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DALLE 10:58 ALLE 18:11 DI MERCOLEDì 16 OTTOBRE 2019

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Scontro auto-bus, 6 feriti a Milano
Cinque erano sull’auto, grave una donna. Il pullman era vuoto

MILANO16 ottobre 2019 10:58

– Un incidente stradale tra un’auto e un bus dell’Atm si è verificato stamani poco prima delle 8 a Milano. Sei i feriti: cinque persone (che stando a una prima ricostruzione si sarebbero trovate tutte sulla vettura) e il conducente del mezzo, che era senza passeggeri.
Il paziente più grave è una donna di 42 anni trasportata in prognosi riservata al Policlinico. Un’altra donna di 42 anni, e i suoi due bambini di 5 e 6 anni, sono stati trasportati dal 118 in codice giallo all’ospedale San Carlo, e un uomo di 54 ha rifiutato il trasporto. L’autista del mezzo pubblico è stato portato in codice verde all’ospedale San Paolo. L’incidente è avvenuto all’incrocio tra via Pietro Giordani e via Gonin, nella periferia sud-ovest della città, non lontano dallo scalo di Milano San Cristoforo.
Il mezzo, della Linea ‘321’ era vuoto e fuori servizio e procedeva su un percorso diverso dall’abituale diretto a un deposito della zona.

Truffa, arrestato dipendente pubblicoIntascava denaro dai centri di revisione e autoscuole

CAGLIARI16 ottobre 201911:50

– Si presentava nelle officine in cui vengono eseguite le revisioni e nelle autoscuole, chiedeva una serie di documenti non dovuti come la certificazione antincendio o quella relativa alla chiusura per ferie, poi si proponeva lui stesso di sbrigare, intascando il denaro. Un 43enne di Carbonia, dipendente dell’Ufficio trasporti della Provincia del Sud Sardegna, è stato arrestato dagli agenti della squadra mobile per truffa aggravata. L’uomo è stato bloccato dai poliziotti mentre intascava 190 euro dal titolare di un centro revisioni. Le indagini della squadra mobile sono partite alcune settimane fa dopo alcune segnalazioni.

Studentessa violentata a MilanoTrascinata tra le auto in sosta all’uscita dalla discoteca

MILANO16 ottobre 201912:03

– Una studentessa straniera da alcune settimane residente a Milano è stata aggredita e violentata all’esterno di una famosa discoteca del centro. Sarebbe accaduto nella notte tra venerdì e sabato scorsi in viale Alemagna, la strada che scorre davanti al Parco Sempione e alla discoteca Old fashion, da cui era uscita la ragazza, di origine sudamericana. Secondo quanto riportato, un uomo conosciuto durante la serata nel locale l’avrebbe raggiunta e trascinata per un braccio tra le auto parcheggiate nel viale alberato, che ha al centro alcune grandi aiuole e che alla sera viene preso d’assalto dalle macchine che posteggiano in modo selvaggio. Proprio tra le vetture, nella penombra, la giovane sarebbe stata costretta a subire abusi.
Il giorno dopo ha sporto denuncia alla Polizia di Stato e si è sottoposta ad esami specialistici alla clinica Mangiagalli.

Sparatoria Questura: funerali, follaCelebrati nella chiesa di sant’Antonio Taumaturgo

TRIESTE16 ottobre 201912:06

– Folla di autorità e di comuni cittadini ai funerali dei due agenti uccisi, celebrati nella chiesa di sant’Antonio Taumaturgo. Dalla Questura al piazzale antistante la chiesa, migliaia di persone hanno salutato i feretri al loro passaggio e arrivo. Hanno seguito la messa, officiata dal vescovo Giampaolo Crepaldi, tra gli altri, il ministro degli Interni, Lamorgese, il presidente della Camera, Fico, il capo della Polizia, Gabrielli, e le autorità locali, tra le quali il governatore Fedriga, il questore Petronzi e il prefetto Valenti.

Uomo travolto e ucciso da un trenoInvestimento è avvenuto in stazione. Vittima trovata straziata

16 ottobre 201912:09

– Incidente ferroviario, questa mattina, nel Milanese. Un treno ha infatti investito e ucciso un uomo nella stazione ferroviaria a Garbagnate Milanese (Milano).
Lo ha comunicato il 118, intervenuto per i soccorsi.
La vittima è un uomo di 50 anni, trovato straziato sotto il convoglio dai Vigili del Fuoco e dai soccorritori, che hanno potuto solo constatarne il decesso. La Polfer sta ricostruendo la dinamica per conto dell’autorità giudiziaria.

Nuovi gestori, Cocoricò verso rinascitaAccordo tra proprietà e patron di altro storico locale Riviera

BOLOGNA16 ottobre 201912:26

– Si tornerà a ballare sotto la ‘Piramide’ di vetro del Cocoricò, tempio della musica riccionese noto in tutta Europa e chiuso – negli scorsi mesi – in seguito al fallimento della società che lo aveva in gestione. Come riporta l’edizione riminese de ‘il Resto del Carlino’, nelle scorse ore i proprietari dell’immobile e il patron di una delle discoteche storiche della Riviera romagnola, l”Altromondo Studios’, hanno siglato un accordo, della durata di otto anni, per la gestione del ‘Cocco’ che ora è pronto a rinascere e a aprire una nuova stagione.
Secondo il quotidiano, che riporta la posizione dei nuovi vertici, il locale – a rischio degrado dopo l’abbandono degli scorsi mesi – sarà oggetto di ristrutturazione e potrebbe essere riaperto per Pasqua, prima dell’estate, nella cornice di un progetto a lungo termine e di ampio respiro per il Cocoricò che manterrà il suo storico nome e continuerà ad essere discoteca.

Pedopornografia e razzismo in chatInchiesta partita da Siena e coordinata procura minori Firenze

SIENA16 ottobre 201912:34

– Avrebbero scambiato video pedopornografici, inneggiato a Hitler, Mussolini e all’Isis, postando frasi contro migranti ed ebrei, su una chat di WhatsApp battezzata ‘The Shoah party’, con la diffusione in tutta Italia di immagini e frasi choc. A scambiarsi video e messaggi un gruppo di ragazzi tra i 15 e i 19 anni: in 25 sono stati coinvolti in un’inchiesta partita da Siena e coordinata dalla procura dei minori di Firenze. Ieri scattate perquisizioni in Toscana, Piemonte, Lazio, Campania e Calabria. Tra i minori coinvolti figurerebbero anche alcuni 13enni: essendo non imputabili per la loro età, nei loro confronti gli investigatori non hanno proceduto.

Migranti sbarcano a Brindisi,siamo curdiProvengono da Iran e Iraq. Scafista italiano è stato arrestato

BRINDISI16 ottobre 201912:46

– Sono sbarcati questa mattina nel porto di Brindisi 25 migranti iraniani e iracheni, che dichiarano di essere di etnia curda. Si tratta di 23 uomini e due donne, di cui una incinta. Hanno tutti un’età compresa intorno ai 20 anni. I migranti sono arrivati a bordo di una barca a motore, lunga circa sette metri. Lo scafista, un italiano, è stato arrestato. Dall’imbarcazione, che questa notte si trovava al largo di Brindisi, è stato lanciato l’allarme a causa di un’avaria al motore. Per soccorrere i migranti è intervenuto il reparto operativo aeronavale della Gdf, che questa mattina li ha fatti sbarcare al molo Sant’Apollinare.

Concorso esterno, arrestato poliziottoNotizie riservate a presunto affiliato che evitò l’arresto

CROTONE16 ottobre 201912:52

– Un sovrintendente della Polizia di Stato, Massimiliano Allevato, di 52 anni, già in servizio nella Squadra mobile di Crotone, è stato arrestato con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e rivelazione di atti coperti da segreto d’ufficio, con l’aggravante delle modalità mafiose. Allevato é accusato di avere rivelato notizie riservate ad un presunto affiliato alla cosca Megna della ‘ndrangheta, Rocco Devona, consentendogli di evitare l’arresto in occasione dell’operazione “Tisifone” del 2018.

Picchiato per difendere amica, 2 denunceIndividuati gli autori del pestaggio in centro a Cagliari

CAGLIARI16 ottobre 201913:16

– Sono stati individuati e denunciati gli autori del pestaggio avvenuto la sera del 6 ottobre scorso in piazza Matteotti a Cagliari. Vittima uno studente di 18 anni al quale era stato fratturato il naso perché aveva difeso una sua amica di 17 dalle molestie di due coetanei.
Denunciati per lesioni due ragazzi di 18anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine.
Il fatto è avvenuto intorno alle 20. La vittima e la ragazza si trovavano in piazza, quando vengono avvicinati dai denunciati che iniziano a infastidire e molestare la giovane. In difesa dell’amica interviene il 18enne: nemmeno il tempo di reagire e viene subito pestato sangue con calci e pugni. Gli aggressori fuggono. Il ferito viene soccorso e affidato alle cure dei medici del 118, che lo trasportano al Policlinico di Monserrato dove gli viene riscontrata la frattura del setto nasale.

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Travolte da un’auto, muore la nonna
Stava accompagnando la piccola a scuola, la bimba non è grave

CAGLIARI16 ottobre 201913:33

– Nonna e nipotina di 8 anni sono state travolte da un’auto mentre attraversano la strada non troppo distante dalle strisce pedonali, in via Pacinotti, a Iglesias, località Serra Perdosa. L’anziana, Anna Maria Fois, di 67 anni, è morta durante il trasporto all’ospedale, ferita in modo non grave la bambina.
La donna stava accompagnando a scuola la piccola quando un Suv Ford è piombato su di loro, investendole. Il conducente, un giovane di 27 anni, si è subito fermato per prestare soccorso.
Sul posto sono poi arrivati gli agenti della Polizia municipale di Iglesias e un’ambulanza del 118.
Le condizioni dell’anziana sono apparse subito gravi: i medici hanno quindi richiesto l’intervento dell’Elisoccorso per il trasporto d’urgenza in ospedale. Purtroppo durante il trasferimento il cuore della donna ha smesso di battere. La piccola è stata trasportata al Cto di Iglesias per accertamenti: le sue condizioni non sono gravi.

Arresto e 4 indagati per estorsioniA capo uomo legato a ‘ndrangheta, coinvolto anche notaio

VENEZIA16 ottobre 201913:35

– Un arresto, 4 indagati, tra cui un notaio padovano sono il bilancio di un’operazione dell’Arma di Padova e dei finanzieri di Mirano su usura ed estorsione ai danni di 11 imprenditori. L’arrestato, che era ai domiciliari perchè coinvolto in una precedente analoga indagine operazione e legato alla n’drangheta di Grande Aracri di Cutro, avrebbe fatto recuperi forzosi di credito agendo con violenza e minaccia. Il notaio avrebbe contribuito con un’attività di supporto per una finta compravendita; avrebbe dato inoltre supporto tecnico e fattuale dell’attività degli indagati. Il modus operandi, ha spiegato il procuratore antimafia di Venezia, Bruno Cherchi, è sempre stato lo stesso: la disponibilità a partecipare all’impresa, imponendo tassi usurai. Quando l’imprenditore non pagava, scattavano le estorsioni e le minacce. E’ emerso che c’è stata poca collaborazione delle vittime per cui alcune di esse sono state oggetto di perquisizioni per acquisire materiale che non avevano fornito quando erano state sentite.

Sparatoria Questura: terminata messaCorteo funebre diretto ad aeroporto, poi in volo per Ciampino.

TRIESTE16 ottobre 201913:42

– Sono uscite dalla chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo in mezzo al picchetto d’onore le bare con i corpi di Matteo Demenego e Pierluigi Rotta portati a spalla dai colleghi della squadra Volanti e accolti da un lungo applauso da parte delle migliaia di persone presenti. I feretri vengono caricati sui due carri funebre e sono in attesa di partire alla volta dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari da dove a bordo di un C130 dell’esercito saranno portati a Ciampino.
Sull’aereo oltre ai familiari come da programma ci saranno il Capo della Polizia Franco Gabrielli, il Questore di Trieste Giuseppe Petronzi, il prefetto di Roma Gerarda Pantalone. Domani è previsto a Velletri (Roma) il funerale di Demengo e venerdì a Giugliano (Napoli) quello di Rotta, in forma privata.

Accumulatori rubati finivano in AfricaPresi da ripetitori nel Nord-Est. La banda era di napoletani.

16 ottobre 201914:01

– Accumulatori sottratti da cabine elettriche per la telefonia che finivano in Africa, in Burkina-Faso, ad alimentare l’energia delle case private. Per l’inusuale traffico sono state eseguite 13 misure cautelari eseguite dalla Polizia stradale della Lombardia in collaborazione con i colleghi di Napoli: tra le ipotesi accusatorie, oltre all’associazione per delinquere finalizzata al furto e alla ricettazione, anche il reato di “attentato alla sicurezza delle telecomunicazioni”.
Gli arresti sono stati eseguiti in Campania, Lombardia e Veneto: 7 indagati sono in carcere, 3 ai domiciliari e per 3 c’è l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria (due sono del Burkina-Faso). Il gruppo è sospettato di un centinaio di furti con un danno ingente per le istallazioni di Tim, Vodafone e ‘3’, in impianti con ripetitori, nel Nord-Est. L’assenza delle batterie durante dei black-out ha provocato vuoti di copertura in aree molto estese, e il danno si aggira sugli 8 milioni di euro all’anno.

Disinnesco, Bolzano tagliata in dueChiusi autostrada, statale e ferrovia. Città tagliata in due

BOLZANO16 ottobre 201914:07

– Domenica mattina Bolzano sarà tagliata in due per il disinnesco di un residuo bellico. Dalle 8.45 saranno infatti bloccati l’autostrada A22, la strada statale SS12 e la ferrovia del Brennero. Non ci sono via alternative per bypassare la città. Nel centro storico 4.000 persone, che abitano nella zona rossa, dovranno lasciare le loro case, tra loro anche 800 ospiti di alberghi. 60.000 bolzanini nella cosiddetta zona gialla non potranno invece scendere in strada. Saranno chiuse le chiese e gli impianti sportivi.

Sassi contro braccianti,arresti a FoggiaGip, erano consapevoli che potevano provocarne la morte

BARI16 ottobre 201914:29

– Con le accuse di lesioni personali pluriaggravate, propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa, sono stati arrestati e messi ai domiciliari i foggiani Pasquale Verderosa, 22 anni; e Antonio Salvatore Doniaquio, 21 anni, quest’ultimo con precedenti di polizia. I due sono accusati di aver colpito al viso con pietre sei braccianti stranieri alla periferia di Foggia, la scorsa estate. “Gli indagati – scrive il gip nell’ordinanza di custodia cautelare – hanno mostrato una spiccata propensione a delinquere, impermeabile al tempo ed ai danni arrecati alle vittime. Il programmato, reiterato e gratuito ricorso alla violenza dà contezza di personalità incuranti delle conseguenze del proprio agire, e della concreta possibilità di provocare anche la morte delle vittime”.

Strage Bologna, testimonia Vinciguerra’In carcere un austriaco mi disse che autori furono i Nar’

BOLOGNA16 ottobre 201914:30

– Nella strage di Bologna “le responsabilità politiche non sono mai state sfiorate, sono stati toccati solo i portatori di valige”. Lo ha detto Vincenzo Vinciguerra, ex membro di Ordine Nuovo e Avanguardia Nazionale, in aula a Bologna come testimone nell’ambito del processo che vede imputato l’ex Nar Gilberto Cavallini per concorso nella strage del 2 agosto 1980. Vinciguerra, condannato per la strage di Peteano del 1972, e legato a Pietro Battiston (membro del gruppo ‘La Fenice, vicino ad Ordine Nuovo), ha detto di “non aver mai incontrato, visto o parlato con Cavallini”, ma di aver saputo in carcere, nel 1982, da un malavitoso austriaco detenuto per droga, che a commettere l’attentato a Bologna furono proprio “Cavallini, Mambro e Fioravanti”. “La strage della stazione, secondo la mia opinione – ha spiegato il teste – nasce da un motivo preciso, per spegnere i riflettori e depistare le indagini sulla strage di Ustica. Basta vedere i tg e i giornali dopo Bologna per capire che Ustica era scomparsa”.

Roma,bus contro albero:29 feriti,9 graviSequestrato cellulare autista. Pm dispone perizia su stato mezzo

ROMA16 ottobre 201915:00

– Sale a 29 il numero dei feriti trasportati dal 118 in ospedale per l’incidente di stamattina dove un bus di linea è finito contro un albero a Roma, in via Cassia. Tra i feriti portati in ospedale c’è anche il conducente del mezzo che verrà ascoltato dalla polizia locale appena le condizioni fisiche lo consentiranno. Il suo cellulare è stato sequestrato: verranno effettuati accertamenti per chiarire se l’autista, 40 anni, stesse al telefono o scrivendo messaggi quando è avvenuto l’incidente. I pm di Roma indagano per lesioni. Il pullman è stato posto sotto sequestro ed è stata disposta una perizia per verificarne lo stato prima dell’ incidente. “E’ una situazione terribile, che ha lasciato tutti sotto shock”, ha detto la sindaca Virginia Raggi che si è recata in visita all’ospedale Fatebenefratelli all’Isola Tiberina dove sono stati trasportati alcuni feriti. “E’ stata aperta un’inchiesta da parte della Procura e un’inchiesta interna di Atac. Attendiamo gli esiti”, ha aggiunto la sindaca.

Cucchi:avv.agenti,qui per colpa imputatiLegale agente penitenziaria, depistato per salvare se stessi

16 ottobre 201915:17

– “È un processo che riguarda un numero troppo alto di persone che per troppi anni hanno agito in modo assolutamente illegittimo. Se noi oggi siamo qui è per colpa di questi imputati che hanno fatto cose incredibili: atti falsi, dichiarazioni false, sommarie informazioni false. Persone che hanno depistato per salvare se stessi; ci hanno preso in giro per dieci anni. Coloro che per dovere istituzionale dovevano dire la verità, per dieci anni non hanno fatto altro che mentire, e continuano a farlo”. Così l’avvocato Diego Perugini, parte civile per uno degli agenti della polizia penitenziaria assolti in maniera definitiva nel primo processo e ora parti civili nel processo ai 5 carabinieri, tre dei quali imputati di omicidio preterintenzionale per la morte di Stefano Cucchi.
“Vogliamo che sia resa giustizia a Stefano Cucchi e giustizia a tre appartenenti della polizia penitenziaria che devono riacquisire quella dignità che è stata loro calpestata”, ha detto l’avv.Massimo Mauro nel suo intervento di parte civile.

Falsi report: perquisito ex ad SpeaPerquisizioni Gdf a Genova e a casa del manager a Roma

GENOVA16 ottobre 201915:42

– Perquisizioni in corso a Roma della guardia di finanza di Genova a casa dell’ex amministratore delegato di Spea Antonio Galatà, indagato sia per il crollo del ponte Morandi che per i falsi report sui viadotti. Perquisizioni anche a Genova negli uffici di Spea e a casa di tre indagati.

Avvolto da fuoco che aveva acceso, graveE’ accaduto nel Vibonese. Vittima trasferita in Centro ustionati

GEROCARNE (VIBO VALENTIA)16 ottobre 201916:08

– Un uomo è rimasto ustionato a seguito dell’incendio che aveva appiccato ad alcune sterpaglie. Il fatto è accaduto a Gerocarne in un appezzamento agricolo di proprietà della vittima .
Le condizioni dell’uomo, residente nel piccolo centro dell’entroterra, sono giudicate molto gravi dai sanitari. Secondo quanto é emerso dai primi rilievi, la vittima aveva appiccato il fuoco quando, per cause in corso di accertamento, è stato investito dalle fiamme. Scattato l’allarme è giunta sul posto un’equipe del 118 di Soriano Calabro che ha fornito i primi soccorsi. Per il ferito, però, a causa della gravità delle ustioni, è stato subito disposto il trasferimento con l’elisoccorso in un centro per grandi ustionati.

Taxi: a Milano via alle doppie guideOrario esteso a 16 ore diviso con parente fino al terzo grado

MILANO16 ottobre 201916:41

– A Milano via libera del Comune alle doppie guide dei taxi per far fronte alla domanda crescente che si registra in città. Le nuove autorizzazioni saranno limitate inizialmente, come sottolinea una nota di Palazzo Marino, ai familiari entro il terzo grado e al coniuge del titolare della licenza e garantiscono l’estensione dell’orario di servizio complessivo del taxi da 12 a 16 ore giornaliere.
Il rilascio delle nuove autorizzazioni al secondo conducente è una delle azioni decise dal Comune per risolvere lo sbilanciamento tra domanda e offerta di taxi. I momenti principali della mancanza di offerta vengono rilevati dalle chiamate inevase, come riportato dai dati del Comune: il sabato e la domenica, nella fascia oraria dalla mezzanotte alle 5 le chiamate inevase sono il 42%, nella fascia 19-21 il 31%; nei giorni feriali, nella fascia 19-21 le inevase sono il 27% e nella fascia 8-10 il 15%.

Giugliano conferisce cittadinanza a CCE’ il maggiore De Lise per tre anni al Comando della Compagnia

NAPOLI16 ottobre 201917:01

– Per tre anni è stato il comandante della Compagnia dei Carabinieri. Oltre alle indagini di polizia giudiziaria e al contrasto alla criminalità, ha anche tenuto costantemente un dialogo aperto con la città, parlando soprattutto di legalità ai ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado. Per questo motivo, all’unanimità, il Consiglio Comunale di Giugliano ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria al maggiore dei Carabinieri, Antonio De Lise, in servizio a Giugliano dal 2015 al 2018 (con il grado di capitano), ed ora a Roma in un reparto operativo. De Lise è stato anche molto vicino ad alcuni imprenditori della zona che hanno deciso di denunciare le estorsioni subite. La proposta di conferire la cittadinanza all’ufficiale è stata avanzata da alcuni cittadini sui social e poi subito accolta dal sindaco Antonio Poziello.
La delibera, come è stato ribadito nel corso del consiglio comunale, sarà inviata al Comando generale dell’Arma dei Carabinieri.

Ricerca: Paoletti, genomica nuova sfidaAttivata da Area Science Park piattaforma tecnologica settore

TRIESTE16 ottobre 201917:05

– “La genomica e l’epigenomica, quella parte ancora in larghissima parte inesplorata del genoma umano che codifica le informazioni genetiche che si sviluppano in relazione all’ambiente, sono una sfida nuova. Sono alla base della medicina di precisione e delle applicazioni mediche della genomica”. Lo ha detto il presidente di Area Science Park Sergio Paoletti introducendo il convegno internazionale sul tema che ha aperto stamani a Trieste l’edizione 2019 di Meet in Italy for Life Sciences, che si svolgerà con tavole rotonde, workshop e incontri fino al 18 ottobre al Molo IV. Paoletti ha ricordato che Area Science Park ha “recentemente fatto una scelta strategica di attivare una piattaforma tecnologica proprio nell’ambito della genomica e della epigenomica”. L’apparecchiatura, “attualmente la più performante al mondo”, è già funzionante da inizio anno, per enti di ricerca e strutture ospedaliere. E, ha aggiunto Paoletti, “stiamo costruendo una rete italiana”.

Circoncise bimbo, chiesta condannaPm chiede condanna a sei anni anche per mamma e nonna

GENOVA16 ottobre 201917:10

– Il pm Daniela Pischetola ha chiesto la condanna a otto anni e quattro mesi per Osas Okundaye, il nigeriano di 34 anni accusato di avere effettuato l’intervento di circoncisione che ha causato la morte di un neonato lo scorso 2 aprile a Genova. Per la madre e la nonna del bimbo ha chiesto la condanna a sei anni ciascuna. La sentenza, con rito abbreviato davanti al giudice per l’udienza preliminare Silvia Carpanini, è prevista per giovedì. Okundaye, secondo quanto ricostruito dagli investigatori della squadra mobile genovese, era stato chiamato dalla mamma e dalla nonna del bimbo più volte nel corso della giornata ed era stato informato delle condizioni del piccolo. Nonostante ciò aveva detto alle donne di non chiamare l’ambulanza “perché avrebbero avuto problemi tutti e tre con la giustizia”.

Emiliano su fb,anch’io indagato a FoggiaIl governatore, vicenda riguarda nomina mai fatta

BARI16 ottobre 201917:48

– Anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, è indagato nell’inchiesta della Procura di Foggia relativa alla nomina del commissario di una Asp, nell’ambito della quale la magistratura dauna ha notificato ieri un invito a comparire all’assessore regionale al Welfare Salvatore Ruggeri. Ne dà notizia su Facebook lo stesso Emiliano, spiegando di aver “appreso da Ruggeri di essere anche io – scrive – sottoposto ad indagini preliminari”. “L’accusa – spiega – consiste nell’avere ricevuto indicazioni politiche da un consigliere regionale per nominare commissario di una Asp una determinata persona. E ció, nonostante io abbia ritenuto di non accogliere tale indicazione formulatami sin dal febbraio 2019, tanto che nessuna nomina è stata effettuata sino ad oggi. Non ho accolto l’indicazione nominativa ricevuta, avendola ritenuta non pienamente soddisfacente alla luce delle mie prerogative discrezionali. Rispondo dunque per una nomina mai effettuata”.

Firmato atto stop armi alla TurchiaE per avviare una istruttoria sui contratti in essere

16 ottobre 201916:40

– Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha firmato l’atto interno alla Farnesina per bloccare le vendite future di armi alla Turchia e per avviare un’istruttoria sui contratti in essere, così come annunciato nell’informativa urgente di ieri al Parlamento sull’offensiva turca in Siria. Lo si apprende da fonti informate.

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Morto Bonaiuti, ex portavoce BerlusconiDopo una lunga malattia. Era stato anche parlamentare

16 ottobre 201915:58

– E’ morto a Roma dopo una lunga malattia Paolo Bonaiuti, ex portavoce di Silvio Berlusconi e parlamentare.

Lieve malore per Salvini, già dimessoIl segretario della Lega conferma i suoi impegni in Umbria

TRIESTE16 ottobre 201914:55

– Il leader della Lega Matteo Salvini ha avuto questa mattina un lieve malore, ma è stato subito assistito in ospedale e dimesso poco dopo. Ora le sue condizioni sono buone.
Salvini stava per raggiungere Trieste per partecipare ai funerali dei due agenti uccisi quando ha avuto un malore che gli è stato successivamente diagnosticato come una colica all’ ospedale di Monfalcone (Gorizia), dove è stato subito portato.
Assistito dai sanitari è stato dimesso poco dopo ed è ripartito da Trieste. Il segretario della Lega ha anche confermato i suoi impegni in Umbria.

Vaia, i nuovi boschi crescono in TiroloCollaborazione Euregio per la riforestazione

BOLZANO16 ottobre 201911:56

– I boschi distrutti un anno fa dalla tempesta Vaia in Trentino Alto Adige stanno crescendo nel Tirolo Orientale. “Il Trentino non è in grado di fornire gli alberi necessari per la riforestazione e, nel quadro della cooperazione Euregio, nel ‘Landesforstgarten Nikolsdorf’ abbiamo approntato appositi vivai”, ha dichiarato il vice governatore del Tirolo, Josef Geisler.
Oltre mezzo milione di piante, circa 350.000 larici e 200.000 abeti rossi, vengono allevati per due anni nel “Nikolsdorf” per essere poi portati in Trentino. Il Land Tirol produce oltre 2,5 milioni di piante da bosco ogni anno per la rigenerazione delle foreste, la ricoltivazione e anche per il rimboschimento a seguito di eventi catastrofici nei suoi tre giardini forestali statali a Nikolsdorf, Bad Häring e Stams. “Questo ci consente di aiutare i nostri vicini con alberi e di contribuire al rimboschimento delle aree forestali danneggiate”, afferma Geisler. Con l’Alto Adige la collaborazione prosegue da anni.

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