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ALLE 03:09 DI MERCOLEDì 16 OTTOBRE 2019

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Siria: Di Maio in Aula alla Camera
Un centinaio i deputati in Aula

15 ottobre 201910:10

– Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio tiene nell’Aula della Camera una informativa urgente sulla situazione in Siria. Al termine ci sarà un dibattito.
Nell’Emiciclo ci sono un centinaio di deputati.

Manovra: vertice alle 11 a Palazzo ChigiPresenti il premier Conte e il ministro Gualtieri

15 ottobre 201910:19

– Un vertice sulla manovra, con il premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, è convocato alle 11 a Palazzo Chigi. La riunione serve a fare il punto in vista del Cdm di questa sera.

Conte, stasera ok a manovra complessaCi stiamo lavorando

15 ottobre 201911:39

– “Il Consiglio dei ministri approverà stasera la manovra complessa a cui stiamo lavorando”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte intervenendo al Cnr.

Manovra: Marattin,su quota 100 no diktatIl diktat è su Iva, sul resto discutiamo tranquillamente

15 ottobre 201911:41

– Su quota cento “nessuna barricata, abbiamo delle idee su come governare il Paese ed è giusto che vengano composte in maggioranza. Il diktat è sull’iva, sul resto discutiamo tranquillamente, senza che ogni nostra idea sia vista come un ricatto, ma anche senza che sia vista come una ricerca di visibilità”. Lo ha detto il deputato di Iv, Luigi Marattin, parlando con i cronisti davanti Palazzo Chigi.

Manovra: Conte, quota 100 rimaneQuesto è l’indirizzo politico, rivedere misure ma conservarle

15 ottobre 201911:53

– “Quota 100 rimane, questo è l’ indirizzo politico”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte che precisa: “Vogliamo rivedere le misure ma conservarle”.

Manovra, tetto contante a 1000 euro e quota 100 resta Rush finale in Consiglio dei Ministri, e’ scontro sul carcere agli evasori

15 ottobre 201923:43

E’ in corso a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei ministri, con due ore di ritardo rispetto alla convocazione delle 21. Il governo deve approvare entro la mezzanotte il Documento programmatico di bilancio, che è la cornice della legge di bilancio. Sul tavolo del Cdm, a differenza di quanto in un primo momento ipotizzato, oltre alla manovra c’è anche il decreto fiscale. (Anche la legge di Bilancio, secondo quanto si apprende, arriva sul tavolo del Consiglio dei ministri, appena iniziato e convocato ufficialmente per esaminare il Draft Budgetary Plan, il documento programmatico da inviare a Bruxelles entro mezzanotte.Ultime limature sulla manovra in vista del Consiglio de ministri convocato per questa sera alle 21. “Stiamo ancora lavorando agli ultimi dettagli – dice il ministro per l’Economia Roberto Gualtieri – ma il quadro di fondo è definito. È stato difficile ma ci siamo riusciti, l’Iva non aumenterà, ci saranno più soldi in busta paga, più investimenti e un robusto pacchetto famiglia”.”Non vedo rischi per la stabilità del governo. Ma al contempo non permetterò che questa manovra sia terreno di scontro tra le forze politiche, questa manovra non è un campo dove piazzare la bandierina del proprio partito. Questa manovra è solo e soltanto del e per il Paese. Chi pensa di mettere le mani su questa manovra per farne la propria campagna elettorale, si sbaglia”. Intanto dal ministero dello Sviluppo Economico emergono alcuni dettagli sul provvedimento, tra gli altri l’anticipo di un anno, al 2022, la deducibilità al 100% dell’Imu sui capannoni.L’ipotesi che più si sta facendo strada in queste ore prevede – inoltre – uno stanziamento di 3 miliardi 175 milioni, a regime, per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego. Secondo quanto si apprende, sarebbe questa la cifra che il governo si appresta a inserire in manovra. Le risorse in più sarebbero pari a circa 1,4 miliardi, visto che la precedente legge di Bilancio già ne prevedeva circa 1,8. Il rinnovo copre gli anni che vanno dal 2019 al 2021. L’intero ammontare si renderebbe disponibile quindi dal 2021, appunto a regime.Con la manovra – si spiega da fonti del ministero dello Sviluppo – vengono riconfermate Industria 4.0 e Nuova Sabatini.

Dopo le tensioni di ieri Italia Viva smorza i toni con Luigi Marattin che assicura: “Nessuna barricata su quota 100, abbiamo delle idee su come governare il Paese ed è giusto che vengano composte in maggioranza. Il diktat è sull’Iva, sul resto discutiamo tranquillamente, senza che ogni nostra idea sia vista come un ricatto, ma anche senza che sia vista come una ricerca di visibilità”. Sul punto il premier Giuseppe Conte è intervenuto in un convegno del Cnr e ha puntualizzato: “Quota 100 rimane, è questo l’indirizzo politico”.

IL VIDEO“Far quadrare i conti é sempre difficile per tutti, ma sui giornali leggo una rappresentazione errata della realtà: non c’è stato assolutamente quel clima che oggi viene riportato ” . “Il Consiglio dei ministri approverà stasera la manovra complessa a cui stiamo lavorando”.
Il vista del Consiglio dei Ministri di questa sera “speriamo che il conflitto all’interno del Governo si calmieri e si cerchi una direzione di marcia unica”, avverte il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia. “In questo momento – dice – non abbiamo bisogno nè di conflitti e di confusione. Occorre pragmatismo e buon senso”.
Compare solo il Documento programmatico di bilancio all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri convocato questa sera a Palazzo Chigi. Si tratta del documento che il governo deve inviare all’Ue entro la mezzanotte di oggi. A quanto si apprende, nell’odg ad ora non rientrano né la legge di bilancio, né il decreto fiscale, che potrebbero ricevere il via libera formale in una riunione successiva.

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Copasir, audizione di Conte la prossima settimana
Il premier verrà ascoltato dal Comitato anche sulle vicende relative al Russiagate

15 ottobre 201916:48

Si terrà la prossima settimana l’audizione del premier Giuseppe Conte davanti al Copasir per discutere, tra l’altro, del caso Russiagate.

Zingaretti,valutare truppe a confineCosì il segretario del Pd aprendo la direzione del partito

15 ottobre 201914:56

– Occorre “verificare la possibilità di schierare una forza di interposizione sul confine turco-siriano”. Lo ha detto Nicola Zingaretti nella relazione di apertura della Direzione del Pd.

Governo: Zingaretti, Pd non è subalternoCosì il segretario del Pd aprendo i lavori della direzione

15 ottobre 201914:58

– Il Pd intende impegnarsi nel sostegno del governo “con spirito di lealtà ma senza subalternità”. Lo ha detto Nicola Zingaretti nella relazione di apertura della Direzione del Pd.

Pd: Zingaretti, basta deleghe a capoServe un partito totalmente nuovo

15 ottobre 201915:05

– “Serve un partito totalmente nuovo.
Io dico dopo 12 anni basta parlare di riforma (del Pd, ndr), basta aspettare, basta paure, basta conservatorismi. Serve una forza politica e nazionale diversa da quella che siamo. Una fase aperta per un partito diverso”. Lo ha detto il segretario Pd Nicola Zingaretti alla direzione del partito. “Troppe volte abbiamo delegato a un capo i destini della nostra comunità”, ha aggiunto Zingaretti.

Iv, giù contante se stop commissioniRenziani critici su misura, ridurre tetto a 1000 euro in 3 anni

15 ottobre 201915:44

– Si abbassi la soglia per il contante solo in parallelo all’azzeramento delle commissioni bancarie sulle carte di credito per tutti e per tutte le somme. E’ quanto chiede Iv, circa l’ipotesi, emersa nel dl fisco collegato alla manovra, di portare il tetto all’uso del contante da 3000 a 1000 euro. La soglia era stata alzata dal governo Renzi e Iv è molto critica sulla misura ma, spiegano fonti qualificate, non pone veti bensì propone di ridurre la soglia a 1000 euro in 3 anni, insieme all’azzeramento delle commissioni per le carte.

Conte, taglio cuneo solo per lavoratoriSiccome risorse non molte, è questa la scelta fatta in manovra

TIRANA15 ottobre 201917:26

– “C’è uno sforzo significativo da parte del governo per consentire a tutti i lavoratori di poter recuperare la perdita di potere d’acquisto. Obiettivo del governo è intervenire sul taglio del cuneo fiscale, e siccome le risorse non sono molte, opereremo un taglio esclusivamente a favore dei lavoratori”. Lo dice il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa congiunta con il suo omologo Edi Rama.

Dalla multa per chi rifiuta la carta al tetto per i contanti, le novità del decreto fiscaleIl tetto ai contanti passa a mille euro. Agevolazioni per i seggiolini anti-abbandono

15 ottobre 201919:11

Dalla lotteria per chi paga con la carta al tetto per i contanti alla Digital tax, ecco tutte le novità del decreto fiscale collegato alla manovra secondo l’ultima bozza circolata sul testo, datata 14 ottobre.MULTE PER CHI DICE NO A CARTE E BANCOMAT Arrivano le multe per commercianti e professionisti che non accettano carte e bancomat. A prevederlo l’ultima bozza del decreto fiscale. Le sanzioni affiancano l’obbligo, già in vigore, di accettare pagamenti con la moneta elettronica. La multa sarà di 30 euro cui aggiungere il 4% del valore della transazione per cui non è stato accettato il pagamento con le carte. A controllare le violazioni saranno “ufficiali e agenti di polizia giudiziaria”.NASCE LA LOTTERIA PER CHI PAGA CON LA CARTA – Non solo la lotteria degli scontrini: entra nel decreto fiscale anche un premio speciale per chi paghi con la carta di credito. Per incentivare l’uso di sistemi di pagamento elettronici, viene creata una specifica estrazione di premi riservati tanto ai consumatori quanto ai negozianti, qualora il pagamento avvenga con carte o bancomat. Per i premi della nuova lotteria vengono stanziati 70 milioni di euro.TETTO AI CONTANTI PASSA A MILLE EURO – La soglia per l’uso del contante passa da tremila a mille euro.DIGITAL TAX PARTE SUBITO, GETTITO 600 MILIONI – La web tax viene ribattezzata ‘digital tax’ ed entra nel decreto fiscale, così come elaborata nella legge di bilancio dello scorso anno, per entrare in vigore subito, dal 2020, senza necessità di decreto attuativo ad hoc. Secondo l’ultima bozza del dl fisco che accompagna la manovra, l’applicazione della norma sarà dunque automatica. L’imposta del 3% sui ricavi resterà in vigore fino alle future disposizioni legate ad accordi internazionali. Il gettito atteso rimane quello stimato lo scorso anno, pari a circa 600 milioni di euro su base annua.300 MILIONI PER SICUREZZA RETI FERROVIARIA – Rete Ferroviaria Italiana (gruppo Fs) è stata autorizzata a spendere 300 milioni nel 2019 per finanziare investimenti “infrastrutturali per il miglioramento della sicurezza della rete ferroviaria nazionale”. E’ quanto prevede l’art.39 della bozza del decreto. Lo stesso articolo prevede che a Rfi “non si applicano i vincoli di obblighi in materia di contenimento della spesa pubblica previsti dalla legge” e che la società “conserva autonomia finanziaria e operativa” fermo l’obbligo di informativa ai Ministeri competenti.AGEVOLAZIONI PER I SEGGIOLINI ANTI-ABBANDONO – Il decreto fiscale prevede agevolazioni anche sotto forma di un contributo per la somma di 30 euro, per l’acquisto di dispositivi di allarme “antiabbandono” diventati obbligatori per i seggiolini destinati ai bambini di età inferiore ai 4 anni. Il contributo di 30 euro è previsto “per ciascun dispositivo acquistato fino ad esaurimento delle risorse disponibili” pari a 15,1 milioni nel 2019 e 1 milione per il 2020.700 MILIONI A FONDO DI GARANZIA PER LE PMI – Per l’anno 2019 “sono assegnati 700 milioni di euro” al Fondo garanzia per le Pmi. Lo prevede l’ultima bozza del decreto fiscale in circolazione, datata 14 ottobre.ARRIVA STRETTA INPS MA NON VALE PER LE COPERTURE – Arriva la stretta anche sulle compensazioni Inps e Inail ma non servirà come copertura per la manovra. Secondo l’ultima bozza del decreto fiscale, infatti, Inps e Inail avvieranno una “cooperazione rafforzata” con l’Agenzia delle Entrate, cui potranno “inviare segnalazioni qualificate” su operazioni “a rischio”, e si introducono anche “sanzioni” se viene individuato “il tentativo compensare crediti inutilizzabili”. A queste misure però, come si legge nella relazione tecnica, “per ragioni di prudenza, non vengono ascritti effetti finanziari positivi”.FINO A 20MILA EURO PER RINNOVO VEICOLI MERCI – Per rinnovare il parco veicoli di trasporto merci su strada sono stati stanziati 15,7 milioni di euro per l’anno 2019. Lo stanziamento è destinato ai veicoli delle imprese attive sul territorio italiano iscritte al R.E.N. il contributo è compreso fra un minimo di 2mila euro e un massimo di 20 mila per ciascun veicolo nuovo acquistato (anche in locazione finanziaria) in seguito a rottamazione di veicoli fino a euro IV di massa pari o superiore a 3,5 tonnellate. PRECOMPILATA IVA PARTE NEL 2021 – L’Agenzia delle entrate elaborerà la precompilata Iva “a partire dai dati del 2021”. E’ quanto scritto nella bozza di decreto fiscale che sposta “al secondo semestre del 2020 l’avvio del processo che prevede la predisposizione delle bozze dei registri Iva” da parte dell’Agenzia. Ma, viene spiegato, “considerato che la bozza della dichiarazione annuale Iva relativa al 2020 risulterebbe incompleta”, il dl fisco precisa che la precompilata “verrà elaborato dall’Agenzia a partire dai dati del 2021”.STOP A ESENZIONE AUTOSCUOLE DA GENNAIO – Arriva lo stop all’esenzione Iva per le autoscuole. La norma compare nella bozza di decreto fiscale e attua la sentenza della Corte di giustizia Ue che ha dichiarato illegittima l’esenzione. La nuova disciplina non ha effetto retroattivo: entrerà in vigore dall’1 gennaio 2020 e lo Stato stima di incassare 66 milioni l’anno. Le scuole guida dovranno certificare i corrispettivi delle lezioni per la patente per via telematica, ma avranno tempo fino al 30 giugno per adeguarsi e fino ad allora potranno rilasciare una ricevuta fiscale.

Renzi contro Salvini, la sfida in tv Scintille tra i due leader a confronto a Porta a Porta

15 ottobre 201920:23

Sfida a Porta a Porta tra Renzi e Salvini. Prima scintilla sulle tasse sui premi in tv. “Io su quel premio in tv pagai le tasse, lei non so, magari Berlusconi le riservò un trattamento di favore”, afferma il leader di Italia Viva nel corso del duello con il segretario della Lega, che aveva criticato il governo giallorosso perchè potrebbe tassare anche i premi di chi vince i concorsi in tv. In apertura Vespa ha raccontato come i due avessero partecipato e vinto in alcuni concorsi tv.”E’ 27 anni che fa politica, non ha portato a casa nulla, Salvini. Solo spot. La sua è la politica degli spot”, attacca Renzi, rivolto a Salvini al quale dà del lei. Completo blu per entrambi, cravatta scura a tinta unita per il senatore fiorentino, scura con piccola fantasia per il capo leghista. Stavolta non ci sono le tradizionali poltrone della trasmissione, ma un banco semicircolare con il conduttore in mezzo.Salvini, Renzi ha inventato un governo sotto un fungo – “L’ultimo sondaggio dà la Lega al 33%, il governo è nato per non far votare gli italiani sennò vince la Lega”. Risponde così Salvini alla domanda perché abbia fatto cadere il governo. “Erano tre mesi che il M5S bloccava tutto, era un no alla Tav, alla Flat Tax, all’Autonomia, perfino alle Olimpiadi. Sto al governo se posso fare le cose – aggiunge – se Di Maio disfa di notte quel che faccio di giorno, non si può. Era un’agonia. Renzi si è inventato un governo sotto un fungo, vediamo quanto dura”.  “Vedo che è’ un reato andare in spiaggia con il figlio, a sinistra siete abituati a champagne e caviale a Montecarlo, io vado a Milano Marittima perché preferisco lasciare i soldi in Italia”, afferma Salvini rispondendo a Renzi sul Papeete e le vacanze estive dell’allora ministro dell’Interno, ad agosto scorso. “Lui crea partiti dietro partiti, è un rottamatore non per altro… è stato al governo con il Pd per nove anni”, aggiunge ironico.Renzi a Salvini, colpo di sole del Papeete lo fa rosicare – “Il colpo di sole del Papeete che ha preso il collega Salvini lo fa rosicare ancora adesso: mai era accaduta una crisi in una dinamica istituzionale. Quando si vota lo decide la Costituzione, non il menù di un beach club”. Afferma invece il leader di Italia Viva, nel corso del duello con il segretario federale della Lega a “Porta a Porta”.”Ha fatto una cosa – aggiunge Renzi – che non aveva nè testa nè coda: allora o avevamo da seguire il diktat del Papeete o fare un’operazione di Palazzo, machiavellica, ma per l’interesse del Paese. Se avessimo votato allora avremmo avuto lo spread alle stelle. Con lui al governo era oltre 300, con noi a 98. Oggi siamo alla metà. Ora noi possiamo non aumentare l’Iva. Con lui il contrario. E io spero che l’Italia conti in Europa e non si fa sgomitando contro Merkel e Macron”. “Non giudico le ferie delle persone – precisa poi il leader di Italia Viva – Ma avrei preferito che fosse andato in missione ai vertici europei. Le riunioni europee sono importanti: lei ha fatto sette vertici, partecipando solo a uno su sette. Ha votato al Senato l’1,3% delle volte. Stare in spiaggia con il figlio è legittimo ma se fai il ministro non vai nelle sagre di Paese. Dovrebbe andare al G7, non alla proloco”. Salvini a Renzi, amo i comuni e le sagre, italiani con me – “Io adoro l’Italia delle proloco, dei comuni, delle sagre: ma se io ho il 33 e lui il 3% vuol dire che qualcosa ho fatto e gli italiani non sono scemi. Epoca Renzi 500mila sbarchi, epoca Salvini 28mila. Io ho cravatta delle Fiamme Oro perchè domani vado a funerali dei due agenti”. E’ la replica del leader leghista.  I due Matteo sono d’accordo su una cosa: Virginia Raggi deve dimettersi da sindaco di Roma – “Spero che si dimetta domattina, abbiamo fatto una petizione – dice Renzi – Se c’è una persona che ha fallito come sindaco è lei, se lo faccia dire da un ex sindaco. Molto meglio i sindaci della Lega rispetto a lei”. E Salvini aggiuge:”La Lega raccoglie firme contro la Raggi, lo faremo anche sabato a piazza San Giovanni”.

Migranti: motovedette italiane verso Malta, attendono porto

15 ottobre 201918:17

– All’alba di oggi, con chiamata da telefono satellitare e successivo avvistamento da parte di un mezzo aereo di EunavforMed, è stata segnalata alla Centrale Operativa delle Guardia Costiera di Roma la presenza di un barcone in difficoltà con circa 180 persone a bordo (non 290 come comunicato in precedenza) a 35 miglia nautiche a sud-ovest di Lampedusa, in area Sar maltese. La centrale – informa la Guardia costiera – ha subito informato l’Autorità maltese che, assumendo il coordinamento dell’operazione di ricerca e soccorso, ha richiesto la collaborazione all’Italia, che ha inviato sul posto due motovedette della Guardia Costiera e una della Guardia di Finanza. Le tre motovedette hanno raggiunto il barcone, “in precarie condizioni di galleggiabilità” ed hanno proceduto al trasbordo dei migranti. Attualmente sono in navigazione verso La Valletta in attesa dell’individuazione del Pos (place of safety) “da parte delle competenti autorità maltesi”.

Fioramonti, pagare meglio i prof, così è imbarazzanteIl ministro della Scuola in Senato illustra le linee del suo programma

15 ottobre 201915:30

Bisogna dare valore e ruolo al corpo docente, agli studenti e al personale: “Abbiamo bisogno di docenti più formati e pagati meglio. Non possiamo consentire, anche per orgoglio nazionale, che i nostri docenti siano pagati meno degli altri paesi, anche di Paesi simili al nostro come la Spagna. Diventa imbarazzante, anche per la credibilità del paese”. Così il titolare del Miur Lorenzo Fioramonti in Senato davanti alle Commissioni Istruzione di Camera e Senato riunite per ascoltare le linee del suo mandato.

Alto Adige: Biancofiore-Gasparri, mozioni per impugnare ddlIl provvedimento, spiegano i parlamentari ‘è incostituzionale’

15 ottobre 201915:47

“Abbiamo presentato alla Camera e al Senato due mozioni per impegnare il governo a impugnare il provvedimento approvato dalla Provincia di Bolzano, che di fatto cancella la dizione ‘Alto Adige’ e ‘altoatesino’ nell’espressione italiana della legislazione bilingue italiano-tedesco e per contrastare qualsiasi altra iniziativa di questo genere”. Così in una nota congiunta i parlamentari di Forza Italia Michaela Biancofiore e Maurizio Gasparri.”Quella approvata lo scorso 11 ottobre – hanno aggiunto – oltre che un ennesimo, pericoloso precedente che rischia di far riemergere preoccupanti tensioni del passato, si pone in evidente contrasto con la Carta costituzionale che sancisce il nome ‘Alto Adige’ come indicativo di un’area a sovranità nazionale che non può essere in alcun modo cancellata e oscurata da tentativi di ‘pulizia’ linguistica, sia con lo Statuto del Trentino Alto-Adige. Ci auguriamo che le mozioni vengano subito discusse e si provveda ad adottare ogni iniziativa utile a contrastare un provvedimento non rispettoso del bilinguismo e delle peculiarità di una provincia plurilingue”.

Zingaretti parla in direzione: Il Pd cambi, basta deleghe al capoE sulla legge elettorale ribadisce il no a un proporzionale puro senza sbarramento. Riunione della Direzione, proposte anche modifiche allo Statuto

15 ottobre 201916:48

“Serve un partito totalmente nuovo. Io dico dopo 12 anni basta parlare di riforma (del Pd, ndr), basta aspettare, basta paure, basta conservatorismi. Serve una forza politica e nazionale diversa da quella che siamo. Una fase aperta per un partito diverso”. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti alla direzione del partito.”Troppe volte abbiamo delegato a un capo i destini della nostra comunità”, ha aggiunto. E sulla legge elettorale il segretario dem conferma il no “a un proporzionale puro senza soglia” di sbarramento che “toglierebbe ai cittadini la parola nella scelta del governo”. Zingaretti ha inoltre chiesto agli alleati di governo di “aprire un confronto formale” e “verificare” insieme anche la possibilità di “forme di maggioritario”.Verso un nuovo assetto del partito: “Superare l’automatismo segretario/candidato premier” per favorire la nascita di una coalizione, ma mantenimento delle primarie aperte per la scelta del segretario. Sono le modifiche allo Statuto del Pd predisposte dall’apposita Commissione presieduta da Maurizio Martina, e da lui illustrate alla Direzione.

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Alitalia: Atlantia c’è ma chiede tempo
Necessarie ulteriori sessioni di lavoro per approfondire

15 ottobre 201919:06

– Atlantia è disponibile a partecipare alla formulazione dell’offerta vincolante per Alitalia, ma questa partecipazione “non può prescindere da ulteriori approfondimenti, che la società ritiene possano essere soddisfacentemente superati con ulteriori sessioni di lavoro”.
Lo comunica la società in una nota al termine del cda tenuto nel giorno della scadenza del termine per l’offerta vincolante. Sono quattro i temi su cui Atlantia ritiene necessario un approfondimento per arrivare alla formulazione dell’offerta vincolante, tra cui “l’individuazione di un partner industriale che partecipi al capitale della Newco con una quota significativa e la definizione finale del piano industriale della Newco, condiviso e fatto proprio dal partner industriale che dovrà assumere un ruolo determinante nella responsabilità di gestione ed implementazione dello stesso”.

F35, Usa: Italia partner irrinunciabile”Apprezzata leadership su rimpatri da Siria, Ue segua esempio”

WASHINGTON16 ottobre 201901:14

– L’Italia “e’ un partner chiave e irrinunciabile” nell’ambito del programma degli F-35: lo afferma un alto funzionario dell’amministrazione Usa, alla vigilia della visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Casa Bianca.
Il presidente americano Donald Trump, aggiunge, apprezza anche “la leadership dell’Italia nel rimpatriare i suoi cittadini dalla Siria, e chiede agli altri Paesi europei di fare lo stesso”.

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