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DALLE 08:30 ALLE 20:22 DIMERCOLEDì 09 OTTOBRE 2019

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Def: ok del Senato alla risoluzione di maggioranza
Vertice nel weekend. Si complica il bonus figli

09 ottobre 2019 08:30

Governo e maggioranza frenano sul bonus figli. ‘Ci sarà, ma non subito’, dice il viceministro dell’Economia Misiani. Nella risoluzione della maggioranza sul Nadef, l’impegno a non far salire l’Iva e a lavorare sulla riforma dell’Irpef. Attesa per un nuovo vertice di maggioranza prima di lunedì, quando la manovra approderà al Cdm per il via libera. All’ordine del giorno il Documento programmatico di bilancio da inviare a Bruxelles entro il 15 ottobre e, forse, anche il decreto fiscale.Il Senato ha approvato la risoluzione di maggioranza sulla nota di aggiornamento al Def. I sì sono stati 169, i no 123, gli astenuti 4.Nella risoluzione che la maggioranza presenta alla Nadef non c’è un riferimento esplicito all’assegno unico, presente nelle bozze. Il testo definitivo impegna il governo a provvedere: “alla implementazione di interventi in favore delle famiglie, con particolare riguardo all’azzeramento delle rette per gli asili nido per i redditi medi e bassi” e, nel corso del triennio, “al riordino e all’unificazione degli strumenti esistenti per la valorizzazione e il sostegno delle responsabilità familiari e genitoriali”.Bloccare l’aumento dell’Iva e avviare “un processo di progressiva riduzione del carico fiscale sul lavoro al fine di promuovere l’aumento del salario netto, anche con una complessiva e organica riforma dell’imposizione sui redditi personali da realizzare entro il triennio di programmazione”. Fra gli obiettivi, il rafforzamento del “contrasto all’evasione fiscale e contributiva”. Sono alcuni dei punti previsti nella risoluzione di maggioranza alla Nota di aggiornamento al Def che sarà votata oggi pomeriggio in Senato.”Che la manovra sia recessiva non lo diciamo noi, ma Confindustria. E’ la manovra del nulla, del tirare a campare, di chi non vuole andare a casa, di chi non vuole andare a votare. Non c’è alcuna svolta sulla crescita”. Lo ha detto il capogruppo al Senato della Lega, Massimiliano Romeo, nel suo intervento a Palazzo Madama durante la discussione alla nota di aggiornamento al Def.”Non posso esprimere un parere positivo, voterò no, è un quadro scritto sull’acqua, come quello del precedente governo Conte era un libro dei sogni”, ha detto la senatrice di +Europa, Emma Bonino, intervenendo a Palazzo Madama sulla nota di aggiornamento al def. “L’idea che più ci indebitiamo più vinciamo è falsa – ha detto – voi la chiamate manovra espansiva, io la chiamo manovra con molto debito, che si porteranno dietro i nostri figli. Soldi per gli investimenti non ce ne sono, anche se li chiamate green new deal o family act, che io sosterrei”.”Nella Nadef non ci sono risorse per la giustizia, per la famiglia e per il cuneo fiscale. E non ci sono neppure misure per far ripartire l’occupazione e tamponare il bisogno delle persone di un’occupazione stabile”, ha detto il senatore di Forza Italia, Giacomo Caliendo, nel corso del suo intervento a palazzo Madama. Per Caliendo “la riforma della giustizia è un obbrobrio e va contro l’individuo, il fisco diventa oppressore e trasforma lo Stato quasi in un nemico dei cittadini”. Altrettanto negativo è il giudizio del senatore Luigi Vitali: “E’ come se il governo volesse curare la polmonite con un’aspirina. Siamo molto preoccupati per il mancato rilancio dell’economia. Ben 23,1 miliardi della manovra prevista dall’esecutivo dovranno essere impiegati per impedire l’aumento dell’Iva, ma si tratta solo di rimandare al prossimo anno la questione. Poi si prevede un taglio all’evasione di una somma di 7,2 miliardi che appare un risultato irraggiungibile. Il governo sarà certamente costretto a fare una manovra correttiva quando avrà accertato il fallimento di questa previsione che nessun governo, nemmeno quelli dotati di grande autostima, aveva mai immaginato”.

Def: al via dibattito al SenatoIeri ok da commissione Bilancio, Errani illustra testo

09 ottobre 201910:24

– E’ iniziata al Senato la discussione sulla nota di aggiornamento al documento di economia e finanza 2019, che ieri ha ottenuto il via libera della commissione Bilancio del Senato. Il testo è illustrato all’Aula dal senatore di Leu Vasco Errani.

Zingaretti, pensiamo ai giovaniDobbiamo avere forza di guardare a temi difficili da affrontare

09 ottobre 201910:28

– “In questi mesi per troppe volte la demagogia della cattiva politica ci ha portato lontano dai veri problemi del nostro Paese. Il Papeete, le polemiche, gli egoismi e le furbizie hanno distratto dai veri nodi irrisolti del nostro sistema economico sociale e produttivo. L’agenda della politica si è determinata più su interessi particolari che non su visioni basate sulle reali esigenze dell’Italia. Non dobbiamo commettere questo errore e trovare la forza di guardare a temi complessi e difficili ma da affrontare. Uno di questi riguarda senz’altro il destino di una nuova generazione”. Così il leader Pd Nicola Zingaretti sul blog dell’Huffinghton Post.

Morto Filippo PenatiEx presidente della Provincia di Milano era malato da tempo

MILANO09 ottobre 201910:51

– E’ morto nelle scorse ora Filippo Penati, ex presidente della provincia di Milano e sindaco di Sesto San Giovanni. Nato a Monza nel 1952, Penati era malato da tempo.

Ok Camera mozione per realizzare GrondaAvviare lavori secondo soluzioni condivise ed in sicurezza

09 ottobre 201912:32

– Ok dell’aula della Camera alla mozione di maggioranza sulla realizzazione della “Gronda di Genova”. Il governo è impegnato “ad avviare i lavori per la realizzazione dell’opera secondo soluzioni condivise, mantenendo aperto un confronto con tutti gli interessati e le forze politiche, avendo come imperativi categorici la sicurezza delle infrastrutture, il miglioramento della viabilità complessiva e la funzionalità dell’opera rispetto alle esigenze di rilancio del sistema produttivo e portuale del territorio secondo modalità ecocompatibili”.

Meloni, elezione diretta Capo StatoFdi deposita pdl di iniziativa popolare

09 ottobre 201913:02

– “Domani mattina i parlamentari di Fratelli d’Italia depositeranno in Cassazione la proposta di legge di iniziativa popolare per l’elezione diretta del Capo dello Stato e cominceremo subito la raccolta delle 50 mila firme necessarie ad avviare l’iter del provvedimento. Alla luce del grande sostegno che abbiamo già riscontrato con la nostra petizione sul presidenzialismo, confidiamo di raggiungere questo obiettivo in pochi giorni. Dopo il voto favorevole di Fratelli d’Italia al taglio del numero dei parlamentari, è la nostra risposta al no della maggioranza gialloverde prima e rossogialla dopo ai nostri emendamenti per introdurre in Costituzione il presidenzialismo: vogliamo che siano i cittadini a scegliere”. È quanto dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Whirpool: P. Chigi, lettera non soddisfaConte e Patuanelli avvieranno interlocuzione per fare chiarezza

09 ottobre 201913:45

– “Il Governo ritiene non soddisfacenti e non risolutivi i contenuti della lettera” di Whirlpool nella quale l’azienda ha comunicato di voler sospendere la cessione dei rami d’azienda di Napoli fino al 31 ottobre. Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi dopo l’incontro con i sindacati.
“Conte e Patuanelli hanno deciso di avviare un’interlocuzione con i vertici di Whirlpool per capire se ci siano ulteriori elementi di novità” e il governo “ritiene indispensabile sollecitare i vertici Whirlpool a far chiarezza”.

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Peculato: chiesti quattro anni per ex Pm Ingroia
Si sarebbe appropriato di indennità non dovute

PALERMO09 ottobre 201915:46

Il pm Piero Padova ha chiesto la condanna a quattro anni di carcere nei confronti dell’ex magistrato della Procura di Palermo Antonio Ingroia. E’ accusato di peculato: si sarebbe appropriato di indennità non dovute quando era liquidatore della società partecipata regionale Sicilia e servizi.L’indagine che ha portato al processo, in corso davanti al Gup Maria Cristina Sala, nasce da una segnalazione della Corte dei Conti relativa al periodo in cui Ingroia, su nomina dell’ex governatore Rosario Crocetta, era stato nominato amministratore della società regionale Sicilia e-Servizi. L’inchiesta poggia su due aspetti: quello dei rimborsi indebiti e quello dell’indennità di risultato incassata, a dire della Procura, illegittimamente dall’ex pm.   Ingroia viene nominato liquidatore di Sicilia e-servizi, società in house della Regione a capitale interamente pubblico.Per tre mesi, nel 2013, ricopre l’incarico di liquidatore, ma invece di chiudere la società ottiene utili per circa 150mila euro.
Secondo i Pm, bypassando l’assemblea dei soci, l’ex magistrato si liquida in conflitto di interessi, secondo l’accusa, un’indennità di risultato di 117 mila euro. Oltre all’aspetto dell’autoliquidazione, il Pm punta il dito contro l’ammontare dell’indennità. La legge, infatti, stabilisce che non possa essere superiore al doppio dello stipendio annuo lordo del manager. Stipendio fissato per Ingroia in 50 mila euro, ma che per il 2013, avendo lavorato solo tre mesi, era di molto inferiore. Peraltro la somma intascata dall’ex manager – il governatore Nello Musumeci non l’ha confermato – riduce l’utile della società informatica della Regione a poco più di 33 mila euro.     Nel conto di Ingroia, insomma, finisce poco meno dell’80% degli utili della società. Sotto inchiesta, anche i rimborsi per spese di viaggio. Dovuti solo per i trasporti, diceva una norma regionale, estesi a vitto e alloggio da Ingroia con una delibera che lui stesso ha firmato. In 20 mesi di viaggi tra Roma, città in cui viveva dopo aver lasciato la magistratura, e Palermo, dove ricopriva la carica di amministratore della società, solo di alberghi e ristoranti ha speso 37 mila euro. Hotel di lusso come il celebre Villa Igiea e locali glamour come il “Castello a Mare” dello chef Natale Giunta, tutti pagati dalla Regione. Indebitamente, dicono i magistrati che l’accusano di peculato.

D’Amato e Di Matteo sono i nuovi consiglieri del CsmAlle elezioni suppletive dopo le dimissioni per lo scandalo delle procure

09 ottobre 201915:50

I pm Antonio D’Amato e Nino Di Matteo sono i nuovi consiglieri del Csm. D’Amato è stato il magistrato più votato. E’ di Magistratura Indipendente, la corrente più coinvolta nella bufera che ha investito il Csm per la vicenda delle nomine, legata all’inchiesta di Perugia sul pm Luca Palamara. D’Amato, che è procuratore aggiunto a santa Maria Capua Vetere, ha ottenuto 1460 voti. Sono stati invece 1184 i voti di Di Matteo, candidato da Autonomia e Indipendenza, e in servizio alla Direzione nazionale antimafia, dopo una lunga esperienza alla procura di Palermo.Con l’approdo del pm Nino Di Matteo cambiano i rapporti di forza tra le correnti al Csm. E il primo gruppo diventa Autonomia e Indipendenza, la corrente nata da una scissione di Magistratura Indipendente. L’anno scorso al suo esordio al Csm poteva contare su due soli consiglieri, Piercamillo Davigo (eletto con un bagno di voti, oltre 2500 preferenze) e Sebastiano Ardita. Poi tutto è cambiato con il “caso Palamara” che si è trascinato dietro le dimissioni di cinque consiglieri , tre di Magistratura Indipendente e due di Unicost. Sono così subentrati come primi dei non eletti, due giudici di A&I, Ilaria Pepe e Giuseppe Marra. E ora la vittoria di Di Matteo porta a cinque il numero dei componenti del gruppo, facendone il più numeroso. Lo segue, con quattro consiglieri, il gruppo delle toghe progressiste, Area. Magistratura Indipendente- il cui candidato in questa elezione, Francesco D’Amato, è stato il magistrato più votato- risale a tre consiglieri, ma un anno fa ne aveva cinque. Come Unicost, che resta inchiodata a 3 consiglieri. A dicembre si tornerà al voto per sostituire l’ultimo dei togati dimessi.

Fioramonti, dottorato a Liliana SegreFirmato un decreto su proposta dell’Università di Bergamo

09 ottobre 201916:09

– “Ho appena firmato il decreto, su proposta di @UniBergamo, per conferire il dottorato honoris causa alla Senatrice Liliana Segre, per il suo impegno a favore dell’intercultura e della tolleranza”. Lo ha scritto il un tweet il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti.

Cdm su manovra prossima settimanaIpotesi il 14, sarà approvato anche dl fiscale

09 ottobre 201916:15

– Il Consiglio dei ministri sulla legge di bilancio dovrebbe tenersi lunedì 14 ottobre. E’ quanto confermano diverse fonti di governo. La data non è ancora fissata ed è possibile che il Cdm slitti ma i ministri sarebbero ad ora allertati per lunedì. All’ordine del giorno della riunione anche il documento programmatico di bilancio (Dpb) che deve essere inviato a Bruxelles entro il 15 ottobre. Il cdm dovrebbe avere all’ordine del giorno anche il decreto fiscale.

Pranzo a Quirinale in vista Consiglio UePresenti anche Di Maio, Lamorgese, Guerini, Amendola

09 ottobre 201916:19

– Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in vista del prossimo Consiglio Europeo di Bruxelles, ha ricevuto oggi al Quirinale, nel corso della tradizionale colazione di lavoro, il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, con il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, il ministro per gli Affari Europei, Vincenzo Amendola, il ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Sergio Costa, e il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Riccardo Fraccaro.

Comunali, verso ballottaggio a FollonicaSindaco ‘perde’ quorum, attribuite 2 schede a candidato c.destra

GROSSETO09 ottobre 201916:39

– Si profila il ballottaggio a Follonica (Grosseto), città dove alle amministrative dello scorso maggio il sindaco Andrea Benini aveva vinto al primo turno per una sola preferenza in più, dopo che oggi la commissione prefettizia riunita a Grosseto su richiesta del Tar della Toscana ha svolto il riconteggio e l’accertamento dei voti validi nella sezione 17. La commissione ha infatti attribuito entrambe le schede contestate, al centro di un ricorso del centrodestra, prima considerate nulle, al candidato sindaco del centrodestra Massimo Di Giacinto: di conseguenza i voti validi delle elezioni amministrative del 26 maggio diventano 11.729 e non 11.727, e dunque Andrea Benini non avrebbe avuto il quorum per essere eletto sindaco al primo turno. La decisione della commissione prefettizia è stata riportata in un verbale sottoscritto, senza contestazioni, da tutte le parti. Prevista un’udienza del Tar il 17 dicembre per la decisione finale sulla questione.

Carceri, 40 interrogazioni dopo visiteSono trasversali. Resta problema sovraffollamento, a quota +130%

09 ottobre 201916:42

– Una quarantina di interrogazioni parlamentari trasversali sono state presentate e depositate, dopo aver visitato 72 carceri nel periodo di Ferragosto. E’ il bilancio dell’iniziativa, lanciata come ogni anno dai Radicali e che ha coinvolto circa 300 persone tra parlamentari e non solo. Come ha riferito la tesoriera dei Radicali Irene Testa in una conferenza stampa a Montecitorio, negli istituti penitenziari italiani ci sono oltre 10 mila detenuti e le condizioni “sono molto gravi”. E ha aggiunto: “Ci aspettiamo che intervenga il Pd, ora al governo e che aveva avviato gli Stati generali delle carceri e poi una riforma importante come quella Orlando, affinché possa proseguire”. Uno dei problemi principali riscontrati nelle visite resta il sovraffollamento: per Rita Bernardini del Consiglio generale del Partito radicale e ‘mente’ dell’iniziativa, è “a quota +130%”. Le interrogazioni, rivolte ai ministri della Giustizia e della Salute, sono state presentate da quasi tutti i rappresentanti dei partiti.

Misiani, ok assegno figli ma serve tempoRiordino di questi strumenti è obiettivo di medio periodo

09 ottobre 201916:45

– “Le politiche per il sostegno alle responsabilità familiari rappresentano una strategia di lungo respiro che vogliamo ampliare con più strumenti, con il riordino e la semplificazione dei diversi strumenti. Abbiamo vari bonus, non un assegno unico a sostegno dei figli a carico come in Germania, Francia, Gran Bretagna. Il riordino di questi strumenti è l’obiettivo di medio periodo perché un tema di grande complessità: non riusciremo a affrontarlo in questa legge di bilancio”. Lo dice il viceministro all’Economia Antonio Misiani al Senato.

Misiani, condoni non saranno in manovraE’ una delle misure più forti contro evasione e ingiustizia

09 ottobre 201916:57

– “Non ci saranno condoni in questa manovra, a differenza delle precedenti: chiudere la stagione di condoni e sanatorie è una delle misure più forti per il recupero di un ammontare di evasione che è elemento di ingiustizia sociale e sleale concorrenza degli attori. I 109 miliardi” evasi “impediscono allo stato di offrire servizi pubblici alle fasce sociali che ne avrebbero diritto. Agire contro l’evasione è il modo migliore per ridurre la pressione fiscale stabilmente.
Pagare tutti per pagare meno”. L’ha detto il viceministro all’Economia Antonio Misiani al Senato.

Siria: Conte, azione Turchia preoccupaConferenza stampa premier assieme a segretario generale Nato

09 ottobre 201917:01

– “Sono stato appena informato dell’iniziativa unilaterale della Turchia sulla quale non posso che esprimere preoccupazione”. Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in conferenza stampa con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, a Palazzo Chigi.

Whirlpool pronta a sospendere cessione. Sindacati: ‘Non basta’Patuanelli: ‘Non è il massimo, ma è utile per vedere le carte’

09 ottobre 201911:30

Whirlpool sospende fino a fine mese la cessione dello stabilimento di Napoli. ”L’azienda è disponibile a riprendere il confronto ed è pronta a considerare la sospensione della procedura di cessione di ramo d’azienda ex art.47 fino a e non oltre il 31 ottobre”, ha annunciato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, a quanto si apprende, nell’incontro con i sindacati a Palazzo Chigi su Whirlpool.Soddisfatto ma non troppo il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli. “I segnali che abbiamo avuto da Whirlpool e dalle esperienze pregresse non depongono a favore di una interlocuzione serena. – ha affermato nel corso del tavolo – Detto ciò, il segnale di sospensione della procedura di cessione non è il massimo, avrei preferito l’interruzione, ma in questo momento è utile andare a vedere le carte in mano all’azienda”.”Non siamo soddisfatti. La sospensione della procedura di cessione non è quello che serve per riaprire un tavolo che rimetta in discussione la decisione dell’azienda”: così la segretaria generale della Fiom-Cgil, Francesca Re David, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi su Whirlpool commenta la lettera con cui l’azienda si dice disponibile alla sospensione fino al 31 ottobre della procedura di cessione dello stabilimento di Napoli. “Non può continuare come se nulla fosse, non ha fatto passi avanti”, aggiunge Re David ricordando l’accordo firmato ad ottobre dell’anno scorso al Mise. Quindi, rimarca, “la sospensione non può essere la base concreta di una svolta. Il ministro Patuanelli vedrà l’azienda e vedrà se ci sono le condizioni per riconvocare il tavolo”.Con la sospensione della procedura di cessione dello stabilimento Whirlpool di Napoli fino al 31 ottobre “sostanzialmente la situazione non cambia. Non si è spostata di un millimetro, neanche nei tempi. E’ una fumata nera”. Così il segretario generale della Fim-Cisl, Marco Bentivogli, al termine del tavolo a Palazzo Chigi, confermando la valutazione dei sindacati “insoddisfacente”. Bentivogli fa sapere che il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, “entro 24 ore incontrerà l’azienda per un confronto” e che “oggi pomeriggio si terranno le assemblee nel sito di Napoli e dopo si valuterà come procedere. Ci aspettavamo qualche passo in avanti in più”, aggiunge.

Manovra, Gualtieri: ‘Iva non aumenta. Stima realistica su entrate da lotta a evasione”Fiduciosi su valutazione dell’Ue. Prenderà in considerazione i diversi scenari macroeconomici’

LUSSEMBURGO09 ottobre 201914:25

“L’Iva non aumenterà, disattiveremo integralmente le clausole di salvaguardia, quindi non ci sarà l’aumento di 23 miliardi di Iva che era previsto a legislazione vigente”: lo ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri entrando alla riunione dell’Eurogruppo.”Vedrete le misure e vedrete che le nostre previsioni sono realistiche”, ha detto inoltre replicando a chi gli chiedeva se i sette miliardi di ricavi dalla lotta all’evasione siano una cifra realistica.”La nostra manovra – ha proseguito – prenderà in considerazione tutti i diversi scenari macroeconomici, per questo è un bilancio prudente ma orientato alla crescita, che è quello che ci serve ora”.”La Commissione – ha puntualizzato – aspetta di vedere la manovra e la valuterà, ma noi siamo fiduciosi”.E’ “un’apertura importante” quella fatta da Dombrovskis sul trattamento più favorevole degli investimenti verdi, che getta le basi per la discussione nei prossimi mesi, ha proseuito Gualtieri. “Ho apprezzato molto le affermazioni di Dombrovskis durante l’audizione al Parlamento Ue e che vanno nella direzione delle cose dette ad Helsinki, cioè che nella generale review delle regole fiscali sarebbe opportuno garantire un trattamento più favorevole agli investimenti, soprattutto quelli collegati al tema della sostenibilità e al green new plan”, ha detto Gualtieri. “Questa è un’apertura importante che si dovrà naturalmente misurare con i passaggi del negoziato, ma registro una sintonia significativa”, ha aggiunto. Nonostante alcuni Paesi siano contrari, “la discussione è iniziata, è importante che il tema si sia posto”, e sarà lavoro dei “prossimi mesi” stabilire “il come” semplificare le regole per favorire questo tipo di spesa.

Direttrice della Cia a Roma, vede vertici Dis-Aise-AisiGina Haspel a Roma nei giorni in cui il premier Conte è chiamato a rispondere al Copasir sul Russiagate

09 ottobre 201915:20

La direttrice della Cia, Gina Haspel, è stata oggi alla sede unitaria dell’intelligence a piazza Dante, dove ha incontrato i direttori di Dis, Aisi e Siae, Gennaro Vecchione, Mario Parente e Luciano Carta. La visita, a quanto si apprende, era programmata da tempo.

Landini, senza risultati ci mobiliteremoAssemblea ad Assago. Furlan, cambiato il clima, cambino numeri

09 ottobre 201915:13

– “Se dal confronto finale con il Governo escono indicazioni nuove perché ha deciso di tenere conto della nostra piattaforma e di modificare ciò che ha detto fino ad oggi lo valuteremo”, altrimenti sarà mobilitazione. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini all’assemblea dei delegati ad Assago (Milano). “Non escludiamo nulla – ha aggiunto – e discuteremo tutte le forme di mobilitazione tra cui la manifestazione del 16 novembre”. “Siamo un soggetto autonomo – ha precisato – non abbiamo governi amici o nemici, la nostra piattaforma non è cambiata, è cambiato il governo, ora dice che ci vuole ascoltare, per noi contano i risultati”.La segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan chiede al Governo “discontinuità vera dall’ultima legge finanziaria”. “Abbiamo ripreso a confrontarci con il Governo, ma vorremmo che insieme al clima cambino anche i numeri”, ha aggiunto.

P.a: firmata l’intesa sul contratto dei dirigenti di StatoSindacati e Aran siglano a 10 anni da ultimo rinnovo

09 ottobre 201916:37

È stata firmata l’intesa per il rinnovo del contratto dei dirigenti di Stato (ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici come l’Inps). I sindacati e l’Aran hanno raggiunto l’accordo dopo una lunga trattativa, a dieci anni dall’ultimo rinnovo. Il contratto si riferisce al triennio 2016-2018. Il rinnovo del contratto 2016-2018 per i circa 6.700 dirigenti di Stato porta ad aumenti retributivi medi mensili di circa 270 euro, che vanno per le prime fasce (poco meno di 400 teste) dai 426 ai 350 euro lordi e per le seconde dai 209 ai275 euro. Il rinnovo riguarda anche i medici dell’area, con incrementi dai 194 euro ai 221, e i professionisti, con aumenti dai 285 ai 311. Ma i rialzi compariranno in busta paga solo dopo le verifiche ministeriali e della Corte dei Conti.Gli arretrati accumulati pro capite, in media, dai dirigenti di Stato ammontano a circa 5 mila euro lordi. La somma sarà caricata in un’unica soluzione nella prima busta paga utile, che si concretizzerà dopo che il contratto avrà superato tutte le verifiche stabilite, presumibilmente tra fine 2019 e inizio 2020.

Ocse rilancia web tax, proposta per soluzione in 2020Paesi non agiscano unilateralmente, effetti sarebbero negativi

09 ottobre 201915:31

L’Ocse rilancia la web tax, annunciando una proposta ad hoc che verrà presentata al G20 la prossima settimana. Mira ad “assicurare che i grandi e assai redditizi gruppi multinazionali, incluse le società digitali, paghino le tasse dovunque abbiano significativi legami diretti con i consumatori e generino i loro profitti”. “Il mancato raggiungimento di un accordo entro il 2020 – ha affermato il segretario OCSE Angel Gurria – aumenterebbe notevolmente il rischio che i paesi agiscano unilateralmente, con conseguenze negative su un’economia globale già fragile”.Amazon accoglie con favore la proposta defindendola “un importante passo in avanti. “Continuiamo a sostenere attivamente e contribuiamo al lavoro dell’Ocse per raggiungere una soluzione basata sul consenso”, aggiunge Amazon sottolineando che “raggiungere un ampio accordo internazionale sulle modifiche ai principi fiscali internazionali fondamentali è cruciale per limitare il rischio di doppia tassazione e misure unilaterali distorsive e creare un ambiente che favorisca la crescita del commercio globale, che è vitale per i milioni di clienti e venditori che Amazon supporta nel mondo”.

M5S, “status Capitale e sindaco in Cdm”Presto Stati Generali con imprese, parti sociali e associazioni

09 ottobre 201916:56

– Far sedere il sindaco di Roma “in modo permanente al tavolo del Consiglio dei Ministri”. Questa una delle richieste del M5S di Roma nell’ambito della partita sullo status di Roma Capitale. A farsene portavoce l’assessore al Personale Antonio De Santis che spiega: “Abbiamo elaborato alcune iniziative mirate da avviare subito come far partecipare il sindaco al Cdm”. “Come già annunciato dalla Sindaca Virginia Raggi, intendiamo convocare gli Stati Generali di Roma, invitando le imprese, le parti sociali, le associazioni e tutti gli attori della città, raccogliendo anche contributi che nascano dal basso – spiega De Santis in un post su Fb -. E’ inoltre necessario istituire un tavolo di altissime personalità, per disegnare uno statuto giuridico e normativo di Roma Capitale che risponda ai suoi effettivi bisogni. Siamo poi convinti che sia necessario attuare una vera semplificazione, così da sciogliere i grovigli burocratici e normativi che impediscono di far atterrare le risorse presenti sui servizi per i cittadini”.

Costa, domani in cdm il Decreto ClimaContiene rottamazione auto, riduzione imballaggi, riforestazione

09 ottobre 201912:13

– “Al lavoro per gli ultimi ritocchi al Decreto clima che – possiamo finalmente dirlo ufficialmente – domani sarà discusso in consiglio dei Ministri”. Lo scrive il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa (M5S), su Facebook. “Stiamo lavorando per armonizzare il testo iniziale con la legge di Bilancio e con il collegato ambientale, che sarà una legge collegata alla Stabilità tutta dedicata all’ambiente – scrive ancora Costa -. Tre pilastri del Green New Deal del governo che cammineranno insieme. Un percorso che inizia domani ed è condiviso da tutto il Governo e su cui ci stiamo confrontando anche in queste ore”.

Def, ok Senato a risoluzione maggioranzaCon 169 sì, 123 no e 4 astenuti passa la Nota aggiornamento

09 ottobre 201920:10

– Il Senato ha approvato la risoluzione di maggioranza sulla nota di aggiornamento al Def. I sì sono stati 169, i no 123, gli astenuti 4.

Siria,Meloni: sanzioni Ue contro ErdoganCome con Russia su Ucraina. Curdi hanno molti meriti anti-Isis

09 ottobre 201920:11

– “Vergognoso silenzio dell’Occidente sull’invasione turca della Siria del nord. USA e UE hanno giustificato le sanzioni economiche contro la Russia come una reazione alla violazione russa dell’integrità territoriale dell’Ucraina. Ora coerentemente pretendiamo che la UE attivi sanzioni immediate contro la Turchia del sultano Erdogan per l’invasione della Siria del nord e la guerra ai curdi, popolo che tanti meriti ha nella lotta ai tagliagole dell’ISIS”. Lo afferma la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Scuola,domani in Cdm dl concorso precariPer docenti di istituti secondari di primo e di secondo grado

09 ottobre 201920:12

– Arriverà domani, a quanto si apprende, sul tavolo del Consiglio dei ministri un decreto sulla scuola, che disciplina il concorso per i professori degli istituti secondari di primo e secondo grado.

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