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MONDO: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: Russia, Pussy Riot di nuovo in carcere Mentre lasciavano la prigione dopo aver invaso campo Mondiali. -Caso Benalla, oggi mozioni di sfiducia N.1 En Marche annuncia licenziamento Crase, ‘compare’ di Benalla. -Tajikistan: Isis rivendica attacco Le vittime sono 2 americani, uno svizzero e uno olandese. -Indonesia: salvi 500 bloccati su vulcano Dopo il terremoto di domenica. -Rapporto Gb, abusi sessuali ong endemici Pubblicato oggi dal parlamento britannico. -MH370, si dimette capo aviazione civile Dopo pubblicazione rapporto ufficiale su scomparsa volo. -Parigi: addio all’Autolib’ di Bolloré Fallisce car sharing elettrico. Da stasera stop servizio. -Kenya, omicidio medico, processo fermo Rita Fossaceca aiutava orfani, fu uccisa nel 2015. -Russiagate: Trump, collusione non reato Tweet nel giorno in cui inizia processo ad ex capo campagna. -Israele, in carcere poetessa araba Tribunale Nazareth: ‘Istigò al terrorismo’. -Omicidi Messico: Trump, pericolo per Usa ‘Ma Democratici vogliono frontiere aperte’. -Germania, assolto accusato di attentato Parte civile, pesante errore giudiziario per caso 18 anni fa. -Iraq: Onu, servono 260 mln dlr per Mosul A un anno da liberazione città, c’è ancora molto da fare. -Bolivia, Cina dona materiale militare Pechino è il secondo partner commerciale di La Paz. -Gb salvò in Libia attentatore Manchester Soccorso nel 2014 assieme ad altri 100 cittadini britannici. -‘Eliseo non è al di sopra delle leggi’ Mozione di sfiducia in parlamento sul caso Benalla. -Dazi: Usa e Cina cercano riavvio tavolo Mercoledì scattano tariffe da 16 mld, ‘evitare guerra’. -Migranti, fermati 50 ‘gulenisti’ turchi Scappavano dalle purghe, nuovo caso dopo naufragio a Lesbo. -Afghanistan, 15 morti in attentati (Vedi: ‘Afghanistan: attentato a bus nell’ovest…’ delle 10:51). -Gaza, dipendenti Unwra assediano uffici Protesta contro tagli bilancio agenzia per profughi palestinesi. -Trump, armi in 3D non hanno molto senso ‘Ne ho parlato con Nra’. Istruzioni saranno diffuse a breve. -Lula, 6 militanti in sciopero della fame Appartengono a movimento ‘Sem terra’ e ‘Piccoli agricoltori’. -Zimbabwe attende primi risultati voto Entrambi i candidati a presidenza si dicono certi di vittoria. -Sbarco nave Sarost atteso domattina A bordo 40 persone, da oltre due settimane al largo Tunisia. -Maxi-blackout, 80% Caracas senza luce Bloccata anche metro, nessuna indicazione su ritorno normalità. -Yemen: raid aerei Coalizione a Hodeidah Vittime, ferite e danni ad autoveicoli. -Siria: Isis, accordo per rilascio donne In cambio del trasferimento di centinaia di jihadisti. -Facebook scopre interferenze in voto Usa Per influenzare le elezioni di medio termine di novembre. -Premier Macedonia per sì a referendum ‘E’ voto a favore dell’ingresso nell’Ue e nella Nato. -Iran: ‘offerta Trump va considerata’ Lo dice un ex consigliere dell’ ayatollah Khamenei. -Egitto: 3 anni di carcere a poeta Arrestato dopo uscita raccolta: ‘Le migliori donne sulla terra’. -Russiagate, parte processo Manafort Rischia 100 anni. Ex manager campagna di Trump, ‘non collaboro’. -Francia: bocciata prima mozione sfiducia Solo 143 voti contro i 289 necessari per far cadere governo. -Duterte fa distruggere auto di lusso Blitz anti-corrotti, distrutti mezzi per 4,5 milioni di euro. – Sudan, falso allarme bomba su aereo Atterraggio di emergenza per velivolo turco

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DALLE 10:31 ALLE 20:08

DI MARTEDì 31 LUGLIO 2018

Le Pussy Riot, che erano state arrestate e messe in carcere per 15 giorni dopo aver compiuto un’invasione di campo durante la finale dei Mondiali, sono state fermate un’altra volta proprio mentre lasciavano la prigione. Lo riporta la BBc.
Pyotr Verzilov, Nika Nikulshina, Olga Kurachyova e Olga Pakhtusova – alle quali è stato anche interdetto di partecipare ad eventi sportivi per tre anni – sono state nuovamente trattenute ma senza che, al momento, sia stato reso noto il motivo.
– PARIGI, 31 LUG – “Oltre alla colpa, il Signor Crase ha aggiunto la bugia”: è con queste parole che il delegato generale della République En Marche (Lrem) e ministro per i rapporti col parlamento, Christophe Castaner, ha annunciato durante l’audizione presso la commissione d’inchiesta del Senato il licenziamento dal partito di maggioranza di Vincent Crase, il ‘compare’ di Alexandre Benalla indagato per le violenze del primo maggio a Parigi. Dinanzi ai senatori riuniti per questa attesa audizione – Castaner è tra i più fedeli del presidente Emmanuel Macron – il segretario di En Marche ha detto che i fatti del primo maggio rischiano di “portare discredito sul nostro movimento”. Ha poi spiegato che Crase era uno degli “agenti incaricati dell’accoglienza e della sicurezza presso la sede della République en Marche” a Parigi, in quanto “vice-responsabile della sicurezza del partito”.
– L’Isis ha rivendicato l’attacco di domenica contro un gruppo di ciclisti stranieri in Tajikistan costato la vita a due turisti americani, uno svizzero e uno olandese. Si tratta della prima volta che l’Isis rivendica un attacco nel Paese centroasiatico, riporta la Bbc online.
Nell’attacco, avvenuto a circa 70 chilometri a sudest della capitale Dushanbe, sono rimasti feriti anche altri tre turisti.
– Gli oltre 500 escursionisti, che erano rimasti bloccati su una montagna sull’isola indonesiana di Lombok dopo il terremoto di domenica, sono stati evacuati e sono in salvo. Lo riporta la Bbc. Gran parte del gruppo e le loro guide sono stati in grado di scendere dopo aver trovato un percorso sicuro mentre altri in posizioni più difficili per effettuare la discesa, sono stati evacuati in elicottero. Solo uno di loro, un indonesiano colpito dalla frana di un costone di rocce, è tra le 16 vittime del sisma che ha causato anche oltre 330 feriti. Il vulcano, che sorge a 3.726 metri sopra il livello del mare ed è il secondo più alto in Indonesia, ed è una meta privilegiata dai turisti.
Gli abusi sessuali ai danni di donne e bambine indifese da parte di operatori delle ong per gli aiuti internazionali sono “endemici” e durano da anni: é quanto emerge da un rapporto del Parlamento britannico pubblicato oggi, secondo cui i responsabili si muovono indisturbati nel settore con la “condiscendenza tendente alla complicità” delle stesse organizzazioni. Nel rapporto, la Commissione per lo sviluppo internazionale della Camera (IDC) sottolinea che il settore ha una storia di “completo fallimento” nella gestione di sospetti abusi da parte del proprio personale e sembra più preoccupato della sua reputazione che delle vittime, riporta il quotidiano britannico Guardian. I deputati chiedono la creazione di un ombudsman indipendente per il settore per aiutare le vittime degli abusi nonché l’istituzione di un registro globale degli operatori del settore per impedire che i responsabili degli abusi si muovano liberamente nel sistema.
1 LUG – Il presidente dell’Autorità per l’aviazione civile della Malaysia, Azharuddin Abdul Rahman, ha rassegnato le dimissioni all’indomani del rapporto finale delle autorità malesi sulla scomparsa del volo Malaysia Airlines MH370, che ha evidenziato – tra l’altro – carenze da parte dei controllori di volo nella gestione della vicenda.
In particolare, il rapporto denuncia che l’8 marzo 2014 i controllori non hanno attivato le previste “fasi di emergenza” dopo la scomparsa dai radar del volo Kuala Lumpur-Pechino con 239 persone a bordo. “Quindi – ha annunciato il funzionario in un comunicato -, e’ con grande rammarico e dopo molte riflessioni che ho deciso di rassegnare le dimissioni dalla carica di presidente dell’Autorità per l’aviazione civile della Malaysia”.
Il rapporto ipotizza “l’interferenza di terzi”, ossia un dirottamento che ha costretto il pilota a manovre non volute, tra le cause della scomparsa del volo.
ANSA) – PARIGI, 31 LUG – Per molti parigini è la fine di un’era: Autolib’, il servizio parigino di car sharing fiore all’occhiello dell’industriale bretone Vincent Bolloré, getta la spugna. Lo stop definitivo segue la disdetta del contratto da parte della municipalità di Parigi. Falliti tutti i tentativi di Bolloré di farsi rifinanziare l’iniziativa dall’amministrazione comunale con 233 milioni di euro fino al 2023. A quasi sette anni dalla loro introduzione, le 4.000 vetturette elettriche grigie- disegnate e realizzate in collaborazione con Pininfarina e la torinese Cecomp – interrompono, dunque il servizio questa sera, alle 23:59. Mentre si lavora alla ricerca di un sostituto per l’autunno. Tra i futuri gestori del ‘car sharing’ elettrico parigino, possibile l’arrivo di grandi marchi automobilistici francesi come Renault.
La crisi di Autolib’ è andata quasi di pari passo con quella di un altro simbolo della mobilità ‘green’ parigina, le bici in libero servizio Velib’

– CAMPOBASSO, 31 LUG – Si è trasformato in una odissea per avvocati e famigliari della vittima il processo, in corso in Kenya, per l’omicidio della dottoressa Rita Fossaceca, originaria di Trivento, in provincia di Campobasso. Da mesi infatti il giudice rinvia le udienze in calendario per motivi burocratici, l’ultimo rinvio è avvenuto la scorsa settimana.
“È una situazione davvero difficile – riferisce l’avvocato Giulia Lozzi, che assiste la famiglia del medico molisano – perché ogni volta le udienze saltano per motivi prevalentemente burocratici. Il processo in Africa è ormai fermo da circa un anno, praticamente da quando sono state acquisite in videoconferenza dall’Italia le testimonianze dei familiari e delle infermiere volontarie”. La prossima udienza è stata fissata alla fine dell’estate”. Era la sera del 28 novembre 2015 quando il medico di Trivento, che lavorava a Novara, fu uccisa da un commando di rapinatori nel piccolo villaggio di Watamu, del distretto di Malindi, a nord di Mombasa.
– WASHINGTON, 31 LUG – “La collusione non è un reato”: così Donald Trump su twitter nel giorno in cui si apre il processo all’ex responsabile della sua campagna presidenziale Paul Manafort, indagato per eventuali collusioni con Mosca.
Comunque non c’è stata alcuna collusione – aggiunge il tycoon – ad eccezione di quella della corrotta Hillary e dei democratici”.
– TEL AVIV, 31 LUG – La poetessa araba Darin Tatur è stata condannata oggi dal tribunale di Nazareth (Galilea) a 5 mesi di carcere per aver pubblicato su Facebook e su YouTube una poesia di sostegno alla Intifada palestinese. Rischia inoltre altri sei mesi di detenzione, ha stabilito il giudice, se in futuro dovesse tornare ad ”istigare al terrorismo”.
Residente nel villaggio di Reina (Galilea), tre anni fa Tatur divulgò, secondo la stampa, una poesia intitolata ‘Resisti popolo mio, resisti a loro’ in cui affermava fra l’altro che ”la Jihad islamica ha annunciato la prosecuzione della Intifada in tutta la Cisgiordania e noi dobbiamo iniziarla anche entro la ‘Linea verde’ ”, ossia in territorio israeliano. Oggi, al tribunale di Nazareth, Tatur è giunta accompagnata dallo sceicco Kamal Khatib, un leader del Movimento islamico in Israele. In questi anni ha ottenuto il sostegno anche di intellettuali israeliani.
– Il presidente americano Donald Trump accusa il Partito Democratico di volere frontiere aperte nonostante il pericolo rappresentato, anche per gli Usa, dall’aumento degli omicidi in Messico. “Una delle regioni per cui abbiamo bisogno di una più grande sicurezza ai confini – afferma il presidente in un tweet – è che gli omicidi in Messico sono aumentati del 27%, raggiungendo il numero di 31.174. Un record! I Democratici vogliono frontiere aperte. Io voglio la massima sicurezza alle frontiere e rispetto per l’agenzia dell’immigrazione e le dogane e per i nostri grandi professionisti delle forze dell’ordine pubblico”.
E’ stato assolto stamattina dal tribunale di Duesseldorf, in Germania, l’uomo di 52 anni accusato di un attentato esplosivo alla stazione di Wehrhahn, 18 anni fa, che aveva provocato il ferimento di dieci studenti ebrei dell’Europa dell’est. La procura di Stato aveva accusato l’uomo di tentato omicidio per odio razziale e ne aveva chiesto l’ergastolo, la difesa invece ha convinto la corte dell’inconsistenza delle prove necessarie a dimostrare che l’uomo fosse l’effettivo artefice dell’attentato, dipingendolo piuttosto come un “poveraccio” e un “venditore di fumo”.
I rappresentati della parte civile hanno protestato affermando che il quadro generale dei fatti e il profilo del 52enne estremista di destra risultava comunque chiaro e che questa sentenza “è il più pesante errore giudiziario nella storia di Duesseldorf”, come l’ha definito il rappresentante di parte civile, Juri Rogner.
– A un anno dalla liberazione di Mosul dall’Isis, l’Onu fa un bilancio del molto che è stato fatto per ricostruire la città e permettere alla popolazione di tornare alle proprie case, ma anche di quanto, troppo, c’è ancora da fare e quantifica in 260 milioni di dollari gli aiuti necessari, oltre ai programmi già finanziati. L’occupazione della città da parte dell’Isis, dal 2014 al 2017, ha provocato una catastrofe umanitaria che ha causato la fuga di più di un milione di persone, e mine ed ordigni esplosivi disseminati in ospedali, scuole, ponti, strade, condotte d’acqua e centrali elettriche. Grazie all’impegno di una dozzina di organizzazioni umanitarie operanti nella zona sono già 870 mila gli abitanti di Mosul tornati in città.
“Tuttavia – ha spiegato Marta Ruedas, Coordinatrice umanitaria dell’Onu per l’Iraq – anche di fronte a questi segnali incoraggianti oltre 2 milioni di persone in Iraq restano lontani dalle loro terra e quelli che sono tornati in città soffrono indicibili difficoltà”.
– LA PAZ, 31 LUG – La Cina ha donato alla Bolivia un quantitativo di materiale militare, consegnato nel corso di una cerimonia a La Paz a cui hanno partecipato, fra gli altri, il presidente Evo Morales ed il ministro della Difesa, Javier Zavaleta. Lo riferisce l’agenzia di stampa Abi.
Il materiale – dieci veicoli per il trasporto del personale, 536 visori notturni, quattro purificatori di acqua e dieci cisterne – servirà all’esercito per le sue attività sul terreno e per assistenza alla popolazione in eventuali calamità naturali. In un incontro con Morales, Yu ha ricordato che “come socio strategico della Bolivia, la Cina è disposta a rafforzare le relazioni bilaterali in tutti i campi. Al momento siamo il secondo partner commerciale della Bolivia ed il suo primo Paese finanziatore straniero. In futuro potremmo diventare il primo socio commerciale ed il primo per gli investimenti di capitale”.
– Polemiche in Gran Bretagna dopo che il tabloid Daily Mail ha pubblicato in prima pagina la notizia che nel 2014 la Marina britannica soccorse in Libia Salman Abedi, il terrorista che uccise 22 persone facendosi esplodere alla Manchester Arena durante un concerto di Ariana Grande oltre un anno fa. La notizia è stata twittata da Nigel Farage che ne ha approfittato per attaccare le politiche europee sull’immigrazione. “L’Europa si sta suicidando”, il commento dell’ex leader dell’Ukip. Il governo di Londra ha risposto con un comunicato nel quale si spiega che Amedi, nato a Manchester da ex rifugiati libici, fu fatto evacuare dalla Libia assieme ad altri 100 cittadini britannici dopo che la situazione nel paese era diventata “troppo pericolosa”. Abedi, allora 19enne, si trovava a Tripoli con il fratello. I servizi segreti britannici avevano monitorato il suo viaggio in Libia, come quello di tanti altri britannici di origine libica, ma avevano chiuso il caso un mese prima che fosse evacuato dalla Royal Navy.
“Bisogna farla finita con la confusione tra poteri: la presidenza non è al di sopra delle leggi”: lo ha detto il capogruppo dei Républicains, Christian Jacob, presentando in parlamento la mozione di sfiducia della destra francese sul caso Benalla. In aula, all’Assemblea nazionale di Parigi, sono presenti diversi esponenti del governo, dal premier Edouard Philippe, al ministro dell’Interno Gérard Collomb, al ministro per i rapporti col parlamento (e delegato generale di En Marche) Christophe Castaner. “Il vostro governo ha fallito per debolezza e per viltà, lasciando Benalla instaurare il suo potere”, ha accusato Jacob, riferendosi al caso dell’ex bodyguard e collaboratore di Emmanuel Macron indagato per le violenze del primo maggio a Parigi. “A nome dei repubblicani vi chiedo di censurare questo governo”, ha concluso l’esponente neogollista, incassando il fragoroso applauso di tutte le opposizioni presenti in aula.
– NEW YORK, 31 LUG – Gli Stati Uniti e la Cina stanno cercando di riavviare le trattative per evitare una guerra commerciale. Funzionari del Tesoro americano e il vice presidente cinese Liu He sono in contatto privatamente per cercare di sbloccare l’impasse. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando alcune fonti.
Il prossimo round di dazi americani su 16 miliardi di dollari di Made In China potrebbe già scattare mercoledì.
– ISTANBUL, 31 LUG – Almeno 50 persone sospettate di legami con la presunta rete golpista di Fethullah Gulen sono state fermate sabato nella parte settentrionale di Cipro, controllata di fatto dalla Turchia, mentre si stavano preparando a fuggire verso l’isola greca di Rodi. I fermati sono stati consegnati a funzionari dell’Interpol di Ankara, secondo il ministero degli Interni turco. Del gruppo fanno parte ex militari e insegnanti. Si tratta di un nuovo caso di cittadini turchi che cercano rifugio in Europa dalle purghe del governo di Recep Tayyip Erdogan con mezzi analoghi a quelli dei migranti di altri Paesi.
Altre sei persone, tra cui tre bambini, avevano perso la vita domenica in un naufragio nell’Egeo al largo di Lesbo. Secondo le autorità locali, anche loro erano legati alla rete di Gulen.
ANSA) – KABUL, 31 LUG – Almeno 15 persone sono rimaste uccise oggi in Afghanistan in un attentato ad un autobus che trasportava civili e in un attacco armato di miliziani contro uffici governativi, secondo quanto reso noto da fonti della sicurezza. Una bomba posta al lato di una strada è esplosa nella provincia occidentale di Farah al passaggio di un autobus che trasportava civili da Herat verso Kabul. Undici passeggeri, tra cui alcuni bambini, sono morti e altri 31 sono stati feriti. A Jalalabad invece, capoluogo della provincia orientale di Nangarhar, miliziani armati hanno lanciato un attacco contro il locale ufficio governativo per i rifugiati e i rimpatri, uccidendo almeno quattro persone. Altre otto, tra cui due poliziotti, sono rimaste ferite. Due degli assalitori sono stati uccisi.
– GAZA, 31 LUG – Migliaia di dipendenti dell’Unrwa – l’agenzia dell’Onu per i profughi palestinesi – hanno stretto d’assedio oggi gli uffici dell’ organizzazione a Gaza e hanno dato alle fiamme poster che raffiguravano i loro dirigenti.
Le proteste, in corso da giorni, scaturiscono da severi tagli al bilancio dell’Unrwa dovuti alla sospensione di finanziamenti Usa per 300 milioni di dollari.
La polizia di Hamas ha seguito a distanza le manifestazioni limitandosi a garantire che i dimostranti non forzassero gli ingressi degli uffici.
– NEW YORK, 31 LUG – ”Sto guardando” alle pistole fatte in casa con stampanti 3D: ”ho già parlato con la Nra, non sembra avere molto senso”. Lo twitta il presidente americano Donald Trump, riferendosi alla possibilità che le istruzioni per pistole realizzate con stampanti 3D saranno a breve disponibili al grande pubblico americano. La pubblicazione da parte di Defense Distributed è attesa per l’1 agosto e arriva in seguito all’accordo raggiunto dalla società con le autorità americane.
Il governo statunitense aveva ordinato a Defense Distributed di rimuovere le istruzioni pubblicate online nel 2013, e la società aveva fatto causa rivendicando la violazione dei diritti previsti nel Primo e nel Secondo Emendamento. Dall’azione legale si è arrivati al patteggiamento di giugno che le associazioni contro le armi criticano duramente perché non vedono il motivo di un ripensamento.
Sei militanti brasiliani hanno cominciato uno sciopero della fame a tempo indeterminato vicino alla sede della Corte suprema a Brasilia per esigere la liberazione dal carcere dell’ex presidente Luiz Inácio Lula da Silva e l’autorizzazione perché possa candidarsi alle elezioni presidenziali del prossimo 7 ottobre. Lo riferisce il periodico Carta Capital. In una conferenza stampa ieri il leader del Movimento dei ‘Sem Terra’ (Mst), João Pedro Stédile, ha precisato che si tratta di quattro uomini e due donne, appartenenti al Mst e al Movimento dei piccoli agricoltori (Mpa). Il numero dei militanti che parteciperanno a questa protesta, ha aggiunto, potrà aumentare nei prossimi giorni. I sei berranno solo acqua e saranno accompagnati da un medico, e “metteranno fine al loro sciopero della fame solo quando Lula sarà libero e li abbraccerà uno ad uno”. L’ex presidente e leader del Pt è in carcere da aprile per una condanna in secondo grado a 12 anni per corruzione.
1 LUG – Continua l’attesa per sapere chi guiderà lo Zimbabwe nell’era post Robert Mugabe. La commissione elettorale non ha ancora diffuso i risultati ufficiali delle elezioni nel paese africano, al voto per la prima volta dopo il governo ininterrotto, per 37 anni, del presidente costretto ad andarsene dopo un golpe di fatto. Erano annunciati per le 15 (ora locale) ma dopo un’ora, tutto tace. Nel frattempo, entrambi i candidati in corsa (il presidente uscente Emmerson Mnangagwa e il leader dell’opposizione Nelson Chamisa) diffondono dichiarazioni di ottimismo e fiducia.
Tuttavia cresce il sospetto che ci siano stati brogli e si temono violenze. Non a caso la polizia sta circolando per le strade della capitale Harare con cannoni d’acqua.
– TUNISI, 31 LUG – Arriverà domani mattina intorno alle 10 sulla banchina del porto di Zarzis la nave battente bandiera tunisina Sarost 5, con a bordo 40 migranti tra cui due donne incinte e un ferito, bloccata da più di due settimane al largo delle coste tunisine. Lo hanno riferito all’ANSA fonti ufficiali, precisando che le pratiche burocratiche sono state completate. Dopo giorni di standby, sabato scorso il premier Youssef Chahed aveva annunciato in Parlamento che era stata data l’autorizzazione all’attracco della nave per “motivi umanitari”.
Una volta sbarcati, i migranti saranno trasferiti al Foyer di Medenine, città nel sud del Paese.
– CARACAS, 31 LUG – La maggior parte della capitale del Venezuela Caracas è senza energia per un guasto in un impianto elettrico che sta paralizzando anche le linee della metropolitana. Il ministro dell’Energia Luis Motta Dominguez ha detto su Twitter che il blackout ha lasciato senza luce l’80% della città, senza fornire ulteriori dettagli sui tempi del ripristino del servizio.
L’interruzione arriva il giorno dopo che l’elettricità è mancata anche durante una riunione del partito di governo mentre il numero due era in diretta tv per lanciare l’appello a votare Maduro. Vicenda bollata dallo stesso Maduro come un atto di “sabotaggio”.
– La Coalizione araba a guida saudita in Yemen ha compiuto oggi raid aerei nei distretti di Zubaid e Al Duhaimi nel governatorato di Hodeidah. Secondo quanto riportato dall’agenzia stampa MENA, vi sono vittime, feriti e veicoli distrutti, ma non vengono date informazioni più specifiche.
Amed) – BEIRUT, 31 LUG – E’ stato raggiunto l’accordo tra Isis e forze governative siriane per il rilascio di 36 tra donne e minori in cambio del trasferimento di centinaia di miliziani jihadisti dall’ultima loro roccaforte al confine con la Giordania verso la steppa desertica a ovest di Suwayda, capoluogo da cui provengono le persone rapite nei giorni scorsi.
Lo riferiscono fonti locali a Suwayda, secondo cui circa 400 miliziani dell’Esercito di Khaled ben Walid, gruppo affiliato all’Isis, si sono radunati per essere trasferiti a bordo di pullman scortati da forze governative dalla valle dello Yarmuk, al confine con la Giordania, verso la steppa a est di Suwayda, dove lo ‘Stato islamico’ rimane presente e attivo. Non si hanno ancora notizia delle 36 persone rapite, tra cui si contano una ventina di donne di età tra i 18 e i 60 anni, e 16 tra ragazzi e ragazze. Le fonti affermano che il loro rilascio è imminente.
ANSA) – NEW YORK, 31 LUG – Facebook ha scoperto un tentativo di influenzare le elezioni di medio termine americane di novembre attraverso account e pagine non autentiche. Lo afferma il social network, impegnandosi a fornire maggiori informazioni a breve. Secondo la società, è ancora troppo presto per legare il tentativo di interferenza a un particolare governo. “Siamo ancora nelle fasi iniziali della nostra indagine e non abbiamo ancora tutti gli elementi, incluso chi sia dietro” il tentativo, afferma Facebook, precisando di aver deciso di condividere le informazioni in suo possesso ”dato il legame fra i cattivi attori” dietro il tentativo di interferenza e le ”proteste previste a Washington la prossima settimana”.
Facebook precisa di aver individuato otto pagine, 17 profili e sette account Instagram non autentici due settimane fa e di collaborare con l’Fbi nelle indagini.
– SKOPJE, 31 LUGLIO – Il primo ministro macedone Zoran Zaev ha esortato i cittadini a prendere parte in un referendum sul nome del Paese atteso per il 30 settembre votando sì, un voto – ha sottolineato – a favore dell’ingresso in Ue e della Nato.
“Assumetevi la responsabilità del futuro e votate per la via della Macedonia Settentrionale nell’UE e nella Nato. Il giorno del referendum – ha aggiunto – sarà un punto di svolta nella nostra storia: votate liberamente e con orgoglio dite Sì all’Ue e alla sicurezza sotto l’egida della Nato”, ha detto oggi in una conferenza stampa.
La vittoria del Si’ al referendum sul trattato con la Grecia sul cambio del nome dello Stato in Macedonia Settentrionale entro la fine di quest’anno è in effetti una condizione per l’integrazione del Paese nell’UE e nella Nato.
Da molti anni ormai Atene e Skopje si contendono l’uso del nome Macedonia che è anche quello della provincia greca del nord, e che la Grecia ritiene appartenga esclusivamente al patrimonio storico e culturale ellenico.
– TEHERAN, 31 LUG – Dovrebbe essere considerata e discussa ai massimi livelli, al Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano, la proposta lanciata dal presidente americano Donald Trump di avviare colloqui con l’Iran senza precondizioni e incontrare il presidente iraniano Hassan Rohani: lo sostiene un ex consigliere dell’ayatollah Ali Khamenei, Ali Akbar Nateq Nouri, precisando che la proposta non va respinta a priori. Lo riferisce l’agenzia IRNA.
“L’atteggiamento di fondo non è negativo – ha osservato Nouri -, una simile mossa da parte di Trump era prevista, coerente con il suo carattere: dà un forte calcio alla palla ma, se il contendente non mostra spavento, cambia idea e propone un nuovo scenario”. “Dovremmo valutare la proposta e non escluderla a priori”, ha sottolineato. “D’altra parte – ha concluso – non dovremmo esserne sovraeccitati, perchè l’offerta potrebbe essere un test, e Trump se ne avvantaggerebbe troppo”.
– IL CAIRO, 31 LUG – Un poeta egiziano, Galal el-Beheiri, è stato condannato a tre anni di prigione da un tribunale militare per aver insultato le forze di sicurezza del Paese. Lo ha fatto sapere Mokhtar Mounir, avvocato per i diritti umani, precisando che el-Beheiri è stato ritenuto colpevole anche di “aver diffuso notizie false”. El-Beheiri è stato arrestato a marzo dopo aver scritto una raccolta di poesie intitolata “Le migliori donne sulla terra”, un’opera teatrale su un detto attribuito al profeta Maometto secondo cui l’Egitto era il luogo di nascita dei “migliori soldati della terra”.
Negli ultimi anni, le autorità egiziane hanno arrestato giornalisti, romanzieri, drammaturghi e attori teatrali con accuse che includono il disprezzo della religione, il pregiudizio alla sicurezza nazionale, incitamento alla guerra o violazione della morale. Questi arresti rientrano in un giro di vite in corso contro le voci espressioni del dissenso che ha visto migliaia di persone incarcerate.
ANSA) – WASHINGTON, 31 LUG – Nessuna chance di un accordo e di una collaborazione con gli investigatori che indagano sul Russiagate, ammettendo almeno una parte delle proprie responsabilità: questa la posizione ribadita da Paul Manafort, l’ex manager della campagna presidenziale di Donald Trump, nel giorno in chi a Washington si apre il processo nei suoi confronti. Molti i capi di accusa – ben 18 – per il lobbysta che ora rischia fino a 100 anni di carcere per i reati di frode bancaria ed evasione fiscale. Nel mirino soprattutto i soldi ricevuti dall’allora governo filo-russo in Ucraina. Ma a settembre scatterà un secondo processo nei suoi confronti, nel corso del quale dovrà rispondere sulle interferenze russe nelle presidenziali del 2016.
ANSA) – PARIGI, 31 LUG – Come ampiamente previsto, l’Assemblea nazionale francese ha respinto la mozione di sfiducia presentata dai Républicains nei confronti del governo sul caso di Alexandre Benalla, l’ex bodyguard e collaboratore del presidente Emmanuel Macron indagato per le violenze del primo maggio a Parigi. La mozione della destra è stata respinta nonostante il sostegno dei deputati della France Insoumise e dei comunisti. A votare a favore, appena 143 deputati sui 289 necessari per fare cadere il governo. L’esito del voto non è una sorpresa, visto che il gruppo En Marche detiene una solida maggioranza in seno all’Assemblea Nazionale. Ora si attende l’esito dell’altra mozione di sfiducia presentata dalla sinistra. Anche in questo caso, l’adozione da parte dell’aula appare alquanto improbabile.
– Mossa senza precedenti del presidente delle Filippine contro la corruzione. Rodrigo Duterte ha ordinato la distruzione di oltre 60 auto e moto di lusso, molte di contrabbando, per un valore di circa 4,5 milioni di euro. Lo riporta la Bbc mostrando un video delle ruspe che schiacciano e distruggono i bolidi.
– KHARTOUM, 31 LUG – Un Boeing delle linee aeree turche in volo da Istanbul a Congo Brazzaville ha compiuto un atterraggio d’emergenza oggi all’aeroporto di Khartoum in seguito ad una comunicazione anonima al pilota che segnalava una bomba a bordo. Dai controlli compiuti a terra si è rivelato un falso allarme.
Secondo il centro di controllo dell’aeroporto di Khartoum l’aereo era ad una quota di 36.000 piedi (circa 11.000 metri) quando il pilota lo ha contattato per segnalare l’emergenza e chiedere l’atterraggio d’emergenza, ottenendo subito l’autorizzazione. Non è stato precisato il numero dei passeggeri.

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