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DALLE 10:44 ALLE 18:17 DI SABATO 14 DICEMBRE 2019

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Bufera vento, danni ingenti nel Nuorese
E in Ogliastra scoppia un

vasto incendio nella notte

NUORO14 dicembre 2019

10:44

– Le forti raffiche di vento che hanno sferzato per tutta la notte la provincia di Nuoro, interessando maggiormente le zone costiere di Siniscola e dell’Ogliastra, hanno creato ingenti danni. Alberi sradicati, tetti scoperchiati, comignoli fatti volare dal vento e tanti cartelli della segnaletica stradale spazzati letteralmente via dal forte maestrale. Impegnati per tutta la notte i vigili del fuoco, con circa 70 interventi portati a termine.
Momenti di apprensione si sono vissuti a Bari Sardo, sulla costa centro orientale sarda, tra gli abitanti di una zona rurale in località Piralei – per i quali non è stata tuttavia disposta l’evacuazione – dove ieri notte si è sviluppato un incendio che ha interessato una superficie di 10 ettari. I pompieri, visto il forte vento che ha alimentato le fiamme, sono riusciti ad avere la meglio sulle fiamme solo all’alba.

Muore travolto da auto, preso conducenteNel Torinese. Automobilista positivi all’alcoltest

TORINO14 dicembre 201910:49

– Un 23enne è morto ieri notte a Buriasco (Torino), travolto da un’auto lungo la strada provinciale 129. Il conducente, 41 anni, ingegnere di Cardè (Cuneo), è risultato positivo all’alcol test ed è stato arrestato dai carabinieri per omicidio stradale.
La vittima stava camminando a bordo strada con amici quando, insieme a un altro ragazzo, è stato investito da una Fiat Grande Punto. Il 23enne è morto sul colpo. Un altro ragazzo, 21 anni, è stato trasportato all’ospedale di Pinerolo per accertamenti. I carabinieri della stazione Luserna San Giovanni stanno ricostruendo l’esatta dinamica della tragedia.

Paralisi e poi morte, medici a giudizioA Napoli. Pm, lesioni colpose. Vedova, tumore? Me l’hanno ucciso

NAPOLI14 dicembre 201911:00

– Rimane con le gambe paralizzate a causa di un intervento chirurgico andato male; la paralisi si estende anche all’intestino e, dopo un mese e mezzo, il paziente muore. A distanza di quasi tre anni finisce davanti ai giudici di Napoli la vicenda di un 73enne operato nell’azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, il 2 marzo 2017, è morto nell’ospedale San Paolo, il 17 aprile. La Procura di Napoli ha citato in giudizio i tre medici coinvolti nella vicenda, ipotizzando sulla base di una perizia le lesioni colpose in cooperazione. Una contestazione, invece, che la vedova, anche lei sulla base di un accertamento di parte, classifica falsa: “E’ morto per il tumore? No, me l’hanno ucciso”.

Pedopornografia, arrestato a NapoliAnalisi tracce informatiche delle connessioni effettuate

NAPOLI14 dicembre 201911:05

– Un uomo di 49 anni è stato arrestato dagli uomini del compartimento Polizia Postale e delle comunicazioni Campania con l’accusa di detenzione di materiale pedopornografico. L’attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli (IV sezione – fasce deboli) è stata avviata a seguito di una segnalazione del Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online (C.N.C.P.O.) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma e ha consentito – secondo la Questura – di ricostruire le condotte dell’uomo attraverso l’utilizzo della rete internet e finalizzate a procacciarsi materiale pedopornografico. L’uomo è stato identificato attraverso l’analisi delle tracce informatiche relative alle connessioni di interesse investigativo e, a seguito di una perquisizione, è stato trovato in possesso di un’ingente quantità di materiale a carattere pedopornografico rinvenuto sui dispositivi a lui in uso.

War Game in parco, denunciati 19enniA Torino, sparati pallini di metallo

TORINO14 dicembre 201911:07

– Giocavano alla guerra a Torino, al parco Colonnetti, nascondendosi nella boscaglia e fingendo assalti e agguati. Due 19enni italiani sono stati denunciati dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Torino Mirafiori per porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere.
I militari li hanno scoperti, durante un controllo straordinario nei parchi, mentre cercavano di nascondere l’occorrente per ‘la guerra’: due carabine ad aria compressa con ottica di precisione, una pistola ad aria compressa simile a una Glock 9×21, tre scatole di pallini in metallo calibro 4,5 e 12 bombolette contenenti CO2 per la ricarica, kit completo per ‘sparare’ pallini in metallo.
“Volevamo solo provare di notte le ottiche di precisione per essere sicuri che funzionassero”, hanno provato a giustificarsi i due giovani. La loro versione non ha convinto gli inquirenti che sospettano che nel parco siano stati ‘sparati’ pallini in metallo. PER TUTTE LE NOTIZIE DELLA REGIONE PIEMONTE: FAI RIFERIMENTO A QUESTA SEZIONE

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Un crocifisso con legno barca migranti
Sull’altare di una chiesa a Genova

GENOVA14 dicembre 201911:20

– “Sull’altare della chiesa ho messo un crocifisso realizzato con il legno dei barconi utilizzati dai migranti per attraversare il Mediterraneo. Il legno è grezzo e vero e porta i segni della sofferenza, della morte ma anche della speranza”. Don Valentino Porcile, parroco della chiesa della Santissima Annunziata di Sturla, ha scelto questo simbolo, realizzato dalla Comunità Papa Giovanni XXIII, come simbolo del Natale. I migranti sono “poveri disperati che non hanno angeli che cantino per loro, facili da commiserare ma ancora più facili da dimenticare”. “Ogni giorno – prosegue – su questo altare questo segno vuole portare al buon Dio le sofferenze, le speranze, la vita di ognuno. Di chi vive accanto a noi. Di chi è lontano. Di chi abbiamo di più caro. Di chi viene seppellito nel mare e nella dimenticanza. Di coloro ai quali nessuno pensa”. E “a Natale questa Croce sarà qui. Con un legno che accolga la Sua umanità”.

Traffico falsi di Caffè, 23 a giudizioTra loro galleristi, pittori, mercanti e curatore archivio

BARI14 dicembre 201911:42

– Galleristi, pittori, mercanti d’arte, e il curatore dell’archivio del pittore Nino Caffè, in tutto 23 persone, sono state rinviate a giudizio a Bari con l’accusa di fare parte di una associazione per delinquere finalizzata alla realizzazione e commercializzazione in tutta Italia di falsi dipinti attribuiti al maestro. Si tratta di una indagine avviata nel marzo 2013 dalla procura di Bari dopo un controllo eseguito dai carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale che aveva consentito il sequestro di 21 opere false del maestro Nino Caffè in esposizione a “Expo Arte” della Fiera del Levante di Bari. La rinnovata presenza sul mercato di quadri di Caffè, che era morto nel 1975 (in precedenza erano stati sequestrati altri quadri attribuiti a lui ma falsi) aveva suscitato sospetti e successivi accertamenti avevano verificato l’immissione sul mercato di falsi con la complicità di gallerie, collezionisti privati, mercanti d’arte e attraverso il ricorso a piattaforme “e-commerce”.

Lavoro in nero con reddito cittadinanzaOperazione della Guardia di Finanza a Sassari e Alghero

SASSARI14 dicembre 201911:53

– Lavoravano in nero e intascavano il reddito di cittadinanza. Nove persone sono state scoperte e denunciate dalla Guardia di finanza di Sassari, che ha effettuato una serie di controlli sulle cosiddette “prestazioni sociali agevolate”.
Dalle verifiche delle Fiamme gialle è emerso che su 16 casi analizzati, ben nove erano irregolari. Le persone denunciate non avevano diritto a percepire il reddito di cittadinanza in quanto lavoravano e ritiravano uno stipendio, ma rigorosamente in nero: uno dei denunciati era occupato come operaio edile, un altro lavorava in una discoteca di Alghero; poi ci sono un barista e una cameriera di Sassari, un aiuto pizzaiolo e un lavapiatti in Gallura. Fra i nove “furbetti” anche un ragazzo regolarmente assunto in un bar di Alghero che non aveva comunicato all’Inps di avere trovato un lavoro e quindi continuava a ricevere anche il reddito di cittadinanza.

Maltempo, Napoli-Parma si gioca alle 18.30Dopo forte vento caduti pezzi dal tetto dello stadio

14 dicembre 201915:20

Ancora danni e disagi, soprattutto al Sud, per l’ondata di maltempo, caratterizzata soprattutto dal forte vento. A Potenza è stata operata una ragazza di 28 anni rimasta gravemente ferita ieri in seguito ad una tromba d’aria a Lauria.

Una frana ha provocato la chiusura della strada provinciale 4 a Fiumara di Viggianello, sempre nel Potentino. In Sicilia, vento con raffiche superiori ai 100 chilometri orari nel Palermitano; isolate le Eolie; chiusa nel Ragusano la statale 115 per lo straripamento del fiume Dirillo. In Calabria, una motonave ha rotto gli ormeggi nel porto commerciale di Gioia Tauro. Allerta per il livello dei fiumi, alimentati dall’intensa pioggia. Danni per il vento anche nel Nuorese, in Sardegna. A rischio la partita Napoli-Parma.
Napoli-Parma si giocherà. E’ quanto si apprende da fonti del Comune di Napoli. Molto probabile che la partita possa essere posticipata di una mezz’ora, alle 18,30, per terminare la messa in sicurezza per la caduta di alcuni pezzi del tetto dello stadio San Paolo di Napoli dopo il forte maltempo di ieri.

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Frati Assisi,umili e saggi per governare
Così padre Gambetti consegnando Lampada della Pace a Mattarella

ASSISI (PERUGIA)14 dicembre 201912:42

– “Noi cerchiamo uomini umili e saggi per governare, che non amino il protagonismo dei narcisisti, non facciano continuamente propaganda e si pongano in modo garbato. Cerchiamo persone salde in se stesse e non in virtù dei consensi, capaci di dialogo, di ponderazione e di creatività”. Lo ha affermato il custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, commentando – nella cerimonia di consegna della Lampada della Pace al presidente della Repubblica, Sergio Matterella – il recente rapporto Censis dal quale emerge che “siamo un popolo in crisi, disaffezionato alla politica e alla ricerca di quello che, di volta in volta, può sembrare l’uomo forte del momento cui affidarsi”.
“Con la Lampada della pace – ha detto al presidente Mattarella – le consegniamo anche il sogno di Francesco e di questa comunità del Sacro Convento, il sogno della fraternità universale; certo una utopia ma che aspira a farsi progetto comune. Siamo certi che continuerà a promuoverla in Europa e nel mondo”.

Minacce con pistola dopo lite, 3 denunceAlla periferia di Bologna, sequestrato anche piccolo arsenale

BOLOGNA14 dicembre 201913:13

– È finita con tre denunce, e il sequestro di un piccolo arsenale, una lite scoppiata ieri pomeriggio in un’autofficina alla periferia di Bologna. A litigare, forse per questioni legate a costi e modalità della riparazione di una macchina, sono stati i due titolari e un cliente, che era andato a ritirare il veicolo dopo alcuni lavori. Tutti sono finiti nei guai dopo l’intervento della Polizia, che ha sequestrato una pistola scacciacani, una mazza di legno, un coltello a serramanico, un taglierino e una bomboletta di spray urticante.

Famgilia Gugliotta, ‘giustizia è morta’Dopo che Cassazione ha confermato condanna, ‘pochi 12 anni’

TORINO14 dicembre 201913:23

– “Speravo che qualcosa potesse cambiare, resterà tutto come prima. Lo Stato italiano ci ha gettato un’altra volta nella disperazione”. Carmela Caruso, vedova di Maurizio Gugliotta, commenta così la sentenza della Cassazione che ha confermato la condanna a 12 anni per Khalid De Greata, il 28enne di origini nigeriane che nell’ottobre 2017 ha ucciso il marito 51enne al mercato di libero scambio di Torino.
Sulla pena, “lieve” per i famigliari della vittima, ha pesato la seminfermità mentale riconosciuta all’imputato, in base alla quale è stata esclusa l’aggravante dei futili motivi. “Sono amareggiata, delusa dallo Stato italiano. Qualche anno in più di reclusione non ci avrebbero restituito mio marito, ma sarebbe stato un segnale importante. Questo Stato invece ci ha rigettato nella disperazione: l’assassino se la caverà con 12 anni, io mio marito l’ho perso per sempre”. “La giustizia in Italia è un sogno lontano – dice il figlio maggiore della vittima, Daniele – il mio orgoglio di essere italiano è morto”.

Valanga in val d’Ultimo, ricercheSul posto due elicotteri e soccorso alpino

BOLZANO14 dicembre 201914:25

– In val d’Ultimo sono in corso delle ricerche dopo il distacco di una valanga sulla cima Orecchia di Lepre. Secondo le prime informazioni, uno scialpinista sarebbe stato travolto dalla slavina. Sul posto si sono recati due elicotteri con gli uomini del soccorso alpino, come anche i carabinieri. L’ Orecchia di Lepre è una vetta di 3.257 metri del gruppo Cevedale-Ortles.

Vandali su treno, 40mila euro danniIgnoti hanno distrutto vetri convoglio fermo a Borgo S.Lorenzo

BORGO SAN LORENZO (FIRENZE)14 dicembre 201914:41

– Azione vandalica la notte scorsa a bordo di un treno regionale in sosta a Borgo San Lorenzo (Firenze): i danni, secondo una prima stima di Fs, ammontano a 30-40mila euro. A darne notizia Trenitalia Toscana che in una nota parla di “nuovo e pesantissimo atto vandalico”: ignoti “hanno praticamente distrutto i vetri delle porte e dei finestrini di molte vetture del convoglio”.
Trenitalia ha annunciato che presenterà denuncia.
Quando accaduto, prosegue Trenitalia, “oltre a un notevole danno economico” comporta anche “possibili disagi per i viaggiatori della linea Firenze-Borgo San Lorenzo poiché, per riparare i danni, si prevede il fermo del convoglio in officina per circa una settimana”.

Vertici di Atm funerale vittima MilanoComunità filippina riunita in ricordo di Shirley Ortega

CASSINA DE’ PECCHI (MILANO)14 dicembre 201915:07

– Il presidente di Atm Luca Bianchi, il dg Arrigo Giana e alcuni dipendenti in divisa dell’Azienda dei trasporti milanesi partecipano al funerale di Shirley Ortega Calangi,la donna di origine filippina di 49 anni morta dopo lo scontro di sabato 7 dicembre a Milano tra un filobus e un mezzo della raccolta dei rifiuti.
Bianchi ha preferito non rilasciare dichiarazioni arrivando alla chiesa Santa Maria Ausiliatrice di Cassina de’ Pecchi, il comune alle porte del capoluogo lombardo dove vivono parenti e amici della donna, e dove c’è una storica comunità filippina.
In chiesa, visibilmente commossi, ci sono anche il compagno della donna, Christian Ghinaglia, la sorella Violetta e la figlia Angie, 26 anni, arrivata l’altra sera dalle Filippine. La messa, a cui partecipano circa duecento persone, verrà officiata dal cappellano della comunità filippina in due lingue, appunto il filippino e l’italiano.

Natale, ecco i pensieri su AlberoAppelli su ‘Rubacchio’ in galleria, amori,esami e ‘Forza Napoli’

NAPOLI14 dicembre 201915:48

– ‘Caro Babbo sono a posto, Grazie’.
C’e’ più ottimismo quest’anno sui messaggi indirizzati a Babbo Natale lasciati sull’albero in Galleria Umberto a Napoli dove tra particolari richieste amorose: ‘No casi umani please’, esami da superare, ‘Analisi anche con 18’ e ‘Napoli campione Ma mi basta che la Juve perda’ c’e’ spazio per ringraziamenti per quanto ottenuto.
Rubacchio, il nome dato all’albero in galleria per i continui furti degli scorsi anni, è ormai diventato per tradizione raccoglitore di appelli dove napoletani e turisti lasciano bigliettini e disegni.
Mille richieste che, in qualche modo danno anche un’idea delle dei problemi e delle priorità di chi si appresta ad affrontare un nuovo anno.
E allora spazio per chi e’ in cerca di più sicurezza nel lavoro “Non ti chiedo l’In…finito ma almeno l’ In…determinato”, o per chi sentendosi vittima di pettegolezzi chiede ‘Fai seccare la lingua a chi parla troppo. Fino a liste infinite di giocattoli da parte di bambini’.

Valanga val d’Ultimo, estratto vivoTrentino di 53 anni portato in buone condizioni all’ospedale

BOLZANO14 dicembre 201916:00

– E’ vivo e in buone condizioni lo scialpinista che è stato travolto da una valanga in val d’Ultimo. Il trentino di 53 anni è stato trasportato dall’elisoccorso all’ospedale di Merano ed è già stato sentito dai carabinieri.
L’incidente si è verificato nei pressi della cima Orecchia di Lepre, una vetta di 3.257 metri del gruppo Cevedale-Ortles.
L’uomo, che faceva parte di una comitiva di tre scialpinisti, è finito sotto la valanga di una lunghezza di oltre 500 metri. Sul posto sono giunti i due elicotteri Aiut Alpin Dolomites e Pelikan 2 con gli uomini del soccorso alpino della Guardia di finanza e del Bergrettungsdienst. Già dall’aria i soccorritori hanno visto spuntare uno sci dalla neve. Appena atterrati hanno liberato l’uomo che fortunatamente era solo coperto da pochi centimetri di neve.

Cade da impalcatura Asti, morto operaioRicoverato in ospedale in gravi condizioni, non ce l’ha fatta

ASTI14 dicembre 201916:05

– E’ morto all’ospedale di Alessandria, dove è stato ricoverato, un operaio di 55 anni caduto dall’impalcatura di un cantiere edile di corso Alessandria, ad Asti. Nella caduta, da una altezza di 5 metri, aveva riportato un politrauma. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, lo Spresal e il 118. Le condizioni dell’uomo, di origini albanesi, sono apparse da subito molto gravi.

Auto contro bus, tre feritiNel milanese, gravi condizioni per un uomo di 54 anni

MILANO14 dicembre 201916:07

– Tre persone sono rimaste ferite in un incidente avvenuto questa mattina a Peschiera Borromeo (Milano) tra un’auto e un autobus di linea.
Lo schianto si è verificato attorno alle 7 sulla strada Paullese, all’altezza di via Aldo Moro nella frazione di Bettola. Per cause ancora da chiarire una Opel station wagon si è scontrata con un bus di Autoguidovie con a bordo 15 persone.
Diverse le persone contuse, feriti tre uomini di 18, 30 e 54 anni. Il più grave, secondo quanto riferito dai soccorritori, sarebbe il 54enne, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Gerardo di Monza. Le sue condizioni sono serie ma non sarebbe in pericolo di vita.

Macchinaio esplode e ferisce un operaioDurante operazioni pulizia a Campoformido. Indagini Carabinieri

UDINE14 dicembre 201916:11

– Un operaio di 41 anni è rimasto ferito stamani in un infortunio sul lavoro avvenuto in un’azienda di Campoformido (Udine). Non sarebbe in pericolo di vita. Secondo quanto finora ricostruito dai Carabinieri, un macchinario, un reattore chimico, è esploso per cause in corso di accertamento durante le operazioni di pulizia. L’uomo è stato investito da alcune schegge in plastica e metallo, rimanendo ferito. Subito soccorso dai sanitari del 118, l’operaio è rimasto sempre cosciente. L’uomo è stato trasportato in ospedale a Udine. Gli accertamenti sanitari sono ancora in corso.

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CasaPound: manifesti contro fucilati
In Parco Pace Opicina. ‘Né vittime né martiri, ma terroristi’

TRIESTE14 dicembre 201916:29

– Alcuni manifesti di CasaPound sono comparsi questa mattina a Opicina, sul Carso triestino, nel Parco della Pace – l’ex poligono di tiro gestito dall’Anpi locale – dove domani verranno commemorati i cinque antifascisti fucilati nel 1941 sulla base di una sentenza emessa da un Tribunale speciale. Nei manifesti firmati dal movimento di estrema destra i 5 fucilati vengono definiti “terroristi, né vittime, né martiri”. La scoperta è stata fatta dagli agenti della Digos di Trieste da un controllo effettuato alla vigilia della cerimonia. “Quando, circa tre settimane fa, il Comune di Trieste ha deciso di affidare la gestione di questo spazio all’Associazione nazionale Partigiani d’Italia di Trieste abbiamo espresso tutte le nostre perplessità ricordando che chi ogni anno viene commemorato a Opicina non è né una vittima né un martire ma solo un terrorista”, spiega in una nota Francesco Clun, responsabile provinciale di CasaPound.
Domani alle 15 a Opicina si terrà una manifestazione indetta dal Pd.

Capri protesta, area marina cancellataPronti ad organizzare a Roma seduta Consiglio comunale

CAPRI (NAPOLI)14 dicembre 201916:37

– Protesta dell’assessore all’istituenda Area Marina Protetta dell’isola di Capri, Paola Mazzina che con una nota ufficiale denuncia la cancellazione degli emendamenti alla legge di Stabilità in discussione, che avrebbero portato all’istituzione dell’Amp.
“Con grande rammarico – scrive la Mazzina – devo registrare che, nel Testo presentato dalla V Commissione bilancio del Senato della Repubblica nel quale sono presenti tutti gli emendamenti di prioritario interesse per il Governo (e, quindi, anche per il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa) che verranno in questi giorni discussi dal Parlamento, non è stata inserita la previsione sull’istituzione dell’Area Marina Protetta dell’Isola di Capri. Delle dichiarazioni di intenti manifestate più volte pubblicamente dal Ministro Sergio Costa e sulle quali dallo stesso, ancora nei giorni scorsi e anche in queste ore, abbiamo ricevuto rassicurazioni, nell’attuale versione del disegno della legge di stabilità non c’è traccia”.

Vescovo,continui testimonianza Megalizzi”Le sue parole hanno già portato frutti”

TRENTO14 dicembre 201916:50

– “Molti segnali ci dicono che le parole di Antonio, giornalista e poeta appassionato dell’Europa dei popoli, hanno già portato frutto”. Lo ha detto l’arcivescovo Lauro Tisi durante l’omelia in occasione del primo anniversario della morte di Antonio Megalizzi, il giovane giornalista trentino vittima dell’attentato al mercatino di Natale di Strasburgo.
“Un frutto è sicuramente la Fondazione nata a suo nome, con il compito di farne memoria attiva, aiutando – come è scritto nelle motivazioni – a ‘favorire l’apprendimento, la promozione di una cultura della legalità, del rispetto della persona, della convivenza civile, del rifiuto di ogni forma di violenza”, ha proseguito Tisi. “Preghiamo oggi perché la testimonianza di Antonio continui in gesti di concretezza e solidarietà, liberazione, dignità, forza. Questo è grande. Questo – come ci ricordano i suoi amici – è Mega”, ha concluso l’arcivescovo.

Due ciclisti uccisi, arrestato il guidatore positivo all’alcolEntrambi sessantenni, travolti da un’auto nel Bresciano

BRESCIA14 dicembre 201918:07

È stato arrestato con l’accusa di duplice omicidio stradale l’automobilista che nel pomeriggio a Verolanuova in provincia di Brescia ha travolto e ucciso due ciclisti. L’uomo residente in zona, 35 anni, è risultato positivo all’alcol test. Per questo è scattato l’arresto disposto dalla procura di Brescia ed eseguito dai carabinieri. In un primo momento l’automobilistaaveva dichiarato di essere stato accecato dal sole. I due ciclisti di sessant’anni sono stati travolti e uccisi  ungo la strada che da Pontevico porta a Verolanuova, all’altezza del cimitero.

Kompatscher, Alto Adige pioniere clima”Dobbiamo e vogliamo agire in modo coraggioso”

BOLZANO14 dicembre 201916:25

– Quando si parla di politiche attive contro il cambiamento climatico, l’Alto Adige non vuole solo “fare i compiti a casa” ma anche essere un pioniere coraggioso. Con questo obiettivo la giunta si è riunita in clausura a Termeno. Insieme ai dirigenti della pubblica amministrazione ed esperti nella tematica del cambiamento climatico, la giunta si è confrontata sulle misure da adottare per rendere al più presto l’Alto Adige un vero e proprio KlimaLand, ossia un territorio neutrale dal punto di vista delle emissioni di CO2 nel più breve tempo possibile.
Il presidente Arno Kompatscher ha tracciato gli obiettivi: “Sin dal 2011 siamo stati pionieri con il nostro primo Piano clima. Da quel momento molti drastici cambiamenti sono sopravvenuti”. “Dobbiamo e vogliamo agire in modo coraggioso, adeguando il nostro piano a quelle prescrizioni. L’Alto Adige si trova con questo proposito in buona compagnia, come dimostra il green new deal della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen”, ha detto.

Abusa della nipote di 11 anni, arrestatoViolenze durate due anni, indagini dopo segnalazione scuola

14 dicembre 201915:59

– Avrebbe violentato per due anni la nipotina. Per questo un uomo di 50 anni è stato arrestato nei giorni scorsi a Roma dai poliziotti del commissariato Colombo con l’accusa di violenza sessuale aggravata su minore. Gli abusi sarebbero iniziati due anni prima quando la piccola aveva solo 11 anni. Le indagini sono scattate in seguito alla segnalazione da parte della scuola della 13enne che ha notato che si comportava in modo anomalo.

Di Maio si congratula con TebbouneAl presidente eletto in Algeria conferma ‘storica amicizia’

14 dicembre 201911:49

– Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha fatto le sue “congratulazioni al neo Presidente-eletto algerino, Abdelmadjid Tebboune”, a seguito della proclamazione dei risultati provvisori delle elezioni presidenziali del 12 dicembre da parte dell’Autorità Nazionale Indipendente per le Elezioni. “L’Italia – sottolinea Di Maio in una nota diffusa dalla Farnesina – conferma la sua storica amicizia con l’Algeria lungo tutti gli assi della strategica cooperazione bilaterale in campo politico, economico, culturale e di sicurezza, e per affrontare assieme le sfide comuni nel bacino del Mar Mediterraneo”. “Auguriamo pieno successo – aggiunge Di Maio – all’impegno per rispondere alle attese del popolo algerino, al quale confermiamo la nostra vicinanza in una fase importante della sua Storia”.

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