Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 15:17 ALLE 23:04 DI VENERDì 17 MAGGIO 2019

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Si rovescia scuolabus, feriti 7 studenti
Ad Arquà Petrarca, ragazzi portati in ospedale

VENEZIA17 maggio 2019 15:17

– Sette studenti tra i sette e i quattordici anni sono rimasti feriti ad Arquà Petrarca (Padova) per il rovesciamento su un fianco di uno scuolabus. I ragazzi sono stati soccorsi e portati in ospedale.
Maltempo, in E-R danni per 10 mln euroMille imprese colpite per un totale di 80mila ettari

BOLOGNA17 maggio 201915:56

– Mille imprese agricole colpite dal maltempo per un totale di più di 80mila ettari produttivi compromessi e danni pari a circa 10 milioni di euro per colture e strutture agricole. Sono le prime stime dei danni causati dal maltempo in Emilia-Romagna fornite della direzione generale Agricoltura della Regione. Stime ottenute in base alle segnalazioni arrivate nei giorni scorsi dalle imprese e dai sopralluoghi dei tecnici cominciati all’indomani dell’ondata di maltempo che dall’inizio di maggio ha flagellato la regione con piogge e nevicate tardive nelle zone di montagna e collina fino agli allagamenti e alla piogge eccezionali che hanno coinvolto tutto il territorio rurale.
Dalle segnalazioni emerge che le colture maggiormente colpite sono quelle di foraggio, cereali e frutta, in particolare le colture in maturazione come albicocche e ciliegie.
Auto investe ciclisti, uno muoreA Piombino. Altro ricoverato in ospedale

PIOMBINO (LIVORNO)17 maggio 201916:12

– Un ciclista è morto e un altro è rimasto ferito dopo che entrambi sono stati investiti da un’auto sulla via della Principessa a Piombino (Livorno). L’incidente è accaduto verso le 13:00 e sul posto insieme a polizia di Stato e polizia municipale per i rilievi, sono subito intervenuti i volontari del 118 con due ambulanze della Croce rossa di Piombino e Venturina: per uno dei due ciclisti non c’è stato niente da fare, mentre l’altro è stato trasferito in ospedale a Piombino in gravi condizioni.
Bomba aereo a Fossano, brillata domenicaTransito vietato in centro e zona rossa evacuata, stop ai treni

CUNEO17 maggio 201916:33

– Sarà fatta brillare domenica la bomba d’aereo americana, risalente alla Seconda guerra mondiale, trovata all’interno della caserma Dalla Chiesa di Fossano (Cuneo). Per alcune ore gli abitanti di via Cuneo, via Mondovì e strada Santo Stefano, quasi 250 persone, dovranno lasciare le rispettive abitazioni entro le 7.30, mentre il centro storico di Fossano sarà chiuso al transito anche a piedi.
Nel corso dell’ultimo incontro operativo, questa mattina a Cuneo, si è deciso che nella zona rossa le abitazioni dovranno avere le persiane chiuse e le tapparelle abbassate. Le auto dovranno essere portate fuori dalle zone di pericolo e i residenti sono invitati a chiudere il gas.
Sospesa, tra le 8 e le 11, la circolazione ferroviaria tra Mondovì, Savigliano e Cuneo. Alcuni treni regionali saranno sostituiti con bus o modificheranno il loro percorso.
Le operazioni di disinnesco dovrebbero concludersi entro le 10.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Finti vaccini: un rinvio a giudizio
Processo davanti al Tribunale collegiale di Udine il 24/9

UDINE17 maggio 201917:01

– L’assistente sanitaria trevigiana sospettata di aver finto la somministrazione dei vaccini ad alcuni bambini, prima nel distretto sanitario del Medio Friuli (Udine) e poi nell’Usl 2 di Treviso, è stata rinviata a giudizio dal gruppo del tribunale di Udine. Il processo comincerà il 24 settembre davanti al tribunale in composizione collegiale.
Il gup del tribunale di Udine Daniele Faleschini Barnaba ha ritenuto “necessario il vaglio dibattimentale per accertare la sussistenza dei reati negli elementi obiettivo e soggettivo e l’attribuibilità degli stessi all’odierna imputata”. Per questi motivi, dopo circa un’ora di camera di consiglio, ha disposto il rinvio a giudizio dell’assistente sanitaria trevigiana per le ipotesi di reato che le sono state contestate dalla Procura: peculato, omissione d’atti d’ufficio e falsità in certificati.
Accuse che l’assistente ha sempre respinto.

Autista preso dopo fugaBloccato da Carabinieri dopo pattugliamento

tutti. Anche senza usato

– E’ fuggito in mezzo ai campi abbandonando il mezzo prima dell’arrivo dei soccorritori il conducente dello scuolabus che si è rovesciato nel primo pomeriggio ad Arquà Petrarca, causando il ferimento di sette studenti. Lo riferiscono fonti investigative. L’uomo, un romeno 50enne, è stato rintracciato lungo la strada regionale 10 dopo due ore da una pattuglia dei Carabinieri di Este Este. Alla vista dei militari ha tentato nuovamente la fuga ma è stato bloccato.
Truffa circoscrizioni, arrestato medicoAi domiciliari medico di un ospedale pubblico altoatesino

BOLZANO17 maggio 201917:12

– Un chirurgo di un ospedale pubblico altoatesino è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di aver effettuato diverse operazioni di circoncisione rituale. I carabinieri del Nas di Trento hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Gip di Bolzano, nei confronti del medico, indagato poiché ritenuto responsabile dei reati di peculato, falsità ideologica e truffa aggravata in danni del Servizio sanitario dello Provincia autonoma di Bolzano.
Le indagini, coordinate dalla procura, hanno permesso di accertare che il dirigente medico, a partire dal 2015, ha eseguito (non sostenute dal Ssp, ma eseguibili solo con ricovero in Day Surgery ed oneri a carico del paziente per un contributo di 897,00 euro), pratiche condotte su minori, attestando falsamente che l’intervento chirurgico fosse necessario a seguito di diagnosi di “fimosi serrata” ovvero “prepuzio esuberante e fimosi”, facendosi consegnare arbitrariamente 300 euro per paziente.
Giudici, De Vito barattò suo ruoloDepositate le motivazioni del Riesame, “intervenì su assessori”

17 maggio 201917:23

– Ha messo a disposizione degli imprenditori il suo ruolo, arrivando a “barattarlo” e ha utilizzato i suoi poteri e “funzione istituzionale” intervenendo “direttamente sugli assessori e funzionari”. Così i giudici del tribunale del Riesame definiscono la condotta dell’ex presidente dell’Assemblea capitolina, Marcello De Vito nelle motivazioni della decisione con cui hanno ribadito l’ordinanza di custodia in carcere per l’accusa di corruzione. Stesso reato contestato al suo socio in affari, l’avvocato Camillo Mezzacapo e alcuni imprenditori.
Criminalità: Cozzi, presidio in centroProcuratore scrive a questore e altre forze ordine

GENOVA17 maggio 201917:51

– Una presenza quanto più continua possibile con un presidio stabile delle forze dell’ordine per contrastare lo spaccio ma anche le molestie e le aggressioni a commercianti, residenti e turisti nel centro storico di Genova.
E’ l’appello del procuratore capo Francesco Cozzi che, dopo l’esposto presentato da 300 residenti e titolari di negozi del centro, ha scritto una lettera al questore Vincenzo Ciarambino, e ai comandi provinciali di carabinieri e Gdf, alla municipale, al prefetto di Genova Fiamma Spena e all’assessore comunale alal sicurezza Stefano Garassino.
Il procuratore si è detto disponibile a riunioni periodiche per organizzare il presidio. Cozzi ha riconosciuto alle forze dell’ordine l’impegno forte in centro e i risultati ottenuti.
Nell’esposto i residenti avevano segnalato di essere in balia di spacciatori, tossicodipendenti, sbandati. E che le molestie diventano insistenti e aggressive in assenza di forze dell’ordine chiedendone una presenza costante per rendere i vicoli più sicuri.
Uccise i figli, assolta: andrà in RemsRitenuta incapace di intendere e volere dai giudici di Mantova

MANTOVA17 maggio 201918:11

– E’ stata assolta perché ritenuta incapace di intendere e volere al momento dei fatti, Antonella Barbieri, 41 anni, la mamma che il 7 dicembre del 2017 uccise a Suzzara (Mantova) e Luzzara (Reggio Emilia) i figli Lorenzo Zeus, cinque anni, e Kim, nati dal matrimonio con Andrea Benatti. Lo ha deciso oggi il Tribunale di Mantova con il giudice per le indagini preliminari Matteo Grimaldi. La donna dovrà rimanere ricoverata per dieci anni in una rems, l’ex ospedale psichiatrico giudiziario. Attualmente si trova rinchiusa nella rems di Castiglione delle Stiviere.
Ultraleggero finisce in fiume, 2 feritiNel veronese, recuperati da vigili fuoco

17 maggio 201918:14

– Un ultraleggero Cesna è precipitato nel fiume Adige in località Settimo di Pescantina, in provincia di Verona. Ferite le due persone che si trovavano a bordo del velivolo, che sono state recuperate in acqua dai vigili del fuoco e portate in ospedale. Le loro condizioni non destano preoccupazione. Dalle successive verifiche effettuate dai vigili del fuoco è emerso che si tratta delle uniche persone che erano a bordo del Cessna e, dunque, nessun’altro è coinvolto. I pompieri hanno proseguito le operazioni per il recupero del velivolo.
Viaggio nelle scuole, la Consulta a BariIncontro con gli studenti, tra i temi al centro parola “lavoro”

17 maggio 201918:20

– Venerdì 24 maggio, dalle ore 10.30, presso il Liceo Scientifico Statale “G. Salvemini” di Bari, la Giudice della Corte costituzionale Silvana Sciarra incontrerà studentesse e studenti nell’ambito del progetto “Viaggio in Italia: la Corte costituzionale nelle scuole”. Dopo una breve lezione, Sciarra risponderà alle domande dei ragazzi sui temi della giustizia e della legalità. Il progetto prevede un ciclo di incontri tra i giudici e le giovani e i giovani che frequentano gli Istituti scolastici italiani. Si tratta di una prosecuzione del “Viaggio” partito nel 2018 e che ha coinvolto 36 scuole e 7.410 studenti. Al centro degli incontri, tra gli altri, i temi della genesi, della composizione e del funzionamento della Corte costituzionale, nonché della sua attività illustrata attraverso le sentenze che hanno inciso di più nella vita delle persone. Ma ci saranno anche “le parole della Costituzione” scelte da ciascun giudice come spunto di discussione. La parola scelta per l’incontro di Bari è “lavoro”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Campagna elettorale a scuola, proteste
Decaro, sono sconcertato, nessuno usi scuola per fini elettorali

BARI17 maggio 201918:54

– Una dirigente scolastica di Bari, Rosangela Colucci, ha scritto una lettera ai genitori dei suoi alunni per promuovere la propria candidatura al Consiglio comunale di Bari nella lista ‘Sud al centro’, consegnandola in aula agli studenti in una busta con materiale elettorale e scatenando le proteste sui social dei genitori e la dura reazione dello stesso candidato sindaco che lei sostiene, Antonio Decaro. “Sono sconcertato da questo assurdo comportamento – ha scritto in una nota Decaro, sindaco uscente e ricandidato per il centrosinistra -. Sono sconcertato da cittadino, da padre e rappresentante delle istituzioni. La scuola è sacra. Nessuno deve azzardarsi a utilizzarla per scopi diversi dall’educazione dei nostri figli”. “Il fatto che questa candidata faccia parte di una delle liste della mia coalizione – aggiunge – non fa che accrescere il mio sconcerto e la mia rabbia. Per quanto mi riguarda, per candidati che portano avanti in questo modo la propria campagna elettorale non c’è spazio”.
Giovane morto a Londra, un indagatoSospettato di occultamento di cadavere, ma non di omicidio

LONDRA17 maggio 201920:34

– E’ italiano il 52enne indagato dalla polizia britannica per il caso, ancora coperto da un velo di incertezza, della morte di Erik Sanfilippo, il 23enne toscano trovato senza vita l’11 maggio scorso a Londra in un’area semi abbandonata del quartiere di Islington, a nord della città, non lontano dall’Emirates Stadium dell’Arsenal. Lo riferisce Scotland Yard precisando che l’uomo si chiama Gerardo Rossi: è sospettato di occultamento di cadavere, ma non di omicidio.
Rossi era stato inizialmente arrestato sulla base di un sospetto di omicidio. Ma poi la pista di una morte violenta non ha trovato conferma e l’uomo è stato scarcerato su cauzione: salvo essere riarrestato oggi e condotto di fronte a un giudice per la convalida del fermo e la contestazione del reato di occultamento di cadavere. Al momento la polizia mantiene il riserbo sulle possibili cause del decesso di Erik.
Caso Bozzoli,nipoti accusati di omicidioSvanito nel nulla nella sua fonderia in provincia di Brescia

BRESCIA
17 maggio 2019
22:20
– La Procura generale di Brescia ha chiuso le indagini sul delitto di Mario Bozzoli, l’imprenditore di Marcheno svanito nel nulla l’8 ottobre 2015 nella fonderia di cui era proprietario con il fratello. Il procuratore generale Pier Luigi Maria Dell’Osso ha firmato la chiusura indagini con l’accusa di omicidio per Alex e Giacomo Bozzoli, nipoti dell’imprenditore scomparso, e per favoreggiamento nei confronti degli operai Oscar Maggi e del senegalese Abu. La Procura generale di Brescia un anno fa aveva avocato l’inchiesta.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Medico università Usa abusò 177 studenti
Tutti maschi tra 1979 e 1997. L’uomo suicida nel 2005

NEW YORK17 maggio 201919:34

– Un membro del team medico dell’Ohio State University ha abusato sessualmente di almeno 177 studenti maschi per quasi due decenni. Lo rivela un rapporto investigativo della scuola, secondo cui i funzionari universitari sono stati per anni a conoscenza delle sue azioni e non hanno fatto nulla per fermarlo. Il dottor Richard Strauss, che si è tolto la vita nel 2005, ha commesso gli abusi dal 1979 al 1997, e la vicenda potrebbe costare cara all’ateneo per le cause intentate contro di lui da molte vittime.

Guardacoste Libia, ‘salvati 61 migranti’Erano a 30 miglia al largo di Tripoli, curati da Iom e Unhcr

IL CAIRO17 maggio 201918:41

– La Guardia costiera libica, sulla propria pagina Facebook e su Twitter, ha annunciato che ieri “sono stati salvati 61 migranti che erano a bordo di un gommone circa 30 miglia nautiche a nord di Tripoli”. “Assistenza medica e paramedica” è stata fornita ai migranti dalle sedi libiche dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) e dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), precisa il post pubblicato nella tarda serata di ieri limitandosi ad aggiungere che i 61 sono stati “portati al ricovero di Tagiura”, un sobborgo orientale di Tripoli.

Fratello Bahlsen erano vicini al nazismoUno si arruolò nelle Ss nel 1933

BERLINO17 maggio 201916:30

– La famiglia Bahlsen di Hannover, proprietaria della fabbrica di biscotti che durante la seconda Guerra mondiale si servì di lavoratori forzati per la sua produzione, fu più profondamente coinvolta nel regime nazista di quanto si sapesse. Secondo lo Spiegel i tre fratelli Hans, Klaus e Werner, che erano nel consiglio di amministrazione del produttore di biscotti, erano membri del partito Nazista. Il fratello maggiore, Hans, aderì al partito il 1 maggio 1933, seguito da Werner e Klaus nel 1942, secondo documenti consultati dal settimanale. Hans Bahlsen si arruolò anche nelle SS nel maggio del 1933: si dimise nel dicembre 1934, ma con i suoi due fratelli sostenne economicamente il reparto di elite del regime nazista fino al 1935. L’attenzione sui Bahlsen, che con il loro marchio ancora producono biscotti famosi nel mondo, è stata sollevata dalle affermazioni dell’ereditiera Verena Bahlsen, 25 anni, secondo cui la propria famiglia non era stata colpevole di nulla durante il periodo nazista.
Ucciso 30 anni fa, indagati per omicidioSvolta nel caso Willy Branchi, abbandonato nella golena del Po

FERRARA17 maggio 201915:57

– Svolta nell’indagine sulla morte di Willy Branchi, diciottenne di Goro ucciso e poi abbandonato nella golena del Po 31 anni fa. La Procura di Ferrara, che ha riaperto le indagini sul caso, ha iscritto nel registro degli indagati una o più persone per omicidio volontario. A darne notizia è Luca Branchi, fratello di Willy, in un post su Facebook, alla luce delle notizie avute dal legale della famiglia, Simone Bianchi, che ha fatto accesso agli atti.
Assoluto riserbo dalla Procura, sui nomi degli ipotizzati assassini, e sui riscontri che hanno portato all’iscrizione. L’importante sviluppo investigativo, in un’inchiesta riaperta quattro anni fa, dopo un oblio lunghissimo sulla verità della morte di Willy, è il frutto della pressione degli inquirenti, il pm Andrea Maggioni e i carabinieri del Reparto investigativo, e giunge a seguito delle indagini a carico di altre sei persone, testimoni reticenti e accusati di false informazioni al pm, compreso don Tiziano Bruscagin, parroco a Goro all’epoca.         

STAMPA
Annunci
No votes yet.
Please wait...

Che aspettate a commentare o a fornire idee, suggerimenti utili e costruttivi? Sono qui per Voi, aiutatemi ad esserci ancora meglio! Siete i benvenuti! Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.