Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

MONDO TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 09:34 ALLE 19:11 DI VENERDì 14 GIUGNO 2019

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Le donne svizzere in piazza: ‘parità’
Stipendi ancora inferiori del 20% rispetto agli uomini

14 giugno 2019 09:34

– Oggi in Svizzera le donne manifestano e scioperano per la parità di trattamento con gli uomini, che è ancora lontana. L’ultima protesta del genere risale al 1991, quando mezzo milione di donne scesero in strada per chiedere pari opportunità ed il congedo per la maternità.
Dopo circa trent’anni, alcune cose sono cambiate: da allora ci sono state otto ministri donne al governo ed il diritto al congedo di maternità è sancito dalla legge. Ma sul fronte delle retribuzioni, le donne guadagnano in media il 20% in meno degli uomini, sono sottorappresentante nei ruoli dirigenziali ed il sostegno pubblico per la crescita dei figli è molto scarso.
La prima protesta delle donne svizzere risale al 1918, quando si unirono al movimento mondiale che chiedeva il diritto di voto alle donne. Ma in Svizzera, tale diritto venne riconosciuto soltanto nel 1971.
Rohani, gli Usa minacciano la stabilità’Accordo nucleare prova che il dialogo può risolvere i problemi’

TEHERAN14 giugno 201911:46

– “Nella regione in cui si trova l’Iran ci sono numerose crisi che mettono in pericolo e distruggono le infrastrutture dei Paesi. D’altro canto l’amministrazione Usa, usando i suoi strumenti economici, finanziari e militari, ha adottato una politica aggressiva ed è diventata una seria minaccia per la stabilità della regione e del mondo”. Lo ha detto il presidente iraniano Hassan Rohani, al summit dell’Organizzazione della cooperazione di Shanghai in Kirghizistan: “L’accordo sul nucleare ha dimostrato che se c’è una volontà politica possiamo risolvere i problemi”.
Visegrad boccia Weber alla CommissioneSostegno alla posizione di Orban

BUDAPEST14 giugno 201911:48

– I quattro Paesi di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria) non appoggeranno Manfred Weber per la posizione di presidente della Commissione europea: viene accolta così la posizione di Viktor Orban, premier ungherese e leader di Fidesz, partito sospeso dal Ppe. La decisione è stata assunta in un incontro informale tenutosi ieri a Budapest.
Junqueras non giurerà da eurodeputatoUn tribunale ha rifiutato il permesso al politico in carcere

14 giugno 201911:49

– La giustizia spagnola non permette a uno degli indipendentisti catalani in carcere, Oriol Junqueras, di assumere le proprie funzioni di eurodeputato. Lo riferisce El Pais. Il tribunale ha rifiutato di concedere a Junqueras un permesso straordinario per partecipare lunedì 17 al Consiglio centrale elettorale al fine di giurare per la carica di europarlamentare. Secondo la corte, lo spostamento di Junqueras a Bruxelles avrebbe posto in un “pericolo irreversibile” il processo a suo carico.
Notre-Dame: solo 80 mln di donazioniSugli 850 promessi dopo l’incendio che ha devastato cattedrale

PARIGI14 giugno 201911:54

– Soltanto il 9% delle promesse di donazioni per la ricostruzione della basilica di Notre-Dame devastata dall’incendio del 15 aprile sono state versate, un totale di 80 milioni su 850, secondo quanto riferito questa mattina dalla radio France Info.
I versamenti effettuati provengono soprattutto da privati e sono arrivati con assegni o bonifici. Per quanto riguarda le donazioni più importanti, quella di 200 milioni della famiglia Arnault e del loro gruppo Louis Vuitton Moet Hennessy, i fondi arriveranno poco a poco, in funzione dei preventivi per i lavori. In questo modo, spiega France Info, i donatori potranno indirizzare il loro denaro per diverse parti del cantiere, evitando che lo stato guadagni interessi con il loro denaro investendolo in attesa dell’inizio vero e proprio dei lavori.
Ue accusa: disinformazione dalla Russia’Attività prolungate nel tempo in occasione delle europee’

BRUXELLES14 giugno 201912:32

– Le autorità europee hanno accertato attività di disinformazione prolungate nel tempo e portate avanti da non meglio identificate fonti russe in occasione delle elezioni europee. E’ quanto si rileva dal rapporto sulla lotta alla disinformazione reso noto oggi dalla Commissione europea.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Assange, scelta su estradizione nel 2020
Il fondatore di Wikileaks ironizza: ‘mi gioco 175 anni di vita’

LONDRA14 giugno 201914:53

– Si deciderà in 5 udienze a partire dal 25 febbraio 2020 il verdetto di primo grado sulla contestata richiesta di estradizione dalla Gran Bretagna agli Usa di Julian Assange. L’ha deciso oggi la giudice Emma Arbuthnot, inaugurando il processo alla Westminster Magistrates Court con la raccolta dei documenti e una prima audizione delle parti. Il fondatore di Wikileaks s’è rivolto ad Arbuthnot ironizzando sui 175 anni di carcere che rischierebbe sulla base dell’accusa americana di spionaggio: “Sono in gioco 175 anni della mia vita”.
Trump: l’Iran dietro l’attacco alle naviCome reagiranno gli Stati Uniti? ‘Vedremo cosa succederà…’

NEW YORK14 giugno 201914:55

– L’Iran è responsabile dell’attacco alle petroliere. Lo afferma Donald Trump in un’intervista a Fox. A chi gli chiedeva come gli Stati Uniti reagiranno, Trump ha risposto: “Vedremo cosa succederà”.
Rohani a Putin: rafforziamo i legami’A causa delle forti pressioni esterne e delle sanzioni’
MOSCA14 giugno 201914:57

– La situazione attuale in Medio Oriente, “con la presenza di forti pressioni esterne” e sanzioni, richiede di rafforzare i legami tra la Russia e l’Iran: lo ha detto il presidente iraniano Hassan Rohani incontrando il leader del Cremlino Vladimir Putin a margine del summit dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai in corso a Bishkek. Lo riporta l’agenzia Interfax.
Trump, direi a Fbi di un aiuto stranieroIeri aveva detto che lo avrebbe accettato contro un rivale dem
WASHINGTON14 giugno 201915:28

– Apparente marcia indietro di Donald Trump sulla sua disponibilità a ricevere da una potenza straniera informazioni compromettente sul suo futuro rivale dem nella corsa alla Casa Bianca: “Naturalmente lo direi all’Fbi o all’attorney general” se violassero la legge, ha detto il presidente in una intervista alla Fox. “Ma se non ascolto come posso saperlo?”, ha aggiunto.
Hong Kong: estradizione, ipotesi rinvioMedia, clima di scontro sulla legge in discussione

PECHINO14 giugno 201915:36

– Il voto del parlamento di Hong Kong sulla controversa legge sulle estradizioni in Cina è verosimile sia rinviato: lo dice Bernard Chan, consigliere più alto di grado della governatrice Carrie Lam, dopo le proteste e il violento confronto di mercoledì tra polizia e manifestanti.
Chan, che ricopre la carica di coordinatore esecutivo del consiglio, osserva in un’intervista al South China Morning Post di ritenere “impossibile la discussione della norma in questo clima di scontro. Sarebbe molto difficile. Come minimo non dovremmo inasprire l’antagonismo”. Il vecchio piano fissava la votazione finale sulla legge il 20 giugno, ma a causa delle proteste l’aula, aggiornando la seduta, non ha potuto avviare il 12 giugno l’esame in seconda lettura, essenziale per la terza lettura e il via libera definitivo. La normativa è finita sotto accusa perché è stata vista come un mezzo per limitare l’autonomia dell’ex colonia e aumentare oltre misura l’intromissione di Pechino.
Biden critica Amazon, paga poche tasseColosso di Bezos replica, paghiamo quanto previsto dalla legge

NEW YORK14 giugno 201915:44

– Non solo Bernie Sanders ed Elizabeth Warren. Ad attaccare Amazon è ora anche un altro candidato democratico alla Casa Bianca, Joe Biden. L’ex vicepresidente con un tweet critica il colosso di Jeff Bezos per non pagare abbastanza tasse. “Non ho nulla contro Amazon, ma nessuna società che realizza miliardi di dollari di profitti dovrebbe pagare aliquote più basse di quelle di pompieri e insegnanti. Dobbiamo premiare il lavoro, non solo la ricchezza”, cinguetta Biden che, ironizzano alcuni, sembra ispirarsi al copione di Donald Trump nel prendere di mira singole aziende in un tweet. La risposta di Amazon non si fa attendere: “Abbiamo pagato 2,6 miliardi di imposta sulle società dal 2006. Abbiamo pagato ogni centesimo che dovevamo. Il Congresso ha messo a punto norme fiscali per incoraggiare le aziende a reinvestire nell’economia americana”. “Abbiamo investito 200 miliardi di dollari dal 2011. Presumiamo che le lamentele del vice presidente Biden siano verso le norme fiscali, non verso Amazon”.
Turchia, nessun passo indietro su S-400Ankara respinge le pressioni degli Usa, ‘siamo indipendenti’

ISTANBUL14 giugno 201915:30

– “Non faremo mai un passo indietro” sull’acquisto dei missili russi S-400 e “manterremo il nostro impegno a essere una nazione indipendente e libera”. Lo ha ribadito il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, dopo le nuove polemiche con gli Stati Uniti per una lettera del Pentagono ad Ankara in cui si comunicava lo stop all’addestramento dei suoi piloti sui cacciabombardieri F-35 finché non abbandonerà il piano di ottenere il sistema missilistico di difesa antiaerea di Mosca, che Washington considera una minaccia per i sistemi Nato e i suoi jet. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha però confermato due giorni fa che l’acquisto è già stato fatto e che la consegna della prima batteria è prevista il mese prossimo.
Brexit: Johnson nel mirino dei rivaliIl favorito per il dopo-May sfidato a partecipare a dibattiti tv

LONDRA14 giugno 201915:57

– Sempre più favorito – dopo il netto primato conquistato alla prima votazione di ieri – nella corsa per succedere a Theresa May come leader Tory e premier britannico, Boris Johnson resta comunque sotto il tiro dei sei rivali rimasti (per ora) in gara e di tutto il fronte avverso.
A sparare a zero è in particolare Mohammed Amin, presidente del Conservative Muslim Forum, una lobby di Tory di radici islamiche, il quale minaccia di dimettersi se l’ex ministro brexiteer – noto per aver paragonato le donne in burka a “cassette per le lettere” – dovesse diventare leader. Per Amin, “essere popolari non basta, pure Adolf Hitler lo era”, anche se Boris non è Hitler, “ma un buffone”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Flop partito anti-Brexit, Umunna lascia
Già in pezzi Change Uk, leader passa ai LibDem

LONDRA14 giugno 201916:01

– E’ già a pezzi il progetto di Change Uk, partito britannico anti-Brexit nato un paio di mesi fa dalla confluenza in un unico gruppo parlamentare di una dozzina di transfughi centristi di Labour e Tory. Punita al voto Europeo di maggio – a dispetto dell’attenzione mediatica e dei sostegni in settori dell’establishment – la nuova formazione si è letteralmente spaccata in due ed è stata abbandonata da metà dei suoi deputati: incluso Chuka Umunna, l’ex laburista indicato come primo leader.
Non solo. Umunna ha oggi annunciato formalmente dalle colonne del Times il passaggio armi e bagagli ai Liberaldemocratici, partito tradizionale, da sempre filo-Ue, preferito a maggio dagli elettori favorevoli a un secondo referendum sulla Brexit come punto di riferimento più credibile (assieme ai Verdi) del fronte che vuole rimettere in discussione l’uscita dall’Ue.
Mossa per contenere epidemia morbillo, ma subito polemiche

NEW YORK14 giugno 201917:15

New York, focolaio dell’epidemia di morbillo che sta flagellando gli Stati Uniti, passa all’attacco: il governatore Andrew Cuomo firma la legge che pone fine alle esenzioni per i vaccini per motivi religiosi.
Una decisione contrastata e che innesca subito una valanga di polemiche e proteste, con centinaia di persone in piazza a gridare la loro opposizione, invocando talvolta la volontà di Dio e talvolta i loro diritti di genitori. La maggior parte dei casi di morbillo a New York si è concentrata nella comunità ebrea ortodossa di Brooklyn e Rockland, dove è stata portata avanti una campagna anti-vaccini.
“I vaccini sono efficaci e sicuri -, dice Cuomo -. Anche se capisco e rispetto la libertà religiosa, il nostro compito è quello di tutelare la salute pubblica”, e questa legge “aiuterà a prevenire la trasmissione e a fermare l’epidemia” di morbillo, spiega il governatore dello stato di New York. Il morbillo era stato dichiarato ‘sconfitto’ nel 2000, e l’epidemia che si è scatenata quest’anno ha colto tutti di sorpresa: sono stati coinvolti 28 Stati americani, con oltre 1.000 casi, il numero più elevato dal 1992, quando si registrarono 2.000 casi.
L’associazione americana dei medici plaude allo mossa dello Stato di New York e a Cuomo, impegnandosi a continuare la sua battaglia per “incentivare gli stati a eliminare le esenzioni non mediche” per i vaccini e ad appoggiare l’altra legge al vaglio delle autorità di New York, che consente ai minori di chiedere di essere vaccinati anche se i genitori lo rifiutano.
A mostrare come il tema delle vaccinazioni sia caldo e motivo di scontro negli Stati Uniti, è anche la bufera che si è scatenata sull’attrice Jessica Biel, fotografata nei giorni scorsi con Robert F. Kennedy, attivista anti-vaccini. Sommersa dalla critiche, Biel è stata costretta a precisare di non essere contraria ai vaccini, ma di essere contraria alla legge allo studio in California, che richiede che le esenzioni mediche per i vaccini siano approvate dall’autorità statale, invece da che singoli medici.
Biel non è comunque la prima star di Hollywood a essere scettica sui vaccini: Robert De Niro ha promosso un documentario sui presunti rischi delle vaccinazioni. Fra le altre star contrarie, ci sono Alicia Silverstone e Jenna Elfamn. Uno scetticismo, quello di una parte di Hollywood, che mostra come i no-vax siano una categoria trasversale: include i ricchi attori di Los Angeles, gli ebrei ortodossi di New York, i somali americani del Minnesota e i conservatori che non mandano a scuola i figli e li educano a casa.

Johnson insiste: ‘Brexit senza rinvii”Niente bandiera bianca con l’Ue, nessun pessimismo sul no deal’

LONDRA14 giugno 201917:20

– Boris Johnson resta deciso a chiudere la partita della Brexit con l’uscita dall’Ue il 31 ottobre prossimo, senza ulteriori rinvii. Lo ribadisce oggi in un’intervista radiofonica, raccogliendo inoltre la sfida per un dibattito tv, ma non subito, con i rivali più forti in lizza per la successione a Theresa May come leader Tory e come premier.
Quanto alla Brexit, Johnson non cambia idea: “Noi dobbiamo uscire il 31 ottobre, sarebbe bizzarro se a quel punto il governo britannico fosse di nuovo pronto a sventolare bandiera bianca” con Bruxelles, dice, aggiungendo di non auspicare un no deal, ma di “non condividere il pessimismo” su questa opzione se necessaria. E di ritenere “assolutamente vitale prepararsi”.
In 186 lampi gamma visti dal telescopio Fermi, parla italiano

14 giugno 201917:41

– Uno spettacolo pirotecnico di stelle che si scontrano o esplodono, proiettando nello spazio fontane di particelle, e illuminandolo con intensi bagliori. È la ‘hit parade’ cosmica del lato violento dell’universo. Un catalogo di 186 lampi gamma ad alta energia. Pubblicato sull’Astrophysical Journal, è il frutto di 10 anni di lavoro del telescopio Nasa Fermi, realizzato in collaborazione con l’Italia tramite Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).
Il catalogo è il frutto del lavoro di 120 ricercatori coordinati da Elisabetta Bissaldi, dell’Infn e del Politecnico di Bari, da Magnus Axelsson, dell’Università di Stoccolma, e da Nicola Omodei e Giacomo Vianello, dell’Università di Stanford. I lampi gamma sono stati visti dallo strumento Large Area Telescope (Lat), realizzato anche col contributo italiano. “Si tratta di eventi estremi, che ci raccontano gli stadi finali dell’evoluzione stellare”, ha spiegato

l’astrofisica Patrizia Caraveo, responsabile per l’Inaf dello strumento Lat.
La maggior parte dei lampi gamma nasce quando alcune stelle, con una massa decine di volte quella del Sole, esauriscono il combustibile nucleare e collassano, generando buchi neri, mentre gli strati più esterni esplodono come supernovae: “fari cosmici – ha aggiunto Caraveo – che possono essere usati per mappare le prime popolazioni di stelle del cosmo”. Altri lampi si originano, invece, dalla collisione di stelle di neutroni.
In entrambi i casi si formano getti di particelle a velocità prossime a quella della luce. Sono queste particelle che, interagendo tra loro o con l’ambiente, generano i lampi gamma.
“Questi fenomeni sono molto importanti nella nuova astronomia multi-messaggera, basata cioè su segnali cosmici di tipo diverso. I lampi gamma infatti – ha precisato Caraveo – sono la chiave di volta per collegare le nuove finestre sull’universo, aperte da neutrini e onde gravitazionali, alle osservazioni dei tradizionali messaggeri luminosi”.
“Grazie ai lampi gamma – ha aggiunto – è stato possibile osservare la controparte luminosa delle onde gravitazionali emesse dalla collisione tra due stelle di neutroni. E di individuare la sorgente del primo neutrino cosmico captato dall’osservatorio in Antartide, IceCube: una galassia attiva con un enorme buco nero al centro, a 4,5 miliardi di anni luce dalla Terra”.

Conte, la lettera all’Ue è quasi pronta’La stiamo rivedendo, ma l’importante sono i contenuti’

SALA VALLETTA14 giugno 201918:22

– “La lettera è quasi pronta, la stiamo rivedendo”, l’importante “sono i contenuti”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, rispondendo da Malta ad una domanda sulla lettera che intende inviare all’Unione europea. Alla domanda se fosse possibile abbassare le tasse e rispettare le richieste europee, Conte ha risposto che abbassare le tasse “è un obiettivo comune a tutte le componenti del governo, a tutte le forze politiche quindi anche al presidente del consiglio. E’ scritto nel contratto di governo. Faremo di tutto per perseguirlo. Ovviamente, tenendo i conti in ordine, questo sì”.
A Parigi un omaggio a Sos MéditerranéeAi piedi della Torre Eiffel per ringraziare l’Ong

PARIGI14 giugno 201918:27

– Parigi accoglie un’immensa opera in omaggio al lavoro svolto da Sos Méditerranée, l’Ong francese attiva nel salvataggio di migranti in mare. A pochi giorni dalla Giornata Mondiale per i Rifugiati, il 20 giugno, l’affresco di 15.000 metri quadrati realizzato dall’artista francese Saype occupa 600 metri lungo lo Champ-de-Mars, il giardino ai piedi della Torre Eiffel. Intitolata ‘Beyond Walls’, l’opera biodegradabile rappresenta una catena di mani congiunte che si stringono in uno sforzo comune, un omaggio a tutti i volontari dell’Ong a cui fa capo l’Aquarius, la nave che ha salvato 30.000 migranti nel Mediterraneo prima di venire immobilizzata per questioni amministrative e giudiziarie in seguito alla politica di chiusura dei porti del governo italiano. Sostenuto dal comune di Parigi, ‘Beyond Walls’ verrà esposta nei prossimi tre anni in un’altra ventina di città del pianeta, da Ginevra a Berlino, fino a Belfast, Buenos Aires, Christchurch, Londra, Melbourne, New York, Nairob.
Conte, non servono misure correttiveIl premier rassicura sulla procedura di infrazione Ue

SALA VALLETTA14 giugno 201918:29

– “Non abbiamo bisogno di misure correttive”. Lo ha ribadito il premier Giuseppe Conte, da Malta, rispondendo a chi gli chiedeva se, senza misure nuove, scatterà la procedura d’infrazione europea.
Afa in Corsica, superati i 40 gradiChiuse le scuole per tutta la giornata, emergenza dura poche ore

PARIGI14 giugno 201918:32

– Picco di afa in Corsica oggi, con il termometro che ha superato i 40 gradi (41,1) ad Ajaccio. Il Comune, per precauzione, ha deciso con un’ordinanza di lasciare chiuse oggi asili e scuole elementari, pubbliche e private.
Secondo i meteorologi, questo record di caldo (ha superato ad Ajaccio i 40 gradi registrati nel 2006) arriva con lo scirocco che soffia dall’Africa settentrionale ed avrà una durata di poche ore.

Albania: accuse al leader opposizioneNon avrebbe dichiarato la spesa di 650 mila dollari per lobbying

TIRANA14 giugno 201918:38

– In Albania il leader dell’opposizione di centrodestra, Lulzim Basha, è finito sotto accusa perché sospettato di non aver dichiarato il pagamento di 650 mila dollari a favore di una società statunitense, la Muzin Capitol Partners, per attività di lobbying presso l’amministrazione Usa.
Basha è stato convocato per il prossimo lunedì in qualità di imputato dalla Procura di Tirana, per prendere atto dell’accusa.
Il caso risale alla primavera del 2017, prima delle elezioni politiche del giugno di quell’anno. Si tratta di due pagamenti che la Muzin ha dichiarato presso il Dipartimento della Giustizia, di cui 500 mila dollari dal Partito Democratico (Pd) di Basha e 150 mila dollari dalla Biniatta Trade, una società con sede a Edimburgo, di proprietà di alcune altre società controllate da cittadini russi o legati indirettamente alla Russia, e con base nel Belize, paradiso fiscale dell’America centrale.

Jesse Williams, io a Grey’s Anatomy”Il segreto del medical drama? Affrontare temi di attualità”
CAGLIARI14 giugno 201918:22

– “Ero un insegnante di inglese.
Fui chiamato per fare solo tre puntate di Grey’s Anatomy, era la sesta stagione, ma da allora non me ne sono più andato. Sono passati 11 anni, ma ogni volta che sto sul set ancora mi chiedo con paura: ora mi licenziano”. A parlare così, alla seconda edizione di Filming Italy Sardegna, Jesse Williams, guest star insieme a Stefania Spampinato, sua collega di in una delle serie tv più longeve il cui ultimo episodio della stagione 15 andrà in onda lunedì 17 giugno in esclusiva su FoxLife, il canale 114 di Sky. La serie, che proseguirà per le prossime due stagioni, vedrà ancora così il dr. Jackson Avery e, quasi sicuramente anche la Spampinato nei panni della dottoressa italiana, Carina DeLuca.
Il segreto di questo medical drama? “La gente trova sempre problemi legati all’attualità, quelli delle donne, dei gay, dell’eguaglianza, della migrazione”, risponde Williams, che è anche modello e attivista per i diritti degli afroamericani.

Lettere di Cohen vendute a 900 mila dlrIndirizzate a Marianne Ihlen, musa del cantautore canadese
NEW YORK14 giugno 201917:59

– Le lettere d’amore che Leonard Cohen scrisse alla sua amante e musa Marianne Ihlen sono state vendute all’asta per 876mila dollari. Lo ha rivelato la casa d’aste Christie’s. La corrispondenza copre un periodo che va dal 1960 al 1979.
Ihlen, che il poeta e cantautore canadese incontrò negli anni ’60, fu l’ispirazione di canzoni come ‘Bird on a Wire’, ‘So Long Marianne and Hey’, ‘That’s No Way To Say Goodbye’. Cohen e Ihlen non si sono mai sposati e rimasero amici anche dopo la fine della loro relazione. Sono morti entrambi nel 2016 a pochi mesi di distanza.
La loro relazione sarà anche oggetto di un documentario ‘Marianne & Leonard: Words of Love’ (Marianne e Leonard: parole d’amore) che andrà in onda nel Regno Unito il prossimo 26 luglio.
Ue, Di Maio “responsabili ma non fessi”Noi leali con italiani. Non si va al voto se lo dice Bruxelles

SASASSARI14 giugno 201913:40

– “Dobbiamo affrontare questa procedura di infrazione per tutelare i conti dell’Italia, ma anche per abbassare le tasse. Noi saremo responsabili ma non fessi, sia ben chiaro, perché se qualcuno pensa di voler tagliare i servizi, le pensioni le risorse per le scuole e le università troverà un muro in cemento armato nel governo. Quindi responsabilità ma anche lealtà nei confronti degli italiani”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio, a Sassari per un tour elettorale in vista delle comunali di domenica 16 giugno.
“Sarebbe un errore decidere di andare a elezioni anticipate in base a quello che dice l’Europa, ma non si va a elezioni anticipate solo se si fanno le cose concrete – ha aggiunto il ministro dello Sviluppo economico – Occorre tagliare gli stipendi dei parlamentari, introdurre il carcere per i grandi evasori e fare gli interessi dei cittadini. Non voglio restare al governo a vivacchiare o a litigare ma per fare determinate cose”, ha concluso.
Israele, Mahmood primo nella hit parade’Soldi’ piace molto ai giovani della radio militare
TEL AVIV14 giugno 201912:44

– Anche se è giunto secondo nell’Eurovision Song Contest disputato a maggio a Tel Aviv, Mahmood è riuscito egualmente a far presa immediata nel pubblico dei giovani israeliani. Per la seconda settimana consecutiva, si è aggiudicato con ‘Soldi’ il primo posto della hit parade delle canzoni straniere elaborata dalla radio militare (che è molto popolare fra i giovani) sulla base delle preferenze degli ascoltatori. Mahmood è seguito nella graduatoria da Justin Bieber con Ed Sheeran (‘I don’t care’) e da Billie Eilish (‘Bad Guy’).
Nessun’altra canzone fra quelle presentate all’Eurovision figura nei primi dieci posti di questa classifica. Nella vetrina delle canzoni da scegliere per la settimana prossima è intanto proposta anche la canzone vincitrice di quella gara: ‘Arcade’, dell’olandese Duncan Laurence.
Rinnovabili:Italia,via libera Ue 5,4 mldServiranno per rispettare obiettivi clima

SABRUXELLES14 giugno 201912:18

– La Commissione europea ha dato oggi il via libera al piano di aiuti, del valore complessivo di 5,4 miliardi, messo a punto dall’Italia per agevolare l’utilizzo delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica.
Il piano, ha commentato la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager, “è in linea con gli obiettivi Ue per l’ambiente e le regole europee sugli aiuti di Stato”.

Tria, a Ue non daremo nuovi documentiMinistro, dobbiamo dimostrare quello che stiamo facendo
LUSSEMBURGO14 giugno 201909:50

– Al commissario Moscovici “anticiperò i nostri programmi per questo e l’anno prossimo”, ma “l’unico problema è che poiché siamo a metà anno non ci saranno documenti nuovi da far uscire ma dobbiamo dimostrare quello che stiamo facendo”: lo ha detto il ministro dell’economia Giovanni Tria entrando all’Ecofin. “L’azione concreta” chiesta dalla Commissione Ue “è far vedere perché noi diciamo che possiamo arrivare ad un abbassamento previsto del deficit di 0,2 punti in meno. Dovremo dargli le cifre, da dove vengono” ha aggiunto.

Ue: Conte, non ancora inviata letteraPremier ai giornalisti su risposta a Commissione Ue

14 giugno 201909:41

– “Non ancora”: così il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte risponde, arrivando all’università Roma Tre, ai cronisti che gli domandano se abbia già inviato la lettera di chiarimenti alla Commissione europea dopo gli avvertimenti sul rischio di procedura di infrazione.

Di Maio, non si va al voto per colpa Ue”Ma non resto al governo per vivacchiare, servono cose concrete”
SASSARI14 giugno 201913:59

– “Sarebbe un errore decidere di andare a elezioni anticipate in base a quello che dice l’Europa, ma non si va a elezioni anticipate solo se si fanno le cose concrete”. Così il vicepremier Luigi Di Maio, a Sassari per un appuntamento elettorale. “Occorre tagliare gli stipendi dei parlamentari, introdurre il carcere per i grandi evasori e fare gli interessi dei cittadini – aggiunge il ministro – Non voglio restare al governo a vivacchiare o a litigare ma per fare determinate cose”.

Conte, la lettera all’Ue è quasi pronta’La stiamo rivedendo, ma l’importante sono i contenuti’

LA VALLETTA14 giugno 201918:22

– “La lettera è quasi pronta, la stiamo rivedendo”, l’importante “sono i contenuti”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, rispondendo da Malta ad una domanda sulla lettera che intende inviare all’Unione europea. Alla domanda se fosse possibile abbassare le tasse e rispettare le richieste europee, Conte ha risposto che abbassare le tasse “è un obiettivo comune a tutte le componenti del governo, a tutte le forze politiche quindi anche al presidente del consiglio. E’ scritto nel contratto di governo. Faremo di tutto per perseguirlo. Ovviamente, tenendo i conti in ordine, questo sì”.           

STAMPA
Annunci
No votes yet.
Please wait...

Che aspettate a commentare o a fornire idee, suggerimenti utili e costruttivi? Sono qui per Voi, aiutatemi ad esserci ancora meglio! Siete i benvenuti! Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.