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DALLE 09:20 ALLE 22:13 DI LUNEDì 20 MAGGIO 2019

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Borsa: Europa apre debole, guarda a dazi
Parigi (-0,24%), Francoforte (-0,1%), Londra (+0,02%)

20 maggio 2019 09:20

– Avvio di settimana debole per le Borse europee. Sui listini del Vecchio continente pesano l’incertezza sulla crescita economia, l’inasprirsi dello scontro tra Usa e Cina per i dazi e le tensioni geopolitiche in Medio Oriente. In netto rialzo il prezzo del petrolio dopo la riunione dell’Opec.
L’indice d’area Stoxx 600 cede lo 0,17%. In rosso Parigi (-0,24%) e Francoforte (-0,1%) mentre sono piatte Madrid (+0,06%) e Londra (+0,02%).
Borsa: Milano ancora in rosso con cedoleIntesa la più generosa, poco mosso lo spread tra Btp e Bund

20 maggio 201909:48

– La Borsa di Milano (-1,7%) prosegue ancora in rosso con il ‘Cedola Day’ che pesa su 21 delle 40 società dell’indice principale. Il monte dividendi complessivo ammonta a circa 11,5 miliardi di euro. Sul fronte dei titoli di stato lo spread tra Btp e Bund è poco mosso a 277 punti con il rendimento del decennale italiano al 2,67%.
Intesa Sanpaolo (-7,4%) è la società più generosa con la distribuzione agli azionisti di 3,45 miliardi di euro, segue poi Eni (-1,4%) con il saldo dopo l’acconto di autunno e Generali (-4,6%) con 1,4 miliardi. C’è poi il dividendo straordinario di Fca (+0,7%) per 2 miliardi di euro che arriva dopo la cessione di Magneti Marelli. Il prossimo ‘Cedola Day’ è fissato per fine giugno quando a distribuire il dividendo, tra gli altri, ci sarà Poste.
Effetto cedola anche per Bper (-4,6%), Unipolsai (-4,4%), Atlantia (-4,2%), A2a (-3,4%) ed Stm (-3,6%). In cima al listino principale Azimut (+2,4%). Andamento positivo anche per Amplifon (+1,6%), Hera (+1,5%) e Saipem (+0,9%).
Spread Btp-Bund cala a 274 punti baseRendimento al 2,654%

20 maggio 201909:54

– Lo spread tra Btp e Bund tedesco cala a 274,7 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 2,654%.
Borsa: Europa debole, pesa Medio OrienteIn rosso auto e compagnie aeree,resta poco mosso euro su dollaro

20 maggio 201910:31

– Le Borse europee restano deboli con gli investitori che restano in attesa di sviluppi nella guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. Si guarda al Medio Oriente con le minacce di Trump all’Iran ed il prezzo del petrolio in rialzo dopo i segnali che arrivano dalla riunione dell’Opec.
Sullo sfondo restano i timori sulla crescita economica globale.
Resta poco mosso l’euro sul dollaro a 1,1163 a Londra.
Piatto l’indice d’area stoxx 600 (-0,06%). In rosso Parigi ( e Francoforte (-0,1%), piatta Londra (+0,03%) mentre è in lieve rialzo Madrid (+0,3%). Nel vecchio continente pesa il comparto dell’auto (+0,9%) con Porsche (-1,4%), Continental (-0,9%) e Volkswagen (-0,3%). Male anche l’hi-tech (-0,7%), dopo le mosse degli Usa nel settore. In rosso Ams (-3,9%), Hexagon (-1,3%), Logitech (-0,9%).
Andamento negativo anche per il comparto delle compagnie aeree (-3%) con Ryanair (-5,6%), dopo i conti dell’anno chiusi con utile in calo del 29%, EasyJet (-3,6%) e Air France Klm (-1,3%).
Google, via Android da smartphone HuaweiAzienda si adegua a linea Trump, come lei anche Intel e Qualcomm

20 maggio 201910:52

Google rompe con Huawei, sospendendo ogni attività portata avanti con il colosso tecnologico cinese, all’avanguardia nella realizzazione delle reti 5G. Si tratta di uno schiaffo dolorosissimo per Huawei, dopo che Donald Trump ha inserito l’azienda nella lista nera vietandone l’uso per motivi di sicurezza nazionale.Un portavoce di Google ha comunque rassicurato i possessori di smartphone e tablet cinesi, garantendo l’accesso al negozio di app e alla protezione da minacce informatiche. “Ci stiamo adeguando all’ordine e stiamo valutando le ripercussioni. – spiega un portavoce – Per gli utenti dei nostri servizi, Google Play e le protezioni di sicurezza di Google Play Protect continueranno a funzionare sui dispositivi Huawei esistenti”.Google non ha agito in solitudine. Anche le aziende Usa produttrici di chip e microchip – da Intel a Qualcomm, da Xilinx a Broadcom – si sono adeguate alla linea dettata da Trump e hanno tagliato i ponti con Huawei, congelando le forniture destinate al colosso cinese.
Borsa:Europa resta debole,pesa tensioni Medio Oriente e daziIn rosso auto e compagnie aeree,resta poco mosso euro su dollaro

20 maggio 201910:53

– Le Borse europee restano deboli con gli investitori che restano in attesa di sviluppi nella guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. Si guarda al Medio Oriente con le minacce di Trump all’Iran ed il prezzo del petrolio in rialzo dopo i segnali che arrivano dalla riunione dell’Opec.
Sullo sfondo restano i timori sulla crescita economica globale.
Resta poco mosso l’euro sul dollaro a 1,1163 a Londra.
Piatto l’indice d’area stoxx 600 (-0,06%). In rosso Parigi ( e Francoforte (-0,1%), piatta Londra (+0,03%) mentre è in lieve rialzo Madrid (+0,3%). Nel vecchio continente pesa il comparto dell’auto (+0,9%) con Porsche (-1,4%), Continental (-0,9%) e Volkswagen (-0,3%). Male anche l’hi-tech (-0,7%), dopo le mosse degli Usa nel settore. In rosso Ams (-3,9%), Hexagon (-1,3%), Logitech (-0,9%).
Andamento negativo anche per il comparto delle compagnie aeree (-3%) con Ryanair (-5,6%), dopo i conti dell’anno chiusi con utile in calo del 29%, EasyJet (-3,6%) e Air France Klm (-1,3%).

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Borsa:Milano ancora giù (-2%) con Europa
Piazza Affari maglia nera ma sconta effetto stacco cedole

20 maggio 201911:08

– La Borsa di Milano amplia il calo con il Ftse Mib che cede il 2% a 20.678 punti, nel giorno del ‘Cedola Day’ con 21 società che distribuiscono il dividendo ai loro azionisti. Piazza Affari è in linea con l’andamento negativo delle altre piazze europee. In fondo al listino Intesa (-7,5%), la società più generosa per il dividendo. Male anche Stm (-5,3%), Unipolsai (-4,9%), Atlantia (-5%) e Bper e Generali (-4,5%).
Trasporti:Rixi,vantaggi usando più mareCombinato con ferro e gomma può far recuperare nuovi mercati

20 maggio 201912:18

– Nel settore dei trasporti, “utilizzare sempre di più il mare e il trasporto sul treno, anche combinati col trasporto su gomma, può essere un modo alternativo per far movimentare i camion e le merci. E’ un elemento che porta alle nostre imprese un vantaggio competitivo e consente loro di recuperare nuovi mercati, anche nel Centro Europa”. Così il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi, a margine dell’evento ‘Mobilità a impatto zero: il futuro è green’ organizzato da Alis.
Nel settore della logistica “oggi abbiamo ancora diseconomie importanti e credo che momenti come questo, di confronto con un insieme di operatori, ci consentono di andare a individuare non dei sistemi alternativi, ma un vero e proprio sistema intermodale dei trasporti, facendo risparmiare sia i vettori che le imprese”, ha concluso Rixi.
Borsa: Europa giù dopo Google su HuaweiPesa calo tecnologici, Piazza Affari alle prese con cedole

20 maggio 201912:49

– Le Borse europee proseguono in calo appesantite dai tecnologici (-2,2%) dopo la decisione di Google di rompere con Huawei. In rosso Piazza Affari (-2,4%) alle prese con il pagamento del dividendo da parte di 21 società del listino principale. L’euro sul dollaro resta stabile a 1,1156 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 cede lo 0,9%. In rosso Francoforte (-1,3%), Parigi (-1,2%), Londra (-0,7%) e Madrid (-0,6%). Nel comparto del tecnologici sprofonda Ams (-11%) e Siltronic (-6%), mentre sono in forte calo Logitech (-2,6%), Electrocomponents (-1,6%). Giornata negativa per le auto (-2,3%) con Porsche (-2%), Daimler (-1,7%), Peugeot e Renault (-1%).
A Milano si amplia il calo. In fondo al listino principale Stm e Intesa (-8%). Andamento negativo per Unipolsai, Atlantia e Bper (-5%). Debole Fca (-0,2%), nonostante lo stacco della cedola straordinaria e l’andamento negativo del comparto in Europa. In rialzo Azimut (+2,2%), Enel (+0,7%) e Poste (+0,5%).
Alis, con intermodalità -1,5 mln camionGrimaldi, emissioni Co2 ridotte fino al 70% ma faremo di più

20 maggio 201913:15

– Lo scorso anno grazie ai trasporti intermodali mare-ferro “sono stati sottratti dalle nostre strade circa 1,5 milioni di camion, pari a 40 milioni di tonnellate di merci in meno trasportate sull’intera rete stradale nazionale, con un abbattimento di oltre 1,2 milioni di tonnellate di emissioni di Co2 nell’aria”. Questi i numeri presentati dal presidente di Alis, Guido Grimaldi, in occasione dell’evento ‘Mobilità a impatto zero: il futuro è green. Sicurezza, sostenibilità e innovazione in Italia e in Europa’. “Le 1.400 aziende associate insieme ai 152.000 lavoratori diretti e indiretti – ha continuato Grimaldi – stanno contribuendo da tempo a produrre risultati concreti in termini di sostenibilità ambientale con una riduzione di emissioni di Co2 fino al 70% rispetto al tutto-strada, raggiungendo obiettivi ambiziosi”. Lo scopo principale a cui Alis sta lavorando è, infatti, quello della riduzione ulteriore delle emissioni di Co2: “a partire dal 2020 saremo in grado di abbatterle ulteriormente

Petrolio: in calo a NyQuotazioni perdono lo 0,16%

NEW YORK20 maggio 201915:10

– Il petrolio è in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,16% a 62,66 dollari al barile.
Turismo congressuale, Italia 6/a mondoL’Enit all’Imex di Francoforte dal 21 al 23 maggio

20 maggio 201915:12

– Meeting, congressi, riunioni, eventi e incentive travel: l’Italia è sempre più meta del turismo d’affari e congressuale. Secondo le prime anticipazioni sui dati 2018 dell’International Congress and Convention Association (Icca), l’Italia conta 522 eventi realizzati e cresce del +1,4% rispetto al 2017. Con l’entrata della Francia, il Bel Paese è al 6/o posto nel mondo e 5/o nella classifica europea Icca delle principali destinazioni per numero di incontri d’affari. A presentare le ultime tendenze di settore l’Ufficio Studi Enit che, attraverso questionari inviati agli operatori di settore presenti con l’Agenzia all’Imex di Francoforte dal 21 al 23 maggio, ha individuato gli ultimi trend Mice (Meetings, Incentive, Congress, Events). Si punta su turismo esperienziale (44,4% delle associazioni di operatori), alta cucina e benessere (29,4% dell’hotellerie) ed ecosostenibilità (nel 25% degli enti territoriali).
Borsa: Wall Street apre negativaS&P 500 perde lo 0,62%

NEW YORK20 maggio 201915:34

– Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,43% a 25.648,75 punti, il Nasdaq cede l’1,24% a 7.718,82 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,62% a 2.841,74 punti.
Borsa: Milano chiude in calo (-2,68%)L’indice Ftse Mib a 20.539 punti

NO20 maggio 201917:44

– La Borsa di Milano chiude in perdita del 2,68%. L’indice Ftse Mib è a quota 20.539 punti.
Borsa: l’Europa cede, Francoforte -1,61%Male anche Parigi (-1,46%) e Londra (-0,51%)

20 maggio 201917:56

– Le Borse europee chiudono in calo.
Cedono Francoforte (-1,61%), Parigi (-1,46%) e Londra (-0,51%).
Borsa: Milano giù con Cedola day e chipVendite su colosso dei chip Stm, giù Intesa con maxidividendo

20 maggio 201918:31

La Borsa di Milano chiude in rosso nel ‘Cedola day’ e dopo l’apertura del nuovo fronte nella guerra commerciale tra Usa e Cina, con le Big Tech che hanno aperto le ostilità contro Huawei. Il Ftse Mib lascia sul campo il 2,68% (peggiore piazza in un’Europa tutta ‘in rosso’) anche per effetto dello stacco della cedola, anche da parte di 21 grandi società, compresa Fca per quella straordinaria, e con un monte dividendi complessivo di circa 11,5 miliardi di euro. Un effetto che pesa per poco più del 2% sull’indice.
A fare peggio tra i titoli a maggiori è il colosso dei microchip Stm (-9,15%). Male anche Intesa (-8,87%) ma per il suo generoso dividendo. Effetto cedola pure su Bper (-6,04%), UnipolSai (-5,73%) e Pirelli (-5,39%). In calo Tim (-1,17%) nel giorno del cda sul trimestre. Sale la Juventus in attesa di un nuovo allenatore (+0,36%). Bene Enel (+1,08%), Azimut (+0,89%) e Poste (+0,89%). Fuori dal Ftse Mib vola Neosperience (+14,92%) nel giorno del lancio di una sua nuova tecnologia.

Petrolio chiude in rialzo a 61,3 dollariQuotazioni salgono dello 0,35%

NEW YORK20 maggio 201920:35

– Il petrolio chiude in rialzo a Wall Street, dove le quotazioni salgono dello 0,35% a 63,10 dollari al barile.

Via libera del Cdm a Zafarana a Gdf e Mazzotta a Ragioneria StatoUfficializzata nomina di Tridico all’Inps

20 maggio 201921:47

Via libera del Consiglio dei ministri alle nomine di Biagio Mazzotta alla Ragioneria Generale dello Stato, Giuseppe Zafarana a capo della Guardia di Finanza e Pasquale Tridico all’Inps.Zafarana, 55 enne piacentino, si insedierà il prossimo 25 maggio quando scadrà il mandato di Giorgio Toschi, nominato nell’aprile del 2016 dal governo Renzi, e subito si troverà ad affrontare due temi molto delicati: la lotta alla grande evasione fiscale, sulla quale il governo ha ribadito più volte di voler puntare per recuperare risorse in vista della manovra d’autunno, e le verifiche sulla regolarità dell’erogazione del reddito di cittadinanza, la misura bandiera dei cinquestelle. Entrato in Accademia 38 anni fa, Zafarana ha ricoperto diversi incarichi operativi e di staff in Veneto, Calabria, Sicilia e Lazio: dal 2001 al 2003 ha retto l’ufficio del comandante generale, per cinque anni – dal 2003 al 2008 – è stato comandante provinciale di Roma, l’anno successivo è stato a capo dell’ufficio personale ufficiali e per altri 4 anni, dal 2009 al 2013, ha diretto il I reparto del comando generale. Dopo aver comandato l’Accademia delle Fiamme Gialle per due anni ed essere stato comandante regionale in Lombardia, a novembre del 2018 ha assunto l’incarico di capo di Stato maggiore del comando Generale della Guardia di Finanza. Due lauree, in giurisprudenza e scienze della sicurezza economico-finanziaria, e un master alla Bocconi, il generale Zafarana è commendatore dell’ordine al merito della Repubblica italiana e ha svolto nel corso della sua lunga carriera attività d’insegnamento in tutti gli istituti di formazione del Corpo.

Flat tax: Salvini, è frontiera governoTutto il resto viene dopo. Questo è il momento del coraggio

MA20 maggio 201919:39

– “E’ questa la frontiera su cui peserò quanto va avanti il governo”. L’ha detto il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, parlando della flat tax.
“Tutto il resto viene dopo: immigrazione, sicurezza, pensioni, ambiente, conflitto interessi, sono tutte cose importanti ma tasse e lavoro sono centrali – ha aggiunto – Se in Italia io ho un governo che mi sostiene su questo, come peraltro da contratto, il governo andrà avanti spedito. Se qualcuno inizia a dire ‘Vabbè, ma vediamo, dipende, più avanti..’. No, questo è il momento del coraggio”.          [print-me title=”STAMPA”]

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