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Morto escursionista disperso in A.Adige
Salma recuperata questa mattina da burrone nel Meranese

BOLZANO14 giugno 201909:16

– E’ stato trovato morto un escursionista, disperso da ieri pomeriggio nel Meranese. L’uomo ieri non aveva fatto ritorno da una gita e sono subito scattate le ricerche. Questa mattina la salma è stata rinvenuta ai piedi di un pendio di Punta delle Laste, sopra Verdines, all’ingresso della val Passiria. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, il soccorso alpino e l’elisoccorso Pelikan 1 che ha portato la salma a valle.
In classe con gli scooter, due denunceA Catania, i 19enni avevano anche condiviso il video sul web

CATANIA14 giugno 201909:41

– La polizia di Catania ha denunciato in stato di libertà alla Procura Distrettuale due studenti catanesi di 19 anni per interruzione di pubblico servizio. I due, che frequentano in istituto superiore, durante l’orario scolastico sono entrati in classe a bordo di due scooter accesi, scorazzando nei locali. La scena è stata ripresa con uno smartphone e il video è stato poi condiviso online su un social network. La polizia postale di Catania, dopo la denuncia del dirigente scolastico, ha avviato le indagini, identificato i due giovani e verificato che al momento il video non fosse pubblicato su internet. La polizia invita gli utenti a segnalare immediatamente, anche tramite l’app YouPol, gli episodi di bullismo o violenze o illeciti in genere che possano accadere nell’ambito o nelle vicinanze delle scuole.

Milano,trasporti gratis per cani e gattiEmendamento in aula per abolire l’obbligo del biglietto

MILANO14 giugno 201910:04

– Sta per cadere l’obbligo del biglietto per gli animali a bordo del mezzi pubblici di trasporto a Milano. Grazie a un emendamento, che ha avuto l’approvazione dell’assessore alla Mobilità Marco Granelli, proposto dal leghista Gabriele Abbiati con Alessandro De Chirico e Gianluca Comazzi di Forza Italia, e che sarà approvato lunedì.
Per Granelli si tratta di “una svolta significativa”.
L’emendamento mira a “introdurre la gratuità del trasporto degli animali d’affezione sull’intera rete e senza limiti d’orario”. “La giunta – spiega Granelli – si è detta favorevole perché gli animali d’affezione fanno parte a tutti gli effetti delle famiglie milanesi che oramai usano i mezzi pubblici non solo per andare al lavoro ma per vivere insieme la città”. L’attuale regolamento prevede il pagamento di un biglietto, fatta eccezione per i cani di accompagnamento di non vedenti e, in alcune fasce orarie, per cani di piccola taglia. Lunedì il via libera per tutti gli animali d’affezione.
Muore annegato mentre pratica canyoningL’incidente in un torrente in provincia di Como
MILANO14 giugno 201910:14

– Un australiano di 60 anni è morto annegato giovedì nella forra, una gola in cui si pratica il canyoning, del torrente Bares, sopra Gravedona ed Uniti, nel Comasco. Lo riferisce il Sasl (Soccorso alpino e speleologico lombardo). L’uomo era con un’amica che ha rinunciato a proseguire ed è rimasta fuori. La donna ha poi visto lo zaino portato dall’acqua e ha dato l’allarme a un gruppo di turisti tedeschi che hanno chiamato il 118. La centrale ha inviato l’elicottero che, dopo un sorvolo, ha portato sul posto due tecnici di forra e due tecnici alpini. I soccorritori sono arrivati dove erano ancorate le corde; il corpo dell’uomo era sott’acqua, nel primo tratto del torrente.
Moto pirata travolge agente, è graveL’uomo ha una ferita al capo e molte fratture

FOGGIA14 giugno 201910:45

– Un agente della polizia locale di Foggia è ricoverato con prognosi riservata dopo essere stato investito ieri sera da un motociclista. E’ accaduto in via Capitanata, in un quartiere popolare della città. Stando a quanto si è saputo, l’agente era fermo ad un posto di controllo quando sarebbe stato travolto da un motociclista, pare in sella ad un potente scooter, che lo ha trascinato per alcuni metri.
Immediatamente dopo si è dato alla fuga.
L’agente è stato subito soccorso e condotto in ospedale: ha riportato una ferita al capo e fratture in più parti del corpo.
Non è in pericolo di vita. In serata la vittima ha ricevuto anche la visita del primo cittadino. La zona non è servita da telecamere. Sono in corso le ricerche del motociclista da parte delle forze di polizia.
Ucciso in parco Lambro Milano, un fermoPeruviano picchiato e spinto nel fiume ormai privo di sensi

MILANO14 giugno 201910:51

– Un uomo è stato fermato dalla polizia per l’omicidio di Edgar Luis Calderon Gonzales, il peruviano di 32 anni scomparso il 2 giugno dopo una aggressione avvenuta all’interno del parco Lambro, a Milano. Un testimone, amico della vittima, aveva raccontato agli investigatori della Squadra mobile che il peruviano era stato picchiato da due persone nel corso di una rapina. L’autopsia svolta ieri ha escluso la presenza di ferite da taglio, l’ipotesi è che Calderon Gonzales sia morto annegato nell’acqua bassa del fiume una volta spinto dentro ormai privo di sensi.

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Prof arrestato, guardia all’ingresso
Nell’istituto ora solo chi deve frequentare corso interno

NAPOLI14 giugno 201911:08

– Cancelli chiusi e oggi anche una guardia giurata che ferma chiunque si avvicini all’ingresso della scuola. È questo lo scenario che si presenta all’esterno del liceo di Napoli a seguito dell’arresto ai domiciliari di un docente accusato di aver avuto rapporti con due studentesse minorenni. Una vicenda su cui nessuno della scuola vuole evidentemente parlare trincerandosi dietro il cancello e protetto anche dalla guardia giurata che effettua così la selezione tra chi è ammesso a varcare la soglia e chi no. Oggi nell’istituto si sta svolgendo un corso interno e pertanto possono entrare solo il personale e i docenti che devono frequentare il corso.

Seviziato per un falso profilo InstagramAveva messo foto taroccata uno aggressori con parrucca in testa

NAPOLI14 giugno 201911:24

– Prelevato sotto la minaccia di una pistola, portato in un terreno nelle campagne di Villa Literno, nel Casertano, con una corda al collo e poi legato con lo scotch al tronco di un albero dalla testa ai piedi da tre fratelli che lo hanno violentemente picchiato per un falso profilo Instagram con la foto ‘taroccata’ di uno dei tre con una parrucca in testa. Ore di terrore per un 31enne di Casapesenna giudicato guaribile in 20 giorni per ecchimosi varie. I tre sono stati denunciati per sequestro di persona e lesioni personali. Dopo le botte, calci, pugni e colpi alla tempia con il calcio della pistola, i tre danno deciso di sottrargli il cellulare, le chiavi della vettura e di liberarlo, minacciando di essere pronti a legarlo con la corda alla macchina e a trascinarlo per il paese qualora si fosse rivolto ai carabinieri per denunciare l’accaduto. Il giovane, appena libero dalla morsa degli aggressori, ha chiesto aiuto e si è fatto accompagnare in ospedale ad Aversa.
Titoli studio falsi, indagati 25 docentiUsati per accedere a insegnamento, individuata stamperia

COSENZA14 giugno 201911:44

– La Procura di Cosenza ha emesso un avviso di conclusione indagine nei confronti di 25 insegnanti che avevano avuto accesso alla professione presentando titoli di studio falsi. I provvedimenti sono stati notificati dai carabinieri della Compagnia di Cosenza tra le province di Cosenza, Lecce, Pistoia, Milano, Bergamo, Forlì-Cesena. Gli insegnanti sono indagati, a vario titolo, per falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, falsità materiale commessa da privato in concorso, falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico. Il “diplomificio” è stato scoperto dai carabinieri in casa di un pensionato 69enne di Mangone dove hanno trovato computer, stampanti e materiale informatico, nonché copie cartacee di diplomi già falsificati.
Una indagata ha riferito che l’uomo, tramite un intermediario, avrebbe chiesto 3.000 euro in cambio del titolo falso.
L’inchiesta, condotta in sinergia con gli Usr-Atp italiani, ha portato all’allontanamento di molti degli insegnanti coinvolti.
Ucciso al parco Lambro, i fermati sono 2Sono entrambi salvadoregni affiliati alla gang ‘Barrio 18′

MILANO14 giugno 201912:21

– Sono due i fermati per l’omicidio di Edgar Luis Calderon Gonzales, il peruviano di 32 anni scomparso il 2 giugno dopo una aggressione avvenuta all’interno del parco Lambro, a Milano. Si tratta di due salvadoregni di 26 e 28 anni, entrambi affiliati alla gang “Barrio 18” e con precedenti per tentato omicidio. I due salvadoregni sono stati fermati per rapina e per l’omicidio di Calderon Gonzales.
Secondo quanto ricostruito dalla Squadra mobile, l’omicidio non rientra in dinamiche di guerre tra bande: la vittima ha litigato con i due sconosciuti all’interno del parco dopo averli incontrati per caso mentre si allontanava da una grigliata con amici. La discussione sarebbe partita per futili motivi, Calderon Gonzales aveva bevuto molto alcol ed era ubriaco. I due salvadoregni lo hanno picchiato e gli hanno sottratto il cellulare prima di spingerlo nell’acqua.
2 corpi carbonizzati in auto vicino RomaA Torvajanica, pompieri erano intervenuti per macchina in fiamme

ROMA14 giugno 201913:16

– Due corpi carbonizzati sono stati trovati stamattina in un’auto a Torvajanica, sul litorale vicino Roma. I cadaveri non sono stati ancora identificati. Sul posto Vigili del Fuoco e i Carabinieri che indagano sulla vicenda.
Sono in corso i rilievi dei carabinieri del nucleo investigativo di Roma sul luogo del ritrovamento di due cadaveri carbonizzati in un’auto in via San Pancrazio a Torvajanica. La zona è stata transennata. L’allarme è scattato intorno alle 9 quando i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere l’incendio di un’auto che si trovava in una zona rurale. Durante le operazioni sono stati trovati i corpi completamente carbonizzati. Sulla vicenda indagano i carabinieri.
Cucchi: periti, senza frattura non mortoIlaria, dopo 10 anni correlazione lesioni-decesso

14 giugno 201913:18

– “Nessuno può avere certezze. Se non ci fosse stata la lesione s4 il soggetto non sarebbe stato ospedalizzato. Cucchi era immobile nel letto e non riusciva più a muoversi per la frattura. Se non fosse stato in questa condizione, non avrebbe avuto una vescica atonica, ma avrebbe avuto probabilmente lo stimolo alla diuresi. Dunque se non avesse avuto la frattura, Cucchi non sarebbe stato ospedalizzato e probabilmente la morte non sarebbe occorsa o sarebbe sopraggiunta in un altro momento”. Lo ha detto uno dei periti nominati dal gip durante il processo Cucchi.
“Ci sono voluti dieci anni, sono invecchiata in queste aule di tribunale e finalmente oggi per la prima volta sento un perito affermare che se Stefano non fosse stato vittima di quel pestaggio che gli ha causato quelle lesioni, non sarebbe mai finito in ospedale e quindi non sarebbe mai morto”, ha commentato la sorella di Stefano.
Incidente su Bretella A11, 8 feritiIn direzione Lucca-Viareggio, all’altezza di Massarosa

MASSAROSA (LUCCA)14 giugno 201913:21

– Incidente nella mattinata sull’ autostrada A11 Bretella in direzione Lucca-Viareggio all’altezza di Massarosa (Lucca), in prossimità di un cantiere stradale, otto i feriti. Disagi alla circolazione con l’autostrada che è rimasta chiusa nel tratto interessato per oltre 30 minuti. Sei i mezzi coinvolti nel tamponamento, tra gli occupanti anche tre bambini, che, secondo quanto si è appreso, starebbero bene. I feriti più gravi sono un marito e una moglie: l’uomo è stato trasferito, in codice rosso, all’ospedale di Pisa con l’elicottero Pegaso per politraumi mentre la donna è stata trasportata in codice giallo all’ospedale Versilia. Gli altri sei feriti sono più lievi e si trovano nel nosocomio versiliese.
Sul posto sono intervenute diverse ambulanze, pattuglie della polizia stradale e personale della Salt.
Ricatto sessuale a parroco, 5 arrestiPrete paga rapporto ma poi viene minacciato e denuncia ai Cc

RIMINI14 giugno 201913:22

– Hanno ricattato per mesi un parroco della Bergamasca per aver avuto un incontro sessuale a pagamento con un ragazzo, facendogli anche credere che fosse minorenne, e per questo cinque persone, tre ragazzi e una ragazza, tutti di 23 anni, e un uomo di 57 anni, sono stati arrestati dai carabinieri del Norm della Compagnia di Zogno (Bergamo) e dai carabinieri del comando provinciale di Rimini.
Sono tutti accusati di aver estorto oltre 6.500 euro al sacerdote dopo che questi aveva pattuito e consumato una prestazione sessuale a pagamento. A denunciare è stato lo stesso prete che, non riuscendo più a pagare le somme richieste, a maggio si è rivolto ai carabinieri. Uno dei ragazzi complici, originario di Missaglia (Lecco), è stato fermato ieri mentre si trovava da solo in un hotel di Marina Centro per una vacanza in riviera. Il giovane è stato portato nel carcere riminese dei ‘Casetti’ in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Monza che ha concesso i domiciliari solo alla ragazza.

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Verso maxiprocesso per 63 Casamonica
Procura di Roma contesta anche associazione mafiosa

SAROMA14 giugno 201913:33

– Maxiprocesso in vista per il clan Casamonica. La Procura di Roma ha, infatti, chiesto il rinvio a giudizio per 63 persone, tutte legate al clan attivo nell’area est della Capitale. Nei confronti degli indagati il pm Giovanni Musaro’ contesta, a seconda delle posizioni, anche l’associazione mafiosa dedita al traffico e allo spaccio di droga, all’estorsione, l’usura, la detenzione illegale di armi.
Nelle prossime settimane sarà fissata l’udienza preliminare per il procedimento che racchiude l’attività di indagine svolta negli ultimi quattro anni durante i quali sono stati effettuati arresti e sequestri.
Clima: Papa, giovani non paghino per noiFrancesco, “Loro dicono ‘il futuro è nostro’ e hanno ragione”

SACITTA’ DEL VATICANO14 giugno 201914:20

– “Le future generazioni sono in procinto di ereditare un mondo molto rovinato. I nostri figli e nipoti non dovrebbero dover pagare il costo dell’irresponsabilità della nostra generazione”. Lo ha detto il Papa ricevendo i vertici delle grandi compagnie petrolifere del mondo in Vaticano. “Mi scuso ma vorrei sottolineare questo: loro, i nostri figli, i nostri nipoti non dovranno pagare, non è giusto che loro paghino il costo della nostra irresponsabilità”.
“I giovani esigono un cambiamento. ‘Il futuro è nostro’, gridano i giovani oggi, e hanno ragione!”, ha sottolineato il pontefice che ha anche definito “essenziale” una politica dei prezzi del carbone e ha ricordato che sono i poveri le prime vittime dei cambiamenti climatici.
Periferie: confronto a PalermoConferenza Fondazione Bracco con Orlando e vice sindaco Milano

PALERMO14 giugno 201914:22

– – Il tema delle periferie affrontato da diversi protagonisti per individuare “buone pratiche”. Questo l’obiettivo della seconda conferenza nazionale sulle periferie in corso a Palermo “Dieci, Cento Mille Centri”, promossa dalla Fondazione Bracco con la partecipazione del comune di Palermo. “Per ottenere risultati concreti c’è bisogno di una pluralità di attori e di fare rete tra pubblico e privato, tra non profit e imprese. Solo crescendo tutti insieme si cresce” ha sottolineato Diana Bracco, presidente della Fondazione Bracco. “L’impegno dell’amministrazione comunale – ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando – attraverso il tram, il wi-fi, la presenza delle massime istituzioni artistiche, è quello di rompere l’isolamento delle periferie”.
Dell’esperienza di Milano ha parlato il vice sindaco Anna Scavuzzo: “i luoghi sono vitali – ha detto – se le persone che li abitano riescono a sentirli propri, bisogna fare in modo che le periferie non siano percepite come non luoghi”.
Periferie: Diana Bracco,gestire crescitaPresidente Fondazione Bracco a Conferenza nazionale Palermo

SAPALERMO14 giugno 201914:22

– – “Il nostro punto di partenza è stato semplice: oggi in Europa il 54% delle persone vive nelle città e le previsioni dicono che nel 2030 si arriverà al 77%. Le città esercitano un potenziale di attrazione fortissimo. Ma la crescita delle aree urbane è un fenomeno che alimenta problematiche che vanno gestite”. Lo ha detto oggi, a Palermo Diana Bracco, presidente della Fondazione Bracco, intervenendo alla seconda Conferenza nazionale sulle periferie urbane “Dieci, cento, mille centri”. “Il tema delle periferie – ha aggiunto – ha visto negli ultimi anni, un impegno crescente di amministratori locali, organizzazioni non-profit, fondazioni private e imprese. Forti di queste evidenze, come Fondazione Bracco abbiamo dato vita, insieme con tanti partner, a questo ciclo itinerante di conferenze, che ha diversi obiettivi: valorizzare le periferie urbane, far conoscere i più riusciti interventi in città italiane e straniere, e consolidare sempre più la collaborazione pubblico-privato”.
Turista annega nel lago di GardaLa tragedia a Barbarano di Salò, vittima aveva 59 anni

SABRESCIA14 giugno 201914:43

– Un uomo di 59 anni è annegato nelle acque del Lago di Garda a Barbarano di Salò (Brescia).
E’ accaduto questa mattina e dalle prime ricostruzioni la vittima, un turista in vacanza sul Garda, ha avuto un malore mentre stava facendo il bagno. Nessuno è riuscito ad intervenire in tempo per salvarlo.

Finlombarda, 48 a processo da 8 ottobreA giudizio anche ex sottosegretario all’ambiente, 11 prosciolti

MILANO14 giugno 201914:36

– Si aprirà il prossimo 8 ottobre a Milano il processo con 48 imputati, tra persone fisiche e giuridiche, per le vicenda che riguarda in particolare gli ex vertici di Finlombarda, la società finanziaria “in house” di Regione Lombardia e con al centro un presunto sistema di corruzione che avrebbe riguardato le iniziative ‘Credito Adesso’ e ‘Made in Lombardy’ e il progetto ‘Minibond’, ossia tre strumenti di credito a medie e piccole imprese.
Oggi infatti il gup Sofia Fioretta ha disposto il giudizio, tra gli altri, per Marco Flavio Cirillo, ex consigliere di amministrazione di Finlombarda e ex sottosegretario al Ministero dell’Ambiente nel governo Letta e Mario Cesaroni, ex presidente di Confapi Milano. Il giudice ha poi prosciolto 11 tra persone fisiche e giuridiche e accolto il patteggiamento di Gfinance, con sede a Brescia, a 20 mila euro di sanzione pecuniaria. Tempo fa una decina di posizioni erano uscite per via della prescrizione di alcuni reati commessi nel 2013.
‘Inno’ Maturità di Lorenzo BaglioniArriva ‘Maturandi’, in coproduzione con Studenti.it

14 giugno 201913:59

– L’esame di maturità è alle porte e Studenti.it, da più di 20 anni a fianco dei ragazzi come supporto allo studio, presenta il nuovo brano di Lorenzo Baglioni, ‘Maturandi’. Disponibile dal 14 giugno su tutti gli store digitali, il nuovo inno della Maturità 2019 racconta con tono ironico ed emozionale le paure e le ansie ma anche la leggerezza romantica dei ragazzi e delle ragazze alle prese con il primo rito di passaggio della loro vita, in un momento di condivisione generazionale. Il testo gioca sugli argomenti più gettonati del programma d’esame, dalla matematica (“il limite se x tende a zero / di sen(x) su x è uguale a uno per davvero”), alla storia (“la polveriera dei Balcani / 1-8-6-1, diventiamo italiani”) e alla filosofia (Filosofia, l’aut-aut per Soren Kierkegaard / Kant e la critica della ragion pratica). I timori (“l’incubo ricorrente / mi sveglio e non so più niente!”) e le speranze (“questa notte è così breve per dei sogni così grandi”), si trasformano nei versi di una canzone pop.
Si è dimesso togato Csm Corrado Cartoni’Non ho mai parlato di nomine’ scrive in una lettera a Ermini
14 giugno 201912:11

– Un altro togato del Csm coinvolto nella riunione con Luca Palamara e Luca Lotti sulla nomina del procuratore di Roma ha presentato le dimissioni: è Corrado Cartoni di Magistratura Indipendente. “Non ho mai parlato di nomine”, le dimissioni sono state date per “senso delle istituzioni”. Lo scrive l’ormai ex consigliere del Csm Corrado Cartoni nella lettera, in cui annuncia il suo passo indietro, indirizzata al vice presidente del Csm David Ermini. “Ho rassegnato stamattina le dimissioni da Consigliere del Csm – scrive Cartoni – non per ammissione di responsabilità, ma per senso delle istituzioni. Non mi è stato consentito di difendermi, e lo farò nel procedimento disciplinare. Preciso che non ho mai parlato di nomine, come erroneamente oggi mi attribuisce un quotidiano”. Cartoni ringrazia “le centinaia di colleghi che, silenziosi, in questi giorni tremendi mi hanno manifestato la loro stima ed il loro affetto”. E augura “buon lavoro” ai colleghi consiglieri e a chi subentrerà.
Nas in ristoranti etnici,metà irregolareNel mirino anche ‘all you can eat’. Cibi scaduti e scarsa igiene

14 giugno 201909:46

– Cibi scaduti, scongelati e ricongelati, mancato rispetto delle norme igieniche, etichette incomprensibili, importazioni vietate. I controlli dei Nas dei Carabinieri in tutta Italia su ristoranti etnici e depositi di alimenti provenienti dall’estero hanno accertato irregolarità in 242 strutture, quasi la metà dei locali ispezionati.
L’incidenza è maggiore nel settore della ristorazione, specie negli ‘all you can it’: nel 48% dei locali sono state trovate irregolarità. Chiuse o sospese 22 attivita’, riscontrate 477 violazioni di legge e sequestrate 128 tonnellate di cibo. Irregolarità anche nel 41% dei controlli a grossisti e depositi di alimenti etnici. Sequestrate 128 tonnellate di prodotti ittici, carnei e vegetali per irregolarità e non idonee al consumo perché prevalentemente privi di tracciabilità ed in cattivo stato di conservazione, per un valore di 232mila euro.

Cucchi, Ilaria: “Dopo 10 anni correlazione lesioni-morte”‘Un’altra possibilità potrebbe essere la frattura sacrale’

14 giugno 201913:09

“Ci sono voluti dieci anni, sono invecchiata in queste aule di tribunale e finalmente oggi per la prima volta sento un perito affermare che se Stefano non fosse stato vittima di quel pestaggio che gli ha causato quelle lesioni, non sarebbe mai finito in ospedale e quindi non sarebbe mai morto”. Lo ha detto Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, al termine dell’udienza al processo sulla morte del detenuto che si è svolta nell’aula bunker di Rebibbia.”Ora nessuno potrà dire che Stefano Cucchi è morto per colpa propria”, ha aggiunto Fabio Anselmo, legale della famiglia Cucchi.L’ipotesi principale in merito al decesso di Cucchi è la morte improvvisa e inaspettata in un paziente affetto da epilessia. Ma non sarebbe stato l’unico fattore determinante. L’ipotesi secondaria è la frattura traumatica sacrale. In entrambi i casi una delle concause è la dilatazione abnorme della vescica che avrebbe provocato problemi cardiaci. Lo affermano in aula i periti nominati dal gip nell’ambito dell’inchiesta bis sulla morte del giovane romano. Un’altra concausa, spiegano, può essere la “inanizione (malnutrizione, ndr) con conseguente calo ponderale”.”Siamo nel campo delle ipotesi, non abbiamo certezze” sulle cause della morte di Stefano Cucchi. Sono chiari i periti del gip, convocati in aula per illustrare gli esiti del loro accertamento nel processo bis per la morte del geometra romano che vede imputati cinque carabinieri, tre dei quali per omicidio preterintenzionale. L’ipotesi vagliata come più attendibile è quella della morte improvvisa e inaspettata. “C’è un vuoto tra il 21 ottobre di notte e il 22 ottobre 2009 – ha detto il professor Vincenzo D’Angelo, uno dei periti -. Il secondo momento è quello in cui si accorgono che Cucchi era morto; ma non sappiamo cosa accadde in quelle ore”.

Metalmeccanici in piazza e sciopero di otto ore. Fim-Cisl: ‘Governo come Schettino”Per prendere gli applausi fa affondare nave’. Fiom-Fim-Uilm, ‘Futuro per l’industria’

14 giugno 201915:47

“Il Governo in questa permanente campagna elettorale fa un po’ come Schettino: si avvicina alla scogliera per prendere applausi ma sta facendo affondare la nave?”. Cosi’ Marco Bentivogli, segretario Fim-cisl alla manifestazione dei metalmeccanici a Milano.Sciopero di otto ore, oggi, dei metalmeccanici e tre manifestazioni in contemporanea a Milano, Firenze e Napoli, promosse da Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil, per chiedere al governo e alle imprese di mettere al centro il lavoro, l’industria, i salari, i diritti. “Futuro per l’industria”, è lo slogan che accompagna le piazze.   Una tappa del percorso unitario messo in campo da Cgil, Cisl e Uil, partito da piazza San Giovanni a Roma il 9 febbraio scorso e, per ora, in chiusura il 22 giugno a Reggio Calabria, per il Sud. La mobilitazione delle tute blu si innesta in un periodo contrassegnato da crisi industriali e vertenze, le ultime da Whirlpool all’ex Ilva: a seconda della piega che prenderanno le vertenze, il numero dei lavoratori a rischio “va dagli 80.000 ai 280.000”, secondo calcoli della Fim.   I sindacati partono dalla richiesta per il rilancio degli investimenti pubblici e privati ed il sostegno all’occupazione: temi che, insistono, vanno rimessi al centro dell’agenda politica. Denunciano “la mancanza di una qualsiasi idea di politica industriale” nel Paese, che sta diventando un territorio di conquista delle multinazionali con la conseguenza, avvertono, che l’Italia sta perdendo la sua ricchezza manifatturiera. E chiedono più salute e sicurezza, dicendo basta agli incidenti ed alle vittime sul lavoro. Presenti alle manifestazioni le delegazioni delle tre sigle: a Milano i segretari generali della Cgil Maurizio Landini e della Fim Marco Bentivogli; a Firenze i segretari generali della Cisl Annamaria Furlan e della Uilm Rocco Palombella; a Napoli i segretari generali della Uil Carmelo Barbagallo e della Fiom Francesca Re David. Sempre per domani è stato proclamato uno sciopero anche dal sindacato autonomo Fismic-Confsal, per chiedere un cambiamento della politica economica del governo che “sia più attenta alle questioni dell’occupazione e dello sviluppo economico”, con due manifestazioni: a Torino per le regioni del nord e a Melfi (Potenza) per le regioni del centro-sud.

Travolse studente, 5 anni ad autista busPm Bergamo aveva chiesto 12 anni

BERGAMO14 giugno 201915:35

– Il giudice del tribunale di Bergamo ha condannato oggi in rito abbreviato a 5 anni di reclusione per omicidio stradale, Aliou Gningue, 58 anni, autista dell’autobus che il 24 settembre dell’anno scorso aveva investito e ucciso Luigi Zanoletti, studente di 14 anni, e ferito altri due ragazzi di 14 e 16 anni. La richiesta del pubblico ministero era stata di 12 anni.
Prosciolti per non aver commesso il fatto i tre dirigenti della Società autotrasporti Bergamo (Sab), rinviati a giudizio per la presunta responsabilità amministrativa dell’azienda che, a questo punto, viene meno.
Quattro volte in ospedale per botte ex30enne Ancona non potrà avvicinarsi a lei. Misura eseguita da Ps

ANCONA14 giugno 201915:44

– Una 20enne di Ancona ha denunciato alla polizia di essere stata vittima per mesi di continue violenze e maltrattamenti psicologici da parte dell’ex fidanzato convivente, a causa dei quali è finita quattro volte in ospedale, tre nello stesso mese. Per questo, dopo un’attività investigativa coordinata dalla Procura di Ancona, gli agenti della Squadra Mobile di Ancona, sezione reati contro la persona e a sfondo sessuale, hanno eseguito a carico di un 30enne di Ancona un’ordinanza di misura cautelare del divieto di avvicinamento e di comunicazione con qualsiasi mezzo nei confronti della ragazza, per l’accusa di maltrattamenti e lesioni aggravate. La misura cautelare è stata emessa dal gip di Ancona sulla base degli elementi raccolti dai poliziotti tra cui referti medici, testimonianze, riscontri fotografici e documentali che hanno rafforzato il quadro probatorio evidenziato dalle dichiarazioni della vittima.           

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