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Basket: Nba; a Gallinari il derby azzurro con Melli
Gli Spurs di Belinelli fermano la corsa dei Clippers

30 novembre 2019 05:11

– Diciassette punti sono stati il contributo di Danilo Gallinari al successo di Oklahoma City su New Orleans (109-104) nella sfida di Nba che ha messo di fronte l’azzurro al collega Nicolò Melli. All’attivo di Gallinari anche sette rimbalzi e cinque assist in 27 minuti. Serata complicata invece per Melli che in 11 minuti giocati è rimasto a secco, fallendo quattro tentativi dalla lunga distanza. Miglior realizzatore di Oklahoma Dennis Schroder, autore di 25 punti, 12 dei quali nel quarto tempo. A New Orleans non è bastato il buon rendimento complessivo, con sette giocatori in doppia cifra (Brandon Ingram, a quota 26, il migliore) sui 10 scesi in campo.
Hanno vinto anche i San Antonio Spurs di Marco Belinelli, 107-97 sui Los Angeles Clippers, ko dopo sette successi di fila.
Belinelli ha realizzato sette punti in 13 minuti. LaMarcus Aldridge e Derrick White hanno messo a segno 17 punti ciascuno.

F1: Abu Dhabi; terze libere a Verstappen, secondo HamiltonTerzo tempo per Bottas, Ferrari 5/a e 6/a con Vettel e Leclerc

30 novembre 201912:15

– Max Verstappen ha ottenuto il miglior tempo (1’36″566) al termine della terza sessione di prove libere del Gp di Abu Dhabi, ultima gara della stagione 2019 di Formula 1. L’olandese della Red Bull ha preceduto le due Mercedes, con Lewis Hamilton staccato di 74 millesimi e Valtteri Bottas di 89.
Quarto tempo per la Red Bull di Alexander Albon, a 361 millesimi. Quinta e sesta le Ferrari, con Sebastian Vettel davanti a Charles Leclerc e distacchi rispettivamente di 409 e 444 millesimi.

F1: Abu Dhabi; Vettel “Leclerc? Non potevo superare Albon”Il tedesco “domani sarà una gara difficile per noi”

30 novembre 201916:41

– “È stato un peccato, cercavamo di avere la pista migliore possibile per noi e invece ci è andata male. Era impossibile sorpassare Albon, credo che sia stato giusto così. Lui aveva una macchina davanti, che aveva un’altra macchina davanti”. Sebastian Vettel, ai microfoni di Sky Sport, commenta così l’episodio dell’ultima frazione delle qualifiche del Gp di Abu Dhabi, quando il suo rallentamento in prossimità del traguardo alle spalle del thailandese ha impedito a Charles Leclerc che sopraggiungeva di poter compiere l’ultimo giro utile.
Vettel, che partirà dalla seconda fila a fianco del monegasco ha deciso di cominciare la gara con gomme morbide, “secondo me sono la scelta giusta per la partenza”, ha detto, attenendosi comunque una prova “difficile per le Ferrari. “I primi due settori, con non cosi tante curve lente sono ok per noi.
Nell’ultimo settore invece perdiamo tantissimo terreno. Domani lotteremo insieme per ottenere il miglior risultato possibile”, ha concluso il tedesco.

Sci: azzurra Marta Bassino in testa nel gigante a KillingtonSolo 5/a Shiffrin, Brignone è 7/a. Fuori neozelandese Robinson

KILLINGTON (USA)30 novembre 201916:44

– Con una prova superlativa, la piemontese Marta Bassino in 49″05 è al comando dopo la prima manche dello slalom gigante di Coppa del mondo a Killington. Seguono la slovacca Petra Vlhova (49″28) e la svizzera Michelle Gisin (49″34). Bassino, 23 anni ed ex campionessa mondiale Juniores, finora non ha mai vinto in coppa: ha all’attivo un secondo e quattro terzi posti. Per l’Italia, mentre la campionessa locale e leader di coppa Mikaela Shiffrin è quinta in 49″46, c’è poi Federica Brignone con il 7/o tempo in 49″64. Dopo la partenza delle prime 30 migliori atlete, ci sono le altre azzurre Francesca Marsaglia al momento 18/a in 50″70 e Irene Curtoni 26/a in 51″34. E’ finita fuori, invece, la neozelandese Alice Robinson, vincitrice a sorpresa del gigante a Soelden (compirà 18 anni domani), che era in forse fino a pochi giorni fa per dolori al ginocchio. Dopo il caldo primaverile dei giorni scorsi, che aveva fatto salare la pista per compattare il fondo con annullamento della consueta prova del tracciato della vigilia, si è gareggiato con il sole e 10 gradi sotto lo zero, su un fondo molto duro. Inoltre, a causa di forti raffiche di vento in quota, la partenza della prima manche è stata abbassata, togliendo il muro iniziale. Seconda decisiva manche alle 19.

F1: Leclerc “peccato per giro mancato, puntavo al più in alto””Vittoria è possibile perché domani darò tutto alla partenza”

30 novembre 201916:55

– “Non so come sia potuto succedere. E’ davvero un peccato perché avrei potuto lottare per il terzo posto. C’era poco distacco. Sono comunque molto contento del primo tentativo. Per il secondo è un gran peccato”. Così Charles Leclerc commenta a Sky Sport le qualifiche del Gp di Abu Dhabi, che ha chiuso col quarto tempo – e la terza posizione in griglia per la penalizzazione a Valtteri Bottas per cambio di propulsore della sua Mercedes -, nonostante abbia dovuto rinunciare all’estremo tentativo avendo tagliato troppo tardi la linea del traguardo.
“La vittoria è possibile perché domani darò assolutamente tutto alla partenza. Voglio puntare al terzo posto nel Mondiale Piloti. Per quello dobbiamo vincere e darò tutto”, ha aggiunto il monegasco della Ferrari, che domani partirà con le medie, così come i due piloti in prima fila, Lewis Hamilton e Max Verstappen. “Con le gomme dure abbiamo un buon passo gara e lo sappiamo, con le medie invece, non lo sappiamo perché non le abbiamo provate. Però sono fiducioso. Con una buona partenza tutto sarà possibile”. PER CONOSCERE TUTTO SUL MONDO DEL CALCIO: CLICCA QUI

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F1: Abu Dhabi, pole a Hamilton davanti a Verstappen
Leclerc prende bandiera a scacchi in Q3 ma è terzo, Vettel 4/o

30 novembre 201916:05

Lewis Hamilton ha ottenuto l’ultima pole del mondiale di F1 2019. Sulla pista di Abu Dhabi il campione del mondo ha messo la sua Mercedes davanti a tutti con il tempo di 1’34″779 (record del tracciato). Al suo fianco partirà la Red Bull di Max Vertappen, causa la retrocessione all’ultimo posto di Bottas che aveva ottenuto il secondo tempo.
In seconda fila le Ferrari, con Charles Leclerc davanti a Sebastian Vettel. Il pilota monegasco però ha preso la bandiera a scacchi nella Q3, non riuscendo ad iniziare l’ultimo tentativo utile a disposizione.

Sci: Bassino vince gigante Killington e Brignone 2/a Esordio vincente in Coppa del Mondo per le azzurre

30 novembre 201921:06

Trionfo azzurro slalom gigante di cdm di Killington: ha vinto, primo successo in carriera, Marta Bassino in 1.38.19 e seconda Federica Brignone in 1.38.45 e miglior tempo nella seconda manche. Anche in questa quarta edizione del gigante di Killington la campionessa Usa MikaeLa Shiffrin non è’ riuscita a vincere ed ha chiuso 3/a in 1.38.48. Per l’Italia grande impresa anche di Sofia Goggia che, partita con l’alto pettorale 54, ha chiuso 11/a in 1.39.67 . La bergamasca – velocista eccellente – guadagna cosi’ posizioni preziose anche in slalom gigante. Le altre azzurre in classifica sono poi Francesca Marsaglia 26/a in 1.40.96 e Laura Pirovano 30/a in 1.41.96. Domani e’ in programma uno slalom speciale.

Sci: Paris 2/o in discesa cdm Lake Louise, vince tedesco DressenAzzurro beffato per due centesimi, terzi ex aequo due elvetici

LAKE LOUISE (CANADA)30 novembre 201921:59

L’azzurro Dominik Paris ha conquistato il secondo posto nella discesa libera di coppa del mondo di Lake Louise, beffato per due centesimi dal tedesco Thomas Dressen, 26 anni e terzo successo in carriera, al rientro dopo un infortunio di un anno fa. Dressen ha chiuso con il tempo di 1.46.81, Paris in 1.46.83, ritardo minimo sui 3.123 metri della pista Men’s Olympic, in una giornata di sole con 20 gradi sotto zero. Terzi ex aequo in 1.47.07 gli svizzeri Carlo Janka e Beat Feuz.
Per l’Italia, fuori per un errore Matteo Casse, ci sono poi Emanuele Buzzi in 1.48.44 ed al momento 16/o, mentre Peter Fill, al rientro dopo lunghi mesi di pausa per infortunio, e’ finito indietro in 1.48.85 Domani supergigante con Dominik Paris che è campione mondiale in carica.

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Calcio: Udinese; Gotti, consci del valore della Lazio
Profonda delusione per occasione buttata a Genova

UDINE30 novembre 201912:19

– “C’è profonda delusione nella consapevolezza di aver buttato una grande occasione. È una cosa che ti rimane addosso ma non può inficiare il calcio propositivo” che la squadra ha iniziato a esprimere. Lo ha detto il tecnico dell’Udinese Luca Gotti nella consueta conferenza stampa alla vigilia della trasferta di domani con la Lazio, dopo il ko a Genova con la Sampdoria.
Gotti è conscio della “difficoltà di questa partita” di domani all’Olimpico. “La Lazio in questo momento è dominante contro tutti, è prima nelle occasioni create, ha numeri che continuano a migliorare, sta continuando a lavorare su un solco che parte da distante. E’ calcio, c’è poca improvvisazione. Noi siamo all’inizio di un percorso analogo che si può gradualmente creare”, ha aggiunto lasciando intendere che la sua Udinese può comunque andare a Roma per cercare di mettere in difficoltà la Lazio.

Calcio: il Cagliari a Betlemme per accensione albero di NataleA maggio era stato inaugurato un campo dedicato a Davide Astori

AGLIARI30 novembre 201912:51

– Prosegue in modo sempre più forte il rapporto tra il Cagliari e la città di Betlemme. Il club rossoblù è tornato in Palestina in occasione del “Christmas Tree Lighting Ceremony”, l’accensione dell’albero di Natale, in programma questa sera in Piazza della Mangiatoia di fronte alla Basilica della Natività.
La delegazione del Cagliari – composta dal segretario sportivo Matteo Stagno, il coordinatore tecnico Oscar Erriu e la responsabile Csr (Corporate Social Responsibility) Gloria Corgiolu – partecipa su invito del sindaco di Betlemme Anton Salman alla cerimonia con istituzioni e autorità religiose, tra cui il Custode di Terra Santa Padre Francesco Patton, il parroco di Gerusalemme Padre Ibrahim Faltas e i rappresentanti della Chiesa apostolica armena.
Un evento di portata mondiale che rinsalda il connubio nato con l’apertura del “Davide Astori Playground”, il campo di calcio a 5 realizzato da Cagliari e Fiorentina in collaborazione con il progetto internazionale Assist for Peace.
Il campo è sorto a maggio in un’area dove prima non erano presenti strutture sportive, uno spazio nel quale i bambini di ogni religione e nazionalità possono condividere momenti di gioia e spensieratezza. Qui, domenica, scenderanno in campo una rappresentativa di piccoli atleti locali e una della Scuola Calcio rossoblù: una mattinata di calcio e festa in grado di dimostrare una volta di più l’importanza dello sport come fattore di unione.

San Siro: Sala avverte i club, il Pgt regna sovranoC’è volontà di favorire Inter e Milan nel rispetto delle regole

MILANO30 novembre 201913:38

– “La volontà di favorire le società c’è, nel rispetto delle nostre regole. Il Pgt regna sovrano”. Lo ha ribadito il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in vista del prossimo vertice sullo stadio con Inter e Milan.
“Martedì i miei collaboratori amministrativi e gli assessori incontreranno i club, ascolterò quello che viene detto – ha spiegato Sala, a margine dell’assemblea della corrente del Pd Base Riformista -. La nostra posizione di partenza è chiara. E’ una situazione in cui bisognerà avere la capacita ognuno di concedere qualcosa all’altro”.

Inter: Conte, con Spal non sarà passeggiataC’è rischio appagamento, dobbiamo cavalcare onda entusiasmo

MILANO30 novembre 201913:53

– “Non sarà una passeggiata contro la Spal, lo dico anche ai tifosi che ci dovranno sostenere ancora di più. Serve grande attenzione, dopo partite come quella con la Slavia c’è il rischio di un appagamento, ma sarei deluso se avvenisse”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter Antonio Conte nella conferenza stampa alla vigilia della gara con la Spal: “Dobbiamo cavalcare l’onda dell’entusiasmo, cercare di stare sul pezzo. Dobbiamo dare risposte importanti, perché la Spal è un ostacolo serio e duro. Per questo sceglierò la migliore formazione, non vado a pensare alla Roma o al Barcellona”.

Calcio: Fonseca “voglio una Roma con ambizione e coraggio”Portoghese: “Verona forte in difesa,sarà difficile””

0 novembre 201914:12

– “La gara di Istanbul è il passato, ora c’è da pensare al Verona. Sarà una partita difficile contro una buona squadra, molto veloce in attacco e aggressiva in difesa. Hanno la seconda miglior difesa del campionato”. Così il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, alla vigilia della trasferta dei giallorossi al Bentegodi. L’allenatore portoghese dopo il rientro dall’infermeria di quasi tutti i giocatori infortunati ammette che “la squadra è migliorata, ma dobbiamo continuare a lavorare per migliorare. Per me caratteristiche come ambizione e coraggio sono importanti”.
“Difensivamente la squadra è stabile, ma io voglio un gioco più dominante sull’avversario. Qui in Italia non è facile, se si vede la percentuale del possesso palla non è molto diversa tra le squadre, ma a me piace quando la mia squadra ha il dominio della partita con il pallone, quando attacca in maniera organizzata negli ultimi 30 metri e in questo dobbiamo migliorare” conclude Fonseca, senza svelare chi sarà il terzino destro: “Con Santon, Spinazzola e Florenzi ho tre possibilità.
La scelta dipende dall’avversario e dalle caratteristiche della partita”.

Calcio: Pioli, serve Milan con stesso spirito ma più qualitàUniti e compatti per migliorare nostra classifica

30 novembre 201914:14

– Stefano Pioli chiede al Milan “lo stesso spirito” avuto contro Lazio, Juventus e Napoli ma “maggiore qualità” per fare tre punti contro il Parma e “migliorare la classifica”. “In questo momento – spiega Pioli in conferenza – dobbiamo rafforzare il concetto di gruppo, essere uniti, coesi e compatti ci può aiutare ad uscire da questo momento. Si lavora giornalmente con l’obiettivo di cambiare la nostra classifica. Dobbiamo essere più precisi ed alzare la qualità delle nostre giocate. Nel corso del campionato ci sono sempre partite che pesano più dei soliti tre punti che sono già molto importanti. Credo che la possibilità non bussa alla nostra porta, siamo noi che dobbiamo sfondare questa porta per andarci a prendere l’opportunità”. Contro il Parma saranno indisponibili Paquetà (risentimento muscolare) e Caldara, che oggi giocherà con la Primavera.

Calcio: Lazio; Inzaghi, ‘Siamo terzi ma rimaniamo umili’Tecnico biancoceleste: “L’Udinese può metterci in difficoltà”

30 novembre 201914:22

– “Dobbiamo rimanere sempre umili. È un momento positivo ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Le insidie sono sempre dietro l’angolo e l’Udinese è una squadra che ci può mettere in difficoltà”. Lo dice l’allenatore della Lazio Simone Inzaghi, alla vigilia del match con i friulani.
Reduce da cinque vittorie consecutive in campionato, Inzaghi insegue la sesta che significherebbe eguagliare il suo record personale di successi consecutivi stabilito nel 2017: “I record sono fatti per essere battuti, mi interessa però la prestazione della squadra. Siamo terzi in classifica, dobbiamo mantenere questa posizione”. Al tecnico biancoceleste non piace invece il fatto di giocare di domenica dopo le fatiche di Europa League: “Sia noi che la Roma avremmo dovuto giocare di lunedì, non essendoci nessuna partita infrasettimanale”, osserva, prima di fare il punto sull’Infermeria: “Domani non ci saranno Marusic, Lukaku, Patric e Berisha”.

Calcio: Pioli, spettro Ibra in spogliatoio Milan non c’èNon so se Piatek e Leao leggano attentamente giornali sportivi

30 novembre 201914:28

– Stefano Pioli nega che lo “spettro” di Zlatan Ibrahimovic possa pesare nello spogliatoio o condizionare i giocatori del Milan, in particolare la testa di Piatek e Leao. “Non so se Piatek e Leao – spiega il tecnico rossonero in conferenza stampa, alla vigilia della gara contro il Parma – leggano attentamente i giornali sportivi, ma dentro lo spogliatoio questa situazione non c’è, siamo concentrati su quello che stiamo facendo. Di mercato ne parleremo a tempo debito”.
Il polacco “sta bene”, “sta facendo buone prestazioni” e “riempendo bene l’area” ma “non è riuscito a segnare nelle occasioni avute”. Il portoghese invece, mai titolare nell’ultimo mese, “ha caratteristiche importanti”, “può diventare un grande giocatore” ma “non è un centravanti che riempie l’area”.

Sarri, CR7 si allena bene,deve crescere brillantezzaDavanti tre giocatori mondiali, normale l’alternanza

TORINO30 novembre 201914:30

– “L’alternanza in avanti è normale, abbiamo tre giocatori di livello mondiale. Fa venire mal di testa? No, quello viene a chi ne ha tre scarsi…”. Maurizio Sarri si gode l’abbondanza in attacco che lo costringe a far ruotare Dybala, Ronaldo e Higuian: “Stanno facendo bene e hanno potenzialità enorme – aggiunge il tecnico bianconero -. Ronaldo probabilmente deve crescere in brillantezza, ma è normale. Ieri ha fatto un buon allenamento, in parte con noi e in parte seguendo un programma personalizzato”.

Juventus Sassuolo, Sarri: ‘Gara pericolosissima, De Zerbi è forte’Tecnico: “Veniamo da gara in cui abbiamo speso energie nervose”

TORINO30 novembre 201916:01

“La partita col Sassuolo è pericolosissima: hanno numeri superiori alla loro posizione in classifica”. Maurizio Sarri mette in guardia la Juventus sulle insidie del partita match di domani. “De Zerbi è giovane e forte, lo dissi anche in Inghilterra quando mi chiesero il nome di un tecnico giovane italiano – confessa Sarri -. Noi arriviamo da una partita in cui abbiamo speso energie nervose, le partite di Champions sono dispendiose, non è un caso che abbiamo sofferto a Lecce e con il Milan”.

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Calcio: Juric, niente pretattica in attesa della Roma
Veloso sta bene, Mighuel forse dall’inizio

VERONA30 novembre 201914:49

– “Veloso sta bene e tornerà in campo. Miguel questa settimana ha lavorato tanto e bene, vediamo se giocherà dall’inizio, ci penseremo. Kumbulla invece non è ancora pronto”. Così il tecnico del Verona Ivan Juric alla vigilia della sfida con la Roma. Come suo costume niente pretattica per l’ex allenatore del Genoa. Juric ha parlato subito di mercato: “Offerti 10 milioni per Amrabat? Mi sembra una cifra bassa, soprattutto per il calcio di adesso”. Il tecnico croato è contento della sua squadra ma giustamente non vuole adagiarsi sugli allori: “Siamo un gruppo pieno di difetti, io per primo, che lavora ogni giorno per toglierli sempre di più. Roma? E’ una squadra competitiva, gioca un bel calcio: difendono molto bene, sarà una partita tosta. Con la Fiorentina abbiamo mostrato grande consapevolezza dei nostri mezzi. Dicono che siamo la sorpresa del campionato? Siamo contenti di quello che stiamo facendo, dobbiamo continuare così”. Juric ha concluso: “Bessa? E’ vero che rispetto a Badu è dentro nella lista ma non recupererà comunque prima di Natale, ha un infortunio complesso, speriamo di riaverlo a gennaio. Davanti gioca Di Carmine o Stepinski? Chi ha fatto gol la partita prima poi gioca. Salcedo ancora dal primo minuto? Vedremo”. Detto con un sorriso che induce alla considerazione che il giovane talento dovrebbe partire ancora dal primo minuto.

Pioli: “Obiettivo Europa, è giardino del Milan” ++’Col Parma dobbiamo dare l’anima, per fuoco serve ardere legna’

MILANO30 novembre 201915:24

– “L’obiettivo del Milan resta la Champions League? L’obiettivo è pensare alla partita di domani, siamo consapevoli della posizione in classifica. Ho portato la squadra a cena di mercoledì proprio per vedere insieme le partite di Champions. L’Europa è il giardino del Milan, l’obiettivo deve essere quello. La squadra lotta, gioca e corre, dobbiamo alzare il nostro livello, se vogliamo provare a tornare in Europa è il momento di fare dei punti”. Stefano Pioli, nonostante il dodicesimo posto in classifica, mira all’Europa.
“Contro il Parma – aggiunge in conferenza – non sarà facile, sono un’ottima squadra. Dovremo dare l’anima: chi gioca dall’inizio deve avere il fuoco dentro, chi entra a gara in corso uguale. Bisogna aggiungere legna ardente se vogliamo fare un grande fuoco.

Premier: il City si inceppa, 2-2 sul campo del NewcastleDue volte in vantaggio, la squadra di Guardiola viene raggiunta

30 novembre 201915:40

– Due volte in vantaggio, due volte raggiunto. Il Manchester City di Josep Guardiola, nell’anticipo della 14/a giornata della Premier League, pareggia 2-2 sul terreno del St.James Park di Newcastle contro la locale squadra allenata da Steve Bruce. I ‘citizens’ partono bene e, dopo 22′, Sterling fa centro (l’ottavo in campionato), ma al 25′ vengono raggiunti da Willems, che supera Ederson al 25′. Gli ospiti tornano aventi nel finale, al 37′ della ripresa, con il belga De Bruyne, ma vengono ancora una volta riacciuffati dal Newcastle, in gol al 43′ con Shelvey, su servizio di Atsu. Il City sale a 28 punti, ma è a -1 dal Leicester (in campo domani in casa contro l’Everton) e a – 9′ dal Liverpool capolista.

Il Real allunga in classifica, l’Alaves battuto a domicilioSquadra di Zidane è a +3 sul Barcellona che deve però giocare

30 novembre 201915:59

– Il Real Madrid allunga in vetta alla Liga, vincendo l’anticipo della 15/a giornata disputato nello stadio de Mendizorroza di Vitoria-Gasteiz contro l’Alaves. Di 2-1 il punteggio finale a favore della squadra di Zinedine Zidane, che apre le danze con il tedesco Tony Kroos al 7′ della ripresa, viene raggiunta al 20′ da un rigore di Perez, che batte il portiere Areola. Decide tutto la rete di Carvajal al 24′.
Il Real Madrid sale a 31 punti e va a +3 sul Barcellona che giocherà domani sera, alle 21, nel Wanda Metropolitano contro l’altra squadra di Madrid, l’Atletico, attualmente quarto con 25 punti. Domani in campo anche la terza forza della Liga, il Siviglia, che ospiterà alle 12 il Leganes.

Calcio: Inter, consulto specialistico per SensiAncora problemi per centrocampista, Sanchez rientra dopo sosta

30 novembre 201916:01

– Ancora problemi fisici per il centrocampista dell’Inter Stefano Sensi. L’ex Sassuolo, che non scende in campo dallo scorso 5 novembre, continua ad avere un “fastidio alla regione adduttoria della gamba destra” e per questo lo staff medico del club nerazzurro “ha deciso di effettuare un consulto specialistico”, secondo quanto reso noto dalla società.
Per quanto riguarda gli altri infortunati, Alexis Sanchez, operato alla caviglia ad ottobre, ha effettuato un controllo a Barcellona che ha confermato il buon decorso della fase riabilitativa: il cileno potrà riprendere l’attività agonistica dopo la sosta per le festività natalizie. Infine Kwadwo Asamoah, dopo tre settimane di lavoro personalizzato a causa di un sovraccarico al ginocchio sinistro, è rientrato in gruppo in questa settimana mentre Nicolò Barella, sottoposto mercoledì scorso ad un intervento chirurgico in artroscopia al ginocchio destro per asportazione del frammento cartilagineo della rotula, ha iniziato la fase riabilitativa.

Liverpool no-limits in Premier, anche il Brighton va koReds hanno vinto 13 partite su 14: sempre più soli in vetta

0 novembre 201918:18

– Il Liverpool non si ferma e, dopo il pari in Champions con il Napoli (1-1), riprende il cammino a suon di vittorie in Premier League: i ‘Reds’ ne hanno conquistate 13 su 14 partite. Oggi hanno battuto in casa 2-1 il Brighton grazie a una doppietta di Virgil Van Dijk, in gol dopo 18′ e al 24′. Rete della bandiera di Dunk, al 34′ della ripresa.
La squadra di Juergen Klopp sale a 40 punti e si porta a +11 sul Manchester City (oggi fermato sul 2-2 a Newcastle) e sul Leicester, in campo domani contro l’Everton in casa.
Sconfitta a sorpresa (1-0) in casa per il Chelsea nel derby di Londra contro il West Ham, in gol al 3′ della ripresa con Cresswell. I ‘Blues’ restano fermi a 26 punti, ossia al quarto posto. Risale in classifica il Tottenham di José Mourinho, che oggi ha battuto in casa 3-2 il Bournemouth, grazie a una doppietta di Alli (21′ del primo tempo e 5′ della ripresa), ma anche al gol di Sissoko (24′ st); inutili i gol di Wilson (28′ st e 51′ st). Gli ‘Spurs’ adesso sono quinti, con 20 punti.

Serie A: Brescia Atalanta 0-3, doppietta di PasalicDoppietta di Pasalic e Ilicic, Balotelli titolare prende traversa

30 novembre 201918:24

Un derby come una passeggiata per l’Atalanta che al Rigamonti nel segno di un Pasalic in versione doppietta e di Ilicic, passa meritatamente contro un Brescia sempre piu’ derelitto e al quale Grosso aveva provato senza successo a cambiare il volto tattico reinserendo anche Balotelli dal 1′ (una traversa colpita in una prestazione in chiaroscuro). Luce invece appunto sulla squadra di Gasperini: lo 0-3 finale quasi non racconta nemmeno tutto quello che e’ stato, almeno in un primo tempo sontuoso, il dominio dei bergamaschi (con soli 40 tifosi al seguito, come annunciato la trasferta e’ stata boicottata per protesta) che hanno ritrovato una vittoria che in campionato mancava da 4 turni. A coronamento della settimana che ha visto riaprirsi anche i giochi di Champions League.E l’Atalanta le cose in chiaro le mette da subito: nel giro di 7′ in ordine sparso ci provano Ilicic in un paio di circostanze, Muriel, Gosens e Gomez. Joronen e l’imprecisione non accendono la miccia degli ospiti che comunque dominano: il Brescia, che e’ in balìa degli eventi, non riesce a superare la meta’ campo. E al 14′ c’e’ un’altra ghiotta occasione per l’Atalanta: girata di Muriel in mezzo all’area e gran parata di Joronen. Gioca a meraviglia la squadra di Gasperini che anche al 18′ sfiora il vantaggio: dopo una serie di passaggi dentro l’area, una conclusione di Pasalic viene messa in corner. Alla luce di tutto questo, ecco che non e’ una notizia l’1-0 dei bergamaschi che passano al 26′ con Pasalic a raccogliere un cross di Castagne al termine di un’azione iniziata dallo stesso marcatore. Poco dopo la risposta del Brescia e’ una debole conclusione di Torregrossa che finisce dritta tra le braccia di Gollini. E’ al 38′ che la squadra di casa crea il primo problema all’Atalanta: solo nel cuore dell’area pero’ Romulo di testa non inquadra nemmeno lo specchio della porta. Un brivido che i bergamaschi cancellano subito colpendo un palo con l’onnipresente Pasalic.Finisce cosi’ un primo tempo con risultato stretto all’Atalanta. La ripresa si apre con una conclusione di Cistana dal limite e una punizione di Balotelli: in entrambe le circostanze non fa fatica Gollini a gestire la situazione. Appare un po’ piu’ vivo il Brescia che al 10′ a conclusione di un’azione di contropiede colpisce la traversa da dentro l’area. Ma al 15′ riecco l’Atalanta con Pasalic ancora letale a correggere in rete da due passi un tiro di Ilicic sugli sviluppi di un angolo. Da segnalare anche il palo di Malinovski al 23′. Nel recupero invece, il tris e’ servito con Ilicic in contropiede. Finisce con una pioggia di fischi per il Brescia e per Grosso.

Euro 2020: Italia in gruppo A con Svizzera, Turchia e GallesSorteggio a Bucarest, esordio a Roma il 12 giugno con la Turchia

30 novembre 201919:10

– Italia, Svizzera, Turchia e Galles nel gruppo A della fase finale degli Europei 2020 che si disputeranno per la prima volta nella storia in 12 città europee dal 12 giugno al 12 luglio prossimi. Lo ha stabilito il sorteggio oggi a Bucarest. Gli azzurri – che sono testa di serie – giocheranno la partita inaugurale all’Olimpico di Roma il 12 giugno 2020 alle 21, contro la Turchia.

Euro 2020: Mancini “il nostro è un gruppo equilibrato”Ct “favoriti?Sono squadre competitive,ci aiuta giocare in casa”

30 novembre 201919:19

– “Le squadre sono tutte competitive.
siamo comunque alla fase finale. Certo poteva capitare anche la Francia, ma il nostro è un gruppo equilibrato. Noi stiamo facendo le cose per bene ma c’è da lavorare tantoe migliorare molto da qui all’inizio del torneo. Così il ct azzurro, Roberto Mancini, commenta su Rai 2 il sorteggio di Euro 2020. Siamo favoriti? Le partite sono da giocare, e le squadre che affrontiamo sono tutte competitive. Ci aiuta il fatto di giocare in Italia”

Euro 2020: Svizzera, ct Petkovic vuole gli ottavi Xhaka la stella, ci sono gli ‘italiani’ Lichsteiner e Rodriguez

30 novembre 201919:45

La coppia di tecnici formata da Vladimir Petkovic (in carica dal 2014), dopo il biennio nella Lazio, e Antonio Manicone, che è il suo secondo, ha compiuto un prodigio, rilanciando una Svizzera che sembrava condannata all’esclusione da Euro 2020 a sole tre partite dalla fine del Girone. L’obiettivo dei rossocrociati è quello di migliorarsi rispetto a quattro anni fa in Francia, quando non riuscìrono ad approdare negli ottavi di finale del torneo. La squadra è buona, le pretese sono diminuite rispetto a qualche anno addietro.La Svizzera, in ogni caso, non è avversaria da sottovalutare, perché è una certezza del calcio europeo e per via del fatto che schiera giocatori di provata esperienza. Lo conferma il 12/o posto nel ranking della Fifa, leggermente al di sopra dell’Italia, ma non solo: anche il cammino nella Nations League, nella quale la squadra di Petkovic ha vinto la classifica del Girone 2 della Lega A, dove erano state inserite anche Belgio e Islanda. Gli svizzeri, nel cammino verso Euro 2020, hanno dovuto superare due avversari non facili, Danimarca e Irlanda, totalizzando 17 punti, con un +2 sui danesi e un +4 sugli irlandesi, contro i quali hanno peraltro conquistato la vittoria decisiva il 15 ottobre (2-0). La stella è Granit Xhaka, centrocampista dell’Arsenal, il giocatore più esperto l’ex juventino e laziale Lichsteiner, l’uomo più rappresentativo Ricardo Rodriguez del Milan.

Euro 2020: Turchia granitica, giovane e ambiziosa Difesa meno battuta delle qualificazioni. Calhanoglu la stella

0 novembre 201919:46

Inserita nel Girone di qualificazione assieme alla Francia, che poi lo ha vinto, la Turchia in breve ha dovuto prendere coscienza del fatto che, se voleva ottenere un posto nella fase finale di Euro 2020, doveva fermare innanzi tutto i campioni del mondo: impresa centrata, grazie al successo dell’andata per 2-0 e al pari di Parigi (1-1). Ultimamente la politica ha messo in secondo piano il calcio e in particolare l’impresa della squadra di Senol Gunes, che resta di alto profilo storico. Il reparto più solido è la difesa, non a caso i turchi hanno subito solo 3 gol in tutto il Girone di qualificazione; un ruolino uguale a quello del Belgio, che però ha vinto come l’Italia tutte le partite. Per battere la Turchia chiedere lumi all’Islanda che in casa le ha inflitto un 2-1 e nel ritorno le ha imposto lo 0-0. La stella è considerata il milanista Hakan Calhanoglu, che nel Milan però fatica a imporsi; lo juventino Demiral è un talento, così come Emre Can, senza dimenticare il romanista Under, che ben si adatta al 4-3-3 del ct. La Nazionale è giovane e ambiziosa, l’obiettivo è di rinverdire i fasti dell’Europeo 2008, quando arrivò in semifinale. La generazione di fenomeni che si sta mettendo in luce garantisce qualità e rendimento, ha fame e, assieme a qualche ‘senatore’ come Burak Yilmaz, può davvero spaccare il torneo.

Euro 2020: non solo Bale e Ramsey, Galles ci riprova Il ct Giggs vuole riprovarci. Nel 2016 finale era a un passo

30 novembre 201919:48

L’unica partecipazione del Galles a una fase finale dell’Europeo risale a due anni addietro, in Francia. Fu una grande esperienza, che si fermò a un passo dalla finale, per effetto della sconfitta subita contro il Portogallo (2-0). I tifosi si aspettavano la qualificazione al Mondiale in Russia che, però, non arrivò. Il Galles si è qualificato a Euro 2020, imponendosi in un Girone alla sua portata, ma cominciato male, con una doppia sconfitta contro Croazia e Ungheria. La vittoria sull’Azerbaijan ha regalato il secondo posto tanto atteso a Bale e compagni. Il fuoriclasse del Real Madrid è la stella della squadra che beneficia anche dell’apporto dello juventino Aaron Ramsey: le sue prestazioni a Euro 2016 vengono ancora ricordate.Il ct è la leggenda Ryan Giggs, che ha preso il posto di Coleman in panchina: fa giocare il 4-2-3-1, con Moore unica punta, Bale, Ramsey e James nel ruolo di centrocampisti avanzati. Proprio l’asso del Real Madrid cerca riscatto e, se motivato, potrebbe essere un brutto cliente per chiunque; lo stesso vale per Ramsey, giocatore di grandissimo talento, in grado di trascinare la squadra. Se starà bene, bisogna fare grande attenzione a lui. Il Galles cerca la consacrazione ed è una squadra che riesce a coniugare la grinta e la potenza tipiche degli anglosassoni con una fantasia tutta sudamericana. E’ una mina vagante, insomma. Un brutto cliente per l’Italia.

Euro 2020: Gravina “buon sorteggio ma piano con l’entusiasmo”Presidente Figc “grande orgoglio Italia prima nel sorteggio”

30 novembre 201919:41

– “E’ un buon sorteggio ma non esageriamo con l’entusiasmo, le gare vanno giocate. Il girone è equilibrato in questi casi basta poco per spostare quegli stessi equilibri. Ci dà un certo vantaggio giocare sempre in casa”. Lo ha detto il presidente della Figc, Gabriele Gravina, dopo il sorteggio di Euro 2020. “Il risultato finale conta, ma conunque il ct sta facendo un grande lavoro e sollevando grande entusiasmo grazie anche ai tanti giovani. Essere al primo posto del podio delle nazioni qualificate non può che dare orgoglio e soddisfazione”, ha aggiunto Gravina su Rai 2.
“La nazionale ha dato entusiasmo e ci consente di lavorare con tranquillità sui tanti obiettivi che abbiano davanti” ha aggiunto il n.1 Figc, il quale ha confermato che prima dell’Europeo l’Italia disputerà “due amichevoli di spessore, con l’Inghilterra a Wembley e con la Germania, credo a Monaco”.

Euro 2020: Petkovic “volevo l’Italia,noi puntiamo secondo posto”Ct Svizzera “Mancini ha dato grande mentalità agli azzurri”

30 novembre 201919:49

– “Volevo l’Italia, anche se è favorita perchè oltre alle sue qualità gioca tre partite su tre in casa.
Noi lotteremo con le altre cercando di arrivare secondi. Abbiamo una buona mentalità e bravi giocatori, ma l’unico problema è che diversi non sono titolari nelle loro squadre e su questo dovremo lavorare prima dell’inizio del torneo”. Lo ha detto il ct della Svizzera,Vladimir Petkovic, ai microfoni di Rai 2 dopo il sorteggio di Euro 2020.
“Roberto Mancini ha dato una grande mentalità agli azzurri, si è visto nelle qualificazioni. E’ una squadra giovane, volenterosa, forte fisicamente ma anche con molta qualità – ha aggiunto Petkovic -. Sicuramente una squadra tosta da affrontare”. Il tecnico ex Lazio ha poi sottolineato che la Svizzera dovrà disputare due partite del girone a Baku, altra sede oltre a Roma del girone A, “cosa che ci costringerà a fatiche ulteriori”.

Euro 2020: Italia apre 12/6 con Turchia, poi Svizzera e GallesIl 17 giugno contro squadra elvetica, il 21 chiusura con gallesi

0 novembre 201919:52

– L’Italia aprirà ufficialmente il torneo di Euro 2020 affrontando la Turchia nella gara inaugurale, in programma il 12 giugno allo Stadio Olimpico di Roma. Gli azzurri disputeranno nello stesso impianto della capitale tutte le partite del proprio girone, affrontando 17 giugno la Svizzera e il 21 giugno il Galles.

Serie A: Genoa Torino 0-1Decide un gol di Bremer

30 novembre 2019 20:00

Torino batte Genoa 1-0 nel secondo anticipo della 14/a giornata del campionato di calcio di Serie A disputato sul terreno dello stadio Luigi Ferraris di Genova.

– Il Torino ha battuto Genoa 1-0 (0-0) nel secondo anticipo della 14/a giornata del campionato di calcio di Serie A disputato al Luigi Ferraris di Genova. Un successo frutto della rete di Bremer al 32′ st che viene dopo la pesante sconfitta in casa con l’Inter e porta il Toro a quota 17 in classifica, al decimo posto. Sempre peggio il Genoa, terz’ultimo con 10 punti.

Razzismo: Spadafora “serio problema, è il momento di agireMinistro “importante iniziativa club A. Solidarietà a Mbandà”

30 novembre 201920:14

– “Dobbiamo riconoscere che abbiamo un serio problema con il razzismo negli stadi italiani e che non l’abbiamo combattuto a sufficienza nel corso di questi anni. È motivo di frustrazione e vergogna per tutti noi”. Così il ministro delle Politiche giovanili e dello Sport, Vincenzo Spadafora, commenta la lettera contro il razzismo delle squadre della Lega Serie A, cogliendo l’occasione per esprimere la propria solidarietà al rugbista azzurro Maxime Mbandà, aggredito e insultato giovedì scorso a Milano.
“Considero davvero molto importante questa presa di coscienza di tutti i venti club della Lega Serie A – aggiunge il ministro -. Infatti, le parole di questa lettera si incrociano con l’episodio razzista capitato a Mbandà al quale va la mia solidarietà. Immagino la sua delusione, come quella di tanti, troppi altri. Per questo ritengo sia doveroso e urgente mettere in campo tutti gli strumenti opportuni per individuare e sanzionare i razzisti”. “Nel nostro Paese l’odio nei confronti dell’altro non deve avere cittadinanza o giustificazioni: le differenze creano valore e ricchezza. È il momento di agire – conclude Spadafora – lo faremo anche attraverso un tavolo interministeriale, al quale parteciperanno tutte le parti in causa. Perché in questa partita nessuno deve ritenersi escluso”.

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Csm: Ermini, è zona ‘smilitarizzata’
Dopo vicenda Palamara cesura irreversibile, è un imperativo

GENOVA30 novembre 2019 10:58

– Palazzo dei Marescialli, sede del Csm, “è e deve restare ‘zona smilitarizzata’, sottratta e estranea all’influenza delle correnti e dei partiti: non devono trovare spazio insistenze e sollecitazioni nei confronti dei consiglieri, non devono esistere pellegrinaggi di singoli candidati e indecorose questue per incarichi direttivi o semidirettivi”. Lo ha detto il vicepresidente del Csm David Ermini nella sua relazione congresso nazionale dell’Anm in corso a Genova. La magistratura nell’esercizio della giurisdizione deve “guadagnarsi sul campo” la “legittimazione dimostrandosi indipendente, corretta, imparziale. Soprattutto verso la politica: la politica la fanno i partiti, la magistratura deve fare indagini e sentenze”.
“Quanto accaduto nei mesi scorsi – ha poi detto Emini – indica un crinale dell’irreversibilità e richiede una vera e propria cesura con il passato e un deciso passo indietro. Le parole del Capo dello Stato pronunciate in plenum il 26 giugno suonano da imperativo per tutti noi”.

Domani disinnesco bomba a TorinoL’operazione dopo l’evacuazione di circa 10 mila persone

TORINO30 novembre 201912:47

– E’ tutto pronto, a Torino, per il disinnesco della bomba d’aereo della Seconda Guerra Mondiale emersa dagli scavi del teleriscaldamento. I guastatori del 32esimo Reggimento Genio della ‘Taurinense’ hanno completato il consolidamento e la preparazione delle attrezzature necessarie per la bonifica, che sarà effettuata domani, al termine dell’evacuazione e dello sgombero della popolazione.
A partire dalle 7, circa 10 mila persone dovranno lasciare le case della ‘zona rossa’. Altre 50 mila circa, i residenti della zona gialla, non potranno uscire fino al termine delle operazioni. Per precauzione sarà chiuso lo spazio aereo, con voli cancellati e ritardi; stop anche alla circolazione ferroviaria per i treni in arrivo e partenza da Torino Porta Nuova.
Delicate le operazioni di disinnesco delle due spolette. La prima sarà inibita con una speciale schiuma, la seconda dopo il taglio della bomba con un potente getto di acqua e sabbia.
L’ordigno sarà poi fatto brillare in una cava di Ciriè (Torino).

Prostitute schiave in campo rom,condanneVittime tre sedicenni, una incinta abortì per le botte

BARI30 novembre 201912:52

– Il gup del Tribunale per i Minorenni di Bari Rosella Politi ha condannato a 8 anni e a 6 anni e 4 mesi di reclusione due fratelli romeni di 17 e 18 anni accusati di riduzione in schiavitù, prostituzione minorile e sequestro di persona ai danni di tre connazionali 16enni. I fatti contestati risalgono al periodo tra marzo e settembre 2018 e sarebbero avvenuti in un campo rom alla periferia di Foggia. Uno dei due risponde anche di lesioni personali aggravate per aver picchiato una delle ragazze, con le quali aveva una relazione, mentre era incinta al settimo mese di gravidanza e che alcuni giorni dopo l’aggressione, con calci e pugni, perse il bambino. Fu allora che la giovane vittima, dopo essere fuggita nel cuore della notte, decise di denunciare, raccontando che era stata costretta a prostituirsi nonostante la gravidanza e che le era stata prospettata anche la possibilità di vendere il suo bambino per la somma di 28 mila euro.

Piogge su Piemonte, allerta AlessandrinoPeggioramento domani, neve sui mille metri. Rischio valanghe

TORINO30 novembre 201913:36

– L’alta pressione ha le ore contate sul Piemonte. Una nuova perturbazione è prevista per le prossime ore e, dopo i disastri dei giorni scorsi, farà scattare una nuova allerta nella zona appenninica al confine con la Liguria.
Secondo l’Arpa, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, la nuvolosità aumenterà dal pomeriggio, con vento intenso in quota e nelle vallate occidentali e locali condizioni di fohen. Deciso peggioramento per domani, domenica primo dicembre, con precipitazioni deboli o moderate diffuse. Quota neve sui mille metri, in calo al pomeriggio soprattutto sul Piemonte meridionale. Pericolo valanghe da moderato a marcato su tutto l’arco alpino. PER APPROFONDIRE E RESTARE SEMPRE AGGIORNATO SUL METEO: VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

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Naufragio Lampedusa, recuperate 7 salme
Avvistato un altro corpo, domani riprendono le ricerche

LAMPEDUSA (AGRIGENTO)30 novembre 201914:02

– I sommozzatori della Guardia costiera hanno recuperato sette cadaveri, i primi ritrovati dopo il naufragio di una settimana fa avvenuto nel mare di Lampedusa, a un miglio dall’Isola dei Conigli. Subito dopo la tragedia erano state recuperate le salme di 5 donne. Il ritrovamento è avvenuto a circa 40 metri di profondità, dove è stato avvistato un altro cadavere che verrà portato in superficie domattina. All’appello mancherebbero altre 9 persone: secondo le testimonianze dei superstiti, su quell’imbarcazione vi sarebbero stati 170 migranti; 149 i superstiti.
Il Rov (un dispositivo subacqueo con controllo a distanza) della Guardia costiera domattina monitorerà tutta l’area circostante perché il mare in tempesta potrebbe anche aver trascinato a distanza altri corpi.

Cade in dirupo e trova una donna feritaL’episodio nel bergamasco, è stato l’uomo a allertare i soccorsi

BERGAMO30 novembre 201914:23

– E’ scivolato in un dirupo nei pressi del rifugio Azzoni, al confine tra la provincia di Bergamo e quella di Lecco e ha trovato una donna ferita, caduta probabilmente poco prima di lui. Così l’escursionista è stato soccorso assieme all’altra ferita: lui è rimasto pressoché illeso, lei è grave. L’episodio questa mattina nel territorio di Brumano (Bergamo). E’ stato l’uomo ad allertare i soccorsi tramite il 112. Sul posto l’elisoccorso del 118. La donna è stata recuperata anche grazie al Soccorso alpino.

Maestro sci tra vittime Monte BiancoDeceduto anche sciatore ligure. Corpi sbalzati per 300 metri

COURMAYEUR (AOSTA)30 novembre 201915:19

– E’ un maestro di sci di La Thuile (Aosta) Edoardo Camardella, di 28 anni, una delle due vittime della valanga caduta oggi sul Monte Bianco, nella zona di Punta Helbronner. Con lui è deceduto Luca Martini, di 32 anni, di Finale Ligure (Savona). I due erano impegnati, assieme ad altri tre amici che si sono salvati, in una discesa fuoripista sotto la stazione di arrivo della funivia SkyWay del Monte Bianco, in un canale molto ripido e impegnativo. La valanga li ha trascinati a valle facendoli cadere da un salto di roccia per 300 metri. I finanzieri del Sagf stanno sentendo i testimoni che hanno assistito all’incidente (una decina di persone) per ricostruire con esattezza la dinamica. Le indagini sono coordinate dal pm Luca Ceccanti.

Viadotti Sori: Cozzi, anticipare lavoriStruttura non a rischio crollo. Chiusa una corsia per interventi

GENOVA30 novembre 201916:14

– Il procuratore Francesco Cozzi ha parlato al sindaco di Sori, comune del Levante genovese, spiegando che il viadotto sulla A12 (Genova-Livorno) non è a rischio crollo, ma che è necessario anticipare le manutenzioni.
Il viadotto sovrasta parte del centro abitato: nei giorni scorsi è emerso dall’inchiesta che in alcuni punti il degrado è significativo. I lavori sono in corso in direzione Genova: una corsia è stata chiusa per consentire piccole manutenzioni già programmate.Il viadotto Sori è con Bisagno, Veilino, Pecetti e Fado, tra quelli su cui la magistratura genovese ha puntato il faro per sollecitare interventi di manutenzione dopo aver riscontrato segni di degrado. L’attività della procura è conseguente all’inchiesta sui falsi report sui viadotti compiuti da Spea, società che si occupava delle ispezioni sui ponti autostradali: i tecnici Spea, per gli inquirenti, avrebbero tenuto basse le valutazioni sulla salute dei viadotti per evitare che Aspi dovesse subito compiere interventi e limitare il transito.

Polemiche su ‘passerella Quattrocchi’Nota per partigiano Firpo. Famiglia a Bucci ‘storia sia maestra’

GENOVA30 novembre 201916:17

– Polemiche a Genova per la scelta del Comune di intitolare lunedì prossimo un ponte pedonale alla memoria del contractor genovese Fabrizio Quattrocchi, rapito e ucciso in Iraq e medaglia d’oro al valor civile alla memoria. Il punto è che quel passaggio in città sul torrente Bisagno tra corso Galliera e via Moresco è da sempre noto agli abitanti della zona come ‘passerella Firpo’: da Attilio Firpo, il partigiano ‘Attila’ fucilato proprio in corso Galliera il 14 gennaio 1945 e ricordato con una piazza sulla sponda occidentale del ponte e una targa su quella orientale dove fu ucciso. Ieri era intervenuta l’Anpi chiedendo al comune di trovare altra sede per ricordare Quattrocchi. Oggi la famiglia Firpo si rivolge direttamente al sindaco Marco Bucci con una lettera aperta, chiedendogli di “considerare altre possibilità”:”La storia dovrebbe essere maestra – scrivono i Firpo – ma se ne distruggiamo la memoria rischiamo di ripetere gli stessi errori.I simboli servono a mantenere memoria e attenzione”.

Sisma, fondi E-R per Municipio CaldarolaCofinanziamento Marche. Ceriscioli, nostra amicizia si consolida

CALDAROLA (MACERATA)30 novembre 201916:33

– Inaugurata a Caldarola, uno dei centri del Maceratese colpiti pesantemente dal sisma del 2016, la nuova sede del Municipio: L’importo dei lavori di circa 700mila euro è stato finanziato con una donazione da 525 mila euro dalla Regione Emilia Romagna e per il resto dalla Regione Marche. La struttura, in acciaio e con copertura in legno, è in un’area di circa 2mila mq. E’ stata realizzata dalla RI costruzioni su un unico piano fuori terra a forma di ‘L’, con due corpi di 378 mq e di 40 mq: è antisismica e dotata di impianti energetici a ridotto impatto ambientale.
“L’inaugurazione – ha commentato il presidente della Regione Luca Ceriscioli all’evento – celebra e consolida l’amicizia con la Regione E-R sempre vicina e che ha dato il suo contributo e supporto anche quando i riflettori si sono abbassati”. Tra gli altri c’erano anche il sindaco Luca Maria Giuseppetti, l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, il consigliere regionale Sandro Bisonni e l’assessore della Regione E-R Paola Gazzolo.

Calciatrice, mia madre vittima percosseA maratona lettura Falconara Marittima, “150 minuti X 150 donne”

FALCONARA MARITTIMA (ANCONA)30 novembre 201916:35

– Inattesa testimonianza diretta di violenza in famiglia nella Maratona di lettura “150 minuti x 150 donne” a Falconara (Ancona) nella rassegna “Basta!” organizzata dal Comune contro le violenze di genere. A portare il racconto di vita vissuta è stata la giovane calciatrice portoghese Sofia Vieira, nuovo acquisto del Città di Falconara, squadra di calcio a 5 femminile, che ha aderito alla ‘maratona’: anziché leggere un brano ha raccontato le percosse subite da sua madre Rosa e il clima di terrore anche per i figli fino a quando non lasciò l’uomo che la maltrattava per proteggere se stessa e ragazzi. Una testimonianza che ha lanciato un messaggio forte nell’iniziativa alla biblioteca comunale. L’evento si era aperto con la lettura, da parte della sindaca Stefania Signorini di un testo della criminologa Roberta Bruzzone. “Quella di Sofia è stata una testimonianza davvero toccante – ha commentato Signorini – e ho ammirato il suo coraggio di parlare pubblicamente della sua storia”.

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Maltempo: Autofiori, sconto 50% pedaggi
Nel tratto della A10 tra i caselli di Finale e Pietra Ligure

GENOVA30 novembre 201916:37

– Autostrada dei Fiori ha deciso, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concedere uno sconto del 50% sul pedaggio nel tratto della A10 con entrata al casello di Finale Ligure e uscita al casello di Pietra Ligure e viceversa, a partire dal 2 dicembre. La decisione è stata assunta, anche sulla base delle richieste arrivate da amministrazioni e rappresentanti del territorio, per venire incontro ai disagi cui è costretta la cittadinanza savonese e ligure a causa degli eventi meteo che hanno determinato frane che limitano la circolazione sulla viabilità ordinaria tra i comuni di Finale Ligure e Pietra Ligure.
L’agevolazione continuerà fino al termine dell’emergenza lungo la viabilità ordinaria. L’importo del pedaggio, nella misura del 50%, sarà riconosciuto dalla Concessionaria dietro presentazione degli scontrini in originale o della fattura Telepass. Le modalità dei rimborsi saranno comunicati sul sito della società Autostradadeifiori.it.

Arrestato reclutatore Partito NazistaFermato dalla Digos di Genova a Imperia Pasquale Nucera

GENOVA30 novembre 201916:38

– E’ stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria dalla Digos di Genova e portato nel carcere di Imperia per detenzione di armi Pasquale Nucera, uno dei 19 estremisti di destra indagati per costituzione e partecipazione ad associazione eversiva e istigazione a delinquere nell’ambito dell’operazione ‘Ombre nere’ coordinata dalla Dda di Caltanissetta. Due giorni fa in un agriturismo a Dolceacqua in provincia di Imperia, dove Nucera risiede, erano state rinvenute armi e parecchio materiale propagandistico. In particolare erano stati sequestrati un fucile, 33 coltelli e 3 machete.
In un’altra abitazione in territorio francese riconducibile a Nucera, sempre la Digos aveva rinvenuto diversi fucili e una pistola. Nucera, 64 anni, ex legionario ed ex vicecoordinatore di Forza nuova per la provincia di Imperia, secondo le indagini avviate due anni fa dalla Digos di Enna, era il reclutatore del gruppo e si proponeva come addestratore vantando la sua passata esperienza militare.

Venezia:sommozzatori individuano edicolaEra finita nel canale della Giudecca tra il 12 e il 13 novembre

VENEZIA30 novembre 201917:14

– È stata individuata dai sommozzatori dei vigili del fuoco nel canale della Giudecca a Venezia l’edicola delle Zattere, sradicata dal vento nella notte dell’acqua altra tra il 12 e il 13 novembre e scomparsa in laguna. I sommozzatori hanno individuato questa mattina con un sonar l’edicola in prossimità dell’imbarcadero dei mezzi pubblici ad una ventina di metri circa da dove era posizionata.
I sommozzatori si sono immersi per una verifica visiva, constatando, che l’edicola si trova ad una profondità di 7 metri in buono stato. Il chiosco è posizionato sotto acqua come se si trovasse in superficie. Saranno ora effettuate tutte le valutazioni per predisporre nei prossimi giorni con l’utilizzo di un pontone il recupero.

Scivola con bici su ghiaccio e muoreCinquantenne precipitato per 50 metri su monti del Lecchese

LECCO30 novembre 201917:58

– Un uomo di 51 anni ha perso la vita questo pomeriggio, scivolando con la bicicletta sul ghiaccio e precipitando all’Alpe Giumello, località montana della provincia di Lecco, sopra gli abitati dei comuni di Casargo e Vendrogno.
L’allarme è scattato attorno alle 15 e sul posto sono stati inviati l’elisoccorso del 118 con volontari del Soccorso alpino e i carabinieri.
In base a una prima ricostruzione fornita dal 118, il 51enne sarebbe scivolato su una lastra di ghiaccio, precipitando poi per almeno 50 metri. Il medico inviato sul posto ha solo potuto constatare il decesso.
Sono in corso indagini da parte dei carabinieri.

Sacchi: ‘finanziatore’ diede soldi drogaPer inquirenti 70mila euro potrebbero arrivare da terza persona

30 novembre 201918:23

– Potrebbe esserci un finanziatore, una ‘terza persona’ che ha fornito a Giovanni Princi e Anastasia i 70 mila euro che sarebbero dovuti servire all’acquisto di 15 chilogrammi di droga. Ne sono convinti i pm della Procura di Roma che indagano sul contesto in cui si è consumato l’omicidio di Luca Sacchi. I magistrati lo scrivono nella richiesta delle cinque misure cautelari di ieri. E su questo potrebbero concentrasi ora le indagini sull’omicidio avvenuto a Roma durante una compravendita di droga.
Intanto potrebbe avvenire mercoledì, al più tardi venerdì, il primo confronto tra i magistrati che indagano sull’omicidio di Luca Sacchi e Anastasia, la fidanzata del 24enne indagata per il tentato acquisto di droga e ieri raggiunta dal provvedimento dell’obbligo di firma. La giovane potrebbe essere convocata in procura dal gip per essere ascoltata nell’ambito dell’interrogatorio di garanzia.

Amico su social stupra minore,arresto CcGiovane ai domiciliari per abusi su studentessa nel Maceratese

CAMERINO (MACERATA)30 novembre 201918:32

– Prima la conoscenza tramite un social network poi l’incontro e lo stupro in auto di una studentessa minorenne straniera. Il fatto è avvenuto la sera del 9 luglio scorso in una località della provincia di Macerata; il giorno dopo la ragazza sporse denuncia ai carabinieri. Ora il presunto autore degli abusi, un 25enne residente in un paesino, è finito agli arresti domiciliari per l’accusa di violenza sessuale aggravata dalla minore età della vittima. Dopo la denuncia, le indagini dei militari coordinate dal procuratore di Macerata Giovanni Giorgio, avevano raccolto elementi indiziari più che sufficienti, secondo gli investigatori, a carico dell’arrestato sulla dinamica dei fatti. La 17enne aveva confermato le accuse il 26 luglio durante un incidente probatorio. Una prima richiesta di misura cautelare degli inquirenti era stata respinta dal gip. L’appello del pm è stato poi invece accolto e la misura di custodia agli arresti domiciliari è stata eseguita dai carabinieri.

Sardina sulla Pietra di BismantovaDomani il flash mob a Castelnovo Monti, in Appennino

BOLOGNA30 novembre 201917:48

– Domani alle 18.30 il leader della Lega Matteo Salvini è atteso a Castelnovo Monti, sull’Appennino reggiano, per un evento politico. Ad accoglierlo è pronto anche un flash mob del movimento delle Sardine, sponsorizzato dalla pagina Facebook ‘Castelnovo non si lega’, in un’altra piazza del paese. “Scendiamo in piazza da tutta la Provincia per dire No alla Destra Estrema, per dire No alla Lega di Matteo Salvini, per portare un messaggio di uguaglianza, libertà, equità e progresso e per ricordare a tutti che anche Castelnovo ne’ Monti e tutta la montagna Reggiana non si Legano”, si legge, con il consueto invito a non portare bandiere di partito. E oggi, in preparazione all’evento, una ‘sardina’ è apparsa su una delle pareti della Pietra di Bismantova, massiccio roccioso che è uno dei simboli del territorio. A portarla, uno degli organizzatori, che ha scalato la parete per appendere uno striscione a forma di pesce, come documentato sempre sul social network.

Italiani ‘formiche’, 84% risparmiaMa 40% pessimista su pensione. Banda larga priorità su affitto

0 novembre 201916:15

– L’84% degli italiani risparmia parte dello stipendio ogni mese, a fronte di una media europea del 75%. Il 40% però è pessimista sulla possibilità di avere una pensione dignitosa. I dati sono della 7/a edizione dell’European Payment Consumer Report (Ecpr) di Intrum basato sulle risposte di oltre 24.000 consumatori di 24 Paesi europei (oltre 1.000 in Italia). Sulle priorità dei costi da affrontare vincono Internet e della banda larga (56%) sull’affitto (27%) e i genitori sono i primi maestri di educazione finanziaria (53%).

‘Via Craxi’, Sala: no non per ipocrisiaRiflessione va aperta, è il momento nel ventennale della morte

MILANO30 novembre 201914:03

– “La memoria è memoria, non c’è una memoria che non va affrontata. Semmai è una questione di tempo, di quando si affronta. Il 19 gennaio cade il ventennale della morte di Bettino Craxi, mi sembrava che non dovesse passare inosservato. E’ chiaro che la riflessione va aperta, io l’ho fatto perché penso che sia il momento”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, tornando sulla polemica con la figlia dello storico leader socialista sull’intitolazione di una via.
“E’ stato un momento importante nella storia italiana e di Milano, io sono convinto che adesso sia il momento di approfondire. Non è che dico no alla via, come insinua la figlia di Craxi, per ipocrisia – ha spiegato Sala -. Me la caverei anche velocemente dedicando una via, e finisce lì. E’ chiaro che la riflessione va aperta, io l’ho fatto perché penso che sia il momento. Coincide con il ventennale e anche le date hanno la loro importanza”.

Tff: A white white day di Palmason miglior filmGiuseppe Battiston e Stefano Fresi miglior attori

ORINO30 novembre 201918:59

– A white white day del 35enne regista islandese Hlynur Pálmason ha vinto il premio come miglior film al Torino Film Festival. Lo ha scelto la Giuria, presieduta da Cristina Comencini. Ms. White Light di Paul Shoulberg (Usa) si è aggiudicato il Premio del pubblico. Premio per la Miglior attrice a Viktoria Miroshnichenko e Vasilisa Perelygina per il film Dylda/Beanpole di Kantemir Balagov (Russia). Miglior attore a Giuseppe Battiston e Stefano Fresi per Il grande passo di Antonio Padovan. Miglior sceneggiatura a Wet Season di Anthony Chen.

Malta, premier Muscat lascerà il 18/1Times of Malta cita fonti del partito laburista

LA VALLETTA30 novembre 201919:02

– Il premier maltese Joseph Muscat, travolto dal Caso Caruana, lascerà il suo incarico il 18 gennaio prossimo. Lo riferiscono fonti del partito laburista del primo ministro citate dal Times of Malta secondo cui l’8 gennaio inizieranno le consultazioni all’interno del partito per la successione.

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Attacco all’Aja, dimessi i tre feriti
Continuano le indagini e la caccia all’uomo

30 novembre 2019 10:43

– Tutti e tre i minorenni feriti ieri in un attacco al coltello a Grote Marktstraat, la via dello shopping, all’Aja sono stati dimessi nella notte dall’ospedale.
Lo riferisce la polizia olandese su Twitter, aggiungendo in un altro tweet che “le indagini sul sospetto continuano a pieno ritmo”.

Londra: killer fu scarcerato in anticipoS’ispirava ad Al Qaida. Johnson invoca certezza della pena

LONDRA30 novembre 201912:40

– Monta la polemica nel Regno Unito sulla scarcerazione anticipata di Usman Khan, il 28enne ex detenuto che ieri ha seminato morte e paura nella zona di London Bridge, armato di coltello e con indosso un finto giubbotto esplosivo, uccidendo due persone e ferendone seriamente tre. Khan, residente nello Staffordshire, ma d’origini pachistane, avrebbe dovuto scontare una pena di 16 anni – e un minimo di 8 effettivi – secondo una condanna inflittagli nel 2012 per aver fatto parte di un gruppetto ispirato ad al Qaida che progettava un attentato alla Borsa di Londra. Ma era stato rimesso in libertà condizionata a fine 2018, dopo neppure 7 anni, tanto da poter partecipare ieri a una conferenza sulla riabilitazione dei detenuti nella sala dove ha scatenato l’attacco, poi proseguito sul ponte. Boris Johnson ha invocato il rispetto della certezza delle pene, mentre un ex capo dell’antiterrorismo, Chris Phillips, ha accusato il sistema giudiziario di “giocare alla roulette russa” con la vita dei cittadini.

Corea Nord insulta Abe, ‘è un idiota”Non distingue lanciatore da missile,potrebbe vedere differenza’

PECHINO30 novembre 201912:46

– La Corea del Nord ha insultato il premier giapponese Shinzo Abe per aver confuso il “sistema di lancio multiplo di razzi”, testato giovedì, con un missile balistico assicurandogli che “potrebbe vedere cosa è un reale missile balistico in un non lontano futuro e sotto il suo naso”.
In un comunicato rilanciato dall’agenzia Kcna, un vice direttore generale del Dipartimento degli Affari nipponici del ministero degli Esteri ha osservato che “si può dire che Abe sia l’unico idiota al mondo e il più stupido mai conosciuto nella storia dato che ha sbagliato nel distinguere un missile da un sistema di lancio multiplo di razzi” mentre guardava una foto legata a un rapporto sul test “che qualsiasi civile che non abbia conoscenza di affari militari, per non dire niente a che fare con i soldati, può sapere con un singola occhiata”. Il Nord ha ricordato che le operazioni sono avvenute sotto la guida del leader supremo Kim Jong-un. Abe ha criticato la mossa ritenendola una seria sfida al Giappone e al mondo.

Londra, la regina si dice ‘rattristata’Buckingham Palace diffonde il messaggio di Elisabetta e Filippo

LONDRA30 novembre 201912:51

– La regina Elisabetta ha deplorato oggi “la terribile violenza” dell’attacco di London Bridge. “Il principe Filippo ed io – recita una nota – siamo rattristati per gli attacchi terroristici di London Bridge. Inviamo i nostri pensieri, preghiere e la più profonda solidarietà a tutti coloro che hanno perso i loro cari e sono stati coinvolti dalla terribile violenza di ieri”. La 93enne sovrana manifesta poi “gratitudine ai servizi di emergenza e ai coraggiosi individui che hanno messo a rischio la vita per proteggere gli altri”.

Londra: l’area resta transennataPonte ancora bloccato. Sindaco conferma pattugliamenti extra

LONDRA30 novembre 201912:53

– Restano per ora chiusi al traffico gli accessi al London Bridge, teatro ieri dell’attacco di un killer solitario, Usman Khan, 28 anni, già condannato per reati di terrorismo e come simpatizzante di Al Qaida in passato, mentre Scotland Yard avverte che le indagini proseguono. Gli investigatori nelle ultime ore sono entrati in azione pure nello Staffordshire, dove Khan risiedeva, per alcune perquisizioni. Ma al momento ritengono che l’uomo ieri abbia agito da solo e non stanno cercando “attivamente” altri sospetti. Un nuovo appello è stato peraltro rivolto a testimoni e persone informate a farsi vivi.
Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha rinnovato da parte sua la ferma condanna dell’attacco, confermando un pattugliamento rafforzato in città a tutela della sicurezza pubblica. Si è intanto appreso che i due morti – di cui non è ancora stata diffusa l’identità – sono un uomo e una donna, mentre i tre feriti, tuttora ricoverati, sono due donne e un uomo.

Londra, ‘uno degli eroi è ergastolano’Intervenuto per fermare killer, era in libertà vigilata

30 novembre 201913:28

– Uno degli eroi che ieri hanno bloccato l’assalitore e cercato di salvare la vita ad una delle vittime dell’attacco sul London Bridge, è un omicida in libertà vigilata.
Secondo quanto scrive il Mail Online, l’uomo è James Ford, un 42enne condannato all’ergastolo nell’aprile del 2004, con un minimo di 15 anni da scontare, per l’omicidio di Amanda Champion, una ragazza di 21 anni con difficoltà di apprendimento.
Fonti del governo hanno confermato che Ford si trovava ieri sul London Bridge al momento dell’attentato. La famiglia della ragazza ha espresso al tabloid “rabbia e shock” per averlo visto in libertà. PER RESTARE SEMPRE INFORMATO SULLA CRONACA DALL’ITALIA E DAL MONDO: CLICCA QUI

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Bolsonaro: ‘Di Caprio finanzia i roghi’
Leader Brasile accusa ong verdi per distruzione Amazzonia

SAN PAOLO30 novembre 201914:13

– “Leonardo di Caprio, lei sta collaborando con gli incendi in Amazzonia”: il presidente brasiliano Jair Bolsonaro non ha usato mezzi termini ed è tornato a ritorcere alle Ong ambientaliste l’accusa di essere responsabili dei roghi che distruggono le foreste dell’Amazzonia. E in un messaggio su Facebook il presidente brasiliano, accusato da più parti di aver fatto aumentare la deforestazione per motivi economici e denunciato da due organizzazioni brasiliane per “crimini contro l’umanità” per presunta “istigazione al genocidio delle popolazioni indigene” dell’Amazzonia, ha chiesto che la gente, compreso l’attore Leonardo di Caprio, non faccia donazioni ad organizzazioni “che non proteggono l’ambiente, ma i propri interessi”.
La polizia nello stato di Parà ha arrestato quattro volontari dell’associazione ambientalista Progetto Salute ed Allegria (Psa), accusandoli di aver appiccato incendi, ma rilasciandoli poco dopo.

Johnson, killer ha scontato troppo pocoPremier evoca più severità, rivendica programma elettorale Tory

LONDRA30 novembre 201914:49

– Il killer di London Bridge, Usman Khan, “aveva scontato solo metà della sua pena, è chiaro che il sistema non funziona”. Lo ha detto Boris Johnson sul luogo dell’attacco di ieri. “Non ha senso per la società che persone condannate per terrorismo e criminali violenti godano di scarcerazioni anticipate, “ogni anno di condanna” va scontato, ha insistito il premier. Johnson ha quindi evocato una revisione del sistema della libertà vigilata, rivendicando gli impegni del “programma elettorale” Tory per una maggior severità nelle pene.

Iran: smog, chiuse scuole e universitàCancellate le partite di calcio, appello a rimanere al chiuso

TEHERAN30 novembre 201915:43

– Le scuole e le università della provincia di Teheran sono rimaste chiuse oggi a causa dell’inquinamento dell’aria che ha raggiunto livelli allarmanti.
La misura per tutti gli istituti, inizialmente prevista solo per oggi, è stata prolungata anche a domani. Lo hanno reso noto le autorità iraniane che hanno chiesto alla popolazione, specialmente alle persone a rischio, di restare al chiuso.
Cancellate oggi anche due importanti partite di calcio.
Oltre alla capitale, anche altre grandi città come Karaj, Isfahan, Arak e Mashhad, hanno cominciato a essere invase dallo smog da mercoledì scorso.
Il ministro della Salute dell’Iran ha annunciato che l’inquinamento atmosferico, causato dai veicoli pesanti, fabbriche e miniere, ma anche da cattiva gestione, causa la morte di quasi 30mila iraniani all’anno.

Londra: laureato a Cambridge fra vittimeJack Merritt, era sul posto per progetto di recupero detenuti

LONDRA30 novembre 201917:37

– Ha un nome la prima delle due vittime dell’attacco di London Bridge. Si chiamava Jack Merritt, di 25 anni, ed era un giovane laureato dell’università di Cambridge.
Secondo le prime ricostruzioni è stato ucciso dal killer, Usman Khan, nella sala all’imbocco del ponte in cui il raid è cominciato, durante una conferenza sulla riabilitazione dei detenuti organizzata a Londra dallo stesso ateneo di Cambridge.
Il padre lo ha ricordato come “un bello spirito”. Merritt, come il padre ha ricordato via Twitter, era coordinatore di uno dei corsi di quel progetto di recupero dei carcerati – condotto attraverso l’istruzione e denominato Learning Together – per discutere del quale si erano radunati ieri nella Fishmongers’ Hall vari docenti, studenti, educatori ed ex detenuti tra cui lo stesso Khan.

Attacco l’Aja, 3 feriti hanno 13-15 anniUn ragazzo e due ragazze che non si conoscevano tra loro

BRUXELLES30 novembre 201913:25

– I feriti nell’attacco con coltello di ieri sera a L’Aja sono un ragazzo di 13 anni e due ragazze di 15 anni, che non si conoscevano fra di loro. Lo riportano media locali citando la polizia dell’Aja.
Dopo essere stati pugnalati da un uomo intorno alle 19:45, i tre minorenni sono stati ricoverati in ospedale e dimessi a fine serata.

Attacco all’Aja, dimessi i tre feritiContinuano le indagini e la caccia all’uomo

30 novembre 201912:39

– Tutti e tre i minorenni feriti ieri in un attacco al coltello a Grote Marktstraat, la via dello shopping, all’Aja sono stati dimessi nella notte dall’ospedale.
Lo riferisce la polizia olandese su Twitter, aggiungendo in un altro tweet che “le indagini sul sospetto continuano a pieno ritmo”.

London Bridge, Boris ferma campagna votoPremier nell’area transennata. Emergenza potrebbe avvantaggiarlo

LONDRA30 novembre 201913:24

– Il primo ministro britannico Boris Johnson ha compiuto stamattina una visita sulla scena dell’attacco terroristico di London Bridge, accompagnato dalla ministra dell’Interno, Priti Patel e dai vertici della polizia di Londra. Il piccolo corteo ha superato il cordone che tuttora impedisce l’accesso all’area per una breve perlustrazione sul ponte, dove restano al momento da rimuovere i veicoli abbandonati ieri quando è scattato l’allarme.
Intanto rimangono in standby diversi appuntamenti della campagna elettorale, sospesa ieri a Londra sia dai conservatori di Johnson, sia dai laburisti di Jeremy Corbyn, sia dai liberaldemocratici di Jo Swinson, in vista del voto del 12 dicembre prossimo. Voto al quale il partito del premier si avvicina con il netto favore dei pronostici dei sondaggi, e un ulteriore possibile vantaggio legato ora allo stop momentaneo dei comizi e al fatto che il programma Tory evoca la sicurezza nelle strade come uno dei suoi cavalli di battaglia.

Italia penultima in Ue per gender gapQuasi 19 punti meno uomini, solo 56,2% attive

0 novembre 201916:04

– Cresce la percentuale delle donne italiane al lavoro ma il gap con l’Europa è ancora amplissimo: nel 2018 – come risulta da Eurostat – le donne attive nel mercato del lavoro (occupate e disoccupate) tra i 15 e i 64 anni erano solo il 56,2% del totale a fronte del 68,3% medio in Ue, il dato peggiore in assoluto. Il gap tra uomini e donne sull’attività in Italia è a 18,9 punti, il peggiore dopo Malta.
Se si guarda invece alle donne occupate in Italia sono il 49,5% di quelle in età da lavoro, il peggiore dopo la Grecia e circa 13,9 punti inferiore alla media Ue.

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A teatro, Savino, Dix, Ale e Franz
Lillo torna prof. per “School of rock”; Timi in “Skianto”

27 novembre 2019 07:29

– Lunetta Savino in “Non farmi perdere tempo” di Massimo Andrei, a Roma, e Ale Franz per Leo Muscato in “Romeo & Giulietta – Nati sotto contraria stella”, a Padova; Gioele Dix con il suo “Vorrei essere figlio di un uomo felice” e Lillo come Jack Black in “School of rock” per Massimo Romeo Piparo, entrambi a Milano; Filippo Timi con “Skianto” a Napoli e Gian Luca Favetto che omaggio a Torino il “campionissimo” in “Fausto Coppi. L’affollata solitudine del campione”: sono alcuni degli spettacoli in scena nel prossimo week end.

Cremonini, mi racconto felicemente perso nella vita’Cremonini 2C2C The Best Of’ esce questo venerdì

27 novembre 201910:37

“Non una raccolta ma un forziere con quello di più importante che ho, le mie canzoni che mi raccontano come uomo e come artista”. Un forziere è qualcosa in cui si custodisce un tesoro e un tesoro, per chi fa di mestiere il cantautore, sono proprio quelle canzoni che raccontano anche un viaggio, con i suoi incidenti di percorso e poi magari i successi conquistati, o riconquistati, navigando con la barra dritta. E’ un po’ questo, ma anche altro, quello che Cesare Cremonini ha raccolto nella monumentale scaletta di ‘Cremonini 2C2C The Best Of’, di fatto la prima grande raccolta della carriera del cantautore bolognese, in uscita venerdì 29 novembre. “Solo oggi mi è stato possibile raccogliere tutti i pezzi della mia carriera – ha detto Cremonini – per un racconto completo. Ho attraversato due decenni durante i quali nella musica è cambiato tanto, anche i supporti, ma io ho cercato di seguire sempre il mio percorso”.
Un percorso, quello dell’autore delle nuove ‘Se un giorno ti svegli felice’, ‘Al telefono’, ‘Giovane stupida’, ‘Ciao’, ‘Amici miei’ e ‘How dare you’, che dopo il successo dei Lunapop ha dovuto reinventare, fino ad accreditarsi come uno dei protagonisti della canzone italiana. “La mia è una visione della carriera di tipo orizzontale – ha detto Cremonini – e costruita nel tempo. L’esatto contrario della visione verticale e veloce della musica oggi”. Poche e mirate, per Cremonini, le deviazioni dal percorso che si era scritto per riconquistarsi il grande pubblico. “Una delle tentazioni maggiori – ha detto il diretto interessato – oggi sono le collaborazioni. Io ne ho fatte due: una con Lorenzo (Jovanotti) che non smetterò mai di ringraziare perché la sua musica mi ha avviato a questo mestiere. L’altro con Malika (Ayane) che era la mia ragazza e con la quale condividevamo un amore intenso anche grazie alla poesia della musica. Oggi il duetto è diventato qualcosa per rendere più fruibile la musica, ma io non sono fatto così”. Repertorio è la parola centrale di questo progetto e che Cremonini non si stanca di ripetere. “Ho sempre voluto raccontare una storia umana oltre che discografica – ha spiegato lui – perché non volevo essere solo un cantante. Quest’album è la storia della mia vita. Forse i quasi quarant’anni o forse la perdita di mio padre, mi hanno fatto perdere di vista il porto da cui è cominciata le mia avventura e oggi sono felicemente perso nella vita. Mi sento anche smarrito ma è proprio in queste situazioni che nascono le belle canzoni e le nuove strade. Continuo ad inseguire la musica e mi voglio ributtare nella mischia della vita”. Tanto ci si ributterà, nella mischia, Cremonini, che la prossima estate per lui sarà tempo di un nuovo tour negli stadi, con partenza il 21 giugno da Lignano e arrivo ad Imola, il 18 luglio, per il gran finale all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari.

Un giorno di pioggia a New York, in sala l’ultimo AllenDopo caso Amazon esce commedia romantica con Chalamet e Fanning

27 novembre 201910:42

‘Un giorno di Pioggia a New York’, il nuovo film di Woody Allen, è un omaggio alla Grande mela, una città che ti avvolge e coccola se parli la sua lingua, ma a volte ti strangola (se vieni dalla provincia). E questo ultimo lavoro del regista di ‘Provaci ancora Sam’ è anche un omaggio a tutti i suoi temi, al suo umorismo filosofico ammantato di nichilismo in un film, tra l’altro, realizzato ai tempi del MeeToo. Una cosa nata con le campagne mediatiche condotte contro di lui dal figlio Ronan e da Mia Farrow che ha spinto Amazon Studios a ritirarne l’uscita nell’agosto del 2018 e poi a sospenderla a tempo indeterminato. ‘Un giorno di Pioggia a New York’, in sala con Lucky Red dal 28 novembre, racconta la storia di una coppia di innamorati, Gatsby e Ashleigh (Timothée Chalamet ed Elle Fanning), che dalla provincia arrivano in città perché la ragazza è riuscita a ottenere un’intervista con Roland Pollard (Liev Schreiber), regista in crisi, per il giornale dell’università. L’idea dei due, che più diversi non potrebbero essere, è quella di passare un weekend a New York, ma succederà di tutto, sotto una incessante pioggia battente. La provinciale Ashleigh, piu groupie che giornalista, si ritrova prima a diventare confidente del regista in crisi, poi a condividere un momento di crisi matrimoniale con lo sceneggiatore Ted Davidoff (Jude Law) e, infine, a finire nelle grinfie del divo bello impossibile Francisco Vega (Diego Luna). Un incontro, quest’ultimo, che la ragazza definirà “la cosa più bella mai incontrata dopo la pillola del giorno dopo”. E Gatsby? È per tutto il tempo in attesa che Ashleigh si liberi, ma non sta certo con le mani in mano. Lui che è un newyorkese vero di famiglia benestante, un ragazzo appassionato di gioco d’azzardo, musica jazz e blues come della New York di un tempo, si ritroverà a girare un improvvisato film accanto alla bella Shannon (Selena Gomez) e a ritrovarsi in una festa di famiglia dove scoprirà qualcosa sulla madre davvero incredibile. “Ho sempre amato le vecchie commedie romantiche di Hollywood – dice Allen -, le trovo davvero meravigliose. Questa – aggiunge – è una storia d’amore e mi piaceva moltissimo l’idea di ambientarla in una romantica New York piovosa”. E ancora il regista: “Penso che questo sia un film positivo e che Gatsby, alla fine del weekend, trovi comunque se stesso e un rapporto migliore con sua madre. E poi, come dice Gatsby, New York ha un piano tutto suo e il tempo è sempre contro di te. Puoi cercare di controllarlo o di manipolarlo un po’, ma alla fine devi arrenderti”. Direttore della fotografia di ‘Un giorno di Pioggia a New York’, il nostro Vittorio Storaro

Ali Bécheur, c’è più libertà nell’educazione dei figli in TunisiaIn Italia uno dei maggiori autori tunisini di lingua francese

27 novembre 201911:21

ALI BECHEUR, I DOMANI DI IERI (FRANCESCO BRIOSCHI EDITORE, PP 240, EURO 18,00). La faticosa ricerca di un’identità all’ombra di un padre severo , ingombrante, un genitore “assente sempre presente”. La racconta Ali Bécheur, uno dei più grandi autori tunisini viventi di lingua francese nel romanzo ‘I domani di ieri’ pubblicato da Francesco Brioschi Editore nella traduzione e note di Giuseppe Giovanni Allegri, a cura di Elisabetta Bartuli.
“Le cose sono profondamente cambiate in Tunisia rispetto a quando ero ragazzo. I valori non sono più gli stessi, c’è stata un’evoluzione nel passaggio da una generazione alla successiva.
I genitori crescono i propri figli con maggiore democrazia e apertura. Il concetto di pater familias non è totalmente scomparso però si è molto ridotto. I figli sono più liberi e si tiene sempre conto di quello che pensano. In passato  il padre era il punto di riferimento assoluto. Se diceva che una cosa era in un certo modo non poteva che essere così” dice Bécheur , 83 anni, in Italia con il suo primo romanzo uscito nel nostro Paese.
Si chiama Ali, come lo scrittore, il protagonista del libro. Il padre, Omar, è un avvocato con una carriera forense spesa in difesa dei compatrioti insorti contro i colonizzatori. Un uomo di umili origini che si è riscattato studiando al college. Una persona intransigente che ha segnato il figlio. “Diventare grandi. Diventare grandi è dura. Mi sforzavo di crescere all’ombra di una quercia, di catturare un raggio di sole fra i suoi rami bassi, il suo ammasso di foglie”. Nelle prime pagine de ‘I domani di ieri’ troviamo Ali che gira in tondo nella sua città d’origine. Il padre è morto e lui ha “perso la strada di casa”. Ma è possibile per Ali riappacificarsi con Omar, riconciliarsi con la sua figura dopo la morte? “Si cresce sempre contro qualcuno. Io sono cresciuto contro mio padre. E’ stata una necessità. Ho studiato a Parigi e sono riuscito a rimettere in discussione tutta una serie di valori.
Vivevo all’interno di una nuova società che mi permetteva di capire meglio i valori di quella da cui provenivo. Ho cominciato a relativizzare ed è così che cominci ad essere in grado di scegliere quali sono i tuoi valori e li interiorizzi. Ognuno si costruisce una propria morale, non credo ne esista una prefabbricata” racconta Bécheur che pensa sia possibile riconciliarsi ma dopo aver fatto il proprio percorso.
“Con l’avanzare dell’età ho anche capito mio padre. Ha vissuto con i suoi valori, quelli con cui era stato educato e che ha trasmesso a me. Sono il maggiore di sette figli, quando sono nato lui era veramente giovane” sottolinea lo scrittore che in questo romanzo di formazione e di ricerca della propria identità ha messo molto della sua storia personale.
“Penso che tutti i libri siano autobiografici ma bisogna intendersi sul concetto di autobiografia che non vuole dire memoria ma andare in profondità, dentro la vita, dentro di te e anche dentro il tuo corpo. Il pensiero e anche la scrittura vengono dal corpo, non soltanto dal cervello. Scrivere è un’esplorazione della vita e restituisce la vita. E’ sensualità in senso ampio, generale, e senza questa sensualità noi non esisteremo” afferma mostrando qual è la sua poetica che si ritrova pienamente ne ‘I domani di ieri’. “Se in un romanzo non ci sono delle emozioni non riesce a parlarci, a dialogare con noi” sottolinea.
Nel libro c’è molta Francia che in questi ultimi anni è stata colpita da tanti attentati. “Quando un uomo muore, muore con lui tutta l’umanità. Condanno con vigore ed energia ogni attentato terroristico. Ma ci sono delle morti di cui si parla e delle morti di cui non si parla. Quanti sono i morti in Iraq, in Siria, in Palestina? E dico Palestina. Proviamo a fare un esperimento: prendiamo una carta geografica del mondo del 1948 e cosa vediamo? La Siria, il Libano, la Palestina. Prendiamo la stessa carta oggi. Non vediamo più la Palestina, è scomparsa.
Però se dico questa cosa automaticamente vengo considerato antisemita. E invece no, ho tanti amici ebrei e rispetto tutte le religioni. Non sono religioso, ma questa è una scelta personale, e non sono antisemita, sono contro la colonizzazione della Palestina da parte di Israele” sottolinea lo scrittore di cui uscirà nel 2020 ‘Il paradiso delle donne’. “E’ la prima volta che mi rivolgo al pubblico italiano e spero che sia interessato. Si devono incontrare i desideri sia di chi scrive, sia di chi legge” afferma Bécheur che ha un elegante stile letterario.

IL 10 luglio ‘S. Siro canta Max’, Pezzali showEvento per i trent’anni di carriera, Fiorello dà l’annuncio

27 novembre 201910:47

– Il 10 luglio Max Pezzali ha deciso di dare una grande festa per i suoi trent’anni di carriera e di farlo allo stadio di San Siro.
Ad anticipare la notizia è stato ieri Fiorello in un post su instagram. “Non ho resistito a non spoilerare manifesto!! Scusa Max Pezzali ma è troppo bello ! Poi tu a sansiro !!” ‘San Siro canta Max’ è il titolo scelto per quello che nelle intenzioni sarà un maxi karaoke con il pubblico coinvolto a cantare i suoi successi più famosi da ‘Nord, Sud, Ovest, Est’ a ‘Sei un mito’, da ‘Canzone d’amore’ ai brani più recenti.
Le prevendite si apriranno online sul sito Ticketone.it alle 11 del 29 novembre, mentre i biglietti saranno disponibili nelle rivendite autorizzate Ticketone dalle 11 del 4 dicembre.

La Glenn Miller Orchestra in tournée in ItaliaIl 2 dicembre a Bologna, poi Milano, Ancona, Mestre e Gorizia

BOLOGNA27 novembre 201911:10

– La Glenn Miller Orchestra, l’ensemble jazz & swing fondato nel 1938 dal direttore d’orchestra e compositore statunitense Glenn Miller, sarà in tournée in Italia nei prossimi giorni per sei serate: il 2 dicembre al teatro Duse di Bologna, il 3 all’Auditorium di Milano, il 4 al teatro delle Muse di Ancona, il 5 al Toniolo di Mestre e il 6 al Vedi di Gorizia.
Il concerto, che prende il nome da uno dei grandi classici di Miller, ‘Jukebox Saturday Night’ del 1942, farà rivivere il mito del trombonista, una delle figure più carismatiche della musica della prima metà del Novecento. Le magiche armonie della ‘swing-era’ trasporteranno il pubblico nell’immaginario di allora, un tributo all’epoca e ai protagonisti di un genere musicale che ha fatto innamorare il mondo e che ancora oggi entusiasma migliaia di appassionati. L’ensemble, capeggiato dal pianista Wil Salden, eseguirà anche una serie di brani di altri musicisti come Count Basie, Harry James e Ray Anthony e grandi classici del genere come ‘Moonlight Serenade’, ‘In The Moo’, ‘Blue moon’, ‘Everybody Loves my baby’, ‘What A Wonderful World’.

Emilio Fede in pronto soccorso al San Raffaele dopo cadutaL’ex direttore del Tg1 e Tg4 ha 88 anni

MILANO27 novembre 201912:06

– Emilio Fede, l’ex conduttore del Tg1 e direttore del Tg4, che ha compiuto 88 anni lo scorso giugno, è stato portato a seguito di una caduta al pronto soccorso dell’ospedale San Raffaele di Milano.

‘Etruschi, viaggio nelle terre dei Rasna’ a BolognaDal 7 dicembre 1400 oggetti provenienti da 60 musei

BOLOGNA27 novembre 201912:26

– A distanza di vent’anni dalle grandi mostre di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenterà dal 7 dicembre al 24 maggio un progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca in cui saranno riuniti circa 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, tra cui il British Museum, il Louvre, il Museé Royal d’Art e d’Histoire di Bruxelles, il Ny Carlsberg Glyptotek di Copenhagen, i Musei Vaticani e le principali Soprintendenze e istituzioni museali italiane.
‘Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna’, progettata da Istituzione Bologna Musei, condurrà i visitatori in un itinerario attraverso le terre degli Etruschi mostrando come non esista una sola Etruria, ma molteplici territori che hanno dato esiti di insediamento, urbanizzazione, gestione e modello economico differenti nello spazio e nel tempo, tutti però sotto l’egida di una sola cultura, quella etrusca.

Paul McCartney a Napoli, tre ore show al PlebiscitoManager, ha scelto lui la piazza, sarà spettacolo grandioso

27 novembre 201919:28

“Paul ha scelto Napoli e mi ha detto espressamente che voleva cantare in Piazza del Plebiscito”. Così Mimmo D’Alessandro, il, manager per l’Italia di Paul McCartney, racconta la nascita del grande concerto dell’ex Beatles che il 10 giugno sarà in concerto in Piazza del Plebiscito. “Sarà uno spettacolo grandioso, di tre ore, con tutta la musica dei Beatles e il meglio della sua carriera da solista”, racconta il manager. McCartney ha scelto Napoli come prima tappa del suo tour in Italia che toccherà anche Lucca. Sarà un’occasione imperdibile, perché “si tratta dell’ultimo tour che McCartney farà in Italia e ha voluto fortemente toccare Napoli”.
I biglietti venduti, fino a stasera solo online ma da domani anche nei negozi, sono 9.000, ma la piazza si riempirà fino alla capienza che oscillerà tra i 22 e i 25.000 spettatori. “E’ un grande risultato – ha commentato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris – che conferma la destinazione Napoli come una delle top nel mondo”.

A Umbria jazz una due giorni “all star”Tra protagonisti Marsalis, Redman, Lovano e Swift

PERUGIA27 novembre 201913:32

– Sarà una “all star” dedicata al genere, quella che Umbria jazz 2020 proporrà sabato 11 e giovedì 16 luglio. Due grandi giornate con Branford e Wynton Marsalis, Moodswing di Joshua Redman, Joe Lovano, Joey Alexander e Veronica Swift.
Sabato 11 si comincia nel pomeriggio con Joey Alexander, non più una sorpresa, ma, appena sedicenne, già una star del jazz internazionale. Tre anni fa l’esordio a Umbria jazz – ricordano gli organizzatori – e il ragazzino di Bali, Indonesia, stupì tutti, pur presentandosi con due nomination ai Grammy Awards per il suo primo disco, My Favorite Things.
In serata l’arena vedrà sul palco Veronica Swift, con il trio di Emmet Cohen, e Wynton Marsalis che dirige la Jazz at Lincoln center orchestra, evento in esclusiva italiana. Veronica Swift è una giovane cantante in grande ascesa nell’affollato e competitivo scenario della vocalità jazz. Ha esordito a Umbria Jazz la scorsa estate nella dimensione più accogliente ed esclusiva del club. Jazz at Lincoln Center è considerata una delle più prestigiose istituzioni culturali americane.
Giovedì 16 è stato definito il “Saxophone day”, con Joe Lovano, Joshua Redman e Branford Marsalis. Si comincia nel pomeriggio con l’Us Five, uno dei più recenti gruppi di Joe Lovano. Il main stage dell’Arena vedrà poi il progetto Moodswing, titolo del terzo album pubblicato da Joshua Redman nel 1994. Del quartetto facevano parte Brad Mehldau al pianoforte, Christian McBride al contrabbasso e Brian Blade alla batteria. Oggi il quartetto ritorna, in esclusiva italiana, nella stessa formazione di allora, con la differenza che si tratta di una vera e propria superband, perché nei venticinque anni trascorsi dalla uscita di quel disco le giovani promesse sono diventate autentiche star del jazz moderno.
Chiuderà la serata il quartetto di Branford Marsalis, che resta lo strumento privilegiato per mezzo del quale può esprimere ai massimi livelli la sua creatività e la sua idea di musica.

Giancarlo Sepe e la magia del suo teatroIl ritratto del regista nel saggio di Silvana Matarazzo

27 novembre 201913:56

– SILVANA MATARAZZO, IL MONDO MAGICO DI GIANCARLO SEPE (Editrice Zona, pp.190, 18 euro). Dalle semisconosciute “cantine” romane ai palcoscenici dei teatri più importanti, senza mai abbandonare la sua “creatura”, La Comunità, il laboratorio teatrale creato a Trastevere nel 1972, in un viaggio che dagli anni ’60 continua sempre nel segno del teatro: è una conversazione a tu per tu “Il mondo magico di Giancarlo Sepe” di Silvana Matarazzo, libro monografico nel quale l’autrice racconta l’esperienza teatrale del regista Giancarlo Sepe. Da sempre impegnato nel lavoro attento sui testi e sulla parola, Sepe ha attraversato le varie fasi del teatro italiano mantenendo intatta la sua cifra stilistica e la sua identità, proponendo al pubblico creazioni visionarie e immaginifiche in spettacoli “in cui il copione non è prestabilito ma in fieri, e si definisce nel corso delle prove, in una continua corrispondenza di sguardi, emozioni e scambi tra il regista e gli attori”, scrive l’autrice. Con il prologo di Umberto Orsini e la postfazione di Marcantonio Lucidi, il libro delinea attraverso un’intervista dai toni intimi e sinceri un ritratto “da vicino”, esaustivo e affascinante, di uno dei più interessanti e poliedrici registi del teatro italiano, descrivendo con attenzione il suo modo di lavorare, tra l’attenzione costante alla qualità e la creazione di uno stile inconfondibile, senza dimenticare anche il lato privato di un artista innamorato del proprio lavoro.

Musei: Pitti e Boboli gratuiti per la Festa della ToscanaIl 30 novembre, anniversario abolizione pena morte in Granducato

FIRENZE27 novembre 201914:12

– Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli ad ingresso gratuito sabato 30 novembre, in occasione della Festa della Toscana, ricorrenza che celebra l’abolizione della pena di morte da parte del Granducato, avvenuta il 30 novembre 1786: per la prima volta al mondo uno Stato decideva di eliminare la condanna capitale dal proprio ordinamento.
“Questa svolta storica accadde grazie all’intelletto illuminato del promotore del nuovo codice penale, il granduca Pietro Leopoldo d’Asburgo-Lorena, personaggio dal potente impatto storico che celebriamo con l’apertura gratuita speciale – spiega il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt -. In un colpo solo, con la riforma penale da lui varata, cancellò non solo la pena di morte, ma le norme più medievali del Granducato, come la tortura, il reato di lesa maestà, la confisca dei beni, sposando i principi degli Illuministi” A Pietro Leopoldo si deve anche l’apertura al pubblico, nel 1766, del Giardino di Boboli, e nel 1769 della Galleria degli Uffizi.
Il giorno successivo, il primo dicembre, torna poi la domenica gratuita: l’accesso libero, stabilito nell’ambito di una iniziativa del Mibact, riguarderà tutto il complesso museale, compresa quindi anche la Galleria degli Uffizi.

Più libri, nel 2019 cresce del 28,3% l’ascolto di audiolibriIl 6 dicembre alla fiera i dati dell’Osservatorio AIE

27 novembre 201914:12

– Sono aumentate del 28,3% le persone, dai 15 ai 75 anni, che nel 2019 affermano di aver ascoltato audiolibri, pari al 9% (circa 4,1 milioni di persone) di chi si considera lettore. Nel 2018 questo valore era del 7% (3,2 milioni di persone). Il dato dell’Osservatorio sulla lettura e i consumi culturali realizzato per l’Associazione Italiana Editori (AIE) è alla base di alcuni incontri professionali, organizzati in collaborazione con Aldus, il network delle fiere del libro europee supportato dal programma Europa Creativa della Commissione Europea, che si svolgeranno a Più libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria dell’AIE, dal 4 all’8 dicembre al Roma Convention Center La Nuvola.
La crescita di chi ascolta audiolibri è uno dei dati che verranno presentati, il 6 dicembre, all’incontro ‘Audiolibri e podcast. Dal progetto editoriale al piano produttivo’ con interventi di Nicola Attadio (Editori Laterza) e Rossana De Michele (Storielibere.fm), moderati da Antonio Lolli (Giornale della Libreria).
I formati audio saranno oggetto anche del convegno del 4 dicembre ‘Audiolibri e podcast. Bolla tecnologica o mercato reale?’ che prova a rispondere alla domanda: l’audio è un formato che allarga la lettura e il perimetro economico dell’impresa editoriale o è, per ora, solo un fenomeno che serve per vendere prodotti tecnologici? Il tema dell’innovazione, sia di prodotto che nei modi della comunicazione e del marketing, è al centro di altri appuntamenti: il 5 dicembre di ‘Dal book blogger all’influencer: i nuovi soggetti della comunicazione e i servizi che offrono’ dedicato a come sta cambiando la comunicazione on line, con l’attività dei book blogger, e dei book influencer in generale e il 6 dicembre dell’incontro che prova a rispondere alla domanda ‘Vendere diritti per le serie tv è possibile anche per un piccolo editore?’ con un’analisi delle relazioni tra questi ultimi e le piattaforme televisive .

L’August Prize all’esordiente svedese Patrik SvenssonPer ‘Nel segno dell’anguilla’ pubblicato da Guanda

27 novembre 201914:37

– Lo svedese Patrik Svensson, autore esordiente del libro ‘Nel segno dell’anguilla’ pubblicato in Italia da Guanda lo scorso settembre, è il vincitore del prestigioso ‘August Prize’, il più importante premio letterario svedese, per la categoria non fiction.
In perfetto equilibrio tra memoir e racconto scientifico, è una storia di formazione, un’ode al più misterioso dei pesci, l’anguilla, una creatura che rischia l’estinzione e il cui luogo di riproduzione nel Mar dei Sargassi è oggi minacciato dal cambiamento climatico.
“Una vertiginosa storia con una venatura filosofica ed esistenziale sull’origine e la mitologia dell’anguilla, animale in via di estinzione, sul suo posto nel mondo della natura ed in quello degli esseri umani, che porta il lettore a navigare in acque profonde, sia figurativamente che letteralmente parlando.
Patrik Svensson ci porta a seguire l’anguilla fino al Mar dei Sargassi, e scende anche nelle profondità dell’animo umano, della sua anima, grazie al rapporto speciale con il padre.
Perché questa è anche una storia di un padre e di un figlio e dell’amore condiviso per le anguille che li ha legati in un rapporto davvero unico” sottolinea la motivazione al premio.
Cresciuto in una piccola città del sud della Svezia, non lontano da quella che viene comunemente chiamata “la costa delle anguille”, Svensson e’ nato nel 1972 e vive a Malmo con la famiglia.

Premio il Battello a Vapore 2019 a Youtuber di BrattiRiconoscimento assegnato per “fedele ritratto realtà social

28 novembre 201916:45

– E’ il romanzo sulla realtà social ‘Youtuber’ di Graziano Biglia, pseudonimo di Roberto Bratti, il vincitore dell’edizione 2019 del ‘Premio Battello a Vapore’ .
Il Miglior Autore della 18/ma edizione del premio con cui Edizioni Piemme porta avanti il suo impegno nell’assicurare maggiore spazio per nuove voci letterarie, è stato annunciato il 27 novembre alla Libreria Sistina di Rovellasca (Como).
Proclamato da Eros Miari, Youtuber è stato premiato “per il fedele ritratto della realtà ‘social’ di oggi”.
Il vincitore, scelto tra oltre 494 autori, con un incremento di oltre il 60% rispetto al 2018, è stato scelto dalla giuria mista composta da Alessandro Gelso, responsabile editoriale di Edizioni Piemme-Il Battello a Vapore; Sistina Rovelli, libraia; Oriana Picceni, giornalista; Eliana Canova, scrittrice e vincitrice del Premio Battello a Vapore 2018 e Nicoletta Bortolotti , redattore di Mondadori e autrice di libri per ragazzi.
Prendete un ragazzino nerd e imbranato che ama i fumetti e le serie televisive e che, guarda un po’, vuole fare lo youtuber.
Prendete questo sogno, cliccateci sopra 100mila, 200mila volte e ancora e ancora, e avrete la nuova web star di tendenza. Ne vale davvero la pena? Alfredo, il protagonista, di ‘Youtuber’ troverà la sua risposta tra colpi di scena, risate e personaggi, giovani e adulti, che nella loro imperfezione non possono che far sorridere e riflettere, dalla prima all’ultima pagina.
Bratti, napoletano, ha sempre avuto una particolare attenzione ai temi del cyberbullismo e dei social network ed è già autore di ‘Bulli con un click’, ‘Un like di troppo’ e ‘#HelpJack’ . PER RESTARE SEMPRE AGGIORNATO SU SPETTACOLI, CINEMA, MUSICA E CULTURA, TEATRO, MODA, INTRATTENIMENTO, SCOPERTE CLICCA QUI OPURE QUI

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

La Vucciria di Guttuso a Montecitorio
Il dipinto in mostra a ingresso libero nella Sala della Lupa

27 novembre 201915:36

– La Camera dei Deputati apre le porte a La Vucciria, il capolavoro di Renato Guttuso. Il dipinto sarà in mostra, a ingresso libero, dal 29 novembre al 12 gennaio 2020 nella prestigiosa Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio accanto ad altre due opere dell’ artista, il ‘Cristo deriso’ (1938) e i ‘Carrettieri siciliani’ (1946), appartenenti alle Collezioni della Camera dei Deputati e mai esposte finora al pubblico. L’ opera del maestro siciliano lascia così la collocazione abituale nel Complesso Monumentale di Palazzo Chiaromonte-Steri, sede il Rettorato dell’ Università di Palermo, per essere ammirato a Roma nel periodo delle festività di fine anno. “L’esposizione, promossa dall’Università degli Studi di Palermo e dalla Fondazione Sicilia e organizzata da Civita con il contributo di Igea Banca, rappresenta – è detto in una nota – un importante momento di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale siciliano e vuole essere l’inizio di un ciclo di appuntamenti che renderanno protagoniste anche le altre regioni italiane”. La Sala della Lupa sarà aperta ai visitatori dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.30) .
La Vucciria, dipinto tre metri quadri realizzato da Guttuso nel 1974 nel pieno della sua maturità, fu donato dall’ autore all’ Ateneo del capoluogo siciliano. Considerata l’ opera più celebre dell’ artista , è la descrizione realistica e suggestiva di una scena quotidiana dell’ omonimo mercato di Palermo, tra i più affascinanti della città. Il termine ‘vucciria’ deriva dal francese boucherie (macelleria) che in siciliano ha anche assunto il significato di confusione, miscuglio incomprensibile di voci, persone, oggetti, espressioni e azioni tipiche del mercato.

A Palazzo Madama il Servizio del Re di SardegnaAcquistato a Londra da Christie’s il 4 luglio

TORINO27 novembre 201915:46

– Il Servizio del Re di Sardegna, messo in vendita a Londra da Christie’s il 4 luglio e acquistato dalla Fondazione Torino Musei, arricchisce la collezione di porcellane di Palazzo Madama. Creduto disperso, il servizio – tra i più importanti mai prodotti dalla prestigiosa manifattura di Meissen – si era conservato presso la stessa famiglia, la Casa Reale di Savoia, per quasi 300 anni. La sua ricomparsa sul mercato è stata considerata come sensazionale e ha catalizzato l’attenzione degli esperti di tutto il mondo.
Finora erano noti solo alcuni pezzi: una tazza da cioccolata con piattino nel Metropolitan Museum of Art di New York, un piattino nella Arnhold Collection (ora alla Frick Collection), un altro a Palazzo Pitti, una zuccheriera nella collezione Schneider a Monaco di Baviera e una tazza da cioccolata con piattino a Palazzo Madama. “L’asta di Christie’s rinvigorisce l’immagine dei musei di Torino in campo internazionale”, sottolinea il presidente della Fondazione Torino Musei Maurizio Cibrario.

Virzì riceve Pegaso d’Oro della Regione ToscanaRegista: “E’ un premio che chiude cerchio mia sfida’

FIRENZE27 novembre 201919:25

Paolo Virzì ha ricevuto il Pegaso d’Oro, massimo riconoscimento della Regione Toscana: il regista livornese ha partecipato a un incontro con gli studenti e con il presidente della Regione Enrico Rossi, al Teatro La Compagnia di Firenze, nell’ambito di una giornata dedicata ai suoi film. “Ricevere il premio – ha spiegato – è molto importante per me, è come se chiudesse un cerchio di quella sfida un po’ folle che avevo fatto a 21 anni andandomene via da una piccola città, portandomi dietro un sentimento ed una promessa: ‘Andrò e vi racconterò, racconterò chi siete e cosa patite’. Tutto partendo dalla sofferenza per provare a trasformarla in un racconto a volte comico, o perlomeno a fare delle commedie su questa cosa del patire, portandomi dietro anche quegli strumenti che sento di poter condividere con la gente in Toscana che è il sentimento dell’ironia, dello sguardo sulle cose che sempre marcia a braccetto con l’irriverenza, il gusto della burla anche di fronte alle cose più tragiche dell’esistenza”.

Hong Kong: Joshua Wong in video collegamento con la Fondazione Feltrinelli: ‘Deluso dal ministro Di Maio’ L’attivista: ‘Non vuole interferire ma dimentica la brutalità della polizia’

28 novembre 201911:04

“Il ministro italiano Di Maio mi ha deluso quando ha parlato dei diritti umani a Hong Kong. Ha detto di non voler interferire con i fatti di altri Paesi, ma ha tralasciato le brutalità della polizia”. Lo ha detto Joshua Wong in video-collegamento da Hong Kong con la Fondazione Feltrinelli di Milano. “Tutti – ha aggiunto – dovrebbero ricordare l’importanza della dignità umana. Faccio appello ai leader politici italiani perché si ricordino che stiamo lottando per una nobile causa: avere elezioni veramente libere”.

IL VIDEO“Cinquemila persone sono state arrestate, donne anche incinte sono state picchiate nelle stazioni di polizia. A Hong Kong siamo ben lontani dalla democrazia”, ha affermato Joshua Wong, ricordando di essere stato arrestato otto volte e ha ribadito che il movimento non ha bisogno di un leader.
“Il risultato elettorale ha dimostrato che c’è una crisi politica, che ha bisogno di soluzioni politiche e non delle brutalità della polizia”, per le quali “chiederemo punizioni severe”, ha detto Joshua Wong. Sia gli organizzatori dell’evento, sia l’attivista leader della protesta hanno confermato che le autorità non gli hanno concesso il visto per venire in Italia, nonostante l’invito della Fondazione. “Non posso incontrare i miei amici in Europa, e questo – ha detto Joshua Wong – è un brutto colpo per la libertà”.
Fondazione Feltrinelli promuove l’incontro Hong Kong Democracy, primo appuntamento del ciclo Move On dedicato ai movimenti di piazza, conflitti e bisogni: partecipano Joshua Wong (in video – collegamento da Hong Kong), il direttore di Fondazione Feltrinelli Massimiliano Tarantino, il sociologo Frédéric Martel e il sinologo e sociologo Daniele Brigadoi Cologna.
Per altre info https://www.facebook.com/FondazioneFeltrinelli/

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Cinema: scoperta a Rimini la vera casa di Federico Fellini
Non è stabile supposto finora. Docente individua abitazione

RIMINI27 novembre 201916:23

– Scoperta, a Rimini, la vera casa natale di Federico Fellini. È sempre in viale Dardanelli, a Marina Centro, ma non è lo stabile che si è supposto finora.
Documenti d’annata, ricerche negli archivi parrocchiali e confronti con catasto storico, hanno portato all’esatta identificazione: l’abitazione natia del Maestro non è al civico 10 ma al 60. A dare la curiosa notizia è il settimanale riminese ‘il Ponte’ che, nel numero in edicola domani, riporta uno studio, lungo e accurato, condotto da Davide Bagnaresi, 42enne docente a contratto in Storia dei consumi e delle imprese turistiche all’Università di Bologna che, da tempo, si occupa del Fellini bambino e ragazzo.
E che riproporrà con dovizia di particolari, fotografie e documenti, l’intera vicenda – e altri curiosi inediti sempre relativi all’infanzia di Fellini – in occasione del convegno ‘Ho bisogno di credere. Federico Fellini e il sacro’, in programma nel marzo 2020 – nel Centenario della nascita del regista – che si svolgerà tra Rimini e Roma.
Prendendo le mosse dal certificato dell’Anagrafe, che segna via Dardanelli 10, Bagnaresi ha ripercorso tutte le tappe della vita di Fellini a partire dall’individuazione del padrino e della madrina al battesimo del piccolo Federico, Cesare Canuti e Clara Canuti, intestataria dell’immobile, al civico 10, in cui i genitori del regista – Urbano Fellini e Ida Barbiani – avevano affittato una stanza, sul finire del 1919, per motivi di lavoro.
Abitazione indicata al numero del catasto, 12751, foglio 66, particella 416 e parte di un gruppo di case popolari. Oggi il Foglio 66 particella 416, ovvero la casa in cui è nato Fellini, corrisponde al civico 60 di viale Dardanelli, bombardato nel 1944 e in parte ricostruito.

A Pistoia il Colore del caso di George TatgeMostra riapre Palazzo Fabbroni, sede Museo del Novecento

FIRENZE27 novembre 201917:26

– Un racconto attraverso 74 immagini a colori su luoghi di misteriosa metafisicità, città sovraffollate ma prive di persone, sospese nel tempo, su barriere e recinti. E’ ‘George Tatge. Il colore del caso’, l’esposizione, a cura di Carlo Sisi, che segna la riapertura di Palazzo Fabbroni a Pistoia, sede del Museo del Novecento e del Contemporaneo di Pistoia. La mostra, realizzata dal Comune di Pistoia con il contributo della Regione Toscana nell’ambito del progetto ‘Toscanaincontemporanea2019′, sarà visitabile dal 29 novembre al 16 febbraio prossimi.
La rassegna nasce da una svolta nel modus operandi dell’artista: noto da sempre per il suo lavoro in bianco e nero, da sette anni Tatge si dedica esclusivamente a riprese a colori, una scelta che, si spiega, ha richiesto un modo radicalmente diverso di guardarsi intorno. La fotografia di Tatge, si spiega ancora, “rimane lontanissima dall’essere documento. E’ pura metafora, un’espressione poetica che va oltre il visibile. Tatge si muove raramente con progetti precisi in mente. Preferisce vagare per lasciare che sia il mondo a sorprenderlo, che sia la sua psiche a reagire e a rispondere alle sollecitudini dei luoghi. Al caso, appunto. La rassegna, suddivisa in sei diverse sezioni, è accompagnata da un video che dà conto degli scatti di Tatge dedicati a Pistoia.
Palazzo Fabroni riapre al termine di lavori che hanno consentito il recupero di un’ampia porzione del pianoterra, con nuovi spazi riservati all’accoglienza del pubblico e di nuove sale destinate a funzione museale grazie a finanziamenti del Comune di Pistoia e a risorse dei fondi europei di sviluppo regionale Por Fesr-Regione Toscana 2014-2020 e della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. .

‘Inventario Pozzati’, Bologna omaggia il maestroDal 30 novembre spettacoli, performance, proiezioni e incontri

OLOGNA27 novembre 201917:28

– Un omaggio di Bologna a Concetto Pozzati (1935-2017), maestro di punta dell’arte contemporanea, con spettacoli, performance, proiezioni e incontri, è in programma dal 30 novembre al 3 marzo con artisti e ospiti.
‘Inventario Pozzati’ è il filo conduttore dell’iniziativa, che coinvolgerà vari luoghi della città: dalla Biblioteca Emeroteca del MAMbo, con il Fondo Pozzati recentemente donato dai figli Maura e Jacopo al museo bolognese, allo studio in cui dipingeva all’Arena del Sole, dall’Accademia di Belle Arti alla Mediateca di Cubo Unipol, fino alla Cineteca dove ritrovare immagini inedite.
Il progetto, a cura di Elena Di Gioia, affonda nel ‘prisma Pozzati’: la sua opera d’artista, l’impegno volto al futuro attraverso l’insegnamento, il suo impegno politico e civile nel ruolo di assessore alla cultura a Bologna (dal ’93 al ’96), l’intreccio tra privato e pubblico attraverso le parole attuali dei suoi scritti. Si comincia sabato con la performance teatrale ‘A e da Pozzati’, regia di Angela Malfitano.

DeA Planeta acquisisce diritti italiani libri La casa di cartaAccordo con Netflix. Il 14 gennaio La casa di carta. La sfida.

28 novembre 201910:10

– I diritti di lingua italiana dei libri ufficiali delle serie Netflix ‘La casa di carta’ ed ‘Élite’ , fenomeno globale nel 2020, sono stati acquisiti da DeA Planeta Libri.
A seguito dell’accordo globale tra il Gruppo Planeta e Netflix, lo annuncia DeA Planeta Libri. Il primo libro uscirà il 14 gennaio 2020 per De Agostini e sarà La casa di carta. La sfida.
“Siamo molto contenti di questa nuova acquisizione, che ci vede coinvolti a livello global con gli altri editori del Gruppo Planeta con un partner così importante come Netflix. Anche grazie a questo accordo, DeA Planeta Libri si conferma ancora una volta una delle realtà più dinamiche dello scenario editoriale italiano. Credo anche che i libri che pubblicheremo potranno emozionare tutti coloro che sono stati incollati agli schermi e si sono appassionati a queste storie” dice Daniel Cladera, direttore generale editoriale di DeA Planeta Libri. Le pubblicazioni prevederanno sia romanzi, in uscita per DeA Planeta, che libri di non fiction, in uscita per De Agostini.

Filarmonica Romana, il piano di AnderszewskiAl Teatro Argentina con Bach, Schumann e Beethoven

27 novembre 201917:42

– Assente da Roma da otto anni, il pianista polacco Piotr Anderszewski torna per esibirsi con brani di Bach, Schumann e Beethoven nel concerto dell’ Accademia Filarmonica Romana in cartellone giovedì 28 novembre al Teatro Argentina. Considerato tra i pianisti più interessanti della scena mondiale, Anderszewski, 50 anni, è ospite regolare delle più celebri sale da concerto internazionali. Il concerto si apre con una selezione di tre Preludi e Fughe dal Secondo libro del Clavicembalo ben temperato composto da Bach nel 1744. Seguono i sette Pezzi in forma di Fughetta op. 126 di Schumann, scritti nel e dello stesso anno I canti dell’alba op. 133. A chiudere la serata la Sonata n. 31 in la bemolle maggiore op. 110 di Beethoven. Il pianista, artista esclusivo della Warner Classics/Erato dal 2000, ha ottenuto premi prestigiosi tra i quali, nel 2012, il Recording of the Year del BBC Music Magazine per la sua registrazione dedicata alle opere di Schumann. . L’album delle Suites Inglesi n. 1, 3 e 5 di Bach, pubblicato nel novembre 2014, ha vinto il Gramophone Award nel 2015.

In libreria il ‘Pinocchio’ senza lieto fineLa prima stesura di Collodi svela la natura oscura del burattino

PALERMO27 novembre 201918:42

– (Carlo Collodi, “Pinocchio, la storia di un burattino. La prima oscura edizione”, pp. 152, 15 euro). La prima edizione di Pinocchio, quella pubblicata a partire dal 1881 sul “Giornale per i bambini”, restituisce al lettore l’opera così com’era stata originariamente pensata e scritta da Collodi, svelandone la perturbante natura oscura. Una rivoluzione di prospettiva e una possibile scoperta per milioni di lettori, abituati al “lieto fine”, al valore pedagogico e alla visione rassicurante del burattino che si fa bambino, alimentata anche dal successo mondiale del cartone animato della Walt Disney del 1940.
Pinocchio è però un libro tridimensionale che sorprende, arricchito in questa nuova veste dalle perturbanti illustrazioni realizzate ad hoc dal giovane artista siciliano Simone Stuto.
Con questo bellissimo e tetro racconto, il 27 ottobre 1881 Collodi concludeva la prima redazione del libro. Pinocchio moriva impiccato a un albero, punito per la sua stolidità e disubbidienza, pronunciando un’invocazione già udita altrove: “Oh babbo mio! Se tu fossi qui!”: inevitabile il richiamo cristologico della locuzione.
La decisione di Collodi di far crepare il suo burattino può solo appartenere alla logica del terrore. Quella logica alla quale un estimatore d’eccezione, Italo Calvino, riconduceva senza alcun indugio Pinocchio: forse l’unico romanzo italiano, a suo dire, da ascrivere al romanticismo nero e fantastico.
Tradotto in più di 240 lingue, Pinocchio è con tutta probabilità il libro italiano più conosciuto e venduto al mondo. Decine le letture e le interpretazioni del testo, elaborate da critici ed esegeti lungo tutto il XX secolo. Al centro di numerosi dibattiti, ad esempio, la controversa lettura operata dal cardinale Giacomo Biffi che, al di là della laicità dell’autore, analizza le vicende del burattino in parallelo con la storia della salvezza secondo il credo cristiano-cattolico.
Per Giorgio Manganelli, autore di “Pinocchio: un libro parallelo”, il capolavoro di Collodi è forse l’unico mito classico che ci viene dall’Ottocento, un testo veloce e guizzante in cui regnano il silenzio e la tenebra. Ne “La storia di un burattino” non c’è spazio per la metamorfosi edificante: il romanzo, veloce e guizzante, terrificante e cupo, disegna un piccolo universo dominato dal male, dalla falsità, dalla cattiva fede, dalla furbizia.
La scrupolosa operazione di restituzione filologica del testo originario svela la natura oscura di Pinocchio – poi nel tempo edulcorata – grazie a questa importante iniziativa editoriale del Palindromo, casa editrice di Palermo. La pubblicazione è curata da Salvatore Ferlita, docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università “Kore” di Enna.

Lucio Dalla, tutta la discografia in vinileDal 3 dicembre, da Come è profondo il mare a Angoli nel cielo

27 novembre 201919:44

– La discografia completa di Lucio Dalla arriva in edicola, dal 3 dicembre, con 22 dischi da collezione.
La carriera del cantautore bolognese “riavvolta” per intero, il percorso di un artista capace di spaziare con disinvoltura dalla sperimentazione beat alla canzone d’autore, dall’avanguardia musicale fino alla lirica, dall’elettronica alla musica classica.
Per la prima volta verranno rilasciati su vinile alcuni storici dischi (anche in formato doppio album) della sua discografia – come “Canzoni”, “Lucio”, “Il contrario di me”, “Ciao” ed “Angoli nel cielo” – con altri introvabili che torneranno disponibili.
Ogni uscita della collezione, curata da Paolo Maiorino, responsabile del catalogo Sony Music, verrà arricchita da un fascicolo corredato di immagini rare, racconti inediti e interviste ad amici e artisti con cui Dalla ha collaborato durante il suo percorso artistico: da Carlo Conti a Renzo Arbore, da Fiorella Mannoia a Ron e Pupi Avati, dal produttore Alessandro Colombini al chitarrista Ricky Portera.
La prima uscita della collana sarà dedicata al capolavoro “Come è profondo il mare” (1977), il primo album in cui l’artista si dedicò alla stesura dei testi: otto tracce indimenticabili, da “Quale allegria” a “Il cucciolo Alfredo”, da “Corso Buenos Aires” a “Disperato erotico stomp”.
Sono molti i contenuti inediti della collana, una vera grande occasione per guardare da nuove angolazioni l’opera di un artista straordinario, capace di affascinare ascoltatori di ogni generazione con la sua poetica raffinata.

torna Noir in Festival, ricorda 80 anni Batman6-12/12 tra Como e Milano. Jonathan Lethem, il Raymond Chandler

27 novembre 201919:47

– Si apre nel segno della memoria la 29a edizione del Noir in Festival in programma a Como e Milano dal 6 al 12 dicembre con la direzione di Giorgio Gosetti, Marina Fabbri e Gianni Canova: il festival ricorda gli 80 anni di Batman, cavaliere nero nato dalla graphic novel e diventato icona cinematografica, grazie al tratto di Lorenzo De Felici che firma l’immagine dell’anno e poi svela i segreti di un classico anomalo del genere come The Third Man di Carol Reed con Joseph Cotten, Alida Valli e Orson Welles che 70 anni fa vinceva il Grand Prix al Festival di Cannes. Dicono Marina Fabbri e Giorgio Gosetti tutto il programma dell’anno è costruito sulla doppia suggestione della tradizione e degli sconfinamenti, con un legame più forte di sempre tra cinema e letteratura, storia e cronaca, a cominciare dal vincitore del Raymond Chandler Award, Jonathan Lethem, nuova stella della letteratura post-moderna americana, premiato a Como la sera del 7 dicembre e poi protagonista di un incontro con i lettori domenica 8 dicembre a Milano”. I sei film in concorso per il cinema, giudicati da una giuria tutta al femminile portano in primo piano la “nuova onda” del cinema sudamericano con il cileno Araña di Andrés Wood, il brasiliano Bacurau di Kleber Mendonça Filho e Juliano Dornelles, l’argentino 4X4 di Mariano Cohn. Insieme a questi Dear Agnes di Daniel Alfredson, l’ultimo della trilogia svedese di “Intrigo” ideata da Håkan Nesser (ospite d’onore per la letteratura), il coreano The Beast di Lee Jeong-ho, il cinese Il lago delle oche selvatiche di Diao Yinan, rivelazione all’ultimo festival di Cannes.
Compatta la squadra degli autori letterari “spina dorsale” di una rassegna in grande trasformazione: autori affermati come Giancarlo de Cataldo, Gianrico Carofiglio, Maurizio De Giovanni, Donato Carrisi (tutti da tempo strettamente legati anche al cinema e alla serialità televisiva), e ancora Piernicola Silvis, Andrea Purgatori, Antonio Moresco e Guido Vitiello, Gino Vignali. E i cinque finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco che si contendono il titolo di autore italiano noir dell’anno.

‘Respiro’ di Ted Chiang tra 10 migliori per NytIn top ten anche Luiselli, Lerner e “Chernobyl” di Higginbotham

NEW YORK28 novembre 201909:43

– Bilanci di fine anno anche nel mondo del libro: come di consueto il New York Times ha scelto la top ten del 2019 – cinque opere di fiction e cinque di saggistica – e tra le proposte alcune sono gia’ arrivate in Italia come “Respiro” (“Exhalation”) di Ted Chiang: nove racconti sulle conseguenze materiali del viaggio nel tempo negli Usa sono pubblicati da Alfred A. Knopf, da noi con Frassinelli.
Tra i romanzi migliori del 2019 c’e’ anche “L’Archivio dei Bambini Perduti” della messicana Valeria Luiselli, tradotto in italiano da Tommaso Pincio per La Nuova Frontiera. Dopo “Uomo di Passaggio” (Neri Pozza) e “Nel Mondo a Venire” (Sellerio), il 2019 di un autore cult anche in Italia come Ben Lerner si intitola “The Topeka School”: Adam Gorman torna protagonista e anche stavolta restano gli interrogativi su arte e autenticità, scrive il Times, ma rispetto ai precedenti romanzi di Lerner, “l’assenza di fede di Adam diventa un sintomo di una crisi nazionale”.
Nel primo capitolo di “Disappearing Earth” dell’esordiente Julia Phillips pubblicato da Knopf, due ragazzine spariscono nel nulla mandando ondate di shock attraverso una citta’ ai margini della remota penisola di Kamchatka”. Completa la top 5 della fiction “Night Boat to Tangier” di Kevin Berry: gli antieroi di questo romanzo, pubblicato da Doubleday, sono due gangster irlandesi.
A soggetto irlandese ma stavolta con i “Troubles” in Irlanda del Nord di sfondo e’ “Say Nothing” di Patrick Radden Keefe sull’assassinio di Jean McConville da parte dell’Ira nel 1972: una madre vedova rapita dalla sua casa di Belfast in presenza dei suoi figli, era sospettata dall’organizzazione paramilitare di essere una spia.
Tra i titoli segnalati tra i migliori della saggistica c’e’ “Mezzanotte a Chernobyl” di Adam Higginbotham, pubblicato da poco in Italia da Mondadori col resoconto mozzafiato dell’esplosione della centrale nucleare nell’aprile 1986.
Completano la top five della non-fiction “The Club” di Leo Damrosch, su Samuel Johnson e i suoi amici nell’Inghilterra della fine del Settecento, “Yellow House” di Sarah Broom ambientato in una casa di New Orleans Est dagli anni Sessanta all’uragano Katrina e “No Visible Bruises” sulle devastanti e letali conseguenze della violenza domestica.

‘Respiro’ di Ted Chiang tra 10 migliori per NytIn top ten anche Luiselli, Lerner e “Chernobyl” di Higginbotham

NEW YORK29 novembre 201913:57

Bilanci di fine anno anche nel mondo del libro: come di consueto il New York Times ha scelto la top ten del 2019 – cinque opere di fiction e cinque di saggistica – e tra le proposte alcune sono gia’ arrivate in Italia come “Respiro” (“Exhalation”) di Ted Chiang: nove racconti sulle conseguenze materiali del viaggio nel tempo negli Usa sono pubblicati da Alfred A. Knopf, da noi con Frassinelli.
Tra i romanzi migliori del 2019 c’e’ anche “L’Archivio dei Bambini Perduti” della messicana Valeria Luiselli, tradotto in italiano da Tommaso Pincio per La Nuova Frontiera. Dopo “Uomo di Passaggio” (Neri Pozza) e “Nel Mondo a Venire” (Sellerio), il 2019 di un autore cult anche in Italia come Ben Lerner si intitola “The Topeka School”: Adam Gorman torna protagonista e anche stavolta restano gli interrogativi su arte e autenticità, scrive il Times, ma rispetto ai precedenti romanzi di Lerner, “l’assenza di fede di Adam diventa un sintomo di una crisi nazionale”.
Nel primo capitolo di “Disappearing Earth” dell’esordiente Julia Phillips pubblicato da Knopf, due ragazzine spariscono nel nulla mandando ondate di shock attraverso una citta’ ai margini della remota penisola di Kamchatka”. Completa la top 5 della fiction “Night Boat to Tangier” di Kevin Berry: gli antieroi di questo romanzo, pubblicato da Doubleday, sono due gangster irlandesi.
A soggetto irlandese ma stavolta con i “Troubles” in Irlanda del Nord di sfondo e’ “Say Nothing” di Patrick Radden Keefe sull’assassinio di Jean McConville da parte dell’Ira nel 1972: una madre vedova rapita dalla sua casa di Belfast in presenza dei suoi figli, era sospettata dall’organizzazione paramilitare di essere una spia.
Tra i titoli segnalati tra i migliori della saggistica c’e’ “Mezzanotte a Chernobyl” di Adam Higginbotham, pubblicato da poco in Italia da Mondadori col resoconto mozzafiato dell’esplosione della centrale nucleare nell’aprile 1986.
Completano la top five della non-fiction “The Club” di Leo Damrosch, su Samuel Johnson e i suoi amici nell’Inghilterra della fine del Settecento, “Yellow House” di Sarah Broom ambientato in una casa di New Orleans Est dagli anni Sessanta all’uragano Katrina e “No Visible Bruises” sulle devastanti e letali conseguenze della violenza domestica.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Le figlie raccontano Ettore Scola
‘Chiamiamo il babbo’, ”Grazie. Quello che avremmo voluto dire”

28 novembre 201915:48

PAOLA E SILVA SCOLA, ‘CHIAMIAMO IL BABBO’ (RIZZOLI, PAG. 288, 19 EURO) Grazie. E’ quello che avremmo voluto dire a Ettore Scola se l’avessimo incontrato, grazie per la poesia, la bellezza, l’intimità, la nostalgia, il divertimento che ci ha regalato con i suoi film. E grazie diciamo alle sue figlie Paola e Silvia che con il loro libro ‘chiamiamo il babbo’ edito da Rizzoli, ci hanno raccontato un padre speciale, un regista straordinario, un uomo burbero ma amoroso. Quel padre, scrivono:”che ogni bambina, e poi ogni donna e ogni persona sogna di avere; uno su cui puoi contare sempre quando ne hai bisogno e che si tira da parte quando non lo vuoi fra i piedi; che fa il tifo per te, che ti sprona, ti incoraggia e ti stoppa quando è il momento di mettere dei limiti. E che ti ama incondizionatamente”.Il libro fa sorridere, commuovere, e ricordare una stagione di cinema che non c’è più, ma che ha lasciato capolavori insuperati grazie a autori, sceneggiatori e registi come Sergio Amidei, Age e Scarpelli, Federico Fellini, tutti artisti che con Scola hanno lavorato. E nel libro non c’è solo il cinema, la scrittura, la recitazione ma soprattutto c’è la famiglia Scola, con il suo lessico, i modi di dire quasi tutti mutuati, e non poteva essere altrimenti, dal cinema. A cominciare dal titolo del libro, quel ‘chiamiamo il babbo’, che Ettore Scola, come raccontano le figlie, amava ripetere quando qualcuno si mostrava non all’altezza della situazione, ricordando una battuta di Totò che caduto nelle mani del figlio incapace del suo dentista invoca appunto ‘chiamiamo il babbo’ . Silvia, sceneggiatrice e autrice teatrale, e Paola,segretaria di edizione e aiuto registra,hanno lavorato entrambe per Scola e, nel libro, raccontano i vezzi, i capricci, le manie del grande regista, ma anche l’enorme umanità e vicinanza con le maestranze, la serietà e meticolosità al limite dell’ossessione che metteva nel suo lavoro e lo fanno ricordando i set dei tanti film girati dal Maestro con attori straordinari come Mastroianni e Sophia Loren, Monica Vitti e Manfredi, Gasmann, Alberto Sordi ma anche Massimo Troisi, che le figlie rivelano Scola amava come il figlio maschio che non aveva mai avuto. E ripercorrendo la vita lavorativa del regista, non tralasciano di sottolineare come molto più che il suo Paese, la Francia sia stata generosa con Scola avendogli tributato gloria e onori che non sempre ha ottenuto a casa sua.

A X Factor Marco D’Amore, Francesca Michielin, AnastasioNel sesto live una doppia eliminazione

28 novembre 201910:16

Dopo il debutto nel mercato discografico dei giovani talenti, che la scorsa settimana hanno presentato i loro inediti, il sesto appuntamento di X Factor si apre con un ballottaggio e la conseguente eliminazione. Giovedì alle ore 21.15, su Sky Uno (canale 108, digitale terrestre canale 455) e Now TV, si scoprirà, infatti, chi è il concorrente il cui inedito ha raccolto in settimana il minor numero di download e di ascolti in streaming e che quindi andrà allo scontro con Giordana Petralia. Uno dei due dovrà abbandonare subito il palco del talent di Sky prodotto da Fremantle, e la gara proseguirà con sei concorrenti guidati da Malika Ayane, Mara Maionchi, Samuel, Sfera Ebbasta.Alessandro Cattelan inizierà la puntata con il primo ospite di questa settimana, Marco D’Amore: i due eseguiranno un testo di Anis Mojgani tradotto da Simone Savogin e dal titolo “Shake the dust”, un inno alla diversità e all’unicità. Una “slum poetry” che aprirà la puntata, con musiche composte da Dardust, in una performance ideata dal direttore artistico Simone Ferrari.Sarà poi il momento di dare il via alle due manche previste: nella prima, i sei talenti rimasti in gara si esibiranno con brani prodotti da Dardust e accompagnati da un’orchestra di 40 elementi. E così, salvo essere stati esclusi a inizio puntata, la Sierra interpreterà The Ecstasy Of Gold di Ennio Morricone, i Booda Hold Up di Beyoncè, Nicola Cavallaro Sound of Silence di Simon & Garfunkel, Eugenio Campagna Cosa mi manchi a fare di Calcutta, Davide Rossi Treat you better di Shawn Mendes, Giordana Petralia Stay di Rihanna e Sofia Tornambene I Love You di Woodkid.La seconda manche invece vedrà un megamedley degli inediti con i concorrenti che a quel punto saranno ancora in gara. Gli inediti sono: Elefante dei Booda; Glum di Davide Rossi, Cornflakes di Eugenio Campagna, Chasing Paper di Giordana Petralia, Like I Could di Nicola Cavallaro, Enfasi della Sierra e A domani per sempre di Sofia Tornambene.I tre meno votati nella somma delle due manche andranno al ballottaggio, uno sarà salvato dal pubblico grazie a XME PASSION CHOICE, il meccanismo di Intesa Sanpaolo grazie al quale i fan del programma diventano “quinto giudice” e hanno la possibilità di mantenere in gara il concorrente preferito sottraendolo al giudizio di Malika Ayane, Mara Maionchi, Samuel, Sfera Ebbasta.Gli altri due concorrenti invece si sottoporranno al responso dei giudici con conseguente eliminazione di uno di loro.Ospiti di questa settimana: Francesca Michielin, che ha trionfato a X Factor nel 2011 e in questi 8 anni si è affermata come una delle artiste più interessanti della nostra scena musicale, e Anastasio, che dopo la vittoria nel 2018 presenta una release speciale che arriva prima del nuovo album.Dopo l’uscita di Cheyenne feat Charlie Charles, il nuovo singolo che anticipa il prossimo importante progetto discografico in uscita nella primavera 2020, Francesca Michielin torna da superospite sul palco di X Factor a distanza di otto anni dalla sua vittoria. Cheyenne racconta la melanconia del ricordo, che scatena emozioni quando associata alla vita. Francesca è pronta anche a tornare dal vivo, e il 20 settembre 2020 si esibirà per la prima volta sul palco del Carroponte, il tempio della musica urban alle porte di Milano.Dopo un lungo tour estivo e un altrettanto lungo periodo in studio, Anastasio – che ha terminato la lavorazione del nuovo album in uscita nel 2020 – anticipa sul palco di X Factor Il fattaccio del Vicolo del Moro, una release speciale che arriva prima del nuovo album e del primo singolo ufficiale che lo riporta a cimentarsi con la trasposizione in forma rap di opere della tradizione italiana. Il fattaccio del Vicolo del Moro, in particolare, è liberamente ispirato al celebre monologo del 1911 del poeta romano Amerigo Giuliani (l’originale s’intitola Er fattaccio), portato in precedenza al successo nella versione di Gigi Proietti. È la confessione in prima persona di un assassino, che Anastasio interpreta con grande delicatezza e intensità; oltre che del testo, è autore anche della linea melodica, mentre la produzione artistica è stata curata da due pesi massimi del rap come Slait e Stabber oltre che da Alessandro Treglia.Sesto appuntamento anche per EXTRA FACTOR, il late night show guidato da Pilar Fogliati e dal suo compagno di viaggio Achille Lauro. Tutti i giorni alle 19.35 l’appuntamento è con X FACTOR DAILY, capitanato da Luna Melis.

‘Testo’, nuovo salone libri Firenze sarà ‘a tappe’Pitti racconta tutta la filiera, da idea scrittore a scaffale

FIRENZE28 novembre 201910:31

– A partire dal prossimo anno Firenze avrà la sua fiera del libro: dal 20 al 22 marzo 2020, alla Stazione Leopolda, debutterà ‘testo [come si diventa un libro]’, format innovativo sull’editoria ideato da Todo Modo e organizzato da Stazione Leopolda in collaborazione con Pitti Immagine. Sarà un appuntamento annuale, è stato spiegato, che segue il percorso di vita che ogni libro compie: dalla scrivania dell’autore a quella di una casa editrice, agli scaffali di una libreria e fino agli occhi del lettore. Grazie a un team di curatori trasversali al mondo della scrittura, ogni appuntamento proporrà una visione in profondità dei libri, rivolgendosi sia al grande pubblico sia agli addetti ai lavori. Il viaggio si articolerà in tre tappe: Le Case Editrici, L’Arena e le 7 Stazioni, La Grande Libreria. Nella prima tappa, ognuna delle case editrici organizzerà una selezione di titoli, non più di 40. Nella seconda tappa si racconterà invece come nasce un libro; nella terza ci sarà una grande libreria. “Testo sarà un viaggio tra i libri e la bibliodiversità con un’attenzione speciale per la dimensione comunitaria dell’editoria, gli attori, le professioni, le conoscenze e le sensibilità che compongono la sua filiera”, spiega Agostino Poletto, amministratore unico di Stazione Leopolda e direttore generale di Pitti Immagine. “La selezione accurata della proposta espositiva – prosegue -, la presenza paritaria di editori piccoli e grandi, la direzione artistica fatta da una squadra di curatori esperti, il coinvolgimento di pubblici diversi, la rete locale e nazionale di soggetti che vogliamo interessare, sono le caratteristiche che distinguono il nostro progetto”.

Trenta opere di Guttuso a Foggia per un meseLavori a olio su tela, chine, matite. Tra i soggetti, la moglie

FOGGIA28 novembre 201911:57

– Trenta opere di Renato Guttuso, realizzate tra gli anni Trenta e gli Ottanta, saranno dal 5 dicembre all’8 gennaio alla sala Azimut di via Garibaldi a Foggia, in una esposizione a cura di Giuseppe Benvenuto, con il patrocinio del Comune.
In mostra, dipinti a olio su tela, chine, tecniche miste e matite con diversi soggetti: nature morte, figure, luoghi quotidiani. Oltre a percorsi di approfondimento tra studi preparatori e opere finite, annunciate anche “rarissime chine raffiguranti la moglie”, ritratta durante viaggi privati, e i nudi dedicati a Marta, accanto a pezzi della serie ‘La Crocifissione’, con una selezione di chine e disegni su carta, per analizzare i diversi approcci di Guttuso alla figura. Poi, tra le altre opere, un olio dedicato all’eruzione dell’Etna e un autoritratto.

Fortini, arriva documentario a 25 anni dalla morte’Memorie per dopo domani’ del regista Lorenzo Pallini

28 novembre 201915:03

A 25 anni dalla morte di Franco Fortini, psseudonimo di Franco Lattes, poeta, saggista e critico letterario, redattore del ‘Politecnico’ e tra i fondatori della rivista politico-letteraria ‘Ragionamenti’, arriva il documentario ‘Memorie per dopo domani’ del regista Lorenzo Pallini che ci riavvicina e ci fa riscoprire uno dei grandi maestri del Novecento, pressochè dimenticato. Modello di pensiero critico, che costantemente verifica se stesso e si mette in discussione, senza mai rassegnarsi a una visione semplificata o unilaterale del mondo, Fortini, nato a Firenze il 10 settembre 1917 e morto a Milano il 28 novembre 1994, ha insegnato Storia della critica all’Università di Siena e ha avuto una grande influenza sulle generazioni e i movimenti del ’68, specialmente tra i giovani.
Pallini nel giorno dell’anniversario della sua morte lancia il crowdfunding con Produzioni dal basso “per far fronte all’alto costo legato ai diritti di distribuzione dei materiali storici e di archivio, ma anche per creare un network attivo e un maggiore interesse intorno a quest’autore e alla sua importanza”. ‘Memorie per dopo domani’ è una produzione indipendente, che vuole recuperare la figura dello scrittore, non solo in ambito accademico e in contesti intellettuali, ma nella vita di tutti i giorni e nelle nostre esistenze, come “nutrimento necessario” dice Pallini. Perchè “In un simile momento di disillusione, perdita di identità e memoria storica, in cui valori e diritti civili vengono sistematicamente calpestati, la figura di Fortini risulta simile a quella di un alieno. O di un fantasma” spiega.
Nessun intento commemorativo o celebrativo, piuttosto quello di incoraggiare e aprire con questo documentario una riflessione sull’uso della memoria e, quindi, sul senso del lavoro culturale di Fortini, autore di libri come ‘Foglio di via ed altri versi’, ‘Composita solvantur’, ‘ ‘Dieci inverni’, ‘I poeti del Novecento’.

Mika porta anche a Roma energia e passioneIl Revelation Tour ha fatto tappa nella capitale

ROMA28 novembre 201913:09

– Mika ha portato la sua energia e la sua allegria contagiose anche a Roma. Ieri sera l’artista di origini libanesi sbarcato al Palazzo dello Sport (pieno per poco più della metà) con il suo Revelation Tour, che sta facendo tappa in Italia con ben 12 date per portare dal vivo il nuovo album My Name is Michael Holbrook, uscito a ottobre (Universal Music).
Un tuffo tra atmosfere colorate e irriverenti, che riprendono la musica anni ’80-’90 e non disdegnano nella scenografia (che ricorda un’enorme installazione d’arte) anche le esperienze televisive degli ultimi anni in una dimensione più teatrale, nella quale campeggiano un King Kong gigante, la sagoma di spalle della statua del David e le foto dei suoi genitori (un riferimento esplicito, insieme al titolo del nuovo disco, alla ricerca del vero Michael in contrapposizione al personaggio Mika).
In scaletta, oltre ai brani del nuovo lavoro, anche i successi che hanno segnato la sua carriera, partita nel 2016 con la hit Grace Kelly. Novanta minuti di musica, durante i quali Mika si è concesso anche un vero e proprio bagno di folla, scendendo dal palco per cantare e ballare con gli increduli spettatori del parterre.

Più libri, per biblioteche ogni studente spende 1,13 euroDati Aie il 5 dicembre alla Nuvola

28 novembre 201913:09

– La spesa media di ogni studente per il funzionamento delle biblioteche scolastiche è di 1,13 euro, nel 2011 era di 1,56 euro. E il numero di scuole dotate di biblioteca si attesti oggi all’85% rispetto all’89% deol 2011.
Questo malgrado il 45% delle scuole indichi che la biblioteca sia stata potenziata grazie a iniziative come #ioleggoperché.
Sono i primi dati della nuova indagine dell’Associazione Italiana Editori, in collaborazione in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR), il Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) e l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), che sarà presentata il 5 dicembre alle 11.30 in Sala Aldus a Più libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria che si concluderà l’8 dicembre al Roma Convention Center La Nuvola.
La ricerca, a 8 anni dall’ultima rilevazione, è basata sulle risposte di 7.762 scuole e mostra come le biblioteche scolastiche continuino a essere un’emergenza nazionale. Ne discuteranno Lucia Azzolina (Sottosegretaria MIUR), Ricardo Franco Levi (presidente AIE) e Giovanni Peresson (AIE), moderati dal giornalista del Corriere della Sera Paolo Conti.
Nella seconda giornata della Fiera nazionale della piccola e media editoria si parlerà anche di ‘Politiche per il libro, gli editori e la lettura in Francia e Germania’ all’incontro realizzato in collaborazione con Aldus e moderato da Stefano Salis (Il Sole 24 Ore). Di quello che avviene in Europa e nelle scuole straniere in Italia si discuterà all’appuntamento ‘L’educazione alla lettura nei programmi scolastici europei’ dove alcune scuole straniere di Roma e i loro insegnanti racconteranno la loro esperienza e quella del loro Paese.
Biblioteche e lettura saranno temi trattati anche nei due incontri in collaborazione con ISTAT del 7 dicembre.

Colabianchi a Cagliari, “farò del Lirico un hub culturale”Opere classiche ma inedite nel programma del neo sovrintendente

CAGLIARI28 novembre 201913:11

– “Lavoreremo per mantenere e migliorare il già ottimo livello del Teatro Lirico di Cagliari e accrescerlo in termini di qualità e quantità. E’ la prima industria culturale della Sardegna: in questo senso lo immagino come un hub, un punto di riferimento che produca opere, contenuti, servizi anche verso teatri minori e non solo”. Così Nicola Colabianchi, il nuovo sovrintendente appena insediatosi al timone dell’ente al posto di Claudio Orazi, ora alla guida del Carlo Felice di Genova.
Abruzzese, 62 anni, Colabianchi è originario di Rosciolo dei Marsi, il famoso “paesello tanto bello”, come cantava Luciano Tajoli. Direttore d’orchestra, compositore, pianista, librettista, nominato prima da Francesco Rutelli e poi da Giuliano Urbani membro del Cda del Teatro dell’Opera di Roma e, per una parentesi, direttore artistico. Il numero uno del Lirico annuncia una politica nel segno della continuità, sottolineando l’importanza di una sinergia con tutte le figure professionali del Teatro, attività nel territorio, collaborazioni internazionali come “West Side Story” con Chicago o rappresentazioni di opere rare come Palla de’ Mozzi di Marinuzzi, che il 31 gennaio inaugura il nuovo cartellone. E poi, tra le sue mosse imminenti, dovrà nominare il direttore artistico e amministrativo.
“Sono cosciente del fatto che i finanziamenti giungono dalle tasse dei cittadini e quindi da usare con cura per incrementare e migliorare la proposta culturale nell’Isola e nel mondo – spiega il neo sovrintendente – intercettare il flusso turistico già di alto livello in Sardegna per le attrattive uniche a livello mondiale e attirarlo con un’offerta culturale che lo convogli a teatro. Servono nuovi sponsor per mantenere lo standard di qualità e ci adopereremo anche su questo fronte”.
Colabianchi ha l’entusiasmo del primo giorno. “Nell’analisi delle peculiarità delle diverse fondazioni ho intenzione di mantenere l’identità del Lirico di Cagliari, conosciuto per rappresentazioni di opere rare o mai eseguite”.

Licia Lanera porta Cechov al PetruzzelliIn prima nazionale con una sua versione del Gabbiano

BARI28 novembre 201913:14

– Licia Lanera porta una sua versione del Gabbiano di Cechov in prima nazionale al Teatro Petruzzelli, il 29 e 30 novembre, come secondo appuntamento della trilogia russa ‘Guarda come nevica’, dopo Cuore di Cane da Bulgakov.
All’attrice e regista il Comune di Bari ha poi affidato gli spettacoli che riapriranno il Teatro comunale ‘Piccinni’ con una grande festa il 5 e 6 dicembre.
Con lei il nuovo spettacolo vede in scena anche Vittorio Continelli, Mino Decataldo, Alessandra Di Lernia, Jozef Gjura, Marco Grossi, Fabio Mascagni, Giulia Mazzarino. Qui Cechov racconta la disperazione di uomini ‘piccoli piccoli’ trapiantati in campagna, dai fallimenti privati che non lasciano traccia, oppressi dall’eterna paura della vecchiaia e della solitudine.
Quale occasione migliore – argomenta l’artista – per riflettere sul teatro e “parlare della vita che schianta i nostri sogni” e “ci fa diventare diversi da quello che pensavamo”, “attrici dalla vita disastrata, scrittori senza carattere, giovani drammaturghi disperati”.

Fumetti in mostra-mercato il 7 e 8 dicembre a Reggio EmiliaOltre 120 espositori in Fiera, ospite d’onore Fabio Civitelli

REGGIO EMILIA28 novembre 201913:16

– Torna il 7 e 8 dicembre la Mostra-mercato del Fumetto nei padiglioni delle Fiere di Reggio Emilia. Giunta alla 63/a edizione e organizzata dall’Anafi (Associazione nazionale amici del fumetto e dell’illustrazione), vedrà la presenza di oltre 120 espositori. Ospite della manifestazione sarà Fabio Civitelli, uno dei più celebri disegnatori di Tex, personaggio che ha appena celebrato i 70 anni di vita ed è tuttora il più venduto in Italia. Civitelli firmerà una stampa prodotta per l’occasione con un suo disegno originale di Tex Willer autorizzato da Sergio Bonelli Editore.
In programma anche una mostra dedicata all’autore modenese Paolo ‘Paul’ Campani, creatore con Max Massimino Garnier della Paul Film, responsabile di gran parte della pubblicità a cartoni animati di Carosello. Anche quest’anno, poi, la mostra si caratterizza per la presenza di numerose piccole case editrici, che producono fumetti italiani e stranieri, e di altri settori cartacei, come le figurine e le locandine cinematografiche.

‘Mater Matuta’, mito primordiale a NapoliDal 30/11 con opere di Mario Schifano e Gennaro Vallifuoco

NAPOLI28 novembre 201914:57

– La ‘Mater Matuta’, che abbraccia nel suo grembo l’intero ventaglio di simbologie relative alla nascita dell’uomo superando le barriere di spazio e tempo, è il tema della mostra ‘Da me al cielo, eterno assoluto’ con le opere di Mario Schifano e Gennaro Vallifuoco che sarà inaugurata sabato prossimo, 30 novembre, alle 12, nel Castel dell’Ovo a Napoli (fino al 9 gennaio). Promossa dal Comune (Assessorato alla Cultura e Turismo), la mostra è la terza tappa del percorso curato da Davide Caramagna; verranno esposte 14 opere delle 28 del ciclo “Mater Matuta” di Schifano, prima di essere collocate nella sede della Fondazione Pescarabruzzo in esposizione permanente, e altre 60 opere di Vallifuoco centrate sul medesimo tema. “La mostra attraverso il ciclo quasi sconosciuto di Mario Schifano ed il lavoro realizzato da Gennaro Vallifuoco attraverso le forme nuove ed antiche delle sue Matres vuole far riscoprire la prestigiosa collezione di Matres Matutae del Museo Provinciale di Capua” spiega Caramagna.
La Mater Matuta, nella lettura dei promotori dell’evento, “trascende il flusso della storia realizzandosi come mito immutabile”. La testimonianza di queste sensazioni è mantenuta viva dai reperti conservati a Capua, luogo della memoria delle origini. Le Madri di tufo sembrano conservare nel loro ‘sacro silenzio’ la voce del mondo primordiale che attraverso le epoche e le religioni giunge fino ad oggi. Osservando i reperti e la fattura arcaica di un mondo semplice e naturale, si resta incantati e ci si rende conto di come l’uomo riconoscesse nella Madre Terra la sua identità di essere vivente. É un fascino duraturo che destò “sublimi affetti” in artisti come Mario Schifano (1934-1998) e l’irpino Gennaro Vallifuoco, scenografo, illustratore, collaboratore di Roberto De Simone.

Archeologico Napoli, dicembre di eventi per ThalassaPer ‘Museo al Museo’ artisti su tema mare aspettando mostra

APOLI28 novembre 201914:58

– Musica, spettacoli e performance nel segno del mare: è ‘Muse al Museo. Speciale Thalassa’, dal 5 all’8 e il 20 dicembre, cartellone di eventi in attesa della grande mostra sulle ‘meraviglie sommerse dal Mediterraneo’, dal 12 dicembre al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
L’iniziativa è abbinata anche al lancio della nuova campagna abbonamenti Open Mann, tessera che consente l’ingresso libero al MANN per 365 giorni, mostre comprese: 8000 sono state le card sottoscritte nel primo anno, 15 euro il prezzo speciale che sarà praticato dal 1 dicembre al 12 gennaio 2020.
Aprirà il cartellone ‘Speciale Thalassa’ il concerto ‘Il mare di mezzo’ (ore 17, sala Toro Farnese, ore 17) con Luca Lanzi (Casa del vento), Francesco Moneti e Stefano Cisco Bellotti (storici componenti dei Modena City Ramblers).

Gruppo Mondadori adotta formato ePub3 per le novità eBookMiglior accesso alla lettura per persone con difficoltà visive

8 novembre 201915:35

– Tutte le novità eBook delle case editrici del Gruppo Mondadori – Mondadori, Rizzoli, Einaudi, Piemme, Sperling & Kupfer e Mondadori Electa – saranno pubblicate nel nuovo formato ePub3, a partire da questo mese. Il nuovo formato consente la pubblicazione di testi digitali con un maggiore livello di accessibilità: grazie ad una più attenta marcatura dei contenuti e descrizione delle immagini, i lettori con disabilità visive avranno a disposizione un maggior numero di libri adatti alla fruizione con tecnologie di assistenza come tastiere apposite e voice-over.
Il Gruppo Mondadori è il primo editore italiano ad aver adottato la versione più recente dello standard internazionale per tutte le nuove pubblicazioni digitali. Il progetto di aggiornamento è stato portato a compimento dopo un’attenta analisi del nuovo formato con l’obiettivo di migliorare ulteriormente l’esperienza di lettura rendendola più inclusiva.
Continua così l’impegno del Gruppo Mondadori per potenziare le possibilità di accesso alla lettura a favore delle persone con difficoltà visive, tema cui da sempre riserva grande attenzione, collaborando anche con istituzioni come Fondazione LIA e Fondazione Paideia su grandi progetti di inclusività, come il catalogo dei libri italiani accessibili (https://catalogo.fondazionelia.org) e i libri digitali in CAA (comunicazione aumentativa alternativa) – progetto ILIBRIPERTUTTI (https://www.ilibripertutti.it). Perfettamente retro compatibile con qualsiasi dispositivo e app di lettura, il formato ePub3 permetterà inoltre di produrre in modo agevole anche i libri con grafiche complesse o con caratteristiche “aumentate” quali multimedialità, interattività e animazioni.
Il Gruppo Mondadori è il leader di mercato dell’editoria trade con una quota complessiva del 25,7%. Dal 2010 il Gruppo pubblica in eBook gran parte delle propria produzione editoriale, per un totale di circa 20.000 titoli a catalogo.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Qui da noi non c’è posto, accoglienza spiegata ai bambini
Con Lindau Junior una storia di pregiudizi e speranza

28 novembre 201915:35

– Andrée Poulin/Enzo Lord Mariano, QUI DA NOI NON C’E’ POSTO (Lindau Junior, pp.32, 16 euro). La parola rifugiato che fa rima con accoglienza, mentre razzismo e xenofobia vengono cancellati dal vocabolario: è un libro di speranza, ma anche un’occasione per far riflettere i più piccoli su un tema di scottante attualità come l’immigrazione “Qui da noi non c’è posto”, il nuovo albo illustrato di Lindau Junior, in uscita il 29 novembre. Scritto da Andrée Poulin, con i disegni di Enzo Lord Mariano, il volume (che l’8 dicembre sarà presentato a Roma nell’ambito di Più libri, più liberi) ha il pregio di saper parlare al cuore, raccontando una storia che fa commuovere, ma che appare necessaria perché con semplicità insegna il valore della fraternità, della tolleranza e del rispetto.
Troppe bombe, troppo sangue, l’unica scelta è partire lasciandosi alle spalle il proprio paese: è così che i fratelli Marwan e Tarek diventano profughi, iniziando il loro terribile viaggio per mare su una barca sovraccarica di altri disperati.
Dopo una traversata che sembra non avere fine, in cui conosceranno il rifiuto, l’indifferenza e il pregiudizio degli altri, finalmente i due piccoli protagonisti troveranno rifugio e, con esso, la speranza del futuro grazie ad altri bambini che apriranno loro il proprio cuore. Il libro, il cui valore educativo è stato riconosciuto da Oxfam Italia, vuole essere uno strumento valido che docenti e genitori possono utilizzare per spiegare ai bambini in modo diretto ed efficace non solo l’importanza dell’accoglienza e la necessità di aprirsi verso chi viene considerato ‘diverso’, ma anche il significato di parole come “profugo”, “profugo interno”, “rifugiato”, “richiedente asilo”, “apolide”.

torna al Forte di Bard World Press PhotoDal 6 dicembre al 6 gennaio 2020, esposte le 140 foto vincitrici

AOSTA28 novembre 201915:54

– Tornano al Forte di Bard le migliori fotografie giornalistiche internazionali del World Press Photo.
Dal prossimo 6 dicembre al 6 gennaio 2020 il centro espositivo valdostano propone un allestimento delle 140 immagini aggiudicatesi il più prestigioso premio al mondo di fotogiornalismo e rappresentative del 2018. La vincitrice è intitolata Crying Girl on the Border di John Moore che mostra la piccola Yanela Sánchez, originaria dell’Honduras, che si dispera mentre la madre viene perquisita da agenti della polizia di frontiera statunitense a McAllen, in Texas. Tre i fotografi italiani finalisti per il World Press Photo 2019: Marco Gualazzini, Lorenzo Tugnoli e Daniele Volpe. Novità di questo anno è il Premio World Press Photo Story of the Year, assegnato all’olandese Pieter Ten Hoopen con The Migrant Caravan. Ideato nel 1955 dalla World Press Photo Foundation di Amsterdam, il concorso ha selezionato in questa edizione 78.801 fotografie di 4.738 fotografi di 129 paesi. In occasione del primo giorno di apertura, venerdì 6 dicembre, sono previste due visite guidate: la prima alle 10.30, curata da Samira Damato, exhibitions manager and curator della mostra, e alle 12 con Olivia Harris, fotografa premiata con il primo premio nella sezione Contemporary Issues – Stories.

Mare Fermo, l’integrazione possibileChiappaventi e l’esperienza dei migranti della Save the Youths

28 novembre 201915:56

– Guy Chiappaventi, MARE FERMO (Ensemble, pp.200, 12 euro). Sul campo da gioco corrono, sudano, si misurano con gli altri non per vincere ma per provare a dimostrare che, nonostante le difficoltà, l’accoglienza è ancora possibile, che l’integrazione è qualcosa che si può fare; può capitare però che da un giorno all’altro spariscano nel nulla, lasciando su quel campo i compagni di squadra e prendendo di nuovo la strada per andare via, se la burocrazia rende troppo alto il rischio di ritornare all’inferno che si sono lasciati alle spalle nel proprio Paese. Alla storia dei giocatori, tutti giovani migranti africani venuti dal mare in condizioni disperate, della squadra di calcio Save the Youths è dedicato il libro “Mare Fermo” del giornalista Guy Chiappaventi, edito da Ensemble. Un libro forte e sincero, vissuto sulla propria pelle dall’autore, che apre una breccia nell’indifferenza di un’Italia dai porti chiusi, che sembra provare solo rancore e pregiudizio nei confronti degli immigrati.
Attraverso il racconto dei migranti-giocatori, il volume (che sarà presentato a Più libri, più liberi a Roma l’8 dicembre) accende i riflettori su una piccola ma significativa realtà di provincia (siamo nelle Marche, a Fermo, dove si allena e gioca la Save the Youths) in cui si tenta, grazie al lavoro di uomini volenterosi, un’integrazione credibile tra rifugiati e italiani ma dove non mancano casi di cronaca che fanno riflettere, come quello dell’omicidio di Emmanuel, un profugo nigeriano e cattolico, ucciso con un pugno da un italiano.

Mvseum, tra i quadri di un albo illustratoEsce per Orecchio Acerbo

29 novembre 201909:53

– JAVIER SAEZ-CASTAN E MANUEL MARSOL, MVSEUM (ORECCHIO ACERBO, PP 52 A COLORI, EURO 14). Arriva in libreria un travolgente racconto, senza parole, di quando la vita entra nei quadri. E di quando i quadri prendono vita. E’ l’albo illustrato ‘Mvsevm’ di Javier Sáez-Castán e Manuel Marsol pubblicato da Orecchio Acerbo Editore.
Un personaggio errante, che tanto somiglia a Edward Hopper, una mattina entra in uno strano edificio. All’interno, lungo le pareti i quadri si animano con scene di vita appena trascorsa e quella che forse era una visita di cultura si trasforma in un incubo ‘ardente’ da cui è meglio uscire alla svelta.
Ma i tratti di quel guardiano minaccioso non sono quelli delle tigri padane di Ligabue?E quei quadri alle pareti -impronte di Magritte, pennellate di Rousseau- non sono più realistici della realtà? Pieno di ironia e di mistero, da un soggetto della geniale mente di un maestro dell’albo illustrato come lo spagnolo Javier Sáez-Castán, 55 anni, con le illustrazioni dipinte su legno del madrileno Manuel Marsol, 35 anni, insignito recentemente del Premio Internazionale di Illustrazione alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna, ‘Mvsevm’ è un omaggio alla pittura americana ,con un po’ di surrealismo di Magritte, il tutto circondato da reminiscenze dei ‘Labirinti’ di Borges. Un’avventura pittorica in cui realtà e arte si scambiano i loro ruoli.
Cos’è un museo? È un luogo dove archiviare le immagini? Un dispositivo per osservare il mondo? Una versione aggiornata della caverna di Platone?

Biagio Antonacci, ho seguito sogni di ragazzo di Rozzano’Chiaramente visibili dallo spazio’ è album in uscita domani

29 novembre 201909:50

S’intitola ‘Chiaramente visibili dallo spazio’ il nuovo album di Biagio Antonacci, in uscita domani. Il quindicesimo capitolo discografico dell’ex ragazzo di Rozzano che faceva il geometra e voleva cantare le sue canzoni, è composto da un totale di dodici canzoni nate in luoghi diversi, fino ad arrivare a New York, dove è stato in parte registrato. “Ho pensato ad una grande lente, in alto nello spazio – ha spiegato Antonacci – attraverso la quale qualcuno o qualcosa ci osserva e vede i nostri pregi e anche i nostri difetti. A mio avviso vede più cose belle”. Anticipato dall’uscita del singolo ‘Ci siamo capiti male’, l’album al completo è frutto anche della collaborazione tra Antonacci e un nutrito gruppo di musicisti, tra i quali anche il percussionista brasiliano Mauro Refosco (già sentito al lavoro con David Byrne e Red Hot Chili Peppers), il bassista Spencer Zahn e i chitarristi Massimo Varini e Placido Salamone, oltre all’orchestra dell’EdoDea Ensemble. “Negli anni – ha raccontato Antonacci – ho cercato di rispettare sempre i sogni di quel ragazzo di Rozzano che voleva fare il suo primo disco. Mai avrei pensato di arrivare a scrivere quindici album da studio e nemmeno di poter continuare negli anni ha suscitare interesse.
Ho sempre gli occhi di quel ragazzino e ogni volta mi sento come se dovessi dimostrare qualcosa, non agli altri ma a me stesso”.
Alle canzoni che compongono la scaletta dell’album che va da ‘L’amore muore’ fino a ‘Una brava persona’, passando attraverso ‘Beata te’, ‘Parigi sei tu’ con la voce campionata di Edith Piaf, ‘Non è così sbagliato dirsi ciao’, ‘La vanità’ e le altre, si e messo al lavoro in veste di produttore anche Taketo Gohara.
“Mi piace da sempre raccontare le storie semplici – ha raccontato il cantautore milanese – così come delle difficoltà di comunicazione. Canto delle persone comuni, che sono i veri eroi. Arrivo dalla periferia e da una famiglia che ha fatto fatica. Ho vissuto il cantiere come geometra per otto anni e conosco il valore dei soldi, perché prima non ne ho avuti”. Al prossimo tour con il quale portare in giro le nuove canzoni, Antonacci non ha invece ancora pensato: “Accetto consigli – ha detto lui – perché dal vivo ho provato già tutto. Arrivo da un recente tour molto pop con Laura (Pausini) e forse la prossima direzione che prenderò potrebbe essere più minimalista. Magari sarà la volta dei teatri, perché ho voglia di presentarmi da solo con la chitarra e il pianoforte”.

Mahmood, da Milano nuovo tour EuropeoBelgio, Olanda, Francia, Inghilterra, Spagna, Germania

28 novembre 201916:05

– Per Mahmood, quella appena trascorsa è stata una stagione trionfale. Ma era solo l’inizio.
A partire dal 14 aprile 2020, l’artista italiano dei record torna on the road con un nuovo tour europeo con partenza dalla sua Milano, che proseguirà poi toccando Belgio, Olanda, Francia, Inghilterra, Spagna, Germania e Svizzera. Queste le tappe: il 14 aprile a Milano-Alcatraz.
15 aprile Anversa, De Roma.
19 aprile Parigi, Bataclan.
20 aprile Amsterdam, Melkweg.
21 aprile Londra, 02 Shepherd’s Bush Eempire.
25 aprile Murcia, Sala Rem.
27 aprile Madrid, Sala But.
3 maggio Monaco, Technikum.
4 maggio Stoccarda, Wizemann.
7 maggio Colonia, Gloria.
10 maggio Amburgo, Mojo.
15 maggio Losanna, Les Docks.
16 maggio Zurigo, Komplex 457.
La produzione del tour è di Friends & Partners, prevendite presso il circuito TicketOne.it

a Bologna ‘Noi…Non erano solo canzonette’Storia d’Italia tra il 1958 e il 1982 attraverso musica d’autore

BOLOGNA28 novembre 201916:36

– Dall’abbraccio di Domenico Modugno sul palco di Sanremo nel 1958 a quello di Paolo Rossi ai compagni di squadra sul prato del Bernabeu nella notte dell’Italia mondiale a Madrid nel 1982, cuciti con il filo rosso della musica per raccontare, in cento canzoni, un quarto di secolo del Paese Si apre domani a Bologna – dopo la tappa torinese della scorsa primavera-estate – la mostra ‘Noi… Non erano solo canzonette’, rappresentazione della storia italiana recente attraverso la musica d’autore.
La mostra curata da Giampaolo Brusini, Giovanni De Luna e Lucio Salvini – a Palazzo Belloni da domani al 12 aprile 2020 – con il sottotitolo ‘Penso che un sogno così non ritorni mai più’ porta in scena un percorso cronologico e multisensoriale in cui musica, società, stili di vita e mode, si intrecciano l’uno con l’altra attraverso undici aree tematiche dalla grande immigrazione verso le città del Nord della fine degli Anni Cinquanta fino all’entusiasmo degli Anni Ottanta. Dopo Bologna la mostra approderà a Pesaro.

S. Cecilia: Ivo Pogorelich, il grande ritornoLo straordinario pianista croato in recital il 1 dicembre

28 novembre 201916:43

– Lo straordinario pianista Ivo Pogorelich, ex ‘enfant terrible’ della musica classica, torna dopo una lunga parentesi sul palcoscenico dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia in un recital attesissimo per la Stagione da Camera domenica 1 dicembre alle 20:30 all’ Auditorium Parco della Musica. Il grande artista croato proporrà alcuni capisaldi del suo repertorio: ‘Gaspard de la nuit’ di Ravel, suo cavallo di battaglia immortalato nel 1983 in una incisione intramontabile della Deutsche Grammophon che lo ha consacrato tra l’olimpo dei giganti del pianoforte; la Suite Inglese n.3 di Bach; la Sonata op.22 di Beethoven; Barcarolle op.60 e il Preludio op.45 di Chopin. Pogorelich, 58 anni di Belgrado, ha esordito a Santa Cecilia nel 1983 e si è esibito l’ ultima volta per l’ Accademia Nazionale nel 2011. Formatosi a Mosca studiando con Aliza Kezeradze, divenne famoso a 22 anni per un concorso non vinto, il Concorso internazionale Chopin di Varsavia dove la sua esclusione provocò le dimissioni di Martha Argerich che definì il giovane pianista “un genio”. Da allora Pogorelich ha conquistato il pubblico di tutto il mondo e suonato con le orchestre più prestigiose, dai Berliner e Wiener Philarmoniker alla New York Philarmonic. Negli ultimi anni si è dedicato particolarmente a sostenere i giovani musicisti. E’ attivo inoltre in campo umanitario come ambasciatore di pace dell’Unesco ed ha istituito borse di studio per i giovani in Croazia. Si esibisce regolarmente in concerti di beneficenza per finanziare la ricerca sul cancro. Ha ricevuto il premio di ambasciatore di eccellenza dalla Fondazione degli ambasciatori di Pasadena. Ha partecipato a numerosi concerti per raccogliere fondi a favore dell’Unesco e della Croce Rossa per la realizzazione di ospedali e la ricostruzione del suo paese.

‘Incursioni’, nuova collana di narrativa di Italo SvevoDiretta da Dario De Cristofaro, in libreria i primi due titoli

29 novembre 201913:42

Arriva in libreria ‘Incursioni’, una nuova collana di narrativa della Italo Svevo Edizioni, diretta da Dario De Cristofaro, con pagine intonse, come tradizione della casa editrice, e progetto grafico di Maurizio Ceccato.
I primi due titoli sono ‘Alba senza giorno’ del barese Fernando Coratelli, 49 anni, ispirato a fatti di cronaca, in cui si intrecciano con l’andamento del thriller le vicende di due ragazzi rom in viaggio per cercare fortuna nell’Europa occidentale, una giovane madre della periferia milanese e un sicario della ‘ndrangheta. In ‘Scavare’ che segna l’esordio di Giovanni Bitetto, nato ad Andria nel 1992, viene raccontata l’amicizia, prima simbiotica, poi conflittuale, fra uno scrittore nichilista e un filosofo marxista, in un lungo monologo notturno.
Nata dall’esperienza decennale di Dario De Cristofaro con lo scouting della rivista Effe, Incursioni vuole “provare a unire l’esperienza delle riviste, in questi anni rifiorite, a una collana, unite alla forma libro dal tempo lento, con le pagine intonse” spiegano i curatori. Nelle storie proposte “la bellezza della forma non è mai fine a se stessa, ma esprime e libera la profondità dei contenuti. I libri – sottolineano gli ideatori – si contraddistinguono per sensibilità e intelligenza, istinto narrativo e sguardo acuto sulla realtà” .
La collana non intende lavorare sulla quantità, ma concentrarsi su una selezione di titoli che sia attenta e curata in ogni aspetto, redazionale, grafico e promozionale, inserendosi nel percorso già tracciato con successo dalla Piccola Biblioteca di Letteratura Inutile.

Simpson, 30 anni di un mito globaleMoritz Fink in libreria con Leone Editore

28 novembre 201917:20

– I Simpson compiono 30 anni e per celebrare la loro storia Moritz Fink, studioso indipendente e bibliotecario, pubblica un libro che ne ripercorre la storia.
Partendo dalla nascita della serie, l’autore arriva ad analizzare l’enorme impatto culturale dei personaggi all’interno dei media e nell’universo del fandom. Ad esempio, non tutti ricordano il cortometraggio Good Night, trasmesso il 19 aprile 1987 durante una puntata del Tracey Ullman Show. Eppure quel video ha segnato la prima apparizione televisiva di una delle famiglie più conosciute e amate dagli americani. Nella loro casa al 472 di Evergreen Terrace, ecco l’indolente Homer Simpson, con la devota moglie Marge e i figli Bart, Lisa e la piccola Maggie.
Con un crescendo di successo nel corso degli anni, I Simpson sono diventati la più importante sitcom della tv americana, riflesso e parodia della società occidentale, rappresentata nella sua totalità. Creata da Matt Groening e James L. Brooks, la famiglia più famosa di Springfield si è trasformata in un vero e proprio fenomeno mediatico globale, inconfondibile per la sua irriverenza.
“Il culto dei Simpson – scrive Moritz Fink – non riguarda soltanto i fan irriducibili del programma. Significativamente, coinvolge anche persone che seguivano la serie con frequenza più o meno regolare quando andava per la maggiore negli anni Novanta (come me); persone che hanno visto solo alcuni episodi o frammenti (come mia sorella o il mio ex insegnante d’inglese); o persone che non hanno mai guardato un episodio, ma conoscono la sitcom perché ne hanno sentito parlare da altri o perché hanno visto i personaggi fare bella mostra di sé su qualche T-shirt (mia madre e mio padre appartengono a questa categoria)”.
Il libro ‘I Simpson. Trent’anni di un mito’ (Leone Editore) arriva oggi in libreria.

Esce Trilogy, nuovo album d’inediti di Arturo StàlteriUndici brani in cui è protagonista con il suo pianoforte

28 novembre 201917:20

– Esce venerdì 29 novembre “Trilogy” (etichetta Felmay), il nuovo album d’inediti di Arturo Stàlteri, tra i pianisti contemporanei più conosciuti e apprezzati in Europa, nonché storica voce di Rai Radio 3. A quasi due anni da “Low & Loud”, il musicista in quest’opera si è ispirato al numero tre, nei suoi numerosi significati: 11 brani in cui è assoluto protagonista con il suo pianoforte fatta eccezione per la partecipazione di Laura Pierazzuoli al violoncello e Federica Torbidoni al flauto in alcuni pezzi.
“Trilogy” è anche un omaggio a Keith Emerson, del quale reinterpreta il brano omonimo, in una lettura per due pianoforti.
Il disco contiene un tributo a Napoli, il Trittico Napoletano: “Ci sono tre brani, uno ispirato a Domenico Scarlatti, uno al Vesuvio (da un’idea di Gianni Colini Baldeschi) e uno a Tony Esposito, del quale riarrangio “Rosso Napoletano”, in una versione per pianoforte, flauto e knotdrum”, spiega Stàlteri.
“Un’altra trilogia è quella dei “Trois Morceaux en forme de Pomme”, con il pensiero ai “Trois Morceaux en forme de Poire” di Erik Satie (nessun riferimento musicale, ma solo letterario).
Nel cd, inoltre, è presente un rarefatto brano dal titolo “Three Pianos” (tre pianoforti, di cui due a volte “trattati”) e l’immancabile tributo a J. R. R. Tolkien e alla sua trilogia “Il Signore degli Anelli”, con “Tre Anelli ai Re degli Elfi” per pianoforte e violoncello (versi tratti dal “Poema dell’Anello”).
“C’è anche una composizione ispirata al celebre ‘Trittico del Giardino delle Delizie’ – spiega il pianista – del pittore fiammingo del ‘500 Hieronymus Bosch, e una pagina pianistica suggerita dalle immagini delle tre principali divinità babilonesi: Anu, Enlil, Ea”.
A breve partirà l’instore tour di Stàlteri in giro per le Feltrinelli di tutta Italia.

Benedetta Tobagi, piazza Fontana un processo impossibileIn un volume Einaudi per 50 anni strage del 12 dicembre

28 novembre 201917:56

– BENEDETTA TOBAGI, ‘PIAZZA FONTANA. IL PROCESSO IMPOSSIBILE’ (PASSAGGI EINAUDI, PAG. 425, 20 EURO) In un racconto serrato e documentatissimo, Benedetta Tobagi indaga la strage di piazza Fontana (12 dicembre 1969) a partire dal primo processo sull’attentato, un processo-labirinto celebrato tra Milano, Roma e infine Catanzaro nell’arco di quasi vent’anni. Prima di essere affossato da assoluzioni generalizzate, esso porta alla luce una sconcertante trama di depistaggi e accerta le pesanti responsabilità dei terroristi neri e di alcuni ufficiali dei servizi segreti fino a trasformarsi in un processo simbolico allo Stato: una ricostruzione che si arricchisce e trova sostanziali conferme nei decenni successivi. Piazza Fontana sottopone il sistema della giustizia a una torsione estrema; è un incubo, ma insieme un risveglio. Se da un lato la tragedia dell’impunità alimenta un profondo sentimento di sfiducia, dall’altro comporta una dolorosa presa di consapevolezza che contribuisce alla maturazione di una coscienza critica in ampi settori del mondo giudiziario e tra i cittadini.
Benedetta Tobagi

Jasmine Trinca, in Simple Women regista di un’iconaL’attrice, con l’età sono diventata meno snob

8 novembre 201918:26

‘Simple Women’ di Chiara Malta, produzione Italia/Romania, racconta di un’ossessione del cinema e sul cinema, quella di Federica (Jasmine Trinca) folgorata in adolescenza dalla visione di ‘Simple Men’ di Hal Hartley e, soprattutto, della sua interprete Elina Löwensohn che nel film soffriva di crisi epilettiche proprio come lei. Trent’anni dopo Federica, ormai regista della tv vaticana, incontra improvvisamente per le strade di Roma Elina, il suo mito underground, che è nella capitale per un ennesimo provino che probabilmente andrà male. Federica, presa dall’entusiasmo, le propone subito di girare un film sulla sua vita, dall’infanzia nella Romania di Ceausescu fino ai cult-movie americani. Sul set però niente va come previsto, perché il cinema è un’illusione e gli idoli, quando sono messi sotto la lente di ingrandimento, non sono poi così belli come ce li si aspettava. E poi per Federica è una sorta di catarsi perché si ritrova a dover fare i conti, oltre che con la sua icona dell’infanzia, anche con se stessa e con la sua mancata voglia di crescere. Il film opera prima di Chiara Malta, dopo la première mondiale al Festival di Toronto, è passato oggi in anteprima italiana al 37/ma edizione del Torino Film Festival, nella sezione Festa Mobile. “Per anni – racconta Chiara Malta, già autrice di corti e del documentario Armando e la politica – ho creduto che Elina Löwensohn fosse un’attrice americana. L’avevo vista al cinema, nei film di Hal Hartley. Non posso dire di essere stata una sua fan. Sapevo chi era, niente più: Elina Löwensohn, un’attrice americana. Poi un giorno qualcuno ci ha presentate.
Mi ha detto subito che era rumena. Di quest’incontro mi è rimasta l’eco di una frase in testa, come un ritornello martellante, ostinato: ‘Non sono un’attrice americana’. Non sono ciò che credi. Simple Women è iniziato così”. “Mi ha interessato il ribaltamento di ruolo di un attrice, come me, che interpreta regista – dice oggi a Torino Jasmine Trinca – . Lei diventa per me un alter ego, una rivale in un gioco alla stesso tempo divertente e crudele. Nel film poi, come si vede puntualmente, c’è stata una sorta di identificazione tra me e il personaggio di Elina che, tra l’altro, ha avuto a sua volta la difficoltà, anche psicologica, di interpretare se stessa”. E ancora l’attrice in una prospettiva di bilanci:”Se penso che dal mio primo film, La stanza del figlio (1999) di Nanni Moretti, sono passati venti anni mi fa impressione. È vero che con il tempo è difficile mantenere sempre alte le energie, anche perché il mio approccio al lavoro prevede sempre un investimento forse eccessivo di emotività e bagaglio personale, e dopo un po’ di anni questo tipo di condivisone non è semplice né scontata. Con l’età – conclude – sono meno snob di un tempo e cerco di approfittare di più del divertimento che c’è nel fare cinema”.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Gianni Di Gregorio e l’ultimo Fantastichini
È ‘Lontano lontano’ , giovani-vecchietti ed emigrazione

29 novembre 201914:05

‘Lontano lontano’ e un film pulito, delizioso e anche con una sua morale che si potrebbe sintetizzare così: i sogni dei vecchi devono viverli i giovani.
Diretto e interpretato da Gianni Di Gregorio con Ennio Fantastichini (nella sua ultima interpretazione) e Giorgio Colangeli racconta appunto di sogni che non invecchiano mai. O almeno è quello che pensano Attilio (Fantastichini), tonico venditore di bric e brac a Porta Portese; Giorgetto (Colangeli), radicato scansafatiche con banco di verdure, e infine, il “Professore” (Di Gregorio). Tre pensionati romani, stanchi del quotidiano arrabattarsi, che sognano di scappare in qualche posto esotico dove la loro pensione valga di più.
Cominciano così a raccogliere il capitale necessario, e studiano anche, guidati dall’acuto Prof. Federmann (Roberto Herlitzka), dove andare. E questo nel segno di un paese davvero sicuro in tutti i sensi, ovvero: “senza violenza, meduse, terremoti e maremoti”. Alla fine il luogo scelto sono le Azzorre, ma i tre pensionati non sono più tanto convinti di partire. Anche perché, nel frattempo, si sono affezionati ad Abu (Salih Saadin Khalid) giovane migrante che Giorgetto ha come adottato. L’idea del film – presentato a Festa Mobile della 37/ma edizione del Torino Film Festival e in sala dal 6 febbraio distribuito da Parthènos – spiega oggi a Torino Di Gregorio (Il pranzo di ferragosto): “me l’ha data Matteo Garrone che mi ha stimolato a scrivere di un pensionato povero costretto ad andare all’estero. Così, dopo tre anni di lavoro, sono arrivato a scrivere prima un racconto, pubblicato da Sellerio, e poi la sceneggiatura del film”. È vera commozione da parte del regista quando parla della scomparsa di Fantastichini: ” mi manca tantissimo – dice -. Provo un dolore tremendo che non sia qui. È stato un uomo e un attore straordinario, che nascondeva dietro la sua leggerezza una grande tensione morale. Era poi un vulcano – aggiunge – che ci aveva schiavizzati tutti. La prima volta che l’ho incontrato, insieme a Colangeli, per pranzo dopo un po’ ha vinto tutte le nostre resistenze alimentari tanto che siamo usciti dal ristorante completamente stravolti”. Per Colangeli, ‘Lontano lontano’: “è un film a rilascio lento difficile da raccontare. Quello che succede è molto banale, ma poi dentro ci sono cose molto complesse”. Conclude Gianni Di Gregorio: “Mentre scrivevo queste storie individuali, le tragedie in mare legate all’immigrazione, sono entrate prepotentemente nella storia. Ed è nato così il personaggio di Abu, giovane africano arrivato in Italia con un gommone”. Nel cast del film, prodotto da Bibi Film con Rai Cinema in coproduzione con la francese le Pacte, anche Daphne Scoccia, Francesca Ventura, Silvia Gallerano, Iris Peynado e Galatea Ranzi.

Teatro: a Bologna sul palco attori senza fissa dimora’Twilight room’ e ‘Temporanea’ a CostArena e Alemanni

BOLOGNA28 novembre 201918:28

– ‘Racconti dell’ultima stanza’ è il progetto dell’Amorevole Compagnia Pneumatica che prevede ‘The twilight room. Ai confini della società’ spettacoli teatrali con persone senza fissa dimora e la rassegna ‘Temporanea’ di teatro sociale, negli spazi CostArena e teatro Alemanni a Bologna, poi anche a Parma e Reggio Emilia.
‘The twilight room’ vedrà in scena (30/11, 1/12 e 7/12) attori professionisti e apprendisti, che hanno conosciuto la vita di strada e partecipato all’attività didattica della compagnia, per sei episodi diversi e autoconclusivi, due per serata. Si racconta del Twilight Hotel, che accoglie persone senza fissa dimora, ma che nasconde un’altra attività perché gli ‘homeless’ ospitati vengono legati, torturati e uccisi dinanzi a una telecamera, per ‘snuff movie’ da vendere Dark web. Ma tutto giocato sul filo del paradosso e di uno humour nero di satira sociale. ‘Temporanea’ (dal 3 al 7/12) vedrà impegnate cinque compagnie, con due titoli a sera.

Musica: il 31 dicembre a Bologna festival ‘Galactica’In fiera fino alle 7 del mattino con dj internazionali

BOLOGNA28 novembre 201918:29

– Charlotte de Witte (Belgio), Ellen Allien (Germania), Bec (Gran Bretagna), gli italiani Joseph Capriati, V111 e Mattia Trani si alterneranno alle consolle il 31 dicembre a Bologna, al padiglione 36 della Fiera, per la seconda edizione di ‘Galactica electronic music festival’, con allestimenti scenografici e visual, dalle 20 alle 7 del mattino.
Il festival è promosso da Uncode, collettivo nato nel 2015 a Bologna, che da anni porta in città alcuni dei più importanti nomi della scena clubbing internazionale, che ha annunciato l’apertura di un nuovo club ne centro storico cittadino. Negli spazi dell’ex Arteria in vicolo Broglio nascerà Usb (Underground sounds Bologna), per portare nel cuore della città i protagonisti del clubbing. L’impresa nasce grazie alla volontà di Bonny Lester, production manager e promoter del The Garden a Tisno in Croazia e Antonio Mazzotta di Uncode. Il locale, completamente rinnovato, sarà aperto cinque giorni a settimana con format a cadenza fissa il venerdì e il sabato.

Nasce a Zanzibar il primo museo dedicato a Freddie MercuryPer iniziativa dell’imperiese Boero e Jafferji amico di famiglia

IMPERIA28 novembre 201919:00

– È nato il primo museo dedicato a Freddy Mercury Museum. Ha preso corpo a Stone Town dove il leader dei Queen era nato il 5 settembre 1946 sull’isola di Zanzibar. E’ stato allestito nell’abitazione su Shangani Street dove Mercury visse, per iniziativa dell’imperiese Andrea Boero e Javed Jafferji, una amico della famiglia del cantante. Il Freddy Mercury Museum è stato inaugurato il 24 novembre per commemorare il 28/0 anniversario della scomparsa del musicista.
Boero e Jafferji hanno compiuto un meticoloso lavoro di ricerca, hanno raccolto oltre 100 foto esclusive, testimonianze e dediche, tutto custodito al piano terra della casa dove Farrokh Bulsara, vero nome dell’artista, visse. Il museo raccoglie, tra i vari cimeli, il suo certificato di nascita. Il materiale in esposizione ripercorre le radici zoroastriane del cantante, la sua fanciullezza in Zanzibar, la scuola a Panchgani in India e il suo percorso che lo ha portato a diventare una delle più grandi stelle del panorama musicale.
“Un sentito ringraziamento – affermano Andrea e Javed – va alla famiglia Bulsara, agli amici di Freddie e ai Queen che in questo coinvolgente percorso ci hanno sostenuto. Ora anche Freddie ha il suo museo, come merita”.

Modà, al via da Bologna Testa o croce tour 2019/2020Debutto il 2 dicembre, poi date fino all’Arena di Verona (2/5)

OLOGNA28 novembre 201920:09

– Partirà ufficialmente lunedì 2 dicembre dall’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna) il ‘Testa o croce tour 2019/2020’ dei Modà, che tornano live dopo due anni di pausa e dopo l’uscita del nuovo album, di cui è ora in radio il singolo ‘…puoi leggerlo solo di sera’, unica canzone d’amore autobiografica del disco. In programma date fino a maggio: 4 dicembre Assago, 7 Brescia, 8 Torino, 11 Firenze, 14 Roma; 6 e 7 marzo Acireale, 10 Eboli, 13 e 14 Bari, 17 Reggio Calabria, 20 Roma, 24 Genova, 28 e 29 Assago; 2 maggio Arena di Verona.
I Modà sono tra le band di maggior successo in Italia, con all’attivo 7 album e decine di hit. Il gruppo è composto da Kekko Silvestre (voce, pianoforte), Diego Arrigoni (chitarra elettrica), Stefano Forcella (basso), Enrico Zapparoli (chitarra elettrica, chitarra acustica) e Claudio Dirani (batteria). Sono esplosi nel 2011 con l’album ‘Viva i romantici’ e hanno conquistato due volte il podio a Sanremo, nel 2011 (‘Arriverà’) e nel 2013 (‘Se si potesse non morire’).

Debuttano le felpe dei ragazzi dell’Istituto TumoriDopo 6 mesi lavoro ecco Youth, logo raffigura cicatrici

MILANO29 novembre 201911:37

– Debuttano le felpe YOUTH ideate dai ragazzi del Progetto Giovani della Pediatria Oncologica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, che dal 3 dicembre sarà ospitata alla Rinascente di Milano. Sono il frutto di sei mesi di lavoro di 32 giovani tra i 15 e i 24 anni, coordinati dalla stilista Gentucca Bini.
Belle e pratiche, ma dense di significati, a partire dal logo: “Come in altri progetti artistici realizzati negli anni passati, anche questa volta i nostri ragazzi hanno usato la creatività per raccontarsi – spiega Andrea Ferrari, Responsabile del Progetto Giovani -. Il marchio scelto parla di “giovinezza” con l’esponenziale “all’ennesima potenza”. Il logo, diviso in due da un taglio, raffigura le cicatrici dei ragazzi e in particolare la cicatrice del port-a-cath, il catetere per l’infusione della chemioterapia; in alcuni modelli è coperto da una banda che rappresenta un evento improvviso che rischia di rovinare l’adolescenza, che poi diventa occasione di rinascita”.

Gianni Morandi porta a 25 le date al Duse di Bologna’Stasera gioco in casa’, a febbraio quattro nuovi spettacoli

BOLOGNA29 novembre 201912:49

– Salgono a 25 i concerti di Gianni Morandi al Teatro Duse di Bologna. ‘Stasera gioco in casa’ proseguirà ancora per un mese con quattro nuove date: 13, 20, 26 e 27 febbraio. L’annuncio è stato dato dallo stesso artista al termine del concerto di ieri sera, durante il quale Morandi ha riproposto come sempre i suoi grandi successi e si è raccontato in maniera inedita, dialogando direttamente con il pubblico, tra aneddoti, battute, sogni ed emozioni.
Accompagnato da Alessandro Magri al pianoforte ed Elia Garutti alla chitarra, lo spettacolo vede una scaletta diversa per ogni data. Una selezione sempre nuova tratta dal suo immenso repertorio, composto da oltre 600 canzoni. Già molto apprezzato il nuovo brano ‘Stasera gioco in casa’ che apre il concerto: la canzone, scritta dal nipote di Gianni, Paolo Antonacci, figlio di Marianna e Biagio Antonacci, è una ballad dolce e romantica.

The Script tornano in Italia9 luglio a Pistoia Blues Festival e 10 a Milano Summer Festival

PISTOIA29 novembre 201912:57

– La band rock-pop internazionale The Script torna in Italia la prossima estate per due concerti: il 9 luglio a Pistoia per un’anteprima della 41/a edizione del Pistoia Blues Festival e il 10 al MIlan Summer Festival.
La band ha appena pubblicato un nuovo disco ‘Sunsets & Fulll Moons’ che richiama le atmosfere dei primi fortunatissimi dischi e sarà impegnata in un lungo tour che ha già fatto segnare diversi sold-out. Con 6 miliardi di stream, 30 milioni di singoli e 11 milioni di album venduti, oltre 12 milioni di ascoltatori mensili su Spotify e 1.8 milioni di biglietti venduti, The Script si collocano in una delle serate del Festival dedicati alle proposte d’eccellenza del rock d’oltremanica.
La serata a Pistoia, con palco in piazza Duomo, sarà aperta da Becky Hill, giovanissima cantautrice inglese tra le più apprezzate del pop britannico contemporaneo.

Kenro Izu presenta a Modena ‘Requiem for Pompei’Dal 6 dicembre 55 foto ‘mostrano’ giorno dopo eruzione 79 d.C.

MODENA29 novembre 201913:07

– Un’esposizione presenta 55 fotografie inedite, donate dall’artista giapponese Kenro Izu alla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, frutto di una visione lirica di quanto è rimasto a Pompei, il giorno dopo l’eruzione del 79 d.C. E’ ‘Requiem for Pompei’, a cura di Chiara Dall’Olio e Daniele De Luigi, in programma dal 6 dicembre al 13 aprile alla Fondazione Modena Arti Visive (Fmat).
L’esposizione è co-promossa dal Parco archeologico di Pompei, che per l’occasione ha prestato alcune riproduzioni dei celebri calchi in gesso delle vittime dell’eruzione e che successivamente la ospiterà nei propri spazi espositivi.
Kenro Izu (Osaka, 1949) è da sempre affascinato dalle vestigia delle civiltà antiche, che lo hanno portato a realizzare delle serie di immagini nei siti archeologici più importanti e conosciuti, dall’Egitto alla Cambogia, dall’Indonesia all’India, dal Tibet alla Siria. ‘Requiem for Pompei’ è un progetto iniziato nel 2015, in collaborazione con Fondazione Fotografia Modena.

In mostra statua etrusca OfferenteA San Gimignano dove fu scoperta, mai esposta prima

SAN GIMIGNANO29 novembre 201913:20

– Sarà esposta per la prima volta al pubblico, in occasione di una mostra ai Musei Civici di San Gimignano (Siena), l’Offerente, “eccezionale” statua in bronzo lunga 64 centimetri, risalente all’età etrusca, scoperta nel 2010 sulle alture della Torraccia di Chiusi, nel territorio di San Gimignano verso la Valdelsa. ‘Hinthial. L’Ombra di San Gimignano. L’Offerente e i reperti rituali etruschi e romani’ il titolo dell’esposizione, in programma dall’1 dicembre al 31 maggio.
Il ritrovamento avvenne durante la ristrutturazione di un edificio: la statua, che ritrae una figura maschile che indossa una toga, in ottimo stato di conservazione, fu trovava sul fondo di uno scasso. Interrotti i lavori, a partire dal 2011 la Soprintendenza diede avvio a una campagna di scavi che ha fatto emergere un’area sacra etrusca all’aperto, in uso per almeno 500 anni, dal III secolo a.C. fino al II secolo d.C..
La statua fu trovata sepolta vicino a un monolite in pietra squadrato che doveva fungere da altare.

Dardust, esce il singolo SublimeAnticipa album “S.A.D. Storm and Drugs”, in uscita il 17 gennaio

29 novembre 201913:36

– E’ uscito “Sublime”, il secondo brano estratto da “S.A.D. Storm and Drugs”, il nuovo disco di Dardust che uscirà il 17 gennaio per Sony Music Masterworks e Artist First.
L’album è l’ultimo capitolo di una trilogia discografica che attraversa l’asse geografico/musicale Berlino-Reykjavík-Edinburgo, primo progetto italiano di musica strumentale che unisce il mondo pianistico minimalista all’immaginario elettronico di matrice Nord Europea. Dardust si è ispirato, per la scelta del titolo, allo “Sturm und Drang”, la corrente tedesca di fine Settecento che vedeva come protagonisti alcuni scrittori e pittori come Goethe e Caspar Friedrich.
“Concetto base della corrente Sturm und Drang era il Sublime che è un duplice sentimento, ossia la paura di fronte a scenari spesso spaventosi e l’estasi davanti agli stessi scenari – racconta Dardust -. Questo concetto è rappresentato perfettamente nelle immagini del pittore David Caspar Friedrich caratterizzate da figure ritratte di spalle, che si chiamano ruckenfigur, di fronte a scenari spesso tempestosi e spaventosi.
Nel 2018 mi sono sentito come in un quadro di Friedrich. Quando non puoi cambiare una situazione, l’unica cosa che puoi fare è cambiare te stesso, e io ho scelto di rifugiarmi nell’estasi creativa, scappando e rifugiandomi a Edimburgo, dove ho scritto Sublime e tutto l’album”.
Dardust tornerà live da febbraio 2020. Ogni show dello “Storm and Drugs Live” sarà articolato in due atti: il primo, Storm, più intimo e dal taglio teatrale che riprende la poetica e l’immaginario dello sturm und drang settecentesco in ogni aspetto visivo; il secondo, Drugs, attinge alla parte più electro trasformando lo show nel finale in una vera atmosfera rave.
Queste le prime date: 27 febbraio Roma, 5 marzo Milano, 6 marzo Torino, 20 marzo Madrid, 26 marzo Parigi, 27 marzo Bruxelles.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Baglioni, nuovo singolo dal 3 gennaio
Gli anni più belli, dà il titolo al nuovo film di Muccino

9 novembre 201913:37

– Gli anni più belli è il nuovo inedito di Claudio Baglioni, in uscita il 3 gennaio. Il brano dà il titolo al nuovo film di Gabriele Muccino, al cinema dal 13 febbraio.
La canzone è una delle dodici tracce che compongono il nuovo album di inediti del cantautore, in uscita in primavera. Dodici canzoni, come le dodici note e come le serate a giugno alle Terme di Caracalla a Roma di “Dodici Note”, tutti i classici di Claudio Baglioni, per la prima volta in un’inedita e raffinata dimensione classica: grande voce, solisti d’eccezione, grande orchestra e coro.
Una ‘prima nella prima’: per la prima volta in assoluto, infatti, la stagione estiva dell’Opera di Roma alle Terme di Caracalla ospiterà dodici serate consecutive dello stesso artista.
Queste le date: 6, 7, 8, 9, 10, 11, 13, 14, 15, 16, 17, 18 giugno.

Parte da Milano Hope Christmas tour di AlleviPrimo dicembre concerto con coro sold out al Dal Verme

29 novembre 201913:39

– Parte il primo dicembre con un tutto esaurito al Teatro Dal Verme di Milano l’ ‘Hope Christmas Tour’ di Giovanni Allevi. In questa nuova tourneè, per la prima volta il compositore affiancherà al suo pianoforte anche il canto, affidato per l’occasione al Coro dell’Opera di Parma e alle voci bianche dei Pueri Cantores della Cappella Musicale del Duomo di Milano, il tutto sostenuto dall’Orchestra Sinfonica Italiana.
In scaletta composizioni inedite, brani di Natale e grandi classici rivisitati. Dopo le date in Italia, anche concerti in pianoforte solo in Austria, Germania e Svizzera.

Musica: Gianna Nannini ospite della ‘settimana pacifica’7 concerti, 7 ospiti per Pacifico a Milano

ILANO29 novembre 201914:14

– E’ Gianna Nannini l’ospite a sorpresa della Settimana Pacifica, la serie di 7 concerti, dal 2 all’8 dicembre, al teatro Filodrammatici di Milano di Pacifico.
Gli altri guest – Malika Ayane, Samuele Bersani, Francesco De Gregori, Giuliano Sangiorgi, Francesco Bianconi, Neri Marcoré – erano già stati annunciati, ma mancava da riempire la casella del 4 dicembre.
“Gianna Nannini. Una sorpresa, come sempre – commenta Pacifico – Mi pare più veloce del tempo. Non si ferma mai a guardarlo passare, gli salta addosso, spreme ogni minuto dall’orologio. E poi la voce. Che spalanca le finestre, che sospende le preoccupazioni, che ti fa mimare la chitarra a gambe larghe in salotto mentre ci canti sopra. Sarà un onore averla con me nella Settimana Pacifica”.
Pacifico, 6 album all’attivo, come autore collabora con i più importanti artisti italiani, tra cui i suoi ospiti milanesi.
Oltre al decennale sodalizio con Gianna Nannini, ha scritto per Andrea Bocelli, per Gianni Morandi, per Adriano Celentano, per Malika Ayane, per Eros Ramazzotti, per Zucchero, per Giorgia, per Antonello Venditti e molti altri.

I Medici, Lorenzo il magnifico tra maturità e vendetta / VIDEOSu Rai1 da 2/12 con Daniel Sharman. Nel cast Montanari e Marcorè

30 novembre 201910:22

“Lorenzo Il Magnifico vivrà un periodo di maturità. La definirei la sua epoca dark. La terza stagione tratteggia l’ascesa e la caduta di una figura storica e “visionaria” per Firenze, un uomo complesso, che ritroviamo alle prese con il desiderio di vedetta e riscatto”. Daniel Sharman torna a vestire i panni del protagonista della serie tv “I Medici”, coprodotta da Lux Vide con Rai Fiction, Big Light Productions e Altice Group, venduta in oltre 100 paesi. Ideata da Frank Spotnitz e Nicholas Meyer.
L’attore londinese lo ritroviamo ora nel terzo capitolo, che ha per sottotitolo “Nel nome della famiglia”, in onda dal 2 dicembre su Rai1 per quattro prime serate.Le nuove puntate saranno disponibili anche in streaming e on demand su RaiPlay e trasmesse con le stesse modalità anche in Ultra HD su Rai 4K al tasto 210 del telecomando di tivùsat.
Mentre il nuovo regista della terza stagione de I Medici è  canadese Christian Duguay (Coco Chanel, sant’Agostino). Da Botticelli a Leonardo e Michelangelo, gli splendori del Rinascimento tornano sul piccolo schermo tra cospirazioni e lotte di potere a Firenze nella seconda metà del ‘400.
Ritroviamo l’attore britannico nei panni de il ‘Magnifico’, personaggio che dovrà cercare di continuare a consolidare il suo potere a Firenze e farsi valere anche nel territorio più esteso dello scacchiere italiano ed internazionale. “A parte la vendetta – spiega Sharman – si sono calcificati all’interno di Lorenzo la perdita della giovinezza e di una visione idealistica della vita. Lo troviamo come un uomo in grado di gestire il potere. In questo momento così interessante, deve mantenerlo”.  L’attore lo vedremo in una serie targata Netflix in uscita tra maggio e giugno “il ‘weeping monk’, il monaco piangente, di “Cursed””.
Tornando ai Medici 3 tra Lorenzo e papa Sisto IV, si consumerà uno scontro a distanza e il Conte Riario, già organizzatore della Congiura dei Pazzi, ne approfitterà per provare a scatenare una guerra tra Firenze e Roma. Le truppe del Regno di Napoli si schiereranno al fianco di quelle papali, mettendo a rischio l’esistenza di Firenze.
Mentre la situazione della banca si fa instabile, la politica spinge Lorenzo a rinunciare agli ideali di un tempo, mettendo a dura prova il rapporto con la moglie Clarice, soprattutto in occasione dell’incontro del Magnifico con una vecchia conoscenza: Ippolita Sforza. Ma la famiglia Medici supererà i dissapori e il lutto per la morte di Giuliano in seguito alla scoperta dell’esistenza di Giulio, figlio naturale del defunto Giuliano. Nel frattempo, Lorenzo continua a finanziare il mondo dell’arte, incontrando il genio di nuovi artisti, come Leonardo e un giovane Michelangelo.
Nel cast ritroviamo Alessandra Mastronardi è Lucrezia Donati, moglie del mercante Ardinghelli e amante del Magnifico, Synn›ve Karlsen, la moglie di Lorenzo Clarice Orsini, Aurora Ruffino Bianca de’ Medici.
“Le donne fa notare Ruffino – hanno un ruolo importantissimo. Sono colte e intelligenti, sostengono i loro uomini, lavorano dietro le quinte perché avevano dei ruoli, comunque, da rispettare”. In alcuni flashback rivediamo ancora Bradley James il cui personaggio, il fratello di Lorenzo, Giuliano de’ Medici, è stato assassinato nel Duomo di Firenze. Nella nuova stagione tante new entry italiane e internazionali, da Francesco Montanari (prima un colpo di fulmine poi diventeranno antagonisti).
Neri Marcorè che darà il volto al Papa Innocenzo VIII, successore di Papa Sisto IV: “L’aspetto umano di chi si trova a ricoprire il ruolo di capo della Chiesa è una cosa molto affascinante. Tanti registi investono in questo tipo di storie: Moretti, Sorrentino… Nella seconda parte della storia, quando divento Papa Innocenzo VIII, il mio personaggio cambia atteggiamento nei confronti dei Medici”. (Marcorè va ricordato aveva già interpretato un pontefice era stato uno struggente papa Luciani ndr). A Giorgio Marchesi è stato affidato il ruolo di Giacomo Spinelli, nuovo avversario di Lorenzo il Magnifico, mentre Johnny Harris sarà Bruno Bernardi suo nuovo consigliere. La colonna sonora è firmata ancora una volta da Paolo Buonvino.
Il direttore di Rai Fiction, Eleonora Andreatta: ” La terza serie chiude la saga della famiglia iniziata con Cosimo e proseguita con la giovinezza di Lorenzo il Magnifico. Con Lux Vide, siamo alla vigilia di un nuovo racconto internazionale, dedicato a Leonardo”. A dar vta la genio sarà l’attore irlandese Aidan Turner. La nuova maxi serie  che vede nel cast anche Adriano Giannini e Matilda De Angelis anddrà in onda alla fine del 2020.

Piazza Fontana a fumetti, 50 anni dopoCani sciolti di Gianfranco Manfredi, disegni di Roberto Rinaldi

29 novembre 201920:53

Piazza Fontana a fumetti. In libreria e fumetteria arriva l’episodio della saga di Gianfranco Manfredi dedicato alla strage di 50 anni fa: è ‘Cani Sciolti. Milano, 12 dicembre’ , edito da Sergio Bonelli Editore. Soggetto e sceneggiatura sono di Manfredi, che firma anche la postfazione, mentre i disegni e la copertina sono di Roberto Rinaldi.
Gianfranco Manfredi ci accompagna nell’autunno del 1969, quando gli scioperi infiammano gli animi e le cariche in piazza si fanno più brutali. A Milano la tensione è palpabile e tutto sembra portare verso la tragedia, che puntuale arriva il 12 dicembre, giorno della strage di Piazza Fontana. Una bomba esplode all’interno della filiale della Banca dell’Agricoltura.
Dove sono e cosa fanno, in quel momento, i nostri Cani Sciolti? Un drammatico punto di svolta nella storia della città e dell’intero Paese. L’inizio di anni bui e di trame che ancora oggi non sono state del tutto spiegate e risolte. Mentre la vita, che va avanti nelle piccole e grandi cose della quotidianità, si ferma per dare l’addio alle vittime innocenti.

Inge Morath, 140 foto in prima retrospettiva italianaDal 30 novembre al 19 gennaio al Museo di Roma in Tratevere

9 novembre 201915:03

– I reportage di viaggio da Venezia al Danubio, dall’Iran alla Cina.I ritratti di grandi personaggi come Igor Stravinsky, Harold Pinter, Alberto Giacometti, Pablo Picasso, Audrey Hepburn. Si possono vedere nella prima retrospettiva italiana sul cammino umano e professionale della fotoreporter ‘Inge Morath. La vita.La fotografia’ al Museo di Roma in Trastevere, dal 30 novembre al 19 gennaio 2020. A Roma la Morath, prima fotoreporter donna entrata a far parte della Magnum Photos, arriva per la prima volta nel 1954, poco dopo aver cominciato a lavorare per la famosa agenzia fotografica.
Oltre 140 scatti e numerosi documenti inediti ripercorrono, in 12 sezioni, la sua storia, dagli esordi come giornalista, all’apprendistato al fianco di Ernst Haas ed Henri Cartier-Bresson, fino alla collaborazione con prestigiose riviste quali Picture Post, LIFE, Paris Match, Saturday Evening Post e Vogue. Ci sono anche immagini, realizzate da grandi maestri come Bresson e Yul Brinner, che ritraggono la Morath, morta a New York nel 2002, in diversi momenti della sua carriera. E una sezione è riservata alla serie di curiosi ritratti ‘mascherati’ realizzati in collaborazione con il disegnatore Saul Steinberg.
L’esposizione, curata da Marco Minuz, Brigitte Blüml-Kaindl e Kurt Kaindl, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale -Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è un viaggio nel mondo di una grande viaggiatrice poliglotta nata a Graz, in Austria, nel 1923 , cresciuta in un ambiente colto e dai numerosi interessi. Il primo viaggio in Italia della Morath è a Venezia ed è proprio nella Laguna che prende corpo la sua passione per la fotografia e gli scatti sulla quotidianità della città , durante un lungo soggiorno nel 1955, sono andati a far parte del volume illustrato ‘Venice Observed’ della storica dell’arte Mary McCarthy.

Book art tra le sculture di Marino Marini a FirenzeOgni 1/a domenica mese al museo mostra mercato volumi d’arte

9 novembre 201915:49

– Un museo trasformato in una sorta di piazza per ospitare una volta al mese, ogni prima domenica dalle 11 alle 18, una mostra mercato a ingresso gratuito di libri d’arte e d’artista, alla maniera dei bouquinistes parigini ma tra le sculture di Marino Marini. Il tutto accompagnato da altre iniziative, come reading o laboratori per i più piccoli. E’ ‘Bammm! Books & art al Museo Marino Marini’, iniziativa al via l’1 dicembre negli spazi espositivi del museo di arte contemporanea di Firenze dedicato al grande scultore celebre, non solo, per i suoi cavalli. E proprio per la giornata inaugurale di domenica prossima di Bammm! lo psichiatra e scrittore Vittorino Andreoli, presenterà (16.30), il suo nuovo libro ‘Matto come un cavallo. Cavallo e cavaliere nell’opera di Marino Marini’, edito dal Centro Di di Firenze.

A Palazzo Reale 400 gioielli Van Cleef ArpelsIl Tempo, la Natura e l’Amore fil rouge esposizione milanese

29 novembre 201916:22

– MILANO

– Apre il 30 novembre a Palazzo Reale, a Milano, la mostra Van Cleef & Arpels: il Tempo, la Natura, l’Amore che presenta, per la prima volta in Italia, l’universo della Maison di Alta Gioielleria attraverso oltre 400 gioielli, orologi e oggetti preziosi realizzati fin dalla sua fondazione, nel 1906. Documenti d’archivio, disegni al tratto e a gouache testimoniano le origini della creazione artistica accompagnando i preziosi esemplari provenienti dalla Collezione Van Cleef & Arpels e da prestiti privati.
Promossa dal Comune di Milano Cultura e Palazzo Reale e prodotta da Van Cleef & Arpels in collaborazione con la Fondazione Cologni, la mostra è curata da Alba Cappellieri, professore ordinario di Design del Gioiello e dell’Accessorio al Politecnico di Milano e direttore del Museo del Gioiello di Vicenza. La mostra si articola intorno a tre concetti: il Tempo, la Natura e l’Amore, considerati come i valori più rappresentativi della Maison.

Cocciante, Notre Dame sono io, storia di diversitàNapoli, dal 3 all’8 dicembre al Palapartenope torna opera record

NAPOLI29 novembre 201916:28

– “Notre Dame sono io, una storia della diversità”. C’è anche Riccardo Cocciante ad accompagnare la sua opera dei record a Napoli dove lo spettacolo ormai fenomeno globale torna per l’ottava volta dal 3 all’8 dicembre al Palapartenope.
”Esmeralda è una zingara, Frollo un prete che si innamora, fa quindi una cosa per lui sbagliata, si parla di rapporti con gli stranieri. Anche io sono un diverso, ed ho imposto questa mia diversità. Per un artista è un dovere essere fuori dal coro” racconta trasformando la conferenza stampa di ‘Notre Dame de Paris’, nella sala Giunta del Comune di Napoli, in un miniconcerto al piano. ”Qui mi sento a casa, Napoli con il suo pubblico entusiasta è uno spettacolo nello spettacolo, sentiamo questa forza. E io amo la melodia” sottolinea l’autore ricordando il legame tra musica napoletana e lirica. ”Questa città ama la musica, Cocciante è uno dei più grandi talenti contemporanei” lo accoglie il sindaco Luigi de Magistris.
”É lei la novità, merita il ruolo e si è subito inserita tra grandi artisti” dice Cocciante presentando la cantante albanese Elhaida Dani, nuova Esmeralda di questa edizione (dal 2018) già in tour per l’ Italia con i consueti sold-out (prossima tappa Bari, dal 19 al 15 dicembre). Nel cast Giò Di Tonno (Quasimodo), Vittorio Matteucci (Frollo), Leonardo Di Minno (Clopin), Matteo Setti (Gringoire), Graziano Galatone (Febo) e Tania Tuccinardi (Fiordaliso) e oltre 30 artisti tra ballerini, acrobati e breaker. La produzione di uno dei più grandi live realizzati in Europa è di David e Clemente Zard e Enzo. Scoperta da Cocciante (era nel suo team in The Voice of Italy, che vinse nel 2013) Elhaida ringrazia dedicando lo spettacolo al suo Paese colpito da terremoto e intonando un commosso ‘Vivere per amare’.

Matera 2019: con ‘Altofest’ la cultura entra nelle caseIl progetto prevede che i cittadini lucani ospitino gli artisti

MATERA29 novembre 201916:30

– “Michelina è originaria di Montemurro ma vive da molti anni a Tursi. Quando le abbiamo proposto di partecipare al progetto ‘Altofest Matera-Basilicata 2019′ è stata un po’ timorosa per la nuova esperienza in sé, ma felice di ospitare una famiglia di artisti: lui spagnolo e lei giapponese con il loro bambino. Non solo una ‘donatrice di spazio’ ma un mini-mondo dentro casa sua”.
Nelle parole di Massimiliano Burgi della Fondazione Matera-Basilicata 2019 c’è tutto il “cuore” della contaminazione culturale della terza tappa di “AltoFest”. Il progetto porta artisti nazionali e internazionali nelle abitazioni dei cittadini lucani, per la creazione di spettacoli aperti al pubblico. Nel fine settimana saranno in scena nell’entroterra jonico, nei comuni di Tursi e Montalbano Jonico, dove tre famiglie ospiteranno sei formazioni artistiche con i loro spettacoli di teatro, danza e arte performativa. Nelle scorse settimane il progetto ha già “contaminato” l’area del Vulture e la Val d’Agri.

Tff: Altan rivede vignetta Berlusconi, poteva andare peggioIl disegnatore si racconta nel documentario di Stefano Consiglio

TORINO29 novembre 201916:44

– E’ forse la sua vignetta più famosa. Risale al 1994, quando vinse Berlusconi. Uno dice ‘Poteva andare peggio’. L’altro risponde secco ‘No’. Altan l’ha rivista. E’ diventata: ‘Poteva andare peggio. Sì’. Il grande disegnatore ne parla a Torino, dove viene presentato al Tff in anteprima nella sezione Festa Mobile il docufilm ‘Mi chiamo Altan e faccio vignette’ di Stefano Consiglio. Il suo legame con il Festival è storico perché c’è il Premio Cipputi che da 25 anni è uno dei riconoscimenti più rappresentativi.
Nel film, che ritrae la sfera privata di Altan, poco propenso a raccontarsi pubblicamente, grandi attori, come Stefania Sandrelli, Angela Finocchiaro e Paolo Rossi, interpretano i protagonisti delle vignette. “Cipputi non c’è. E’ talmente vero che rifarlo sarebbe stata una diminuzione”, spiega il regista.
Sulla satira Altan non è pessimista: “In questo momento c’è molto umorismo involontario da parte di chi dovrebbe essere oggetto di satira. Se la sua funzione è creare dubbi c’è ancora spazio”.

Bocelli, per Natale torna Return to loveUna nuova versione inedita del brano

9 novembre 201916:55N

– Reduce dalla straordinaria notizia della candidatura ai Grammy Awards, Andrea Bocelli celebra la magia del Natale e da oggi, venerdì 29 novembre, torna in radio e in digitale con “Return To Love (Christmas Version)” (https://AndreaBocelli.lnk.to/RTLChristmasVersion), una nuova versione inedita del brano contenuto nell’edizione speciale del suo ultimo album “Sì FOREVER: THE DIAMOND EDITION” (Sugar) – uscito lo scorso 8 novembre dopo aver venduto oltre 1 milione di dischi in tutto il mondo con “Sì”.
“Return To Love (Christmas Version)”, prodotto da Bob Ezrin e registrato agli Abbey Road Studios di Londra, – che nella versione del disco è cantata insieme a Ellie Goulding – ora si tinge delle calde atmosfere natalizie grazie alla collaborazione con un emozionante Coro Gospel regalando così al pubblico la suggestione senza tempo delle feste. Una sorpresa per i fan di tutto il mondo che hanno amato l’ultimo progetto del tenore, arrivando a regalargli la prima posizione nella classifica dei dischi più venduti sia in USA che in Uk.
Il nuovo album di Andrea Bocelli, “Sì FOREVER: THE DIAMOND EDITION”, contiene due featuring inediti d’eccezione con Jennifer Garner in “Dormi Dormi Lulluby”e con Ellie Goulding in “Return To Love” e tre nuovi brani: una versione speciale per il 25º anniversario del successo “Il mare calmo della sera”, vincitore al Festival di Sanremo 1994, che presenta un inciso in inglese scritto da Zucchero; il brano “Alla Gioia”, registrato per commemorare il 250º anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven, celebrato in tutto il mondo nel 2020 e una nuova registrazione di “Ragazzo Mio”, basata sul tradizionale motivo irlandese “Danny Boy” che affronta il tema centrale della separazione.
Nel suggestivo brano “Return to love”, invece, Bocelli duetta con la star internazionale Ellie Goulding,. Qui l’artista britannica canta per la prima volta in italiano con Bocelli.

Aste: Parigi, stivali Napoleone venduti per oltre 117.000 euro

PARIGI29 novembre 201917:19

– Un paio di stivali, di taglia 40, indossati da Napoleone durante l’esilio a Sant’Elena sono stati venduti per 117.208 euro presso la casa d’aste Drouot di Parigi.
Gli stivali vennero prestati dal generale Bertrand (1773-1844), collaboratore di Napoleone durante l’esilio a Sant’Elena, allo scultore Carlo Marochetti (1805-1867) che lavorava a una scultura equestre dell’imperatore. Il figlio dello scultore, il barone Marochetti, li regalò a sua volta al senatore Paul Le Roux. Conservati finora in famiglia, erano stimati tra i 50.000 e gli 80.000 euro. La vendita è andata dunque oltre le attese.

Un musical sulla vita di Jacko dal punto di vista del guantoSpettacolo prodotto da Johnny Depp. Debutto a gennaio

NEW YORK29 novembre 201917:40

– La vita di Michael Jackson dal punto di vista del suo iconico guanto a lustrini. E’ la nuova avventura in cui si è lanciato Johnny Depp che ha deciso di produrre “For the Love of a Glove: An Unauthorized Musical Fable About the Life of Michael Jackson, as told by his Glove”, scritto da Julien Nitzberg e che debutterà a Los Angeles il prossimo 25 gennaio.
Il punto di vista del guanto è stato scelto per offrire una nuova prospettiva alle ‘strane forze’ che hanno definito Jacko e gli scandali che lo hanno tormentato durante la maggior parte della sua esistenza. “Tutto ciò di cui è stato accusato MJ – ha detto Nitzberg – in realtà è stato causato dal suo guanto, che in realtà è un alieno che proviene dallo spazio e si nutre di sangue di un ragazzo vergine”.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Consegnato Ennio Morricone l’Ordine del Sol Levante
Onorificenza per contributo a interscambio Giappone-Italia

9 novembre 201918:22

– Il Giappone rende omaggio a Ennio Morricone con il conferimento dell’Ordine del Sol Levante.
L’onorificenza, “per i meriti acquisiti nella promozione dell’interscambio fra Giappone e Italia nel campo della composizione musicale – in particolare di colonne sonore per film”, è stata consegnata al maestro, nella sede della residenza dell’ambasciatore giapponese, a Roma.
“E’ un grandissimo onore per me”, ha ringraziato Morricone ricevendo il riconoscimento e ricordando l’unico lavoro fatto in Giappone: “quando mi hanno chiesto di lavorare alla fiction di ambientazione storica Musashi, il mio timore era che mi chiedessero musiche giapponesi. Faccio musica europea, dissi loro, ma era proprio quello che chiedevano: il mio stile e niente altro”.
Pergamena e Ordine sono stati consegnati dall’ambasciatore Keiichi Katakami. “Il Maestro Ennio Morricone, con le sue composizioni musicali per le opere dei registi più rappresentativi del mondo cinematografico italiano, ha contribuito notevolmente alla diffusione dei film italiani in Giappone, incrementandone la notorietà presso il pubblico giapponese – ha detto il diplomatico durante la cerimonia riservata a pochissimi invitati -. In particolare, Nuovo Cinema Paradiso è una delle pellicole italiane più amate dai giapponesi, e penso di non essere l’unico a rivivere le emozioni del film al solo ascoltare la melodia della colonna sonora”.
L’ambasciatore ha poi sottolineato come Morricone, classe 1928, abbia “ampiamente dimostrato come la musica possa veicolare sentimenti, valicando ogni confine, con la colonna sonora dello sceneggiato di ambientazione storica Musashi”.

Da dolce vita a horror, l’amarcord di Barbara SteeleL’attrice lanciata da Mario Bava è l’icona del festival

TORINO29 novembre 201920:46

E’ la regina dell’horror sullo schermo in Italia e negli Usa, ma Barbara Steele ama parlare della dolce vita degli anni trascorsi in Italia dove ha lavorato con registi come Mario Bava, Riccardo Freda, Federico Fellini e Mario Monicelli. E confessa che come regista avrebbe voluto fare Medea “una donna consumata dall’ossessione e dall’amore al punto da uccidere i figli. Ho visto la Medea di Pasolini, un bellissimo film. Io adoravo Pasolini”.
L’attrice ricorda con una punta di nostalgia la Roma degli anni ’60: “era un’esplosione di creatività e vitalità. E’ stata la parte migliore della mia vita e della mia carriera. Per me era l’ombelico del mondo”, racconta l’attrice britannica, classe 1937, icona del Tff. La sua immagine, con i capelli che coprono metà del volto, campeggia nella locandina del Festival sui muri di Torino. “Non ricordo il momento preciso in cui è stata scattata. E’ una foto strana, una metafora dei personaggi doppi che ho interpretato, metà dark e metà virginali. Mi sono sempre piaciute le parti oscure, il dramma, l’agonia. Del resto ho sposato un uomo che si chiama Poe”, spiega Barbara Steele che, nell’incontro con la stampa, parla un po’ in italiano e un po’ in inglese. Accanto a lei la direttrice del Tff, Emanuela Martini.
“A Roma mi ha chiamato Bava, mi ha assegnato una parte nel film La maschera del demonio, senza neppure conoscermi. Non sapevo che fosse un horror. Aveva visto delle foto che un tizio mi aveva scattato mentre vendevo in un piccolo banco a Portobello e le aveva pubblicate su Life. Per me l’unico legame con Roma era il latino che avevo studiato a scuola, ma sarei andata di corsa, anche se mi avessero chiamato per cucinare o per fare torte”, racconta l’attrice che è madrina della retrospettiva Si può fare, dedicata dal Tff all’horror classico, e ha ricevuto il Gran Premio Torino. Barbara Steele parla di Fellini che la chiamò in ‘8 1/2′ (“un grande mago con il cilindro e la frusta dorata. Creava un incantesimo con la sua immaginazione”), dei registi Joe Dante e Roger Corman, “tutti e due educati e gentili. Diversamente da Margheriti, Freda o anche Fellini”, di David Cronenberg (“timido e gentile, mi venne a trovare nella mia casa al mare con un mazzo di fiori più grande di lui”). Tra i suoi ricordi c’è anche il serial killer che le ha chiesto dal carcere una foto autografata del film La maschera del demonio: “Non gliel’ho mandata, mi sento un po’ in colpa”, confessa.

Cinema: a Benigni premio Langhe Roero e MonferratoRiconoscimento Film Commission Piemonte alla Nuvola Lavazza

TORINO29 novembre 201920:52

– Dopo Paolo Sorrentino e Matteo Garrone, la terza edizione del Premio Langhe Roero Monferrato va a Roberto Benigni. Una “personalità di enorme carisma che da anni connota la scena culturale del nostro Paese e non solo”, sottolinea Paolo Damilano, presidente di Film Commission Torino Piemonte, che organizza la serata alla Centrale della Nuvola Lavazza in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Il ricavato a favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, partner e co-organizzatrice del premio.
“Questa edizione del Premio ha raggiunto un livello di eccellenza di cui vado davvero molto fiero”, aggiunge Damilano, ricordando che l’obiettivo principale del Premio è raccogliere fondi “per una causa irrinunciabile, nobile e urgente come la ricerca sul cancro”.
Nel corso della serata, Film Commission Torino Piemonte ha annunciato che la Sala Movie, cuore della sede di via Cagliari, sarà intitolata a Paolo Tenna, ad di Film Investimenti Piemonte morto sei mesi fa. “Un modo significativo e concreto – conclude Damilano – per avere Paolo sempre vicino e ricordare il grande lavoro che ha svolto a favore del cinema piemontese”.

Crescentini, i fantasmi? No ho paura degli uominiProtagonista ghost-thriller Letto n.6, esordio di Milena Cocozza

ORINO29 novembre 201921:03

“Paura? Me ne fanno solo gli umani e la loro violenza”. A parlare così al Torino Film Festival è la madrina Carolina Crescentini che è anche protagonista di ‘Letto n. 6′, film esordio dietro la macchina da presa di Milena Cocozza. Una sorta di ghost thriller, prodotto dai Manetti Bros con Carlo Macchitella, che racconta la storia di una giovane donna medico, Bianca (Crescentini), che viene assunta da un ospedale pediatrico gestito da religiosi per coprire i turni di notte in reparto. Ma c’è un problema non da poco in questo film – passato oggi al Tff nella sezione After Hours e in sala con 01 nell’estate 2020 – intanto Bianca è incinta e poi l’austera clinica pediatrica dove si ritrova a lavorare non è affatto rassicurante. L’ex ospedale psichiatrico è abitato infatti da strane presenze e la collega che l’ha preceduta si è suicidata, gettandosi dalla finestra. La cosa più inquietante è però il fantasma di un bambino, Davide, che la tormenta e si aggira tra i corridoi o staziona nel letto n.6. Nessuno crede a questa inquietante presenza tranne il giovane portantino Francesco (Andrea Lattanzi) che aiuterà Bianca più di una volta.
Il fatto è che questo bambino da oltre cinquanta anni è in attesa della mamma ed è veramente arrabbiato. “Dei fantasmi non ho paura – dice l’attrice – ma mi spaventano i luoghi che conservano una cattiva energia. Mi è capitato al Flowers Festival di Collegno che si svolgeva in un ex manicomio.
Sono andata a vedere così alcune stanze dove una volta c’erano i pazienti, ma più che altro si trattava di sentire l’energia di quei luoghi. A volte il dolore rimane aggrappato alle pareti, anche se le tinteggi, rimane nel cemento del tetto e nelle sbarre. Credo insomma che il passato lasci le sue tracce nei luoghi”. “Quando i Manetti mi hanno proposto il soggetto sono rimasta perplessa – rivela la regista alla sua opera prima -.
Ho cercato così di trovare nel racconto delle cose che potessero essere mie. Il mio approccio è stato quello di raccontare una storia sovrumana collocandola in un contesto realistico e credibile. Sento molto vicino il personaggio della dottoressa – aggiunge-, per la gravidanza e gli ostacoli lavorativi che una donna ancora oggi deve affrontare se non vuole rinunciare al lavoro e alla carriera. In più credo ai fantasmi”. E ancora la Cocozza: “Mi è piaciuto anche affrontare la tematica degli ex manicomi, ovvero il fatto che alcuni comportamenti umani siano devastanti per l’umanità, ma ce ne accorgiamo solo tardi. I danni irreparabili che vediamo in questo film, generati dalla debolezza umana, cinquanta anni fa erano considerati normali”. Spiega ancora la regista:” Nel film c’è una mano femminile a 360 gradi, tutti i responsabili dei reparti erano donne ma non è stata una scelta precisa. Semplicemente negli anni mi sono resa conto di trovarmi bene a lavorare con le donne”. Alle musiche Francesco Motta (marito della Crescentini), mentre nel cast anche Andrea Lattanzi, Roberto Citran, Carla Cassola e Pier Giorgio Bellocchio.

Western Stars, il concert film di Bruce SpringsteenIl west mitico e 13 canzoni nelle sale il 2, 3 e 4 dicembre

30 novembre 201910:34

Un fienile sulla proprietà del Boss in New Jersey, trasformato per l’occasione in locale intimo, diventa il cuore di Western Stars, il concert film che porta sul grande schermo il 19/o omonimo album di Bruce Springsteen, qui anche, per la prima volta, coregista insieme allo storico collaboratore Thom Zimny.
Il film non fiction, scandito delle 13 canzoni del disco (tanto apprezzato dal pubblico quanto dai critici), eseguite dalla formazione del rocker insieme a un’orchestra, davanti a poco pubblico, arriva in sala in un’uscita evento il 2, 3 e 4 dicembre con Warner Bros.
Western stars non è solo una ripresa dell’esibizione live, ma anche, tra un brano e l’altro, una scatola di pensieri e riflessioni del musicista, attraverso intermezzi girati nel deserto di Joshua Tree, sul suo percorso nel west americano, tra ieri e oggi, e sulla sua vita.
“Per me, il West continua ad essere un paesaggio mitico; è un qualcosa che da americani portiamo dentro di noi, cogliamo immediatamente l’isolamento di quello spazio, la difficoltà a stabilire le connessioni umane più elementari, e la lotta per il senso di comunità e amore. Il tutto emerge da solo, quando inserisci le tue narrazioni in quella parte del paese” spiega Springsteen nelle note di produzione.
Oltre alle migliaia di ore “che ho dedicato alla mia musica – dice il rocker nel film – in questi anni ho cercato di fare i conti con i lati più duri nel mio carattere. Per un lungo tempo quando arrivava nella mia vita una persona a cui tenevo facevo di tutto per ferirla. E’ un aspetto di me con cui ancora combatto, ma sono migliorato”. Nel live, il boss divide spesso il centro della scena con la moglie, madre dei suoi 3 figli, e compagna di band Patti Scialfa (molto intensa in particolare la loro performance su “Chasin’ Wild Horses”) e il film mostra anche alcuni filmini privati, di loro all’inizio della storia, 30 anni fa: “Con Patti, non sapevamo come sarebbe andata a finire, vivevamo giorno per giorno” spiega.
Nel racconto in musica (è in uscita anche la colonna sonora con i brani live), si mescolano personaggi come, l’ex divo che pensa al passato e accetta il suo presente, della title track ‘Western stars’, e pezzi di esperienza del musicista, come la sua decisione di trasferirsi per un periodo in California dopo una delusione d’amore (“Sundown’) o il ritorno anche stavolta della metafora dell’automobile (The Wayfarer, Drive Fast): “Sono al 19/o album e ancora parlo di macchine – scherza il Boss -.
una volta era simbolo di libertà, oggi meno”.
Nella vita “tutti abbiamo le nostre ferite – ci ricorda Springsteen – e siamo tutti in cerca di qualcuno le cui fratture coincidano con le nostre”

Federica Angeli, il Gioco di LolloDalla giornalista minacciata, la scorta spiegata ai suoi figli

30 novembre 201910:35

FEDERICA ANGELI – IL GIOCO DI LOLLO (BALDINI+CASTOLDI – Pag: 288 – € 18). “Bambini, tutti in sala che la mamma e papà devono darvi una notizia fantasmagorica”. “Fantasmagorica: fu scandito…”.  “Allora, siete pronti?”.
Federica Angeli, giornalista di Repubblica che vive sotto scorta per le minacce mafiose ricevute mentre svolgeva un’inchiesta sulla criminalità organizzata ad Ostia – se in A mano disarmata, ha descritto i suoi millesettecento giorni sotto scorta – torna in libreria con ‘Il gioco di Lollo’ (a BaldiniCastoldi), per spiegare anche come gradualmente ha fatto comprendere ai propri figli la necessità della sua scorta, così da non traumatizzarli con una dura realtà o addirittura togliergli quella spensieratezza di cui dovrebbe godere ogni bambino. Ecco allora che le scorte diventano autisti per portare in giro la mamma quando serve, le minacce delle dure prove da superare in cui si può vincere qualcosa di favoloso. Ma non solo: Federica Angeli nel libro mostra la Mafia da un punto di vista diverso, aggiungendo questa volta anche un lato formativo ma facilmente comprensibile anche ai più giovani della questione. “mamma che andiamo a fare al mare?” “A Guardare la Mafia” “La Mafia? Cos’è, una balena una specie di pesce?”. “No è un’organizzazione criminale, molto brutta e pericolosa. Un Mostro orrendo”. La giornalista non si accontenta più di raccontare i numerosissimi illeciti legati alla malavita del Litorale Romano e le sue realtà satellite, ma vuole esporre un metodo pedagogico per rendere gradualmente cosciente la nostra nuova gioventù verso il drammatico problema della malavita sulle nostre strade. La sua testimonianza puntuale, incalzante, senza respiro non dimentica mai la sua dimensione di donna, di madre e di moglie contesa alla serenità famigliare. Una serenità che, ispirata dalla Vita è bella di Benigni, Federica Angeli riesce magicamente a preservare, coinvolgendo i figli in un gioco alla guerra. Per farlo allora si affida a un linguaggio semplice e cede la voce narrante al figlio più grande Lorenzo, per tutti Lollo, che racconta la mafia vista dagli occhi di un bambino.
Sarà proprio questo piccolo grande uomo che ci aprirà la porta di casa raccontando attraverso i suoi occhi e con le sue emozioni le note vicende che hanno visto coinvolta la madre e di conseguenza tutta la famiglia. Così descrive i suoi genitori: “non sono persone normali. È che hanno una vita molto incasinata, soprattutto la mamma. (…) Mio papà è il padre che tutti sognano. Lui compensa le stranezze della mamma”. «Il segreto di un vero cronista è saper entrare dentro la notizia, annusarla, toccarla, respirarla. Solo così si può trasmettere in maniera fedele al lettore ciò che accade veramente». E ne tocca con mano il rischio di farlo nel modo più appassionato e corretto possibile, perché sarà per questo motivo che lui (all’epoca dei fatti ha solo otto anni), assieme ai suoi due fratelli più piccoli, l’acuto e introverso osservatore Alessandro e la romantica Viola, verrà catapultato in un gioco.
Fino a quando, per una casualità, Lorenzo scopre che quel gioco, inventato da mamma e papà è solo un modo per combattere col sorriso un mostro gigante: la mafia. Capirà, cresciuto un poco, che dovrà trasformare il gioco nel gioco, per preservare il candore dei suoi fratelli, adesso tocca a lui dare il suo contributo alla lotta portata avanti da sua madre. I diritti di questo libro sono stati acquistati dal regista Claudio Bonivento che trasformerà l’incredibile storia di Federica Angeli in un film.
Due spari nella notte, le finestre che si aprono e subito dopo un grido: «Tutti dentro, lo spettacolo è finito!» Siamo a Ostia, nel 2013, e tra gli abitanti di quei palazzi c’è anche Federica Angeli, cronista di nera per le pagine romane di «la Repubblica», che in quella periferia è nata e cresciuta. Da tempo si occupa dei clan locali e ha subìto gravi minacce. Sa quindi come è fatta la paura, ma crede che l’altra faccia della paura sia il coraggio. Se i vicini rientrano obbedienti al comando del boss, lei decide di denunciare ciò che ha visto. Dal giorno dopo la sua vita è stravolta: per la sua incolumità le è assegnata una scorta, eppure nessuna intimidazione fa vacillare la sua fede in un noi con cui condividere la lotta per la legalità.

Stagione opera e danza Alighieri Ravenna, amori e passioniDal 10 gennaio tre titoli d’opera, 4 appuntamenti con la danza

RAVENNA30 novembre 201910:37

– Amori e passioni nella Stagione d’opera e danza 2019/2020 del teatro Alighieri di Ravenna (10 gennaio-5 aprile). Si comincia con Serse (10 e 12 gennaio) di Haendel, con l’Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone, poi la serata pucciniana Suor Angelica/Gianni Schicchi (31 gennaio, 2 febbraio), regia di Denis Krief, e Lucrezia Borgia (6 e 8 marzo) di Donizetti nell’allestimento di Andrea Bernard, con l’Orchestra Cherubini diretta da Riccardo Frizza.
Il percorso danza parte dal Nuovo Balletto di Toscana (15-16 febbraio) e la Cenerentola su musica di Prokofiev e coreografia di Jirí Bubenícek. L’Alonzo King Lines Ballet (29 febbraio-1 marzo) presenta Händel e Common Ground, firmate dallo stesso fondatore della compagnia di San Francisco; si torna sulle punte per il Don Chisciotte di Johan Kobborg, da Petipa, con il Balletto Yacobson di San Pietroburgo (21-22 marzo). Finale con la Compagnie Hervé Koubi (4-5 aprile) e Les nuits barbares, creazione ad alto impatto visivo del coreografo franco-algerino.

Alighiero Noschese, il ricordo a 40 anni dalla scomparsaIl 3 dicembre eventi e mostra a San Giorgio a Cremano

SAN GIORGIO A CREMANO30 novembre 201910:58

– A quaranta anni dalla scomparsa, la città di San Giorgio a Cremano (Napoli) ricorda Alighiero Noschese, famoso imitatore della televisione italiana che nel comune vesuviano trascorse alcuni anni della sua vita e vi fu sepolto. Il 3 dicembre, nell’anniversario della scomparsa, San Giorgio a Cremano su iniziativa del sindaco Giorgio Zinno e dell’ assessore alla Cultura Pietro De Martino, lo ricorda con mostre ed eventi in Villa Bruno aperti a studenti e cittadini.
Alle 9.30 cerimonia pubblica nel cimitero cittadino con il primo cittadino, rappresentanti istituzionali e tutti coloro che vorranno rendere omaggio a Noschese nel corso della quale saranno deposti fiori sulla sua tomba, nella cappella di famiglia. A seguire, alle 11 nelle Fonderie Righetti, gli studenti delle scuole cittadine prenderanno parte al convegno-spettacolo sulla vita, la carriera e i personaggi del grande imitatore a cura di Giuseppina Scognamiglio, docente di Drammaturgia dell’Università Federico II e Andrea Jelardi, autore del volume ‘Noschese, l’uomo dai mille volti’. Durante l’incontro si esibirà anche Vincenzo De Lucia, imitatore. Per l’intera giornata sarà possibile visitare, nei locali dell’ex Libreria Vesuvio, una mostra con gli oggetti appartenuti all’attore. Sarà allestita una particolare videoinstallazione di Luisa Auriemma, grazie alla quale Noschese ritorna virtualmente tra coloro che lo hanno amato, mettendo in evidenza il suo lato televisivo e puntando su un elemento che caratterizzava parte dei suoi show: il telefono. Solo attraverso il telefono, infatti, è possibile immergersi nel sonoro delle sue più importanti imitazioni come Gorni Kramer, Mago Zurlì, Omar Sharif e Nino Manfredi.

Torna la domenica gratuita al museo e si gioca con l’arteSu Fb Mibact si partecipa individuando i titoli delle opere

30 novembre 201913:23

Torna la domenica al museo, domani 1 dicembre: i musei e i parchi archeologici dello Stato e di tanti comuni che aderiscono all’iniziativa saranno aperti al pubblico gratuitamente. Sul sito del Ministero per i Beni e le attività culturali e per il Turismo l’elenco completo e gli orari di apertura di tutti gli istituti che aderiscono: http://www.beniculturali.it/domenicalmuseo2019.
Per questa edizione di dicembre il MiBACT ha lanciato una nuova campagna digitale legata al gioco: dopo le esperienze di gamification, che negli ultimi anni molti musei hanno esplorato alla ricerca di innovazione e di sperimentazione di nuovi linguaggi, dal 3D ai videogiochi, il MiBACT invita gli utenti social a riconoscere i personaggi di alcune opere dei musei italiani. Il gioco è sul profilo Facebook, basta identificare le silhouette nell’immagine e scrivere in un commento i titoli delle opere: L’intuizione di introdurre il gioco, declinato in varie forme, all’interno della più vasta strategia di ampliamento del pubblico sta, sempre più velocemente, coinvolgendo un numero di realtà museali e culturali in progressiva espansione. Un aspetto andato di pari passo con l’attenzione al digitale della riforma del Sistema Museale Nazionale del Ministro Dario Franceschini, che ha rimesso i musei al centro del più ampio progetto che rafforza la cultura e il turismo.

Musica: Kendrick Lamar, concerto a Roma il 7 luglioIl rapper americano protagonista di Rock in Roma

0 novembre 201911:12

– Il rapper e compositore vincitore del Premio Pulitzer Kendrick Lamar si esibirà per la prima volta a Roma, all’Ippodromo delle Capannelle, martedì 7 luglio 2020 a Rock in Roma.
Sette anni sono trascorsi dalla sua ultima esibizione in Italia, oltre 2.500 giorni in cui il migliore rapper in circolazione ha trasceso il genere hip-hop sposandolo alla perfezione a sonorità soul, funky, R&B e jazz, spingendosi sempre oltre i confini dove nessuno osa. Terre irraggiungibili, ma conquistate e vinte dall’inarrestabile Lamar.
Dopo la pubblicazione dell’ultimo album “Damn.”, schizzato a poche ore dall’uscita al primo posto su iTunes in 65 Paesi del mondo – Italia compresa, dove ha ricevuto la certificazione disco d’oro – Lamar ha curato la Ost del film Marvel “The Black Panther”, il primo cinecomic a ricevere la candidatura agli Oscar come miglior film.
Kendrick Lamar è arrivato al successo grazie al disco “To Pimp a Butterfly”, disco che ha stabilito anche un record globale per la registrazione in streaming, per il primo giorno su Spotify (9,6 milioni). Rolling Stone America gli ha dedicato una copertina definendolo “senza dubbio il più talentuoso rapper di questa generazione”.

Moccia, in nuovo libro 8 autori diventano personaggiEsce il 5 dicembre ‘La ragazza di Roma Nord’

30 novembre 201913:22

– FEDERICO MOCCIA, LA RAGAZZA DI ROMA NORD (SEM, PP 349, EURO 18). E’ “cazzuta, ma anche sognatrice.
Ama lo Spritz e dice sempre ‘top’ e ‘adoro'”. Ecco alcune caratteristiche, dal decalogo di Federico Moccia, de ‘La ragazza di Roma Nord’ che oltre ad essere un romanzo è un inedito esprimento. “Si, perchè ci sono 8 scrittori, sei donne e due uomini che hanno mandato, e sono stati promossi, nel senso che sonoentrati in questo libro, dei loro racconti e poesie” dice Moccia. Ma la cosa più particolare del romanzo, che sarà in libreria il 5 dicembre per Sem, “è che gli 8 scrittori diventano dei veri e propri personaggi come in una versione inversa di ‘Sei personaggi in cerca d’autore’ di Pirandello. Gli otto incontrano Simone, il protagonista della storia e gli portano quello che hanno scritto” spiega Moccia.
Un lucchetto rosso, nello stesso tempo vintage e moderno, campeggia sulla copertina de ‘La ragazza di Roma Nord’ in un neppure tanto ideale collegamento con il bestseller internazionale ‘Tre metri sopra il cielo’, con cui Moccia ha venduto 4.500.000 copie e lanciato appunto la moda dei lucchetti che da Ponte Milvio, a Roma, si è diffusa in tutto il mondo.
“Ho scelto un lucchetto rosso perché mi piace molto e perché è molto amato dalle ragazze e dai ragazzi di Ponte Milvio, che fa parte di quella Roma nord che in qualche modo io racconto in questo romanzo. E’ diventato quasi un simbolo che rappresenta una serie di cose. Oltre che un messaggio d’amore è segno di eleganza, di stile. Viene usato come orecchino, come una borsetta, addirittura come portachiavi. Mi è sembrato l’ideale per raccontare l’identificazione de ‘La ragazza di Roma nord'” racconta lo scrittore.
Il protagonista è Simone, un ventenne romano, in viaggio in treno da Napoli verso Verona per raggiungere Sara, la sua ragazza. Ha deciso di farle una sorpresa romantica nel giorno del loro primo anniversario. A Roma sale sul treno una ragazza e Simone la nota subito, è bella e cominciano a parlare. Lui le racconta il motivo del suo viaggio e la sconosciuta, colpita dalla storia d’amore tra Simone e Sara, decide che non si diranno i loro nomi né si daranno alcuna informazione utile a rintracciarsi. Lei sarà la ragazza di Roma Nord, lui Argo.
Simone arrivato a Verona vede però Sara con un altro uomo.
Tradito e avvilito, torna a Roma, ripensa a quell’incontro sul treno e decide di rintracciare la ragazza di Roma Nord. Ma come può ritrovarla? Se tutto è nato su un treno, la chiave può essere solo la stazione dove lei è scesa.A Santa Maria Novella, a Firenze, inizia la lunga attesa. La storia comincia a circolare sui social, diventando un caso mediatico.
“L’idea del treno mi è sempre piaciuta. Viaggio molto, mi piace incontrare le persone. Mi aiuta a ragionare, a inventare quello che manca a volte nelle storie. Il film ‘Il paradiso può attendere’ con Warren Beatty mi ha sempre colpito perchè anche se noi vedevamo sempre Warren Beatty, lui era qualcun altro per gli altri. In questo romanzo volevo trovare la complicità con il lettore facendolo entrare nella storia” racconta Moccia. Da qui è nato il ‘Cantiere delle storie’ (http://www.semlibri.com/cantieredellestorie) attraverso il quale Moccia ha dato ai suoi lettori le indicazioni per collaborare alla realizzazione dell’opera, proponendo un proprio testo creativo. Sono arrivati oltre 1000 contributi, fra racconti, poesie e testi dei lettori, di al massimo 6 mila battute (tre pagine) tra i quali ha scelto gli 8 aspiranti scrittori che ora sono diventati anche dei personaggi, “con il loro permesso ovviamente” dice lo scrittore. “Ho scelto due poesie e sei racconti firmati prevalentemente da donne. Sono sei su otto e l’età va dai 18 ai 60 anni. Anche tra i contributi arrivati il 60-65% sono di donne” spiega lo scrittore che racconta anche la realtà dei social. “Oggi in un attimo fai parte del mondo” dice Moccia che vedrebbe bene “una serie Netflix’ da ‘La ragazza di Roma nord’ perché “manca una serie che parli di genitori e figli insieme, per tutti e due” sottolinea ed è pronto per il tour di presentazioni che parte il 3 dicembre dalla Mondadori Duomo di Milano. Tra i primi appuntamenti c’e’ un raddoppio a Roma con incontri il 5 alla libreria Borri della Stazione Termini e il 6 da’Notebook’ all’Auditorium Parco della Musica .
Il 7 appuntamento alla Feltrinelli di Stazione Santa Maria Novella a Firenze.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Strabioli torna su Rai3 e racconta Vanoni e Nannini
In Arte, due nuove puntate in prime time, l’1 e l’8 dicembre

30 novembre 201913:22

Torna in prima serata su RaiTre “In arte”: il programma, condotto da Pino Strabioli, dedicato alle protagoniste indiscusse della storia musicale, artistica e culturale del nostro Paese. Due nuove serate speciali per raccontare due artiste che hanno saputo sfidare e reinventare i canoni dell’interprete femminile del loro tempo: Ornella Vanoni e Gianna Nannini.
Il programma poggia su diversi filoni narrativi e supporti video. Innanzitutto l’intervista tra la protagonista e il conduttore della serata: Pino Strabioli. Le due celebri artiste si confidano, raccontano la loro infanzia, la famiglia, gli amori, i dolori, le loro fonti di ispirazione, il senso vero delle loro scelte artistiche. E poi i grandi momenti che hanno scandito le loro incredibili carriere.
Si parte il 1 dicembre, alle 21.20 su Rai 3 con In Arte Ornella Vanoni. Strabioli nell’intensa intervista in vari punti di Milano con l’artista ripercorre anche un pezzo di storia del nostro Paese. Essere un mito ed averlo annientato chiede, come si fa? “Non prendendosi sul serio risponde Ornella”.
Il secondo filone narrativo e visivo poggia sul ricchissimo repertorio Rai, fatto di contribuiti, canzoni, videoclip.
E Ancora non mancheranno le interviste ai colleghi di Ornella e non solo, che amano le due protagoniste ma oltre. Una parte è di questo ‘viaggio attraverso annedoti e ricordi’ è realizzata su un tram, un’altra in uno studio che riproduce la sua abitazione, l’altra Al teatro Piccolo di Milano. Dopo una vita condizionata dalla sua profonda timidezza e dalla paura, Ornella Vanoni, oggi, a 85 anni, non ha più timore di salire sul palco, si sente finalmente libera, si diverte, pur continuando a emozionarsi e a emozionare. Ad accompagnare il telespettatore nel racconto della straordinaria e lunghissima vita artistica di Ornella Vanoni alcuni amici testimoni d’eccezioni: Riccardo Cocciante, Gino Paoli, Paolo Fresu, Dacia Maraini, Mario Lavezzi, Nina Zilli, Arisa. L’intervista si articola attraverso un ricco repertorio Rai, composto dai brani più celebri (Vai Valentina, Musica Musica, Una ragione di più, Senza fine, Domani è un altro giorno e tanti altri) ma ci saranno anche esecuzioni e sketch inediti.
Partendo dalle canzoni della Mala Ornella Vanoni racconta il suo passaggio alla musica leggera e il suo rapporto con il regista Giorgio Strelher (“uno scandalo all’epoca tremendo”) senza il quale forse non avrebbe intrapreso il mestiere di attrice e successivamente quello di cantante.
Ma anche del momento in cui Vanoni esce dalla canzone classica italiana per aprirsi a nuovi mondi. Un momento chiave è quello del Brasile. La voglia la pazzia l’incoscienza l’allegria, l’album realizzato in collaborazione con il cantautore Vinícius de Moraes e il chitarrista Toquinho, considerato uno dei 100 dischi più belli della storia della musica italiana.
E ancora, Paolo Fresu, con il quale comincia una serie di fruttuose collaborazioni e dà vita al suo capolavoro: Argilla. Vanoni: “Il mio disco più bello? Argilla. Un disco che io ho voluto perché non volevo che vendesse e infatti non ha venduto”.
L’appuntamento con In Arte Gianna Nannini è previsto invece per domenica 8 dicembre.Un programma di Manuela Mattioli, Federica Mura, Vladimiro Polchi, Pino Strabioli.

Gianna Nannini tour nei palasport italiani, si comincia da BariDopo uscita album inediti, nel 2020 tour europeo e poi italiano

BARI30 novembre 201913:23

Dopo l’annuncio di un tour europeo, a partire da maggio 2020, e del suo concerto allo Stadio Artemio Franchi di Firenze, che si terrà il 30 maggio 2020, Gianna Nannini da novembre 2020 si esibirà in tutta la penisola con un tour nei principali palasport che partirà da Bari.
La rocker italiana per antonomasia porterà sul palco il suo nuovo album di inediti “La Differenza” (Charing Cross Records Limited / Sony Music) e i grandi successi che hanno segnato la sua lunga carriera, in cui ha conquistato generazioni di fan con il suo marchio di fabbrica che unisce dolcezza melodica e trascinante energia.
Dopo l’apertura del tour il 18 novembre al Pala Florio di Bari, il 19 novembre Nannini sarà al Pala Partenope di Napoli; il 21 novembre al Pala Catania di Catania, il 25 novembre al Pala Verde di Treviso, il 28 novembre al Pala Alpitour di Torino, il primo dicembre al Mediolanum Forum di Assago a Milano, e il 3 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma.

Morto Godfrey Gao sul set di un reality, il modello-attore aveva 35 anniEra lo stregone Magnus di Shadowhunters

28 novembre 201908:09

Godfrey Gao, modello-attore taiwanese-canadese, è morto dopo aver subito un apparente attacco cardiaco mentre era sul set in Cina del reality Chase me. Secondo quanto riporta l’Ap, Gao stava girando il reality show sportivo nella città cinese orientale di Ningbo. La sua agenzia ha confermato la sua morte sulla sua pagina Facebook ufficiale.Il 35enne stava girando “Chase Me” e sarebbe caduto mentre correva. È stato portato di corsa in ospedale dove è stato constato il decesso, secondo la sua agenzia.Gao, nato a Taiwan, ha raggiunto la notorietà soprattutto tra il pubblico giovane, diventando in un primo momento il primo modello maschile asiatico per il marchio di lusso Louis Vuitton. Ha poi recitato in numerosi film e drammi televisivi, tra cui un ruolo nel film di Hollywood tratto dalla serie fantasy Shadowhunters, dai libri di Cassandra Clare.Era del 2013 e sua era l’ interpretazione dello stregone Magnus Bane. In Cina era famoso anche per la popolare serie tv Remembering Lichuan. Il suo corpo verrà trasportato mercoledì a Taipei, capitale di Taiwan.

A Bologna nasce ‘Vrums’ per sviluppare la realtà virtualeSarà applicata dal gaming alla sanità, dalla cultura al cinema

OLOGNA27 novembre 201914:14

– Bologna nasce ‘Vrums’, Virtual Reality Rooms Italia, il primo centro per la promozione, fruizione e studio della realtà virtuale. Situato in uno spazio di 280 mq, ‘Vrums’ inaugura il 29 novembre e sarà punto di riferimento a livello nazionale per lo sviluppo di nuove sinergie e ricerche per applicare la realtà virtuale a diversi comparti dell’economia: dal gaming alla sanità, dalla cultura al cinema, tecnologie all’avanguardia saranno al servizio di tutti i settori.
‘Vrums’ nasce dall’esperienza interdisciplinare di professionisti delle nuove tecnologie e della comunicazione, ricercatori in campo socio-sanitario e Vitruvio Virtual Museum – marchio che dal 2015 realizza esperienze di realtà virtuale per arte e cultura, già esposte in numerosi musei italiani – con l’intento di accorciare le distanze tra i diversi settori che possono interagire con la realtà virtuale. Tre i cardini della proposta: intrattenimento con una sala giochi ‘virtuale’, formazione e centro di ricerca, team building.

Ginevra Elkann, ecco i miei genitori imperfettiPassa al Tff a Torino ‘Magari’ con Scamarcio e Rohrwacher

8 novembre 201909:48

Non lo dice apertamente né lo nega troppo, ma MAGARI opera prima di Ginevra Elkann, già al Festival di Locarno e ora al Tff, racconta un po’ la sua infanzia o almeno ne è fortemente ispirata. In fondo niente di nuovo quando si tratta di creatività. Nipote di Gianni Agnelli, figlia di Margherita Agnelli e di Alain Elkann, sorella di John Elkann e Lapo Elkann, Ginevra non a caso mette su una storia di tre fratelli, Alma, Jean e Sebastiano che da Parigi, città dove vivono in un agiato ambiente alto borghese con la madre di fede russo-ortodossa, Charlotte (Celine Sallette), si ritrovano per un breve periodo in un’ambiente opposto. Ovvero tra le braccia di Carlo (Riccardo Scamarcio) , padre italiano, abbastanza immaturo e completamente al verde. Tutto, in questo film dai toni delicati, è visto dagli occhi di Alma (Oro De Commarque), sei anni, sognatrice ad occhi aperti con un’unica ossessione: vedere i suoi genitori biologici tornare insieme. Quando Alma e i suoi due fratelli maggiori, Jean (Ettore Giustiniani) e Seba (Milo Roussel), si ritrovano a passare il Natale a Roma con il padre biologico Carlo (Riccardo Scamarcio) scopriranno presto che lui, oltre ad essere tanto confuso quanto pieno di fascino, è sicuramente più interessato alla co-sceneggiatrice Benedetta (Alba Rohrwacher) che a loro. Niente di male per Alma che continua a non vedere i difetti di Carlo. Anzi pur di far ricongiungere i genitori è anche disposta (come si vede nel film) a bere un bicchiere di urina del fratello. ‘Magari’, prodotto da Wildside con Rai Cinema e distribuito da BIM , spiega ancora la Elkann: “si basa sui ricordi e sulla nostalgia e guarda alle fantasie sulla famiglia perfetta che inseguiamo, soprattutto da bambini”.
“Volevo fare la regista da 14 anni – racconta ancora la regista – così ne ho parlato con Chiara Barzini e con il produttore Lorenzo Mieli. La storia – continua – nasce ovviamente sia dall’esperienza personale che da vari papà visti in azione da soli in vacanza con i propri figli. Figure strane che mi hanno sempre affascinato anche perché ho notato i figli con loro si sentono più liberi rispetto alle mamme”. “Ginevra – spiega poi Chiara Barzini sull’aspetto religioso del film – conosce la religione ortodossa perché ci è cresciuta. Ci divertiva così raccontare dei bambini che crescono in un ambiente severo con tanto di icone da portarsi dietro anche in viaggio, mentre il padre è assolutamente ateo”. Il titolo ‘Magari’ esprime perfettamente l’anima del film. “Alma vive in questo ‘magari’ – dice Ginevra Elkann – , sono i suoi desideri, le sue aspirazioni, desidera che i suoi genitori tornino insieme. La sua è una vita di sogni e la parola ‘magari’ poi mi piace molto perché racchiude felicità e malinconia, proprio come il film”.
Il film ambientato principalmente a Sabaudia negli anni Novanta ha una sua leggerezza, una sorta di tristezza allegra: “La commedia all’italiana era così – conclude la Elkann- , potevi essere serio e ridere nello stesso tempo”.

‘E’ una bella giornata’, Tom Hanks legge tweetIniziativa dell’attore per far sorridere

NEW YORK28 novembre 201916:35

– “Salve sono Tom Hanks e leggerò solo i tweet più simpatici”. L’attore premio Oscar, attualmente al cinema con ‘Un amico straordinario’, in cui veste i panni di Fred Rogers, personaggio della tivù famoso per la sua gentilezza, contro la tendenza che spesso prendono i social media, ha deciso di diffondere invece un po’ di gioia e gentilezza.
Ha deciso quindi di leggere solo post simpatici scritti da gente simpatica. “Ho lavorato da McDonald’s per due anni e mezzo e mettevo undici crocchette di pollo invece di dieci in ogni ordine” – legge Tom Hanks su Twitter. Un altro tweet è su una persona che stava guardando ‘The Office’ (serie tivù) sullo smartphone mentre era in metropolitana e quando ha visto che il passeggero accanto a lui stava cercando di guardare ha messo su I sottotitoli in modo da condividere.

premio Langhe Roero Monferrato, Benigni a TorinoCena a fini benefici alla Nuvola organizzata da Film Commisssion

TORINO28 novembre 201916:40

– Roberto Benigni sarà venerdì 29 novembre alla Nuvola Lavazza, a Torino, per ricevere il premio Langhe Roero Monferrato 2019, alla terza edizione. Benigni parteciperà a una cena di gala a fini benefici organizzata da Film Commission Torino Piemonte in collaborazione con la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e con il Museo Nazionale del Cinema.
Alla serata sono attesi circa 400 ospiti fra i quali la sindaca Chiara Appendino, esponenti dell’imprenditoria e della cultura torinesi, produttori cinematografici, i vertici di Rai Cinema.
Nella serata verrà ricordato Paolo Tenna, amministratore delegato della Film Commission Torino Piemonte morto sei mesi fa a Roma.

Cinema: da Boldi a Cortellesi, a Sorrento Giornate Professionali1-7 dicembre e il 4 i biglietti d’oro al film di maggior incasso

30 novembre 201913:37

– Sarà l’anteprima di Cena con delitto, film di Rian Johnson con Daniel Craig, Chris Evans e Jamie Lee Curtis (domenica 1 dicembre, ore 21 al Cinema Teatro Tasso) ad aprire a Sorrento la 42° edizione delle Giornate Professionali di Cinema.
Tra proiezioni, anticipazioni, incontri, convegni, ma anche red carpet, serate di gala e momenti di festa la città costiera accoglie, fino a sabato 7 dicembre, tutto il cinema italiano nell’ormai consueto, ed atteso, appuntamento autunnale organizzato dall’ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema) con la collaborazione dell’ANICA e il sostegno del Ministero Beni, Attività Culturali e Turismo e del Comune di Sorrento.
Attesi a Sorrento molti protagonisti del grande schermo in un lungo elenco che va da Massimo Boldi, Fausto Brizzi, Giovanni Bognetti, Francesco Bruni, Paola Cortellesi , Marco D’Amore, Rosaria De Cicco, Christian De Sica, Pietro De Silva, Fabio De Luigi, Diana Del Bufalo, Peppino Di Capri, Cristina Donadio, Pierfrancesco Favino, Salvatore Ficarra, Alessandro Genovesi, Nicola Guaglianone, Lillo & Greg, Valentina Lodovini, Vincenzo Marra, fino a Sergio Muniz, Giuseppe Alessio Nuzzo, Andrea Occhipinti, Valentino Picone, Giulio Pranno, Giacomo Rizzo, Michele Soavi, Bianca Usai, Sara Zanier.
Tutti a Sorrento: chi per presentare agli oltre 1200 accreditati, tra esercenti, distributori, produttori e operatori del settore, i loro prossimi film, chi invece per ricevere la Chiave d’Oro nella serata in cui si attribuisce il Biglietto d’oro del cinema italiano, il premio che l’ANEC assegna ai maggiori successi al botteghino dell’annata cinematografica. La serata, condotta da Gioia Marzocchi, sarà aperta al pubblico e si terrà mercoledì 4 dicembre (ore 20.30) nella splendida Sala Sirene dell’Hilton Sorrento Palace.

Cinema: Vive o morte? Le sale tra crisi e nuovi orizzontiOcchipinti, “c’è un grande futuro se sappiamo rinnovarle”

0 novembre 201916:14

– Frozen 2 e le sue 800 sale, le altrettante dell’atteso Tolo Tolo di Checco Zalone il 1 gennaio, le file fuori per i film d’autore, meglio se in lingua originale fosse anche in sudcoreano, i cinema tristemente chiusi, il boom delle library sulle piattaforme, i film che escono solo per tre giorni e pazienza se li perdi tanto li recuperi su Netflix, Amazon o dove sia il cinema, mai così diffuso, mai così amato, mai così vitale dai kolossal dei fumetti Marvel al Parasite di Bong Joon-ho vive una fase di transizione e per l’esercizio cinematografico il momento è contrastante tra crisi pesante e nuovi orizzonti.
“I contenuti – dice in un’intervista Andrea Occhipinti di Lucky Red produttore, distributore ed esercente – non sono mai stati così necessari, ne siamo affamati e li cerchiamo ovunque, sui telefonini, sui device ma anche in sala. Chiariamo subito che sul tema non c’è crisi affatto, semmai ci sono contrastanti segnali sul cinema in sala, ma io ritengo che ci sia un grande futuro davanti, a patto di rinnovare”. I dati dell’anno sul mercato cinematografico italiano, testimoniano un trend positivo: +13.8% d’incassi sul 2018, +12.7% sul numero delle presenze, con una decisiva estate finalmente in marcia grazie al progetto coordinato Moviement: la migliore estate dal 2011: +45.6% d’incassi sul 2018, +37.8% di presenze sull’anno scorso. Non sono tutte rose e fiori. Secondo Occhipinti, il fenomeno “tutto italiano” delle uscite evento di due, tre giorni è negativo: non tutti meritano la meritano e riducono la vita già breve a molte pellicole. C’è poi un problema sicuramente di overdose di uscite: tanti debutti in sala ogni settimana, troppi. Quanto agli aspetti positivi: innanzitutto il box office globale, un’estate finalmente che si muove. E’ certamente merito di Netflix e delle altre piattaforme streaming la sempre maggiore richiesta di proiezioni in lingua originale. Capita di vedere file fuori i cinema con programmazione d’autore: i cinema rinnovati con poltrone comfort, qualità di visione rendono l’esperienza in sala molto diversa da una proiezione casalinga in streaming.

Con Ice Music 50 concerti in igloo con strumenti di ghiaccioGhiacciaio Presena ospita musica e teatro a 2600 metri

30 novembre 201912:39

Elio, Bandabardò, il chitarrista Lorenzo Frizzera sono solo alcuni dei musicisti che si esibiranno nel teatro-igloo da 300 posti, con tre cupole, nel corso della seconda edizione di Ice Music-Concerti in Paradiso, 50 i concerti previsti da gennaio a marzo 2020.    L’iniziativa, che prenderà il via il 4 gennaio, si terrà sul ghiacciaio Presena, tra Lombardia e Trentino, a 2600 metri di altitudine. I musicisti che si esibiranno suoneranno con strumenti rigorosamente scolpiti nel ghiaccio dall’artista statunitense Tim Linhart, che costruirà anche l’igloo, raggiungibile con la cabinovia Paradiso direttamente dal Passo Tonale. Il calendario prevede fino a marzo 2020 due concerti il giovedì e due il sabato.    Gli appuntamenti del giovedì saranno animati dalla ParadICE Orchestra, formazione di sette artisti che proporranno al pubblico i classici della canzone d’autore. I concerti del sabato saranno invece dedicati all’Ice Pop Music con la presenza di artisti e progetti musicali. Elio sarà presente senza Le storie tese e si esibirà con un inedito dedicato ad una avventura tutta ghiacciata.    Nell’igloo gli artisti suoneranno ad una temperatura che oscilla tra gli 8 e i 13 gradi sotto zero. Lo scorso anno “è stata entusiastica la risposta del pubblico, con oltre 8 mila spettatori per 52 concerti tutti sold out”, ha detto Corrado Bungaro, direttore artistico dell’Ice Music Festival. L’igloo non ospiterà solo musica ma, novità di quest’anno, anche il teatro con l’Ice Theatre dove andrà in scena, la domenica, una favola ambientata nei ghiacci, che ha l’obiettivo di illustrare le conseguenze dei cambiamenti climatici.    “Questa è una iniziativa unica che valorizza ancora di più le nostre montagne. – ha detto Antonio Rossi, sottosegretario con delega ai Grandi eventi sportivi di Regione Lombardia -. Anche in chiave olimpica vogliamo valorizzare tutti i comprensori non solo quelli dove si svolgeranno le gare”.

Omar Pedrini, ‘viaggio senza vento’ tra rock e arteLunedì a Milano ultimo concerto del tour dedicato ai Timoria

MILANO29 novembre 201920:50

Una serata evento, tra musica, arte e beat generation, per Omar Pedrini che chiude il suo ‘Timoria, viaggio senza vento’. L’appuntamento con il rocker bresciano è quello in calendario per lunedì al Fabrique di Milano, dove l’ultimo concerto della tournée dedicata allo storico album ‘Senza vento’ dei Timoria, pietra miliare del rock italiano degli anni Novanta, andrà in scena in forma di evento a cavallo tra le arti. Con la musica dei Timoria, band della quale Pedrini è stato l’alfiere-chitarrista, sul palco ci saranno anche Eugenio Finardi e Mauro Pagani, già ospiti dell’originale ‘Viaggio senza vento’ per il quale duettarono con Pedrini sulle note di ‘Verso Oriente’ e ‘Lomnbardia’, ma anche Ensi. Alla serata parteciperà anche lo scrittore e tatuatore siberiano Nicolai Lilin e ci sarà tempo anche per la proiezione del docufilm ‘Lawrence.
A Life in poetry’, dedicato a Ferlinghetti. “Chiudo questo tour con un art-rock party – ha detto Pedrini – e mi preparo per nuovi progetti. La ristampa di ‘Senza vento’ ha avuto un successo che non mi aspettavo. Lo sapevamo tutti che una Reunion dei Timoria sarebbe stata impossibile, anche se durante gli incontri instare che abbiamo fatto è arrivata tantissima gente.
L’album, a suo tempo, è stato un cambiamento per la musica italiana e dopo i Timoria anche altre band hanno deciso di cantare in italiano”. Sul palco della festa-concerto di lunedì ci saranno tanti ospiti in qualche modo legati al mondo di Pedrini e dei Timoria. “Lilin è stato anche il mio tatuatore – ha detto Pedrini – e ha disegnato un pezzo della mia vicenda di uomo e musicista sul mio avambraccio. Oggi, dopo le operazioni al cuore non posso più tatuarmi”. L’ultimo ospite della serata ad aggiungersi alla lista è stato il rapper Ensi. “Volevo rappresentare diverse generazioni sul palco – ha spiegato Pedrini – dove ci saranno gli anni Sessanta e Settanta, i Novanta dei Timoria e i giorni nostri che possono esser ben rappresentati da Ensi”. Se con Lilin ci sarà modo di parlare di rock in Russia ai tempi del comunismo e della situazione globale climatica, sul palco del Fabrique salirà poi anche Matteo Guarnaccia, artista e scrittore, rappresentante della cosiddetta ‘psichedelia’ italiana.

Morricone torna a dirigere per il Papa”L’anno prossimo in Vaticano, non ho potuto dire di no”

29 novembre 201920:48

Al Papa non si può certo dire di no. E così Ennio Morricone, dopo l’addio alle scene dato con il concerto tenuto a Lucca il 29 giugno scorso, ha annuncia a sorpresa un ritorno alla direzione d’orchestra per il 2020. “L’anno prossimo ci dovrebbe essere un concerto nell’Aula Nervi, in Vaticano. Non me lo ha chiesto il Papa, ma comunque non potevo dire di no”. Novantuno anni appena compiuti, ma nessuna voglia di fermarsi per il Maestro, premio Oscar alla Carriera e firma di indimenticabili colonne sonore. “Ho anche scritto alcune cose: una per uno spot pubblicitario e un’altra, un po’ scorbutica per chi deve eseguirla, che sarà diretta da mio figlio a inizio 2020 in piazza del Duomo a Milano. Ma non ha niente a che vedere con la musica da cinema, ma è musica che io definisco contemporanea”, spiega, chiedendo di riportare che è senza voce per un malanno di stagione. “Mi raccomando, lo scriva”.
L’annuncio del nuovo concerto arriva durante un incontro ristretto per la consegna dell’onorificenza dell’Ordine del Sol Levante, a Roma. Il Giappone, infatti, ha voluto rendere omaggio a Morricone “per i meriti acquisiti nella promozione dell’interscambio fra Giappone e Italia nel campo della composizione musicale – in particolare di colonne sonore per film”.
“E’ un grandissimo onore per me”, ha ringraziato Morricone, accompagnato da uno dei figli, ricevendo il riconoscimento e ricordando l’unico lavoro fatto in Giappone: “quando mi hanno chiesto di lavorare alla fiction di ambientazione storica Musashi, il mio timore era che mi chiedessero musiche tradizionali giapponesi, che non ero in grado di realizzare.
Faccio musica europea, dissi loro, ma era proprio quello che chiedevano: il mio stile e niente altro. Fu una bella impresa”.
Pergamena e Ordine sono stati consegnati dall’ambasciatore Keiichi Katakami. “Il Maestro Ennio Morricone, con le sue composizioni musicali per le opere dei registi più rappresentativi del mondo cinematografico italiano, ha contribuito notevolmente alla diffusione dei film italiani in Giappone, incrementandone la notorietà presso il pubblico giapponese – ha detto il diplomatico durante la cerimonia riservata a pochissimi invitati -. In particolare, Nuovo Cinema Paradiso è una delle pellicole italiane più amate dai giapponesi, e penso di non essere l’unico a rivivere le emozioni del film al solo ascoltare la melodia della colonna sonora”.
L’ambasciatore ha poi sottolineato come Morricone, classe 1928, abbia “ampiamente dimostrato come la musica possa veicolare sentimenti, valicando ogni confine, con la colonna sonora dello sceneggiato di ambientazione storica Musashi”.

Hit parade, Tiziano Ferro subito al topMina-Fossati e Colpdlay sul podio, classifiche rivoluzionate.

29 novembre 201920:45

Tiziano Ferro con Accetto Miracoli balza subito in testa, scalzando il rapper romano Tha Supreme, all’anagrafe Davide Mattei (quarta posizione) alla classifica degli album più venduti della settimana dal 22 al 29 novembre, secondo i dati di Fimi/Gfk. Il podio è completamente cambiato con le new entry: al secondo posto c’è Mina e Ivano Fossati con l’album omonimo e al terzo i Coldplay con Every day Life.
Scivola al quinto posto il rapper Marracash con il suo nuovo album Persona. Al sesto una new entry Microchip temporale dei Subsonica. Saldo al primo posto dei singoli ilrapper romano Tha Supreme con Blunz7 a Swishland, mentre grazie alle nuove uscite è completamente rivoluzionata la classifica dei vinili con Mina Fossati al primo posto, seguita a Tiziano Ferro Accetto Miracoli, Coldplay Every day Life, An evening with Manuel Agnelli di Manuel Agnelli e persona di Marracash. Tra le compilation subito al primo posto gli inediti di X Factor 13

Museo Tesoro San Gennaro, nasce guida multimedialeCon la voce di Philippe Daverio e Realtà Aumentata

NAPOLI28 novembre 201919:14

Il tesoro considerato tra i più preziosi al mondo raccontato in una app: da oggi il Museo del Tesoro di San Gennaro, uno dei siti simbolo di Napoli, si arricchisce di una guida multimediale, realizzata grazie al contributo di Kuwait Petroleum Italia, per la migliore fruizione di questo patrimonio unico, proprietà della città e custodito da quasi 500 anni dalla Deputazione della Real Cappella.
Interattiva, in forma di app mobile, multipiattaforma e multilingue, la guida si avvale della voce narrante dello storico dell’arte Philippe Daverio e presenta contenuti di approfondimento attivati in Realtà Aumentata. “È certo che nel 1527 a guidare il patto tra la città di Napoli e il Santo protettore vi sia stato un fermento innovativo che ha reso possibile rendere parti attive del contratto due enti astratti: il popolo e ancor di più il Santo – afferma il Deputato della Real Cappella del tesoro di San Gennaro, marchese Riccardo Imperiali di Francavilla – una proiezione virtuale della fede in un tempo in cui la tecnologia non poteva suggerire altre strade.
Oggi, il senso di innovazione, rispetto e tradizione, finanche il concetto traslato del virtuale, si rinnova con i mezzi contemporanei in quello stesso patto che vede gli stessi interlocutori: la Deputazione, e la città di Napoli”.
All’interno del museo di Via Duomo, diretto da Paolo Jorio, sono dislocati diversi punti di interesse (POI), geolocalizzati e tracciati attraverso l’uso di Beacon (trasmettitori Bluetooth low energy) utilizzati come sistema di orientamento degli utenti. In prossimità di un punto di interesse, il visitatore riceve una notifica push.
“Siamo lieti di aver contribuito a valorizzare il Museo del Tesoro di San Gennaro – commenta Giuseppe Zappalà amministratore delegato Kuwait Petroleum Italia – perché oltre ad essere il più pregiato e vasto al mondo, il tesoro appartiene ai napoletani e la storia di Q8 in Italia è strettamente legata al territorio partenopeo. Proprio il rapporto storico-culturale che esiste tra il museo e la città ci ha convinti a proporre questo intervento e a inserirlo nel nostro progetto “Energie per Napoli”.
Le soluzioni tecnologiche pensate per il Museo del Tesoro di San Gennaro sono state concepite in modo da non snaturare l’originale ambiente e convivere accanto agli oggetti esposti, fornendo informazioni aggiuntive che completano e arricchiscono la conoscenza.

Libri: Comin e i segreti della comunicazione integrata Le nuove leve per la reputazione e il successo delle imprese

28 novembre 201914:43

Nuove strategie di comunicazione per nuovi consumatori e nuove tecnologie. E’ questo l’orizzonte che traccia il nuovo libro a cura di Gianluca Comin “Comunicazione integrata e reputation management” (Luiss University Press). “Nello scenario attuale, sono profondamente cambiate le leve per la gestione della comunicazione, della reputazione, e più in generale per il successo dell’impresa. È pertanto fondamentale continuare a formarsi, per interpretare le evoluzioni e mettere in atto strategie di successo”, dichiara l’autore Gianluca Comin.Il libro analizza l’evoluzione della comunicazione d’impresa, che ha portato a un lento ma inarrestabile processo di innovazione dei canali e a un aumento della complessità della gestione. La stessa evoluzione ha innescato la necessità per le imprese di adottare un approccio orientato al cosiddetto e-business, per affrontare processi e sistemi di comunicazione. L’autore ha vissuto questi processi in prima persona, come presidente della società di consulenza strategica di comunicazione e lobbying Comin and Partners, che ha fondato nel 2014. In precedenza, è stato per dodici anni alla guida della direzione Relazione esterne del Gruppo Enel e, ancora prima, in Telecom Italia e Montedison, oltre ad aver presieduto, per due mandati, la Ferpi – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana.”Questo manuale – afferma Comin – intende fornire un insieme strutturato di conoscenze e competenze chiave, che possano favorire la gestione della comunicazione in maniera strategica non solo ai professionisti della comunicazione, ma anche ai manager e leader d’azienda per realizzare progetti di successo”. Il libro ospita i contributi di diversi esperti del settore, che presentano le esperienze aziendali in cui sono stati direttamente coinvolti e ha una prefazione di Paolo Boccardelli, dean della Luiss Business School, dove Comin dirige l’executive program in Corporate communication.

Scala: Meyer

voglio riportare Muti in buca a MilanoSovrintendente designato, ‘pagato per risolvere problemi’

MILANO28 novembre 201911:57

Se c’è qualcuno che potrebbe convincere Riccardo Muti a tornare a dirigere un’opera alla Scala (dal 2005 è infatti tornato solo a dirigere concerti della ‘sua Chicago Symphony Orchestra), è Dominique Meyer, che è stato designato a diventare il nuovo sovrintendente dal prossimo marzo.
“Sarebbe bello vederlo di nuovo in buca, e anche Daniel Barenboim che è legato alla Scala, e poi c’è Chailly” ha detto

Meyer, aggiungendo che proprio Muti è stato il primo a inviargli un sms quando è stato nominato.
“Se ci sono problemi, siamo pagati per risolverli” dice Meyer che da marzo assumerà la guida della Scala e si mostra pronto all’incarico anche se ammette di dover “scoprire tutto, saltare nelle cose”. Un’idea precisa su quello che vuole per il teatro però ce l’ha. “Vorrei una Scala riconoscibile a livello internazionale per quanto riguarda l’opera italiana, dal ‘600 alla nostra epoca”.

Il Peccato, Michelangelo come mai vistoIn sala il film di Konchalovsky sul genio tra sacro e profano

28 novembre 201909:52

Un Michelangelo così non si era mai visto, così sporco, attaccato al denaro, rozzo e violento, un mélange perfetto tra Ligabue e Caravaggio. e questo vale per un Cinquecento altrettanto sporco, dozzinale, con galline a razzolare dentro lo stesso Vaticano. Andrei Konchalovsky in ‘Il peccato. il furore di Michelangelo’ ci racconta così l’uno e l’altro in un kolossal d’autore interamente girato in italia in quattordici settimane e prodotto dalla fondazione Andrei Konchalovsky per il sostegno al cinema e alle arti sceniche e Jean Vigo Italia con Rai Cinema.
Konchalovsky, che è anche autore della sceneggiatura con Elena Kiseleva, ripercorre in ‘Il Peccato’, in sala dal 28 novembre con 01 dopo essere stato evento di chiusura alla Festa di Roma, solo alcuni dei momenti della vita di Michelangelo (Alberto Testone) dove l’artista, anche troppo umano nella vita ordinaria, è portatore quasi di una involontaria sacralità creativa, uno dono, tanto da essere chiamato alche da Papa Giulio II (Massimo De Francovich) ‘il divino’. “non è un film, ma piuttosto una visione. E’ come una sinfonia non volevo fare il Michelangelo che conoscono tutti, né fare una biopic. Così – ha detto il regista russo – ho lavorato solo ad alcuni periodi della sua vita anche chiedendomi: cosa avrebbe mai scritto Dante di Michelangelo che, tra l’altro conosceva a memoria la Divina Commedia proprio come il vostro Benigni?”. E ancora “non è tanto un film sullo scultore, ma su una visione di un essere umano molto egoista, duro ma anche molto tenero che ha vissuto nel Rinascimento”, ha proseguito Konchalovsky, leone d’argento a Venezia nel 2016 con Paradise e nel 2014 con Le notti bianche del postino.
Una scelta diversa anche quella dell’attore che avrebbe poi interpretato Michelangelo: “volevo uno con il naso rotto, uno che somigliasse a Pasolini ed è arrivato Alberto che, guarda caso, aveva interpretato proprio Pasolini (Fatti Corsari)”.

Tutti a teatro per aiutare le giovani madri in difficoltàA Roma con la commedia dolce-amara ‘Qualcosa in comune’ con Milena Miconi, Nadia Rinaldi

30 novembre 201916:07

Tutti a teatro per aiutare le giovani mamme in difficoltà economiche. Accade a Roma, al Teatro Tirso de Molina, con lo spettacolo “Qualcosa in comune” che vedrà protagoniste, dal 4 al 15 dicembre, Milena Miconi, Nadia Rinaldi e Sofia Graini.”Nadia e Milena – spiegano in una nota gli organizzatori dello spettacolo a scopo solidali – sono grandi amiche nella vita reale, ma soprattutto sono due mamme sensibili ad ogni problematica legata al mondo femminile”. La piece, una commedia che fa sorridere ma dal sapore un po’ dolce-amaro, scritta e diretta da Mauro Graiani e prodotto da Francesco Bellomo, tenta di rispondere a una domanda su tutte: perché le donne, le più diverse tra loro, riescono sempre a fare quadrato nel momento del bisogno? Una storia che prende spunto dalle vicissitudini della vita, che troppo spesso pone al centro di eventi drammatici l’universo femminile. E proprio per sottolineare la gravità dei numerosi casi le attrici hanno deciso di sostenere con il loro spettacolo una campagna di sensibilizzazione in favore di Salvamamme, l’associazione che fornisce sostegno umano e psicologico alle mamme e ai bambini meno fortunati. Il teatro, quindi, abbraccia la solidarietà con l’iniziativa solidale “Quacosa in comune…con Salvamamme” e, grazie alla disponibilità del direttore artistico Achille Mellini, per tutta la durata dello spettacolo il pubblico potrà esprimere la propria generosità donando scorte di pannolini e latte in polvere (che potranno essere lasciati al botteghino). Un gesto “in comune” da condividere con il cuore, perchè anche la cultura può fare del bene.

Expo 2020: Onu e Italia per l’Agenda 2030 a Expo DubaiAccordo tra Glisenti e Nasser

30 novembre 201912:55

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile al centro dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite saranno oggetto di eventi di rilievo internazionale nel Padiglione dell’Italia all’Expo 2020. È questo l’accordo raggiunto durante un incontro a Dubai tra il Commissario per l’Italia all’Esposizione Universale Paolo Glisenti e il Commissario Generale dell’ONU Maher Nasser. Lo si legge in una nota.    “Agli eventi presso il padiglione del nostro Paese parteciperanno alte cariche dell’Onu, secondo quanto discusso dai due commissari a margine dell’incontro tra i rappresentanti degli stati partecipanti all’Esposizione Universale in corso a Dubai. In un altro incontro con i Paesi Ue l’Italia ha proposto di ospitare iniziative di promozione dell’agenda della nuova Commissione Europea sulla sostenibilità e sull’economia ‘green’.    L’Expo 2020 – si ricorda – aprirà i battenti il 20 ottobre del prossimo anno”.

Expo 2020 Dubai: Glisenti nominato nello Steering Committee

0 novembre 201914:47

Il Commissario per l’Italia a Expo 2020 Paolo Glisenti è stato nominato nello Steering Committee dell’Esposizione Universale che prenderà il via il 20 ottobre del prossimo anno a Dubai.L’annuncio giunge alla conclusione dell’incontro delle delegazioni dei 192 Paesi partecipanti nella città emiratina.
“All’Italia viene affidata la responsabilità di rappresentare gli interessi comuni di tutti i Paesi partecipanti a Expo – ha dichiarato Glisenti -. Questo compito ci viene affidato per l’esperienza e la competenza riconosciutaci nella progettazione e realizzazione di questi grandi eventi internazionali e per aver ospitato con successo a Milano l’Expo del 2015”.
Lo Steering Committee rappresenta i Paesi di tutti i cinque Continenti. È composto da 30 membri e resterà in carica sino alla fine di Expo nell’aprile del 2021. Il comitato si riunirà periodicamente a Dubai per coordinare e sovrintendere agli aspetti organizzativi dell’Esposizione in rapporto all’ente organizzatore degli Emirati – l’Expo Bureau – e al Bureau International des Expositions (BIE).Manuel Sachili, Commissario Generale della Svizzera, e stato nominato Presidente del Comitato che gestirà anche le controversie di ogni natura che dovessero sorgere tra le nazioni partecipanti.Oltre a Glisenti faranno parte del comitato i Commissari di 7 altre nazioni europee: Francia, Regno Unito, Finlandia, Olanda, Repubblica Ceca, Serbia e Lituania.
“Oggi si costituisce il più importante organismo consultivo di Expo 2020 Dubai – ha dichiarato Vincente Loscertales, Segretario Generale del BIE – che garantirà la rappresentanza di tutti i paesi partecipanti e sarà il canale di accesso del BIE alle decisioni dell’Expo Bureau”.

Tff: Carolina Crescentini è la madrina cerimonia chiusuraAnnuncerà con il dirtetore Martini i vincitori

ORINO28 novembre 201917:22

– È Carolina Crescentini la madrina della cerimonia di chiusura del Torino Film Festival. L’attrice sarà a Torino per la serata conclusiva sabato 30 novembre durante la quale, con il direttore Emanuela Martini, annuncerà i vincitori e dichiarerà chiusa la manifestazione.
Carolina Crescentini, che ha esordito sul grande schermo nel 2006 con il film H2Odio di Alex Infascelli, ha partecipato a molti film tra cui Parlami d’amore di Silvio Muccino, Generazione 1000 euro di Massimo Venier, Boris – Il film di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo, Allacciate le cinture di Ferzan Özpetek, Meraviglioso Boccaccio di Paolo e Vittorio Taviani, Beata ignoranza di Massimiliano Bruno e A casa tutti bene di Gabriele Muccino. E’ protagonista del ghost thriller Letto N.6, diretto da Milena Cocozza, produzione Mompracem, Madeleine, Romana Audiovisual con Rai Cinema, che sarà presentato al Tff nella sezione After Hours domani al cinema Massimo e sarà distribuito nell’estate 2020.

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CONFERENZA SARRI VIGILIA JUVENTUS-SASSUOLO IL VIDEO INTEGRALE

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CONFERENZA SARRI VIGILIA JUVENTUS-SASSUOLO IL VIDEO INTEGRALE

LA CONFERENZA STAMPA DI MAURIZIO SARRI ALLA VIGILIA DI JUVENTUS-SASSUOLO IL VIDEO INTEGRALE

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Ore 14:00, al via la Conferenza stampa di vigilia della Juventus, dalla Sala Stampa della Juventus. 00:14:10 in cui il Mister inizia tracciando le condizioni di Alex Sandro e Bernardeschi, quindi inevitabilmente il discorso scivola sulle condizioni di CR7 in particolare e, proprio a proposito di Ronaldo, ancora i giornalisti insistono sul possibile tridente CR7-Dybala-Higuain, Sarri ha spiegato mille volte (e lo fa pazientemente di nuovo), come la pensa: in sintesi non è una cosa semplice da applicare visti i ruoli e le caratteristiche dei singoli giocatori, che poi si provi e ciascuno di essi si adatti all’altro, è un discorso, poi ad arrivare ad un impiego frequente, ovviamente… Non credo poi proprio che il Mister rischierebbe tutti e tre insieme. Grandi parole spese per The Wall, Andrea Barzagli, in relazione alla domanda su De Ligt. Bene ha fatto comunque Sarri ha ricordare che non giocano controloro stessi, ma domani c’è il Sassuolo.

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é quella delle 12:30 di domani, una partita pericolosissima, sia per la bravura di De Zerbi, molto rispettato ed ammirato da Sarri, che ne descrive un gran futuro, sia per le energie non tanto fisiche, quanto mentali e nervose. Sottolineo ancora la fine della conferenza dove giustamente Sarri si augura che Cristiano Ronaldo vinca il Pallone d’oro, che possa farlo altrettanto, tra i giovani, De Ligt e che in futuro lo stesso trofeo vada a Paolo Dybala, che lo potrà meritare fortemente; anche se, chiosa il Mister, i premi individuali non gli interessano e si scusa con la categoria “giornalisti”, visto che è da loro assegnata. Ecco il video integrale della Conferenza di vigilia di Juventus-Sassuolo:

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Droga: evidenziatore in bagni scuola, spinelli all’interno
Scoperto durante controlli polizia in istituto di Torino

TORINO29 novembre 2019 12:52

– Dosi di droga nascoste in un evidenziatore sono state scoperte dalla polizia a Torino all’istituto Tecnico Commerciale Sommelier di corso Duca degli Abruzzi.
Gli agenti, insospettiti dal forte odore che proveniva dal pennarello nascosto nei bagni, hanno trovato due spinelli pronti all’uso. Uno studente di 15 anni ha confessato di averlo portato in bagno, per paura alla vista della polizia.
Il controllo è scattato nell’ambito del progetto Scuole sicure avviato nel 2018 per contrastare lo spaccio negli alcuni istituti torinesi. Dosi di marijuana sono state trovate anche nelle vaschette di scarico dei bagni dell’istituto Copernico di corso Caio Plinio.

Presidente Estonia visita Egizio TorinoAccompagnata dal presidente Christillin e direttore Greco

TORINO29 novembre 201913:48

– La Presidente della Repubblica d’Estonia, Kersti Kaljulaid, oggi a Torino in occasione dell’inaugurazione della mostra ‘Konrad Mägi. La luce del Nord’ ai Musei Reali, ha visitato questa mattina il Museo Egizio. Ad accompagnare la presidente e la sua delegazione sono stati il direttore del Museo, Christian Greco, e la presidente Evelina Christillin. Il gruppo ha visitato le principali sale del Museo e la mostra temporanea “Archeologia Invisibile”.

Appendino, parole Aluko pesano, Torino non si rassegna ++Sindaca, indietro non la città ma solo alcune persone

TORINO29 novembre 201916:26

– Le affermazioni di Eniola Aluko, ex giocatore della JWomen che in una lettera pubblicata dal The Guardian, ha accusato Torino di essere una città razzista “pesano come un macigno”. Lo afferma, su Fb, la sindaca Chiara Appendino, ricordando che quella di Torino è “storia di porte aperte”. “Purtroppo nel nostro Paese episodi di discriminazione sono tornati a diffondersi – ammette – ma ad essere tornata indietro non è la città, solo alcune persone che non rappresentano che loro stesse. Torino non si rassegna”.

Governatori più apprezzati, Cirio è 6/oA sei mesi da voto presidente Piemonte subito in scia a colleghi

29 novembre 201914:18

– Il governatore del Veneto Luca Zaia in testa, subito seguito da Stefano Bonaccini in Emilia Romagna: l’efficacia dell’operato dei presidenti delle Regioni fotografata dall’Swg su un campione di 10.800 maggiorenni residenti in Italia – ad esclusione di Umbria, Molise, Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige – mette sul podio due governatori di Regioni del Nord. Al terzo posto pari merito troviamo il presidente della Liguria, Giovanni Toti, e della Lombardia Attilio Fontana, seguiti da quello del Friuli Venezia Giulia, Fedriga. Enrico Rossi, governatore della Toscana, si piazza quinto, subito seguito da Alberto Cirio.

Calcio: 24 convocati Torino per il Genoa, c’è BelottiMazzarri include centravanti dopo infortunio con l’Inter

TORINO29 novembre 201914:41

– C’è capitan Belotti tra i giocatori del Torino per la trasferta di domani contro il Genoa.
Il nome dell’attaccante. costretto a lasciare il campo contro l’Inter per una brutta botta al costato, figura nell’elenco dei 24 giocatori convocati da Walter Mazzarri. Novità in difesa, dove al ritorno di Bonifazi si aggiunge la convocazione del baby Buongiorno. Avrà la maglia numero 99.

‘Per p.za S.Carlo sindaca non ha colpe’Difesa consegna a giudice parere del prof.Vittorio Barosio

TORINO29 novembre 201914:49

– La presentazione di nuovi documenti da parte degli avvocati, raccolti in alcuni casi seguendo la procedura delle investigazioni difensive, ha caratterizzato stamani a Torino la ripresa dell’udienza preliminare per i fatti di Piazza San Carlo del 3 giugno 2017. Si è trattato, per certe circostanze, anche di una risposta alla mossa della procura, che alla precedente sessione aveva apportato delle aggiunte al capo d’accusa.
Per Chiara Appendino, che compare fra i 15 imputati, la difesa ha presentato un parere del professor Vittorio Barosio, esperto di diritto amministrativo, secondo il quale la sindaca “non ha qualsivoglia responsabilità” ed eventuali provvedimenti come l’autorizzazione, la modifica o la revoca dell’evento in piazza (la proiezione su maxischermo della finale di Champions League) non toccavano a lei ma “rientravano nelle competenze dei dirigenti comunali”.

Mazzarri ‘Belotti importante, proviamo a recuperarlo’Tecnico granata: “Sono fiducioso, squadra farà bene

ORINO29 novembre 201914:49

– “Sapete quanto è importante il Gallo per noi. Questa settimana si è sempre allenato a parte e domani farà l’ultimo test. Proveremo fino all’ultimo a recuperarlo, questo è sicuro”. Così Walter Mazzarri sull’impiego di Belotti nella trasferta di domani, in cui il Torino affronta a Marassi il Genoa. Dopo i risultati altalenanti dell’ultimo periodo, i granata vanno a caccia di una prestazione che rimetta in piedi un campionato sin qui non esaltante. “Per me si è lavorato bene, tutti insieme. E tutti insieme abbiamo parlato.
Sono fiducioso sul fatto che domani si possa vedere una squadra in grado di fare le cose bene – è l’auspicio di Mazzarri – Ho cercato di parlare coi ragazzi, di dire loro che non dobbiamo dimostrare niente”, aggiunge l’allenatore a proposito delle difficoltà in attacco della squadra. “Con l’Inter abbiamo fatto più del 60% di possesso palla, ci è mancato l’ultimo passaggio e il tiro – dice – Arriviamo lì e poi ci perdiamo per la voglia di fare bene. Pio è chiaro che bisogna migliorare anche la fase difensiva”. Poche le indicazioni sulla formazione, ad eccezione dell’impiego da titolare di Lukic – “uno dei migliori” con l’Inter – e dell’importanza di Berenguer “dall’inizio o a gara in corso”. PER TUTTE LE NOTIZIE DI CALCIO: CLICCA QUI

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Juve: recupera Alex Sandro, personalizzato per Rabiot
Probabile che rientro francese slitti alla prossima settimana

TORINO29 novembre 201916:38

– La Juventus recupera per il Sassuolo, Alex Sandro, che ha svolto oggi l’intero allenamento assieme ai compagni. Il brasiliano torna dunque a disposizione, dopo l’infortunio muscolare rimediato con la Nazionale verdeoro.
Rabiot, invece, ha proseguito il lavoro personalizzato, svolgendo la parte finale dell’allenamento. Probabile che il rientro del francese slitti alla prossima settimana.

Calcio: Aluko, Torino indietro, trattata come Escobar

TORINO29 novembre 201916:25

– “A volte Torino sembra un paio di decenni indietro nei confronti dei differenti tipi di persona. Sono stanca di entrare nei negozi e avere la sensazione che il titolare si aspetti che ruba”. Eni Aluko, calciatrice che la scorsa settimana ha lasciato la Juventus per tornare in Inghilterra, si sfoga così in una intervista al The Guardian.
“Ci sono non poche volte in cui arrivi all’aeroporto – aggiunge – e i cani antidroga ti fiutano come se fossi Pablo Escobar…”.
L’attaccante nigeriana, naturalizzata britannica, precisa “di non avere avuto esperienza di razzismo dai tifosi della Juventus né tantomeno nel campionato di calcio femminile, ma il tema in Italia e nel calcio italiano c’è ed è la risposta a questo che veramente mi preoccupa, dai presidenti ai tifosi del calcio maschile che lo vedono come parte della cultura del tifo”.
La giocatrice invita la società, per continuare ad attrarre i talenti dell’Europa dall’Italia, a “farli sentire a casa”.
Questa, conclude, “è una parte importante di un progetto a lungo termine”.

Razzismo: club di A, “non facciamo abbastanza, ora basta”

29 novembre 201916:25

– Una lettera aperta “a tutti coloro che amano il calcio italiano per chiedere aiuto nel combattere il razzismo”. I 20 club di Serie A hanno sottoscritto un documento con cui si impegnano “pubblicamente a fare meglio”, chiedendo “una efficace policy contro il razzismo, con nuove leggi e regolamenti”. La lettera inizia con un’ammissione di colpa: “Dobbiamo riconoscere che abbiamo un serio problema con il razzismo negli stadi italiani e che non l’abbiamo combattuto a sufficienza nel corso di questi anni”.

Tff: Altan rivede vignetta Berlusconi, poteva andare peggioIl disegnatore si racconta nel documentario di Stefano Consiglio

TORINO29 novembre 201916:44

– E’ forse la sua vignetta più famosa. Risale al 1994, quando vinse Berlusconi. Uno dice ‘Poteva andare peggio’. L’altro risponde secco ‘No’. Altan l’ha rivista. E’ diventata: ‘Poteva andare peggio. Sì’. Il grande disegnatore ne parla a Torino, dove viene presentato al Tff in anteprima nella sezione Festa Mobile il docufilm ‘Mi chiamo Altan e faccio vignette’ di Stefano Consiglio. Il suo legame con il Festival è storico perché c’è il Premio Cipputi che da 25 anni è uno dei riconoscimenti più rappresentativi.
Nel film, che ritrae la sfera privata di Altan, poco propenso a raccontarsi pubblicamente, grandi attori, come Stefania Sandrelli, Angela Finocchiaro e Paolo Rossi, interpretano i protagonisti delle vignette. “Cipputi non c’è. E’ talmente vero che rifarlo sarebbe stata una diminuzione”, spiega il regista.
Sulla satira Altan non è pessimista: “In questo momento c’è molto umorismo involontario da parte di chi dovrebbe essere oggetto di satira. Se la sua funzione è creare dubbi c’è ancora spazio”.

Il Real Madrid rilancia per avere Pogba dallo UnitedNella trattativa inseriti James e Mariano Diaz oltre a 80 mln

29 novembre 201917:30

– Il Real Madrid ha sempre Paul Pogba nel mirino. Il centrocampista francese da sempre è uno dei pallini di Zinedine Zidane, al punto che il presidente Florentino Perez ha già modulato un’offerta ritenuta pari – almeno per l’entourage spagnolo – ai 180 milioni di euro chiesti dal Manchester United, il club di appartenenza del giocatore campione del mondo nel 2018 in Russia.
Secondo il quotidiano britannico Mirror, la società più titolata del mondo è pronta a inserire nell’offerta due giocatori: James Rodriguez e Mariano Diaz, oltre alla cifra di 80 milioni di euro. Pogba piace anche alla Juventus, che sogna il suo ritorno in bianconero.

Regione Piemonte per imprese alluvionateGabusi, subito stato emergenza. Cirio, no a desertificazione

TORINO29 novembre 201917:53

– “La Regione Piemonte è al fianco delle imprese in difficoltà a causa della recente alluvione”: lo affermano il presidente Alberto Cirio e l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi. Quest’ultimo ha visitato la Simic, azienda di Camerana (Cuneo) con 150 dipendenti, che non può transitare sulle strade provinciali con i suoi trasporti eccezionali a causa di tre frane.
“Il post alluvione – afferma Gabusi – continua a sollevare problemi: strade chiuse e limitazioni del traffico stanno danneggiando le aziende. Abbiamo chiesto al ministro Dadone, l’impegno a far passare rapidamente lo stato di emergenza con le conseguenti risorse. Da parte nostra l’impegno a trasferire i fondi il più velocemente possibile”.
“La Regione – rimarca Cirio – investe molto per evitare la desertificazione delle zone industriali. Assicuriamo alla Simic tutto il nostro appoggio, ci impegniamo a mettere insieme gli attori istituzionali per far sì che i passaggi siano veloci, in modo da consentire all’azienda di rispettare le consegne”.

Da dolce vita a horror, l’amarcord di Barbara SteelL’attrice lanciata da Mario Bava è l’icona del festival

TORINO29 novembre 201919:45

– E’ la regina dell’horror sullo schermo in Italia e negli Usa, ma Barbara Steele ama parlare della dolce vita degli anni trascorsi in Italia dove ha lavorato con registi come Mario Bava, Riccardo Freda, Federico Fellini e Mario Monicelli. E confessa che come regista avrebbe voluto fare Medea “una donna consumata dall’ossessione e dall’amore al punto da uccidere i figli. Ho visto la Medea di Pasolini, un bellissimo film. Io adoravo Pasolini”.
L’attrice ricorda con una punta di nostalgia la Roma degli anni ’60: “era un’esplosione di creatività e vitalità. E’ stata la parte migliore della mia vita e della mia carriera. Per me era l’ombelico del mondo”, racconta l’attrice britannica, classe 1937, icona del Tff. La sua immagine, con i capelli che coprono metà del volto, campeggia nella locandina del Festival sui muri di Torino. “Non ricordo il momento preciso in cui è stata scattata. E’ una foto strana, una metafora dei personaggi doppi che ho interpretato, metà dark e metà virginali”.

Cinema: a Benigni premio Langhe Roero e MonferratoRiconoscimento Film Commission Piemonte alla Nuvola Lavazza

TORINO29 novembre 201920:52

– Dopo Paolo Sorrentino e Matteo Garrone, la terza edizione del Premio Langhe Roero Monferrato va a Roberto Benigni. Una “personalità di enorme carisma che da anni connota la scena culturale del nostro Paese e non solo”, sottolinea Paolo Damilano, presidente di Film Commission Torino Piemonte, che organizza la serata alla Centrale della Nuvola Lavazza in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Il ricavato a favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, partner e co-organizzatrice del premio.
“Questa edizione del Premio ha raggiunto un livello di eccellenza di cui vado davvero molto fiero”, aggiunge Damilano, ricordando che l’obiettivo principale del Premio è raccogliere fondi “per una causa irrinunciabile, nobile e urgente come la ricerca sul cancro”.
Nel corso della serata, Film Commission Torino Piemonte ha annunciato che la Sala Movie, cuore della sede di via Cagliari, sarà intitolata a Paolo Tenna, ad di Film Investimenti Piemonte morto sei mesi fa. “Un modo significativo e concreto – conclude Damilano – per avere Paolo sempre vicino e ricordare il grande lavoro che ha svolto a favore del cinema piemontese”.

Don Mazzi, Erika De Nardo si è sposata’Ha maturato la giusta consapevolezza sulla tragedia’

29 novembre 201921:59

– “Erika ha una nuova vita, si è sposata.
Ha maturato la giusta consapevolezza sulla tragedia, quella che permette di continuare a vivere. Il padre è stato molto importante in questo processo”. Lo dice al settimanale Oggi don Antonio Mazzi parlando di Erika De Nardo, che nel 2001 col fidanzatino Omar uccise la mamma e il fratellino a Novi Ligure.
Erika è stata ospite della comunità Exodus fondata da don Mazzi che, alla vigilia dei suoi 90 anni, ha rilasciato una lunga intervista al settimanale. Erika De Nardo aveva 16 anni quando, insieme all’allora fidanzatino Omar Favaro, anche lui sedicenne, uccise con 96 coltellate la madre Susi Cassini e il fratellino Gianluca, di undici anni. La donna venne ritrovata sul pavimento della cucina, il figlio nella vasca da bagno al piano superiore.
Fu la stessa Erika a dare l’allarme, dicendo di essere riuscita a sfuggire a degli sconosciuti armati di coltello, entrati all’improvviso in casa.

La ‘Copia dal vero’ ha la firma di BortOpera del vignettista donata alla Città di Alessandria

ALESSANDRIA30 novembre 201910:51

– Si intitola ‘Copia dal vero’ ma è un originale di Mario Bort, il vignettista diventato celebre per avere firmato ‘Le ultime parole famose’ della Settimana Enigmistica. Sarà donato alla Città di Alessandria dai figli, Marina e Paolo Bortolato, nella giornata conclusiva della mostra ‘Bort. Al Museo’ aperta a Palazzo Cuttica. L’opera verrà consegnata al sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco.
Mario Bortolato, in arte Bort, originario di Salzano (Venezia), si trasferì ad Alessandria, dove è morto lo scorso 19 gennaio a 93 anni.
“Un ringraziamento – dicono i familiari – a tutti coloro che, in quest’occasione a diverso titolo, hanno reso omaggio a nostro padre. Proprio interpretando quella che sarebbe stata la sua volontà, abbiamo inteso metterla a disposizione di tutta la cittadinanza”. Sarà presente Simona Nicolucci, dell’Associazione rebussistica italiana.

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Corruzione, 9 arresti a Anas di Catania
Tangenti su lavori, terza tranche dell’inchiesta ‘Buche d’oro’

CATANIA30 novembre 201906:55

– Nove persone sono state arrestate dalla Guardia di finanza di Catania nell’ambito di un’inchiesta per corruzione sull’esecuzione di lavori di rifacimento delle strade affidati dal locale compartimento dell’Anas, nella sostituzione di barriere incidentate e nella manutenzione delle opere in verde.
Militari del nucleo di Polizia economico finanzia stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip che ha disposto il carcere per sei persone e i domiciliari per altre tre.
E’ il terzo provvedimento cautelare emesso nell’ambito delle indagini ‘Buche d’oro’ su appalti per milioni di euro e che hanno portato in passato all’emissione di altre 9 misure restrittive.

Slavina su M. Bianco, più coinvoltiDistacco a Punta Helbronner, a 3000 metri di quota

AOSTA30 novembre 201910:35

– Una valanga è caduta a Punta Helbronner, nella zona del Monte Bianco, coinvolgendo più persone. Lo ha riferito il soccorso alpino valdostano che sta intervenendo sul posto.

Marche, 61 yacht esteri non dichiaratiGdf Roan Ancona, sanzioni per 1 mln euro a proprietari italiani

ANCONA30 novembre 201910:44

– Imbarcazioni da diporto immatricolate all’estero ma di proprietà di soggetti fiscalmente residenti in Italia che non le avevano dichiarate all’Agenzia delle Entrate. Un fenomeno piuttosto diffuso anche nelle Marche visto che il Reparto aeronavale della Guardia di Finanza di Ancona ne ha scovate 61 di pregio ormeggiate in porti turistici e approdi del litorale, o in transito nelle acque prospicienti la costa marchigiana, per un valore complessivo di 7 milioni di euro. Dopo il monitoraggio fiscale, denominato “Non expedit rw”, come la sigla del quadro della dichiarazioni dei redditi omessa dagli interessati, sono state irrogate sanzioni per oltre 1,1 milioni di euro ai proprietari delle imbarcazioni responsabili di una dichiarazione infedele di redditi, beni e loro valore patrimoniale. Molte delle somme sono state già recuperate: diversi interessati si sono avvalsi del ravvedimento operoso che permette uno sgravio sull’importo della sanzione contestato che va dal 3 al 15% del valore del bene non dichiarato. PER TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDO: CLICCA QUI

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TERREMOTO ALBANIA: 50 VITTIME

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TERREMOTO ALBANIA: 50 VITTIME

SALE A 50 VITTIME IL NUMERO DEI DECEDUTI A CAUSA DEL FORTE TERREMOTO IN ALBANIA DELO SCORSOMARTEDì

AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 10:43 DI SABATO 30NOVEMBRE 2019

TERREMOTO ALBANIA: 50 VITTIME

TIRANA
– E’ aumentato a 50 il numero delle vittime del terremoto di martedì in Albania, mentre sono terminate le ricerche di eventuali superstiti o corpi senza vita tra le macerie: lo ha annunciato questa mattina il premier Edi Rama, affermando che i feriti sono circa 2.000.
Il premier ha inoltre indicato che, secondo i dati preliminari, circa 900 edifici a Durazzo e oltre 1.465 nella capitale Tirana hanno subito gravi danni. PER TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDO: CLICCA QUI

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Black Friday, Coldiretti: acquisti per sei italiani su dieci
Approfitterà delle promozioni il 93% tra i 25 e i 34 anni

MATERA29 novembre 2019 11:56

Nel weekend del Black Friday “hanno deciso di fare acquisti quasi sei italiani su dieci (il 58%) sotto la spinta delle promozioni e delle iniziative vantaggiose previste nei negozi, nei mercati e su internet, dando di fatto il via allo shopping delle feste. Chi coglierà le occasioni a prezzi più o meno stracciati spenderà in media 167 euro, seppur con sensibili differenze”. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti-Ixè “Il Venerdì nero degli italiani”, divulgata a Matera, dove è stato allestito il Villaggio contadino di Natale.Ad approfittare del “Venerdì nero” – sottolinea la Coldiretti – è “ben il 93% delle persone tra i 25 e i 34 anni, una percentuale nettamente superiore a quella totale italiana, ma anche ai pari età americani che nello stesso periodo hanno pianificato di fare compere, ferma all’84% secondo le stime della National Retail Federation Usa”.Se “quasi quattro italiani su dieci (38%) spendono tra i 100 e i 200 euro – è scritto nel comunicato – un altro 9% arriva fino a 300 euro, un 7% si spinge a 400 euro, mentre un 3% di “Paperoni” supera addirittura i 500 euro. Per il 24% gli acquisti restano invece sotto la soglia dei 100 euro. Ma c’è anche un 26% di italiani che non acquista nulla durante la settimana degli sconti, mentre un 16% decide solo all’ultimo momento se mettere mano o meno al portafogli”.

Borsa: Europa riduce calo,si guarda CinaContrastate le auto, giù le banche. Poco mosso euro su dollaro

29 novembre 201912:09

– Le Borse europee riducono il calo rispetto all’avvio, dopo i dati della disoccupazione e dell’inflazione nell’Eurozona. I listini del Vecchio continente restano in attesa delle mosse della Cina dopo la firma del presidente Donald Trump della legge a favore delle proteste di Hong Kong. L’euro sul dollaro resta poco mosso a 1,1002 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 cede lo 0,1%. In calo Londra e Francoforte (-0,1%) mentre sono piatte Parigi e Madrid (+0,01%).
In positivo i tecnologici (+0,3%) mentre sono contrastate le auto con Renault (+1,7%), Daimler e Peugeot (-0,4%) e Volkswagen (-0,2%).
In calo le banche (-0,3%) dove sono deboli Hsbc (-0,5%) e Banco Santander (-0,3%). Andamento negativo anche per i titoli legati al petrolio (-0,2%) con Bp (-0,4%), Repsol (-0,3%) e Shell (-0,2%).

Borsa:Europa gira in rialzo,Milano +0,1%A Piazza Affari soffre Atlantia,euro sul dollaro in lieve rialzo

29 novembre 201914:00

– Le Borse europee girano in positivo, con gli investitori che restano alla finestra in attesa delle mosse della Cina nei confronti degli Stati Uniti.
Piazza Affari (+0,1%) migliora dopo il Pil definitivo del terzo trimestre ed in vista dei dati su disoccupazione e inflazione.
Sul versante valutario l’euro sul dollaro è in lieve rialzo 1,0997 a Londra.
In rialzo Madrid (+0,3%), Parigi e Francoforte (+0,1%) mentre è in rosso Londra (-0,2%). Nel Vecchio continente sono in terreno positivo l’hi-tech (+0,4%) e le tlc (+0,1%). In calo banche ed energia (-0,1%). Contrastato il comparto delle auto (-0,2%) con Daimler (-0,7%), dopo l’annuncio del taglio di 10 mila posti di lavoro nel mondo, Peugeot (-0,6%) e Volkswagen (-0,2%). In rialzo Renault (+1,2%), Fca (+0,2%) e Ferrari (+0,4%). A Piazza Affari resta pesante Buzzi Unicem (-3,7%). In calo anche Atlantia (-1,9%) con la concessione Aspi in bilico.
In rialzo Mediaset (+0,6%), in vista dell’accordo con Vivendi (+0,5%).

Pace fiscale, lunedì in cassa 1,8 milioni di contribuentiRiscossione, rottamate 15mln cartelle. Stop benefici chi non paga

9 novembre 201920:58

Ultimi giorni per pagare la rata in scadenza lunedì prossimo, 2 dicembre, per tutti coloro che nei mesi scorsi hanno aderito alla “rottamazione-ter” e al “saldo e stralcio” delle cartelle. Si tratta di una platea di 1,8 milioni di contribuenti per oltre 15 milioni di cartelle e avvisi che saranno pagati in modo agevolato (11,4 milioni per la “rottamazione-ter” e 4,2 milioni per il “saldo e stralcio”). Lo ricorda l’Agenzia della Riscossione puntualizzando che chi non paga entro la scadenza perderà i benefici. Anche se sono previsti 5 giorni di tolleranza (quindi rientra anche chi paga entro il lunedì successivo 9 dicembre).

Borsa: Milano meglio con dati inflazioneBene utility, in positivo banche, spread 160. Giù i petroliferi

29 novembre 201915:06

– Migliora la Borsa di Milano (+0,3%) con la diffusione dei dati Istat su inflazione e lavoro, dopo che quelli sul Pil dell’eurozona hanno fatto girare in positivo anche le altre principali Piazze del Vecchio continente, tranne Londra.
Bene le utility, con Terna (+1,3%, Snam, Hera e A2a (+1%).
Bene anche il lusso, con guadagni per Ferragamo (+0,9%) e Moncler (+0,7%). Tra i titoli in cima al listino principale Recordati (+1,7%) e Diasorin (+1,6%). Bene Tim (+0,7%) e Enel (+0,5%). In positivo le banche, con lo spread a 160 punti: le migliori Unicredit (+0,7%) e Banco Bpm (+0,3%).
Pesanti i costruttori con Buzzi (-3,5%), mentre sono in positivo Astaldi (+0,5%) e Salini Impregilo (+0,9%). Soffre Atlantia (-1,5%) con le notizie sulla concessione autostradale di Aspi in bilico, mentre sono ottimiste le altre autostrade con Astm (+0,7%) e Sias (+0,3%). Male i petroliferi come Saipem (0,9%) e Tenaris (-0,4%), mentre tiene Eni (+0,3%). Giù anche Pirelli e Juve (-0,6%).

Italia penultima per gradimento euroEurobarometro, maggioranza dei favorevoli scende al 55%

RUXELLES29 novembre 201915:55

– L’euro non convince gli italiani. L’Italia è penultima per indice di gradimento nei confronti della moneta unica tra i Paesi dell’Eurozona: solo il 55% (due punti in meno rispetto a un anno fa) dei cittadini ritiene la moneta unica un fatto positivo per il Paese, la stessa quota registrata a Cipro. Un risultato peggiore è stato registrato solo in Lituania (49%).
E’ quanto emerge dall’ultimo sondaggio Eurobarometro reso noto oggi ed in base al quale nella media dell’Eurozona coloro che ritengono la moneta unica un fatto positivo per il proprio Paese è invece del 65%. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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Euromedia, sugar tax divide italiani
Per 50,6% campione non serve. Per 26,2%, tassare anche merendine

29 novembre 201916:58

– La sugar tax divide gli italiani secondo i risultati di un sondaggio dell’Osservatorio settimanale socio-politico Omnibus di Euromedia Research condotto su un campione prestratificato di 1.000 interviste effettuate sul web con il metodo Cawi tra il 12 e il 14 novembre. Nel dettaglio, il 62,6% degli intervistati non considera la sugar tax utile a ridurre i consumi di bevande zuccherate ed il 60,9% del campione inoltre ritiene che si tratti di un modo per generare maggiori entrate per lo Stato.
Per quanto riguarda la conoscenza della sugar tax, il 60,1% non sa che riguarda anche le bevande Zero,solo il 38,5% degli intervistati la identifica come accisa mentre, per il 65,1%, impatterà prevalentemente sui consumatori. Il 50,6% del campione ritiene che non siano le tasse lo strumento corretto contro obesità e cattive abitudini alimentari mentre il 12,8% riconosce, nelle bevande dolci e zuccherate il reale problema.
Il 26,2% ritiene invece che sarebbe necessario tassare anche merendine e altri prodotti dannosi

Borsa: Milano chiude in ribasso (-0,3%)Il Ftse Mib a 23.259 punti

MILANO29 novembre 201917:40

– Chiusura in ribasso per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha perso lo 0,36% a 23.259 punti.

Borsa: Europa chiude in negativoMaglia nera a Londra (-0,9%), seguita da Parigi (-0,13%)

9 novembre 201918:06

– Hanno chiuso in rosso le principali Borse europee, in una giornata in cui anche Wall Street viaggia in terreno negativo. Maglia nera a Londra (-0,9%) a 7.346 punti, seguita da Parigi (-0,13%) a 5.905 punti e da Francoforte (-0,07%) a 13.236 punti e Madrid (-0,07%) a 9.352 punti, entrambe intorno alla parità.

Spread Btp-Bund chiude stabile a 159Tasso di rendimento del decennale italiano è all’1,23%

9 novembre 201918:08

– Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude stabile a 159 punti base sul livello di ieri. Il tasso di interesse sul decennale italiano è pari all’1,23%.

Borsa: Milano in calo con petroliferiMale i costruttori, in ordine sparso le banche

29 novembre 201918:27

– Seduta di fine settimana in calo per la Borsa di Milano (-0,36%), nonostante i buoni dati sul Pil e sul lavoro. Tra le perdite maggiori quelle dei costruttori, con Buzzi (-3,1%) e Astaldi (-3,2%), mentre ha tenuto Salini Impregilo (+0,1%). Male i petroliferi, col prezzo del greggio in calo (wti -4,1%) con le incertezze sui dazi e la riunione Opec in vista. Giù Saipem (-2,7%), Tenaris (-1,2%) e Eni (-0,6%), insieme a Pirelli (-2,1%).
Perdite per Juve (-1,5%), Campari (-1,3%), Leonardo (-1,1%), Atlantia (-1,8%) dopo le notizie sulla concessione autostradale di Aspi in bilico e Mediaset (-1,6%) fallito il tentativo di conciliazione con Vivendi. In ordine sparso le banche, con lo spread che ha chiuso a 159. Giù Ubi (-0,7%), Intesa (-0,4%) e Banco Bpm (-0,2%), meglio Bper (+0,1%) e Unicredit (+0,2%).
Sofferenti Mediobanca e Moncler (-0,9%), Fca (-0,5%) come il resto del comparto in Europa, e Poste. Bene Recordati (+2%) e Nexi (+1,3%). Bene alcune utility, come Terna (+1,1%), Snam (+0,6%) e Hera (+0,5%).

Nautica: Sanlorenzo, crescita moderataPerotti, vogliamo distribuire 30-40% utile nel 2020 e 2021

29 novembre 201918:32

– Il gruppo degli yacht di lusso, Sanlorenzo, prevede per i prossimi anni una “crescita principalmente organica. Non abbiamo intenzione di comprare altri marchi, perché il monobrand è vincente” in questo settore.
Così il presidente del gruppo, Massimo Perotti, durante la presentazione dell’Ipo, aggiungendo che il 2019 si chiuderà con un fatturato “tra i 430 e i 456 milioni di euro”.
Dopo la quotazione l’azienda si aspetta “una crescita moderata, garbata, a singola cifra (tra 8-9%) fatta da una maggiore efficienza degli stabilimenti e, principalmente, dalla crescita dei nuovi modelli”, spiega Perotti, evidenziando come l’azienda sia “cresciuta molto” negli ultimi anni, producendo solo 50 barche all’anno. Nei prossimi anni prevede di “aumentare la produzione, ma rimanendo sempre al di sotto delle 100 unità, quindi con un business model diverso dai nostri concorrenti”.
L’intenzione è inoltre di “distribuire il 30-40% dell’utile netto nel 2020 e nel 2021”.

Dubai2020: Rota, ‘Padiglione Italia sarà un’esperienza’Nuovi materiali, guarda a sostenibile ed economia circolare

DUBAI29 novembre 201919:45

Le immagini di quello che sarà il Padiglione Italia all’Expo 2020 di Dubai già dicono molto: una grande struttura di luce con una copertura solcata dagli scafi rovesciati di tre imbarcazioni con i colori della bandiera italiana. Ma per capire quello che si vivrà una volta entrati, “dovremmo immaginare di aggiungerci movimenti, profumi e il tatto”: sarà infatti, spiega l’architetto Italo Rota, uno dei progettisti, “un grande edificio analogico nell’epoca del digitale. Perché ad Expo, in fin dei conti, si va con il corpo e noi offriamo una grande esperienza fisica”.
Quando manca poco meno di un anno all’avvio della prima Esposizione universale del Medio Oriente, Rota racconta come è nato e come si tradurrà il progetto in occasione dell’avvio ufficiale dei lavori, con la cerimonia per la posa della prima pietra del Padiglione Italia. “Quando con Carlo Ratti (l’altro progettista, ndr.) abbiamo iniziato a pensare a questa storia, abbiamo pensato a tutti noi, all’idea di partecipare a un evento dove si discuterà del nostro destino sulla terra. E a partire da questo abbiamo pensato alle possibili soluzioni: la prima idea era di avere un edificio narrativo e provvisorio, l’altra di appoggiarsi su quest’idea di economia circolare che in questo edificio si riflette in tutti i suoi dettagli”. Nel padiglione Italia, che si svilupperà su 3.500 metri quadri di superficie e quasi 27 metri di altezza, verranno integrati materiali sostenibili come bucce d’arancia e fondi di caffè.”E’ un edificio in cui non si espongono le tecnologie o l’innovazione o le storie, ma proprio queste sono la parte costitutiva dell’edificio – spiega Rota – Ci sono molti nuovi materiali che, invece di essere esposti come in una fiera, costruiscono l’edificio stesso: ad esempio il teatro e altre parti saranno fatti tutti in micelio con i funghi e avranno anche il profumo dei funghi. Quindi è un grande esperimento, un’architettura sperimentale”. “Oggi le idee valgono zero, però cominciano ad avere un grande valore quando si comincia a prototiparle”, osserva l’architetto milanese nella cui produzione figurano tra l’altro il Museo del Novecento a Milano e la promenade del Foro Italico a Palermo, oltre a importanti ristrutturazioni in Francia: “Con Carlo – aggiunge – portiamo avanti da anni questa idea di stimolare questa attitudine del fare, del prototipare, di testare”. In definitiva, chi visiterà il Padiglione italiano all’Expo di Dubai che aprirà i battenti il 20 ottobre 2020, “si troverà davanti un piccolo contributo di una collettività molto complessa che è quella italiana, che come tutte le culture millenarie è fatta di continue nuove inclusioni, nuovi apporti di idee e contaminazioni, e che oggi si trova in un momento particolare perché cerca di far convivere la grande innovazione con quest’enorme heritage che il passato ci ha concesso”, conclude Rota, ricordando che “l’Italia è anche il paese con più biodiversittà in Europa e quindi dobbiamo convivere con le altre forme dei viventi e trovare un accordo sociale”.

Barilla: nuovo biscotto non è risposta a competition FerreroLe creme spalmabili stanno crescendo dell’11%

9 novembre 201920:27

Il lancio di Biscocrema da parte di Pan di Stelle, brand del gruppo Barilla, “non è una risposta alla competition” con Ferrero. Lo ha detto Julia Schwoerer, vice presidente marketing di Mulino Bianco, in occasione della presentazione a Milano del nuovo biscotto firmato Pan di Stelle.
“Non vogliamo fare la guerra dei numeri né delle quote, noi siamo leader di mercato con il 37% di quota valore. Il mercato dei biscotti non è fatto di questi biscotti ‘indulgenti’, ma di grandi classici, prodotti healthy, integrali, vale 1,5 miliardi quindi stiamo parlando di una parte della storia di una grande categoria”.
“Questo lancio non è una reazione alla competition, ma una naturale estensione di strategia di espansione della marca che facciamo da anni”, ha aggiunto Schwoerer, che è nata “con un biscotto” nel 1983. “Ci auguriamo che tutte queste attività aiutino a far crescere la categoria in modo sano e dare alle persone novità e prodotti buoni come ha fatto il lancio della crema: le creme spalmabili stanno crescendo dell’11%” e questo “ci interessa più delle quote o il numero del venduto”.

Gedi: Cir tratta con Exor per vendere quota controllo Cda di Cir convocato per lunedì

9 novembre 201922:56

Cir, la finanziaria della famiglia De Benedetti, è in trattativa con Exor, la finanziaria della famiglia Agnelli, per vendere la quota di controllo di Gedi, il gruppo che edita Repubblica, Espresso e la Stampa. Lo rende noto la Cir in una nota. Il Consiglio di Amministrazione di CIR convocato per lunedì prossimo. “In riferimento alle indiscrezioni apparse su alcuni organi di stampa riguardanti la partecipazione di Cir, Compagnie Industriali Riunite su richiesta della Consob – è scritto nel comunicato – Cir informa che sono in corso discussioni con Exor concernenti una possibile operazione di riassetto dell’ azionariato di Gedi che condurrebbe all’acquisizione del controllo su Gedi da parte di Exor”. Il Consiglio di Amministrazione di Cir – prosegue la nota – convocato per il prossimo lunedì 2 dicembre per l’ esame di tale possibile operazione e all’esito dello stesso saranno fornite al mercato le opportune comunicazioni”. Attualmente Cir possiede il 43,78% del capitale ordinario della società editrice (pari al 45,753% della quota sul capitale votante) mentre Exor ha il 5,992% (pari al 6,262 della quota votante).Cdr Repubblica: ‘Tuteleremo indipendenza e nostra storia’ – Alla luce del comunicato sul possibile riassetto dell’azionariato di Gedi, il Cdr di Repubblica si impegna a tutelare in tutte le sedi l’autonomia, l’indipendenza, la libertà dei giornalisti e a difendere la storia di Repubblica e ciò che rappresenta sin dal giorno della fondazione: un presidio democratico del Paese”. E’ quanto afferma il Cdr di Repubblica in una nota diffusa dopo che la Cir ha comunicato le trattative in corso per cedere la quota di maggioranza di Gedi, la società editrice del quotidiano, ad Exor. “Il Cdr – prosegue la nota – si opporrà, inoltre, a qualsiasi tentativo di imporre ulteriori sacrifici a una Redazione già fortemente provata da tagli e stati di crisi ai quali ha reagito in questi anni con straordinario senso di responsabilità, professionalità e abnegazione”