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DI LUNEDì 11 FEBBRAIO 2019

ECONOMIA

Petrolio: in calo a 52,02 dollari barile
Brent scende a 61,54 dollari

11 febbraio 2019 07:38

– Quotazioni del petrolio in netto calo sull’onda dell’ottimismo in vista dei nuovi colloqui Usa-Cina di questa settimana. I contratti sul greggio Wti con scadenza a marzo perdono 70 centesimi a 52,02 dollari al barile . Giù anche il Brent che cede 56 cents a 61,54 dollari al barile.
Oro: in calo a 1.311 dollari l’onciaCede lo 0,2%

11 febbraio 201908:25

– Quotazioni dell’oro in calo sui mercati asiatici in avvio di settimana a fronte di un avanzamento del dollaro che si rafforza ormai da diversi giorni: il lingotto con consegna immediata cede così lo 0,2% a 1.311 dollari l’oncia.
Cambi: euro poco mosso a 1,1324 dollariYen a 124,52

11 febbraio 201908:39

– Quotazioni dell’euro poco mosse in avvio dei mercati europei a 1,1324 dollari vicino ai valori di venerdì dopo la chiusura di Wall Street. Sullo yen la moneta unica europea scende a 124,52 yen.
Cambi: euro poco mosso a 1,1324 dollariYen a 124,52

11 febbraio 201908:40

– Quotazioni dell’euro poco mosse in avvio dei mercati europei a 1,1324 dollari vicino ai valori di venerdì dopo la chiusura di Wall Street. Sullo yen la moneta unica europea scende a 124,52 yen.
Spread Btp Bund a 285 punti in avvioRendimento al 2,95%

11 febbraio 201908:42

– Lo spread tra Btp e Bund in avvio di giornata è in calo a 285 punti base contro i 287 di venerdì in chiusura di giornata. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,95%.
Borsa: Asia contrastata, Tokyo chiusaFutures contrastati, timori su dazi Usa-Cina

11 febbraio 201908:51

– Borse asiatiche contrastate e a ranghi ridotti per la chiusura festiva di Tokyo. Shanghai ha guadagnato l’1,36%Taiwan lo 0,72%, mentre Sidney ha ceduto lo 0,17%. A due velocità anche Hong Kong (+0,53%) e Mumbai (-0,41%) ancora aperte. Positivi i futures sull’Europa, nonostante il calo della fiducia economica in Francia secondo la Banque de France ed in attesa di dati dal Regno Unito, negativi invece quelli su Wall Street, in attesa di dati sui mutui e sulle insolvenze ipotecarie. Sui listini ha pesato ancora una volta l’incertezza sull’esito delle negoziazioni tra Usa e Cina sui dazi.
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,46%)Indice Ftse Mib a quota 19.448 punti

SAMILANO11 febbraio 201909:02

– Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mi segna un rialzo dello 0,46% a 19.448 punti.
Borsa:Europa apre in rialzo,Parigi +0,5%Positive anche Francoforte (+0,45%), più cauta Londra (+0,05%)

11 febbraio 201909:31

– Avvio di seduta positivo per le principali borse europee. Parigi guadagna lo 0,53% a 4.988 punti, Francoforte lo 0,45% a 10.955 punti e Londra, più cauta, lo 0,05% a 7.105 punti.
Spread Btp Bund in calo a 285. Euronext rilancia su Oslo BorsLa società franco-olandese al contrattacco per strapparla al Nasdaq

11 febbraio 201909:58

Lo spread tra Btp e Bund in avvio di giornata è in calo a 285 punti base contro i 287 di venerdì in chiusura di giornata. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,95%.

Si apre bene la settimana per Piazza Affari (Ftse Mib +1,12%), regina d’Europa con lo spread in calo a 285 punti, per effetto delle negoziazioni sui titoli di Stato che si tengono a Londra, essendo Tokyo chiusa per festività. In luce Banco Bpm (+4,89%), Bper (+3,29%), Ubi (+3,15%), Unicredit (+2,56%) e Intesa (+1,85%) sull’onda lunga dei conti e dopo i risultati dello Srep, il processo di revisione e valutazione prudenziale della Bce, che si è concluso favorevolmente per tutte. Acquisti su Juventus (+3,86%) e Roma (+4,72%), vittoriose ieri in campo, invariata in vece la Lazio. Bene Stm (+2,66%), seguita da Cnh (+2,11%), Leonardo (+1,89%), Tim (+1,67%) ed Fca (+1,62%). Sotto pressione Astaldi (-4,53%), in attesa di offerte per il salvataggio a cui sta lavorando anche Salini Impregilo (+2,39%).

Borse asiatiche contrastate e a ranghi ridotti per la chiusura festiva di Tokyo. Shanghai ha guadagnato l’1,36%Taiwan lo 0,72%, mentre Sidney ha ceduto lo 0,17%. A due velocità anche Hong Kong (+0,53%) e Mumbai (-0,41%) ancora aperte. Positivi i futures sull’Europa, nonostante il calo della fiducia economica in Francia secondo la Banque de France ed in attesa di dati dal Regno Unito, negativi invece quelli su Wall Street, in attesa di dati sui mutui e sulle insolvenze ipotecarie. Sui listini ha pesato ancora una volta l’incertezza sull’esito delle negoziazioni tra Usa e Cina sui dazi.

Euronext rilancia, 790 mln di dollari per borsa Oslo – Euronext rilancia su Oslo Bors con un’offerta che valuta la Borsa di Oslo circa 790 milioni di dollari, 158 corone per azione, nel tentativo di strappare la società a Nasdaq il mese scorso aveva offerto 152 corone. Lo scrive l’agenzia Bloomberg. La società franco-olandese mette così sotto ulteriore pressione il cda di Oslo Bors, che aveva raccomandato agli azionisti di accettare l’offerta del Nasdaq.

Borsa: Milano sale, sprint Banco BpmBanche favorite anche da risultati Srep, frena Astaldi

11 febbraio 201909:43

– Si apre bene la settimana per Piazza Affari (Ftse Mib +1,12%), regina d’Europa con lo spread in calo a 285 punti, per effetto delle negoziazioni sui titoli di Stato che si tengono a Londra, essendo Tokyo chiusa per festività. In luce Banco Bpm (+4,89%), Bper (+3,29%), Ubi (+3,15%), Unicredit (+2,56%) e Intesa (+1,85%) sull’onda lunga dei conti e dopo i risultati dello Srep, il processo di revisione e valutazione prudenziale della Bce, che si è concluso favorevolmente per tutte. Acquisti su Juventus (+3,86%) e Roma (+4,72%), vittoriose ieri in campo, invariata in vece la Lazio.
Bene Stm (+2,66%), seguita da Cnh (+2,11%), Leonardo (+1,89%), Tim (+1,67%) ed Fca (+1,62%). Sotto pressione Astaldi (-4,53%), in attesa di offerte per il salvataggio a cui sta lavorando anche Salini Impregilo (+2,39%).
Borsa: Europa sale, Milano +1,4Spread in calo a 283 punti, domani intervento Jerome Powell

11 febbraio 201910:34

– Borse europee positive, guidate da Milano (+1,65%) in avvio di una settimana con diversi appuntamenti, tra cui l’intervento del presidente della Fed Jerome Powell di domani pomeriggio. Bene Londra (+0,84%), Parigi (+0,86%), Francoforte (+0,81%) e Madrid (+0,79%). In calo a 283 punti lo spread tra Btp e Bund tedeschi, per effetto anche della chiusura festiva di Tokyo, mentre sul fronte valutario il dollaro si apprezza a 1,13 sull’euro. In calo il petrolio (-0,55%) a 52,43 dollari e l’oro (-0,44%) a 1.208 dollari l’oncia. Gli occhi sono puntati su Commerzbank (+4,18%), dopo il sostegno del ministro dell’Economia tedesco Olaf Scholz alla nascita di un “grande campione nazionale”, che potrebbe essere costituito insieme a Deutsche Bank (+2,47%). Bene anche Deutsche Post (+2,63%) e Tui (+3,26%). Su quest’ultima Bofa ha confermato la raccomandazione d’acquisto, mentre sale Airbus (+2,12%), inserita tra i favoriti di Goldman. Sprint di Banco Bpm (+5,53%), Bper (+5%) e Ubi (+3,1%) in Piazza Affari.
Pil Gb +0,2% trimestre,-0,4%a dicembreBrexit pesa su conti

11 febbraio 201910:43

– L’economia inglese tira il freno sotto il peso della Brexit: nel quarto trimestre la crescita si è fermata allo 0,2%, dopo il +0,6% dei tre mesi precedenti. Lo comunica l’ufficio statistico. Nel solo mese di dicembre, con l’elevata incertezza sull’eventualità di un mancato accordo con l’Ue che ha colpito gli investimenti, l’economia ha segnato un calo dello 0,4%. Nell’intero 2018 la crescita è stata dell’1,4% e la banca d’Inghilterra prevede una frenata ulteriore a 1,2% quest’anno.
Bankitalia: +2% prestiti, giù sofferenzeTitoli Stato in portafoglio banche a 368,3 miliardi

febbraio 201911:50

– A dicembre i prestiti al settore privato sono cresciuti del 2% su base annua (2,3% a novembre).
Lo si legge nella pubblicazione ‘banche e moneta’ di Bankitalia.
I prestiti alle famiglie sono cresciuti del 2,7% (come nel mese precedente), quelli alle società non finanziarie dell’1,3% (1,1% in novembre). Le sofferenze sono diminuite del 34% per cento su base annua (-25,3% novembre), per effetto di alcune operazioni di cartolarizzazione.
I titoli di Stato nel portafoglio delle banche italiane, a dicembre, sono scesi a 368,3 miliardi di euro dai 378,9 miliardi del mese precedente. Lo si legge nella pubblicazione ‘banche e moneta’ di Bankitalia. I titoli delle amministrazioni pubbliche, invece, salgono a 375,6 miliardi da 386,3.
Salvini, oro Bankitalia è di italianiLeader Lega interviene nella polemica sulle riserve auree

11 febbraio 201912:11NE

– “L’oro è di proprietà degli italiani, non di altri”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in una conferenza stampa alla Camera parlando delle riserve auree di Bankitalia.         [print-me title=”STAMPA”]

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