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ALLE 10:24 DI LUNEDì 11 FEBBRAIO 2019

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Truffa per rubare piastrine in oro
Giovane si era finta figlia della vittima

TORINO09 febbraio 2019 15:41

– Ha raggirato un’anziana, spacciandosi per la figlia, chiedendole dei soldi e raccontandole di aver provocato un incidente in cui era rimasta coinvolta una donna incinta. Per questa truffa una polacca di 26 anni è stata fermata dalla polizia a Torino: si stava facendo consegnare dalla vittima 12 cucchiaini in argento e una scatola con 78 piastrine in oro giallo per un peso complessivo di 3 chili e mezzo e una moneta in oro di 34 grammi.
Il fermo è scattato nell’ambito del ‘Progetto Medusa’ disposto dal questore Francesco Messina per contrastare i fenomeni predatori ai danni delle persone anziane ad opera di malviventi specializzati che, lo scorso anno, ha portato a 14 arresti.
Nel parco la Mandria 60 cavalieriPer una ‘passeggiata reale’ intorno alla Reggia e a Villa Laghi

TORINO09 febbraio 201917:08

– Oltre 60 esperti cavalieri provenienti da tutto il nord Italia hanno ‘invaso’ tra ieri e oggi il Parco della Mandria di Venaria Reale, alla spalle della Reggia. Il Parco, promosso nel 1978 dalla Regione Piemonte, e primo parco regionale istituito in Italia, sta diventando una delle mete più apprezzate dal mondo che ama i cavalli.
In particolare in questi giorni si sono dati appuntamento 64 appassionati, alloggiati e seguiti dagli esperti con i cavalli di Cascina Vittoria all’interno della quale e’ nato l’anno scorso ‘Dottor Criniera’, un servizio di ippoterapia per persone con handicap che sta ottenendo un successo crescente anche grazie a collaborazioni con le Asl di zona. ‘La passeggiata reale’ organizzata all’interno del parco della Mandria e intorno alla Reggia di Venaria, è anche, ad oggi, l’unico modo di girare intorno alla famosa Villa dei laghi, attualmente in corso di ristrutturazione grazie alla Regione Piemonte e di prossima apertura al pubblico.
Prorogata ‘What Would an Artist Do?’Sulla vita e sulle opere di Antanas Mockus, sindaco Bogotà

TORINO09 febbraio 201917:09

– È prorogata fino al 24 febbraio ‘What Would an Artist Do?-Cosa Farebbe un Artista?’, la mostra sull’arte e la politica nell’opera di Nijol Sivickas e del figlio Antanas Mockus, il sindaco che ha trasformato Bogotà, allestita al Museo della Ceramica di Mondovì (Cuneo) e curata da Christiana Fissore e Sandro Bozzolo.
La direttrice del Museo, Christiana Fissore, ha spiegato di aver prorogato la mostra per via del successo ottenuto, oltre 1.500 visitatori e 850 studenti coinvolti.
E’ la prima volta in Italia che vengono presentati la vita, le opere e l’impegno politico e umano dei due artisti lituano-colombiani. Grazie a materiali multimediali si possono conoscere da vicino il potenziale espressivo, la forza creativa e l’attivismo di due uomini che hanno trasformato e migliorato la vita dei propri concittadini. Il titolo della mostra prende spunto da una riflessione di Antanas Mockus: “quando in politica non paiono esserci soluzioni possibili, è utile chiedersi: “cosa farebbe un artista?”.
Sgombero Asilo, corteo di 500 anarchiciTra manifestanti gruppi di Ivrea Pinerolo Trento e Milano

TORINO09 febbraio 201917:14

– Oltre 500 anarchici si sono ritrovati a Torino, in piazza Castello, per il corteo di solidarietà contro lo sgombero dell’Asilo di via Alessandria, liberato giovedì scorso dalle forze dell’ordine dopo 24 anni di occupazione. Tra i manifestanti, numerosi rappresentanti dei gruppi anarchici di Ivrea, Rovereto, Pinerolo, Trento, Milano e una trentina di esponenti del centro sociale Askatasuna.
In testa al corteo i manifestanti reggono uno striscione con la scritta “Fanno la guerra ai poveri e la chiamano riqualificazione. Resistiamo contro i padroni della città”.
Scontri di Torino, 11 persone arrestate e 215 identificateIl questore: “L’Asilo di via Alessandria non era un normale centro sociale, ma la base di una

cellula sovversiva di un gruppo di anarco-insurrezionalisti”

TORINO10 febbraio 201918:04

Per gli scontri di Torino 11 persone sono state arrestate e 215 identificate. “Per come sono andate le cose ieri – dice il questore Francesco Messina – si può parlare di prigionieri e non di arrestati. Proseguiremo con le indagini per fare pagare a questi soggetti tutto quello che hanno fatto – continua il questore Messina -. Qui l’impunità non ci sarà”.Tra gli 11 arrestati dalla Polizia per le violenze di ieri al corteo anarchico di Torino ci sono antagonisti che hanno precedenti anche per azioni con finalità terroristiche. Le accuse sono di devastazione, resistenza aggravata, blocco stradale, detenzione lancio di oggetti esplodenti. Gli arrestati sono Caterina Sessa, 24 anni, Giulia Gatta, 25, Giulia Travaini e Nicholas Medone, entrambi di 27, Carlo De Mauro, 29 anni, Fulvio Erasmo, 30, Martina Sacchetti, 31, Irene Livolsi, 34, Andrea Giuliano, 37, Antonello Italiano, 40 anni, Francesco Ricco, di 45.”L’Asilo di via Alessandria non era un normale centro sociale, ma la base di una cellula sovversiva di un gruppo di anarco-insurrezionalisti sociali che propugna la sovversione dell’ordine democratico partendo dalla protesta di piazza”. Così il questore di Torino Francesco Messina, all’indomani degli scontri al corteo dell’area antagonista. “L’Asilo – aggiunge Messina – era il loro covo. Si tratta di un gruppo che ha esercitato per anni un controllo militare nel quartiere Aurora”.”Quanto avvenuto a Torino è il frutto di vandali che non hanno rispetto della cosa pubblica e che non conoscono le elementari regole della civile e pacifica convivenza”. E’ il commento ai disordini di Torino di Stefano Paoloni, segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap). “Esprimiamo la nostra solidarietà ai colleghi intervenuti e raggiunti da bombe carta, alcuni finiti in pronto soccorso. Condanniamo la violenza di questi pseudo manifestanti e auspichiamo fermezza nei confronti degli identificati con provvedimenti tipo un daspo, e l’applicazione della sorveglianza speciale per tutti i violenti”.

Short track: cdm, Valcepina vince 500 mDopo il successo a Dresda l’azzurra fa il bis a Torino

09 febbraio 201919:37

– La scorsa settimana a Dresda, in Germania, stavolta al PalaTazzoli di Torino: Martina Valcepina fa il bis conquistando un’altra vittoria sui 500 metri nella prova di coppa del mondo di short track. La valtellinese delle Fiamme Gialle classe ’92 si è imposta in 43″942 davanti alla polacca Maliszewska e alla canadese Boutin, centrando il secondo successo assoluto in carriera in Coppa del Mondo. E l’azzurra vola anche nella finale della staffetta con le compagne di nazionale Cecilia Maffei, Lucia Peretti ed Arianna Sighel (Sporting Club Pergine). Stesso percorso anche per la squadra maschile. “Sono felicissima per questa vittoria sui 500 perché è davvero sudata – le parole di Valcepina -: gestire tre false partenze è stata la parte più difficile. Domani spero di ripetermi anche in staffetta dove ci giochiamo qualcosa di importante”.
Corteo anarchici, guerriglia a TorinoDodici manifestanti fermati. Proteste contro sgombero asilo

TORINO09 febbraio 201921:39

– Guerriglia urbana nel centro di Torino per il corteo di centri sociali e anarchici contro lo sgombero dell’Asilo occupato, ultimato ieri dopo due giorni di tensione. Un migliaio di manifestanti, molti dei quali incappucciati o con il casco, hanno creato un clima di terrore per almeno due ore. Quattro persone sono rimaste ferite, una, che faceva parte del corteo, è stata soccorsa da un’ambulanza, ma le sue condizioni sono meno gravi di quello che si era temuto. Il primo bilancio è di 12 manifestanti fermati dalla Polizia. I manifestanti hanno devastato arredi, incendiato cassonetti dei rifiuti, divelto cartelli e protezioni stradali, spaccato vetrate, imbrattato muri e vetrine, danneggiato auto, tram e bus. Sfasciata una vetrina della Smat, la società che eroga l’acqua potabile. Contro le forze dell’ordine sono stati lanciati oggetti di ogni tipo, grossi petardi, bottiglie in vetro, cestini metallici dei rifiuti, tegole, grosse pietre. La polizia ha risposto lanciando a più riprese lacrimogeni.
D.Costa, Juve ha detto no a 60 mln UtdL’offerta sarebbe stata avanzata nel mercato di gennaio

10 febbraio 201911:01

– Ci sarebbe stata un’offerta di 54 milioni di sterline (circa 60 milioni di euro) del Manchester United alla Juventus, ma rispedita al mittente, nel mercato invernale dietro al “like’, poi cancellato, di Douglas Costa ai Red Devils. Lo scrive oggi il britannico ‘Sun’ che parla della presunta offerta che sarebbe pervenuta alla dirigenza bianconera lo scorso gennaio. Il tabloid ricorda che il talentuoso brasiliano è stato a lungo un obiettivo dello United, quando ancora giocava in Bundesliga, nel Bayern Monaco.
Questore, Asilo covo cellula sovversiva”Base di gruppo che per anni ha esercitato controllo militare”

TORINO10 febbraio 201915:13

– “L’Asilo di via Alessandria non era un normale centro sociale, ma la base di una cellula sovversiva di un gruppo di anarco-insurrezionalisti sociali che propugna la sovversione dell’ordine democratico partendo dalla protesta di piazza”. Così il questore di Torino Francesco Messina, all’indomani degli scontri al corteo dell’area antagonista. “L’Asilo – aggiunge Messina – era il loro covo. Si tratta di un gruppo che ha esercitato per anni un controllo militare nel quartiere Aurora”.
Parroco innamorato lascia la chiesa, lo sgomento del paeseNotizia data durante la messa a Cerano (Novara): Il vicario: “Scelta crea sofferenza”

SANOVARA10 febbraio 201921:

Lascia la tonaca per amore di una donna. Non è la prima volta che accade un fatto del genere, ma la notizia ha lasciato di stucco a Cerano (Novara). A comunicarlo ai fedeli è stato il vescovo di Novara, Franco Giulio Brambilla. “Il parroco don Federico Sorrenti – ha detto, nella messa concelebrata dal vicario generale della Diocesi don Fausto Cossalter – ha deciso di non continuare il suo esercizio sacerdotale”. Don Federico nelle ultime settimane si è confrontato con il vescovo al quale ha confidato “di essersi innamorato, nel corso dell’ultimo anno, di una donna e di aver maturato la scelta, molto sofferta, di voler costruire una famiglia e imboccare un nuovo percorso di vita”. Il vescovo ha sottolineato “il rammarico e il dolore per la scelta di don Federico, anche per il bene che ha fatto nel suo intero percorso sacerdotale; una scelta dirompente e di impatto, che crea sofferenza nella nostra Chiesa e a tutti voi. Ma dobbiamo rispettare la sua decisione, riconoscendone la correttezza”.
Serie A: 2-1 alla Spal, Atalanta quartaTorino batte Udinese, colpo del Frosinone in casa Samp

10 febbraio 201917:14

– L’Atalanta vince in rimonta 2-1 sulla Spal e sale momentaneamente al quarto posto in classifica, in attesa di Milan-Cagliari di stasera. Dopo la rete di Paloschi, i nerazzurri hanno ribaltato la situazione con Ilicic e Zapata, ora secondo tra i cannonieri con 16 reti, insieme con Quagliarella. Il bomber della Samp oggi è rimasto a secco, consentendo al Frosinone di ottenere tre punti pesanti a Marassi grazie all’unica rete della partita segnata da Ciofani. Oltre cento minuti di gioco a Torino, dove i granata hanno battuto 1-0 un’Udinese che tra rigore sbagliato, traversa e gol annullati avrebbe meritato il pari.
Toro soffre 100′ ma salva 1-0 su UdineseA segno Aina poi tre volte Var, espulsioni e rigore parato

TORINO10 febbraio 201917:19

– Sofferto 1-0 del Torino sull’Udinese, grazie a una rete nel primo tempo di Aina. Partita con mille episodi discussi: tre decisioni prese al Var, un rigore parato da Sirigu a De Paul, un gol annullato ai friulani per fuorigioco di Lasagna, un rigore non dato ai granata, un rocambolesco salvataggio di Sirigu con palla sulla traversa in pieno recupero, Mazzarri e De Maio espulsi. Tra consultazioni al Var e altro il secondo tempo è finito dopo 11′ di recupero.
Successo comunque preziosissimo per il Torino che scavalca in un colpo solo Fiorentina e Sampdoria e sale in ottava posizione.
Ira Pradè, gol Okaka? errore netto Var’Ancora non ho capito,non possiamo accettare una cosa del genere

TORINO10 febbraio 201918:41

– “Il fuorigioco fischiato? L’azione finita del gol di Okaka era regolare, fischiare un fuorigioco con un tiro da fuori area con il calciatore a 12 metri, con la palla che passa lateralmente, è clamoroso. Abbiamo perso una gara allucinante”. Il ds dell’Udinese Daniele Pradè è furioso per l’operato dell’arbitro e dei suoi collaboratori nella partita che la squadra friulana ha perso contro il Torino. “Per noi il pareggio era importantissimo – dice -, ogni settimana ci giochiamo gran parte del nostro lavoro, non possiamo accettare una cosa del genere. Siamo partiti con delle ambizioni, poi i campionati sono strani”. “Però se non lo riesci a mettere in piedi con prestazioni convincenti – aggiunge -, vogliamo che ci diano il nostro anche se la fortuna per noi non gira”. Per Pradè “la cosa grave è che l’arbitro è stato richiamato alla Var ed andato a vederla, ce lo hanno spiegato ma ancora non ho capito.
Pensavo che la Var fosse per errori gravi, ma ci dobbiamo mettere tutti seduti per farcela rispiegare”.
Mazzarri, giusto annullare gol OkaakaTecnico Toro, ma le partite dobbiamo chiuderle prima

RINO10 febbraio 201919:34

– I tre punti conquistati con l’Udinese sono carichi di sofferenza per Mazzarri: le occasioni create dai friulani nel finale hanno fatto venire i brividi al tecnico del Torino, espulso al 12′ st. “Quando si va in vantaggio e si gioca bene si devono chiudere le partite – esordisce il tecnico granata -. Specialmente contro l’Udinese, una squadra importante con giocatori forti. Comunque mi pare evidente che abbiamo meritato la vittoria, credo ci sia poco da discutere”. “Se ci avessero dato il rigore a fine primo tempo avremmo chiuso il match, mentre sul gol annullato ad Okaka credo che ci sia poco da dire, la posizione di Lasagna è influente dato che condiziona la visuale di Sirigu”. Una delle note negative è stata l’espulsione, che lo costringerà a saltare la sfida con il Napoli: “Non so il perchè dell’espulsione, non ho capito. Non mi chiedete più niente sugli arbitri, meglio che non parli”.
Serie A, Sassuolo-Juventus 0-3Bianconeri tornano a +11 sul Napoli

REGGIO EMILIA10 febbraio 201919:58

– La Juve batte il Sassuolo 3-0 (1-0) nel posticipo della 23/a giornata della serie A. I bianconeri salgono a quota 63 punti in classifica e tornano a +11 sul Napoli. In gol per i bianconeri Khedira, Cristiano Ronaldo, al 18/o centro stagionale, ed Emre Can.
Lutto per l’atletica azzurra, morta fondista Maura ViceconteBronzo a Europei Budapest, detiene primato 10mila. Aveva 51 anni

10 febbraio 201920:57

Lutto per l’atletica italiana. A soli 51 anni – rende noto la Fidal – è mancata oggi Maura Viceconte, stella della maratona azzurra tra gli anni ’90 e primi anni 2000. Bronzo agli Europei di Budapest 1998, la piemontese è stata primatista assoluta della distanza e ancora detiene il record italiano dei 10.000 metri. Nata a Susa (Torino), l’atleta è ricordata dalla Fidal come “figura di notevole rilievo nel panorama fondistico nazionale ed internazionale”, capace di imporsi in numerose maratone di assoluto rilievo: in carriera ha colto successi a Venezia, Montcarlo, Carpi, Roma, Vienna (quando corse in 2h23:47, al tempo la cifra del record nazionale), Praga e Napoli.
Terminata la carriera agonistica, Maura dovette confrontarsi per lunghi anni con la malattia. Lo scorso novembre aveva promosso un docufilm sulla sua vita, “La vita è una maratona – La corsa il modo di vivere”, che le aveva permesso di tornare a confrontarsi con amiche e avversarie del tempo. Secondo fonti locali, l’ex atleta olimpica si sarebbe tolta la vita nella sua casa a Chiusa San Michele (Torino).

– Lutto per l’atletica italiana. A soli 51 anni – rende noto la Fidal – è mancata oggi Maura Viceconte, stella della maratona azzurra tra gli anni ’90 e primi anni 2000. Bronzo agli Europei di Budapest 1998, la piemontese è stata primatista assoluta della distanza e ancora detiene il record italiano dei 10.000 metri. Nata a Susa (Torino), l’atleta è ricordata dalla Fidal come “figura di notevole rilievo nel panorama fondistico nazionale ed internazionale”, capace di imporsi in numerose maratone di assoluto rilievo: in carriera ha colto successi a Venezia, Montcarlo, Carpi, Roma, Vienna (quando corse in 2h23:47, al tempo la cifra del record nazionale), Praga e Napoli.
Scherma: Volpi vince Grand Prix fiorettoFinale donne tutta italiana con Di Francisca, terza Palumbo

TORINO10 febbraio 201921:30

– L’azzurra Alice Volpi e lo statunitense Race Imboden hanno vinto oggi, a Torino, il Trofeo Inalpi, gara di apertura del Grand Prix Fie di fioretto. Alice Volpi si è imposta (15-9) in una finale tutta italiana su Elisa Di Francisca, terza la potentina Francesca Palumbo. Race Imboden ha prevalso sul ventunenne Ka Long Cheung (Hong Kong) per 15-6, bronzo per l’azzurro Alessio Foconi.
Rogo per petardo lanciato da antagonisti, crolla capannone carcere TorinoCausato dall’esplosione di bombole del gas utilizzate per un’attività lavorativa

10 febbraio 201923:17

È crollato il capannone del carcere ‘Lorusso e Cutugno’ di Torino danneggiato dal rogo acceso da un petardo o un fumogeno lanciato durante la protesta degli antagonisti per gli arresti al corteo anarchico di sabato. Nessuna persona è rimasta coinvolta. Il cedimento dell’edificio, dove i detenuti seguivano un corso di panificazione, sarebbe stato causato dall’esplosione di bombole del gas utilizzate per l’attività lavorativa.Il petardo è caduto nell’isola ecologica tra il padiglione ‘C’ e il padiglione ‘B’, provocando la combustione di rifiuti, poi le fiamme si sono propagate al vicino capannone.         [print-me title=”STAMPA”]

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