Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 03:55 ALLE 13:28 DI MARTEDì 16 APRILE 2019

ECONOMIA

Petrolio:resta sotto 64 dollari
Wti a 63,35 dollari. Brent a 71 dollari

16 aprile 2019 03:55

– Il prezzo del petrolio resta sotto i 64 dollari al barile sui mercati. Il greggio Wti del Texas scambia a 63,35 dollari al barile (-0,1%). Il Brent è quotato 71 dollari (-18 centesimi).
Cambi: euro stabile a 1,1304 dollariIn Asia yen invariato a 112

16 aprile 201908:31

– Avvio stabile per l’euro sui mercati.
La moneta unica scambia a 1,1304 dollari (+0,01%). In Asia lo yen è poco mosso sul dollaro, assestandosi sotto un livello di 112, e a 126,50 sull’euro.
Spread parte in calo a 250 puntiRendimento del decennale al 2,47%

16 aprile 201908:33

– Partenza in calo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 250 punti contro i 252 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari al 2,47%.
Oro:prezzo in lieve calo a 1284 dollariMetallo scende dello 0,3%

16 aprile 201908:51

– Prezzo dell’oro in lieve calo sui mercati. Il metallo con consegna immediata cede lo 0,3% a 1284 dollari l’oncia.
Borsa: Asia positiva, Tokyo +0,24%Futures in rialzo, in arrivo fiducia Germania e produzione Usa

16 aprile 201908:59

– Borse positive in Asia e Pacifico, con Tokyo (+0,24%) che rivede i massimi dallo scorso dicembre raggiunti nella vigilia. In attesa di novità sui negoziati tra Usa e Cina sui Dazi e sulla scia dei “progressi” indicati ieri dal segretario al Tesoro americano Steven Mnuchin, Shanghai, ancora aperta, sale dell’1,94%. Positive Taiwan (+0,48%), Seul (+0,26%) e Sidney (+0,42%), insieme a Hong Kong +0,78%) e Mumbai (+0,84%) ancora in fase di contrattazioni. In rialzo i futures di Europa e Usa in attesa della fiducia Zew i Germania e della produzione industriale americana di marzo, prevista in rialzo.
Nuovo calo per il greggio Wti sotto quota 63,3 dollari al barile e per l’oro a 1,286,3 dollari l’oncia. Giù anche l’acciaio (-0,52%), mentre lo yen si mantiene stabile sul dollaro e sull’euro.
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,12%)Indice Ftse Mib a quota 21.918 punti

16 aprile 201909:04

– Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,12% a 21.918 punti.
Borsa: Europa apre stabile,Parigi +0,04%Poco variata Francoforte (+0,05%), fa meglio Londra (+0,18%)

16 aprile 201909:12

– Avvio di seduta sostanzialmente stabile per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato lo 0,04% a 5.510 punti e Francoforte lo 0,05% a 12.026 punti. Ha fatto un po’ meglio invece Londra, salita dello 0,18% a 7.450 punti.
Milano sale(+0,3%) con Tenaris, giù NexiAcquisti su Azimut, Stm e Unicredit, calo greggio frena Eni

16 aprile 201909:42

– Si conferma positiva Piazza Affari (+0,3%) spinta da Tenaris (+2,7%) dopo lo scagionamento del presidente Paolo Rocca da parte della Corte d’Appello di Buenos Aires, che ha annullato la precedente condanna per tangenti per mancanza di prove. Acquisti anche su Azimut (+2,12%) e Unicredit (+0,93%), con lo spread in calo sotto quota 250 punti. Bene anche Stm (+0,98%), in linea con i rivali europei, Moncler (+0,99%), Fca (+0,85%) e Ferrari (+0,41%). Esordio amaro per Nexi (-5,91%), mentre il calo del greggio frena Eni (-0,8%) a differenza di Saipem (+0,58%), in corsa per una nuova commessa in Qatar.
Borsa: Europa in rialzo, Milano +0,3%Futures Usa positivi, in arrivo produzione industriale

16 aprile 201910:36

– Borse europee in rialzo in attesa del dato sulla fiducia in Germania (Zew), previsto comunque in calo rispetto al mese di marzo. Francoforte è la migliore (+0,58%), seguita da Londra (+0,46%), Madrid (+0,4%), Milano (+0,35%) e Parigi (+0,34%). Positivi i futures Usa, in attesa della produzione industriale di marzo, e dell’indice sull’edilizia abitativa. Il calo del greggio frena Eni (-0,61%), Total (-0,15%) e Bop (-0,11%), mentre Shell resiste in parità.
Sugli scudi Tenaris (+3,58%), dopo l’annullamento in appello della decisione del Tribunale argentino sul presidente Paolo Rocca, rinviato a giudizio per tangenti. Acquisti sui gruppi attivi nell’ingegneria petrolifera come Saipem (+1,34%), Technip (+1,24%) e Subsea7 (+1,13%), in vista delle potenziali nuove commesse. Bene i produttori di semiconduttori Ams (+2,12%), Stm (+0,91%) e Infineon (+0,7%) sulla scia della trimestrale della svizzera Vat Group (+7%), attiva nel settore.
Nuove abitazioni al top da cinque anniNel terzo trimestre 2018 i permessi di costruire segnano +6,4%

16 aprile 201910:37

– Nel terzo trimestre 2018 tornano a crescere i permessi di costruire nel comparto residenziale e il numero delle nuove abitazioni, al netto della stagionalità, è il più alto dal terzo trimestre 2013, cinque anni prima. L’Istat stima un aumento congiunturale del 6,4% per il numero di abitazioni e del 2,9% per la superficie utile abitabile. Il numero delle abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali supera la soglia delle 13,6 mila unità, mentre la superficie utile abitabile si colloca di poco al di sotto di 1,2 milioni di mq. La superficie in fabbricati non residenziali è invece sostanzialmente stabile (-0,2% la variazione congiunturale, dopo il -20,9% del secondo trimestre), con circa 3,44 milioni di metri quadrati. In termini tendenziali, nel terzo trimestre 2018 accelera la dinamica positiva del numero di abitazioni (+8,8%) e la superficie utile abitabile cresce del 9,9%. Anche i non residenziale continua a crescere sull’anno(+6,7%) pur rallentando rispetto ai trimestri precedenti.
Def:Bankitalia,condivisibile ma rischiSenza aumenti automatici Iva deficit sale al 3,4%

16 aprile 201911:08

– “Lo scenario macroeconomico presentato nel Def tiene conto in modo realistico della congiuntura ed è complessivamente condivisibile. Esso è soggetto a rischi rilevanti, che possono provenire da un peggioramento del contesto globale e da un più accentuato deterioramento della fiducia delle imprese”. Lo dice il capo del dipartimento di economia e statistica della Banca d’Italia Eugenio Gaiotti nell’audizione sul Def davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato. Per Via Nazionale senza gli aumenti automatici dell’Iva, previsti a legislazione vigente, “il disavanzo si collocherebbe meccanicamente al 3,4% del prodotto nel 2020, al 3,3% nel 2021 e al 3% nel 2022″. È condivisibile l’intenzione di non ricorrere ad ulteriore indebitamento per approvare una riforma” fiscale ricordando che il governo punta a una riduzione delle tasse sul ceto medio finanziato “con una revisione complessiva delle agevolazioni fiscali”.
Fincantieri: consegnata Fremm a MarinaE’ la multiruolo Antonio Marceglia, ne mancano altre due

16 aprile 201911:17

– Fincantieri ha consegnato alla Marina Militare la fregata multiruolo ‘Antonio Marceglia’ presso lo stabilimento di Muggiano (La Spezia). Lo annuncia il Gruppo ricordando che si tratta dell’ottava nave di una serie di 10 Fremm (Fregate Europee Multi Missione), commissionate a Fincantieri nell’ambito dell’accordo italo-francese coordinato da Occar. Un programma di cui Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri e 49% Leonardo) è il contraente principale (‘prime contractor’) per l’Italia. La Marceglia è inoltre la quarta in configurazione multiruolo dopo la ‘Carlo Bergamini’, la ‘Luigi Rizzo’ e la ‘Federico Martinengo’, consegnate alla Marina Militare rispettivamente nel 2013, nel 2017 e nel 2018.
Pasqua e ponti, 13,4 milioni presenzeAssoturismo-CST, primavera con il segno più, corre il Sud

16 aprile 201911:29

– La combinazione fortunata tra la Pasqua e due super ponti di primavera mette il turbo al turismo.
Saranno moltissimi gli italiani (ma ancor di più gli stranieri) ad approfittare dell’inusuale spring break per una vacanza Made in Italy: tra Pasqua, Pasquetta, 25 aprile e Primo Maggio sono attese 13,4 milioni di presenze dei vacanzieri nelle strutture ricettive, con una crescita stimata del +2,1% sul 2018. E a correre è soprattutto il Sud (+3,4%). Emerge dall’indagine previsionale dei flussi turistici condotta da Cst per Assoturismo Confesercenti.
“L’obiettivo adesso – commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti – è consolidare i flussi turistici: per farlo, occorre una precisa strategia a favore del settore da parte del governo, con un coordinamento delle politiche locali che contribuisca a rendere sempre più attrattive le nostre mete.
Ma bisogna sostenere gli investimenti per le nuove tecnologie e per l’adeguata formazione del personale”.
Borsa: Europa tiene con fiducia GermaniaFutures Usa positivi, attesa per produzione industriale

16 aprile 201911:43

– Si mantengono in rialzo le Borse europee dopo l’inatteso balzo della fiducia Zew in Germania in aprile. Accelera solo Francoforte (+0,77%), mentre Londra (+0,32%), Madrid (+0,33%), Milano e Parigi (+0,2% entrambe) si limitano a tenere la loro posizione. Si confermano positivi anche i futures Usa, in attesa della produzione industriale di marzo e dell’indice sull’edilizia abitativa. L’ulteriore calo del greggio Wti (-0,16%) frena Eni (-1,38%), Total (-0,8%), Bp (-0,67%) e Shell (-0,61%), mentre si muovono in controtendenza Tenaris (+2,78%), dopo l’annullamento in appello in Argentina del rinvio a giudizio per tangenti del presidente Paolo Rocca, e Subsea7 (+0,77%), in vista di nuove commesse. Bene i produttori di semiconduttori Ams (+2,65%), Stm (+0,98%) e Infineon (+1%) sulla scia della trimestrale della svizzera Vat Group (+7,7%), che fornisce l’industria del settore. In campo automobilistico acquisti su Porsche (+1,31%), Fca (+0,8%) e Peugeot (+0,75%).
Antitrust: avvia indagine su AmazonPresunta violazione per servizi di logistica

16 aprile 201912:00

– L’Antitrust ha aperto un’indagine su Amazon circa l’ipotesi che sfrutti la sua posizione dominante per obbligare i venditori terzi ad appoggiarsi sui suoi servizi di logistica. L’inchiesta coinvolge “cinque società del gruppo: Amazon Services Europe S.à r.l., Amazon Europe Core S.à r.l., Amazon EU S.à r.l., Amazon Italia Services S.r.l. e Amazon Italia Logistica S.r.l., per accertare un presunto abuso di posizione dominante in violazione dell’art. 102 del TFUE”. E “nella giornata di oggi, i funzionari dell’Autorità hanno svolto ispezioni nelle sedi di alcune delle società interessate, con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Gdf”,sottolinea l’Authority, spiegando che “Amazon conferirebbe unicamente ai venditori terzi che aderiscono al servizio di logistica offerto da Amazon stessa (Logistica di Amazon o Fulfillment by Amazon) vantaggi in termini di visibilità della propria offerta e di miglioramento delle proprie vendite su Amazon.com, rispetto ai venditori che non sono clienti di Logistica di Amazon”.
Nexi scivola al debutto in Borsa (-4,4%)Bertoluzzo, vedremo nel tempo

16 aprile 201912:29

Doccia fredda per Nexi che, al debutto in Borsa, cede il 4,44% a 8,59 euro per poi scivolare del 7,06% a 8,36 euro. Il prezzo per l’Ipo, rivolta agli investitori istituzionali, era stato cautamente fissato nella parte bassa della forchetta a 9 euro ma nonostante questo hanno prevalso le vendite.
“È il primo giorno di un lungo percorso quindi vedremo nel tempo”, afferma l’amministratore delegato di Nexi, Paolo Bertoluzzo, che non vacilla davanti al calo del titolo.
Borsa: Milano gira in calo, pesa EniGiù Nexi, corsa di Tenaris e Unicredit, spread risale a 258

16 aprile 201912:25

– Gira in calo Piazza Affari (Ftse Mib -0,24%) frenata da Eni (-1,48%) con l’ennesimo calo del greggio, Atlantia (-1,43%), all’indomani della smentita del vicepresidente del consiglio Luigi Di Maio su un possibile coinvolgimento nel salvataggio di Alitalia. Pesante Nexi (-7%), maglia nera dell’intero listino proprio nel giorno del debutto agli scambi. Pochi i rialzi, limitati a Tenaris (+2,31%), spinta dal ritiro del rinvio a giudizio in Argentina per il presidente Paolo Rocca, indagato per presunte tangenti nel Paese sudamericano. Bene anche Azimut (+1,85%), Unicredit (+1,22%) e Bper (+0,78%) nonostante l’aumento dello spread a 258 punti.
Cauti acquisti anche su Fca (+0,53%), Stm (+0,57%), Moncler (+0,36%) e Intesa (+0,33%). Tra i titoli a minor capitalizzazione balzo di Triboo (+4,65%), Safilo (+3,39%) e Piaggio (+2,98%).
Upb, ok Def programmatico ma rischiNel 2020 serviranno coperture per 25 mld senza flat tax

16 aprile 201912:48

– L’Ufficio parlamentare di Bilancio ha validato anche il quadro macroeconomico programmatico contenuto nel Def perché previsioni del Mef sono “nel complesso coerenti” con quelle del panel Upb. Lo ha detto il presidente, Giuseppe Pisauro, in audizione sul Def, ribadendo però che “lo scenario macroeconomico a medio termine dell’economia italiana resta condizionato da forti rischi, prevalentemente orientati al ribasso, che inducono cautela nelle previsioni”. Nel 2020 serviranno coperture “per 25 miliardi” senza contare le “ulteriori misure compensative” per la flat tax, spiega l’Upb.
Come si evince dalla tabella allegata al documento consegnato alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, serviranno circa 2 miliardi (1,8) per gli investimenti e circa 23 miliardi se non si vogliono fare scattare gli aumenti Iva. Quanto agli ulteriori 2 miliardi necessari per portare il deficit al 2,1% programmatico si ricorda che è già prevista ulteriore spending review per 2 miliardi.

Def: Istat, verosimile stima +0,2% PilCon dl crescita calo tasse imprese del 2,2%

16 aprile 201911:59

“Seppure in un quadro caratterizzato da notevoli incertezze, il recupero dell’attività industriale di inizio anno influenza in misura rilevante il quadro” macro del primo trimestre, per il quale è verosimile un miglioramento dei livelli complessivi dell’attività economica rispetto a quelli di fine 2018, con effetti positivi anche sulla performance economica media annua del 2019. Alla luce di queste evidenze la stima della crescita del Pil” del quadro programmatico per il 2019 (+0,2%) “appare verosimile”. Così l’Istat in audizione sul Def. “Rispetto alla necessità di rilanciare gli investimenti” la revisione della mini-Ires, il ripristino del superammortamento e l’aumento della deducibilità Imu contenuti nel decreto crescita “sono attesi generare una riduzione del prelievo fiscale per le imprese pari a 2,2 punti percentuali” “La riduzione Ires risulta maggiore per l’industria, soprattutto nei settori a medio-bassa intensità tecnologica (-2,9%), per le imprese di medie dimensioni e le multinazionali.BANKITALIA, NON FINANZIARE TAGLIO TASSE CON DEFICIT È condivisibile l’intenzione di non ricorrere ad ulteriore indebitamento per approvare una riforma” fiscale. Così il capo economista della Banca d’Italia Eugenio Gaiotti in audizione sul Def ricordando che il governo punta a una riduzione delle tasse sul ceto medio finanziato “con una revisione complessiva delle agevolazioni fiscali”. Senza gli aumenti automatici dell’Iva, previsti a legislazione vigente, “il disavanzo si collocherebbe meccanicamente al 3,4% del prodotto nel 2020, al 3,3% nel 2021 e al 3% nel 2022″.”Lo scenario macroeconomico presentato nel Def tiene conto in modo realistico della congiuntura ed è complessivamente condivisibile. Esso è soggetto a rischi rilevanti, che possono provenire da un peggioramento del contesto globale e da un più accentuato deterioramento della fiducia delle imprese” ha aggiunto         

STAMPA

Annunci
No votes yet.
Please wait...

Che aspettate a commentare o a fornire idee, suggerimenti utili e costruttivi? Sono qui per Voi, aiutatemi ad esserci ancora meglio! Siete i benvenuti! Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.