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DALLE 04:07 ALLE 11:18 DI SABATO 12 OTTOBRE 2019

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Uccide moglie e figlie e si suicida
Ha usato una pistola, le ragazze avevano 12 e 18 anni

ORTA NOVA (FOGGIA)12 ottobre 2019 04:09

– Un uomo di 53 si è suicidato dopo aver ucciso in nottata a colpi di pistola la moglie e le due figlie di 12 e 18 anni. Il fatto è accaduto in un appartamento in pieno centro ad Orta Nova nel Foggiano.
Ancora pochissime le informazioni che trapelano. A quanto si apprende l’uomo verso le due del mattino ha sparato prima alla moglie di 54 anni, poi alle due figlie ed infine si è suicidato con la stessa arma. Sul posto stanno operando i carabinieri che stanno cercando di ricostruire la vicenda.
Mafia:

32 arresti di Cosa nostra CataniaOperazione dei carabinieri contro capi clan e suoi affiliati

CATANIA12 ottobre 201906:59

– Una vasta operazione dei carabinieri del comando provinciale di Catania è in corso in tutto il territorio nazionale per la cattura di 32 persone accusate di appartenere a Cosa nostra etnea. La Direzione distrettuale antimafia della locale Procura distrettuale le ha indagate, a vario titolo, per associazione mafiosa, estorsione, intestazione fittizia di beni, traffico di stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi. L’indagine ha consentito di fare luce sull’articolazione della struttura interna alla famiglia catanese di Cosa nostra, cristallizzando la presenza di figure verticistiche e i ruoli di responsabilità ben definiti.

Atti intrecciano via Gradoli,Nar e SisdeLe parti civili chiederanno di sentire nuovi testimoni

BOLOGNA12 ottobre 201909:31

– Via Gradoli, strada romana famosa per il covo delle Br nel sequestro di Aldo Moro nel 1978, si intreccia con il processo sulla Strage di Bologna. Nella stessa via, infatti, anche i Nar di cui faceva parte Gilberto Cavallini, imputato a 39 anni dall’attentato, avevano due covi, nel 1981. E gli appartamenti in uso ai terroristi di estrema destra, così come quello delle Br, erano riconducibili a società immobiliari e a personaggi legati ai ‘Servizi segreti deviati’, in particolare al Sisde.
Il collegamento è stato scoperto e viene messo in luce, si apprende, dal collegio di parte civile, con la richiesta alla Corte di assise di acquisire atti e sentire alcuni nuovi testimoni, tra cui Domenico Catracchia, amministratore di condominio dell’immobile di via Gradoli 96, dove si nascondevano le Br oltre che amministratore della società proprietaria dello stabile. Un nome che ritorna quando furono individuati i covi Nar, a lui riconsegnati in quanto titolare, di nuovo, dell’immobiliare di riferimento.

Catturato dopo otto anni il ‘mostro di Nantes’Sterminò moglie e figli nel 2011, poi fece perdere le tracce

12 ottobre 201909:46

E’ finita dopo otto anni di fuga la caccia a Xavier Dupont de Ligonnes, soprannominato il “mostro di Nantes”, accusato di aver sterminato la moglie e i quattro figli nel 2011. L’uomo, riferisce Le Parisien, è stato arrestato oggi pomeriggio all’aeroporto di Glasgow, in Scozia, appena sceso da un volo in arrivo da Parigi Roissy-Charles de Gaulle. Dupont era ricercato dalla polizia dall’aprile 2011 e viaggiava sotto falsa identità.
Subito dopo gli omicidi, la sua macchina era stata ritrovata abbandonata al Frejus e per questo per un periodo si era pensato potesse essersi rifugiato in Italia. Di lui si era occupata anche la trasmissione ‘Chi l’ha visto?’.
Il caso aveva destato grande indignazione in Francia dopo che i corpi della moglie 48enne e i figli di 21, 18, 16 e 13 anni furono trovati fatti a pezzi, sepolti nel giardino della casa di famiglia.

Cc ubriaco contromano, un morto e feritiL’uomo ha percorso la strada per 10 km prima dell’impatto

LECCE12 ottobre 201910:37

– Un uomo è morto e due sono rimasti feriti in un incidente stradale provocato da un carabiniere forestale che, ubriaco, a bordo di una vettura Bmw, ha imboccato contromano la statale 613 Lecce-Brindisi percorrendola per oltre 10 chilometri. Lo scontro è avvenuto alle 4.30. L’auto su cui viaggiava il carabiniere si è scontrata frontalmente con una Renault Clio con a bordo un uomo di 59 anni, Desiderio Serio, di San Donaci (Brindisi), e un suo amico, che stavano rientrando a casa dopo aver trascorso la serata in un locale a Lecce. Serio è morto, mentre l’amico è rimasto ferito così come il carabiniere di 34 anni, di Brindisi in servizio come forestale a Matera. Le condizioni dei due feriti non sono gravi. Il carabiniere é risultato positivo al test alcolemico a cui é stato sottoposto in ospedale. La sua posizione è al vaglio degli inquirenti. Si stanno vagliando i filmati delle telecamere dell’Anas. La strada è rimasta a lungo chiusa al traffico.

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