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Terremoto di magnitudo 6 in Cile
Epicentro in mare a 37 chilometri da città di Arica

03 dicembre 2019 06:21

– Una scossa di terremoto di magnitudo 6 è stata registrata oggi in Cile. L’Istituto geofisico americano (Usgs) riporta che l’epicentro del sisma è stato localizzato al largo della costa settentrionale del Paese, a 37 km dalla città di Arica, che si trova poco distante dal confine con il Perù.
L’ipocentro del terremoto è stato rilevato ad una profondità di 32,4 km. Non si registrano allerte tsunami e per il momento non si hanno notizie di danni o vittime.

Gb: auto contro scolari, un arrestoAccusato di aver ucciso un ragazzino di 12 anni investendolo

03 dicembre 201912:27

– La polizia di Loughton ha arrestato un uomo sospettato di avere ucciso un ragazzo di 12 anni, morto ieri dopo essere stato investito nel pomeriggio da un’auto vicino alla scuola media Debden Park, nell’Essex, insieme ad altre cinque persone: lo riporta la Bbc online.
L’uomo, che ha 51 anni, sarebbe stato alla guida della vettura ed è sospettato anche di tentato omicidio nei confronti delle altre cinque persone – quattro ragazzi e una donna di 23 anni – che sono rimaste ferite.
Ieri sera la polizia aveva reso noto che si tratterebbe di “un atto deliberato” e non di un incidente ed aveva fatto il nome di un uomo di 51 anni, Terry Glover, indicando di volerlo interrogare in relazione all’episodio. La Bbc non specifica se l’uomo arrestato sia Glover.

Fraccaro, chiederemo grazia per Forti’Prossime settimane incontreremo rappresentanti diplomatici Usa’

03 dicembre 201912:29

– Sul caso di Chico Forti, “la richiesta da fare subito, in maniera forte, diplomatica, con tutte le nostre risorse con gli Usa, è la grazia” e “quello che faremo nei prossimi mesi sarà questo: incontrare possibilmente il governatore della Florida e i rappresentanti diplomatici americani e chiedere la grazia”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro, durante una conferenza alla Camera sulla vicenda del connazionale arrestato negli Usa nel 1998 e condannato all’ergastolo nel 2000 da un tribunale della Florida con l’accusa di omicidio premeditato.
Non sarà abbandonata “nessuna strada possibili”: oltre alla grazia, la “revisione del processo, più lunga e incerta”, e la possibilità di farlo tornare “anche da detenuto”. “Un grazie a te, Luigi, per esserti preso a cuore la mia situazione”, ha detto Forti in un messaggio inviato al ministro degli Esteri Luigi Di Maio in occasione di una conferenza sulla vicenda organizzata dal Movimento 5 Stelle alla Camera.

Iran,numero morti bugia di gruppi ostiliIeri Amnesty aveva diffuso un bilancio di almeno 208 vittime

TEHERAN03 dicembre 201912:30

– Le cifre sulla repressione delle proteste contro il caro benzina in Iran sono “menzogne assolute” diffuse da “gruppi ostili” all’estero. Lo ha detto il portavoce della magistratura di Teheran, Gholamhossein Esmaili, dopo che ieri Amnesty International ha indicato un nuovo bilancio di almeno 208 vittime.

Trump, accordo Cina anche dopo voto 2020’Non ho scadenze, mi piace l’idea di attendere la rielezione’

03 dicembre 201912:32

– Gli sforzi per raggiungere un accordo commerciale con la Cina possono aspettare “fino a dopo le elezioni” presidenziali del 2020 negli Usa. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump a Londra per il vertice della Nato, aggiungendo di “non avere una scadenza”. “In qualche modo, mi piace l’idea di aspettare fino a dopo le elezioni per un accordo con la Cina”, ha dichiarato.

Parigi, inaccettabili minacce di TrumpLe Maire, ‘se ci saranno sanzioni, forte risposta Ue’

PARIGI03 dicembre 201912:35

– Il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, ha definito oggi “inaccettabili” le minacce americane di sanzioni contro la digital tax ed ha avvertito Washington che l’Ue potrebbe rispondere con forza. “Il semplice progetto, che potrebbe applicarsi entro 30 giorni, di nuove sanzioni contro la Francia, è inaccettabile”, ha detto Le Maire ai microfoni di Radio Classique.

Erdogan,veto a Nato senza condanna curdiPresidente minaccia stop a difesa Polonia e Paesi baltici

ISTANBUL03 dicembre 201912:36

– La Turchia bloccherà i piani Nato per la difesa di Polonia e Paesi baltici se gli Alleati non riconosceranno come terroriste le milizie curdo-siriane Ypg. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan prima di partire per il vertice Nato di Londra.
Iran: Trump,terribile dimostranti uccisi’Per il solo fatto di aver protestato’

03 dicembre 201912:37

– Il presidente americano Donald Trump ha definito “terribile” che “molti” iraniani siano stati “uccisi per il solo fatto di aver manifestato”. Lo ha detto a Londra dove si trova per il summit della Nato.

Greta arriva a Lisbona, sarà alla Cop25L’attivista tornata dal suo viaggio negli Usa in barca a vela

03 dicembre 201912:38

– LISBONA, 3 DIC – Greta Thunberg è arrivata nel porto di Lisbona, di ritorno dal suo viaggio a zero emissioni – in barca a vela – negli Stati Uniti. La giovane attivista svedese parteciperà alla conferenza Onu sul clima che si tiene a Madrid.

Restituita cittadinanza ceca a KunderaConsegnata dall’ambasciatore ceco in Francia

RAGA03 dicembre 201912:39

– La Repubblica Ceca ha restituito la cittadinanza allo scrittore d’origine ceca Milan Kundera, che l’aveva persa 40 anni fa. Lo ha reso noto l’ambasciatore di Praga in Francia, Petr Drulak, all’emittente televisiva pubblica ceca.
Drulak ha detto di avere consegnato a Kundera il suo certificato di cittadinanza nel suo appartamento di Parigi la settimana scorsa. La decisione del governo di Praga segue l’incontro dell’anno scorso tra l’autore del celebre romanzo “L’Insostenibile leggerezza dell’essere” e il premier ceco Andrej Babis nella capitale francese.
Nato a Brno, nell’allora Cecoslovacchia (attualmente in Repubblica Ceca), il primo aprile del 1929, il 90enne Kundera fuggì dalla Cecoslovacchia comunista verso la Francia nel 1975 e quattro anni dopo perse la cittadinanza ceca. Nel 1981 ottenne quella francese. PER TUTTE LE NOTIZIE DI CRONACA: CLICCA QUI, MENTRE PER TUTTE LE NOTIZIE DI POLITICA: CLICCA QUI

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Trump, Macron offensivo sulla Nato
Parole del capo dell’Eliseo sono ‘malevoli’

03 dicembre 201912:39

Johnson, Nato in salute, è un successo’E’ mio messaggio a Trump, Macron, Merkel e a tutti gli amici’

LONDRA03 dicembre 201912:46

– La Nato “è in buona salute” ed è un simbolo di “fantastico successo”. Lo ha affermato il premier britannico Boris Johnson a margine del vertice del 70esimo dell’alleanza di Londra e Watford: “Il mio messaggio a tutti i leader” in arrivo nel Regno Unito, “al presidente Trump, al presidente Macron, alla cancelliera Merkel e a tutti i nostri amici”, è “guardate, siamo una grande alleanza che ha avuto un fantastico successo per 70 anni e ha portato pace e prosperità”.
Ciò che conta, ha aggiunto, è “affrontare le minacce” uniti.

Mugabe lascia agli eredi dieci milioniOltre a diverse proprietà nella capitale del paese Harare

03 dicembre 201912:47

– Il defunto presidente dello Zimbabwe, Robert Mugabe, ha lasciato 10 milioni di dollari in banca e diverse proprietà nella capitale del paese, Harare. Lo riporta il quotidiano ‘Herald’, aggiungendo che Mugabe possedeva anche dieci automobili e che l’eredità sarà divisa tra la vedova Grace, sua seconda moglie, e i quattro figli.
Morto lo scorso settembre all’età di 95 anni, Mugabe non ha redatto testamento, per cui è stato nominato un esecutore. La figlia del defunto presidente, Bona Chikowore, ha elencato i beni di suo padre, tra i quali 10 milioni di dollari in una banca locale, quattro case nella capitale Harare, oltre alla sua casa rurale, un frutteto e una fattoria, come segnalato ancora dal quotidiano ‘Herald’. Robert Mugabe ha governato lo Zimbabwe dall’indipendenza del paese nel 1980 come primo ministro e presidente, lasciando il potere nel 2017.

Caso Caruana: missione Pe, errori MuscatIn ‘T Veld, dopo incontro con premier siamo ancora preoccupati

LA VALLETTA03 dicembre 201912:57

– “E’ chiaro che Joseph Muscat ha commesso quanto meno un paio di gravi errori di giudizio, come nel caso del supporto dato a Schembri fino all’ultimo minuto” quando l’ ex braccio destro del premier maltese “era non solo sospetto di illegalità finanziarie ma addirittura di complicità in un omicidio”. Lo ha detto l’eurodeputata lib-dem olandese Sophie in ‘T Veld, che guida la missione inviata d’urgenza a Malta dal Parlamento Europeo che stamani ha cominciato i due giorni fitti di incontri con una riunione di quasi due ore col primo ministro Joseph Muscat e col ministro della giustizia Owen Bonnici nella sede del governo. Quasi due ore fitte di spiegazioni, al termine delle quali in ‘T Veld ha osservato che “ne usciamo ancora preoccupati, che non è bella cosa”. Durante l’incontro, Muscat ha confessato di essersi sentito “tradito da Schembri” rispondendo ad una domanda dell’europarlamentare maltese Roberta Metsola, del partito Nazionalista, all’ opposizione.

Al via scansione facciale per accesso metro di ZhengzhouCina: test partito a settembre, adesso tutte le stazioni

3 dicembre 201913:24

Zhengzhou, capoluogo della provincia dello Henan in Cina centrale, è diventata la prima città del Paese ad applicare in tutte le sue stazioni della metropolitana la tecnologia di riconoscimento facciale. Lo ha annunciato Zhengzhou Metro. A partire da oggi, invece di usare una tessera o un codice QR i pendolari della città possono farsi scansionare il volto e avere il costo del biglietto automaticamente dedotto da un conto registrato. A settembre, Zhengzhou ha iniziato a fornire il servizio di check-in con scansione facciale sulla linea 1 della metropolitana e la prima sezione della linea 14 per offrire ai passeggeri la possibilità di un accesso più rapido.

Il servizio è stato poi ampliato per coprire tutte le linee della metropolitana. Accedendo all’app ufficiale della metropolitana di Zhengzhou e seguendo le istruzioni per completare l’autenticazione facciale, i pendolari possono scansionare i propri volti per entrare in metropolitana. Tramite un metodo di pagamento preimpostato, la tariffa sarà addebitata automaticamente. Al momento una media di 10.000 persone al giorno fanno uso della nuova tecnologia. Altre città cinesi, tra cui Shenzhen, Jinan, Shanghai e Nanchino, hanno sperimentato la tecnologia di riconoscimento facciale su alcune delle loro linee della metropolitana.

Spagna: si insedia nuovo ParlamentoA socialisti presidenze Camere,anche politico Vox vicepresidente

03 dicembre 201913:39

– Le socialiste Meritxell Batet e Pilar Llop sono state elette oggi, in seconda votazione, rispettivamente presidenti della Camera dei Deputati e del Senato spagnoli, nel giorno in cui si insedia il nuovo parlamento dopo il voto – il secondo quest’anno – del 10 novembre scorso.
“Sono sicuro che entrambe svolgeranno un ottimo lavoro, caratterizzato dalla lealtà istituzionale, con un fermo impegno al dialogo. Congratulazioni, compagne!”, ha commentato in un tweet il presidente del governo spagno, il socialista Pedro Sanchez.
Secondo quanto riporta il quotidiano El Pais, i quattro vice presidenti della Camera dei Deputati sono Alfonso Rodríguez Gómez de Celis (Psoe, 108 voti), Ana Maria Pastor (Pp, 101 voti), Gloria Elizo (Unidas Podemos, 77 voti) e Ignacio Gil Lázaro (Vox, 52 voti). Resta fuori invece il partito dei liberali Ciudadanos.

Iran: oltre 2000 arresti nelle protesteTeheran, ‘molti rilasciati tranne quelli guidati dall’estero’

ISTANBUL03 dicembre 201914:27

– Sono almeno 2.021 le persone arrestate durante le manifestazioni contro il rincaro della benzina in Iran. Lo ha annunciato il governatore di Teheran, Anoushiravan Mohseni-Bandpey, secondo cui “molti sono stati interrogati e poi rilasciati, ma quelli che hanno ricevuto istruzioni dall’estero per incendiare le strade e destabilizzare il Paese sono ancora detenuti”.

Si dimette premier FinlandiaSocialdemocratico Rinne perde sostegno da Partito Centro alleato

HELSINKI03 dicembre 201915:20

– In Finlandia è crisi di governo: il premier e leader socialdemocratico, Antti Rinne, in carica dal giugno scorso, si è visto ritirare l’appoggio del suo principale alleato, il Partito di centro, uno dei cinque partner della coalizione di governo, ed ha subito presentato le dimissioni. A scatenare il caos sono state le recenti pesanti critiche su come Rinne e un membro del partito responsabile delle società governative hanno gestito il servizio postale di proprietà statale, Posti, i cui lavoratori hanno scioperato per due settimane a novembre.
L’annuncio ha provocato le dimissioni formali del gabinetto composto dal Partito socialdemocratico di Rinne, dal Partito centrale, dai Verdi, dall’Alleanza di sinistra e dal Partito popolare svedese di Finlandia. Non sono previste elezioni anticipate. Il Parlamento deciderà su un nuovo primo ministro la prossima settimana. Fino al 31 dicembre prossimo la Finlandia detiene la presidenza di turno dell’Unione Europea.

Corea Nord: Kim inaugura ‘città ideale’Smajiyon ospiterà 4.000 famiglie, ha pista sci e stadio

03 dicembre 201915:54

– Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha ufficialmente inaugurato la sua ‘città ideale’, Samjiyon, uno dei maggiori progetti di sviluppo urbanistico del Paese, che i media definiscono “simbolo della moderna civiltà”. Secondo l’agenzia di stato Kcna la città ospiterà 4.000 famiglie ed è dotata di pista da sci e stadio. Secondo l’ong National Committee of North Korea, il nuovo centro urbano sarà in netto contrasto con gran parte del resto del Paese, dove la popolazione vive in povertà, e soffre la scarsità di cibo, elettricità, acqua corrente ed altri generi di prima necessità.
Kim aveva dato il via al progetto due anni fa. Tuttavia, Samjiyong – che sorge nei pressi del monte Paektu, considerato sacro in Corea del Nord e luogo di nascita del padre di Kim Jong-un, Kim Jong-il – non è stata rifondata, come annunciato inizialmente: molti edifici sono stati ristrutturati, mentre altri sono stati abbattuti e ricostruiti. Non è noto il costo dell’operazione, né se qualcuno si sia già trasferito nei nuovi edifici.

Spagna, due donne ai vertici di Camera e SenatoSono Meritxell Batet e Pilar Llop, entrambe socialiste e coetanee

03 dicembre 201916:29

Due donne sono da oggi ai vertici dei due rami del Parlamento in Spagna. Meritxell Batet e Pilar Llop, entrambe socialiste e coetanee, sono state elette, in seconda votazione, rispettivamente presidenti della Camera dei Deputati e del Senato, nel giorno in cui si è insediato il nuovo parlamento dopo le elezioni del 10 novembre scorso.Llop, 46 anni, è un magistrato esperta di violenza di genere, scesa in politica nel 2015, mentre Batet, 46 pure lei, è docente di diritto costituzionale, deputata ed ex ministro.Le due occupano ora la terza e la quarta carica dello Stato, dopo il Re e il primo ministro. Non è pero la prima volta che ciò accade in Spagna: tra il 2000 e il 2002 ai vertici di Camera e Senato sono state le ‘popolari’ Luisa Fernando Rudi e Esperanza Aguirre. “Sono sicuro che entrambe svolgeranno un ottimo lavoro, caratterizzato dalla lealtà istituzionale, con un fermo impegno al dialogo. Congratulazioni, compagne!”, ha commentato in un tweet il presidente del governo, il socialista Pedro Sanchez.

Macron ribadisce, ‘morte cerebrale’ NatoAffermazione aveva provocato reazione Trump, ‘parole offensive’

WASHINGTON03 dicembre 201916:32

– “Resto fermo sui miei commenti a proposito della Nato”: lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron incontrando a Londra il collega americano Donald Trump a poche ore dall’apertura del vertice della Nato. Macron aveva parlato di “morte cerebrale” dell’Alleanza Atlantica, provocando una ferma reazione di Trump che ha parlato di parole “offensive”.

Iran, oltre 2 mila arresti nelle protesteTeheran: ‘Molti rilasciati tranne quelli guidati dall’estero’

TEHERAN03 dicembre 201914:57

Sono almeno 2.021 le persone arrestate durante le manifestazioni contro il rincaro della benzina in Iran. Lo ha annunciato il governatore di Teheran, Anoushiravan Mohseni-Bandpey, secondo cui “molti sono stati interrogati e poi rilasciati, ma quelli che hanno ricevuto istruzioni dall’estero per incendiare le strade e destabilizzare il Paese sono ancora detenuti”.Secondo il governatore, dall’avvio delle proteste a metà novembre nell’area della capitale iraniana sono stati incendiati 47 negozi e 29 stazioni di servizio e danneggiati gli uffici di 140 banche.Il capo della polizia di Teheran, il brigadiere generale Hossein Rahimi, ha inoltre riferito oggi di 51 arresti per saccheggi e danneggiamenti di istituto di credito, stazioni di servizio e negozi. Lo riporta l’Irna.Le autorità della Repubblica islamica non avevano ancora fornito un bilancio preciso degli arresti, né delle vittime. Secondo Amnesty International la repressione ha provocato almeno 208 morti, ma stamani la magistratura iraniana ha negato queste cifre, definendole “menzogne assolute” diffuse da “gruppi ostili”.Il presidente americano Donald Trump, a Londra per il summit della Nato, ha definito “terribile” che “molti” iraniani siano stati “uccisi per il solo fatto di aver manifestato”. Deputati iraniani hanno presentato una mozione urgente per la creazione di una commissione parlamentare d’inchiesta sulle uccisioni e gli arresti. L’iniziativa è stata annunciata dalla deputata riformista Parvaneh Salahshouri, sottolineando che tra gli obiettivi principali c’è proprio quello di chiarire il vero numero delle vittime e denunciando che tra queste ci sarebbero anche alcuni adolescenti. “La tv ha diffuso notizie unilaterali e umilianti sui manifestanti, che erano arrabbiati e frustrati dai numerosi problemi economici”, ha aggiunto Salahshouri.

Migranti: Tribunale Roma, respingimenti illegittimi A 14 eritrei riconosciuti il diritto di ingresso, richiesta d’asilo, danni

03 dicembre 201914:28

Il Tribunale civile di Roma ha riconosciuto il diritto ad entrare in Italia e a chiedere protezione internazionale a 14 eritrei che erano stati respinti in Libia. I 14 eritrei per il Tribunale hanno anche diritto ad un risarcimento danni. Lo annuncia Amnesty International che con l’Asgi aveva promosso un’azione contro il respingimento avvenuto nel luglio 2009.

Iran,numero morti bugia di gruppi ostiliIeri Amnesty aveva diffuso un bilancio di almeno 208 vittime

TEHERAN03 dicembre 201912:30

– Le cifre sulla repressione delle proteste contro il caro benzina in Iran sono “menzogne assolute” diffuse da “gruppi ostili” all’estero. Lo ha detto il portavoce della magistratura di Teheran, Gholamhossein Esmaili, dopo che ieri Amnesty International ha indicato un nuovo bilancio di almeno 208 vittime.

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