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DI GIOVEDì 06 DICEMBRE 2018

SOMMARIO

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Rogo Thyssen 11 anni fa, ‘ora giustizia’
A commemorazione Torino ministro Bonafede, ‘finalmente lo Stato’

17enne accoltellata per gelosia, arrestoDa carabinieri di Gela, minorenne fa trovare arma da caccia

Decolla stagione Dolomiti SuperskiIn funzione 300 impianti con oltre 530 km di piste

Rubò contanti e bancomat, arrestatoAutore identificato grazie telecamere da Squadra mobile Crotone

Controlli Gdf in Comuni del FoggianoAcquisizione di documenti ad Apricena e Poggio Imperiale

Madre e figlia 8 anni travolte da autoAttraversavano su strisce, portate in codice rosso in ospedale

Fiamme in casa, critica situazione bimbiAncora in prognosi riservata, madre sarà trasferita a Pisa

Ok a ‘nuovo bilancio’ Ama, azienda salvaApprovato da Cda, a breve anche da Campidoglio

Sentenza amianto, 2 anni senza i motiviSu ex manager Pirelli assolti. Parti civili scrivono a Tribunale

Accoltella madre e tenta suicidio, graveAggressione al culmine di lite, 43enne grave nel Pavese

Bomba esplode in cortile casa NuoreseAltro ordigno ritrovato inesploso, evacuate abitazioni limitrofe

Stipendi bassi, arrestati imprenditoriDomiciliari per marito e moglie, soci di azienda vendita mobili

Lutto in politica sarda, muore ex PrcVittima di un tamponamento su statale in provincia di Cagliari

Incendio in palazzina a Milano4 intossicati lievi, fra loro un 99enne

“Allah Akbar” e colpisce agenti carcereEpisodio a Sassari denunciato da Fp-Cgil, serve cambio di rotta

Bonafede, giustizia per vittime ThyssenSiamo in Europa e chi sbaglia deve pagare anche se passa confine –

A Milano mai così caldo in autunno
Quasi 3 gradi sopra la media del periodo, il 24/10 28.6 gradi

‘Untore’ Hiv, rito abbreviato 17 gennaioAccusato di omicidio compagna e contagio ex fidanzata

Identificata seconda vittima RietiSi tratta del 38enne Andrea Maggi di Montelibretti

Ritrova il Rolex rubato in gioielleriaPolizia denuncia il titolare per ricettazione – Spataro, procura competente a informare
Magistrato, operazione conclusa solo ieri sera. Non alzo io toni

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TORINO

– “Oggi finalmente ci rappresenta lo Stato, speriamo che il ministro si prenda pubblicamente l’impegno di aiutare i nostri figli perché possano finalmente avere giustizia”. Così Rosina Demasi, mamma di Giuseppe, uno dei sette operai morti nel rogo di 11 anni fa alla ThyssenKrupp di Torino. Occasione la celebrazione dell’anniversario, al cimitero di Torino, dove è atteso il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.
“Siamo indignati, perché in undici anni non siamo ancora riusciti ad ottenere giustizia, con i due assassini tedeschi ancora liberi – aggiunge la donna – Devono pagare, perché sono stati condannati. A noi, ai nostri ragazzi e a tutta Italia si deve una giustizia negata per undici anni”.
– GELA (CALTANISSETTA)

– Si è costituita ai carabinieri, accompagnata dal suo legale, la minorenne che due giorni fa ha ferito con una coltellata una coetanea di 17 anni a Gela per motivi passionali. La vittima è ancora ricoverata con la prognosi riservata in ospedale, ma non è in pericolo di vita.
L’arma, un coltello a serramanico di quelli usati dai cacciatori, è stata recuperata grazie alla collaborazione dell’indagata. Le due ragazze frequentano lo stesso corso per estetista e avrebbero litigato per rancori sentimentali mai sopiti. L’accoltellatrice, su disposizione del procuratore per i minorenni di Caltanissetta, Laura Vaccaro, è stata condotta in un centro di accoglienza.
– BOLZANO

– Decolla la stagione sciistica sulle Dolomiten. Con questo fine settimana ci saranno impianti e piste aperti in tutte le 12 zone sciistiche di Dolomiti Superski. In totale, l’offerta sarà di quasi 300 impianti aperti, con oltre 530 km di piste preparate. Dal 6 dicembre sarà aperta anche la Sellaronda in entrambe le direzioni di percorrenza.
Come da programma, la seconda tranche di aperture avverrà tra oggi e domani in vista del fine settimana dell’Immacolata, che tradizionalmente da il lancio ufficiale all’inverno in pista.
Alle valli già aperte si aggiungeranno Rio Pusteria-Bressanone, Alpe Lusia-San Pellegrino e Civetta. È per tanto un ottimo inizio di stagione, con buoni dati di affluenza durante la prima settimana d’attività delle 9 zone sciistiche delle Dolomiti che hanno già aperto. Nei prossimi giorni è previsto l’abbassamento delle temperature, il che consentirà di continuare con la preparazione di altre piste, che apriranno man mano fino al “tutto aperto” previsto sotto Natale.
– CROTONE

– Si sarebbe intrufolato in un ufficio amministrativo, all’interno della Procura della Repubblica di Crotone, rubando il portafoglio dalla borsa di una funzionaria per poi impossessarsi, oltre che del denaro contante, circa 200 euro, anche del bancomat utilizzando il quale avrebbe effettuato un prelievo di altri 250 euro. Un uomo di 47 anni, N.G., in trasferta dalla provincia di Cosenza, è stato identificato e arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di furto e uso indebito di carte di credito. L’episodio è avvenuto nello scorso mese di ottobre.
Il ladro, con alle spalle numerosi precedenti di polizia, è stato individuato, nonostante avesse il volto parzialmente coperto da un cappuccio, dagli investigatori della Squadra mobile grazie alle immagini delle telecamere dello sportello bancomat. I successivi accertamenti hanno confermato i sospetti dei poliziotti che hanno proceduto all’arresto del quarantasettenne.
– FOGGIA

– Blitz dei militari della Guardia di Finanza al Comune di Apricena e di Poggio Imperiale nel Foggiano. I finanzieri stanno acquisendo numerosi documenti presso alcuni uffici pubblici I controlli sono finalizzati a riscontrare presunti episodi di corruzione e inquinamento di appalti pubblici. “Da quando sono il primo cittadino di Apricena, ovvero dal 2012 – ha sottolineato il sindaco Antonio Potenza – abbiamo avuto decine e decine di ispezioni da parte della guardia di finanza. Ben vengano questi controlli – prosegue – perché assicurano trasparenza e legalità per tutti”.
L’attività di oggi è una ‘costola’ di quella già effettuata a luglio scorso.
– CAGLIARI

– Una donna di 34 anni e la figlia di 8 sono state travolte da un’auto a Cagliari e sino state trasportate in codice rosso all’ospedale Brotzu. L’incidente è avvenuto in via Flavio Gioia nel quartiere Cep. Madre e figlia stavano attraversando sulle strisce pedonali quando una Fiat Punto condotta da un 69enne le ha investite. Immediata la richiesta di soccorsi e l’arrivo sul posto delle ambulanze del 118 e della polizia municipale.
– FIRENZE

– Resta critica la situazione dei due bambini, maschio e femmina, rimasti coinvolti ieri sera, insieme alla mamma, nell’incendio del loro appartamento a Firenzuola (Firenze). I bambini sono ricoverati, entrambi sedati e con prognosi riservata, nel reparto di rianimazione dell’ospedale pediatrico Meyer. La bambina sarà sottoposta a un intervento chirurgico di dermoabrasione. La madre, 40enne, ha invece trascorso la notte nel presidio ospedaliero del Mugello in terapia intensiva. Le avverse condizioni meteo non hanno consentito ieri sera il trasferimento in elicottero al centro ustionati di Torino, e stamani sarà trasferita al centro ustionati di Pisa.
– Il Cda di Ama ha aggiornato e approvato il bilancio 2017 che il Campidoglio approverà a breve. E’ stata trovata la quadra sul nodo dei crediti – 18 milioni di euro per spese cimiteriali – oggetto di discussione tra il Comune e la sua municipalizzata. La questione aveva bloccato per mesi l’approvazione del bilancio da parte del Campidoglio, suscitando l’allarme dei sindacati secondo cui era a rischio la tenuta aziendale che con questi presupposti invece appare scongiurato. Ama ha recepito le indicazioni del Campidoglio per l’aggiornamento del bilancio 2017 e l’imputazione dei crediti in discussione. Quanto al Comune, aveva già rassicurato i sindacati sulla tenuta finanziaria dell’azienda in una recente riunione.
Nel corso di tale incontro alcune sigle sindacali che avevano promosso uno sciopero il 5 novembre per protestare contro la mancata approvazione del bilancio Ama) avevano revocato un nuovo sciopero di due giorni previsto a metà dicembre. Sulla vicenda era intervenuta la sindaca Virginia Raggi.
– A 2 anni dalla sentenza del 19 dicembre 2016 con cui il Tribunale di Milano ha assolto 9 ex manager Pirelli per 28 casi di operai morti o ammalati, secondo l’accusa, a causa dell’amianto “non risultano ancora depositate le motivazioni” del verdetto “della Dr.ssa Anna Maria Gatto”. Lo scrivono il Comitato per la difesa della salute nei luoghi di lavoro, Medicina Democratica e l’Associazione italiana esposti amianto in una segnalazione ai vertici del Tribunale, spiegando che la prescrizione corre e che non possono impugnare.
– PAVIA

– Prima ha accoltellato la madre e poi si è conficcato il coltello più volte in diversi punti del collo. E’ quanto avvenuto la notte scorsa in un appartamento di Broni, nel Pavese, al culmine di una lite. Il figlio, di 18 anni, è in condizioni gravissime nel reparto di Rianimazione del Policlinico San Matteo di Pavia, stesso ospedale dove si trova la madre, di 43 anni, che è in gravi condizioni ma che non sarebbe in pericolo di vita.
– Un ordigno è esploso la notte scorsa la notte scorsa a Torpè, nel Nuorese, e un’altro è stato ritrovato, inesploso ma potenzialmente attivo, all’interno di un cortile di un’abitazione situata nel centro abitato. Al momento della deflagrazione in casa c’erano due persone, padre e figlio di 15 anni, che non sono rimasti feriti ma sono stati allontanati dall’edificio. A titolo precauzionale sono state anche evacuate le abitazioni confinanti.
Il fatto è accaduto intorno all’una. L’allarme è scattato nella sala operativa dei Vigili del Fuoco che sono intervenuti a Torpè e hanno spento le fiamme che si sono sviluppate a seguito dell’esplosione. Durante le successive fasi di controllo ed ispezione è stato rinvenuto un ulteriore ordigno rudimentale che è stato disinnescato dagli artificieri della Polizia, arrivati sul posto insieme ad altri agenti che hanno aperto le indagini.

– BARI

– Avrebbero imposto ai dipendenti trattamenti inferiori ai minimi previsti, avrebbero anche preteso la sottoscrizione di ricevute per emolumenti mai corrisposti o buste paga maggiorate, ferie mai godute e avrebbero anche preteso che un lavoratore in nero, vittima di un incidente sul lavoro, dichiarasse in pronto soccorso di essersi ferito a casa: con l’accusa di autoriciclaggio ed estorsione due imprenditori di Francavilla Fontana (Brindisi), marito e moglie, con ruoli in una azienda che si occupa di commercio di mobili per la casa, sono stati arrestati e posti ai domiciliari dalla Guardia di finanza di Brindisi, in esecuzione di un provvedimento del gip. Sette gli indagati in stato di libertà: è emerso che le presunte condotte illecite sarebbero state compiute in concorso, tra gli altri, con due sindacalisti che avrebbero indotto i lavoratori ad accertare falsi accordi conciliativi. Nella circostanza è stato eseguito un sequestro preventivo di 1,2 milioni di euro ritenuti il profitto dei reati contestati.
– CAGLIARI

– Lutto nel mondo della politica sarda e nazionale. Ieri nell’incidente stradale avvenuto sulla statale 130 a Villaspeciosa ha perso la vita Alessandro Serra, 31 anni. Manager di un’azienda del settore della grande distribuzione, nel 2012 era stato eletto segretario regionale del Prc ed era tuttora un dirigente nazionale. La sua Audi per cause non accertate ha tamponato un trattore stradale con semirimorchio. Nell’impatto la vettura si è incastrata e il conducente è morto sul colpo. Sul posto per i rilievi sono intervenuti gli agenti della polizia stradale.
La notizia della scomparsa del 31enne si è subito diffusa.
Molti i messaggi di cordoglio comparsi sulle pagine Facebook. “Tragedia enorme incredibile ingiusta. Senza parole ciao Alessandro”, ha postato l’attuale presidente di Prc della Sardegna, Giovannino Deriu.

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MILANO

– Un ampio incendio è divampato questa mattina intorno alle 8 in uno stabile di via Melzo, a Milano, che è stato evacuato per consentire ai vigili del fuoco le operazioni di spegnimento, appena concluse con la rimozione delle macerie.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con tre ambulanze e un’automedica: hanno visitato quattro persone, un 99enne, una 62enne, una 69enne e una 72enne, che hanno rifiutato il trasporto in ospedale. Per loro, solo una lieve intossicazione e un po’ di paura per le alte fiamme che si sono sollevate dal tetto del palazzo, adiacente a corso Buenos Aires, una delle arterie commerciali di Milano.
CAGLIARI

– Ha urlato “Allah Akbar” (‘Allah è il più grande’), distruggendo la camera di detenzione, allagando l’intera sezione e lanciando dei pezzi di termosifone che hanno colpito gli agenti penitenziari intervenuti a calmare gli animi.
Il detenuto, rinchiuso nel carcere sassarese di Bancali, si è poi barricato nella propria cella, ma gli agenti sono riusciti a bloccarlo, prima che la situazione degenerasse. Lo denuncia la Fp-Cgil Polizia Penitenziaria, secondo la quale “gli eventi critici si verificano con sconcertante periodicità”.
“E’una vergogna che vi siano detenuti che credono di fare nelle carceri italiane quello che vogliono – tuona il sindacato – Non vogliamo creare allarmismi o strumentalizzare quest’ultimi episodi, ma è del tutto evidente che la frequenza con la quale si registrano eventi critici all’interno delle carceri impone di suggerire ai vertici dell’amministrazione un cambio di rotta e soluzioni immediate a tutela degli operatori che vi prestano servizio”.
– TORINO

– “Forse qualcuno pensa che basta superare il confine per sfuggire alla giustizia, ma siamo in Europa e deve passare il concetto per cui chi sbaglia paga”. Lo afferma il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, annunciando alla commemorazione delle vittime della Thyssen che domani incontrerà a Bruxelles il ministro della Giustizia tedesco. “Giustizia deve essere fatta ed è quello che dirò – sottolinea – Lo Stato c’è e farò di tutto perché la giustizia venga riconosciuta”.
Al collega tedesco, domani, Bonafede dirà “che se siamo Europa dobbiamo esserlo prima di tutto nel riconoscere i diritti di un cittadino e posso promettere che il mio impegno e determinazione nei confronti del ministro saranno evidenti. Non si può pensare che se investi in Italia e ci sono dei morti puoi non fartene carico. Chi viene in Italia – sottolinea – deve rispettare le regole italiane e chi non le rispetta paga”.

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MILANO

– Quello appena finito, a Milano, è stato l’autunno meteorologico più caldo degli ultimi 122 anni: lo dicono le rilevazioni della Fondazione Osservatorio Meteorologico Milano Duomo, analizzando la stagione che per i meteorologi è compresa tra il primo settembre e il 30 novembre e che ha fatto registrare temperature superiori di quasi 3 gradi al valore di riferimento. La giornata più calda, il 24 ottobre, con 28.6 gradi. Inferiori alla norma le precipitazioni, ma a ottobre sono caduti 100 mm di pioggia in tre giorni.
La centralina meteorologica di Milano Centro (presso l’Università degli Studi di Milano), una delle 8 gestite a Milano dalla Fondazione Omd – Osservatorio Meteorologico Milano Duomo, ha rilevato una temperatura media di 17.1C, superiore di 2.8C al Clino, la media di riferimento del periodo, che è pari a 14.3C.
– ANCONA

– Verrà processato con rito abbreviato il 17 gennaio ad Ancona per le accuse di lesioni gravissime e omicidio volontario, davanti al gup Paola Moscaroli, Claudio Pinti, 35enne autotrasportatore, sieropositivo da undici anni, accusato di aver consapevolmente contagiato l’allora compagna morta nel giugno 2017 per una patologia tumorale connessa al virus, e di aver trasmesso l’Hiv anche a una 40enne con cui aveva una relazione. Quest’ultima sarà parte civile nel giudizio insieme ad alcuni suoi congiunti, così come i familiari della compagna di Pinti, compresa la figlioletta assistita da un’avvocatessa nominata dal tutore. L’autotrasportatore e la sua ex fidanzata, che dopo avere scoperto di essere sieropositiva lo aveva denunciato alla polizia, oggi erano tutti e due in aula: i loro sguardi non si sono nemmeno incrociati. Per rintracciare altre potenziali vittime, la polizia aveva diffuso un appello e la foto dell’uomo, che ora è detenuto a Roma.
– RIETI

– Manca ancora l’ufficialità, attraverso l’esame del dna che è in corso, ma i Carabinieri di Rieti hanno identificato la seconda vittima dell’esplosione avvenuta nel primo pomeriggio di ieri nell’area di servizio di Borgo Quinzio. A quanto si è appreso da fonti giudiziarie il corpo carbonizzato, trovato vicino al distributore, è quello di Andrea Maggi, 38 anni, di Montelibretti (Roma). La sua auto, una Opel Corsa, è stata trovata nei pressi dell’area di servizio.
Ieri sera, nel corso della puntata di ‘Chi l’ha visto?’ andata in onda su Rai3, la scomparsa di un uomo di nome Andrea e della sua auto, una Opel Corsa, era stata messa in relazione all’incidente di Borgo Quinzio dopo una segnalazione telefonica.
I carabinieri hanno già effettuato il prelievo del dna dal fratello del 38enne e il responso dell’esame è atteso a breve.
L’altra vittima dell’incidente è il vigile del fuoco di Rieti Stefano Colasanti, di 50 anni.
– MILANO

– Il titolare di una gioielleria in via Foro Bonaparte, a Milano, è stato denunciato dalla polizia per ricettazione dopo la scoperta nel suo negozio di un Rolex Daytona da 18mila euro che era stato rubato pochi giorni prima.
Il 29enne, con precedenti specifici, è stato indagato nel fine settimana dagli agenti del commissariato Centro che hanno iniziato l’indagine dopo la denuncia di un uomo che di recente aveva subìto un furto in casa.
La vittima ha raccontato di aver trovato il suo orologio in vendita su un sito che riportava al negozio del centro di Milano. Durante la perquisizione nell’attività sono stati rinvenuti il Rolex e altri 25 orologi preziosi privi dei documenti che ne dimostrano l’origine.

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TORINO

– Si sono concluse ieri sera, con l’arresto a Padova di uno dei ricercati, le attività delegate dalla procura di Torino alla Questura nell’operazione contro la mafia nigeriana. Lo si ricava da una nota del procuratore Armando Spataro. L’operazione è quella che era stata annunciata dal vicepremier Matteo Salvini due giorni fa via Twitter.
Il bilancio è di otto persone in carcere e una ai domiciliari. Sei indagati restano da rintracciare. L’inchiesta riguarda il tentativo di ricomposizione di un clan riconducibile alla confraternita degli ‘Eiye’, smantellato due anni fa da una prima ondata di arresti.
Le informazioni sono state fornite oggi “per non compromettere l’esito delle operazioni delegate che non si erano concluse il 4 dicembre”, precisa Spataro “ai fini di una corretta informazione”, ricordando che la Procura è l’unica competente “alla gestione e autorizzazione alla diffusione delle conseguenti informazioni”.
Il magistrato replica anche alla Anm: “Io non ho alzato i toni”.     

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