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DALLE 05:24 ALLE 18:48 DI MARTEDì 03 DICEMBRE 2019

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Fondi promozione,chiuse indagini Olverio
Governatore accusato di peculato per intervista a Spoleto

CATANZARO03 dicembre 2019 05:24

– La Procura della Repubblica di Catanzaro ha chiuso le indagini sul presunto utilizzo di soldi pubblici destinati alla promozione turistica della Calabria per la promozione, secondo l’accusa, del personaggio politico Mario Oliverio. Nell’inchiesta, oltre Oliverio, indagato per peculato, è coinvolto Mauro Luchetti, legale rappresentante della Hdrà, società romana che si occupa di comunicazione e organizzazione di eventi. Al centro delle indagini le risorse usate per finanziare, nel luglio 2018, un’iniziativa a Spoleto a margine del Festival dei Due Mondi, che secondo l’accusa avrebbe perseguito finalità privatistiche di promozione politica.
L’evento era un format giornalistico, “I dialoghi di Paolo Mieli”, a margine del festival. Per i pm, in quel contesto “non venivano promosse le attività turistiche regionali, bensì si realizzavano le interviste tipiche di un talk show”. Nell’ambito dell’inchiesta la Guardia di finanza aveva eseguito un sequestro preventivo per 95.475 euro nei confronti di Oliverio.

Mes: Faraone, M5S insegue SalviniSalvini è ‘No euro’, vuole Italexit

03 dicembre 201910:30

– “Il Mes è diventato il nuovo ‘porti chiusi’ e ‘tieniteli a casa tua’. La verità è che si scrive Mes ma si legge Italexit: Salvini con i suoi due liocorni Borghi e Bagnai, che non si vedono ma lavorano pancia a terra per buttarci fuori dall’euro, ha rispolverato uno dei suoi mantra preferiti: il No Euro, un evergreen”: così in una nota il capogruppo di Italia Viva in Senato Davide Faraone.
“Ma il bello è che c’è sempre chi è un po’ più sovranista di te: in Germania, il partito di ultradestra Alternative für Deutschland, alleato della Lega, sostiene da sempre che l’unico obiettivo del Mes sia quello di salvare gli italiani coi soldi dei tedeschi. È francamente penoso vedere il M5S inseguire la Lega nella rincorsa disperata al populismo quando sono stati proprio i due ex alleati, con lo stesso presidente del Consiglio di adesso a preparare e discutere questo accordo”, conclude Faraone.

Mes: Di Maio, si firma con altre riformeMinistri sapevano? Vero, sapevamo che le riforme vanno assieme

03 dicembre 201910:36

– “Giuseppe Conte ha detto ieri che tutti i ministri sapevano di questo fondo. Sapevamo che il Mes era arrivato ad un punto della sua riforma, ma sapevamo anche che era all’interno di un pacchetto, che prevede anche la riforma dell’unione bancaria e l’assicurazione sui deposito. Per il M5S, queste tre cose vanno insieme e non si può firmare solo una cosa alla volta”. Lo scrive su Fb Luigi Di Maio.

Conte, ufficio per disabilità al governoSarà strumento per coordinare lavoro amministrazione

03 dicembre 201910:49

– Dall’ 1 gennaio 2020 verrà istituito un ufficio permanente per le persone con disabilità a palazzo Chigi: “Sarà uno strumento per coordinare meglio il lavoro delle diverse amministrazioni”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte dopo aver incontrato a palazzo Chigi le Federazioni che rappresentano le persone disabili, Fish e Fand, in occasione della giornata internazionale della disabilità.

Salvini,a Conte non mancano cose da chiarire, non lo invidioIn Italia il clima è frizzantino

BRUXELLES03 dicembre 201911:55

“Torno in Italia oggi pomeriggio perché il clima è frizzantino e al premier non mancheranno le cose da chiarire su tanti fronti e non lo invidio”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini nel corso della conferenza stampa oggi a Bruxelles al parlamento europeo.
Sul Mes “qualcuno ha mentito, o ha mentito Conte o Gualtieri o ha mentito il governo italiano o l’Eurogruppo o qualcuno a Roma o qualcuno a Bruxelles”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini oggi a Bruxelles. “La nostra posizione è quella dei 5 stelle, il trattato così come è non è accettabile, va visto, ridiscusso, ridisegnato, emendato che è l’esatto contrario di quello che arrivava ieri da Bruxelles dicendo il pacchetto è chiuso – ha aggiunto -. Mi sembra che il premier abbia diversi problemi, non lo invidio”.

Sul Mes “noi non abbiamo cambiato posizione rispetto a sette anni, eravamo contro allora siamo contro le modifiche oggi, dal nostro punto di vista il trattato” sul Mes “non è emendabile, è da bloccare punto. Quando parlavo di emendabilità riportavo le parole del vice-capogruppo dei 5 stelle Silvestri che esprimeva tutti i suoi dubbi ieri alla Camera. Per noi è una esperienza chiusa, che non è utile né modificare né ripetere”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini oggi a Bruxelles.

Al Parlamento europeo “il gruppo della Lega adesso conta 28 eurodeputati, la nostra collocazione rimane coerentemente per una idea di Europa diversa più vicina al lavoro e alla crescita umana economica e sociale dei popoli e delle donne e degli uomini e siamo contenti perché stiamo contaminando con le nostre proposte di cambiamento anche tutte le altre famiglie politiche. Noi stiamo bene dove stiamo”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini oggi a Bruxelles facendo riferimento alla collocazione del Carroccio al Parlamento europeo. PER TUTTE LE NOTIZIE DI CRONACA: CLICCA QUI. PER TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDO: CLICCA QUI NON DIMENTICARTI ANCHE: DI ANDARE ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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Esponente FdI presidente Assemblea umbra
E’ Marco Squarta, “insieme costruiremo regione del domani”

PERUGIA03 dicembre 201911:22

– “Insieme, tutti quanti insieme, costruiremo l’Umbria del domani”: è uno dei passaggi con i quali Marco Squarta, esponente di Fratelli d’Italia eletto stamani nuovo presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, è intervenuto in aula subito dopo il voto. Perugino, 40 anni, avvocato ha ottenuto 13 voti, due in più del quorum richiesto.
“Ci aspetta – ha detto Squarta – una nuova era di responsabilità e del riconoscimento dei doveri che accettiamo con entusiasmo, nella consapevolezza delle difficoltà della causa”. “Continueremo a non essere indifferenti verso chi soffre” ha affermato ancora il neopresidente dell’Assemblea.
“Creeremo le condizioni – ha aggiunto – affinché ogni disabile, ogni anziano, ogni povero e ogni emarginato della nostra regione, trovi le giuste risposte ai suoi bisogni. I ritardi e le inefficienze della pubblica amministrazione, che inevitabilmente si riflettono sugli ultimi, non saranno più tollerati”.

Asse Di Battista-Di Maio, così non vaCommento ex deputato a post su fb del leader M5S

03 dicembre 201911:24

– “Concordo. Così non conviene all’Italia. Punto”. Lo scrive Alessandro Di Battista in un commento in cui plaude al post con cui Luigi Di Maio rilancia, via Facebook, la trincea del M5S sul Mes.

Mes, M5s: ‘Cambi o voto è no’. Asse Di Battista-Di Maio. Salvini: ‘Trattato da bloccare’Commento dell’ex deputato al post su fb del leader M5S

03 dicembre 201918:01

“Giuseppe Conte ha detto ieri che tutti i ministri sapevano di questo fondo. Sapevamo che il Mes era arrivato ad un punto della sua riforma, ma sapevamo anche che era all’interno di un pacchetto, che prevede anche la riforma dell’unione bancaria e l’assicurazione sui deposito. Per il M5S – ha scritto su Fb il leader M5s, Luigi Di Maio –  queste tre cose vanno insieme e non si può firmare solo una cosa alla volta”.”Oggi ho letto i giornali, leggo francamente ricostruzioni che mi hanno sorpreso – ha detto il premier Giuseppe Conte appena arrivato a Londra per il vertice Nato -, qualcuno ha sintetizzato che io parlassi a nuora perché suocera intenda, di una contrapposizione tra me e Di Maio, una carenza informativa. E’ una lettura che non condivido: con Di Maio mi sento quotidianamente, abbiamo fatto sul Mes un vertice, ci siamo confrontati, abbiamo fatto un comunicato congiunto”.  “Io non batto i pugni, uso argomentazioni, sono determinato a far valere gli interessi dell’Italia”, ha spiegato il premier a chi gli chiede se al prossimo Consiglio europeo l’Italia è intenzionata a far valere la sua posizione sulla riforma del fondo salva Stati.”E’ legittimo sollevare criticità ma poi bisogna operare una sintesi complessiva. Certamente l’ultima parola spetta al Parlamento ma noi prima lavoreremo per rendere questo progetto non solo compatibile ma utile agli interessi dell’Italia”, ha detto il premier Giuseppe Conte registrando le “differenti sensibilità” tra le forze politiche di maggioranza sulla riforma del Mes e osservando d’altra parte che “se prendessimo dieci economisti, tirerebbero fuori dieci valutazioni diverse”.

CONTE A LONDRA IL POST DI DI MAIO:“Concordo. Così non conviene all’Italia. Punto”, scrive Alessandro Di Battista in un commento in cui plaude al post con cui Luigi Di Maio rilancia, via Facebook, la trincea del M5S sul Mes.
Salvini: trattato non è emendabile, da bloccare
“Come ha affermato il nostro capo politico, Luigi Di Maio, il Mes va migliorato perché, con questo contenuto, non conviene al nostro Paese e, per noi, non è possibile votarlo. Confidiamo, quindi, in una correzione e in un miglioramento in sede europea in modo che il meccanismo europeo di stabilità non presenti un pericolo per l’Italia”. E’ quanto afferma il deputato dei 5s, Michele Gubitosa: “Il M5s sta lavorando ad una risoluzione di maggioranza, che tenga conto di tutte le nostre perplessità, in modo che siano portate ai tavoli dell’Unione europea”.

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Giustizia, Pd: ‘Intesa o proponiamo una legge’
‘Senza accordo su prescrizione pronti a iniziativa parlamentare’

03 dicembre 201913:31

“O si trova una quadra in tempi brevissimi o, se resta il muro eretto dal M5S, come Pd presenteremo entro fine anno una proposta di legge autonoma di riforma della prescrizione, con l’introduzione della prescrizione processuale e meccanismi di garanzia della durata del processo”. È quanto affermano più fonti parlamentari del Pd.
Nell’assemblea di stamattina alla Camera più deputati avrebbero sottolineato la necessità di trovare un accordo di maggioranza prima che entri in vigore a gennaio il blocco della prescrizione.

Manovra: Stefano, spero lunedì in AulaE’ il mio desiderio

03 dicembre 201912:11

– La manovra potrebbe arrivare lunedì in Aula al Senato. Lo ha detto il relatore di maggioranza, Dario Stefano, parlando con i giornalisti. Il programma iniziale prevedeva che i lavori in Aula cominciassero oggi. “Puntiamo a chiudere in settimana i lavori della commissione Bilancio – ha spiegato – per andare in Aula lunedì. Questo è il mio desiderata”.

Governo: Rosato, preoccupati ma avantiFibrillazioni tra M5s-Pds, ma siamo ottimisti

03 dicembre 201912:20

– “Noi abbiamo rappresentato la nostra preoccupazione che nasce dalla fibrillazione M5s-Pd ma noi siamo ottimisti, dobbiamo fare uno sforzo maggiore” e “non si possono fare passi indietro”. Lo ha detto il vicepresidente della Camera e componente di Italia Viva Ettore Rosato al termine dell’incontro con il premier Giuseppe Conte.

Mes. Salvini, non è emendabileEsperienza chiusa, non è utile

BRUXELLES03 dicembre 201912:21

– Sul Mes “noi non abbiamo cambiato posizione rispetto a sette anni, eravamo contro allora siamo contro le modifiche oggi, dal nostro punto di vista il trattato” sul Mes “non è emendabile, è da bloccare punto. Quando parlavo di emendabilità riportavo le parole del vice-capogruppo dei 5 stelle Silvestri che esprimeva tutti i suoi dubbi ieri alla Camera. Per noi è una esperienza chiusa, che non è utile né modificare né ripetere”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini oggi a Bruxelles.

Sardegna: una donna guida il CorecomSusi Ronchi già giornalista Rai e notista politica della Tgr

CAGLIARI03 dicembre 201912:31

– Alla guida del Comitato regionale per le comunicazioni arriva una donna. Si tratta della prima volta per il Corecom della Sardegna istituito nel 2008. La presidente appena nominata con decreto del presidente del Consiglio regionale Michele Pais è la giornalista Susi Ronchi, già caposervizio nella Tgr Rai e, precedentemente, nel telegiornale dell’emittente privata Videolina. Soprattutto nel servizio pubblico, Ronchi ha lavorato per tanti anni come notista politica raccontando le dinamiche dell’Assemblea e delle Giunte che si sono susseguite.
Nel 2017 ha fondato in Sardegna Giulia Giornaliste, associazione che nei media e sui media si pone gli obiettivi di modificare lo squilibrio informativo sulle donne anche utilizzando un linguaggio privo di stereotipi e declinato al femminile, e si batte perché le giornaliste abbiano pari opportunità nelle redazioni, senza discriminazioni e pregiudizi.
Insomma, un profilo quello di Susi Ronchi, ritenuto del tutto in linea con le funzioni del Corecom

Squarta, sisma priorità per Assemblea”Non c’è più tempo da perdere” sottolinea presidente

PERUGIA03 dicembre 201912:45

– “La questione terremoto è una delle priorità che il Consiglio regionale è chiamato ad affrontare subito. Non c’è più tempo da perdere”: lo ha detto il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Marco Squarta, al termine dei lavori che hanno portato alla sua elezione e a quella dei due vicepresidenti. “I nostri concittadini terremotati attendono da troppo tempo delle risposte”, ha aggiunto Squarta.

Mattarella nella Giornata della disabilità: energie di cui il paese si priva’Vero problema non è assistenza ma consentirgli realizzazione’

03 dicembre 201912:53

“Il nostro Paese ha nei nostri concittadini con disabilità un giacimento di energie, risorse e contributi di cui si priva perché non li mette in condizione di potersi esprimere: è l’obiettivo sociale e politico”. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla presentazione del Rapporto Istat sulla disabilità. “Da questo rapporto emerge con chiarezza – ha proseguito – che il problema della disabilità non è di assistenza ma soprattutto di sostegno, per consentire l’opportunità di realizzazione” di queste persone.   “Un paese con un alto numero di morti sul lavoro e di disabili da lavoro non ha raggiunto un livello di civiltà adeguato”. È il monito del presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo alla presentazione del Rapporto ‘Conoscere il mondo della disabilità’ presentato alla sede dell’Inail.”C’è un piccolo evento di questi giorni, che sembra poco significativo ma è molto importante – aggiunge Mattarella -. È stata confezionata una Barbie con il volto di Bebe Vio, questo dimostra che i successi sportivi hanno una ricaduta sulla vita sociale del nostro Paese. Questa Barbie indurrà molti bambini ad allenarsi e impegnarsi dello sport. Questo è fondamentale per trovare la misura di se stessi e essere incoraggiati a spendere i propri talenti”.

Scuola: ok al decreto dalla Camera. Dai concorsi ai prof religione, le novitàRiaperte le graduatorie, internalizzati i servizi di pulizia

03 dicembre 201913:14

Sì dell’Aula della Camera al decreto legge sul personale della scuola. Il testo, approvato con 282 voti a favore e 212 contrari, passa al Senato.   Il decreto approvato contiene importanti novità che riguardano chi svolge la professione del docente e chi vuole intraprendere questa carriera. Nello specifico, viene ampliata la platea di coloro che potranno partecipare al concorso straordinario per l’assunzione di 24.000 insegnanti: possono candidarsi adesso sia i docenti che abbiano maturato servizio nei percorsi di Istruzione e formazione professionale (IeFP), sia coloro che abbiano effettuato una delle tre annualità richieste dall’anno scolastico 2008/2009, sia chi sta svolgendo nell’anno in corso la terza annualità di servizio. Inoltre, viene inserito il coding tra le metodologie didattiche da acquisire nell’ambito dei crediti formativi o durante il periodo di formazione e prova legato al concorso. Vengono riaperte le graduatorie di terza fascia con proroga fino all’anno scolastico 2022/2023 e viene autorizzato un nuovo concorso per insegnanti di Religione Cattolica, dopo 15 anni dall’ultimo. Per quanto riguarda invece i cosiddetti ‘diplomati magistrali’, si stabilisce la trasformazione del contratto di lavoro in contratto a tempo determinato in caso di sentenza sfavorevole, con l’obiettivo di garantire la continuità didattica. Arriva una risposta concreta anche agli enti locali: le scuole paritarie avranno la possibilità di sostituire temporaneamente i docenti con personale educativo.
Novità non solo per i docenti. Vengono internalizzati, infatti, i servizi di pulizia e ausiliarato nelle scuole di ogni ordine e grado. E per i cosiddetti ex LSU, si stabilisce una proroga tecnica di due mesi per consentirne la stabilizzazione.
Per i dirigenti e tutto il personale scolastico viene confermata l’esclusione del rilievo biometrico delle presenze.
Per quanto riguarda l’università, aumenta da 6 a 9 anni la durata dell’Abilitazione Scientifica Nazionale e, infine, sono esplicitati i requisiti per accedere alle procedure per la trasformazione dei contratti o degli assegni di ricerca in rapporti di lavoro a tempo indeterminato.

Chico Forti, il governo chiederà la grazia agli Stati Uniti L’italiano condannato all’ergastolo negli Usa: ‘Grazie a Di Maio per il suo impegno’

03 dicembre 201916:26

Sul caso di Chico Forti, “la richiesta da fare subito, in maniera forte, diplomatica, con tutte le nostre risorse con gli Usa, è la grazia” e “quello che faremo nei prossimi mesi sarà questo: incontrare possibilmente il governatore della Florida e i rappresentanti diplomatici americani e chiedere la grazia”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro, durante una conferenza alla Camera sulla vicenda del connazionale arrestato negli Usa nel 1998 e condannato all’ergastolo nel 2000 da un tribunale della Florida con l’accusa di omicidio premeditato.   “Indipendentemente dal risultato che otterrai, un grazie a te, Luigi, per esserti preso a cuore la mia situazione”. Queste le parole di Enrico ‘Chico’ Forti in un messaggio inviato al ministro degli Esteri Luigi Di Maio in occasione di una conferenza sulla vicenda organizzata dal Movimento 5 Stelle alla Camera.    “Onorevole Di Maio, anzi Luigi, visto che già ti considero un amico, tu hai già diritto di richiedere la commutazione di sentenza perché l’Italia è a credito. Abbiamo rilasciato vari cittadini americani inclusi in Italia con sentenze equiparate alla mia. Richieste esaudite in tempi ristretti (…). Perché io non posso ricevere lo stesso trattamento? Ho passato vent’anni in catene per un delitto che non ho commesso”, sottolinea Forti.    “Questo mio è un messaggio di rabbia, così vent’anni mi hanno trasformato”, ha prosegue sottolineando che “ciò che voglio è tornare in Italia, vivere il resto della mia vita da libero cittadino. Terminare i miei giorni in una prigione” è una cosa

che “non va, perché io non sto chiedendo misericordia”.

“Non sono né presuntuoso né ipocrita, ma ciò che chiedo è giustizia. Una giustizia che mi è stata negata spudoratamente dal Paese che si proclama leader dei diritti umani”.
“È rincuorante sapere che state collaborando per la mia causa uniti, indipendentemente dalle ideologie politiche”, ha dichiarato Forti. “Senza il vostro intervento terminerò i miei giorni in un sacco nero, senza lapide”, e “io accetterò la deportazione e il veto a rientrare negli Stati Uniti. Lo accetterò perché non ho altra scelta”, ha detto Forti: “Sono agli sgoccioli di una riserva che ritenevo inesauribile. Sono stanco”.

A.Mittal, Caio sarà consulente governoPatuanelli, ha la capacità di trattare nell’interesse Stato

03 dicembre 201912:30

– Francesco Caio “è un manager italiano di comprovato valore. Ritengo abbia la capacità di trattare nel pieno interesse dello Stato” e questo “potrebbe essere utile al Paese”. Così il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, ha lanciato a Radio 24 la candidatura di Caio come consulente del governo per negoziare con ArcelorMittal. In vista dell’incontro domani al Mise “ai sindacati illustreremo, insieme all’azienda, l’attuale situazione, stiamo cercando di capire se c’è una soluzione di continuità produttiva, che però non può restare ancorata alle modalità produttive di prima”, ha detto.

Mattarella, troppi morti sul lavoroMonito del Capo dello Stato

03 dicembre 201912:19

– “Un paese con un alto numero di morti sul lavoro e di disabili da lavoro non ha raggiunto un livello di civiltà adeguato”. È il monito del presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo alla presentazione del Rapporto ‘Conoscere il mondo della disabilità’ presentato stamane alla sede dell’Inail.

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