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POLITICA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI, QUELLO DELLE 00:00 DI VENERDì 1 GIUGNO 2018, profilo Ministro Economia

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Chi è Giovanni Tria e cosa pensa di euro, Iva e flat tax IL PROFILO
Insegna economia politica, preside della facolta di Tor Vergata

ROMA01 giugno 201800:00

Giovanni Tria è il nuovo ministro dell’Economia. Ecco cosa pensa di euro, Iva e Flat tax”Non ha ragione chi invoca l’uscita dall’euro senza se e senza ma come panacea di tutti i mali”, ma non ha ragione neppure chi sostiene che l’euro è irreversibile. Bisogna cercare soluzioni condivise e cambiare insieme perché uscire dall’euro da soli “significa pagare solo costi senza benefici”. Con queste parole Giovanni Tria affidava il suo ‘pensiero europeo’ a un intervento scritto lo scorso anno sul Sole 24 Ore a quattro mani con Renato Brunetta. Il profilo del nuovo responsabile di Via XX Settembre, attuale preside della facoltà di Economia di Tor Vergata, si rivela dunque conciliante rispetto a uno dei nodi che maggiormente sono stati fonte di preoccupazione dell’opinione pubblica e del Capo dello Stato, ovvero il rapporto tra l’Italia e l’euro, ma decisamente più estremo quando si toccano problemi quali ad esempio quello fiscale e dell’Iva in particolare. Romano, classe 1948, Tria, forte di un esordio con laurea in giurisprudenza alla Sapienza nel 1971 a cui hanno fatto seguito più di 35 anni di esperienza accademica e professionale nel mondo dell’economia, ha detto la sua su alcuni dei cavalli di battaglia della coalizione Lega-M5S. Uno di questi la Flat tax, obiettivo perseguibile a suo parere eventualmente anche passando per l’aumento dell’Iva. Proprio a proposito dell’introduzione della flat tax, Tria ricorda in un articolo su Formiche.net che la scommessa, secondo i sostenitori della riforma, è che essa porti ad effetti benefici sulla crescita e quindi generi quel gettito fiscale aggiuntivo che dovrebbe compensare almeno in parte anche il costo iniziale della riduzione delle aliquote.Proprio a proposito dell’introduzione della flat tax, Tria ricorda in un articolo su Formiche.net che la scommessa, secondo i sostenitori della riforma, è che essa porti ad effetti benefici sulla crescita e quindi generi quel gettito fiscale aggiuntivo che dovrebbe compensare almeno in parte anche il costo iniziale della riduzione delle aliquote. “Tuttavia sarebbe preferibile – è il suo punto di vista – contare meno sulle scommesse e far partire la riforma con un livello di aliquota o di aliquote, che consenta in via transitoria di minimizzare la perdita di gettito, per poi ridurle una volta assicurati gli effetti sulla crescita. Inoltre – incalza – non si vede perche non si debba far scattare le clausole di salvaguardia di aumento dell’Iva per finanziare parte consistente dell’operazione”.Durante la sua lunga carriera accademica e professionale ha spaziato tra sviluppo, ciclo economico e crescita, investimenti pubblici e ruolo della governance. Un corposo CV che lo vede tra l’altro presidente della scuola nazionale dell’ amministrazione, membro della Società economia italiana, membro dell’American Economic Association, professore di Politica Economica a Tor Vergata, delegato del governo italiano nel Board of directors dell’Ilo (International Labour Office)

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Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie

ECONOMIA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI. DALLE 11:18 DI GIOVEDì 31 MAGGIO 2018, ALLE 01:38 DI OGGI, VENERDì 1 GIUGNO 2018

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Fatturato dei servizi +0,3% in trimestre
Forte spinta delle agenzie per il lavoro, +20,6% su anno

ROMA31 maggio 2018 11:18

– ROMA, 31 MAG – L’indice del fatturato dei servizi aumenta dello 0,3% nel primo trimestre del 2018, in rallentamento rispetto alla crescita rilevata nel quarto trimestre 2017. Lo comunica l’Istat osservando che si conferma “nei primi tre mesi di quest’anno, una crescita in atto da 13 trimestri, seppure più lenta rispetto a quella dei periodi precedenti, a causa, principalmente, del lieve calo del comparto del Commercio all’ingrosso, commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli”, -0,2%. Su base annua, invece, l’indice generale del fatturato dei servizi cresce del 2,4% in termini tendenziali, con aumenti diffusi a tutti i settori. I settori più dinamici sono rappresentati dalle Agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (+4,2% su anno), grazie principalmente alla spinta del comparto di Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale (+20,6%), e dal Trasporto e magazzinaggio (+3,3%).
Governo:Ciocca smentisce partecipazioneIpotesi media lo indicavano come possibile ministro Economia

ROMA31 maggio 201813:41

– ROMA, 31 MAG – “L’ipotesi, apparsa sui media, di una mia propensione o disponibilità a fungere da ministro è, oggi come in passato, destituita di qualsivoglia fondamento”. Lo afferma l’economista ed ex vice direttore generale di Bankitalia, Pierluigi Ciocca, commentando notizie di stampa che lo darebbero al ministero di via XX Settembre con il nuovo esecutivo.
Borsa: Milano sale in attesa GovernoCorre Mps (+5%), spread Btp-Bund a 242 punti

MILANO31 maggio 201814:38

– MILANO, 31 MAG – La Borsa di Milano scommette sulla formazione del nuovo Governo e procede in terreno positivo. Il Ftse Mib è in rialzo dello 0,5% a 21.914 punti. Bene le banche con in testa Mps che guadagna il 5% a 2,62 euro. Piazza Affari è in linea con il resto dei listini europei che procedono in rialzo. Si allenta la tensione anche sui titoli di Stato con lo spread tra il Btp e il Bund tedesco a 242 punti ed il rendimento del decennale italiano a 2,8%. In lieve rialzo l’euro sul dollaro a 1,1690 a Londra.
Tra le banche corre Banco Bpm (+3,5%). Bene anche Unicredit (+1,6%), Fineco (+1,5%) e Bper (+1%). In positivo Fca (+2,5%), alla viglia del nuovo piano, ed Exor (+2,6%), la holding della famiglia Agnelli, e Ferrari (+0,2%).
In fondo al listino Enel (-1,4%), Italgas (+0,6%) e Snam (-0,5%). Debole Tim (-0,5%), con la precisazione di Agcom su tariffe accesso a rete, in rialzo Mediaset (+1,9%).
Petrolio in calo a Ny a 67,4 dollariGreggio scende dell’1,16%

NEW YORK31 maggio 201815:08

– NEW YORK, 31 MAG – Petrolio in calo a New York scambiato a 67,42 dollari al barile (-1,16%).
Wall Street apre debole, Dj -0,39%Pesano tensioni sui dazi

NEW YORK31 maggio 201815:37

– NEW YORK, 31 MAG – Apertura debole per Wall Street, con i principali indici che risentono soprattutto delle tensioni sui dazi. Il Dow Jones perde lo 0,39% mentre il Nasdaq guadagna lo 0,04%.In territorio negativo l’indice S&P500 che cede lo 0,21%.
Borsa: Europa debole, in calo MilanoSi guarda ad impennata inflazione, spread Btp-Bund a 248 punti

MILANO31 maggio 201815:55

– MILANO, 31 MAG – Le Borse europee procedono a due velocità dopo l’avvio debole di Wall Street e con i timori sulla vicenda dei dazi. Gli investitori guardano anche all’impennata dell’inflazione a maggio. Nervosa Piazza Affari (-0,1%) che passa in calo, in attesa delle decisioni di Lega e M5S sull’ipotesi di un governo politico. Lo spread tra Btp e Bund tedesco si amplia a 248 punti base ed il rendimento del decennale italiano si attesta al 2,8%. Sul fronte monetario l’euro è a 1,1663 sul dollaro a Londra.
Piatto l’indice d’area Stoxx 600 (+0,06%). Positive Londra (+0,2%) e Parigi (+0,1%) mentre sono in rosso Francoforte (-0,6%) e Madrid (-0,2%), in attesa del voto sulla sfiducia a Rajoy. Sui listini del Vecchio continente pesano le perdite del settore finanziario (-0,3%).
A Milano prosegue la corsa di Mps (+4,8%) e Banco Bpm (+2%).
Rallenta Fineco (+1%) e Unicredit (-0,2%) gira in negativo. In rosso Bper (-0,7%), Intesa (-0,6%). In luce Fca (+2,5%), in vista del nuovo piano, mentre è in calo Tim (-0,9%).
Borsa: Europa amplia calo con dazi UsaFrancoforte e Madrid le peggiori, dollaro in lieve calo

MILANO31 maggio 201817:21

– MILANO, 31 MAG – Le Borse europee ampliano il calo, con la decisione degli Usa di imporre i dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio. Alla decisione degli Stati Uniti è seguita la reazione dell’Ue pronta ad attuare le contromisure.
Sul fronte dei cambi l’euro è in lieve calo sul dollaro a 1,1659 a Londra.
L’indice d’area Stoxx 600 cede lo 0,7%. In rosso Francoforte (-1,6%), Parigi (-0,7%), Milano (-0,4%), mentre lo spread Btp Bund sale a quota 251, e Londra (-0,2%). Male anche Madrid (-1,5%), pesante anche per effetto della situazione politica con il premier Rajoy che va verso la sfiducia. I listini del Vecchio Continente sono appesantiti dalle perdite del settore finanziario (-1%), le telecomunicazioni (-0,8%) e l’industria (-0,3%).
Borsa: Milano chiude piatta (-0,06%)L’indice Ftse Mib a 21.784 punti

MILANO31 maggio 201817:38

– MILANO, 31 MAG – La Borsa di Milano chiude piatta.
L’indice Ftse Mib segna lo 0,06% a 21.784 punti.
Borsa:Europa chiude in calo, pesano daziFrancoforte (-1,4%), Madrid (-1%), Parigi (-0,5%),Londra (-0,1%)

MILANO31 maggio 201818:03

– MILANO, 31 MAG – Le Borse europee chiudono in calo, trascinate dall’andamento negativo di Wall Street, dopo la decisione degli Stati Uniti di imporre i dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio ed i timori di una guerra commerciale dopo la reazione dell’Ue pronta ad attuare le contromisure. Sul fronte del cambio l’euro è in rialzo sul dollaro a 1,1686 a Londra. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 245 punti ed il rendimento al 2,78%.
L’indice d’area Stoxx 600 cede lo 0,63%. Male Francoforte (-1,4%) con il Dax a 12.604 punti, Parigi (-0,53%) ed il Cac-40 a 5.398 punti e Londra (-0,15%) ed il Ftse-100 a 7.678 punti e Madrid (-1,05%) e l’Ibex-35 a 9.465 punti.
Spread Btp chiude in calo a 241 puntiTasso scende al 2,74%

ROMA31 maggio 201818:08

– ROMA, 31 MAG – Lo spread tra il Btp e il Bund chiude in calo a 241 punti base dai 247 punti di ieri.
Il rendimento del titolo decennale italiano scende al 2,74%.
Alleva (Istat),occupati non solo precariPresidente istituto statistica, Sud non ancora livelli pre-crisi

MILANO31 maggio 201818:20

– MILANO, 31 MAG – “Abbiamo ancora un dato positivo.
Solo il Mezzogiorno non è arrivato al livello pre-crisi”. Così il presidente dell’Istat, Giorgio Alleva, commenta il dato diffuso in giornata sugli occupati, che ad aprile ha superato il livello dello stesso mese del 2008. “E’ in aumento soprattutto il tempo determinato, tipico di questa fase” indica Alleva riferendosi alla ripresa in atto. “C’è da sottolineare che ci sono tanti tipi di contratto a tempo determinato: non sempre è brevissimo e precario” aggiunge il numero uno dell’ istituto nazionale di statistica, al termine della presentazione dell’ultimo rapporto annuale Istat a Milano all’università Cattolica con una tavola rotonda moderata dalla docente di Demografia e Statistica sociale Giulia Rivellini, cui è intervenuta anche l’assessore alla Politiche del Lavoro e Attività produttive del Comune, Cristina Tajani.
Acquisti 230 mln di prodotti FairtradeDa spesa italiani 1,6 miliardi a produttori Sud mondo nel 2017

MILANO31 maggio 201818:23

– MILANO, 31 MAG – Per i prodotti del commercio equo certificati Fairtrade nel 2017 i consumatori italiani hanno speso 130 milioni. Il marchio, presente nella Penisola su più di 750 prodotti in oltre 5.000 punti vendita, assicura che gli agricoltori dei paesi in via di sviluppo ricevano migliori condizioni commerciali e di lavoro. Tra i prodotti più richiesti ci sono le banane, che raggiungono volumi di vendita pari a 13.600 tonnellate (+11%), il caffè con 810 tonnellate di caffè verde (+10%), il cacao con 1.600 tonnellate di fave di cacao (+100%) e lo zucchero con 3.300 tonnellate (+10%). Sotto forma di premio Fairtrade tali vendite hanno generato un ritorno economico alle comunità di Asia, Africa e America Latina di circa 703.000 euro per le banane, 309.000 euro per il cacao, 334.00 per il caffè e 221.000 per lo zucchero. I consumatori italiani hanno sostenuto così la crescita e lo sviluppo delle comunità nei pesi del Sud del mondo per 1 milione e 640 mila euro con le principali categorie merceologiche.
Banco Bpm cede 5 miliardi di sofferenzePer cartolarizzazione all’interno piano da 13 mld complessivi

MILANO31 maggio 201818:28

– MILANO, 31 MAG – Il Cda di Banco Bpm ha approvato la cessione di un portafoglio di crediti in sofferenza del valore lordo di 5,1 miliardi alla data del cut-off (30 settembre 2017), e di 4,9 miliardi a fine marzo scorso, al veicolo di cartolarizzazione Red Sea. L’operazione, soprannominata ‘Exodus’, si inserisce nel piano di cessioni per 13 miliardi annunciato dal gruppo, aggiungendosi ai 4,5 miliardi già realizzati.
Borsa: Milano regge in attesa GovernoSi allenta tensione, spread Btp-Bund in calo a 241 punti

MILANO31 maggio 201818:48

– MILANO, 31 MAG – La Borsa di Milano (-0,06%) regge all’onda d’urto provocata dai dazi imposti dagli Usa sull’importazione di acciaio e alluminio. A Piazza Affari, maglia rosa tra i listini europei, sembra invece prevalere l’ottimismo per la formazione di un governo politico Lega-M5S.
Si allenta la tensione sui titoli di Stato con lo spread tra Btp-Bund che chiude in calo a 241 punti base e con il rendimento del decennale italiano che scende al 2,74%. In lieve calo anche l’euro sul dollaro a 1,1664 a Londra.
Il Ftse Mib ha visto in sofferenza i titoli finanziari dopo la positiva performance di ieri. In fondo al listino Unipolsai (-4,4%) e Unipol (-2,5%). Male Mediobanca (-1,9%), Ubi (-0,9%), Intesa e Unicredit (-0,2%). In controtendenza Mps (+7%), Banco Bpm (+2,4%) e Generali (+2,3%).
Gli investitori premiano Fca (+2%), alla vigilia della presentazione del nuovo piano, ed Exor (+1,8%). Seduta negativa per Tim (-2%), con la precisazione di Agcom su tariffe accesso a rete, mentre chiude in rialzo Mediaset (+2%).
Melegatti:si tiene vivo il lievito madreNonostante fallimento operai non perdono speranze ripartenza

VERONA31 maggio 201819:39

– VERONA, 31 MAG – Anche dopo il fallimento uno degli “angeli” della produzione è entrato ugualmente oggi nello stabilimento Melegatti per andare a girare il lievito madre, tenendo vivo il cuore dell’azienda, come è stato fatto tutti i giorni dal 1894, quando Domenico Melegatti inventò il pandoro.
Il lievito madre è l’elemento imprescindibile nella ricetta dei dolci da ricorrenza, e ogni giorno deve’essere ‘rinfrescato’ per essere impiegato al meglio nell’impasto. Oggi pomeriggio, nonostante lo sconforto per il fallimento dichiarato due giorni fa dal Tribunale di Verona, un gruppo di lavoratori si è presentato davanti ai cancelli della fabbrica dolciaria di San Giovanni Lupatoto (Verona). Tra di loro c’era chi lavora in Melegatti da più di trent’anni, ed è subentrato prendendo il posto dei genitori.
Dazi: impatto Italia limitato, in Usa 2% produzioneGozzi, no a guerre commerciali. A rischio calo Pil dello 0,3%

ROMA31 maggio 201820:46

“Nervi saldi e attenzione a non innescare una guerra commerciale devastante per un paese esportatore come l’Italia, seconda potenza manifatturiera e secondo produttore di acciaio in Europa dopo la Germania”.
Questa in sintesi la linea di Federacciai, l’organizzazione degli industriali siderurgici, alla conferma della decisione dell’Amministrazione Trump di imporre dazi su acciaio e alluminio europeo (si parlerebbe del 25% sull’acciaio e del 10% sull’alluminio). Quello che le industrie siderurgiche italiane temono è una vera guerra commerciali che coinvolga settori, come l’automotive e l’agroalimentare, ben più pesanti dell’acciaio in termini di valore. In caso di rappresaglie commerciali, l’Istat ha previsto per l’Italia una perdita di Pil dello 0,3%.
Al momento, invece, nonostante i dazi la situazione sembra gestibile. Secondo il presidente di Federacciai Antonio Gozzi l’acciaio italiano potrebbe comunque restare competitivo sul mercato Usa, dove i prezzi dell’acciaio sono molto alti, anche a fronte di dazi al 25%. “Fra l’acciaio Usa e quello italiani la differenza, su prodotti analoghi, è di circa 200 dollari a tonnellata. Se i prezzi Usa si mantengono così il nostro acciaio reggerà l’impatto” spiega Gozzi. Nel 2017 l’Italia, ha prodotto 24 milioni di tonnellate di acciaio, ma verso gli Stati Uniti ne ha esportato poco più di mezzo milione di tonnellate (505 mila), cioè, solo il 2% della sua produzione totale. E’ quanto emerge dai dati diffusi da Federacciai. L’export italiano verso gli Stati uniti vale 653 milioni di euro. Questi numeri fanno capire la preoccupazione di Gozi di un escalation. “Non vorrei che per boicottare le Harley Davidson o i Levi’s rischiamo di farci colpire sull’automotive, lì l’industria siderurgica italiana ed europea si farebbe davvero male” dice Gozzi. Piuttosto che dall’effetto dei dazi sull’export verso l’Usa, i produttori di acciaio europei sono preoccupati dai cosiddetti “flussi deviati dell’acciaio”. In parole povere, i dazi Usa rischiano di far riversare sul mercato europeo tutto l’acciaio che non riesce più a essere venduto sul mercato americano. “Bisogna spingere la Commissione Ue a mantenere alta la guardia sulle misure di salvaguardia” avverte il presidente di Federacciai. Anche per il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia: “A questo punto l’Europa dovrebbe difendere l’industria europea riequilibrando le posizioni delle bilance commerciali nel mondo, partendo dalla centralità dell’industria, e in questo l’Italia ha tutto l’interesse a costruire una grande stagione di riforme e risposte europee”.

Chi è Tria, il papabile nuovo ministro dell’EconomiaInsegna economia ed è Preside della Facolta di Tor Vergata

ROMA31 maggio 201822:00

Chi è Giovanni Tria, il papabile nuovo ministro dell’Economia?  Romano, classe 1948, Tria, forte di un esordio con laurea in giurisprudenza alla Sapienza nel 1971 a cui hanno fatto seguito più di 35 anni di esperienza accademica e professionale nel mondo dell’economia, ha detto la sua su alcuni dei cavalli di battaglia della coalizione Lega-M5S. Uno di questi la Flat tax, obiettivo perseguibile a suo parere eventualmente anche passando per l’aumento dell’Iva.Proprio a proposito dell’introduzione della flat tax, Tria ricorda in un articolo su Formiche.net che la scommessa, secondo i sostenitori della riforma, è che essa porti ad effetti benefici sulla crescita e quindi generi quel gettito fiscale aggiuntivo che dovrebbe compensare almeno in parte anche il costo iniziale della riduzione delle aliquote.Durante la sua lunga carriera accademica e professionale ha spaziato tra sviluppo, ciclo economico e crescita, investimenti pubblici e ruolo della governance. Un corposo CV che lo vede tra l’altro presidente della scuola nazionale dell’ amministrazione, membro della Società economia italiana, membro dell’American Economic Association, professore di Politica Economica a Tor Vergata, delegato del governo italiano nel Board of directors dell’Ilo (International Labour Office).

Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura

CINEMA, MUSICA, SPETTACOLI E CULTURA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI. DI GIOVEDì 31 MAGGIO 2018

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Fai, al via il censimento dell’Italia del cuore
Mappatura luoghi unici, dal 2003 smossi 20 milioni di euro

MILANO31 maggio 201809:48

Sono oltre 100 tra comitati e comuni che hanno già preso contatto con il Fai per il 9/o censimento dei ‘Luoghi del cuore’. Un’iniziativa che dal 2003 ha coinvolto 5 milioni di cittadini, desiderosi di segnalare, salvare, un posto magico, alle volte per una sola persona, più spesso per intere comunità. Le votazioni si sono aperte oggi e si chiuderanno il 30 novembre.”Ormai questo è un modo di dire entrato nel lessico comune – ha detto oggi Marco Magnifico vicepresidente del Fai annunciando l’avvio del censimento – In questi anni ha fatto emergere l’Italia degli italiani e ha fatto capire quanto gli italiani siano innamorati del loro paese, convinti di essere nati nel posto più bello del mondo”. Al progetto collabora dal primo momento Intesa San Paolo. “La nostra partecipazione a questa stupenda iniziativa è parte di quello che noi vogliamo essere per l’Italia”, ha detto il presidente Gian Maria Gros Pietro. Tra le prime segnalazioni arrivate i tabernacoli votivi di Capannoli (Pisa), l’ex carcere di Santa Agata a Bergamo, l’isolotto di Vivara a Procida (Napoli). Nell’edizione 2018 anche alcune novità: particolare attenzione sarà riservata ai ‘luoghi d’acqua’ (dighe, mulini, cisterne, e canali) ed è pronto un progetto pilota con la Regione Puglia per coinvolgere le scuole. Il bene più votato riceverà 50.000 euro.Successivamente Fai e Intesa San Paolo lanceranno un bando per la selezione degli interventi in base al quale potrà essere presentata una richiesta di restauro. Come ha spiegato Magnifico, infatti, il censimento non è solo una mappatura dei luoghi magici e di sogno per gli italiani, ma crea un collegamento con istituzioni e associazioni locali che si muovono per la rinascita di un bene a rischio di scomparire.”In tutti questi anni sono stati smossi circa 20 milioni di euro con i contributi di Mibact, istituzioni, associazioni – ha detto il vicepresidente – Come ad esempio la Certosa di Calci, seconda classificata nel 2014 che poi ha ricevuto 3 milioni di finanziamento dal ministero”. Per il Castello di Sammezzano a Reggello (Firenze), un autentico gioiello in stile orientalista, vincitore nel 2016, si apre proprio in questi giorni un’asta. Complessivamente dal 2003 Fai e Intesa San Paolo hanno promosso progetti per 92 luoghi d’arte in 17 regioni. Sono arrivate segnalazioni per più di 35.000 posti, da 6000 comuni italiani. Nell’ultima edizione del 2016, si sono attivati 316 comitati spontanei e 209 luoghi hanno ottenuto oltre mille segnalazioni.Per partecipare al censimento ci si può collegare al sito iluoghidelcuore.it o rivolgersi alle sedi del Gruppo bancario, che a sua volta assegna altri 5000 euro al luogo più votato in ogni filiale. Numerosi infine i testimonial che oltre a dare il loro volto per il censimento, hanno voluto segnalare il loro luogo del cuore. Qualche esempio: per Milly Carlucci sono le rive del fiume Natisone in Friuli, Enzo de Caro si emoziona per il Bosco di Sant’Antonio a Pescocostanzo (L’Aquila), mentre Cristiana Capotondi ha ammesso di essere molto legata all’isola di Maddalena (Sassari), dove passava intere giornate a tuffarsi dai pontili militari.

Stagione grandi firme per la Scala, da Attila a Woody AllenGrandi ritorni come Barcellona, concerto con star della lirica

MILANO31 maggio 201809:51

 

E’ una stagione da serie A quella che si inaugurera’ il prossimo 7 dicembre alla Scala: A come Attila, l’opera di Verdi che aprira’ il cartellone con la direzione di Riccardo Chailly e la regia di Davide Livermore, e A come Woody Allen che firma la regia del Gianni Schicchi in cartellone a luglio. D’altronde, come ha detto il sindaco Giuseppe Sala alla presentazione, “Milano deve fare di tutto per dare il buon esempio e cosi’ deve fare la Scala” che e’ uno dei “pochissimi grandi teatri italiani che possono dire di avere i conti in ordine”.Attila e’ il secondo titolo dopo Giovanna d’Arco dedicato da Chailly alla trilogia ‘giovanile’ di Verdi che terminera’ con Macbeth e sara’ eseguito nell’edizione critica con “due sorprese nel terzo atto” ha assicurato il direttore musicale della Scala: la romanza ‘o dolore’ e soprattutto prima del terzetto l’esecuzione “di cinque battute composta da Rossini quando lo esegui’ a Parigi nel 1865”. Nel cast Ildar Abdrazakov e Saioa Hernandez che sta lavorando con il maestro sulla parte. E di nuovo la diretta tv sulla Rai (che quest’anno alla Scala dedica anche un documentario). L’allestimento di Allen non e’ nuovo, e’ quello che curo’ per la Los Angeles Opera gia’ andato in scena a Spoleto. Comunque il premio Oscar dovrebbe venire a Milano qualche giorno per seguire il progetto affidato all’Accademia della Scala (che lo eseguira’ insieme a Prima la musica poi le parole di Antonio Salieri con la direzione di Adam Fischer e Ambrogio Maestri come protagonista). Un’occasione per dedicare ad Allen anche una rassegna cinematografica in citta’. Sono due dei 15 titoli in cartellone quelli affidati all’Accademia. Il secondo e’ Rigoletto con Leo Nucci e la direzione di Nello Santi.Le altre opere (la meta’ italiane) sono la ripresa della Traviata di Liliana Cavani con Wyung-Whun Chung a dirigerla a Milano per la prima volta e fra gli interpreti Nucci e Placido Domingo ad alternarsi nel ruolo di Giorgio Germont. Poi la storica Cenerentola di Jean-Pierre Ponnelle; I masnadieri diretti da Michele Mariotti con la regia di David McVicar e nel cast Michele Pertusi (e un Amalia da definire dopo il forfait di Francesca Lombardi) e L’elisir d’amore con Michele Gamba sul podio. Tutta italiana e’ anche l’opera contemporanea in cartellone: la ripresa di Quartett di Luca Francesconi che alla Scala ha avuto il debutto assoluto nel 2011. Un grande ritorno alla Scala e’ quello del mezzosoprano Daniela Barcellona che sara’ Cleopatra nel Giulio Cesare di Haendel con la regia di Robert Carsen.Completano il cartellone Chivanscina di Modest Musorgksij con la direzione di Valery Gergiev e la regia di Mario Martone, Ariadne auf Naxos di Strauss con il sovrintendente Alexander Pereira “gratis” a fare la parte recitata del Haushofmeister, Idomeneo di Mozart diretto da Christoph von Dohnanyi, Die tote Stadt di Eric Wolfgang Korngold con la regia di Graham Vick e Die aegyptische Helena di Strauss diretto da Franz Welser- Moest. La secondo opera che dirigera’ Chailly e’ invece Manon Lescaut con la regia di David Poutney, un ulteriore tassello del progetto di Chailly di eseguire alla Scala tutte le opere di Puccini che continuera’ nel 2019 quando la stagione sara’ inaugurata da Tosca con la star Anna Netrebko. Fra le novita’ (oltre al ritorno della biglietteria che ora si trova in piazza Duomo all’interno del teatro dove adesso e’ lo shop) il concerto straordinario degli ambasciatori rolex con i Wiener diretti da Placido Domingo e Gustavo Dudamen e sul podio star come lo stesso Domingo, Juan Diego Florez e Jonas Kaufman e il debutto dell’orchestra del festival di Lucerna. Ma forse qualche annuncio su grandi comeback (il pubblico continua ad attendere Riccardo Muti) deve ancora arrivare.

Anche grande musica a RadioCity MilanoQuarta edizione con emittenti italiane e internazionali

MILANO31 maggio 201810:32

Milano torna a celebrare la radio con la quarta edizione di Radio City, che quest’anno si terrà dall’1 al 3 giugno in piazza del Cannone e alla Triennale con la direzione artistica di Filippo Solibello.    I maggiori network italiani saranno presenti nei temporary studios per trasmettere in diretta dal Parco Sempione: da Rai Radio, con sei delle sue dieci emittenti, Radio 105, Radio Deejay, Radio Italia, Virgin Radio, Rmc, Radio Capital, Radio 24, Radio Popolare e infine RDS (che ospiterà Emma, Annalisa e Dolcenera per un workshop incentrato sul ruolo della radio nella loro vita), per citarne solo alcune.Anche quest’anno Matera 2019 porterà a Radio City le emittenti della Basilicata. Non mancheranno, sul palco principale allestito nel giardino della Triennale, i grandi nomi della musica italiana come Lo Stato Sociale, in un live su Radio 105 con Max Brigante venerdì 1 giugno. Ospiti di Radio Italia nei giorni del festival saranno Le Vibrazioni, Achille Lauro, The Giornalisti.    Molte le radio internazionali presenti, dalla Svizzera, al Giappone, e le web-radio curate da studenti di medie, licei e università.
Torna Patti Smith, il 10 giugno a RomaCon la sua band sul palco dell’Auditorium Parco della Musica

ROMA31 maggio 201812:14

– ROMA, 31 MAG – Dopo un 2017 ricco di eventi a manifestazioni, dalla laurea ad honorem in Lettere all’università di Parma alla personale mostra fotografica “Higher Learning” (sempre a Parma), dal tour “Grateful” a una serie di speciali concerti-reading a dicembre, al Concerto di Natale in Vaticano, Patti Smith torna in Italia: unica data, il 10 giugno nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, con un live in cui sarà accompagnata sul palco dalla sua band (Lenny Kaye, Tony Shanahan, Jay Dee Daugherty, Jackson Smith).
Nata il 30 dicembre 1946 a Chicago, cantante, cantautrice e poetessa, Patricia Lee Smith nella sua carriera di oltre quarant’anni ha attraversato il punk diventandone l’icona, analizzato il mondo in tutte le sue forme d’arte, attraverso la musica, la fotografia, la poesia, i romanzi, la pittura e la scultura, lasciando un segno indelebile. Amata, discussa, influente ed idealista, Patti Smith è diventata la ‘sacerdotessa’ del rock per tutte le generazioni.
We have a dream, al via Ravenna FestivalNel ricordo di Martin Luther King, simbolo lotta diritti civili

RAVENNA31 maggio 201812:20

– RAVENNA, 31 MAG – ‘We have a dream’ è il titolo con cui la 29/a edizione di Ravenna Festival (1 giugno-22 luglio) ricorda Martin Luther King, simbolo della lotta per i diritti civili. A 50 anni dalla morte le sue parole offrono l’occasione per una polifonia di suggestioni che scorre ‘Nelle vene dell’America’, terra del sogno per eccellenza, e celebra nella sezione ‘Il canto ritrovato della cetra’ la resilienza della musica.
Il ponte di fratellanza de ‘Le vie dell’amicizia’ viaggia sull’asse Ravenna-Kiev; a Ravenna Riccardo Muti dirigerà inoltre l’Orchestra del Maggio musicale nel Macbeth in forma di concerto. Sul podio anche Wayne Marshall, Valerij Gergiev, Dennis Russell Davies, David Fray e James Conlon. La danza vede il ritorno di Bill T.Jones ed Emio Greco con lavori in prima nazionale, A letter to my nephew e Apparizione.
In cartellone anche il musical di Cole Porter Kiss me Kate, il fondatore dei Talking Heads David Byrne, l’invasione delle 100 chitarre elettriche e un’ampia sezione dedicata al teatro.
Filarmonica Scala in piazza Duomo 10/6Matsuev prima a Milano poi su piazza Rossa per mondiali

MILANO31 maggio 201813:32

– MILANO , 31 MAG – Si prospetta come uno dei concerti più visti dell’estate quello che la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly terrà il 10 giugno in piazza Duomo a Milano. Oltre che in diretta su Rai5, in streaming e in tv anche in una decina di stati, Cina inclusa, l’esibizione sarà trasmessa in replica la domenica successiva, il 17 giugno, alle 10 su Rai 3.
Secondo il pianista Denis Matsuev, che con l’orchestra eseguirà il concerto n. 1 di Cajkovskij, chi assisterà al concerto all’aperto poi andrà anche a altri concerti di musica classica perché “questa musica tocca ogni cuore senza eccezioni, soprattutto il primo concerto di Caikovskij”.
Per lui l’esibizione gratuita in piazza Duomo, che è ormai diventata una tradizione, sarà un allenamento in vista del gala alla vigilia dei Mondiali, quando suonerà sulla piazza Rossa il 13 giugno con l’orchestra Mariinsky diretta da Valéry Gergiev e cantanti come la star Anna Netrebko e Ildar Abdrazakov.
Pappano, Concerto Repubblica a QuirinaleIl 1/6 con Accademia Santa Cecilia, in programma autori italiani

ROMA31 maggio 201813:40

– ROMA, 31 MAG – In occasione della Festa della Repubblica, il 1 giugno alle 18, nel Salone dei Corazzieri del Quirinale, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sarà protagonista del consueto appuntamento musicale, in diretta su Rai1, al quale è atteso il Capo dello Stato, Sergio Mattarella.
Sul podio, alla guida dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia ci sarà Antonio Pappano, che per l’occasione dirigerà un programma interamente dedicato ad autori italiani. In apertura l’Inno Nazionale di Michele Novaro al quale parteciperà anche il Coro di Santa Cecilia, istruito da Ciro Visco, seguito da brani di autori che hanno contribuito alla fama musicale dell’Italia nel mondo: da Antonio Vivaldi (Concerto con 4 violini e violoncello obbligati n. 10 op.3, RV 580) a Giovanni Paisiello (Sinfonia dall’Olimpiade), fino a Gioachino Rossini (con la Sinfonia del Signor Bruschino che il compositore scrisse nel 1813 per il Teatro San Moisè di Venezia).
Pausini, sold out 1/a data Circo MassimoDal 1 giugno il nuovo singolo in rotazione è E.STA.A.TE

ROMA31 maggio 201813:47

– ROMA, 31 MAG – Prima data del 21 luglio al Circo Massimo già sold out per Laura Pausini e ultimissimi biglietti per la seconda del 22 luglio. E dal 1 giugno parte la rotazione radiofonica del nuovo singolo E.STA.A.TE, estratto da FATTI SENTIRE, il nuovo album uscito per Atlantic/Warner Music, che ha debuttato nella top ten delle classifiche mondiali e in Italia ed è certificato disco di platino.
E.STA.A.TE è stato scritto da Laura e Paolo Carta per la parte musicale mentre il testo, creato da Laura insieme a Virginio Simonelli, che aveva già collaborato con lei in passato, contiene un gioco di parole: ESTATE / E STA A TE, la mia ESTATE sei tu, E STA A TE cominciare.
“Quando si vuole qualcosa sta a noi prenderla, o fare di tutto per raggiungerla, con l’energia che contraddistingue quella stagione dell’anno, compresa la voglia di godersi ogni momento fino alla fine” racconta Laura Pausini.
Musica unisce Torino-Milano, torna MiToSul tema della danza. Aumentano gli eventi a pagamento

TORINO31 maggio 201814:19

– TORINO, 31 MAG – Torna dal 3 al 19 settembre MiTo Settembre Musica, il Festival della Musica presentato in una conferenza stampa congiunta a Torino e a Milano. La danza e la musica per la danza sono i temi dell’edizione 2018, un cartellone di 125 concerti – 63 a Torino e 62 a Milano – per la prima volta tutti a pagamento ad eccezione di quelli che si svolgono nelle chiese.
La presentazione nelle sedi Rai dei due capoluoghi. “Abbiamo scelto questo luogo – spiega la sindaca di Torino, Chiara Appendino – per sottolineare il valore del servizio pubblico e la volontà di sviluppare rapporti più stretti con l’ente”. La prima cittadina sta lavorando con il collega di Milano, Giuseppe Sala, perché il festival venga riconosciuto dal Fus e ottenga i relativi finanziamenti.
“Questo festival guarda al futuro – aggiunge – e quest’anno il direttore Nicola Campogrande ha anche potuto lavorare in tranquillità e in anticipo proprio per la sicurezza di cui gode.
Un elemento che vogliamo sviluppare ulteriormente”.
Mehta torna sul podio Maggio FirenzeFinora assente festival per motivi salute, due concerti a giugno

FIRENZE31 maggio 201815:55

– FIRENZE, 31 MAG – Costretto finora a rinunciare a partecipazione al festival del Maggio musicale fiorentino per motivi di salute, il maestro Zubin Mehta, da poco 82enne, storico direttore principale emerito del teatro, annuncia il ritorno sul ‘suo’ podio. Mehta dirigerà l’orchestra per i due concerti sinfonici del ciclo Sostakovic del 28 e 30 giugno, non dirigerà invece Il Prigioniero di Dallapiccola e i Quattro pezzi sacri di Verdi e il concerto del 22/6. Con una lettera al sovrintendente Cristiano Chiarot, ha informato la fondazione di aver ottenuto, dai medici che lo hanno in cura, il permesso di dirigere i 2 concerti. Il maestro si è detto felice di poter tornare a dirigere Firenze e ha inviato i saluti al Coro e alle maestranze. “Sono dispiaciuto – scrive – di non poter dirigere sia il dittico Il Prigioniero con i ‘Quattro pezzi sacri’ sia il concerto del 22/6”, le terapie “non mi consentono di assentarmi a lungo da Los Angeles” ma posso finalmente tornare nella mia città per due impegni meno pesanti per me”.
In tv la serie che racconta pericoli webSu Crime + Investigation (Sky) Online – Connessioni pericolose

ROMA31 maggio 201816:53

– ROMA, 31 MAG – “Io non faccio crociate contro l’uso dei social, ma dico ai giovani: fatevi sempre delle domande, utilizzateli con parsimonia e intelligenza”. Lo ha sottolineato il direttore della Polizia Postale Nunzia Ciardi, rivolgendosi a una vasta platea di studenti, nel corso della presentazione della seconda stagione di Online – Connessioni pericolose, in onda su Crime+Investigation (che dal 4 giugno passa al canale 119 di Sky), dal 19 giugno alle 22:00.
Nella serie, realizzata con la collaborazione del nucleo investigativo della Polizia di Stato e la testimonianza diretta delle vittime, la giornalista Elena Stramentinoli viaggia attraverso l’Italia e ripercorre alcune delle più importanti vicende di cybercrime degli ultimi anni. Ciardi ha ribadito: “Molti ragazzi hanno difficoltà a proiettare nel futuro le proprie azioni”. In sintesi, questo il messaggio di fronte ad uno strumento “molto potente qual è la Rete: cultura, educazione, regole, prevenzione” restano da sempre le armi a disposizione.
Facebook oscura nudo mostra VentroneEsposizione “Meraviglia ed estasi” curata da Sgarbi

GUALDO TADINO (PERUGIA)31 maggio 201817:14

– GUALDO TADINO (PERUGIA), 31 MAG – Censurata da Facebook la mostra evento a cura di Vittorio Sgarbi e Cesare Biasini Selvaggi, “Luciano Ventrone. Meraviglia ed estasi”, che resterà aperta fino al 28 ottobre nella chiesa monumentale di San Francesco a Gualdo Tadino. Lo riferiscono gli organizzatori, spiegando che il post vietato, “in quanto contiene un’immagine che mostra eccessivamente il corpo o presenta contenuti allusivi”, contiene l’immagine di “due bellissimi fondoschiena”.
Il percorso espositivo, oltre alle nature morte che caratterizzano l’opera dell’artista, comprende infatti anche due rari nudi, “Il filo di perle” e “Intimi momenti”. “E’ incredibile – commentano gli organizzatori – che il più famoso social network censuri un nudo artistico, metafisico, quasi trascendente nella sua universalità, come quello del maestro Luciano Ventrone”.
Protesta anche lo stesso Sgarbi che ha parlato di “pura forma, musica” riferendosi a quella parte del corpo.
The Americans, l’ultimo atto della serie eventoSesta stagione il finale dal 4 giugno alle 21:50 Fox (Sky)

ROMA31 maggio 201819:27

Dalla Russia senza amore: scene da un matrimonio ai tempi della perestrojka – peraltro fasullo tra due spie russe che si fingono una coppia americana. The Americans torna con la sesta e ultima stagione dal 4 giugno in prima visione assoluta su FOX (Sky, 112) il lunedì alle 21:50. Quando 5 anni fa The Americans fu creata dall’ex dipendente della CIA, Joe Weisberg, la serie fu subito apprezzata dalla critica USA per l’accuratezza con cui raccontava la Guerra Fredda, un’epoca che sembrava ormai lontana allo spettatore.La storia dei coniugi Philip e Elizabeth Jennings (Misha e Nadezhda), spie del KGB che lavorano sotto copertura (Matthew Rhys e Keri Russell, coppia anche fuori dal set), era liberamente ispirata alla storia di Donald Heathfield e Tracey Foley, coppia di agenti segreti sovietici che per più di vent’anni si finse una normale famiglia americana. Ma proprio ora che la serie si avvia alla stagione conclusiva, gli spunti che offre si avvicinano sempre più agli scenari attuali della politica internazionale. Se già l’intervento di Putin in Crimea e l’asilo politico di Snowden a Mosca avevano fatto presagire una Guerra Fredda 2.0 fra Obama e la Russia, la tensione è definitivamente esplosa nel 2017, dopo lo scandalo delle possibili interferenze di Putin nell’elezione di Trump. A ciò si aggiunga il recente avvelenamento a Londra dell’ex spia russa Sergey Skripal che ha messo in allarme tutta la NATO.Malgrado il gancio inaspettato col presente storico – Weisberg stesso se ne è detto stupito – la critica Usa ha sempre trovato riduttivo parlare della serie come un mero prodotto sullo spionaggio. Gli intrighi di geopolitica e le missioni segrete sono soprattutto un veicolo per parlare di lealtà e identità all’interno di un matrimonio in bilico fra menzogne e nevrosi domestiche, scandagliate con profondità degna di una saga di Bergman. Le esistenze di Philip e Elizabeth sono lacerate da uno spaventoso dilemma morale: conciliare i sentimenti di due coniugi e genitori come tanti con la fedeltà agli ideali sovietici che li costringe a sacrifici durissimi, sporcandogli spesso le mani di sangue. La sesta e ultima stagione si apre con la ballata Don’t Dream It’s Over e l’allusione alle fine del sogno dell’Impero sovietico non potrebbe essere più esplicita: dopo un salto temporale di ben tre anni siamo nell’autunno del 1987, poche settimane prima dello storico incontro fra Reagan e Gorbaciov, diventato Segretario del Partito Comunista Sovietico. Philip ha ormai abbandonato l’attività di spia e si dedica solamente al lavoro all’agenzia di viaggi e a hobby molto yankee, mentre Elizabeth, ancora totalmente dedita alla causa: non crede né alla Perestrojka né alla pacificazione fra USA e Unione Sovietica. Tutto ciò si traduce in un conflitto forse insanabile nella coppia e l’incomunicabilità è acuita dal rapporto che hanno con i figli: da un lato Henry (Keidrich Sellati), totalmente all’oscuro dell’attività dei genitori e molto legato a suo padre; dall’altro Paige (Holly Taylor), che verrà totalmente coinvolta nelle missioni di spionaggio della madre.Cambiare vita per salvarsi o restare aggrappati a un illusorio status quo? L’epilogo di tutto questo non sappiamo che carico di sofferenza potrà portare a Philip e Elizabeth, che sembrano divisi come mai lo erano stati prima. E’ notizia di pochi giorni fa che il giovane Alex Vavilov, figlio della coppia che ha ispirato la serie (da tempo espatriati in Russia), abbia fatto richiesta di passaporto al Canada per potersi trasferire e cercare lavoro nel paese che gli diede i natali. Dopo un primo responso negativo, il successivo appello alla Corte Suprema è stato infine accolto. Alex ha così commentato: “Non sono una minaccia per questo paese, sono un cittadino canadese e voglio vivere la mia vita qui”.

I Justice, torniamo liveIl duo a Milano con MGMT il 17 luglio

MILANO31 maggio 201818:22

– MILANO, 31 MAG – Dieci anni fa, il documentario e disco live ‘A Cross the Universe’ coronava il mito dei Justice: trainato da hit come ‘D.A.N.C.E.’ il duo elettronico francese aveva ottenuto un successo globale l’anno prima con l’album di debutto ‘Cross’. Oggi il gruppo celebra il decennale con un tour che passerà da Milano il 17 luglio all’Ippodromo di San Siro, e con l’album dal vivo ‘Woman World Wide’, in uscita il 24 agosto.
“I precedenti dischi live aveva senso che fossero bootleg, con molti rumori del pubblico – racconta Gaspard Augé all’ANSA – Questa volta volevamo che suonasse come se fosse stato inciso in studio: abbiamo registrato alcuni show, scelto il meglio e poi l’abbiamo tirato a lucido”. Il disco riflette la scaletta e i suoni dell’ultimo tour: “Abbiamo riarrangiato canzoni vecchie e quelle dell’ultimo album, ‘Woman’, perché scorressero in un flusso coerente. Dal vivo poi bisogna arrivare dritti al punto, quindi i beat e i bassi sono più grossi”.
Casa Howard, arriva la miniserie su Sky UnoDal 1 giugno adattamento da romanzo Forster e film Ivory

ROMA31 maggio 201819:29

Un libro del 1910 senza tempo, e come riferimento un film che è rimasto nel cuore di tanti (tre oscar, sceneggiatura, scenografia e miglior attrice Emma Thompson). Arriva su Sky Uno a partire da domani alle 21.15.un nuovo, emozionante adattamento di Casa Howard, il celeberrimo romanzo di E. M Forster. Firmata dal Premio Oscar Kenneth Lonergan (Manchester by the sea, Gangs of New York), la miniserie BBC in quattro puntate vede nei panni delle due sorelle protagoniste, Margareth e Helen Schlegel, Hayley Atwell (Captain America – Il primo Vendicatore, Agent Carter) e Philippa Coulthard (Annabelle 2: Creation). Nel cast anche Matthew Macfadyen (Funeral Party, Frost/Nixon – Il duello, Robin Hood).(Gli episodi saranno disponibili anche su Sky Box Sets)Spesso considerato il capolavoro di E.M. Forster, Casa Howard affronta molti elementi che attingono alla tradizione del grande romanzo popolare. Ossia tanti protagonisti, una storia corale e un’ampia ricostruzione storica e sociologica. E’ la storia di due sorelle indipendenti e non convenzionali – e degli uomini della loro vita – alla ricerca dell’amore e di un significato più profondo, mentre navigano in un mondo in continua evoluzione. Un intrigante fraintendimento, una visita a sorpresa e un ombrello rubato metteranno in moto una serie di eventi che intrecceranno inaspettatamente le vite degli Schlegels, dei Wilcox e dei Basts. Margaret Schlegel è una giovane donna intelligente e piena di ideali che viene corteggiata dal conservatore Henry Wilcox, un uomo d’affari più anziano di lei, il quale diviene il proprietario di Casa Howard dopo che sua moglie, Ruth Wilcox, muore inaspettatamente. Nel frattempo, la giovane e passionale sorella minore di Margaret, Helen Schlegel, decide di sostenere la causa di Leonard Bast, un giovane impiegato di banca che sta attraversando delle difficoltà al lavoro e a casa con la sua compagna Jacky. In assenza dei loro defunti genitori, sarà l’amorevole ma intrigante zia Juley a cercare di tenere le ragazze e il fratello Tibby sulla retta via.Nel cast, oltre a Hayley Hatwell e Philippa Coulthard, Matthew Macfadyen interpreta Henry Wilcox, l’uomo d’affari che corteggia Margareth alla morte della moglie Ruth, interpretata da Julia Ormond (Il curioso caso di Benjamin Button, Le streghe dell’East End). Il giovane impiegato di banca Leonard Bast è interpretato da Joseph Quinn (Il Trono di Spade), ed è affiancato dalla moglie Jacky, Rosalind Eleazar. Infine Tracey Ullman (Into the Woods, Pallottole su Broadway) e Alex Lawther (The Imitation Game, Ghost Stories), rispettivamente nei panni della zia tutrice delle ragazze Juley e del fratello Tibby. In occasione della messa in onda della miniserie su Sky Uno, Sky Cinema Hits proporrà giovedì 7 giugno, alle 21.15, l’adattamento di Casa Howard del 1992 a firma di James Ivory (Camera con vista, Quel che resta del giorno, nonché Premio Oscar© per la sceneggiatura di Chiamami col tuo nome) con Anthony Hopkins, Emma Thompson, Vanessa Redgrave e Helena Bonham Carter.

Da Germano a Timi all’Ambra JovinelliPer la nuova stagione anche Maria Amelia Monti-Miss Marple

ROMA31 maggio 201818:42

– ROMA, 31 MAG – Giuseppe Fiorello pronto a emozionare di nuovo nello spettacolo ispirato a Modugno, Leo Gullotta in Pensaci Giacomino! di Pirandello, il talento comico di Geppi Cucciari in un racconto tutto al femminile, Maria Amelia Monti in versione Miss Marple, Elio Germano protagonista dell’evento La mia battaglia: sono alcuni dei nomi di spicco del nuovo cartellone del teatro Ambra Jovinelli di Roma, diretto da Fabrizia Pompilio, che si presenta all’appuntamento con la nuova stagione forte degli oltre 5000 abbonati di quest’anno, con 97 mila presenze (dati Siae) e un notevole numero di sold out. E presenta la sua prima vera produzione: Le regole per vivere, una commedia brillante diretta da Antonio Zavatteri.
In cartellone anche Filippo Timi in Un cuore di vetro in inverno e Miss Marple con il volto di Maria Amelia Monti. Cast all star dal 9 al 27 gennaio con Bella Figura di Yasmina Reza: Anna Foglietta, Paolo Calabresi, Anna Ferzetti, David Sebasti e con Simona Marchini.
Isa Danieli e Giuliana De Sio, due signore del teatro, interpreteranno Rosaria e Addolorata, le due sorelle protagoniste dello spettacolo Le Signorine di Gianni Clementi.
Giuseppe Battiston sarà Churchill. Ennio Fantastichini e Iaia Forte saranno gli interpreti di Tempi nuovi di Cristina Comencini. Il Misantropo di Moliere tornerà a teatro con la regia di Nora Venturini nell’interpretazione di Giulio Scarpati e Valeria Solarino. Elio Germano sarà il protagonista di La mia battaglia, evento fuori abbonamento: un attore, o forse un comico, ipnotizzatore non dichiarato, durante uno spettacolo di intrattenimento manipola gli spettatori fino a un’imprevedibile svolta.
Sergio Rubini riscriverà e interpreterà Dracula di Bram Stoker. La stagione si chiuderà con la prima produzione dell’Ambra Jovinelli: Alessia Giuliani, Alberto Giusta, Davide Lorino, Orietta Notari, Aldo Ottobrino e Gisella Szaniszlò e diretti da Antonio Zavatteri porteranno in scena Le Regole per Vivere, della drammaturga Sam Holcroft nella traduzione di Fausto Paravidino.

Vasco Rossi a Torino, Non Stop Live1 e 2 giugno primi concerti sold out. Fan in coda da giorni

TORINO31 maggio 201819:13

– TORINO, 31 MAG – Vasco Rossi è arrivato a Torino, da dove prende il via il Vasco Non Stop Live 2018 con un doppio concerto, il 1 e 2 giugno allo Stadio Olimpico. Nella mattina del 1 giugno le prove, alle 15.30 l’apertura dei cancelli dove da giorni ormai i fan del cantante attendono davanti agli ingressi.
Il dopo Modena Park del rocker incomincia dunque dalla città della Mole, che gli ha sempre riservato una grande accoglienza.
Entrambi i concerti sono sold out, gli ultimi 3 mila biglietti in vendita da qualche ora destinati ad andare a ruba come gli altri 80 mila. I fan del Blasco sono arrivati per l’occasione da tutta Italia e dall’estero.
Dello spettacolo si sa ancora poco, nonostante la data zero del 27 maggio a Lignano Sabbiadoro. Trenta le canzoni in scaletta, che dovrebbe incominciare con Cosa succede in città.
Per la star italiana è stato costruito un palco alto 22 metri e largo 71, sormontato da 600 metri quadrati di video.
Dopo i concerti torinesi Vasco si esibirà a Padova, Roma, Bari e Messina.
Napoli tra sacro e profano di ImperatoreCon l’autore sui luoghi del romanzo ‘Aglio, olio e assassino’

NAPOLI31 maggio 201819:30

– NAPOLI, 31 MAG – L’eterna lotta tra luce e buio, male e bene, violenza e solarità. Il conflitto che Napoli si porta dietro dalla notte dei tempi è l’anima del nuovo romanzo di Pino Imperatore, ‘Aglio, olio e peperoncino’, pubblicato da DeA Planeta, in cui questa doppia faccia si rispecchia anche nello stile, che unisce il tragico al comico in una miscela molto originale, e dove a risaltare è soprattutto la commistione tra sacro e profano. “Napoli è complessa, contraddittoria. E’ una città camaleontica in cui è difficilissimo vivere, ma anche bellissimo” dice all’ANSA Imperatore. Questo poliziesco umoristico è ambientato in una delle zone più belle e affascinanti di Napoli, Mergellina e Posillipo perchè sono tra i posti “in cui c’è la massima commistione tra sacro e profano, una fusione indissolubile” spiega lo scrittore in un giro alla scoperta dei luoghi in cui si svolge la storia. Dalla Chiesa di Piedigrotta, al Parco Virgiliano con le spoglie di Leopardi, a piazza San Nazzaro, alla Chiesa di Santa Maria del Parto.
Take me (I’m yours), l’arte da portare a casaA Villa Medici 89 artisti, tante opere da toccare e assaggiare

ROMA31 maggio 201820:07

I più romantici porteranno a casa una partitura musicale, ma solo dopo averla ascoltata girando la manovella di un grande carillon appeso al muro. I golosi prenderanno un cioccolatino o delle caramelle, i nostalgici chiederanno di rivedere il volto del loro primo amore in un ritratto realizzato sul momento. Chi cerca un vestito può rovistare in mezzo a grandi cumuli di abiti, chi invece vuole portare indietro un piccolo ricordo non ha che l’imbarazzo della scelta tra immagini, spillette, matite, perfino il biscotto della fortuna o un manifesto che esorta a proteggere l’Unione Europea dal nazionalismo. Gli assetati invece avranno una brutta sorpresa, perché la bottiglietta erogata da un (finto ma vero) distributore di bibite contiene acqua di mare.C’è da scommettere che in molti si divertiranno nella mostra collettiva “Take me (I’m yours)”, in programma a Roma negli splendidi spazi dell’Accademia di Francia a Villa Medici dal 31 maggio, a cura di Christian Boltanski, Hans Ulrich Obrist e Chiara Parisi. L’esposizione, la più grande mai presentata a Villa Medici, espone i lavori di 15 pensionnaires in residenza all’Accademia e di artisti internazionali, tra cui anche gli italiani Gianfranco Baruchello, Maurizio Cattelan, Liliana Cavani, Felice Levini, Emilio Prini, Francesco Vezzoli e Luigi Ontani, per un totale di 89 artisti, e resterà allestita fino a esaurimento delle opere. Perché, come recita il titolo, è il format stesso della mostra che permette al pubblico di sovvertire tutte le regole normalmente presenti nei musei: anzi, nel percorso è vietato rispettarle, tanto che tutto si può toccare, prendere, assaggiare, esperire, testare. Le opere sono a disposizione ((all’ingresso viene data una maxi borsa in cui riporre i vari ‘souvenirs’ artistici) e si lasciano letteralmente vivere dal pubblico: ecco perché la sorpresa è in ogni angolo e il divertimento è assicurato, mentre ogni sala (per un totale di 17, perfino i sotterranei della Villa, l’Atelier Balthus e i giardini) diviene il luogo perfetto per rendere concreta l’interazione tra artista e pubblico. Impossibile contare i lavori esposti, ce ne sono ovunque e perfino il biglietto di ingresso è un’opera d’arte (firmato da Diego Perrone).L’idea dei curatori è rendere “Take me (I’m yours)” un vero laboratorio, un terreno di incontro e commistione, un cantiere dove tutte le discipline si mescolano mettendo al centro il pubblico: ma mentre le opere si disseminano ovunque, svaniscono, rinascono in altra forma (i più ‘artisti’ tra i visitatori potranno anche creare dei manufatti da esporre utilizzando cocci rotti, colla, filo, forbici e nastro adesivo), l’occasione è anche riflettere sul senso dell’arte, sulla trasmissione e sulla memoria. La mostra si rigenera e si arricchisce dal 1995, anno in cui venne allestita alla Serpentine Gallery di Londra per la prima volta su idea di Boltanski e Obrist, e ogni volta diviene un appuntamento unico, in continua evoluzione. Dopo 20 anni ha viaggiato toccando Parigi, Copenhagen, New York, una tappa a Bienalsur, la Biennale d’arte contemporanea dell’America del Sud, poi ancora Milano e adesso Roma, da dove ripartirà verso altri luoghi. “Questa mostra si addormenta e si risveglia dal ’95: l’idea è quella di sviluppare un progetto internazionale facendo però ogni volta anche ricerca artistica in ambito locale”, spiega Obrist, “c’è anche il tema della generosità: ognuno può fare esperienza dell’arte, e le opere possono apparire in contesti diversi”.

Cinema:set toscano per film Veroheven su suora omosessualeDel ‘600, riprese ad agosto a Montepulciano e S.Quirico d’Orcia

FIRENZE31 maggio 201816:09

– FIRENZE, 31 MAG – Set internazionale in Toscana, tra Montepulciano e San Quirico D’Orcia tra fine di luglio e inizio agosto, per la produzione del nuovo film di Paul Veroheven, il ‘padre’ di classici come Robocop, Atto di forza, Basic Instinct: la nuova pellicola, intitolata ‘Benedetta’, racconta una storia di omosessualità al femminile con protagonista una suora vissuta nel ‘600 nel monastero di Pescia. Il film è ispirato ad una vicenda reale, raccontata dalla storica Judith C. Brown in un saggio intitolato Immodest Acts – The life of a lesbian nun in Renaissance Italy. Al centro dell’accurata ricostruzione documentaria, la mistica Benedetta Carlini, che nel film sarà interpretata dall’attrice belga Virginie Efira. Le riprese saranno effettuate in collaborazione con Toscana Film Commission.

Sky Cinema: Al Pacino in Paterno, film su scandalo footballDiretto da Barry Levinson domani in esclusiva alle 21.15

ROMA30 maggio 201814:07

– ROMA, 30 MAG – Una leggenda vivente dello sport in America. Questo era Joe Paterno prima del 4 novembre 2011, il giorno in cui il suo ex assistente Jerry Sandusky viene incriminato per abusi sessuali su minori. Il silenzio dell’allenatore dei Penn State’s Nittany Lions su questo scandalo e le sue ultime settimane di vita sono raccontati nel nuovo film prodotto da Hbo Paterno, in onda domani dalle 21.15, in esclusiva per l’Italia su Sky Cinema Uno HD. Diretto da Barry Levinson, la pellicola vede nei panni del protagonista il premio Oscar© Al Pacino.
Barry Levinson, vincitore dell’Oscar come miglior regista nel 1989 per Rain Man – l’uomo della pioggia, torna a dirigere una produzione Hbo dopo il successo dello scorso anno di Wizard of lies, il biopic sulla vita di Bernie Madoff con protagonisti Robert De Niro e Michelle Pfeiffer. In Paterno torna la collaborazione tra il regista e Al Pacino dopo l’altro film targato HBO del 2010, You don’t know Jack – Il dottor morte, film che gli valse anche il Golden Globe per la sua interpretazione del protagonista Jack Kevorkian.
Paterno racconta da due punti di vista differenti il coinvolgimento del coach JoePa (così veniva chiamato Paterno dai tifosi di Penn State) nello scandalo degli abusi sessuali su minori ad opera del suo ex assistente Jerry Sandusky. Nel novembre 2011 Sandusky viene incriminato per aver abusato sessualmente di 8 minori tra il 1994 e il 2009, sfruttando il suo ruolo di allenatore e di fondatore della Second Mile, un’associazione benefica che si occupava di dare una casa e sostegno ai minori svantaggiati. Da questo momento il racconto prende il via mostrandoci da un lato come Paterno, che nei giorni precedenti lo scoppio dello scandalo era diventato l’allenatore più vincente nella storia del college football, passi dall’essere una figura iconica della storia del campus universitario, a difendersi da chi lo accusa di essere complice del vice presidente del campus Gary Schultz e del direttore atletico Tim Curley, colpevoli di non aver fatto nulla per evitare che si compissero quei fatti. Parallelamente, viene raccontata la vicenda dal punto di vista di Sara Ganim, reporter del giornale locale The Patriot News che per prima aveva trovato e intervistato una delle vittime degli abusi e che porta avanti l’inchiesta contro Jerry Sandusky.
Oltre ad Al Pacino, nel cast Riley Keough nella parte della giovane giornalista Sara Ganim, Kathy Baker è Sue Paterno, la moglie del coach di Penn State, mentre Greg Grunberg e Larry Mitchell interpreteranno i figli del coach, Scott e Jay Paterno.
Benjamin Cook sarà Aaron Fisher, la vittima di abusi che deciderà di parlare con Sara, e infine Jim Johnson veste i panni del responsabile degli abusi.

Tv: ascolti; 3,4 mln per GF e film Avati, record per Floris

ROMA30 maggio 201812:59

– Testa a testa in valori assoluti negli ascolti di prima serata tra Grande Fratello 15 e Il Fulgore di Dony. La semifinale del programma su Canale 5 ha conquistato 3 milioni 416 mila spettatori (20.99% di share). Il film tv di Pupi Avati su Rai1 ha ottenuto 3 milioni 412 mila spettatori (14.5%). Record assoluto su La7 per diMartedì condotto da Giovanni Floris, seguito da 3 milioni 3 mila spettatori (14.04%). Terzo miglior risultato stagionale, invece, su Rai3 per #Cartabianca, il talk curato e condotto da Bianca Berlinguer, visto ieri da 1 milione e 400 mila spettatori (6.5%). Su Italia 1 il film I Fantastici 4 e Silver Surfer ha raggiunto 1 milione 326 mila spettatori (5.67%). Su Rete4 Nati con la camicia è stato visto da 1 milione 85 mila spettatori (4.84%). Su Rai2, invece, era in programma l’amichevole Francia-Italia Under 21: il pareggio degli azzurrini a Besançon è stato visto da 1 milione e 70 mila spettatori (4.4%). Complessivamente Mediaset ha conquistato la prima serata con 8 milioni 216 mila spettatori e il 34.24% (per la Rai 8 milioni 77 mila e il 33.66%), la seconda con 4 milioni 748 mila spettatori e il 38.62% (per la Rai 3 milioni 87 mila e il 25.11%), l’intera giornata con 3 milioni 331 mila spettatori e il 33.84% (per la Rai 3 milioni 321 mila e il 33.75%). La7 è terza rete nella giornata (07.00 – 02.00) al 9% di share e terza rete in prime time (20.30 – 22.30) all’11.78% di share.
Nel preserale L’Eredità, il quiz condotto da Carlo Conti su Rai1, ha conquistato 3 milioni e 864 mila spettatori con il 23.8% di share. Nell’access prime time su Rai1 Soliti Ignoti – Il Ritorno è stato visto da 4 milioni 484 mila spettatori (19%).
Su Canale 5 per Striscia La Notizia 4 milioni 429 mila spettatori (18.7%). Su La7 Otto e Mezzo di Lilli Gruber ha raccolto 2 milioni 298 mila spettatori (9.88%). La crisi politica è stata protagonista anche della puntata speciale di Porta a porta, in onda in seconda serata su Rai1, che ha registrato il gradimento di 1 milione e 160 mila spettatori (10.4%). Nel pomeriggio lo Speciale TgLa7 ha messo a segno il 7.38% di share e 849 mila spettatori.
Grande attenzione per l’informazione: il Tg1 delle 20 ha raggiunto 4 milioni e 765 mila spettatori, con il 23.7%, l’edizione delle 13 del Tg2 è stata vista da 2 milioni e 305 mila spettatori, con il 15.8% di share, mentre l’edizione delle 19 del Tg3 è stata seguita da 1 milione e 603 mila spettatori (share 11,3%), saliti a 1 milione e 973 mila (11.5%) con le edizioni regionali curate dalla Tgr. Il Tg5 ha ottenuto 3 milioni 831 mila spettatori (18.7%), mentre il Tg La7 diretto da Chicco Mentana ne ha segnati 1 milione 845 mila (9%).
La Rai segnala per le reti specializzate gli ascolti dei tre film proposti in prima serata da Rai 4 (“21”, di Robert Luketic, visto da 340 mila spettatori con uno share dell’1.4%), Rai5 (“Il sospetto”, di Thomas Vinterberg, visto da 264 mila spettatori con l’1.1% di share) e Rai Movie (“Viaggio sola”, di Maria Sole Tognazzi, apprezzato da 302 mila spettatori con l’1.2% di share).
La7 segnala L’aria che tira che ha messo a segno il 10.86% di share, Coffee Break il 6.31%, Omnibus Dibattito a 6.32% e Tagadà al 6.34%.

Cinema: a giugno in Toscana riprese nuovo film Pieraccioni’Se son rose’ , set a Prato e nel fiorentino. Casting 1-2 giugno

FIRENZE31 maggio 201815:38

– FIRENZE, 31 MAG – Via in Toscana alle riprese del nuovo film di Leonardo Pieraccioni ‘Se son rose’ (prodotto dalla Filmotto): i primi ciak inizieranno da metà giugno e le location coinvolte dal set, che resterà attivo fino a fine luglio, sono Prato, Borgo San Lorenzo, Barberino del Mugello e Scarperia.
Nella commedia Pieraccioni veste i panni di un giornalista cinquantenne, impegnato a stare al passo con le innovazioni del digitale, separato dalla moglie e con una figlia quindicenne, Yolanda. Sempre in Toscana è previsto per la fine di giugno l’inizio delle riprese della serie tv Pezzi Unici, che coinvolgeranno Prato e Firenze, per la regia di Cinzia Th Torrini. Prodotta da Indiana Production per Raifiction, la serie valorizza le eccellenze dell’artigianato toscano. Sia per Se son rose di Pieraccioni che per Pezzi unici di Cinzia Th Torrini, l’1 e il 2 giugno, alle Officine Giovani di Prato (in piazza dei Macelli, 4), casting aperti per aspiranti comparse ambosessi, di varie età. Set nelle terre dell’ex granducato, in questo caso all’Isola d’Elba, da fine maggio per la sesta stagione de I delitti del Barlume, diretta dal regista anglo-pisano Roan Johnson, prodotta da Palomar per Sky Cinema. A fare da sfondo alle vicende noir del barista Massimo Viviani, nate dalla penna di Marco Malvaldi, sarà come nelle passate stagioni Marciana Marina, all’Isola d’Elba. Infine ancora cinema Made in Tuscany questa estate con il set del lungometraggio Dafne, diretto del regista fiorentino Federico Bondi. Prodotto da Vivo Film e sostenuto dal programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, il film racconta una storia familiare che ruota intorno alla figura di Dafne, ragazza affetta dalla sindrome di Down. Dopo le riprese effettuate a marzo tra Borgo San Lorenzo e Vaglia, il set riprenderà dalla metà giugno in poi, negli stessi luoghi, per poi spostarsi a Grosseto: quattro, in totale, le settimane di lavoro. Tutte queste produzioni sono realizzate in collaborazione con Toscana Film Commission.

Cinema: primo ciak nuovo film Mordini con Scamarcio e Leone’Il testimone invisibile’, riprese tra il Trentino e Roma

ROMA31 maggio 201813:16

– ROMA, 31 MAG – Primo ciak per il nuovo film di Stefano Mordini, ‘Il testimone invisibile’, con Riccardo Scamarcio, Miriam Leone, Fabrizio Bentivoglio e Maria Paiato, una produzione Warner Bros. Entertainment Italia e Picomedia, prodotto da Roberto Sessa in collaborazione con Trentino Film Commission, distribuito da Warner.
Adriano Doria (Scamarcio) è un giovane imprenditore di successo, che si risveglia in una camera di hotel chiusa dall’interno accanto al corpo senza vita della sua amante, l’affascinante fotografa Laura (Leone). Viene accusato di omicidio, ma si dichiara innocente. Per difendersi, incarica la penalista Virginia Ferrara (Paiato), che non ha mai perso una causa. L’emergere di un testimone chiave e l’imminente interrogatorio che potrebbe condannarlo definitivamente costringono Adriano e l’avvocatessa a preparare in sole tre ore la strategia di difesa. Spalle al muro, Adriano dovrà raccontare tutta la verità.
Le riprese del film dureranno sei settimane, tra il Trentino e Roma.
Week End: Cinema; 10 film da Rohrwacher a SoderberghTante uscite, da blockbuster a film d’autore

ROMA30 maggio 201819:06

– Benché i film in uscita siano ben 10 si respira già aria di smobilitazione nelle sale della penisola. A questa si oppongono un pugno di opere degne comunque di considerazione, un paio di buoni titoli americani da box office e l’opera terza di Alice Rohrwacher che arriva al cinema dopo il premio per la sceneggiatura al festival di Cannes.
-LAZZARO FELICE di Alice Rohrwacher con Adriano Tardioli, Alba Rohrwacher, Tommaso Ragno, Luca Chikovani, Agnese Graziani, Sergi López, Natalino Balasso, Nicoletta Braschi. Una favola nello stile di Zavattini? Un racconto morale agreste nello stile della regista più anomala del panorama attuale. Il suo racconto si svolge in due tempi: nel primo il giovane contadino Lazzaro fa amicizia col l’aristocratico Tancredi nella piantagione di tabacco su cui tiranneggia l’inflessibile Nicoletta Braschi. Nel secondo i due si ritrovano adulti in una periferia cittadina dove tutti hanno perduto tutto e Lazzaro rischia di perdere la sua felice ingenuità.
-END OF JUSTICE di Dan Gilroy con Denzel Washington, Colin Farrell, Shelley Hennig, Carmen Ejogo, Nazneen Contractor, Tony Plana, Niles Fitch. Un avvocato di sani principi (Roman J: Israel) sis contra con un sistema giudiziario che tutela alla fine sempre i potenti. Lo aiuta un potente principe del foro la cui spregiudicatezza rischia però di distruggere gli ideali del compagno. Grande legal thriller che ha portato Denzel Washington (anche produttore) alla nomination all’oscar.
-LA TRUFFA DEI LOGAN di Steven Soderbergh con Channing Tatum, Adam Driver, Riley Keough, Daniel Craig, Hilary Swank, Katie Holmes, Katherine Waterston, Dwight Yoakam, Seth MacFarlane, Macon Blair, Sebastian Stan, Brian Gleeson, Jack Quaid. Ecco un altro thriller (ma in chiave di commedia) che va in controtendenza con le regole attuali di Hollywood. Soderbergh ha immaginato un “Ocean’s 11” in ambiente rurale con tre svitati che decidono di rapinare la cassa della più importante corsa automobilistica della Carolina. Ma per farlo hanno bisogno di un esperto di esplosivi e si mettono in testa, come primo passo, di farlo evadere dalla prigione. Grazie alla fiducia di un pugno di divi e a una Hilary Swank determinata a vestire i panni di una inflessibile agente federale, Soderbergh ha trovato i capitali in tutto il mondo prima che in patria. E adesso si gode un successo da “outsider” di Hollywood.
-TUO SIMON di Greg Berlanti con Nick Robinson, Josh Duhamel, Jennifer Garner, Katherine Langford, Talitha Eliana Bateman, Alexandra Shipp, Jorge Lendeborg Jr., Miles Heizer, Keiynan Lonsdale, Natasha Rothwell, Logan Miller, Tony Hale, Darcy Rose Byrnes, Joshua Mikel. L’amore al tempo di internet gioca brutti scherzi. Il timido Simon non osa confessare a nessuno la sua omosessualità ma trova l’amore su una chat con il misterioso Blue. Peccato che una sua appassionata mail finisca nelle mani sbagliate: quelle di un compagno di scuola bullo e ossessivo che userà Simon per conquistare una ragazza minacciandolo di rivelare il suo segreto -L’ARTE DELLA FUGA di Brice Cauvin con Laurent Lafitte, Nicolas Bedos, Benjamin Biolay, Agnes Jaoui, Marie-Christine Barrault, Guy Marchand, Bruno Putzulu, Arthur Igual, Julien Baumgartner, Didier Flamand, Vincent Lecuyer, Irène Jacob. Le storie amorose di tre fratelli incapaci di affidarsi all’amore vero e sempre in cerca di quello ideale.
Diversi tra loro, si aiuteranno e alla fine troveranno conforto in una coppia di genitori che ha saputo resistere insieme tutta la vita.
-ANNA di Cahrles Olivier Michaud con Anna Mouglalis, Pierre-Yves Cardinal, Pascale Bussières, Sean Lu, Sandrine Bisson, Nathalie Cavezzali. Una affermata fotoreporter (Anna) si imbatte per caso nella tratta delle giovani ragazze thailandesi vendute al miglior offerente. Decisa a fare la sua parte finisce intrappolata nella rete del traffico sessuale, sbarca in Canada e progetta la vendetta verso chi l’ha ridotta a sua volta oggetto. Anna Mouglalis imbraccia pistola e macchina fotografica con la stessa disinvoltura ma il thriller segue tutte le svolte tradizionali del racconto fino a prevedibile conclusione.
Escono anche: l’originale opera prima di Renzo Carbonera RESINA con la povera Maria che si ritrova sperduta al paesello natale e finisce per andare a rilanciare uno sbandato coro maschile locale trasformando un gruppo di falliti ubriaconi in un insieme di voci angeliche; l’horror di mestiere STRANGERS 2 di Johannes Roberts che ha però il merito di illustrare il gusto di ingiustificata violenza che spinge un pugno di teppistelli ad accanirsi oltre ogni limiti su una povera famigliola in vacanza (fatto vero); il bel film-documento di Monica Stambrini IO SONO VALENTINA NAPPI sulla serata svagata di due ragazzi che ritrovano familiarità e sesso intorno a un hamburger cucinato in casa; infine il thriller civile tutto italiano PRIGIONIERO DELLA MIA LIBERTA’ di Rosario Errico con un cast internazionale guidato da Jordi Molla e Giancarlo Giannini.
Matera 2019: c’è chi sogna la città di prima e ne fa un filmE’ il soggetto di “Terrurismo”, di cui sono iniziate le riprese

MATERA

– Tornare indietro, a quando il turismo era “contenuto” e si poteva vivere “come prima”: è l’idea alla base di “Terrurismo” – parola che vuole accomunare turismo e terrorismo – un “corto brillante e irriverente” le cui riprese sono cominciate in questi giorni a Matera, capitale europea della cultura nel 2019 e, quindi, set ideale per raccontare la vita di una persona che vorrebbe tornare alla tranquilla città “di prima”.
Protagonista del film, prodotto da Hq Event & Production e De Marinis, con la direzione creativa di Angelo Calculli, la regia di Vito Cea assieme a Roberto Moliterni che cura anche la sceneggiatura con Lorena Carella, è Antonio, interpretato dall’attore materano Antonio Andrisani. Antonio i turisti li odia perché hanno invaso Matera, impedendogli di continuare la sua vita ordinaria: edicole e librerie chiudono per fare spazio a pizzerie e altri locali pubblici, code di gente ovunque, la sorella ha trasformato la casa di famiglia in un bed and breakfast: l’uomo è alla ricerca di un’idea, che arriva guardando un servizio in televisione: “E’ una storia che sembra scritta sulla mia vita reale – ha spiegato Andrisani – perché nella mia quotidianità esprimo spesso critiche nei riguardi dei fenomeni più negativi legati al turismo nella mia città”.
La sceneggiatura è di un altro materano, Roberto Moliterni: “La storia di ‘Terrurismo’ nasce da un episodio che mi ha visto coinvolto in prima persona a Roma – rivela Moliterni – dove sono stato scambiato per terrorista perché stavo leggendo un libro, da lì l’idea di raccontare turismo e terrorismo in forma comica con l’obiettivo di spiegare soprattutto come i turisti stanno cambiando il volto di questa splendida città che è Matera”. A completare il cast del corto ci sono Anna Ferzetti, attrice di teatro e di televisione, figlia dell’attore Gabriele Ferzetti, nel ruolo di Claudia, e il rapper romano Achille Lauro, alla prima esperienza come attore e produttore.

Weinstein incriminato per stuproDecisione del grad jury, avvocati annunciano ricorso

WASHINGTON31 maggio 201801:34

– WASHINGTON, 31 MAG – Un grand jury ha incriminato Harvey Weinstein per stupro e altri abusi sessuali. Il procuratore distrettuale di Manhattan, Cyrus Vance Jr., annunciando l’incriminazione, ha affermato che Weinstein viene cosi’ portato “un passo piu’ avanti nel confronto con le sue responsabilita’”.
L’incriminazione giunge ore dopo che gli avvocati del produttore cinematografico avevano comunicato la decisione del loro assistito di non testimoniare davanti al grand jury, affermando di non aver avuto tempo sufficiente per prepararsi in quanto aveva appreso i dettagli delle specifiche soltanto dopo essersi consegnato alle autorita’ lo scorso venerdi’. Benjamin Brafman, avvocato di Weinstein, ha affermato che il suo assistito “si difendera’ con vigore” e che intende ricorrere in tribunale contro l’incriminazione.
I D’Innocenzo, raccontiamo la Terra dell’abbastanzaPer i due fratelli gemelli ora un western al femminile

ROMA

Attenti ai gemelli Damiano e Fabio D’Innocenzo registi di un’opera prima geniale come La terra dell’abbastanza, in sala dal 7 giugno con Adler Entertainment, dopo essere stata con grande successo di critica al Festival di Berlino.Chi sono i fratelli D’Innocenzo? Lontani mille miglia dalla Balduina di Nanni Moretti, i due ventottenni sono cresciuti tra il periferico quartiere romano di Tor Bella Monaca, Lavinio e il litorale di Anzio. Famiglia semplice, il padre aveva un negozio di pesca, e cultura anomala, anti-accademica, sgangherata, piena di libri (“non avevamo la televisione”), pochi Vhs (“vedevamo sempre gli stessi, tra cui Natale in casa Cupiello e Dumbo”), scuola alberghiera e passione, prima per la fotografia, e poi per il cinema con i tanti film da scaricare al computer. Per loro, che sembrano usciti da un film di Tim Burton e che uniscono ad accento romano, introversione, occhi bassi e lampi di cultura non da poco (dal neorealismo a Wes Anderson, da Tim Burton a Pasolini fino ad Abel Ferrara e Bacon) arriva il secondo film. “Sarà un western al femminile – dicono oggi a Roma – che ha come titolo provvisorio Ex vedove, un film girato nell’Italia di fine Ottocento con attori dai vari dialetti”.Tra l’altro la sceneggiatura di Ex vedove sembra avere già i suoi fan, è stata infatti selezionata per un workshop del Sundance Festival, che si terrà in Grecia a giugno. Ne La terra dell’abbastanza, la poetica della periferia romana, della coattagine cantata da Claudio Caligari da Amore tossico fino a Non essere cattivo. Anche se ci tengono a dire i registi: “Il nostro più che altro è un film sull’amicizia in un posto di preannunciata sconfitta. Come si può sfuggire alla coattagine? Semplice, a noi ha aiutato la cultura che avevamo in casa “.Nel film un’iniziazione involontaria alla delinquenza da parte di quelli che sarebbero potuti diventare davvero dei bravi ragazzi. Ovvero Mirko (Andrea Carpenzano), e Manolo (Matteo Olivetti) due giovani amici della periferia di Roma che vanno alla scuola alberghiera e sognano di fare i bartender. Due ragazzi di periferia come tanti, il primo con solo il padre (Max Tortora) e l’altro con madre separata (Milena Mancini). Una notte però si ritrovano ad investire con la loro utilitaria un uomo e decidono di scappare. L’uomo che hanno ucciso non è però uno qualsiasi, è un traditore, un infame. E questa tragedia si trasforma per loro in un colpo di fortuna: la vittima è un pentito di un clan criminale di zona e, facendolo fuori, i due ragazzi si sono guadagnati un ruolo, rispetto e denaro che non hanno mai avuto. Insomma un biglietto d’entrata dentro la malavita. Nel cast anche Luca Zingaretti nel ruolo di un boss.”Con questo film volevamo raccontare com’è maledettamente facile assuefarsi al male – dichiarano-. In un mondo in cui la sofferenza è sinonimo di debolezza, i nostri protagonisti si spingeranno oltre il limite della sopportazione: vedere fin dove si può fingere di non sentire nulla”. Il film, girato a Porta di Nona, (“una periferia magica con le casette colorate tra Pasolini, Tim Burton e Wes Anderson”) è già stato venduto dalla Cina ai Paesi Bassi, e ha già in vista due remake (in Usa uscirà con il titolo Boy Cry e in Francia con quello di Freres de sang). Formidabili gli incontri felici dei due gemelli, quello con il produttore Agostino Saccà, agganciato in un teatro e subito innamorato della loro sceneggiatura e quello con Matteo Garrone che, dopo averli conosciuti, li ha coinvolti subito nella sceneggiatura di Dogman. Ma per loro a prevalere è sempre, su tutto, “la tenerezza e il valore dell’abbraccio” e così non a caso nel loro futuro anche una fiaba dark “tra Italo Calvino e Gianni Rodari che però – dicono – non gireremo in Italia”.

Mordini sul set con Scamarcio e Leone’Il testimone invisibile’, riprese tra il Trentino e Roma

ROMA31 maggio 201813:16

– ROMA, 31 MAG – Primo ciak per il nuovo film di Stefano Mordini, ‘Il testimone invisibile’, con Riccardo Scamarcio, Miriam Leone, Fabrizio Bentivoglio e Maria Paiato, una produzione Warner Bros. Entertainment Italia e Picomedia, prodotto da Roberto Sessa in collaborazione con Trentino Film Commission, distribuito da Warner.
Adriano Doria (Scamarcio) è un giovane imprenditore di successo, che si risveglia in una camera di hotel chiusa dall’interno accanto al corpo senza vita della sua amante, l’affascinante fotografa Laura (Leone). Viene accusato di omicidio, ma si dichiara innocente. Per difendersi, incarica la penalista Virginia Ferrara (Paiato), che non ha mai perso una causa. L’emergere di un testimone chiave e l’imminente interrogatorio che potrebbe condannarlo definitivamente costringono Adriano e l’avvocatessa a preparare in sole tre ore la strategia di difesa. Spalle al muro, Adriano dovrà raccontare tutta la verità.
Le riprese del film dureranno sei settimane, tra il Trentino e Roma.
L’Atelier, i giovani del dopo BataclanIl film di Laurent Cantet in sala dal 7 giugno con Teodora

ROMA31 maggio 201819:25

‘L’Atelier’ di Laurent Cantet è un film ad alta morbosità sentimentale, ma solo per raccontare l’attualità politica, i giovani francesi del dopo Bataclan. Eppure non succede troppo in quest’opera dell’autore de ‘La classe’ (Palma d’oro a Cannes dieci anni fa), in sala con Teodora dal 7 giugno dopo essere passato a Cannes a Un Certain Regard. Ne L’Atelier, infatti, il regista francese utilizza quasi sempre colori acquarello, sfumati, ma non per questo non colora bene l’oggi.Due i protagonisti principali: Olivia Dejazet (Marina Fos) e Antoine (Matthieu Lucci). La prima è un’affermata autrice di gialli, cinquantenne borghese che sceglie di tenere un laboratorio di scrittura a La Ciotat, città del sud della Francia nota un tempo per i cantieri navali, ma ormai in piena crisi economica. Antoine è invece uno dei suoi studenti, il più introverso e talentuoso, della piccola pattuglia di aspiranti scrittori multi-etnici di Olivia. Legato idealmente alla destra, il ragazzo spesso litiga con i suoi compagni di corso di origine araba, cita a un certo punto la strage del Bataclan, gioca con una pistola, ma in realtà è solo un disadattato, uno che ha in comune coi suoi compagni di corso più di quanto voglia ammettere: la mancanza di futuro, di lavoro, e questo all’interno di una società che diventa ogni giorno più cattiva. Il nichilismo assoluto di Antoine lo rende sempre più violento e la borghese Olivia inevitabilmente ne è attratta, si interessa a lui, entra nel suo Facebook, lo studia. E tutto questo all’ombra di una città operaia, una volta orgogliosa dei suoi cantieri navali che davano lavoro a tutti e facevano varare enormi petroliere e che ora costruiscono solo yacht per ricchi.Nel film la situazione tra Olivia e Antoine a un certo punto sfugge drammaticamente di mano ad entrambi e si sfiora la tragedia. “Il film è ambientato a La Ciotat che alla fine degli anni ’80 ha vissuto una grande stagione di lotte operaie dopo la chiusura dei cantieri navali – spiega Cantet -. Il nostro obiettivo era testimoniare la trasformazione radicale di una società che, probabilmente a causa della crisi politica ed economica, non ha più alcun rapporto con quel mondo del passato, un mondo che le vecchie generazioni vorrebbero che non scomparisse. Quello che dicono i giovani partecipanti al laboratorio di scrittura – sottolinea il regista – è che non vogliono farsi carico di quel passato che non gli appartiene in nessun modo. Oggi infatti – conclude Cantet – devono confrontarsi con una serie di problemi completamente diversi: trovare il proprio posto in un mondo che ha per loro una scarsa considerazione, avere la sensazione di non aver nessun controllo sulle cose e tantomeno sulle proprie vite. Ma soprattutto sono costretti a confrontarsi con la società violenta e lacerata da terribili questioni politiche e sociali”.

Museo Cinema Torino, Toffetti presidenteSubentra alla dimissionaria Milani su indicazione della Regione

TORINO31 maggio 201817:12

– TORINO, 31 MAG – Sergio Toffetti, esperto di cinema, attualmente membro del comitato scientifico di Rai Teche e tutor di produzione presso il Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, nella sezione Animazione, sarà il presidente del Museo del Cinema per i prossimi tre anni. Il giorno dopo le dimissioni di Laura Milani, la Regione Piemonte lo ha nominato nel Comitato di gestione e, come per statuto, assumerà quindi la guida dell’ente.
La nomina, dicono il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e l’assessora regionale alla Cultura, Antonella Parigi, “rafforza il Museo e contribuisce alla definizione della governance e allo sviluppo di questa importante istituzione culturale”. Toffetti si è occupato di cinema italiano, tra l’altro, anche alla Cinemateque Francaise.
Cruise twitta dal set del sequel Top GunStar scrive ‘#Day1’. ‘Maverick’ in sala a giugno 2019

NEW YORK31 maggio 201817:28

– NEW YORK, 31 MAG – Tom Cruise twitta dal set del sequel di Top Gun e i fan vanno in delirio. “#Day1′ – si legge nel post che mostra anche una foto dello storico film del 1986 in cui si vede l’attore in uniforme che fissa il caccia F-14A Tomcat e la scritta sovrapposta ‘Feel the Need’. L’attore, 55 anni, ha così ufficialmente confermato che le riprese di ‘Top Gun: Maverick’ sono iniziate, leggermente in anticipo, quindi, rispetto alla data prevista in estate. ‘Maverick’ sarà diretto da Joseph Kosinski e ambientato nell’epoca attuale. Seguirà le vicende dei piloti di caccia alle prese con la tecnologia dei droni che rende obsoleto il loro modo di volare. Cruise avrà di nuovo il ruolo di Pete “Maverick” Mitchell. Il film arriverà in sala a giugno del 2019.
A giugno in Toscana set film Pieraccioni’Se son rose’, a Prato e nel fiorentino. Casting 1-2 giugno

FIRENZE31 maggio 201817:40

– FIRENZE, 31 MAG – Via in Toscana alle riprese del nuovo film di Leonardo Pieraccioni ‘Se son rose’ (prodotto dalla Filmotto): i primi ciak da metà giugno e le location coinvolte dal set, fino a fine luglio, sono Prato, Borgo San Lorenzo, Barberino del Mugello e Scarperia. Pieraccioni veste i panni di un giornalista 50enne, impegnato a stare al passo con le innovazioni del digitale, separato dalla moglie e con una figlia quindicenne, Yolanda. Sempre in Toscana previsto per la fine di giugno l’inizio delle riprese della serie tv Pezzi Unici, a Prato e Firenze, di Cinzia Th Torrini. Sia per Se son rose di Pieraccioni che per Pezzi unici, 1 e 2 giugno, alle Officine Giovani di Prato (in piazza dei Macelli, 4), casting aperti per aspiranti comparse ambosessi, di varie età. All’Isola d’Elba, da fine maggio, è in attività il set per la sesta stagione de I delitti del Barlume mentre in estate, nel Fiorentino, set del lungometraggio Dafne Tutte queste produzioni sono realizzate in collaborazione con Toscana Film Commission.
‘Anteprima’ Michelangelo di KonchalovskyUna selezione di elementi scenici sarà esposta al museo Cami

CARRARA (MASSA CARRARA)31 maggio 201820:58

– CARRARA (MASSA CARRARA), 31 MAG – In attesa dell’uscita nei cinema, il Michelangelo di Andrei Konchalovsky torna a Carrara: una selezione di elementi scenici de ‘Il Peccato’ verranno esposti dal 2 giugno al Carmi, Museo Carrara e Michelangelo a Villa Fabbricotti, per svelare in anteprima la grandiosità del mondo ricreato da Konchalovsky nel suo kolossal d’autore.
La nuova sede museale ospiterà alcuni dei costumi creati per il film insieme ad oggetti di scena: gli attrezzi da lavoro che l’uomo a quattro anime fabbricava da sé e che sono stati disegnati, progettati e realizzati artigianalmente perché avessero un aspetto autenticamente grezzo. Faranno da corredo 18 immagini di backstage – tratte dall’ampio reportage fotografico che il fotografo russo Sasha Gusov ha realizzato durante le riprese.

Aggiornamenti, Cronaca, Notizie

CRONACA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI. QUELLO CHE PER ORA RESTA CRONOLOGICAMENTE IL PIù RECENTE, DELLE 23:22 DI GIOVEDì 31 MAGGIO 2018

Tempo di lettura: < 1 minuto

Fallisce assalto a istituto vigilanza
Due anni fa stesso “colpo” con un bottino da 10 milioni

SASSARI31 maggio 201823:22

– SASSARI, 31 MAG – Assalto fallito al caveau della Mondialpol alla periferia di Sassari. Un commando armato fino ai denti composto da almeno sette persone, ha cercato di fare irruzione alla sede dell’istituto di vigilanza specializzato nel trasporto di valori, seguendo le identiche modalità di un clamoroso colpo messo a segno due anni fa nello stesso istituto, che fruttò ai malviventi un bottino di 10 milioni di euro.
Intorno alle 21 i banditi sono arrivati alla Mondialpol, in via Caniga, nei pressi della Motorizzazione civile e servendosi di un escavatore hanno abbattuto il cancello di ingresso e hanno cercato di entrare nell’edificio. Mentre l’escavatore buttava giù muri e cancelli il resto della banda ha scatenato un inferno di fuoco sparando contro la palazzina per evitare che gli agenti di sicurezza reagissero. Sono entrati in funzione i sistemi antirapina dell’istituto con fumogeni e altri mezzi di protezione e dissuasione che hanno rallentato l’azione della banda.

Aggiornamenti, Notizie, Piemonte

PIEMONTE: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI. DALLE 10:45 DI GIOVEDì 31 MAGGIO 2018, ALLE 00:04 DI OGGI, VENERDì 1 GIUGNO 2018

Tempo di lettura: 8 minuti

BUON GIUGNO A TUTTI. –

Mito: Sala con Torino collaborazione
Su Olimpiadi decide il Governo, non deve essere battaglia 10:45

– MILANO, 31 MAG – “A volte c’è competizione ma non è un male, se poi ci sono anche collaborazioni come questa di Mito”. Lo ha detto il sindaco di Milano Beppe Sala alla presentazione nella sede Rai di Milano del Festival Mito (13-19 settembre 2018), la rassegna culturale che da 12 anni si svolge contemporaneamente a Milano e Torino unendo le due città nel segno della musica e, quest’anno, anche della danza. Rispondendo a una domanda sulle Olimpiadi, per ospitare le quali si è candidato anche il capoluogo piemontese, Sala ha detto: “vediamo cosa vuole fare il governo, noi al momento ci siamo fermati”. ‘Per noi non deve essere una battaglia vediamo quale sarà la posizione governo e la candidatura migliore – ha aggiunto – noi siamo pronti a collaborare”.
Fedex Tnt, lavoratori in corteo a TorinoManifestazione contro 31 licenziamenti e 25 trasferimenti

TORINO31 maggio 201814:07

– TORINO, 31 MAG – Più di 200 lavoratori della Fedex Tnt partecipano al corteo a Torino organizzato dai sindacati contro i 31 licenziamenti e i 25 trasferimenti annunciati dalle due aziende. “Tutti Noi Traditi” è uno degli slogan scanditi dai lavoratori che sono partiti dal Rondò della Forca e raggiungeranno attraverso Porta Palazzo il Comune dove sperano di incontrare la sindaca Chiara Appendino.
Il 4 giugno ci sarà l’incontro fra azienda e sindacati a Roma, il 7 è confermato l’appuntamento al ministero dello Sviluppo Economico.
Musica unisce Torino-Milano, torna MiToSul tema della danza. Aumentano gli eventi a pagamento

TORINO31 maggio 201814:19

– TORINO, 31 MAG – Torna dal 3 al 19 settembre MiTo Settembre Musica, il Festival della Musica presentato in una conferenza stampa congiunta a Torino e a Milano. La danza e la musica per la danza sono i temi dell’edizione 2018, un cartellone di 125 concerti – 63 a Torino e 62 a Milano – per la prima volta tutti a pagamento ad eccezione di quelli che si svolgono nelle chiese.
La presentazione nelle sedi Rai dei due capoluoghi. “Abbiamo scelto questo luogo – spiega la sindaca di Torino, Chiara Appendino – per sottolineare il valore del servizio pubblico e la volontà di sviluppare rapporti più stretti con l’ente”. La prima cittadina sta lavorando con il collega di Milano, Giuseppe Sala, perché il festival venga riconosciuto dal Fus e ottenga i relativi finanziamenti.
“Questo festival guarda al futuro – aggiunge – e quest’anno il direttore Nicola Campogrande ha anche potuto lavorare in tranquillità e in anticipo proprio per la sicurezza di cui gode.
Un elemento che vogliamo sviluppare ulteriormente”.
Corteo antifascista, in tre a giudizioSono accusati di aver aiutato profughi a forzare controlli

TORINO31 maggio 201814:32

– TORINO, 31 MAG – La Procura di Gap, in Francia, ha rinviato a giudizio i tre giovani, un antagonista torinese e due svizzeri, arrestati dalla polizia francese per le tensioni alla manifestazione antifascista dello scorso 22 aprile a Montegenevre. L’accusa nei loro confronti è di avere aiutato una trentina di migranti a forzare i controlli alla frontiera. Il processo si aprirà a novembre. A rendere nota la decisione dei magistrati francesi, sui social, è Briser les Frontieres, rete solidale con i migranti.
Velisti, fiaccolata a 1 mese sparizioneLa moglie di Revello, io spero ancora sia su una zattera

LA SPEZIA31 maggio 201816:36

– LA SPEZIA, 31 MAG – Ancora una fiaccolata, stasera, a Lanzo Torinese (Torino) per Aldo Revello, il velista disperso in Atlantico il 2 maggio con il collega Antonio Voinea organizzata dalla moglie di Revello Rosa Cilano che sollecita la ripresa delle ricerche sospese ormai da settimane.
L’ultimo contatto tra Rosa e il marito Aldo è stato un sms la notte del Primo Maggio. “E’ passato un mese ma io credo ancora siano su una zattera, in attesa di essere soccorsi” ha detto la donna. Dopo la fiaccolata nel paese di origine di Revello, il 2 giugno – a un mese dal presunto naufragio – la fiaccolata si muoverà lungo le vie della Spezia, con arrivo al faro affacciato sul mare. “Non c’è alcun segno di naufragio – ha detto Rosa Cilano -. Per questo dobbiamo andare avanti per capire cosa sia successo”. Le ricerche sono sospese dopo che anche la nave italiana Alpino si è allontanata dalla zona di oceano tra le Azzorre e la costa portoghese.
Arcivescovo Torino, prego per RepubblicaAppello Nosiglia a parroci su “delicata situazione politica”

TORINO31 maggio 201816:42

– TORINO, 31 MAG – L’arcivescovo di Torino, mons.
Cesare Nosiglia, chiede alle chiese della diocesi di inserire nella preghiera del 2 e del 3 giugno, Festa della Repubblica e Corpus Domini, una preghiera per la Repubblica.
“Nell’attuale delicata situazione politica – questo il testo diffuso alle chiese – invochiamo il Signore perché doni a coloro che sono chiamati a governare l’intelligenza e il cuore di cercare con il massimo impegno il bene comune, e a tutto il popolo italiano la capacità di accompagnare questo sforzo con partecipazione intelligente e fiduciosa”.
“La Chiesa di Torino – rimarca Nosiglia – non prende alcuna posizione partitica ma vuole sottolineare il valore che la Repubblica e l’unità nazionale rappresentano, al di là delle differenze politiche. Le istituzioni disegnate nella Costituzione sono alla base del bene comune. Sentire nostra la Repubblica significa anche maturare una consapevolezza del ruolo dell’Italia nella comunità internazionale e degli accordi in cui si è liberamente impegnata”.
Corruzione: favori in cambio vantaggi, sei indagati a TorinoAnche appuntato dei carabinieri in servizio in procura

TORINO31 maggio 201816:43

– TORINO, 31 MAG – Favori in cambio di vantaggi personali. Parla di questo una indagine della procura di Torino che vede indagate per corruzione sei persone, tra cui un appuntato dei carabinieri, a carico del quale è stata effettuata anche una perquisizione, di recente trasferito nel Cuneese. Il militare, che secondo le accuse dei pm Pelosi, Locci e Toso avrebbe concesso favori per ottenere benefici come auto e cene, ero in forza alla squadra di polizia giudiziaria dell’Arma in procura e in tale veste si è occupato anche di alcuni fascicoli coordinati dal pm Andrea Padalino, ora applicato alla procura di Alessandria.
A questa inchiesta sarebbe legato, come riportano sulle pagine locali alcuni quotidiani, il procedimento disciplinare aperto davanti al Csm nei confronti del magistrato, che non è però indagato.
Promette di “seguire con attenzione gli eventuali sviluppi della vicenda” il Movimento 5 Stelle, che in una nota del gruppo consiliare del Comune di Torino esprime “preoccupazione”. “Il mio gruppo politico crede all’integrità della magistratura, che ha sicuramente al suo interno le individualità e le capacità per far luce su queste pesanti ombre”, concludono i pentastallati.
Riguarda “presunte violazioni procedurali” il procedimento disciplinare nei confronti del pm Andrea Padalino. Lo afferma, lo stesso magistrato, precisando che “non ha alcun collegamento fattuale o giuridico” con i “presunti rapporti illeciti tra un Appuntato – che non è mai stato a me formalmente assegnato – e un Avvocato che, addirittura, patrocinerebbe in tutti i miei processi e, cioè, in quasi mille fascicoli all’anno”. “Non ho mai portato avanti indagini non ‘autorizzate’ – si legge ancora nel comunicato del magistrato – in quanto i procedimenti di cui mi sono occupato in venti anni di permanenza a Torino mi sono sempre stati assegnati dai procuratori aggiunti che si sono succeduti alla direzione dei diversi gruppi di lavoro in cui ho operato”. Indiscrezioni di stampa fanno riferimento ad una presunta struttura parallela, all’interno della procura di Torino, che avrebbe violato segreti istruttori. “Un contesto investigativo nel quale non solo non mi è stato contestato alcunché, ma neppure sono stato sentito in merito a quanto sarebbe accaduto nella mia assoluta inconsapevolezza”, conclude Padalino, che ha annunciato querela per diffamazione.

Multa per panna gratis, Gdf lo smentisceArtigiano da paladino anti-burocrazia a ‘furbetto’ scontrino

TORINO31 maggio 201817:01

– TORINO, 31 MAG – Cinquecento euro di multa per 50 centesimi di panna. Ha fatto il giro del web la storia del gelataio di Torino finito nel mirino della Guardia di finanza per quello che aveva descritto come “un gesto carino”. Paladino delle battaglie contro la burocrazia per il popolo di internet, in realtà l’artigiano Christian Ciacci non l’avrebbe raccontata tutta giusta: le Fiamme gialle, dopo il clamore suscitato dalla notizia, raccontano come sono andati i fatti.
Intervenuti nella gelateria di corso Belgio per un controllo, i militari hanno accertato che due clienti non erano in grado di esibire lo scontrino, 4,50 euro per due gelati, di cui uno con panna. Nel tentativo di giustificarsi, il gelataio – sempre secondo la Guardia di finanza – ha esibito uno scontrino di 4 euro, relativo però a un’altra vendita, come confermato anche dall’orario di emissione. “Ho emesso uno scontrino di 4 euro per un cliente e poi gli ho offerto la panna”, ribadisce il gelataio, che si dice comunque pronto a pagare la multa.
Museo Cinema Torino, Toffetti presidenteSubentra alla dimissionaria Milani su indicazione della Regione

TORINO31 maggio 201817:12

– TORINO, 31 MAG – Sergio Toffetti, esperto di cinema, attualmente membro del comitato scientifico di Rai Teche e tutor di produzione presso il Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, nella sezione Animazione, sarà il presidente del Museo del Cinema per i prossimi tre anni. Il giorno dopo le dimissioni di Laura Milani, la Regione Piemonte lo ha nominato nel Comitato di gestione e, come per statuto, assumerà quindi la guida dell’ente.
La nomina, dicono il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e l’assessora regionale alla Cultura, Antonella Parigi, “rafforza il Museo e contribuisce alla definizione della governance e allo sviluppo di questa importante istituzione culturale”. Toffetti si è occupato di cinema italiano, tra l’altro, anche alla Cinemateque Francaise.
1/a edizione Boat Show Marina VerbellaMotoscafi in acqua sul Lago Maggiore a Sesto Calende

MILANO31 maggio 201817:36

– MILANO, 31 MAG – Si tiene sul Lago Maggiore la prima edizione del Boat Show Marina di Verbella (1-3 giugno). Il Cantiere Nautico Feltrinelli, importatore esclusivo in Italia per il marchio Frauscher, partecipa con il day cruiser 747 Mirage nelle due versioni, standard e Air. Nei tre giorni di manifestazione a Sesto Calende, previste vedranno prove in acqua di tutti i modelli presenti. “Spero che questa iniziativa – ha detto Mauro Feltrinelli, titolare del cantiere – diventi un punto di riferimento non solo per gli amanti del Lago Maggiore.
I Boat Services lacustri in Italia rappresentano una ricchezza dal grande potenziale”.
Megadyne, nuova acquisizione in SpagnaAzienda torinese ha 16 stabilimenti e 2.300 dipendenti nel mondo

TORINO31 maggio 201818:40

– TORINO, 31 MAG – Megadyne SpA, società torinese controllata dal fondo Astorg Partners e dalla Famiglia Tadolini leader mondiale nel settore delle cinghie di trasmissioni potenza e nastri trasportatori, ha perfezionato l’acquisizione della società spagnola Perhar Distribuciones, attiva nella commercializzazione di nastri modulari e nastri trasportatori con due importanti centri distributivi e di lavorazione dei prodotti in Valencia e Madrid.
L’operazione consente a Megadyne di consolidare la sua posizione nel settore dei sistemi di movimentazione e trasmissione di potenza. Megadyne vanta una forte presenza produttiva e commerciale in Europa, America, Asia e Africa, con 16 stabilimenti produttivi, 35 società commerciali e 2.300 dipendenti. Il 2018 si chiuderà con un fatturato consolidato proforma di oltre 350 milioni di Euro.
Megadyne continua dunque ad ampliare la propria gamma prodotto e si apre a nuovi mercati, attraverso una forte crescita organica e importanti acquisizioni con sinergie industriali e commerciali.
Vasco Rossi a Torino, Non Stop Live1 e 2 giugno primi concerti sold out. Fan in coda da giorni

TORINO31 maggio 201819:13

– TORINO, 31 MAG – Vasco Rossi è arrivato a Torino, da dove prende il via il Vasco Non Stop Live 2018 con un doppio concerto, il 1 e 2 giugno allo Stadio Olimpico. Nella mattina del 1 giugno le prove, alle 15.30 l’apertura dei cancelli dove da giorni ormai i fan del cantante attendono davanti agli ingressi.
Il dopo Modena Park del rocker incomincia dunque dalla città della Mole, che gli ha sempre riservato una grande accoglienza.
Entrambi i concerti sono sold out, gli ultimi 3 mila biglietti in vendita da qualche ora destinati ad andare a ruba come gli altri 80 mila. I fan del Blasco sono arrivati per l’occasione da tutta Italia e dall’estero.
Dello spettacolo si sa ancora poco, nonostante la data zero del 27 maggio a Lignano Sabbiadoro. Trenta le canzoni in scaletta, che dovrebbe incominciare con Cosa succede in città.
Per la star italiana è stato costruito un palco alto 22 metri e largo 71, sormontato da 600 metri quadrati di video.
Dopo i concerti torinesi Vasco si esibirà a Padova, Roma, Bari e Messina.
Vilipendio Colle, Di Maio denunciatoEsposto alla procura di Asti

TORINO31 maggio 201820:13

– TORINO, 31 MAG – Un astigiano di 72 anni ha denunciato per vilipendio al Capo dello Stato il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio. L’esposto è stato presentato oggi alla Procura di Asti dal suo legale, l’avvocato Erik Bodda.
Nel documento, il pensionato fa riferimento in particolare ad alcune affermazioni rilasciate da Di Maio durante la trasmissione Porta a Porta, su Rai 1, e durante la trasmissione Mediaset Pomeriggio 5. Tra le frasi contestate, quelle in cui il leader pentastellato chiede “lo stato d’accusa” per Mattarella, sostenendo che “gli italiani hanno bisogno di un nuovo Presidente”.
Busta con proiettile per Capo StatoIn ufficio postale del Verbano

VERBANIA31 maggio 201820:15

– VERBANIA, 31 MAG – Una busta contenente un proiettile è stata intercettata dai carabinieri all’ufficio postale di Calasca Castiglione (Verbania), 637 abitanti in valle Anzasca, una laterale della val d’Ossola. La lettera era indirizzata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
L’intervento dei militari è stato richiesto dal personale delle Poste. All’interno della busta, con il proiettile, anche un messaggio minaccioso. I carabinieri indagano sulla vicenda nel massimo riserbo.
Secondo quanto appreso in un secondo momento, il ritrovamento della busta contenente il proiettile, e indirizzata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è avvenuta nell’ufficio postale di Bagno Anzino, e non in quello di Calasca Castiglione, il paese vicino, dove i carabinieri hanno comunque effettuato degli accertamenti.

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POLITICA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI ED APPROFONDIMENTI SUI COMPONENTI DEL NUOVO ESECUTIVO. DALLE 22:41 ALLE 23:40 DI OGGI, GIOVEDì 31 MAGGIO 2018

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PROFILO/ Conte dei record, incaricato 2 volte in 8 giorni
Un giorno sull’ottovolante del prof, lezione a Firenze poi Colle

FIRENZE31 maggio 201822:41

Nella prima, ma anche nella seconda Repubblica, non pochi politici sono saliti più volte al Quirinale per poi guidare un governo. Giuseppe Conte stasera stabilisce un record difficilmente superabile: essere chiamato due volte, a distanza di pochi giorni (otto), per ricevere dal presidente della Repubblica l’incarico di formare un esecutivo, il tutto dopo un’unica tornata elettorale e una ‘gestazione’ durata 88 giorni. E se il primo tentativo si è arenato sul nome di un ministro, quello di Paolo Savona all’Economia, questa volta la lista dei ministri è pronta. Il professor Conte, laureato a Roma, docente di diritto privato alla facoltà di Giurisprudenza a Firenze, fino a quindici giorni fa era un bravo avvocato (con un importante studio a Roma) e, per molti suoi studenti, anche un ottimo docente, capace di avere un buon rapporto con molti di loro dopo gli esami. Fuori da questi ambiti pochi lo conoscevano. Ha dichiarato di aver votato a sinistra ma nell’autunno scorso, l’amicizia con Alfonso Bonafede lo ha portato ad avvicinarsi a Luigi Di Maio con il quale ha collaborato anche alla stesura di una parte del programma elettorale del Movimento 5 stelle. Da qui ad essere prima indicato come possibile ministro, “per spirito di servizio”, poi come premier, il passo è stato breve.

PROFILO/ Fraccaro, dalla gaffe su Hitler a taglia-vitaliziDa questore della Camera ai Rapporti con il Parlamento a 37 anni

ROMA31 maggio 201822:48

31 MAG – Tutto cominciò nel 2010 a Trento. E’ lì che Riccardo Fraccaro ha fondato il primo meet up del capoluogo trentino, sua città di adozione, sposando soprattutto la battaglia contro l’inceneritore. Per l’attuale questore della Camera, 37 anni e nel ‘curriculum’ una gaffe per un post su Hitler, arriva il ministero dei Rapporti con il Parlamento e della Democrazia diretta, come ha annunciato il premier Conte leggendo la lista dei ministri al Quirinale. Arriva così, soprattutto, anche la battaglia più sentita dal Movimento, il taglio ai vitalizi dei parlamentari. Nato a Montebelluna, in provincia di Treviso, Fraccaro si sposta in Trentino dove si è laureato in giurisprudenza. Cinque anni fa l’avventura a Montecitorio, unico deputato M5s eletto in Trentino. Per il Movimento diventa anche portavoce del gruppo e segretario dell’ufficio di presidenza. E’ in questo ruolo che fa sua la battaglia contro gli affitti d’oro degli organi costituzionali. Nel 2013 la gaffe anti Napolitano: nel giorno in cui il capo dello Stato di allora accetta di ricandidarsi, Fraccaro scrive sul suo blog: “Oggi è il 20 aprile, giorno in cui nacque Hitler.
Sarà un caso, ma oggi muore la democrazia in Italia”. Dopo alcune ore, il messaggio scompare. Altro scivolone con il ‘cercasi giornalista tuttofare’, offrendo di pagarlo meno di 3 euro l’ora. Dopo il voto del 4 marzo, finita la prima riunione dei questori di Camera e Senato, annuncia: “Il M5s abolirà i vitalizi nel giro di due settimane con una delibera. Sono un istituto anacronistico e inaccettabile”.

PROFILO/ Alla Pa Giulia Bongiorno, l’avvocato dei vipE’ stata legale di Andreotti, ma anche di Sollecito e Totti

ROMA31 maggio 201823:22

Avvocato dei vip, parlamentare da sempre schierata con il centro-destra, ma anche nota per le sue battaglie a favore delle donne, con la fondazione Doppia difesa cui ha dato vita con Michelle Hunziker. Ha un curriculum di peso Giulia Bongiorno, 52 anni, palermitana, indicata come ministro della Pubblica Amministrazione nel governo Conte. La sua popolarità è cominciata nel 1995 quando il principe del Foro Franco Coppi, impegnato su troppi fronti, le chiese di occuparsi in prima persona della difesa di Giulio Andreotti, che era accusato di collusione con la mafia e dell’omicidio del giornalista Mino Pecorelli. Un’esperienza che le ha cambiato la vita come lei stessa ha raccontato in un libro. Da allora è stato un susseguirsi di incarichi difensivi prestigiosi, spesso in vicende giudiziarie dal forte impatto mediatico. Ha assistito societa’ multinazionali, importanti imprese italiane e personaggi pubblici. Qualche nome tra i tanti: Pierfrancesco Pacini Battaglia, il “banchiere un gradino sotto Dio”, il finanziere Sergio Cragnotti, Vittorio Emanuele di Savoia. Innumerevoli gli incarichi nel campo della giustizia sportiva: tra i suoi tanti assistiti, i calciatori Cristiano Doni, Stefano Bettarini, Francesco Totti e Antonio Conte, allora allenatore della Juventus, club del quale Bongiorno e’ componente del Consiglio di amministrazione. Ha difeso anche Raffaele Sollecito nel processo per l’omicidio di Meredith Kercker.  Entrata in Parlamento nel 2006 con Alleanza nazionale, e riconfermata in seguito con il Pdl, e’ stata per diversi anni presidente della Commissione Giustizia della Camera. E’ stata eletta senatrice a marzo con la Lega. “Sarebbe un ottimo ministro della Giustizia in un governo del centrodestra” aveva detto di lei diversi mesi fa Matteo Salvini. “Se mi piacerebbe fare il Guardasigilli? Non spargiamo voci, non lo farò”, si era schermita lei, decisa comunque a impegnarsi nel nuovo Parlamento per la revisione della legge sulla legittima difesa, “che è ridicola, al limite della barzelletta”.
PROFILO/ Erika Stefani alle Regioni, in politica dal 1999Lunga gavetta sul territorio prima di approdare in Parlamento

ROMA31 maggio 201822:50

Nata a Valdagno, nel Vicentino, il 18 luglio 1971, avvocato, è entrata in politica alle amministrative del 1999 come consigliere del comune di Trissino, Erika Stefani, esponente della Lega, scelta per guidare il ministero degli Affari regionali e delle autonomie. Prima di approdare in Parlamento, ha fatto una lunga carriera a livello amministrativo e territoriale. Alle elezioni comunali del 2009 si è presentata come candidata del Carroccio a Trissino, è stata eletta e ha ricoperto le cariche di vicesindaca e assessore all’Urbanistica. La ‘svolta’ politica vera e propria è arrivata però solo nel 2013, quando è stata eletta senatrice con la coalizione di centrodestra alle politiche. Durante la legislatura, è stata vicepresidente del gruppo Ln-Aut dal 15 luglio 2014, membro della Giunta delle elezioni e elle immunità parlamentari, componente della commissione Giustizia. Inoltre ha fatto parte della commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere; del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa; della commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza.  Era anche membro della commissione di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro. Alle elezioni del 4 marzo ha ripetuto il successo ottenuto alle precedenti politiche ed è stata rieletta nel collegio uninominale di Vicenza. Ora approda al ministero chiamato ad occuparsi dei rapporti con le Regioni.

PROFILO/ Fontana a Famiglia e Disabilità, vita nella LegaEx vicesindaco di Verona e parlamentare, lo stratega di Salvini

VERONA31 maggio 201822:50

Dalla Fiera di Verona al governo, passando per il Parlamento Europeo. La carriera politica di Lorenzo Fontana, neoministro alla Famiglia e alle disabilità, si è sviluppata tutta nella Lega. Nato a Verona il 10 aprile 1980, dipendente dell’Ente Fiera, laureato in Scienze politiche e in Storia della civiltà cristiana, dopo essere stato consigliere comunale di Verona, nel 2009 Fontana è stato eletto per la prima volta al Parlamento Europeo, diventando capodelegazione del gruppo della Lega. Nel corso della legislatura al Parlamento Europeo è stato relatore di diversi progetti di decisione, ha proposto numerose risoluzioni, fatto interrogazioni ed interventi su una molteplicità di temi. Nel 2014 è stato confermato, ottenendo il seggio grazie alla rinuncia dell’allora sindaco di Verona, Flavio Tosi all’epoca leghista, primo degli eletti nel Carroccio. Nel corso del secondo mandato ha fatto parte della Commissione per le libertà civili, giustizia e affari interni, e della delegazione per le relazioni con l’Iraq.Da sempre a stretto contatto con Matteo Salvini, che lo ritiene il suo “stratega” politico, nel febbraio 2016 Fontana è stato nominato vicesegretario della Lega. Nel giugno dello scorso anno, con l’elezione di Federico Sboarina a primo cittadino di Verona, è stato nominato vicesindaco, con le deleghe alle politiche per la casa, relazioni internazionali, fondi Ue, veronesi nel mondo, smart city, mantenendo l’incarico al Parlamento Europeo. Incarico che ha invece lasciato dopo il voto del 4 marzo, quando è stato eletto deputato alla Circoscrizione Veneto. Il 29 marzo Lorenzo Fontana è stato eletto vicepresidente della Camera ed ha poi rinunciato all’incarico di vicesindaco di Verona, dimettendosi. Nel 2018 ha pubblicato anche il suo primo libro, “La culla vuota della civiltà. All’origine della crisi” scritto a quattro mani con il banchiere Ettore Gotti Tedeschi e con la prefazione di Matteo Salvini. E’ sposato con Emilia Caputo, napoletana, assistente al Parlamento Europeo, dalla quale ha avuto una figlia, Angelica. E’ tifoso dell’Hellas Verona.

PROFILO/ Savona l’euroscettico, non Economia ma Affari UeTesi anti-tedesche. E’ stato indagato da presidente Impregilo

ROMA31 maggio 201822:51

Laureato in Economia nel 1961, specializzato al Mit di Boston, entrato nell’ufficio studi della Banca d’Italia, direttore generale di Confindustria e tra i fondatori dell’università romana dell’associazione degli imprenditori Luiss, presidente del Fondo interbancario di tutela dei depositi, di Impregilo, di Gemina, degli Aeroporti di Roma e, prima degli scandali, del Consorzio Venezia Nuova (la società che si occupa della costruzione del MOSE). Paolo Savona, approdato alla guida del ministero degli Affari Europei dopo lo stop sul ministero dell’Economia, sembra un perfetto uomo della Prima Repubblica che ha attraversato di gran carriera la Seconda e ricoprirà ora un ruolo chiave in quella che Luigi Di Maio vorrebbe come la Terza. Il suo principale incarico politico è stato quello rivestito tra il 1993 e il 1994 come ministro dell’Industria, del commercio e dell’artigianato durante il governo tecnico di Carlo Azeglio Ciampi, anche se tra 2005 e 2006 Savona è stato anche capo del Dipartimento per le Politiche Comunitarie della presidenza del Consiglio dei ministri e coordinatore del Comitato Tecnico per la Strategia di Lisbona durante il governo Berlusconi.  I dubbi sul suo profilo sono stati legati alle tesi sull’Europa, decisamente anti-tedesche e contrarie ai parametri di Maastricht nella convinzione che l’euro non possa sopravvivere a lungo. “Non esiste un’Europa, ma una Germania circondata da pavidi”, affermava circa un anno fa intervistato da Libero.

PROFILO/ Toninelli, dna da attivista cresciuto nel M5sNel curriculum la ‘battaglia contro la riforma Boschi-Renzi’

ROMA31 maggio 201822:53

Dna a ‘5 Stelle’ per un profilo strettamente politico: Danilo Toninelli, classe 1974, nato a Soresina in provincia di Cremona, liceo scientifico a Manerbio e laurea in Giurisprudenza a Brescia, residente a Castelleone, approda alla guida del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con una mossa dell’ultim’ora dopo un percorso personale tutto di crescita nel M5s. Parlamentare al secondo mandato, nella precedente legislatura è stato membro della Giunta per il regolamento, e l’uomo chiave dei Cinque Stelle in commissione Affari costituzionali di Montecitorio, di cui è stato vicepresidente. “Posso dire orgogliosamente di aver partecipato in prima linea, prima in Commissione e in Aula e poi tra la gente e nelle piazze, alla battaglia contro la riforma Renzi-Boschi e alla storica e fondamentale vittoria del 4 dicembre”, dice di quell’esperienza presentando se stesso sulla piattaforma Rosseau proponendosi per la candidatura al Senato. Eletto quest’anno in Lombardia passa al Senato dove è oggi il capogruppo del M5s. Ed è per questo ruolo che nelle ultime settimane ha affiancato Luigi Di Maio nelle consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo governo.

 

PROFILO/ Bussetti all’Istruzione, un pallino per lo sportEx allenatore basket, dirigente in ufficio scolastico Lombardia

ROMA31 maggio 201822:53

All’Istruzione arriva Marco Bussetti, dopo che per giorni erano circolati altri nomi per il ministero di Viale Trastevere. Nato il 28 maggio 1962, ha un passato da insegnante di educazione fisica e da allenatore di basket, e conosce bene il mondo della ‘burocrazia’ scolastica. Attualmente, dal 2015, è responsabile dell’ambito X (Milano) dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia; in precedenza, fino al 2011, era stato in servizio presso l’istituto comprensivo di Corbetta fino al 2011, per poi passare in vari uffici periferici.  Come si evince dal curriculum reperibile on line sul sito del Miur, ha conseguito con 110 e lode la laurea specialistica magistrale in scienze motorie presso l’Università “Cattolica” di Milano. Ha un diploma Universitario preso presso l’Isef statale di Milano e detiene un titolo polivalente di specializzazione per soggetti portatori di handicap. Ha inoltre un diploma di specializzazione conseguito al corso “Il Dirigente pubblico a la gestione del personale: gli strumenti giuridici e manageriali” svoltosi a Bologna presso la Ssna nel 2012/2013.

PROFILO/ Bonafede, l’avvocato che ha portato ConteE’ ‘mister Wolf’ del M5s. ‘Riforma intercettazioni? Una follia’

ROMA31 maggio 201822:54

– ROMA, 31 MAG – Siciliano di nascita, toscano di adozione, il deputato del M5s Alfonso Bonafede è uno dei parlamentari più fidati e vicini al capo politico del MoVimento, Luigi Di Maio. E’ soprannominato per questo il ‘mister Wolf’ a 5 Stelle. Ha fatto parte del direttorio politico M5s nella scorsa legislatura e, una volta, sciolto l’organismo, ha seguito le complicate vicende del Campidoglio fungendo da interfaccia sia con i parlamentari sia con Beppe Grillo e Davide Casaleggio. Avvocato, è nato a Mazara del Vallo il 2 luglio del 1976, ma dal 1995 abita a Firenze dove si è laureato in Giurisprudenza e dove è rimasto collaboratore come cultore di Diritto Privato e dove ha conosciuto Giuseppe Conte, docente di privato nello stesso ateneo. E’ stato Bonafede ad avvicinare Conte al M5s.
Nel 2006 ha conseguito il dottorato di ricerca presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Pisa. E dallo stesso anno è avvocato presso il Foro di Firenze con uno studio autonomo.
L’attività politica la inizia nel 2006 quando entra a far parte del gruppo degli ‘Amici di Beppe Grillo’ del Meet-up di Firenze. Tre anni dopo si candida alle comunali di Firenze contro Matteo Renzi, racimolando solo l’1,8%. Candidato come capolista alla Camera per M5s nella circoscrizione Toscana come “più votato” alle parlamentarie on line, ha preso 227 voti su un totale di 1.300 in tutta la regione. Alle politiche del 2013 entra in parlamento come deputato. Per tutta la legislatura ricopre il ruolo di vice presidente della commissione Giustizia.
Da deputato, si fa promotore di una legge sulla class action che approvata alla Camera è poi sfumata al Senato. Nel 2016 insieme a Riccardo Fraccaro e Giancarlo Cancelleri entra a far parte del gruppo di coordinamento e supporto dei comuni governati dai Cinquestelle costituito da Di Maio, allora responsabile degli enti locali del Movimento, occupandosi del centro e della Sardegna e poi puntando i riflettori anche su Roma. E’ inoltre responsabile della funzione ‘Scudo della Rete’ nella piattaforma Rousseau. Alle elezioni del marzo 2018, nuovamente candidato alla Camera nel collegio uninominale di Firenze-Novoli-Peretola, viene presentato da Di Maio come guardasigilli dell’eventuale governo M5S. Ha dichiarato: ‘La riforma delle intercettazioni è una follia. La prescrizione? Servono più magistrati’. E ancora: ‘Serve un nuovo piano carceri’.
PROFILO/ Bonisoli, al Mibact un manager della formazioneModa e design i suoi ambiti. Pubblico-privato per l’innovazione

ROMA31 maggio 201822:54

Design, moda e formazione. Sono le competenze del padano Alberto Bonisoli, l’uomo indicato dal premier Giuseppe Conte per la guida del ministero di Beni culturali e turismo.Bocconiano, classe 1961, il ministro che succederà a Dario Franceschini nella tutela, la gestione e la promozione del patrimonio culturale italiano, ma a sorpresa – almeno per ora- anche delle politiche per il turismo (il ministero che M5S avrebbe voluto scorporare) e’ attualmente a capo della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, istituzione privata presente in 80 paesi che dal 1980 si occupa in Italia di moda, grafica e design, e presidente della rete delle Scuole di Moda. Sposato e padre di due figlie, ha detto nelle scorse settimane di avvertire l’incarico di ministro “come una sfida complessa che affronto mettendo a servizio le mie competenze e mettendo in gioco quello che sono”.  A lungo professore di Innovation Management alla Bocconi, Bonisoli non sembra essersi mai occupato in particolare di patrimonio culturale, interessato piuttosto ai temi della formazione e dell’insegnamento, sua dichiarata “passione”, per i quali vanta collaborazioni nazionali ed internazionali, in particolare con l’Unione Europea e il Miur. Un profilo manageriale, orientato in particolare sulle tematiche della innovazione dello sviluppo, aperto ad una collaborazione tra “le capacita’ del pubblico e le potenzialita’ del privato”.

 

PROFILO/ Trenta, analista Difesa con passione per il tangoLa neoministra parla 4 lingue e ha esperienze in Iraq e Libano

ROMA31 maggio 201822:54

Esperta analista sui temi della difesa e della sicurezza, esperienze in teatri caldi come l’Iraq, il Libano e la Libia, una laurea in Scienze politiche con indirizzo economico, due master e la passione per la salsa e il tango Argentino. E’ il curriculum di Elisabetta Trenta, 51 anni tra una settimana, nuovo ministro della Difesa. Capitano della riserva selezionata del corpo di amministrazione e commissario dell’Esercito, la neo titolare di via XX Settembre parla quattro lingue – italiano, inglese, francese e russo – e conosce bene il mondo della Difesa: tra il 2005 e il 2006 è stata sia consigliere per la missione ‘Antica Babilonia 9’ per il ministero della Difesa, sia ‘esperto senior’ nella Task force Iraq, a Nassirya, per la Farnesina. Ma non solo: nel 2009 è stata richiamata in servizio come capitano della Riserva nella missione Unifil in Libano e nel 2012 ha coordinato un progetto in Libia per la riduzione degli armamenti illegali. E’ inoltre vicedirettore del master in Intelligence e sicurezza della Link Campus University, e ha collaborato con il Centro militare di studi strategici (Cemiss) per il quale ha curato la ricerca “Le guerre per procura”. Trenta, stando al suo curriculum, è impegnata nel sociale attraverso due associazioni di cui è vicepresidente: ‘I bambini di Nassiriya Onlus’, che realizza progetti in Iraq, e il ‘Flauto Magico’. Tra le sue “capacità e competenze artistiche” il ministro cita la musica, la chitarra e l’organo. E poi aggiunge: “Amo la danza: ho studiato per molti anni danza classica e praticato la salsa e il tango argentino. Studio e danzo i balli popolari italiani e amo la scrittura giornalistica”.

PROFILO/ Moavero Milanesi, l’abile mediatore Ue di Monti e LettaAlla Farnesina l’europeista con una vita tra Bruxelles e Roma

ROMA31 maggio 201822:56

Enzo Moavero Milanesi sbarca alla Farnesina in una fase delicatissima per l’Italia. Un europeista come lui alla guida della diplomazia, quasi un ‘intruso’ nel nuovo governo giallo-verde, rappresenta senz’altro una garanzia per Bruxelles, così come voleva Mattarella: già tra il 2011 ed il 2014, con l’Italia messa all’angolo dall’Unione, Moavero giocò in prima persona – come responsabile degli Affari europei del Governo di Mario Monti prima e quello di Enrico Letta poi – una partita complicatissima per riportare il Paese a pieno titolo sui tavoli bruxellesi. Il suo nome era stato incasellato sia nel primo tentativo di governo M5S-Lega che nell’esecutivo tecnico di Cottarelli proprio agli Affari europei, ma alla fine gli equilibrismi tra le indicazioni dei partiti e i paletti del Quirinale lo hanno portato al ministero degli Esteri.  Capo di gabinetto dei commissari europei Filippo Maria Pandolfi e Mario Monti a Bruxelles e consigliere a Palazzo Chigi di Amato e Ciampi nel 1992-1994, Moavero è un esperto di mercato e concorrenza, con una vita trascorsa tra Roma e Bruxelles, dedicata all’Europa e al diritto internazionale. Anche negli ultimi anni non ha smesso di lavorare per il governo: nel 2017 è stato chiamato da Gentiloni a svolgere il ruolo di consigliere di Palazzo Chigi per la promozione di Milano come sede dell’Ema.

 

PROFILO/ Salvini ‘il Capitano’ sovranista, felpe e ruspaSuperstar sui social,amico di Putin. Ha tolto ‘Nord’ a nome Lega

ROMA31 maggio 201822:57

I suoi sostenitori lo chiamano “il Capitano”, con la sua vis oratoria e le sue celebri felpe ha preso la guida della Lega nel 2013, quando era al minimo storico del 4 per cento, per portarla all’attuale 25%. Matteo Salvini, milanese e milanista doc, 44 anni, è il leader politico italiano più popolare nelle reti social: su Facebook è seguito da oltre 2 milioni di fan, 740 mila followers su twitter. Iscritto giovanissimo alla Lega di Bossi, alla guida dei giovani padani, frequenta anche il Centro Sociale Leoncavallo. Giornalista professionista, nella “Padania” e a “Radio Padania Libera”, sposato e poi divorziato, ha un figlio quindicenne.
Oggi fidanzato con la presentatrice tv Elisa Isoardi. Tre mandati all’Europarlamento, uno alla Camera, il 4 marzo è stato eletto senatore. In pochi mesi ha ‘rottamato’ il padre padrone del partito Umberto Bossi, cancellando la parola “nord” dal partito e abbandonando la vecchia stella polare del federalismo per abbracciare l’onda sovranista e populista, in sintonia con il Front National di Marine Le Pen e con il premier ungherese Viktor Orban. Grande estimatore di Vladimir Putin, i suoi slogan più gettonati “prima gli italiani”, “la ruspa”, entrati ormai nel linguaggio della politica italiana. Stakanovista della piazza, i suoi bersagli preferiti sono gli immigrati irregolari, le banche, i burocrati di Bruxelles, la grande finanza, Soros, l’Ue dei vincoli esterni. Unico in Italia ad aver tifato per la vittoria di Donald Trump, è stato anche il primo leader ad essere convocato, dopo le elezioni, dall’ambasciatore Usa a Roma.
PROFILO/ Di Maio il predestinato,da meet-up M5S al governoVicepremier e ministro Lavoro a 31 anni,leader da 11 mln di voti

ROMA31 maggio 201822:57

Da giovanissimo vicepresidente della Camera – a 25 anni – a vicepremier ‘baby’ e superministro del Lavoro-Welfare, a 31 anni. Luigi Di Maio macina record da predestinato della politica e, pur avendo rinunciato al sogno di fare il presidente del Consiglio – nonostante “gli undici milioni di voti” sempre rivendicati – è uno dei cardini del nuovo governo. Con Matteo Salvini, l’uomo forte della nuova maggioranza giallo-verde. Napoletano, famiglia residente a Pomigliano d’Arco, un tempo città della Fiat, ma nato ad Avellino il 6 luglio 1986, il capo politico del M5s (carica di fatto creata per lui) ha preso la guida del Movimento a settembre del 2017, dopo alcuni anni da dioscuro pentastellato con Alessandro Di Battista. Quasi due rockstar, anche sui social.  Mentre ‘Diba’ interpreta l’ala movimentista e barricadera, Di Maio é l’istituzionale, sempre in completo scuro e cravatta, capelli dal taglio perfetto. Figlio di un dirigente del Msi e di An, dedito alla politica fin dai tempi della scuola – liceo classico – poi iscritto a Ingegneria e a Giurisprudenza, senza laurearsi, ‘Giggino’ ha lavorato come steward allo stadio del Napoli e come webmaster. Giornalista pubblicista (nonostante le scivolate sull’uso del congiuntivo), nel 2007 apre il meetup M5S di Pomigliano e inizia un’ascesa che lo porta in Parlamento nel 2013 e oggi al governo.  Tra i momenti difficili per Di Maio l’affaire della mail che lo avvisava dell’indagine giudiziaria sull’assessore Paola Muraro della giunta Raggi a Roma, da lui sottovalutata e per la quale chiese pubblicamente scusa.
PROFILO/ Tria al Mef, tiepido su euro, più Iva per flat taxInsegna economia politica, preside della facolta di Tor Vergata

ROMA31 maggio 201823:33

“Non ha ragione chi invoca l’uscita dall’euro senza se e senza ma come panacea di tutti i mali”, ma non ha ragione neppure chi sostiene che l’euro è irreversibile. Bisogna cercare soluzioni condivise e cambiare insieme perché uscire dall’euro da soli “significa pagare solo costi senza benefici”. Con queste parole Giovanni Tria affidava il suo ‘pensiero europeo’ a un intervento scritto lo scorso anno sul Sole 24 Ore a quattro mani con Renato Brunetta. Il profilo del nuovo responsabile di Via XX Settembre, attuale preside della facoltà di Economia di Tor Vergata, si rivela dunque conciliante rispetto a uno dei nodi che maggiormente sono stati fonte di preoccupazione dell’opinione pubblica e del Capo dello Stato, ovvero il rapporto tra l’Italia e l’euro, ma decisamente più estremo quando si toccano problemi quali ad esempio quello fiscale e dell’Iva in particolare.  Romano, classe 1948, Tria, forte di un esordio con laurea in giurisprudenza alla Sapienza nel 1971 a cui hanno fatto seguito più di 35 anni di esperienza accademica e professionale nel mondo dell’economia, ha detto la sua su alcuni dei cavalli di battaglia della coalizione Lega-M5S. Uno di questi la Flat tax, obiettivo perseguibile a suo parere eventualmente anche passando per l’aumento dell’Iva. Proprio a proposito dell’introduzione della flat tax, Tria ricorda in un articolo su Formiche.net che la scommessa, secondo i sostenitori della riforma, è che essa porti ad effetti benefici sulla crescita e quindi generi quel gettito fiscale aggiuntivo che dovrebbe compensare almeno in parte anche il costo iniziale della riduzione delle aliquote

Aggiornamenti, Mondo, Notizie

MONDO: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI. DALLE 15:10 ALLE 23:20 DI OGGI, GIOVEDì 31 MAGGIO 2018

Tempo di lettura: 8 minuti

Marcia contro Ortega un bagno di sangue
Gruppi armati sparano sui manifestanti, almeno tre morti

MANAGUA31 maggio 2018 15:10

– MANAGUA, 31 MAG – La marcia convocata ieri contro il governo di Daniel Ortega in Nicaragua ha riunito centinaia di migliaia di persone a Managua, ma si è chiusa con un bagno di sangue: gruppi armati sandinisti hanno aperto il fuoco sui manifestanti, causando almeno tre morti e decine di feriti. La marcia di ieri – la più grande in Nicaragua degli ultimi 30 anni – era stata convocata in coincidenza con la Festa della Mamma da un gruppo di madri dei cittadini morti durante la repressione delle proteste che si susseguono dal 18 aprile e che fino a ieri erano almeno 82, secondo le cifre dello stesso governo. L’enorme corteo, che si dipanava per oltre 5 chilometri, ha sfilato pacificamente per il centro di Managua reclamando giustizia per le vittime della repressione e la democratizzazione del paese.
Intorno alle 17 (l’1 del mattino di oggi in Italia), mentre i manifestanti cominciavano a tornare a casa, gruppi armati di irregolari pro governativi hanno attaccato la protesta, sparando indiscriminatamente sulla folla.
Trump, delegati Kim portano sua letteraPresidente Usa: ‘Inviati Pyongyang attesi oggi a Washington’

WASHINGTON31 maggio 201815:37

– WASHINGTON, 31 MAG – Delegati di Kim Jong-Un potrebbero essere già oggi a Washington con una lettera del leader nordcoreano. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, prima di partire per il Texas, e affermando che i colloqui sull’eventuale summit procedono bene. Intanto è iniziato l’incontro a New York fra il segretario di Stato Usa Mike Pompeo e il braccio destro del leader nordcoreano Kim Jong un e vicepresidente del Comitato centrale del Partito dei Lavoratori, Kim Yong Chol. La stretta di mano che fra Pompeo e Kim Yong Chol, che ha dato il via alla giornata di lavori in vista dell’eventuale summit fra Donald Trump e Kim Jong Un, e’ stata immortalata da fotografi e telecamere presenti.
La Danimarca vieta il burqa in pubblicoE tutti gli indumenti che coprono il viso

COPENAGHEN31 maggio 201815:37

– COPENAGHEN, 31 MAG – La Danimarca vieta di indossare in pubblico gli indumenti che coprono il viso, come il niqab ed il burqa. Il parlamento oggi ha approvato con 75 voti a favore e 30 contrari una legge presentata dal governo di centrodestra. Lo stesso governo ha assicurato che il provvedimento non prende di mira alcuna religione perché non bandisce foulard, turbanti o tradizionali copricapo ebraici. Tuttavia la legge, conosciuta come ‘Burqa ban’, di fatto imporrà restrizioni all’abbigliamento soprattutto delle donne musulmane più conservatrici, che comunque sono in poche in Danimarca.
La violazione della legge, che entrerà in vigore il primo agosto, costerà circa 150 dollari, e la reiterazione fino a sei mesi di carcere. Chiunque costringerà una persona a indossare indumenti che coprono il viso rischierà fino a due anni di carcere. Austria, Belgio e Francia hanno legislazioni simili.
La legge consente alle persone di coprirsi il volto per un “motivo chiaro”, come ad esempio il freddo, oltre ai caschi i motociclisti.
Sanchez, pronto al dialogo su CatalognaLa replica di Rajoy: ‘In passato hai accusato Torra di razzismo’

MADRID31 maggio 201815:40

– MADRID, 31 MAG – Il candidato premier socialista spagnolo Pedro Sanchez ha detto nel dibattito nel Congresso sulla mozione di sfiducia al capo del governo Mariano Rajoy che se prenderà la guida del paese avvierà un dialogo con il presidente separatista catalano Quim Torra per “dare risposta alla crisi”.
Rajoy ha replicato ricordando che Sanchez nelle scorse settimane ha attaccato duramente Torra accusandolo di essere “razzista” e “xenofobo”. I voti dei 17 deputati separatisti catalani sono necessari perché la sfiducia possa essere votata domani dal parlamento.
Organizzatore omicidio Babchenko ucrainoAccusa è di terrorismo. L’uomo sarebbe un imprenditore

MOSCA31 maggio 201815:46

– MOSCA, 31 MAG – Il cittadino ‘G’, l’uomo ucraino accusato di essere l’organizzatore del tentato omicidio del reporter russo in esilio a Kiev Arkady Babchenko, è stato incriminato per terrorismo. Lo riporta l’agenzia Ukrainskie Novosti. Allo stesso tempo, l’avvocato difensore del cittadino ‘G’ ha fatto sapere, con un post su Facebook, di ritenere la vicenda “una pessima provocazione”. “Il tentativo d’intimidire il mio assistito non è riuscito, poi dovremo vedere come andrà avanti”, ha proseguito Yevgeny Solodko.
Stando a quanto riporta invece la testata Strana.ua, il cittadino ‘G’ sarebbe un imprenditore che forniva armi all’esercito ucraino e secondo una fonte della testata sarebbe stato contattato dai servizi di Kiev che gli avrebbero proposto di partecipare a un’operazione di contro-spionaggio. L’uomo avrebbe accettato ma il suo ‘contatto’ ai servizi poi sarebbe scomparso. L’intelligence ucraina ora però sostiene che ‘G’ avrebbe appunto lavorato per i servizi russi.

Usa, dazi all’Europa da mezzanotteLo conferma il segretario al commercio. Anche Canada e Messico

ROMA31 maggio 201815:51

– ROMA, 31 MAG – I dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio da Europa, Canada e Messico scatteranno dalla mezzanotte di Washington. Lo ha annunciato il segretario al commercio Usa Wilbur Ross.
Dazi:Merkel,Ue risponderà compatta a Usa’In modo intelligente, risolutivo e condiviso’

31 maggio 201815:51

– LISBONA, 31 MAG – L’Europa “risponderà in modo intelligente, risolutivo e condiviso” se gli Stati Uniti elimineranno le esenzioni dai dazi su acciaio e alluminio. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel durante una visita ufficiale a Lisbona, ricordando che i 28 hanno detto chiaramente a Washington che le tariffe ipotizzate sono incompatibili con le regole del Wto. Merkel non ha voluto fornire altri dettagli sulla risposta europea, spiegando di voler prima attendere le mosse dell’amministrazione Trump.
Dazi: Ue, ‘difenderemo nostri interessi’Nessuna speculazione su decisione finale che spetta a Usa

BRUXELLES31 maggio 201815:59

“Siamo pronti a far fronte a qualsiasi tipo di scenario e a difendere gli interessi Ue e il diritto commerciale internazionale”. Così il portavoce della Commissione europea Margaritis Schinas, alla vigilia della fine delle esenzioni dai dazi Usa su acciaio e alluminio. “La Commissione si è impegnata in un dialogo di alto livello politico con gli Usa” e ci sono stati ancora ieri e oggi bilaterali a Parigi, ha ricordato il portavoce, “non speculiamo sulla decisione finale degli Usa, che spetta a loro prendere”.
Brasile: esercito sblocca porto Santos’Lo sciopero si sta diluendo’, assicura generale esercito

BRASILIA31 maggio 201815:59

– BRASILIA, 31 MAG – Le forze armate brasiliane hanno liberato oggi le vie di accesso al porto di Santos, lo scalo marittimo più importante dell’America Latina, sottoposto dalla settimana scorsa al blocco dei camionisti in sciopero.
Unità dell’esercito e della marina militare hanno occupato i punti strategici del porto, sulla costa dello stato di San Paolo, per garantire la libera circolazione delle merci, dopo che sono fallite le negoziazioni fra il governatore di San Paolo, Marcio Franca, e il responsabile del sindacato locale dei camionisti, Alexandro Viviane. Quella del porto di Santos è la seconda operazione di sblocco lanciata dal comando militare della regione sudorientale nelle ultime 24 ore. Ieri unità militari hanno liberato il traffico sulle autostrade Presidente Dutra e Regis Bittencourt, che collegano la megalopoli di San Paolo con gli stati di Rio de Janeiro e Paranà, rispettivamente.
Spagna: Tve, baschi votano contro RajoyI 5 voti del Pnv sono decisivi, premier verso la sfiducia

MADRID31 maggio 201816:01

– MADRID, 31 MAG – La direzione del Pnv basco ha comunicato al premier spagnolo Mariano Rajoy che i suoi 5 deputati voteranno domani per la sfiducia, riferisce la tv pubblica Tve. I 5 voti del Pnv sono considerati decisivi per fare vincere o perdere la mozione di sfiducia presentata dal leader socialista Pedro Sanchez contro il premier.
Juncker, protezionismo, ora contromisure’Gli Usa non ci lasciano altra scelta’

BRUXELLES31 maggio 201816:32

– BRUXELLES, 31 MAG – “Questo è protezionismo puro e semplice”, quindi “gli Usa non ci lasciano nessun’altra scelta che l’imposizione” di contromisure. Così il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker dopo i dazi Usa su acciaio e alluminio all’Ue. Abbiamo fatto tutto il possibile per evitare questo esito” ma “gli Usa hanno voluto usare la minaccia delle restrizioni commerciali come leva per ottenere concessioni dall’Ue, questo non è il modo in cui noi facciamo affari, e certamente non tra partner, amici e alleati di lunga data”. Così la commissaria Ue al commercio Cecilia Malmstroem dopo l’imposizione dei dazi Usa all’acciaio e all’alluminio europei.
“E’ un brutto giorno per il commercio mondiale”, ha aggiunto.
Dazi Usa: Messico annuncia contromisureVerso tasse all’importazione di vari prodotti americani

CITTA’ DEL MESSICO31 maggio 201817:19

– CITTA’ DEL MESSICO, 31 MAG – Il governo messicano ha annunciato oggi che applicherà misure equivalenti contro gli Stati Uniti, dopo che l’amministrazione Trump ha deciso l’imposizione di dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio dal paese. Il ministero dell’Economia ha detto che si adotteranno tasse all’importazione dagli Usa di una serie di prodotti, che vanno dall’acciaio alla carne suina, passando per prodotti agricoli come l’uva o i mirtilli.
Nicaragua: Chiesa sospende il dialogo’Non si può discutere se reprimono e uccidono i manifestanti’

MANAGUA31 maggio 201817:21

– MANAGUA, 31 MAG – La Conferenza episcopale del Nicaragua ha dichiarato oggi sospeso il “dialogo nazionale” lanciato dal presidente Daniel Ortega – di cui è mediatore e testimone – “fin quando si continuerà a negare al popolo nicaraguense il diritto a manifestare pacificamente, e il popolo continuerà ad essere represso ed assassinato” nelle proteste di piazza. Lo hanno reso noto i vescovi del paese centroamericano, in un comunicato diffuso oggi a Managua.
Nicaragua, Ong: almeno 11 morti da ieri nelle protesteCentro per i diritti umani denuncia repressione violenta

MANAGUA31 maggio 201820:11

Almeno 11 persone sono morte e altre 74 sono rimaste ferite nella repressione della marcia convocata ieri a Managua dalle madri degli oltre 80 nicaraguensi uccisi dall’inizio delle proteste di piazza che si susseguono dallo scorso 18 aprile nel paese. Lo indica il Centro Nicaraguense per i Diritti Umani (Cenidh), in un comunicato diffuso oggi.
Spagna: Rajoy non intende dimettersiPremier Madrid domani affronta il voto di sfiducia del Congresso

MADRID31 maggio 201818:30

– MADRID, 31 MAG – Il premier spagnolo Mariano Rajoy, che domani probabilmente sarà sfiduciato dal Congresso dei deputati e sostituito dal socialista Pedro Sanchez non prevede di dimettersi. Lo riferisce Efe citando fonti della presidenza del governo. Alcuni analisti hanno ipotizzato che Rajoy possa dimettersi prima del voto per impedire la nomina automatica di Sanchez.
Sudan: 1 mln firme per salvare NouraSposa bambina condannata a morte. Appello di Italians for Darfur

ROMA31 maggio 201818:44

– ROMA, 31 MAG – Una delegazione di Italians for Darfur, guidata dalla presidente Antonella Napoli, con alcuni parlamentari del Movimento 5 stelle, hanno consegnato all’ambasciata del Sudan a Roma un milione e 195 mila firme per chiedere la liberazione di Noura Hussein, sposa bambina stuprata dal marito e condannata a morte per averlo ucciso. Prendendo la parola durante l’incontro con il vice ambasciatore, il ministro plenipotenziario Muawia Eltoum Elamin Elbukhari, Napoli ha sollecitato le autorità sudanesi a garantire a Noura un processo d’appello equo che tenga conto di tutte le circostanze attenuanti della legittima difesa. La presidente di Italians for Darfur ha anche auspicato che siano ascoltate le voci di diverse organizzazioni sudanesi per i diritti delle donne, che da anni si prodigano per cambiare la legge sullo status personale del Sudan, compresa l’età del matrimonio. La legge sudanese consente, infatti, ai minori di poter contrarre matrimonio già dai 10 anni

Kim Kardashian con Trump a Casa BiancaPer chiedere grazia per afroamericana all’ergastolo per droga

WASHINGTON31 maggio 201819:24

– WASHINGTON, 31 MAG – In tailleur nero su tacchi color lime, la star dei reality Kim Kardashian West ha visitato la Casa Bianca, dove ha sostenuto presso il presidente degli Stati Uniti Donald Trump la richiesta di grazia a favore di Alice Marie Johnson, una donna afroamericana di 62 anni che ha già scontato oltre 20 anni di prigione dopo essere stata condannata all’ergastolo per un crimine di droga non violento.
Una visita annunciata nelle scorse ore dai media, che è stata immortalata in foto nello studio Ovale è stata diffusa su Twitter dallo stesso presidente. “Ottimo incontro con @KimKardashian oggi, parlato di riforma carceraria e condanne”.
L’arrivo della regina del reality tv Usa a Pennsylvania Avenue però ha provocato tantissime critiche sui media e sui social: c’è chi ha scritto che “vedere la Kardashian nello Studio Ovale a parlare di riforma carceraria è come avere un’istantanea di una realtà alternativa in cui le celebrità governano il mondo”.
Spagna, Rajoy non intende dimettersiPremier Madrid domani affronta il voto di sfiducia del Congresso

MADRID31 maggio 201820:19

Il premier spagnolo Mariano Rajoy, che domani probabilmente sarà sfiduciato dal Congresso dei deputati e sostituito dal socialista Pedro Sanchez non prevede di dimettersi. Lo riferisce Efe citando fonti della presidenza del governo. Alcuni analisti hanno ipotizzato che Rajoy possa dimettersi prima del voto per impedire la nomina automatica di Sanchez.

Aggiornamenti, Notizie, Politica

POLITICA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI. DELLE 22:40 E 22:41 DI OGGI, GIOVEDì 31 MAGGIO 2018

Tempo di lettura: 2 minuti

Giorgetti, saggio di Napolitano e ‘Letta leghista’
Bocconiano, esperto di conti, cura rapporti partito da decenni

ROMA31 maggio 2018 22:40

E’ stato l’uomo macchina della Lega Nord di Umberto Bossi ed è il braccio destro di Matteo Salvini e il “Gianni Letta” della Lega versione governo: Giancarlo Giorgetti, il nuovo sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del governo targato Giuseppe Conte, è stato uno dei protagonisti della trattativa che ha portato all’esecutivo giallo-verde.
Giorgetti nasce nella provincia di Varese nel 1966 ed ha una biografia da self made man: dopo il diploma da perito aziendale si laurea alla Bocconi e diventa commercialista e revisore contabile. Ma è l’attività politica, targata Lega Nord, a coinvolgerlo già prima dei 30 anni. Entra in Parlamento nel 1996 e non vi esce più. E’, dal 2001 al 2006 e dal 208 al 2013, presidente della commissione Bilancio della Camera. Schivo, riflessivo, pontiere nato, Giorgetti si occupa da decenni dei rapporti della Lega con gli altri partiti ma ne è anche un po’ l’ambasciatore presso le più alte istituzioni e le sedi diplomatiche stranieri, facendo da contraltare, in questi ultimi anni, a ben più impulsivo Salvini. Nel 2013, tra l’altro, viene nominato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano membro del Gruppo dei Saggi.
Diversi i provvedimenti in cui c’è stata la sua impronta, dalla legge 40 sulla procreazione assistita alla manovra economica varata nella convulsa estate del 2011. Spostato con Laura Ferrari è tifoso della squadra di calcio inglese Southampton, di cui mostra orgogliosamente nel suo studio alla Camera.

 

Barbara Lezzi, pasionaria 5S regina voti SalentoSuo l’apriscatole con cui Grillo voleva aprire il Parlamento

ROMA31 maggio 201822:41

Ministra per il Sud in quota M5s in un dicastero che nel programma di governo iniziale del M5s non doveva neanche esistere: è della senatrice Barbara Lezzi.
Pugliese, classe 1972, la senatrice si è diplomata nel 1991 all’istituto tecnico Deledda per periti aziendali di Lecce, la città in cui è nata. Assunta dal gennaio 1992 in un’azienda del settore commercio come impiegata di III livello, viene eletta senatrice già la scorsa legislatura dove diventa vicepresidente della Commissione bilancio e membro della Politiche europee. Battagliera si fa subito notare quando assieme ai suoi due colleghi salentini porta sullo scranno di palazzo Madama il famigerato “apriscatole” con cui Beppe Grillo intendeva “aprire il Parlamento come una scatoletta di tonna”. Subito si ritaglia un ruolo di spicco tra la truppa pentastellata sbarcata in Parlamento: dopo la caduta del divieto di partecipare alle trasmissioni tv viene scelta dalla comunicazione tra i parlamentari prescelti a partecipare ai dibattiti in tv e poi inviata come prima pentastellata a partecipare al Forum Ambrosetti di Cernobbio. Conosciuta come la “pasionaria grillina” Lezzi, con un bottino di 107 mila voti, nelle ultime elezioni ha messo al tappeto due big come l’ex premier Massimo D’Alema e la sottosegretaria uscente allo Sviluppo economico Teresa Bellanova. Lezzi è stata sfiorata dal ciclone dei mancati rimborsi M5s per un bonifico di poche migliaia di euro che mancava all’appello.

 

Aggiornamenti, Notizie, Politica

POLITICA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI. DALLE 19:30 ALLE 22:40 DI OGGI, GIOVEDì 31 MAGGIO 2018

Tempo di lettura: 3 minuti

Governo: Usa, pronti a lavorare col nuovo esecutivo

, ‘Italia traino dell’economia europea’

NEW YORK31 maggio 2018 19:30

“L’amministrazione Trump è pronta a lavorare col nuovo governo italiano appena sarà formato”: questa la reazione a caldo – data all’ANSA – dal dipartimento di stato Usa alla notizia dell’imminente annuncio dell’esecutivo a guida Lega-Movimento 5 Stelle. Dichiarazione a margine di una conferenza stampa del segretario di stato Mike Pompeo a New York.Il Dipartimento di stato sottolinea come “da decenni l’Italia è un alleato affidabile della Nato, un attore globale sul fronte della sicurezza internazionale e un traino dell’economia europea”.
Conte dal

Quirinale – LA DIRETTA E’ il primo a ricevere due mandati consecutivi

31 maggio 201821:30

Giuseppe Conte, se stasera riceverà nuovamente l’incarico da Presidente del Consiglio, sarebbe il primo nella storia Repubblicana ad assumere questo ruolo subito dopo avervi rinunciato.

Conte ha rimesso l’incarico nelle mani del presidente Mattarella domenica pomeriggio. Già lunedì mattina il Capo dello Stato aveva affidato l’incarico a Carlo Cottarelli che però ha messo in stand-by il proprio tentativo non appena è riemersa l’ipotesi di un esecutivo politico: l’ex Commissario alla spending review è stato quindi presidente incaricato per 80 ore. E dopo poco più di quattro giorno dalla rinuncia, per la precisione 97 ore, Conte lo ha nuovamente ricevuto.

Governo: Juncker, basta dare colpe alla Ue sul Mezzogiorno’Sono gli italiani a doversi occupare delle regioni del Sud’

BRUXELLES31 maggio 201821:58

“Amo profondamente la ‘bella Italia’ ma non accetto che ogni cosa che va male nel Mezzogiorno sia spiegata con il fatto che l’Ue o la Commissione Europea non farebbero abbastanza. Sono gli italiani a doversi occupare delle regioni più povere dell’Italia. Il che significa più lavoro, meno corruzione e serietà”. Lo ha detto il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker durante la conferenza ‘New Pact for Europe’ a Bruxelles rispondendo ad una domanda sulla disoccupazione giovanile nell’Italia del sud. Juncker ha comunque ribadito la sua “piena fiducia nel genio degli italiani”. “Li aiuteremo, come abbiamo sempre fatto, ma basta con questo giochino di addossare le responsabilità sull’Ue. Un Paese è un Paese, una nazione è una nazione, prima vengono le nazioni e poi l’Europa”, ha aggiunto.
Il sito del quotidiano britannico Guardian, riferendo le parole del presidente della Commissione, titola ‘Gli italiani devono lavorare di più ed essere meno corrotti’. “Non mi risulta che il presidente abbia usato tali parole. Anzi, le parole attribuite a Juncker sono state prese fuori contesto”, ha detto la portavoce della Commissione interpellata dall’ANSA sulla versione del Guardian.

 

Mattarella, concluso complesso iterE ringrazia giornalisti per lavoro. Applauso della sala stampa

ROMA31 maggio 201822:16

– ROMA, 31 MAG – “Si è concluso un complesso itinerario con la formazione del governo. Grazie per il lavoro e buon lavoro per il futuro”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica rivolgendosi ai giornalisti presenti al Quirinale che lo hanno salutato con un applauso.
Conte, realizzeremo obiettivi ContrattoLavoreremo con determinazione per migliorare vita degli italiani

ROMA31 maggio 201822:21

– ROMA, 31 MAG – “Lavoreremo intensamente per realizzare gli obiettivi politici anticipati nel contratto, lavoreremo con determinazione per migliorare la qualità di vita di tutti gli italiani”. Così il Presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, ha concluso il suo intervento al Quirinale dopo aver letto la lista dei ministri del suo governo.
Di Maio, governo cambiamento è realtàLeader M5s dedica risultato a Gianroberto Casaleggio

ROMA31 maggio 201822:21

– ROMA, 31 MAG – “Grazie davvero a tutti. Il Governo del Cambiamento è realtà! Dedichiamo tutto questo a Gianroberto Casaleggio. Vi abbraccio tutti! Ci vediamo domani!”. Questo il messaggio del leader M5s Luigi Di Maio che lancia dalla sua pagina Facebook agli attivisti del Movimento.
Ecco il governo Conte; 18 ministri, 5 donne Sottosegretario Giorgetti, Di Maio e Salvini anche vicepremier

ROMA31 maggio 201822:24

Ecco il governo giallo-verde a guida del professor Giuseppe Conte: dopo ottantotto lunghe giornate di trattative, veti, rotture e convergenze, l’esecutivo M5S-Lega vede la luce.Ecco la lista dei 18 ministri, di cui 5 donne, pronti a giurare al Quirinale il 1 giugno alle 16.La squadra del professor Giuseppe Conte sotto la regia dei due soci di maggioranza Luigi Di Maio e Matteo Salvini.Presidente del Consiglio: Giuseppe ConteSottosegretario alla Presidenza del Consiglio: Giancarlo GiorgettiMinistro dell’Economia: Giovanni TriaMinistro degli Esteri: Enzo Moavero MilanesiMinistro degli Interni: Matteo Salvini (vicepremier)Ministro dello Sviluppo Economico e Lavoro: Luigi Di Maio (vicepremier)Ministro ai Rapporti con il Parlamento: Riccardo FraccaroMinistro degli Affari Europei: Paolo SavonaMinistro della Difesa: Elisabetta TrentaMinistro della Giustizia: Alfonso BonafedeMinistro della Pubblica Amministrazione: Giulia BongiornoMinistro della Salute: Giulia GrilloMinistro degli Affari Regionali: Erika StefaniMinistro del Sud: Barbara LezziMinistro dell’Ambiente: Sergio CostaMinistro ai Disabili e alla Famiglia: Lorenzo FontanaMinistro dell’Agricoltura e del Turismo: Gian Marco Centinaio Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture: Danilo ToninelliMinistro dell’Istruzione: Marco BussettiMinistro dei Beni Culturali: Alberto Bonisoli.
Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture: Danilo ToninelliMinistro dell’Istruzione: Marco BussettiMinistro dei Beni Culturali: Alberto Bonisoli.

Aggiornamenti, Cronaca, Notizie

CRONACA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI. DALLE 14:57 ALLE 22:25 DI OGGI, GIOVEDì 31 MAGGIO 2018

Tempo di lettura: 15 minuti

Caso Uva: assolti carabinieri e agenti
Confermata sentenza primo grado. La nipote: ‘infangato suo nome’

MILANO31 maggio 201814:57

– MILANO, 31 MAG – La corte d’assise d’appello di Milano ha assolto i due carabinieri e i sei poliziotti imputati per la morte di Giuseppe Uva, avvenuta poco più di dieci anni fa, a Varese. I giudici hanno in sostanza confermato il verdetto di primo grado. Le accuse erano di omicidio preterintenzionale e sequestro di persona. “Dieci anni che infangano il nome dello zio”. E’ quanto ha urlato in aula la nipote di Giuseppe Uva, Angela, subito dopo la lettura del dispositivo. Dopo il verdetto, nell’aula della Corte d’assise d’appello di Milano ci sono stati momenti di forte tensione.
Vigile ucciso,cambia accusa per compliceDecisione Appello Milano. Fu condannato solo per favoreggiamento

MILANO31 maggio 201815:09

– MILANO, 31 MAG – Milos Stizanin, il nomade serbo che era con Remi Nikolic, il giovane che travolse e uccise a bordo di un suv il vigile urbano Niccolò Savarino a Milano il 12 gennaio 2012, deve essere indagato per concorso in omicidio volontario. Lo ha deciso la Corte d’Appello che, dopo un rinvio degli atti dalla Cassazione, ha annullato la sentenza con cui Stizanin nel 2014 era stato condannato a 2 anni e mezzo solo per favoreggiamento.
Accolta la tesi del sostituto pg Sandro Celletti e delle parti civili, tra cui il Comune di Milano.
Maturità per oltre 500 mila studentiCircolare Miur, ribadito il divieto per cellulari e tablet

ROMA31 maggio 201815:30

– ROMA, 31 MAG – Saranno oltre 500 mila i ragazzi impegnati quest’anno con l’esame di maturità: a oggi sono 509.307 gli iscritti e di questi 492.698 sono candidati interni.
Sono 25.606 le classi coinvolte. La prima prova scritta, italiano, ci sarà il 20 giugno e durerà 6 ore. La seconda prova è in calendario giovedì 21 giugno alle ore 8.30. La durata dipende dalle discipline che caratterizzano gli indirizzi e è variabile dalle 4 alle 8 ore, tranne che per alcuni indirizzi, come i Licei musicali, coreutici e artistici, dove la prova può svolgersi in due o più giorni. La terza prova, assegnata da ciascuna commissione d’esame, è in calendario lunedì 25 giugno, (ore 8.30). La quarta invece, che si effettua nei Licei e negli Istituti tecnici presso i quali sono presenti i progetti sperimentali di doppio diploma italo-francese Esabac ed Esabac Techno e nei Licei con sezioni ad opzione internazionale spagnola, tedesca e cinese, è in programma il 28 giugno. Una circolare Miur ribadisce il divieto per cellulari e tablet.
Ior: Cipriani-Tulli, confidiamo nel Papa”Ma nostra esperienza su indipendenza giudici finora è tragica”

CITTA’ DEL VATICANO31 maggio 201815:40

– CITTA’ DEL VATICANO, 31 MAG – “Riteniamo con filiale attitudine che la lungimiranza di Papa Francesco, che più volte ha dimostrato che se correttamente informato ha fatto emergere la trasparenza e la giustizia nel giudizio, farà venir fuori il nostro operato sempre teso al conseguimento del bene della Chiesa”. Lo affermano Paolo Cipriani e Massimo Tulli, ex direttore generale ed ex vice direttore generale Ior, condannati al risarcimento di 47 milioni di euro per danni causati allo stesso Ior, commentando le affermazioni contenute nel bilancio dell’istituto. Tulli e Cipriani affermano che si rimetteranno alla decisione dei giudici ma sottolineano che la loro “esperienza personale circa la competenza e indipendenza di detti Organi è stata tragica”. “Non può sfuggire il dato che il Santo Padre, ‘proprietario’ dello Ior, con il quale siamo in causa, è anche la Carica a cui spetta di nominare i giudici dei tribunali che si sono pronunciati sulla controversia fra noi e lo Ior e che dovranno decidere sull’appello presentato”.
Pedofilia

: Scicluna e Bertomeu in CileFrancesco scriverà lettera a fedeli. Da domani riceve vittime

CITTA’ DEL VATICANO31 maggio 201815:45

– CITTA’ DEL VATICANO, 31 MAG – Questo prossimo fine settimana, come previsto, il Papa ospiterà a Casa Santa Marta un gruppo di sacerdoti cileni, che sono state vittime di pedofilia.
“Al fine di andare avanti nel processo di riparazione e risanamento delle vittime di abusi, nei prossimi giorni si recheranno di nuovo in Cile mons. Charles Scicluna e mons. Jordi Bertomeu, questa volta in missione nella diocesi di Osorno, d’accordo con Papa Francesco. Nel frattempo, il Santo Padre farà pervenire al Presidente della Conferenza Episcopale del Cile una lettera redatta personalmente e indirizzata a tutto il Popolo di Dio, come aveva promesso ai Vescovi”. Lo riferisce il direttore della sala stampa vaticana Greg Burke.
Spari Follonica: arrestato padre omicidaAntonio Papa avrebbe aiutato il figlio Raffaele

GROSSETO31 maggio 201815:50

– GROSSETO, 31 MAG – I carabinieri di Grosseto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Antonio Papa, 56 anni, il padre di Raffaele Papa che il 13 aprile scorso a Follonica (Grosseto) uccise Salvatore De Simone con un colpo di pistola e ferì gravemente Massimiliano De Simone e Paola Martinozzi. Il provvedimento è stato emesso dal gip su richiesta del procuratore Raffaella Capasso. Le indagini, spiega una nota “che hanno portato all’arresto anche di Antonio Papa sono consistite nell’esame di filmati di videosorveglianza privata, nonchè dall’analisi dei tabulati telefonici e delle numerose testimonianze acquisite”. Il materiale avrebbe consentito di raccogliere “univoci e concordanti indizi di consapevolezza a carico di Antonio Papa, in relazione al quale è emerso il concorso con il figlio nei reati e porto in luogo pubblico della pistola con matricola abrasa”, utilizzata per commettere i delitti, nonchè il concorso anomalo in relazione all’omicidio e ai tentati omicidi.
Droga: 13enne su Youpol,17enne arrestatoPreso dalla Polizia a Forlì, intervento davanti a una scuola

FORLI’31 maggio 201815:52

– FORLI’, 31 MAG – Utilizzando un’app installata sul telefonino uno studente tredicenne di una scuola media di Forlì ha segnalato su ‘Youpol’, il nuovo sito che permette di dialogare direttamente con la polizia di stato, la presenza di un giovane spacciatore ‘al lavoro’ davanti all’istituto. E’ così finito agli arresti domiciliari, per l’ipotesi di spaccio con l’aggravante di averlo fatto nei confronti di minori e di fronte ad una scuola, un diciassettenne forlivese. La segnalazione è arrivata alle 7.34 del 28 maggio, poco prima dell’ingresso degli studenti. Nel giro di un minuto è intervenuta una pattuglia che ha individuato e bloccato lo spacciatore, di pochi anni più anziano dei suoi possibili ‘clienti’, e che frequenta un vicino istituto superiore. Con sé il 17enne aveva 70 euro in contanti, probabile frutto dello spaccio, 8 grammi fra hashish e marijuana suddivisi in 14 dosi. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di 14 piantine di marijuana.
Medjugorje: sarà stabile inviato PapaE’ monsignor Hoser che aveva già condotto una missione

CITTA’ DEL VATICANO31 maggio 201816:00

– CITTA’ DEL VATICANO, 31 MAG – Papa Francesco ha nominato mons. Henryk Hoser, arcivescovo emerito di Varsavia, visitatore apostolico a carattere speciale per la parrocchia di Medjugorje, “a tempo indeterminato e ad nutum Sanctae Sedis”. Si tratta di un incarico esclusivamente pastorale – precisa la sala stampa vaticana -, in continuità con la missione di Inviato Speciale della Santa Sede per la parrocchia di Medjugorje, affidata a mons. Hoser l’11 febbraio 2017 e da lui conclusa nei mesi scorsi. “La missione del Visitatore Apostolico ha la finalità di assicurare un accompagnamento stabile e continuo della comunità parrocchiale di Medjugorje e dei fedeli che vi si recano in pellegrinaggio, le cui esigenze richiedono una peculiare attenzione”, riferisce il Vaticano.
‘Vicepreside ha modificato la nota sul registro di classe’

BOLOGNA31 maggio 201816:15

– BOLOGNA, 31 MAG – Il professore vittima di comportamenti omofobi in una scuola superiore di Imola, nel Bolognese, ha deciso di presentare denuncia contro i quattro alunni identificati come responsabili delle condotte. Lo riferisce il suo difensore, avvocato Cathy La Torre.
Inizialmente la denuncia era stata presentata contro ignoti, e ora intende proseguire.
Il professore “è stato oggetto di bullismo omofobo” da tempo, spiega il legale. Un giorno sarebbero state messe sul proiettore in aula sue foto normalissime, prese dal web. In altri casi avrebbe subito aggressioni verbali. Il 16 maggio, invece, c’è stato l’episodio di disegni e scritte “inequivocabilmente” omofobi sulla lavagna. A quel punto lui avrebbe chiesto chi era stato, ma nessuno ha risposto e così ha scritto sul registro una nota alla classe, riferendo esattamente il contenuto della scritta. “La nota poi è stata modificata dalla vicepreside – dice La Torre – scrivendo che le parole erano ingiuriose, mentre in realtà erano omofobe”.

Velisti, fiaccolata a 1 mese sparizioneLa moglie di Revello, io spero ancora sia su una zattera

LA SPEZIA31 maggio 201816:36

– LA SPEZIA, 31 MAG – Ancora una fiaccolata, stasera, a Lanzo Torinese (Torino) per Aldo Revello, il velista disperso in Atlantico il 2 maggio con il collega Antonio Voinea organizzata dalla moglie di Revello Rosa Cilano che sollecita la ripresa delle ricerche sospese ormai da settimane.
L’ultimo contatto tra Rosa e il marito Aldo è stato un sms la notte del Primo Maggio. “E’ passato un mese ma io credo ancora siano su una zattera, in attesa di essere soccorsi” ha detto la donna. Dopo la fiaccolata nel paese di origine di Revello, il 2 giugno – a un mese dal presunto naufragio – la fiaccolata si muoverà lungo le vie della Spezia, con arrivo al faro affacciato sul mare. “Non c’è alcun segno di naufragio – ha detto Rosa Cilano -. Per questo dobbiamo andare avanti per capire cosa sia successo”. Le ricerche sono sospese dopo che anche la nave italiana Alpino si è allontanata dalla zona di oceano tra le Azzorre e la costa portoghese.
Fondi Marche, tre condanneTribunale, peculato ad ex consiglieri Brini, Marangoni e Capponi

ANCONA31 maggio 201816:41

– ANCONA, 31 MAG – Prime condanne ad Ancona per l’accusa di peculato in relazione alle cosiddette ‘spese facili’ in Consiglio regionale delle Marche tra il 2008 e il 2012. Il Tribunale ha ritenuto responsabili gli ex consiglieri Enzo Marangoni, Franco Capponi e Ottavio Brini, infliggendo loro condanne a due anni e due mesi di reclusione, pena sospesa, e contestuali sequestri per le somme contestate. Il processo per loro era slittato per la sospensione dei termini, stabilita per i residenti delle zone colpite dal sisma. La sentenza arriva dopo una lunga serie di assoluzioni e proscioglimenti riguardanti oltre 60 imputati, tra cui l’ex presidente della Giunta Gian Mario Spacca. La tesi della legittimità delle spese con doppia natura politica e istituzionale era stata però ‘incrinata’ a gennaio da un pronunciamento della Cassazione, che aveva rimandato indietro al gup di Ancona la posizione di 56 indagati per valutare un eventuale processo.
Multa perché non ospitò cieca, ricorsoNo a cane guida per tutelare allergici, ‘andrò alla Consulta’

RIMINI31 maggio 201816:48

– RIMINI, 31 MAG – Aveva rifiutato di ospitare in hotel una turista pugliese cieca e accompagnata dal cane guida, sostenendo che nel suo albergo non erano ammessi animali, a tutela delle persone allergiche. Multato con 800 euro dalla prefettura di Rimini, ha deciso di andare avanti in quella che definisce una questione di principio. E attraverso il suo difensore, l’avvocato Sergio De Sio, l’albergatore impugnerà la sanzione al giudice di pace di Rimini e, nel caso, davanti alla Corte Costituzionale. La vicenda risale a due anni fa, l’11 settembre del 2016, quando dopo il rifiuto dell’Hotel St Gregory Park di San Giuliano di ospitare la turista cieca con cane guida, c’era stata una manifestazione di protesta dell’associazione ‘Blindsight Project’. L’episodio era stato anche denunciato dall’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti (Uic), che avevano ricordato come la legge stabilisca che ‘il cieco con il cane guida può entrare in tutti i luoghi aperti al pubblico”.
Multa per panna gratis, Gdf lo smentisceArtigiano da paladino anti-burocrazia a ‘furbetto’ scontrino

TORINO31 maggio 201817:01

– TORINO, 31 MAG – Cinquecento euro di multa per 50 centesimi di panna. Ha fatto il giro del web la storia del gelataio di Torino finito nel mirino della Guardia di finanza per quello che aveva descritto come “un gesto carino”. Paladino delle battaglie contro la burocrazia per il popolo di internet, in realtà l’artigiano Christian Ciacci non l’avrebbe raccontata tutta giusta: le Fiamme gialle, dopo il clamore suscitato dalla notizia, raccontano come sono andati i fatti.
Intervenuti nella gelateria di corso Belgio per un controllo, i militari hanno accertato che due clienti non erano in grado di esibire lo scontrino, 4,50 euro per due gelati, di cui uno con panna. Nel tentativo di giustificarsi, il gelataio – sempre secondo la Guardia di finanza – ha esibito uno scontrino di 4 euro, relativo però a un’altra vendita, come confermato anche dall’orario di emissione. “Ho emesso uno scontrino di 4 euro per un cliente e poi gli ho offerto la panna”, ribadisce il gelataio, che si dice comunque pronto a pagare la multa.
Migranti: 167mila in sistema accoglienzaNei primi 5 mesi dell’anno 13.430 sbarcati, 78% in meno del 2017

ROMA31 maggio 201817:08

– ROMA, 31 MAG – Sono 167.739 i migranti ospitati nel sistema d’accoglienza italiano, distribuiti nelle varie tipologie di centri. Lo indicano i dati aggiornati del Viminale.
E’ la Lombardia ad ospitare il maggior numero di stranieri (24.333, pari al 15% del totale); seguono Campania (15.011), Sicilia (14.690), Lazio (14.335) e Piemonte (12.590).
Gli sbarchi nei primi cinque mesi dell’anno sono arrivati a quota 13.430, il 78% in meno dello stesso periodo del 2017, quando ne arrivarono 60.228. I tunisini (2.734) sono in testa tra le nazionalità dei migranti giunti via mare nel 2018, seguiti dagli eritrei (2.211) e dai nigeriani (916). I minori non accompagnati sbarcati sono 1.749.
I richiedenti asilo trasferiti in altri Paesi europei secondo il principio della relocation sono 12.717: la Germania è la nazione che ne ha accolti di più (5.434).

Stop agibilità Palagiustizia BariProvvedimento Comune dopo relazione tecnica su rischio crollo

BARI31 maggio 201817:15

– BARI, 31 MAG – Il Comune ha revocato l’agibilità dell’immobile di via Nazariantz, sede della Procura e del Tribunale penale di Bari, dando il termine di 90 giorni per lo sgombero dell’immobile. Il provvedimento segue la sospensione dell’agibilità decisa dal Comune una settimana fa sulla base della relazione tecnica commissionata dall’Inail, proprietario del palazzo, su un pericolo crollo confermato da accertamenti disposti dalla Procura e da tecnici comunali. Da giorni le udienze si tengono in tre tende della Protezione civile montate nel parcheggio antistante il palagiustizia.
Incidente kayak, disperso trovato mortoGiovane turista tedesco si era ribaltato ieri durante discesa

BOLZANO31 maggio 201817:15

– BOLZANO, 31 MAG – E’ stato trovato morto il giovane turista tedesco, coinvolto ieri pomeriggio in un incidente durante una discesa con il kayak dalle cascate di Riva di Tures, in valle Aurina. Tra la seconda e terza cascata l’uomo si era ribaltato e non era riuscito a mettersi in salvo. Il kayak è stato trovato più a valle, incastrato tra un albero e una roccia. Solo oggi pomeriggio la salma è stata localizzata in una stretta gola, poco lontano dal punto di ritrovamento del kayak.
Le ricerche dei vigili del fuoco e del soccorso alpino erano molto difficili perché il torrente in questi giorni porta moltissima acqua a causa del disgelo in alta montagna.
Senza reddito ma con Ferrari, confiscaSproporzione col patrimonio, auto già sequestrate nel 2017

FERRARA31 maggio 201817:18

– FERRARA, 31 MAG – Il nucleo di polizia economica-finanziaria di Ferrara, su delega del tribunale di Roma, ha confiscato tre Ferrari (due 488 e una California) e un’altra auto a tre persone residenti nella capitale. Il valore dei beni ammonta a 610.000 euro, già sequestrati nel 2017.
Nel contesto di indagini antimafia sono stati fatti accertamenti su redditi e patrimoni sulla famiglia residente a Roma e composta da Umberto Molamed, Laila Carbone e la figlia Jennifer Carbone, ma con interessi anche nel Ferrarese. E’ stata rilevata un’elevata pericolosità sociale ‘generica’, per reati commessi come furti e rapine. Se da una parte erano senza reddito, dall’altra impiegavano somme per acquistare beni di lusso: la sproporzione ha portato la Procura di Roma a chiedere alla sezione misure di prevenzione del tribunale un sequestro anticipato, ora divenuto confisca.
Dazi: Merkel, Ue risponderà compatta agli Usa’In modo intelligente, risolutivo e condiviso’

31 maggio 201816:02

– LISBONA, 31 MAG – L’Europa “risponderà in modo intelligente, risolutivo e condiviso” se gli Stati Uniti elimineranno le esenzioni dai dazi su acciaio e alluminio. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel durante una visita ufficiale a Lisbona, ricordando che i 28 hanno detto chiaramente a Washington che le tariffe ipotizzate sono incompatibili con le regole del Wto. Merkel non ha voluto fornire altri dettagli sulla risposta europea, spiegando di voler prima attendere le mosse dell’amministrazione Trump.

Da Puglia ok a rifiuti Roma per un meseArriveranno 150 tonnellate al giorno di indifferenziati

BARI31 maggio 201817:25

– BARI, 31 MAG – La Regione Puglia ha dato il via libera al trasferimento dei rifiuti indifferenziati della città di Roma, per un quantitativo di 150 tonnellate al giorno, pari alla metà di quello richiesto dalla Regione Lazio, e per soli 30 giorni. La decisione è stata formalizzata con un atto di Giunta adottato sulla base di un’istruttoria tecnica, con la quale è stata verificata la fattibilità e la disponibilità da parte degli impianti di trattamento pugliesi di poter ricevere tale quantitativo. “Tale disponibilità – è detto in una nota della Giunta regionale – deriva dal fatto che è aumentata sensibilmente la percentuale di raccolta differenziata in Puglia, che è passata negli ultimi due anni e mezzo dal 32% al 48%”. “Apprezzo la disponibilità del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e della sua Giunta che ringrazio: un gesto di solidarietà istituzionale per affrontare l’emergenza rifiuti nella Capitale”, afferma il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
Lazio: Zingaretti, ok taglio vitaliziRingrazio consiglio regionale per approvazione unanime

ROMA31 maggio 201817:57

– ROMA, 31 MAG – “La Regione Lazio ha approvato all’unanimità in Consiglio un sub emendamento che taglia i vitalizi in erogazione fino al 2023 attraverso la reintroduzione del contributo di solidarietà (scaduto lo scorso 31 dicembre)”.
Così in una nota il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. “Le risorse che derivano dal taglio, stimate in 12,5 milioni – aggiunge – verranno investite nell’abbattimento delle liste e dei tempi d’attesa e per favorire l’ammodernamento tecnologico delle attrezzature e strumentazioni sanitarie e informatiche delle aziende sanitarie, ospedaliere e degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici.
Oltre a rinnovare il taglio dei vitalizi, scaduto lo scorso dicembre, la novità è che viene individuata chiaramente la destinazione dei risparmi con una durata ancora più lunga, estesa fino al 2023. Ringrazio il Consiglio per il voto espresso: nel Lazio tutti insieme, all’unanimità, le rivoluzioni le facciamo coi fatti”.
Circondato e picchiato dal ‘branco’Denunciato il ‘capetto’, un 18enne. Al vaglio ruolo dei minori

REGGIO EMILIA31 maggio 201818:20

– REGGIO EMILIA, 31 MAG – Lo hanno circondato, minacciato con un bastone, sbeffeggiato, infine buttato a terra e lasciato in una pozza di sangue. La brutale aggressione è avvenuta in pieno giorno, sabato in piazza San Quirino a Correggio ed è l’ennesimo episodio di bullismo delle ultime settimane in provincia di Reggio Emilia. Un pestaggio ripreso dalle telecamere di videosorveglianza che hanno permesso ai carabinieri di identificare i responsabili: si tratta di un 18enne di origine indiane, denunciato, spalleggiato da una quindicina di ragazzi, tra cui alcuni minori, la cui posizione è al vaglio. Da quanto ricostruito dagli inquirenti, la vittima, anche lui 18enne, stava percorrendo in bici la pista ciclopedonale quando davanti a sé ha trovato la baby gang che gli impediva di passare. La banda lo ha minacciato con un bastone e infine, il ‘capetto’ lo ha picchiato. I militari, dopo aver soccorso l’aggredito (dieci giorni di prognosi), hanno bloccato l’indiano ad una fermata del bus, in compagnia di due minori.
Siria: parroco Aleppo, dopo le bombe è ora di ricostruirePadre Alsabagh, mantenere Assad, non è un mostro, garantisce minoranze

ROMA31 maggio 201820:52

Dopo il cessate il fuoco del 22 dicembre 2017, Aleppo è ora una città tutta da ricostruire.
Nell’assenza delle istituzioni governative e mentre è ancora “alta” la minaccia del fondamentalismo, a tentare una ricostruzione non solo materiale, ma anche umana dopo le ferite della guerra, sono i frati francescani della parrocchia di San Francesco d’Assisi ad Aleppo Ovest. “La città – spiega il parroco padre Ibrahim Alsabagh, in questi giorni in Italia per presentare il suo nuovo libro-testimonianza, “Viene il mattino”, edito da Edizioni Terra Santa – è distrutta al 60%, mancano ancora l’elettricità e l’acqua potabile, da che era una grande polo industriale, Aleppo ora è ridotta a un piccolo villaggio dove si soffre la fame e la mancanza di lavoro. Due terzi dei cristiani sono fuggiti, il governo, in un incontro di marzo con i capi religiosi, ci ha detto che non è in grado di fare fronte alle necessità della ricostruzione e intanto soffriamo ancora la minaccia dell’Isis”.
Padre Ibrahim e la sua comunità, però, non si sono scoraggiati del tutto. “Quando ancora si lanciavano i missili abbiamo avviato un progetto di ricostruzione con ingegneri e architetti con cui siamo riusciti a ridare vita a 274 case. Le richieste sul nostro tavolo si accumulano di giorno in giorno, ad oggi siamo riusciti a ricostruire 1200 abitazioni. Un altro segno di speranza sono i progetti di microcredito che stiamo portando avanti sostenendo 400 persone, il 96% di queste è riuscito a ripartire”. Le ferite però non sono solo quelle degli edifici crollati e squarciati ma anche quelle dell’animo, in particolare per tanti bambini che hanno praticamente conosciuto solo la guerra e mai sperimentato la pace. “Per questo – fa sapere padre Ibrahim – lavoriamo a dei campi scuola che offrono una prospettiva di convivenza pacifica ai più piccoli. Siamo felici di aver recuperato bambini che persino i loro maestri credevano fossero irrecuperabili”. Il parroco di Aleppo si dice poi anche molto “preoccupato” per le ostilità delle scorse settimane tra Siria e Israele, “ad essere franco – afferma – nemmeno noi che siamo lì sappiamo bene che cosa sta accadendo, quanti eserciti ci siano in Siria in questo momento, ma i segnali di una nuova guerra regionale sono terribilmente preoccupanti, per la Siria significherebbe il baratro”. Quindi il frate francescano condanna l’embargo di cui è il “popolo a pagare il prezzo” e difende il presidente Bashar al Assad sostenendo che “non è un mostro come i media in Occidente lo dipingono”, ma “l’unico” al momento in grado di garantire la sopravvivenza delle minoranze, “per noi – dice molto chiaramente – la sua permanenza al potere è la soluzione migliore”. Padre Ibrahim chiama in causa anche la comunità internazionale: “non possiamo che constatare oggettivamente l’assenza di una volontà di pace, quando assisto a certe riunioni dell’Onu non vedo la maturità, il dialogo e la vera intenzione di giustizia che mi aspetto”. Tra i capi religiosi, anche musulmani, afferma infine, è forte la preoccupazione per la nuova ondata di fondamentalismo che sta investendo il Paese. “Anche il gran Muftì della Siria, quando è venuto ad Aleppo a visitarci – riferisce – ci ha parlato del sogno di un Paese laico in cui tutte le persone, anche di diversa religione, siano rispettate”. Magna Grecia Awards tra legalità e impegno civile, padre Ibrahim Alsabagh tra i premiati dell’edizione 2018
Governo: vescovo fa recitare preghieraNel rodigino, lettera a parroci per messe del 2 e 3 giugno

ROVIGO31 maggio 201819:31

– ROVIGO, 31 MAG – Il vescovo della diocesi di Adria e Rovigo, monsignor Pierantonio Pavanello, ha inviato una lettera a tutti i sacerdoti chiedendo ai parroci che nelle messe prefestive e festive del 2 e 3 giugno – solennità del Corpus Domini – venga recitata la “preghiera per l’Italia”, composta da San Giovanni Paolo II nel 1994. Un’iniziativa che, per il vescovo, trova ragione “nel momento difficile che le istituzioni stanno attraversando”.
Senegalese responsabile centro migrantiIn Italia dal 2012, guiderà accoglienza Croce Rossa al confine

VENTIMIGLIA (IMPERIA)31 maggio 201819:35

– VENTIMIGLIA (IMPERIA), 31 MAG – Ha 31 anni, si chiama Insa Moussa Ba Sané ed è senegalese, il nuovo responsabile per la Croce Rossa del centro di accoglienza migranti del Parco Roja di Ventimiglia. Ha preso il posto di Gabriella Salvioni e il passaggio di consegne c’è stato nei giorni scorsi. “Sono in Italia dal 2012 – racconta Insa – ma già in Africa facevo parte della federazione internazionale della Croce Rossa e mi occupavo di diversi campi profughi sparsi sul territorio”. In Italia, Insa ha già prestato servizio nei centri di seconda accoglienza di Varazze e del San Martino di Genova e nel centro di primissima accoglienza della Fiera del Mare sempre nel capoluogo ligure. “Al momento, nel centro di Ventimiglia sono ospiti circa 250 stranieri, soprattutto nordafricani ed eritrei, ma anche pachistani, bengalesi, nigeriani e maliani”. Un numero in leggera flessione rispetto ai trecento della settimana scorsa, anche se è sempre in costante oscillazione.
Scomparso da due settimane in Gallura23enne di Bolzano era arrivato a Porto Rotondo per lavoro

OLBIA31 maggio 201820:12

– OLBIA, 31 MAG – Da diversi giorni non si hanno più notizie di Fabrizio Rocca, il 22enne di Bolzano arrivato a Porto Rotondo il 14 maggio per svolgere un lavoro come perito informatico in un hotel della zona e poi scomparso nel nulla.
Gli agenti del Commissariato di Polizia di Olbia, i vigili del fuoco, la Polizia locale, squadre di volontari lo cercano ininterrottamente da due settimane, da quando la famiglia ha lanciato l’allarme.
Fabrizio ha parlato al telefono con la madre la sera del 14 maggio, alle 20. Le aveva detto di aver finito di lavorare e di aver appena fatto la spesa al supermercato. Da quel momento, però, silenzio assoluto. Il giovane non ha più risposto al telefono. Della sua scomparsa si sta occupando anche la trasmissione di Rai3 “Chi l’ha visto”, ma finora tutte le ricerche sono state inutili. Alcune immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza lo riprendono nel residence dove soggiornava, 40 minuti dopo aver parlato con la mamma: ha un estintore in mano.
Profumo Sibillini a Mostra ArchitetturaCreato da Mumo Emozioni Sensoriali, spinoff Università Camerino

CAMERINO (MACERATA)31 maggio 201820:30

– CAMERINO (MACERATA), 31 MAG – Mumo Emozioni Sensoriali, spin off dell’Università di Camerino, è stato chiamato dal team dell’archistar Mario Cucinella per profumare il Padiglione Italia alla 16/a Mostra Internazionale di Architettura, aperta dal 26 maggio al 25 novembre alla Biennale di Venezia. La fragranza protagonista è quella dedicata alla città di Camerino e alle erbe aromatiche dei Monti Sibillini, territorio e patrimonio storico culturale irrimediabilmente feriti dal sisma del 2016 e su cui Cucinella ha voluto porre l’attenzione. Quella di Camerino e dei Sibillini è la prima di una serie di essenze realizzate da Mumo e dedicate alle città e alle bellezze italiane. Ci sono quella al pregiatissimo tartufo bianco di Acqualagna, quella studiata per la Reggia di Venaria Reale e le residenze sabaude e i due profumi ispirati alla struggente storia di passione tra Paolo e Francesca nel castello di Gradara.