Aggiornamenti, Android, Notizie, Tecnologia, Ultim'ora

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

Tempo di lettura: 9 minuti

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 04:58 DI VENERDì 19 APRILE 2019

ALLE 05:46 DI SABATO 20 APRILE 2019

TECNOLOGIA

Apple al lavoro su sensori auto autonome
Incontri con 4 aziende fornitrici

19 aprile 2019 04:58

Apple è ancora in pista nella corsa delle auto a guida autonoma. La compagnia di Cupertino avrebbe avuto incontri con quattro aziende fornitrici di sensori per auto autonome e starebbe contemporaneamente lavorando per riuscire a realizzarli in proprio. Lo ha riferito il sito della Reuters, citando tre persone a conoscenza dei fatti.

Gli incontri sono stati incentrati sui sensori di nuova generazione di tipo lidar, una tecnologia di telerilevamento che misura le distanze usando impulsi laser. Apple sarebbe in cerca di sensori più piccoli, economici e più facili da produrre rispetto agli attuali.I sistemi lidar ora esistenti, compresi quelli dell’azienda Velodyne che sono montati sulla flotta di auto di test targata Apple, costano fino a 100mila dollari e sono poco adatti all’uso nella produzione di massa di veicoli. Per questo la società californiana sarebbe in cerca di un “design rivoluzionario”.

Secondo le fonti la Mela, oltre a cercare all’esterno, starebbe anche portando avanti lo sviluppo interno dei sensori.
Google Maps ti dice quanti posti sul busAnche affollamento delle carrozze di treni e metropolitane

19 aprile 201917:55

Google Maps sempre più dettagliato, a breve fornirà anche le indicazioni sul numero dei posti a sedere su treni e metro, grazie all’aiuto degli utenti. Secondo alcune segnalazioni raccolte dal sito Android Police, infatti, l’azienda di Mountain View avrebbe chiesto aiuto alla propria community iniziando ad avviare una notifica, tipo test, che consente di specificare il grado di affollamento di una determinata tratta. Poi, incrociando i dati, li mette a disposizione di tutti.Al momento la notifica è arrivata agli utenti del sistema operativo Android in Svezia e secondo diverse segnalazioni è già operativa da diversi mesi per gli utenti iOS di Apple che viaggiano in metro o in treno a San Francisco, New York, Washington, Tokyo e Parigi. La notifica chiede agli utenti di indicare il livello di presenze sul mezzo di trasporto pubblico dando una serie di opzioni: molti posti disponibili, pochi posti disponibili, solo posti in piedi, solo posti in piedi con spazi angusti, insicuro.

Di recente Google Maps ha introdotto due nuove funzionalità utili per gli automobilisti: la segnalazione degli autovelox e la realtà aumentata per visualizzare i percorsi.
Amazon e Google sfidano Spotify, musica streaming gratisPossibile ascoltarla da smart speaker ma insieme alla pubblicità

19 aprile 201917:31

Amazon e Google abbracciano il “modello Spotify” per la musica in streaming. Accanto al servizio in abbonamento, hanno infatti deciso di consentire la fruizione gratuita dei brani, a patto che le persone siano disposte ad ascoltare anche la pubblicità. La mossa serve ad ampliare il bacino di utenti ma soprattutto a far crescere la popolarità e l’appeal degli smart speaker delle due compagnie, gli Echo di Amazon e i Google Home.

Amazon, dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, ha annunciato il lancio della versione gratuita – sponsorizzata dalla pubblicità – di Amazon Music. Chiunque avrà accesso a una selezione di stazioni e playlist sui dispositivi compatibili con l’assistente vocale Alexa. Il servizio per ora riguarda solo gli Stati Uniti.

Un annuncio simile è arrivato anche da Google: YouTube Music sarà ascoltabile in modo gratuito (ma sempre con gli spot) sugli speaker Google Home e gli altri altoparlanti che integrano l’assistente di Big G. La novità è attiva in 16 Paesi, Italia inclusa.

Notre Dame, la sua copia 3D virtuale aiuterà a ricostruirlaFatta nel 2015 con una scansione laser, è precisa al millimetro

19 aprile 201913:17

Le speranze di ricostruire Notre Dame non sono bruciate insieme alla storica cattedrale: nel 2015 ne è stata fatta un’accuratissima copia 3D virtuale precisa al millimetro, grazie ad una scansione laser dell’intero edificio che è stata salvata in un archivio digitale. Il lavoro svolto da un gruppo di storici che ha studiato l’architettura delle grandi cattedrali gotiche per il National Geographic, è stato guidato da Andrew Tallon del Vassar College, Stati Uniti, che ha “registrato” ogni straordinario dettaglio con un margine di errore di pochi millimetri, fornendo una mappa da seguire per la ricostruzione della chiesa.

La scansione è stata fatta mettendo insieme i dati presi da 50 diverse postazioni, all’interno e fuori Notre Dame, che hanno prodotto l’impressionante cifra di un miliardo di misurazioni. Per ogni scansione il laser ha perlustrato l’area in ogni direzione, registrando l’esatta posizione di tutte le superfici incontrate, dai contrafforti alle colonne. Il risultato sono milioni di punti colorati che si uniscono a formare una replica tridimensionale perfetta della cattedrale.

Il lavoro di Tallon ha anche svelato tutti i segreti impiegati nella costruzione di Notre Dame, avvenuta tra il 1163 e il 1345, come ad esempio la progettazione delle sue altissime arcate. Gli sforzi per la ricostruzione della chiesa sono già iniziati: grazie alle donazioni sono già stati raccolti più di 450 milioni di dollari. Nonostante i danni molto estesi, la maggior parte delle straordinarie opere d’arte e delle strutture in pietra sono rimaste intatte. Ma solo il tempo dirà se l’edificio potrà essere riportato al suo antico e amato splendore.

TECNOLOGIA

Musk e Sec, più tempo per disputa tweet
Hanno tempo fino al 25 aprile per raggiungere intesa

19 aprile 201913:48

– Elon Musk e la Sec hanno ottenuto una settimana in più, fino al 25 aprile, per raggiungere un’intesa sulla disputa relativa ai tweet del miliardario visionario. Il giudice ha concesso più tempo per le trattative alla luce dei progressi compiuti. Secondo la Sec Musk ha violato il precedente accordo con le autorità con il quale si era impegnato a non pubblicare materiale informativo senza aver prima ottenuto il via libera dei legali della società al fine di non fornire informazioni fuorvianti. Musk ha respinto le accuse.
L’86% delle imprese pensano a trasformazione digitaleLo dice il direttore della Luiss Business School, Paolo Boccardelli

19 aprile 201914:27

Le sfide dell’innovazione tecnologica “sono molto impegnative, ma l’86% delle imprese in Italia ha attivato progetti di trasformazione digitale, si tratta quindi di un fenomeno già avviato nel nostro paese con diversi esempi molto significativi”.Lo ha detto il direttore della Luiss Business School, Paolo Boccardelli, al ‘Challenges for Innovation’ organizzato da Il Messaggero con il supporto di Atlantia, Ford, Leonardo, Sorgenia e Tim, dedicato all’innovazione e alle nuove tecnologie. In particolare, sono state analizzate alcune tematiche cruciali della rivoluzione digitale in atto, fra cui lo sviluppo del 5G, dei big data e dei servizi innovativi legati alle case, ai trasporti e alle città. L’opening speech è stato affidato a Francesca Bria, assessore all’innovazione tecnologica di Barcellona con la sindaca Ada Colau.”A Barcellona l’obiettivo del nostro lavoro è stato quello di uscire dall’idea tecnocratica della smart city, mettendo al centro i bisogni dei cittadini: il diritto alla casa, la sanità pubblica, la mobilità sostenibile, la creazione di nuovi spazi verdi e la lotta al cambiamento climatico”, ha spiegato Bria aggiungendo che per partire dalle questioni reali “abbiamo messo in campo un grosso processo di democrazia partecipativa, grazie al quale ad oggi il 70% delle proposte nella nostra agenda di governo della città viene direttamente dai cittadini”.
Apple amplia programmi di riciclo dell’hi-techNuovo laboratorio dedicato allo studio del recupero di materiali

19 aprile 201914:38

Apple aumenta gli sforzi nel campo della sostenibilità ambientale. La compagnia ha annunciato un ampliamento dei programmi di riciclo che quadruplica il numero di punti vendita a cui i clienti statunitensi possono restituire il proprio iPhone affinché venga smontato da Daisy, il robot della catena di riciclo. Apple ha anche reso nota l’apertura di un Material Recovery Lab che si dedicherà allo studio di nuovi processi di riciclo.Daisy – spiega in una nota l’azienda californiana – provvederà a disassemblare e riciclare gli iPhone idonei restituiti ai punti vendita di Best Buy negli Usa e ai punti vendita Kpn nei Paesi Bassi. Il robot può disassemblare 15 modelli diversi di iPhone a una velocità di 200 dispositivi all’ora, recuperando materiali che vengono immessi nuovamente nel processo produttivo come il cobalto, riusato nelle batterie, e l’alluminio con cui viene fatto il guscio dei MacBook Air.”Apple ha ricevuto quasi un milione di dispositivi tramite i suoi programmi di riciclo. Nel 2018, l’azienda ha ricondizionato oltre 7,8 milioni di dispositivi Apple e ha contribuito a evitare che più di 48mila tonnellate di rifiuti elettronici finissero nelle discariche”, evidenzia l’azienda.Ai processi di riciclo lavorerà il nuovo laboratorio con sede a Austin, in Texas, che “cercherà soluzioni innovative basate sulla robotica e l’apprendimento automatico per migliorare metodologie tradizionali quali il disassemblaggio mirato, lo smistamento e la triturazione” conclude Apple.
Zuckerberg nel mirino delle autorità Usa, rischia sanzioniPer ripetute violazioni privacy della societa’

NEW YORK19 aprile 201917:29

Mark Zuckerberg nel mirino delle autorità americane che stanno indagando sulla gestione dei dati personali da parte di Facebook. Gli investigatori starebbero valutando come sanzioni contro Zuckerberg per le mancanze di Facebook in termini di tutela dei dati.Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali le autorità di solito non prendono di mira i manager nei casi di infrazioni della privacy sul web.Ma colpire Zuckerberg invierebbe un messaggio anche agli altri colossi della Silicon Valley, ovvero che le autorità intendono ritenere i manager direttamente responsabili delle ripetute mancanze delle loro società.
Europee: Privacy, attenzione a messaggi per utenti socialLe regole del Garante per partiti politici e candidati

19 aprile 201917:41

Attenzione all’uso di messaggi politici e propagandistici inviati agli utenti dei social network (come Facebook e Linkedin) o su altre piattaforme di messaggistica (come Skype, Whatsapp, Messenger): devono rispettare le norme in materia di protezione dei dati.Come dimostrato da casi recenti di profilazione massiva degli elettori, è fondamentale proteggere il processo elettorale ed evitare rischi di interferenze e turbative esterne. Sono tra le indicazioni del Garante Privacy in vista delle prossime consultazioni elettorali europee, anche alla luce del nuovo quadro normativo introdotto dal Regolamento Ue in materia di protezione dei dati personali. Il Garante ha approvato uno specifico provvedimento che fissa le regole per il corretto uso dei dati degli elettori da parte di partiti, movimenti politici, comitati promotori, sostenitori e singoli candidati. Nel provvedimento, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, l’Autorità si sofferma, in particolare, su alcuni punti. Per contattare gli elettori ed inviare materiale di propaganda, partiti, organismi politici, comitati promotori, sostenitori e singoli candidati possono usare senza consenso i dati contenuti nelle liste elettorali detenute dai Comuni.Possono essere usati anche altri elenchi e registri pubblici in materia di elettorato passivo e attivo (es. elenco dei cittadini residenti all’estero aventi diritto al voto o degli elettori italiani che votano all’estero per le elezioni del Parlamento europeo) e altre fonti documentali, detenute da soggetti pubblici, accessibili da chiunque. Si possono utilizzare senza previo consenso anche i dati degli aderenti a partiti o movimenti politici o di soggetti che hanno con essi contatti regolari.E’ necessario il consenso informato invece per poter utilizzare recapiti telefonici contenuti negli elenchi telefonici e quindi per effettuare chiamate o inviare sms e mail. Obbligo di consenso anche per poter trattare i dati reperibili sul web, come, ad esempio: quelli presenti nei profili dei social network e di messaggistica; quelli ricavati da forum e blog; quelli raccolti automaticamente con appositi software (web scraping); le liste di abbonati di un provider; i dati pubblicati su siti web per specifiche finalità di informazione aziendale, commerciale o associative. Necessario il consenso anche per i dati raccolti nell’esercizio di attività professionali, di impresa o nell’ambito della professione sanitaria.Serve il consenso anche per l’utilizzo dei dati di persone contattate in occasione di singole specifiche iniziative (es. petizioni, proposte di legge, referendum, raccolte di firme) e di quelli di sovventori occasionali. Chi intende utilizzare, acquisendole da terzi, liste cosiddette “consensate” (dati raccolti previa informativa e consenso), è tenuto a verificare che siano stati effettivamente rispettati gli adempimenti di legge. Lo stesso vale per i servizi di propaganda elettorale curata da terzi a favore di movimenti, partiti, candidati.Non sono in alcun modo utilizzabili i dati raccolti o usati per lo svolgimento di attività istituzionali come l’anagrafe della popolazione residente; gli archivi dello stato civile; le liste elettorali di sezione già utilizzate nei seggi; gli elenchi di iscritti ad albi e collegi professionali; gli indirizzi di posta elettronica tratti dall’Indice nazionale dei domicili digitali. Non sono utilizzabili i dati resi pubblici sulla base di atti nomativi per finalità di pubblicità o di trasparenza come, ad esempio quelli presenti nei documenti pubblicati nell’ albo pretorio online; quelli relativi agli esiti di concorsi; quelli riportati negli organigrammi degli uffici pubblici contenenti recapiti telefonici ed indirizzi mail. Non si possono infine utilizzare dati raccolti da titolari di cariche elettive e di altri incarichi pubblici nell’esercizio del loro mandato elettivo o dell’attività istituzionale.Gli elettori devono essere sempre informati sull’uso che verrà fatto dei loro dati personali. Se i dati sono ottenuti direttamente presso gli interessati, l’informativa va data all’atto della raccolta. Per i dati acquisiti da altre fonti è necessario che gli interessati siano informati in un tempo ragionevole al massimo entro un mese. Qualora tale adempimento sia però impossibile o comporti uno sforzo sproporzionato, partiti, organismi politici, comitati promotori, sostenitori e singoli candidati possono esimersi dall’informativa, a condizione che adottino misure adeguate per tutelare i diritti e le libertà dei cittadini, utilizzando, per esempio, modalità pubbliche di informazione.Il Garante ricorda che la violazione della disciplina sui dati comporta sanzioni che possono essere anche molto onerose, come previsto dal Gdpr. Inoltre, in ragione delle recenti modifiche introdotte dal legislatore europeo al Regolamento Ue 1141/2014 sullo statuto e il finanziamento di partiti e fondazioni politiche europee, l’Autorità europea per i partiti politici e le fondazioni politiche europee – se viene a conoscenza di una decisione di un’Autorità nazionale di protezione dati da cui sia possibile evincere che la violazione delle norme sia connessa ad attività volte ad influenzare o a tentare di influenzare l’esito delle elezioni europee – è tenuta ad avviare una procedura di verifica, all’esito della quale potranno essere applicate sanzioni pecuniarie che potrebbero ammontare, nei casi più gravi, al 5% del bilancio annuale del partito o della fondazione.

TECNOLOGIA

Blue, il robot low cost guidato dall’intelligenza artificiale – VIDEO
Ha braccia da culturista ma sa compiere gesti di precisione

19 aprile 201919:34

Ha braccia meccaniche da culturista, ma le usa con delicatezza per piegare con cura asciugamani, disporre fiori in un vaso e afferrare piccoli oggetti, come delle viti. È Blue, il robot low cost progettato dall’Università americana di Berkeley per essere controllato dall’intelligenza artificiale e imparare dai propri errori. Secondo i progettisti, Blue potrebbe accelerare lo sviluppo di robot per la casa, che siano d’aiuto agli esseri umani nelle faccende domestiche. “Abbiamo voluto disegnare un robot che fosse sicuro per gli esseri umani e per se stesso, si adattasse perfettamente ai recenti sviluppi dell’intelligenza artificiale, e non fosse troppo costoso”, ha spiegato Pieter Abbeel, uno dei papà di Blue.Il costo complessivo per l’assemblaggio del robot è, infatti, di circa 5.000 dollari. Forza e al tempo stesso accuratezza sono le sue caratteristiche. Le sue braccia da culturista, malgrado l’aspetto, sono infatti molto flessibili, capaci di compiere movimenti di precisione modulando la potenza, e sensibili alle forze esterne, come la spinta di una mano.
I ricercatori di Berkeley pensano ad applicazioni su larga scala di Blue e sono già al lavoro per realizzare i primi 10 esemplari. Altri ricercatori potranno prenotarli sul sito dell’università americana, attraverso il suo spin-off Berkeley Open Arms.           [print-me title=”STAMPA”]

Annunci
No votes yet.
Please wait...

Che aspettate a commentare o a fornire idee, suggerimenti utili e costruttivi? Sono qui per Voi, aiutatemi ad esserci ancora meglio! Siete i benvenuti! Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.