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LG G8 avrà la fotocamera frontale 3D
Riconoscimento facciale in stile iPhone, è atteso al MWC

08 febbraio 2019 06:31

Il G8 ThinQ, il nuovo top di gamma che LG svelerà al Mobile World Congress di Barcellona a fine febbraio, avrà una fotocamera frontale 3D per il riconoscimento facciale, in stile Apple Face ID. Lo ha anticipato la compagnia sudcoreana.A bordo dello smartphone c’è la tecnologia Time-of-Flight (ToF), simile al TrueDepth della Mela, portata sullo smartphone attraverso il sensore d’immagine REAL3 di Infineon. “Mentre le altre tecnologie 3D utilizzano algoritmi complessi per calcolare la distanza di un oggetto dall’obiettivo della fotocamera, il chip del sensore d’immagine ToF fornisce misurazioni più accurate catturando la luce infrarossa che viene riflessa dal soggetto. Di conseguenza, ToF è più veloce ed efficace, riducendo al tempo stesso il carico di lavoro sul processore e i consumi”, evidenzia LG.Il G8 ThinQ dovrebbe essere svelato in un evento il 24 febbraio, insieme ad altri smartphone targati LG. Le indiscrezioni parlano di un LG V50 ThinQ, compatibile con le nuove reti 5G, e di un dispositivo con doppio schermo.Alternativo a uno smartphone pieghevole, avrà un secondo display che si attacca a mo’ di custodia e raddoppia le dimensioni dello schermo principale arrivando a 7 pollici.
WhatsApp, al bando 2 milioni di profili al meseAnche grazie ad un sistema di Intelligenza Artificiale

08 febbraio 201909:42

Lotta a fake news, contenuti spam e messaggi sospetti, WhatsApp mette al bando circa 2 milioni di account ogni mese. I dati sono stati confermati dagli stessi dirigenti della società durante un incontro tenutosi a Nuova Delhi, in India, dove la piattaforma di messaggistica sta mettendo a punto soluzioni per contrastare la disinformazione in vista delle elezioni. Secondo il sito VentureBeat, WhatsApp si sta affidando anche ad un sistema di apprendimento automatico (machine learning) cha al momento ha già bloccato il 20% degli account malevoli fin dalla registrazione. “Come accade per tutte le piattaforme di comunicazione, a volte le persone tentano di sfruttare il servizio violando le nostre regole. Una delle nostre priorità è prevenire e bloccare questo tipo di abusi”, dice la società.
WhatsApp è utilizzato da oltre 1,5 miliardi di utenti ed è, insieme a Instagram, l’applicazione che cresce di più dell’ecosistema Facebook. Tanto che, secondo recenti indiscrezioni del New York Time, Mark Zuckernbeg starebbe pensando ad una integrazione tra Facebook, Messenger, WhatsApp e Instagram.

Apple: alcune app registrano attività utenti sullo schermoLa Mela avverte gli sviluppatori, senza consenso è vietato

08 febbraio 201915:20

Alcune applicazioni di viaggi per iPhone e iPad, tra cui Expedia e Hotels.com, registrano il modo in cui gli utenti interagiscono con le loro app, e cioè tutto ciò che toccano o scorrono sullo schermo di smartphone e tablet.Lo ha rivelato un articolo del sito TechCrunch, secondo cui la registrazione avviene all’insaputa degli utenti, attraverso l’uso di uno strumento analitico fornito da aziende esterne come Glassbox.Le schermate dei telefoni degli utenti che sono registrate, in alcuni casi possono contenere dati sensibili come il numero della carta di credito, si legge nell’articolo, che evidenzia come le app non chiedano consenso per farlo, né informino gli utenti all’interno dei termini sulla privacy. Ad essere coinvolte sono anche le app di alcune compagnie aeree, banche e operatori mobili.Apple è intervenuta comunicando agli sviluppatori che non possono registrare lo schermo degli utenti a meno che non chiedano e ottengano il loro permesso, altrimenti saranno estromessi dall’App Store.”Le nostre linee guida prevedono che le app richiedano il consenso esplicito dell’utente e forniscano una chiara indicazione visiva durante la registrazione delle attività dell’utente”, ha spiegato un portavoce di Apple, sottolineando che la compagnia ha avvisato gli sviluppatori che stanno violando le regole. “Intraprenderemo azioni immediate, se necessario”, ha aggiunto.
Ragazzo scova bug in FaceTime, Apple sostiene studiRilasciato aggiornamento dell’app, tornano le chiamate di gruppo

08 febbraio 201919:51

Apple contribuirà a sostenere gli studi di un ragazzo texano che ha scoperto una falla di Face Time, un bug che, in alcuni casi, consentiva agli utenti di ascoltare l’audio e vedere le immagini catturate dall’iPhone del destinatario di una chiamata prima che questo rispondesse. Il quattordicenne che ha scovato il problema si chiama Grant Thompson, mentre a segnalarlo ad Apple è stata sua madre, Michele.La famiglia riceverà una ricompensa. Apple nei giorni scorsi aveva comunicato di aver risolto il problema, e ora ha messo a disposizione un aggiornamento software che riattiva le chiamate di gruppo di FaceTime, sospese dopo la scoperta della falla. Nella nota diffusa la settimana scorsa, la compagnia di Cupertino aveva ringraziato proprio la famiglia Thompson, e si era scusata “con i clienti colpiti e con tutti coloro che si sono preoccupati per questo problema di sicurezza”.Apple aveva anche assicurato di aver agito in modo tempestivo, disabilitando le chiamate di gruppo e iniziando a lavorare alla soluzione. Sulla tempestività e l’adeguatezza dell’intervento di Apple nell’informare e tutelare gli utenti, il procuratore generale dello Stato di New York la settimana scorsa ha avviato un’indagine, mentre martedì due senatori democratici statunitensi hanno chiesto al Ceo Tim Cook di rispondere a domande sulla falla.

Appello editori Ue a 28, approvare oggi mandato su copyrightPer consentire negoziati finali la prossima settimana

BRUXELLES08 febbraio 201917:18

Gli editori Ue lanciano un appello agli Stati membri perché vadano avanti con la riforma del copyright e diano oggi mandato alla presidenza di turno della Ue in modo da consentire di passare ai negoziati finali la prossima settimana.”Con il tempo che sta per scadere” visto che il Parlamento si avvia a chiusura della legislazione, “crediamo che sia della massima importanza che gli Stati adottino il mandato” per consentire al trilogo (Commissione, Consiglio e Parlamento) di riunirsi la prossima settimana, scrivono EMMA, ENPA, EPC e NME in una lettera ai 28 Paesi membri. Gli editori Ue ricordano poi che l’approccio del Parlamento Ue all’articolo 11 (diritti degli editori) “propone una soluzione bilanciata ed applicabile per proteggere gli editori dall’uso selvaggio dei contenuti editoriali da parte dei servizi online in un ambiente digitale”.Quindi chiedono agli Stati Ue di dare alla presidenza romena “flessibilità verso l’approccio del Parlamento”.

Riconoscimento volto, Amazon chiede regole come Microsoft”No a divieti, aprire dialogo per un utilizzo appropriato”

09 febbraio 201910:19

Dopo Microsoft anche Amazon chiede regole certe per l’utilizzo del riconoscimento facciale, strumento per cui l’azienda di Seattle è finita qualche settimana fa, insieme ad altri big della tecnologia, al centro di un appello da parte di un gruppo di associazioni per i diritti umani e digitali.
“Le nuove tecnologie non dovrebbero essere vietate o condannate a causa di un loro potenziale cattivo utilizzo. Invece bisognerebbe aprire un dialogo onesto tra tutte le parti in causa per far sì che questa tecnologia sia utilizzata propriamente”, ha scritto Michael Punke, vicepresidente di Amazon Web Services, come riporta il sito dell’agenzia Reuters.La società ha elaborato Rekognition che, secondo indiscrezioni, l’Fbi starebbe già provando in anteprima.La presa di posizione arriva a poche settimane da Microsoft. “Se non agiamo, rischiamo che da qui a cinque anni si ampli in modo tale da non riuscire più controllarla”, ha spiegato Brad Smith, chief counsel di Redmond. Lo scorso gennaio un gruppo di 85 associazioni ha scritto una lettera aperta ad Amazon, Google e Microsoft affinché non vendano la loro tecnica di riconoscimento facciale ai governi.”Siamo in un momento cruciale per questo tipo di tecnologia e le scelte fatte dalle aziende determineranno se le future generazioni dovranno avere paura di partecipare ad una manifestazione, frequentare luoghi religiosi o semplicemente vivere le loro vite”, ha osservato Nicole Ozer dell’American Civil Liberties Union (Aclu). Google ha abbandonato Project Maven, basato sul riconoscimento del volto, anche a seguito delle proteste dei dipendenti.

Amazon sta rivalutando la decisione sulla sede di New YorkDopo l’opposizione riscontrata dai politici locali

NEW YORK08 febbraio 201918:29

Amazon sta rivalutando la decisione per la sua seconda sede a New York in seguito alla forte opposizione riscontrata da parte dei politici locali. Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti. I titoli calano a Wall Street perdendo fino al 2,8%.Più di duecento città sparse negli Stati Uniti avevano presentato la candidatura per ospitare la sede di Amazon offrendo incentivi, bonus, detrazioni fiscali e persino la cittadinanza onoraria a Jeff Bezos. Ma alla fine, a vincere, è stata la Grande Mel con Amazon che ha annunciato che la sua seconda sede sarà divisa tra New York e Crystal City, Virginia.Nel dettaglio le due località selezionate sono Long Island, nel quartiere newyorkese del Queens, e Crystal City, Virginia, alla periferia della capitale federale. La prima sulla sponda orientale del fiume di fronte a Manhattan e l’altra sulla riva del fiume Potomac di fronte a Washington.In queste ore Jeff Bezos, proprietario anche del Washington Post è al centro dell’attenzione mediatica per una caso di cronaca. Ha pubblicato un lungo post su Medium nel quale accusa l’editore di un tabloid statunitense, il National Enquirer, di averlo ricattato minacciando la pubblicazione di fotografie private per ottenere un trattamento più favorevole da parte del Washington Post sui problemi giudiziari del tabloid e del suo editore. Il post contiene il testo integrale delle email inviate agli avvocati di Bezos dal responsabile di contenuti del National Enquirer.

Padova sperimenta i ‘moduli’ di trasportoDue mezzi saranno già su strada nella città veneta dal 2019

PADOVA08 febbraio 201919:51

Il Comune di Padova potrebbe mettere in strada per il servizio pubblico già entro il 2019 due mezzi innovativi del progetto ‘Next’, sviluppato dalla start up padovana “Next Future Transportation” per la mobilità del prossimo Expo internazionale a Dubai, nel 2020. Il Comune, ha annunciato il vicesindaco Arturo Lorenzoni, sarà a fianco della start up, che lavora in collaborazione con Paradigma Exponential Hub, per sviluppare un nuovo sistema di trasporto pubblico locale, “sostenibile, flessibile, intelligente e adattabile alle esigenze cittadine”.
Si tratta di moduli di forma cubica, elettrici, con una capacità di 10 persone, oltre all’autista, in grado di spostarsi sia come unità singola che con più moduli. I passeggeri tramite un’applicazione potranno specificare le proprie esigenze di mobilità e il servizio potrà adattarsi in tempo reale alle richieste. L’investimento dell’amministrazione padovana e di circa 250mila euro. “Seguiamo da tempo il progetto Next – spiega Lorenzoni – e abbiamo deciso di sostenere lo sviluppo di un sistema dalle grandi potenzialità. Siamo certi che i mezzi che stanno sviluppando siano in grado di dare risposte adeguate alle esigenze di mobilità della nostra città e siamo contenti di poter sostenere un’eccellenza nata sul territorio. Il sostegno del Comune è finalizzato a favorire la permanenza a Padova della fase di costruzione dei moduli, obiettivo per noi importante”.Il parternariato nasce dalla sinergia tra Comune, Next Future Transportation e Paradigma Exponential Hub, il centro di innovazione con sede in viale dell’Industria a Padova. I passeggeri tramite un’applicazione possono specificare le proprie esigenze di mobilità e il servizio si può quindi adattare in tempo reale alle richieste.
L’11 febbraio giornata donne scienzaPer incoraggiare partecipazione, eventi in tutto il mondo

09 febbraio 201910:48

– L’11 febbraio è la giornata delle donne e delle ragazze nella scienza. E’ stata proclamata dalle Nazioni Unite e patrocinata dall’Unesco per ricordare che la partecipazione delle donne nella scienza dovrebbe essere rafforzata e incoraggiata e che devono essere garantite pari opportunità nella carriera scientifica. Sono previsti eventi in tutto il mondo, inclusa l’Italia dove soprattutto le università hanno organizzato incontri dedicati agli studenti, come quello in programma all’università Sapienza di Roma.
Quest’anno il tema al centro delle iniziative è investire sulle donne nella scienza per una crescita inclusiva e rispettosa dell’ambiente e le due giovani attiviste contro i cambiamenti climatici: la svedese Greta Thunberg e la sudafricana Kiara Nirghin, vengono citate come modello a cui ispirarsi sia da Audrey Azoulay, direttore generale dell’Unesco, sia da Phumzile Mlambo-Ngcuka, direttore esecutivo di Onu Women.
“Vogliamo incoraggiare una nuova generazione di donne scienziate, per affrontare le principali sfide del nostro tempo – scrivono in un messaggio congiunto – Sfruttando la creatività e l’innovazione di tutte le donne e ragazze nella scienza, e investendo adeguatamente in educazione, ricerca e sviluppo abbiamo un’opportunità senza precedenti di sfruttare il potenziale della quarta rivoluzione industriale a beneficio della società”.
La scienza e l’uguaglianza di genere, scrive l’Onu sul suo sito, sono vitali per la società e lo sviluppo. Negli ultimi 15 anni, sono stati fatti grandi sforzi a livello globale per coinvolgere le donne nella scienza. Tuttavia, aggiunge, permangono pregiudizi e stereotipi di genere che tengono lontane le ragazze e le donne. Tanto che attualmente, meno del 30% dei ricercatori in tutto il mondo è di sesso femminile e solo il 30% delle studentesse sceglie le materie scientifiche nell’istruzione superiore.
Come erano Italia ed Europa nell’800, ecco Google Maps ‘vintage’Progetto Mapire con carte geografiche dell’Impero asburgico

09 febbraio 201914:51

Mappe storiche che fanno rivivere e attraversare l’Italia e l’Europa come in una Google Maps dell’Ottocento. Si può entrare in Roma e scoprire che il Colosseo e il Viminale erano in periferia, mentre a Milano Porta Sempione e Brera erano poco popolose. E si può dare una sbirciatina con un occhio al passato anche a città come Parigi, Londra e Mosca. Il progetto si chiama Mapire è stato lanciato nel 2014 e permette all’utente di navigare in tutta l’Europa attraverso le mappe storiche dell’impero asburgico rimodernate con le tecnologie più avanzate, tra cui Google Maps, Google Earth e OpenStreetMap.Le mappe catastali sono state create in tutti i territori dell’Impero asburgico nel corso del Diciannovesimo secolo. E sono in continuo aggiornamento grazie ai fogli di mappa ungheresi e croati. C’è anche un motore di ricerca interno per individuare subito la città o l’area che si vuole esplorare con un occhio al passato. Tra le funzioni utili anche la possibilità di comparare le mappe vecchie e nuove. “La versione corrente di Mapire – spiega il sito del progetto – contiene la prima indagine militare (1764-1784), così come la seconda indagine militare (1806-1869) e copre tutto l’impero asburgico. Questo contenuto d’archivio è unico e raro, per la risoluzione e la realizzazione artistica”.Il progetto è il frutto della collaborazione delle istituzioni scientifiche di Austria, Ungheria e Croazia.

Amazon si fa vintage, lancia canale per le televenditeSi chiama ‘Live’, video di utenti e marchi con dimostrazioni

10 febbraio 201917:08

Amazon cerca di rafforzare il settore eCommerce con un occhio al passato, puntando sulle televendite. Il sito TechCrunch ha scoperto che l’azienda di Seattle ha lanciato Amazon Live, un canale video in streaming che trasmette dal vivo vendite di singoli e anche di marchi con tanto di dimostrazioni di prodotti che poi si possono acquistare su Amazon. Si possono scegliere video diversi, scorrere per scoprire le registrazioni meno recenti o i video in arrivo. Come un vero e proprio canale tv on-demand. I live si possono anche guardare dal cellulare, poiché c’è un’app ‘Amazon Live’ che appare sul menu di navigazione principale dell’app iOS e Android di Amazon.Non è la prima volta che la scoietà di Jeff Bezos si cimenta con le televendite in streaming. Due anni fa ha iniziato e poi staccato la spina a Style Code Live, che offriva un’esperienza di acquisto a simile a quella di Qvc, ma si concentrava solo sulla moda e i prodotti di bellezza. Amazon Live, invece, copre tutti i tipi di prodotti, dalla casa intelligente ai giochi, ai giocattoli, agli oggetti da cucina, all’elettronica.Quello delle televendite è un settore che sta esplorando anche Facebook. Secondo una indiscrezione di dicembre, sempre del sito TechCrunch, il social network sta testando in Thailandia una funzione che permette ai venditori di mostrare la loro merce in dirette video dal loro profilo, con la possibilità di attivare notifiche per gli utenti e accettare prenotazioni e pagamenti attraverso la chat Messenger.

Nuove indiscrezioni sui Galaxy S10Tra dispositivi anche versione ‘Lite’ e colorata come iPhone XR

10 febbraio 201917:08

– A distanza di poche settimane dalla presentazione, il 20 febbraio a San Francisco, tornano a circolare in rete indiscrezioni sulla famiglia Galaxy S10 di Samsung. Si parla di una versione Plus da 6,4 pollici, di una normale (S10) da 6,1 pollici e di una ‘lite’ (10e) da 5,8 pollici. Quest’ultima, nei render, appare in una inedita colorazione gialla, in scia dell’iPhone XR, il melafonino più economico di Apple. Secondo Android Central, questo telefono sarà anche verde, bianco e nero.
Le versione Plus dovrebbe inoltre avere una doppia fotocamera anteriore, racchiusa in un ampio foro all’interno della parte alta del display. La scansione dell’impronta digitale dovrebbe avvenire direttamente sullo schermo dei due top di gamma, mentre la variante 10e sarà dotata di un sensore laterale. Ci sarebbe poi una tripla fotocamera posteriore sui modelli Galaxy S10 e S10+.
Con il lancio dei dispositivi dovrebbero arrivare gli auricolari senza fili Galaxy Buds, come gli AirPods di Apple. E anche un sistema di ‘reverse wireless charging’, ovvero la capacità dello smartphone di usare il protocollo Qi anche per ricaricare altri dispositivi. Il documento precisa inoltre che i device supportano la ricarica veloce a 9 W.
Infine, rumors anche sulla data dei preordini. Dovrebbero partire dal giorno dopo la presentazione, il 21 febbraio.
Apple, trovato nuovo bug in FaceTimeDopo quello scovato dallo studente, riguardava Live Photos

11 febbraio 201909:24

– Tempi difficili per il servizio FaceTime di Apple. Dopo il bug scoperto dallo studente, a cui Cupertino ha deciso di contribuire alle spese della carriera scolastica, Apple ha annunciato di aver risolto una nuova falla del sistema, che riguardava il servizio Live Photos, spiega Bloomberg. Il colosso statunitense non ha fornito dettagli, limitandosi a spiegare che “il problema è stato risolto con un miglioramento del processo di convalida sul server FaceTime”, dopo essere stato scoperto “attraverso una revisione dei sistemi di sicurezza del servizio Facetime”.         [print-me title=”STAMPA”]

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