Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

Tempo di lettura: 15 minuti

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 20:46 DI GIOVEDì 09 MAGGIO 2019

ALLE 17:29 DI VENERDì 10 MAGGIO 2019

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Petrolio: chiude in calo a 61,7
Quotazioni perdono lo 0,68%

NEW YORK09 maggio 2019 20:46

– Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,68% a 61,70 dollari al barile.
Sblocca cantieri: telecamere in tutte le scuole e le case di cura, proposta bipartisanPrevede lo stanziamento di fondi ad hoc a disposizione dei Comuni pari a 10 milioni nel 2019 e 30 milioni per ciascun anno dal 2020 al 2024

09 maggio 201920:57

Tav tra le opere prioritarie per il Paese, degna di un commissario straordinario ad hoc, più soldi e personale assunto nelle Province, da rivitalizzare anziché sopprimere, affidamento diretto degli appalti fino a 150.000 euro, per evitare procedure di gara ma anche la semplice negoziazione. Parte da qui la sfida della Lega sul decreto sblocca cantieri, che si annuncia già come possibile nuovo terreno di scontro con gli alleati del Movimento 5 Stelle, propensi ad andare – almeno apparentemente – in direzione opposta invece sul subappalto, altro punto qualificante del dl, per il quale i 5 Stelle puntano ad abbassare al 40% la soglia appena incrementata al 50%.Se dunque su alcuni temi si preannuncia battaglia nelle Commissioni Lavori pubblici e Ambiente del Senato, su altri la maggioranza sembra invece compatta, addirittura anche con le opposizioni. E’ il caso della proposta bipartisan per installare nelle aule delle scuole dell’infanzia e nelle case di cura e assistenza sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso a tutela dei minori e degli ospiti anziani e disabili delle strutture. In pratica telecamere antimaltrattamento che trovano tutti d’accordo (Lega, M5S, Pd e Forza Italia), tranne la Fp Cgil che giudica l’emendamento “illogico, sbagliato e demagogico”, tale da “criminalizzare i dipendenti compromettendo il rapporto pedagogico” con i bambini.

Borsa: Tokyo, apertura in lieve rialzoCambi: yen ai massimi in 6 settimane sul dollaro

TOKYO10 maggio 201902:09

– La Borsa di Tokyo apre l’ultima seduta della settimana con un tentativo di recupero, mentre non si attenuano le speranze degli investitori per il raggiungimento di un accordo sul commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti per evitare l’entrata in vigore di nuovi dazi. Il Nikkei avanza dello 0,22% a quota 22.447,16, aggiungendo 43 punti. Sul mercato dei cambi continua la fase di rivalutazione dello yen, sul dollaro a 109,80 e sull’euro a 123,10.
Borsa, Shanghai apre a +1,29%In rialzo anche Shenzhen, a +1,84%

PECHINO10 maggio 201904:02

– Le Borse cinesi aprono la seduta in forte rialzo guardando al round negoziale di Washington tra Usa e Cina sul commercio e all’entrata in vigore dei dazi americani, dal 10% al 25%, sull’import di beni made in China per 200 miliardi di dollari, attesa tra circa due ore: l’indice Composite di Shanghai sale nelle prime battute dell’1,29%, a 2.887,83 punti, mentre quello di Shenzhen guadagna l’1,84%, portandosi a quota 1.538,54.
Scattato aumento dazi Usa su import CinaPechino minaccia contromisure, a Washington accordo lontano

10 maggio 201906:39

– Scattato alla mezzanotte di Washington (le 6 in Italia) l’aumento dei dazi Usa su 200 miliardi di dollari di beni ‘made in China’, dal 10% al 25%. E la Cina assicura l’adozione delle “necessarie contromisure”.
Ma nella capitale statunitense si continua a trattare e nelle prossime ore torneranno a vedersi le due delegazioni guidate da una parte dal responsabile Usa al commercio Lighthizer e dal segretario al Tesoro americano Mnuchin, e dall’altra dal vicepremier cinese Liu He.
Liu ha detto di essere andato a Washington “con sincerità” e che altri rialzi dei dazi “non sono la soluzione del problema”.
Il vicepremier cinese ha aggiunto di puntare con i colloqui a porre fine alla guerra commerciale e ai contrasti, riconoscendo l’esistenza di “alcuni problemi” ed esprimendo l’auspicio di potersi impegnare “in scambi razionali e sinceri” con i negoziatori americani che continueranno domani.
Borsa: Asia contrastata, Shanghai +2,1%Investitori nervosi ancora in attesa di una soluzione

10 maggio 201908:31

– Borse asiatiche contrastate e volatili dopo il rialzo delle tariffe Usa sui beni cinesi.
Shanghai (+2,1%) e Shenzhen (+2,7%) ancora aperte guidano i guadagni alla fine di una settimana calda per i mercati azionari, con gli investitori che guardano nervosamente ai colloqui Cina-Usa. Con le tariffe statunitensi più che raddoppiate su 200 miliardi di dollari importazioni e la prevista rappresaglia cinese, i mercati continuano a sperare che le due superpotenze economiche globali raggiungeranno un accordo per scongiurare una guerra commerciale lesiva per la crescita globale.
Hong Kong guadagna circa un punto percentuale, mentre resta debole il Giappone, con Nikkei che ne cede mezzo. Debole anche Taiwan (-0,2%). In rialzo invece la Corea del Sud (+0,29%) assieme a Sydney (+0,35%) e Mumbay (+0,3%). I futures sull’Europa sono misti, quelli sugli Usa negativi.
Da Google a Gucci, il fisco incassa dai big Gli accordi su controlli, da 318 milioni di Apple a 100 di Amazo

SA10 maggio 201908:35

i 218 milioni incassati da Apple alla fine del 2015 agli 1,2 miliardi di euro tra sanzioni e interessi dell’accordo di oggi con Kering (Gucci): sono molti gli accordi raggiunti dall’Agenzia delle Entrate con alcuni grandi contribuenti, in gran parte nomi noti della web economy che, dopo le verifiche fatte, hanno deciso di scendere a patti con il fisco.Ecco i principali:- Google: Nel 2017 l’Agenzia delle Entrate e Google hanno siglato un accertamento con adesione per gli anni di imposta compresi tra i il 2009 e il 2013. In base all’adesione, Google ha accettato di pagare oltre 306 milioni di euro, comprensivi anche degli importi riferibili al biennio 2014 e 2015 e a un vecchio contenzioso relativo al periodo 2002-2006. Gli importi sono complessivamente riferibili sia a Google Italy che a Google Ireland.- Amazon: A fine 2017, Amazon ha siglato con l’Agenzia un accertamento con adesione per gli anni di imposta compresi tra il 2011 e il 2015. In questo caso, Amazon ha accettato di pagare 100 milioni di euro. Gli importi sono riferibili sia ad Amazon EU S.ar.l che ad Amazon Italia Services srl.- Apple: Alla fine del 2015 la Apple ha pagato al fisco italiano 318 milioni di euro, l’intera somma contestata dall’Agenzia delle Entrate, a seguito di una complessa indagine condotta, in particolare, dal nucleo antifrode e dall’Ufficio Grandi contribuenti. La società di Cupertino ha, infatti, siglato un accertamento con adesione accettando tutti i rilievi formulati dall’amministrazione italiana, creando un precedente importante a livello internazionale. La notizia di questo accordo ha fatto il giro del mondo e il successo del fisco italiano ha trovato spazio anche sulle pagine del Financial Times, del Telegraph e del Guardian, di El Pais, di Le Monde, del Times e del New York Times che scrive “è la prima volta che un singolo Paese europeo si focalizza sulla struttura fiscale complessa della società”.- Facebook: L’accordo con Facebook è del novembre 2018 quando sigla con le Entrate l’accertamento con adesione per chiudere la controversia relativa alle indagini fiscali condotte dalla Guardia di Finanza e coordinate dalla Procura della Repubblica di Milano, relative al periodo tra il 2010 e il 2016. Il percorso di definizione tra Agenzia delle Entrate e Facebook si è basato su una parziale riconfigurazione delle contestazioni iniziali, senza alcuna riduzione degli importi contestati, e darà luogo ad un pagamento di oltre 100 milioni di euro complessivamente riferibili a Facebook Italy S.r.l..- Mediolanum: A fine 2018 il Gruppo Mediolanum ha siglato con l’Agenzia delle Entrate l’accertamento con adesione relativo a contestazioni che hanno interessato i rapporti con la controllata Mediolanum International Funds Limited. Il percorso di adesione si è basato su una riconfigurazione delle iniziali contestazioni di esterovestizione, definendo la questione sul piano della rideterminazione dei prezzi di trasferimento per le annualità dal 2010 al 2013 e ha dato luogo a un pagamento di 79 milioni da parte del gruppo.- Kering (Gucci): E’ l’ultimo accordo stretto dall’Agenzia delle Entrate relativo alle contestazioni mosse alla controllata svizzera Luxury Goods International S.A. (LGI). La definizione ha riconosciuto che parte dei rilievi mossi in sede di verifica riguardano la sussistenza di una stabile organizzazione in Italia nel periodo tra il 2011 e il 2017, con relativa attribuzione di utili e, sotto altro profilo, i prezzi di trasferimento praticati da LGI, per il medesimo periodo, con la consociata Guccio Gucci S.p.A. La definizione comporterà il pagamento di una maggiore imposta pari a 897 milioni di Euro, oltre a sanzioni e interessi per un totale di oltre 1,2 miliardi di Euro.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Piano Unipol, in tre anni 2 mld di utili
Obiettivo rafforzare leadership. Da UnipolSai 1,3 mld dividendi

10 maggio 201912:53

Unipol ha approvato ‘mission evolve’, il nuovo piano al 2021 che prevede un utile netto cumulato di 2 miliardi di euro, cedole per 600 milioni e un indice di solvibilità compreso tra il 140 e il 160% del minimo regolamentare. Nel 2021 sia la raccolta danni che quella vita cresceranno di 750 milioni sul 2018, a quota, rispettivamente, 8,7 milioni e 5 miliardi. La controllata UnipolSai prevede di pagare 1,3 miliardi di dividendi e un conseguire un solvency ratio tra il 170 e il 200%.
Il piano prevede l’uscita di 600 persone con il fondo di solidarietà e l’assunzione di 300 dipendenti, così da ridurre l’età media di 2 anni e portare nel gruppo nuove competenze, e oltre 200 milioni di investimenti in tecnologia. Obiettivo di ‘Mission evolve’ è “rafforzare il proprio primato in Italia nell’assicurazione Danni” di Unipol, leader “in termini di portafoglio clienti, quota di mercato, rete distributiva e per numero di scatole nere installate”, ed estenderlo “agli ecosistemi Mobility, Welfare e Property”.
Petrolio: in rialzo a 62 dollariBrent a 70,73 dollari

10 maggio 201909:00

– Il petrolio è in rialzo e si riporta sopra quota 62 dollari (62,09) per il barile Wti e a 70,73 dollari per il Brent.
Borsa: Milano apre in rialzo +0,91%L’indice Ftse Mib a 21.005 punti

10 maggio 201909:05

– La Borsa di Milano apre in rialzo dello 0,91%. L’indice Ftse Mib è a 21.005 punti.
Oro: stabile a 1.284,10 dollariInvariato rispetto alla vigilia

10 maggio 201909:06

– L’oro è stabile rispetto alla vigilia a 1.284,10 dollari l’oncia nei mercati asiatici.
Borsa: Europa apre in rialzoGuadagni anche a Parigi (+0,76%) e Londra (+0,45%)

10 maggio 201909:10

– Apertura in rialzo per le principali Borse europee: a Parigi l’indice Cac 40 guadagna lo 0,76%, a Francoforte il Dax l’1,04%. A Londra il Ftse 100 a pochi minuti dall’avvio delle contrattazioni è in rialzo di quasi mezzo punto percentuale (+0,45%).
Cambi: euro poco mosso a 1,1222 dollariYen a 123,22

10 maggio 201909:21

– L’euro è poco mosso a 1,1222 dollari da 1,1220 dollari della chiusura di ieri a Wall Street. Contro lo yen la moneta unica scambia a 123,22.
Borsa: Milano guadagna con UnipolDebole Bper (-1,2%) dopo i conti, scivola Tod’s (-3,5%)

10 maggio 201909:33

– Avvio in rialzo per la Borsa di Milano alla fine della settimana di contrattazioni, con l’indice Ftse Mib che guadagna quasi punto percentuale (+0,85%). A guidare i rialzi sono Unipol (+4,5%) con UnipolSai (+3,6%) dopo la presentazione della trimestrale e del piano strategico. Corre anche Ferragamo, promosso dagli analisti di Morgan Stanley (+3,7%). Nel lusso balzo anche di Moncler (+2,2%) dopo i ricavi del trimestre in rialzo del 14%. Acquisti su Azimut (+2,7%), Ubi (+2%), Banca Generali (+1,8%) e, Mps (+1,8%) e Leonardo (+1,8%).
In rialzo anche Cattolica dopo la buona trimestrale (+0,6%), e Safilo (+0,8%). I conti di Bper Banca invece non hanno convinto il mercato (-1,2%). Debole Pirelli (-0,2%). Scivola Tod’s (-3,5%) dopo che i ricavi nel trimestre sono scesi del 4,3%.
Industria: produzione +1% nel trimestreIstat, primo aumento trimestrale dal 2017. Spinta da strumentali

10 maggio 201912:49

Nonostante il calo della produzione industriale dello 0,9% a marzo, il primo trimestre 2019 si chiude con una crescita dell’1% rispetto ai tre mesi precedenti, la prima dal quarto trimestre 2017. Lo comunica l’Istat. Rispetto a marzo 2018, i dati corretti per gli effetti di calendario mostrano un calo dell’1,4% (-3,1% nei dati grezzi).
Sono in crescita solo beni strumentali (+0,1% sul mese, +1,2% su anno). Calano beni di consumo (rispettivamente -2,3% e -1%), i beni intermedi (-0,3% e -1,9%) e energia (-0,4% e -5,9%).
Borsa: Europa positiva con EssiLuxDebole Lufthansa con offerta su Condor (-0,34%)

ugeot da 249 euro a

– Borse europee in rialzo nonostante l’inasprirsi delle tensioni commerciali tra Usa e Cina con il rialzo dei dazi statunitensi su beni per 200 miliardi di dollari: Londra guadagna lo 0,7%, Parigi lo 0,9% e Francoforte quasi un punto percentuale.
L’indice d’area Euro Stoxx 50 guadagna lo 0,8%, trascinato da beni voluttuari e auto. In particolare nel lusso corre EssilorLuxottica (+3,1%) sulle attese, prima della assemblea del 16 maggio, di un’accordo che metta fine alle tensioni sulla governance. In rialzo anche Adidas (+1,1%) e Kering (+1,1%) il cui titolo snobba la transazione da 1,25 miliardi di euro raggiunta con Fisco italiano. Cede invece Lufthansa a Francoforte (-0,34%) con l’offerta per rilevare Condor da Thomas Cook. Vola Thyssenkrupp (+7%) su voci di una possibile quotazione della sua divisione ascensori.
Fs: Piano 2019-23, 58mld investimentiPreviste 15mila assunzioni

10 maggio 201913:41

Investimenti per 58 miliardi, di cui 6 per i treni regionali, in 5 anni, 15 mila nuove assunzioni. Sono i numeri del nuovo Piano industriale 2019-23 delle Ferrovie dello Stato presentato dall’a.d. Gianfranco Battisti e dal presidente Gianluigi Castelli, alla presenza del premier Giuseppe Conte e dei ministri dell’economia, Giovanni Tria, e delle infrastrutture, Danilo Toninelli.
De Meo: ‘Auto per milioni, non milionariPresidente Seat: In 2 anni da VW 35 novità tra ibridi-elettrici

BARCELLONA10 maggio 201911:51

– “Il compito di Seat è costruire auto elettriche per milioni, non per milionari: quel compito lo lasciamo a Lamborghini…”. A riassumere con una battuta e un sorriso la strategia del Gruppo Volkswagen per i prossimi anni è Luca De Meo, presidente del marchio spagnolo al Salone di Barcellona. “Ibrida o elettrica, hi-tech, curata nel design e accessibile economicamente. Nei prossimi 10-15 anni la struttura dell’offerta sarà molto variegata nelle motorizzazioni”. Quanto alle prospettive del Gruppo Wolfsburg, Di Meo spiega che qui “Volkswagen espone solo concept car. Auto che il pubblico non vede in concessionaria, ma che già esistono e arriveranno sul mercato nei prossimi 2-3 anni. In Spagna e in Italia saranno lanciate 35 vetture tra ibridi ed elettrici puri. L’investimento di Volkswagen per l’elettrificazione è di 30 miliardi di euro entro il 2025”. Nella della strategia del Gruppo, De Meo chiarisce che tra gli obiettivi di Seat “c’è quello di rendere le nuove auto sempre più accessibili economicamente.
Commercio, a marzo vendite in calo dello 0,3%, +0,2% trimestreIstat, pesa la Pasqua tardiva. Bene solo ecommerce, +11%

10 maggio 201913:47

Le vendite al dettaglio a marzo diminuiscono dello 0,3% in valore e dello 0,2% in volume. Mentre nel primo trimestre, l’Istat stima un aumento dello 0,2%, in valore e in volume, che segue la crescita zero del periodo precedente. Su base annua, le vendite calano del 3,3% in valore e del 3,7% in volume, affossate dalla Pasqua tardiva caduta ad aprile. Sono in diminuzione sia le vendite della grande distribuzione (-5%, -7,1% quella alimentare) sia quelle dei piccoli negozi (-2,2%). Cresce solo l’e-commerce. A marzo risultano in calo su base mensile sia le vendite dei beni alimentari (-0,5% in valore e -0,3% in volume) sia, con intensità minore, quelle dei prodotti non alimentari (-0,2% in valore e -0,1% in volume). E anche su base annua a pesare è l’andamento dei beni alimentari (-6,4% in valore e -7,3% in volume), mentre si registra una flessione più contenuta per le vendite dei beni non alimentari (-0,5% in valore e -0,2% in volume). La produzione italiana di autoveicoli diminuisce del 14,4% a marzo 2019 su base annua nei dati Istat corretti per gli effetti di calendario. Anche il primo trimestre è in flessione tendenziale del 14%.    I dati trimestrali mostrano, invece, andamenti simili per il cibo e gli altri settore: le vendite di beni alimentari crescono dello 0,2% in valore mentre restano stazionarie in volume, quelle di beni non alimentari aumentano dello 0,2% sia in valore sia in volume. Tra i beni non alimentari, l’aumento tendenziale maggiore, a marzo, riguarda calzature e articoli in cuoio e da viaggio (+5%). Le flessioni più marcate si registrano per cartoleria, libri, giornali e riviste (-4,6%) ed elettrodomestici, radio, tv e registratori (-4,2%).

Tria,bilanciare sempre conti-rilancioScenario economico e finanziario sempre più complesso

10 maggio 201913:08

“Il ministero dell’Economia deve quotidianamente bilanciare gli equilibri di finanza pubblica con la necessità di sostenere la competitività e il rilancio internazionale del Paese”. Così il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, nel suo intervento alle celebrazioni dei 150 anni della Ragioneria generale dello Stato, che “è uno dei cardini del ministero, rappresenta un patrimonio di competenze ed esperienze che con flessibilità sono adattati agli obiettivi da raggiungere. Questa ricchezza diventa ancora più preziosa in uno scenario economico e finanziario sempre più complesso”.
Borsa: Europa sale, Milano +0,8%Futures Usa in calo, sprint Thyssen ed Essilor Luxottica

10 maggio 201913:53

– Si confermano positive le principali borse europee nonostante i segnali contrastanti sulla guerra dei dazi tra Usa e Cina, con il presidente Donald Trump che parla di “colloqui cordiali” ma “senza fretta” di raggiungere un accordo. Salgono Francoforte (+1,11%), Milano (+0,81%), Parigi (+0,78%), Madrid (+0,7%) e Londra (+0,47%), mentre volgono al ribasso i futures Usa, proprio per l’incertezza sull’esito dei colloqui di Washington. In rialzo le quotazioni di tutte le materie prime, dal greggio (+0,4%) al ferro (+1%), dall’alluminio (+0,11%), all’oro (+0,16%), ma gli investitori guardano più a singole vicende, come quella di ThyssenKrupp (+18,11%) che, sfumata la fusione con Tata Steel (-6,23% a Mumbai), potrebbe quotare la divisione ascensori. Un imminente accordo tra i soci prima dell’assemblea premia invece Essilor Luxottica (+4,34%). Sprint di Unipol (+4,8%) e UnipolSai (+4,66%) dopo il piano industriale, mentre le trimestrali spingono Moncler (+3%), recuperano Azimut (+2,55%) e Mediobanca (+1,7%).
Appello a governo, agire su cantieriIlotte,infrastrutture sono lavoro. Ravanelli,basta perdere tempo

TORINO10 maggio 201915:10

– Da Torino è partito oggi un nuovo appello al Governo ad “agire subito” sul fronte infrastrutture.
“Lo chiedono le Camere di Commercio di Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, che insieme rappresentano il 50% del pil italiano, il 49% degli occupati, e oltre due milioni di imprese”, spiega il presidente di Unioncamere Piemonte, Vincenzo Ilotte, che insieme a Confindustria Piemonte ha riunito oggi nel capoluogo piemontese autorevoli esponenti delle quattro Regioni.
“Stiamo andando verso una crisi pazzesca – ha rimarcato Ilotte – tutti devono capire che creare infrastrutture, prima ancora delle ricadute future, significa creare lavoro oggi”.
“La questione – ha aggiunto il presidente di Confindustria Piemonte, Fabio Ravanelli – non é solo di risorse, ma anche di tempi, ne va della sopravvivenza delle nostre imprese”.
L’appuntamento porterà alla stesura di una serie di documenti di sintesi che saranno resi pubblici e messi a disposizione della politica e dei cittadini.
Borsa: Milano dimezza rialzo, giù FcaAcquisti su Unipol, UnipolSai, Ferragamo e Moncler

MILANO10 maggio 201915:16

– Dimezza il rialzo Piazza Affari (Ftse Mib +0,5%) rallentata dal passo indietro di Fca (-1,5%), che insieme agli altri titoli del settore in Europa, sconta i timori per il negoziato tra Cina e Usa sui dazi. Segno meno anche per Amplifon (-1,94%), Recordati (-1,47%), Banco Bpm (-0,4%) ed Eni (-0,2%). In rialzo Unipol (+4,2%) insieme a UnipolSai (+4,32%) nel giorno della presentazione del piano industriale, mentre Ferragamo (+2,95%), Moncler (+3,18%) e Azimut (+2,4%) procedono sull’onda lunga della trimestrale, presentata anche da Falck Renewables (+7%) e Safilo (-5,81%).
Debole Fiera Milano (-4,75%).
Borsa: Europa tiene, Milano +0,6%Spread i rialzo a 271,7, sprint Thyssen ed Essilor Luxottica

10 maggio 201916:24

– Le borse europee resistono in territorio positivo nonostante il calo segnato dai listini Usa dopo il rialzo inferiore alle stime dei prezzi al consumo in aprile e con le tensioni sui dazi tra Usa e Cina. Il presidente Donald Trump parla infatti di “colloqui cordiali” ma “senza fretta” di raggiungere un accordo. Rialzi per Francoforte (+1%), Milano (+0,6%), Madrid (+0,59%), Parigi (+0,55%) e Londra (+0,3%). In rialzo anche lo spread tra Btp e Bynd tedesci, che sale a 271,7 punti, mentre le quotazioni di greggio (+0,24%), ferro (+1,6%), alluminio (+0,11%) e oro (+0,23%) si mantengono positive. Rally di ThyssenKrupp (+21,3%) che, sfumata la fusione con Tata Steel (-6,23% a Mumbai), punta a quotare la divisione ascensori. Un imminente accordo tra i soci prima dell’assemblea di giovedì prossimo a Parigi Essilor Luxottica (+4,2%). Sprint di Unipol (+4,6%) e UnipolSai (+4,4%) dopo il piano industriale.
Bene Moncler (+3,57%) dopo la trimestrale, acquisti su Azimut (+2,13%) e Mediobanca (+2,1%).
Carige: Lener, liqidità stabileCommissario banca, clienti e dipendenti hanno reagito bene

GENOVA10 maggio 201916:48

– La liquidità di Carige è rimasta stabile dopo la decisione del fondo Blackrock di non procedere con una offerta sulla banca ligure. Lo ha dichiarato Raffaele Lener, uno dei tre commissari straordinari dell’istituto. Sia i clienti e sia i dipendenti della banca hanno reagito positivamente agli ultimi sviluppi, ha spiegato.
Pa:Conte,amministrazioni forniscano datiNon anteporre a interesse collettivo logica possesso esclusivo

10 maggio 201911:04

– “Il Governo sta facendo la sua parte.
Invitiamo tutte le amministrazioni a contribuire, superando resistenze non più giustificabili. Tutte le pubbliche amministrazioni devono convergere su questo obiettivo, fornendo l’accesso ai dati in loro possesso per trasformare la nostra PA – è questa l’ambizione che nutro come massimo responsabile dell’azione di Governo – in uno dei migliori esempi di amministrazione pubblica data-driven”. Lo afferma il premier, Giuseppe Conte, intervenendo a Data Driven Innovation. “All’interesse collettivo non si può anteporre la logica del possesso esclusivo, della data ownership, atteggiamento non lungimirante e, se posso dire, non comprensibile sul piano dell’etica, individuale e collettiva”.
Pil:Zingaretti,Italia paga danni governoTria ammette che aumenteranno Iva o taglieranno spesa pubblica

10 maggio 201910:09

– “Gli italiani già oggi stanno pagando i danni di un governo ormai paralizzato. Io lo chiamo il costo dell’incertezza, che si basa sull’assenza di prospettiva e di una visione comune del paese e quindi sul crollo della fiducia degli italiani, dei consumatori, degli investitori e che ha voluto dire un crollo della crescita del pil, un aumento incredibile della cassa integrazione nell’industria, +25%, un crollo dei consumi e un calo dell’occupazione. La cosa più triste è che di questo non se ne sta occupando nessuno perché spesso le ricette sono diverse”. Così Nicola Zingaretti, segretario del Pd, questa mattina al giornale Radio Rai (Radio1). “Il conto – sostiene Zingaretti – ce lo presentano i dati di questi mesi. Il ministro Tria ha ammesso che, o loro aumenteranno l’iva o ci saranno dei tagli alla spesa pubblica perché la non gestione dell’economia ha provocato l’aumento del debito, ormai fuori controllo”.
Industria: produzione +1% nel trimestre, marzo -0,9%Istat, primo aumento trimestrale dal 2017. Spinta da strumenta

10 maggio 201913:47

Nonostante il calo della produzione industriale dello 0,9% a marzo, il primo trimestre 2019 si chiude con una crescita dell’1% rispetto ai tre mesi precedenti, la prima dal quarto trimestre 2017. Lo comunica l’Istat. Rispetto a marzo 2018, i dati corretti per gli effetti di calendario mostrano un calo dell’1,4% (-3,1% nei dati grezzi). Sono in crescita solo beni strumentali (+0,1% sul mese, +1,2% su anno). Calano beni di consumo (rispettivamente -2,3% e -1%), i beni intermedi (-0,3% e -1,9%) e energia (-0,4% e -5,9%)I dati del primo trimestre mostrano, invece, un’espansione generalizzata che spazia dal +0,5% dei beni intermedi al +1,4% dei beni di consumo. In particolare crescono, rispetto a fine 2018, i beni di consumo non durevoli dell’1,7% (+0,2% quelli durevoli).
Tra i settori di attività economica, nel trimestre gli aumenti maggiori sono per le industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (+3,3%), l’attività estrattiva (+2,9%) e la fabbricazione di apparecchiature elettriche (+2,4%). Cali trimestrali riguardano quattro settori manifatturieri su 13: sono la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-5%), la metallurgia (-1,1%), la fabbricazione di mezzi di trasporto (-0,8%) e la produzione di prodotti e preparati farmaceutici (-0,7%).
Quanto a marzo, i settori che registrano le variazioni tendenziali positive più rilevanti sono le attività estrattive (+5,7%), la fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (+3,3%) e le industrie alimentari, bevande e tabacco (+2,7%). Le flessioni più ampie si registrano nella fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-9%), nella produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (-6,7%) e nella fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (-5,2%).

Intesa Demanio-notai, aste online per immobili pubbliciSistema telematico ‘sicuro’ per svolgere dismissioni 2019-2021

10 maggio 201912:46

Semaforo verde acceso sulla convenzione tra l’Agenzia del Demanio ed il Consiglio nazionale del Notariato per “effettuare le procedure di vendita degli immobili dello Stato, anche attraverso la Rete aste notarili (Ran). Il sistema telematico, spiega una nota, elimina il rischio di turbative e di furti di identità digitale ed è costituito da una rete di oltre 1.000 notai su tutto il territorio italiano”.
L’intesa permetterà, in particolare, di “supportare il programma di dismissioni 2019-2021 stabilito dalla Legge di Bilancio per il 2019, che prevede la vendita di immobili pubblici, anche di proprietà dello Stato, non utilizzati per finalità istituzionali, da individuarsi con uno, o più decreti del Ministro dell’Economia, su proposta del Demanio”. “Siamo contenti – ha dichiarato il presidente dei notai italiani Salvatore Lombardo – che anche l’Agenzia del Demanio abbia scelto di appoggiarsi alla Ran per il suo piano di dismissioni”, visto che con tale sistema e con gli ‘Avvisi Notarili’ via web finora “sono stati perfezionati 109 bandi d’asta telematici di 9 enti pubblici, per un valore totale di aggiudicazione di quasi 187 milioni di euro”. “Con questa collaborazione l’Agenzia introduce una nuova modalità di vendita, che consentirà di attivare le procedure di alienazione dei beni in modo capillare su tutto il territorio nazionale e di snellirne i procedimenti” ha affermato il Direttore dell’Agenzia del Demanio Riccardo Carpino”, annunciando per l’Agenzia “un corposo piano di dismissioni, per il prossimo triennio, e questo rappresenta uno degli strumenti messi in campo per assicurare la massima trasparenza, le professionalità qualificate e nuovi canali per rispondere a quanto prevede la Legge di Bilancio”.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Nel prossimo appuntamento, avremo certamente anche le chiusure delle borse di Milano ed europee.           [print-me title=”STAMPA”]

Annunci
No votes yet.
Please wait...

Che aspettate a commentare o a fornire idee, suggerimenti utili e costruttivi? Sono qui per Voi, aiutatemi ad esserci ancora meglio! Siete i benvenuti! Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.