Aggiornamenti, Android, Notizie, Tecnologia, Ultim'ora

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

Tempo di lettura: 8 minuti
image_pdfSCARICA PDFimage_printApri nel browser

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 06:45 DI GIOVEDì 10 OTTOBRE 2019

ALLE 11:47 DI VENERDì 11 OTTOBRE 2019

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Ecco OnePlus 7T Pro, c’è anche versione McLaren
Disponibili in Italia il 17 ottobre e il 5 novembre

10 ottobre 2019 06:45

Più veloce, tre fotocamere, 90 Hz Fluid Display privo di ‘notch’, più risoluzione, ricarica veloce. E c’è una edizione in collaborazione con McLaren. Sono le caratteristiche di OnePlus 7T Pro disponibile dal 17 ottobre, l’edizione McLaren dal 5 novembre.”I nuovi smartphone di punta dimostrano la costante ricerca da parte di OnePlus di un’eccellente esperienza d’uso – dice Pete Lau, Ceo e fondatore di OnePlus – OnePlus 7T Pro combina le ultime innovazioni con le nostre caratteristiche distintive”.Lo schermo 90 Hz Fluid Display rende tocco e navigazione più fluida e uno strato di vetro leggermente curvo si estende da bordo a bordo fornendo un’esperienza di visualizzazione immersiva. Oltre alle tre fotocamere il software UltraShot, è stato ottimizzato per catturare ritratti e paesaggi anche in condizioni di scarsa illuminazione. Il dispositivo è alimentato da Qualcomm Snapdragon 855 Plus, per un “rendering grafico più veloce del 15% ed una velocità di elaborazione superiore”. Su OnePlus 7T Pro anche la nuova tecnologia di ricarica veloce Warp Charge 30T, che permette una carica del 68% in soli 30 minuti.La versione targata McLaren ha 256 GB di spazio di archiviazione UFS 3.0 e 12 GB di RAM LPDDR44 “per prestazioni velocissime come una supercar”. E la custodia del telefono è in alcantara.In Italia, OnePlus 7T (già lanciato qualche giorno fa) sarà disponibile dal 17 ottobre (a 599 euro) per la versione con 8GB di RAM e 128GB di storage. OnePlus 7T Pro sarà disponibile dal 17 ottobre (a  759 euro) con 8GB RAM e 256GB storage. OnePlus 7T Pro McLaren Edition sarà disponibile dal 5 novembre (859 euro) con 12GB RAM e 256GB storage.

Oppo Reno Ace, la ricarica è in mezz’oraIl telefono ha schermo da 6,5 pollici e 4 fotocamere posteriori

11 ottobre 201909:14

In attesa del Reno2, che sarà svelato il 16 ottobre a Londra, Oppo presenta il Reno Ace, uno smartphone top di gamma che ha la batteria tra i suoi punti di forza: per una ricarica completa bastano 30 minuti. Il telefono è stato mostrato in un evento cinese, e almeno per ora sembra destinato al solo mercato asiatico.    Il Reno Ace monta un display Amoled da 6,5 pollici con un piccolo notch a goccia che ospita la fotocamera frontale grandangolare da 16 megapixel. Sulla scocca posteriore, in vetro, c’è una quadrupla fotocamera: un sensore principale da 48 megapixel targato Sony cui si affiancano un teleobiettivo da 13 megapixel, un grandangolare da 8 megapixel e un sensore monocromatico da 2 megapixel.    Sotto il cofano trovano posto il processore Snapdragon 855+ di Qualcomm, il più potente sul mercato, insieme a 8 o 12 GB di Ram e 128 o 256 GB di memoria interna. La batteria, da 4.000 mAh, ha un caricatore da 65W che promette una ricarica completa in mezz’ora di collegamento alla presa elettrica, e concede 2 ore di autonomia con appena 5 minuti di alimentazione. I prezzi in Cina vanno dai 3.200 ai 3.800 yuan (tra i 400 e i 500 euro circa).

Ecco il telefono stretto come un telecomandoProject Gem di Essential, azienda fondata dal papà di Android

10 ottobre 201914:01

Un telefono lungo come un normale smartphone, ma largo la metà, tanto da sembrare un telecomando col display. E’ la nuova idea di Essential, la società fondata dal “papà” di Android Andy Rubin, licenziato da Google nel 2014 in seguito a uno scandalo sessuale. Il dispositivo porta il nome di “Project Gem” ed è stato svelato su Twitter dallo stesso Rubin.In tre post Rubin ha fatto vedere lo smartphone, che ha “una nuova interfaccia utente per un fattore forma radicalmente diverso”, ha scritto. Le immagini mostrano una scocca dai colori brillanti – blu, rosso, arancio, verde – che cambiano in base all’angolazione da cui li si guarda.

Nella parte posteriore trova posto una singola fotocamera, inserita in un elemento rotondo e sporgente, insieme a un lettore di impronte digitali. Sul bordo destro ci sono il tasto principale e i tasti del volume. Lo schermo si sviluppa in verticale, ad esempio con grandi mappe rettangolari per il navigatore, e può mostrare più app insieme come fossero schede quadrate. Al momento non è dato sapere se e quando lo smartphone arriverà sugli scaffali. Essential spiega – sempre su Twitter – che sono in corso i primi test del dispositivo fuori dal laboratorio.

Huawei: Nyt, Trump pronto a concedere licenze di venditaLe aziende Usa potranno fornire beni ‘non sensibili’ alla cinese

10 ottobre 201913:59

L’amministrazione Trump sarebbe prossima a concedere licenze che consentiranno ad alcune aziende americane di fornire prodotti “non sensibili” alla cinese Huawei, superando così il divieto di vendita imposto nella primavera scorsa.Lo scrive il New York Times, secondo cui il “semaforo verde” è stato deciso da Trump la settimana scorsa, e consentirà di allentare le tensioni in vista della ripresa, questa settimana, dei colloqui commerciali tra i due Paesi A maggio il nome di Huawei è stato inserito nella lista nera del commercio Usa, che di fatto impedisce alle società statunitensi di vendere beni e servizi – ad esempio i software di Google – al colosso cinese senza un’apposita licenza.Gli Stati Uniti, che hanno giustificato la misura con ragioni di sicurezza nazionale, hanno concesso due proroghe di tre mesi ciascuna, l’ultima delle quali scadrà il 20 novembre. Le conseguenze del divieto si sono però già fatte sentire su Huawei, che il mese scorso ha presentato il suo nuovo smartphone top di gamma (il Mate 30) senza le app di Google.

Hong Kong, Apple rimuove controversa app HKmap.live’Violate le regole, usata per tendere agguati alla polizia’

PECHINO10 ottobre 201920:16

Apple ha annunciato la rimozione della controversa app HKmap.live, disponibile a Hong Kong e utilizzata per tracciare l’attività della polizia. In una nota, la società californiana ha spiegato che sono state violate le regole visto che l’app è stata usata anche “per tendere agguati alla polizia” e da criminali “per perseguitare i residenti in aree senza forze dell’ordine. “L’approvazione di Apple alla app ovviamente aiuta i ribelli. Questo significa che intendeva essere complice dei rivoltosi?”, ha scritto il Quotidiano del Popolo, voce del Pcc.Apple ha spiegato che la app aveva violato le sue regole a causa dell’uso illegale fatto, come per gli agguati tesi alla polizia. La compagnia aveva prima respinto a inizio mese la applicazione di crowdsourcing, per poi cambiare opinione venerdì, rendendola sabato disponibile nell’App Store, finendo però subito nel mirino del Quotidiano del Popolo. Apple, nella nota, ha spiegato che “molti utenti preoccupati di Hong Kong” hanno contattato la compagnia sulla mappatura consentita dalla app. Un’indagine sul suo uso ha fatto emergere modalità che hanno messo “a rischio l’applicazione della legge e i residenti di Hong Kong: la app mostra la localizzazione della polizia e abbiamo verificato con la Hong Kong Cybersecurity and Technology Crime Bureau un uso per effettuare agguati alla polizia e minacciare la pubblica sicurezza. E criminali l’hanno usata per accanirsi contro i rensidente nelle aree dove sapevano che non c’erano le forze dell’ordine”.In base alle regole e alla policy di Apple, le app che hanno rispettato gli standard e che sono state poi ammesse nell’App Store sono state a volte rimosse per l’utilizzo illegale. Nel 2011, riporta la Cnbc, erano state eliminate alcuni applicazioni che indicavano agli autisti ubriachi le soluzioni per evitare i controlli della polizia.

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

TikTok rischia indagine per censura in Usa
Senatore Rubio chiede di far luce sulla app che spopola tra i giovani

11 ottobre 201910:09

Gli Usa potrebbero indagare su TikTok, la app cinese popolarissima tra i più giovani che consente di pubblicare brevi video. Il senatore repubblicano Marco Rubio ha infatti chiesto al governo americano di condurre un’indagine formale. Stando a quanto scrive il senatore in una lettera, la app pone un rischio di sicurezza nazionale, perché sarebbe usata per “censurare contenuti e mettere a tacere l’aperta discussione su argomenti ritenuti sensibili dal governo cinese e dal Partito comunista”, ad esempio le proteste di Hong Kong.Nella lettera Rubio fa riferimento a un articolo pubblicato il mese scorso dal Guardian, da cui è emerso che TikTok avrebbe addestrato i suoi moderatori a censurare i video in cui si nominano Piazza Tienanmen, l’indipendenza del Tibet e altri temi sensibili.Il senatore chiede al Comitato sugli investimenti esteri negli Stati Uniti un “esame completo delle implicazioni, per la sicurezza nazionale, dell’acquisizione di Musica.Ly”, una app fondata a Shanghai ma con sede in California e molto popolare negli Usa, da parte di ByteDance, la società che possiede TikTok. Dopo l’acquisizione, nel 2017, la società ha accorpato le due app, facendo così confluire in TikTok gli utenti americani di Musical.ly.
TikTok smentisce, nessuna censura per conto della Cina”TikTok US è localizzato e aderisce alle leggi statunitensi. Il governo cinese non richiede che TikTok censuri contenuti e non avrebbe giurisdizione a prescindere, dal momento che TikTok non opera lì”. Lo afferma un portavoce della popolare app cinese TikTok, in seguito alla richiesta di un’indagine per censura avanzata dal senatore repubblicano Marco Rubio al governo statunitense.
“TikTok US archivia tutti i dati degli utenti statunitensi negli Stati Uniti. Le nostre politiche sui contenuti e sulla moderazione sono guidate dal nostro team con sede negli Usa e non sono influenzate da alcun governo straniero”, dichiara il portavoce.
“Oltre al nostro team negli Stati Uniti, ci avvaliamo della consulenza di diversi consulenti e terze parti, e stiamo considerando la formazione di un comitato composto da organizzazioni ed esperti di primo piano che possano aiutarci a perfezionare e a valutare regolarmente le nostre politiche e la loro implementazione, e aumentare la trasparenza”.

Uber migliora la sua app, più sicurezzaCinque novità, più controlli anche in favore degli autisti

10 ottobre 201913:58

Grazie all’introduzione di cinque funzionalità aggiuntive sulla app, da Uber annunciano un miglioramento della sicurezza per i servizi di trasporto persone destinati a limitare contestazioni, truffe, imbrogli e pericoli di vario genere. Le novità interessano sia gli autisti sia i passeggeri. Si tratta delle opzioni Verifica della corsa, segnalazione in viaggio, chiamata al numero di emergenza, controllo ID, avvisi di piste ciclabili, che in Italia verranno implementate per i servizi a Roma e Milano.La prima, particolarmente utile in caso di inizio corsa davanti a Fiere, stazioni o aree comunque affollate, permette di essere sicuri di salire sull’auto giusta: sarà possibile richiedere un PIN a quattro cifre da riferire verbalmente all’autista che, a sua volta, potrà iniziare il viaggio solo dopo averlo inserito nell’applicazione. Con Segnalazione in viaggio non sarà più necessario aspettare di uscire dall’auto per segnalare un problema a Uber. Il team di sicurezza di Uber si occuperà di risolvere il problema alla fine della corsa.Per Chiamata al numero di emergenza, nell’app era già presente il pulsante di emergenza per mettere in contatto i driver direttamente al 112. In alcuni Paesi come gli Stati Uniti ora chi guida ha la possibilità di inviare un messaggio di testo con i dettagli del viaggio, come marca e modello dell’auto, targa e posizione, in modo che gli operatori possano intervenire più rapidamente.Controllo ID aiuta a garantire che il driver al volante corrisponda all’account del sistema Uber. Inizialmente veniva effettuato il controllo tramite i selfie dei conducenti, ora invece il guidatore dovrà eseguire una serie di movimenti di base come sbattere le palpebre, sorridere e, girare la testa, per attivare il sistema di riconoscimento.Infine, entro la fine di ottobre sarà disponibile in oltre 200 città del mondo Avvisi di piste ciclabili: i passeggeri riceveranno una notifica per avvertirli preventivamente che saranno lasciati in prossimità di una corsia ciclabile.

Samsung pensa ad aggregatore notizie, registra Daily, Servizio potrebbe essere potenziato da assistente vocale

10 ottobre 201914:19

Dopo Google, Apple e Facebook anche Samsung strizza l’occhio alle notizie. Secondo il sito SamMobile, l’azienda sud-coreana avrebbe registrato il marchio Samsung Daily all’Euipo (European Union Intellectual Property Office), cioè l’ufficio brevetti europeo. Tutto fa pensare ad un aggregatore di notizie, come Flipboard, potenziato dall’assistente virtuale Bixby sviluppato dall’azienda coreana e già presente sui suoi dispositivi. Bixby potrebbe così dare la possibilità all’utente di comandare alcune funzioni del servizio direttamente con la propria voce.Essendo Samsung Daily un brevetto, non è dato sapere se e quando verrà messo in pratica, ma sarebbe significativo per Samsung entrare nel mondo dei contenuti fino ad ora abbastanza inesplorato e con il core business più orientato all’hardware (smartphone, tv, chip). In passato l’azienda sud-coreana ha sperimentato per i propri dispositivi diversi aggregatori di notizie come My Magazine, Flipboard Briefing, Upday, ma nessuno di questi ha avuto un particolare successo, osserva SamMobile.

Boeing investe 20 mln nella Virgin GalacticObiettivo accelerare voli spaziali commerciali

10 ottobre 201918:53

Dopo le auto volanti, il gigante dell’aerospazio Boeing investe 20 milioni di dollari nella Virgin Galactic di Richard Branson. Obiettivo comune – spiega il sito Cnet – è accelerare il percorso che porterà a strutturare un vero e proprio business dei voli spaziali umani di natura commerciale. La mossa è stata annunciata in un comunicato congiunto e fa seguito alle notizie di questa estate che Virgin Galactic sarà quotata alla Borsa di New York e inizierà il lancio dei test commerciali entro la fine dell’anno.L’investimento di Boeing, completato attraverso la società di venture capital HorizonX, si aggiunge a 1 miliardo di dollari che Virgin Galactic ha già in cassa. “La competenza unica delle nostre aziende cambierà il modo in cui le generazioni future viaggeranno sulla Terra e tra le stelle”, spiega Leanne Caret, responsabile del settore difesa, spazio e sicurezza di Boeing.Virgin Galactic dovrebbe essere la prima compagnia di voli spaziali quotata in borsa. Le compagnie concorrenti, SpaceX di Elon Musk e Blue Origin di Jeff Bezos, al momento sono entrambe private.

No votes yet.
Please wait...
Annunci

Che aspettate a commentare o a fornire idee, suggerimenti utili e costruttivi? Sono qui per Voi, aiutatemi ad esserci ancora meglio! Siete i benvenuti! Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.