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DALLE 03:21 DI VENERDì 26 APRILE 2019

ALLE 02:32 DI SABATO 27 APRILE 2019

ECONOMIA

Petrolio: scende a 64,83 dollari
Brent torna a 74,14 dollari

26 aprile 2019 03:21

– Dopo la crescita dele ultime sedute torna a scendere il prezzo del petrolio con i contratti sul greggio Wti con scadenza a giugno che cedono 38 centesimi a 64,83 dollari al barile. In calo anche le quotazioni del Brent che cedono 21 centesimi a 74,14 dollari al barile.
Oro: in aumento a 1.279 dollari l’onciaGuadagna lo 0,2%

26 aprile 201908:25

– Quotazioni dell’oro in crescita sui mercati asiatici: il lingotto con consegna immediata guadagna lo 0,2% a 1.279 dollari l’oncia.
Cambi: euro in aumento a 1,1139 dollariMoneta unica vale 124,49 yen

26 aprile 201908:37

– Avvio in rialzo per l’euro sui mercati. La moneta unica europea viene scambiata a 1,1139 dollari (1,1133 alla chiusura di Wall Street di ieri). Nei confronti dello yen la moneta unica passa di mano a 124,89.
Spread stabile a 269 punti baseRendimento del decennale italiano al 2,67%

26 aprile 201908:38

– Apertura stabile per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 269 punti, in linea con la chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,67%.
Borsa: Asia chiude in rosso, pesa CinaIn calo Tokyo (-0,2%), lo yen si rafforza sul dollaro

26 aprile 201908:58

– Le Borse Asiatiche chiudono in calo con i timori degli investitori circa il rallentamento della crescita globale ed i risultati negativi del primo trimestre delle società del comparto tecnologico. Sui listini Cinesi pesa il calo di China Merchants Bank e Petrolchina.
In rosso Tokyo (-0,2%) che termina col segno meno l’ultima seduta prima della lunga pausa festiva di 10 giorni, che prevede l’abdicazione dell’Imperatore Akihito e l’ascensione al trono del principe della corona Naruhito. Sul mercato dei cambi lo yen si rafforza sul dollaro a 111,60 e sull’euro a 124,40. A mercati ancora aperti in calo Shanghai (-1%) e Shenzhen (-0,9%) mentre è piatta Hong Kong (+0,07%). In rosso anche Seul (-0,5%) mentre sale Mumbai (+0,2%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo i dati sul Pil del primo trimestre degli Stati Uniti e la fiducia dei consumatori in Usa e Francia.
Borsa: Milano apre piatta (+0,01%)Indice Ftse Mib a 21.721 punti

MILANO26 aprile 201909:04

– La Borsa di Milano apre piatta. Il primo Ftse Mib (+0,01%) si attesta a 21.721 punti.
Borsa: Europa apre deboleParigi (+0,2), Londra (+0,09%), Francoforte (+0,02%)

26 aprile 201909:30

– Avvio di seduta debole per le Borse europee. Sui listini si ripercuote il poco entusiasmo degli investitori per gli esiti della stagione delle trimestrali.
Sullo sfondo restano i timori per il rallentamento della crescita economica mentre si è in attesa dell’accordo tra Usa e Cina sul commercio globale. Sul fronte valutario l’euro è in rialzo sul dollaro a 1,1139.
Piatto l’indice d’area stoxx 600 (-0,03%). Invariate Londra (+0,09%) e Francoforte (+0,02%) mentre sono in lieve rialzo Parigi (+0,2%) e Madrid (+0,1%).
Borsa: Milano gira in calo, attesa S&PSu listino pesano banche e petroliferi,stabile spread Btp Bund

26 aprile 201910:08

– La Borsa di Milano (-0,4%) gira in calo, in linea con gli altri listini del Vecchio continente.
Fari puntati sul giudizio che l’agenzia S&P darà sul rating italiano. Piazza Affari è appesantita dalle banche e dai titoli legati al petrolio dopo il calo del prezzo del greggio. Resta stabile lo spread tra Btp e Bund a 269 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,67%.
In fondo al listino Saipem (-3,3%) e Tenaris (-2,7%). In rosso anche Eni (-0,6%), Snam e Italgas (-0,3%). In rosso le banche con Unicredit (-1,1%), Ubi (-0,7%), Intesa e Bper (-0,2%). Soffrono anche la Juve ed Stm (-1%).
Andamento positivo per Tim (+1%), Amplifon (+0,8%) e Fineco (+0,4%). Piatte Pirelli (-0,09%), Leonardo (-0,05%) e Buzzi (+0,05%).
Usa: pil primo trimestre vola al 3,2%. Europa gira in positivo Spread in lieve calo. Usa: pil primo trimestre vola al 3,2%

26 aprile 201916:55

Migliorano le principali borse europee dopo il rialzo oltre le stime del Pil Usa nel primo trimestre. Milano (+0,15%) si porta in territorio positivo, mentre accelerano sia Parigi (+0,3%) sia Francoforte (+0,1%), mentre Londra e Madrid si portano in parità. Contrastati i futures Usa. Segno meno per i petroliferi Tullow (-3,07%), Lundin (-3,07%), Saipem (-2,97%), Bp (-1,8%), Shell (-1,2%) ed Eni (-0,9%) con il ripiegamento del prezzo del greggio. A due velocità i bancari, dopo il monito di ieri della Bce e in attesa del giudizio di S&P sul merito di credito italiano. Occhi su Commerzbank (+2,9%), mentre scivola Deutsche Bank (-3%) dopo la trimestrale. In Piazza Affari, con lo spread in calo a 265 punti, si muovono a due velocità Unicredit (-0,6%), Intesa (-0,07%) e Banco Bpm (+0,15%).Lo spread ripiega leggermente. Il differenziale tra Btp e Bund è sceso a 264,3 punti, con un rendimento del 2,62%.Usa: pil primo trimestre vola al 3,2% – L’economia americana e’ cresciuta nel primo trimestre del 2019 del 3,2%, molto piu’ delle attese. Le previsioni erano tra il 2,3% e il 2,5%. L’ultimo trimestre del 2018 si era chiuso con un +2,2%.  A trainare il pil americano soprattutto una decisa impennata delle esportazioni, che nel primo trimestre hanno messo a segno un balzo del 3,7%, un balzo nella spesa pubblica sia a livello statale che locale e un aumento degli investimenti privati. Frena invece la spesa dei consumatori (+1,2% contro il +2,5% dell’ultimo trimestre 2018) e delle imprese. Una crescita dell’economia del 3,2% rappresenta quindi il miglior primo trimestre in quattro anni, nonostante – sottolineano gli analisti – lo shutdown piu’ lungo della storia Usa, le incertezze legate ai negoziati commerciali con la Cina e gli effetti del rallentamento dell’economia globale.Trump esulta per il pil, dato molto sopra le attese – “Un dato molto al di sopra delle aspettative o delle proiezioni. E, molto importante, un’inflazione molto bassa. Make America Great Again!”: cosi’ Donald Trump su Twitter esulta per il pil americano cresciuto, nel primo trimestre del 2019, del 3,2%. “I dati sull’inflazione sono bassi, i prezzi della benzina cominciano a scendere. Ho chiamato l’Opec – ha affermato Trump parlando con i giornalisti alla Casa Bianca – e ho detto loro ‘dovete portare i prezzi giù, dovete portarli giù ora’, e il prezzo della benzina sta cominciando a scendere”. “Il dato sul pil – ha aggiunto – è incredibile. La nostra economia sta facendo benissimo, è la numero uno al mondo”.

Borsa: Europa debole, attesa per Pil UsaIn calo titoli legati a petrolio, in rialzo euro su dollaro

26 aprile 201910:56

– Le Borse europee proseguono deboli con gli investitori che attendono i dati sul Pil del primo trimestre degli Stati Uniti. Sullo sfondo restano i timori per un rallentamento della crescita economica e l’attesa per l’accordo Usa-Cina sul commercio internazionale. Sul fronte valutario l’euro è in rialzo sul dollaro a 1,1141 a Londra.
Piatto l’indice d’area stoxx 600 (-0,08%). Invariate Parigi (+0,06%) e Francoforte (-0,04%), in calo Londra (-0,3%) e Madrid (-0,5%). Nel Vecchio continente pesano i titoli legati al petrolio con il calo del prezzo del greggio. In rosso Bp e Enagas (-1,3%), Shell (-0,3%) e Total (-0,2%).
In calo anche le banche (-0,3%) con Deutsche bank (-3,7%), dopo la trimestrale con l’utile in crescita ed i ricavi in calo e lo stop alla fusione con Commerzbank (+2%). Male anche Banco Bilbao (-0,5%), Ing (-0,2%) e Bnp Paribas (-0,1%). In rialzo il comparto Hi-Tech (+0,3%) dove si mettono in mostra Nokia (+1,1%), Logitech (+0,4%) e Asm (+0,2%).
Nel primo trimestre 2019 -21.000 impreseE’ il dato peggiore da 5 anni. Soffrono sopratutto artigiani

26 aprile 201911:03

– Nei primi tre mesi dell’anno il bilancio tra aperture e chiusure di imprese ha segnato un calo dello 0,4% rispetto a fine dicembre 2018 e corrispondente, in termini assoluti, a un saldo negativo di 21.659 imprese. A determinare il risultato in “rosso” è stato il soprattutto consistente balzo in avanti delle cessazioni (136.069 contro le 128.628 del 2018), solo in parte compensato da un moderato incremento delle iscrizioni rispetto allo stesso periodo del 2018 (114.410 contro 113.227). E’ questa – in sintesi – la dinamica che emerge dalla lettura dei dati ufficiali, diffusi da Unioncamere – InfoCamere, nella quale si sottolinea che se, statisticamente, il primo trimestre dell’anno presenta con una certa regolarità saldi negativi le 136.069 cessazioni del primo trimestre 2019 costituiscono il risultato meno brillante degli ultimi cinque anni.
A fare le spese del cattivo inizio d’anno sono state soprattutto le imprese più piccole, in particolare quelle artigiane (che al 31 marzo erano 10.473 in meno

Borsa: Europa in calo con paure crescitaIn rosso energetici con calo petrolio, in rialzo euro su dollaro

26 aprile 201912:24

– Borse europee in rosso con i dubbi sulla crescita economica espressi dalla Bce ed in attesa del Pil degli Stati Uniti. Gli investitori vedono nella Brexit e nella guerra commerciale tra Usa e Cina i principali fattori del rallentamento economico globale. In coda ai listini del Vecchio Continente c’è Piazza Affari (-0,5%) dove si attende il giudizio dell’agenzia S&P sul rating italiano. Prosegue il rialzo dell’euro sul dollaro a 1,1138 a Londra.
L’indice d’area Stoxx 600 cede lo 0,1%. Piatte Parigi (-0,05%) e Francoforte (-0,01%), in calo Londra (-0,3%) e Madrid (-0,2%). In rosso i titoli legati al petrolio (-1,1%) con il prezzo del greggio in calo.
A Piazza Affari scivolano Saipem (-3,5%) e Tenaris (-3,2%).
Male anche Eni (-1%), Italgas (-0,5%) e Snam (-0,1%). Male anche le banche con Unicredit (+0,8%), Intesa (-0,5%), Ubi (-0,4%) e Banco Bpm (-0,3%). In terreno positivo Tim (+1,5%), Amplifon (+0,9%) e Mediobanca (+0,5%).
Deutsche Bank apre a fusione asset managementMa Dws dovrebbe restare parte della strategia del gruppo

BERLINO26 aprile 201913:34

Il numero uno di Deutsche Bank Christian Sewing è disponibile ad una fusione della controllata dell’asset management Dws con altri concorrenti a condizione di restare partecipe dell’operazione: lo ha detto in una teleconferenza con analisti il Ceo dell’istituto di Francoforte riferisce Dpa. Sewing si aspetta che Dws rimanga ancora parte della strategia di Deutsche Bank. Sulle varie ipotesi il numero uno di Deutsche Bank ha mantenuto il riserbo ma secondo alcuni rumors sarebbero in lizza il più grande gestore d’Europa Amundi e la banca svizzera Ubs.
Borsa: Europa gira in positivoAttesa per dati Pil Usa, euro prosegue in rialzo su dollaro

26 aprile 201913:54

– Le Borse europee girano in positivo in vista dell’avvio di Wall Street con i futures in calo. Gli investitori attendono il Pil del primo trimestre statunitense ma restano i timori sul rallentamento della crescita globale.
Prosegue il rialzo dell’euro sul dollaro a 1,1141 a Londra.
Piatto l’indice d’area stoxx 600 (+0,09%). In rialzo Parigi (+0,1%) e Francoforte (+0,2%), in calo Londra (-0,2%), piatte Milano (-0,07%) e Madrid (+0,01%).
A Piazza Affari proseguono calo i titoli legati al petrolio con Saipem (-3,5%), Tenaris (-3%) ed Eni (-0,8%). Male anche Stm (-1,9%), Moncler (-1,4%) e la Juventus (-1,2%). In terreno positivo Tim (+1,7%), Mediobanca e Amplifon (+1%). Fuori dal listino principale vola Il Sole 24 ore (+10%).
Confindustria: Def,realismo ma dice pocoManovra sarà arduo esercizio. Scenario resta fragile e incerto

26 aprile 201914:07

– Il Governo ha varato un “Def realistico”, “ma dice poco”, avverte il Centro studi di Confindustria con la sua analisi mensile ‘congiuntura flash’.
“Il Governo sembra consapevole della difficile fase congiunturale e rivede realisticamente le stime” di crescita””; “indica gli obiettivi da raggiungere ma non dice quali politiche economiche intende adottare per realizzarli”.Gli economisti di via dell’Astronomia, guidati dal capoeconomista di Confindustria Andrea Montanino, rilevano che sulle coperture necessarie che deriverebbero da contrasto all’evasione fiscale e spending review “si tratta di misure solo accennate” mentre “per il 2019 nei ministeri non è stato avviato il processo di revisione di spesa interno”. Intanto, avverte ancora il CsC, scrivere la prossima legge di bilancio sarà “un arduo esercizio”, “la strada è ancora impervia”. E, in una Italia che “non cresce”, “lo scenario a inizio secondo trimestre resta fragile e incerto”.

ECONOMIA

Usa: pil primo trimestre vola al 3,2%
Ben al di sopra delle attese

WASHINGTON26 aprile 2019

– L’economia americana è cresciuta nel primo trimestre del 2019 del 3,2%, molto più delle attese. Le previsioni erano tra il 2,3% e il 2,5%. L’ultimo trimestre del 2018 si era chiuso con un +2,2%.
Borsa: Europa migliora, Milano +0,15%Futures Usa contrastati, Spread scende a 265 punti

26 aprile 201914:48

– Migliorano le principali borse europee dopo il rialzo oltre le stime del Pil Usa nel primo trimestre. Milano (+0,15%) si porta in territorio positivo, mentre accelerano sia Parigi (+0,3%) sia Francoforte (+0,1%), mentre Londra e Madrid si portano in parità. Contrastati i futures Usa. Segno meno per i petroliferi Tullow (-3,07%), Lundin (-3,07%), Saipem (-2,97%), Bp (-1,8%), Shell (-1,2%) ed Eni (-0,9%) con il ripiegamento del prezzo del greggio. A due velocità i bancari, dopo il monito di ieri della Bce e in attesa del giudizio di S&P sul merito di credito italiano. Occhi su Commerzbank (+2,9%), mentre scivola Deutsche Bank (-3%) dopo la trimestrale. In Piazza Affari, con lo spread in calo a 265 punti, si muovono a due velocità Unicredit (-0,6%), Intesa (-0,07%) e Banco Bpm (+0,15%).
Petrolio: forte calo a New York, -2,2%Scambi a 63,89 dollari

NSANEW YORK26 aprile 201914:51

– Petrolio in forte calo a New York scambiato a 63,89 dollari (-2,2%).
Borsa: Europa migliora dopo Pil Usa, Milano +0,15%Futures Usa contrastati, Spread scende a 265 punti

26 aprile 201914:48

– Migliorano le principali borse europee dopo il rialzo oltre le stime del Pil Usa nel primo trimestre. Milano (+0,15%) si porta in territorio positivo, mentre accelerano sia Parigi (+0,3%) sia Francoforte (+0,1%), mentre Londra e Madrid si portano in parità. Contrastati i futures Usa. Segno meno per i petroliferi Tullow (-3,07%), Lundin (-3,07%), Saipem (-2,97%), Bp (-1,8%), Shell (-1,2%) ed Eni (-0,9%) con il ripiegamento del prezzo del greggio. A due velocità i bancari, dopo il monito di ieri della Bce e in attesa del giudizio di S&P sul merito di credito italiano. Occhi su Commerzbank (+2,9%), mentre scivola Deutsche Bank (-3%) dopo la trimestrale. In Piazza Affari, con lo spread in calo a 265 punti, si muovono a due velocità Unicredit (-0,6%), Intesa (-0,07%) e Banco Bpm (+0,15%).
Banca Piacenza:70mila azioni assegnateSottoscritte oltre 70mila. Sforza, dimostra fiducia nella banca

26 aprile 201915:31

– Più della metà dei soci della Banca di Piacenza ha rinunciato a riscuotere il dividendo corrisposto anche quest’anno dalla banca (come in tutti gli 82 esercizi precedenti, e anche in aumento rispetto a quello degli ultimi anni), optando per ricevere invece in concambio azioni dell’istituto di credito. I titoli sottoscritti sono stati così oltre 70mila. “E’ un’operazione che dimostra a nuovo titolo la fiducia di cui gode la nostra Banca” dichiarano i Presidenti Nenna e Sforza Fogliani in un comunicato congiunto.
Solo nelle Filiali della Banca del nostro territorio sono state sottoscritte 68.248 azioni.
Wall Street apre in calo, Dj -0,14%Nasdaq -0,21%, -0,02% l’indice Sp500

NEW YORK26 aprile 201915:39

– Apertura in calo per Wall Street nonostante i buoni dati sul Pil, con il Dow Jones che perde lo 0,14%, il Nasdaq lo 0,21% e l’indice SP500 lo 0,02%.
Borsa: Europa fiacca, Milano in paritàCala fiducia consumatori Usa, spread sotto quota 265

26 aprile 201916:26

– Borse europee fiacche dopo l’avvio debole di Wall Street, nonostante il rialzo del Pil Usa e con il calo della fiducia dei consumatori certificato dall’Università del Michigan . Milano si porta in parità dopo una breve incursione in territorio positivo, così come accorciano il passo Parigi (+0,1%) e Francoforte (+0,15%). Poco mossa Madrid (+0,06%), di nuovo in calo Londra (-0,25%). Vendite sui petroliferi Tullow (-2,25%), Saipem (-2,85%) ed Eni (-1,25%), con il calo del greggio, mentre riduce la perdita Bp (-0,16%) e Shell (+0,14%) gira in positivo. Contrastati i bancari, dopo il monito di ieri della Bce e in attesa del giudizio di S&P sul merito di credito italiano. Corre Commerzbank (+4%), dopo l’annuncio dello stop alla fusione con Deutsche Bank (-2,3%), che ha presentato la trimestrale. In Piazza Affari, con lo spread sotto quota 265 punti, tengono Unicredit (+0,07%) e Intesa (+0,13%). Più consistente il rialzo di Ubi (+0,26%) e Banco Bpm (+0,54%).
Borsa: Milano tiene (+0,1%), giù SaipemSpread in calo a 261 punti, acquisti Unicredit e Intesa

26 aprile 201917:06

– Piazza Affari tiene nel finale (Ftse Mib +0,1%), con lo spread tra Btp e Bund in calo a 262 punti in attesa del giudizio di S&P sul merito di credito dell’Italia. Corre Tim (+2,27%) insieme ai rivali europei, mentre il calo delle quotazioni del greggio frena Saipem (-3,51%), Tenaris (-3%) ed Eni (-1,26%). Acquisti più modesti sui bancari Unicredit (+0,4%) e Intesa (+0,31%), mentre Banco Bpm (+0,69%) e Ubi (+0,52%) fanno un po’ meglio. Positive Pirelli (+1,25%) ed Fca (+0,89%), in calo invece Ferrari (-0,49%). Segno meno anche per Sytm (-2%), Moncler (-1,9%) e Juventus (-1,94%). Sprint di Safilo (+3,82%), scivolone di Salini Impregilo (-5,29%), più cauta Astaldi (-0,43%), pesante Sogefi (-2,32%) dopo la trimestrale.
Alitalia: voci su Toto ma gruppo smentisce. Di Maio frena ‘E’ operazione mercato’.Scadenza del 30 non basta, verso rinvio

26 aprile 201922:26

Voci su un nuovo protagonista a movimentare il dossier Alitalia: il gruppo Toto. E se da fonti vicine al gruppo abruzzese in un primo momento filtrano conferme sui contatti con il Governo, anticipati dal quotidiano la Repubblica, in serata il gruppo in una nota ha “smentito” l’ipotesi che la società Renexia, società guidata da Riccardo Toto (uno dei quattro figli del patron del gruppo Carlo) stia preparando “una offerta di acquisto per Alitalia da presentare entro martedì”. Anche fonti del ministero dello Sviluppo Economico avevano in precedenza frenato, negando la notizia di un incontro fra il vicepremier Luigi Di Maio e Riccardo Toto mercoledì scorso a Taranto.: “il dossier Alitalia – precisano – è un’operazione di mercato, se il Gruppo Toto presenterà un’offerta sarà valutata ben volentieri da Ferrovie dello Stato e dai commissari”.A poche ore dalla scadenza della proroga al 30 aprile concessa a Ferrovie dello dello Stato per la sua offerta, comunque si torna a parlare di di ipotesi di una nuova compagine azionaria per il salvataggio della compagnia di bandiera. Al momento l’obiettivo primario resterebbe il coinvolgimento di Atlantia – si ragiona in ambienti della maggioranza – anche se, dando per acquisito il possibile rinvio della pratica a dopo il 30 aprile, nell’esecutivo si starebbe facendo una panoramica a 360 gradi per trovare o ritornare su altri partner industriali, come Delta.Il rafforzamento del progetto con nuovi investitori che confermino il loro interesse entro martedì – secondo alcune indicazioni – potrebbe dunque non essere il punto definitivo di arrivo ma una condizione che permetta ai commissari straordinari di rinviare la scadenza. A tal proposito intanto il decreto crescita ha annullato la scadenza prevista a luglio del prestito ponte di 900 milioni. Un intervento sotto la lente di Bruxelles con la commissaria alla Concorrenza Marghrete Vestager molto cauta sull’argomento: “Ho visto la decisione del governo italiano”, ha detto al Sole 24Ore. “Questa non influenzerà l’analisi se si tratta di aiuto di Stato o meno. Da questo punto di vista, la decisione ha un effetto neutrale. Se dovesse trattarsi di aiuto di Stato, ebbene questo sarà stato più lungo”.

Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,08%)Indice Ftse Mib a quota 21.737 punti

MILANO26 aprile 201917:42

– Chiusura in lieve rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,08% a 21.737 punti.
Borsa: Europa chiude bene, Parigi +0,21%Positiva Francoforte (+0,32%), in lieve calo Londra (-0,08%)

26 aprile 201917:50

– Le Borse europee hanno chiuso la seduta in rialzo. Parigi ha guadagnato lo 0,21% a 5.569 punti, Francoforte lo 0,32% a 12.321 punti. In lieve calo Londra (-0,08% a 7.428 punti).
Spread chiude in netto calo a 260 puntiRendimento al 2,58%

MA26 aprile 201918:19

Lo spread fra Btp e Bund chiude in netto calo a 260,5 punti base dai 269 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,58%.
Borsa: Milano salva in chiusura con TimPesa calo greggio, spread scende a 260,5 punti, tiene Intesa

26 aprile 201918:36

– Piazza Affari si è salvata nel finale, chiudendo con un rialzo dello 0,08% a 21.737 punti una seduta piuttosto cauta, con scambi in lieve ripresa per 1,8 miliardi di euro, 300 milioni della festività di ieri. I dati contrastanti dagli Usa e l’attesa per il giudizio che S&P darà stasera sul merito di credito dell’Italia hanno indotto gli investitori a mantenersi sulle loro posizioni, tenendo il freno tirato. Sugli scudi Amplifon (+2,39%) e Tim (+2,25%) favorita insieme ai rivali europei, mentre il calo delle quotazioni del greggio ha spinto indietro Saipem (-3,59%), Tenaris (-3,21%) ed Eni (-1,06%). Acquisti modesti su Unicredit (+0,13%), ha tenuto Intesa (+0,35%), mentre Banco Bpm (+0,59%) e Bper (+0,82%) hanno fatto un po’ meglio. Positive Pirelli (+1,37%) ed Fca (+0,92%), in calo invece Ferrari (-0,66%).
S&P lascia invariato rating Italia a BBBL’agenzia: “L’inversione delle riforme spinge l’Italia verso la recessione”

26 aprile 201922:40

Standars and Pooor’s lascia invariato il rating dell’Italia a BBB con outlook negativo.Un’inversione di tendenza sul fronte delle riforme e una volatilita’ della domanda esterna hanno spinto l’economia italiana in recessione: lo afferma Standard and Poor’s, sottolineando come il debito pubblico sia in rialzo e il debito privato in calo.

In Italia sia per il governo che le banche si registra “un marcato deterioramento delle condizioni finanziarie esterne”: lo afferma Standard and Poor’s, secondo cui “i continui cambiamenti politici indeboliscono il potenziale di crescita” del nostro Paese. L’agenzia di rating sottolinea inoltre come l’economia italiana sara’ in una fase di stallo quest’anno e come le politiche del governo rischiano di rafforzare la rigidita’ dei salari e del mercato del lavoro.

ECONOMIA

Rider fanno nomi vip, le aziende: “Sconcertati da minacce”
AssoDelivery: “Già segnalato accaduto ad autorità competenti”

26 aprile 201918:34

“Siamo sconcertati dalle dichiarazioni pubblicate su Facebook dal gruppo Deliverance Milano, soprattutto in relazione al tema della privacy e alle minacce, neanche troppo velate, che sono state rivolte ad alcuni consumatori”. Lo spiega AssoDelivery, associazione che rappresenta le principali piattaforme di food delivery (Deliveroo, Glovo, Just Eat, Social Food e UberEats) in relazione alla lista di vip pubblicata da un collettivo di rider, chiarendo di aver “già segnalato l’accaduto alle autorità competenti”.Collettivo rider pubblica nomi vip, ‘voi non date la mancia’  – “Questa è la nostra ‘blacklist’, un elenco di tutte le star e i vip che regolarmente ordinano con le app e non lasciano la mancia a nessun fattorino, nemmeno in caso di pioggia!”. Con queste parole comincia un messaggio pubblicato sulla pagina Facebook ‘Deliverance Milano’, un collettivo di rider, ossia i fattorini che fanno le consegne del cibo, e lavoratori precari, che pubblica una lunga lista di nomi di personaggi famosi: cantanti, star di Instagram, calciatori, attori, personaggi del mondo dello spettacolo, musicisti, dj, influencer. “Ricordatevi sempre una cosa clienti – si legge nel post su Fb, che suona a tratti ‘minatorio’ – entriamo nelle vostre case, vi portiamo il cibo e qualsiasi altra cosa vogliate, praticamente a tutte le ore del giorno, siamo in strada sotto la pioggia battente o sotto il sole cocente, senza assicurazione. Sappiamo tutto di voi. Sappiamo cosa mangiate, dove abitate che abitudini avete. E come lo sappiamo noi, lo sanno anche le aziende del delivery. Queste piattaforme come sfruttano noi lavoratori senza farsi alcuno scrupolo, sfruttano anche voi, speculando e vendendo i vostri dati”.       [print-me title=”STAMPA”]

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