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DALLE 17:35 ALLE 22:32 DI GIOVEDì 10 OTTOBRE 2019

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Topi danneggiano organo, cena per fondi
Strumento abbazia nel Palermitano rischia rimanere in silenzio

PALERMO10 ottobre 2019 17:35

– I topi hanno danneggiato il monumentale organo dell’Abbazia di San Martino delle Scale, frazione montana di Monreale in provincia di Palermo. E ora lo strumento musicale che accompagna il canto durante le liturgie, rischia di non suonare più come una volta. Ecco perché è stata organizzata una raccolta fondi attraverso una cena all’interno del refettorio dei monaci e una visita guidata nel monastero: due eventi che si terranno il 4 novembre a partire dalle ore 19.
Obiettivo è quello di tentare di reperire la somma necessaria per un intervento straordinario di manutenzione che richiede 10 mila euro. L’Abbazia è di proprietà del Fec, il fondo edifici di culto del ministero dell’interno. “La giornata speciale che abbiamo ideato – spiega l’abate Vittorio Rizzone – da un lato coniuga la possibilità che offre l’abbazia di poter visitare questi luoghi e di cenare nello storico refettorio e dall’altra di poter godere delle specialità enogastronomiche del territorio”.

Frode carosello, 108 mln false fattureIva evasa per 24 milioni, 6 denunciati da Gdf

PRATO10 ottobre 201917:52

– Una ‘frode carosello’ mediante false fatturazioni per 108 milioni di euro e 24 milioni di euro di Iva evasa. E’ quanto scoperto dalla guardia di finanza che ha denunciato sei persone. La frode veniva realizzata attraverso due società collegate, una che si occupava di commercio di auto e l’altra di metalli, con sedi a Prato, le quali avevano innescato un meccanismo illecito per evadere il fisco. Oltre agli amministratori formali delle società che si sono succeduti negli anni è stato denunciato anche il titolare di fatto di entrambe le imprese, considerato l’artefice del meccanismo.
Sarebbero oltre 1800 le auto acquistate e rivendute in evasione d’imposta. Due le fasi del meccanismo: la prima con l’emissione di fatture per operazioni inesistenti da parte della società di metalli ferrosi nei confronti di quella di compravendita di autovetture, che in questo modo aveva a disposizione un ingente credito Iva. La seconda era quella del commercio, con le macchine vendute sottocosto a concessionari e commercianti.

Lieve accelerazione del ghiacciaioVelocità maggiore nella parte frontale che si è mossa di 30 cm

AOSTA10 ottobre 201917:55

– Lo scivolamento verso valle del ghiacciaio di Planpincieux, sul versante italiano del Monte Bianco, ha registrato nelle ultime 24 ore una lieve accelerazione. Lo si apprende dal bollettino giornaliero emesso in serata dalla Regione autonoma Valle d’Aosta e dalla Fondazione Montagna sicura. L’andamento riguarda tutti e tre i settori di osservazione, in cui i tecnici hanno suddiviso il ghiacciaio. La velocità maggiore è stata osservata nella zona frontale che si è spostata di 30 centimetri. “Il trend settimanale di spostamento del ghiacciaio – spiega la nota – rimane comunque su valori in lieve rallentamento”.

Pioltello, indagato ex direttore AnsfPm, da agenzia sicurezza nessun controllo

MILANO10 ottobre 201918:18

– Nell’indagine sull’incidente ferroviario di Pioltello, nel milanese, in cui il 25 gennaio 2018 morirono 3 persone e altre 50 rimasero ferite, tra gli indagati, oltre a quelli già noti di Rfi e Trenord, spunta il nome di Amedeo Gargiulo all’epoca direttore dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie. Lo si apprende da fonti qualificate. Fra gli indagati per disastro ferroviario colposo e altri reati figura anche il suo vice di allora nonché caposettore. Per la Procura, l’Ansf non avrebbe effettuato alcun controllo nella tratta.

Precipita e muore sul ResegoneEscursionista di 60 anni cade per 300 metri nel Lecchese

LECCO10 ottobre 201918:20

– Un escursionista di 60 anni è morto oggi precipitando dal monte Resegone (1875 metri), una delle vette più note e pericolose della provincia di Lecco. L’allarme è stato lanciato nel pomeriggio da due persone che si trovavano in compagnia dell’escursionista precipitato, per cause in corso d’accertamento, per almeno trecento metri sul versante esposto verso il territorio della provincia di Bergamo.
Sul posto è intervenuta un’unità di soccorso del 118, trasportata in quota da un elicottero con volontari del Soccorso alpino di Lecco, ma per il sessantenne non c’è stato nulla da fare. Sono state così avviate le operazioni di recupero della salma.

Salvo il surfista disperso in SardegnaTrovato a terra da vigili fuoco, era in stato confusionale

SASSARI10 ottobre 201918:58

– È stato ritrovato vivo Luca Pilloni, il surfista disperso da questa mattina nella acque davanti alla spiaggia di Porto Ferro, nel Nord Sardegna. Dopo sei ore di ricerche, il 52enne è stato ritrovato a terra da una squadra dei vigili del fuoco di Sassari, nella zona compresa fra il lago di Baratz e la borgata di Palmadula. L’uomo è apparso in buone condizioni di salute, anche se in stato confusionale. E’ stato quindi accompagnato all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari con un’ambulanza del 118 per ulteriori accertamenti. Per i soccorsi si erano mossi un elicottero e i sommozzatori dei vigili del fuoco e la motovedetta della Guardia costiera.

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Salta cesareo per mancanza anestesisti
Donna mandata a casa e invitata a tornare oggi,ma bimbo deceduto

VIBO VALENTIA10 ottobre 201919:09

– Si presenta in ospedale e scopre che il figlio che porta in grembo é morto. É accaduto nell’ospedale di Vibo Valentia. Protagonista della vicenda una donna di 32 anni,arrivata alla fase finale della gravidanza. Dal tracciato é però risultato che il bambino che la donna aveva in grembo era già morto.
I familiari della donna hanno riferito che il 26 settembre scorso la gestante si era sottoposta ad un controllo in ospedale e le condizioni del bimbo erano state giudicate normali. Alla donna sarebbe stato detto, quindi, che a giorni sarebbe stata chiamata per effettuare il cesareo. Tuttavia fino a ieri mattina la gestante non ha avuto notizie. E così ieri, insieme al marito, si è recata in ospedale per chiedere spiegazioni sui motivi del ritardo dell’intervento. A quel punto alla coppia, sempre a detta dei familiari, sarebbe stata comunicata l’impossibilità di procedere al parto cesareo per l’assenza di anestesisti e di tornare l’indomani, cioè oggi. Nel frattempo, però, il bambino é deceduto.

Sparatoria questura:a Bologna fiaccolataBernabei, ‘ha colpito tutta la Polizia, commozione molto forte’

BOLOGNA10 ottobre 201919:55

– “Siamo tutti profondamente addolorati per quanto è accaduto. Come sapete, le esequie non sono ancora state celebrate, quindi la commozione è sempre molto forte”. Così il questore di Bologna Gianfranco Bernabei ha ricordato i due agenti uccisi in Questura a Trieste. Anche lui si è unito alla fiaccolata organizzata dai sindacati della Polizia di stato in Piazza Galilei per rendere omaggio alla memoria dei colleghi Matteo Demenego e Pierluigi Rotta. “Questa sera anche i sindacati – ha aggiunto il questore – vogliono testimoniare la partecipazione a questa tragedia che ha colpito tutta la polizia di Stato. La tragedia è scaturita, ma le indagini lo dimostreranno, da una serie di fatalità che hanno determinato questo epilogo imprevedibile che ci ha addolorato”. Dopo un raccoglimento, a cui ha partecipato tra gli altri anche il sostituto procuratore generale Valter Giovannini, è stata deposta una corona in Questura ed é seguita una fiaccolata, dove sono stati usati come luci i flash dei cellulari.

A Bologna corteo contro i raid turchiOrganizzata per protesta dai collettivi universitari

BOLOGNA10 ottobre 201918:17

– “Donne e uomini stanno resistendo, lo faranno anche con scudi umani lungo il confine. La solidarietà internazionale può cambiare le cose: bisogna prendere parola. Basta con i comunicati di solidarietà, bisogna fare qualcosa”. Parla così Letizia Caroscio, 26 anni, che per due volte é stata nel nord della Siria per incontrare le donne del Rojava. Anche lei si è unita al presidio che, in piazza Verdi, cuore del quartiere universitario di Bologna, ha richiamato oltre un centinaio di persone per esprimere solidarietà al popolo curdo dopo i raid turchi. Un presidio organizzato dai centri sociali a cui hanno partecipato anche associazioni cittadine e che anticipa quello che ci sarà sabato, dalle 15, in Piazza del Nettuno. “L’esercito turco – ha aggiunto Letizia prima di partecipare ad un corteo con gli altri attivisti verso Piazza Maggiore – ha iniziato l’invasione della Siria del Nord. Siamo state in quelle terre, siamo tornate due mesi fa. Abbiamo visto un popolo che lotta per la libertà”.

Scuola, c’è il via libera al decreto: entreranno 24 mila precariCi sarà un concorso straordinario. Stop alle impronte digitali per i presidi

10 ottobre 201920:22

Via libera del Consiglio dei ministri al decreto sulla scuola, che prevede la stabilizzazione di 24 mila docenti precari attraverso un concorso straordinario e che conferma l’intesa raggiunta dal ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti con i sindacati il primo ottobre.

L’approvazione ha raccolto, infatti, il plauso delle organizzazioni sindacali, che parlano di “patti rispettati” anche sul concorso per i Dsga (i direttori dei servizi generali). Nell’accordo è previsto anche un nuovo concorso ordinario per docenti. Con il Dl, inoltre, viene sancito lo stop delle impronte per i presidi.

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