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DALLE 09:34 ALLE 18:55 DI SABATO 12 OTTOBRE 2019

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Tifone Hagibis, allerta massima
Jma prevede violente mareggiate in serata a Tokyo

TOKYO12 ottobre 2019 09:34

– Aumenta il livello di emergenza in Giappone, in concomitanza con l’arrivo del tifone Hagibis.
L’Agenzia meteorologica nazionale (Jma) ha diffuso il quinto grado di allarme, in una scala da 1 a 5, anticipando il pericolo estremo di piogge torrenziali in diverse aree dell’arcipelago centro orientale. Queste regioni saranno soggette a piogge come non si sono mai viste negli ultimi decenni. Alle 16 ora locale, secondo la tv Nhk, almeno 24mila abitazioni nell’area di Tokyo risultavano senza corrente elettrica, con interruzioni che hanno interessato anche le prefetture di Chiba, Shizuoka, Tochigi, Yamanashi, Ibaraki, Gunma, Saitama e Kanagawa. Gli ordini di evacuazione riguardano 262mila residenti nelle stesse località mentre gli avvisi precauzionali interessano 5,15 milioni di persone in 13 prefetture del Giappone centro-orientale. Le autorità che monitorano il tifone, il 19/esimo dell’anno, anticipano violente mareggiate nella piana del Kanto – dove è Tokyo – e nella regione del Tokai in tarda serata

Siria: forze turche avanzanoOffensiva contro combattenti curdi entra nel quarto giorno

AKCAKALE (TURCHIA)12 ottobre 201910:54

– Le forze di opposizione siriane, appoggiate dalla Turchia, hanno raggiunto un’autostrada strategica nel nord-est della Siria mentre l’offensiva turca contro i combattenti curdi siriani entra nel suo quarto giorno.
Lo riferisce l’agenzia Anadolu.
Le forze sono arrivate sull’autostrada M-4 che collega le città siriane di Manbij e Qamishli, 30km a sud del confine turco. La Turchia ha affermato di voler respingere le milizie curde dell’Unità di protezione popolare (YPG) che considera terroristi per i suoi legami con l’insurrezione curda che dura da decenni all’interno dei propri confini.

Mostro di Nantes, dubbi su sua identitàImpronte coincidono solo in parte, agenti francesi in Scozia

PARIGI12 ottobre 201912:21

– Colpo di scena nella vicenda della cattura, otto anni dopo la strage della sua famiglia, di Xavier Dupont de Ligonnès, il “mostro di Nantes”: l’uomo, di cui ieri sera è stato comunicato l’arresto all’aeroporto di Glasgow, potrebbe non essere il fuggiasco più ricercato di Francia.
Soltanto in parte, infatti, le impronte digitali del fermato, arrivato a Glasgow con un volo proveniente da Parigi, corrispondono a quelle del protagonista del più fitto enigma criminale francese degli ultimi anni. Di Xavier Dupont de Ligonnès non si hanno più tracce dal giorno del 2011 in cui sua moglie e i suoi 4 figli furono uccisi a Nantes, nella Francia occidentale.
I quotidiani francesi aprono oggi con l’annuncio della sua cattura sull’intera prima pagina, dopo che ieri sera la polizia scozzese ha annunciato l’arresto di un uomo su richiesta delle autorità francesi. Il procuratore di Nantes, Pierre Sennès, ha parlato di “verifiche in corso sull’identità” con agenti francesi che sono in arrivo a Glasgow.

Manchester:accoltellatore malato mentaleArresto passa sotto competenza legge su malattia mentale

12 ottobre 201912:31

– L’uomo arrestato ieri per aver accoltellato e ferito tre persone e seminato il terrore a Manchester, è sottoposto alla legge sulla malattia mentale, cioè è sospettato di problemi psichiatrici. L’uomo, un quarantenne – scrive Bbc -, è stato arrestato per aggressione, poi trasformata in “terrorismo”. In seguito la polizia ha spostato la competenza sul caso al Mental Health Act, la legge che regola gli aspetti giuridici della malattia mentale. La nuova fattispecie è stata dichiarata dopo che è stato visitato da “medici specialisti”.

Hong Kong: marce anche con maschereA Kowloon raduno ritenuto illegale da polizia

12 ottobre 201912:33

– Anche oggi, sotto la pioggia, ad Hong Kong migliaia di persone hanno manifestato marciando in diverse aree della città, molti anche indossando maschere a dispetto della legge entrata in vigore il 5 ottobre scorso.
Nella località di Kowloon, a nord, – hanno denunciato le forze di polizia sulla loro pagina Facebook – i rivoltosi hanno lanciato bombe a benzina all’interno di una stazione della metropolitana di Kowloon creando una minaccia alla sicurezza dei cittadini ma senza causare feriti.
Nel complesso, tuttavia, le proteste sono state di basso profilo rispetto alle manifestazioni tenutesi negli oltre quattro mesi di disordini che hanno attanagliato il territorio semi-autonomo cinese.

Siria: Ankara, Ras al-Ain strappata ai curdiCittà-chiave dell’offensiva di terra turca contro le milizie curde

12 ottobre 201916:55

Le forze turche affermano di aver conquistato la città di Ras al-Ain, nel nord-est della Siria, uno dei due ingressi principali dell’offensiva di terra turca, secondo quanto ha riferito il ministero della Difesa di Ankara in un comunicato. “Al termine delle operazioni coronate con successo nell’ambito dell’offensiva ‘Fonte di pace’, la città di Ras al-Ain situata all’est dell’Eufrate è passata sotto il nostro controllo”, si legge nella nota. Ma le milizie curde hanno subito smentito: “Ras Al-Ain sta ancora resistendo e i combattimenti sono tuttora in corso”, ha detto un funzionario delle forze democratiche siriane a guida curda.Fonti locali riferisconi che nel nord est è stata presa di mira una prigione dove sono detenuti centinaia di miliziani dell’Isis: un’autobomba è esplosa vicino al carcere centrale di Hasake, capoluogo della regione nord-orientale siriana. Non è chiaro se l’attentato abbia danneggiato il penitenziario dove si trovano centinaia di miliziani jihadisti. Ieri, le forze curde avevano affermato che 5 membri dell’Isis erano fuggiti dopo che un carcere di Qamishli, a nord di Hasake, colpito da raid turchi.I CIVILI UCCISI – Intanto, l’Osservatorio siriano per i diritti umani riferisce che  almeno 10 civili sono stati uccisi nei bombardamenti turchi nel nord-est della Siria. E sono almeno 60 i civili uccisi, tra cui 7 donne e sei minori, nelle ultime 72 ore, secondo quanto riferito dalla Mezzaluna Rossa curdo-siriana. In un comunicato diffuso dalla stessa organizzazione di soccorso medico della regione autonoma nord-orientale siriana, si fa l’elenco delle 60 persone uccise tra il 9 e l’11 ottobre nelle regioni a ridosso della frontiera turca.RIUNIONE AL CAIRO – Il ministro degli Esteri egiziano, Sameh Shukri, ha ricevuto al Cairo una delegazione di alto livello dei curdi siriani, prima di una riunione d’urgenza dei ministri degli Esteri della Lega Araba per discutere dell’invasione turca nel nord-est della Siria. La sessione d’urgenza al quartier generale è stata convocata mentre l’offensiva di Ankara contro le milizie curdo-siriane è giunta al quarto giorno. L’Egitto ha convocato la riunione di emergenza per discutere quella che ha definito la “palese aggressione” della Turchia contro la sovranità siriana. La Turchia afferma di voler respingere le forze curde siriane, che considera terroristi per i suoi legami con un’insurrezione curda che dura da decenni all’interno dei propri confini. Ma l’azione militare e la violenza nel nord della Siria hanno sollevato preoccupazioni per una possibile ripresa dell’attività dell’Isis.LE REAZIONI NEL MONDO – La Germania ha deciso di fermare le vendita di armi alla Turchia. Nel 2018 la Germania ha venduto ad Ankara armi per un totale di 240 milioni. E’ intervenuto anche il presidente russo Vladimir Putin affermando che tutte le truppe straniere presenti “illegalmente” in Siria devono andare via.

Arrestato non è mostro di NantesLo dicono gli inquirenti dopo l’arresto di Dupont de Ligonnés

PARIGI12 ottobre 201913:44

– L’uomo arrestato ieri a Glasgow non è il sospetto “mostro” di Nantes, accusato di aver sterminato la sua famiglia 8 anni fa. Il Dna di Xavier Dupont de Ligonnés non corrisponde infatti a quello dell’uomo in mano alla polizia scozzese, secondo quanto si apprende dagli inquirenti francesi.
L’analisi del DNA che ha escluso che l’arrestato fosse Dupont de Ligonnès, effettuata in meno di 24 ore, è stata possibile grazie al raffronto dell’impronta genetica dell’uomo con quella in possesso della polizia. Gli inquirenti sono in possesso delle impronte digitali e DNA del “mostro di Nantes”, prelevate nella residenza del ricercato a Limay, non lontano da Parigi. Quanto alle impronte digitali, corrispondevano soltanto 5 punti sul totale dei 13 caratteristici che devono combaciare per identificare una persona. Secondo la tv BFM, l’arrestato non somiglia neppure fisicamente a Xavier Dupont de Ligonnès: sembra più vecchio dei 58 che dovrebbe avere il ricercato, ma anche la forma degli occhi è diversa.

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‘Nuova Commissione Ue non prima 1/12′
Lo annuncia come probabile presidente Europarlamento Sassoli

CERNOBBIO12 ottobre 201913:57

– Per la formazione della nuova Commissione Europea si va verso uno slittamento al primo dicembre. Lo ha spiegato il presidente del Parlamento Europeo David Sassoli, dopo la bocciatura di tre candidati commissari, l’ultimo quello proposto dalla Francia, Sylvie Goulard. “Il Parlamento europeo è impegnato in un meccanismo trasparente.
Adesso dovranno essere proposti altri tre commissari da parte di Romania, Ungheria e Francia, poi inizieremo in Parlamento l’esame delle candidature”, ha spiegato Sassoli a margine del Forum dell’Agricoltura di Coldiretti a Cernobbio (Como).

Kashmir: cellulari attivi dal 14 ottobreOltre due mesi di blocco totale, danni ingenti per economia

NEW DELHI12 ottobre 201914:10

– Il governo di Delhi ha annunciato oggi il ripristino delle comunicazioni cellulari in tutto lo stato del Jammu e Kashmir, a partire da lunedì prossimo. I telefonini torneranno a funzionare, però, solo per i quattro milioni di kashmiri che usano schede Sim con bolletta pagata a fine mese, mentre le altre 2 milioni 600 mila Sim prepagate resteranno ancora disconnesse. Il blocco totale delle comunicazioni è stato attivato il 5 agosto scorso, in coincidenza con la cancellazione dell’autonomia dello stato, garantita dalla Costituzione per 70 anni. I telefoni fissi, 50 mila in tutto lo stato, sono stati riattivati dal 4 di settembre. Nel Jammu i telefoni mobili erano stati ripristinati a metà agosto, per qualche giorno, poi per un successivo ripristino del blocco, l’intera popolazione si è ritrovata priva di possibilità di comunicare. Il blocco, oltre a rendere complicata la vita quotidiana, ha di fatto messo il freno ad ogni tipo di attività economica per più di due mesi.

Tifone, allerta evacuazione per 7mlnAllarme autorità giapponesi per il pericolo di alluvioni e frane

12 ottobre 201914:59

– Con l’arrivo del super tifone Hagibis le autorità giapponesi hanno chiesto a sette milioni di persone di allontanarsi dalle loro abitazioni per il pericolo di ondate, alluvioni e frane. Lo si legge sulla Bbc.

Sparatoria a New York, 4 mortiLa polizia indaga, gli spari nell’area di Brooklyn

NEW YORK12 ottobre 201915:04

– Quattro morti e tre feriti. E’ il bilancio di una sparatoria a Brooklyn, New York. L’allerta è scattata intorno alle 7 del mattino locali quando la polizia è arrivata nell’area di Crown Heights. Gli agenti si sono trovati davanti ai quattro morti e ai tre feriti gravi, ma non in pericolo di vita. Le indagini sono in corso.

Tifone Hagibis, secondo morto GiapponeTre persone risultano disperse

TOKYO12 ottobre 201915:35

– Sale a due il bilancio delle vittime del tifone Hagibis in Giappone, il più devastante da inizio anno, mentre almeno tre persone risultano disperse. Le autorità confermano che un uomo è stato travolto da una slavina a Tomioka-shi, nella prefettura di Gunma, nel Giappone centrale, mentre preoccupa il livello delle acque dopo le piogge torrenziali, fino a 1.000 mm nella regione del Tokai, che hanno costretto le autorità a diffondere un avviso di evacuazione per 7 milioni di persone.

Amsterdam, 130 arresti a protesta climaManifestanti hanno bloccato ponte in centro città

12 ottobre 201916:10

– La polizia olandese ha arrestato ad Amsterdam almeno 130 manifestanti di Extinction Rebellion, che per la causa del clima hanno bloccato il ponte principale nel centro della città.
La protesta rientra nella serie di azioni di disturbo avviate dall’organizzazione ambientalista internazionale questa settimana, per sottolineare l’urgenza di un’azione per invertire il trend climatico. “Per il momento abbiamo arrestato 130 persone al Blauwbrug”, il ponte bloccato dal sit-in, scrive la polizia di Amsterdam su Twitter.

Orban rischia di perdere BudapestElezioni amministrative con opposizioni per la prima volta unite

BUDAPEST12 ottobre 201916:15

– Domani elezioni anche in Ungheria, amministrative, in cui il partito di governo del premier Viktor Orban rischia di perdere la capitale Budapest e alcune altre grandi città. Si eleggono sindaci ed assessori con sistema maggioritario, e le assemblee provinciali con liste di partito. L’opposizione ha speranze di vincere contro il candidato del partito di Fidesz solo dove presenta un solo sfidante, appoggiato da tutti i partiti, compreso Jobbik (formazione nazionalista di destra). Ed è la prima volta che a Budapest e in circa metà dei capoluoghi i partiti di opposizione sono riusciti ad accordarsi per trovare un solo sfidante. A Budapest, contro il settantunenne sindaco in carica Istvan Tarlos correrà un politico dei Verdi 44enne, Gergely Karacsony, che si è imposto in primarie fra tutti i partiti d’opposizione.
La campagna elettorale, chiusa oggi, è stata la più dura e volgare probabilmente mai vissuta in Ungheria.

Germania, stop vendita armi alla TurchiaMinistro degli Esteri: ‘Contro l’operazione di Ankara in Siria’

12 ottobre 201916:26

– La Germania ha deciso di fermare le vendita di armi alla Turchia. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas alla Bild am Sonntag. Una misura, ha spiegato, che intende colpire l’operazione militare avviata da Ankara nel nord est della Siria. Nel 2018, la Germania ha venduto alla Turchia armi per un totale di 240 milioni di euro.
Considerando “l’offensiva militare turca nel nord-est della Siria, il governo federale non concederà nuove autorizzazioni per tutti gli armamenti che potrebbero essere utilizzati dalla Turchia in Siria”, ha detto il ministro come riporta un’anticipazione dell’edizione domenicale del quotidiano tedesco Bild. Già dal 2016 Berlino ha seguito una linea molto restrittiva per le esportazioni di armi verso la Turchia, in particolare dopo l’offensiva militare turca nella regione siriana settentrionale di Afrin, ha ricordato Maas come riporta ancora l’anticipazione della Bild am Sonntag.

Uno stop all’export di armamenti non era stato ancora imposto.

Lega Araba riduce relazioni con TurchiaIn campo diplomatico, militare ed economico

12 ottobre 201916:35

– IL CAIRO

– I ministri degli Esteri dei Paesi della Lega Araba hanno deciso di assumere “misure urgenti per far fronte all’aggressione turca contro la Siria”, comprese la riduzione delle relazioni diplomatiche, la cessazione della cooperazione militare e la revisione delle relazioni economiche.
Lo si legge nel documento finale della Lega Araba, al termine di una riunione d’urgenza svoltasi oggi al Cairo.

Zingaretti, valutare stop armi a Turchia’Siamo al fianco del popolo curdo’

12 ottobre 201917:39

– “Bisogna fermare l’invasione da parte della Turchia, siamo al fianco del popolo curdo. Mobilitiamoci in tutte le città. Il Governo Italiano, oltre ai provvedimenti che sta adottando, valuti subito il blocco delle esportazione delle armi alla Turchia”. Così su Twitter il segretario Pd Nicola Zingaretti.

Siria: curdi agli Usa, aiutateciCi avevate promesso protezione, ora assumetevi la responsabilità

12 ottobre 201918:15

– Le forze curde in Siria chiedono agli Stati Uniti di “assumersi le proprie responsabilità morali” e di “rispettare le promesse” dopo aver accusato Washington di averle abbandonate davanti all’offensiva delle truppe turche. “I nostri alleati ci avevano garantito la loro protezione”, invece “ci hanno abbandonati con la loro ingiusta decisione di ritirare le loro truppe alla frontiera turca”, hanno deplorato le Forze democratiche siriane in un comunicato letto davanti ai giornalisti.

Addio all’attore Robert ForsterNomination agli Oscar nel 1997 per Breaking Bad di Tarantino

12 ottobre 201912:34

È morto Robert Forster, l’attore statunitense 78enne, conosciuto dal grande pubblico per i suoi ruoli di Max Cherry in Jackie Brown di Quentin Tarantino, con cui aveva ottenuto nel 1997 una nomination agli Oscar come attore non protagonista, e nella serie tv Breaking Bad. L’agente dell’attore, Julia Buchwald, ha ha fatto sapere che Forster è deceduto venerdì scorso nella sua casa a Los Angeles, a causa di un tumore al cervello. Era circondato dalla famiglia, compresi i suoi quattro figli e la sua partner Denise Grayson.
Nato a Rochester, New York, nel 1941, l’attore cominciò la sua carriera negli anni ’60, al fianco di Marlon Brando e Liz Taylor in Riflessi in un occhio d’oro, di John Houston.
Successivamente ha lavorato con Gregory Peck ed è stato protagonista di film come The Black Hole e Alligator. Negli ultimi anni era apparso nella nuova stagione di Twin Peaks e in Breaking Bad, con la sua ultima apparizione proprio nel film sequel El Camino, da venerdì 11 ottobre su Netflix.

Morto l’attore Carlo CroccoloLa notizia sulla sua pagina FB. Aveva 92 anni. Napoli in lutto

12 ottobre 201917:08

E’ morto l’attore Carlo Croccolo, aveva 92 anni. La notizia della sua scomparsa è stata comunicata sulla pagina Facebook dell’attore dalla sua famiglia. Napoli, sua città Natale è in lutto. “Questa mattina – viene scritto – alle prime luci dell’alba, si è spento il maestro Carlo Croccolo. Ha vissuto una vita straordinaria come straordinario è stato il suo talento. I funerali si terranno domani, domenica 13 ottobre, alle ore 16, nella Chiesa di San Ferdinando a Piazza Trieste e Trento”, a Napoli.

IL POST SU FB

Nella sua carriera ha lavorato con i più grandi autori e registi di teatro e cinema, da Totò a Eduardo a De Sica a Magni. Importante anche la sua attività televisiva e quella di doppiatore. Nel 2008 rivelò di aver avuto una storia di tre mesi con Marilyn Monroe
“Se n’è andato un pezzo importante del Cinema e del Teatro. Se n’è andato un compagno di vita tenero e amoroso. Se n’è andato, determinato e consapevole così come è vissuto. A noi tutti resta il dovere e la responsabilità di perpetuarne il ricordo e conservarne il sorriso”. Lo dice Daniela Cenciotti, la moglie dell’attore.
“La scomparsa di Carlo Croccolo è un grande lutto per lo spettacolo italiano, che perde un attore, regista e doppiatore che con grazia e maestria ha attraversato tre generazioni di cinema e teatro. Pilastro della scena partenopea, a lungo a fianco di Totò nella vita e nella professione, è stato protagonista anche a fine carriera di convincenti interpretazioni che hanno donato gioia e allegria a molti”: così il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini.

Siria: autorità curde,Ras al-Ain ancora in mano nostra

(V. ‘Siria: Ankara, Ras al-Ain strappata ai curdi’..

12 ottobre 201912:06

– Le autorità curde smentiscono l’annuncio del ministero della Difesa turco secondo cui la città di Ras al-Ain sarebbe stata conquistata dall’esercito di Ankara.
“Ras Al-Ain sta ancora resistendo e i combattimenti sono in corso”, ha detto un funzionario delle forze democratiche siriane a guida curda, riferiscono i media internazionali. Lo stesso Osservatorio siriano per i diritti umani afferma che la città, principale obiettivo dell’offensiva turca, non è stata completamente conquistata.

Hong Kong: marce anche con maschereA Kowloon raduno ritenuto illegale da polizia

12 ottobre 201912:33

– Anche oggi, sotto la pioggia, ad Hong Kong migliaia di persone hanno manifestato marciando in diverse aree della città, molti anche indossando maschere a dispetto della legge entrata in vigore il 5 ottobre scorso.
Nella località di Kowloon, a nord, – hanno denunciato le forze di polizia sulla loro pagina Facebook – i rivoltosi hanno lanciato bombe a benzina all’interno di una stazione della metropolitana di Kowloon creando una minaccia alla sicurezza dei cittadini ma senza causare feriti.
Nel complesso, tuttavia, le proteste sono state di basso profilo rispetto alle manifestazioni tenutesi negli oltre quattro mesi di disordini che hanno attanagliato il territorio semi-autonomo cinese.

Il tifone Higibis colpisce sud-ovest TokyoPoco prima capitale Giappone colpita da terremoto magnitudo 5.7. Evacuati 7 milioni di persone

TOKYO12 ottobre 201917:00

Con l’arrivo del super tifone Hagibis le autorità giapponesi hanno chiesto a sette milioni di persone di allontanarsi dalle loro abitazioni per il pericolo di ondate, alluvioni e frane. La supertempesta ha raggiunto la prefettura di Shizuoka, a sud-ovest di Tokyo, e si sta dirigendo verso l’enorme area metropolitana, riferisce l’agenzia meteorologica nazionale (Jma).. I meteorologi affermano che è la tempesta più potente ad aver colpito il Giappone dal 1958, quando il tifone Kanogawa fece oltre 1.200 morti.
Poco prima dell’arrrivo di Hagibis, quando Toyo era in stato di massima allerta, un terremoto di magnitudo 5.7 ha scosso la capitale giapponese, nella periferia orientale.

Polizia: accoltellatore Manchester è ‘malato mentale’Arresto passa sotto competenza legge su malattia mentale

12 ottobre 201915:11

L’uomo arrestato ieri per aver accoltellato e ferito tre persone e seminato il terrore a Manchester, è sottoposto alla legge sulla malattia mentale, cioè è sospettato di problemi psichiatrici. L’uomo, un quarantenne – scrive Bbc -, è stato arrestato per aggressione, poi trasformata in “terrorismo”. In seguito la polizia ha spostato la competenza sul caso al Mental Health Act, la legge che regola gli aspetti giuridici della malattia mentale. La nuova fattispecie è stata dichiarata dopo che è stato visitato da “medici specialisti”.La polizia nel frattempo ha perquisito un’abitazione dove l’uomo arrestato avrebbe vissuto in passato, cercando di capire se dietro al gesto vi siano motivazioni politiche, religiose o comunque ideologiche. Ma al momento – scrivono vari media britannici – non sarebbe emerso nulla. Sta quindi prendendo il sopravvento la pista del malattia mentale e l’uomo sarebbe quindi detenuto in un centro psichiatrico. “Non conosciamo il movente di questo orribile attacco. Sembrerebbe fatto a casaccio. E’ sicuramente brutale ed è stato veramente terrificante per chiunque vi abbia assistito”, ha dichiarato, citato da Bbc, il dirigete di polizia di Manchester Russ Jackson. “Al momento non pensiamo che sia coinvolto qualcun altro in questa aggressione, ma continuiamo a seguire la cosa con attenzione”.Nessuno dei tre feriti vittime dell’accoltellatore – un uomo sulla cinquantina, una ragazza 19enne e una seconda donna – è in pericolo di vita, fa sapere la polizia della città del nord dell’Inghilterra.

New York: sparatoria a Brooklyn , 4 morti e tre feritiL’allerta è scattata intorno alle 7 del mattino

12 ottobre 201916:18

Quattro morti e tre feriti. E’ il bilancio di una sparatoria a Brooklyn, New York. L’allerta è scattata intorno alle 7 del mattino locali quando la polizia è arrivata nell’area di Crown Heights. Gli agenti si sono trovati davanti ai quattro morti e ai tre feriti gravi, ma non in pericolo di vita.

Siria: bloccato ingresso Uffizi
Per protesta giovani Iam contro attacco Turchia

FIRENZE12 ottobre 201917:04

– Per protestare contro l’attacco della Turchia, giovani appartenenti allo Iam (Iniziativa autonoma metropolitana) hanno ‘occupato’ l’ingresso degli Uffizi a Firenze, mettendosi a sedere davanti alla porta, sotto il porticato del museo. “Uffizi bloccati per chiedere la fine dell’attacco turco alla Siria del nord”, scrivono in una nota.
“Siamo qui per pretendere che Ue e comunità internazionale fermino il massacro portato avanti dalla Turchia. Oggi a Firenze i turisti che vengono da ogni parte del mondo non potranno ammirare la Venere di Botticelli e i tesori del Rinascimento degli Uffizi”. La protesta è poi terminata senza problemi di ordine pubblico e i visitatori sono potuti entrare da un ingresso secondario.

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