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DALLE 15:19 ALLE 22:07 DI GIOVEDì 14 MARZO 2019

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Algeria:premier fa appello a opposizione
‘Nuovo governo aperto a tutti, mandato di al massimo un anno’

14 marzo 2019 15:19

– Il neo-premier algerino Noureddine Bedoui ha lanciato un appello al dialogo ai partiti dell’opposizione, sottolineando che il nuovo governo “di tecnocrati” sarà “aperto a tutti” il cui mandato non “deve superare un anno”. Lo riferiscono i media locali.
Il premier, nominato a sorpresa lunedì dal presidente Abdelaziz Bouteflika, ha poi evidenziato che le procedure della Conferenza nazionale “inclusiva” per decidere le elezioni verranno stabilite dall’esecutivo.

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Brasile: crollo diga, 203 i morti
105 persone risultano ancora disperse

14 marzo 201915:47

– È salito a 203 il numero delle vittime confermate nella tragedia della rottura della diga di scarti minerari a Brumadinho, in Brasile. Secondo l’ultimo bilancio pubblicato oggi dalla Protezione civile e riportato dal sito G1, 105 persone risultano ancora disperse.
La tragedia è avvenuta il 25 gennaio scorso. La valanga di fango provocata dal crollo, oltre a uccidere centinaia di persone, ha contaminato il fiume Paraopeba, distrutto case e campi agricoli dell’area.
Germania: tornado Aquisgrana, 5 feritiDanneggiate 40 case, squadre soccorso al lavoro

BERLINO14 marzo 201915:48

– Un tornado nella regione dell’Eifel, al confine tra la Germania occidentale e Belgio, ha provocato 5 feriti e 40 abitazioni danneggiate nel paesino di Roetgen, riferiscono i vigili del fuoco. Il servizio meteorologico tedesco ha confermato che il comune di 8500 abitanti nei pressi di Aquisgrana è stato colpito da un uragano, “insolito ma possibile anche nella Germania centrale” ha detto il portavoce del DWD.
Nella mattinata sono arrivate le squadre di soccorso per riparare i danni, due case tuttavia sono state dichiarate inagibili.
India: crolla ponte pedonale a MumbaiL’area nei dintorni della stazione centrale nel caos

NEW DELHI14 marzo 201916:29

È crollato un ponte pedonale a Mumbai vicino al terminal della Stazione Centrale: la zona è presidiata dalla polizia che cerca di allontanare i passanti per permettere l’intervento dei soccorritori, ma sostanzialmente regna il caos. Si prevede che i feriti saranno alcune decine e si temono morti.

Nato valuta rischi sicurezza 5G HuaweiStoltenberg, sono in corso consultazioni

BRUXELLES14 marzo 201916:33

– La Nato valuta i rischi per la sicurezza che possono derivare dalle infrastrutture 5G della cinese Huawei. Sulla questiono sono in corso “consultazioni” per una “valutazione” complessiva, ha detto il segretario generale dell’Alleanza Jens Stoltenberg. “Alcuni alleati hanno espresso preoccupazioni sulle infrastruttura 5G di Huawei. Prendiamo queste preoccupazioni molto sul serio, e per questo continuiamo a consultarci, e vedere se la Nato ha un ruolo da giocare nell’affrontare gli aspetti della sicurezza”.
Via della Seta: Trieste, è tutto prontoD’Agostino sarà a Roma per firmare intesa con Xi Jinping

TRIESTE14 marzo 201916:34

– “E’ tutto pronto a Trieste per siglare un accordo, rispettando tutte le regole, non svendendo alcunché ma anzi potenziando la parte pubblica”. Lo ha detto il presidente dell’Autorità Portuale, Zeno D’Agostino, che la prossima settimana sarà a Roma per firmare un Memorandum of understanding (Mou) con il presidente cinese Xi Jinping. “Se però – indica D’Agostino – non dovesse essere firmato il ‘grande’ accordo, probabilmente non saranno siglati nemmeno gli accordi di più piccola entità”.

Romney vota contro l’emergenza nazionale’Questo è un voto per la Costituzione e per equilibrio poteri’

WASHINGTON14 marzo 201916:38

– L’ex candidato alla Casa Bianca Mitt Romney ha dichiarato che voterà con i democratici a favore della risoluzione che respinge la dichiarazione di emergenza nazionale al confine col Messico. Uno schiaffo per Donald Trump che teme la fronda di molti senatori repubblicani, anche se ha già pronto il veto sul testo.
“Questo è un voto per la Costituzione e per l’equilibrio dei poteri che sono il suo nucleo”, ha spiegato Romney.
Clima: Gb, ragazzi in 100 cittàMigliaia di studenti pronti per la manifestazione di venerdì

LONDRA14 marzo 201916:42

– Migliaia di studenti britannici sono pronti a partecipare al nuovo ‘sciopero’ scolastico globale per il clima e l’ambiente. Secondo gli organizzatori del movimento ‘Uk Youth Strike 4 Climate’, ci saranno eventi e manifestazioni in oltre 100 città grandi e piccole del Regno, dalla Scozia all’Inghilterra, in particolare a Londra, ma anche in località remote del Paese, come Penzance in Cornovaglia. Ci si attende una partecipazione superiore a quella registrata nelle manifestazioni simili del mese scorso: il 15 febbraio avevano preso parte ai cortei in più di 60 città circa 15 mila studenti dopo aver sfidato le autorità scolastiche non presentandosi alle lezioni. Gli organizzatori dello sciopero hanno nuovamente criticato la “allarmante mancanza di leadership da parte del governo nel contrastare il cambiamento climatico”.
Iran: Khamenei,mobilitarsi contro nemiciA Assemblea Esperti, ‘infliggeremo sconfitta storica agli Usa’

TEHERAN14 marzo 201916:53

L’Iran deve mobilitare il massimo delle sue forze per contrastare le iniziative di massima aggressione dei suoi nemici, in modo da infliggere agli Stati Uniti la più grande sconfitta della sua storia. È l’appello lanciato oggi dalla Guida suprema di Teheran, l’ayatollah Ali Khamenei, durante un incontro con i membri dell’Assemblea degli Esperti. “I nemici, gli Stati Uniti e i sionisti, hanno messo in campo tutte le loro forze e capacità contro la nazione iraniana e anche gli occidentali e gli europei mostrano ostilità contro l’Iran. Dovremmo sempre cercare di non subire sanzioni e azioni militari, ma se queste cose accadono non dobbiamo soccombere ma mettere il nemico in ginocchio”, ha detto Khamenei. “Il nostro vero nemico sono gli Stati Uniti e non dobbiamo commettere errori nel riconoscerlo” né bisogna convincersi “che la posizione del Paese sia debole o che non si possa fare nulla per risolverne i problemi”, ha aggiunto l’ayatollah.
Khashoggi: caccia Interpol a 20 sauditiMandati di cattura ‘emessi su richiesta della Turchia’

ISTANBUL14 marzo 201917:01

– Su richiesta della Turchia, l’Interpol ha emesso un mandato di cattura internazionale nei confronti di 20 sauditi sospettati dell’omicidio di Jamal Khashoggi il 2 ottobre scorso nel consolato saudita di Istanbul.
Lo riportano media locali. I ricercati con una ‘red notice’ – tecnicamente una notifica alle autorità di polizia internazionali dell’identità e del presunto reato dei soggetti di cui viene richiesta la custodia cautelare – sarebbero i componenti del commando omicida inviato da Riad nella metropoli sul Bosforo. La decisione giunge dopo un nuovo rifiuto da parte del Regno di aderire a un’inchiesta internazionale sull’omicidio del reporter, per il quale sono imputati davanti a un tribunale saudita 11 sospetti. Tra questi, 5 rischiano la pena di morte.
Secondo quanto dichiarato oggi dal capo della commissione di Riad per i Diritti umani, Bandar bin Mohammed Al-Aiban, nel processo si sono finora svolte tre udienze.
Usa: prima vittoria vittime Sandy HookDa Corte Suprema Connecticut schiaffo a industria armi

NEW YORK14 marzo 201918:23

– Prima importante vittoria in tribunale per le famiglie delle vittime del massacro alla scuola elementare di Sandy Hook. In uno schiaffo all’industria delle armi americane, la Corte Suprema del Connecticut dà il via libera all’azione legale delle famiglie delle vittime contro le società che hanno prodotto e venduto il fucile automatico usato per il massacro, l’Ak’15 Bushmaster. Produttori che le famiglie delle vittime ritengono responsabili dell’accaduto per le modalità di commercializzazione. Lo riporta il New York Times.
Settimanale Polonia,così riconosci ebreiE’ un giornale di estrema destra nella mazzetta dei parlamentari

14 marzo 201918:32

– ‘Come riconoscere gli ebrei’. Shock in Polonia per il titolo con cui un settimanale di estrema destra ha aperto la sua prima pagina. La pubblicazione, ‘Tylko Poska’, fa parte della mazzetta in dote ai parlamentari di Varsavia. Ed è proprio qui che l’articolo antisemita è stato notato da un deputato dell’opposizione, Michal Kaminski, che ha subito chiesto di aprire un’indagine. Nell’articolo antisemita ‘come riconoscere gli ebrei’, il settimanale di estrema destra elenca una serie di caratteristiche come “nome, tratti antropologici, espressioni, aspetti del carattere, modi di agire” e persino non meglio specificate “attività di disinformazione”. Il capo dell’ufficio del parlamento polacco ha assicurato che sarà fatta chiarezza sul perche’ quel tipo di pubblicazione facesse parte della mazzetta dei deputati. Un parlamentare del partito di destra la governo ha chiesto, invece, la sospensione del settimanale tout court

Brexit: Barnier, prepararsi a no dealRaccomando non sottostimare conseguenze

BRUXELLES14 marzo 201918:33

– Di fronte a questa “situazione di incertezza, se siamo lucidi e responsabili ci dobbiamo preparare ad una Brexit senza accordo, perché il 29 marzo è vicino”. L’estensione sarà al voto stasera, “non mi permetto di intervenire su questo, ma voglio dire che la situazione è grave e che bisogna prepararsi” allo scenario di un ‘no deal’. “Siamo pronti, ma raccomando di non sottostimare le conseguenze”. Così il capo negoziatore dell’Ue per la Brexit Michel Barnier.
La sedicenne svedese che ha ‘schiaffeggiato’ i big sul clima

14 marzo 201918:36

– All’inizio, solo sette mesi fa, era una semplice ragazzina, che tutti i venerdì non andava a scuola per protestare, tutta sola, davanti al parlamento svedese con un cartello scritto a mano: “Sciopero dalla scuola per il clima”.
Greta Thunberg, oggi sedicenne, con le lunghe trecce bionde, è diventata popolare in tutto il mondo, il punto di riferimento di un movimento giovanile che chiede ai governi azioni per salvare il futuro dai disastri del riscaldamento globale. Nominata donna dell’anno in Svezia, lo scorso 8 marzo, è stata anche proposta per il premio Nobel per la pace da tre parlamentari norvegesi.
“Onorata e grata per la nomination”, ha postato sui social.
Greta è riuscita da sola in un’impresa che né big della politica come Al Gore o del cinema come Leonardo DiCaprio, né istituzioni mondiali o movimenti ambientalisti hanno realizzato.
Non ha solo chiamato a raccolta gli studenti di tutti i continenti, ma ha coinvolto anche adulti, fra cui migliaia di scienziati. Nella sua escalation di popolarità, ha partecipato a summit mondiali, non risparmiando strigliate a big della politica e della finanza, accusati di non fare abbastanza per le nuove generazioni, per salvaguardare il loro futuro.
Ispirata dallo sciopero contro le armi dei ragazzi di Parkland, dopo la strage in una scuola in Florida nel febbraio 2018, “l’attivista del clima con l’Asperger”, come Greta si autodefinisce sul profilo Twitter, dove ha 257mila follower (sono 329mila su Facebook), preoccupata dalle potenti ondate di calore e dagli incendi che avevano distrutto i boschi del suo paese l’estate scorsa, ha cominciato la sua protesta.
Dal 20 agosto non è andata a scuola fino alle elezioni del 9 settembre, per chiedere al governo di ridurre le emissioni di CO2. Ha proseguito lo sciopero ogni venerdì, lanciando un appello a seguire il suo esempio che è diventato il movimento globale #FridayForFuture, da cui è nato lo sciopero globale per il clima.
Greta è saltata così sui palcoscenici mondiali, causando anche qualche malumore, qualche sospetto di manipolazione, e qualche critica. L’ultima in ordine di tempo arriva da Rita Pavone, che in un tweet la definisce “un personaggio da film horror”, scatenando molte proteste sui social. Accompagnata dal padre Svante (che è un attore, mentre la madre Malena Emman è una famosa cantante d’opera), a dicembre ha parlato alla Conferenza sul clima dell’Onu, la Cop 24 di Katowice in Polonia, rimproverando i leader mondiali di comportarsi come “bambini irresponsabili, non abbastanza maturi da dire le cose come stanno”, e da lì ha invitato tutti i ragazzi a mobilitarsi per questa causa.
A gennaio ha avuto parole altrettanto dure per l’élite imprenditoriale globale di Davos. “Alcune persone, alcune aziende, alcuni decisori, sanno esattamente quali valori inestimabili hanno sacrificato per continuare a fare somme di denaro inimmaginabili. E penso che molti di voi qui oggi appartengano a quel gruppo di persone”.
Ha parlato a Bruxelles davanti al Comitato economico e sociale europeo, per dire che “non c’è abbastanza tempo per permetterci di crescere e prendere in mano la situazione”.
Vegana, compra solo cose indispensabili, non spreca.
Viaggiando in treno, perché gli aerei inquinano troppo, Greta ha girato da Parigi a Berlino ad Amburgo e altre città europee, per scioperare con altri studenti. Ha stilato un manifesto con le regole per manifestare senza violenza, incidenti, rifiuti, profitti, odio. Venerdì sarà a Stoccolma: su Fb ha dato appuntamento a Sergels Square alle 11:30 per andare a Mynttorget, una piazza nella città vecchia per la manifestazione, dove annuncia “(fantastici) ospiti segreti.
Tutti sono benvenuti”.

E’ l’Afrogallonismo,richiama l’Occidente alle sue responsabilità

14 marzo 201918:37

– C’è una storia, nella lotta all’inquinamento, che ha per protagoniste le taniche gialle con cui dall’Occidente arrivava in Ghana l’olio da cucina; le stesse che poi sono state usate per trasportare l’acqua nei periodi di forte siccità. Quelle taniche, finite ad alimentare i cumuli di rifiuti nelle discariche e lungo le spiagge, ora diventano opere d’arte, con l’obiettivo di rispedirle al mittente: l’Occidente che produce, esporta e non si cura degli imballaggi con cui sporca la Terra.
Serge Attukwei Clottey porta avanti questa battaglia. E’ lui l’artista ghanese che ha creato l’Afrogallonismo: un movimento che eleva le taniche gialle a simbolo di inquinamento e siccità.
A raccontare la storia di Attukwei Clottey è l’Onu Ambiente, in occasione della quarta Assemblea delle Nazioni Unite, che in questi giorni vede i ministri dell’Ambiente riuniti a Nairobi, in Kenya. L’opera dell’artista, fondatore del collettivo GoLokal, affronta i temi della protezione ambientale e della giustizia sociale.
Le taniche gialle, con cui in Ghana sono arrivati innumerevoli galloni di olio, hanno inizialmente preso la forma di maschere: “Abbiamo le maschere tradizionali, ma queste qua rappresentano le maschere del nostro tempo”, osserva Attukwei Clottey. Poi sono diventate tappeti da srotolare lungo le strade di Labadi, il quartiere di Accra (la capitale del Ghana), in cui l’uomo è nato e ha il suo studio d’arte.
“L’Afrogallonismo è una parola che ho inventato dopo aver lavorato per 15 anni con taniche gettate via, perché questo tipo di plastica impiega molto tempo a decomporsi”, spiega.
“L’Afrogallonismo è la nuova Africa, che mette in primo piano le questioni della mancanza d’acqua e della tutela ambientale”.
“Voglio trovare il modo di ispirare le persone a lavorare con la plastica e a riciclarla in modo creativo”, prosegue l’artista. “Non si tratta solo di raccogliere rifiuti, ma di inviare un messaggio ai produttori: i rifiuti stanno diventando un problema quotidiano. E’ necessario che le compagnie produttrici di imballaggi e contenitori di plastica dimostrino un interesse maggiore per la fine dei loro prodotti”.
L’Africa, evidenzia, “ha capito quanto il commercio abbia avvantaggiato l’Occidente”. Adesso, per Attukwei Clottey è ora di invertire i ruoli, esportando le sue opere – e riportando i rifiuti – in America e in Europa.

Huawei, nessuna prova contro di noi’Siamo parte della soluzione non del problema’

BRUXELLES14 marzo 201918:47

– “Non c’è nessuna prova che Huawei costituisca un rischio per la sicurezza”, al contrario “siamo parte della soluzione non del problema”, per questo “Huawei è aperta al dialogo con chiunque abbia preoccupazioni legittime sulla cybersicurezza”. Così un portavoce del gigante tech cinese in risposta alle dichiarazioni del segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, che ha detto di star valutando i rischi per la sicurezza derivanti dalle infrastrutture 5G di Huawei dopo l’allarme lanciato dagli Usa.
Trump attacca May, Brexit gestita maleLa premier britannica ‘non ha ascoltato i miei consigli’

WASHINGTON14 marzo 201918:50

– Donald Trump attacca Theresa May e il modo in cui la premier britannica ha gestito i negoziati sulla Brexit: “Non ha ascoltato i miei consigli”, ha detto parlando con i giornalisti a margine dell’incontro col primo ministro irlandese Leo Varadkar.
Tajani si scusa dopo frasi su MussoliniDispiaciuto che si possa pensare che sia indulgente su fascismo

STRASBURGO14 marzo 201918:52

– “Da convinto anti-fascista mi scuso con tutti coloro che possano essersi sentiti offesi dalle mie parole, che non intendevano in alcun modo giustificare o banalizzare un regime anti-democratico e totalitario”. Lo afferma il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani.
“Sono profondamente dispiaciuto che, malgrado la mia storia personale e politica, qualcuno possa pensare che io sia indulgente col fascismo – aggiunge -. Sono sempre stato convintamente anti-fascista”.
Dazi: vertice Trump-Xi slitta ad aprileSecondo Bloomberg che cita fonti vicine al dossier

14 marzo 201918:55

– Il vertice fra Donald Trump e Xi Jinping, da cui ci si attende la firma di un accordo per mettere fine all’escalation di dazi, non ci sarà a fine mese come annunciato finora, e slitterà almeno ad aprile. Lo scrive l’agenzia Bloomberg citando tre fonti a conoscenza del dossier.
Usa: 6 anni cieco,suona Bohemian RapsodyAutodidatta Avett Ray Maness in Ohio diventa fenomeno social

NEW YORK14 marzo 201918:59

– Ha solo sei anni, è cieco ma suona al piano Bohemian Rhapsody con la stessa sicurezza di Freddie Mercury. Il piccolo Mozart si chiama Avett Ray Maness, dell’Ohio, che all’età di undici mesi, secondo il racconto della madre, si è trascinato verso il piano e ad orecchio ha cominciato a suonare ‘Twinkle Twinkle Little Star’ (famosa ninnananna inglese). Il video mentre suona la famosa canzone dei Queen è diventato virale su social media oltre anche a quello in cui chiede alla madre di mandare ad Adele, la cantautrice britannica di cui è appassionato fan, le sue canzoni. Visto il talento straordinario di Avett sono arrivate le richieste per esibizioni in pubblico.
In aprile, ad esempio, suonerà per un evento di raccolta fondi mentre ha già suonato in una scuola dell’Ohio davanti a oltre 900 persone. Il piccolo è nato con retinopatia del prematuro, una malattia vascolare della retina che si manifesta in neonati pretermine. E’ completamente cieco ad un occhio e vede pochissimo dall’altro.
Venezuela: blackout costato 875 mln dlrEconomista,ricostruzione difficile per recessione,iperinflazione

CARACAS14 marzo 201919:01

– Il blackout elettrico che ha paralizzato il Venezuela da giovedì scorso, e che una settimana dopo non è ancora del tutto risolto, è costato più di 875 milioni di dollari, pari all’1% del Pil del paese sudamericano.
Lo ha detto Asdrubal Oliveros, economista della agenzia Ecoanalitica.
In una intervista telefonica, Oliveros ha detto che il blackout ha comportato un blocco totale di tutte le attività economiche nel paese, il che equivale a un danno che oscilla fra 150 e i 200 milioni di dollari al giorno.
“Bisogna tenere in conto che la nostra è una economia che era già in forte sofferenza, che si è ridotta alla metà rispetto al 2012 o il 2013, ma ci sono ancora aziende operative, che con questo blackout non possono produrre od offrire servizi”, ha segnalato l’economista.
Oliveros ha detto che il fattore più preoccupante è che, a causa della profonda recessione “non sarà facile ricostruire tutto quello che si è perso in questi giorni, perché l’economia è esanime”.
India: crollo ponte Mumbai, 5 morti30 feriti. Soccorritori al lavoro. Non chiarite cause incidente

NEW DELHI14 marzo 201919:02

– È di cinque morti e trenta feriti il bilancio delle vittime del crollo del ponte pedonale a Mumbai, vicino al terminal della stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji Maharaj.
Gli agenti della protezione civile sono ancora al lavoro alla ricerca di altri eventuali vittime imprigionate sotto le macerie. Le cause dell’incidente non sono ancora state chiarite.
Brexit: Sì di Westminster alla richiesta di rinvio. No a un referendum bisIl governo May potrà chiedere all’Ue un rinvio ‘breve’ dal 29 marzo al 30 giugno. Commissione Ue: ‘Non è automatico, serve l’unanimità’

14 marzo 201921:29

Il governo di Theresa May porta a casa finalmente un piccolo successo alla Camera dei Comuni col via libera – 412 i sì, 202 i no – a una mozione che gli consentirà di chiedere all’Ue un rinvio “breve” della Brexit, dal 29 marzo al 30 giugno, con l’obiettivo di riproporre intanto per la terza volta al voto di ratifica del Parlamento l’accordo di divorzio raggiunto con Bruxelles a novembre e già bocciato 2 volte. Voto a questo punto in programma per la settima prossima. Intanto da Bruxelles arriva la replica della Commissione Ue. Un portavoce ha detto che il rinvio non è automatico. Spetterà ai leader dei 27 decidere e dovranno eventualmente farlo all’unanimità.LA DIRETTA Non c’è maggioranza alla Camera dei Comuni britannica invece in favore di un secondo referendum sulla Brexit, almeno per ora. Lo conferma stasera la bocciatura di un emendamento trasversale presentato per collegare la richiesta di un rinvio dell’uscita dall’Ue proposta in una mozione destinata ad andare al voto più tardi alla convocazione di una nuova consultazione referendaria (“People’s Vote”) dopo quella del 2016. L’emendamento ha avuto appena 85 voti a favore e 334 contrari. Ha pesato l’astensione del Labour.Intanto dall’Ue arriva un nuovo avvertimento. Di fronte a questa “situazione di incertezza – dice il capo negoziatore Michael Barnier –  se siamo lucidi e responsabili ci dobbiamo preparare ad una Brexit senza accordo, perché il 29 marzo è vicino”. L’estensione sarà al voto stasera, “non mi permetto di intervenire su questo, ma voglio dire che la situazione è grave e che bisogna prepararsi” allo scenario di un ‘no deal’. “Siamo pronti, ma raccomando di non sottostimare le conseguenze”.Intanto Donald Trump attacca Theresa May e il modo in cui la premier britannica ha gestito i negoziati sulla Brexit: “Non ha ascoltato i miei consigli”, ha detto parlando con i giornalisti a margine dell’incontro col primo ministro irlandese Leo Varadkar.  Trump ha quindi sottolineato come gli Stati Uniti vogliono rimanere fuori dai negoziati sull’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, ma ha affermato di ritenere come un altro voto sulla Brexit “sarebbe impossibile perchè ingiusto”. “I negoziati devono andare avanti”, ha aggiunto, “anche se dovevano essere portati avanti in maniera diversa”.

Senato Usa boccia emergenza nazionaleIl presidente su Twitter: ‘VETO’

NEW YORK14 marzo 201920:44

Il Senato americano a maggioranza repubblicana boccia la dichiarazione di emergenza nazionale del presidente Donald Trump per il muro al confine con il Messico.La bocciatura, avvenuta con 59 voti a favore e 41 contrari. Molti repubblicani si sono schierati con i democratici per bocciare l’iniziativa del presidente, che da subito aveva sollevato dubbi sulla sua appropriatezza. Poco dopo il voto Trump ha twittato la parola ‘Veto’ dichiarando quindi di voler bloccare la decisione

dei senatori americani.
Israele: esercito, 2 razzi da GazaNessuno dei due razzi è stato intercettato dall’Iran Dome

14 marzo 201921:49

L’esercito israeliano ha a annunciato il lancio di due razzi da Gaza che hanno fatto scattare l’allarme antimissili a Tel Aviv e nel centro del paese. Nessuno dei due razzi è stato intercettato dall’Iran Dome. Alcuni media sostengono che i razzi in questione siano dei Fajar che hanno una gittata in grado di raggiungere Tel Aviv e la parte centrale di Israele. Razzi che sarebbero in possesso della Jihad islamica a Gaza. ll premier Benyamin Netanyahu ha convocato una riunione di emergenza al ministero della difesa a Tel Aviv. Lo riferiscono i media. Inoltre si è appreso che la delegazione egiziana arrivata nel pomeriggio a Gaza, su richiesta di Israele, ha lasciato questa sera la Striscia in vista di una possibile risposta israeliana al lancio dalla Striscia. Era dalla guerra del 2014 che non suonavano le sirene di allarme a Tel Aviv. Il sindaco di Tel Aviv ha dato ordine che siano aperti tutti i rifugi pubblici della città.

Migranti: ong, 45 morti a largo MaroccoFonti ufficiali parlano di ’21 soccorsi’, ma non di vittime

RABAT14 marzo 201921:51

Quarantacinque migranti sono morti nel naufragio della loro imbarcazione nel Mediterraneo mentre stavano tentando di raggiungere la Spagna. Lo riferisce l’attivista spagnola Helena Maleno, a capo di una ong che ha sede a Tangeri. Una fonte ufficiale del Marocco parla di 21 migranti soccorsi dalla Marina marocchina ma non conferma le vittime. La stessa fonte riferisce che le persone soccorse provengono tutte da paesi sub-sahariani e quando sono stati presi a bordo dalla nave della Marina, a nord di Nador, erano in gravi condizioni.
Spazio: lanciata Soyuz verso l’IssA bordo due americani e un russo. A ottobre un tentativo fallito

BAIKONUR (KAZAKHSTAN)14 marzo 201921:51

– Una Soyuz con a bordo un equipaggio russo-americano è partita verso la Stazione spaziale internazionale.
La navetta russa è stata lanciata dalla base di Baikonur, in Kazakhastan, alle 20.14 ora italiana, ed è previsto che arrivi in circa sei ore. A bordo gli astronauti della Nasa, Nick Hague e Christina Koch, e il cosmonauta Alexei Ovchinin.
L’11 ottobre 2018 Hague e Ovchinin, a bordo di un’altra Soyuz, erano stati costretti ad attivare un atterraggio di emergenza della loro capsula. L’incidente fu il primo lancio di equipaggio abortito per il programma spaziale russo dal 1983.

Pedofilia: Polonia, 382 casi in 28 anniIl francese Barbarin lunedì dal papa per dare le dimissioni

VARSAVIA14 marzo 201918:24

– Ci sono stati in Polonia 382 casi di ecclesiastici, sacerdoti e anche suore, che hanno abusato sessualmente di minorenni nel periodo tra il 1990 e 2018. Lo ha rivelato oggi per la prima volta l’episcopato polacco.
Secondo il dossier, sono coinvolte 625 minorenni: 345 al di sotto 15 anni e 280 sopra i 15 anni. Il 58,4% riguardava i ragazzi, 41,6% ragazze. “Ognuna vittima dovrebbe suscitare in noi ecclesiastici il dolore, la vergogna, il senso della colpa” ha detto il primate di Polonia mons. Wojciech Polak in una conferenza stampa.
Intanto lunedì prossimo il cardinale arcivescovo di Lione, Philippe Barbarin, sarà ricevuto in Vaticano per rassegnare le sue dimissioni a papa Francesco, in seguito alla condanna della giustizia francese per l’omessa denuncia degli abusi sessuali su minori perpetrati negli anni ’70 e ’80 durante i campi scout dal cappellano Bernard Preynat.
Romney vota contro l’emergenza nazionale’Questo è un voto per la Costituzione e per equilibrio poteri’

WASHINGTON14 marzo 201916:38

– L’ex candidato alla Casa Bianca Mitt Romney ha dichiarato che voterà con i democratici a favore della risoluzione che respinge la dichiarazione di emergenza nazionale al confine col Messico. Uno schiaffo per Donald Trump che teme la fronda di molti senatori repubblicani, anche se ha già pronto il veto sul testo.
“Questo è un voto per la Costituzione e per l’equilibrio dei poteri che sono il suo nucleo”, ha spiegato Romney.         

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