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ALLE 10:09 DI MERCOLEDì 17 APRILE 2019

PIEMONTE

Rapine in casa, presa banda delle ‘foto’
Fotografavano proprietari nel sonno, 4 arresti e due fermi

TORINO16 aprile 2019 05:07

– Svaligiavano abitazioni isolate in Piemonte e, prima di fuggire col bottino, scattavano ‘foto ricordo’ ai proprietari di casa che dormivano. Una banda di rapinatori è stata sgominata dai carabinieri che hanno notificato, a Torino e a Genova, quattro ordinanze di di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre albanesi e un italiano. Sottoposte a fermo altre due persone.
Le accuse, a vario titolo, sono di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione e di autovetture e ricettazione. La banda è ritenuta responsabile di almeno 79 colpi messi a segno, tra marzo e novembre 2018 ad Asti, Cuneo e Torino con la cosiddetta “tecnica del succhiello”: i ladri foravano i serramenti di una finestra con l’attrezzo da falegname e facevano scattare la maniglia con una pinza. Le foto alle ignare vittime prima di scappare. “Sono fissato – dice il capo della banda in un’intercettazione – Sono entrato dentro e ho fatto le foto della figlia”.
Salvò Sindone, Notre-Dame risorgeràImmagini Parigi mi hanno riportato a disperazione del 1997

TORINO16 aprile 201916:35

– Le immagini della cattedrale di Notre-Dame in fiamme “mi hanno riportato al senso di impotenza e di disperazione di quella notte”. Così

Mario Trematore, il vigile del fuoco che la notte tra l’11 e il 12 aprile 1997, a Torino, si caricò sulle spalle la Sindone salvandola dall’incendio della Cappella seicentesca del Guarini. “Eventi come questi ti fanno toccare la morte con mano ma, nella paura, ti fanno trovare una forza e un coraggio che non ti aspetti.
Credo sia stato così anche per i pompieri francesi”.
L’incendio di Notre-Dame, come quello della Cappella della Sindone, per Trematore “parla di morte”. “Per i vigili del fuoco lottare contro una cosa del genere è come lottare contro la morte – racconta – Sono però convinto che la forza trovata nella disperazione, il voler vincere sulle fiamme, farà risorgere Notre-Dame dalle sue ceneri più bella di sempre”.

Notre-Dame: Appendino, ‘simbolo mondo, è terribile’

TORINO15 aprile 201923:57

– “Quello che sta avvenendo a Parigi è terribile”. Così su Twitter la sindaca di Torino Chiara Appendino a proposito del rogo che sta distruggendo la cattedrale della capitale francese. “Siamo vicini a Anne Hidalgo e a tutto il popolo francese – aggiunge – per il terribile incendio che sta distruggendo Notre Dame, simbolo della cultura dell’Europa e del Mondo”.

Notre-Dame: Chiamparino, è ferita al cuore dell’EuropaCi riporta all’incendio della Cappella della Sindone di Torino

TORINO16 aprile 201912:42

– “Una ferita al cuore dell’Europa che riporta immediatamente alla mente l’incendio della Cappella della Sindone a Torino”. Lo ha detto il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, a margine della conferenza stampa dell’edizione 2019 del Salone internazionale del Libro di Torino.
“Mi ricordo perfettamente quella sera – ha spiegato – ero parlamentare e stavo rientrando da una riunione a Verbania quando ho saputo dell’incendio alla Capella del Guarini. È un ricordo che resta indelebile e che ci fa riflettere sulla fragilità del nostro patrimonio culturale. Le immagini sui giornali di oggi ci riportano indietro nel tempo, a quelle fiamme della Cappella della Sindone”.

Notre-Dame: Lagioia, nostro pensiero a Parigi ferita

TORINO16 aprile 201912:40

– “Oggi il nostro pensiero va a Parigi ferita”. Nicola Lagioia ha aperto così il suo intervento alla conferenza stampa di presentazione del Salone del Libro di Torino. Il direttore della buchmesse ha letto alcuni brani di Notre-Dame di Hogo per omaggiare “un monumento della Cultura francese e di tutti i tempi”.
“La Francia é stato il Paese ospite l’anno scorso – aggiunge – e anche quest’anno abbiamo molti eventi in collaborazione con associazioni e istituti francesi. Siamo sconvolti tutti per quanto accaduto a Parigi perché la cattedrale di Notre-Dame è un emblema della nostra cultura, e la cultura è uno strumento degli uomini per sentirsi comunità. Anche il Salone, nel suo piccolo, fa questo: crea comunità umana attraverso connessioni”.

Serie A: giudice, due giornate a ZazaBologna e Genoa perdono tre giocatori a testa per un turno

16 aprile 201916:59

– Sono 12 i calciatori squalificati dal giudice sportivo dopo la 13ma giornata di ritorno di Serie A.
Tutti fermati per un turno, a parte Zaza (Torino) che salterà invece due partite. Gli altri squalificati sono gli espulsi Barella e Pellegrini (Cagliari), Biraschi (Genoa) e i diffidati Chibsah (Frosinone), Dijs, Gabbiadini e Santander (Bologna), Fares (Spal), Pandev (Genoa), Pisacane (Cagliari) e Luis Alberto (Lazio). Diffida e 10 mila euro di multa per il tecnico del Torino Mazzarri “Per aver platealmente contestato una decisione arbitrale”; 10mila euro di multa anche al tecnico della Lazio Simone Inzaghi “per avere contestato platealmente uscendo dall’area tecnica”.

Notre-Dame come Cappella Sindone, angoscia ex sindaco TorinoCastellani, ‘rivissuto quella notte tremenda,si può ricostruire’

TORINO16 aprile 201911:35

– “Ieri ho rivissuto l’angoscia di quella notte tremenda. Quello che scatta in questi momenti è un meccanismo di appartenenza, la voglia di ripartire; chi ha la responsabilità di guidare la comunità ha il dovere di dire ‘ricostruiremo’ e le esperienze che abbiamo ci dicono che è possibile”. A parlare, all’indomani dell’incendio che ha devastato la cattedrale di Notre-Dame, è Valentino Castellani, che da sindaco di Torino ha vissuto un’esperienza analoga 22 anni fa di questi tempi quando, nella notte fra l’11 e il 12 aprile, un incendio danneggiò la Cappella della Sindone.
La voce tradisce l’emozione quando Castellani ricorda quei momenti. “Anche a Torino quella sera c’era vento – racconta

– Di quegli attimi ricordo l’angoscia e il rumore terribile del fuoco, come un ululato. Si è nel baratro dell’incertezza, è drammatico non sapere cosa accadrà. La paura era che la cappella crollasse. Ricordo quando prese fuoco il tetto del vicino Palazzo Reale, poco dopo le 3 di quella lunghissima notte: il comandante del vigili del fuoco mi disse ‘se non si riesce a sezionarlo, domani il palazzo non ci sarà più’. Da sindaco sentirsi dire una cosa simile è terribile – sottolinea – quindi immagino l’angoscia vissuta ieri dal sindaco di Parigi”.
La ricostruzione è stata lunga e difficile: la Cappella della Sindone, capolavoro di Guarino Guarini, ha riaperto soltanto lo scorso settembre, dopo un restauro di 21 anni.
“Avviammo una raccolta fondi; davanti a eventi drammatici si accendono le migliori energie di una comunità. Quello che bisogna fare – conclude – è lavorare tutti insieme e guardare alle esperienze degli altri, anche alla nostra, che per fortuna sono esperienze positive. Pensare che si possono riportare le cose come prima non è illusorio”.

Lagioia, investire più in Salone LibroAppello alle istituzioni. Biino, il futuro sia senza incertezze

TORINO16 aprile 201914:08

– “Investite nel Salone più e meglio di quanto non abbiate fatto nel passato. Nessun territorio cresce se non scommette su se stesso, altre manifestazioni di questa portata non esistono”. Lo dice Nicola Lagioia, direttore del Salone del Libro, rivolgendosi a istituzioni e forze economiche del territorio. “Se Torino e il Piemonte vorranno contare in Europa non potranno non investire sul Salone”.
Lagioia ha polemizzato con la stampa che a volte “dà più spazio ai rubinetti che non funzionano che al Nobel ospite, forse perché è meno difficile scrivere di questo. Così si finisce per privilegiare l’idraulica alla letteratura”. “Si lavori per dare un futuro senza incertezze al Salone del Libro”, aggiunge Giulio Biino, presidente del Circolo dei Lettori che organizza la kermesse. “Il Salone è patrimonio di Torino e dell’Italia e merita attenzione. Gli enti locali non tardino nei pagamenti, i giornalisti non sottolineino le criticità, commercianti e librai collaborino. Ce la si può fare. Ne vale la pena”.
Rfi, ok elettrificazione Aosta-IvreaSarà aggiornato progetto preliminare del 2018

AOSTA16 aprile 201914:31

– Rete ferroviaria italiana ha annunciato la programmazione degli interventi per potenziare la linea Aosta/Ivrea/Chivasso che prevedono anche l’avvio del progetto definitivo di elettrificazione della tratta Aosta/Ivrea. Lo hanno annunciato gli assessori ai trasporti di Valle d’Aosta e Piemonte, Luigi Bertschy e Francesco Balocco a seguito della richiesta avanzata dalle due Regioni nel mese di marzo. Gli interventi sono volti a “migliorare le prestazioni della linea, soprattutto per dare regolarità e stabilità al servizio, tenendo conto dell’utilizzo dei treni bimodali e dei modelli di esercizio definiti nell’Accordo Quadro sottoscritto dalla Regione autonoma Valle d’Aosta nel dicembre 2017”. Le attività di progettazione definitiva dell’elettrificazione partiranno dagli aggiornamenti del progetto preliminare eseguiti nel dicembre 2018 “con l’obiettivo di sviluppare contestualmente le attività di progettazione e realizzazione degli altri interventi di potenziamento della linea”.

PIEMONTE

Asti-Cuneo: Mit, a breve partita chiusa
Non previsto vaglio. Nuovo incontro nel giro pochi giorni

16 aprile 201915:55

– “Il perfezionamento dell’accordo per il completamento dell’autostrada Asti-Cuneo è alle battute finali”. Lo afferma il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture in una nota, spiegando che si è tenuta al ministro, alla presenza del ministro Danilo Toninelli, “una riunione con il concessionario in cui ci si è confrontati sugli ultimi ritocchi al Piano economico finanziario in base alle prime indicazioni arrivate dall’Autorità di regolazione dei trasporti”. E “la società ha confermato che sono partite e stanno andando avanti tutte le operazioni necessarie per l’effettiva ripresa dei lavori e che, dunque, la riapertura dei cantieri già ora è stata predisposta. Nel giro di pochi giorni ci sarà un nuovo incontro in cui le parti auspicano di chiudere l’accordo da formalizzare nel primo Cipe utile, così da raggiungere il comune intento di aver sbloccato velocemente un’opera ferma da tempo”.
Il viaggio delle verità svelateDall’Iran alla Torino degli Anni di Piombo, attesa e rivelazioni

TORINO16 aprile 201916:19

– Dopo l’Egitto, l’Iran. E’ ancora un Paese pieno di storia e di fascino a fare da sfondo al nuovo romanzo di Ernesto Chiabotto, Il viaggio delle verità svelate, pubblicato da Neos Edizioni, la stessa casa editrice del suo primo libro Il custode. Punto di partenza è sempre Torino, quella dei drammatici anni di piombo, che rende una storia di fantasia fortemente ancorata alla realtà.
Oreste e Mahmoud sono compagni di università e grandi amici.
Dopo 40 anni, Oreste va per la prima volta a trovare l’amico in Iran. Un viaggio alla scoperta di un Paese sconosciuto e soprattutto di se stesso. Oreste ha perso alcuni anni prima buona parte dei suoi ricordi in un terribile incidente. Il viaggio lo aiuta a ritrovare il suo passato perduto e a scoprire verità sconosciute. Il fascino del libro è nella capacità di creare un senso di attesa tra sorprese e rivelazioni che arrivano gradualmente. Con il libro Il Custode, Chiabotto ha ottenuto il secondo premio per la prosa edita dal Premio Città di Torino 2015.
Mazzarri, diffida e 10mila euro di multaPunito anche collaboratore tecnico Nitti

TORINO16 aprile 201916:28

– Le plateali proteste nel secondo tempo di Torino-Cagliari sono costate al tecnico granata Walter Mazzarri un’ammonizione con diffida e 10 mila euro di multa.
Provvedimento deciso dal giudice sportivo Gerardo Mastandrea “per avere, al 33′ del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale rivolgendosi verso la propria tribuna assumendo un atteggiamento provocatorio e anche intimidatorio all’uscita dal recinto di gioco”.
Punito, con un’ammenda di 3.000 euro, anche un collaboratore tecnico di Mazzarri, Claudio Nitti, “per essersi, al 44′ del primo tempo, alzato dalla panchina aggiuntiva, contestando platealmente una decisione arbitrale urlando un’espressione irriguardosa”.
Montecarlo, Sonego batte KhachanovIl torinese si impone in due set sul numero 12 al mondo

16 aprile 201916:50

– Lorenzo Sonego si è qualificato per il terzo turno del torneo di Montecarlo, in corso sulla terra rossa del Country Club del Principato. Il 23enne torinese, che ieri aveva eliminato Andreas Seppi, si è imposto in due set sul russo Karen Khachanov, n.12 Atp e ottava testa di serie del torneo, col risultato di 7-6, 6-4.
Accorsi Ometto,Porta Palazzo ieri e oggiAccanto il dipinto di Graneri e un video studenti dell’Albertina

TORINO16 aprile 201916:56

– Porta Palazzo del ‘700 e di oggi, dallo stesso punto di vista. A consentire il confronto è il Museo Accorsi Ometto che ha di recente acquistato il dipinto La Piazza del mercato delle Frutta a Torino, realizzato nel 1756 da Giovanni Michele Graneri, prima riproduzione pittorica di Porta Palazzo. Accanto al quadro sarà proiettato l’8 maggio il video Ventiquattr’ore a Porta Palazzo, realizzato dagli studenti dell’Accademia Albertina con riprese dalla terrazza del mercato centrale di Porta Palazzo, appena riaperto.
Graneri, pittore piemontese, negli anni Cinquanta del 700 realizzò 4 tele rappresentanti 4 popolari mercati torinesi: il Mercato in piazza San Carlo con il suo pendant, Il Mercato al Borgo del pallone, entrambi acquistati per il Museo Civico di Torino nel 1931 dallo stesso Pietro Accorsi; la Piazza del mercato delle Frutta che rappresenta il mercato di Porta Palazzo e la Piazza delle Erbe a Torino, anch’essa del 1756 e oggi presso il John and Mable Ringling Museum of Art di Sarasota in Florida.
Giorgetti “Atp Finals? Siamo ottimisti”Sottosegretario, speriamo ci siano novità prima di Pasqua

16 aprile 201918:00

– “Novità su Atp Finals? Speriamo prima di Pasqua perché è una specie di via crucis. Ogni giorno c’è qualcosa da limare ma siamo in dirittura di arrivo. Siamo ottimisti perché abbiamo motivo di esserlo”. Lo dice il sottosegretario con delega allo Spot Giancarlo Giorgetti a margine della Giunta Coni a cui ha partecipato oggi.
Scomparsa da 17 anni, trovate ossa umaneCarabinieri nell’abitazione del marito di Samira Sbiaa

SETTIMO (TORINO)16 aprile 201917:44

– Ossa probabilmente umane sono state trovate nel cortile della casa di via Petrarca a Settimo Torinese, dove abitava Samira Sbiaa, la donna di origini marocchine di cui non si hanno più notizie da 17 anni. La scoperta è stata fatta oggi pomeriggio dai carabinieri impegnati nelle ricerche. Gli investigatori del reparto scientifico dell’Arma hanno effettuato una serie di scavi nel giardino rinvenendo alcune ossa.
Nella casa di Settimo Torinese si stanno recando il procuratore capo di Ivrea, Giuseppe Ferrando, e il comandante provinciale dei carabinieri di Torino, colonnello Francesco Rizzo. Le ricerche di Samira Sbiaa erano riprese ieri, su ordine della procura di Ivrea, con l’utilizzo di cani molecolari e georadar.
A Candiolo intervento chirurgia roboticaCon l’esperto Richard Van Hillegersberg, di Utrecht

TORINO16 aprile 201918:42

– E’ stato effettuato con successo, presso le sale operatorie dell’Istituto di Candiolo, il primo intervento di Ramie, chirurgia oncologica mini-invasiva dell’esofago. Il progetto voluto dall’Istituto di Candiolo e dalla Città della Salute e della Scienza, è il primo passo di un programma internazionale di Chirurgia dell’apparato digerente.
E’ stato utilizzato il nuovo robot chirurgico Da Vinci XI, entrato in servizio presso l’Istituto di Candiolo nell’autunno 2018, per l’esecuzione dei tempi toracici e poi addominale, finalizzando il tutto alla riduzione dell’aggressione chirurgica.
Hanno operato alla doppia consolle del Robot Da Vinci, con comandi sdoppiati e possibilità di condividere le medesime esperienze nella piena sicurezza per il paziente, il professore di Utrecht, Richard Van Hillegersberg, uno dei massimi esperti mondiali di questa chirurgia con all’attivo più di 400 casi di Ramie e i chirurghi di Torino guidati dai professori Renato Romagnoli, Giovanni Succo e dal dottor Michele De Simone.
Pistoletto padre e figlio in mostraFino al 13 ottobre in tre sedi. Dialogo tra 100 opere

BIELLA16 aprile 201918:45

– Offre al pubblico l’occasione per riflettere sul rapporto tra padre e figlio la mostra ‘Padre e Figlio. Ettore Pistoletto Olivero e Michelangelo Pistoletto’, allestita dal 17 aprile al 13 ottobre in tre sedi emblematiche del biellese: Palazzo Gromo Rosa, Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e Casa Zegna.
Il percorso espositivo diffuso pone in dialogo la produzione artistica di Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933) con quella del padre, Ettore Pistoletto Olivero (Arnodera, Val di Susa, 1898 – Sanremo, 1981). I lavori di Michelangelo Pistoletto, artista noto e amato in tutto il mondo, e quelli del padre Ettore, apprezzato pittore di paesaggi e nature morte, in tutto cento opere, rimandano ai loro autori attraverso un meccanismo di specchi caro a Michelangelo, giocato tra provocazioni e pensieri intimi. Una mostra importante per Biella, che nel 2019 proporrà la sua candidatura al network Unesco delle città creative, con Pistoletto come ambasciatore.
Asti-Cuneo, Chiamparino ‘carte al Cipe’Governatore Piemonte, le chiacchiere stanno a zero

TORINO16 aprile 201918:48

– “La nota del Mit non aggiunge nulla a quanto il ministro Toninelli aveva già sostenuto in occasione del sopralluogo con il premier Conte sul cantiere fermo dell’Asti-Cuneo. Peccato che, con nota del 29 marzo, da Bruxelles la direzione generale Crescita della Commissione Europea chiedeva ulteriori informazioni e venivano sollevate perplessità. A questo punto le parole stanno a zero. Se non ci sono problemi, come direbbe San Tommaso, portino le carte al Cipe”. Cosi’ il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, che riporta la nota della DG Crescita. “Qualora il valore di subentro risultasse eccessivamente elevato, – si legge nel testo di Bruxelles . esso rappresenterebbe di fatto un impedimento per altri potenziali operatori a partecipare alla gara per la rassegnazione della concessione alla sua scadenza; con conseguente violazione, dunque, della normativa europea sugli appalti”.
Ultrà Ajax denunciati lasciano TorinoDigos li aveva fermati su un pullman alle porte di Torino

TORINO16 aprile 201918:57

– Hanno lasciato il centro della Protezione civile di Torino di via dei Gladioli, dove hanno trascorso la notte, i 53 hooligans olandesi intercettati ieri dalla Digos al casello di Settimo Torinese con armi, guanti rinforzati e paradenti. Gli ultrà, arrivati in città per il ritorno dei quarti di Champions League Juve-Ajax, sono stati denunciati per possesso di oggetti ad offendere. Per applicazione del Decreto sicurezza sono stati ‘tenuti in custodia’ a Torino per 24 ore e sono stati espulsi, per motivi di pubblica sicurezza, in base al decreto legislativo del 2007. I provvedimenti sono stati convalidati oggi dai giudici di pace. La polizia ha fatto risalire gli ultrà sullo stesso pullman con il quale erano arrivati in Italia e li scorterà sino al confine con la Francia.
Juve-Ajax: Dybala e Bernardeschi con CR7Olandesi recuperano De Jong, era in dubbio

TORINO16 aprile 201920:18

– Ci sono Dybala e Bernardeschi, con Cristiano Ronaldo, nell’attacco della Juventus che tra meno di un’ora affronta l’Ajax nel ritorno dei quarti di finale di Champions League. Allegri sceglie la difesa a quattro, con De Sciglio e Alex Sandro sulle fasce e, al centro la coppia formata da Rugani e Bonucci. Nel centrocampo a tre il regista e Pjanic, con Emre Can e Matuidi interni. Douglas Costa non è a disposizione. L’Ajax recupera De Jong, in dubbio fino all’ultimo per un problema muscolare.
Danni ultrà Ajax sede Protezione civileA Torino. Traffico in tilt nel centro per arrivo tifosi olandesi

TORINO16 aprile 201920:52

– Hanno danneggiato il centro della Protezione civile di Torino, dove sono stati ‘tenuti in custodia’ per 24 ore, i 53 hooligans olandesi arrivati ieri a Torino per il ritorno dei quarti di Champions League Juve-Ajax e espulsi dall’Italia. Gli ultrà hanno spaccato le brandine, messe a disposizione per la notte nella struttura di via dei Gladioli, intasato i lavandini con delle lenzuola, ribaltato gli armadietti dei bagni, e lasciato negli angoli cartoni della pizza e altri rifiuti. Gli hooligans, denunciati per possesso di oggetti atti ad offendere, sono stati caricati su un pullman e verranno scortati sino al confine con la Francia.
Nel pomeriggio traffico in tilt nel centro storico di Torino per l’arrivo dei tifosi olandesi. I ‘lancieri’ si sono dispersi per le vie del quartiere San Salvario, creando disagi al traffico da via Mazzini a via Fratelli Calandra, in corso Vittorio, corso Moncalieri, corso Cairoli, corso Dante, piazza Vittorio, corso San Maurizio.

Scoperti nuovi inquinanti Pfas nel PoZaia, è caso nazionale, screening conferma positività bimbi

VENEZIA16 aprile 201920:59

– Si allarga il problema dei Pfas in Italia. L’inquinante, in una categoria di nuova generazione, la c6o4, è stato trovato dall’agenzia Arpav nel fiume Po, quindi la contestata Miteni, l’azienda (ora fallita) di Trissino dalla quale era nato il caso in Veneto stavolta non c’entra. Il governatore Luca Zaia rilancia la palla al Governo. La questione è nazionale, dice il governatore, non può essere racchiusa alle province di Vicenza, Verona e Padova. Il Veneto sta predisponendo una segnalazione alle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte. Non essendovi limiti europei e nazionali, per motivi precauzionali il gestore della rete idropotabile ‘Acque Venete’ ha già ordinato nuove batterie di filtri. Intanto l’ultimo rapporto con i dati dello screening avviato nella popolazione delle zone coinvolte conferma che concentrazioni di Pfas sono state riscontrate anche nei bambini, seppur in misura inferiore ai soggetti adulti.
Champions: ko 1-2 con Ajax, Juve fuoriSegna Ronaldo, poi Van de Beek e De Ligt: olandesi in semifinale

TORINO16 aprile 201922:58

– La Juventus saluta la Champions League. I bianconeri sono stati eliminati dall’Ajax, battuti 1-2 (1-1) nella gara di ritorno dei quarti di finale allo Stadium di Torino, dopo l’1-1 dell’andata ad Amsterdam. Alla rete di Ronaldo replicano Van de Beek e De Ligt, che trascinano gli olandesi in semifinale.
Champions: Agnelli, progetto Juve avanti”Ajax ha meritato, noi gruppo che può crescere con Allegri”

16 aprile 201923:40

– “E’ stata una bella partita, ha meritato ampiamente l’Ajax e si è visto sul campo. Da parte nostra c’è la consapevolezza che negli ultimi anni stiamo stabilmente nei quarti di Champions”. Il n.1 della Juve, Andrea Agnelli, rende merito agli olandesi e rilancia il progetto bianconero. “Ora loro sono una seria pretendente al titolo – dice -, avevamo più favori del pronostico noi ma il calcio è questo. La Champions era un obiettivo e lo sarà anche l’anno prossimo, è un undici che può crescere con Allegri in panchina.
Con lui ci vedremo e ridiscuteremo il contratto”.
Champions: Allegri, resto alla Juve”Ora programmeremo col presidente, Ajax ha meritato semifinale”

16 aprile 201923:56

– “La squadra ha fatto bene non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, dispiace per il secondo tempo: l’Ajax ha meritato il risultato e il passaggio di turno. Col presidente avevamo parlato due giorni fa e lo faremo ancora: gli avevo detto che sarei rimasto, programmeremo il futuro insieme”.
Massimiliano Allegri si rilancia nel progetto Juve e lo dice dopo la deludente eliminazione dei bianconeri in Champions.
“Abbiamo tanti giovani che devono fare esperienza – ha aggiunto il tecnico bianconero – e lavoreremo per questo”.           

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