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Serie A, le partite dell’UNDICESIMA GIORNATA
Tre anticipi e un posticipo nel’11ma del girone di andata

29 ottobre 2019 00:02

– Le partite dell’undicesimo turno del girone di andata, del campionato di calcio di Serie A, in programma domenica 3 novembre alle 15: Roma-Napoli (2 nov, h 15) Bologna-Inter (2 nov, h 18) Torino-Juventus (h 20.45) Atalanta-Cagliari (h 12.30) Lecce-Sassuolo Verona-Brescia Genoa-Udinese Fiorentina-Parma (h 18) Milan-lazio (h 20.45) Spal-Sampdoria (4 nov, h 20.45).

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Bale in rotta con Zidane, verso l’addio al Real Madrid
Per l’attaccante idea-Cina, ma il tecnico rassicura: “Con lui ho un buon rapporto, non andrà via”

29 ottobre 201917:07

La ‘rottura’ tra Gareth Bale e l’allenatore del Real Madrid, Zinedine Zidane, appare ormai insanabile ed il gallese medita l’addio ai ‘blancos’ già a gennaio.
Il gol straordinario contro il Barcellona nella finale di Coppa del Re del 2014

Almeno secondo quanto riportano i media spagnoli, secondo i quali il motivo del viaggio di ieri dell’attaccante a Londra (autorizzato dal tecnico) non è stato per ragioni mediche ma per incontrare il suo agente, Jonathan Barnett, per parlare del suo futuro. Secondo ‘Marca’, una delle ipotesi per il futuro di Bale potrebbe essere la Cina, visto l’interesse dello Shanghai Shenhua, vicinissimo al gallese già la scorsa estate, con il Real Madrid pronto a lasciar andare l’attaccante che guadagna 17 milioni di euro a stagione ed ha un contratto con gli spagnoli per ancora due stagioni.

“Ho un buon rapporto con Bale. Non pensa di andarsene, si allena ma se non è disponibile non lo convoco”: così il tecnico del Real Madrid, Zinedine Zidane, parla del gallese finito di nuovo al centro delle polemiche dopo l’esclusione nella gara di Champions contro il Bruges. “Sono state detto e scritte moltoe cose – chiarisce Zidane in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Leganes – Il casino si crea perché si parla molto ma quando è al 100% si fa valere per quello che è: un giocatore coinvolto e che gioca bene per la squadra”. Zidane glissa invece alla domanda sulla presunta richiesta di Bale di andarsene, magari già a gennaio: “ha avuto il permesso dal club di viaggiare, punto. Se n’è andato perché non è disponibile, ma non parla mai di andarsene e quando può giocare lo fa e Bale ha giocato molte partite. In ogni caso – aggiunge Zizou – non posso dire ora cosa sta succedendo. Lui ha il diritto di gestire un problema personale, punto. Nella partita di Champions col Bruges lui e James Rodriguez non erano disponibili e lui ha avuto il permesso dal club di tornare domani”, fa sapere Zidane che definisce Bale “un giocatore importante per questa squadra. Se rimarrà qui a gennaio poi purtroppo scriveranno che andrà via giugno, insomma non finirà più”.

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Montella: “mia squalifica? Ho sbagliato”
‘E Ribery ha chiesto scusa da campione, non faremo ricorso’

FIRENZE29 ottobre 201912:34

– “La mia squalifica? Ho sbagliato, domenica sera sono andato un po’ sopra le righe anche se talvolta servirebbe un po’ di comprensione”. Lo ha detto Vincenzo Montella commentando il convulso finale di domenica sera in cui è stato anche espulso Franck Ribery, squalificato per tre giornate. “Franck ha subito chiesto scusa da campione qual è – ha detto il tecnico – Fra noi c’è un bellissimo rapporto, già prima che lui arrivasse, ieri ci siamo chiariti anche per le sue proteste per il cambio, ha chiesto scusa e ha capito pure lui di essere andato sopra le righe”. Montella ha poi aggiunto che la società non presenterà ricorso sulla squalifica di Ribery. “Mi sono confrontato coi dirigenti, accettiamo la sentenza, Franck ha sbagliato seppur a ragione – ha sorriso – La società ha creduto che non fosse opportuno fare ricorso. Adesso pensiamo a ripartire, ci aspetta un impegno tosto ma vogliamo rialzarci, non dobbiamo perdere l’entusiasmo ma continuare a sognare”.

Lecce: Liverani “fame e cattiveria”Dopo positive prove con Milan e Juve per salentini c’èa la Samp

LECCE29 ottobre 201913:57

– Dare seguito alle positive prove contro Milan e Juventus. Il Lecce di Fabio Liverani prova ad allungare la striscia positiva nel turno infrasettimanale sul campo della Sampdoria. Il tecnico romano ha ancora qualche dubbio da sciogliere in chiave formazione, stante anche le indisponibilità di Farias e Majer non convocati: “Quando giochi tre gare in una settimana e con un allenamento da disputare domattina, è normale che non ci siano molte certezze – ammette l’allenatore giallorosso. Ma come ho detto alla squadra, in questo trittico di gare ci sarà spazio per tutti”. Un match, quello contro i doriani dai punti pesanti: “Ogni partita è una montagna da scalare, e lo sarà così anche quella contro la Sampdoria, che dispone di giocatori di qualità e del capocannoniere dello scorso campionato – mette in guardia Liverani – non dare continuità di risultati vorrebbe dire sprecare i due pareggi ottenuti con Milan e Juventus”.

Fonseca non si fida, Udinese gara duraTecnico: Under pronto ma non dal 1′. Florenzi? Tornerà a giocare

29 ottobre 201914:07

– “L’Udinese è una squadra più forte di quanto visto con l’Atalanta. Prima di quel 7-1 aveva preso solo sei gol, era la migliore difesa del campionato. Per me è una squadra forte. Mi aspetto una gara difficile”. Così il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, in vista della trasferta di Udine.
L’allenatore portoghese invita poi la propria squadra a non adagiarsi dopo il successo sul Milan. “Dobbiamo essere una squadra ambiziosa, e con la Sampdoria non ho visto questa ambizione. Ne ho parlato alla squadra, è importante cambiare la mentalità, giocare sempre per vincere – sottolinea Fonseca -.
Non dobbiamo accontentarci, non abbiamo vinto niente”. Riguardo alle scelte di formazione, il tecnico è stato chiaro: “Se Kolarov può riposare? Qui nessuno può riposare. Under è pronto ma non per giocare dal 1′. Florenzi è il nostro capitano, un bravissimo giocatore, ma col Milan e col Borussia ho pensato ad un’altra soluzione. Adesso no sta giocando ma tornerà a farlo in futuro, sicuro”.

T.Motta “Contro Juve possiamo far bene”Tecnico Genoa: “Non penso al turnover. In campo i migliori”

GENOVA29 ottobre 201914:15

– “Domani abbiamo una partita bellissima da giocare e dobbiamo concentrarci su quella”. Così il tecnico del Genoa, Thiago Motta, alla vigilia della sfida con la Juve.
“E’ una grandissima squadra che ha vinto otto campionati di fila – le parole del tecnico -. Una squadra che gioca tutte le stagioni per vincere la Champions e con tantissima qualità. Ma non voglio perdere tempo a preoccuparmi troppo per gli avversari, piuttosto mi concentro su di noi perché se stiamo bene abbiamo grande possibilità di fare partita. La nostra mentalità, vista con il Brescia, deve essere quella di giocare sempre da squadra. Sappiamo che affronteremo una Juventus molto forte ma la affronteremo da squadra e sono convinto che possiamo fare grande partita. Metterò in campo la squadra migliore – ha aggiunto – Turnover per me significa poco: metterò quelli che considero i migliori per affrontare una squadra come la Juve”.

Sarri “Juve ha margini di miglioramento”Squadra sta facendo piuttosto bene e si è adeguata a nuovo gioco

TORINO29 ottobre 201914:18

– La Juventus “sta facendo piuttosto bene, si è adeguata al nuovo modo di giocare, poi è normale che ci siano ancora tante situazioni da perfezionare. C’è ancora un potenziale da esprimere e ci sono buoni margini di miglioramento”. Così Maurizio Sarri, alla vigilia del turno infrasettimanale Juventus-Genoa. “La strada – ha aggiunto il tecnico bianconero – è quella giusta, ma c’è ancora da lavorare parecchio”.

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Gasperini, scudetto? Una cosa mediatica
‘Il Napoli? Gli esami non finiscono, è un mattone non decisivo’

BERGAMO29 ottobre 201914:22

– “Abbiamo i piedi ben piantati per terra nonostante tutti i complimenti: quando ci parlano di scudetto è una cosa mediatica, che non ci riguarda”. Gian Piero Gasperini si appresta a difendere il terzo posto dall’assalto del Napoli negando che si tratti di una partita determinante: “L’attuale terzo posto è uno dei vantaggi con cui affrontiamo questa gara, perché significa che abbiamo carte da giocare e abbiamo acquisito credibilità – spiega il tecnico dell’Atalanta -. Gli esami non finiscono mai e l’avversario di turno, secondo me il più forte della serie A con Juventus e Inter, è di quelli più duri. Direi il classico mattone: essendo alla decima giornata non può comunque essere decisivo”. Gasperini non pone limiti alla sua squadra: “20 punti dopo 9 giornate fanno parlare qualcuno di scudetto, ma ha ragione il presidente Percassi quando parla di obiettivi per gradi. E la salvezza è sempre stato storicamente il primo per l’Atalanta. Realisticamente quello successivo è restare tra i primi 6-7 posti”.

Tudor “Non sarà facile per la Roma”Dobbiamo provare a farci perdonare con una grande prestazione

UDINE29 ottobre 201914:23

– “La Roma è una squadra importante ma domani per loro non sarà facile”. Lo ha detto il tecnico dell’Udinese Igor Tudor nella conferenza stampa alla vigilia del turno infrasettimanale di campionato, domani in casa contro i giallorossi, che arriva dopo la pesante batosta subita dai bianconeri per mano dell’Atalanta. “Siamo tutti consapevoli della bruttezza del risultato di Bergamo – ha detto -. Bisogna parlare poco e assumerci le responsabilità, come abbiamo fatto. Dobbiamo provare a farci perdonare con una grande prestazione domani. Sono sicuro che i ragazzi sono dispiaciuti, arrabbiati e domani daranno tutto per fare una bella prestazione in casa contro una squadra forte come la Roma”.

Juve, con il Genoa anche Higuain in dubbio

29 ottobre 201915:06

“Pjanic ha un affaticamento all’adduttore, vedremo se potrà giocare. Higuain è uscito dal campo con punti di sutura oltre che un po’ scosso”. Sarri traccia un bilancio degli infortunati alla vigilia del turno infrasettimanale contro il Genoa: “Oggi valuterò se entrambi potranno essere della partita, ieri Pjanic non era a posto per allenarsi – ha spiegato il tecnico -. Bentancur si è allenato mentre Douglas Costa si è riaggregato al gruppo ma viene da 45 giorni di inattività, valuterò se sarà a disposizione per un piccolo pezzo di partita”. Dubbi sul modulo da adottare, vista l’indisponibilità di Ramsey e le condizioni di Higuain: “Cuadrado nel tridente? Se non dovesse esserci Gonzalo diventa difficile pensare di proporre un 4-3-3”.

“I problemi sotto porta non riguardano Bernardeschi ma tutta la squadra”. Sarri torna sulle difficoltà in fase realizzativa della Juventus, capace di creare tante occasioni da gol ma non di concretizzarle. Un esempio è l’errore a porta vuota del fantasista toscano contro il Lecce: “Nelle ultime 5-6 partite stiamo creando ma la percentuale realizzativa è bassa – ha aggiunto -. Se ne può discutere tutta la vita, ma è una questione più mentale che tecnica”.

La classifica del Genoa non è veritiera, la squadra vale molto di più, ha una qualità tecnica sorprendente”. Sarri mette in guardia la Juventus alla vigilia della sfida con i rossoblu, rivitalizzati dall’arrivo in panchina di Thiago Motta: “Un allenatore che punta su palleggio e fraseggio – ha proseguito l’allenatore bianconero. Ha cominciato da pochi giorni ma ha portato a casa una vittoria bellissima, in pochi giorni ha inciso sulla squadra. Abbiamo osservato anche partite del settore giovanile del Paris Saint Germain, che ha allenato, per carpire particolari in più. Non sarà facile quando si gioca ogni tre giorni, le partite sono tutte difficili”.

Buu-saluti nazi, Bulgaria a porte chiuseLa Nazionale di Sofia è stata punita per un turno

NYON (SVIZZERA)29 ottobre 201919:06

La Bulgaria dovrà giocare la prossima partita di qualificazione a Euro 2020 a porte chiuse. Lo ha deciso oggi l’Uefa dopo la serata di follia a Sofia, in occasione di Bulgaria-Inghilterra valida per le qualificazioni all’Europeo, con gli insulti razzisti contro i giocatori inglesi di colore e i saluti nazisti da parte dei tifosi bulgari. La Bulgaria, multata di 85 mila euro e che ha evitato di essere espulsa dal torneo, rimarrà sotto osservazione per due anni. La prossima partita casalinga della Bulgaria è contro la Repubblica Ceca il 17 novembre.

Cile: la Federazione ferma i campionatiA causa dei violenti scontri che hanno bloccato il Paese

29 ottobre 201919:05

La Federcalcio cilena ha deciso di fermare i campionati a sei giornate dalla fine per volontà delle autorità politiche e delle forze dell’ordine, a causa degli scontri che da giorni stanno mettendo alle corde il Paese. Lo ha annunciato la Anfp in un comunicato ufficiale. Alla luce delle violente tensioni che sta vivendo il Paese sudamericano non si disputeranno le partite della Primera Division, della Primera B, della Segunda Division, del campionato femminile di calcio e di quelli giovanili.

Finale Champions donne:Italia si candidaDossier Figc a Uefa, sede Juventus stadium. Spadafora,ok governo

29 ottobre 201917:12

– L’Italia si candida ad ospitare allo ‘Juventus Stadium’ la finale della Champions League femminile 2022 o 2023. La Figc ha già trasmesso all’Uefa il dossier: in attesa della decisione del Comitato Esecutivo, che si pronuncerà il 2 marzo 2020, l’Italia spera di poter ospitare la seconda finale di Champions donne della sua storia dopo quella del 26 maggio 2016 allo stadio ‘Città del Tricolore’ di Reggio Emilia.
Il dossier della candidatura è frutto della sinergia con il governo, il Comune di Torino e la Juventus. “Dal governo – ha annunciato il ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora – ci sarà il massimo appoggio. Il mio augurio è di arrivare a quell’evento con una legge sul semiprofessionismo già vigente, festeggiando così non solo un importantissimo evento internazionale dentro i nostri confini, ma soprattutto una riforma epocale che il mondo dello sport femminile attende ormai da troppo tempo”.

Maran: “Mihajlovic vincerà la battaglia”Allenatore del Cagliari: “Sinisa merita la Panchina d’oro”

CAGLIARI29 ottobre 201917:23

– “Sinisa è un combattente nato, ha affrontato dal primo giorno la malattia senza indietreggiare di un centimetro, con grande temperamento: questa è la sua forza, che lo porterà a vincere la propria partita. Al di là di ciò, guardando al lavoro sul campo, nella passata stagione ha fatto un percorso straordinario con la squadra, dimostrando tutte le proprie capacità: si merita la Panchina d’oro”. Così l’allenatore del Cagliari, Rolando Maran, parla del collega Mihajlovic, alla vigilia della sfida tra i sardi e il Bologna, in programma domani sera nella Sardegna Arena.

Cagliari: Maran, Bologna sfida scomodaSardi senza capitan Ceppitelli, al suo posto in campo va Klavan

CAGLIARI29 ottobre 201917:29

– Cagliari contro il Bologna senza il capitano Ceppitelli, fermo ai box per un infortunio. Pronto Klavan per guidare, insieme a Pisacane, la retroguardia della squadra di Maran. Rossoblù di casa ancora carichi dopo il pareggio di domenica a Torino. “Dispiace non avere vinto – ha detto l’allenatore del Cagliari, alla vigilia della sfida col Bologna – però, avere affrontato la partita in quel modo ha aumentato convinzione e autostima. Vederli così arrabbiati per non aver ottenuto la vittoria è un buon segno: la nostra mentalità deve essere questa, dall’inizio alla fine”. Nessuna stanchezza, però. E tanta voglia di proseguire la striscia positiva. “Abbiamo speso molto a Torino – ha continuato – come in tutte le partite. Siamo ben allenati quindi, al di là delle scelte, la squadra non risentirà della fatica. Turn-over? Abbiamo utilizzato ben 24 giocatori, più di tutte le altre di Serie A. Cerco di concedere minutaggio a tutti”. Attenzione al Bologna: “Domani ci troveremo contro un avversario scomodo”, conclude.

Genoa: si ferma anche LeragerCinque assenti contro la Juve, 22 i convocati da Thiago Motta

GENOVA29 ottobre 201918:14

– Completata l’ultima rifinitura, il Genoa è partito alla volta di Torino, atteso domani sera dalla sfida alla capolista Juventus con 22 giocatori a disposizione del neo tecnico Thiago Motta. All’ultimo momento infatti ha dovuto dare forfait per problemi fisici il danese Lerager che si va ad aggiungere agli altri quattro giocatori già indisponibili: Sturaro, Criscito, Favilli e Pajac. A caricare il Genoa contro l’imbattuta Juventus quasi 500 tifosi che sosterranno la squadra allo Stadium.

S.Siro:Inter-Milan,bene decisione ComuneClub, confidiamo che Giunta accolga l’ok del Consiglio

MILANO29 ottobre 201918:38

– Inter e Milan hanno accolto “positivamente la notizia della approvazione dell’Ordine del Giorno da parte del Consiglio Comunale di Milano”. Lo hanno reso noto le due società in un comunicato all’indomani del primo via libera, seppur condizionato con 16 paletti, sul progetto del nuovo stadio. I club ora “confidano che la Giunta comunale recepisca l’assenso espresso dal Consiglio”.

1-0 al Parma,colpo del Verona al TardiniDecide il bel gol di Lazovic al 10′ del primo tempo

29 ottobre 201921:01

– Colpo del Verona che al Tardini batte il Parma 1-0 (1-0) nell’anticipo della 10/a giornata del campionato di calcio di Serie A. Decide la rete di Lazovic: gran gol del serbo al 10′ del primo tempo. Gli emiliani provano a reagire: diverse le occasioni con Gervinho e Karamoh che non riescono però a finalizzare. Il Parma ci prova fino alla fine, ma la squadra di Juric regge gli attacchi e torna a casa con tre punti preziosi.

Marotta: Giusta preoccupazione di Conte’Dobbiamo superare difficoltà, nel mercato di gennaio vedremo’

29 ottobre 201921:20

– “La preoccupazione di Antonio Conte è giusta e legittima ed è condivisa da tutti noi. Quest’anno è iniziato un nuovo ciclo, che deve avere un percorso graduale di crescita per arrivare poi a obiettivi sicuramente più importanti. Ci sono delle difficoltà, dobbiamo superarle, c’è una compressione di appuntamenti, ma il fatto importante è che partecipiamo con orgoglio a tre competizioni”. Così Beppe Marotta, ad dell’Inter, parlando a Sky Sport prima dell’inizio dell’anticipo di campionato nello stadio Rigamonti contro il Brescia. “La Champions è motivo di grande soddisfazione, la dobbiamo gestire. Quindi, le difficoltà dell’allenatore sono queste, ma noi valutiamo e vedremo cosa succederà a gennaio nell’ambito di un mercato che offrirà sicuramente poco. Le opportunità, però, sicuramente siamo pronti a coglierle”, conclude.

Brescia-Inter,cori offensivi a BalotelliTifosi nerazzurri contro l’ex, Supermario nel mirino

BRESCIA29 ottobre 201922:26

– Cori pesanti contro Mario Balotelli da parte dei tifosi dell’Inter durante la gara con il Brescia: dopo il gol del vantaggio della squadra di Antonio Conte, i tifosi hanno cominciato a beccare il giocatore – peraltro ex interista – con epiteti offensivi anche all’indirizzo della mamma. Intonato anche il coro “se saltelli muore Balotelli”.

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Ghirelli, rilancio club con giovani
Si superano prestiti per puntare su risorse dei nostri club

29 ottobre 201913:05

– “Le nuove regole sull’impiego dei giocatori hanno portato a un aumento sensibile dei giovani calciatori di proprietà (quasi il doppio dei prestiti) e di quelli provenienti dal proprio settore giovanile”. Così il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, a pochi mesi dall’introduzione del nuovo regolamento per le liste dei giocatori. Secondo Ghirelli “grazie a questa politica, il 70% delle società che seguono la mission hanno ricevuto più contributi vedendo così valorizzato il loro lavoro e contribuendo in modo tangibile alla valorizzazione dei giovani calciatori”. Inoltre “con l’impiego dei giovani si registra il calo dei prestiti dei giocatori da Serie A e B. E’ un cambio di cultura, si punta sui settori giovanili, accompagnando i club in un processo che porta alla crescita dei calciatori del proprio settore giovanile e avvia un processo di patrimonializzazione.
Vanno altresì trovate -conclude Ghirelli- risorse per aumentare gli introiti dei club che formano giovani calciatori”.

Inzaghi, col Torino partita durissimaTecnico Lazio, ‘Ha qualche acciacco come Leiva, devo valutare’

29 ottobre 201915:12

– “Ho grande stima di Belotti, con Immobile compone la coppia d’attaccanti della Nazionale, ma il mio augurio è che domani Ciro possa fare meglio del granata”.
Così l’allenatore della Lazio Simone Inzaghi alla vigilia della gara infrasettimanale di campionato contro il Torino in programma domani all’Olimpico. Dalla trasferta di Firenze, l’attaccante partenopeo si porta un guaio al ginocchio che Inzaghi ammette: “Tra oggi pomeriggio e domattina dovrò cercare di capire tante situazioni. Stasera avrò il quadro un po’ più chiaro, sia Immobile che Leiva hanno qualche acciacco e bisognerà fare delle valutazioni sul loro utilizzo”, aggiunge Inzaghi, specificando che quella di domani contro i granata “sarà una partita difficilissima contro un avversario molto fisico che in questi anni ci ha sempre dato grandissimo filo da torcere. Lavorano da due anni con Mazzarri, un ottimo tecnico che ha sempre squadre molto organizzate”.

Udinese, Tudor “c’è voglia di riscatto”Per la Roma non sarà facile. Ripartiamo da primi 30′ di Bergamo

UDINE29 ottobre 201915:17

– Reduce dal pesante 7-1 di domenica a Bergamo, con l’Atalanta, l’Udinese torna subito in campo domani in casa con la Roma con un solo obiettivo. Fare una grande prestazione per provare a farsi perdonare. Il tecnico croato Igor Tudor lo ha messo subito in chiaro nella consueta conferenza stampa della vigilia, tastando il polso della squadra. “Siamo tutti consapevoli della bruttezza del risultato di Bergamo – ha detto -. Bisogna parlare poco e assumerci le responsabilità, come abbiamo fatto. Dobbiamo provare a farci perdonare con una grande prestazione domani.
Sono sicuro che i ragazzi sono dispiaciuti, arrabbiati e domani daranno tutto per fare una bella prestazione in casa contro una squadra forte come la Roma”. La Roma “gioca sempre in maniera molto simile dal punto di vista dello sviluppo del gioco. Sono un po’ penalizzati dagli infortuni ma hanno una rosa con alternative valide – ha aggiunto analizzando l’avversario -. E’ una squadra importante, ma per loro domani non sarà facile”.

Ranieri, voglio punti, anche con autogolVerso gara col Lecce, match non decisivo, ma voglio reazione

GENOVA29 ottobre 201915:41

– Chiede punti Claudio Ranieri alla sua Sampdoria, la sfida col Lecce in programma domani sera allo stadio Luigi Ferraris di Genova “non è decisiva ma importante” dice, e mette in chiaro un aspetto: “Noi dobbiamo fare punti, vengano come vengano, anche per fortuna o per un autogol. Questo è quello che voglio”, dice il mister ai microfoni di Samp Tv.
C’è la necessità di invertire la rotta dopo la settima sconfitta in nove gare ma Ranieri manda un messaggio ai suoi ragazzi: “Non vedo pessimismo. La Sampdoria non è abituata a quella posizione, ma dobbiamo restare calmi. Ognuno di noi ha delle difficoltà, lo sport è lo specchio della vita: solo l’uomo che vuole superare le difficoltà le supera. Noi dovremo essere quell’uomo”, prosegue il tecnico che punterà ancora sul 4-4-2 con Depaoli sulla fascia destra di centrocampo e Jankto dalla parte opposta mentre in cabina di regia ci saranno Ekdal e Vieira.

23 azzurre convocate per Georgia e MaltaQualificazioni Euro 2021,si gioca a Benevento e Castel di Sangro

29 ottobre 201915:54

– Riprende con due incontri casalinghi la marcia della Nazionale Femminile nelle qualificazioni al Campionato Europeo: prime a punteggio pieno nel Gruppo B in compagnia della Danimarca, le Azzurre proveranno a proseguire nel loro percorso netto con Georgia e Malta. Venerdì 8 novembre l’Italia ospiterà la Georgia allo Stadio ‘Ciro Vigorito’ di Benevento, mentre martedì 12 novembre affronterà Malta allo Stadio ‘Teofilo Patini’ di Castel di Sangro. Per le due gare la Ct Milena Bertolini ha convocato 23 calciatrici, che si raduneranno nella serata di domenica 3 novembre al Centro Tecnico Federale di Coverciano.

Zidane “buon rapporto con Bale resterà”Tecnico Real “Si allena, ma se non è disponibile non lo convoco”

29 ottobre 201916:13

– “Ho un buon rapporto con Bale. Non pensa di andarsene, si allena ma se non è disponibile non lo convoco”: così il tecnico del Real Madrid, Zinedine Zidane, parla del gallese finito di nuovo al centro delle polemiche dopo l’esclusione nella gara di Champions contro il Bruges. “Sono state detto e scritte molte cose – chiarisce Zidane in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Leganes – Il casino si crea perché si parla molto ma quando è al 100% si fa valere per quello che è: un giocatore coinvolto e che gioca bene per la squadra”. Zidane glissa invece alla domanda sulla presunta richiesta di Bale di andarsene, magari già a gennaio: “ha avuto il permesso dal club di viaggiare, punto. Se n’è andato perché non è disponibile, ma non parla mai di andarsene e quando può giocare lo fa e Bale ha giocato molte partite. In ogni caso – aggiunge Zizou – non posso dire ora cosa sta succedendo. Lui ha il diritto di gestire un problema personale, punto”.

Petrucci:Donne semiprof?Alcune categoriePresidente Federazione condivide le frasi del ministro Spadafora

29 ottobre 201918:35

– “Condivido i principi e l’impostazione”. Così il presidente della federbasket, Gianni Petrucci, commentando le dichiarazioni del ministro per le Politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, e del n. 1 della Figc, Gabriele Gravina sul tema del semiprofessionismo tra le donne. “Fin dal primo momento – dice – sono stato accanto al presidente Gravina, ipotizzando la struttura del semiprofessionismo per alcune categorie del basket italiano”.

Serie A: Brescia Inter 1-2, a segno Lautaro e LukakuConte riparte, nerazzurri si riprendono vetta. Cori offensivi contro Balotelli

29 ottobre 201923:31

Blitz in trasferta per essere regina almeno per una notte: l’Inter riscatta il mezzo passo falso col Parma passando a Brescia in casa Balotelli (oggetto di cori offensivi da parte dei suoi ex tifosi) nel segno dei ‘soliti’ Lautaro Martinez e Lukaku (7 gol in 10 partite). Per impacchettare i tre punti, di fatto alla squadra di Conte bastano il “compitino” due tiri in porta, un per tempo, ma deve ringraziare Handanovic decisivo in due occasioni con risultato ancora in bilico e in una sullo 0-2 poco prima che il Brescia riaprisse la partita.In un quadro in cui le squadre si schierano a specchio – nel Brescia Corini sceglie di passare alla difesa a tre lanciando il centrale debuttante classe ’98 Mangraviti – il primo squillo al 4′ con palla gol per l’Inter: cross di Barella e colpo di testa di Lukaku con palla a terminare sul fondo. La squadra di Conte ha la partita in mano e il pallone sempre tra i piedi senza tuttavia riuscire a creare granché’ in termini di pericolosità contro un Brescia ripiegato su se stesso e che di fatto si difende con cinque uomini. E allora, ecco che in soccorso dei nerazzurri arriva anche un pizzico di fortuna: un destro da fuori di Lautaro Martinez viene deviato da Cistana che inganna cosi’ Alfonso il quale può solo guardare il pallone andare in rete per l’1-0 dell’Inter. E’ il 23′. Lo svantaggio comunque non mortifica i padroni di casa che anzi si scuotono e iniziano a trovare piu’ coraggio puntando su un Tonali che entra in partita dando una mano ad alzare man mano il baricentro del Brescia e a mettere un poco in difficoltà l’Inter che vede una punizione della trequarti del gioiellino del 2000 (seguito sul mercato dagli stessi nerazzurri) sul quale Mangraviti non arriva puntuale in rovesciata e un numero sul fondo dello stesso che si conquista un angolo.Finale di tempo nervoso, sono scintille in mezzo al campo tra Gagliardini e Tonali: il primo rimedia un giallo. Dopo 2′ di recupero, in archivio va un primo tempo abbastanza noioso. In avvio, al 2′, di ripresa a ravvivare l’atmosfera ci pensa Balotelli con una conclusione da fuori di Balotelli a fil di palo sul quale Handanovic si distende in angolo. Sugli sviluppi del quale ancora Handanovic e’ decisivo su Donnarumma che si gira a due passi mentre Balotelli non riesce ad arrivare in tap in. L’impatto della squadra di Corini, che guadagna 5 corner in 12′, è eccellente e solo grazie ad un fallo in attacco di Balotelli l’Inter riesce a trarsi d’impaccio. E al 18′ in contropiede pesca il jolly del 2-0 con un gran gol di Lukaku che si libera della marcatura di Mangraviti: sinistro a giro nell’angolino di Lukaku. Finita? No. Mentre Handanovic (ancora decisivo) dice no in due tempi a Balotelli che stacca su un angolo, è al 31′ la gara si riapre: Bisoli in progressione dentro l’area vince un rimpallo e sul tiro trova la deviazione decisiva di Skriniar che tenta di anticiparlo. Il Brescia si straccia in avanti schierandosi col 3-4-3 per cercare il pari, ma la missionw non riesce e nonostante un grande assalto si chiude con proteste per un fallo di mano in area su cross di Martella. Tempo di vedere un giallo a Conte per proteste e l’Inter – tirando un sospiro di sollievo – è regina, almeno per una notte.

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Sport e salute “ora firma del contratto”
Società guidata da Sabelli “soddisfatta, bene lavoro Spadafora”

29 ottobre 201919:56

– Come chiesto dal ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, che ha lavorato molto per arrivare a un’intesa, Coni e Sport e Salute contano di firmare il contratto di servizio entro il 31 ottobre. Lo ha detto Giovanni Malagò, al termine della Giunta, lo confermano in serata anche fonti della società guidata da Rocco Sabelli. La soluzione trovata è di affidare ad un comitato tecnico paritetico la gestione dei servizi rientranti negli uffici che non possono formare oggetto del cosiddetto ‘avvalimento’: marketing, coordinamento centrale del territorio e centro studi. “Soddisfazione” emerge da Sport e Salute, che “plaude all’opera del ministro Spadafora, che ha saputo illustrare i vantaggi della soluzione della condivisione di servizi”, dopo che il parere dell’Avvocatura di Stato aveva chiuso le porte alla duplicazione di uffici. Al tavolo tecnico, che si è riunito anche in serata, il compito (“ora in discesa” dicono a Sport e salute) di trasformare in contratto di servizio l’accordo raggiunto, che vale fino al 2020.

Della Valle: “La Fiorentina?Ricostruita”‘Finito un ciclo, trovata persona giusta per altri 10-20 anni’

29 ottobre 201920:31

– La Fiorentina? “Commentavamo con mio fratello ieri. Abbiamo ricordato l’inizio, riprendendo questa società che era sparita nei meandri del mondo. L’abbiamo ricostruita insieme ai fiorentini, ci siamo divertiti molto”.
Così Diego Della Valle, intervistato a diMartedì, in onda questa sera su La7. “E, quando abbiamo visto che un ciclo stava finendo – prosegue -, abbiamo trovato la persona giusta per far stare ai fiorentini ancora almeno 10 o 20 anni tranquilli. L’uomo lo abbiamo trovato, la città è contenta, tutto funziona. Possiamo dire: missione compiuta. E forza Viola”.

Atletico:non basta Morata,1-1 con AlavesSquadra di Simeone avanti nell’anticipo della Liga, ma raggounta

29 ottobre 201920:55

– Alaves e Atletico Madrid hanno pareggiato 1-1 (0-0) nel primo anticipo dell’11/a giornata della Liga disputato sul terreno dello stadio de Mendizorroza a Vitoria-Gasteiz. I ‘Colchoneros’ erano passati in vantaggio al 25′ del secondo tempo grazie ad Alvaro Morata, servito da Angel Correa, ma sono stati raggiunti al 38′ dalla rete di Perez.
L’Atletico Madrid sale a 20 punti e raggiunge momentaneamente in testa alla classifica del campionato spagnolo il Granada, che giocherà domani a Getafe. Fra poco toccherà al Barcellona in casa contro il Valladolid. I catalani in classifica sono secondi a 19 lunghezze, ma con due partite in meno (il ‘Clasico’, che verrà giocato il 18 dicembre, e appunto quella di stasera).

Serie B: risultatiIl Chievo ribalta il Crotone, colpaccio del Pordenone a Venezia

29 ottobre 201923:19

– Le partite della 10/a giornata del campionato di calcio di Serie B: Chievo-Crotone 2-1, Cittadella-Livorno 1-0, Empoli-Spezia 1-1, Entella-Cosenza 1-0, Juve Stabia-Pescara 2-1, Perugia-Ascoli 1-1, Pisa-Salernitana 2-1, Venezia-Pordenone 1-2, Benevento-Cremonese domani alle 18,50, Frosinone-Trapani domani alle 21.

Serie B: classificaCrotone e Benevento al comando, seguono il Chievo e l’Empoli

29 ottobre 201923:24

– Classifica del campionato di calcio di Serie B dopo le partite della 10/a giornata (domani Benevento-Cremonese alle 18,50 e Frosinone-Trapani alle 21): Crotone e Benevento punti 18; Chievo ed Empoli 17; Ascoli, Perugia e Cittadella 16; Pordenone, Salernitana ed Entella 15; Pisa e Pescara 13; Venezia e Cremonese 12; Spezia 11; Frosinone e Juve Stabia 10; Cosenza 8; Livorno 7; Trapani 6.

Messi trascinatore, Barcellona in vettaNel 5-1 al Valladolid assist e due splendidi gol dell’argentino

29 ottobre 201923:26

– Il Barcellona batte al Camp Nou il Valladolid e torna in vetta alla classifica della Liga, nell’attesa che il Granada scenda in campo giovedì (alle 21,15) sul campo di Getafe. La squadra allenata da Ernesto Valverde si è imposta 5-1, mettendo in mostra un Leo Messi davvero superlativo. L’argentino, autore di giocate sopraffine, ha anche servito a Vidal l’assist per il 2-1 al 29′ del primo tempo e al 34′ del primo tempo ha firmato personalmente su punizione il 3-1, battendo il portiere Masdip. I blaugrana erano passati in vantaggio con Lenglet al 2′, ma erano stati raggiunti al 15′ da Olivas, sugli sviluppi di un angolo. Al 30′ della ripresa il solito Messi ha calato il poker, mentre Suarez 2′ più tardi ha fatto cinquina. Il Barca adesso in classifica è a 22 punti, il Granada a 20, come l’Atletico Madrid, che in serata ha pareggiato con l’Alaves (1-1). I catalani, quando il quadro dell’11/a giornata della Liga verrà completato, resteranno comunque con una partita in meno.

Conte: Quanta fatica, giocano gli stessiTecnico Inter: “Disputeremo 7 partite in 20 giorni, un’anomalia”

29 ottobre 201923:42

– “E’ la quarta partita in nove giorni in cui giocano sempre gli stessi uomini. I ragazzi hanno fatto una fatica incredibile, oggi abbiamo fatto qualcosa d’importante e di straordinario, accetto qualsiasi situazione, posso solo elogiarli. E’ un’anomalia giocare sette partite in 20 giorni, questo mi sembra molto strano, noi lo faremo”. Così Antonio Conte, parlando a Sky Sport, dopo la vittoria dell’Inter a Brescia. “Certe partite bisogna vincerle soffrendo, per tante ragioni. Bisogna essere bravi a soffrire e a reggere botta.
Però, sfido chiunque a giocare quattro partite in nove giorni – aggiunge -. A Brescia anche altri hanno sofferto. Complimenti al Brescia, Corini sta facendo bene quest’anno, dopo avere fatto bene nella passata stagione. Lo conosco, perché siamo stati compagni di squadra, è un bravo ragazzo e merita grandi successi. Dobbiamo cercare di migliorare alcune cose, rispetto a quando sono arrivato ho compreso la situazione. La classifica non deve inebriarci o fare abbassare la tensione”.
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Serie A: Parma Verona 0-1, decide LazovicVeneti espugnano il Tardini con una partita tatticamente accorta

29 ottobre 201923:31

Il Verona torna da Parma con tre punti bellissimi, frutto di un gran gol di Lazovic in apertura, di una partita tatticamente molto attenta e di un pizzico di fortuna che nel calcio si conferma ingrediente insostituibile. Il Parma ha creato tanto, ha giocato praticamente l’intera ripresa nella metà campo avversaria, ma non ha trovato quel gol che gli avrebbe permesso di trovare un pareggio tutto sommato meritato. Paga una scarsa cattiveria in zona gol, proprio dopo il punto d’oro preso a San Siro contro l’Inter e la cinquina rifilata al Genoa. Contro un Parma pesantemente rimaneggiato dalle assenze (e con appena quattro giocatori in panchina, portieri esclusi) il Verona ha trovato il punto della vittoria con un piccolo capolavoro di Darko Lazovic. Erano passati appena dieci minuti quando dal limite dell’area ha raccolto un rinvio corto di Darmian e ha fatto partire una botta dove Sepe non è riuscito ad arrivare. Il Parma ha accusato il colpo, ma ha saputo reagire: poco dopo ci ha provato Gervinho di testa. Sul finire del primo tempo, poi, il Verona ha sfiorato addirittura il raddoppio quando Sepe è stato chiamato a un intervento decisivo su Kumballa. E’ stata, praticamente, l’ultima volta in cui il Verona si è reso realmente pericoloso, perché l’intera ripresa ha seguito tutto un altro copione: il Parma in attacco alla ricerca del gol che avrebbe allungato la striscia positiva, la squadra di Juric impegnata a non lasciare spazi e a chiudere ogni tentativo dei padroni di casa. A inizio del secondo tempo il Parma sembrava nelle condizioni di segnare e ci è andato vicinissimo quando la conclusione di Gervinho, dopo la chiusura di un triangolo con Kulusewski, si è stampata sulla traversa. Poi la serata di gloria del Verona ha trovato un altro protagonista nel portiere Silvestri, decisivo nell’opporsi prima a Kucka, poi a Karamoh che ci ha provato con una conclusione da distanza ravvicinata. Il Parma esce così dall’aperitivo del turno infrasettimanale con tanti rimpianti, il Verona con tre punti che non solo sono preziosi in chiave salvezza, ma che ne fanno anche, grazie soprattutto a una difesa che ha preso fin qui lo stesso numero di gol della Juve, se non una mina vagante, un cliente scomodissimo da affrontare per chiunque.
Serie A: classificaL’Inter conquista il primato virtuale, la Samp fanalino di coda

29 ottobre 201923:46

– Classifica del campionato di calcio di Serie A dopo i due anticipi della 10/a giornata, Parma-Verona e Brescia-Inter. Inter punti 25; Juventus 23; Atalanta 20; Napoli 17; Roma 16; Lazio e Cagliari 15; Parma 13; Fiorentina, Bologna e Verona 12; Torino 11; Milan e Udinese 10; Sassuolo 9; Lecce e Genoa 8; Brescia e Spal 7; Sampdoria 4. Brescia e Sassuolo una partita in meno.

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