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DALLE 12:45 DI LUNEDì 17 GIUGNO 2019

ALLE 06:03 DI MARTEDì 18 GIUGNO 2019

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Verdi di Trieste, Turandot in Giappone
Siglato accordo con la Kitakyushu City Opera

TRIESTE17 giugno 2019 12:45

– Il Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste porterà la Turandot in Giappone per le Olimpiadi del 2020. E’ quanto prevede l’accordo siglato nel capoluogo giuliano dal direttore generale della Fondazione, Antonio Tasca, e dal presidente della Kitakyushu City Opera, Gudo Hasui, con cui viene rinnovata per altri tre anni, fino a luglio 2022, la convezione con l”Opera nipponica situata sull’isola di Kyushu, nell’ambito dell’attività internazionale della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi. L’intesa prevede inoltre l’ospitalità a Trieste della compagnia nipponica per consentire agli artisti di conoscere il modello produttivo del Teatro Lirico e di approfondire la tradizione operistica italiana.

Guerrini direttore di Palazzo RealeStorica dell’arte ha diretto Palazzo Carignano e Armeria Torino

17 giugno 201913:44

– GENOVA

– Ha preso servizio il nuovo direttore del Palazzo Reale di Genova e del Polo Museale della Liguria Alessandra Guerrini. La nomina, giunta al termine della procedura concorsuale indetta dal Mibac, porta alla direzione dell’Istituto autonomo di Palazzo Reale e del Polo Museale della Liguria uno storico dell’arte, funzionario del Ministero dal 1988, che ha già diretto Palazzo Carignano a Torino, l’Armeria Reale, oggi parte dei Musei Reali di Torino, villa della Regina e il Castello Ducale di Agliè. Guerrini ha inoltre avuto modo di seguire importanti cantieri di restauro e complesse operazioni di rifunzionalizzazione di spazi e edifici, ha diretto campagne di studi e di catalogazione, ha organizzato mostre e pubblicato saggi e contributi sul patrimonio artistico italiano medioevale, rinascimentale e ottocentesco, con particolare attenzione alla storia della committenza e del collezionismo.
Alessio Boni sarà Piaggio in un tv movieper Rai Fiction, regia Umberto Marino, nel cast Violante Placido

17 giugno 201913:49

– Sarà Alessio Boni a dar vita a Enrico Piaggio, il padre della Vespa, lo scooter più venduto e conosciuto al mondo, in un Tv movie prodotto da Massimiliano La Pegna per Moviheart in coproduzione con Rai Fiction, per la regia di Umberto Marino. Nel cast Violante Placido, Francesco Pannofino, Enrica Pintore, Roberto Ciufoli, Bruno Torrisi, Moise’ Curia e Beatrice Grannó.
È il 1945. La fabbrica di Piaggio, a Pontedera, è in macerie.
I dodicimila operai che impiegava sono ora condannati alla disoccupazione e alla miseria. Piaggio avverte l’enorme responsabilità che grava sulle sue spalle. Inizia nella sua mente a formarsi un progetto, un sogno, quello di un mezzo di trasporto piccolo, robusto, agile ed economico, capace però di rilanciare la mobilità dando impulso alla ripresa della vita economica e civile del Paese: lo scooter che ancora oggi è il segno della creatività e del design italiani, la Vespa. Le immagini di Audrey Hepburn e Gregory Peck a bordo della Vespa in Vacanze romane chiudono il film tv.
Torna Caccia al ladro e parla spagnoloDal 31 luglio la serie in 10 puntate firmata Olivares

CAGLIARI17 giugno 201920:24

CAGLIARI – Paramount Network, il canale di intrattenimento di Viacom International Media Networks Italia, ha presentato in anteprima mondiale alla seconda edizione del Filming Italy Sardegna Festival, che si è chiusa ieri sera, il primo episodio di ‘Caccia al ladro’ la nuova serie prodotta da Viacom International Studios in dieci episodi, che in Italia sarà in onda su Paramount Network dal 31 luglio, sul canale 27 del digitale terrestre e di Tivùsat.L’inedita serie tv, scritta da Javier Olivares e tratta dal film capolavoro To catch a thief di Alfred Hitchcock, segue le vicende di un ex ladro di gioielli soprannominato ‘The Cat’, il quale sarà chiamato a scoprire l’identità del misterioso truffatore che agisce a suo nome. Alle rapine e agli enigmi da risolvere si aggiunge la storia d’amore tra i due protagonisti, interpretati dall’attore argentino Pablo Echarri e dall’attrice spagnola Alexandra Jiménez. Nel primo episodio, Juan Robles, gallerista sudamericano, dopo aver lasciato Buenos Aires, trova la felicità in Spagna con Lola, ispettore di polizia con cui si sposa. I due sono pronti per la luna di miele quando arriva una tremenda notizia da Buenos Aires e la coppia è costretta a cancellare il viaggio. Román – il vecchio zio di Juan – è stato arrestato. Juan e sua madre decidono di partire subito per l’Argentina, mentendo però a Lola e dicendole che si tratta di un problema salute dello zio.Tra bugie, misteriose coincidenze e rivelazioni inaspettate, dietro tutto si nasconde un grande segreto. “Siamo orgogliosi di presentare un prodotto televisivo di grande qualità, contemporaneo e accattivante, risultato di una coraggiosa coproduzione internazionale”, ha detto Sergio Del Prete, VP Editorial Content Viacom Media Networks Italia. “Caccia al ladro – continua Del Prete – per noi segna un importante passo verso il futuro e l’offerta di produzioni originali per i canali tv Paramount nelle regioni in cui Viacom è presente”. Sottolinea invece Javier Olivares: “Non è stata facile la sfida di adattare Hitchcock. L’ho fatto con umiltà, ma anche con orgoglio. ‘Caccia al ladro’ è una serie pop dal linguaggio contemporaneo proprio come era il film del maestro. Mi auguro che il pubblico italiano, che sarà il primo al mondo a vederla, ne apprezzerà lo sforzo”.

Ed Sheeran incanta il pubblico romanoTutto esaurito per la seconda tappa italiana del tour europeo

ROMA17 giugno 201914:43

– Seconda tappa italiana da tutto esaurito del tour europeo di Ed Sheeran il 16 giugno allo Stadio Olimpico di Roma. Dopo Firenze anche nella capitale il bravo ragazzo dai capelli rossi ha dispensato tanto romanticismo per i 60mila spettatori, per la maggior parte ragazzi giunti da ogni parte d’Italia ad ascoltarlo. “Ho cominciato nei piccoli club – ha detto durante il concerto -. Non avrei mai immaginato un giorno di cantare davanti a tutte queste persone”. Armato solo delle sue chitarre e delle pedaliere, riesce benissimo a tenere il pubblico, grazie soprattutto alla sua inconfondibile voce. A partire da “Castle on the hill”, brano con cui dà il via al concerto, fino alle più frizzanti “Shape of you” e “You need me, I don’t need you”, cantate nel bis con la maglietta azzurra della nazionale italiana addosso. Un ora e mezza, 18 brani, per ripercorrere tutto il repertorio.
In 20 paesi La Paranza dei bambiniAd agosto uscirà anche in Usa il film di Giovannesi da Saviano

17 giugno 201914:58

– Dopo l’Orso d’Argento a Berlino, La Paranza dei Bambini di Claudio Giovannesi dal romanzo di Roberto Saviano prosegue il suo percorso internazionale.
Il film è stato venduto in oltre 20 paesi nel mondo ed è già uscito in Russia, Ucraina, Serbia, Francia, Portogallo. In agosto uscirà negli Stati Uniti, in Svizzera, Germania, Austria.
Ancora non annunciate le date di Polonia, Paesi Bassi, Spagna, Belgio, Grecia, Ungheria, Scandinavia, India, Korea, Messico, Taiwan e Turchia.
Prodotto da Palomar con Vision Distribution e distribuito dalla stessa Vision il 14 febbraio scorso, in Italia La Paranza dei Bambini ha ottenuto ad oggi un box office di oltre 1.700.000 euro . Il distributore internazionale è Elle Driver.
Fischi a conferenza Teatro Regio TorinoContestazione quando sindaca rimanda risposte su sovrintendente

TORINO17 giugno 201915:42

– Urla e fischi alla presentazione della stagione del Teatro Regio di Torino. Lavoratori e abbonati hanno contestato la sindaca, Chiara Appendino, quando ha detto che avrebbero risposto in separata sede alle domande sul futuro del sovrintendente William Graziosi, in prorogatio fino al 5 luglio e contestato da una buona parte dei dipendenti dell’ente.
“Non è questa la sede per parlare di questo tema che sarà oggetto del prossimo Consiglio di Indirizzo, il 19 giugno”, ha detto Appendino, facendo scattare la contestazione.
“Stiamo cercando di dare delle fondamenta economiche sicure al Regio grazie anche ad un piano di sviluppo che prevede investimenti in 5 anni per 14 milioni di cui 12 già coperti”, ha poi aggiunto. Prima di lei erano intervenuti il sovrintendente Graziosi e il direttore dell’area artistica, Alessandro Galoppini da mesi in rotta. Il primo è stato accolto dal silenzio, il secondo da lunghi applausi. “Terremo conto di tutto – ha dichiarato la sindaca – anche di quanto accaduto oggi”.
Teatro Nazionale Genova, lascia PastoreDirettore dal 2015. ‘Ci mandano a fare Campagna di Russia’

GENOVA17 giugno 201915:51

– Cambio della guardia al Teatro Nazionale di Genova. Durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo cartellone Angelo Pastore, direttore dal 2015, ha annunciato che alla conclusione del suo mandato a fine anno, non chiederà il rinnovo e si ritirerà. Nel ringraziare l’ambiente genovese per l’accoglienza ricevuta, ha avuto parole dure nei confronti della politica nazionale: “Giochiamo con regole demenziali. Ventisei teatri hanno da spartirsi un fondo davvero misero mentre in altri Paesi la situazione della cultura è assai diversa. Ci mandano ancora una volta a fare la campagna di Russia con le scarpe di cartone! E purtroppo le prospettive sono drammatiche. Una riforma del settore non arriverà prima del 2024. Siamo costretti a resistere in un Paese incivile”. Nelle scorse settimane è andato in pensione Marco Sciaccaluga, colonna portante del teatro dall’epoca di Chiesa e di Squarzina: rimarrà comunque nel prossimo triennio come direttore della Scuola e come regista. Nei prossimi mesi uscirà dunque un bando per reperire il sostituto di Pastore in un ruolo chiave per la cultura cittadina. Non va dimenticato che il Teatro di Genova è fra le realtà più importanti a livello nazionale e in città svolge la propria attività su ben quattro palcoscenici.

Evan Peters premiato al GffIl 23 luglio l’attore riceverà il Giffoni Experience Award

NAPOLI17 giugno 201917:15

– Evan Peters sarà uno degli ospiti della 49esima edizione del Giffoni Film Festival. Il giovane attore americano farà tappa al festival del cinema per ragazzi il prossimo 23 luglio. Nell’occasione sarà premiato con il Giffoni Experience Award. L’artista è conosciuto per i suoi molteplici ruoli nella serie American Horror Story, in Pose e per il ruolo del mutante Quicksilver nel franchiseX-Men, con i film X-Men – Days of a future past, X-Men Apocalypse e X-Men – Dark Phoenix, in cui ha recitato accanto a star del calibro di Hugh Jackman, Michael Fassbender e Jennifer Lawrence.
Prossimamente l’attore sarà protagonista nel film di Unjoo Moon I Am Woman.

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Elio serve alla mensa dei poveri
Il cantante delle Storie tese all’Opera San Francesco di Milano

MILANO17 giugno 201916:54

– Elio, cantante di Elio e le Storie tese, nell’insolita veste di volontario, ha servito i pasti alla storica Mensa di Corso Concordia a Milano dell’Opera San Francesco e ha sposato il progetto pensato per celebrare il 60° anniversario della realtà di aiuto ai poveri che a Milano è il punto di riferimento per chi soffre. Elio, all’anagrafe Stefano Belisari – spiega L’Opera – è solo l’ultimo dei numerosi personaggi che si sono avvicendati nei servizi di OSF per indossare i panni del volontario e ha dato il meglio di sé al self service quando ha dovuto scodellare la pasta agli uomini e alle donne presenti quel giorno in mensa.
“Opera San Francesco, dopo quest’esperienza, è per me indispensabile e insostituibile, un’eccellenza in città. Chi fa del bene non è cretino, come si suole pensare oggi. Anzi. Dare è quasi un gesto di egoismo, si riceve talmente tanto in cambio, che è proprio bello farlo. Bisogna continuare a fare del bene, a donare”, ha detto il cantante.
Plessi a Caracalla, dialogo con storiaInaugurato anche nuovo percorso nei sotterranei del monumento

ROMA17 giugno 201916:57

– Si gioca tutto sul terreno dell’emozione l’incontro di Fabrizio Plessi con le Terme di Caracalla, nella grande mostra che, rendendo omaggio al lavoro del videoartista italiano, inaugura anche un percorso inedito nei sotterranei del monumento capitolino. Allestita dal 18 giugno al 29 settembre e intitolata “Plessi a Caracalla. Il segreto del tempo”, la mostra infatti si snoda nel settore situato sotto l’esedra del calidarium, un’area di 200 metri ora finalmente restituita al pubblico, dopo esser stata sottoposta a un attento restauro. Nel cuore tecnologico delle Terme un nuovo percorso diventa dunque fruibile. A valorizzarlo una mostra immersiva, a cura di Alberto Fiz, che si apre con un grande libro virtuale dedicato alla lunga carriera di Plessi e che prosegue con l’opera site specific dell’artista: 12 videoinstallazioni, nelle quali gli elementi primordiali – esaltati dalla musica di Michael Nyman – si legano grazie alla tecnologia ai reperti dell’antica Roma.
E’ morta a 95 anni Gloria VanderbiltArtista, autrice e attrice americana

NEW YORK17 giugno 201917:02

– Addio a Gloria Vanderbilt.
L’artista, autrice e attrice americana è morta all’età di 95 anni. Vanderbilt era anche la madre di Anderson Cooper, uno dei mezzobusti più noti della tv americana nonché tra gli anchor di punta della Cnn. I due sono anche apparsi assieme nello show della Cnn ‘Anderson Live’ e nel documentario di Hbo ‘Nothing Left Unsaid: Gloria Vanderbilt and Anderson Cooper’.
Era una donna dalle mille sfaccettature al punto che la rivista Life nel 1968 la definì la versione al femminile dell’uomo rinascimentale. Negli anni ’30, a soli sei anni, dopo la morte del padre, fu protagonista di una battaglia legale tra la madre Gloria Morgan Vanderbilt e la zia paterna Gertrude Vanderbilt Whitney. Ognuna delle due donne voleva avere la custodia della bambina e quindi il controllo del patrimonio del padre. Da adulta, invece, divenne famosa per la sua linea di moda e profumi.
Vasco, Vita spericolata nata a CagliariRocker incontra figlio promoter del concerto sardo del 1982

CAGLIARI17 giugno 201917:50

– “Oggi ho incontrato il figlio di Attilio Manca, il promoter che organizzò il mio primo concerto in Sardegna nel 1982, nel campo sportivo di Assemini (a 20 km da Cagliari, ndr). Proprio lì mi venne l’idea di scrivere ‘Voglio una vita spericolata’, ispirato da questa meravigliosa terra cruda e selvaggia, orgogliosa e fiera, di sassi, di sole e di vento. E tutto torna, ha conservato la fattura!”.
Così Vasco Rossi su Instagram, alla vigilia del primo dei due concerti alla Fiera di Cagliari, racconta l’incontro avuto oggi a Cala Cipolla, vicino a Chia, sulla costa sud occidentale della Sardegna, dove il rocker di Zocca sta trascorrendo le sue giornate in attesa dei live. E ha ricordato l’aneddoto legato alla nascita della sua canzone più famosa, ‘concepita’ proprio in Sardegna, dentro un’auto mentre fuori pioveva, quella ‘Vita spericolata’ portata poi a Sanremo l’inverno successivo.
Tra martedì e mercoledì, alla Fiera, sono attese circa 70 mila persone per il ritorno del Komandante nell’isola.

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Cenerentola in India diventa favola sociale
Dal 20 giugno l’opera prima di Rohena Gera vista a Cannes

17 giugno 201920:25

– Con grande merito di una distribuzione indipendente come Academy Two, arriva nelle sale italiane uno dei film scoperti un anno fa dalla prestigiosa Semaine de la Critique del Festival di Cannes: SIR – CENERENTOLA A MUMBAI, opera d’esordio della regista indiana Rohena Gera. Il dettaglio distributivo non è marginale perché conferma come il cinema di qualità debba oggi cercare mille diversi rivoli per imporsi e non è un caso che l’uscita in sala del film sia preceduta da una serie di anteprime nelle maggiori città italiane proprio per creare un “effetto evento” specialmente utile alla promozione del cinema indiano sui nostri schermi.Alcune avvertenze per l’uso: non si tratta di un melodramma cantato nello stile sfarzoso quanto distante dai gusti occidentali della produzione di Bollywood (il grande cinema commerciale della seconda potenza mondiale dell’immaginario); non è nemmeno un severo dramma a tinte neorealiste come talvolta abbiamo imparato a vedere nelle produzioni di quella cultura. E’ davvero una fiaba, ispirata alla molto europea ricerca della felicità da parte di Cenerentola, ma condita con spezie piccanti e colorati sottotesti sociali che avvicina la cultura orientale a quella occidentale secondo i modi appresi dalla stessa regista. Rohena Gera è infatti cresciuta in America e dal 1996 ha iniziato a farsi stimare nel selettivo mondo degli Studios come soggettista e sceneggiatrice alla Paramount di New York per poi farsi le ossa in patria come aiuto regista, sceneggiatrice e produttrice esecutiva. Sicché molti dei disagi e delle insofferenze del protagonista di SIR (il giovane Ashwin che fa ritorno nella gabbia dorata della sua famiglia benestante dopo l’annullamento del matrimonio) sono gli stessi vissuti da Rohena quando ha dovuto fare i conti con la realtà sociale dell’India di oggi, ancora rigidamente divisa da caste, differenze di classe, antiche tradizioni difficili da abbattere.Nel palazzo di Ashwin va servizio la giovanissima e romantica Ratna, che proviene dalla campagna ed è rimasta vedova giovanissima. L’attrazione tra i due è pari a quella tra il Principe e Cenerentola, ma far sì che la fiaba arrivi allo stesso lieto fine sarà ben più arduo per i due promessi sposi indiani. Il film ha passo svelto, ambientazioni tanto suggestiva da mozzare il fiato, siparietti paradossali che sfiorano il comico e asprezze di contrasto sociale che ben fotografano una società sospesa tra passato e futuro. Anche la regia è di solido mestiere e rivela una maturità di sguardo poco prevedibile in una autrice all’esordio che si destreggia più che bene coi (prevedibili ma non scontati) colpi di scena che scandiscono la storia d’amore. Tutto perfetto, specie per chi cerchi nel cinema d’estate una boccata d’aria fresca lontana dai più attesi (ma anche più prevedibili) blockbuster americani di stagione. Semmai si può notare che con opere come queste il cinema indiano si sforza di aprirsi a un pubblico mondiale ben diverso da quello di casa e che l’operazione, inevitabilmente un po’artificiale, toglie qualche grado di autenticità al risultato finale. Ma è forse un prezzo da pagare per portarci in mondi diversi e fornirci qualche codice interpretativo in più Basti vedere, nella versione originale coi sottotitoli, come i due protagonisti parlino in realtà lingue diverse (il marathi di Ratna e l’hindi di Ashwin) e siano costretti a ricorrere all’inglese per dirsi… ti amo.

Farhad Re. addio Roma, sfilerò a ParigiLo stilista italo-persiano polemizza, la capitale non mi merita

17 giugno 201919:23

– “Addio Roma, non mi ha capito, non ha saputo apprezzarmi, non mi merita. Vivo a Parigi da due anni e presenterò nella capitale francese la mia collezione di alta moda il 30 giugno”. Farhad Re, stilista italo-persiano, con un

passato di enfant terrible dell’alta moda romana, con le sue provocazioni e i suoi parterre ricchi di dive, annuncia che ha abbandonato la capitale italiana per Parigi, dove vive e lavora da due anni, avendo aperto un atelier sull’Ile de la Cité.
A Parigi Farhad Re sfilerà il 30 giugno nella sede dell’Ambasciata Italiana, che è stata concessa per sfilare a Giorgio Armani. “Per le mie sfilate a Roma – ricorda Farhad Re – ho avuto i palazzi più prestigiosi, come Villa Medici sede dell’Accademia di Francia e la Protomoteca del Campidoglio. Sono riuscito a portare alle mie sfilate star internazionali come Catherine Deneuve, Ursula Andress, Brigitte Nielsen, Ivana Trump. Eppure non ho mai avuto la risonanza sui giornali che avrei meritato. Forse manca proprio l’internazionalità a Roma”.
In radio singolo Elisa e Imagine DragonsDal 20/6 anche in digitale il singolo tra band Usa e cantante

17 giugno 201919:24

– Esce in tutto il mondo “Birds”, il singolo nato dalla collaborazione tra Elisa e la band americana Imagine Dragons, tuttora presente nella classifica italiana dei dischi più venduti con tre album: Origins” (alla posizione n.
26), “Evolve” (alla n.44) e “Night Visions” (alla posizione n.81). Birds sarà disponibile da giovedì 20 giugno in tutti gli store digitali e per la programmazione radiofonica.
L’artista italiana è reduce da un periodo di successi. Scelta da Tim Burton per cantare e doppiare nel film targato “Dumbo” (dopo aver collaborato nel 2012 con Quentin Tarantino), voluta da Save The Children come Ambassador nell’anno del suo 100/o anniversario e omaggiata dalla Mattel con una Barbie con le sue sembianze come modello di valori positivi per le bambine di oggi, Elisa ha conquistato il disco Platino per l’album Diari Aperti, il Doppio Platino per il singolo Se piovesse il tuo nome (al n.1 dell’airplay per 9 settimane) e ancora il Platino per il secondo singolo Anche Fragile.
Zeffirelli, scenografie liriche a VeronaDavanti stazione ferroviaria l’enorme Faraone di ‘Aida’ 2002

VERONA17 giugno 201919:38

– Dalla stazione di Porta Nuova, passando per il corso; da Porta Palio a Porta Vescovo, fino alla Croce Bianca. Fino al 15 ottobre le scenografie delle più famose opere areniane accolgono cittadini e turisti nel capoluogo scaligero, per ricordare che Verona è la città dell’opera, e omaggiare – alla vigilia del Festival 2019 – Franco Zeffirelli, che tanto ha dato con la sua arte all’Arena.
E proprio una delle scenografie disegnate dal maestro è stata la prima ad essere posizionata in piazzale XXV Aprile: davanti alla stazione è stata collocata l’imponente scenografia del faraone, realizzata per la rappresentazione dell’Aida di Zeffirelli, andata in scena nel 2002. Coi suoi 12 metri di altezza, 3 di lunghezza e un peso che supera i 1200 chilogrammi, la statua in legno e resina racconta bene il clima da festival lirico che si respira in città. Lo stesso festival areniano si aprirà il 21/2 con la sua ultima produzione, la Traviata.
Tolfa Jazz, dalla parata in rosa a ReaTra protagonisti anche Beal & Gordon, Turrini, Ottolini & Bosso

17 giugno 201919:39

– La “Parata in Rosa” per la lotta ai tumori del seno (in partnership con Susan G. Komen Italia) con più bande musicali che si uniranno per invadere le strade, con balli e colori per ricreare l’atmosfera del Mardi Gras neworleansiano aprirà la 10/a edizione del Tolfa Jazz Festival, tre giorni di musica e eventi gratuiti, da venerdì 19 a domenica 21 luglio, nel segno dello “Spirit of New Orleans”.
Tra i protagonisti dei concerti ci sono Timothy Martin con Amazing Grace Gospel Choir & Purple Voices; Danilo Rea, in ‘piano solo’; dai capisaldi del jazz alle canzoni italiane e le arie d’opera; la jazz-band norvegese Fjord og Fjell; Mauro Ottolini & Fabrizio Bosso sextet in “Storyville Story”: un percorso alla scoperta di New Orleans; il trio di Gloria Turrini in “G and The Doctor (s)”; Leon Beal con Sax Gordon & Luca Giordano Band. Tra gli altri appuntamenti del Festival diretto da Alessio Ligi, la ‘Disney Parade’ accompagnata dalle musiche della Tiger Dixie e gli Incontri di jazz.
Moda: l’uomo Armani, sexy e coraggiosoSfilata ‘wow’ a Palazzo Orsini, tra gli ospiti Samuel L. Jackson

17 giugno 201920:35

– La sfilata della collezione di Giorgio Armani ha proposto un uomo “coraggioso e molto sexy”, uno che non ha paura ad andare in giro con il gilet portato sulla pelle nuda e i muscoli guizzanti, con i pantaloni morbidi come se fossero una taglia in più, perché in fondo è estate e ci si può concedere qualche cosa in più. Presenti all’evento l’attore di culto Samuel L. Jackson e le star delle serie tv Richard Madden (il Robb Starck del Trono di Spade) e Alexander Skarsgard (il marito violento di Nicole Kidman in Big Little Lies). Il cortile di palazzo Orsini, sede dell’alta moda della maison, era addobbato con oltre mille piante in un allestimento costato tre giorni di lavoro e che ha garantito un ulteriore effetto ‘wow’ allo show.
Alla fine, il lunghissimo applauso degli oltre 300 ospiti, che si sono alzati in piedi al termine della sfilata, che ha chiuso Milano Moda Uomo.
Dal libro al film, arriva Restiamo amiciDal romanzo di Bruno Burbi film con Riondino, Roja, V. Placido

17 giugno 201920:50

– Un romanzo rocambolesco, una commedia dell’assurdo paragonata dalla critica a una sceneggiatura in stile fratelli Coen. Restiamo amici, il romanzo di Bruno Burbi pubblicato da Newton Compton, è un film di Antonello Grimaldi, nelle sale cinematografiche dal 4 luglio. Prodotto da Minerva Pictures Group con Rai Cinema, in collaborazione con Trentino Film Commision, e distribuito da 01 Distribution, Restiamo amici è interpretato da Michele Riondino, Alessandro Roja, Violante Placido, Libero De Rienzo, Sveva Alviti, con la partecipazione di Lidia Vitale e Ivano Marescotti e con Desirée Popper.
Alessandro (Michele Riondino), pediatra di quarant’anni, vive con il figlio adolescente Giacomo. Da quando ha perso la moglie conduce una vita monotona e ritirata. Un giorno riceve una telefonata dal Brasile: è Luigi, l’amico di sempre (Alessandro Roja) che gli chiede di raggiungerlo immediatamente.

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