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DALLE 11:52 ALLE 16:03 DI LUNEDì 15 APRILE 2019

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Siria: 12 bimbi morti in campo profughi
Il bilancio sale a più di 250 minori deceduti da gennaio

15 aprile 2019 11:52

– BEIRUT

– Sale a più di 250 bambini morti in circa tre mesi il bilancio dei minori, tra cui molti neonati, che hanno perso la vita a causa di malattie e stenti in un affollato campo profughi nell’est della Siria al confine con l’Iraq. Lo riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), secondo cui negli ultimi giorni altri 12 minori sono morti nel campo di al Hol. Da gennaio a oggi, afferma l’Ondus, sono morti ad al Hol 253 minori, moltissimi dei quali neonati e bambini di pochi anni di vita. Nel campo di al Hol sono ammassate più di 70mila persone, provenienti in larga parte dalle zone della Siria sud-orientale fino a febbraio controllate dall’Isis e coinvolte nell’offensiva curdo-americana nell’area tra l’Eufrate e il confine iracheno.
L’Onu contro Haftar, il suo è un golpeSalamè, ‘Non è operazione anti-terrorismo, ma un colpo di Stato’

TRIPOLI15 aprile 201914:24

– “Khalifa Haftar non sta compiendo un’operazione anti-terrorismo, ma un colpo di Stato”: lo ha detto l’inviato speciale dell’Onu in Libia, Ghassan Salamè, al programma radiofonico R4 della Bbc.
Usa 2020: Goldman Sachs, Trump avantiLa rielezione probabile, ha più chance sfidante democratico

NEW YORK15 aprile 201914:32

– Donald Trump potrebbe vincere le elezioni del 2020: il presidente ha un “lieve vantaggio” sugli sfidanti democratici grazie alla buona performance dell’economia. Lo affermano gli economisti di Goldman Sachs, sottolineando che “Trump ha più chance di vincere un secondo mandato rispetto a un eventuale candidato democratico”. Goldman Sachs prevede che l’economia americana crescerà quest’anno del 2,5% e del 2,3% nel 2020, una velocità che potrebbe spingere il tasso di disoccupazione al 3,3% il prossimo anno contro il 3,7% del 2019.
India: spiraglio per biopic su ModiCommissione Elettorale invitata a riconsiderare blocco del film

NEW DELHI15 aprile 201914:35

– La Corte Suprema ha riaperto questa mattina uno spiraglio di possibilità per il film biografico che racconta la vita del Premier Narendra Modi.
Il massimo tribunale indiano ha accolto il ricorso di Omung Kumar, produttore del film, contro la decisione della settimana scorsa della Commissione Elettorale, che aveva bloccato l’arrivo della pellicola nelle sale fino alla conclusione del periodo elettorale, dopo il 19 di maggio. La Corte ha chiesto all’autorità che presiede alle elezioni di visionare interamente la pellicola prima di decidere in modo definitivo: la Commissione aveva infatti esaminato solo il trailer del biopic. L’ulteriore discussione sulla questione è stata riaggiornata al 22 aprile.

MONDO

Ilhan Omar, aumentano minacce di mortePelosi ha chiesto rafforzare sicurezza a deputata Usa musulmana

WASHINGTON15 aprile 201914:40

– Ilhan Omar, una delle prime due deputate musulmane elette al Congresso americano, ha denunciato un aumento delle minacce di morte da quando il presidente Donald Trump ha postato le sue immagini affiancandole a quelle degli attentati dell’11 settembre 2001.
Omar accusa Trump di incoraggiare la violenza della destra estrema e ringrazia la speaker della Camera Nancy Pelosi per aver chiesto maggior protezione per la parlamentare da parte di polizia ed Fbi.

Raccolta per scuola guida donne a KabulIniziativa lanciata da Nove Onlus per emancipazione delle donne

15 aprile 201915:15

– Si chiama ‘Navetta rosa e scuola guida gratuita femminile’ ed è il progetto lanciato in Afghanistan da ‘Nove onlus’ per affrontare il problema della mobilità, una delle più importanti barriere all’emancipazione delle donne afghane. La ‘Navetta Rosa’, primo servizio sperimentale di trasporto tutto al femminile, partirà a breve grazie al contributo di OTB Foundation, La terra di Piero e di altri sponsor. Mancano invece i fondi per proseguire la scuola guida femminile di Nove Onlus, che ha permesso di prendere la patente a 195 donne, il 17 % di tutte le patentate a Kabul in un quinquennio. A questo scopo, la Nove Onlus ha lanciato una raccolta di fondi. Si può contribuire facendo una donazione, tramite carta di credito o PayPal, all’indirizzo http://www.noveonlus.org/sostieni-nove-onlus/ Oppure tramite bonifico bancario al conto corrente di Nove Onlus IBAN: IT94K0335901600100000069519 BIC/SWIFT: BCITITMX Specificando nella causale: Sostegno al progetto Navetta Rosa e scuola guida a Kabul.
Sarraj: ‘800mila migranti pronti a invedere l’Italia”Haftar ha tradito, grazie Italia per sostegno’

15 aprile 201915:27

“Fate presto”, il peggioramento della situazione in Libia potrebbe spingere “800mila migranti e libici a invadere l’Italia e l’Europa”. E in questo enorme numero di migranti ci sono anche criminali e soprattutto jihadisti legati a Isis: lo da dichiarato il premier libico riconosciuto dalla comunità internazionale, Fayez al-Sarraj. “Ringrazio l’Italia per aver tenuto aperta l’ambasciata, per mantenere in funzione l’ospedale da campo a Misurata, per il supporto politico che il governo Conte ci sta offrendo”, ha aggiunto. “Siamo di fronte a un’aggressione che potrà diffondere il suo cancro in tutto il Mediterraneo. C’è bisogno che Roma e l’Ue siano unite e ferme nel bloccare la guerra di aggressione di Haftar, che ha tradito la Libia e la comunità internazionale”.
Per le Nazioni Unite, “Khalifa Haftar non sta compiendo un’operazione anti-terrorismo, ma un colpo di Stato”: lo ha detto l’inviato speciale dell’Onu in Libia, Ghassan Salamè.Intanto sul terreno, una intera compagnia di Tarhouna delle forze di Haftar si è arresa alle forze governative libiche sul fronte di Suani ban Adem, 25km a sudovest di Tripoli. Lo riferiscono fonti informate. La compagnia, composta da una trentina di militari, si è consegnata uomini e mezzi – tra i quali diversi pick-up e blindati – alla brigata 166 di Misurata, attiva nell’area.Un’autobomba è esplosa vicino al convoglio del colonnello Adel Barghati, capo dell’antiterrorismo di Bengasi e vicino al generale Haftar, nel distretto di Sidi Khalifa. Secondo testimoni, il militare è riuscito a fuggire senza riportare alcuna ferita. Secondo altre fonti, citate dal sito Akhbar Libya 24, citando “fonti concordanti” l’alto responsabile anti-terrorismo è rimasto leggermente ferito per un’autobomba fatta esplodere al passaggio della sua vettura. Ad essere preso di mira è stato “il capo dell’Organismo di lotta contro il terrorismo”, il colonnello Adel Marfoua, che ha riportato “ferite leggere” come anche chi viaggiava con lui. Tutti sono stati portati in ospedale. L’attentato è avvenuto nel quartiere di Sidi Khalifa, nell’est della città. L’autobomba, emerge da immagini postate su social media, era stata piazzata sotto un cavalcavia. Come noto gli attentati dinamitardi erano stati un mezzo utilizzato spesso da terroristi durante i tre anni e mezzo di combattimenti a intermittenza durante i quali le forze di Haftar hanno scacciato estremisti islamici e oppositori del generale annidati in città sino a fine 2017.

Libia, 5 missili Grad su Tripoli, casa distrutta

TRIPOLI15 aprile 201915:27

Le forze di Khalifa Haftar hanno lanciato cinque missili Grad nel corso della notte sul quartiere di Abu Slim, a ridosso del centro di Tripoli. Lo riferiscono le autorità del municipio e numerosi residenti. Un missile ha centrato un’abitazione, causando almeno tre feriti, e distruggendo diverse auto parcheggiate nei pressi.
Aleppo, 11 morti in attacco milizieNelle ultime 24 su quartieri città controllata da governo

15 aprile 201915:42

– BEIRUT

– Almeno undici persone sono state uccise nelle ultime 24 ore nella regione di Aleppo nel nord della Siria. Lo riferisce l’agenzia governativa siriana Sana e l’Osservatorio siriano, secondo cui milizie anti-governative, tra cui qaediste, hanno ieri sparato colpi di artiglieria contro quartieri di Aleppo, in mano al governo.

Ex Ceo Volkswagen accusato di frodeWinterkorn fra le cinque persone coinvolte

BERLINO15 aprile 201915:15

– L’ex Ceo di Volkswagen, Martin Winterkorn, è fra le cinque persone accusate di frode e violazione delle leggi sulla concorrenza nell’ambito del cosiddetto ‘Dieselgate’, stando alla magistratura tedesca, riferiscono i media in Germania.          [print-me title=”STAMPA”]

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