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DALLE 20:49 DI DOMENICA 01 DICEMBRE 2019

ALLE 12:55 DI LUNEDì 02 DICEMBRE 2019

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Invenzione Messi, Atletico Madrid-Barcellona 0-1
Domani l’argentino vincerà 6/o Pallone d’Oro. Agganciato il Real

01 dicembre 2019 20:49

– Una magia di Lionel Messi di sinistro nei minuti finali regala la vittoria al Barcellona contro l’Atletico Madrid al Wanda Metropolitano. Grazie alla rete dell’argentino – che domani vincerà il sesto Pallone d’Oro della sua carriera – i blaugrana conquistano tre punti pesantissimi e agganciano il Real Madrid in testa alla classifica.

La Roma vince a Verona e vola al quarto postoKluivert, Perotti su rigore e Mkhitaryan lanciano i giallorossi

01 dicembre 201923:21

– La Roma vince a Verona 3-1 e consolida il quarto posto in classifica.Dopo il brillante successo di Europa League ancora un bella vittoria per i giallorossi in piena lotta Champions. Inizio scoppiettante.
L’imbucata di Pellegrini e’ straordinaria, la velocita’ di Kluivert fa il resto, poi Silvestri non e’ impeccabile e i giallorossi passano in vantaggio. Il Verona non di disunisce e arriva quasi immediatamente il pareggio. Bello il suggerimento di Zaccagni, Kolarov si accentra dimenticando Faraoni che di testa batte Pau Lopez. Var protagonista per 5′. Lazovic mette in mezzo e Faraoni raddoppia, Guida annulla per un offside millimetrico dell’esterno slavo. Pellegrini verticalizza premiando il movimento di Dzeko, Gunter legge male e il rigore e’ solare, Perotti inchioda Silvestri. Nella ripresa il Verona cerca il pareggio ma nel finale Mkhitaryan di sinistro realizza il tris.

Mondiali beach soccer: sfuma sogno Italia, vince il Portogallo6-4 per i lusitani. I complimenti di Gravina: “Sogno continua”.

02 dicembre 201900:29

Sfuma in finale il sogno dell’Italia del beach soccer di vincere il Mondiale. Il titolo iridato se lo aggiudica il Portogallo che supera gli azzurri 6-4 nella finale di Asuncion, in Paraguay e si aggiudica la seconda Coppa del Mondo dopo quella del 2015. L’Italia si ferma sul più bello come nel 2008, non è bastata la decima rete di Zurlo, la sesta nelle ultime quattro partite e la doppietta di Ramacciotti nel solito terzo tempo tutto cuore e agonismo dell’Italia. Gori ha sbagliato un rigore nel momento clou del match ma si laurea capocannoniere del torneo con 16 gol.
Il classe 2000 Josep Jr al suo esordio in un Mondiale si toglie la soddisfazione di segnare una rete in finale. Il Portogallo dopo il titolo europeo si prende quello Mondiale grazie alla tripletta di Jordan, giocatore del campionato italiano nominato miglior beacher del 2019.
Al termine della partita arrivano comunque le congratulazioni del Presidente della FIGC Gabriele Gravina:”Quello della Nazionale di beach soccer non è un sogno che si infrange ma un sogno che continua. Ringrazio giocatori, staff tecnico e organizzativo per questo argento mondiale, ma soprattutto per aver saputo emozionare i tifosi italiani e per aver avvicinato anche tanti curiosi. La FIGC e la LND credono molto in questa avvincente disciplina e continueranno ad investire per far crescere il movimento in campo internazionale e in quello nazionale”.

Calcio: Miccichè, non mi sono sentito tradito ++Fatto mio dovere, perseguito interesse generale e non di pochi

02 dicembre 201910:52

– “Non mi sono sentito tradito, quindi va benissimo così”. Lo dice l’ex presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè, riguardo le sue recenti dimissioni.
“Ho lavorato quasi venti mesi – aggiunge Miccichè, a margine del convegno ‘L’importante è pareggiare’ – in un mondo interessante, di grande passione. Credo di aver fatto il mio dovere, di aver messo entusiasmo, passione, la mia voglia di creare regole e di perseguire l’interesse generale di tutte e venti i club, anziché quello di uno o due squadre”.

Premi: a Zanetti il ‘Mecenate dello sport 2019’L’11 dicembre a Milano cerimonia 8/a edizione riconoscimento

02 dicembre 201910:06

– Sarà assegnato a Javier Zanetti il Premio Mecenate Dello Sport – “Varaldo Di Pietro” 2019. La cerimonia di consegna del riconoscimento, patrocinato dal Coni e dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti, si svolgerà a Milano l’11 dicembre, alle ore 11,00 allo stadio San Siro, presente anche il n.1 dello sport Giovanni Malagò. L’evento sarà presentato dal vice direttore di Rai Sport Enrico Varriale. Il premio giunto all’8/a edizione vuole dare il giusto riconoscimento a coloro che hanno di recente fornito un contributo essenziale per la crescita dello sport e l’esaltazione dei suoi valori universali.
Il vicepresidente dell’Inter Zanetti è una delle figure più rappresentative per le sue qualità di uomo di sport, a cui ha voluto legare una intensa attività di carattere sociale. Il comitato tecnico presieduto dal dott. Giovanni Di Pietro, presidente della “Fondazione Mecenate dello Sport – Varaldo Di Pietro”, ha deciso di assegnare il riconoscimento a Zanetti con la seguente motivazione: “Esemplare figura di uomo di sport, Javier Zanetti rappresenta un riferimento a livello mondiale per la sua riconosciuta capacità di comunicare, in campo e fuori, alti valori etici e morali attraverso l’attività sportiva e umanitaria. Campione di stile e professionalità, si è sempre battuto dimostrando grande fair play nel raggiungimento dei propri obiettivi con tenacia, coraggio e lealtà”. PER TUTTE LE NOTIZIE DI SPORT: CLICCA QUI

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Euro 2020: Mancini “gruppo azzurro ormai è delineato”
Il Ct: “Se poi uscisse un altro Paolo Rossi… ma è difficile”

02 dicembre 201910:11

– “Il gruppo ormai è delineato. Poi, se nei prossimi sei mesi, uscisse fuori un nuovo Paolo Rossi… ma mi sembra un po’ difficile”. Il ct azzurro Roberto Mancini, ospite di ‘Radio anch’io sport’ (Radio1) così ha spiegato che la Nazionale per l’Europeo 2020 è in gran parte assemblata nella sua testa. Soprattutto nel reparto avanzato, è sembrato di capire dalle sue parole: “Fortunatamente nelle qualificazioni non abbiamo avuto problemi in attacco, sia con Immobile che con Belotti. L’importante è che continuino così, sia loro due che gli altri”. L’Italia farà il suo debutto con la Turchia, per affrontare poi Svizzera e Galles. “Non credo che il gruppo sia facile come viene dipinto, ma penso che un po’ di ottimismo ce lo possiamo permettere. Veniamo da buone prestazioni”. Le prossime avversarie dell’Italia “sono tre squadre che non hanno nulla da perdere perché se uscissero sconfitte contro di noi sarebbe considerato normale – ha sottolineato Mancini – Sono composte da bravi giocatori, con tanti giovani. La Svizzera è sempre fastidiosa, ci conoscono perfettamente, può essere la sorpresa. Ha tanti giocatori che militano in premier League”.

Calcio: Miccichè, mia presidenza bis non è attualeNessuno mi ha chiamato, Lega trovi soluzioni per il futuro

02 dicembre 201911:05

– “Nessuno mi ha chiamato, non è una ipotesi attuale”. Gaetano Miccichè chiude alla possibilità di un suo bis come presidente della Lega Serie A. Miccichè auspica che la Lega – chiamata oggi a votare il nuovo presidente – “ritrovi una governance normale”: “Possano i venti azionisti trovare delle soluzioni che siano le migliori per il presente e per il futuro del calcio italiano”. Qualora i club non dovessero eleggere un presidente, Mario Cicala sarà commissario ad acta.

Calcio: Miccichè “passi avanti sulla parità di genere””Differenze paradossali, normale la normalizzazione”

02 dicembre 201911:40

“Sono stati fatti passi avanti ma a essere sincero non per merito mio ma di tutto il mondo dello sport. A livello olimpico, non c’è mai stata nessuna vera disuguaglianza tra uomo e donna, anzi abbiamo sorriso più volte per vittorie femminili che non per vittorie maschili. E quindi c’è una grande considerazione per il mondo delle donne a livello olimpico”. Lo dice l’ex presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè, a margine del convegno ‘L’importante è pareggiare, dopo l’emendamento che apre al professionismo nello sport femminile. “Nel calcio quest’anno – aggiunge Miccichè – è avvenuto un fatto straordinario, che è coinciso con il Mondiale di calcio femminile, dove la nostra Nazionale ha fatto benissimo e si è creato un entusiasmo e mi sembra che si vada verso una strada di assoluta normalizzazione.
Non si parla di differenza tra uomo e donna nel lavoro, nella vita, nel sociale, nella politica, nell’economia, è talmente paradossale semplicemente parlarne. Trovo normale la normalizzazione”.

San Siro: Assessore Milano, ragionevole stadio a un anello soloGuaineri, potrebbe diventare impianto per sport femminile

02 dicembre 201911:59

Secondo l’assessore allo Sport del Comune di Milano, Roberta Guaineri, è “ragionevole” ridimensionare San Siro e portarlo ad “un anello solo” con una “capienza di circa 20mila spettatori”, qualora dovesse concretizzarsi il progetto del nuovo stadio di Inter e Milan. “Le nostre posizioni – spiega Guaineri a margine del convegno “l’importante è pareggiare” a proposito dell’incontro in programma domani con i club – sono chiarissime.
Sono posizioni positive per tutti, per la città e per le squadre. Penso che alla fine prevarrà il buon senso”.
Sull’ipotesi che San Siro possa diventare lo stadio del calcio femminile Guaineri apre ma detta delle condizioni: “Così com’è mi sembra enorme, avere due stadi, uno da 70mila e uno da 60mila posti, uno di fianco all’altro non mi sembra ragionevole.
Sicuramente però il calcio femminile è uno degli sport che sta acquisendo maggiore popolarità per sponsor e pubblico. Quindi avere un impianto destinato non solo al calcio femminile ma a tutti gli sport, anche femminili, penso che sia una cosa positiva. Dal punto di vista della sostenibilità economica non ho ancora fatto valutazioni ma entreremo nel merito nelle prossime settimane”.

E’ morto Janich, libero del Bologna dello scudetto 1964Messaggio club: “Addio Franco, campione sul campo e nella vita”

BOLOGNA02 dicembre 201912:28

– E’ morto a 82 anni Franco Janich, colonna del Bologna dal 1961 al 1972: giocò 376 partite in rossoblù (294 in Serie A, più lo spareggio dell’Olimpico per lo scudetto contro l’Inter, 40 in Coppa Italia, 41 in Europa), vincendo uno scudetto (1963/64), una Coppa Italia (1969/70) e una Mitropa Cup (1961). Ne dà notizia il sito del club, con un messaggio: “Addio Franco, campione sul campo e nella vita”.
Nato a Udine il 27 marzo 1937 e cresciuto come stopper nello Spilimbergo in Quarta Serie, esordì in Serie A con l’Atalanta prima di trasferirsi alla Lazio di Bernardini con cui vinse una Coppa Italia. Fu proprio l’allenatore romano a volerlo al Bologna nel momento del proprio passaggio sulla panchina rossoblù. E al Bologna Janich arretrò il raggio d’azione, trasformandosi in libero e formando con Tumburus una grande coppia di centrali.
Grande e grosso, bravo nell’anticipo, formidabile di testa, venne soprannominato l’Armèri, l’armadio in dialetto bolognese.
Alla famiglia Janich, che viveva a Nemi, nella campagna laziale “le più sentite condoglianze” di tutto il Bologna Fc 1909.

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