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DALLE 12:17 ALLE 22:07 DI MERCOLEDì 03 APRILE 2019

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Fi e Pd, Tria riferisca in Parlamento
si esprima su intimidazioni a cui sarebbe costretto

03 aprile 2019 12:17

– Il ministro dell’Economia Giuseppe Tria “riferisca immediatamente al Parlamento sulle intimidazioni a cui sarebbe costretto”. Lo hanno chiesto nell’Aula della Camera Giorgio Mulè di Fi ed Enrico Borghi del Pd. In una “Intervista – spiega Mulè – dice che non cede alla spazzatura e che l’intimidazione non passa. Un ministro di questo governo è dunque intimidito con il peso di una minaccia sulla sua persona. C’è qualcuno che vuole coartare la sua volontà. Questo Parlamento ha l’obbligo di ascoltare al più presto la denuncia politica di un galantuomo e di proteggerlo: egli è come una pecora tra i lupi nel suo splendido isolamento e lancia messaggi di aiuto”. “Non siamo qui per difendere l’operato, ma diciamo no ad un nuovo ‘metodo Boffo'”, puntualizza Borghi.

POLITICA

Europee: Renzi, farò campagna elettorale
“Nei miei tour incontro tanti leghisti delusi”

03 aprile 201917:25

“Certo che farò campagna elettorale, io sono sempre in giro, soprattutto nel nord est, dove trovo tanti leghisti delusi per questo governo”. Così Matteo Renzi, parlando con i giornalisti in Transatlantico, risponde alla domanda se farà campagna elettorale per le europee.Renzi, sindacati al Nazareno? Ci venivano anche con me –  Cgil, Cisl e Uil ricevuti ieri dal segretario Pd Nicola Zingaretti al Nazareno é una novità del nuovo corso del partito, la fine della cosiddetta disintermediazione? Matteo Renzi ai giornalisti alla buvette della Camera ha risposto mostrando una foto di una riunione nella sede nazionale dem a Roma dei tempi in cui era segretario. “Questa mi pare Susanna Camusso (allora leader Cgil, ndr), no? – dice -. Questo mi sembra Barbagallo (leader Uil, ndr)…”. Insomma, i sindacati li incontrava anche lui quando era leader Pd e premier, è il senso della risposta del senatore Renzi.
Camera, no a Odg su castrazione chimicaProposto da Fdi, votato solo da Lega e Fratelli d’Italia

03 aprile 201914:01

– L’Aula della Camera boccia l’ordine del giorno di Fdi al ddl codice rosso che impegnava il governo (che si era rimesso all’Aula) ad adottare ogni iniziativa anche normativa per introdurre la possibilità di subordinare alla castrazione chimica la concessione della sospensione condizionale della pena in caso di condanna per reati sessuali.
L’emendamento è stato votato solo da Fdi e Lega. I voti a favore sono stati 126, 383 i contrari, un astenuto.
“La corsa Salvini-Meloni a scavalcarsi a destra si schianta contro i numeri. Su ordine del giorno di FdI sulla castrazione chimica, la maggioranza si è spaccata e Lega e Fratelli d’Italia si sono visti bocciare l’odg con 383 voti. Il convoglio sovranista è deragliato in partenza…”. Così su Twitter Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia.

Lucano: ‘Noi ci difendiamo nel processo, Salvini è scappato’La replica del vicepremier: ‘Se temessi i processi non farei il ministro’

CATANZARO03 aprile 201917:47

“Noi, e quando dico noi mi riferisco ai miei avvocati, ci difendiamo nel processo e non dal processo. Per cui io sono un ultimo, sono debole. Lui, Salvini, così forte ha avuto paura di farsi processare sul caso Diciotti”. Lo ha detto Domenico Lucano nel corso della trasmissione Circo Massimo di Radio Capital rispondendo ad una domanda sulle posizioni espresse nei suoi confronti dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini. “In Tribunale a Locri – ha aggiunto Lucano – c’erano avvocati del Viminale. A me non interessa molto la battaglia sulla denigrazione e le cattiverie che forse interessa a Salvini e alla sua parte politica. Confermo: come fa un cristiano a votare per Salvini? In questi mesi, infatti, quelli che hanno supportato me e l’esperienza di Riace sono stati i missionari comboniani, i francescani mi hanno invitato ad Assisi. E’ strana questa convergenza di Salvini perché i valori del Cristianesimo sono antitetici a quelli dell’attuale ministro dell’Interno e a quello che politicamente rappresenta. Lo ribadisco più convinto di prima”. Il vicepremier a Lucano: ‘Se temessi i processi non farei il ministro’ – Paura dei processi? “No, anche perché ne avrò altri. Se avessi paura non dovrei fare il ministro dell’Interno. Quello che ho fatto l’ho fatto per difendere l’interesse nazionale”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, replicando a Mimmo Lucano, che in un’intervista in radio ha detto che ha avuto paura di farci processare sul caso Diciotti. “Penso che sviluppare i paesi in Calabria, in Sardegna, in Lombardia con l’immigrazione di massa non sia il futuro dell’Italia. Al di là dei reati che possono esserci o non esserci, pensare che il ripopolamento e ringiovanimento di un territorio passi dall’arrivo di migliaia di immigrati, secondo me è un modello di sviluppo sbagliato – ha aggiunto, in riferimento all’inchiesta su Riace -. Fossi un sindaco calabrese mi occuperei di dare un futuro ai giovani della mia terra al posto di deportare i migranti”.

Bongiorno, processi lunghi una bombaRidurre tempi aiuta anche a combattere sovraffollamento carceri

03 aprile 201914:07

– “Se la norma sulla prescrizione entra in vigore mentre i processi durano tanto tempo avremmo una bomba atomica, che non si verifica con tempi certi dei processi”. Lo ha detto il ministro alla pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, parlando con i giornalisti alla Camera.
Secondo il ministro, ridurre i tempi dei processi serve anche a combattere il problema del sovraffollamento delle carceri, che non si risolve “con le amnistie svuotacarceri” perché “spesso è determinato dal fatto che ci sono tante persone che attendono giustizia. Se riduciamo i tempi, avremo una misura utile anche per le carceri”.
Europee: M5S vuole ‘referendum europeo’In programma elezioni ‘Iniziativa Legislativa Cittadini Europei

03 aprile 201914:39

– Superare il “deficit democratico” con cui viene “ignorata o addirittura calpestata” la “voce dei cittadini europei” attraverso l’introduzione di un vero referendum europeo. Il M5s annuncia di volerlo inserire nel suo “Europrogramma”. “Sui grandi temi decisivi per il futuro dell’Unione devono essere coinvolti anche i cittadini…La nostra proposta prevede l’abbattimento di tutti i muri che circondano le Istituzioni europee. Bisogna rafforzare le iniziative che coinvolgono i cittadini e modificare i Trattati con l’obiettivo di introdurre i referendum europei” scrivono sul loro blog i 5 Stelle che propongono di trasformare l’attuale “Ice”, l’Iniziativa dei Cittadini Europei, in “in Iniziativa Legislativa dei Cittadini Europei”. Per i cittadini ci dovrebbe essere la possibilità “di presentare delle vere e proprie proposte legislative le quali, una volta superato il controllo di conformità ai Trattati della Corte di Giustizia, devono essere calendarizzate obbligatoriamente dal Parlamento Europeo entro un anno”.
Bus Catalogna,Renzi: Conte chiami Spagna7 vittime italiane in bus nel 2016,ex premier: processo scandalo

03 aprile 201915:09

– La morte di 7 ragazze italiane tre anni fa in un incidente stradale in Spagna, a Tarragona, “non é causata dal destino cinico e baro, ma é una clamorosa e scandalosa vicenda giudiziaria con le istituzioni spagnole principali responsabili”. Così Matteo Renzi in conferenza stampa alla Camera sulla tragedia del marzo 2016, quando era premier, presenti i parenti di alcune vittime. “Hanno fatto i furbi una prima volta archiviando a sorpresa, poi la seconda, ora vogliono mettere a tacere lo scandalo giudiziario – ha aggiunto -. Lo dico come ex presidente del Consiglio: pur con la discutibile normativa spagnola, c’è un costante ‘abbuiamento’ – lo dico alla fiorentina – del caso sulla stampa spagnola. La verità la si deve alle famiglie”. “Di risposte burocratiche di un sottosegretario non sappiamo cosa farcene – così Renzi -, il governo Conte ci dica cosa intende fare. I presidenti delle Camere ricevano le famiglie delle ragazze, il ministro degli Esteri dia un segnale di vita”.
Conte: risarcimenti in decreto crescita”Rimborso truffati impegno governo,provvedimento compete a Tria”

DOHA03 aprile 201915:17

– “Sta per iniziare a Roma il pre-consiglio” in vista del Consiglio dei ministri di domani.
“Confido che nel decreto crescita ci siano anche le norme per quanto riguarda i truffati” da alcune banche. “Ma qui si tratta di un’iniziativa che compete al ministro Tria a cui ho già chiesto di adottare presto un decreto con le norme che consentono un celere risarcimento, è un impegno del governo”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte nel punto stampa della sua visita in Qatar, all’ambasciata italiana.
Conte, Tria? Niente dimissioniNon lasciarsi distrarre da preoccupazioni, lavorare per Italia

DOHA03 aprile 201915:43

– “Tutti i ministri devono stare tranquilli, noi dobbiamo tutti lavorare, i cittadini chiedono con urgenza di lavorare nella direzione del piano delle riforme.
Invito tutti i ministri a non lasciarci distrarre da timori o preoccupazioni”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte, da Doha, interpellato sulle tensioni di queste ore tra la maggioranza, e in particolare il M5S e il ministro Tria. “Leggo su alcuni giornali di dimissioni o strane richieste, non c’è nessuna dimissione o richiesta di dimissioni all’ordine del giorno”, precisa il premier.
Tra Conte e l’emiro “derby” Roma-LazioE al pranzo Al-Thani offre burrata come tributo a Italia

DOHA03 aprile 201914:07

– é durata circa un’ora il bilaterale tra il premier Giuseppe Conte e l’emiro Tamin bin Hamad al-Thani. Sul tavolo il nodo della Libia e i rapporti economici, politici e culturali tra Italia e Qatar.
E, alle prime battute dell’incontro si è parlato anche di calcio, visto che l’emiro è noto per essere tifoso della Lazio.
“Tu sei della Lazio? Io sono della Roma”, é la battuta che Conte, a quanto si apprende, ha rivolto all’emiro dopo averlo salutato. Dopo il colloquio Conte è stato ricevuto al pranzo ufficiale. Nel menù , oltre a piatti tipicamente qatarini di riso e pesce anche un “tributo” all’Italia: la burrata.
Migranti:Salvini,nave ong vada a Amburgo’Intervenuta in acque libiche ed ora chiede porto sicuro’

03 aprile 201917:23

– “Nave battente bandiera tedesca, Ong tedesca, armatore tedesco e capitano di Amburgo. È intervenuta in acque libiche e chiede un porto sicuro. Bene, vada ad Amburgo”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini, in riferimento alla nave Alan Kurdi della ong Sea Eye che oggi ha soccorso 64 migranti davanti alle coste libiche.
Autonomia:ministro a Regioni,ancora nodiZaia e Fontana, Governo incardini provvedimento in Parlamento

03 aprile 201918:41

– Il ministro per gli Affari Regionali Erika Stefani ha convocato tutte le Regioni a Roma per riprendere il discorso sull’autonomia differenziata: 9 Regioni hanno gia’ chiesto di poter gestire una serie di materie, cosi’ come prevede l’art. 116, 3 di queste – Veneto Emilia Romagna e Lombardia – sono pronte a partire. Ma a parte il numero delle materie da gestire, tutti o quasi paiono essere in ‘guerra’: i governatori e parte del governo da una parte, i governatori tra loro dall’altra, e il governo al suo interno. Stefani ha detto di ‘attendere dai presidenti di Camera e Senato di capire quale sia l’iter per il dibattito parlamentare, al quale sono totalmente aperta. Ad oggi non sono stati sciolti i nodi politici sulle richieste per alcune materie. Sono nodi che devono essere analizzati e sviscerati, ad oggi non ho una rappresentazione univoca’. I presidenti di Veneto e Lombardia chiedono al Governo di incardinare il provvedimento in Parlamento perchè “il treno dell’autonomia – ha detto Zaia – non si fermerà”.
Brexit: Corbyn, molto bene il primo incontro con May’Si va avanti nei prossimi giorni’, fa sapere leader laburista

03 aprile 201921:44

“I colloqui odierni sono stati costruttivi, entrambe le parti hanno mostrato flessibilità e impegno a porre fine all’attuale fase di incertezza sulla Brexit”. Lo ha reso noto un portavoce di Downing Street a proposito dell’incontro tra la premier Theresa May e il leader laburista Jeremy Corbyn. “Abbiamo concordato un programma di lavoro per il popolo britannico, che protegga i posti di lavoro e la sicurezza”, si legge dal Guardian.”Molto bene”: così Jeremy Corbyn ha risposto oggi a Pippa Crerar, notista politica del Daily Mirror, che gli chiedeva come fosse andato il primo incontro con Theresa May alla ricerca di un compromesso sulla Brexit conclusosi nel pomeriggio. Il leader laburista non ha aggiunto altro – secondo quanto twittato dalla Crerar – limitandosi a dire che il vertice con la premier Tory è durato due ore circa, che era presente anche il ministro ombra del Labour per la Brexit, Keir Starmer, e che ulteriori colloqui sono in vista a breve.L’incontro con Theresa May sulla Brexit “è stato utile, ma non risolutivo” ha poi precisato Corbyn, notando di non aver riscontrato tutte le aperture che si aspettava, ma che il dialogo va avanti. Corbyn ha ribadito le sue richieste, unione doganale in primis, mentre ha evocato un referendum confermativo come “un’opzione”. Opzione invocata però come imprescindibile da molti nel Labour e nel suo stesso governo ombra, con in testa a dar battaglia la titolare degli Esteri, Emily Thornberry.”Il 12 aprile è la data ultima per una possibile approvazione” dell’accordo di ritiro: “se la Camera dei Comuni non dovesse pronunciarsi entro questa data, nessuna proroga supplementare di breve durata sarà possibile”. Così il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker alla miniplenaria del Parlamento europeo a Bruxelles. “Dopo il 12 aprile rischiamo di mettere a repentaglio il buon svolgimento delle elezioni europee e di minacciare il buon funzionamento dell’Ue”, ha aggiunto.

Festival del giornalismo: Zanotelli, manifesto anti razzismo”Per dire che in questo momento è importante incontrarsi”

PERUGIA03 aprile 201920:19

Un Manifesto contro il nuovo razzismo, “per dire che in questo momento così difficile è importante incontrarsi”, è stato presentato oggi a Perugia dal missionario Alex Zanotelli, tra gli ospiti della prima giornata della 13/a edizione del Festival internazionale di giornalismo.
Zanotelli – è stato anche ricordato durante un incontro che ha riempito la Sala dei Notari – ha “trascorso una vita a fianco degli ultimi e per gli ultimi”, dalle baraccopoli di Nairobi al rione Sanità di Napoli, passando per Sudan, Kenya e l’esperienza di Riace. La sua testimonianza è stata raccolta dalla giornalista e scrittrice Valentina Furlanetto – che ha moderato l’intervento – in ‘Prima che gridino le pietre’.
“Non è possibile – ha detto Zanotelli – che l’Italia conosca così poco del continente ‘madre’ Africa dal quale arrivano le persone che da qui scappano. Così vicino e che deciderà del nostro futuro. Dovremmo avere capacità di conoscerci a vicenda”.
Per Zanotelli anche la stampa italiana ha le sue responsabilità. “Da noi – ha detto – c’è bisogno che ci sia un colpo di stato o una strage per parlare dell’Africa che deprediamo. Altro che aiutiamoli a casa loro, noi ci aiutiamo a casa loro”. “Io non la prendo con i giornalisti, perché appartengono a realtà più grandi di loro e devono obbedire a quelle realtà” ha sostenuto ancora il missionario. “Tra i 32 uomini più ricchi al mondo – ha aggiunto -, quattro sono i giganti del web. L’informazione è in mano ai grandi poteri economico-finanziari. I giornalisti hanno potere limitato. Però ritengo che se ogni giornalista avesse un minimo di coscienza troverebbe il modo per parlare. Io non chiedo eroismo, ma una lettura critica che molto spesso non c’è. Oggi il popolo beve tutto e un’informazione critica da parte dei giornalisti potrebbe farci uscire da questa ondata di razzismo. Questo dovrebbe essere il ruolo del giornalismo oggi: aiutare gli altri a leggere la realtà con altri occhi”.
Zanotelli ha inoltre invitato i giornalisti a parlare di esperienze positive come di quella di Mimmo Lucano e di Riace.
“Forbes – ha detto – lo aveva inserito tra i 100 intellettuali più influenti al mondo. Ha fatto risorgere un paese abbandonato.
Nella Locride c’è il cuore della ‘ndrangheta, e la procura di Locri non aveva altro da fare che tenere sotto controllo Mimmo? Come si può arrivare a una cosa del genere? Alla fine, tutto quello che hanno trovato sono 300 euro sul suo conto corrente”.
Zanotelli si è infine soffermato sul decreto sicurezza e sulla “guerra” di Salvini alle Ong. “Il decreto creerà enorme insicurezza, che forse è voluta – ha affermato -, e dai 100 ai 150 mila migranti clandestini, preda di camorra, caporalato, edilizia a basso costo, illegalità. Non ci sono ora navi salvavita, tutte bloccate: ieri altre persone morte e non c’è nessun testimone”.
Il taglio dei vitalizi ai consiglieri regionali è una realtàPorterà un risparmio di 150 milioni di euro in 5 anni

03 aprile 201920:53

L’intesa è arrivata e il colpo “all’ultimo baluardo dei privilegi” pure. Il taglio dei vitalizi ai consiglieri regionali, che porterà un risparmio di 150 milioni in 5 anni, è una realtà. Indolore, visto che l’accordo è scaturito da un’intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni. Esulta il governo, “oggi è un’altra giornata storica”, commenta il vicepremier Luigi Di Maio che ringrazia le Regioni “per aver compreso la necessità di dare un segnale diverso. Il cambiamento c’è e lo stiamo vedendo, ma la strada è ancora lunga. Quello odierno è un altro passo avanti. Non ci fermiamo”. Più conciso, ma non meno soddisfatto, l’altro vicepremier Matteo Salvini che mette il cappello sull’accordo: “Con la Lega si passa dalle parole ai fatti. Ne sono orgoglioso!”.

Genitori Renzi: riesame,basta interdettiTornarono in libertà tenuto conto che sono incensurati

FIRENZE03 aprile 201921:46

– Per il riesame di Firenze è “sufficiente disporre misure di natura solo interdittiva”, “tenuto conto dell’incensuratezza”, per Tiziano Renzi e Laura Bovoli, genitori dell’ex premier Matteo Renzi indagati per bancarotta e reati tributari. Queste le motivazioni con cui il Riesame rimise in libertà i coniugi Renzi l’8 marzo riformando l’ordinanza del gip che aveva stabilito i domiciliari. Per Mariano Massone il riesame invece optò per l’obbligo di dimora “a causa di precedenti penali”, misura “sufficiente”.
Accogliendo l’appello dei difensori e cancellando gli arresti domiciliari, i giudici per i coniugi Renzi sufficiente anche l’efficacia “che è da presumere che tali misure possano avere”.
Anche per rispetto alla società Marmodiv – nel frattempo, dall’8 marzo a ora, dichiarata fallita – per i giudici si ripropongono “le condizioni realizzatesi quanto alle società cooperative che l’avevano preceduta con l’abbandono di essa” da chi l’amministrava di fatto, ossia, secondo le accuse, gli stessi due indagati.

Sulla carta d’identità tornano “padre” e “madre” Addio al generico “genitori”, provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale

03 aprile 201921:54

È in Gazzetta Ufficiale il provvedimento che prevede la dicitura “madre” e “padre” per la carta d’identità dei minorenni anziché “genitori”. Lo rende noto il Viminale. Il decreto, firmato dal ministero dell’Interno, da quello della Pubblica Amministrazione e da quello dell’Economia, porta la data del 31 gennaio 2019. Il provvedimento modifica il testo del decreto del 23 dicembre 2015, con il quale si introduceva la dicitura “genitori”. La nuova norma prevede la sostituzione del termine “genitori” con “padre” e “madre” ogni qual volta si presenta nel decreto che predispone le “modalità tecniche di emissione della carta d’identità elettronica”. Lo scorso novembre era stato lo stesso ministro Salvini a proporre il reintegro di “padre” e “madre”, prendendosi il “no” non solo dell’Anci e del Garante della Privacy ma anche degli alleati di governo del Movimento 5 Stelle.

Moavero alla Casa Bianca, vede BoltonPoi faccia a faccia con Pompeo e celebrazioni 70/mo Nato

WASHINGTON03 aprile 201917:07

– Il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, è alla Casa Bianca per incontrare il Consigliere per la Sicurezza Nazionale John Bolton e il senior advisor del presidente Trump, Jared Kushner. Il capo della diplomazia italiana vedrà poi il sen. Lindsey Graham, presidente della Commissione Giustizia del Senato, il sen. Mitch McConnell, leader della maggioranza al Senato, e il membro del Congresso Usa Mark Meadows, presidente del “Freedom Caucus”. In serata Moavero incontrerà il Segretario di Stato Mike Pompeo e prenderà parte all’evento celebrativo del 70/mo anniversario della Nato, che si svolgerà nell’Andrew W. Mellon Auditorium del Dipartimento di Stato, la medesima sala ove fu firmato il Trattato di Washington, il 4 aprile 1949, dai 12 membri fondatori dell’Alleanza Atlantica, tra cui l’Italia. Domani il ministro parteciperà al vertice dei Ministri degli Esteri della Nato, nel corso della quale ci sarà un’attenzione particolare al contrasto del terrorismo e alla sicurezza, al Sud del Mediterraneo

Putin in visita in Italia in estateLo annuncia il consigliere per gli Esteri del Cremlino

MOSCA03 aprile 201917:03

– Vladimir Putin intende recarsi in visita in Italia “in estate”. Lo ha detto il consigliere per gli Affari Esteri del Cremlino, Yuri Ushakov, citato dalla Tass.
Cecchetto candidato sindaco a MisanoAlla guida della lista civica ‘W Miasno Viva’

BOLOGNA03 aprile 201917:02

– La sua ‘discesa in campo’ come aspirante sindaco a Misano Adriatico, era stata più che adombrata ma ora, dopo mesi di parole, arriva l’ufficialità: Claudio Cecchetto si è candidato alle elezioni amministrative in programma il 26 maggio prossimo nella cittadina del Riminese.
L’imprenditore milanese, fondatore di Radio Deejay, scopritore di talenti nel mondo della musica e dello spettacolo correrà alla guida della lista civica ‘W Misano Viva’ composta esclusivamente da cittadini misanesi.
D’altronde, tiene a precisare Cecchetto, “siamo una lista civica al 100%. Non ho scelto in base all’ideologia politica o al simbolo di partito ma ho scelto le persone. Conta la loro testa, la loro credibilità, la conoscenza del territorio e la loro voglia di far bene per i cittadini di Misano”.
I componenti della lista ‘W Misano Viva’ verranno svelati di giorno in giorno attraverso la pagina ufficiale Facebook di Cecchetto e saranno poi presentati ufficialmente sabato 20 aprile.
Usa a Italia, attenti a incursioni russe’Roma uno degli alleati più forti, prenda sul serio queste cose’

WASHINGTON03 aprile 201919:24

– Washington mette in guardia l’Italia dalla Russia, alla vigilia dei 70/o anniversario Nato.
“Gli Usa contano sull’Italia come uno degli alleati più forti e mantengono comunicazioni aperte con un’ampio spettro di attori nel governo italiano. Noi vediamo che la Russia sta creando incursioni nel paesaggio politico italiano e incoraggiamo fortemente Roma a prendere seriamente queste attività”, ha detto

Garrett Marquis, portavoce del consiglio nazionale per la sicurezza Usa.

Usa,Italia-Cina preoccupazione speciale’Pechino può credere che Roma sia economicamente vulnerabile’

WASHINGTON03 aprile 201919:22

– “Stiamo ammonendo molti Paesi ad essere consapevoli dei rischi posti dal sostegno alla Belt and Road Iniziative (Bri), specie quelli che stanno cercando attivamente investimenti stranieri diretti. Ma l’Italia è una preoccupazione speciale perché è un alleato forte e un membro del G7. Premendo sull’Italia perché firmi la Bri, la Cina pare credere che l’Italia sia economicamente vulnerabile o politicamente manipolabile”: lo dice Garrett Marquis, portavoce del consiglio nazionale per la sicurezza Usa.          [print-me title=”STAMPA”]

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