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DALLE 13:06 ALLE 22:58 DI MERCOLEDì 15 MAGGIO 2019

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Rintracciati 60 stranieri al confine
A piccoli gruppi, individuati da polizia e carabinieri

TRIESTE15 maggio 2019 13:06

– Circa 60 migranti sono stati rintracciati questa mattina a San Dorligo della Valle (Trieste) dalla polizia e dai carabinieri mentre a piccoli gruppi camminavano lungo strade e sentieri della zona, dopo aver varcato il vicino confine con la Slovenia.
Un primo gruppo, una ventina di persone, di origine pachistana, è stato individuato dalla polizia e accompagnato alla caserma di Fernetti (Trieste) dove sono state avviate le procedure di identificazione.
Nel corso della mattinata altri due gruppi, per altre 40 persone circa, sono stati rintracciati dai carabinieri e sono stati trasferiti nei locali della Polizia marittima, dove sono in corso analoghe procedure di identificazione.

Uccise ladro, chiesta archiviazionePer pm gommista che sparò agì per legittima difesa putativa

AREZZO15 maggio 201913:24

– La procura di Arezzo ha depositato stamani la richiesta di archiviazione per Fredy Pacini, il gommista di 57 anni di Monte San Savino (Arezzo) che il 28 novembre sparò alcuni colpi di fucile uccidendo Mircea Vitalie, 29 anni, moldano, che si era introdotto nella sua rivendita di gomme e biciclette probabilmente per rubare. Il pubblico ministero Andrea Claudiani ha firmato la richiesta di archiviazione per legittima difesa putativa.
Bimba cade da finestra, è graveRicoverata in rianimazione al Meyer, non è in pericolo di vita

PISA15 maggio 201913:24

– Una bambina di sei anni di Pisa è ricoverata all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze in rianimazione, in prognosi riservata, dopo essere caduta da una finestra di casa, che si trova al primo piano di un palazzo. Sul posto sono intervenuti il 118 e i carabinieri. L’incidente è successo nella tarda serata di ieri e in base alle prime ricostruzioni la piccola si sarebbe sporta dalla finestra per inseguire un gatto, perdendo l’equilibrio. La bambina non è in pericolo di vita.
Morte in Spagna, nuova archiviazione7 studentesse italiane tra vittime incidente. Legale,ricorreremo

– Archiviato per la terza volta dalla magistratura spagnola il procedimento sulla morte di 13 studentesse dell’Erasmus, di cui sette italiane, avvenuta il 20 marzo 2016 per l’incidente in Catalogna che coinvolse il pullman su cui viaggiavano. Il giudice ha deciso, come riportato oggi dalla Nazione, di non riaprire il processo scrivendo nelle motivazioni “che non ci sono i presupposti”. Tra le vittime tre erano studentesse toscane: Lucrezia Borghi di Greve (Firenze), Elena Maestrini di Gavorrano (Grosseto) e Valentina Gallo di Firenze.
“Abbiamo già dato impulso ai legali spagnoli di ricorrere contro questa nuova archiviazione dell’inchiesta sull’incidente”, ha spiegato l’avvocato Stefano Bartoli che assiste la famiglia di Lucrezia Borghi, che si è detto scioccato per la nuova archiviazione. “Provo rabbia e dolore”, ha detto l’avvocato Cinzia Zanaboni, legale della famiglia di Elena Maestrini.
Su papamobile bimbi immigrati ‘corridoi’Arrivati dalla Libia, ora ospiti di Auxilium

CITTA’ DEL VATICANO15 maggio 201913:32

– “Il Santo Padre, nel passaggio tra i fedeli prima della udienza generale, ha fatto salire stamani sulla papamobile otto bambini arrivati dalla Libia con il corridoio umanitario del 29 aprile scorso e su un barcone alcuni mesi fa”. Lo ha fatto sapere il direttore della sala stampa vaticana, Alessandro Gisotti. “Questi bambini, di diverse nazionalità – tra cui Siria, Nigeria e Congo – sono attualmente ospitati con le loro famiglie nel Centro ‘Mondo Migliore’ di Rocca di Papa e seguiti dalla Cooperativa ‘Auxilium'”, ha aggiunto il portavoce della Santa Sede. Nel suo saluto ai fedeli di lingua italiana, al termine dell’udienza generale, il Papa ha salutato tra gli altri “i profughi provenienti dalla Libia accolti a ‘Mondo Migliore'”.
Crac Cioccolato Vda, passivo da 4,7 mln4 mln a Finaosta, il resto a dipendenti, artigiani e fornitori

AOSTA15 maggio 201913:38

– E’ di circa 4 milioni e 700 mila euro il passivo accertato per Cioccolato Valle d’Aosta spa, l’azienda del gruppo turco Captain Gida nata nel 2016 rilevando la ex Feletti di Pont-Saint-Martin, grazie a un mutuo regionale da quattro milioni di euro per l’acquisto di capannone e macchinari. Il dato è emerso al termine della prima udienza per l’accertamento dello stato passivo, svoltasi in tribunale ad Aosta. Sono stati una quarantina i creditori a presentarsi. I crediti privilegiati ammontano a circa 4 milioni e 300 mila euro, di cui 3 milioni 950 mila vantati da Finaosta per il mutuo regionale e la parte restante da dipendenti, professionisti e artigiani. I crediti chirografari sono di circa 400 mila euro e riguardano i fornitori. Il curatore fallimentare, il commercialista torinese Filippo Canale, è in attesa della perizia richiesta per la valutazione del capannone e dei macchinari: l’obiettivo è di procedere in estate con il tentativo di vendita per soddisfare, almeno parzialmente, i creditori.
Zollner, castrazione chimica non risolveGesuita, ‘non cambierebbe il desiderio di un pedofilo’

15 maggio 201913:42

– “La castrazione non cambierebbe il desiderio di un vero pedofilo, la sua mente, il suo sistema emotivo-affettivo-relazionale e formato a partire da questo desiderio che può essere vissuto realmente oppure anche nella fantasia”. Lo chiarisce padre Hans Zollner, gesuita, presidente del Centro per la Protezione dei Minori presso la Pontificia Università Gregoriana e tra i massimi esperti della Chiesa in tema di abusi sessuali, affrontando un tema dell’attualità politica come la proposta di castrazione chimica. “Ciò non cambia con la castrazione – spiega – cambia che non può avere un atto sessuale reale come uno stupro e comunque potrebbe continuare ad abusare con altre prassi sessuali e anche tramite Internet, una delle fonti più difficili da contrastare oggi”.
“La proposta non risolve il problema di fondo ma ci sono anche abusatori che la richiedono perché si rendono conto di essere un pericolo per i bambini. Certamente, è un tema delicato”, aggiunge Zollner.
Da Ue pre-infrazione per case ai nomadi”Popolazioni rom discriminate” per alloggi popolari

15 maggio 201913:55

– L’Unione Europea ha avviato una procedura di pre-infrazione nei confronti della Regione Lazio per quanto riguarda l’assegnazione degli alloggi popolari ai rom, e ha chiesto alla Regione una serie di informazioni nell’ ottica della della direttiva 2000/43 sull’uguaglianza razziale.
Lo ha affermato l’assessore al Bilancio della Regione Lazio Alessandra Sartore nella sua relazione informativa in Consiglio regionale affermando che per la Ue “le popolazioni rom sarebbero discriminate”. L’assessore ha precisato che per la Ue la discriminazione nell’assegnazione degli alloggi popolari nei confronti delle popolazioni rom sarebbe dettata “dalla richiesta di requisiti quali la residenza e lo sfratto che, per la loro situazione di fatto, non sono in grado di dimostrare”.
Difesa Casamassima, c’è intimidazione”Mai trovata droga a casa sua, è attacco per screditare teste”

15 maggio 201914:04

– “Nessuna sostanza stupefacente è stata trovata nella casa di Riccardo Casamassima o della sua compagna.
La perquisizione domiciliare del 2014 ebbe esito negativo.
Questo rinvio a giudizio è un attacco strategico e un’intimidazione per screditare Casamassima, teste chiave al processo Cucchi”. Così Serena Gasperini, l’avvocato del carabiniere che ha contribuito a far riaprire il caso Cucchi con le sue dichiarazione sul pestaggio.
Comi indagata per finanziamento illecitoEuroparlamentare di Forza Italia in inchiesta Dda Milano

MILANO15 maggio 201914:10

– L’europarlamentare di Forza Italia Lara Comi è indagata per finanziamento illecito nella maxi inchiesta della Dda di Milano.
Sequestri in zona turistica LignanoNas Carabinieri appongono sigilli a cantiere e ristorante

LIGNANO SABBIADORO (UDINE)15 maggio 201914:14

– I carabinieri del Nas di Udine stanno eseguendo da stamani una operazione che prevede il sequestro di un cantiere edile dove sono in corso operazioni conclusive per la costruzione di un complesso turistico a Lignano, in località Riviera. I militari stanno anche apponendo i sigilli a un ristorante poco distante, nella stessa località. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Udine su richiesta della Procura nell’ambito di una indagine in cui sono contestati i reati di abuso di ufficio, falso ideologico e violazione di norme urbanistiche.

Maxi sequestro beni a CasamonicaPer un valore di oltre un milione e mezzo di euro

15 maggio 201914:28

– Maxi sequestro di beni da oltre un milione e mezzo di euro a componenti della famiglia Casamonica.
I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Frascati hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni, emesso dal gip di Roma su richiesta della locale Dda, che ha riguardato vari conti correnti, un’auto, contanti, gioielli, molti dei quali rinvenuti nella disponibilità degli indagati durante le perquisizioni eseguite lo scorso 15 aprile nell’ambito dell’operazione “Gramigna bis”. Fra i beni sequestrati anche una cappella funeraria gentilizia costruita nel cimitero di Ciampino e riconducibile ad alcuni appartenenti della famiglia. Eseguiti anche altri due arresti per intestazione fittizia di beni e in un caso con l’aggravante del metodo mafioso. Lo scorso 15 aprile è stata notificata un’ordinanza che disponeva misure cautelari per 23 persone.
Cabarettista Ascoli si ‘candida’ con Pdz50 manifesti affissi con Logo ‘Pdz – Magnapane Costante’

ASCOLI PICENO15 maggio 201914:36

– Sette aspiranti sindaci, 25 liste, 733 candidati per il consiglio comunale di Ascoli Piceno.
Un vero e proprio esercito che ha suscitato l’ironia del cabarettista locale Stefano Tisi, al quale per altro varie liste avevano chiesto di candidarsi. Da qualche giorno in città campeggiano oltre 50 manifesti elettorali di un ulteriore ‘candidato’ con il logo del “PdZ-Partito della zappa” e il nome di Magnapane Costante con lo slogan “Il tuo sindaco”; la foto del finto candidato è quella di un uomo ben vestito dall’aria spavalda che al posto della cravatta indossa un tovagliolo sporco di sugo come se avesse appena finito di mangiare… e anche tanto. La gente che passeggia per le vie di Ascoli, stupita e divertita; chi fa un selfie, chi fotografa il manifesto e chi esclama “ci mancava?!”, oppure “questo è il migliore!”.
Morta Ponte Sisto, ok carcere a indagatoIl 26enne si difende,”non l’ho uccisa io”.Incastrato da un video

15 maggio 201914:50

– Resta in carcere Stephan Iulian Catoi, il 26enne accusato dell’omicidio di Imen Chatbouri, la donna di origine tunisina spinta dal parapetto del Lungotevere, all’altezza di Ponte Sisto, la notte tra primo e il due maggio scorso. Lo ha deciso il gip al termine dell’interrogatorio di convalida del fermo svolto questa mattina nel carcere di Regina Coeli. Il giudice ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il cittadino romeno è stato individuato grazie alle immagini di alcune telecamere che lo hanno ripreso nell’azione omicidiaria ai danni dell’ex atleta di 37anni con quale, in base a quanto ricostruito dagli inquirenti, aveva trascorso la serata. Davanti al gip l’indagato ha respinto le accuse “Non sono stato io ad ucciderla”, ha detto davanti al gip nell’ambito dell’interrogatorio di convalida.
“No Altaforte in sala partigiano”A Spezia,casa editrice presenterà libro ex candidato Casapound

GENOVA15 maggio 201915:24

– Polemiche a Spezia per la presentazione prevista per il 18 maggio nella biblioteca civica Beghi di un libro edito da Altaforte, la casa editrice vicina a CasaPound esclusa dal Salone del Libro di Torino. La biblioteca, sede dell’istituto spezzino per la Storia della Resistenza, è intitolata al partigiano Pietro Beghi. La protesta è delle opposizioni di centrosinistra in consiglio comunale e della Cgil. Al centro delle polemiche il volume ‘La morte della Repubblica-Gli Stati uniti d’Europa’ di Marco Mori, ex candidato Casapound. “Un evento – scrive Francesco Carlodalatri, responsabile provinciale di CasaPound -, dopo la censura indecente perpetrata nei confronti di Altaforte e in concomitanza con le imminenti elezioni europee del 26 maggio”.
“Uno sfregio alla città medaglia d’oro alla Resistenza” ha detto Guido Melley di LeAli. “I lavoratori, i cittadini, le forze democratiche si devono mobilitare contro questa vergogna” ha detto la segretaria della Cgil spezzina Lara Ghiglione.
Autonomia: Stefani, a breve in Cdm bozzaMinistro, ‘confronto in Parlamento, no a polemiche sui media’

15 maggio 201915:37

– “Mi appresto a portare nel consiglio dei ministri una bozza di intesa” sull’autonomia differenziata “affinché si discuta” con le modalità che saranno decise dal Parlamento. Lo ha annunciato Erika Stefani, ministro per gli Affari Regionali e l’Autonomia, rispondendo al question time alla Camera.
Il dibattito sull’Autonomia – ha auspicato il ministro – deve svolgersi all’interno delle Camere e non sui media. “Quali saranno le scelte di Camera e Senato, il vero dibattito ed il vero confronto sul regionalismo differenziato – ha sottolineato Stefani – si faranno dentro queste Aule, che saranno madri dell’attuazione di una importante norma costituzionale, e non fuori dalle stesse, sterilizzati magari in polemiche su media ed ai microfoni che a poco o a nulla servono”.
Scritte contro questore Macerata’Pignataro vattene’. Pochi giorni fa chiusura 2 canapa shop

MACERATA15 maggio 201915:47

– Ancora scritte minatorie rivolte al questore di Macerata Antonio Pignataro, da mesi impegnato nella lotta allo spaccio di stupefacenti e soprattutto contro i negozi di cannabis cosiddetta ‘light’ in tutta la provincia. “Pignataro vattene” la frase comparsa su un’importante arteria stradale, la SS77, che collega Civitanova Marche a Spoleto, scritta a caratteri cubitali, 20 metri per 3 metri di altezza, visibile a tutti gli automobilisti in transito.
Pignataro aveva disposto la chiusura di due negozi a Civitanova Marche pochi giorni fa. Ieri ha ricevuto in una lettera aperta il sostegno da parte del vescovo di Macerata Nazzareno Marconi.
Striscione anti Salvini, denunciatoL’episodio a Carpi durante il comizio del leader leghista

MODENA15 maggio 201916:01

– Un 71enne è stato denunciato ieri a Carpi dalla polizia di Stato a seguito dell’esposizione di uno striscione durante il comizio del ministro dell’Interno e leader leghista Matteo Salvini, nella città emiliana. L’uomo è comparso sul tetto di un palazzo che si trova di fronte al palco dal quale ha parlato Salvini, e lì ha esposto il manifesto sul quale erano riportate parole offensive, prima di impugnare un megafono. Se arrivano conferme in merito alla denuncia, non è ancora stata precisata l’ipotesi di reato a suo carico.
Carceri: Sanremo, intossicato poliziottoUil Pa Penitenziari denuncia, ‘è una bomba a orologeria’

GENOVA15 maggio 201916:06

– Un agente della Polizia Penitenziaria del carcere di Sanremo è rimasto ferito, perdendo coscienza per l’inalazione dei fumi, dopo essere intervenuto in un incendio appiccato per protesta questa mattina verso le 10 da un detenuto, H.I, magrebino, che ha dato fuoco ai suppellettili della cella nel reparto isolamento, dove oltre a lui sono altri sei detenuti. Lo segnala in una nota Fabio Pagani, segretario regionale Uil Pa Penitenziari sottolineando che grazie all’ “eroico intervento” del personale in servizio, i sette sono stati messi in sicurezza. L’assistente capo di Polizia Penitenziaria è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso di Sanremo dove è ancora in cura. Si tratta, denuncia Pagani, di “un episodio gravissimo che merita una condanna esemplare”.
“Abbiamo fatto richieste precise ai vertici del Dap, al Provveditore e al Prefetto. Sanremo, abbiamo detto, è una bomba ad orologeria”.
Salvini, 17 deferiti per Casal Bruciato’Nessun tipo di violenza fisica o verbale sarà mai tollerata’

15 maggio 201916:27

– Il deferimento all’autorità giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale e altri reati di 17 persone “mi è stato appena comunicato dal comandante dell’Arma” in relazione alla vicenda di Casal Bruciato (Roma), con le proteste per la concessione di una casa ad una famiglia di nomadi. Le forze dell’ordine, ha aggiunto, “operano per garantire i diritti delle persone minacciate e prevenire disordini. Nessun tipo di violenza fisica o verbale sarà mai tollerata”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, nel question time alla Camera.
Sea Watch soccorre 65 migranti’Nave tedesca, bandiera olandese. I nostri porti sono chiusi’

15 maggio 201916:59

– La nave Sea Watch 3 ha soccorso 65 persone su un gommone a 30 miglia dalle coste libiche, avvistato da un aereo civile di ricognizione. “Libia, Malta, Italia, Olanda sono state informate: nessuna risposta. Nel Mediterraneo stanno diminuendo i testimoni, non le partenze”. Lo scrive in un tweet la stessa ong. Immediata la risposta del ministro dell’Interno Matteo Salvini: “nave di ong tedesca, con bandiera olandese, raccoglie 65 immigrati in mare libico. Ho appena firmato una diffida ad avvicinarsi alle acque territoriali italiane. I nostri porti sono, e rimangono, chiusi”.
Scivola mentre scatta foto,morto in mareVittima è turista tedesco. Soffiava forte vento, pontile bagnato

VENEZIA15 maggio 201917:00

– Un turista tedesco di 47 anni è morto annegato la scorsa notte a Jesolo (Venezia) dopo essere caduto da un pontile lungo l’arenile dove si era recato per scattare una fotografia. L’incidente è avvenuto dopo che l’uomo, in vacanza nella località balneare veneziana assieme alla moglie e a un’amica, aveva deciso di scattare alcune fotografie, salendo su una delle ‘dighe’ che punteggiano la spiaggia. Sul posto soffiava un forte vento; l’uomo avrebbe perso l’equilibrio, forse a causa del fondo bagnato del pontile, ed è caduto in acqua scomparendo tra i flutti. Le due donne hanno cercato di afferrarlo, inutilmente, quindi hanno chiesto aiuto a polizia e vigili del fuoco, che solo più tardi, hanno recuperato il corpo.
Gdf sequestra scuola abusivaSu decisione del Tribunale di Milano,’corsi costavano 2500 euro’

MILANO15 maggio 201917:24

– I finanzieri della Compagnia di Rho, su disposizione del Tribunale di Milano, hanno sequestrato una scuola abusiva per parrucchieri ed estetisti, la cui titolare è stata denunciata “per esercizio abusivo dell’attività di istruzione” e per truffa aggravata.
A seguito di querele e accertamenti, la Gdf ha verificato che la scuola, nonostante la pubblicità diffusa anche online tramite un proprio sito, non aveva, in realtà, la “preventiva speciale abilitazione richiesta ai sensi delle norme regionali”.
Nonostante la mancanza dei requisiti e malgrado avesse ricevuto una diffida da parte della Direzione Generale Istruzione Formazione e Lavoro della Regione Lombardia dal diffondere false informazioni sul riconoscimento di titoli di studio, la scuola avrebbe erogato abusivamente i corsi, anche a minorenni, al termine dei quali venivano rilasciati attestati e diplomi per l’esercizio dell’attività di parrucchieri-estetisti privi di validità legale, ma che costavano ai frequentatori fino a 2500 euro l’uno.
Migrati, sciopero fame pacifista sardo”Decreto espulsione sospeso, vinta battaglia ma lotta continua”

CAGLIARI15 maggio 201917:34

– Decreto di espulsione di Paul – il ragazzo ghanese che ha perso il lavoro a causa delle sue condizioni di salute – sospeso dal Tar di Palermo. Ma in Sardegna, sull’esempio di Fratel Biagio, il religioso che per quindici giorni non ha toccato cibo in segno di solidarietà, la protesta continua. Da oggi Antonello Repetto, aderente a Pax Christi italiana, protagonista di mille battaglie in favore degli ultimi, ha iniziato un personale sciopero della fame. Lo aveva programmato nei giorni scorsi. E, nonostante lo stop all’espulsione, ha deciso di andare avanti comunque.
“Il decreto è solo sospeso – ha detto – ma il problema non è risolto. Abbiamo vinto una battaglia, ma non la guerra. Per questo, sotto controllo medico, andrò avanti con lo sciopero della fame fino a quando non mi sosterranno le forze”.
Tutto ok nella prima giornata senza pasti: il medico non ha riscontrato alcun problema. E Repetto non molla.
Operaio muore travolto da muro in dittaIl 61enne lavorava per azienda nel Bergamasco

BERGAMO15 maggio 201918:11

– Un operaio di 61 anni, Livio Torri, è deceduto oggi pomeriggio, travolto da un muro mentre si trovava al lavoro alla ditta ‘Comac’ di Bonate Sotto in provincia di Bergamo, in via I Maggio. Stando alle prime ricostruzioni dei fatti, sarebbe stato travolto da un muro in cemento mentre il manufatto veniva tagliato. Vani purtroppo i soccorsi dei mezzi del 118: sul posto sono giunte un’ambulanza e un’automedica, oltre a due mezzi dei vigili del fuoco, un’autopompa e un’autogru da Bergamo. Presente anche Ats per i rilievi.
Matera 2019:1 mln per trasporto su ferroL’annuncio del Ministro per il Sud, Barbara Lezzi

15 maggio 201918:15

– “Nella cabina di regia per il Fondo di sviluppo e coesione che ho presieduto ieri sera, ho previsto uno stanziamento di 1 milione di euro, aggiuntivo sul Patto per la Basilicata, destinato a Matera e, in particolare, al trasporto su ferro. Tale stanziamento diventerà definitivo questa sera, quando si riunirà il Cipe”. Lo afferma, in una nota, il ministro per il Sud Barbara Lezzi. “Queste risorse saranno utilizzate – spiega – per la tratta Bari-Matera delle ferrovie Fal (Ferrovie Appulo Lucane) nei giorni festivi e, dunque, agevoleranno sensibilmente il trasporto di cittadini e turisti da, e per, la Capitale europea della Cultura. Questo è stato l’unico modo per superare le inspiegabili lentezze burocratiche che, pur in presenza delle risorse, hanno reso impossibile l’avvio di questo servizio. Ora non ci sono più alibi, bisogna partire”.
Bloccati da una tormenta neve sul CusnaIl Soccorso Alpino sta cercando di raggiungere i due

REGGIO EMILIA15 maggio 201919:15

– Due escursionisti sono rimasti bloccati dopo essere stati sorpresi da una tormenta di neve sull’Appennino reggiano, in località Passone, sulle pendici del monte Cusna. Erano circa le 13 quando hanno lanciato l’allarme dopo che, oltre alla neve, la nebbia non ha consentito loro di muoversi per tornare a casa. Si sono mobilitati gli uomini del soccorso alpino. Una squadra sta risalendo da Pianvallese, mentre un’altra si sta muovendo da Civago, sul versante opposto, per tentare di raggiungerli. Ma dopo oltre cinque ore non sono riusciti, a causa delle difficili condizioni meteorologiche, con la neve che sta cadendo dai 1.200 metri di quota in su. La coppia, raggiunta telefonicamente, ha confermato di essere affaticata e preoccupata, ma di non avere particolari problemi sanitari.
Atalanta-Lazio, tensioni tra ultrà Lazio e polizia: cariche e idrantiTifosi fuori dall’Olimpico, incendiata auto della Municipale

ROMA15 maggio 201922:35

Tensione tra gli ultrà della Lazio e la polizia si sono verificati all’esterno dello stadio Olimpico prima dell’inizio della finale di Coppa Italia con l’Atalanta. I tifosi, secondo quanto si apprende, avevano i volti travisati e – dopo aver lanciato oggetti contro le forze di polizia – hanno incendiato una macchina della Polizia Municipale nei pressi di Ponte Milvio. A quel punto è partita una carica di alleggerimento da parte della Polizia, che ha risposto anche con gli idranti.Un agente della polizia locale è rimasto ferito durante i disordini, si apprende da fonti di polizia. Sarebbe rimasto ferito a un orecchio probabilmente durante un lancio di oggetti da parte dei tifosi nei pressi dello stadio lato Ponte Milvio.Sono tre al momento i tifosi arrestati. La polizia è riuscita a intercettare alcuni ultrà appartenenti al gruppo che ha lanciato oggetti contro le forze dell’ordine e un fumogeno contro un’auto della polizia locale. E’ al vaglio la posizione di altri per verificare le responsabilità nel lancio del materiale incendiario, anche grazie alla visione delle immagini.I tre sono ultrà della Lazio. Durante l’afflusso un gruppo di tifosi travisati ha cercato di forzare il cordone della polizia che ha risposto con cariche di alleggerimento e con l’uso degli idranti. A quanto ricostruito dalla Questura a mandare a fuoco l’auto della polizia locale è stata una torcia, ossia un fumogeno.

Stalking: vola a bassa quota su casa exImprenditore a giudizio a Marsala insieme a un altro pretendente

– Dopo le telefonate, gli inseguimenti in auto, i danneggiamenti, un’insegnante di 52 anni, di Salemi, ha subito molestie anche dal cielo: il suo ex compagno, infatti, per nulla rassegnato alla fine del rapporto sentimentale, è passato a bassa quota sopra la casa della donna, utilizzando un piccolo aereo ultraleggero. E tutto ciò mentre un altro uomo, che avrebbe voluto intrecciare con lei una relazione ed era stato respinto, le scriveva frasi offensive sui muri.
Oggi per questa vicenda il gup di Marsala Riccardo Alcamo ha rinviato a giudizio Giuseppe Giammalvo, 67 anni, imprenditore edile, e Maurizio Crocchiolo, di 53, di Castelvetrano, dipendente dell’ufficio igiene dell’Asp.
Entrambi sono accusati di atti persecutori e diffamazione in concorso. Giammalvo è stato il compagno della donna dal 2010 al marzo 2017. Crocchiolo avrebbe tentato di frequentarla subito dopo. Il processo inizierà il 19 luglio. Giammalvo deve rispondere anche di tentata violenza privata a un amico della donna.

Difesa, Oseghale non uccise PamelaArringhe finali processo Assise Macerata. Sentenza 29 maggio

MACERATA15 maggio 201919:14

– Innocent Oseghale non uccise a coltellate Pamela Mastropietro che venne stroncata da un’overdose di eroina. E la 18enne non fu stuprata. Sono le conclusioni della difesa del 30enne pusher nigeriano imputato davanti alla Corte d’assise di Macerata di omicidio volontario, violenza sessuale, vilipendio e distruzione del cadavere fatto a pezzi e abbandonato in due trolley in campagna il 30 gennaio 2018. Gli avvocati Simone Matraxia e Umberto Gramenzi, hanno parlato di “prove indiziarie” e chiesto l’assoluzione dalle accuse di omicidio e stupro, di applicare il minimo della pena per vilipendio e occultamento di cadavere che assorbe la distruzione. In subordine, hanno sollecitato l’assoluzione dall’accusa di violenza sessuale e di configurare il fatto come morte conseguenza della cessione di droga). La Procura aveva chiesto l’ergastolo per Oseghale. La sentenza arriverà il 29 maggio. Per la difesa, gli elementi dell’inchiesta non si incastrano e l’ex collaboratore Vincenzo Marino sarebbe inattendibile.
Salvini, 17 deferiti per Casal Bruciato’Nessun tipo di violenza fisica o verbale sarà mai tollerata’

15 maggio 201916:27

– Il deferimento all’autorità giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale e altri reati di 17 persone “mi è stato appena comunicato dal comandante dell’Arma” in relazione alla vicenda di Casal Bruciato (Roma), con le proteste per la concessione di una casa ad una famiglia di nomadi. Le forze dell’ordine, ha aggiunto, “operano per garantire i diritti delle persone minacciate e prevenire disordini. Nessun tipo di violenza fisica o verbale sarà mai tollerata”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, nel question time alla Camera.
Assalti cisterne latte, silenzio pastoriInterrogatori di garanzia a Sassari per 12 dei 14 indagati

SASSARI15 maggio 201915:45

– Scena muta davanti al giudice.
Otto dei quattordici allevatori indagati per gli assalti alle autocisterne del latte messi a segno nel febbraio scorso durante la protesta sul prezzo del latte, sono comparsi questa mattina davanti al gip del Tribunale di Sassari, Michele Contini, e hanno scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. La scorsa settimana sono stati tutti raggiunti da provvedimenti di obbligo di dimora e di firma con l’accusa di violenza privata e danneggiamento.
Altri quattro pastori sono stati sentiti ieri dal gip e anche loro hanno scelto la via del silenzio. Per tutti gli avvocati difensori hanno chiesto la revoca delle misure cautelari, sostenendo che a carico dei loro assistiti ci siano solo elementi indiziari. Gli interrogatori di garanzia continueranno domani con gli ultimi due indagati chiamati a rispondere alle domande del giudice.
Campione di nuoto Orsi blocca una ladra’Sono fiero di essere un poliziotto, era mio dovere’

BOLOGNA15 maggio 201914:38

– Il campione di nuoto Marco Orsi, che è anche agente scelto di Polizia con le ‘Fiamme Oro’, ha bloccato e fatto arrestare una ladra che aveva commesso un furto in un supermercato. E’ successo ieri pomeriggio al Centrolame di via Marco Polo, a Bologna, dove l’atleta stava facendo la spesa con la fidanzata. Ha visto una donna allontanarsi di corsa nella galleria del centro, con addosso un evidente fardello che nascondeva sei bottiglie di superalcolici. Si è messo all’inseguimento e, con l’aiuto degli addetti alla sicurezza, l’ha bloccata. Dopo una breve colluttazione, la donna è stata arrestata dai colleghi poliziotti del commissariato Santa Viola. “Sono fiero di essere un agente di Polizia e mi sono sentito in dovere di fare qualcosa”. ha raccontato Orsi al tg dell’emittente E’tv.
“Ho capito che quella donna nascondeva qualcosa e non ci ho pensato due volte a rincorrerla. Nonostante la mia stazza sono riuscito a frenarla, grazie all’intervento dei colleghi del Santa Viola che ringrazio!”.
Ancora neve sulle montagne abruzzesiMinima L’Aquila 5 gradi. Avezzano, termosifoni accesi fino al 25

L’AQUILA15 maggio 201914:14

– Nella notte la neve è tornata a imbiancare le località montane dell’Abruzzo, scendendo fino a quota 1200 metri. Le webcam dell’associazione meteorologica ‘Aq Caput Frigoris’ hanno immortalato copiose nevicate in località Prati di Tivo di Pietracamela (Teramo), zona La Madonnina, e a Rocca di Mezzo (L’Aquila). All’Aquila capoluogo la temperatura minima della notte è stata di 5 gradi. Per oggi si prevedono sull’Abruzzo addensamenti e fenomeni nel corso della giornata, specie sui settori interni, con nevicate oltre i 2000 metri. Il sindaco di Avezzano (L’Aquila) Gabriele De Angelis, viste le basse temperature degli ultimi due giorni e accertato che tale condizione persisterà fino alla prossima settimana, ha firmato l’ordinanza per l’accensione dei termosifoni fino a sabato 25 maggio, per una durata giornaliera non superiore a sette ore.
Riscaldamenti accesi, sempre con ordinanze dei sindaci, anche all’Aquila, fino al 20, a Pescara fino al 19 e a Chieti fino al 18 maggio.
Uccise ladro, chiesta archiviazionePer pm gommista che sparò agì per legittima difesa putativa

AREZZO15 maggio 201913:24

– La procura di Arezzo ha depositato stamani la richiesta di archiviazione per Fredy Pacini, il gommista di 57 anni di Monte San Savino (Arezzo) che il 28 novembre sparò alcuni colpi di fucile uccidendo Mircea Vitalie, 29 anni, moldano, che si era introdotto nella sua rivendita di gomme e biciclette probabilmente per rubare. Il pubblico ministero Andrea Claudiani ha firmato la richiesta di archiviazione per legittima difesa putativa.          [print-me title=”STAMPA”]

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