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DALLE 05:18 ALLE 15:31 DI GIOVEDì 18 LUGLIO 2019

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Gdf sequestra 11 mila piante di cannabis
Piantagione da 9 tonnellate di marijuana per un valore di 20 mln

CATANIA18 luglio 2019 05:18

– Una piantagione di 11 mila piante di cannabis ‘skunk’, realizzata su un’area di 1.500 metri quadrati, è stata sequestrata dalla guardia di finanza di Catania in un vasto agrumeto a ‘terrazze’ di Militello. L’operazione è stata portata a termine da militari del Gruppo operativo antidroga del Gico del nucleo di Polizia economico finanziaria. La marijuana sequestrata, pari a circa 9 tonnellate, sottoposta alle prime analisi qualitative, presenta un alto contenuto di principio attivo (Thc), e poteva fruttare, nella vendita al dettaglio, oltre 20 milioni di euro. Le piante, di origini olandesi, erano alte mediamente 120 centimetri ed erano irrigate con un sofisticato sistema idrico.
Sequestrati anche un casolare dove la droga veniva fatta essiccare su un reticolato di ferro, due tende da campeggio che erano in uso ai ‘coltivatori’, un misuratore di Ph per verificare il grado di acidità dell’acqua usata per l’irrigazione e 25 kg di fertilizzante.

Sequestrati caseificio e auto al clanBeni per 2 milioni. Sigilli dei carabinieri e DDA nel Napoletano

NAPOLI18 luglio 201907:36

– Dichiaravano redditi modesti ma a loro erano riconducibili un’azienda casearia e una concessionaria di autovetture di pregio: beni del valore di circa due milioni di euro, ritenuti il frutto dell’attività di riciclaggio del clan Sarno, sono stati sequestrati dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna (Napoli) a Luigi e Gennaro Calce, 61 e 36 anni, padre e figlio, secondo gli investigatori esponenti di spicco del disciolto clan Sarno, che gestiva le attività illecite a Sant’Anastasia e nei comuni limitrofi. I beni, che secondo quanto è emerso dalle indagini coordinate dalla DDA erano intestati a prestanome, sono stati affidati a un amministratore giudiziario, senza facoltà d’uso. Il decreto di sequestro patrimoniale è stata emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Napoli.

Mafia nigeriana, smantellato clanOperazioni della Polizia, fermi e perquisizioni

BOLOGNA18 luglio 201908:55NEWSSuggerisciFacebookTwitterAltriA-AA+StampaScrivi alla redazionePubblicità 4

– Un clan di nigeriani che si spartiva una grossa fetta del mercato della droga e della prostituzione, in Piemonte e in Emilia-Romagna, è stato smantellato dalla polizia di Torino e Bologna durante due operazioni in corso dalle prime ore di questa mattina. In manette sono finiti anche i capi del cult Maphite, accusati di decidere le nuove iniziazioni, di gestire la prostituzione, nonché di mantenere i rapporti con le altre organizzazioni criminali e di gestire lo spaccio di droga nelle piazze cittadine.
Sono oltre 15 i fermati dalla Dda di Bologna ed è contestata l’associazione mafiosa.

Blitz anti-droga, 10 misure cautelariEseguite a Livorno e Lecce. Anche 13 perquisizioni della polizia

LIVORNO18 luglio 201909:40

– Operazione antidroga contro un gruppo criminale dedito alla vendita di stupefacenti (cocaina, eroina e marijuana) nelle ‘piazze di spaccio’ di Livorno.
Dall’alba, su disposizione della procura di Livorno, la squadra mobile, in collaborazione con l’ufficio investigativo della questura di Lecce, sta eseguendo un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal gip, nei confronti di 10 persone di varie nazionalità, albanese, tunisina ed italiana.
Insieme all’esecuzione delle misure, si stanno eseguendo anche 13 perquisizioni domiciliari e personali.

Scoperto vasto traffico gasolio23 milioni di kg in soli tre mesi, evase accise per 17 milioni

NAPOLI18 luglio 201909:52

– Un vasto traffico di gasolio di contrabbando, che in soli tre mesi ha portato a un’evasione delle accise stimata in oltre 17 milioni di euro, è stato scoperto dai finanzieri del primo nucleo operativo metropolitano della Guardia di Finanza di Napoli che coadiuvati dall’Agenzia delle Dogane hanno eseguito circa sessanta perquisizioni. Dalle indagini è emerso che tra il 27 febbraio e il 7 maggio scorsi sono stati contrabbandati oltre 23 milioni di chilogrammi di gasolio. Inoltre, per l’import fraudolento del carburante, sono state emesse fatture per operazioni inesistenti per circa 50 milioni di euro.
Il gasolio, è stato accertato, giungeva in Italia dalla Spagna a bordo di navi e poi stoccato in un deposito fiscale che si trova nel porto di Napoli. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati 6 milioni di litri di gasolio di contrabbando, appena scaricati da una nave, venti autocisterne, un capannone e migliaia di euro in contanti.

Scarcerato genero boss SecondiglianoAnnullata ordinanza nei confronti di Luca Esposito

NAPOLI18 luglio 201909:54

– Il Tribunale del Riesame di Napoli, ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli nei confronti di Luca Esposito, genero di Patrizio Bosti, ritenuto dagli inquirenti elemento di vertice dell’omonimo gruppo camorristico napoletano.
Esposito, marito della figlia Maria del boss, difeso dagli avvocati Nicola Pomponio e Annamaria Zaccardi, è stato arrestato nell’ambito del maxi blitz interforze della DDA di Napoli nei confronti delle componenti malavitose della cosiddetta Alleanza di Secondigliano, per il quale furono emessi dal gip 126 misure cautelari ed eseguiti sequestri per diverse decine di milioni di euro. La Procura di Napoli contesta a Esposito l’associazione a delinquere di stampo camorristico.

Ridotta pena per festa DurnwalderRisarcimento scende a 6.000 euro

BOLZANO18 luglio 201909:55

– La Corte dei conti, prima sezione giurisdizionale centrale di appello, ha in parte accolto il ricorso della difesa dell’ex presidente della Provincia di Bolzano Luis Durnwalder. La vicenda si riferisce alle spese per l’organizzazione della festa del settantesimo compleanno di Durnwalder, nel 2011 a Castel Tirolo.
In primo grado, l’ex presidente fu condannato a pagare un risarcimento di 8.036 euro nei confronti della Provincia.
Secondo i giudici di primo grado, la cifra avrebbe coperto le spese effettuate per la stampa degli inviti e per i cartoncini di ringraziamento, per le spese postali e per i costi del personale provinciale impropriamente impiegato per l’organizzazione dell’evento. Ora però i giudici di secondo grado hanno rideterminato l’importo di danno erariale, riducendolo di duemila euro. Durnwalder dunque ora dovrà pagare 6.036 euro di danno erariale.

Anziano uccide la moglie a ModenaLa donna accoltellata nel letto, indaga la Polizia

MODENA18 luglio 201910:41

– Un uomo di 88 anni avrebbe ucciso a coltellate la moglie, in un appartamento a Modena, via Alassio.
La donna è stata trovata sul letto e presumibilmente dormiva quando è stata colpita a morte. L’anziano è stato arrestato dalla Polizia che ha avviato indagini, con la squadra mobile.

Incendi in Ogliastra, 3 inchieste aperteFascicoli per roghi dolosi, ancora nessun indagato

NUORO18 luglio 201911:12

– Sono tre i fascicoli di inchiesta aperti dalla Procura di Lanusei su altrettanti incendi, che tra sabato e domenica scorsa hanno devastato 900 ettari di macchia mediterranea, in prossimità della spiaggia di Orrì a Tortolì,a Foxi Lioni, sempre a Tortolì, e a Cea nel Comune di Bari Sardo, dove sono state evacuate circa 6mila persone, da spiagge, camping, resort e abitazioni private. L’ipotesi di reato è quella di incendio doloso, per il momento contro ignoti. Sul primo incendio, partito dalle colline retrostanti la spiaggia di Orrì, il Corpo Forestale e di vigilanza ambientale ha già individuato il punto di innesco: il terreno di un incauto agricoltore che stava bruciando delle frasche. Al momento non risulta nessuna iscrizione al registro degli indagati.
Nel frattempo gli uomini del Corpo Forestale e i Carabinieri, stanno completando le indagini e alcuni dossier sono già sul tavolo del procuratore Biagio Mazzeo.

Sea Watch: Rackete in Procura AgrigentoSarà sentita da Pm. Comune Palermo boccia cittadinanza a Gdf

AGRIGENTO18 luglio 201911:15

– Carola Rackete, il comandante della “Sea Watch3”, è in Procura ad Agrigento. Verrà interrogata, nell’ambito del primo fascicolo d’inchiesta aperto a suo carico: quello per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e disobbedienza a nave da guerra, dal procuratore aggiunto Salvatore Vella e i pubblici ministeri Alessandra Russo e Cecilia Baravelli. La capitana tedesca è arrivata a piedi insieme ai suoi avvocati Leonardo Marino e Alessandro Gamberini. L’attivista della Ong Sea Watch non ha risposto alle domande dei cronisti. A suo sostegno un presidio di manifestanti che espongono un lenzuolo bianco con la scritta “Salvare vite in mare non è reato”. Il Consiglio comunale di Palermo, intanto, ha bocciato per un solo voto l’ordine del giorno per la concessione della cittadinanza onoraria ai militari della guardia di finanza a bordo della motovedetta speronata a Lampedusa dalla Sea Watch, comandata da Carola Rackete, che aveva tentato di bloccare l’ingresso nel porto dell’isola.

Rifiuti plastica scaricati e bruciatiForestali hanno sequestrato mezzi usati per il traffico

BARI18 luglio 201911:29

– I carabinieri forestali hanno scoperto un’attività sistematica di smaltimento illecito di ingenti quantità di rifiuti, prevalentemente plastici, che venivano scaricati e poi bruciati nelle campagne di Triggiano (Bari), in prossimità di Lama San Giorgio, provocando la diffusione di diossina e liquami tossici in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico. In esecuzione di provvedimenti emessi dal Gip di Bari su richiesta della Procura, i militari hanno sequestrato un terreno di circa 1800 mq, 2 autocarri con cassone ribaltabile – utilizzati per il trasporto e lo scarico sul suolo dei rifiuti – 1 autovettura e 2 motocarri utilizzati per il recupero del materiale ferroso e per recarsi sul posto per procedere alle combustioni di proprietà di quattro persone e di una ditta di commercio di metalli ferrosi di Modugno (Bari).
I quattro sono accusati di smaltimento illecito e combustione di rifiuti speciali di tipo plastico utilizzati in attività agricola e inquinamento ambientale.

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Arrestato latitante ricercato da 7 anni
Deve scontare una condanna per violazione degli obblighi

LOCRI (REGGIO CALABRIA)18 luglio 201911:45

– I carabinieri della Compagnia di Locri hanno arrestato il latitante Sebastiano Giorgi, di 46 anni, ricercato dal 2012. L’uomo era destinatario del provvedimento di revoca di sospensione di ordine di esecuzione per la carcerazione e contestuale ripristino dell’ordine stesso, emesso nel giugno 2012 dalla Procura di Reggio Calabria. In particolare, Giorgi è stato arrestato in seguito ad un controllo dei militari che hanno notato, a Sant’Ilario dello Ionio, una Fiat Panda nera con i vetri oscurati. Insospettiti, i carabinieri hanno deciso di fermare il veicolo sulla strada statale 106 e a bordo hanno trovato tre persone, tra le quali Sebastiano Giorgi. L’uomo, noto alle forze dell’ordine per reati relativi al traffico di droga e di armi e legato per vincoli di sangue alla famiglia Giorgi alias “Boviciani” originaria di San Luca, è stato condannato per violazione della sorveglianza speciale – fatti risalenti al 2006 – e deve scontare la pena di un anno di reclusione.

Assenteismo in ospedale,medici arrestatiCoinvolti anche primari in ospedale san Giacomo a Monopoli

BARI18 luglio 201911:47

– Un caso di diffuso assenteismo nel quale sono coinvolti anche primari e aiuti primario è stato scoperto nell’ospedale civile san Giacomo di Monopoli (Bari) dai carabinieri che hanno messo ai domiciliari 13 persone e notificato obblighi di dimora per venti altri dipendenti.
Complessivamente gli indagati sono 46 con le accusa di concorso in truffa aggravata ai danni dello Stato commessa in violazione dei doveri inerenti un pubblico servizio, false attestazioni e certificazioni sulla propria presenza in servizio commesse da dipendente della pubblica amministrazione, falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico e peculato. I provvedimenti cautelari sono stati emessi dal gip del Tribunale di Bari su richiesta della Procura.

60 avvisi di garanzia al CardarelliIn video dipendenti ospedale ‘marcavano’ anche per colleghi

NAPOLI18 luglio 201911:48

– Sono stati immortalati dalle telecamere installate dagli investigatori mentre marcavano il badge anche per i colleghi: la procura di Napoli ha notificato 60 avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti dipendenti dell’ospedale Cardarelli che dopo avere timbrato abbandonavano il posto di lavoro. L’indagine della polizia di stato di Napoli (commissariato Arenella) è stata coordinata dal pm Giancarlo Novelli insieme con il procuratore Giovanni Mellilo. Si ipotizzano i reati di truffa e la violazione della cosiddetta “legge Brunetta”.

Boss Mancuso fermato per estorsioneCon lui bloccato altro uomo, indagine carabinieri Tropea

VIBO VALENTIA18 luglio 201911:55

– Antonio Mancuso, di 81 anni, ritenuto esponente apicale della cosca dei Mancuso di Limbadi, è stato sottoposto a fermo dai carabinieri della Compagnia di Tropea insieme a Alfonso Cicerone (45), di Nicotera, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Dda di Catanzaro. I due sono sono accusati di estorsione ai danni di un commerciante. Indagate anche altre 5 persone. Secondo l’accusa, gli indagati, a vario titolo, dal gennaio al marzo del 2018 avrebbero indotto la vittima ad accettare di estinguere il residuo di un debito – inizialmente di 100 mila euro, rilevato da Mancuso e relativo alla cessione di un magazzino acquistato dal commerciante estorto – versando 15mila euro ogni tre mesi, somma poi ridotta a 5mila, sempre trimestralmente. In più avrebbero chiesto al commerciante di prendere i soldi a usura dallo stesso Mancuso, ottenendo, così, la consegna in contanti di ulteriori 5mila euro. La vittima, secondo quanto emerso dalle indagini sarebbe stato più volte minacciato.

Aemilia, ‘ndrangheta con l’abito nuovoIl pentito Valerio disse, ‘Reggio Emilia sotto assedio’

BOLOGNA18 luglio 201912:32

– Una ‘ndrangheta che per fare sempre più affari al nord e conquistare nuovi spazi nell’economia ha cambiato veste, “ha vestito un abito nuovo”, “presentabile”, di fatto imprenditoriale, pur rimanendo fedele alla sua “consolidata fama criminale”. E’ questa la descrizione della cosca emiliana che emerge con maggior forza dalle 3.200 pagine della sentenza del processo Aemilia, che si è concluso a Reggio Emilia a ottobre con 118 condanne per 1.200 anni di carcere.
All’inizio delle motivazioni, i giudici hanno scelto di apporre, come citazione, alcune frasi emblematiche del pentito Antonio Valerio: “Signor presidente, a Reggio Emilia siete tutti, nessuno escluso, sotto uno stadio di assedio e assoggettamento ‘ndranghetistico che non ha eguali nella storia reggiana, nemmeno i terroristi erano arrivati a tanto”, disse in udienza l’11 ottobre 2018.

Caso Macchi,depone legale autore letteraAvvocato in aula non ha comunicato identità di suo cliente

MILANO18 luglio 201912:34

– Il segreto mi sta “lacerando l’anima, ho una famiglia, ho dei figli. Ho scritto io la lettera inviata alla famiglia di Lidia Macchi”. Con queste parole, un cliente dell’avvocato Piergiorgio Vittorini, avrebbe detto di essere l’autore del testo mandato dopo l’omicidio della giovane uccisa a Cittiglio (Varese) nel 1987. Lo ha detto lo stesso Vittorini, sentito come testimone nel processo di secondo grado a carico di Stefano Binda. Vittorini non comunicato l’identità del cliente, avvalendosi del segreto professionale. Secondo gli inquirenti, quel testo inviato alla famiglia Macchi e intitolato ‘In morte di un’amica’, fu scritto dallo stesso imputato che è stato condannato in primo grado all’ergastolo per omicidio volontario aggravato dalla violenza sessuale.
Nella sua testimonianza il penalista ha riferito che una persona si sarebbe presentata nel suo ufficio, alla fine del febbraio 2017, sostenendo di avere scritto la missiva come forma di “protesta” contro una morte ingiusta.

Spaccio in parchi giochi Pistoia,arrestiGdf documenta cessioni stupefacenti vicino a ritrovi di minori

PISTOIA18 luglio 201912:45

– Quattro misure cautelari per spaccio di stupefacenti, soprattutto cocaina, sono state eseguite dalla guardia di finanza di Pistoia nei quartieri delle Fornaci e di Porta San Marco, prima periferia della città. Lo spaccio si svolgeva soprattutto in parchi e giardini pubblici frequentati da bambini e ragazzi. Le misure – tre arresti, di cui due in carcere e uno ai domiciliari, più un obbligo di dimora -, emesse dal gip di Pistoia Patrizia Martucci riguardano un marocchino 38enne, in carcere, e tre italiani: un 44enne, arrestato in flagranza, un 43enne ai domiciliari e un 35enne, quest’ultimo con obbligo di dimora. Le indagini, durate circa un anno e coordinate dalla procura di Pistoia, col pm Claudio Curreli, hanno rivelato l’intensa attività di vendita di cocaina. Sono state monitorate numerosissime cessioni di stupefacenti, anche in prossimità di parchi frequentati da bambini e nell’anno di indagini è stato rilevato un illecito volume d’affari di circa 500mila euro.

Raccolta metà alberi schiantati in AaProseguono lavori nei boschi colpiti dalla tempesta

BOLZANO18 luglio 201912:49

– Proseguono in Alto Adige i lavori nei “cimiteri degli alberi” dopo la tempesta Vaia dello scorso autunno. Sono stati sgomberati 800.000 metri cubi di legname (la metà del totale) di alberi schiantati, mentre dai vivai stanno arrivando oltre un milione di nuove piante. 1,5 milioni di metri cubi di legname schiantato su 5.918 ettari di territorio, pari all’1,7% della superficie boschiva totale dell’Alto Adige.
I 2.100 proprietari dei boschi, distribuiti sugli 86 comuni colpiti dalla tempesta, da fine ottobre sono al lavoro senza sosta. Ciò anche grazie alle 463 teleferiche temporanee realizzate sul territorio, 300 delle quali nel frattempo sono state smontate. La più lunga, in Val d’Ultimo. Per svolgere i lavori in massima sicurezza, la scuola forestale Latemar ha tenuto tra gennaio e maggio 20 corsi di formazione ai quali hanno partecipato 112 persone. I due terzi degli alberi schiantati sono concentrati nelle stazioni forestali di Nova Ponente, Nova Levante, Fontanefredde e San Vigilio di Marebbe.

Avvocato ruba su conti minori disabiliEra loro curatore, portati via oltre 500 mila euro

GENOVA18 luglio 201912:50

– Il tribunale di Genova ha condannato a nove anni e quattro mesi di reclusione un avvocato genovese di 64 anni accusato di avere rubato per 10 anni dai conti correnti di minori disabili di cui era curatore speciale.
Il pm Paola Calleri aveva chiesto la condanna a dieci anni. Mina era finito ai domiciliari nel 2017. Secondo l’accusa, dal 2006 al 2016 avrebbe effettuato continui prelievi dai conti degli assistiti per oltre 500 mila euro. L’inchiesta era partita da una segnalazione del giudice tutelare a cui la parente di un disabile, amministrato dall’avvocato, aveva fatto notare anomalie sui conti. Secondo le indagini il legale avrebbe prelevato da altri 24 conti di minorenni che ricevevano pensioni d’invalidità o di reversibilità.

Nonostante roghi boom turisti OgliastraFederalberghi, nessuna fuga. Solidarietà a chi ha subito danni

NUORO18 luglio 201912:56

– La paura delle fiamme e lo scenario di devastazione, non mettono in fuga i turisti dall’Ogliastra, ad eccezione degli ospiti di un paio di resort lambiti dalle fiamme a Bari Sardo, che hanno registrato qualche defezione. I turisti continuano a scegliere l’Ogliastra come meta di un turismo a contatto con la natura incontaminata nonostante l’incendio che tra sabato e domenica ha bruciato 900 ettari tra Tortolì e Bari Sardo con quasi 6mila sfollati tra spiagge, cas, camping e hotel.
“Confermo che non c’è nessuna fuga generalizzata dall’Ogliastra – dice Gianluca Deriu direttore di Federalberghi Sardegna – Siamo solidali nei confronti di chi ha subito danni e a loro daremo tutto l’aiuto del caso. Non si possono ridurre però pochi casi alla generalità dei turisti che invece continuano a scegliere questa meta tra le più belle in assoluto”.

Condannato rogo TK vuole servizi socialiTribunale sorveglianza si riserva, parere favorevole pg

TERNI18 luglio 201913:23

– Il tribunale di sorveglianza di Perugia si è riservato oggi in merito alla richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali presentata dalla difesa di Daniele Moroni, uno degli ex dirigenti della ThyssenKrupp condannati in via definitiva per il rogo allo stabilimento di Torino in cui, nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007, morirono sette operai.
L’udienza per discutere dell’istanza, che permetterebbe a Moroni di lasciare il carcere di Terni in cui è detenuto dal maggio 2016, si è svolta alla presenza dello stesso ex dirigente – condannato a sette anni e sei mesi di reclusione -, assistito dagli avvocati Attilio e Daniele Biancifiori.
In base a quanto si apprende, anche la procura generale ha espresso parere favorevole all’affidamento, sulla scorta delle valutazioni raccolte sia in ambito carcerario che in quello lavorativo.

Sanità,Ceriscioli ‘fiducia Magistratura’Su inchiesta Marche Gdf,’contiamo persone dimostrino estraneità’

ANCONA18 luglio 201913:28

– “Abbiamo piena fiducia nell’operato della Magistratura e chiediamo che si faccia subito piena luce sull’intera vicenda”. Il Presidente della Regione Marche e assessore alla Sanità Luca Ceriscioli interviene sull’inchiesta della Procura relativa al sistema di appalti gestito dell’Asur (Azienda sanitaria unica regionale) Marche che ha portato ad indagare dieci persone tra dirigenti, tra i quali il direttore generale Asur Alessandro Marini, rappresentanti istituzionali e imprenditori. “Contiamo – continua Ceriscioli – che le persone coinvolte possano dimostrare la totale estraneità a quanto viene loro contestato e che il tutto si chiarisca in tempi molto brevi. L’attività sanitaria della Regione prosegue in tutte le proprie funzioni, garantendo come sempre ai cittadini la qualità dei servizi offerti”.

Incendi,in Sardegna 1.100 ettari in fumoCala superficie percorsa dal fuoco, ma cresce numero dei roghi

CAGLIARI18 luglio 201914:02

– Rispetto agli incendi registrati in Sardegna lo scorso anno al 16 luglio, cala la superficie percorsa dal fuoco, ma aumenta il numero di roghi. Va meglio se si raffronta il dato di quest’anno – 1.101,28 ettari in fumo tra superficie boschiva (107,38 Ha) e non boschiva (993,90 Ha) e 1104 eventi – con la media del periodo nei 10 anni: 5320,01 ettari, -79%, e 1.126 roghi, -2%. I dati provvisori dell’attuale campagna antincendio della Regione Sardegna sono stati diffusi dall’assessore regionale dell’Ambiente Gianni Lampis nel corso di una informativa alla commissione Governo del territorio in Consiglio regionale, presieduta da Giuseppe Talanas (Fi).
Quattro gli incendi più estesi e impegnativi: il 7 luglio 135 ettari sono stati divorati dalle fiamme a Uta, nel Cagliaritano (intervenuti 3 elicotteri regionali e 2 Canadair); sabato 13 a Tortolì (Ogliastra) sono andati in fumo oltre 700 ettari (8 elicotteri e 7 Canadair), lunedì 15 l’incendio a Bari Sardo, sempre in Ogliastra, con oltre 60 Ha bruciati.

Bullismo a minore rugbista, 10 indagatiIn squadra polesana obbligato a rito riservato alle matricole

ROVIGO18 luglio 201914:03

– Dieci tra giocatori, tecnici e accompagnatori di una squadra di rugby rodigina risultano indagati per una serie di atti di bullismo e vessatori nei confronti di un minorenne che sarebbe stato sottoposto ad una sorta di ‘rito’ per la sua entrata nella team. L’accusa, a vario titolo, formulata dalla procura polesana è di lesioni e omesso impedimento del reato. I fatti risalgono all’ottobre scorso e la denuncia che ha fatto scattare le indagini è stata fatta dai genitori del giovane padovano dopo che questi aveva raccontato quanto aveva subito. Ad avvalorare la sua testimonianza ci sarebbe un referto medico nel quale indica una prognosi di 10 giorni. L’episodio – al momento si dovrebbe trattare di un solo caso – sarebbe avvenuto durante la trasferta in pullman a Padova dove il ragazzo, che era appena entrato a far parte della squadra, sarebbe stato sottoposto ad una ‘iniziazione’ riservata alla matricola.

Raid contro i nomadi, due arresti’Ci avete derubato’, poi insulti razzisti e botte

18 luglio 201914:16

– ROMA

– Insulti razzisti, botte e anche la pretesa di un risarcimento per avere subito un furto. Per questo motivo i Carabinieri della Compagnia di Tivoli hanno arrestato due fratelli, di 30 e 38 anni, di Tivoli, ritenuti responsabili di violazione di domicilio, lesioni e tentata estorsione. I due ieri avevano preso parte ad un presidio anti nomadi a Guidonia Montecelio vicino a Roma e hanno guidato un raid presumendo che fossero stati alcuni nomadi a compiere un furto nel loro box. Nella circostanza, i due, pronunciando anche frasi, per cui si sta valutando l’eventuale contenuto discriminatorio, sono entrati in casa, hanno preteso dai componenti della famiglia di nomadi il pagamento della somma di 200 euro quale risarcimento del danno derivante dal furto avvenuto all’interno del loro box auto.

Stadio Roma:Montino,proseguono verificheArea per l’impianto c’è, in buona parte anche le infrastrutture

FIUMICINO18 luglio 201914:20

– “Da parte nostra c’è tutta la disponibilità a continuare le verifiche già in corso e concordate con la Roma. L’area c’è, le infrastrutture, in buona parte, anche e altre sono già programmate e in fase di realizzazione, come lo svincolo della A12 di competenza della Regione e quello di Cargo City. Continueremo ad approfondire la fattibilità nei tempi più brevi possibili”. E’ quanto afferma il sindaco di Fiumicino Esterino Montino, sull’ipotesi di realizzazione dello Stadio della Roma su terreni ricadenti nel territorio del comune costiero, dopo i contatti in corso con la società giallorossa.

Colpo a cosca vicina a Commisso, 14 fermiOperazione internazionale condotta dalla polizia. Eseguiti 14 provvedimenti di fermo emessi nei confronti di altrettanti soggetti affiliati alla ‘ndrina Muià.

REGGIO CALABRIA18 luglio 201908:34

È in corso una vasta operazione internazionale della Polizia, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, per l’esecuzione di 14 provvedimenti di fermo emessi nei confronti di altrettanti soggetti affiliati alla ‘ndrina Muià, federata alla potente cosca Commisso di Siderno, accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa transnazionale ed armata, porto e detenzione illegale di armi, trasferimento fraudolento di valori, esercizio abusivo del credito, usura e favoreggiamento personale, con l’aggravante del metodo mafioso.Gli investigatori del Servizio Centrale Operativo della Polizia e della Squadra mobile della Questura di Reggio Calabria, coadiuvati da personale del Reparto Prevenzione Crimine, stanno eseguendo anche numerose perquisizioni in Calabria, Emilia Romagna e Liguria. Nell’operazione sono impiegati 150 uomini e donne della Polizia di Stato. I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 16 nella sala conferenze della Questura di Reggio Calabria, alla presenza del procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, del procuratore capo di Reggio Calabria, del direttore centrale anticrimine e del questore di Reggio Calabria.Un’articolazione della cosca Muià operante in Canada, riferibile alla locale di Siderno, è governata da un organismo (il Crimine di Siderno) composto da più soggetti che, per preservare l’operatività rispetto ai problemi legati alla pressione investigativa operata contro la ‘ndrangheta in Italia, è abilitato a riunirsi ed assumere decisioni anche in territorio estero. E’ quanto è stato documentato, per la prima volta, dall’operazione della Polizia “Canadian Ndrangheta connection”. La struttura, infatti, secondo gli investigatori, è direttamente riferibile alla struttura operante a Siderno (la Società di Siderno) e, tramite questa, alle strutture di vertice che governano gli ampi assetti organizzativi, in Italia ed all’estero, dell’intera ‘ndrangheta unitaria. L’inchiesta della Dda di Reggio Calabria, sviluppata nel biennio 2018-2019, con un’indagine condotta dalla Squadra mobile di Reggio Calabria e dal Servizio centrale operativo dalla Polizia, ha consentito di delineare gli assetti e l’operatività della ‘ndrina Muià, collegata alla più affermata cosca Commisso, tradizionalmente operante a Siderno e in Canada. Proprio indagando sulle proiezioni operative delle ‘ndrine oltreoceano, l’inchiesta di Reggio Calabria ha consentito di allargare gli orizzonti delle attuali conoscenze sull’articolata struttura della ‘ndrangheta in ambito sovranazionale, dal momento che è stato possibile documentare, per la prima volta, che l’articolazione operante in Canada poteva riunirsi all’estero.

Morte Astori: interrogato Galanti, ‘Mai redatto un falso’Medico Firenze sentito da pm in inchiesta-bis su documento

FIRENZE18 luglio 201913:59

Ha risposto alle domande e ha detto di non aver mai redatto un documento medico falso, il professor Giorgio Galanti interrogato questa mattina dal pm Antonino Nastasi nell’ambito dell’inchiesta-bis aperta dalla procura di Firenze sulla morte del capitano della Fiorentina Davide Astori. Galanti, già indagato con Francesco Stagno per omicidio colposo, in questo secondo fascicolo è indagato in concorso riguardo a un certificato medico relativo a un esame (Strain) a cui in realtà, sostiene l’accusa, il calciatore non sarebbe mai stato sottoposto. “Il mio assistito ha risposto alle domande e ha chiarito che non è stato redatto nessun falso”, ha affermato il difensore di Galanti, avvocato Sigfrido Fenyes, al termine. L’interrogatorio, effettuato nell’ufficio del pm Nastasi, è durato circa un’ora e trenta minuti.

Amatrice, studentessa: “Vorremo case vere”. Mattarella: “Avanti con la ricostruzione, con velocità”Il capo dello Stato ha visitato il campus Romolo Capranica

AMATRICE (RIETI)18 luglio 201914:12

“E’ bello respirare qui, in questa scuola, un’aria di normalità, senza più il peso della precarietà. Ma purtroppo fuori dalla scuola il sogno svanisce. Ci piacerebbe tornare presto a vivere in case vere. Lo chiediamo a Lei, Presidente, perché sappiamo quanto tiene ad Amatrice”. E’ l’appello lanciato da Simona, una studentessa, rivolto al Capo dello Stato, Sergio Mattarella. “Il sogno della ricostruzione non deve esaurirsi nella scuola, ma andare avanti su tutti i fronti. E rimuovere così il segno di precarietà. Questo vale per tutte le aree terremotate”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “In questo impegno si gioca il futuro dell’Italia, ma agire con velocità”.Ad Amatrice si svolge oggi la manifestazione nel campus con il saluto del preside Barboretti del plesso scolastico. “Il nostro pensiero oggi – ha affermato – va a otto studenti di questa scuola, vittime del terremoto”. Quindi ha salutato il Presidente di Ferrari, John Elkann, che ha contribuito concretamente alla ricostruzione di questo campus. “Ringraziamo Sergio Marchionne che volle con forza questa scuola, con la speranza di intitolare presto a lui l’intero complesso”.”La festa di oggi la dedichiamo anche alla memoria di Sergio Marchionne che volle aiutare questo progetto”. Lo afferma il ministro per l’Istruzione, Marco Bussetti, alla manifestazione al campus di Amatrice. “C’è il massimo impegno da parte del ministero di lavorare assieme: non siete soli. Vogliamo garantire a tutti il diritto di andare a scuola. Facendo squadra – aggiunge il ministro – si possono raggiungere grandi risultati, e Amatrice riparte. La scuola è il luogo dove riparte il futuro”.

Venezia, apre La verité di HirokazuIn concorso il film con Deneuve, Binoche e Ethan Hawke

VENEZIA18 luglio 201914:03

– La vérité (The Truth), diretto da Kore-eda Hirokazu (Un affare di famiglia; The Third Murder; Like Father, Like Son) e interpretato da Catherine Deneuve, Juliette Binoche, Ethan Hawke, è il film di apertura, in concorso, della 76. Mostra di Venezia (28 agosto-7 settembre) diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Paolo Baratta.”Apprendo con gioia immensa – ha detto Hirokazu – che il mio nuovo film è stato selezionato in apertura della Mostra di Venezia. Sono estremamente onorato. Desidero esprimere la mia sincera gratitudine a tutto lo staff della Mostra. Le riprese si sono svolte lo scorso autunno a Parigi in 10 settimane. Come già è stato annunciato, il cast è prestigioso, e il film racconta una piccola storia di famiglia che si sviluppa principalmente in una casa. È all’interno di questo piccolo universo che ho provato a far vivere i miei personaggi con le loro menzogne, orgogli, rimpianti, tristezze, gioie e riconciliazioni. Spero sinceramente che il film vi piaccia”.

San Siro, Berlusconi contro la demolizione’Sono assolutamente contrario, i milanesi lo hanno a cuore’

LUGANO (SVIZZERA)18 luglio 201914:41

E’ un no fermo e deciso, quello di Silvio Berlusconi sull’ipotesi di abbattere San Siro, come previsto dal progetto di fattibilità presentato da Inter e Milan al Comune di Milano. “Sono assolutamente contrario, è una cosa senza senso – nota l’ex presidente del Milan, a margine del lancio della partnership tra Monza e Philipp Plein -. San Siro può essere utilizzato per altre manifestazioni, è nel cuore di tutti i milanesi, milanisti e interisti, che hanno a cuore il calcio. E’ una cosa assurda solo pensarlo”.
Berlusconi si definisce ”romantico” su San Siro e in un secondo momento aggiunge: ”Ne costruiscano un altro, lasciando su San Siro, con altre funzioni, in un’altra situazione che sia comoda da raggiungere. Ci sono state partite dove avuto una richiesta di 100mila biglietti, 60mila spettatori non basteranno. Come si fa a demolire un posto che ha fatto vibrare il cuore di nerazzurri e milanisti per decenni e dove abbiamo conseguito tante vittorie. Anche il cuore vuole la sua parte”. Berlusconi ammette di ”non avere poteri per opporsi” e di ”non avere ancora sentito” il sindaco di Milano, Beppe Sala: ”Spero che il ragionamento e un po’ di romanticismo porti in questa direzione”.

Operaio muore cadendo da ponte in stivaE’ scivolato e caduto per 20 metri

SAVONA18 luglio 201914:54

– Un operaio che si trovava sul ponte di una nave ormeggiata negli Alti Fondali del porto di Savona è caduto finendo nella stiva. Secondo quanto appreso, l’uomo è morto sul colpo. Secondo le prime informazioni l’operaio stava pitturando il tetto della stiva quando è precipitato compiendo un volo di almeno 20 metri. Inutile l’immediato intervento dei mezzi di soccorso.

Auto in canale Jesolo: funerali ragazziOltre 4 mila presenti, anche sopravissuta e suoi salvatori

MUSILE (VENEZIA)18 luglio 201915:04

-Un lungo silenzio e un corale, rispettoso applauso hanno accompagnato, allo stadio di Musile di Piave, l’ultimo saluto a Riccardo Laugeni, Leonardo Girardi, Eleonora Frasson e Giovanni Mattiuzzo,le giovani vittime dell’ incidente di domenica a Jesolo. Gli occhi di 4 mila persone erano fissi sulle quattro bare bianche,ricoperte di fiori, allineate al centro del prato. Poco distante,Giorgia Diral, l’ unica sopravissuta, ancora stravolta, sorretta dai parenti,con il viso segnato da un pianto che non accenna a fermarsi dal quel ‘maledetto’ 14 luglio. In prima fila i parenti, il presidente del Veneto, Luca Zaia, e anche i 4 kosovari, i primi ad intervenire e a tuffarsi nell’acqua,salvando Giorgia, ma non riuscendovi con gli altri ragazzi. Sugli spalti gli amici, gente comune, tutti a seguire la funzione presieduta da mons.Adriano Cevolotto, vicario generale della Diocesi di Treviso,di cui fa parte Musile. Nei comuni colpiti dal dolore, Musile, San Donà, Jesolo, Noventa e Fossalta, è oggi lutto cittadino.

A Milano chiesta archiviazione BellomoEra indagato per atti persecutori a 4 studentesse

MILANO18 luglio 201915:06

– Anche a Milano è stata aperta un’inchiesta a carico dell’ex consigliere di Stato Francesco Bellomo, ai domiciliari a Bari dallo scorso 9 luglio per maltrattamenti nei confronti di 4 donne, ed estorsione ad una ex corsista della scuola di magistratura di cui era direttore. I pm di Milano hanno però chiesto l’archiviazione per il magistrato, accusato di atti persecutori e violenza privata nei confronti di 4 studentesse della sede milanese della scuola. L’archiviazione sarà discussa davanti al gip Guido Salvini il 16 settembre. Le indagini sono partite dopo le prime notizie di stampa, del 2017, che riguardavano il presunto dress-code imposto alle studentesse della scuola di magistratura. Sono state così ascoltate le corsiste della sede milanese. Secondo i pm, Bellomo faceva richieste che non avevano a che fare con lo studio con telefonate a tarda ora e mail ma “non può ritenersi che le stesse valgano ad integrare una condotta abituale di molestia e minaccia”.

Incontro Sala-Appendino,obiettivi comuniConfronto a Novara tra i sindaci di Torino e Milano

18 luglio 201915:11

– Si sono incontrati oggi a Novara, a metà strada, i sindaci di Milano e Torino, Giuseppe Sala e Chiara Appendino, per confrontarsi su alcune tematiche relative alla collaborazione tra le due città su mobilità e promozione del turismo.
La promozione del turismo “rimane un obiettivo comune”.
Occasioni di collaborazione possono nascere dai grandi eventi che le due città ospiteranno, le Olimpiadi e le Atp Finals. Sul fronte della mobilità le due città vogliono collaborare allo sviluppo della guida autonoma, partendo da attività di testing in ambito urbano e sull’autostrada Torino-Milano.
I due sindaci hanno parlato anche dell’opportunità offerta da Hyperloop, azienda americana dei treni iperveloci a levitazione.
Infine hanno deciso di avviare verifiche sulla realizzazione di titoli di viaggio comuni per il trasporto pubblico utilizzabili nelle due città e per il collegamento tra di esse. In tal senso si sono impegnati a chiedere la convocazione di un tavolo con le Regioni Piemonte e Lombardia.

Esodo: bollino nero su strade vacanze il 3 e 10 agostoSpostamenti intensi anche nell’ultimo week end di luglio

18 luglio 201915:16

Bollino nero sulle strade delle vacanze per sabato 3 agosto e 10 agosto, date che vengono considerate con maggiore criticità, in vista del traffico. È quanto annunciato alla presentazione del piano di Viabilità Italia per l’esodo estivo 2019 al Viminale.  Secondo il calendario delle giornate di maggiori flussi “per partenze più consapevoli” – come ha ricordato il presidente di Viabilità Italia Giovanni Busacca – gli spostamenti si preannunciano, inoltre, intensi sia nell’ultimo fine settimana di luglio, contraddistinto con il bollino rosso, sia negli altri weekend del mese di agosto.  La maggior concentrazione di traffico per i rientri in città e della chiusura del controesodo è, invece, prevista nell’ultima domenica di agosto e nella prima domenica di settembre.

Cortina ‘plastic free’ cerca abitantiAssessore, ‘troppi pochi bimbi, rischiamo di chiudere le scuole’

CORTINA (BELLUNO)18 luglio 201914:55

– La prova generale è stata il 24 giugno, il giorno dell’incoronazione a sede delle Olimpiadi invernali 2026: nella piazza Di Bona di Cortina e lungo Corso Italia durante i festeggiamenti non è stata utilizzata neppure una bottiglietta di plastica. “Vogliamo che le nostre siano le Olimpiadi della sostenibilità ambientale, una filosofia che potrebbe farci guadagnare qualche abitante in più – annuncia l’assessore comunale al decoro urbano Paola Coletti – non a caso la raccolta differenziata dei rifiuti nella nostra città si fa ormai da vent’anni”. Non nasconde la speranza che le Olimpiadi possano rappresentare un volano per ‘svecchiare’ la città, con l’arrivo di nuovi abitanti. “Spero che i Mondiali di sci e le Olimpiadi invernali – dice – spingano molte persone a venire a vivere a Cortina. Oggi 20 bambini iniziano l’asilo, tra dieci anni c’è il rischio concreto che qui si chiudano tutte le scuole superiori”.

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A Locarno ‘Maternal’ e Ginevra Elkann
Quasi 250 opere proposte, la star Hilary Swank fra gli ospiti

18 luglio 201914:23

Parole Camilleri illuminano la sede RaiViale Mazzini sottolinea così l’eredità dello scrittore

18 luglio 201913:08

– La Rai rende omaggio a Andrea Camilleri illuminando il palazzo di Viale Mazzini con le parole del maestro. Il 18 luglio, dalle 21.30 e fino alle prime luci dell’alba, la facciata sarà illuminata con alcune frasi di Camilleri: un’iniziativa volta a sottolineare, nel giorno del funerale dello scrittore, la grande eredità che ci ha lasciato, le sue parole. Il servizio pubblico ha da ieri una programmazione dedicata iniziata sin dalle ore seguenti la notizia della scomparsa.
Queste le frasi di Camilleri che illumineranno la Rai. “Mi piacerebbe che ci rincontrassimo tutti quanti in una sera come questa tra cento anni! Me lo auguro, ve lo auguro!”. “Non basta leggere, bisognerebbe anche capire. Ma capire è un lusso che non tutti possono permettersi”. “Devo dirvi, e non vi sembri un paradosso, che da quando io non ci vedo più, vedo le cose assai più chiaramente”. “Non vedo, ma sogno!”. “Noi siamo ciò che sentiamo e ciò che diciamo”.

Lega: Meranda convocato da pmAvvocato romano indagato per corruzione internazionale

MILANO18 luglio 201911:28

– Gianluca Meranda, il legale romano indagato nell’inchiesta per corruzione internazionale sulla presunta trattativa avvenuta a Mosca relativa a una compravendita di petrolio che avrebbe lo scopo di far arrivare fondi alla Lega, è stato convocato per oggi pomeriggio dai pm di Milano per essere interrogato. Al momento non è noto il luogo dell’interrogatorio. Meranda ha subito una perquisizione ieri, 17 luglio, da parte della Gdf che gli ha anche consegnato un’informazione di garanzia.

Blitz contro narcos in Sicilia, arrestiIn cella anche l’ex fidanzato dell”olgettina’ Polanco

MESSINA18 luglio 201906:31

– I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 11 persone (9 in carcere e 2 agli arresti domiciliari) accusate di far parte di un’organizzazione criminale che gestiva un traffico internazionale di cocaina tra il Sudamerica e la Sicilia. Tra gli arrestati c’è anche Ramirez Della Rosa, ex fidanzato di Marysthel Polanco, una delle cosiddette ‘olgettine’, le ragazze che partecipavano alle cene organizzate dall’ex premier Silvio Berlusconi.

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