Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

Tempo di lettura: 3 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE: SEMPRE APPROFONDITE, DETTAGLIATE E COMPLETE: LEGGI!

DALLE 17:25 DI DOMENICA 16 GIUGNO 2019

ALLE 01:00 DI LUNEDì 17 GIUGNO 2019

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Ue: tempi stretti per disinnescare la procedura. Negoziato in salita, le tappe

16 giugno 2019 17:25

Appare sempre più serrato il ritmo assunto sulla questione relativa all’applicazione o meno di una procedura d’infrazione all’Italia per debito eccessivo.Dopo la decisione della Commissione nei giorni scorsi, la riunione degli sherpa martedi’, venerdì scorso è  stata la volta dell’Eurogruppo ad appoggiare la posizione di Bruxelles ritenendo giustificata la applicazione della procedura.All’orizzonte resta un appuntamento con il Consiglio dei capi di stato e di Governo in programma per i prossimi 20 e 21 giugno.Dopo le riunioni del 14 tuttavia e, secondo quanto emerso al termine degli incontri, al Governo italiano resterebbe più o meno una settimana di tempo per rispondere ai dubbi dell’Ue sui conti, portando i nuovi elementi che ha promesso.I tempi si starebbero quindi stringendo, perché la Commissione ha bisogno di tempo per valutare i nuovi dati prima di preparare la eventuale raccomandazione di apertura della procedura contro l’Italia sul debito.Si guarda quindi adesso piu’ specificamente all’ultimo mercoledi’ di giugno, il 26, come data possibile per adottare la raccomandazione sulla procedura. La quale dovra’ poi essere comunque approvata dall’ Eurogruppo e dall’ Ecofin dell’8-9 luglio.Cruciale, quindi, sara’ il vertice europeo di giovedì e venerdì prossimi, dove il premier Conte incontrerà il presidente Juncker.Bruxelles ha bisogno di nuovi elementi da valutare, ma non potra’ accontentarsi dei risparmi gia’ materializzati sull’attuazione delle misure nel primo semestre dell’anno. risparmi maggiori e di rassicurazioni concrete sul 2020.

Sappe, rivolta in carcere a PoggiorealeDenuncia sindacato, devastate celle e sezione padiglione Salerno

NAPOLI16 giugno 201917:50

– Alta tensione nel carcere Poggioreale di Napoli, dove è in atto una rivolta da parte della quasi totalità dei detenuti ristretti nel Padiglione Salerno (circa 300). Una situazione incandescente – denuncia il Sappe – con una sezione detentiva distrutta dai rivoltosi. “La situazione è molto grave”, dice Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del sindacato autonomo di polizia penitenziaria Sappe. “Ci arrivano da Poggioreale – prosegue – segnali allarmanti di una crescente tensione, con i detenuti che dopo aver sfasciato interamente parte del padiglione Salerno stanno continuando da ore a minacciare gli agenti di polizia Penitenziaria in servizio nelle sezioni detentive con i piedi di legno dei tavoli e manici di scope. Sembra che stessero protestando per sollecitare il ricovero di un detenuto con la febbre”. Non si registrano contatti tra detenuti e agenti, né feriti. Sul posto c’è il pm di turno che sta dialogando con i rivoltosi. Atteso l’arrivo di personale di Polizia Penitenziaria.
Knox turista in Francia, niente Perugia”Grazie alla mia famiglia italiana” scrive su Twitter
PERUGIA16 giugno 201920:08

– Sembra essere svanita la possibilità che, almeno in questa occasione, Amanda Knox possa tornare a Perugia dove è stata detenuta per poco meno di quattro anni (dal 2007 al 2011) prima di essere assolta, ormai definitivamente, per l’omicidio di Meredith Kercher. Dopo avere partecipato al Festival della giustizia penale a Modena, l’americana si sarebbe recata in Francia per un giro turistico prima di tornare negli Usa. Accompagnata dalla madre Edda Mellas e dal fidanzato Cristopher.
“Grazie alla mia famiglia italiana. Ti sarò sempre grata per la vostra attenzione, cura e amicizia” ha scritto su Twitter Amanda Knox. “Arrivederci e alla prossima” ha aggiunto facendo riferimento al progetto Innocent prject e al Festival della giustizia.

In mare con sedia a rotelle, muore donnaVittima è una 85enne, si trovava al porticciolo di Teulada

CAGLIARI16 giugno 201922:10

– Con la sedia a rotelle è scivolata giù dalla banchina del porticciolo, finendo in mare: una donna di 85 anni, Mariuccia Marica, è morta a Teulada, sulla costa sud occidentale della Sardegna. I carabinieri della Compagnia di Carbonia e della Stazione locale stanno lavorando per ricostruire la dinamica della tragedia.
A spingere la carrozzina, da quanto si apprende, sarebbe stata una parente molto stretta, che oggi era andata a prenderla nella casa di riposo dove l’anziana alloggiava. Una passeggiata all’aria aperta per godersi il sole di questa giornata. Hanno percorso il nuovo porticciolo di Teulada. In un punto la strada è in pendenza. Probabilmente l’accompagnatrice, mentre si trovava sul porticciolo, si è distratta e la sedia a rotelle è scivolata in mare. Alcune persone si sono tuffate in mare e hanno riportato l’anziana sulla banchina, tentando di rianimarla. Operazioni proseguite con l’arrivo dei medici del 118 e dell’elisoccorso, ma per l’85enne non c’è stato nulla da fare.
Pakistan: noto blogger assassinato a IslamabadAttivo sui social su politica e temi religiosi e molto seguito

ISLAMABAD16 giugno 201922:38

– Muhammad Bilal Khan, blogger e attivista pakistano, è stato assassinato questa sera a Islamabad. Vittima di un agguato, è morto in ospedale in seguito a ferite da arma da fuoco. Al momento il killer ed il movente sono sconosciuti.
Bilal Khan era molto attivo su Facebook e Twitter, su cui discuteva di politica e di temi religiosi. Era molto seguito: 14mila follower su Twitter, 34mila su Fb.

Annunci
No votes yet.
Please wait...

Che aspettate a commentare o a fornire idee, suggerimenti utili e costruttivi? Sono qui per Voi, aiutatemi ad esserci ancora meglio! Siete i benvenuti! Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.