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Fb, via 100 fake account legati a Russia
Agivano per manipolare utenti in Paesi europei,Ucraina in primis

07 maggio 2019 10:34

Nella lotta alla disinformazione, Facebook fa sapere di aver rimosso oltre un centinaio di profili, pagine e gruppi falsi, creati in Russia per influenzare gli utenti in diversi Paesi europei. Gli account ‘fake’ sono riconducibili a due diverse operazioni, entrambe di origine russa, che usavano tattiche simili, creando “una rete di account per ingannare, in merito alla loro identità e alle loro attività”, gli utenti di Facebook e Instagram.    In un post firmato da Nathaniel Gleicher, a capo della sicurezza informatica di Facebook, il social network spiega che gli account rimossi fanno parte dell’attività portata avanti dall’azienda allo scopo di “impedire che i nostri servizi siano usati per manipolare le persone”. Nel dettaglio, Facebook ha disabilitato 62 profili, 10 pagine e 25 gruppi creati in Russia e con focus sull’Ucraina; pubblicavano post sulla politica locale, ma anche russa ed europea, oltre che sulla guerra civile in Siria. In una diversa operazione, il social ha rimosso 16 account e 4 pagine, più un profilo Instagram, creati in Russia ma focalizzati su Austria, Germania, Spagna, Regno Unito, Ucraina e Paesi Baltici.
Pubblicavano post su temi sensibili come l’immigrazione, la religione e la Nato.
A marzo la compagnia aveva reso noto di aver eliminato, per motivi simili, oltre 2.500 pagine, account e gruppi legati a Iran, Kosovo, Macedonia e Russia.

Google, più strumenti contro i cookieMossa potrebbe rafforzare predominio aziendale nella pubblicità

07 maggio 201919:11

Google è pronta a lanciare nuovi strumenti per limitare l’uso dei cookie, cioè i “biscotti” con cui viene tracciata l’attività delle persone mentre navigano in rete. Lo scrive il Wall Street Journal, secondo cui la mossa potrebbe rafforzare il predominio della società nel campo della pubblicità online, sferrando un colpo alle altre società di marketing digitale.    Dopo sei anni di discussioni interne – scrive il quotidiano citando fonti anonime – Google potrebbe lanciare già in settimana una nuova funzione nel suo browser Chrome, con cui gli utenti avranno più informazioni sui cookie che li stanno tracciando e potranno bloccarli. Si tratta di un approccio più graduale rispetto a quello adottato nel 2017 da Apple per il browser Safari e nel 2018 da Firefox di Mozilla, e che consiste nel bloccare di default la maggior parte dei cookie.    La novità potrebbe essere presentata, come parte di più ampie misure sulla privacy, durante la conferenza annuale degli sviluppatori di Google che si aprirà stasera a Mountain View, in California.

Auto del futuro diventerà casa-ufficioSempre più automatizzata, chi guida potrà fare altro

07 maggio 201912:40

– Sempre più automatizzate e robotizzate, le auto del futuro più che un semplice mezzo di trasporto, diventeranno un po’ come una seconda casa, un posto dove rilassarsi o lavorare, mentre l’auto si guida da sola e il guidatore diventa passeggero. E’ l’idea a cui stanno lavorando i ricercatori del Fraunhofer Institute for Industrial Engineering IAO e altri partner industriali, per realizzare un prototipo.
Con i veicoli che accelerano e frenano in totale autonomia, il guidatore avrà il tempo di ammirare l’ambiente circostante in modo diverso dal parabrezza o dai finestrini o di mettersi comodo a guardare un film, con l’interno dell’auto che viene trasformato in un ufficio o salotto. Sebastian Stegmuller, coordinatore del gruppo di ricerca, sta lavorando alle auto autonome del futuro. “Un’idea – spiega – potrebbe essere di immaginare servizi che, attraverso l’intelligenza artificiale, trasformino il parabrezza in uno schermo multifunzionale, e comprare i biglietti per uno spettacolo, mentre si va a vederlo”.
Arriva il primo Disconnect Day d’ItaliaIniziative a smartphone spento l’11 maggio a Corinaldo (Ancona)

SENIGALLIA (ANCONA)07 maggio 201912:52

– Si terrà l’11 maggio a Corinaldo (Ancona), uno dei Borghi più belli d’Italia, il primo Disconnect Day nazionale, l’iniziativa per farci capire quanto siamo dipendenti da smartphone e tablet. L’evento promosso dall’associazione nazionale Di.Te (Dipendenze Tecnologiche, GAP e Cyberbullismo) prevede incontri, attività e laboratori per adulti e bambini.
Ogni partecipante dovrà però spegnere il proprio telefono e sigillarlo in un’apposita busta consegnata presso gli infopoint sparsi in città, in modo da passare almeno tre ore senza interferenze o distrazioni tecnologiche.
L’iniziativa, che sarà replicata in varie città d’Italia nei prossimi mesi, è un modo per staccare la spina. Smartphone, tablet e altri dispositivi hi-tech – come risulta dall’ultima ricerca dell’associazione Di.Te. in collaborazione con Skuola.net – tengono incollati sugli schermi ogni giorno tra le 4 e le 6 ore circa il 30% dei ragazzi tra gli 11 e i 26 anni. Il 13% del campione intervistato è connesso per oltre 10 ore.

Microsoft, Cortana parlerà come noiAlla Build 2019 nuovi servizi cloud e strumenti per sviluppatori

08 maggio 201909:40

L’assistente vocale Cortana di Microsoft in futuro parlerà come noi, offrendo un’esperienza di dialogo naturale grazie alla tecnologia sviluppata da Semantic Machines, una startup acquisita dalla compagnia. Ad aprire una finestra sul domani è la Build 2019, la conferenza di Microsoft per gli sviluppatori, dove il colosso di Redmond ha presentato nuovi servizi cloud e strumenti per gli sviluppatori.Nel parlare degli agenti intelligenti, Microsoft ha descritto un nuovo approccio incentrato sulla creazione di interfacce conversazionali basate su dati e machine learning. L’azienda immagina un mondo in cui ogni organizzazione possiede un agente, proprio come oggi ha un sito web. La creazione del team Semantic Machines contribuisce ad accelerare il lavoro nell’ambito del linguaggio naturale. In futuro, questa tecnologia verrà integrata nelle esperienze conversazionali di Microsoft, inclusa Cortana, e sarà resa disponibile agli sviluppatori. Tra le altre novità della Buid 2019, Microsoft ha presentato i nuovi servizi di collaborazione e produttività su app e web, nonché funzionalità di intelligenza artificiale (AI) su Microsoft 365, insieme a nuove tecnologie open source e nuovi strumenti di sviluppo per Azure e Windows. Spazio è stato dedicato alle funzioni della prossima versione del browser Microsoft Edge, basato su Chromium OS. “Con la crescente integrazione della tecnologia in ogni aspetto della nostra vita, saranno le scelte degli sviluppatori a plasmare il mondo che ci circonda”, ha dichiarato il Ceo di Microsoft, Satya Nadella, nel discorso d’apertura. “Microsoft si impegna a dotare gli sviluppatori di piattaforme e strumenti affidabili per costruire esperienze ‘magiche’ che creino nuove opportunità per tutti”.
Google: Pichai,vogliamo essere più utiliAl via conferenza sviluppatori,attesa per nuovi smartphone Pixel

07 maggio 201919:39

– “Stiamo passando dall’essere una compagnia che vi aiuta a trovare le risposte, ad essere una compagnia che vi aiuta a fare le cose. Vogliamo che i nostri prodotti lavorino di più per voi, tutti con l’unico obiettivo di essere utili”. Lo ha detto il Ceo di Google, Sundar Pichai, aprendo la conferenza annuale degli sviluppatori a Mountain View, in California.
“Il nostro obiettivo è costruire una Google più utile per tutti, aumentare il vostro successo, conoscenza, salute e felicità”, ha aggiunto Pichai. Lo conferenza arriva a una settimana di distanza dalla trimestrale – sotto le attese – di Alphabet, la società che controlla Google, che ha chiuso i primi tre mesi dell’anno con utili in calo del 29% a 6,7 miliardi di dollari.
Nel corso della conferenza è attesa la presentazione dei Pixel 3a, i primi smartphone di fascia media di Google su cui circolano indiscrezioni da settimane. L’azienda dovrebbe poi dare aggiornamenti sul nuovo sistema operativo Android Q, il servizio di videogiochi in streaming Stadia e i miglioramenti dell’assistente vocale.

Google svela lo smartphone Pixel 3aAnche in versione XL, scommette su fotocamera e prezzo basso

08 maggio 201909:39

Google svela il Pixel 3A, uno smartphone che segna l’esordio della compagnia nella fascia media del mercato. Presentato durante la Google I/O, la conferenza annuale degli sviluppatori che ha preso il via stasera a Mountain View, in California, il telefono è il fratello minore del Pixel 3, dispositivo di fascia alta lanciato lo scorso ottobre e che non ha venduto come sperato. Da questo riprende l’aspetto, con scocca lucida e opaca in bianco o in nero, e la fotocamera, ma ne dimezza il prezzo per spingere le vendite.

Il nuovo smartphone arriva anch’esso in due versioni: una normale con schermo Oled da 5,6 pollici e una XL, con display da 6 pollici. La fotocamera posteriore è la stessa del Pixel 3, da 12 megapixel, molto apprezzata dalla critica. Il processore è però meno potente – il Qualcomm Snapdragon 670 al posto dell’845 – coadiuvato da 4 Giga di ram e 64 Giga di memoria interna.

Il sistema operativo è Android 9 e sarà aggiornato per 3 anni, così come gli update di sicurezza. La batteria è a ricarica veloce, ma non wireless, e promette 30 ore di autonomia. Il Pixel 3a e l Pixel 3a XL sono disponibili dall’8 maggio, anche in Italia, nei colori bianco o nero, nella fascia di prezzo dei 400 euro.
Google: più privacy, anche nelle appAssistente vocale più veloce, sarà direttamente nel telefono

08 maggio 201909:45

Google torna ad affrontare uno dei problemi più spinosi di internet: la privacy. Dalla conferenza annuale degli sviluppatori a Mountain View (California), la compagnia ha annunciato una serie di novità in tema di privacy e sicurezza: dalla possibilità di accedere al proprio account con un clic dai principali prodotti come Gmail e Maps, alla navigazione in incognito nelle app; dagli strumenti di controllo privacy più sicuri in Chrome e il nuovo sistema operativo Android Q, ad approcci innovativi di AI per utilizzare meno dati. A una platea di 7mila sviluppatori, Google ha annunciato anche la “nuova generazione” di Google Assistant, l’assistente vocale presente su oltre un miliardo di dispositivi. Il rivale di Alexa (Amazon) e Siri (Apple) risiederà nei telefoni, e non avrà bisogno di internet. Il nuovo Assistente “capirà le domande nel momento in cui le pronunciate, e darà la risposta in modo dieci volte più veloce”, ha evidenziato la compagnia.

L’assistente sarà anche in grado di fare più cose. Ad esempio, a breve potrà prenotare un’auto a noleggio o biglietti per il cinema attraverso gli smartphone Android grazie alla tecnologia Duplex.

Tornando alla privacy, per accedere alla pagina di controllo gli utenti dovranno soltanto cliccare sulla loro immagine profilo, che apparirà in alto a destra quando si usano non solo Gmail o Drive, ma anche il motore di ricerca e le mappe, YouTube, il browser Chrome, l’assistente vocale e Google News.Sempre in ottica di privacy, la navigazione in incognito che esiste da anni nei browser sarà estesa ad alcune app su smartphone e tablet: la Ricerca in internet ma anche le mappe, oltre a YouTube dove è già presente.La privacy sarà poi il fulcro di Android Q, il prossimo sistema operativo per dispositivi mobili che nei prossimi mesi sostituirà l’attuale Android 9 Pie. E anche Chrome, come ha anticipato nelle scorse ore il Wall Street Journal, darà una stretta sui cookie che tracciano gli utenti sul web. Ultimo capitolo è il “federated learning”, un nuovo approccio di machine learning che consente di rendere i prodotti più ‘intelligenti’ senza che dati degli utenti lascino i loro dispositivi. Nuove tecniche di intelligenza artificiale come questa – conclude Google – ci permettono di fare di più con meno dati.         

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