Aggiornamenti, Notizie, Tecnologia, Ultim'ora

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

Tempo di lettura: 9 minuti

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 05:56 DI VENERDì 03 MAGGIO 2019

ALLE 10:34 DI MARTEDì 07 MAGGIO 2019

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Huawei sfida Apple e Samsung, ora punta su tv 5G e Pc
Nel primo trimestre è al secondo posto del mercato smartphone

03 maggio 2019 05:56

Huawei si prepara a lanciare la sfida a Samsung e Apple andando oltre il terreno degli smartphone, dove l’azienda cinese nel primo trimestre ha conquistato il secondo posto mondiale scavalcando la Mela e riducendo le distanze con la coreana. In base alle indiscrezioni raccolte dalla testata giapponese Nikkei Asian Review, Huawei sarebbe pronta a esordire nel mercato dei televisori lanciando nel 2019 la prima tv 5G al mondo, e punterebbe anche a entrare nella top-five mondiale dei costruttori di personal computer nell’arco di tre anni.

Nel corso del 2019 Huawei – dicono le fonti – porterà sugli scaffali una tv compatibile con le nuove reti 5G e a definizione elevatissima: 8K, la più alta che esiste.

Altro campo in cui Huawei vuole imporsi è quello dei Pc, dove la società è già presente con portatili di fascia alta. Secondo Nikkei, l’obiettivo aziendale è di triplicare le consegne e diventare uno dei primi cinque costruttori mondiali di computer entro il 2021.

La scalata al mercato dei Pc, qualora riuscisse, ricalcherebbe quella già avvenuta nel mercato degli smartphone, dove Huawei – partita come marchio cinese a basso costo – è riuscita a imporsi. Secondo gli analisti di Idc e Strategy Analytics, nel primo trimestre 2019 Huawei ha nuovamente superato Apple nelle consegne di smartphone, piazzandosi al secondo posto alle spalle di Samsung.
TECNLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

a gennaio a marzo, per Idc, il mercato globale degli smartphone è sceso del 6,6% a 310,8 milioni di unità. Samsung ne ha consegnati 71,9 milioni, in calo annuo dell’8%. Huawei ha messo a segno una crescita del 50% raggiungendo i 59,1 milioni di smartphone. Apple ha consegnato 36,4 milioni di iPhone, il 30% in meno rispetto al pari periodo del 2018.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Amazon, 10 anni per automatizzare i magazziniRobot ancora non abbastanza evoluti da sostituire uomo

03 maggio 201913:45

Passeranno almeno dieci anni prima che Amazon abbia il suo primo magazzino completamente automatizzato. La previsione è di Scott Anderson, che dirige il settore Robotica del colosso delle vendite, secondo cui con la tecnologia attuale c’è ancora bisogno dell’apporto umano.”C’è una percezione sbagliata che Amazon avrà dei magazzini completamente automatizzati molto presto”, ha affermato Anderson durante una visita del magazzino di Baltimora riservata ai giornalisti, riporta il sito Gizmodo. “Stiamo esplorando – ha aggiunto – una varietà di tecnologie per automatizzare i vari step per portare un pacco agli utenti, ma allo stato attuale la tecnologia è molto limitata. È molto lontana dalla postazione di lavoro automatizzata di cui avremmo bisogno”.Al momento, ha spiegato il dirigente di Amazon, i robot sono capaci di eseguire lavori ripetitivi, ma anche solo insegnare loro a distinguere un oggetto che non hanno mai visto prima richiede una programmazione complessa e costosa. Alle macchine manca inoltre la destrezza per maneggiare oggetti piccoli e fragili.

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Facebook oscura un gruppo di personalità anti-semiteTra questi un leader musulmano e teorico vicino a Bannon

WASHINGTON03 maggio 201913:47

Facebook ha annunciato di voler oscurare dalla sua piattaforma alcuni personaggi di alto profilo per il linguaggio da loro usato sul social media. Tra questi il leader della Nazione dell’Islam Louis Farrakhan, noto per le sue invettive antisemitiche, e l’esponente di estrema destra Alex Jones che col suo InfoWars diffonde teorie del complotto ed era stato già sanzionato da Facebook. Censurato anche l’altro teorico di estrema destra Milo Yannopoulos, vicino all’ex stratega di Donald Trump Steve Bannon.Facebook ha definito i contenuti epurati dalla sua piattaforma “pericolosi” e in violazione della policy del social media fondato da Mark Zuckerberg, che ha dichiarato tolleranza zero contro ogni forma di manifestazione di odio. Rimossi non solo gli account dei personaggi finiti nella black list ma anche le pagine dei fan e dei gruppi affiliati.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Warren Buffett compra i titoli Amazon, ‘idiota a non farlo prima’Scommette sul colosso di Bezos per la prima volta

03 maggio 201916:34

Warren Buffett scommette su Amazon. Il guru della finanza acquista per la prima volta titoli nel colosso di Jeff Bezos e, in un’intervista a Cnbc, ammette: “sono un fan” della societa’ da diverso tempo e ”sono stato un idiota a non acquistare titoli prima”. L’investimento mostra un ulteriore cambio di rotta di Buffett rispetto al passato, quando evitava i titoli tecnologici preferendo investire solo in quello che era in grado di capire.Una rottura con il passato che lo ha portato a essere il terzo maggiore azionista di Apple. Ad acquistare titoli Amazon non è stato direttamente Warren Buffett ma uno dei due manager che gestiscono il portafoglio titoli di Berkshire Hathaway, Todd Combs o Ted Weschler.Il guru della finanza non ha comunque mai nascosto la sua ammirazione per Amazon e Bezos nel corso degli anni. Nel 2018 ha infatti ammesso che il colosso di Bezos “aveva superato qualsiasi cosa avessi mai sognato. Non avevo idea che avesse tale potenziale”.Ancora prima, nel 2017, aveva parlato di sua “stupidità” per non aver visto il potenziale di Amazon: “Sono rimasto colpito da Bezos fin dall’inizio, non avrei mai pensato che riuscisse a fare quello che ha fatto”. L’ammissione di Buffett sull’acquisizione di titoli Amazon arriva a poche ore dall’assemblea annuale di Berkshire Hathaway, rinomata anche come la Woodstock del capitalismo.

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Privacy online, il 39% disposto a rinunciare per soldi
Ricerca, metà persone ritiene protezione dati impossibile

03 maggio 201916:37

Oltre un terzo degli utenti a livello globale è disposto a dare accesso ai propri dati personali in cambio di denaro. Più della metà delle persone che utilizza Internet (il 56% a livello globale, il 63,5% in Italia) ritiene che avere una privacy totale nel mondo digitale attuale sia impossibile. E’ il risultato di una indagine condotta da Kaspersky Lab che ha coinvolto 11.887 utenti in tutto il mondo, 458 in Italia.Nonostante i recenti scandali sulla privacy, uno su tutti quello di Cambridge Analytica o la violazione di dati subita dalla catena di hotel Marriott, più di un terzo delle persone (il 39%, sia a livello globale sia a livello italiano) sarebbe disposto a dare ad uno sconosciuto l’accesso totale ai propri dati privati in cambio di denaro. Mentre una persona su cinque tra quelle coinvolte nello studio a livello globale (18%) ha affermato di essere disposto a sacrificare la propria privacy e a condividere i propri dati per poter ottenere qualcosa a titolo gratuito in cambio. La percentuale per l’Italia sale al 29%.Dall’indagine si evince inoltre che oltre un quarto (26%) delle persone ha notato un accesso ai propri dati personali da parte di sconosciuti senza aver dato alcun consenso, raggiungendo quasi un terzo (31%) per quanto riguarda la fascia di età 16-24 anni. Il 62% delle persone, comunque, protegge i propri dispositivi tramite password (il 64% in Italia). E un quarto (25%) sceglie addirittura di coprire la propria webcam per proteggere la propria privacy (in Italia il 17%). Infine, lo studio riscontra una differenza di genere: un uomo su cinque (21%) sceglie di crittografare e quindi di rendere segreti i propri dati, mentre solo una donna su dieci (11%) fa altrettanto.

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Facebook: svolta Zuckerberg, il futuro è nella privacy A convention sviluppatori novità per Instagram e Whatsapp

03 maggio 201918:19

Il futuro è privacy. Quasi un ossimoro quello di Mark Zuckerberg alla convention annuale degli sviluppatori ‘Facebook F8′, che sembra voler prendere le distanze dallo spirito con cui fu creato il social network più famoso al mondo, un occhio sempre aperto sulla vita privata delle persone. Tuttavia a pesare ci sono gli scandali recenti: come il caso Cambridge Analytica che ottenne i dati di 87 milioni di utenti Facebook a scopo di propaganda elettorale, oppure la falla nella sicurezza che ha rivelato informazioni su circa 50 milioni di utenti, o ancora le diverse multe per svariati miliardi. Tutto cio’ e’ servito a convincere Zuckerberg a dare una svolta alla sua creatura.Durante il primo appuntamento della due giorni che si sta svolgendo a San Jose’ in California, Zuckerberg ha detto di voler offrire una versione più ‘intima’ di Facebook, dove le persone possono intrattenersi in un ‘one to one’ oppure in piccoli gruppi a prescindere dall’app che stanno usando. Con un occhio anche allo stile della piattaforma che perde la popolare barra blu per dare spazio ad nuovo design più pulito disponibile da subito su mobile e nei prossimi mesi su desktop.Il discorso privacy e l’attenzione ai gruppi vale anche per Instagram, Messenger o WhatsApp, che fanno tutte parte dell’universo Facebook.D’altro canto già mesi fa Zuckerberg ipotizzava di codificare tutti i messaggi, non solo quelli su Whatsapp, in modo che nessuno possa leggerli oppure cancellarli automaticamente come Snapchat. Tuttavia, secondo gli esperti, ci vorranno anni prima che dal dire si passi al fare. E non e’ detto che Facebook smetterà di raccogliere dati sui suoi utenti, visto che gli introiti miliardari dalla pubblicità dipendono dallo scavare nelle informazioni personali in modo da mandare messaggi mirati. Tra le altre novità più di tipo tecnologico, il Messenger su Desktop già alla fine dell’anno.L’app di Messenger sarà inoltre anche più piccola, meno di 30 MB ossia il 20% delle attuali dimensioni. Ed ancora Portal e Portal Plus arriveranno presto anche in Canada ed Europa dal prossimo autunno e il dispositivo consentirà anche le chiamate con Whatsapp. Per quanto riguarda Instagram, oltre a diventare un canale di vendita darà anche la possibilità agli utenti di raccogliere fondi per beneficienza.

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Il mercato degli smartwatch cresce del 48%
Domina Apple Watch con quota del 40%, seguono Samasung e Huawei

4 maggio 201915:07

Il mercato degli smartwatch cresce e l’Apple Watch continua a fare da padrone, con una quota di mercato di quasi il 40%. Secondo la società di analisi Counterpoint nel primo trimestre del 2019 le spedizioni del settore sono cresciute del 48% rispetto allo stesso periodo del 2018. Più di uno smartwatch venduto su tre è un Apple Watch.Seconda per quota di mercato è Samsung con l’11,1%, Huawei balza al 2,8% di share. E il futuro, come per i telefoni, il dispositivo si orienterà sui display flessibili.Lo smartwatch di Apple, come dimostrano anche i dati dell’ultima trimestrale di Cupertino, cresce sempre di più per le nuove funzionalità dedicate alla salute, come la possibilità di effettuare una specie di elettrocardiogramma. La seconda posizione è occupata da Samsung che ha registrato una crescita delle spedizioni del 127%, dovuta principalmente all’ultima serie di Galaxy Watch.Continua anche la crescita di Fitbit che ha raggiunto il 5,5% e quella di Huawei grazie al suo ultimo Watch GT. Secondo gli analisti di Counterpoint, l’innovazione nel segmento degli indossabili fa inevitabilmente riferimento all’introduzione di display pieghevoli, come nel caso di Nubia Alpha: stimano che gli smartwatch flessibili diventeranno di massa dopo il 2025.”Il mercato degli smartwatch è destinato ad una crescita sostenuta nel futuro in coerenza con il macro trend che vede crescere in tutti i paesi sviluppati l’attenzione per sport, fitness e stili di vita salutistici”, spiega

Andrea Rangone, Ceo di Digital360 e fondatore degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano.

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

L’AI di Google crea “ritratti poetici”
Nuovo esperimento unisce selfie e poesie generate dalla macchina

06 maggio 201910:26

L’intelligenza artificiale ora crea “ritratti poetici”. A renderlo possibile è Google, che tra i suoi progetti artistici nel campo dell’AI ha svelato PoemPortraits. Si tratta di un’applicazione web che unisce al classico selfie una poesia personalizzata, creata a partire da una parola suggerita dall’utente.
L’esperimento artistico è frutto della collaborazione del laboratorio Arts & Culture di Google con il programmatore Ross Goodwin e la scenografa Es Devlin. Goodwin ha creato l’algoritmo che genera automaticamente la poesia. Per farlo, ha “allenato” le reti neurali con 25 milioni di parole scritte dai poeti del XIX secolo.
Il risultato mette insieme poesia, design e machine learning, cioè apprendimento automatico. Per provarlo basta andare SULLA PAGINA APPOSITA, “donare” una parola e scattarsi un selfie con la fotocamera del Pc o dello smartphone.
Il risultato è una poesia scritta sul proprio volto, con un effetto simile a un filtro di Instagram o SnapChat.
“Le poesie possono essere sorprendentemente commoventi oppure, altre volte, prive di senso”, spiega Devlin, che ha pubblicato il proprio ritratto poetico. “L’essenza di questo progetto è il modo profondamente umano in cui cerchiamo e troviamo una risonanza personale nel testo generato dalla macchina”.

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Europee, anche Firefox in campo contro le manipolazioni online
Piattaforma lancia nuovo ‘toolkit’ per sostenere elettori

06 maggio 201916:24

Un nuovo portale che informa sulla ‘manipolazione’ online in un linguaggio accessibile a tutti, mettendo gli utenti nella condizione di proteggersi meglio attraverso un ‘kit di strumenti’ volti alla trasparenza. Èil nuovo ‘toolkit’ annunciato da Firefox, già disponibile online, in vista delle elezioni europee. Il nuovo strumento, si legge sul blog della piattaforma, “non solo fornisce importanti informazioni e suggerimenti, pensati per essere compresi facilmente dai non addetti ai lavori, ma mette anche a disposizione strumenti per permettere una ricerca online e delle decisioni indipendenti”.Firefox annuncia che il nuovo ‘kit di strumenti’ è già disponibile in inglese, tedesco e francese. Il portale contiene informazioni selezionate sulle elezioni europee e sull’Ue, con fonti attendibili. Gli utenti potranno inoltre informarsi sul modo in cui la tracciatura online, gli annunci elettorali ‘opachi’ e altre attività online poco cristalline possono influenzare le persone sul web.

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Apple: Ft, Ue verso apertura indagine
Dopo accuse Spotify. Si infiamma guerra musica

06 maggio 201911:36

L’Unione Europea si appresta a lanciare una formale indagine antitrust nei confronti di Apple dopo le accuse mosse da Spotify nei confronti di Cupertino. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali l’inchiesta sarà lanciata nelle prossime settimane. Con l’indagine si infiamma la guerra per il controllo della musica in streaming. Spotify ha accusato in aprile Apple davanti all’Ue di aver abusato del controllo sulle app sul suo App Store, imponendo paletti e restrizioni ai sui rivali che offrono servizi musicali in streaming.

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Facebook: Nyt, verso maxi-multa
Divisioni sull’ammontare della sanzione e su Zuckerberg

NEW YORK06 maggio 201911:36

Facebook si prepara alla maxi-multa delle autorità americane per le violazioni della privacy. Le trattative proseguono e un’intesa è attesa a giorni, anche se la Federal Trade Commission è spaccata sulla punizione ‘esemplare’ da infliggere al colosso dei social media.
Secondo quanto riporta il New York Times, i cinque commissari sono divisi sull’ammontare della multa storica da comminare, ma anche su quanto colpire Mark Zuckerberg. Alcuni all’interno della Ftc vorrebbero ritenerlo personalmente responsabile di eventuali violazioni dell’accordo, altri no. Facebook sta opponendo resistenza a questa ipotesi, convinta che Zuckerberg non possa essere ritenuto responsabile per i suoi 35.000 dipendenti.           [print-me title=”STAMPA”]

Annunci
No votes yet.
Please wait...

Che aspettate a commentare o a fornire idee, suggerimenti utili e costruttivi? Sono qui per Voi, aiutatemi ad esserci ancora meglio! Siete i benvenuti! Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.