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DALLE 10:14 DI SABATO 08 DICEMBRE 2018

ALLE 02:17 DI DOMENICA 09 DICEMBRE 2018

SOMMARIO

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Natale: Confesercenti,-7% spesa per doni
Budget 285 euro. Desiderati i buoni acquisto ma rifiatano negozi

Furlan, manovra ancora un libro biancoLunedì sindacati da Conte, ‘puntare su crescita e lavoro’

Manovra: Barbagallo, governo ci ascoltiMeglio tardi che mai l’incontro a P.Chigi, abbiamo proposte

Manovra: Cgil, risposte insufficientiLunedì piattaforma unitaria sindacati ad incontro con Conte

Tria, intesa con Ue dipende da tuttiStiamo studiando tutte le opzioni,serve l’accordo della politica

Legge Bilancio, ok Camera con 312 sìI no sono stati 146. Ora il testo passa al Senato

Dialogo governo-parti sociali. Sindacati in pressingTre giorni incontri. Lunedì Cgil Cisl Uil,’manovra libro bianco’

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“Natale 2018, lo spread sotto l’albero”. Confesercenti sintetizza così il risultato del sondaggio sulle spese per il prossimo Natale, realizzato con Swg, de cui emerge che “cresce l’incertezza sul futuro economico del Paese” e “si restringe un po’ la spesa per i regali”.
Il budget previsto “è di 285 euro a persona”, il 7% in meno rispetto ai 307 del Natale 2017. In media gli italiani “faranno sette regali a testa, uno in meno dello scorso anno”. Il regalo più desiderato è un ‘buono acquisto’ ma “si torna a comprare nei negozi: la percentuale di consumatori che comprerà in un’attività commerciale di vicinato passa dal 16 al 19%”.
“Gli italiani arrivano al Natale 2018 con qualche timore in più”, registra Confesercenti: il 17% delle famiglie ha indicato di aver ridotto i consumi durante l’anno. Il 38% degli intervistati ritiene che l’anno si chiuda con un’Italia peggiorata dal punto di vista socioeconomico (lo scorso anno era il 33%) a fronte di un 18% che invece ritiene che c’è stato un miglioramento.
Non è dello stesso parere il Codacons secondo il quale “gli acquisti di Natale non saranno affatto in calo rispetto allo scorso anno ma, al contrario, registreranno una crescita complessiva del +2,5%”. I consumatori confermano la crisi per le famiglie ma ritengono che “in larga parte i regali di Natale sono stati già acquistati dai consumatori durante lo scorso Black Friday e Cyber Monday, quando 15 milioni di italiani hanno fatto compere approfittando di sconti e promozioni”.  Nel 2018 – per l’associazione dei consumatori – la spesa procapite degli italiani per regali, addobbi per la casa, alimentari, ecc. sarà pari a circa 170 euro, in salita del +2,5% rispetto al 2017″.

– Dall’incontro di lunedì dei sindacati con il premier Giuseppe Conte “ci aspettiamo un confronto vero e non rituale sulle questioni della crescita e del lavoro”. Lo dice la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan: “E’ sicuramente importante che il presidente del Consiglio ed il Governo abbiano riconosciuto finalmente l’importanza di aprire un dialogo con il sindacato tanto più che la manovra è ancora un libro bianco e sono in discussione provvedimenti importanti che riguardano la vita ed il futuro di milioni di lavoratori, pensionati e famiglie”. Furlan ricorda la piattaforma unitaria di Cgil, Cisl e Uil con le proposte su lavoro, pensioni, investimenti e fisco.
“Vogliamo discutere di tutto questo con il presidente del Consiglio, senza pregiudizi – sottolinea Furlan – ma assumendoci le nostre responsabilità, senza fare sconti a nessuno”.
“Meglio tardi che mai: spero che ascoltino le nostre proposte” su lavoro, fisco e pensioni “e accolgano le nostre rivendicazioni per il bene dei lavoratori, dei pensionati e del Paese”. Così il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, in vista dell’incontro lunedì a Palazzo Chigi dei sindacati con il premier Giuseppe Conte sulla manovra. “Siamo soddisfatti di questo primo risultato. La nostra priorità è far crescere il Paese” e questo obiettivo, “secondo noi, si ottiene riducendo le tasse ai dipendenti e ai pensionati, investendo in infrastrutture materiali e immateriali per creare lavoro stabile per i giovani, continuando a finanziare gli ammortizzatori sociali, sottoscrivendo i contratti e, infine, proseguendo nel cambiamento della legge Fornero per una vera opera di flessibilizzazione dell’uscita dal lavoro verso il pensionamento. Se, su questo terreno, il Governo vuole farsi aiutare – conclude Barbagallo – siamo disponibili a dare il nostro contributo per lo sviluppo del Paese”.
– “Per far fronte al rallentamento dell’economia e per ridisegnare il futuro del Paese serve una manovra che sia capace di ricomporre e rilanciare le politiche pubbliche finalizzate allo sviluppo sostenibile e al lavoro”.
Così la Cgil in vista dell’incontro lunedì 10 dicembre a Palazzo Chigi tra i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan, Carmelo Barbagallo con il premier Giuseppe Conte. “Sviluppo e lavoro – prosegue – sono due chiavi essenziali, ma purtroppo non si prevedono risposte sufficienti a contrastare le disuguaglianze sociali e territoriali, la disoccupazione, in particolare giovanile e femminile, a recuperare gli investimenti perduti. È quanto ribadiremo lunedì prossimo al presidente del Consiglio Giuseppe Conte”.
Nell’occasione le tre confederazioni presenteranno le loro proposte contenute nella piattaforma unitaria approvata dagli esecutivi il 22 ottobre scorso e discussa poi con delegati, lavoratori e pensionati.
Un accordo con la Ue sulla manovra “è possibile, dipende da quello che si deciderà da una parte e dall’altra”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giovanni Tria conversando con i cronisti alla Camera a margine dei lavori dell’Aula sulla legge di bilancio.”Stiamo studiando tutte le opzioni, stiamo vedendo gli spazi finanziari e facendo le stime dettagliate”, ha detto il ministro a chi gli chiede se il governo sia al lavoro per presentare un nuovo Dpb alla Ue. Alla domanda se ci sia l’accordo politico sul nuovo quadro Tria si limita a rispondere “certo che ci vuole l’accordo della politica”.Tria ha quindi confermato che tutte le modifiche saranno introdotte al Senato
– L’Aula della Camera ha approvato con 312 sì, 146 no la legge di Bilancio che ieri aveva incassato il voto di fiducia. Ora il testo dovrà passare al Senato.
Più attenzione sulla crescita e sul lavoro: le risposte previste dalla manovra “non sono sufficienti”, dicono Cgil, Cisl e Uil, e visto che la prossima legge di bilancio è “ancora un libro bianco” c’è la possibilità e la necessità di cambiare rotta. I sindacati vanno in pressing sul governo, in vista del tavolo convocato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, lunedì a Palazzo Chigi. Un tavolo al quale, nell’arco di tre giorni, se ne affiancano altri due, con le imprese, guidati invece dai due vicepremier.Il primo, domani, è infatti convocato al Viminale dal vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, con le 12 associazioni imprenditoriali (che lunedì scorso avevano protestato a Torino per il sì alla Tav e contro la manovra), a partire da Confindustria con il presidente Vincenzo Boccia protagonista negli ultimi giorni di un duro botta e risposta sintetizzato da “il 100% di Confindustria è contro questa manovra”. Martedì 11 toccherà alle piccole e medie imprese con il tavolo permanente per le Pmi avviato dall’altro vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio.Nella stessa giornata, sempre al Mise, il tavolo sull’auto. Lunedì 10, invece, la volta dei sindacati per il primo confronto del governo con i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl sulla manovra.       

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1 thought on “ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE”

  1. Io sto investendo con Intus per ora, e mi trovo davvero bene.

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