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SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

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SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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DALLE 14:15 DI DOMENICA 19 GENNAIO 2020

ALLE 20:13 DI MARTEDì 21 GENNAIO 2020

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Sanremo: Zarrillo, cambio pelle e canto il malessere
Cantautore in gara per la 13/a volta con Nell’estasi o nel fango

19 gennaio 2020 14:15

Sanremo val bene un po’ di stress, un po’ di pressione psicologica e anche tutto il chiacchiericcio che ci si fa su. Oneri e onori del mestiere più bello al mondo, quello del cantautore, almeno stando alle parole di Michele Zarrillo, pronto a partecipare ancora una volta, la tredicesima (la prima fu nel 1981, l’ultima nel 2017), al festival più chiacchierato d’Italia con il brano Nell’estasi o nel Fango, scritto con Valentina Parisse.
“Sanremo è Sanremo. A me ha dato tutto e continua a farlo. Mi ha permesso di vivere una vita serena e non posso che essergliene grato. E poi è la conferma che sono ancora in piena attività”, racconta il cantautore romano, che però non evita di rivolgere uno sguardo critico alla manifestazione. “Negli ultimi 30 anni le cose sono cambiate profondamente. Sono aumentati i salotti mattutini, pomeridiani, notturni, nei quali chiunque può dire la sua e salire in cattedra senza avere neppure le competenze. Non si possono giudicare le emozioni. E poi magari la canzone più criticata finisce per essere quella più canticchiata”, tuona con una certa vis polemica. Qualche ferita ancora aperta? “No, affatto. Nuove Proposte a parte, non ho mai vinto ma delle dodici canzoni che ho portato a Sanremo, posso dire serenamente che almeno dieci continuano a vivere da sole. E questo è un dato di fatto – rivendica con orgoglio -: Una rosa Blu, La notte dei pensieri o L’elefante e la farfalla sono diventate dei classici. Nessuna rivalsa a posteriori, quello che io faccio è scrivere canzoni canzoni e non si può dire che non abbiano avuto successo. Non sono uno di quegli artisti che dopo essere stato incensato sparisce dopo una settimana”. Tutto viene consumato velocemente – è la sua riflessione – “si cerca solo il godimento immediato, sterile e fine a se stesso, nel nome della passione usa e getta. Il problema è sia sociale che politico. E questo si riflette anche nell’arte che diventa meno profonda. Nell’ultimo decennio quante canzoni sono rimaste? Forse tre o quattro perché anche la musica è lo specchio di quello che succede intorno a noi”. Questo malessere, di un uomo alla ricerca della serenità che vede sempre più sfumare, l’ha portato anche ne brano in gara a Sanremo. “Una canzone molto diversa rispetto al mio passato. Segna un cambio nelle sonorità, con un ritmo molto dinamico, e nel testo.
Stavolta niente amore”.
Non c’è un album in arrivo, rivela Zarrillo, “perché questa partecipazione al Festival non era prevista, è arrivata un po’ per caso grazie alla forza del progetto. Se fossi stato al post di Amadeus anche io non l’avrei lasciata fuori”. Ci sono però almeno un paio di altri singoli già nel cassetto, pronti a vedere la luce. “Usciranno a scaglioni, poi li riunirò in un disco che potrebbe uscire il prossimo autunno”.
Con Amadeus, conduttore e direttore artistico del festival, si conoscono da un po’ e nel 2018 Zarrillo è stato chiamato da lui come giudice e coach di Ora o mi più, su Rai1. “Mi ha sempre dimostrato stima sincera e affetto, ma sono certo che mi ha scelto per la canzone e non per il nostro rapporto. Il cast? Molto eterogeneo, ce n’è per tutti i gusti”

S. Cecilia: Kavakos e Pace e le sonate di BeethovenPrimo appuntamento con le composizioni per pianoforte e violino

19 gennaio 202016:26

– Il violinista Leonidas Kavakos e il pianista Enrico Pace saranno protagonisti, mercoledì 22 gennaio (alle 20:30, Auditorium Parco della Musica) del primo dei tre appuntamenti che Santa Cecilia dedica all’ esecuzione integrale delle sonate composte per i due strumenti da Ludwig van Beethoven. Il concerto è inserito nel programma che l’ Accademia Nazionale propone nel corso del 2020 per celebrare il 250/mo anniversario della nascita del genio di Bonn. Kavakos, Pace proporranno quattro sonate. Il secondo concerto è in programma il 25 marzo, il terzo nella prossima stagione. Con il ciclo di Sonate, Beethoven cambiò i rapporti che fino a quel momento intercorrevano tra i due strumenti, nel senso che a entrambi viene dato lo stesso valore e peso. Nato ad Atene 52 anni fa e cresciuto in una famiglia di musicisti, Leonidas Kavakos è considerato uno dei massimi violinisti contemporanei. Suona uno Stradivari ‘Abergavenny’ del 1724. Enrico Pace, riminese di 53 anni, si è esibito nelle principali sale da concerto europee da solo e con orchestre e direttori prestigiosi. I due musicisti sono legati da una lunga collaborazione e hanno già inciso per Decca ne 2012 l’ integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Beethoven accolta da un grande successo internazionale.

Letizia Battaglia racconta la ricca umanità dei pazziAttratta da follia, per 3 anni nel manicomio di Palermo

20 gennaio 202012:32

“I folli, una umanità ricca ed emozionante…”. Parola di Letizia Battaglia, la grande fotografa che alla fine degli Settanta documentò i malati di mente del manicomio di Palermo aprendo uno squarcio su un mondo nascosto che solo la legge del 1978 ispirata da Franco Basaglia riuscì a liberare da un isolamento e una negazione secolari. L’ artista, capelli rosa e 84 anni portati con energia e lucidità straordinarie, ha raccontato quella stagione irripetibile di lotte e tensioni politiche, passioni e impegno sociale al pubblico che ha gremito Palazzo Merulana per un incontro dedicato appunto ai manicomi a 40 anni dalla morte dello psichiatra veneziano.
“Entrai in manicomio perché ero attratta dalla follia – dice – sapevo che la legge Basaglia era stata approvata uno o due anni prima ma i manicomi erano ancora aperti. L’ intento non era la foto, ero attratta dalla vita e da quel mondo molto chiuso.
All’ inizio non volevano farsi fotografare, avevano vergogna, ma facendo la ruffiana e la stupida…”. Quegli anni tra i malati di mente furono scanditi da contatti normali, giochi a palla, cinema, teatro, piccole cose. Letizia Battaglia, che all’ epoca lavorava al quotidiano “L’ Ora”, scappava dalla redazione durante la pausa pranzo e ogni giorno dedicava due ore del suo tempo nella Real Casa dei Matti di via Pindemonte. “Delle tantissime foto che ho scattato lì dentro solo una trentina sono buone” spiega. Riuscì a convincere ad entrare nel manicomio siciliano anche il collega ceco Josef Koudelka, autore dello storico reportage sulla fine della primavera di Praga e l’ invasione sovietica con i carri armati nel centro della città.
“Ha scattato tantissimo anche lui ma non ha mostrato nulla” dice con rammarico.
I ricordi di Letizia Battaglia fanno affiorare tante storie drammatiche. Graziella, ad esempio, entrata in manicomio a quattro anni. “Quando la incontrai aveva 22 anni. Era diventata schizofrenica, la convinsi a venire a casa nostra ma non restò a lungo. ‘Voglio essere ammalata tutta la vita, voglio tornare in manicomio’, mi disse. Fu un fallimento, un insuccesso e un dispiacere’. O quella di Fara, portata in manicomio a 15 anni perché un parroco l’ aveva messa incinta: il bambino finì in un orfanotrofio ma il prete mantenne l’ incarico. “Fara teneva le sue cose più care sotto il materasso perché non c’ erano armadietti. Un giorno la suora fece pulizia e buttò tutto e lei morì di crepacuore. Organizzammo per lei un funerale cantando e ballando intorno alla sua bara”. Era possibile anche sorridere, però. “Una volta portammo un gruppo di punk e guardando il loro abbigliamento e il loro modo di fare i malati commentarono ‘questi sono pazzi’. In un filmato c’era anche mia figlia che feci rasare a zero: lei faceva la pazza, i malati del manicomio i normali. Eravamo felici”.
“Ho sempre fotografato i malati con rispetto come ho fatto per i mafiosi. Non ho mai avuto paura della follia. Quello fu uno dei periodi più stimolanti della mia vita”, dice oggi Letizia Battaglia. Accanto a lei, nell’ incontro organizzato da Palazzo Merulana con Collettiva, c’ era Goffredo Fofi, giornalista e saggista, amico della fotografa e come lei impegnato in tante battaglie di quegli anni. Parla dei manicomi come di “una tragedia di cui tutti dovremmo provare vergogna”, riferendosi alle persone fate rinchiudere dai familiari per questioni di eredità, ai mariti che si liberavano i questo modo delle mogli, a quanti costretti ad entrare sani in manicomio furono poi travolti davvero dalla malattia mentale. “Bisogna ripartire da Basaglia – dice -. L’ Italia è stato il primo paese al mondo a chiudere i manicomi, poi abbiamo perso via via terreno. Bisogna lottare, con la lotta qualcosa si ottiene, altrimenti non può cambiare nulla. Allora c’ era una sinistra… democristiani e comunisti pur con percorsi e motivazioni diverse erano accomunati dalla volontà di intervenire sui temi sociali”.
“Io ero terrorizzato dai malati di mente, mi mettevano a disagio. Letizia invece, no. Lei è una donna, è un po’ matta.
Ha una vitalità, una generosità, un’affettività non solo verso i matti, ma verso i bambini, i morti ammazzati”. Nel tessere l’ elogio della fotografa Fofi la definisce “non solo un’artista, ma una grande militante. E’ troppo….Letizia è troppo”.

Film al giorno: al cinema nel segno di FelliniTante le iniziative per celebrare i 100 anni dalla nascita

20 gennaio 202010:02

– Torna nelle sale italiane il grande Federico Fellini in occasione dei 100 anni dalla sua nascita.
Tra le tante iniziative organizzate per celebrare questa ricorrenza spicca quella promossa da Cineteca di Bologna, Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e Istituto Luce – Cinecittà, che dal 13 gennaio hanno riportato nelle sale cinematografiche, in versione restaurata, alcuni dei suoi film.
Un valore aggiunto se si pensa che Fellini era un grande sostenitore della visione in sala. Ecco comunque i cinque film che sarà possibile vedere nelle sale di tutta Italia: dal film d’esordio ‘Lo sceicco bianco’ a ‘I vitelloni’, del ’53, scritto con Ennio Flaiano, ai lavori che lo hanno reso celebre in tutto il mondo: ‘La dolce vita’, ‘8 e mezzo’ e ‘Amarcord’, preceduto da ‘Amarcord Fellini’. Ovvero un montaggio di otto minuti di provini e tagli curato da Giuseppe Tornatore.
In occasione dei 100 anni dalla nascita di Federico Fellini da stasera, al Cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti di Roma, si terrà Fellini 100 per I lunedì del Nuovo Sacher. Saranno proiettati: ‘Lo sceicco bianco’ (ore 16:15), I vitelloni (18:00), 8 ½ (20:00) e Amarcord (22:30).
La proiezione di 8 ½ sarà introdotta da Emiliano Morreale.
Il programma sarà in parte replicato lunedì 27 gennaio (anche con la proiezione di La dolce vita).
Per la visione dei cinque film è disponibile alla cassa la tessera abbonamento al prezzo di 15 euro.
Fellini, va ricordato, ha vinto quattro Oscar per il miglior film straniero, con ‘La strada’, ‘Le notti di Cabiria’, ‘8 e mezzo’ e ‘Amarcord’.
Candidato poi dodici volte al Premio Oscar, per la sua attività da cineasta gli è stato conferito nel 1993 l’Oscar alla carriera.
Ha vinto inoltre due volte il Festival di Mosca (1963 e 1987), la Palma d`oro al Festival di Cannes nel 1960 per ‘La dolce vita’ e il Leone d`oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1985.

Marietti, dal 1820 a oggi due secoli di libriDa Torino a Bologna, casa editrice prosegue la sua storia

21 gennaio 202010:31

i piùEra il 1820 quando a Torino Giacinto Marietti aprì una libreria in via Po, a cui 5 anni dopo aggiunse una tipografia, imponendosi sul mercato con libri religiosi e testi scolastici di successo. Duecento anni dopo, la casa editrice Marietti 1820 prosegue l’attività festeggiando la sua storia, rievocando il passato ma continuando a guardare al futuro, cambiando pelle al passo con i tempi e mantenendo come il suo fondatore una vivace visione editoriale, commerciale e tecnologica. Pronta nel 2020 a celebrare con eventi, incontri e pubblicazioni i due secoli di libri, la casa editrice – oggi con sede a Bologna, dopo l’acquisto nel 2017 del catalogo e del marchio di Marietti 1820 da parte Centro editoriale dehoniano, proprietario delle Edizioni Dehoniane Bologna (EDB) – affronta il bicentenario con i conti in ordine e con prospettive positive, nonostante la crisi del settore: nel 2019 il fatturato è stato di 242 mila euro, rispetto ai 211 mila dell’anno precedente (+31 mila), con un margine operativo lordo salito da 51 a 62 (+11) e un’Ebitda in crescita da 24 a 30 (+6). In aumento anche la produzione: dai 25 titoli nel 2018, si è passati a 31 nel 2019, e nel 2020 saranno poco meno di 40 quelli previsti.Dal XIX secolo a oggi, un’attività di fatto mai interrotta, nonostante gli eventi storici e le trasformazioni sociali e tecnologiche, che la casa editrice è sempre riuscita ad affrontare con un approccio propositivo e vincente. Eppure tante sono state le sfide che la Marietti 1820 ha dovuto affrontare: all’inizio, i primi anni di attività, sono coincisi con il delicato passaggio dalla tipografia artigianale all’editoria industriale, con l’emergere di profili di nuovi lettori – le donne, i bambini e le classi operaie – e l’affermazione del romanzo; poi il passaggio dell’azienda a Pietro, figlio del fondatore, che incrementa l’attività della tipografia, e ancora un avvicendamento alla sua morte, nel 1875, con la casa editrice che passa al figlio Consolato e nel 1909 al nipote Edoardo. Neppure la grande depressione economica del 1929 e l’opera di censura e controllo intrapresa dal fascismo sono riusciti a frenare la produzione editoriale. Poi il dramma nel 1942, quando l’azienda viene distrutta da un bombardamento e solo 4 anni più tardi, nel ’46, rinasce trasferendosi a Casale Monferrato, con la direzione di Gian Piero, Annibale e Felice, figli di Edoardo, rimanendo comunque orientata su testi religiosi (con la pubblicazione per esempio dell’opera omnia di san Tommaso d’Aquino, un progetto poi interrotto nel 1969).Il cambio di rotta arriva negli anni ’80, con la Marietti che supera la crisi economica con una proprietà (la famiglia esce di scena) di imprenditori liguri e nuove scelte editoriali: la direzione viene assunta dal sacerdote genovese Antonio Balletto, che trasferisce la sede a Genova, e si avvale di nuovi collaboratori (non solo un valido comitato editoriale, ma anche direttori di collana come Claudio Magris che cura la narrativa, Adriano Prosperi la storia, Giovanni Miccoli la storia del cristianesimo) aprendo il catalogo alle grandi opere della filosofia, della cultura ebraica e islamica e della letteratura internazionale. Di quegli anni sono alcune scelte fondamentali, che hanno caratterizzato la qualità delle pubblicazioni della casa editrice: i romanzieri tedeschi come Stifter, Fontane, Kracauer, i grandi narratori yiddisch Sfurim e Aleichem, l’esordio di Pressburger, Pazzi, Abate, Rizzi, i grandi filosofi del ‘900 da Gadamer a Lévinas, da Gilson a Mancini e Austin, i testi religiosi e teologici di Rashi di Troyes, Origene, Lutero, Meister Eckhart, e altri. Nel 2001 ancora un cambiamento, con la maggioranza delle azioni che viene acquisita da una società milanese e il trasferimento della sede operativa a Milano, mentre la sede sociale resta a Genova. La storia della Marietti 1820 arriva così ai nostri giorni, con l’ingresso del Centro editoriale dehoniano, e il nuovo corso a Bologna, con un piano editoriale concentrato su filosofia, letteratura, scienze umane e sociali, una veste grafica e un logo rinnovati, con l’immagine di un cavallo con cavaliere rielaborata da un’incisione rupestre di 3200 anni fa.

A Milano mostra a tutto rock con la cover art di ThorgersonDal 23/1 all’Après-coup Arte con Arteutopia ‘Age of Acquarius’

MILANO20 gennaio 202011:49

– Après-coup Arte Milano, la galleria di via Privata della Braida, stringe, per il 2020, un sodalizio professionale con Luigi Pedrazzi di Arteutopia e inaugura una prima mostra il 23 gennaio: Age of Acquarius, le fotografie del grande Storm Thorgerson, l’ideatore delle più famose copertine dei Pink Floyd, Muse, Cranberries.
Fotografie, grafica, video, artworks con oltre 25 immagini di grande formato accompagneranno il visitatore nel tempio psichedelico e visionario del fotografo inglese, dove design, fotografia, cinema e grafica hanno saputo esprimere le intense emozioni di un artista che è ancora un riferimento originale per molti giovani creativi del XXI secolo. Dai Led Zeppelin a Peter Gabriel, da Paul Mc Cartney ai Nice, dai Cranberries ai Muse e soprattutto i Pink Floyd, amici d’infanzia e poi compagni di vita, le immagini di Storm Thorgerson rimangono come una insuperata sintesi di talento, tecnica e creatività.
Pochi artisti legati all’iconografia della musica rock hanno avuto un ruolo così determinante ed innovativo come Storm Thorgerson e non solo perché Storm ha illustrato con le sue nitide e visionarie immagini album ed artisti che oggi sono ormai leggenda ha fatto di più, ha legato indissolubilmente il suo lavoro a un’idea, allo spirito che quei suoni nuovi diffondevano nella cultura e nella società in cui si formavano.
Utopia e sogno, solennità e magia risolte in un iperrealismo visionario hanno conferito ai suoi lavori quella straordinaria forza evocativa e provocatoria che sono nel DNA stesso della musica rock. Una mostra per interpretare la musica come energia irrazionale e quasi magica, dove la creatività dell’artista si afferma negli infiniti mondi possibili che scaturiscono dal suo talento e dalla sua immaginazione.

Festival Bergamo e Brescia fa 57, con Armonie sospeseGrandi star internazionali per focus su Schubert e Bruckner

20 gennaio 202011:50

– E’ ‘Armonie sospese’ il titolo scelto per la 57/a edizione del festival di Bergamo e Brescia che dal 25 aprile al 30 maggio porta nelle due città grandi star internazionali del pianoforte e giovani di talento.
Il riferimento è alle caratteristiche compositive di Franz Schubert e di Anton Bruckner a cui la kermesse è dedicata con l’esecuzioni di pagine poco eseguite come rarità come la trascrizione di Liszt della Fantasia Wanderer di Schubert o la sesta di Bruckner eseguita dalla Russian National Orchestra diretta da Mikhail Pletnev con Dmitry Shishkin al piano.
L’apertura, nel giorno della Liberazione, sarà in grande con l’esibizione al Sociale di Bergamo di Martha Argerich e dell’orchestra del festival diretta da Pier Carlo Orizio, che è anche direttore artistico della manifestazione. Lo stesso concerto sarà poi ripetuto il giorno successivo al Teatro Grande di Brescia. In programma concerti anche di Alexander Lonquich, Arcadi Volados, Grigery Sokolov, ma anche della tredicenne Alexandra Dovgan.

Incassi: Me contro Te scalza Zalone in vettaTolo Tolo scivola 2/o con 44 milioni 354 mila totali, Hammamet 3/o

20 gennaio 202013:20

Me contro Te Il Film – La vendetta del Signor S scalza dalla vetta del box office italiano l’inossidabile Checco Zalone in versione Tolo Tolo. Il film dei giovanissimi youtuber Sofia Scalia e Luigi Calagna ha incassato in 3 giorni quasi 5 milioni e mezzo con la media “pazzesca” di 9.109 euro su 597 sale. Tolo Tolo, secondo, invece sale a 44 milioni 354 mila incassando nel terzo week end di programmazione altri 2 milioni 164 mila. La media è di 2.599 su 833 schermi.
In terza posizione continua la corsa di Hammamet di Gianni Amelio con Pierfrancesco Favino nei panni dello statista: guadagna 1 milione 614 mila per un totale di 4 milioni 431 mila in 15 giorni.
Le altre new entry sono Richard Jewell (di Clint Eastwood con Sam Rockwell, Olivia Wilde e Kathy Bates) al quinto posto con 1 milione 169 mila e Jojo Rabbit (di Taika Waititi che interpreta anche il Fuhrer e Scarlett Johansson) al sesto con 827 mila.
Gli incassi totali toccano 15.163.270 euro, +11% sullo scorso fine settimana e +31.26% su un anno fa.

Musica: Sting, prima data tour italiano 23 luglio a ParmaAnteprima festival ‘Parma Città della Musica’ con i Kraftwerk

PARMA20 gennaio 202013:24

– Sarà Parma, capitale italiana della cultura 2020, il palcoscenico della prima tappa italiana del nuovo tour di Sting: l’artista britannico si esibirà per la prima volta nella città emiliana il 23 luglio al Parco della Cittadella con il suo ‘My songs tour 2020’, nell’ambito della seconda edizione del festival ‘Parma Città della Musica’.
La rassegna quest’anno anticipa a luglio, invece che a settembre, e avrà come protagonisti – promettono gli organizzatori – importanti artisti italiani e internazionali. Ad aprire il festival, con un’anteprima al teatro Regio, saranno il 23 maggio i Kraftwerk, pionieri della musica elettronica, con uno show multimediale che fonde musica e arte performativa, una tappa speciale del tour ‘Kraftwerk 3-D’ 2020.

Al MANN 4 topolini mai visti per il Capodanno cineseStatuine in bronzo del I sec.aC, nell’atrio dal 24 gennaio

20 gennaio 202014:23

– Quattro topolini in bronzo del I secolo d.C, mai esposti al pubblico, uno di loro sgranocchia del cibo, una noce o del formaggio: sono la sorpresa che il Museo archeologico nazionale di Napoli riserva ai visitatori per il Capodanno Cinese 2020. Si darà il benvenuto all’anno del topo dal pomeriggio di venerdì 24 gennaio (dalle 17 ingresso gratuito), in perfetta sincronia con l’arrivo a Pechino del nuovo anno, svelando nell’atrio le opere provenienti dai ricchi depositi del Mann: due statuine, provengono dall’area vesuviana le altre due, appartenenti al nucleo della Collezione Borgia, mantengono una dubbia datazione, pur essendo verosimilmente coeve alle omologhe. ”Anche quest’anno al Mann si festeggia il Capodanno cinese, un’iniziativa che vuole mantenere vivo il dialogo con l’operosa comunità cittadina, ma anche porre sempre più attenzione verso il turismo che arriva dalla Cina, che tanta parte ha e avrà nello sviluppo del settore nel nostro paese” dichiara Paolo Giulierini, direttore del Mann.

Alla libreria Rinascita di Ascoli il 14/o premio MauriCerimonia consegna a 37/o seminario per Librai a Venezia

VENEZIA20 gennaio 202014:32

– Verrà consegnato a Giorgio Pignotti, della Libreria Rinascita di Ascoli Piceno, il 14/o premio per librai “Luciano e Silvana Mauri”, nell’ambito della giornata conclusiva del 37/o Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri, all’isola di San Giorgio a Venezia.
La Libreria Rinascita, fondata nel 1976, dal 2001 ha sede al Palazzetto della Comunicazione, edificio gioiello del centro storico. Al suo interno sono presenti una sala conferenze e un cafè. Ha sviluppato anche un settore software, realizzando il più diffuso gestionale per librerie in Italia (MacBOOK) e ha attivato una piccola casa editrice, la Lìbrati. Contestualmente avverrà la presentazione e la consegna della prima Borsa di lavoro Nick Perren, istituita su iniziativa di James Daunt, amministratore delegato di Barnes & Noble e Waterstones, e assegnata a Irene Quercioli, della Libreria Rinascita di Empoli.

Madonna cancella di nuovo data, preavviso 45 minutiTappa di Lisbona. Sale a otto il numero delle date annullate

NEW YORK20 gennaio 202014:34

– Madonna cancella di nuovo una data del suo tour Madame X e da’ ai suoi fan solo 45 minuti di preavviso. E’ saltata così la tappa a Lisbona. “Grazie ancora Lisbona! – ha scritto su Instagram – Mi dispiace che ho dovuto annullare stasera ma devo ascoltare il mio fisico e riposare”.
Poi per sdrammatizzare ha aggiunto che deve essere stata colpa del Porto che ha bevuto durante il concerto della sera precedente.
Secondo quanto riferiscono alcuni media, una email è stata mandata la scorsa domenica alle 19.45 per informare che Madonna non sarebbe salita sul palco per il concerto previsto alle 20.30. La stessa Madonna l’anno scorso ha parlato di lesioni al ginocchio ma senza entrare nei dettagli.
Originalmente il tour Madame X, iniziato lo scorso settembre, prevedeva 93 date, 56 in nord-America e 37 in Europa. Ad oggi sono state cancellate otto date, due a New York, una a Los Angeles, tre a Boston, una a Miami Beach e l’ultima in ordine di tempo a Lisbona.

Fiorello, la politica pensi a un premier donnaSu Instagram ironizza, Amadeus sei il più cattivo d’Italia

20 gennaio 202014:36

– “Amadeus ti sei messo contro tutti, ti mancano gli anziani (dì qualcosa anche contro gli anziani) e soprattutto ti manca Fiorello. E’ l’unico rimasto che è ancora con te. Le donne ce hai tutte contro, la politica pure. Dammi del terrone e così hai fatto bingo”. Un Fiorello mascherato ironizza sulle polemiche che hanno travolto Amadeus, conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo. Su Instagram, a modo suo, fa il punto della situazione: “Io in qualità di anonimo proporrò per te la pena di morte: per quello che stai facendo, per quello che rappresenti. Da che eri un santo, ora sei l’uomo più cattivo d’Italia, un sessista”.
Il mattatore, poi, lancia però anche una frecciatina: “Vorrei dire una cosa alle 29 deputate che ti hanno accusato: proprio in politica cercate di fare un passo avanti, non state indietro.
Voglio vedere un presidente della Repubblica donna o un presidente del Consiglio donna. Allora sì che avremo fatto un passo avanti. Non lamentatevi di Sanremo”. Ciao, sei il Visitatore n. 239311 dal 12 Marzo 2018 Home Mappa del sito

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Ma Cally non è solo: “Il rap ha un linguaggio crudo, si evitino censure”
Mazza (Fimi): “Le polemiche ci stanno, ma si prenda atto che questa è l’evoluzione naturale della musica”. Napoli (FI): “Anche la politica non è moderata”

20 gennaio 202015:57

“Quando si affrontano questioni che riguardano la creatività artistica, è evidente che si debba procedere con la massima cautela per evitare fenomeni di vera e propria censura. Il rap, e più in generale la musica urban, è costituito da forme di linguaggio spesso molto crude e dirette. È un genere musicale che non a caso, prima negli Stati Uniti, poi in Europa e Italia, ha goduto di un crescente successo tra le nuove generazioni. Streaming e smartphone ne hanno amplificato l’audience tra millennial e generazione Z”. A sottolinearlo è Enzo Mazza, ceo della Federazione dell’industria musicale (Fimi), interpellato in merito alle polemiche sul caso Junior Cally.”In questo contesto – sottolinea Mazza – negli ultimi anni il Festival ha cercato di avvicinarsi ai giovani e ha dovuto necessariamente fare i conti con un repertorio ‘difficile’ per il pubblico tradizionale. Ma è un’evoluzione irreversibile della quale bisogna comprendere gli scenari nei quali si sviluppa e il linguaggio che si traduce poi in musica e in liriche. Per i teenager di oggi i rapper sono spesso ciò che per le nostre generazioni hanno rappresentato Battisti, De André o i Pink Floyd. Se Sanremo vuole rappresentare al meglio la musica italiana, deve farsi carico anche di proporre questo genere musicale. È un’evoluzione naturale che abbiamo visto anche ai Grammy negli Usa o ai Brits a Londra. Le polemiche ci stanno, la censura, magari preventiva, certamente no”.Da registrare, poi, anche il commento di Osvaldo Napoli, deputato di Forza Italia. “Mi associo allo sdegno di quanti chiedono alla Rai di bandire un tale cantautore dalla manifestazione canora per antonomasia. Però, a tanti miei colleghi mi permetto un consiglio: non esageriamo con lo sdegno. Il fatto che Cally dia forma e contenuto a un fiume di violenza dovrebbe farci riflettere e magari possiamo porci qualche domanda. Quella parte di italiani che su Facebook si scatena in insulti irripetibili contro questo o quello, che insulta le donne in politica apostrofandole esattamente come, se non peggio di quanto fa Cally, sul conto di chi vanno messi? I leoni della tastiera con il grilletto facile non sono forse l’humus, il terreno di coltura di “fenomeni” come Cally? Sono sorpreso per molti colleghi che si sorprendono di quello che Cally incarna. La politica usa forse un linguaggio moderato, rispettoso, dialettico oppure è anch’esso un linguaggio in qualche modo violento e imparentato con quello di Cally?”.

Arbasino, i 90 anni di un grande maestroNato il 22 gennaio 1930, il suo percorso dal Gruppo ’63 a oggi

20 gennaio 202016:45

– Alberto Arbasino compie 90 anni e, pur costretto in questi anni a una vita appartata, continua ad essere seguito e consultato come un venerabile maestro, un grande punto di riferimento. Nato a Voghera il 22 gennaio 1930, laureato in diritto internazionale all’università di Milano, ha sempre vissuto a Roma da quando si è trasferito nel 1957, l’anno in cui ha esordito come scrittore con alcuni racconti, incoraggiato da Italo Calvino. Per i suoi 80 anni gli era stata dedicata, nel 2010, un’edizione critica nei Meridiani Mondadori.
Legato alla neoavanguardia, al Gruppo 63 che contestava, anche con impazienza e ironia, tutta una certa cultura di allora e i maestri che aveva creato, Arbasino, nella sua critica alla cultura italiana, sempre elaborata con un sorriso sotto i baffi, ha sempre messo in risalto il provincialismo, come dimostrano anche le sue collaborazioni e recensioni di mostre e spettacoli da tutta Europa per Repubblica, cui collabora da quando è nata.
Non a caso i suoi ultimi libri a questo rimandano sin dai titoli: ”America amore” o ”Pensieri selvaggi a Buenos Aires”, seguiti a ”La vita bassa” in cui una decina di anni fa (2008) prendeva, con un gioco di parole, una moda quale metafora di una situazione generale che non può non ricordare il suo celebre, polemico articolo degli anni ’60 su Il Giorno, in cui invitava i letterati a fare una ”gita a Chiasso”, ovvero oltre confine, per allargare il proprio sguardo e scoprire cosa si producesse nel resto d’Europa. Fedele a quell’invito, Arbasino ha sempre avuto una vita cosmopolita, frequentando il bel mondo intellettuale internazionale, i teatri, le sale da concerto e anche i salotti più importanti, riferendone sui giornali. I suoi primi scritti sono usciti su ‘Paragone’ e ‘Il Mondo’ e ha sempre collaborato a riviste e giornali, da Il Giorno a L’Espresso. Le caratteristiche della sua prosa e del suo riferire o narrare sono una certa leggerezza e frivolezza anche esibite, ma sempre temprate da un’acuta intelligenza, da un senso dell’umorismo e da uno sguardo erudito che ha lo scetticismo e il disincanto di chi si rende conto o almeno tende a dimostrare che il nuovo non è mai nuovo davvero, a trovare sempre un riferimento o un paragone col passato. C’e quindi una mole quasi ipertrofica di citazioni colte, di associazioni tra arti e autori, nei testi di Arbasino, che possono anche sembrare una sorta di muro di difesa tra sé e la realtà, che la sua vena ironica assieme esalta e mimetizza, facendosi lente d’ingrandimento per un’osservazione che non sia superficiale e mostri in trasparenza un senso del tragico.
Non per nulla le sue narrazioni sono come in presa diretta e vengono anche usate come documenti, testimonianze di un dato momento storico e di costume. Sia i testi giornalistici che quelli più narrativi, a cominciare dal celebre (e per certi versi anche generazionale) ”Fratelli d’Italia”. E lui torna sui quei testi, invece, negli anni, aggiustandoli e modificandoli, come a correggere la possibilità che una visione a distanza alteri quella originale. ”Ogni libro nuovo, veramente moderno, di quest’epoca (di quale epoca?) sarà così profondamente ambiguo, cioè polimorfo, così com’è ambigua e polimorfa l’epoca, da raccontare in realtà alcune storie sempre fingendo di raccontarne tutt’altre, anche molto diverse?”, scrive proprio in ”Fratelli d’Italia” uscito nel fatidico ’63, che gli ha dato i notorietà, quando aveva già pubblicato i racconti d’esordio di ”Le piccole vacanze” (1957) e il romanzo ”L’anonimo lombardo” (1959). Nel 1960 esce a puntate su Il Mondo ”La bella di Lodi”, che l’anno successivo verrà adattato per il cinema insieme a Mario Missiroli. Nel 1967 inizia una collaborazione con Il Corriere della Sera, terminata poi con la direzione di Giovanni Spadolini. È stato deputato al Parlamento italiano come indipendente per il Partito Repubblicano Italiano fra il 1983 e il 1987.
”Nell’idea di romanzo di Arbasino le citazioni sostituiscono l’intreccio o l’avventura del romanzo tradizionale: sono altre avventure verso altri mondi noti o meno noti o ignoti”, ha del resto scritto Raffaele Manica nell’introduzione al Meridiano. Mentre lo stesso Arbasino ha detto: ”Sento dire spesso che sarei uno scrittore barocco, ma la definizione non mi soddisfa. Mi considero piuttosto uno scrittore espressionista: l’espressionismo non rifugge dall’effetto violentemente sgradevole, mentre il barocco lo fa”.

Hunziker, su donne invertire cultura sbagliataVideo su Instagram,mi sarei aspettata sensibilità su questi temi

20 gennaio 202016:51

– Anche Michelle Hunziker dice la sua su Sanremo – festival che peraltro ha condotto nel 2018 insieme a Claudio Baglioni e Pierfrancesco Favino – attraverso i social.
Sul suo profilo ufficiale Instagram la showgirl ha postato un video e un articolato ragionamento: “Ho pensato molto – scrive – a quello che è successo in questi giorni… per fortuna siamo in tanti a cercare di invertire una cultura profondamente sbagliata rispetto alla percezione che hanno le donne in questo paese…
ma evidentemente non basta… avanti tutta!! #sanremo2020”.
Nel video, dove parla seduta a una scrivania con uno sfondo probabilmente artificiale dove si intravedono un laghetto e dei fiori, la conduttrice afferma tra l’altro: “Devo dire, per esperienza, che è davvero faticoso ogni volta avanzare, perché la vecchia e sbagliata cultura è davvero ancora profondamente radicata, difficile da estirpare. Dietro ogni piccola battaglia vinta, c’è un sacrificio fatto da donne e uomini che sono stufi di confrontarsi ancora nel 2020 con i soliti preconcetti, i quali tra l’altro portano inevitabilmente a discriminazione, violenza psicologica, fisica e, nei casi più estremi e purtroppo sempre più frequenti, al femminicidio…Sarebbe stato veramente bello – prosegue nel video – vedere che un appuntamento mediatico così importante come il festival di Sanremo avesse una particolare sensibilità per le donne. E invece no. E proprio nel 70mo compleanno del festival non hanno prestato attenzione e sensibilità verso un tema così importante: il nostro futuro.
Anche perché certe parole, dette con superficialità, possono diventare pesanti come macigni, soprattutto se dette in una conferenza stampa davanti a tutto il paese. Detto questo faccio i miei auguri e spero che vada tutto bene, resto la fan numero uno del festival”

Clerici, le polemiche ci sono sempre poi però bastaA Parigi per sfilata Tony Ward.”Nel mio festival il caso Morgan”

20 gennaio 202016:53

– “Le polemiche sono il sale del festival, fanno parte delle regole del gioco e ci sono sempre state. Io posso dirlo: nel ‘mio’ Sanremo ci fu il caso Morgan.
Ma poi devono esaurirsi, specie se fondate sul nulla, perché c’è un limite a tutto”, dice Antonella Clerici, intervistata nel backstage a Parigi della sfilata di Tony Ward, il couturier di origine libanese che la vestirò all’Ariston. Il riferimento è alla frase ‘sessista’ del conduttore alla conferenza stampa del 14 gennaio che ha scatenato il dibattito (prima che si passasse ai testi del rapper Junior Cally). I social, a dire della Clerici, “amplificano tutto sempre, figuriamoci un evento come il festival. Si facevano i gruppi d’ascolto discutendo di canzoni e look, ora il gruppo è trasferito online, ma bisogna dare il giusto peso alle cose e senza essere offensivi. A me quando capita di ricevere critiche pesanti non le accetto e banno il profilo”, aggiunge. Del prossimo festival dice: “Ama è un amico e io vivo questa cosa come un divertissement. Sarò nella serata del venerdì, quella abbinata ai giovani, e io la musica giovane l’ho sempre seguita da Ti lascio una canzone a Sanremo Young. L’idea insomma mi divertiva”.

Nicola Piovani, chi ruba poesie è un ladro’Rispettare l’opera dell’ingegno e tutelare i giovani autori’

BRUXELLES21 gennaio 202009:48

– “Chi ruba poesie è un ladro, come il ladro di biciclette. Quando ci sarà la discussione sul recepimento della direttiva sul copyright in Parlamento, faremo quel che potrà essere utile a difendere un principio: l’opera dell’ingegno, l’opera spirituale deve essere rispettata quanto l’opera manuale, quanto il prodotto materiale”. Così il pianista, compositore e direttore d’orchestra Nicola Piovani, in un’intervista, ribadisce l’impegno degli autori e musicisti affinché la normativa europea approvata lo scorso anno diventi legge anche in Italia. E avverte che la questione riguarda soprattutto la tutela del lavoro – e quindi del futuro – dei giovani creativi, cioè coloro che oggi sono meno tutelati.
Piovani è stato tra i primi firmatari dell’appello rivolto ai parlamentari europei alla vigilia del voto decisivo. “Ricordo l’emozione quella mattina, a Strasburgo, quando la direttiva è passata per quattro voti, un soffio, uno scampato pericolo. Il diritto d’autore è stato una conquista della rivoluzione francese; conquista che ora, curiosamente, viene messa in discussione dalla rivoluzione digitale”.
Le multinazionali tecnologiche che governano internet, secondo il maestro, hanno investito molto per cercare di non far passare la direttiva guidate dal principio del “massimo profitto” che perseguono in “modo fondamentalista”. “Non vogliono riconoscere il diritto degli autori, non vogliono pagarlo, fossero anche pochi spicci rispetto ai loro bilanci.
Questo naturalmente non ci meraviglia, visto che cercano anche, metodicamente, di non pagare le tasse. Ci auguriamo che la politica non sia totalmente al servizio delle multinazionali”.
Allo stesso tempo Piovani è convinto che i giganti del web possano rappresentare anche una risorsa per gli autori se rispetteranno le regole per lo sfruttamento delle opere.
“Personalmente trovo Spotify una bellissima epifania per gli ascoltatori di musica, un mezzo entusiasmante per diffondere la musica. Basta che la paghino e non la rubino, né la pretendano per diritto gratuito”.
Eppure nel dibattito intorno al tema alcuni ritengono che porre più restrizioni alla diffusione gratuita sul web di opere musicali e artistiche limiti la libertà di espressione e un’ampia diffusione della cultura in grado di raggiungere tutti.
“Penso che sia una balla della demagogia molto in voga in questi anni: come dire che far pagare il giusto prezzo di una mela al contadino che l’ha coltivata sia un limite alla libera circolazione delle mele. La libertà di espressione si difende difendendo chi si esprime, in versi, in prosa, su un pentagramma” ribadisce l’autore.
Non si tratta di una battaglia per difendere i privilegi di pochi musicisti famosi. La questione coinvolge e riguarda soprattutto i giovani. “I grandi autori si possono proteggere con contratti e con avvocati”, spiega Piovani. “I giovani emergenti, gli aspiranti poeti devono invece poter contare su un compenso automatico e non arbitrario, stabilito per legge”.
In Italia per ora c’è molto silenzio su un tema divisivo poichè al governo c’è il movimento 5S che si è opposto da sempre alla direttiva sul copyright. Il maestro però si mostra fiducioso. “Ho fiducia che questo governo arrivi a rendere effettiva in Italia la sacrosanta direttiva Ue per la quale il presidente Sassoli, come Ennio Morricone e tanti di noi, si è battuto con molto impegno”.

Villetta con ospiti, tutti molto ‘peccatori’In sala la commedia noir di De Matteo con Giallini e Gallo

21 gennaio 202009:47

In ‘Villetta con ospiti’, film diretto da Ivano De Matteo e che si svolge in sole ventiquattro ore, c’è una famiglia borghese piena zeppa di scheletri nell’armadio, di veri peccatori. E questo vale purtroppo anche per chi circonda questo nucleo familiare compreso il prete e il poliziotto. Ci troviamo in una plumbea villetta benestante nel Nord Est d’Italia, una casa ai confini con il bosco dove la natura mette in scena le crudeli ordinarie dinamiche della sopravvivenza. All’interno della villa si consuma un’inaspettata tragedia: un ragazzo innocente, rumeno, viene ucciso perché scambiato per ladro, ma nessuno in questa piccola comunità protagonista della storia si sente davvero colpevole di quello che è appena accaduto o, forse, a nessuno conviene denunciare la verità.Questi i protagonisti del film in sala dal 30 gennaio con Academy Two: Giorgio (Marco Giallini), sposato con Diletta (Micaela Cescon), con la quale ha due figli, gestore della proprietà della ricca moglie e fervente fedifrago. Anche se, va detto, pure Diletta ha le sue colpe. Nella villa è poi presente occasionalmente un’assistente domestica, Sonja (Cristina Flutur), che ha un figlio adolescente Adrian (Ioan Tiberiu Dobrica). Tra gli altri protagonisti, il goloso ortopedico De Santis (Bebo Storti), il commissario Panti (Massimiliano Gallo) e il lussurioso sacerdote Don Carlo (Vinicio Marchioni). Scritto da De Matteo, insieme alla compagna Valentina Furlan, anche stavolta il regista attinge alla realtà ed esattamente allo scottante tema delle armi e della legittima difesa.Dicono i due sceneggiatori: “Ci aveva colpito un fatto efferato di cronaca accaduto in un contesto perbene e così abbiamo pensato di raccontare, con candore e leggerezza, una storia cattiva. L’abbiamo ambientata nel Nordest – aggiungono – perché nella provincia ricca c’è più l’idea di difendersi, anche se fatti così succedono ovunque”. Nel film che guarda dichiaratamente a ‘Seven’, ma anche ad ‘Ascensore per il patibolo’ di Louis Malle, e in generale ai noir degli anni Cinquanta, spiega il regista: “Parto sempre dalla famiglia con l’idea che, alla fine, in questa istituzione nessuno è salvabile, neppure il mio stesso figlio che a un certo punto potrebbe ubriacarsi e uccidere qualcuno. È – continua – racconto in fondo una storia di ordinaria follia che instilla comunque il dubbio a tutti noi. Vale a dire: che cosa avrei fatto io al posto loro?”. Conclude De Matteo che ha annunciato che il suo prossimo film potrebbe trattare del rapporto di un padre con una figlia adolescente, “non mi metto neanche in questo film certo a giudicare, ma quello che in caso vorrei dalle istituzioni è che mi mettessero in condizione di non dovermi trovare in una situazione così”. Per il disincantato Marco Giallini, infine, il vizio capitale della contemporaneità: “È il fatto che tutti oggi si sentono più colti, pensano di sapere tutto, come capita sempre di vedere sui social. E questo è un vero e proprio schifo”.

Andrea Obiso, enfant prodige a Santa Cecilia26 anni, nuovo primo violino, diplomato con lode e menzione a 14 anni

21 gennaio 202009:59

Andrea Obiso, palermitano di 25 anni, è il nuovo primo violino dell’ Orchestra dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il giovane talento, enfant prodige tra i pochi al mondo a diplomarsi al conservatorio a 14 anni con lode e menzione speciale, ha vinto nello scorso fine settimana il concorso per oltre ottanta candidati per la selezione del nuovo primo violino spuntandola sugli altri tre concorrenti stranieri giunti in finale, un francese, un giapponese e un romeno. In questi giorni è con l’ orchestra ceciliana in Germania in tournèe fino al 27 gennaio e assumerà l’ incarico dopo l’ estate alternandosi con l’ attuale primo violino Carlo Maria Parazzoli. Il giovane violinista ha esordito come solista a tredici anni con la “Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana”. Nel 2005 è stato lo studente più giovane ad essere ammesso all’Accademia Chigiana di Siena. Tra i riconoscimenti internazionali, ha vinto il “66 ° Concorso Internazionale ARD 2017”, il 1 ° Premio e Premio del pubblico al Prix Ravel 2017, 2 ° Premio al prestigioso “Khachaturian Concorso Internazionale di Violino”, il Premio Speciale al sesto Concorso Tchaikovsky per Giovani Musicisti in Corea. Nel 2018 è stato in tournée in Germania e Finlandia e ha debuttato alla prestigiosa Berlin Philarmonie con la Deutches Symphonie Orchester Berlin. Nel 2019 si è laureato al prestigioso “Curtis Institute Of Music” di Philadelphia. “La prova finale per Santa Cecilia – racconta – è stata una esperienza unica, piena di tensione positiva. Uno dei test fondamentali era con tutta l’ orchestra. Il maestro Pappano che ha presieduto la giuria voleva valutare lo stile e le esecuzioni di ogni candidato. Io credo di aver fatto la differenza nei soli della Passione di San Matteo di Bach e in due composizioni di Strauss. Con Pappano nelle prove c’è stata subito una intesa molto particolare. Ci siamo capiti al volo”. Andrea Obiso si è avvicinato alla musica a 4 anni grazie ai genitori – papà insegnante di violino, la mamma di pianoforte – e a sei anni è entrato al conservatorio del capoluogo siciliano. Attualmente vive tra Roma, New York e Philadelphia. Quattro volte l’ anno vola a Tokyo, ospite del suo sponsor. “Essere il primo violino di Santa Cecilia è una bella responsabilità ma mi sento incoraggiato da tutta l’ orchestra – dice -. La mia sfida ora è crescere a 360 gradi, un musicista deve essere completo e in grado di mettersi alla prova in ogni contesto. Tra i violinisti che ammiro tantissimo c’ è Yo Yo Ma perchè porta la musica in tutto il mondo anche in posti lontani dove in genere non arriva. Anche questo è un mio obiettivo. Il sogno è poter suonare con tanti musicisti e sperimentare così linguaggi diversi”.

Musica: Umbria jazz sarà ancora presente in CinaDal 29 aprile a Xi’an, Nanjing e Chongqing

PERUGIA20 gennaio 202017:54

– Umbria Jazz conferma la sua vocazione internazionale annunciando anche per il 2020 la presenza del festival in Cina. Le città interessate saranno, dal 29 aprile al 12 maggio, Xi’an, Nanjing e Chongqing. Tra gli artisti confermati ci sono i Funk off e il progetto di Mauro Ottolini e Fabrizio Bosso “Storyville Story”, che il pubblico di Uj ha apprezzato nelle edizioni estive ed invernali del festival.
Il progetto è in collaborazione con Chic Investments, società che segue la pianificazione, la gestione e l’operatività, nonché lo sviluppo del business, di molte aziende in Cina.
“La sfida che ci si propone – sottolinea Umbria jazz – è di confermare, e rendere più stabile e duraturo, il dialogo da anni intrapreso con la realtà culturale e imprenditoriale, e con le profonde trasformazioni, della società cinese. Queste realtà possono incontrare nel messaggio libero del jazz una interlocuzione vitale e virtuosa”. “L’idea, in definitiva – aggiunge -, è di creare un interscambio sempre più fruttuoso tra la cultura contemporanea italiana e cinese, e il jazz italiano, una delle eccellenze culturali del nostro Paese sulla scena internazionale, è senza dubbio un veicolo efficace e di prestigio”.

Sardine, a marzo in libreria il libro dei fondatoriPubblicato da Einaudi, si intitola “Le sardine non esistono”

21 gennaio 202010:36

– “Le sardine non esistono”, l’unico libro dei quattro fondatori del movimento Andrea Garreffa, Roberto Morotti, Mattia Santori e Giulia Trappoloni sarà in libreria a marzo per Einaudi Stile Libero. Lo rende noto la casa editrice.
Il volume, viene sottolineato, è il frutto delle domande, degli spunti, delle speranze di chi sta tornando a vivere le città, le strade e la natura come spazi di libertà. Descrive un perimetro di valori e principi fondamentali, come la solidarietà, la tutela dell’ambiente, il rispetto del prossimo, i diritti, l’inclusione, la non-violenza, l’antifascismo. E fa i conti con un’esigenza viscerale e rivoluzionaria nel nostro presente minacciato dal populismo: quella dell’ascolto.
“Siamo tanti. Non importa se ci chiamano sardine. Potevamo essere storioni, salmoni o stambecchi. La verità è che siamo persone: migliaia di cittadini di ogni età che stanno riempiendo piazze, strade e sentieri dell’Italia intera. Tutto è successo grazie a un bisogno condiviso di tornare a sentirsi liberi di esprimere pacificamente un pensiero.”

Fellini: la Luna nell’alfabeto dei sogniEsce ‘Amarcord Fellini’ di Iarussi per Il Mulino

21 gennaio 202010:16

OSCAR IARUSSI, AMARCORD FELLINI-L’ALFABETO DI FEDERICO (IL MULINO, PP 256, EURO 16). Un alfabeto dei sogni che racconta Federico Fellini attraverso alcune parole chiave, dalla A di Amarcord alla V di Vitelloni, alla Z di Zampanò, passando per la E di Ekberg e la G di Giulietta, la P di Paparazzo e la R di Rex. A guidarci alla scoperta della poetica felliniana e della vita del grande regista, nel centenario della sua nascita, è ‘Amarcord Fellini.
L’alfabeto di Federico’ di Oscar Iarussi che arriva in libreria per il Mulino.
Nel libro, accompagnato da immagini, Iarussi, saggista, critico cinematografico e letterario, giornalista, che fa parte del Comitato esperti della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, ci mostra anche e soprattutto come Fellini abbia colto il Paese in divenire e come la sua vita, affollata di incontri e ricca di onori, sia stata segnata dalla solitudine di una perenne ricerca.
Alla L di Luna Iarussi sottolinea: “La voce della luna arriva nelle sale a un anno di distanza dalla manifestazione della sinistra contro le interruzioni pubblicitarie nei film trasmessi in Tv, che si tenne nel Teatro Eliseo di Roma il 13 febbraio 1989. Fellini conia lo slogan ‘Non si interrompe un’emozione’ che sarà poi utilizzato nella campagna referendaria del 1995, ma infine il voto popolare sulla legge Mammì si esprime a favore degli spot durante la trasmissione dei film: le emozioni si possono interrompere”.
Così partendo della Luna l’autore del libro ci offre un ritratto del regista: “Il Fellini ‘politico’ certo in quegli anni ha in uggia il ‘decisionismo’ craxiano e il berlusconismo trionfante nei costumi ben prima che nelle urne (la ‘discesa in campo’ di Berlusconi ci sarà solo nel gennaio 1994). Sono dimensioni caratterialmente lontane dalle sue corde di eterno indeciso e di svagato satirista, come certifica la sublime battuta scritta per La dolce vita: ‘Siamo rimasti così in pochi a essere scontenti di noi stessi’. Amico personale di Giulio Andreotti e cattolico inquieto, vicino ai repubblicani sia pure in pigro ossequio alla tradizione romagnola di un Pri anarcheggiante, Fellini si dichiarava ‘riminese e politicamente esquimese’ e, di tanto in tanto, di sinistra, senza esserlo mai stato, ovvio, almeno non nei termini dell’ideologia marxista che tramonta nel 1989, con il crollo del Muro di Berlino. Come non riconoscere, in ogni caso, che egli sa cogliere l’Italia presente e indovinare quella a venire? Ancora una volta Fellini inquadra la deriva grottesca che altri – beffardamente – definiranno ‘felliniana’, scambiando la diagnosi per la malformazione!”. E ogni voce in questo viaggio, che Iarussi dedica al figlio Federico, è una fonte inaspettata di riflessioni, scoperte e racconti anche più personali come il rapporto con Rimini, il borgo, e con Roma.

Arriva ‘Sardine in piazza’ di ArcangeliIn libreria il 22 gennaio per Castelvecchi

21 gennaio 202010:37

azione MASSIMO ARCANGELI, SARDINE IN PIAZZA- UNA RIVOLUZIONE IN SCATOLA? (CASTELVECCHI, PP 62, EURO 9,00). Arriva in libreria il 22 gennaio ‘Sardine in Piazza- Una rivoluzione in Scatola?’ in cui Massimo Arcangeli, linguista, critico letterario e sociologo della comunicazione, ricostruisce la genesi del movimento che da mesi sta mobilitando l’Italia e cerca di indagare le ragioni del fenomeno nel contesto più ampio della politica degli ultimi dieci anni.
“Un movimento apartitico ma non apolitico, avverso a ogni colore ma tinto ogni volta di tutti i colori possibili. Una rivolta di piazza senza precedenti, che pare suonare come uno sberleffo ed è invece il sintomo di una singolare coesione interindividuale, antileghista e antisovranista fra cittadini convinti di dover disintermediare la politica dai partiti (e dai loro rappresentanti) senza però volerci entrare. E la nettissima impressione che non sarà un fuoco di paglia” come viene sottolineato nel libro.
Così la notte insonne di quattro giovani che decidono di sfidare Matteo Salvini con il primo flash mob “ittico” della storia vede dopo Bologna, e poi Modena, Palermo, Genova, Firenze, Napoli, Roma centuplicarsi le 6.000 sardine dell’iniziale sogno bolognese di partecipazione e di riscatto.
Aracngeli è autore, fra l’altro, per Castelvecchi di All’alba di un nuovo Medioevo. Comunicazione e informazione al tempo di internet (2016) e de Il Salvinario e Una pernacchia vi seppellirà (2019).

Musica: Ligabue sold out per concerto 30 anni di carrieraSpettacolo il 12/9 nella nuova Rcf Arena di Reggio Emilia

REGGIO EMILIA21 gennaio 202011:42

– È già sold out l’evento ’30 anni in un giorno’ di Luciano Ligabue, il concerto del rocker che si terrà il 12 settembre a Reggio Emilia, nella Rcf Arena Campovolo che sarà inaugurata proprio in quell’occasione.
A poco più di due mesi dall’apertura delle prevendite, sono già stati staccati 100.000 biglietti. La serata che inizierà alle 20.30 – prodotta e organizzata da Riservarossa e Friends & Partners – celebrerà i 30 anni di carriera del cantautore che ha cominciato la sua carriera nel 1990. “Nonostante l’anticipato pienone, l’evento rimarrà in data unica, proprio per permettere al pubblico di vivere un’esperienza irripetibile”, fa sapere l’organizzazione tramite una nota.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Moda: One x One, scienza e stilisti uniti per sostenibilità
Progetto Swarovski e Slow Factory Foundation

21 gennaio 202014:29

– Swarovski e Slow Factory Foundation, con il sostegno dell’Ufficio delle Nazioni Unite per le partnership, hanno annunciato i partecipanti e il comitato consultivo del progetto One X One, programma volto a promuovere collaborazioni sostenibili tra l’industria della moda e i giovani professionisti della tecnologia e della scienza. Con le prime partnership, One X One lancia lancerà le aree d’intervento: 3.1 Phillip Lim x Charlotte McCurdy, per promuovere l’innovazione scientifica e i materiali alternativi; Mara Hoffman x Custom Collaborative, per guidare la sostenibilità sociale attraverso il rispetto dei diritti umani; Telfar Global x Theanne Schiros per esplorare la circolarità attraverso l’uso di nuova materiali a basso impatto. I partecipanti riceveranno anche il supporto del One X One Advisory Panel, composto tra gli altri, dal cofondatore dello Studio One Eighty Nine, Abrima Erwiah, dal fotografo Alexi Lubomirski, dalla top model Amber Valletta, dal preside della Moda della Parsons School of Design, Burak Cakmak, dall’investitore Kikka Hanazawa, dalla stilista Rachael Wang, da Sasha Samochina, vice direttore del laboratorio operativo del Nasa Jet Propulsion Laboratory, da Valerie Craig, vice presidente di Impact Initiatives del National Geographic.
Direttore creativo e co-fondatore del marchio eponimo Phillip Lim lavorerà con Charlotte McCurdy, scienziata nota per la produzione di plastica alle alghe, neutra dal punto di vista del carbonio. La designer americana Mara Hoffman, impegnata nell’economia circolare lavorerà con Custom Collaborative, programma con sede a New York City che forma e sostiene le donne delle comunità a basso reddito e degli immigrati per lanciarle nel settore moda. Telfar Global, marchio guidato da Telfar Clemens collaborerà con Theanne Schiros – Assistant Professor of Science and Sustainability alla Fit, scienziata della Columbia University e co-fondatrice di AlgiKnit, azienda di biomateriali.
Uno dei partecipanti di X One sarà anche sostenuto da Nadja Swarovski; Celine Semaan e Colin Vernon, fondatori della Fondazione Slow Factory; Robert Skinner, direttore esecutivo dell’ufficio delle Nazioni Unite per le partnership.

Van Gogh multimediale ‘and Friends’ a ParmaDal 31 gennaio con dipinti di Renoir, Monet e Degas

PARMA21 gennaio 202013:04

– Un percorso multimediale porta a Parma un’esposizione dedicata a Vincent Van Gogh e al suo universo creativo, arricchita da dipinti di Renoir, Monet e Degas. È ‘Van Gogh Multimedia & Friends’, che approda nella Capitale della Cultura 2020 dal 31 gennaio al 26 aprile, a Palazzo Dalla Rosa Prati.
Riprodotti su supporti multimediali ad altissima qualità, ritratti e autoritratti, nature morte e paesaggi del genio olandese prendono vita permettendo al visitatore di vivere un’esperienza avvolgente e sentirsi totalmente immerso in opere che hanno fatto la storia dell’arte.
Il percorso si rivela come un labirinto vivente attraverso i cunicoli di una mente geniale e problematica che conduce in una stanza segreta dedicata ai dipinti degli amici dei quali l’artista si circondò durante la permanenza nella Ville Lumiere.
Provenienti da collezioni private, i capolavori di autori come Monet, Degas e Renoir aiutano a definire un contesto popolato da protagonisti dell’Impressionismo e del post-Impressionismo.

Musica:Domingo inaugura festival Donizetti e teatro ‘rinato’Dal 19 novembre a Bergamo al via la sesta edizione

21 gennaio 202013:23

– Parteciperà a una doppia inaugurazione Placido Domingo il prossimo 19 novembre a Bergamo: quella della sesta edizione del festival dedicato a Gaetano Donizetti nella sua Bergamo e quella della riapertura del teatro che porta il suo nome, dopo il restauro.
“Sono felice di debuttare il mio primo ruolo donizettiano come baritono – ha scritto Domingo che oggi compie 79 anni e non ha intenzione di ritirarsi – e mi dà tanta gioia farlo proprio nella città natale di Gaetano Donizetti. Non ho mai cantato a Bergamo e sarà un onore per me partecipare alle celebrazioni per la riapertura del Teatro Donizetti, interpretando Belisario”.
Dopo il Gala con Belisario in forma di concerto (replicato il 26 novembre), il cartellone include La fille du régiment (20, 28 novembre e 3 dicembre) nella nuova edizione critica, Marino Faliero (21, 27 novembre e 6 dicembre). Al teatro Sociale andranno in scena Le nozze in villa, opera scritta da Donizetti esattamente 200 anni fa e, come tributo a Beethoven, L’amor coniugale.

Davide Toffolo sarà magister del Comicon 2020Speciale su 50 anni Spiderman in Italia.Da giappone Shūz

21 gennaio 202013:24

– Davide Toffolo è il Magister dell’edizione 2020 di Comicon, il salone internazionale del fumetto e dell’animazione che si svolgerà alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 30 aprile al 3 maggio, dopo il successo dello scorso anno che ha segnato il record di 160.000 visitatori. Toffolo è fumettista e musicista, conosciuto per essere la voce e la chitarra del gruppo Tre Allegri Ragazzi Morti, tra le prime e più influenti figure della scena indie rock in Italia. È tra gli autori più amati e originali del fumetto italiano, ha firmato opere quali Il re bianco, Graphic novel is back, Il cammino della Cumbia, ed è stato, venti anni fa con Pasolini, un pioniere del graphic novel di ambientazione italiana. Con i Tre Allegri Ragazzi Morti ha pubblicato nove dischi in studio e realizzato più di 2000 concerti. In qualità di Magister sarà protagonista di un ricco programma di attività culturali, tra cui: una mostra personale, una mostra collettiva dedicata ad alcuni fumettisti da lui selezionati, un ciclo di incontri tematici.

L’amica geniale, il ritorno di Lila e LenùSu Rai1 la seconda stagione dal 10 febbraio

21 gennaio 202014:16

– Dal 10 febbraio in prima visione su Rai1 arriva la seconda stagione de L’amica geniale, proiettata in anteprima mondiale nella sede Rai di viale Mazzini, tratta dal secondo libro dalla quadrilogia bestseller di Elena Ferrante (edizione e/o) . Gli eventi riprendono esattamente dal punto in cui è terminata la prima stagione. Lila (Gaia Girace) ed Elena (Margherita Mazzucco) hanno sedici anni e si sentono in un vicolo cieco. Se la prima stagione si muoveva sul piano orizzontale dell’infanzia che si affaccia con domande e prepotenza al mondo dell’adolescenza, in Storia del nuovo cognome Saverio Costanzo arriva a un nuovo livello di profondità, indagando le luci e le ombre di due giovani donne che non hanno chiaro dove vogliano arrivare.
Divise tra quello che è giusto è quello che sentono, Lila e Lenù saranno ancora una volta le protagoniste di una storia che è di tutti e che vede, sullo sfondo, l’Italia che cambia faccia, tra gli scioperi degli operai e dei movimenti studenteschi.
Un’anteprima al cinema solo il 27, 28 e 29 gennaio (distribuzione Nexo Digital) per la serie che conserva intatto il fascino della prima stagione, osannata dal pubblico e dalla critica per aver ricreato con infinita fedeltà il microcosmo tracciato dalla penna di Elena Ferrante. La regista Alice Rohrwacher, vincitrice nel 2014 del Grand Prix Speciale della Giuria per Le meraviglie e nel 2018 il premio per la Miglior sceneggiatura per Lazzaro Felice al Festival di Cannes, ha diretto due degli otto episodi, quelli ambientati ad Ischia.Una produzione Fandango, The Apartment e Wildside, parte di Fremantle In collaborazione con Rai Fiction n collaborazione con HBO Entertainment In co-produzione con Mowe e Umedia. La serie evento in quattro serate (8 episodi da 50’) sarà in onda in prima visione mondiale su Rai1 e online su RaiPlay.

Angela Merkel, la ‘regina d’Europa’ In un libro di Claudio Landi per Passigli editore il messaggio politico e la visione europea della Cancelliera tedesca

21 gennaio 202014:21

La conferenza di Berlino sulla crisi libica ha mostrato, ancora una volta, la centralità in Europa e l’ ‘innovatività’ dell’approccio di politica internazionale della Germania e della Cancelliera Angela Merkel. La recente matassa della crisi libica, sul piano geopolitico e diplomatico, si è dipanata sugli assi della sua politica: sull’asse Germania e Turchia e su quello fra Germania e Russia. La Cancelliera, dunque, può definirsi, anche per questo, la ‘Regina d’Europa’, come si legge nel sottotitolo del libro “Frau Merkel, Regina d’Europa”, scritto da Claudio Landi, giornalista parlamentare di Radio Radicale, edito da Passigli Editore.Angela Merkel, in questo quindicennio, secondo Landi, è stata una delle più importanti statiste dell’Occidente. Durante il suo incarico ha visto tre presidenti USA: George W. Bush, Barack Obama e Donald Trump. Ha costruito con il presidente della BCE Mario Draghi, gli strumenti di governance che hanno consentito all’eurozona di superare la crisi del debito e di consolidare il ruolo globale della moneta unica. Ma, specialmente, si sottolibea nel libro, ‘ha condotto la Germania come Repubblica Federale e come paese cardine dell’Unione Europa, attraverso le contraddizioni di questa epoca di grandi trasformazioni economiche, sociali, civili, che vedono il ‘ritorno dell’Asia’ e la fine del mondo prepotentemente occidental-centrico’.Il mondo globalizzato non è più un luogo dove è solo l’Occidente a dare le carte. Altri grandi attori sono diventati protagonisti. E l’innovativo approccio geopolitico della Merkel è quello di “coniugare i valori occidentali, della civiltà social-liberale, con il ‘ritorno dell’Asia’, attraverso una politica di ‘bilanciamento sofisticato’ fra tutti gli attori globali e una strategia di costruzione di istituzioni di governance: dalla BCE, all’Accordo del Clima di Parigi”, come sostiene Claudio Landi.
La Germania di Angela Merkel ha costruito, secondo la sua analisi, una serie complessa di rapporti e conseguenti ‘bilanciamenti’, fra Stati Uniti e Federazione russa e fra questi e i nuovi attori globali asiatici, Cina e Giappone in primissimo luogo. Allo stesso tempo ha cercato di mettere insieme l’Europa sotto la sua leadership, con le regole fiscali e monetarie, per quanto riguarda l’eurozona, e con la penetrazione capitalistica e il lavoro diplomatico serrato, per quanto concerne l’Europa centro-orientale. A cominciare dal Gruppo di Visegrad.
Questa costruzione geopolitica, complessa e raffinata, sembra particolarmente innovativa e collegata al mondo delle catene del valore globale disegnato da alcuni grandi politologi, da Prarag Khanna, studioso indiano, a Barry Buzan, grandissimo specialista inglese. Ma anche le innovazioni hanno un prezzo e presentano contraddizioni: la costruzione geopolitica di Angela Merkel non fa eccezione.
La crisi dei migranti del 2015 e i continui confronti geopolitici con gli Usa l’hanno messa a dura prova. L’approccio innovativo da ‘grande potenza civile’ della Merkel può funzionare bene ma, osserva Landi, “c’è una grande contraddizione: la Germania, pur con l’Ue al proprio fianco, non ha la ‘stazza’ per reggere la dimensione della competizione globale. Solo un’Europa più motivata da una sua ideologia e più disponibile a organizzare in maniera adeguata i suoi tanti strumenti e risorse geopolitiche, con la Germania (e la Francia) al centro, può reggere quella competizione globale”.
La costruzione di Merkel “può innovarsi poichè è una ‘geopolitica liberale’: ha un metodo basato sul compromesso e sui valori liberali, la forza delle istituzioni, della diversità, della libertà come responsabilità, che consente, in teoria, di innovare”, assicura l’autore. Ma ora la domanda è: l’Europa, che in questi anni merkeliani è stata capace di innovare, può continuare ed allargare i processi di innovazione anche con la fine del ciclo politico della Cancelliera? “E’ questa è la sfida dei prossimi anni – risponde Claudio Landi – imparare ed assorbire l’approccio di Angela Merkel sapendolo allargare. Ursula von der Leyen, Cristine Lagarde, lo stesso presidente francese e specialmente il prossimo Cancelliere tedesco ne saranno capaci? Su questa sfida si giocano le potenzialità della democrazia europea di contare nel mondo globalizzato e di partecipare alla costruzione di un Occidente liberale adeguato al mondo globalizzato. Per ora non possiamo che riconoscere che proprio a Berlino per la Libia, la Cancelliera tedesca ha dato prova, per l’ennesima volta, della sua abilità”.

Disney+ sbarca in Italia il 24 marzoAnche in altri paesi europei, prezzo 6,99 al mese

21 gennaio 202014:23

1 GEN – L’attesa per l’arrivo di Disney+ in Italia è terminata. Il colosso dell’intrattenimento ha fissato la data del lancio del proprio servizio di streaming per il 24 marzo 2020. A usufruirne da questa data potranno essere non solo gli utenti del nostro Paese, ma anche di Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania, Spagna, Austria e Svizzera. Il lancio in altri paesi europei, quali Belgio, Scandinavia e Portogallo, avverrà successivamente, nell’estate 2020.
Nel catalogo prodotti Disney, ma anche targati Pixar, Marvel, Star Wars e National Geographic, assieme a contenuti esclusivi come film, serie tv, documentari e corti prodotti appositamente per il nuovo servizio.
Il prezzo del servizio, disponibile sulla maggior parte dei dispositivi mobili connessi, compresi console per gaming, lettori multimediali e smart TV, sarà di 6,99 euro al mese o 69,99 euro all’anno. Sarà possibile accedere a 4 stream simultanei in alta qualità e senza interruzioni pubblicitarie.
Il numero dei download sarà illimitato e su un massimo di dieci dispositivi. Gli utenti potranno fruire inoltre di suggerimenti personalizzati e avranno la possibilità di impostare fino a sette diversi profili. Sarà inoltre possibile impostare profili per bambini con interfaccia a navigazione facilitata e accesso a contenuti adatti alla loro età.
Tra le serie disponibili, “The Mandalorian”, scritta e prodotta da Jon Favreau; “High School Musical: The Musical: The Series”, versione moderna del franchise di successo; “The World According To Jeff Goldblum”, serie che esplora il mondo degli oggetti a noi più familiari; “Lilli e il vagabondo”, una rivisitazione del classico d’animazione del 1955. Tra gli altri titoli originali “Encore,” prodotto da Kristen Bell; “Diary of A Future President”, scritto e prodotto da Ilana Peña (“Crazy Ex-Girlfriend”) e da Gina Rodriguez (“Jane the Virgin”); “The Imagineering Story”, che racconta dell’eclettico gruppo di creativi che danno vita ai Parchi Disney.

Nasce una Fondazione per Biblioteca Capitolare VeronaAvviata collaborazione con Museo Egizio di Torino

VERONA21 gennaio 202014:27

– La Biblioteca Capitolare di Verona si costituisce in Fondazione, che si amplierà grazie anche al supporto della ricerca accademica e di realtà internazionali della cultura, tra cui il Museo Egizio di Torino.
Per mons. Bruno Fasani, presidente della Fondazione “intendiamo sviluppare tre aree di attività fortemente connesse fra loro: la consultazione, la ricerca e l’attività museale che abbraccerà le visite, le mostre dedicate, le mostre condivise anche fuori sede, il laboratorio didattico, eventi e conferenze, tutte attività che avranno lo scopo di fare conoscere le ricchezze e di contribuire al sostentamento dell’operazione complessiva”.
Nota a livello internazionale per l’antichità e la preziosità dei suoi manoscritti, la Capitolare è stata riconosciuta come la Biblioteca più antica al mondo ancora oggi funzionante. Ne dà conferma il celebre Codice Ursicino, datato 1 agosto 517 d.C.

Lusso: Sewelo, diamante grezzo più grande del mondo, 1758 ctLavorazione Vuitton con Lucara Diamond Corporation e Hb Company

21 gennaio 202014:34

– La maison Louis Vuitton annuncia la sua partecipazione, assieme a Lucara Diamond Corporation e a Hb Company di Anversa, alla lavorazione di un diamante raro ed eccezionale, da 1758 carati, il secondo il più grande diamante grezzo mai trovato: Sewelo, che significa “scoperta rara” in lingua setswana. Il 19 aprile 2019 rimarrà un momento storico: il giorno in cui il monumentale diamante grezzo da 1758 carati, è venuto alla luce nella miniera di Karowe in Botswana al 100% di proprietà di Lucara Diamond Corpation. È il secondo diamante grezzo più grande mai scoperto e il più grande ad aver mai lasciato il Botswana. Grande circa come una pallina da tennis, che misura 83 mm x 62 mm x 46 mm, pesa 352 grammi, Sewelo è il secondo diamante allo stato grezzo più grande della storia, superato solo dal Cullinan, a 3106 carati, scoperto in Sudafrica nel 1905, e trasformato in storici diamanti che ora sono parte della British Crown Jewels e della collezione reale. Sewelo è anche il più eccezionale e grande diamante grezzo recuperato dall’avanguardistica miniera Karowe di Lucara in Botswana. Il diamante è rimasto intatto grazie al circuito high-tech XRT di Lucara, un processo di recupero avanzato che evita la rottura della roccia contenente la pietra preziosa. L’analisi iniziale di Sewelo caratterizza la pietra come “gemma di qualità” con “prevalenza di gemma bianca di alta qualità”, mentre gli studi dettagliati sulla pietra, la sua composizione, qualità e potenziale continueranno per diversi mesi. Sewelo è spettacolare non solo per le sue incredibili dimensioni ma anche per le sue caratteristiche di forma, colore, formazione e composizione. Il cristallo grezzo è in gran parte coperto da uno strato molto sottile di carbonio nero, che custodisce al suo interno i segreti di 2 miliardi di anni. L’intera portata delle variazioni di colore e chiarezza della resa del diamante è ancora sconosciuta.

Mollica, Italia da Oscar, da Fellini a SorrentinoRicordi in volume, ‘vorrei statuetta per Giannini e Moretti

19 gennaio 202017:27

L’ironia di Fellini, l’entusiasmo incontenibile di Benigni, il fulminante ‘fuck you’ di Antonioni a Jack Nicholson “che faceva un po’ troppo lo splendido”. Sono fra i ricordi, momenti e aneddoti, “bellissime emozioni” che riportano alle persone e agli artisti dietro il glamour, vissuti da Vincenzo Mollica e condivisi in L’italia agli Oscar – Racconto di un cronista, il libro a cura di Steve della Casa (Luce Cinecittà /Edizioni Sabinae) realizzato in occasione dello storico accordo per una partnership almeno quinquennale fra Istituto Luce Cinecittà e il Museo dell’Academy of Motion Pictures di Los Angeles, di cui sono ancora in corso i lavori.
Mollica ha seguito la prima edizione degli Oscar da inviato a Los Angeles trent’anni fa: “Era candidato Peppuccio Tornatore, con Nuovo cinema Paradiso ed erano 15 anni che Italia non vinceva come miglior film straniero. Quando vinse Giuseppe era felicissimo, anche se non ebbe il tempo di parlare sul palco dopo il produttore Franco Cristaldi, riusci solo a dire grazie” racconta il maestro del giornalismo alla presentazione del libro, dove è venuto a salutarlo anche Francesco De Gregori. Tra gli eventi indimenticabili l’Oscar alla Carriera all’amico Federico Fellini: “Quando è arrivato a Los Angeles, l’Academy gli ha fatto un trovare un trono e tutti, da Billy Wilder in giù andavano a rendergli omaggio. Lui, ironico come sempre, quasi li benediva- dice Mollica -. Poi sull’aereo di ritorno in Italia, Federico mi parlò del rammarico per non aver mai lavorato con Sophia Loren (che gli aveva consegnato la statuetta insieme a Marcello Mastroianni, ndr) ma che stava scrivendo un film in cui sarebbe stata tra i protagonisti, intitolato Attore! Nel cast ci sarebbe stato anche Salvo Randone, che Fellini definiva il più grande rapinatore di applausi del teatro”. Come non ricordare poi le storiche vittorie di Roberto Benigni per La vita è bella (miglior film, miglior attore protagonista e la colonna sonora a Nicola Piovani, ndr): “quel momento straordinario nel quale Benigni arriva sul palco saltando sulle sedie è diventato uno degli spot simbolo dell’Academy – commenta sorridendo Mollica -. Nei giorni successivi, andai con Benigni a New York, e c’erano tassisti che quando lo vedevano gli urlavano ‘Roberto!’.
Lui per loro improvvisava un balletto in mezzo alla strada”.
Un’altra grande emozione furono le candidature postume a Massimo Troisi per Il postino: “Si riunirono le fidanzate di Massimo, che si sentivano tutte a loro modo vedove. E mi tornò in mente quando lui mi aveva raccontato per ore del progetto de Il Postino, in un’osteria di Roma. Mentre stavamo mangiando entrò all’improvviso Al Pacino con due sgallettate… e lo misero a mangiare un posto più riservato”. Il giornalista era a Los Angeles anche per la vittoria di Sorrentino: “E’ stata bellissima anche quella, oltre che inattesa. Il film era stato molto amato ma non si pensava che vincesse. Poi Sorrentino fece una dedica strepitosa, da Fellini a Maradona… che gli vuoi dire di più?”. Per Mollica, “il cinema italiano non è secondo a nessuno nel mondo perché è vitale e ha una forza che ha sempre rappresentato una guida”.
Sulla copertina del libro, Mollica e Della Casa hanno voluto Anna Magnani: “E’ la numero uno assoluta, rappresenta il cinema in tutte le sue forme, è L’italia, ed è stata la prima donna italiana a vincere un Oscar. Tutti i grandi protagonisti del cinema l’hanno sempre amata e rispettata. C’è un inchino da fare a questa donna così generosa e straordinaria, che ha regalato al cinema pagine di vita”. il giornalista è stato molto contento anche dell’Oscar alla carriera per Lina Wertmuller: “Mi piacerebbe ne arrivasse uno anche per Giancarlo Giannini e uno a Nanni Moretti… chissà cosa succederebbe su qual palcoscenico!”.

Remo Girone a Hollywood, premio nel nome di FerrariLos Angeles Italia, 7 febbraio, per Le Mans66 film da Oscar

NAPOLI19 gennaio 202019:26

– Remo Girone, che ha impersonato Enzo Ferrari in ‘Le Mans66-La grande sfida’ di James Mangold (in corsa per l’Oscar nella categoria Miglior Film), sarà premiato, venerdì 7 febbraio al TCL Chinese Theatre di Hollywood, in occasione del “Nominees Gala” del ‘Los Angeles, Italia Festival’.
Ad annunciarlo è il premio Oscar Nick Vallelonga, presidente della 15ma edizione della manifestazione promossa dall’Istituto Capri nel Mondo, con il patrocinio del MAECI ed il sostegno del MIBACT in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Accompagnato dalla moglie, l’ attrice Victoria Zinny, Girone riceverà il premio ‘L.A., Italia alla Carriera’ e subito dopo raggiungerà i colleghi Matt Damon e Christian Bale e il regista del film (titolo originale ‘Ford Vs. Ferrari’) all’evento pre-Academy Awards organizzato dalla 20th Century Fox in onore del cast del kolossal da cento milioni di dollari, tra i maggiori successi della stagione. Girone e la Zinny si aggregano dunque alla delegazione italiana che parteciperà all’ happening del cinema e dell’audiovisivo italiani a Hollywood promosso con la partecipazione di Rai Cinema, Rai Com, Rainbow, Medusa, Iervolino Erntertainment, Consolato Generale, Ice e l’Istituto di Cultura di Los Angeles.
Già annunciata la presenza del premio Oscar Gabriele Salvatores, Francesca Archibugi, Elisa Amoroso con Chiara Ferragni, Franco Nero e Clementino. Si tratta di un appuntamento significativo per la comunità italoamericana sulla West Coast che quest’anno festeggerà, con una retrospettiva, gli 80 anni dell’attore Al Pacino, cosi come tutta italoamericana sarà agli Oscar la sfida diretta tra Quentin Tarantino (Once Upon a Time in Hollywood) e Martin Scorsese (The Irishman ).
Tra gli altri artisti attesi a LA Italia 2020, i premi Oscar Nick Vallelonga (Green Book), Mira Sorvino (Mighty Aphrodite), Bobby Moresco (Crash), Barry Morrow (Rain Man) insieme con Diane Warren, Eli Roth, David O. Russell e Robert Davi.

Renee Zellweger da Oscar, è leggenda JudyIn sala dal 30 gennaio biopic sulla Garland con 2 nomination

19 gennaio 202019:45

“Non vi dimenticherete di me” dice Judy Garland nell’ultimo concerto a Londra nel 1969, quando depressa e piena di barbiturici vuole ancora una volta essere cullata dall’abbraccio del pubblico che da 40 anni la adora e a cui ha dedicato e anche sacrificato la sua vita. Ma il tempo con lei non è stato clemente: chi oggi si ricorda di quella performer incredibile, una delle più grandi di sempre, che a 16 anni già era la star bambina del Mago di Oz e a 47 è morta per overdose di pasticche? Per l’interpretazione della Garland, Renee Zellweger è candidata al premio Oscar in Judy, il film di Rupert Goold in sala in Italia dal 30 gennaio con Notorius.
Il film, che ha anche una seconda nomination per miglior trucco e acconciatura, vuole proprio far ‘ri-scoprire’ la leggenda ai giovani: “La Garland – ha detto Goold alla premiere alla Festa di Roma lo scorso ottobre- rappresenta una giovanissima diventata famosa e questo è qualcosa che i ragazzi che usano Instagram e hanno vite esposte con i social può essere capita. Quando abbiamo fatto le proiezioni test di questo film la risposta dei giovani è stata una sorpresa: anzichè la star che piaceva alla loro nonne, i ragazzi troveranno qualcosa di molto più vicino a loro: Judy, in una società rigida e patriarcale, non ha mai accettato le regole stabilite. Ci potranno trovare in lei piuttosto una Amy Winhouse”.
In Judy siamo lontani dalla struttura classica del biopic: si racconta il periodo finale della sua vita, con molti flashback sugli step più importanti. Ha detto Renée Zellweger: “Pensavo che in questo film ci fosse l’opportunità di esplorare qualcosa che non viene spesso considerata quando si pensa a questa personalità immensa: cosa lei riponeva nel suo lavoro e quanto ciò le sia costato”. Judy Garland rappresenta, nel bene e nel male, la Hollywood dell’epoca d’oro quando produttori e agenti controllavano ogni cosa della vita della loro star proprio per renderla una star (distruggendone il privato): alla Judy bambina e già popolare Dorothy del mago di Oz fanno una festa di compleanno in una data qualsiasi e con una torta che lei non potra mangiare, finta anch’essa, oggi la definiremmo fake news, solo ad uso dei media. “Garland è una star di Hollywood all’antica. È remota, come lo sono tutte le stelle dell’età dell’oro, ma – ha detto il regista – ero interessato a bilanciare la leggenda con la donna umana e reale: la madre e il mito”. Quattro matrimoni che non la salvarono dalla depressione, tre figli (la prima è Liza Minnelli), un continuo contrasto psicologico tra il richiamo del palcoscenico, dell’affetto dei fan e i sensi di colpa come genitrice perennemente in tour, un abuso di farmaci sin da ragazza quando gli agenti le inducevano il riposo con pasticche per dormire o per stare sveglia per lavorare, Judy dice nel film “voglio solo quello che vogliono tutti, l’amore, ma per me è stato molto più difficile”. La trasformazione di Zellweger è impressionante: il regista e i produttori l’hanno scelta per il suo lato comico, sexy, emotivamente disponibile che Judy ha sempre avuto ma certo l’attrice americana di Bridget Jones ha messo del suo, aiutata da tanto materiale originale e dalla monumentale biografia dell’ultimo marito Mickey Deans. “Renee è una grande lavoratrice sempre alla ricerca di ulteriori note, una perfezionista – ha detto il regista – c’è stato una grande lavoro sulla voce e sul fisico ma Reneè ha avuto tutto lo spazio libero per trovare lei stessa le connessioni con il personaggio: lei come Judy è una stella che tutti fermano per strada ma che vive solitudini e paure”

Box office usa, sequel Bad Boys al topSegue Dolittle, al terzo posto 1917

19 gennaio 202020:25

– La Sony ha impiegato 17 anni, ma l’ultimo sequel di “Bad Boys” sembra dare i suoi frutti, incassando circa 59,2 milioni di dollari per l’inizio di un fine settimana di vacanza negli Stati Uniti, secondo quanto riportato dalla France Press. “Bad Boys for Life” vede protagonisti Will Smith e Martin Lawrence come investigatori saggi che si riuniscono dopo anni di distanza (“Bad Boys II” risale al 2003, otto anni dopo l’originale “Bad Boys”) per affrontare un omicida cartello della droga a Miami . Le sue vendite di biglietti per il Nord America – stimate a 68,1 milioni di dollari quando sono incluse le vacanze nel giorno di Martin Luther King di lunedì – sono quasi due volte le previsioni originali, secondo Variety.com. Un’altra nuova uscita, la “Dolittle” della Universal, con Robert Downey Jr., si è classificata seconda con una stima di 22,5 milioni per il periodo da venerdì a domenica ($ 30 milioni per i quattro giorni). “Dolittle”, basato su un amato libro per bambini su un veterinario in grado di parlare con gli animali, è finito nel mirino della critica. La presenza di Downey, estremamente popolare nei film di supereroi Marvel, e di un cast di voci stellari tra cui Emma Thompson, Ralph Fiennes, Antonio Banderas, Rami Malek, Octavia Spencer e Marion Cotillard, potrebbero aver contribuito a rafforzarne la fortuna.
Al terzo posto il leader del box office dello scorso fine settimana, “1917”, sempre Universal. Ha incassato 22,1 milioni nella vendita dei biglietti (27 milioni per quattro giorni).
“Jumanji: The Next Level” di Sony è scivolato di un posto dall’ultimo fine settimana al quarto, guadagnando 9,6 milioni ($ 12,6 milioni). Il quinto posto è andato a “Star Wars: The Rise of Skywalker” della Disney a 8,4 milioni (10,6 milioni). A livello globale, il finale della Saga ha ormai superato il miliardo di dollari. A completare la top 10 sono stati: “Just Mercy” ( 6 milioni; $ 7,5 milioni per quattro giorni) “Piccole donne” (5,9 milioni; $ 7,4 milioni) “Knives Out” (4,3 milioni; $ 5,3 milioni) “Like a Boss” (3,8 milioni; $ 4,5 milioni) “Frozen II” ( 3,7 milioni; 5,1 milioni).

Cinema: Steve Della Casa racconta set d’autore di TorinoIl Salotto buono inaugura nuovo anno con appuntamento speciale

TORINO20 gennaio 202011:05

– Il Salotto Buono – In omaggio a Torino capitale del cinema 2020 – inaugura il nuovo anno domani con un appuntamento speciale di Aperitivo & Cinema in Salotto, ciclo di incontri condotti da Steve Della Casa, critico cinematografico e voce del programma cult di Radio3 Rai Hollywood Party.
Della Casa racconta questa volta ‘Torino e i suoi set d’autore’, con sequenze, curiosità, storie e aneddoti di backstage di film girati nella nostra città che hanno fatto entrare le location sabaude nell’immaginario universale: da Profondo rosso di Dario Argento a La donna della domenica di Comencini passando per Banditi a Milano di Lizzani, La seconda volta di Nanni Moretti e molti altri.
Il Salotto Buono è uno spazio per eventi privati “come a casa” nel cuore di Torino, creato dalla interior designer e stylist Isabella Giunto.

Fellini: Padiglione Italia lo celebra a Expo 2020 a DubaiLogo ed iniziative durante i sei mesi dell’Esposizione

20 gennaio 202011:45

– Il Commissariato per la partecipazione dell’Italia all’Expo 2020 di Dubai si unisce alle celebrazioni per il centesimo anniversario della nascita di Federico Fellini.
In onore del più noto regista della storia d’Italia, il simbolo iconografico del Commissariato italiano, si veste sui social network con sciarpa e cappello nello stile del cineasta riminese. A partire dal 20 ottobre, durante i sei mesi dell’Esposizione Universale di Dubai, Padiglione Italia celebrerà la grandezza del cinema tricolore e dei suoi protagonisti, incluso il grande Maestro de “La dolce vita” e “Otto e mezzo”.
Inoltre, spiega il Commissariato in una nota, nell'”Innovation Hub” che l’Italia porterà all’Expo, ci saranno spazi dedicati, eventi per grandi e piccoli e tante occasioni formative capaci di rappresentare al meglio le competenze e le eccellenze dei mestieri legati all’arte visiva, promuovendo così la filiera produttiva e occupazionale del settore.

Fellini: un autoritratto sul francobollo commemorativoEmesso il valore postale per il centenario della nascita

20 gennaio 202014:59

– Un autoritratto e’ stato scelto per illustrare il francobollo italiano emesso oggi per celebrare i cento anni dalla nascita di Federico Fellini.
Il disegno e’ nello stile tipico del regista che amava moltissimo creare illustrazioni: proviene – ricorda il comunicato di emissione – dal ‘Libro dei sogni’, ”un diario che il regista tenne dagli anni Sessanta fino al 1990 in cui ha annotato i suoi sogni sotto forma di disegni, un viaggio nella sua sconfinata creatività”.
Nato a Rimini il 20 gennaio 1920 e morto a Roma nel 1993, Fellini ha realizzato film che segnano la storia del cinema, dallo ”Sceicco Bianco” ai ”Vitelloni”, dalla ”Strada” alle ”Notti di Cabiria”, dalla ”Dolce Vita” a ”8 1/2”, da ”Roma” ad ”Amarcord, da ”E la nave va” a Ginger e Fred” e cosi’ via.
Il francobollo e’ valido per la posta ordinaria diretta in Italia; l’annullo speciale ”primo giorno di emissione” viene apposto negli uffici postali di Rimini e di Cinecitta’ Est a Roma.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Clandestine, l’altra Italia dell’arte
Da fotografa Carmi a street artist Pasquini in docu di Orlandini

21 gennaio 202012:56

– Lisetta Carmi, la fotografa 95enne dai molti talenti e plurime vite; la street artist Alice Pasquini, che dipinge muri in giro per il mondo; la poetrice Rosaria Lo Russo. E poi ancora, l’archeologa Marcella Frangipane che ha riportato alla luce una città turca del IV millennio a.C.; la pittrice e scultrice Cristina Crespo con il suo progetto di trasformazione delle rovine in giardini nei luoghi del terremoto delle Marche; Raffaella Formenti, che realizza le sue opere con la carta riciclata; Isabella Botti, guida nella Roma dei tesori nascosti e delle statue parlanti; Bianca Tosatti, massima esperta italiana di Art Brut, da lei ridefinita “arte irregolare”; fino alla fotografa e video artist, Agnese Purgatorio. Otto donne che hanno fatto dell’arte e della cultura la loro ragione di vita. Otto donne in alcuni casi conosciute e applaudite a livello mondiale, ma nel nostro paese “clandestine, costrette a compiere scelte e scalare vette per ottenere quello che spetta loro. Sono le protagoniste di “Clandestine – l’Altra Italia dell’Arte”, docu film ideato e diretto da Maria Paola Orlandini, Presidente dell’Associazione The Making Of, oggi in anteprima al Senato alla presenza del ministro per le Pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti, e nuova tappa del percorso integrato del Progetto didattico -formativo Clandestine realizzato col contributo del Dipartimento Pari Opportunità.
Un racconto del mondo dell’arte, declinato al femminile, e un viaggio di incontentabili esploratrici alla ricerca di forme e linguaggi nuovi che nella loro diversità rappresentano una prova concreta di come stereotipi e pregiudizi, causa dell’invisibilità evocata nel titolo, possano essere combattuti e vinti. Il docu-film diventerà strumento didattico insieme all’attivazione di Atelier di parità sentimentale e l’allestimento di mostre in scuole di Roma, Lastra a Signa (FI), Campobasso e Montefiascone (VT).

Cinema: Ferrara Film Festival premia Haber alla carriera’Professionista ammirevole in campo cinematografico e teatrale’

FERRARA21 gennaio 202013:24

– L’attore Alessandro Haber riceverà il Premio alla Carriera in occasione della quinta edizione del Ferrara Film Festival (28 marzo-5 aprile), in un evento pre-festival in programma il 21 marzo con altri personaggi del cinema nazionale.
“Alessandro Haber – spiega il direttore del Festival, Maximilian Law – è un professionista ammirevole sia in campo cinematografico che teatrale; la cosa meravigliosa è che mantiene una straordinaria carica di vitalità positiva, in linea con l’energia del nostro Festival. La carriera di Alessandro, ne sono certo, andrà avanti ancora molto a lungo e sono orgoglioso di potergli assegnare il primo riconoscimento della nostra quinta edizione del Festival”.
Haber ha interpretato oltre cento film, nell’arco di una carriera iniziata alla fine degli anni ’60, che lo ha visto protagonista o coprotagonista in pellicole dirette dai più grandi registi italiani, da Bertolucci a Pasolini, da Monicelli ad Avati, e ancora Bellocchio, Pieraccioni, Moretti, Salvatores e Tornatore.

Al bulgaro The Father il Trieste Film Festival 2020Assegnato a Kasia Smutniak l’Eastern Star Award

TRIESTE21 gennaio 202016:22

– Va al bulgaro The Father di Kristina Grozeva e Petar Valchanov il premio come miglior lungometraggio al Trieste Film Festival. L’elaborazione di un lutto attraverso il viaggio sgangherato di un padre e di un figlio, tra sensi di colpa e legami da riallacciare, si impone al 31/o appuntamento italiano dedicato al cinema dell’Europa centro-orientale, diretto da Fabrizio Grosoli e Nicoletta Romeo.
Premiato come miglior documentario The Euphoria of Being dell’ungherese Réka Szabó, sulla figura di Éva Fahidi, unica della sua famiglia ad aver fatto ritorno dal campo di sterminio di Auschwitz Birkenau e oggi protagonista di una performance teatrale sulla sua vita. Tra i cortometraggi vince il bielorusso Lake of Happiness di Aliaksei Paluyan. Mentre va all’attrice Kasia Smutniak l’Eastern Star Award 2020, assegnato a una personalità del mondo del cinema che ha gettato un punto tra il cinema dell’Europa dell’est e quello dell’Europa dell’ovest.

La Divina Commedia rivive in un foglio di 97 metriL’artista Enrico Mazzone lo racconta

21 gennaio 202014:35

– Un rotolo di carta lungo 97 metri e alto 4, che pesa 276 chili. E’ la materia su cui fa rivivere la Divina Commedia l’artista torinese Enrico Mazzone, 38 anni.
Un’impresa folle, un sogno che ha cominciato a diventare realtà a fine 2016 a Rauma, in Finlandia, dove a Mazzone è stato regalato l’enorme rotolo di carta e dove è stato ospitato in diversi studi che gli hanno consentito di srotolarlo per cominciare a comporre l’opera che include le tre cantiche dantesche, Inferno, Paradiso e Purgatorio. Il lavoro è statp realizzato a matita: 6.240 quelle utilizzate di cui Mazzone ha conservato i moncherini “perché vorrei condividerli nel segno della passione”.

“Tutta la Divina Commedia su un foglio di 97 metri per 4, che mi è stato donato da U.P.M. Cartiera di Rauma, concentrando l’attenzione su alcuni personaggi e paesaggi. Ho terminato l’Inferno e il Purgatorio, adesso mi sto dedicando al Paradiso, ci sono ancora 35 metri da fare e c’è la possibilità di completare l’opera a Ravenna grazie all’interesse del gallerista Marco Miccoli che si sta occupando di vari eventi per le celebrazioni di Dante 2021” racconta l’artista, classe 1982, laureato all’Accademia di Belle Arti di Torino in scenografia teatrale. “Ma ho sempre avuto la passione per il disegno iconografico e la mitologia” spiega Mazzone che in questi giorni è in Italia ed è arrivato a Rauma con una borsa di studio per una residenza d’artista. Prima era stato in Islanda e poi in Groenlandia.
Non è, spiega l’artista, “una composizione iperrealista ma figurativa. Ha un taglio rinascimentale, con la tecnica a puntini ho creato i chiaroscuri. Realizzata in bianco e nero, a matita, ricorda le incisioni. L’unica vera sfida è stato operare su formati titanici dopo aver fatto schizzi e bozze su fogli A3.
Prima ho fatto le sagome e poi le ho puntinate. Non ho visto il disegno completo dei 62 metri finora realizzati e anche per me alla fine sarà una sorpresa la visione d’insieme. In orizzontale si può intuire, in verticale non lo so”. Ci sono cammei di Beatrice, di Paolo e Francesca, di Virgilio, Penelope, del Conte Ugolino e poi di Caronte, di Filippo Argenti, di Cerbero, Plutone, Orfeo, Minosse. “Quali sono i personaggi accattivanti e quelli che fanno da sfondo? Mi piacerebbe che la gente potesse accorgersi della fisiognomica, di quegli sguardi che si incrociano” sottolinea Mazzone che non è mai stato un “grande fan, ma la Divina Commedia mi ha sempre entusiasmato”.
L’ispirazione artistica in questo caso deve fare i conti con i problemi logistici. “Il trasporto non è semplice: può avvenire via terra e si potrebbe creare un evento nell’evento con il trasferimento su un camion da Rauma a Ravenna. Oppure si può trasportare via mare. Piano piano i tasselli si uniscono e si stanno creando delle sinergie con il coinvolgimento dell’Istituto Italiano di Cultura a Helsinki e delle autorità di Ravenna. Uno degli spazi che potrebbe ospitarlo potrebbe essere la Chiesa di Santa Maria dell’Angelo a Faenza che non viene utilizzata per funzioni religiose” spiega l’artista che non ha mai smesso di credere in questo progetto. E ora, dopo l’istituzione del ‘Dantedì’ e le celebrazioni nel 2021 per i 700 anni della nascita del Sommo Poeta, l’operazione acquista ogni giorno sempre maggiore attenzione.
“Piano piano il progetto prende spazio e in tanti fanno il tifo per averlo. La società Dante Alighieri è molto incuriosita.
Vittorio Sgarbi è al corrente del progetto. Dormo sonni tranquilli, ma questi anni non sono stati facili e sento la responsabilità non solo di progettare ma di saper anche presentare la commedia dantesca”. Le incisioni di Gustave Doré sono state un riferimento, ma Mazzone ha operato in modo diverso, mettendo tutta la prospettiva sul piano orizzontale.
“Mi sono permesso qualche licenza poetica. Ho seguito due binari. la sequenza delle varie cantiche, i gironi dell’Inferno, Purgatorio e Paradiso e poi un unico piano orizzontale visivo.
Sono stato tenace, ma ho grandi dubbi e incertezze. Più volte ho pensato ‘non ne esco vivo’, ma adesso il più è stato fatto e sono ad un punto cruciale, lo devo finire” sottolinea. Ma alcune certezze le ha: “Non lo vedo certo esposto in una parete unica, piana, dove occuperebbe 100 metri ma al centro di una stanza, come un ciclorama che avrebbe un raggio di 37 metri, una struttura alla quale si possa girare intorno” dice.

Costanzo, racconto ‘L’amica geniale’ evolve con la storia d’Italia

21 gennaio 202014:37

“Se i primi due episodi di Storia del nuovo cognome sono fortemente in continuità con la fine della prima stagione, dal terzo capitolo le cose iniziano a cambiare.
Lila ed Elena ci appaiono più grandi, adulte, amiche ma anche rivali, due brave ma anche ‘cattive’ ragazze”. Il regista Saverio Costanzo, nel corso della presentazione della seconda stagione dell’Amica geniale – dopo lo straordinario successo della prima, venduta in molti Paesi del mondo con critiche entusiastiche – che sbarca in prima visione su Rai1 dal 10 febbraio, ragiona sulla nuova serie (tratta dal secondo libro della quadrilogia di Elena Ferrante edito da e/o) che vedrà per due episodi la regia di Alice Rohrwacher (quelli ambientati a Ischia).
Costanzo ricorda: “Siamo negli anni ’60, piano piano si aprono gli orizzonte e la drammaturgia di Elena Ferrante accelera. Troviamo il desiderio di scoprire qualcos’altro. Il racconto filmico, invece, evolve con la storia italiana, con la condizione sociale”. E fa notare: “Se la prima stagione si è ispirata al racconto neorealista, la seconda si concede un’evoluzione anche cinematografica. La presenza di Alice è un vero regalo, è un’artista con uno sguardo proprio. E’ un cinema che strappa le inquadrature, che strappa la musica al racconto.
Ho avuto la possibilità di sperimentare dentro la formacinema e tutto questo è stato possibile grazie al romanzo. Se è stato possibile lavorare in modo così sensato e profondo, è grazie solamente al romanzo”. La macchina da presa e “la messa in scena, tentano di seguire questa loro crescita delle due protagoniste, facendo respirare le inquadrature con un tempo più posato e discontinuo insieme; qualcosa inizia a rompersi”. Alla domanda se ci sarà un seguito a questa seconda stagione, visti gli altri due libri della Ferrante, risponde: “Me lo auguro a prescindere da me”. Per Alice Rohrwacher, “l’intuizione di Saverio è stata quella di vedere, nel quarto e nel quinto episodio che io ho diretto, un romanzo a sé. Far entrare un altro regista è stato un elemento di rottura, soprattutto per le due ragazze”.

Quadro Klimt: fu pagata ricompensa per ritrovare il dipintoLibertà: a un piacentino per informazioni utili sull’opera

PIACENZA21 gennaio 202014:41

– Anche dopo il ritrovamento dell’opera, quello del ‘Ritratto di Signora’ di Klimt rubato e poi ritrovato a Piacenza, resta un giallo. Secondo quanto riportato oggi dal quotidiano locale Libertà, nel 2015 sarebbe stata pagata una ricompensa a un piacentino che aveva avviato una trattativa con i carabinieri sostenendo di poter fornire informazioni utili per ritrovare il dipinto.
A pagare sarebbe stata la Banca di Piacenza e a confermare la notizia è stato il presidente onorario dell’istituto di credito Corrado Sforza Fogliani, che però non ha precisato l’entità della somma.
Un altro mistero ruota intorno ai due piacentini, entrambi pregiudicati, che nei giorni scorsi si sono autoaccusati del furto con una lettera al quotidiano Libertà. Oggi si apprende che i due starebbero per finire in carcere per un cumulo pene giunto al giudizio di Cassazione e relativo a vecchi reati.
Entrambi erano componenti della cosiddetta ‘banda del grimaldello bulgaro’, che mise a segno decine di furti tra Piacenza e province limitrofe. Venerdì scorso la Cassazione ha confermato le sentenze di secondo grado e reso definitive le condanne. Uno dei due deve scontare 7 anni e due mesi (in primo grado fu condannato a 14 anni), l’altro 4 anni e 8 mesi (contro gli 8 anni e 8 mesi del primo grado).
Dopo aver inviato la lettera a Libertà nella quale si ascrivevano il merito di aver restituito il quadro, entrambi sono stati ascoltati dagli investigatori della squadra mobile di Piacenza. La Procura della Repubblica ha confermato che vi è un’indagine in corso sul Klimt senza però precisare se a loro carico o meno, ma spiegando che vi sono due piste investigative.
Il reato ipotizzato è quello di ricettazione poiché il reato di furto è invece ampiamente prescritto.

Deliberata candidatura Portici Bologna a patrimonio UnescoDa Commissione nazionale italiana. Esito atteso nel 2021

BOLOGNA21 gennaio 202015:49

– Deliberata dal Consiglio Direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco – riunito oggi presso il ministro dei Beni Culturali – la presentazione della candidatura dei Portici di Bologna alla Lista del Patrimonio Mondiale per il 2020. L’esito della candidatura – spiega una nota dello stesso ministero – è atteso nel 2021.
Con la decisione di presentare la candidatura a patrimonio dell’Unesco i Portici vengono riconosciuti come “un elemento identificativo della città di Bologna, sia dalla comunità che dai visitatori, e sono un punto di riferimento per uno stile di vita urbano sostenibile, in cui gli spazi religiosi e civili e le abitazioni di tutte le classi sociali sono perfettamente integrate”.

Giorno memoria: nei libri tante voci di deportateDa ‘Le 999 donne di Auschwitz’ a ‘L’Alto Nido’

21 gennaio 202014:51

– La vera storia, mai raccontata, delle prime deportate ad Auschwitz e una delle operazioni di salvataggio più audaci della resistenza olandese all’occupazione nazista messa in piedi dalle sorelle Lien e Janny Brilleslijper.
Voci di donne, perdute, ritrovate, cercate, da ascoltare, sono le protagoniste di molti fra i libri in uscita per il Giorno della memoria che si celebra il 27 gennaio.
In dieci anni di ricerche l’attivista impegnata contro la negazione dell’Olocausto Heather Dune Macadam, ha raccolto in ‘Le 999 donne di Auschwitz’ (Newton Compton) le testimonianze inedite e le interviste alle sopravvissute che il 25 marzo del 1942 vennero condotte ad Auschwitz, da cui l’autrice ha tratto anche un documentario. Mentre nel romanzo verità ‘L’Alto Nido’ (Bompiani) l’avvocata e pubblicista olandese Roxane van Iperen ci racconta la vita in una villa nascosta a est di Amsterdam di dozzine di ebrei in fuga. Il nascondiglio è appunto l’Alto Nido dove le sorelle Brilleslijper creano un’operazione di salvataggio che verrà compromessa nel giugno del 1944.
Rimasto segreto fino ad ora, ‘Il diario di Renia 1939-1943’ (Neri Pozza), ci fa rivivere invece i sogni e le speranze di una ragazza polacca che, separata dalla madre e dalla sorella, viene trasferita dalla casa dei nonni al ghetto di Przemys’l dal quale riesce a evadere con l’aiuto di un importante medico ebreo. Ma, tradita da un informatore anonimo , viene giustiziata a 18 anni dalla polizia nazista, nel luglio del 1942. Ginette Kolinka, 95 anni, una delle ultime sopravvissute a Birkenau, dopo aver taciuto per 50 anni ha deciso di raccontare in modo diretto, semplice e coinvolgente la sua storia in ‘Ritorno a Birkenau’ (Ponte alle Grazie), scritto con Marion Ruggeri. Ed è ambientato nella Francia occupata dai nazisti ‘Mai più. Per non dimenticare’ (Giunti) il primo graphic novel della scrittrice bestseller R. J. Palacio, pseudonimo di Raquel Jaramillo, l’autrice di Wonder. In ‘Eugenia’ (Fazi), con cui lo scrittore e giornalista Lionel Duroy ha vinto il premio Anais Nin 2019, viene raccontata una storia d’amore segnata dalla persecuzione antisemita in Romania attingendo alla storia vera dello scrittore e intellettuale Mihail Sebastian.
Torna in libreria per Harper Collins, a 25 anni dalla prima uscita nelle edizioni e/o, il piccolo grande classico ‘Una bambina e basta’ di Lia Levi, impreziosito da originali tavole a colori dell’illustratrice Zosia Dzierzawska. La scrittrice, 89 anni, Premio Strega Giovani nel 2018, spiega ai più piccoli cosa voleva dire diventare grandi sotto le leggi razziali. Arriva anche una nuova edizione del ‘Diario di Anne Frank’ (Mondadori), a cura di Guia Risari, con illustrazioni di Giulia Tomai e la postfazione di Marco Missiroli.
E viene finalmente pubblicato in Italia, ‘Il maestro di Auschwitz’ (Newton Compton), un racconto autobiografico, ispirato alla vita dello scrittore pragahese Otto B Karus, che durante la sua prigionia ad Auschwitz sfidò le regole dei nazisti dando lezioni di nascosto ai 500 bambini ebrei che vissero nel Blocco 31 ad Auschwitz.
Basato sul diario segreto di Gustav Kleinmann dal campo di concentramento, esce per Harper Collins anche ‘Il ragazzo che decise di seguire suo padre ad Auschwitz’, una storia vera raccontata da Jeremy Dronfield, originario del Galles. Dalla testimonianza diretta della prigionia nei lager e della storia d’amore con la diciottenne Friedel, raccontata in un diario dallo psicoanalista Eddy de Wind, che è stato uno dei primi a descrivere la sindrome del sopravvissuto, è nato ‘Ultima fermata Auschwitz’ (Rizzoli) che esce in contemporanea in diversi paesi. Ispirandosi a fatti reali, Franco Forte e Scilla Bonfiglioli raccontano in ‘La bambina e il nazista’ (Mondadori) i tormenti di un ufficiale di complemento delle SS che vuole salvare dalle camere a gas una bambina ebrea che somiglia a sua figlia. Una preziosa esplorazione dell’antisemitismo attraverso i testi sacri, la tradizione rabbinica e le leggende ebraiche, è quella di Delphine Horvilleur, rabbino francese del Movimento ebraico liberale di Francia, in ‘Riflessioni sulla questione antisemita’ (Einaudi) che esce nella traduzione di Elena Loewenthal.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Giorno Memoria: Gli eventi per non dimenticare
Mostre e concerti in tante città

21 gennaio 202015:02

– Sarà una moltitudine di concerti, mostre, incontri quella che anche quest’anno caratterizzerà la partecipazione di tante città italiane, da nord a sud, al Giorno della Memoria del 27 gennaio, nato per commemorare le vittime dell’Olocausto. “Là dove giace il cuore. Note e parole d’esilio” è il titolo del settimo Concerto per la Memoria in programma all’Auditorium Parco della Musica di Roma il 23 gennaio.
Gianluca Capozzi, Isabel Consigliere, Elisabetta Di Sopra, Bernhard Draz, Silvia Margaria, Nano Valdes, Theo van Keulen sono gli artisti che con le loro opere riflettono sul Giorno della Memoria nell’ambito della mostra “Segrete. Tracce di Memoria. Alleanza di artisti in memoria della Shoah”, dal 23 gennaio al 9 febbraio a Palazzo Ducale di Genova.
A Milano il 27 al Conservatorio G. Verdi si terrà “Il ballo di Irène. L’incredibile storia di Irène Némirowsky”, con Alessia Olivetti, scritto e diretto da Andrea Murchio in collaborazione con Bruno Maida, le musiche a cura degli studenti del conservatorio e l’introduzione di Ferruccio De Bortoli.
Al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara, che il Giorno della Memoria resterà aperto dalle 10 alle 18, si può visitare il percorso multimediale “1938: l’umanità negata”, a cura di Paco Lanciano e Giovanni Grasso, inaugurato il 17 gennaio e allestito in modo permanente.
Il Museo Ebraico di Bologna accoglie dal 24 gennaio all’8 marzo le “Cariatidi” di Luca Freschi, installazione site-specific dedicata al concetto di memoria: l’artista romagnolo ha concepito sculture monumentali composte da elementi in terracotta ceramica dipinta ed objet trouvè che si inseriscono, rievocando la memoria storica collettiva, nel percorso museale.

Gabbani, mi sono preso il tempo che mi servivaSu Junior Cally, “libertà d’espressione non va censurata”

21 gennaio 202015:38

– Ci sono voluti tre anni per convincerlo a tornare al Festival di Sanremo, dopo la doppia vittoria tra le Nuove Proposte nel 2016 e tra i Big l’anno successivo. “Ho assecondato quello che sono. Mi sono preso il tempo necessario per arrivare a Viceversa, il brano che porto in gara quest’anno e che dà anche il nome al nuovo album”, spiega Francesco Gabbani senza ansia da prestazione, senza la necessità di dover dimostrare qualcosa a tutti i costi. “Non ho la presunzione di pensare di andare a vincere, questa soddisfazione già me la sono tolta – scherza il cantautore toscano -.
Piuttosto è l’occasione per presentare un brano che mostra un’altra faccia di me artista, quella più intimista ed emozionale. Non vado per stupire, ma per stupirmi”.
Subito dopo il festival uscirà il nuovo album per BMG. “Non vuole essere un concept album, ma c’è un filo conduttore che corre tra le canzoni: un inno alla condivisione e all’abbandono dell’individualismo. E’ anche un modo per guardarmi allo specchio e chiedermi chi sono io in rapporto agli altri, scoprendo di sentirmi soprattutto una persona libera che ha sempre rispettato gli altri”.
Sulla polemica che infiamma i giorni pre-festival, quelli legati alla presenza del rapper Junior Cally, si limita a dire che “la libertà di espressione non va limitata, altrimenti bisognerebbe aprire un’inquisizione per tanti altri artisti”.

Il parka disegnato da 18 stilisti del popolo Inuit90 capi Canada Goose, vendite a sostegno comunità attraverso ITK

21 gennaio 202015:46

– Canada Goose lancia una collezione artigianale di parka creata in collaborazione con 18 designers Inuit, l’antico popolo dell’Artico che risiede nel Canada del Nord. La collezione, nata per supportare Atigi, il progetto sociale per lo sviluppo di un programma d’impresa Inuit su larga scala, è stata creata proprio dai designer provenienti dall’ Inuit Nunangat, patria di questa popolazione. Costituito nel 2019, il progetto Atigi celebra l’ heritage dell’artigianalità Inuit che ha loro consentito loro di vivere nelle più difficoltose ed estreme condizioni climatiche. Costruito sul successo e l’impatto della collezione inaugurale, il progetto presenta 90 capi sartoriali creati da 18 designers Inuit che provengono da 12 differenti comunità della regione dell’Inuit Nunangat. In collaborazione con l’organizzazione Inuit Tapiriit Kanatami (ITK), Canada Goose ha commissionato a questo gruppo di abili designers la creazione di 5 giacche a testa che riflettessero il loro heritage, la cultura e le loro tradizioni artigianali. La collezione sottolinea la profonda tradizione sartoriale del Nord ed ogni designer ha plasmato i tessuti in qualcosa di funzionale. Dei ricavi delle vendite della Project Atigi collection beneficeranno le comunità Inuit canadesi attraverso l’organizzazione ITK che lavora con le quattro regioni che compongono l’Inuit Nunangat. Attraverso ITK i profitti dello scorso anno hanno supportato progetti educativi, occupazionali e di tutela culturale. La Project Atigi 2020 collection, che include modelli Uomo e Donna, sarà presentata in selezionati store Canada Goose attraverso il Nord America e l’Europa e saranno disponibili per gli ordini sul sito.

Cinema: omaggio ad Aldo Fabrizi al Festival di LecceIl 2 aprile 1990 moriva il genio comico

21 gennaio 202015:56

– A 30 anni dalla scomparsa di Aldo Fabrizi, il Festival del Cinema Europeo (Lecce – Multisala Massimo, 18-25 aprile 2020) diretto da Alberto La Monica, rende omaggio a una delle figure più carismatiche della cultura e del cinema italiani.
Il ricordo di Fabrizi, scomparso il 2 aprile 1990, si articola in diversi momenti: il regista e l’attore, con una retrospettiva dei suoi film, una mostra fotografica e un incontro/tavola rotonda dedicato alla sua arte a cui prenderanno parte addetti ai lavori, presieduto dalla nipote di Fabrizi, Cielo Pessione.
Dal varietà al cinema, alla televisione, definito dai critici americani “a comic genius”, dopo la rappresentazione a Broadway del celebre musical “Rugantino” di Garinei e Giovannini nel 1964, Fabrizi ha lavorato con i più grandi autori del nostro cinema. Dal debutto sul grande schermo nel 1942 con “Avanti c’è posto” di Mario Bonnard al ruolo, nel ’45 di Don Pietro in “Roma città aperta” di Roberto Rossellini. Nel 1950 riceve il Nastro d’Argento per “Prima comunione” di Alessandro Blasetti riconoscimento che si aggiudicherà anche nel ’75 per “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola. Al Festival di Cannes viene premiato come co-sceneggiatore di “Guardie e ladri” uno dei tantissimi film girati assieme a Totò verso il quale Fabrizi ha sempre nutrito un grande affetto e una profonda stima. Ha lavorato in oltre 60 film diretti, per citarne solo alcuni, da Monicelli, Steno, Mattoli, Magni, Bragaglia, Nanni Loy, Franciolini, Pabst, Zampa.
Ed è stato anche regista da Emigrantes del 1949 alla famosa commedia La famiglia Passaguai del ’51, in tutto 9 titoli.
Il Festival del Cinema Europeo, ideato e organizzato dall’Associazione Culturale “Art Promotion”, è realizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission e dalla Regione Puglia con risorse del Patto per la Puglia (FSC).

Addio Severino, filosofo dell’eternoMorto a Brescia il 17 gennaio, solo oggi la notizia

21 gennaio 202017:12

– “Avvicinarsi alla morte è avvicinarsi alla gioia, ma alludo al superamento di ogni contraddizione che attraversa la nostra vita perchè siamo costantemente nello squilibrio e nell’instabilità: non ci attende la reincarnazione o la resurrezione, ma qualcosa di infinitamente di più”. Così scriveva e ripeteva spesso, nelle sue lectio e nei suoi incontri, Emanuele Severino, morto il 17 gennaio a Brescia, ma si è saputo solo oggi, che aveva compiuto 90 anni il 26 febbraio 2019. Un pensiero radicale, il suo, che per la negazione del ‘divenire’ lo ha portato ad un conflitto con la chiesa cattolica al punto che nel 1968, 4 anni dopo aver pubblicato ‘Ritornare a Parmenide’, su sua richiesta venne istruito un processo dall’ex Sant’Uffizio, che dichiarò la sua filosofia incompatibile con il cristianesimo. Un pensiero che Severino, considerato uno dei più grandi filosofi, scrittori e intellettuali del Novecento, ha coltivato facendo riferimento, oltre che a Parmenide, ad Aristotele, Eraclito, Hegel, Nietzsche, Leopardi. Per il filosofo bresciano l’Occidente vive nel nichilismo, ovvero nella convinzione che le cose, tutte le cose escono dal nulla e vi fanno ritorno. Nei numerosi libri pubblicati sin dagli anni ’50, Severino ha mostrato invece che tutto, anche le cose più insignificanti sono eterne per necessità e la convinzione che tutte le cose escono dal nulla e vi fanno ritorno è la ”follia estrema”. L’uomo ha sempre cercato il rimedio al terrore davanti al dolore e alla morte. Lo ha cercato con il mito, la poesia e la religione e proprio in questo contesto ha approfondito il pensiero di Eschilo ma anche di Giacomo Leopardi.

Miu Miu rilegge mito della colonia d’artisteScenario Casa Corbero vicino Barcellona. Nel cast Bella Hadid

21 gennaio 202017:22

– Una colonia di artisti, tutta al femminile le cui storie si svolgono in uno spazio tentacolare, labirintico: parte scenografia, parte installazione, parte galleria, parte dimora, in cui si muove una squadra di supermodelle capeggiate d Bella Hadid, è lo scenario della nuova campagna di Miu Miu per la primavera estate. ll mito della colonia di artisti rivive nella Casa Corberó costruita dall’artista catalano Xavier Corberó a Esplugues, nelle immediate vicinanze di Barcellona. La sua “casa sublim” si contraddistingue per le linee sofisticate che rivelano severità, disciplina e funzionalità. Queste caratteristiche si riflettono nella stessa collezione di Miu Miu, dove la creatività si esprime con chiazze di colore pitturate a mano, con bottoni “sbagliati”, con applicazioni di rouches e increspature a collage, contrapponendosi alla forma disciplinata, la silhouette severa e la funzionalità presenti negli esempi di uniforme e abbigliamento da lavoro, temi a cui Miuccia Prada ritorna ancora una volta.
I punti di vista fotografici di Liz Collins e Lynette Garland formano un collage con i video e i fotogrammi di Call This Number (Steve Mackey & Douglas Hart) e Robbie Mailer-Howatt. La campagna ritrae un cast di Miu Miu girls composto da Bella Hadid appunto, Tomiwa Adeshina, Pia Ekman, Bo Gebruers, Tang He, Léa Julian, Jordan Leftwich, Lila Moss, Patrycja Piekarska, Alexis Sundman, Xiao Wen Ju e Kaila Wyatt.

Dario Argento al lavoro, girerà serie thrillerProduzione con Iervolino Entertainment

21 gennaio 202018:13

– Dario Argento al lavoro per una coproduzione di una serie tv, ovviamente thriller. Lo annuncia Iervolino Entertainment di Andrea Iervolino e Monika Bacardi che la produrrà in associazione con la società di produzione maltese Talulah e con la partecipazione produttiva e creativa di Alberto Tarallo, in collaborazione con Neo Art Producciones, società spagnola con sede a Barcellona, e Talulah, casa di produzione maltese di cui fa parte l’italiano Alberto Tarallo.
La serie è articolata in 4 episodi della durata di 50 minuti ognuno. A Dario Argento sarà affidata la regia del primo episodio e la direzione, artistica in qualità di showrunner, di tutta la serie. La serie, che ha tutti gli elementi che hanno caratterizzato la fortunata carriera del maestro, spazia dal thriller al giallo fino a toccare gli incubi più profondi tipici del cinema horror.
Il primo episodio, diretto da Dario Argento, gira intorno alla figura della bellissima attrice americana Sharon Vieri che, dopo alcune disavventure a Hollywood, decide di ritirarsi in Italia, nella casa natale del padre. Nella tranquilla cittadina toscana di Alberi, però, si aggira un’inquietante figura intenta a rapire bambine. E nel suo mirino ora c’è Lisa, la figlia dodicenne di Sharon.

Costanzo, L’amica geniale evolve con l’ItaliaIl regista, “con Alice Rohrwacher valore aggiunto importante”
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21 gennaio 202014:57

– “Se i primi due episodi di Storia del nuovo cognome sono fortemente in continuità con la fine della prima stagione, dal terzo capitolo le cose iniziano a cambiare.
Lila ed Elena ci appaiono più grandi, adulte, amiche ma anche rivali, due brave ma anche ‘cattive’ ragazze”. Il regista Saverio Costanzo, nel corso della presentazione della seconda stagione dell’Amica geniale – dopo lo straordinario successo della prima, venduta in molti Paesi del mondo con critiche entusiastiche – che sbarca in prima visione su Rai1 dal 10 febbraio, ragiona sulla nuova serie (tratta dal secondo libro della quadrilogia di Elena Ferrante edito da e/o) che vedrà per due episodi la regia di Alice Rohrwacher (quelli ambientati a Ischia).
Costanzo ricorda: “Siamo negli anni ’60, piano piano si aprono gli orizzonti e la drammaturgia di Elena Ferrante accelera. Troviamo il desiderio di scoprire qualcos’altro. Il racconto filmico, invece, evolve con la storia italiana, con la condizione sociale”. E fa notare: “Se la prima stagione si è ispirata al racconto neorealista, la seconda si concede un’evoluzione anche cinematografica. La presenza di Alice è un vero regalo, è un’artista con uno sguardo proprio. E’ un cinema che strappa le inquadrature, che strappa la musica al racconto.
Ho avuto la possibilità di sperimentare dentro la forma cinema e tutto questo è stato possibile grazie al romanzo. Se è stato possibile lavorare in modo così sensato e profondo, è grazie solamente al romanzo”. La macchina da presa e “la messa in scena tentano di seguire questa loro crescita delle due protagoniste, facendo respirare le inquadrature con un tempo più posato e discontinuo insieme; qualcosa inizia a rompersi”. Alla domanda se ci sarà un seguito a questa seconda stagione, visti gli altri due libri della Ferrante, risponde: “Me lo auguro a prescindere da me”. Per Alice Rohrwacher, “l’intuizione di Saverio è stata quella di vedere, nel quarto e nel quinto episodio che io ho diretto, un romanzo a sé. Far entrare un altro regista è stato un elemento di rottura, soprattutto per le due ragazze”.

‘Alice e il sindaco’, politica e sentimentoDal 6 febbraio il film di Pariser con Luchini e Heimann

21 gennaio 202019:35

– ‘Alice e il sindaco’ di Nicolas Pariser, in sala dal 6 febbraio con la Bim con protagonisti Alice Heimann e Fabrice Luchini, mescola passione politica e sentimento, una sorta di omaggio-sequel al film di Éric Rohmer, L’albero, il sindaco e la mediateca il cui protagonista era un giovane Luchini insegnante dal cuore socialista nella Francia rurale.
Questa volta l’attore francese è invece Paul Theraneau, sindaco di Lione a qualche mese dalle elezioni municipali. Un politico che dopo trent’anni di attività si sente come svuotato, non ha più un’idea. E così, con un azzardo di sceneggiatura molto francese, il sindaco chiama in suo soccorso una giovane ragazza, Alice (Heimann), una filosofa trentenne abbastanza disincantata, che ha come singolare missione dare nuove idee e stimoli al politico. Va detto che Alice, nonostante l’originalità del suo lavoro, è davvero brava tanto da diventare indispensabile al sindaco, una cosa che la renderà presto antipatica allo staff del politico. Il contributo di Alice sarà così fondamentale per ricucire quel rapporto con la società che questo politico socialista non ha ormai più.

Sanremo, raccolte ventimila firme per escludere Junior Cally La polemica sul rapper dopo il forfait di Monica Bellucci. Rinuncia non legata alle ultime polemiche o al cachet

21 gennaio 202013:04

In 24 ore ha superato le 20 mila firme la petizione lanciata su Change.org da Carmen Cera a nome dei docenti del Liceo Scientifico Nicolò Palmeri di Termini Imerese per chiedere alla Rai di non fare esibire sul palco di Sanremo il rapper Junior Cally per i contenuti del brano e del videoclip di “Strega” da lui pubblicati 2 anni fa.L’appello cita il testo della canzone nella quale Cally utilizza un linguaggio “sessista, oltraggioso e pericoloso” (“L’ho ammazzata, le ho strappato la borsa. C’ho rivestito la maschera”) e descrive le immagini del video, in cui il rapper “si muove minacciosamente di fronte ad una ragazza legata mani e piedi ad una sedia con un sacchetto sulla testa”. “Noi, con la sua esclusione dalla kermesse sanremese, ribadiamo – si legge nella petizione – che la violenza sulle donne deve essere combattuta pubblicamente ed esplicitamente soprattutto a livello culturale e che i media hanno in questo un ruolo fondamentale, affinché il lavoro quotidiano degli educatori non venga vanificato in nome delle leggi del mercato”.IL FORFAIT DI MONICA BELLUCCI: Monica Bellucci si chiama fuori: non ci sarà “per cause maggiori”. A due settimane dal debutto, Sanremo 2020 deve fare i conti con il forfait della diva e con la bufera che imperversa su Junior Cally, il rapper mascherato romano al centro delle polemiche per le frasi violente e contro le donne contenute in un

brano del 2017, Strega.Dopo l’altolà del presidente Rai Marcello Foa, è il presidente della Vigilanza, Alberto Barachini (FI), a scrivere allo stesso Foa e all’ad Fabrizio Salini per chiedere di evitare che all’Ariston “vengano diffusi messaggi lesivi dei diritti e della dignità della persona, o inquadrabili nel fenomeno dell’hate speech”. Intanto continua – dalla Lega al Pd, da Forza Italia a Leu – il tam tam per chiedere a Viale Mazzini di intervenire.Il caso Cally è stato oggi al centro di una riunione tra Salini e il neo direttore di Rai1 Stefano Coletta, in costante contatto con Amadeus, impegnato a Sanremo nelle prove del festival. Una decisione arriverà a breve, ma secondo quanto si apprende solo dopo un’attenta valutazione delle posizioni emerse in queste ore, nel massimo rispetto di tutte le opinioni. Niente impulsività, ma cautela ed equilibrio, è la posizione dell’ad: in ballo ci sono temi urticanti, il cambiamento del senso comune, ma anche un’analisi ‘retroattiva’ dei testi che finora non è mai stata presa in considerazione e che richiederebbe una modifica del regolamento. Amadeus, come i direttori artistici che lo hanno preceduto, ha ascoltato i brani proposti (e quello di Junior Cally, No grazie, con riferimenti neanche troppo velati a Matteo Salvini e a Matteo Renzi, ha convinto anche la critica) e l’ufficio legale ha fatto le sue valutazioni sugli artisti.Bellucci, intanto, si sfila : “Il signor Amadeus ed io ci siamo incontrati mesi fa ipotizzando un progetto insieme. Purtroppo per cause maggiori non siamo riusciti nel nostro fine. Auguro un bel Festival a lui e al suo team e spero in un’altra possibilità nel futuro”, fa sapere l’attrice attraverso il suo ufficio stampa. Una defezione che arriva dopo quella di Salmo, ampiamente annunciato come ospite della prima serata. Ma è su Cally che si concentrano ancora le attenzioni del Palazzo, a conferma del fatto che Sanremo, l’evento per eccellenza della Rai, finisce con il catalizzare le tensioni politiche.”Sanremo ha avuto grandi interpreti a rappresentare il talento, la competenza e l’autorevolezza delle donne. Quest’anno si trasmette un brutto messaggio che offende le donne. Tutti siamo chiamati in causa”, scrive su Twitter il segretario dem Nicola Zingaretti, mentre Laura Boldrini parla di “testi agghiaccianti” di Junior Cally e chiede le scuse del direttore artistico. “La Rai e Amadeus prendano immediati provvedimenti”, auspica l’azzurra Mariastella Gelmini.Il più duro è Matteo Salvini: “Mi vergogno di quel cantante che paragona Donne come troie, violentate, sequestrate, stuprate e usate come oggetti. Lo fai a casa tua, non in diretta sulla Rai e a nome della musica italiana”, scrive su Twitter. Frasi che finiscono però nel mirino del Pd: a insorgere, in particolare, è Matteo Orfini che ricorda a Salvini la “bambola gonfiabile” che portò sul palco “per offendere la Boldrini”.Con l’amico Amadeus si schiera Fiorello. Il volto ‘mascherato’ da una sciarpa, posta un video su Instagram e ironizza: “Io in qualità di anonimo proporrò per te la pena di morte: per quello che stai facendo, per quello che rappresenti. Da che eri un santo, ora sei l’uomo più cattivo d’Italia, un sessista”. “Le polemiche ci sono sempre, ma poi basta”, gli fa eco Antonella Clerici, una delle signore del festival. Molto critica, invece, Michelle Hunziker: “Siamo in tanti a cercare i invertire una cultura profondamente sbagliata rispetto alla percezione che hanno le donne in questo paese… ma evidentemente non basta”.Dal fronte musicale, Enzo Mazza invita alla “massima cautela”: “Il rap, e più in generale la musica urban, è costituito da forme di linguaggio spesso molto crude e dirette”, ricorda il ceo di Fimi, sottolineando che, per avvicinarsi ai giovani, il festival “ha dovuto necessariamente fare i conti con un repertorio ‘difficile’ per il pubblico tradizionale. Ma è un’evoluzione irreversibile”. Per questo “le polemiche ci stanno, la censura, magari preventiva, certamente no”. Anche per Paola Zukar, signora del rap italiano, manager di artisti come Fabri Fibra, Marracash, Clementino, “non si può prendere il rap, portarlo al Festival, poi spacchettare i testi e decontestualizzarli. Così non si va da nessuna parte”.

Ai Sag Parasite fa la storia: è straniero e ‘miglior film’Joaquin Phoenix e Renee Zellweger come ai Golden, miglior attori

20 gennaio 202013:18

Parasite, il thriller/commedia nera coreana, che ha vinto la Palma d’oro a Cannes, continua la sua marcia trionfale tra i premi dell’anno e dopo i Golden Globe e le ben sei nomination agli Oscar ha fatto stanotte la storia al 26/mo Screen Actors Guild Awards, i Sag diventando il primo film in lingua straniera a vincere il premio ‘outstanding performance by a cast in a motion picture’ (l’eccezionale performance di un cast), che è l’equivalente della categoria Oscar per miglior film. Le piattaforme streaming protagoniste anche ai Sag: Netflix con la vittoria di “The Crown” best TV drama e Amazon per “The Marvelous Mrs. Maisel” best TV comedy. Gli attori che premiano gli attori hanno decretato le vittorie, in linea con i Golden Globes per Renee Zellweger (“Judy”) e Joaquin Phoenix (“Joker”) come attori protagonisti. Per la tv hanno vinto Peter Dinklage (“Il trono di Spade”) e Jennifer Aniston (“The Morning Show”) per la sezione drama. Phoebe Waller-Bridge (“Fleabag”) e Tony Shalhoub (“The Marvelous Mrs. Maisel”) nella categoria commedie.

Fellini racconta FelliniNuova edizione del libro della Chandler a 100 anni dalla nascita

20 gennaio 202009:50

– CHARLOTTE CHANDLER, ‘IO, FEDERICO FELLINI’ (BUR RIZZOLI, PAG. 350, EURO 16) – ”Io, Federico Fellini è tutte le cose che Federico Fellini mi confidò lungo l’intero arco del nostro sodalizio, durato quattordici anni, dalla primavera del 1980, a Roma, fino a poche settimane prima della sua morte, avvenuta nell’autunno del 1993. Io, Federico Fellini è stato più parlato che scritto”. Ed ora quel libro, che uscì nel 1994, torna in occasione dei 100 anni della nascita del grande regista, il 20 gennaio del 1920, in una nuova edizione tascabile quanto preziosa. ”Ho una sola vita, ed è quella che ti ho raccontato. Questo è il mio testamento finale, perché non ho altre parole da aggiungere”. Ha messo insieme quelle parole Charlotte Chandler, già biografa di Groucho marx, Alfred Hitchcock, Marlene Dietrich, Ingrid Bergman, Bette Davis e Billy Wilder in un libro in cui il grande regista parla in prima persona come fosse una vera e propria autobiografia.
Lui, che come racconta lo stesso Wilder nell’introduzione, amava così tanto raccontarsi parlando soprattutto di sesso e di donne, ”avventure amorose, passioni. Sapeva essere divertentissimo.
Gli piaceva stupire le persone”, seduto al tavolo della sua osteria preferita, in campagna, a pochi passi da Cinecittà, dove sui tavoli razzolavano le galline. Un luogo italiano, per un uomo dal carattere profondamente italiano, come lo racconta la Chandler, dal corpo che sembrava ancora più imponente di quanto fosse e la voce così flebile che ti costringeva al contatto fisico che lui amava. Sempre leggero, sempre ironico, anche e soprattutto quando parlava di cose troppo serie.
Un bambino solitario, un figlio unico per vocazione, che sapeva vivere nel suo mondo di fantasia, che aveva come eroi la nonna e il clown Pierino. Il ragazzo che credeva nei presagi, e aveva ”uno spiccato senso drammatico”. Poi dopo Rimini Roma, dove sentiva ”di essere arrivato a casa”, e voleva raccontare nel suo primo film il suo primo amore: una ragazza vista a 16 anni affacciata ad un balcone e che aveva pensato fosse un angelo. Poi la voglia di diventare giornalista perché gli era piaciuto il cappello di Fred MacMurray, Poi la sua timidezza, e la monogamia che ”non è una condizione naturale per un uomo”.
Lui che non fu mai un marito perfetto ma era convinto di essere ”un buon marito”. E cercava di spiegarlo alla sua Giulietta che però aveva un’altra opinione ”aveva il suo punto di vista, completamente diverso dal mio, e altrettanto implacabile”.
Convinto che ”gli uomini che amano le donne rimangono giovani”.
E poi Federico Fellini, da Lo sceicco bianco in poi. Quello che voleva essere un capo infallibile, con l’orrore per ”uniformità e irrigimentazione”: ”non mi è mai piaciuto fare l’amore il sabato sera. Non mi è mai piaciuto fare le cose che immagino gli altri facciano nello stesso momento”. Che non ha mai abbracciato movimenti, se non per vaghe iniziali ispirazioni neorealiste. La solitudine, la solitudine. Come un faro fino alla fine. ”So che tipo di morte non voglio; non che ce ne sia una che preferisco, comunque. A lungo ho vissuto con l’illusione che la morte sia qualcosa che accade agli altri. Ora sono vicino a quello che è considerato il limite medio della vita di un uomo e so che il mio futuro è limitato. Ho eliminato la maggior parte delle mie carte non lasciando nulla di imbarazzante per me o per Giulietta. Non ho figli di cui preoccuparmi. Ho i miei film a rappresentarmi nel futuro: almeno, spero che lo faranno”.

Sanremo, tutti contro Cally. Il rapper: ‘Arte è libertà’Lo attacca anche Salvini, ma con il suo intervento finisce a sua volta al centro di un mare di polemiche

21 gennaio 202014:28

Polemiche per la partecipazione del rapper Junior Cally a Sanremo. Ma lui respinge l’accusa di scrivere testi sessisti e populisti. ”E’ evidente dunque che su questa polemica non solo Junior Cally e le sue rime, ma anche le donne e il sessismo non c’entrano nulla. Due sono le cose: o si accetta l’arte del rap, e probabilmente l’arte in generale, che deve essere libera di esprimersi, e si ride delle polemiche. Oppure si faccia del Festival di Sanremo un’ ipocrita vetrina del buonismo, lontana dalla realtà e succursale del Parlamento italiano”. Il presidente della Rai Marcello Foa esprime “forte irritazione per scelte che vanno nella direzione opposta rispetto a quella auspicata. Il Festival, tanto più in occasione del suo 70esimo anniversario, deve rappresentare un momento di condivisione di valori, di sano svago e unione nazionale, nel rispetto del mandato di servizio pubblico. Scelte come quella di Junior Cally sono eticamente inaccettabili per la stragrande maggioranza degli italiani”. E chiede che Amadeus sappia ”riportare il festival nella sua giusta dimensione”.A Foa e all’amministratore delegato Fabrizio Salini è quindi pervenuta una lettera di Alberto Barachini, presidente della Commissione di vigilanza sulla Rai, in un cui passo si legge: “Il Festival di Sanremo costituisce indubbiamente l’evento Rai più importante della stagione televisiva, sia in termini di ascolti, sia di risonanza mediatica. Non è pertanto accettabile che nel corso di tale evento vengano diffusi messaggi lesivi dei diritti e della dignità della persona, o inquadrabili nel fenomeno dell’hate speech”.Attacca Junior Cally anche il leader della Lega, Matteo Salvini, ma il suo intervento ottiene l’effetto di moltiplicare le polemiche. “Mi vergogno di quel cantante che paragona donne come troie, violentate, sequestrate, stuprate e usate come oggetti. Lo fai a casa tua, non in diretta sulla Rai e a nome della musica italiana”, protesta su Twitter l’ex ministro attirandosi, a stretto giro, un mare di repliche. Dal Pd arrivano quelle di Matteo Orfini, Valeria Valente e Alessia Morani. “Io invece – scrive quest’ultima – fossi in te #Salvini mi vergognerei perché hai detto che gli insulti alle donne vanno bene se fatti in casa. Che pena, mamma mia”. Si associa quindi il viceministro per gli Affari regionali Stefano Buffagni (M5s): “Quindi insultare, sequestrare, violentare, stuprare, usare le donne come oggetti, per te va bene ma basta farlo con discrezione dentro casa? Vergogna!”.Quindi, con la consueta ironia, prova a metterci un punto Fiorello, che si rivolge direttamente ad Amadeus con un messaggio su Instagram in cui appare mascherato come il rapper Cally: “Amadeus, ti sei messo contro tutti, ti mancano gli anziani (di’ qualcosa anche contro gli anziani) e, soprattutto, ti manca Fiorello. E’ l’unico rimasto che è ancora con te. Le donne ce l’hai tutte contro, la politica pure. Dammi del terrone e così hai fatto bingo. Io, in qualità di anonimo, proporrò per te la pena di morte: per quello che stai facendo, per quello che rappresenti. Da che eri un santo, ora sei l’uomo più cattivo d’Italia, un sessista”.Il mattatore, però, lancia anche una frecciatina: “Vorrei dire una cosa alle 29 deputate che ti hanno accusato: proprio in politica cercate di fare un passo avanti, non state indietro. Voglio vedere un presidente della Repubblica donna o un presidente del Consiglio donna. Allora sì che avremo fatto un passo avanti. Non lamentatevi di Sanremo”.Infine, tra le donne che affiancheranno Amadeus, oltre ad Antonella Clerici (vedere l’articolo associato), interviene sulla questione Cally Emma D’Aquino: “La polemica – osserva la giornalista del Tg1 – è su un suo pezzo precedente e un brano così è chiaro che non vorrei mai sentirlo”.

Riccardo Muti a carcere minorile Nisida, emozioni in musicaTra i minori detenuti con orchestrali della Chicago Symphony

NAPOLI19 gennaio 202017:23

– “Avevo detto ai nostri ospiti che questa è la città del sole ma ieri pioveva. Ho parlato con il Signore, spiegandogli che avrei fatto una brutta figura…”. Ed è un angolo di paradiso Nisida, che ha accolto il maestro Riccardo Muti, accompagnato dai musicisti Jennifer Gunn, Charles Vernon e Gene Pokorny della sua Chicago Symphony orchestra, in visita ai ragazzi dell’Istituto penitenziario minorile napoletano. L’incontro ha preceduto di qualche ora il concerto del San Carlo, prima tappa italiana con la Chicago che dirige da dieci anni. “Volutamente ho portato qui gli strumenti estremi, il più piccolo e acuto e quello più grave, ‘o gruoss e ‘o piccirill'”, scherza in napoletano il maestro presentando l’originale performance ai ragazzi raccolti sul Belvedere in una mattinata di sole.
Si parte con ‘Oculus non vidit’ di Carlo Santino, per flauto, trombone e tuba, segue il Concerto in Do minore per due violini di Bach. Ad accogliere gli ospiti è stato il direttore Gianluca Guida.

Auguri! Un sacco bello compie 40 anniEsordio da regista per Calo Verdone, ‘intuizione fu la solitudine’

21 gennaio 202010:14

Sono i numeri a fissare per prima cosa quell’epopea un po’picaresca e un po’eccezionale che oggi è diventata di culto come il titolo stesso del film, “Un sacco bello”. 40 anni dalla data dell’uscita (il 19 gennaio del 1980); 5 settimane e due giorni (invece delle sette previste, per la gioia di un produttore ufficiale, al secolo l’esperto Romano Cardarelli e di uno reale dietro le quinte, ovvero Sergio Leone); poco più di 500 milioni delle vecchie lire il budget garantito dalla distribuzione Medusa sulla parola di Leone e invece oltre due miliardi e mezzo lo strabiliante incasso che proiettò il neo-regista Carlo Verdone nell’olimpo delle maschere comiche di una nuova commedia italiana; 3 i premi vinti in poche settimane, dal Globo d’oro e dal Nastro d’argento per l’attore rivelazione al David di Donatello speciale a incoronare un novello Fregoli dell’interpretazione che si era diretto da solo dividendosi davanti all’obiettivo in 3 protagonisti e altrettanti comprimari. Ciascuno coi suoi tic, le sue manie, i suoi tormentoni indimenticabili che venivano dalla gavetta di teatrini off come l’Alberichino a Roma e poi dalla grande scuola del varietà televisivo “No Stop” firmato da Enzo Trapani e trampolino di lancio per il giovane Verdone, allora nemmeno trentenne. Romano, di buona famiglia e buoni studi (il padre è lo storico del cinema Mario), beniamino del pubblico come attore e regista di quasi 30 pellicole Carlo Verdone fissa oggi in un’istantanea nostalgica quel debutto. “La grande intuizione – dice oggi – è di aver collocato tre storie di solitudine, tre personaggi involontariamente comici, in una Roma agostana, assolata e deserta ma piena di un’umanità, di un calore, di suoni e scorci che oggi non esiste più, ma che il cinema rende immortale”. Questa dualità sottile e nascosta del film (solitudine e comicità) è certamente il segreto di un successo che Sergio Leone intuì per primo e consegnò a sceneggiatori esperti come Leo Benvenuti e Piero De Bernardi perché dessero alle maschere comiche di Verdone una struttura narrativa. Il modello deriva in qualche modo dal film a episodi della commedia all’italiana e rimanda soprattutto a “I mostri”, ma diversamente da quella stagione la sceneggiatura di “Un sacco bello” intreccia le cronache minute di Enzo, Leo e Ruggero con una libertà quasi situazioni sta che ha per ragione e sfondo comune proprio la città d’estate, terreno di solitudine e di destini incrociati. Così Enzo, che vorrebbe partire per una gita erotica nell’Europa dell’est si arena alle porte di Roma; Leo cerca in ogni modo di sfuggire al ferragosto a Ladispoli con la madre e finisce solo nonostante la speranza di un incontro amoroso che poteva dargli una via di fuga; Ruggero non può evitare il confronto col padre che vorrebbe riportarlo sulla “retta via” dopo una stagione di sogno hippie (o “capellone”). Non c’è dubbio che lo sketch prevale sulla storia e che i momenti indimenticabili del film sono tutti scritti sulla faccia, attonita e stranita, del protagonista; ma è altrettanto indiscutibile che il film conserva una freschezza e una vitalità che poche volte si sarebbero ripetute in quel decennio.
A dar forza a “Un sacco bello” sono poi senz’altro i grandi professionisti che Leone e Verdone seppero scegliere per sventare le paranoie e le legittime paure dell’attore che divenne regista controvoglia, giacché tentò di farsi guidare da maestri più esperti prima di cedere ai consigli del suo mentore che aveva scommesso sul suo talento. Così troviamo tra gli attori una storica maschera trasteverina come Mario Brega che nei western di Sergio Leone si era costruito una fama e un personaggio; alle scene c’è il fidato Carlo Simi e le musiche sono firmate da Ennio Morricone; la fotografia è di Ennio Guarnieri e il montaggio di Eugenio Alabiso che aveva lavorato con Leone a partire da “Per qualche dollaro in più”. Insomma un piccolo esercito di “pretoriani” di lungo corso che non potevano tradire e accompagnarono Carlo Verdone passo dopo passo verso il successo. Al resto pensò proprio lui che la notte prima dell’esordio si dice non avesse nemmeno il coraggio di presentarsi sul set. Finché nel cuore della notte, il papà adottivo Leone non suonò alla sua porta per trascinarlo fuori in una lunga passeggiata notturna attraverso la Roma deserta sotto la luna. Ed è forse proprio la riscoperta di questo protagonista a sorpresa (la città) che rassicurò l’incerto debuttante spingendolo a osare il massimo e ad ottenere il massimo.

Carlotto, gli amori della pensione LisbonaVite che si tingono di nero e c’è anche l’ombra dell’Alligatore

21 gennaio 202010:18

MASSIMO CARLOTTO, ”LA SIGNORA DEL MARTEDI” (E/O, pp. 212 – 16,50 euro) – ”Pensione Lisbona” avrebbe potuto intitolarsi questo libro, dato che è in fondo la vera, sempre presente protagonista di questo romanzo, ma visto che si tratta a sorpresa di un romanzo d’amore, anche se si tinge ma quasi per caso, praticamente per un incidente, di nero, forse è più giusto questa ”Signora del martedì”, che quando si troverà nei guai avrà anche l’aiuto di un signore innominato, ma in cui si riconosce l’Alligatore, quel Marco Buratti al centro di tanti romanzi di Carlotto, nel ruolo di risolutore di problemi un po’ alla ‘Pulp fiction’, con tanto di coppia specializzata nel far sparire cadaveri.
Insomma un Carlotto non spiazzante, ma che punta l’attenzione e porta in primo piano quei personaggi sempre apparsi nei suoi libri, ritenuti ‘diversi’ dalla maggioranza e quindi costretti ai margini, a nascondersi, a indossare una maschera, a vivere una vita sofferta in cui i loro sentimenti, forti, reali, vengono calpestati e riescono a vivere un propria libertà solo all’interno della Pensione Lisbona, in una qualsiasi cittadina del nord.
Innanzitutto Alfredo Guastini, vero motore della vicenda, benestante proprietario della pensione oramai quasi deserta e attempato omosessuale di buon cuore, capace di mettersi nei guai proprio per amore, magari egoistico, ma amore. Ha sempre amato vestirsi da donna, ex prostituto e amante un tempo di un rapinatore portoghese, oggi costretto a indossare gli amati abiti femminili con tanto di cappellini tipo regina Elisabetta e a truccarsi come gli piace solo appunto nella sua pensione per fuggire alla violenza della gente, perché ”una travesta che ha superato i sessanta è una vittima predestinata. E’ tollerata solo se è giovane, se riesce a suscitare fantasie. Ma un vecchio con la gonna e tacchi risulta grottesco, offensivo”.
Poi il suo unico pensionate rimasto dai tempi d’oro, che occupa la camera n. 3, Bonamente Fanzago, fortunato primattore di film porno, in arte Zagor, oramai costretto tristemente a chiudere la carriera, perché dopo un ictus per abuso di sostanze eccitanti legate al suo mestiere, deve fare molta attenzione e in più è diventato fragile sentimentalmente e piange per poco.
Bell’ uomo ha sempre avuto molte donne e talvolta ne ha approfittato per arrotondare i guadagni, ma oramai gli è rimasta solo la Signora del martedì, che ogni settimana quel giorno tra le 15 e le 16 lo va a trovare, lascia i soldi sul comodino e soddisfa le proprie voglie, senza mai avergli rivelato nulla di sé.
La Signora del martedì è in realtà Alfonsina Malacrida, un tempo nota come Nanà, protagonista di un celebre caso giudiziario che la portò innocente in carcere, ma da tutti ritenuta colpevole, per l’omicidio del ricco bruto cui l’aveva venduta giovanissima il padre. Oramai si sono tutti dimenticati di lei, che è stata fatta rinascere dall’avvocato Fontana che sa con certezza come sia stata vittima di un errore giudiziario e con cui convive nell’anonimato e senza sesso. Questo fin quando invece accade qualcosa che la riporta all’attenzione della polizia e della stampa scandalistica, in particolare di un giornalista senza scrupoli in cerca di scoop veri o finti, Pietro Maria Belli, che finirà male, per non parlare della ferocia persecutoria di social.
Tutti sono mossi dall’amore, ricambiato e meno. Lei ama come un padre l’avvocato e come un uomo un amico di Fontana dai torbidi trascorsi e dagli stivali da texano che la respinge. Lei è oramai amata dall’attore che frequenta, ma cui fa capire che a parte il sesso non può esserci nient’altro. La travesta Alfredo ha un amore ricambiato con un docente di ispanistica, Federico Bassi, che arrivava in città per le sue lezioni, ma ormai in pensione, mentre progetta di trasferirsi alla Lisbona e tenta di spiegare ragioni e verità ai figli, sarà da questi costretto a rinunciare a tutto per paura dello scandalo. Alfredo per non restar solo si darà da fare, un po’ troppo, per proteggere e trattenere in pensione l’amato vecchio attore. A questi si aggiunge anche l’amore di una donna che si sente tradita da chi l’ha privata del proprio amante.E così sono i sentimenti che pian piano fanno precipitare tutto e movimentano il bel racconto di Massimo Carlotto, dalla scrittura asciutta ma non scarna, essenziale nell’attenersi ai fatti, senza sentimentalismi e mettendo in luce sofferenze e tragedie di chi si trova perseguitato dalla società solo per la sua natura particolare.

Ecco i duetti del giovedì al FestivalOmaggi a Mia Martini, Celentano, Zero. Tra ospiti Arisa e Vanoni

21 gennaio 202018:13

– Nella serata speciale di Sanremo 70, giovedì 6 febbraio, per celebrare i 70 anni del festival, ogni Campione interpreterà un brano che ha segnato la storia della manifestazione. Questa è lista: Anastasio – Spalle al muro; Piero Pelù – Cuore matto; Elodie – Adesso tu con Aeham Ahmad; Elettra Lamborghini – Non succederà più, con Myss Keta; Giordana Angi – La nevicata del ’56; Diodato – 24 mila baci; Raphael Gualazzi – E se domani, con Simona Molinari; Francesco Gabbani – L’italiano; Alberto Urso – La voce del silenzio, con Ornella Vanoni; Marco Masini – Vacanze romane, con Arisa; Enrico Nigiotti – Ti regalerò una rosa, con Simone Cristicchi; Michele Zarrillo – Deborah, con Fausto Leali; Rita Pavone – 1950, con Amedeo Minghi; Tosca – Piazza grande, con Silvia Perez Cruz; Achille Lauro – Gli uomini non cambiano, con Annalisa; Bugo e Morgan – Canzone per te; Irene Grandi – La musica è finita, con Bobo Rondelli; Le Vibrazioni – Un’emozione da poco, con i Canova; Levante – Si può dare di più, con Francesca Michielin e Maria Antonietta; Junior Cally – Vado al massimo, con i Viito; Paolo Jannacci – Se me lo dicevi prima, con Francesco Mandelli; Pinguini Tattici Nucleari – Papaveri e papere, Nessuno mi può giudicare, Gianna Gianna, Sarà perché ti amo, Una musica più fare, Salirò, Sono solo parole, Rolls Royce; Rancore – Luce, con Dardust e La rappresentante di lista; Riki – L’edera, con Ana Mena.

Addio a Jimmy Heath, leggenda del jazzSassofonista e compositore originario Filadelfia, aveva 93 anni

NEW YORK21 gennaio 202018:51

Jimmy Heath, una delle leggende del jazz americano, è morto a 93 anni. La famiglia ha fatto sapere che il decesso è avvenuto per cause naturali. Heath, soprannominato Little Bird per l’influenza che Charlie ‘Bird’ Parker ebbe sul suo passaggio al sassofono tenore, è stato per 70 anni un ricercato sassofonista e un compositore geniale. Ha lavorato con nomi come Miles Davis, John Coltrane e Dizzy Gillespie oltre che con membri della sua stessa famiglia, era infatti il fratello del bassista Percy Heath e del batterista Albert Heath.Per la sua educazione musicale, Heath si nutrì di Louis Armstrong, Fats Waller e Marian Anderson oltre alla musica che il padre, Percy, un meccanico di auto che suonava anche il clarinetto, ascoltava e la madre Arlethia, che cantava in un coro di una chiesa. A 13 anni ebbe il suo primo sassofono e da allora non se ne separò più. Negli anni ’50 ebbe anche problemi con la droga e fu condannato a quattro anni e mezzo di prigione per spaccio. Durante la detenzione si liberò dalla dipendenza imparando a suonare il flauto e concentrandosi sulla composizione e l’arrangiamento. Il suo primo album da leader risale al 1959, ‘The Thumper’.

Ozzy Osbourne: ‘Ho il morbo di Parkinson’Lo ha rivelato lo stesso rocker, 71 anni, durante la trasmissione Good Morning America della Abc

21 gennaio 202018:51

Il cantante Ozzy Osbourne, già leader dei Black Sabbath e star dei reality tv in Usa e Gran Bretagna, ha il morbo di Parkinson. Lo ha rivelato lo stesso rocker, 71 anni, durante la trasmissione Good Morning America della Abc.”Ho fatto il mio ultimo concerto a Capodanno del 2019 al Forum di Los Angeles. Poi ho fatto una brutta caduta e ho dovuto sottopormi ad un intervento chirurgico al collo, che ha danneggiato i miei nervi. Così ho scoperto di avere una forma lieve di Parkinson”, ha raccontato Ozzy.”Prendo un sacco di medicine, soprattutto per le conseguenze dell’intervento – ha proseguito -. Questo braccio si addormenta, a causa dell’operazione, e le mie gambe si gelano. Non so se dipende dal Parkinson, ma questo è il problema”. Osbourne, che era accompagnato in tv dalla moglie e manager Sharon, andrà in Svizzera il prossimo aprile per tentare altre cure, con la speranza di tornare ad esibirsi: “Non vedo l’ora di star meglio e tornare in tour. Mi uccide non farlo. Ne ho bisogno, quella è la mia droga oggi”.

Opera Tua, dipinto ‘700 restituito a Pesaro dopo restauroScelto da soci Coop Alleanza 3.0, appartiene a Musei Civici

PESARO21 gennaio 202019:58

– Restituito ai Musei Civici di di Pesaro il dipinto Madonna col bambino, Sant’Andrea e teoria di angioletti, attribuito a Giovanni Venanzi (Pesaro 1627-1705), appartenente alle raccolte dei Musei Civici, dopo il restauro reso possibile grazie al voto dei soci di Coop Alleanza 3.0 per l’edizione 2019 di Opera Tua, progetto che sostiene la cultura, attraverso la valorizzazione e il recupero di capolavori locali.
Eseguito nei primi anni del XVIII secolo, il dipinto è stato danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale dalle schegge di un ordigno e crivellato da colpi di armi da fuoco.
Iniziato a fine settembre, il restauro è stato realizzato dalla ditta Pantone Restauri di Roma, con la possibilità di seguire le varie fasi dell’intervento sul sito di Coop Alleanza 3.0. Il santo raffigurato era stato erroneamente identificato con San Giuseppe, ma si tratta di Sant’Andrea apostolo. Il restauro ha reso più visibile la schiera di angeli che regge lo strumento del martirio: la croce a X, o ‘croce di S.Andrea’.

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CONFERENZA SARRI PRE JUVENTUS-ROMA DI COPPA ITALIA | VIDEO

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CONFERENZA SARRI PRE JUVENTUS-ROMA VIDEO

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI MAURIZIO SARRI DELLE 18:00 DI MARTEDì 21 GENNAIO 2020, PRE JUVENTUS-ROMA DI COPPA ITALIA

CONFERENZA SARRI PRE JUVENTUS-ROMA VIDEO

In vista del match di qualificazione dei quarti di Coppa Italia Juventus-Roma, in programma domani mercoledì 22 Gennaio 2020 alle 20:45 all’Allianz Stadium, ecco la presentazione dell’incontro nella conferenza stampa di vigilia, con le parole di Maurizio Sarri, che spaziano dalle valutazioni della Roma, che, sottolinea il Mister, rende meglio in trasferta che in casa, dunque sarà un match difficile, alla situazione infortuni, ai moduli, naturalmente soppiantati dalle caratteristiche dei singoli giocatori visti nel gruppo squadra.

Ciò che conta di più è l’interpretazione della gara, che va dunque oltre i moduli.

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ALLE 14:56 DI MARTEDì 21 GENNAIO 2020

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Insetti al ristorante, stop ad attività
196 kg alimenti sequestrati. Trovate anche carni mal conservate

TORINO19 gennaio 2020 11:54

– Insetti, congelatori sporchi, alimenti custoditi senza nessuna copertura, cinque lavoratori su nove non in regola. E’ la situazione che agenti del commissariato Barriera Nizza, polizia municipale e tecnici dell’Asl hanno trovato in un ristorante a Torino nella zona di San Salvario. Sono stati messi sotto sequestro 196 kg di cibi di diversa natura e il titolare, un cittadino cinese di 49 anni, è stato denunciato e multato per 39 mila euro.
Per alcune carni presenti nella dispensa non è stato possibile stabilire la specie. Un blocco di carne di pollo, privo di involucro, era completamente attaccato al ghiaccio della parete del contenitore. E’ stata disposta la sospensione delle attività fino alla messa in regola del personale.

Pirata strada, si cerca una VolkswagenUomo travolto e ucciso da auto nel Torinese

TORINO19 gennaio 202017:01

– Era alla guida di una Volkswagen il pirata della strada che la notte scorsa, nel Torinese, ha investito e ucciso Franko Gjinaj, 35enne originario dell’Albania e residente in provincia di Cuneo. È quanto emerge dagli accertamenti dei carabinieri, che nel corso di un sopralluogo sul punto in cui si è verificato l’incidente, lungo la strada provinciale tra Stupinigi e Orbassano, hanno ritrovato alcuni frammenti dell’auto.
I militari hanno allestito numerosi posti di blocco. La vittima è stata travolta mentre stava attraversando la strada, in piena notte, in un tratto senza lampioni né passaggio pedonale.
La zona è nota per essere frequentata da scambisti, prostitute e gigolò.

Serie A: Juventus-Parma 2-1Doppietta di Ronaldo porta i bianconeri a +4 sull’Inter

TORINO19 gennaio 202022:47

– La Juventus batte il Parma nel posticipo domenicale della 20/a giornata del campionato di serie A grazie ad una doppietta realizzata da Cristiano Ronaldo tra il finale del primo tempo e l’inizio del secondo, poco dopo il momentaneo pareggio di Cornelius. Una vittoria che porta i bianconeri di Sarri a 51 punti in classifica, a +4 sull’Inter fermata oggi sull’1-1 a Lecce.

Sarri, dovevamo chiudere prima la partita”Così succede di soffrire nel finale. Juve è in crescita”

19 gennaio 202023:46

– “Stasera abbiamo fatto una partita meno pulita del solito, abbiamo la responsabilità di non averla chiusa pur avendone tante possibilità. Poi si finisce per soffrire negli ultimi 5 minuti, anche perchè abbiamo giocato contro una squadra fisica e in salute”. Lo ha detto il tecnico della Juventus, Maurizio Sarri, dopo la partita vinta sul Parma.
“Dopo il 2-1 volevo mandare un messaggio alla squadra, bisognava chiuderla perchè potevano esserci dei problemi nel finale di partita e non l’abbiamo fatto. Poi abbiamo cercato di riequilibrare un po’ con Douglas Costa” ha spiegato il tecnico a Sky Sport, che conferma di vedere una squadra in crescita: “Le partite con la Lazio le abbiamo sbagliate, contro una squadra forte, ma ci abbiamo messo anche del nostro. Sono state due parentesi perchè poi la squadra è in crescita”.

Uomo trovato morto a Novara, Questura: non è un clochardSecondo i primi riscontri del 118, sarebbe vittima della bassa temperatura

NOVARA20 gennaio 202019:44

La Questura di Novara ha identificato l’uomo che questa mattina è stato trovato morto su una panchina di Novara. Si tratta di un 45enne che – contrariamente a quanto comunicato dal 118 – vive in un palazzo di via Asiago, dove un passante lo ha notato e ha dato l’allarme. “Il corpo non presenta segni di violenza”, si apprende dagli investigatori della polizia. Per capire le cause del decesso, forse un malore, e le circostanze in cui è avvenuto saranno necessari ulteriori accertamenti.Secondo i primi riscontri del 118 ad ucciderlo sarebbe stato il freddo. L’uomo è stato notato poco dopo le 7 da un passante che si stava recando al lavoro e che ha dato l’allarme. Sul posto, con le forze dell’ordine, sono intervenuti i sanitari, ma per lui non c’era più nulla da fare.

Ancora scosse di terremoto in PiemonteIn Val Borbera, nessuna chiamata ai vigili del fuoco

ALESSANDRIA20 gennaio 202009:57

– Ancora scosse di terremoto, dopo quelle di ieri, in Piemonte. Di magnitudo 2.2, è stata registrata questa notte, nella zona a 4 chilometri a nord ovest di Cantalupo Ligure (Alessandria), in Val Borbera. L’evento è stato localizzato 2 minuti prima dell’una dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma.
Secondo quanto riferito dalla Protezione Civile provinciale, si è trattato “di una scossa leggera, senza segnalazione di danni a cose o persone”. Nessuna chiamata anche al centralino della sala operativa dei vigili del fuoco.
Oltre alla scossa registrata a Cantalupo Ligure, gli strumenti della Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma ne hanno rilevata – alle 22.33 di ieri sera – un’altra di magnitudo 1.9 a 3 chilometri a sud est di Garbagna, al confine tra Val Borbera e Tortonese.

Cinema: Steve Della Casa racconta set d’autore di TorinoIl Salotto buono inaugura nuovo anno con appuntamento speciale

TORINO20 gennaio 202011:05

– Il Salotto Buono – In omaggio a Torino capitale del cinema 2020 – inaugura il nuovo anno domani con un appuntamento speciale di Aperitivo & Cinema in Salotto, ciclo di incontri condotti da Steve Della Casa, critico cinematografico e voce del programma cult di Radio3 Rai Hollywood Party.
Della Casa racconta questa volta ‘Torino e i suoi set d’autore’, con sequenze, curiosità, storie e aneddoti di backstage di film girati nella nostra città che hanno fatto entrare le location sabaude nell’immaginario universale: da Profondo rosso di Dario Argento a La donna della domenica di Comencini passando per Banditi a Milano di Lizzani, La seconda volta di Nanni Moretti e molti altri.
Il Salotto Buono è uno spazio per eventi privati “come a casa” nel cuore di Torino, creato dalla interior designer e stylist Isabella Giunto.

Confesercenti, stato emergenza commercio’Dimezziamo Tari, Tasi e Cosap per negozi e mercati’

TORINO20 gennaio 202011:12

– Subito un tavolo di crisi per il commercio: è la richiesta di Confesercenti a Regione Piemonte e Comune e Città metropolitana di Torino. “È stato d’emergenza per il commercio. I numeri e la chiusura alla quale è stata costretta la libreria Paravia ci dicono che il tempo è scaduto e che bisogna fare qualcosa subito”, spiega Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti, che propone “misure choc come il dimezzamento di Tari, Tasi e Cosap per negozi di vicinato e per mercati”.
“In media, ogni punto vendita occupa 2,4 addetti tra titolari e dipendenti: la perdita di 837 imprese del commercio nel 2019 a Torino e provincia ha dunque generato oltre 2.000 disoccupati. E questo succede da ormai dieci anni: una crisi aziendale di cui nessuno parla perché ‘non si vede’. Non si tratta di singole fabbriche, su cui giustamente si concentra l’attenzione, ma di tantissimi piccoli casi diffusi. Insieme, però, rappresentano una perdita di posti di lavoro pari o superiore a quella di una media azienda che chiude”.

Novara, morto su panchina non è clochard (2)

Vittima abitava nella zona, s’indaga su cause decesso

NOVARA20 gennaio 202011:15

– La Questura di Novara ha identificato l’uomo che questa mattina è stato trovato morto su una panchina di Novara. Si tratta di un 45enne che – contrariamente a quanto comunicato dal 118 – vive in un palazzo di via Asiago, dove un passante lo ha notato e ha dato l’allarme. “Il corpo non presenta segni di violenza”, si apprende dagli investigatori della polizia. Per capire le cause del decesso, forse un malore, e le circostanze in cui è avvenuto saranno necessari ulteriori accertamenti.

Bonucci non si accontenta, Juve miglioriDouglas Costa, ora nel girone di ritorno acceleriamo

TORINO20 gennaio 202011:17

– “Prendiamo questi tre punti importanti e continuiamo il cammino”. Il 2-1 della Juventus sul Parma non soddisfa del tutto Leonardo Bonucci. “Una squadra come la nostra deve voler di più, deve migliorare. Da Squadra. Per i grandi obiettivi”, sostiene il capitano bianconero su Instagram.
“Dovevamo vincere e l’abbiamo fatto” gli fa eco Miralem Pjanic su Instagram, molto più pragmatico del compagno: “Ora testa alla prossima”, conclude il regista proiettandosi alla sfida di mercoledì in Coppa Italia contro la Roma.
I tre punti di ieri sera hanno fatto fare un balzo in classifica alla Juventus che, complice il pari tra Lecce e Inter, ha ora quattro punti di vantaggio sui nerazzurri. “La seconda parte di una maratona è quella in cui bisogna aumentare la velocità”, scrive Douglas Costa sui social per raccontare il cammino della Juventus. JUVENTUS

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De Ligt ‘Chiellini mi insegna a giocare con la testa’
“Sono giovane e impulsivo, voglio vincere tutti i duelli”

TORINO20 gennaio 202011:35

– “Sono giovane e impulsivo, voglio vincere tutti i duelli: da Chiellini sto imparando che a volte è meglio giocare con la testa”. Matthijs de Ligt racconta i primi mesi alla Juventus e il rapporto con Chiellini e Bonucci, compagni di squadra nell’avventura italiana. “È molto bello giocare anche in questo modo, usando la testa – dice il centrale dopo la vittoria per 2-1 con il Parma -. Sto imparando tanto anche da Bonucci, hanno tanta esperienza. Differenze tra Eredivisie e Serie A? Soprattutto per le squadre di bassa classifica: in Olanda le top four sono forti ma credo che le squadre di bassa classifica siano molto migliori qui”..

Migliora aria Torino, stop all’emergenzaEuro4 e euro5 diesel tornano a circolare da martedì 21 gennaio

TORINO20 gennaio 202012:34

– Pioggia e vento nei giorni scorsi hanno ripulito l’aria dallo smog e la presenza di polveri sottili nell’aria di Torino è tornata sotto i livelli di attenzione. Da domani, martedì 21 gennaio, euro4 ed euro5 diesel e euro1 a benzina possono quindi tornare a circolare in città e negli undici comuni della cintura. Lo rende noto l’amministrazione comunale.
Resteranno in vigore solo le misure permanenti: tutte le automobili, i veicoli per il trasporto merci e i ciclomotori euro0 non possono circolare nelle 24 ore 7 giorni su 7 – per i motori diesel fino a euro1 compreso – mentre le auto e i veicoli per il trasporto merci diesel euro2 ed euro3 non possono circolare dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle ore 19.

Calcio: insulti razzisti tra Under 14, ‘scimmione’Durante partita nel Cuneese. La denuncia su Fb di un padre

CUNEO20 gennaio 202012:18

– Insulti razzisti a due calciatori dell’Under 14 del Busca, squadra di calcio della provincia di Cuneo. A denunciare l’episodio, accaduto ieri a Tarantasca durante la partita vinta 8 a 2 dal Busca contro il Dronero, è Luca Pavan, consigliere comunale di Busca, educatore e padre di uno dei giovanissimi calciatori insultati.
“Ieri mattina, durante la partita Busca-Dronero, valida per il campionato provinciale Under 14, un giocatore della Pro ha apostrofato un giocatore del Busca, originario della Costa d’Avorio, la cui unica colpa – scrive Pavan sul social – era di aver segnato loro 4 gol, dicendogli ‘scimmione e negro di m…’.
E a mio figlio, adottato, con padre naturale di origini marocchine, “tornatene in Marocco””.
“Oltre a quanto raccontato da mio figlio anche i genitori dagli spalti hanno sentito – aggiunge -. Come genitore, educatore e per aver allenato tanti anni in passato la Pro, sono davvero triste. L’arbitro non ha sentito ma i genitori sì. E gli allenatori? Spero davvero che riusciamo a fare un salto di qualità educativo e culturale, noi e i nostri figli”.

Dybala contro Var “l’arbitro dovrebbe essere libero””Spesso da fuori è difficile capire i fattori che hanno impatto”

TORINO20 gennaio 202015:28

– “Io giocherei benissimo anche senza Var. Penso che l’arbitro dovrebbe essere libero di gestire la partita da sé”. Paulo Dybala non ama la tecnologia a supporto degli arbitri, giudizio che emerge nell’intervista concessa al portale Otro: “L’arbitro non dovrebbe essere controllato da altri arbitri che non sono in campo – ha aggiunto -, penso che ci siano molti fattori che hanno impatto sulla partita che non puoi capire guardandoli da fuori”.

Meteo,-20 sui monti ma arriva aria caldaSettimana asciutta, zero termico risalirà a 2600 metri

TORINO20 gennaio 202015:54

– La breve parentesi di freddo, con minime finalmente invernali, soprattutto in montagna, sta già per concludersi lasciando spazio alle correnti di origine mediterranea e subtropicale. Oggi a Torino la minima è stata di 2.3 gradi, ma in quota il termometro è sceso a -19.4 a Ceresole Reale (Torino), -16.9 sopra Bardonecchia (Torino), -15.1 a Entracque (Cuneo),. -25.9 alla Capanna Margherita sul Monte Rosa. Da domani in poi non sono previste né piogge né nevicate e lo zero termico passerà da 1100 a 2600 metri. VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

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Giorno Memoria,2 settimane di iniziative
Lezioni, passeggiate, libri, film e spettacoli teatrali

TORINO20 gennaio 202015:55

– In Piemonte due settimane di iniziative organizzate dalle istituzioni per il Giorno della Memoria. Il calendario è stato presentato al Polo del ‘900, presenti i presidenti del Polo Sergio Soave, della Comunità Ebraica di Torino Dario Disegni, del Consiglio regionale del Piemonte Stefano Allasia, e l’assessore alla Cultura del Comune, Francesca Leon.
Il Polo del ‘900 ospiterà la presentazione di libri, come ‘Storia senza perdono’ di Walter Barberis e ‘La Shoah dei bambini’ di Bruno Maida il 21 e 23 gennaio, ma ci saranno anche iniziative didattiche, passeggiate intorno alle Pietre d’inciampo, reading, proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali e conferenze. Palazzo Lascaris il 27 diventerà un ‘palazzo della memoria’, luogo di incontri, letture e proiezioni. Gli studenti saranno coinvolti in un percorso interattivo che, partendo dal racconto di quanto avvenuto 75 anni fa, li avvicini all’attualità per riflettere su cosa voglia dire deportazione, prevaricazione, abuso, e ingiustizia ai nostri giorni.

Cottolengo inaugura nuova Breast UnitNuovo servizio dedicato a prevenzione e diagnosi, investito 1mln

TORINO20 gennaio 202016:13

– Taglio del nastro all’ospedale Cottolengo di Torino per il nuovo Centro di Senologia Breast Unit, realizzato grazie a un investimento di oltre un milione di euro. Il nuovo servizio è dedicato ad attività di prevenzione e diagnosi del tumore della mammella, affidato a un gruppo multidisciplinare di specialisti e integrato nella rete oncologica.
“Nella struttura – spiega il coordinatore del Centro, Eugenio Zanon – sono a disposizione due macchinari all’avanguardia per la mammografia e l’ecografia. Sono poi presenti ambulatori per la presa in carico olistica delle pazienti”.
All’inaugurazione sono intervenuti Gian Paolo Zanetta, direttore generale del Cottolengo, il padre generale don Carmine Arice, l’arcivescovo di Bologna Matteo Maria Zuppi, e il responsabile della chirurgia senologica Riccardo Bussone. Presente anche l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Icardi.

Aiace riparte con cinema e musicaNel 2020 ‘cinema diffuso’, corsi, Fellini. Aumentano i tesserati

TORINO20 gennaio 202016:09

– Parte con un’attenzione ai più giovani, attraverso il linguaggio della musica, il 2020 di Aiace Torino. Primo appuntamento è Play it loud – Sette film sul pentagramma, con i Festival Seeyousound e Sottodiciotto, al Cinema Centrale dal 28 gennaio al 24 marzo, proiezioni il martedì alle 21,30, gratis per chi ha la tessera. “Non proporremo film concerto e documentari, ma grandi classici, cult e film d’autore, introdotti da critici ed esperti. Vogliamo collaborare con realtà che si occupano di cinema”, spiega Enrico Verra, coordinatore Aiace Torino che prevede più tesserati nel 2020 (i dati saranno disponibili a fine marzo, ma le code nella sede e nei cinema lascia prevedere un buon incremento). “La musica può essere un gancio per portare nelle sale i giovani”, concorda Enrico Bini, direttore di Sottodiciotto.
Riparte Il cinema diffuso, sostenuto dalla Regione, a cui aderiscono 24 sale piemontesi, dove verranno proiettati solo titoli italiani e sono aperte le prenotazioni per cinque nuovi corsi Aiace.

Politecnico, Master per esperti climaAl via prima edizione per venti studenti

TORINO20 gennaio 202016:07

– Sono venti gli studenti che si sono seduti in aula oggi per l’inaugurazione della prima edizione del Master di secondo livello in “Climate change: adaptation and mitigation solutions”, proposto dalla Scuola Master e Formazione Permanente del Politecnico di Torino. I partecipanti sono stati selezionati tra una cinquantina di candidati e comprendono anche alcuni studenti stranieri, provenienti da Brasile, India, Libano, Messico e Pakistan. Alcuni di loro hanno da poco completato il percorso di studi universitari, altri hanno già alle spalle esperienze lavorative “Intendiamo fornire agli studenti gli strumenti per comprendere appieno le dinamiche del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici, e trasferire conoscenze complete e dettagliate sulle tecnologie e le soluzioni attualmente disponibili per la mitigazione dei cambiamenti climatici e l’adattamento a essi, unitamente alla capacità di applicare tali soluzioni in situazioni reali” spiega Francesco Laio, direttore del Master.

Bus e tram, sciopero 24 ore venerdìSolo la Usb ha revocato la protesta prevista lo stesso giorno

TORINO20 gennaio 202016:07

– Le rsu di Gtt e l’Ugl hanno confermato per venerdì 24 gennaio lo sciopero aziendale di 24 ore del trasporto pubblico locale urbano, extraurbano e delle ferrovie. Per lo stesso giorno era proclamata una protesta, sempre di 24 ore, dei sindacati di base Usb, che è stata invece revocata.
Il servizio urbano, suburbano e la metropolitana saranno garantiti dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15, le autolinee extraurbane e il servizio ferroviario Gtt da inizio servizio alle 8 e dalle 14,30 alle 17,30.

Torino-Tokyo in carrozzella per i GiochiTorinese 35enne attraverserà 15 Paesi per arrivare in Giappone

TORINO20 gennaio 202016:04

– Da Torino al Giappone, attraverso 15 paesi, nonostante la tetraparesi spastica distonica, per assistere ai Giochi paralimpici di Tokyo. E’ la sfida di Sami, torinese 35enne costretto su una sedia a rotelle sin dalla nascita. Con i suoi amici Andrea e Annalisa, grazie a due carrozzelle donate dall’Ottobock Italia e con seduta e schienale progettati ad hoc dall’Officina Ortopedica Maria Adelaide, partirà ad aprile. Percorrerà la via della Seta per arrivare a Tokyo in tempo per l’inaugurazione dei Giochi il 25 agosto. “E’ l’olimpiade personale di Sami – spiegano gli amici – Con il progetto ‘Sami around the world’ si vuole dimostrare che le più importanti barriere da abbattere sono quelle mentali”. Per coprire le spese è stata avviata una raccolta fondi su GoFoundMe, ora il gruppo deve trovare un mezzo di trasporto adeguato per poter viaggiare in completa autonomia. Sami ha già viaggiato diverse volte, da Ibiza a Capo Nord. “Non conosce limiti – dicono i compagni di avventura – Con lui si supera ogni sfida”.

Dopo Cdm Sestriere punta ai MondialiE intanto si prepara a ospitare la tappa del Giro d’Italia 2020

TORINO20 gennaio 202016:33

– Dopo il successo della Coppa del Mondo di sci, nello scorso weekend, Sestriere guarda al futuro, la 20° tappa del Giro d’Italia 2020 di ciclismo in programma il 30 maggio e la candidatura per i Mondiali di sci alpino del 2029 per i quali sta preparando un piano che prevede lavori e investimenti per migliorare le infrastrutture della stazione invernale. Tra questi la risistemazione della Pista olimpica di discesa libera e della Medal Plaza, la creazione di nuovi hotel e aree commerciali. “Sestriere vive di turismo – dice il sindaco Gianni Poncet – Per questo abbiamo deciso di candidarci, forti del sostegno e dell’appoggio di Regione Piemonte”. Il vicepresidente della Regione Piemonte Fabio Carosso e l’assessore regionale allo Sport Fabrizio Ricca annunciano: “Vogliamo costruire eventi che diventino occasioni di sviluppo per i prossimi anni, creando un calendario di appuntamenti”.

Marietti 1820, celebrazioni per 200 anni di attivitàCasa editrice festeggia in 9 città con mostra, lezioni, libri

20 gennaio 202016:35

– Un viaggio in 9 città italiane, 11 lezioni e uno spettacolo, incontri con intellettuali e autori, una mostra con opere letterarie storiche e documenti, tante nuove pubblicazioni e un taccuino da collezione: sarà una lunga maratona tra libri e suggestioni quella che con l’iniziativa “Parole in viaggio” la casa editrice Marietti 1820 intraprenderà a partire dal 14 febbraio per festeggiare la propria storia, lunga ben due secoli. Nata a Torino nel 1820 e ora, dopo varie vicissitudini, con sede a Bologna, Marietti ha proseguito negli anni il suo cammino puntando sulla qualità, riflettendo nelle sue pubblicazioni i mutamenti della società in continua evoluzione. Nel 2020 tanti saranno dunque gli appuntamenti di “Parole in viaggio” per celebrare al meglio questa grande festa del libro e della cultura. Si partirà con le lezioni svolte da alcuni autori Marietti, incontri speciali in cui a ogni città sarà abbinata una parola: si va da “amore” per Torino, il 14 febbraio, a “futuro” per Roma, il 7 aprile, fino a “rito” per Messina il 6 maggio. Non mancheranno interessanti novità editoriali tra cui a marzo le Opere di Franco Ferrarotti e in autunno la Bibbia di Dorè.

Pragelato vuole Coppa Mondo Sci nordicoSindaco Merlo ‘pista ok, diamo continuità a weekend importante’

TORINO20 gennaio 202017:00

– Pragelato rientra nel circuito internazionale dello sci di fondo e, dopo la Coppa Europa, punta alla Coppa del Mondo. “Quelle del fine settimana sono state due giornate importanti, che adesso devono però trovare una prosecuzione con nuovi appuntamenti sportivi”, sottolinea il sindaco Giorgio Merlo.
“Finalmente lo sci di fondo è tornato, dopo una assenza di ben 13 anni, in alta Val Chisone, che si è fatta apprezzare dai tecnici di settore e delle rispettive Federazioni – sottolinea Merlo – La pista olimpica di Pragelato mantiene intatta, grazie al lavoro dei volontari e della Pragelato Races, la sua bellezza. Potrà quindi ospitare tranquillamente una Coppa del Mondo, che resta il vero obiettivo della Amministrazione Comunale su questo versante”.
Un ritorno, quello di Pragelato, che deve essere accompagnato secondo Merlo “da una concertazione-collaborazione con tutti i comuni della Via Lattea – conclude Merlo – il più grande e qualificato comprensorio nazionale per gli sport invernali”.

Ruba abiti ma s’addormenta, arrestatoAlla Rinascente di Torino. E’ accusato di furto aggravato

TORINO20 gennaio 202018:14

– Una notte chiuso nel centro commerciale per rubare vestiti di marca. Era questo il progetto di un 25enne di origine marocchina, arrestato dagli agenti del commissariato Centro con merce per un valore complessivo di 21 mila euro. Per agire indisturbato, l’uomo ha atteso che La Rinascente di Torino, in via Lagrange, chiudesse. A quel punto ha preso dagli scaffali abiti di ogni genere: alcuni li ha indossati, altri li ha riposti in due borsoni. Poi si è addormentato nella riserva della camiceria, dov’è stato ritrovato il giorno dopo dagli addetti alla sicurezza. A ciascun indumento aveva tolto le placche antitaccheggio utilizzando forbici e una pistola spara punti.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, non aveva rispettato un ordine di espulsione dal territorio nazionale. Finito in manette, è accusato di furto aggravato.

Appendino, lavoriamo sul ValentinoSindaca Torino, prima di noi abusivismo locali ignorato

TORINO20 gennaio 202019:39

– “Se tutti insieme lasciassimo più spazio allo studio delle situazioni piuttosto che alle strumentalizzazioni perpetue, probabilmente Torino starebbe molto meglio”. A dirlo la sindaca Chiara Appendino che sul suo blog promette: il parco del Valentino “avrà nuova vita, ma in regola”.
Appendino cita i locali, molti ormai chiusi, e ricorda che “erano o sono fuorilegge”. Come il Fluido, andato a fuoco nei giorni scorsi e abusivo “per circa il 70% dei volumi, più il 50% dell’area scoperta”. Abusivo per il “90%” anche lo Chalet, mentre al Cacao “tutti i volumi di modesta entità abusivi sono stati demoliti ma vi sono terrazzamenti e percorsi pergolati mai autorizzati”. “Ciò significa che chi frequenta quei locali è in potenziale pericolo qualora dovessero verificarsi situazioni di emergenza – sostiene la sindaca di Torino -. E su questo nessuno di noi ha intenzione di soprassedere”.
La sindaca attacca poi le amministrazioni precedenti.

Latte, filiera Inalpi festeggia 10 anniSi consolida progetto con Coldiretti Compral e gruppo Ferrero

TORINO20 gennaio 202019:43

– Il sogno è quello di creare un marchio del latte in polvere 100% Piemonte, il prossimo obiettivo creare la seconda torre di polverizzazione, dopo quella in funzione da 10 anni, che ne produce 20 mila tonnellate all’anno. Inalpi, l’azienda lattiero-casearia di Moretta (Cuneo) entra nel secondo decennio del progetto di filiera inaugurato nel 2010 grazie alla sinergia con Coldiretti, la cooperativa Compral Latte e Ferrero spa. “Stiamo lavorando all’ampliamento dell’azienda con la seconda torre – ha spiegato Ambrogio Invernizzi, presidente Inalpi, nella giornata ‘Polvere di latte: esperienze di futuro verso il 2030′ – speriamo di farcela per la fine del 2020”.
Nella torre di polverizzazione, viene portato il latte delle 240 aziende agricole che fanno parte di Compral, alle quali viene riconosciuto un prezzo indicizzato del latte seguendo 104 parametri di qualità ed etica produttiva, nel rispetto dell’ambiente, degli animali e dei produttori.

Operaio muore investito da tirIncidente sul lavoro nei pressi di una cava a Casalcermelli

ALESSANDRIA20 gennaio 202019:56

– Ancora una vittima del lavoro in Piemonte, la quarta dall’inizio dell’anno. E’ accaduto nei pressi di una cava a Casalcermelli, dove si scaricano i detriti provenienti dal Terzo Valico. La vittima, un uomo, sarebbe rimasto schiacciato tra due camion che stavano facendo manovra.
Sul posto – per ricostruire causa ed esatta dinamica di quanto accaduto – carabinieri e Spresal, oltre al personale sanitario del 118, che non ha potuto fare altro che constatare il decesso.

Calcio: Toro; problema flessori per Zaza, Bonifazi in gruppoGranata riprendono gli allenamenti, sabato sera c’è l’Atalanta

TORINO20 gennaio 202020:14

– E’ più grave del previsto l’infortunio che ha fermato Simone Zaza nelle ultime partite.
L’attaccante del Torino, sottoposto a nuovi esami, è alle prese con una sofferenza muscolare ai flessori della coscia destra.
Per lui terapie e lavoro personalizzato anche nei prossimi giorni. La tegola alla ripresa degli allenamenti, dopo l’evitabile sconfitta col Sassuolo. Il giocatore salterà l’anticipo di sabato sera contro l’Atalanta.
E’ invece rientrato in gruppo Bonifazi che, in attesa di novità dal mercato, torna a disposizione di Mazzarri. Il giovane difensore, che all’andata segnò uno dei gol con cui i granata sconfissero la squadra di Gasperini, piace a molte società ma sul tavolo di Urbano Cairo non è ancora arrivata l’offerta giusta per farlo partire. E chissà che alla fine il club, al quale sono arrivate richieste anche per altri difensori, come quella del Lecce per Djidji, non decida di trattenerlo.

Uncem ha censito 4231 borghi in PiemonteSchede in volume 600 pagine. Bussone, è strumento di lavoro

TORINO20 gennaio 202020:16

– I borghi di montagne sulle Alpi e gli Appennini del Piemonte sono 4.231, dei quali 1845 nei territori delle Unioni montane del Torinese, 1450 nel Cuneese. Li ha censiti Uncem sulla base dei dati regionali, realizzando un volume di 600 pagine, a conclusione di un lavoro iniziato 15 anni fa.
“E’ la prima mappatura scientifica delle borgate – spiega Marco Bussone, presidente nazionale Uncem – non è una guida turistica o un catalogo immobiliare, ma una fotografia dell’esistente, sulla base di dati pubblici e inviati dalle Unioni montane alla Regione nel 2016. Può essere uno strumento di lavoro per concentrare l’attenzione istituzionale ed economica sui borghi alpini e appenninici, per attrarre investimenti”.
La Regione Piemonte – ricorda Uncem – ha investito dal 2008 a oggi oltre 45 milioni per la rivitalizzazione dei borghi alpini.
“Adesso le chiediamo di trovare nuove risorse – spiega Lido Riba, presidente di Uncem Piemonte – sul Programma di sviluppo rurale in corso e su quello che partirà nel 2022”.

Fuori strada, due feriti su Torino-AostaIncastrati tra le lamiere, estratti dai vigili del fuoco

VOLPIANO (TORINO)21 gennaio 202009:54

– Sono ricoverati al Giovanni Bosco di Torino, ma non in pericolo di vita, i due automobilisti rimasti coinvolti in un incidente stradale, ieri sera, sull’autostrada A5 Torino-Aosta, poco dopo lo svincolo di Volpiano in direzione Torino.
Lo scontro ha riguardato un furgone Piaggio Porter e una Fiat Idea. Le due vetture, a causa della violenza dell’urto, sono state sbalzate fuori dalle corsie, hanno abbattuto le barriere e, dopo essersi più volte ribaltati, hanno terminato la corsa nei campi vicino all’autostrada.
I feriti sono un uomo di 58 anni di Torino, alla guida del furgone, e una Fiat Idea condotta da una ragazza di 26 anni residente a Val di Chy. Sono rimasti incastrati nei veicoli ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. La dinamica del sinistro è al vaglio degli agenti della polizia stradale.

Bimbo vuol nascere, parto in ambulanzaMadre non sa come raggiungere l’ospedale, soccorsa dal 118

NOVARA21 gennaio 202010:02

– La chiamata è arrivata alla centrale 118 poco dopo le 18 di ieri:

una donna, di origine asiatica, residente alla periferia di Novara, chiedeva aiuto. Stava per partorire, ma non sapeva come raggiungere l’ospedale di Novara.
La centrale ha immediatamente inviato un’ambulanza e il parto è iniziato durante il tragitto, la testa del neonato che faceva capolino. Il piccolo è nato immediatamente dopo l’arrivo al pronto soccorso ginecologico; sia la madre che il neonato godono di ottima salute.

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Banda ‘ammoniaca’, cinque arresti
Cc smantellano organizzazione criminale, 70 furti contestati

TORINO21 gennaio 202010:24

– Rubavano le chiavi di casa e i documenti dall’auto, durante feste locali e funerali, poi andavano a svaligiare le abitazioni. I carabinieri del Comando Provinciale di Torino hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di cinque persone, componenti di una banda criminale dedita ai furti che utilizzava uno spray all’ammoniaca per neutralizzare eventuali animali da guardia. Le indagini hanno documentato oltre 70 furti, di cui 25 in abitazioni, in 24 comuni della provincia di Torino. Gli indagati sono anche ritenuti i responsabili dell’incendio di un furgone della Polizia Penitenziaria della Casa di Reclusione di Saluzzo, commesso il 12 febbraio scorso, a Cavour (Torino), mentre era parcheggiato in strada. Una ritorsione, secondo i carabinieri, per precedenti periodi di detenzione subite da uno dei componenti.
Nel corso delle indagini sono stati restituiti ai legittimi proprietari 11 veicoli rubati, 2 pistole e 2 fucili, sottratti in una abitazione, e varia refurtiva.

L’Everton punta su Emre Can, pronti 35 milioniAncelotti avrebbe scelto lo juventino per rinforzare centrocampo

21 gennaio 202011:02

– L’avventura di Emre Can nella Juventus sembra essere arrivata ai titoli di coda, almeno secondo quanto scrivono in Inghilterra.
Il Mirror, infatti, parla di un interessamento dell’Everton – da poco affidato alla cura tecnica di Carlo Ancelotti – per il centrocampista dei bianconeri. L’obiettivo dell’allenatore è di rinforzare la squadra prima della chiusura della finestra invernale del mercato, in modo da risalire posizioni nella classifica della Premier League (attualmente la seconda squadra di Liverpool occupa l’11/o posto con 29 punti, gli stessi di Arsenal e Newcastle). L’Everton, secondo il giornale, farà un’offerta di 35 milioni di euro per Emre Can che da tempo non rientra più nei piani di Maurizio Sarri.

Ruba abiti, cc fuori servizio lo arrestaInseguimento per le vie di Alessandria, in manette pregiudicato

ALESSANDRIA21 gennaio 202012:05

– In fuga a piedi, dopo aver cercato di rubare capi d’abbigliamento su una bancarella del mercato di piazza Garibaldi, ad Alessandria, è stato bloccato da un carabiniere libero dal servizio. Il militare era a bordo di un’auto guidata dal padre quando ha notato un marocchino correre a perdifiato, inseguito da un connazionale, il proprietario della bancarella.
In pochi istanti il carabiniere, sceso dall’auto, si è messo all’inseguimento del marocchino, un pregiudicato di 31 anni senza fissa dimora, raggiungendolo e bloccandolo. L’arresto è stato poi eseguito da una pattuglia della stazione di Bosco Marengo, in transito nella zona e allertata dal militare fuori servizio.

Sigillo Regione Piemonte a Liliana SegreProposta Pd passa in Aula anche con i voti della Lega

TORINO21 gennaio 202014:21

– Il Piemonte insignirà Liliana Segre del Sigillo della Regione. Il via libera del Consiglio regionale con l’approvazione unanime. La proposta, in occasione del Giorno della Memoria, è partita del consigliere Pd Daniele Valle, membro del Comitato Resistenza e Costituzione, ed è stata poi sottoscritta da consiglieri di entrambi gli schieramenti. A favore anche la Lega, in maggioranza in Regione, con il capogruppo Alberto Preioni soddisfatto perché “l’aula ha saputo essere unita”.
“La senatrice Segre – afferma Valle – rappresenta per l’intera società italiana un punto di riferimento, un esempio di lotta a favore dei diritti umani e contro l’intolleranza, il razzismo, l’antisemitismo. Il Piemonte e l’Italia devono molto alle persone come lei. Questa Regione ha avuto una parte importante nella sua vita, perché parte delle disavventure che ha dovuto affrontare sono avvenute nel nostro territorio.
Viviamo un momento di profonde tensioni sociali, che ci dovrebbe vedere uniti nella battaglia contro l’odio”.

Sosteneva l’ideologia dell’Isis, espulsoIn esecuzione di un decreto emesso dal ministro dell’Interno

TERNI21 gennaio 202013:02

– Un marocchino di 40 anni, residente a Terni da 18 con la moglie e tre figli minori, è stato accompagnato alla frontiera aerea di Roma Fiumicino dalla polizia, in esecuzione di un decreto di espulsione emesso dal ministro dell’Interno per motivi di sicurezza dello Stato. E’ stato imbarcato ieri su un volo diretto a Casablanca.
In base a quanto riferisce la questura di Terni, secondo indagini svolte dai carabinieri di Torino l’uomo è risultato essere inserito in un contesto familiare allineato su posizioni proprie dell’organizzazione terroristica dell’autoproclamato Stato Islamico, di cui sosteneva l’ideologia, anche attraverso opera di proselitismo nei confronti di uno dei figli. Il marocchino – sempre a detta della questura – era inoltre molto attivo sul web ed era solito visualizzare e scaricare contenuti multimediali legati ad una visione intransigente della religione islamica, conservando testi di canti di guerra che esaltano la jihad e inneggiano al martirio.

Arpa, 50% riscaldamento non a normaControlli pure su pellet. Piemonte, 50% inquinanti da biomasse

TORINO

21 gennaio 202013:11

– Il 50% degli impianti di riscaldamento controllato finora da Arpa Piemonte, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, non sono in regola, per superamenti delle emissioni di ossido di azoto, mancata manutenzione o mancata contabilizzazione del calore. Al controllo del contributo all’inquinamento di polveri di caldaie, stufe e impianti termici è dedicata l’attività impostata da Arpa, Regione Piemonte e Carabinieri del nucleo Forestale.
Una decina di pattuglie miste controlla il pellet destinato al riscaldamento. “Fino a oggi – spiega Matteo Marnati, assessore regionale all’Ambiente – è stato sottovalutato l’impatto delle emissioni da riscaldamento sulla qualità dell’aria. In Piemonte il contributo alle concentrazioni di particolato pm10 del riscaldamento domestico a biomassa legnosa è di circa il 45% nel comune di Torino e supera il 50% negli altri capoluoghi. Per questa ragione abbiamo deciso di intensificare il monitoraggio sua qualità dei materiali utilizzati per il riscaldamento”.

Avvocati a giudici Asti, via distrettoAnm, iniziativa inaccettabile. Pg Saluzzo, decidono le leggi

TORINO21 gennaio 202014:01

– È scontro tra avvocati e magistrati sul caso della sentenza letta in aula, nel corso di un processo celebrato dal tribunale astigiano, prima che fosse data la parola all’avvocato difensore dell’imputato. La Camera penale subalpina ha inoltrato a tre giudici del Tribunale di Asti una lettera con l’invito a chiedere di cambiare settore e distretto.
Una iniziativa “inaccettabile” e “gravemente intimidatoria”, per l’Anm del Piemonte.
“Gravemente intimidatorie – prosegue l’Anm – risultano poi le modalità prescelte, ovvero una lettera diretta personalmente ai magistrati interessati, nella quale si sentenzia una situazione di insanabile perdita di credibilità che sconfinerebbe nell’incompatibilità ambientale”. “Non spetta ad alcuno, e nemmeno agli avvocati fare pressioni sugli organi costituzionali o istituzionali” – interviene il procuratore generale del Piemonte, Francesco Saluzzo – Solo la legge prevede come, quando, e da parte di quale pubblica autorità, è possibile il trasferimento dei magistrati”.

Referendum, protesta centrosinistraPiemonte, da banchi opposizione immagine testa asino verso Lega

TORINO21 gennaio 202014:17

– Pd e M5s protestano, in avvio di seduta del Consiglio regionale del Piemonte, esponendo l’immagine di una testa d’asino e la scritta “Referendum bocciato, ve lo avevamo detto”. Il riferimento è alla decisione della Consulta, che nei giorni scorsi ha respinto la richiesta di referendum – avanzata anche dalla Regione Piemonte – per l’abrogazione della quota proporzionale dalla legge elettorale nazionale.
“Bocciati? Ne riparleremo dopo le elezioni in Emilia Romagna e Calabria – ha subito replicato il capogruppo della Lega Alberto Predoni- non sapevo avessimo un’aula di costituzionalisti”.
Il quesito referendario, proposto da otto Regioni su impulso della Lega, è stato giudicato inammissibile dalla Corte Costituzionale la scorsa settimana. Il Consiglio regionale del Piemonte, nonostante l’opposizione delle minoranze, ha dedicato al tema sette sedute, fra settembre e novembre, facendo anche saltare due settimane di programmazione dei lavori delle Commissioni.

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Petrolio: scende a 58,13 dollari
Brent sotto quota 65 dollari

21 gennaio 2020 04:58

– Dopo la fiammata della vigilia continua a scendere il prezzo del petrolio sulle indicazioni di buoni approvvigionamenti nonostante le tensioni in Libia e la situazione in Iraq. I contratti sul greggio Wti con scadenza a febbraio cedono così ancora 41 centesimi rispetto alla chiusura di ieri a 58,13 dollari al barile. Il Brent scende sotto quota 65 dollari a 64,59 dollari con un calo di 61 centesimi.

Oro: sale a 1.567 dollariGuadagna lo 0,4%

21 gennaio 202008:31

– Quotazioni dell’oro in rialzo questa mattina sui mercati internazionali sulla scia delle indicazioni di un taglio della crescita mondiale del Fondo monetario internazionale. Il metallo prezioso avanza dello 0,4% e viene scambiato a 1.567 dollari l’oncia.

Cambi: euro a 1,1095 dollariMoneta unica vale 122,06 yen

21 gennaio 202008:43

– Euro poco mosso in avvio di giornata negli scambi con il dollaro: la divisa europea vale stamani 1,1095 dollari vicino ai livelli di ieri dopo la chiusura di Wall Street. L’euro scende invece sullo yen e passa di mano a quota 122,06.

Borsa: Asia in calo con rischio virusSoffrono Hong Kong (-2,7%) e Shanghai (-1,4%), male anche Tokyo

21 gennaio 202008:44

– Le Borse asiatiche chiudono in calo con gli investitori che temono un’espansione del contagio del corona virus proveniente dalla Cina. Fari puntati sul forum di Davos dove si attendono indicazioni sull’andamento dell’economia globale e sulle politiche monetarie delle banche centrali.
In rosso Tokyo (-0,91%), con gli investitori che fanno scattare le prese di profitto dopo che l’indice nipponico ha raggiunto i massimi in 16 mesi. Sul fronte valutario lo yen torna ad apprezzarsi a 110 sul dollaro e 122 sull’euro.
In rosso i listini della Cina con Shanghai (-1,4%), Shenzhen (-1,3%) e in forte calo Hong Kong (-2,7%). Male anche Seul (-1%) e Mumbai (-0,3%).
Sul versante macroeconomico prevista la riunione dell’Ecofin.
In arrivo i dati sulla bilancia commerciale spagnola, il tasso di disoccupazione e l’indice delle retribuzioni nel Regno Unito e la fiducia degli investitori istituzionali in Germania.

Spread Btp Bund poco mosso a 157 puntiRendimento all’1,35%

21 gennaio 202008:46

– Apertura di giornata senza sensibili variazioni per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra i due titoli di stato segna 157 punti come ieri sera. Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,37%.

Greta, clima tema caldo ma nulla cambiaEmissioni non abbattute e questo è nostro obiettivo

DAVOS21 gennaio 202008:58

– “Nessuno se lo sarebbe aspettato, c’è una maggiore consapevolezza e il cambiamento climatico è diventato un tema ‘caldo’. Ma da un altro punto di vista non è stato fatto nulla, le emissioni di Co2 non sono state ridotte ed è questo il nostro obiettivo”. Lo ha detto la giovane attivista per il clima Greta Thunberg durante un panel al Forum economico mondiale. Greta ha promesso che “questo è solo l’inizio” e ha auspicato che “si inizi ad ascoltare la scienza e si inizi a considerare la crisi per quello che è”.

Borsa: Milano apre in calo (-0,6%)Indice Ftse Mib a 23.858 punti

21 gennaio 202009:11

– La Borsa di Milano apre in calo. Il Ftse Mib cede lo 0,6% a 23.858 punti.

Borsa: Europa apre in rossoLondra (-0,80%), Parigi (-0,73%), Francoforte (-0,68%)

21 gennaio 202009:27

– Le Borse europee aprono in calo in scia con i listini asiatici azzoppati dagli eventuali rischi del corona virus in Cina. Gli investitori guardano con grande interesse alle indicazioni che arriveranno dal forum di Davos e dalla riunione dell’ecofin. Sul versante valutario l’euro sul dollaro è poco mosso a 1,1095.
In rosso Londra (-0,8%), Parigi (-0,73%), Francoforte e Madrid (-0,68%). VAI A TUTTE LE NOTIZIE ECONOMICHE IN TEMPO REALE

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Fmi, sul clima tutti dobbiamo agire
Rilanciare crescita, servono più certezze sul commercio globale

DAVOS21 gennaio 202010:13

– “Sul cambiamento climatico tutti quanti devono agire. Il FOndo monetario internazionale deve favorire politiche di bilancio che diano sostegno a economie a emissioni zero, e identificando i rischi collegati al clima nel settore finanziario”. Lo ha detto il direttore generale del FOndo monetario internazionale, intervenendo al Forum economico mondiale Kristalina Georgieva. Georgieva ha aggiunto che “la nostra preoccupazione è come rivitalizzare la crescita. A Davos possiamo agire insieme per creare più certezze nel commercio globale”.

Expo 2020: 9 mesi al via, Padiglione Italia prende formaLa sfida degli architetti tra alghe,Spazio e maxiscafi tricolori

21 gennaio 202011:21

Il colore dominante è ancora quello giallastro del deserto. Ma il via vai dei camion è incessante e le gru al lavoro sono centinaia. Mancano nove mesi esatti all’appuntamento con l’Expo 2020di Dubai: quasi ad inseguire i ritmi naturali di una nascita, l’enorme distesa che ospiterà l’esposizione ha preso vita. Ovunque operai dalle tute colorate sono alla presa con la sfida che in pochi mesi realizzerà di fatto una città del futuro, tecnologica e sostenibile. Nel padiglione italiano la macchina organizzativa gira a pieno ritmo. Sono state rimosse tonnellate di sabbia e realizzate le fondamenta della struttura che si snoderà in 3.500 metri quadrati per un’altezza di 27 metri. Presto i turni di lavoro, come previsto dal cronoprogramma, diventeranno tre e copriranno tutte le 24 ore. “Non ci sono ritardi – dice l’architetto Italo Rota che insieme a Carlo Ratti, Matteo Gatto e F&M Ingegneri ha firmato il progetto e ora lo segue passo passo – I lavori procedono come previsto e il rapporto con le molte aziende coinvolte è molto collaborativo”. Già perché la sfida del padiglione italiano non è quella di mettere in mostra innovazione e sostenibilità, bensì quella di essere innovazione e sostenibilità, concetti reali che diventano parte integrante della struttura con progetti ad hoc Sfogliando il progetto si scopre che non ci sarà climatizzazione perché non ce ne sarà bisogno e che l’energia sarà autoprodotta, in parte da alghe. Alghe nel deserto, sì. Ci saranno grandi superfici di acqua con alghe che assorbiranno la Co2, produrranno energia e – esempio di economia circolare – finiranno anche nella cucina del ristorante italiano.Per rivestire una parte della passerella interna al padiglione, poi, si useranno prodotti realizzati anche con i fondi di caffè e con le bucce di arance. Quest’ultime saranno fornite da una start up siciliana e saranno lo scarto della lavorazione di succhi di frutta. E l’auditorium – 254 metri quadrati, 144 posti a sedere – sarà realizzato anche utilizzando materiale derivante da funghi, con un impatto che sarà anche olfattivo.Non nasconde il suo coinvolgimento emotivo l’architetto Francesco Strocchio, giovane project leader della Carlo Ratti associati. “Siamo contenti del progetto”, ammette. Racconta che alla fine ci sarà una sorta di padiglione aperto, che consentirà di vedere in parte anche l’interno attraverso una sorta di corde nautiche che circonderanno la struttura. Una volta calato il sole, faranno filtrare le luci dall’interno, mentre intorno si colora la sabbia del deserto che avvolge il basamento della struttura. “La sera quando sarà accesa sarà bellissima”, promette il giovane architetto.Il padiglione Italia – che sarà in una zona di grande visibilità dedicata a Opportunità e Sostenibilità, e svetterà vicinissimo a quello dei padroni di casa degli Emirati Arabi Uniti – si propone come una sorta di approdo sicuro per i naviganti-visitatori di una terra così lontana. Questo vogliono significare i tre scafi rovesciati, realizzati grazie a Fincantieri, che faranno da tetto. Saranno colorati dal gruppo Boero con vernici bianche rosse e verdi per il tricolore più grande che sia mai stato realizzato. Del resto per i navigatori del passato gli scafi consentivano di arrivare a terra e poi venivano rovesciati per creare il rifugio protetto sotto il quale dormire, un tetto sicuro.Al momento, dietro tre bandiere che segnano l’ingresso nell’area di lavoro del padiglione Italia, ci sono gli operai alle prese con le fondamenta. Presto arriverà il momento della posa degli acciai, la struttura inizierà a crescere e poi pian piano il ‘bambino’ italiano di Dubai prenderà forma…il Teatro della Memoria, il Belvedere, l’area con le storie e l’osservatorio dell’innovazione. “L’obiettivo – spiega Italo Rota – è quello di far portare le novità tecnologiche nella vita di tutti i giorni, indicare una strada per la gestione dei tempi e per un uso corretto dell’intelligenza artificiale. Magari suggerendo settori sui quali puntare nel lavoro, come quello della conquista dello Spazio nel quale l’Italia ha un grande ruolo”.L’impresa appare impegnativa. Ma non si avverte alcuna incertezza o ansia nella voce di chi è alle prese con la realizzazione del padiglione. La sfida con gli altri 191 paesi presenti all’Expò non sembra esserci. “La competizione che viviamo – afferma Strocchio – è quella di arrivare bene alla fine”. Piuttosto – mentre Greta affronta i grandi tra la neve del forum di Davos – nel deserto di Dubai si parla di impegno comune. “Nessuna gara. Non c’è una sfida – dice serio Rota – Siamo convinti che nessuno fa miracoli ma che ciascuno può fare la sua parte. E siamo tutti impegnati nel progetto di salvare il pianeta”.

Borsa: Milano peggiora con il lussoIn rosso le banche, piatta Mediaset. Poco mosso spread Btp-Bund

21 gennaio 202010:22

– La Borsa di Milano (-1%) peggiora, appesantita dal comparto del lusso. Piazza Affari, in linea con gli altri listini europei, risente degli effetti di una eventuale espansione del contagio del virus individuato in Cina.
Poco mosso lo spread tra Btp e Bund a 157 punti base, con il rendimento del decennale italiano all’1,37%.
Nel comparto del lusso soffrono Ferragamo (-2,9%) e Moncler (-2%). Male anche Cnh (-2,6%) ed Exor (-2%). Deboli le banche con Mps (-1,1%), Unicredit (-1%), Intesa (-0,7%) e Ubi (-0,9%).
In rosso anche i titoli legati al petrolio, con il prezzo del petrolio in calo dopo la fiammata della vigilia. Male Eni (-1%), Tenaris (-1,2%) e Saipem (-0,3%). Piatta Mediaset (-0,08%), nel corso dell’udienza in tribunale per i contrasti con Vivendi. In positivo Recordati (+1,3%), unico titolo in rialzo nel listino principale dopo la copertura positiva degli analisti finanziari.

Borsa: Europa in calo con energia e modaFrena il petrolio mentre è in lieve rialzo l’euro sul dollaro

21 gennaio 202011:04

– I timori di un’espansione del contagio della corona virus proveniente dalla Cina scuote i mercati azionari europei. Sin dall’avvio della seduta i listini del Vecchio continente si sono mostrati nervosi per poi ampliare il calo. Sotto pressione il comparto della moda (-1,1%) e l’energia (-1%). L’attenzione degli investitori, inoltre, si concentra sull’andamento della crescita globale e i prossimi risultati societari.
Frena il petrolio con il Wti a 57,81 dollari al barile (-1,2%) e il Brent a 64,58 dollari al barile (-1%). Sul versante valutario in lieve rialzo l’euro sul dollaro a 1,1091 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 cede lo 0,7%. In rosso Londra (-1,1%), Parigi (-0,9%), Francoforte (-0,5%) e Madrid (-0,8%).
A Zurigo resta pesante il gruppo bancario Ubs (-5%), con i conti del 2019 chiusi con un calo del 5% dell’utile. Tra i titoli del comparto energia soffrono Shell (-1,5%), Total (-1,1%) e Bp (-1%).

Commissari: ‘La tesi di A.Mittal è del tutto mistificatoria e sullo scudo penale dicono falsità’I legali scrivono nella memoria che le conseguenze dell’inadempimento del gruppo indiano sono ‘pari allo 0,2% del Pil italiano e allo 0,7% del Pil del Sud’

21 gennaio 202011:59

La tesi di ArcelorMittal di un’ ‘esatta esecuzione’ del contratto di affitto degli stabilimenti di Taranto “è del tutto mistificatoria” e porta ad evidenziare come il gruppo “non abbia mai regolarmente adempiuto al contratto e il livello del proprio inadempimento si sia gradualmente accresciuto man mano che la controparte comprendeva la propria inabilità a gestire in modo economicamente efficace i rami d’azienda presi in carico”. Lo si legge nella memoria di repliche depositata dai Commissari dell’ex Ilva nell’ambito del contenzioso civile, nella quale si sottolinea anche come l’affermazione di ArcelorMittal secondo cui “la mancata estensione temporale dello scudo penale renderebbe ‘impossibile attuare il piano ambientale senza incorrere in responsabilità (anche penali) conseguenti a problemi ambientali ereditati dalla precedente gestione’ non è pertanto una semplice mistificazione ma piuttosto una conclamata falsità”. “Le conseguenze economiche attivate dall’inadempimento di ArcelorMittal”, ossia “il fallimento del progetto di preservazione e rilancio dei Rami d’azienda”, porterebbero “ad un impatto economico pari ad una riduzione del Pil di 3,5 miliardi di euro, pari allo 0,2% del Pil italiano e allo 0,7% del Pil del Mezzogiorno”, proseguono i legali dei commissari dell’ex Ilva nella memoria depositata nella causa civile in corso a Milano sull’addio del gruppo franco indiano al polo siderurgico con base a Taranto. Con il provvedimento del Tribunale del Riesame di Taranto che lo scorso 7 gennaio ha accolto di fatto l’istanza di proroga dell’uso dell’altoforno 2 “proposto da Ilva e concesso i termini richiesti per la realizzazione dell’unica prescrizione mancante (…) è così venuto meno, già in fatto, il presupposto di gran parte delle argomentazioni avversarie”. E’ quanto si legge in uno dei primi passaggi delle memorie di replica. L’affermazione di ArcelorMittal secondo cui “la mancata estensione temporale dello scudo penale renderebbe ‘impossibile attuare il piano ambientale senza incorrere in responsabilità (anche penali) conseguenti a problemi ambientali ereditati dalla precedente gestione’ non è pertanto una semplice mistificazione ma piuttosto una conclamata falsità”, si legge ancora nella memoria di replica.”Calpestando gli accordi stipulati e gli obblighi assunti”, sciogliendo il contratto, il danno creato da ArcelorMittal sarebbe “incalcolabile e concretamente irreparabile” con “pregiudizi diffusi” a carico “dell’intero tessuto socioeconomico delle aree interessate”. E l’ex Ilva in amministrazione straordinaria “non ha né la struttura, né i mezzi per reagire all’inadempimento” di Mittal “per mitigarne i danni”, aggiungono gli avvocati dei commissari nella memoria.

Borsa:virus Cina contagia listini EuropaAnalisti finanziari temono impatto su consumi domestici

21 gennaio 202012:45

– Il timore per l’espansione del contagio del coronavirus dalla Cina centrale verso altri Paesi sta contagiando i listini Europei che proseguono la seduta in netto calo ed i futures statunitensi in negativo.
I comparti azionari sotto pressione sono quelli del lusso, energia e beni di prima necessità, con gli analisti finanziari che temono un impatto sui consumi domestici. In rosso Milano (-1,3%), Londra (-1,1%), Parigi (-1%), Francoforte (-0,4%) e Madrid (-0,8%).
A Piazza Affari soffrono Ferragamo (-3%), Cnh (-2,5%), Moncler (-2,4%) e Prysmian (-2,2%). Andamento negativo anche Atlantia (-1,8%), alle prese con le vicende relative alla concessione della controllata Autostrade per l’Italia. Deboli le banche con Intesa (-0,8%), Unicredit (-0,5%), Fineco (-0,3%) e Ubi (-0,1%). In controtendenza Mps (+7,2%), in attesa che arrivi la posizione della Commissione Europea sulla pulizia del bilancio dai crediti deteriorati. In positivo anche Banco Bpm (+0,8%) e Bper (+0,1%).

In rosso Milano (-1,3%), Londra (-1,1%), Parigi (-1%), Francoforte (-0,4%) e Madrid (-0,8%).Le Borse asiatiche hanno chiuso in calo con gli investitori che temono un’espansione del contagio del coronavirus proveniente dalla Cina. In rosso Tokyo (-0,91%), con gli investitori che fanno scattare le prese di profitto dopo che l’indice nipponico ha raggiunto i massimi in 16 mesi. In rosso i listini della Cina con Shanghai (-1,4%), Shenzhen (-1,3%) e in forte calo Hong Kong (-2,7%). Male anche Seul (-1%) e Mumbai (-0,3%).

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Furti nelle scuole: due arresti
Rubati notebook in istituti di Puglia, Basilicata e Abruzzo

MATERA21 gennaio 2020 07:22

– Due persone sono state arrestate e altre cinque sono state denunciate nell’ambito di un’inchiesta contro i furti nelle scuole coordinata dalla Procura della Repubblica di Matera. In particolare, tra il mese di settembre 2017 e quello di luglio 2019, sono stati rubati oltre 500 tra notebook e tablet da numerosi istituti scolastici delle province di Matera, Potenza, Taranto, Bari, Lecce, Foggia e Teramo, per un danno complessivo di oltre 500 mila euro.
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Bimba muore in incendio: madre arrestata da CarabinieriIl rogo era avvenuto l’8 gennaio nel Fermano, la madre 38enne e l’altra bimba si erano salvate

SERVIGLIANO (FERMO)21 gennaio 202011:20

Svolta nelle indagini sulla morte di una bimba di 6 anni a seguito di un incendio notturno scoppiato l’8 gennaio in un appartamento nel centro storico di Servigliano nel Fermano, dove la piccina dormiva con la madre e la sorellina di 4 anni. Dopo vari accertamenti, come riportano alcuni media locali, i carabinieri hanno fermato la madre 38enne, bulgara. Le ipotesi di reato contestate alla donna sono di incendio doloso e morte come conseguenza di altro reato, al momento non di omicidio. Nei giorni scorsi, anticipano le pagine locali del Resto Del Carlino, gli assistenti sociali dell’ambito sociale di Fermo e i carabinieri avevano provveduto a trasferire la figlia più piccola della donna in una struttura protetta. La madre, dimessa ieri dall’ospedale dove era stata assistita per le ustioni e la lieve intossicazione subite nell’incendio, è stata subito condotta in caserma per essere di nuovo ascoltata. In quel contesto, anche a seguito degli elementi raccolti nell’inchiesta, coordinata dal pm Francesca Perlini, è scattato il fermo di indiziato di delitto. Secondo il sindaco di Servigliano Marco Rotoni la famiglia, composta anche dal padre delle bimbe, 38enne operaio edile kosovaro, che non era in casa al momento del rogo, si era trasferita in paese a settembre scorso e da allora “non si era mai rivolta all’amministrazione e faceva poca vita sociale”.

Corruzione, scarcerato giudice CapuanoDopodomani a Roma l’udienza con rito immediato

NAPOLI21 gennaio 202009:24

– E’ stato scarcerato, stanotte, il giudice il giudice Alberto Capuano, finito in carcere lo all’inizio del luglio scorso, nell’ambito di un’indagine anticorruzione in cui sarebbero emersi dei collegamenti con la camorra. Il magistrato, 60 anni, era in servizio presso la sede distaccata di Ischia del Tribunale di Napoli quando venne arrestato. Capuano, che è difeso dagli avvocati Alfonso Furgiuele e Alfredo Sorge, una volta uscito dal carcere ha raggiunto casa a bordo di un taxi. La scarcerazione è frutto di un provvedimento del Tribunale del Riesame emesso ieri mattina, in sede di rinvio alla Corte di Cassazione. Dopodomani è prevista l’udienza per il giudizio immediato davanti alla seconda sezione del secondo collegio del Tribunale di Napoli (presidente Maria Pazienza).

Falsi incidenti stradali,ordinanza per 5A Catania 36 indagati, anche per mutilazione fraudolenta persona

CATANIA21 gennaio 202009:28

– Carabinieri del nucleo di polizia giudiziaria della Procura di Catania hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di cinque persone, tre delle quali donne, nell’ambito dell’inchiesta ‘Fake crash’ su falsi incidenti stradali in cui sono indagate complessivamente 36 persone. Le indagini sono state avviate nel giugno del 2017 e sono state chiuse nel gennaio del 2019. I cinque destinatari del provvedimento emesso dal Gip su richiesta della Procura distrettuale sono accusati di avere costituito una “associazione per delinquere finalizzata al fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona e falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità”.

Uxoricida tenta morte ingoiando lenzuolaIn ospedale in custodia cautelare, salvato da Penitenziaria

GENOVA21 gennaio 202009:28

– L’anziano che domenica sera ha strangolato la moglie, che si trova in custodia cautelare presso l’ospedale San Martino, ha tentato di uccidersi ingoiando le lenzuola del letto. E’ stato salvato dalla polizia penitenziaria che l’ha in custodia. Lo rivela Fabio Pagani, segretario dell’Uilpa, il sindacato di polizia penitenziaria. Nei confronti dell’uomo, che resta nel reparto di psichiatria in custodia cautelare è stata disposta una sorveglianza più pressante.

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TERREMOTO 3.6 NEL FOGGIANO (2) QUESTA LA NOTIZIA DELLE 07:22 NEL CUI AGGIORNAMENTO AGGIUNGO: Il sisma è stato avvertito dalla popolazione anche a Foggia, distante circa 50 km, ma non risultano feriti né danni.

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Frana nel Nuorese, chiusa strada
Giù un costone alle porte del paese di Ulassai

NUORO21 gennaio 202009:40

– A causa delle abbondanti piogge di questi giorni, un costone è franato all’ingresso dell’abitato di Ulassai, in Ogliastra, all’incrocio tra la strada provinciale 11 e la via Duca degli Abruzzi. La provinciale è stata chiusa al Km 5 per precauzione e anche per l’urgenza di effettuare ulteriori accertamenti sulle possibili evoluzioni delle frane. Sul posto presenti i Carabinieri della Compagnia di Jerzu e i tecnici del Comune e della Provincia, che effettueranno una approfondita analisi del terreno per decidere poi sugli eventuali interventi.

Suonarono alle nozze trash licenziati 5 agenti della PenitenziariaComponenti della banda del Corpo dei trombettisti per Tony Colombo e Tina Rispoli

NAPOLI21 gennaio 202010:18

L’amministrazione penitenziaria ha disposto il licenziamento dei cinque ispettori trombettisti appartenenti alla banda musicale della Polizia Penitenziaria che lo scorso 27 marzo, a Napoli, suonarono alle cosiddette nozze trash tra il cantante neomelodico siciliano Tony Colombo e Tina Rispoli, vedova del boss della camorra Gaetano Marino.Secondo quanto si è appreso, con il danno di immagine arrecato dagli ispettori sarebbe venuto meno il rapporto fiduciario con il Corpo della Penitenziaria.La decisione è giunta a quasi dieci mesi dal matrimonio. I cinque ispettori della Penitenziaria, tutti residenti in Campania, vennero immortalati dai fan mentre si esibivano per gli sposini. Le immagini, che divennero subito virali sul web, innescarono gli accertamenti del Dap il quale, qualche giorno dopo comunicò agli ispettori un provvedimento di sospensione. Le nozze sollevarono un vespaio di polemiche e fecero anche scattare un’indagine della DDA sul concerto andato in scena il giorno prima in piazza del Plebiscito.

Banda ‘ammoniaca’, cinque arrestiCc smantellano organizzazione criminale, 70 furti contestati

TORINO21 gennaio 202010:11

– Rubavano le chiavi di casa e i documenti dall’auto, durante feste locali e funerali, poi andavano a svaligiare le abitazioni. I carabinieri del Comando Provinciale di Torino hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di cinque persone, componenti di una banda criminale dedita ai furti che utilizzava uno spray all’ammoniaca per neutralizzare eventuali animali da guardia. Le indagini hanno documentato oltre 70 furti, di cui 25 in abitazioni, in 24 comuni della provincia di Torino. Gli indagati sono anche ritenuti i responsabili dell’incendio di un furgone della Polizia Penitenziaria della Casa di Reclusione di Saluzzo, commesso il 12 febbraio scorso, a Cavour (Torino), mentre era parcheggiato in strada. Una ritorsione, secondo i carabinieri, per precedenti periodi di detenzione subite da uno dei componenti.
Nel corso delle indagini sono stati restituiti ai legittimi proprietari 11 veicoli rubati, 2 pistole e 2 fucili, sottratti in una abitazione, e varia refurtiva.

Le nozze di Tony Colombo e Tina Rispoli – LA VICENDACarrozza con cavalli, trampolieri e banda musicale a Napoli il matrimonio trash

21 gennaio 202010:16

Una festa nella piazza principale di Napoli, con tanto di palco, palloncini, musica quasi come se fosse Capodanno. E poi il corteo nuziale: una carrozza bianca trainata da cavalli, trampolieri, signore con look da belle epoque. E poi ancora la cerimonia in uno dei luoghi simbolo della citta’, come il Maschio Angioino, con tanto di trombettieri al seguito. Benvenuti alle nozze del cantante neomelodico Tony Colombo e Tina Rispoli, vedova del boss di camorra Gaetano Marino Nozze che hanno mandato in delirio le fan del cantante ma che hanno mandato su tutte le furie il Comune di Napoli. Gia’ perche’ la festa e il corteo sono stati organizzati senza alcuna autorizzazione. Da qui le multe e la rabbia, anche per altro.Nella stessa mattinata, proprio al Maschio Angioino, era in programma una iniziativa dell’amministrazione comunale, “100 Passi per il 21 marzo”, dedicata alle vittime innocenti di camorra che e’ stato spostato nella sede del Comune. Alessandra Clemente, assessore comunale alla Polizia locale, nonche’ figlia di una vittima innocente della camorra, lo spostamento lo spiega usando il termine “incompatibilita’” tra i due eventi. “Volevamo che l’evento ‘100 passi’ si svolgesse in piena tranquillita’”, dice. E soprattutto, aggiunge, “non consentiremo che Napoli si trasformi in un palcoscenico oleografico dove celebrare nozze sfarzose, di dubbio gusto e senza rispettare le regole minime”.Intanto le nozze sono andate in scena, con tanto di hashtag coniato per l’occasione ‘TonyeTinaSposi’. La festa, per la verita’, e’ iniziata due giorni fa, in piazza del Plebiscito. E li’, che la sposa – il marito fu ucciso a Terracina nel 2012 ed era fratello di Gennaro Marino considerato l’artefice della scissione del 2004 dal clan Di Lauro – ha ricevuto la prima sorpresa: un concerto del futuro marito. Poi, nel quartiere Secondigliano, traffico in tilt per il corteo della sposa con la carrozza.Tra gli invitati, pero’, c’erano anche gli agenti della Polizia Locale che al Maschio Angioino hanno mandato pure i droni.Sanzionata la carrozza e indagini sull’uso abusivo di notte di piazza del Plebiscito. “Ci era stato solo comunicato un flash mob in piazza del Plebiscito – spiega l’assessore – tale comunicazione era stata inviata dagli organizzatori anche agli altri uffici preposti, invece dalle immagini che abbiamo acquisito nella piazza si e’ svolto un mini concerto con installazione di un box, un palco, luci, musica, band. E’ un fatto grave ed ovviamente non autorizzato, le immagini sono eloquenti, addirittura sono affluiti nei pressi di piazza del Plebiscito auto, furgoni e una limousine”. Poi avverte: “Contesteremo ai responsabili ed all’organizzazione tutte le violazioni di legge e le sanzioni relative, perche’ non passi il concetto che chiunque puo’ fare il proprio comodo a Napoli infischiandosene delle regole, delle leggi e delle norme”.

29enne ferito con cacciavite, un fermoE’ un algerino di 40 anni individuato dalla Polizia

MILANO21 gennaio 202010:22

– Un uomo di 40 anni è stato posto in stato di fermo dalla polizia, a Milano, in relazione all’aggressione di un 29enne avvenuta, nel corso di una lite a più riprese, in via Schiaparelli, a Milano. Si tratta di un algerino che ora dovrà rispondere delle ipotesi di tentato omicidio e minacce aggravate.
Il 29enne, che domenica 12 gennaio si trovava all’esterno di un ristorante con un amico, era stato colpito con un cacciavite al fianco destro, ed era stato ricoverato in gravi condizioni, anche se non in pericolo di vita.

Fake crash, arrestati avvocato e medicoSospeso altro legale, Cc notificano conclusione indagine a 36

CATANIA21 gennaio 202010:57

– Quattro persone sono state arrestate da carabinieri del nucleo di polizia giudiziaria della Procura di Catania nell’ambito dell’inchiesta ‘Fake crash’ su falsi incidenti stradali. Sono il presunto promotore della truffa, Pietro Bellaprima, di 56 anni, condotto in carcere, e altri tre indagati posti ai domiciliari: l’organizzatrice dei ‘sinistri’, Agata Zingarino, di 46 anni, l’avvocato Giuseppina Ferrigno, di 46, e il medico legale Epifanio Rapisarda, di 66.
Il Gip ha sospeso per sei mesi dalla professione forense un altro avvocato, Claudia Maria La Porta, di 47 anni. I carabinieri hanno anche notificato un avviso di conclusione indagini della Procura per complessive 36 persone. Secondo i Pm le indagini hanno accertato 18 falsi incidenti, tra Catania e Misterbianco, che erano incardinati con documentazione sanitaria falsa e indottrinando falsi testimoni, e sui quali le compagnie assicurative hanno presentato denunce, costituendosi parte offese. Il danno patrimoniale accertato è di circa 100mila euro.

Corruzione, scarcerato giudice Capuano (2) Dopodomani a Roma l’udienza con rito immediato

NAPOLI21 gennaio 202011:12

– E’ stato scarcerato, stanotte, il giudice il giudice Alberto Capuano, finito in carcere lo all’inizio del luglio scorso, nell’ambito di un’indagine anticorruzione in cui sarebbero emersi dei collegamenti con la camorra. Il magistrato, 60 anni, era in servizio presso la sede distaccata di Ischia del Tribunale di Napoli quando venne arrestato. Capuano, che è difeso dagli avvocati Alfonso Furgiuele e Alfredo Sorge, una volta uscito dal carcere ha raggiunto casa a bordo di un taxi. La scarcerazione è frutto di un provvedimento del Tribunale del Riesame emesso ieri mattina, in sede di rinvio alla Corte di Cassazione. Dopodomani è prevista l’udienza per il giudizio immediato davanti alla seconda sezione del secondo collegio del Tribunale di Napoli (presidente Maria Pazienza).

Al via messa in sicurezza corso CamerinoSindaco Sborgia, ‘vogliamo riaprirlo a primavera’

CAMERINO (MACERATA)21 gennaio 202011:36

– Iniziati i lavori di messa in sicurezza della prima parte di corso Vittorio Emanuele a Camerino, fortemente danneggiato dagli eventi sismici del 2016. Si tratta del primo stralcio che va da piazza Cavour al Palazzo del Comune: la ditta incaricata delle opere avrà 100 giorni di tempo per riconsegnare questa porzione di via ai cittadini. Intanto l’amministrazione comunale è pronta anche a procedere all’affidamento dei lavori per il completamento della messa in sicurezza della stessa strada. A darne notizia è il sindaco Sandro Sborgia che si pone l’obiettivo di “riaprire il corso a fine primavera”. “Adesso è possibile arrivare fino a piazza Cavour dove insiste la nostra Basilica – spiega -, ora dobbiamo accelerare il più possibile per riconsegnare alla gente di Camerino e anche ai visitatori un’altra porzione di città importante quale è corso Vittorio Emanuele che si trova tuttora in zona rossa”.

Discarica abusiva in area paesaggisticaOtto indagati, sono tutti familiari, ‘gestione illecita rifiuti’

VARESE21 gennaio 202011:45

– Una zona sottoposta a tutela paesaggistica di circa tre ettari a Cadegliano Viconago (Varese) è stata sequestrata dai carabinieri Forestali, dopo la scoperta al suo interno di una discarica abusiva. Otto le persone iscritte nel registro degli indagati con accuse a vario titolo per discarica non autorizzata, gestione illecita di rifiuti, alterazione e deturpazione bellezze naturali e occupazione di suolo demaniale. Gli indagati appartengono allo stesso nucleo familiare che viveva stanzialmente in baracche e costruzioni fatiscenti e abusive nell’area. Sequestrati anche cinque mezzi da lavoro usati dagli indagati per spostare e nascondere i rifiuti.

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Impeachment: Trump, è sfacciata vendetta politica

WASHINGTON21 gennaio 2020 04:25

Nel nominare i deputati repubblicani che lavoreranno col suo team difensivo nel processo di impeachment, Donald Trump si è detto “fiducioso che essi contribuiranno a concludere speditamente questa sfacciata vendetta politica per conto del popolo americano”.

Iran, aereo abbattuto da due missiliPrimi risultati dell’indagine dell’Aviazione civile iraniana

TEHERAN21 gennaio 202008:11

– L’inchiesta avviata dall’Iran ha confermato che sono stati due i missili sparati contro l’aereo del Boeing ucraino precipitato lo scorso 8 gennaio con 176 persone a bordo, per la maggior parte iraniani e canadesi.
Secondo il rapporto dell’Aviazione civile iraniana “Due missili M1-TOR sono stati lanciati da nord in direzione del velivolo”.

L’Iran ha chiesto aiuto a Francia e Stati Uniti per decrittare il contenuto delle scatole nere del Boeing ucraino abbattuto lo scorso 8 gennaio a Teheran, ma i due Paesi non hanno “ancora risposto positivamente” alla sua richiesta di fornire la tecnologia necessaria.Teheran spiega che intende per il momento mantenere le scatole nere, che contengono i dati di volo e le comunicazioni in cabina di pilotaggio, ma ha chiesto aiuto a Parigi e Washington per analizzarle. Nei giorni scorsi, l’Ucraina ne aveva chiesto la consegna anche per “preservare le prove”.

Davos: Greta, tutti parlano di clima ma nulla è cambiatoSecondo la giovane attivista ‘le emissioni di Co2 non sono state ridotte’

DAVOS21 gennaio 202011:05

“Nessuno se lo sarebbe aspettato, c’è una maggiore consapevolezza e il cambiamento climatico è diventato un tema ‘caldo’. Ma da un altro punto di vista non è stato fatto nulla, le emissioni di Co2 non sono state ridotte ed è questo il nostro obiettivo”. Lo ha detto la giovane attivista per il clima Greta Thunberg durante un panel al Forum economico mondiale. Greta ha promesso che “questo è solo l’inizio” e ha auspicato che “si inizi ad ascoltare la scienza e si inizi a considerare la crisi per quello che è”.Il Forum economico mondiale entra nel vivo, e fra i primi interventi di particolare rilievo c’è quello della baby-ambientalista Greta Thunberg, che già alle 8,30 di stamani interviene a un forum intitolato ‘Forging a sustainable path towards a common future’. Il cinquantesimo compleanno di Davos avviene all’insegna del cambiamento climatico, con una partecipazione di attivisti senza precedenti. E la giovane svedese, arrivata ieri con una marcia da Landquart accompagnata da ambientalisti locali, è affiancata a Davos da una decina di ‘teenage changemakers’, coetanei impegnati sul fronte del clima. Non molto dopo, alle 11,30, sarà il presidente Usa Donald Trump, in arrivo dagli Usa a Zurigo e poi in trasferimento in elicottero, a rivolgersi all’audience globale di Davos con il suo ‘special address’. “Non posso certo lamentarmi di non essere ascoltata, vengo ascoltata in continuazione, ma la scienza e i giovani in generale non sono al centro del dibattito sul clima. Invece si tratta del nostro futuro e c’è bisogno di portare la scienza al centro della conversazione”, ha aggiunto Greta durante un panel sul cambiamento climatico al Forum economico mondiale, affiancata da altri giovani attivisti.”Le persone muoiono a causa del cambiamento climatico e anche una sola frazione di grado centigrado di riscaldamento è importante. Ma non credo di aver mai visto un solo media comunicarlo, so che non volete dirlo”, ha affermato ancora Greta. “Ma io continuerò a ripeterlo finché voi non lo scriverete”, ha avvertito Greta.”Il mondo deve arrivare all’obiettivo di zero emissioni il prima possibile, i Paesi devono arrivare all’obiettivo di zero emissioni molto più velocemente, e aiutare i paesi poveri a mettersi in linea” ha avvertito Greta. “Non credo che le persone siano interessate a sapere come gestisco gli haters. Invece voglio ricordare ancora una volta: secondo un rapporto dell’Ipcc del 2018, se si vuole una possibilità del 67% di limitare l’aumento medio della temperatura globale al di sotto di 1,5 gradi centigradi, al 1° gennaio 2018 c’era ancora un margine di circa 420 gigatonnellate di emissioni di diossido di carbonio. Naturalmente il numero si è abbassato oggi, perché emettiamo circa 42 gigatonnellate l’anno. Agli attuali ritmi di emissioni, ci rimangono meno di otto anni” prima di mancare l’obiettivo. Questi numeri non sono né opinioni né politica, ma quanto di meglio offra la scienza”.

Lady Huawei in aula con il bracciale elettronico e i tacchi a spilloIn tribunale per l’udienza sull’estradizione. La manager è accusata di frode bancaria e violazioni delle sanzioni americane

WASHINGTON21 gennaio 202009:19

Proseguirà nei prossimi giorni l’udienza per l’estradizione in Usa di Meng Wanzhou ‘lady Huawei’, responsabile finanziaria di Huawei nonche’ figlia del fondatore del colosso cinese delle tlc che nonostante la neve ha sfoggiato in tribunale il braccialetto elettronico alla caviglia, sopra un paio di scarpe col tacco a spillo. La difesa ha sostenuto che i fatti contestati alla dirigente della societa’ cinese non hanno fondamento in Canada, dove non erano in vigore sanzioni contro l’Iran al momento dell’arresto.
“Saremmo qui in assenza delle sanzioni americane? La risposta e’ no”, ha detto uno dei suoi avvocati.La dirigente e’ accusata dalle autorita’ statunitensi di frode bancaria e di violazioni della sanzioni americane contro l’Iran. Arrestata a fine 2018, Wanzhou, 47 anni, è da tempo ai domiciliari in una villa lussuosa a Vancouver e si proclama innocente, dicendosi vittima di una persecuzione politica sullo fondo delle tensioni non solo commerciali tra Washington e Pechino.La tesi della difesa e’ che le accuse non avrebbero fondamento in Canada, che al momento dell’arresto non aveva sanzioni in corso contro l’Iran. Si prevede che l’udienza per l’estradizione possa durare settimane, se non mesi.

Iraq: proteste, 7 feriti a BaghdadScontri in corso nel quartiere centrale di Kilani

BEIRUT21 gennaio 202009:40

– Sette manifestanti iracheni sono rimasti feriti a Baghdad in scontri con le forze di sicurezza durante nuove proteste governative. Lo riferisce la tv irachena al Sumariya, precisando che gli scontri sono in corso nel quartiere centrale di Kilani, dove già ieri si erano registrate violenze. Da ottobre l’Iraq centro meridionale è teatro di crescenti massicce proteste popolari anti-governative. In tre mesi sono state uccise circa 500 persone e oltre 20mila sono rimaste ferite.

Donald Trump è arrivato a Davos, <br />oggi si apre il processo per impeachmentIl Presidente americano è arrivato al Forum

21 gennaio 202009:54

Il presidente americano Donald Trump è arrivato a Davos per partecipare al Forum economico nelle stesse ore in cui al Senato Usa si aprirà il processo di impeachment a suo carico.

Cina: 77 nuovi casi virusLo riferiscono le autorità sanitarie cinese. Borse in calo

21 gennaio 202010:42

– PECHINO

– Ci sono nuovi 77 casi in Cina di persone contagiate dal nuovo virus che ha già causato quattro morti, portando a 291 il totale. Lo riferiscono le autorità sanitarie cinesi. L’espansione del contagio si riflette sulle Borse che temono un’espansione del contagio del corona virus proveniente dalla Cina. In particolare quelle asiatiche hanno chiuso in calo. In rosso i listini della Cina con Shanghai (-1,4%), Shenzhen (-1,3%) e in forte calo Hong Kong (-2,7%). Male anche Seul (-1%) e Mumbai (-0,3%). Indice negativo anche Tokyo (-0,91%). Un trend che si riflette anche sull’apertura delle Borse europee dove con indici in rosso a Londra (-0,8%), Parigi (-0,73%), Francoforte e Madrid (-0,68%) e Milano (-1%).

Mattarella incontra emiro del QatarAlla colazione presenti ad delle principali aziende italiane

DOHA21 gennaio 202010:41

– Con un colloquio con l’emiro Tamim bin Hamad al-Thani è iniziata la visita ufficiale in Qatar del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Si tratta di una missione “business oriented” a sostegno del “sistema Italia” come confermano le ottime relazioni economiche tra Qatar e Italia. Non a caso dopo le discussioni politiche l’emiro ha invitato a colazione anche gli amministratori delegati delle principali aziende italiane. Ci saranno circa una decina di amministratori delegati, come i responsabili di Leonardo, Fincantieri, Eni, Saipem e Cassa depositi e prestiti, solo per citarne alcuni.
Di prima mattina il capo dello Stato ha anche visitato il modernissimo museo nazionale del Qatar. POLITICA

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DALLE 16:53 DI DOMENICA 19 GENNAIO 2020

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Samsung, nuovo manager a capo divisione smartphone
Roh sarà responsabile del comparto, Koh resta Ceo It & Mobile 19 Gennaio 2020 16:53

Samsung Electronics ha nominato il manager Roh Tae-moon a capo del comparto degli smartphone, una posizione apicale che l’azienda coreana ha appena creato per rafforzarsi in un settore in cui la sua leadership è incalzata dalla compagnie rivali, a cominciare da Huawei. Il Ceo DJ Koh, che finora si è occupato anche del comparto telefonini, resterà a capo della divisione It & Mobile, guidando le attività commerciali relative sia ai dispositivi mobili che alle apparecchiature di Tlc.Contestualmente, Samsung ha confermato anche gli altri due Ceo – Kim Ki-nam della divisione Device solutions e Kim Hyun-suk della Consumer electronics – e ha nominato quattro nuovi presidenti. L’annuncio della compagnia è arrivato un mese e mezzo più tardi del solito a causa dei problemi legali che coinvolgono il vicepresidente Jay Y. Lee.Roh, 51 anni, è il presidente più giovane nominato finora da Samsung. Entrato in azienda nel 1997, attualmente presiede la ricerca e sviluppo dei device mobili, e ha giocato un ruolo significativo nello sviluppo di diversi prodotti, soprattutto la gamma di dispositivi Galaxy.Samsung è leader nel mercato mondiale degli smartphone. Secondo gli analisti di gartner, nel terzo trimestre 2019 ha venduto 79 milioni di telefoni, pari a una market share del 20,4%. Al secondo posto c’è Huawei con 65,8 milioni di smartphone e una quota del 17%.

In Ue 114 mln euro di multe per GdprIn Italia 11,5 milioni, segnalate solo 1.886 violazioni di dati

20 gennaio 202014:50

Le autorità europee hanno elevato, nel complesso, 114 milioni di euro di multe per violazione del Gdpr, il regolamento Ue in materia di trattamento dei dati personali in vigore dal 25 maggio 2018. A dirlo è un rapporto dello studio legale internazionale Dla Piper, che ha preso in esame le sanzioni rese pubbliche. Al primo posto si piazza la Francia, con la multa da 50 milioni inflitta l’anno scorso dal Cnil a Google.Seconda è la Germania (24,5 milioni di euro di sanzioni) e terza l’Austria (18,1 milioni). L’Italia è al quarto posto con 11,5 milioni. Nel 20 mesi considerati, i 28 Paesi membri più Norvegia, Islanda e Liechtenstein hanno totalizzato 160.921 violazioni di dati personali segnalate dalle aziende alle autorità competenti, con casi di varia gravità che vanno dalle mail inviate all’indirizzo sbagliato fino ai grandi cyber-attacchi.I tre Paesi che hanno notificato più violazioni sono Olanda (40mila), Germania (37mila) e Regno Unito (22mila). L’Italia è undicesima con 1.886 segnalazioni. Guardando alle segnalazioni pro capite, l’Italia è terzultima, seguita solo da Romania e Grecia. Stando allo studio legale, “l’esempio italiano dimostra che sebbene il Gdpr si applichi in tutta Europa, la sua interpretazione e applicazione da parte dei regolatori varia in modo ampio, rendendo l’ottemperanza una sfida per le organizzazioni multinazionali”.

Apple, da governi chiesti 32mila datiDa Italia 394. Rapporto trasparenza su primo semestre 2019

20 gennaio 202014:49

Nel mezzo di una nuova battaglia con l’Fbi che chiede di sbloccare gli iPhone dell’attentatore di Pensacola in Florida, Apple ha pubblicato il suo nuovo rapporto semestrale sulla trasparenza. Il rapporto, periodicamente e da diversi anni, rivela quante richieste sono state fatte dai governi di tutto il mondo sui dati degli utenti e a quante ha risposto l’azienda di Cupertino. Il rapporto riguarda la prima metà del 2019, in cui Apple ha ricevuto 31.778 richieste di accesso dati, in aumento di circa 500 rispetto al precedente report. La maggior parte sono arrivate dalla Germania (13.558) e dagli Stati Uniti (4.796).Dall’Italia sono state fatte 394 richieste per 1.033 dispositivi. Di queste, il 61% sono state accolte. Nella maggior parte dei casi, specialmente negli Stati Uniti, i dati sono stati forniti nell’ambito di indagini su dispositivi rubati.Le richieste hanno coperto un totale di oltre 195.000 dispositivi e Apple afferma di essere stata in grado di fornire dati nell’82% di questi casi. Per quanto riguarda l’App Store, invece, l’azienda afferma di aver ricevuto in totale 70 richieste di rimozione di app in questo periodo per “violazioni legali”. La maggior parte di queste richieste proveniva dalla Cina, dove il governo ha fatto 56 richieste.

Instagram elimina il tasto Igtv dall’appConsentiva di caricare video più lunghi

20 gennaio 202014:48

Si vedono i primi effetti di TikTok su Instagram. L’app di proprietà di Facebook aveva lanciato un’applicazione (Igtv) per poter caricare video più lunghi ma ora ha deciso di rimuovere l’icona ufficiale di quest’app da Instagram, come ha riportato il sito TechCrunch. Questo, non vuol dire che Igtv viene eliminata, ma continua a rimanere un’app a se’ senza più un richiamo in evidenza su Instagram.Molto probabilmente la decisione è dovuta ai pochi download di Igtv. Sempre secondo il sito TechCrunch, che si basa su dati SensorTower, l’app è stata scaricata solo 1 milione di volte dal suo lancio del 2018. Solo per fare un paragone, in questa stessa area e nello stesso periodo di tempo, TikTok ha ottenuto quasi 80 volte più download. Home Mappa del sito

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Vacanze virtuali e robot maggiordomi, la vita nel 2025
Il futurista Talwar, la tecnologia rimodellerà la quotidianità

20 gennaio 202014:47

Andare in vacanza senza uscire dal salotto, con un visore per la realtà virtuale che ci darà l’illusione di visitare i luoghi più belli del mondo; scovare l’anima gemella al primo colpo, perché a fare da Cupido saranno applicazioni “intelligenti”; rientrare a casa la sera e trovare la cena in tavola, preparata da robot maggiordomi che provvederanno anche a sparecchiare. Sembra uno scenario futuristico, ma sarà realtà tra appena cinque anni, grazie a un’innovazione tecnologica che continua a correre e a rimodellare la quotidianità.A delineare la vita nel 2025 è il “futurista” Rohit Talwar, fondatore e Ceo dell’azienda londinese Fast Future, che ha formulato alcune previsioni insieme al colosso cinese Huawei. Alla base ci sono l’intelligenza artificiale, le nuove e veloci reti cellulari 5G, e l’internet delle cose: gli ingredienti con cui si sta creando l’hi-tech di domani. “In tutti i Paesi tecnologicamente maturi stiamo assistendo all’arrivo e all’implementazione di tecnologie sempre più potenti, che crescono in modo esponenziale” e, sostiene Talwar, “hanno il potenziale di rimodellare ogni aspetto dell’attività umana entro il 2025”.La rivoluzione si prepara a investire la cucina, liberandoci dalle incombenze domestiche. I sensori incorporati negli utensili faranno sì che i pasti si cucinino in modo autonomo, secondo la ricetta che preferiamo, senza bisogno di stare ai fornelli. Ci saranno poi i robot maggiordomo, programmati per apparecchiare, sparecchiare e lavare i piatti. A cambiare sarà anche il salotto, dove potremo sfruttare i dispositivi di realtà virtuale e aumentata per muoverci lungo la grande muraglia cinese, fare trekking sul cammino Inca fino al Machu Picchu, salire sulla Statua della Libertà o esplorare la barriera corallina australiana.Infinite possibilità per chi non può andare in vacanza o, sulla scia di Greta Thunberg, si pone il problema di quanto si inquina quando si parte verso una destinazione lontana. Tra le novità, una riguarderà le applicazioni di dating, su cui non sarà più necessario sfogliare profili per trovare la persona giusta. Le nostre idee, i gusti, le preferenze, le antipatie, i desideri e i sogni saranno raccolti dall’intelligenza artificiale per costruire un profilo costantemente aggiornato, che le app potranno subito abbinare con il partner ideale. L’intelligenza artificiale potrà aiutarci anche a trovare un buon posto di lavoro, analizzando il mercato e scrivendoci il curriculum. E ci eviterà brutte figure, correggendo in modo perfetto gli errori grammaticali in email e messaggi.Gli smartphone e i dispositivi indossabili ci daranno invece una mano a curare la salute, grazie al monitoraggio dei parametri vitali. Il 5G, infine, azzererà le distanze: le videochiamate si evolveranno per consentire una comunicazione multisensoriale, con cui restare in contatto con i propri cari da qualsiasi punto del mondo.

Con FB fatturato aziende Ue a 208 mldRicerca, per oltre 40% aziende italiane rafforzano il business

21 gennaio 202001:02

– L’utilizzo di Facebook, Messenger, Instagram e WhatsApp ha aiutato le imprese europee a generare nel 2019 un fatturato di circa 208 miliardi di euro e circa 3,1 milioni di posti di lavoro. Sono i risultati di uno studio che Facebook ha commissionato a Copenhagen Economics, ha coinvolto più di 7.700 aziende di tutti i settori e dimensioni in 15 paesi dell’Unione. Emerge anche che nell’Ue 25 milioni di aziende usano queste piattaforme. In Italia, inoltre, secondo uno studio Ipsos, il 44% delle Pmi afferma che queste piattaforme favoriscono lo sviluppo del business nel nostro paese, mentre il 40% sostiene che hanno contribuito a rafforzare le loro attività.
Secondo l’indagine di Copenhagen Economics, con le app di Facebook le aziende hanno generato circa 98 miliardi di euro tramite le esportazioni. Di questi, 58 miliardi sono stati generati da vendite realizzate all’interno dell’Ue e 40 miliardi da vendite nel resto del mondo. E sono soprattutto le aziende fondate da donne ad attribuire importanza ai social media: il 58% di queste aziende ha infatti dichiarato che queste piattaforme sono state fondamentali per intraprendere un’attività, mentre il 65% ha spiegato che hanno contribuito a far crescere il loro business.
Dall’indagine di Ipsos sull’Italia, è emerso che Facebook ha aiutato le Pmi a incrementare le vendite (44% dei casi) sia sul mercato domestico sia su quello internazionale. Instagram, invece, oltre che per incrementare le vendite (48%) viene ritenuto importante per entrare in contatto con nuovi clienti (55%) e per migliore la propria capacitàcompetitiva. Messenger, ha dato accesso ai nuovi clienti (49%), circostanza avvenuta più velocemente con WhatsApp per il 51% delle aziende intervistate.
“Gli strumenti digitali permettono ad aziende e clienti, di interagire a costi più bassi e con frequenza più alta degli altri mezzi di comunicazione”, spiega l’indagine di Copenhagen Economics.

Polizia Usa e Fbi usano potente app riconoscimento facciale Nyt, può mettere fine a privacy, dietro c’è una start up

20 gennaio 202016:46

Si chiama Clearview AI. E’ una una start up che ha creato un’app rivoluzionaria per il riconoscimento facciale, in grado – afferma il New York Times – di “mettere fine alla privacy così come la conosciamo”. L’applicazione consente infatti di risalire da una singola foto di una persona a tutte le foto pubbliche dell’interessato o dell’interessata, inclusi i link di dove le foto appaiono. Uno strumento potentissimo che “va la di là di quanto mai creato dal governo americano o dai giganti della Silicon Valley”.La descrizione dell’app da parte del New York Times arriva mentre l’Unione Europea sta valutando di vietare il riconoscimento facciale nei luoghi pubblici fino a cinque anni, fino a quando non saranno definite regole per tutelare la privacy. La polizia negli Stati Uniti, ma anche l’Fbi e il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale, già usano l’applicazione di Clearview, con la quale possono potenzialmente identificare chiunque riuscendo allo stesso tempo a mettere le mani sulle loro informazioni. Clearview è stata fondata da Hoan Ton-That e Richard Schwartz, uno dei consiglieri di Rudolph Giuliani quando era sindaco di New York. Fra i suoi iniziali sostenitori finanziari figura invece Peter Thiel, il miliardario dietro a Facebook e Palantir.

Google, rischi da riconoscimento facciale,valutiamo sviluppiAppello del ceo Pichai a Bruxelles, governi adottino misure

BRUXELLES20 gennaio 202016:47

“Vediamo che il riconoscimento facciale comporta molti rischi, perciò da parte nostra c’è un periodo di attesa fino a quando non vedremo come viene utilizzato”: così il Ceo di Google, Sundar Pichai, a Bruxelles, durante una conferenza sull’intelligenza artificiale organizzata dal think-tank europeo Bruegel.”E’ importante che i governi lavorino il prima possibile a normative per affrontare” lo sviluppo e l’uso del riconoscimento facciale, ha spiegato Pichai intervenendo sull’eventualità al vaglio dell’Ue di introdurre una moratoria di cinque anni per l’uso della tecnologia nei luoghi pubblici in Europa, al fine di valutarne l’impatto e i rischi. Al momento – ha evidenziato il Ceo di Mountain View – Google non offre prodotti per il riconoscimento facciale generico perché è una delle “applicazioni ad alto rischio” che i governi dovrebbero considerare come priorità. “Non ho dubbi sul fatto che l’intelligenza artificiale debba essere regolata” da standard globali, per questo “l’allineamento internazionale” anche tra Ue e Usa “sarà essenziale, abbiamo bisogno di un accordo sui valori fondamentali”. Lo ha detto il Ceo di Google, Sundar Pichai, intervenendo a una conferenza sull’Intelligenza artificiale (AI) organizzata dal think-tank europeo Bruegel. Pichai ha indicato il regolamento europeo sulla protezione dei dati come un modello a cui ispirarsi.L’Ue non deve “partire da zero, le norme esistenti come il Gdpr possono costituire una base solida” anche per l’intelligenza artificiale, ha spiegato il Ceo, che auspica lo sviluppo di “un quadro normativo ragionevole” con “un approccio proporzionato”, capace di “bilanciare i potenziali danni e le opportunità sociali” della tecnologia. “Quando ci sarà una regolamentazione – ha aggiunto Pichai – ci saranno organi” appositi “che avranno il controllo” dell’utilizzo dell’AI. Il ceo di Mountain View ha incontrato i vicepresidenti Ue Margrethe Vestager e Frans Timmermans, responsabili per il digitale, la concorrenza e la sostenibilità. Affinché la regolamentazione dell’intelligenza artificiale “funzioni bene, dobbiamo agire insieme”, ha affermato Pichai, sollecitando una maggiore inclusione del settore privato nei progetti nazionali e il rafforzamento delle alleanze transfrontaliere.

Lady Huawei in aula con il bracciale elettronico e i tacchi spilloIn tribunale per l’udienza sull’estradizione. La manager è accusata di frode bancaria e violazioni delle sanzioni americane

WASHINGTON21 gennaio 202008:56

Proseguirà nei prossimi giorni l’udienza per l’estradizione in Usa di Meng Wanzhou ‘lady Huawei’, responsabile finanziaria di Huawei nonche’ figlia del fondatore del colosso cinese delle tlc che nonostante la neve ha sfoggiato in tribunale il braccialetto elettronico alla caviglia, sopra un paio di scarpe col tacco a spillo. La difesa ha sostenuto che i fatti contestati alla dirigente della societa’ cinese non hanno fondamento in Canada, dove non erano in vigore sanzioni contro l’Iran al momento dell’arresto.
“Saremmo qui in assenza delle sanzioni americane? La risposta e’ no”, ha detto uno dei suoi avvocati. La dirigente e’ accusata dalle autorita’ statunitensi di frode bancaria e di violazioni delle sanzioni americane contro l’Iran. Arrestata a fine 2018, Wanzhou, 47 anni, è da tempo ai domiciliari in una villa lussuosa a Vancouver e si proclama innocente, dicendosi vittima di una persecuzione politica sul fondo delle tensioni non solo commerciali tra Washington e Pechino.La tesi della difesa e’ che le accuse non avrebbero fondamento in Canada, che al momento dell’arresto non aveva sanzioni in corso contro l’Iran. Si prevede che l’udienza per l’estradizione possa durare settimane, se non mesi.

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Open Australia; Coco Gauff batte ancora Venus Williams
Dopo Wimbledon 15enne americana fa bis su connazionale al primo turno

20 gennaio 2020 12:26

La 15enne americana Coco Gauff ha superato il primo turno degli Australian Open battendo Venus Williams in due set col punteggio di 7-6, 6-3, bissando il successo dello scorso giugno a Wimbledon, quando si era fatta conoscere al mondo intero superando, sempre al primo turno, la connazionale, vincitrice di 7 Slam.

Sei Nazioni: Italia al via con nuovo ct e senza ParisseSvolta dopo il Mondiale, Smith: “sorpresa gioca a nostro favore”

20 gennaio 202015:40

L’Italia si presenta con tante alla sua ventesima partecipazione al 6 Nazioni di rugby, al via l’1 febbraio prossimo, con la guida di un nuovo ct, il sudafricano Franco Smith, e priva del suo storico capitano, Sergio Parisse. Una nuova svolta dopo la partecipazione al Mondiale e le dimissioni di “Nessuno sa come vogliamo giocare e la sorpresa gioca a nostro favore. Vogliamo programmare un modello di gioco improntato su di noi e che ci può portare a buoni risultati”, ha dichiarato il nuovo tecnico alla presentazione del torneo al Salone d’onore del Coni. L’Italia esordirà l’1 febbraio in Galles e la fascia di capitano sarà affidata al tallonatore Luca Bigi. “Parisse ha sempre dato tanto per l’Italia, ha giocato 5 coppe del mondo – ha sottolineato Smith -. Mi ha detto che vuole essere ricordato per una grande partita, quindi vedremo come inserirlo”. Si prevede per lui la possibilità di giocare l’ultima partita a Roma per salutare il pubblico azzurro.

Avances a raccattapalle 17enne, stop a un arbitro italianoAtp sospende Moscarella per fatti settembre a torneo di Firenze IL VIDEO

20 gennaio 202015:49

Stop dall’Atp al giudice di sedia italiano Gianluca Moscarella. E’ l’ultima tappa della vicenda, iniziata lo scorso settembre al Challenger di Firenze e che ha visto l’arbitro internazionale accusato di avances a una raccattapalle 17enne e di commenti inopportuni nei confronti di due giocatori durante il match. Secondo quanto si apprende, a Moscarella sarebbe stata comunicata la rimozione a tempo indeterminato dalla lista degli arbitri di sedia Atp, in attesa che si concluda definitivamente il procedimento disciplinare a suo carico.  Moscarella, le cui immagini erano state rilanciate da un Youtuber, si sarebbe rivolto alla giovanissima raccattapalle definendole “fantastica” e “sexy”. ECCO IL VIDEO DA YOUTUBE VAI A TUTTE LE NOTIZIE DI CALCIO

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Tour Emirati: 7 tappe e 3.500 mt di dislivello
Presentata unica corsa World Tour del Medio Oriente, al via 23/2

20 gennaio 202016:56

– Scatterà il 23 febbraio e si concluderà il 29 la 2/a edizione del Tour degli Emirati Arabi Uniti di ciclismo. L’unica gara del World Tour ospitata dal Medio Oriente, è stata presentata nella Sharjah Academy for Astronomy, Space Sciences & Technology. Organizzata dal Dubai Sports Council, dall’Abu Dhabi Sports Council e dallo Sharjah Sports Council, in collaborazione con RCS Sport, il Tour degli Emirati Arabi è suddiviso in 7 tappe, per un totale di 1.177 km e un dislivello di circa 3.500 metri. Fra i corridori che hanno annunciato la propria partecipazione spiccano i nomi di Alejandro Valverde, Rohan Dennis, Giulio Ciccone, Tadej Pogacar, Davide Formolo, Adam Yates, Wout Poels, Ilnur Zakarin, Fernando Gaviria, Caleb Ewan, Dylan Groenewegen, Sam Bennett, Pascal Ackermann, Arnaud Démare e Mark Cavendish. Questo l’elenco delle tappe. 1/a (domenica 23 febbraio): Zaabel Park-Al Marjan Island, lunga 158 km. 2/a tappa (lunedì 24 febbraio): Dubai Palm Jumeirah-Hatta, lunga 203 km. 3/a tappa (martedì 25 febbraio): Sharjah-Rafisa Dam, lunga 198 km. 4/a tappa (mercoledì 26 febbraio): Dubai Design District-Dubai City Walk, lunga 171 km.
5/a tappa (giovedì 27 febbraio): Al Ain-Jebel Hafeet, lunga 162 km. 6/a tappa (venerdì 28 febbraio): Al Ruwais-Al Mirfa, lunga 158 km. 7/a tappa: AAl Maryah Island-Abu Dhabi, lunga 127 km.

Tennis: Grande Slam Lavazza riparte dall’AustraliaAzienda presente per il quinto anno sui campi di Melbourne

TORINO20 gennaio 202017:04

– La prima apparizione, a Wimbledon, è del 2011. Da allora quella di Lavazza è diventata una presenza costante sui campi del grande tennis. Una affinità all’insegna del divertimento e della passione, dell’innovazione combinata a tradizione e ritualità, che ha portato l’azienda a diventare, nel 2015, l’unico brand al mondo del settore ‘food&beverage’ partner dei 4 tornei del Grande Slam. A cominciare dagli Australian Open, primo appuntamento della stagione a cui l’azienda italiana partecipa per il quinto anno consecutivo.
Lavazza è presente da quasi quarant’anni in Australia, mercato che gestisce direttamente attraverso una consociata.
“Proseguire la collaborazione con gli Australian Open ha una valenza strategica per Lavazza, in un mercato dinamico con quello australiano con una significativa cultura del caffè e che da sempre apprezza la qualità del made in Italy”, spiega Marco Lavazza, vicepresidente del Gruppo, presente in oltre novanta Paesi del mondo a conferma della sua vocazione internazionale.

Ciclismo: Vuelta San Juan; l’UAE Emirates punta su GaviriaColombiano l’anno scorso firmò due tappe nella corsa argentina

20 gennaio 202017:30

– L’UAE Team Emirates proseguirà il programma di gare di questa prima parte della stagione agonistica in Argentina per partecipare alla Vuelta di San Juan di ciclismo, gara di sette tappe in programma dal 22 gennaio al 2 febbraio. Come avvenuto in passato, la corsa sudamericana offrirà ampie opportunità ai velocisti: l’UAE Emirates si affiderà a Fernando Gaviria, che dal 2017 ha vinto 5 tappe in questa gara. Nel programma anche una crono individuale di 15,5 km (3/a tappa) che rappresenterà un interessante banco di prova per Tom Bohli e Brandon McNulty.
Nell’edizione 2019, Gaviria vinse due tappe dopo volate di gruppo, mentre Valerio Conti finì ai piedi del podio, 4/o, nella classifica finale generale. Il ds del team emiratino Simone Pedrazzini avrà a disposizione i seguenti atleti: Fernando Gaviria (Col), Maxmiliano Richeze (Arg), Brandon McNulty (Usa), Oliviero Troia (Ita), Tom Bohli (Svi) e Juan Sebastian Molano (Col).

Tokyo2020:il 27 gennaio la Coppa del Mondo pesistica a OstiaAnche presidente Coni Malagò all’apertura della Roma 2020 WWCup

20 gennaio 202019:10

– Ci sarà anche il presidente del Coni Giovanni Malagò alla cerimonia d’apertura della “Roma 2020 Weightlifting World Cup” in programma al PalaPellicone di Ostia alle 16.30 di lunedì 27 gennaio.
La Coppa del Mondo di pesistica olimpica, che si terrà dal 27 al 31 gennaio 2020, è il primo evento mondiale organizzato nella Capitale nella storia della disciplina e avrà un ruolo cruciale nel percorso verso Tokyo 2020: la manifestazione, organizzata dalla Federazione Italiana Pesistica sotto l’egida dell’IWF, è infatti una gara di qualificazione olimpica (categoria Silver), in cui gli atleti potranno accumulare punti in vista dell’evento sportivo più importante del quadriennio. La Coppa del Mondo, che cadrà nel terzo periodo di qualificazione olimpica, è il primo evento di pesistica del 2020 e vedrà la partecipazione di atleti di importanza mondiale tra cui l’oro olimpico Lasha Talakhadze, il gigante georgiano che a Rio salì sul gradino più alto del podio della +105 kg con un totale di 473 kg, e Hidilyn Diaz, l’atleta filippina che agli ultimi Giochi vinse la medaglia d’argento. In tutto sono previsti 45 Nazioni, 187 atleti in rappresentanza di 5 Continenti.
Verranno disputate 20 finali (10 maschili e 10 femminili) per l’assegnazione complessiva di 180 medaglie. Presente tutta la delegazione italiana che, come le altre, si giocherà una buona fetta di qualificazione olimpica. Gli azzurri in gara: Davide Ruiu (cat. 61 kg), Mirco Scarantino (cat. 61 kg), Mirko Zanni (cat. 67 kg), Salvatore Esposito (cat. 73 kg), Nino Pizzolato (cat. 81 kg), Matteo Curcuruto (cat. 96 kg).E le azzurre: Alessandra Pagliaro (45 kg), Giulia Imperio (cat. 49 kg), Giorgia Russo (cat. 49 kg), Lucrezia Magistris (cat. 55 kg), Jennifer Lombardo (55 kg), Grazia Alemanno (59 kg), Giorgia Bordignon (64 kg)

Australian Open, primo successo SinnerVittoria in rimonta per Fognini, Travaglia fuori al primo turno

21 gennaio 202006:07

– Primo successo in un torneo del Grande Slam per il giovane Jannik Sinner. Il 18enne azzurro, rivelazione della scorsa stagione con il successo delle Atp NextGen Finals, ha conquistato l’accesso per il secondo turno dell’Australian Open battendo l’australiano Max Purcell per 7-6 (7/2), 6-2, 6-4. Lo scorso anno, al debutto Slam all’Us Open, aveva perso al primo turno contro Stan Wawrinka. Tra i risultati della notte da sottolineare la rimonta di Fabio Fognini, testa di serie numero 12, che ha recuperato i due set di svantaggio contro lo statunitense Reilly Opelka vincendo per 3-6, 6-7 (3/7), 6-4, 6-3, 7-6 (10/5). Niente da fare per l’altro italiano, Stefano Travaglia, battuto dal cileno Cristian Garin per 6-4, 6-3, 6-4.

TERREMOTO 3.6 NEL FOGGIANO
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SCOSSA DI TERREMOTO DI MAGNITUDO 3.6 NEL FOGGIANO A 4 KM DA CARPINO

AGGIORNAMENTO IN “CRONACA” DELLE 07:22 DI MARTEDì 21 GENNAIO 2020

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Un terremoto di magnitudo 3.6 è stato registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel Foggiano, a 4 chilometri da Carpino. La scossa è avvenuta alle 4:24 ad una profondità di 20 chilometri. Gli altri comuni più vicini all’epicentro sono Cagnano Varano e Ischitella. CRONACA

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Coppa Italia: Napoli-Lazio a Massa, Rocchi per Juve-Roma
La prima gara domani al S.Paolo, l’altra mercoledì allo Stadium

20 gennaio 2020 13:09

Sarà Davide Massa di Imperia a dirigere Napoli-Lazio, in programma domani sera alle 20.45 al San Paolo e valida – in gara unica – per i quarti di finale di Coppa Italia. Al Var ci saà Nasca. La sfida tra Juventus e Roma, in programma mercoledì sera allo ‘Stadium’, sarà arbitrata da Gianluca Rocchi di Firenze (al Var Banti).

Genoa, arriva il centrocampista svedese ErikssonEra già stato al Cagliari con l’attuale ds rossoblu Marroccu

GENOVA20 gennaio 202013:51

– Nuovo acquisto per il Genoa a centrocampo: si tratta dello svedese Sebastian Eriksson che sta arrivando in Italia per sottoporsi alle visite mediche. In questa stagione col Goteborg ha collezionato 16 presenze realizzando due gol. Non si conosce ancora la formula dell’intesa. Per lui è un ritorno in Italia perché dal 2011 al 2014 militò nel Cagliari dove il direttore generale era Francesco Marroccu, attuale direttore sportivo del Genoa.
Eriksson può giocare mediano ma anche mezzala sinistra. Intanto saluta ufficialmente il Grifone l’attaccante Sinan Gumus passato in prestito al club turco dell’Antalyaspor.

Juve; Dybala “spero in nuove feste gol con Pogba”‘Paul ed io abbiamo un bel rapporto’

TORINO20 gennaio 202015:06

– “Spero un giorno di poter nuovamente festeggiare insieme a Pogba”. Il desiderio è di Paulo Dybala, espresso nell’intervista che l’attaccante argentino ha concesso al canale web Otro: “Io e Paul abbiamo un bel rapporto – ha raccontato il calciatore della Juventus -. Quando lui giocava alla Juve, cercavamo continuamente un modo di festeggiare nuovi gol: ne abbiamo segnati tanti quindi i festeggiamenti cambiavano spesso”.

Dybala contro Var “l’arbitro dovrebbe essere libero””Spesso da fuori è difficile capire i fattori che hanno impatto”

TORINO20 gennaio 202015:37

“Io giocherei benissimo anche senza Var. Penso che l’arbitro dovrebbe essere libero di gestire la partita da sé”. Paulo Dybala non ama la tecnologia a supporto degli arbitri, giudizio che emerge nell’intervista concessa al portale Otro: “L’arbitro non dovrebbe essere controllato da altri arbitri che non sono in campo – ha aggiunto -, penso che ci siano molti fattori che hanno impatto sulla partita che non puoi capire guardandoli da fuori”.

Atalanta: imminente arrivo Czyborra da HeraclesIl laterale proviene da Heracles, lo stesso club di Gosens

BERGAMO20 gennaio 202015:38

È praticamente fatta per Lennart Czyborra all’Atalanta. Il laterale mancino tedesco, classe 1999, arriverà a breve a titolo definitivo per 4 milioni di euro dagli olandesi dell’Heracles Almelo, stesso club da cui il connazionale e pari ruolo Robin Gosens venne prelevato nell’estate del 2017. “Abbiamo dato a Lennart il permesso di raggiungere un accordo con un’altra società”, ha affermato Tim Gilissen, direttore tecnico dell’Heracles, secondo quanto raccolto dal portale d’informazione Tubantia.nl. Nato a Berlino il 3 maggio 1999, nazionale giovanile tedesco dall’Under 18 all’Under 20, Czyborra prima di approdare diciannovenne in Eredivisie ha giocato fra gli altri nel vivaio di Hertha Berlino, Energie Cottbus e Schalke 04. Per lui contratto triennale con opzione.

Lega A: la sfida di Dal Pino, diventare media company ‘Calcio italiano torni a essere il più bello e più visto al mondo’

20 gennaio 202019:17

“Accelerare la trasformazione della Lega Serie A in una media company competitiva su scala internazionale”. E’ una delle “bellissime sfide” accettate dal nuovo presidente Paolo Dal Pino, secondo cui “il nostro calcio deve tornare a essere il più bello e più visto al mondo, dobbiamo accelerare”. Diventare una media company, ha aggiunto, “non significa direttamente fare un canale, ma lavorare come un produttore di contenuti che distribuisce su multi piattaforme che non hanno nulla a che vedere con la normale televisione”.Diritti tv: Dal Pino, in Italia chiudiamo entro 6 mesi – “Per i diritti tv sarà un percorso ancora abbastanza lungo, non si sbaglia a dire che ci aspettiamo di chiudere qualcosa su quelli nazionali entro il primo semestre”. Lo ha detto il nuovo presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino, spiegando che ha in programma incontri con i vari broadcaster, Sky, Dazn, oltre che con Mediapro e gli Ott: “Abbiamo tanti potenziali partner con cui parlare e va sconvolto il meccanismo attuale che è passivo e probabilmente fa perdere delle opportunità”. Dal Pino, rivedremo sistema elettivo e conflitti – “L’unico tema oggi importante su cui deliberato è partire con una revisione dello statuto: ci sono alcune cose da correggere, tipo il sistema elettivo, i conflitti di interesse. Si è deciso insieme di lavorare e trovare un percorso nuovo su cui sono certo che tutti si troveranno d’accordo”. Lo ha annunciato il nuovo presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino, dopo la sua prima assemblea: “Fra le 20 società ci possono essere punti di vista diversi, ma Lega deve occuparsi del bene comune”.

Leonardo: “Cavani ci ha chiesto di essere ceduto”Offerta arrivata da Atletico non corrisponde a valore giocatore

20 gennaio 202015:40

Dopo sei anni e mezzo le strade di Edinson Cavani e il Psg potrebbero dividersi. “E’ vero, ci ha chiesto di partire, ha un’offerta dall’Atletico Madrid, ma l’offerta che ci è arrivata non corrisponde al valore del giocatore”, ha fatto sapere il dg del club parigino, Leonardo. “A noi piacerebbe che rimanesse e quindi adesso stiamo studiando la situazione, vedremo nei prossimi giorni e comunque rispettiamo la volontà di Edinson”. Arrivato dal Napoli nell’estate 2013 dal Napoli, Cavani in questi anni ha collezionato 198 reti in 293 presenze, il miglior realizzatore della storia del club con cui ha vinto cinque Ligue1, quattro Coppe di Francia, cinque Coppe di Lega e sei supercoppe nazionali.

Stampa Gb: anche City e United su Lautaro MartinezBomber nerazzurro cercato dal Barcellona, ha una clausola di 111 milioni

20 gennaio 202015:41

Ci sarebbero anche i due Manchester, City e United sulle tracce di Lautaro Martinez. E’ l’indiscrezione lanciata oggi dal britannico ‘Sun’ secondo cui il 22enne argentino dell’Inter, protagonista finora di una stagione super, oltre a essere uno dei principali obiettivi del Barça per la prossima estate, in prospettiva per sostituire il 33enne Luis Suarez, è finito anche nel mirino dei due top club di Manchester, soprattutto dello United che dopo aver venduto Lukaku l’estate scorsa proprio all’Inter cerca ora un attaccante di livello da affiancare a Rashford, Martial e Greenwood.  Lautaro Martínez è arrivato all’Inter nel 2018 proveniente dal Racing Club per 25 milioni ed ha una clausola di 111 milioni.

Inzaghi: ‘Napoli forte ma vogliamo passare turno’Tecnico Lazio: “Loro in difficoltà, noi teniamo a Coppa Italia’

20 gennaio 202015:42

“Sappiamo che avversario affronteremo domani: il Napoli ha qualche problema in campionato, ma è una grande squadra reduce da due stagioni ottime. Per noi la Coppa Italia rappresenta molto, andremo a Napoli per offrire una grande prestazione e passare il turno”. Lo dice il tecnico della Lazio Simone Inzaghi a Lazio Style Channel alla vigilia del quarto di finale di Coppa Italia in programma domani al San Paolo di Napoli.  “Domani mi aspetto una gara intensa che sarà decisa da episodi, dovremo farli girare dalla parte nostra: sfideremo una squadra forte”, aggiunge Inzaghi annunciando l’assenza dal match, tra gli altri, di Luis Alberto.

Anastasi, Gentile: ‘Una vergogna il mancato minuto di raccoglimento’L’ex bianconero ai funerali a Varese: ‘C’è grande amarezza, doveva essere disposto su tutti i campi della Serie A’

20 gennaio 202019:51

Chiesa gremita, applausi e tanta commozione, tra sciarpe biancorosse e bianconere: Varese e il mondo del calcio hanno salutato così Pietro Anastasi, scomparso venerdì a 71 anni dopo una lunga malattia, la Sla, che gli era stata diagnosticata tre anni fa dopo essere stato operato di un tumore all’intestino e che lo aveva devastato negli ultimi mesi, prima di richiedere la sedazione assistita.Centinaia di persone si sono ritrovate per omaggiare ‘Pietruzzu’ nella basilica di San Vittore, a Varese, dove è diventato grande in campo tra il ’66 e il ’68 e dove lascia la moglie Anna e i due figli, attorno ai quali, oltre a una folla di amici, compaesani, appassionati e tifosi, si è stretto l’abbraccio di molti protagonisti del calcio, tra dirigenti ed ex compagni. Tra gli altri, presenti Beppe Marotta, Pavel Nedved, Fabio Capello, Roberto Bettega, Gabriele Oriali, Claudio Gentile e Carlo Muraro, con la Figc rapppresentata dal segretario generale Marco Brunelli e la Lega Serie A dall’head of competitions Andrea Butti; mentre Inter, Juventus e la stessa Figc hanno apposto il proprio gonfalone all’interno della chiesa.Ma Lega e Federcalcio sono state al centro anche delle polemiche per il mancato minuto di silenzio su tutti i campi. Solamente Juventus e Inter, infatti, hanno ricordato l’attaccante campione d’Europa nel ’68 con un minuto di raccoglimento prima delle rispettive partite. “È vergognoso – ha notato Claudio Gentile – che ad Anastasi non sia stato tributato un minuto di raccoglimento su tutti i campi della Serie A. C’è davvero grande amarezza”. “La Federazione se l’è un po’ dimenticato”, ha rincarato Carlo Muraro. Sabato, in verità, la Federcalcio aveva deciso di ricordare Anastasi con il lutto al braccio che l’Italia indosserà a Wembley nell’amichevole del 27 marzo con l’Inghilterra.Bettega, era un uomo simbolo degli anni 70 – “È stato il mio compagno di camera, riusciva a darmi tranquillità per affrontare una sfida dura. È stato l’uomo simbolo degli anni 70, era un mondo diverso, non paragonabile a quello di oggi. Era un grande uomo”. Roberto Bettega ricorda così Pietro Anastasi, suo compagno di squadra alla Juventus e in Nazionale. “Il mio gol di tacco? Il cross era di Anastasi, lo ricordo bene. Era una persona che ti incitava e ti instradava, è stato davvero importante nella mia vita, come uomo e come amico. Niente minuto di silenzio? Non sono domande da porre a me, il mio minuto di silenzio è iniziato venerdì alle 11 quando sono stato informato della sua scomparsa”.Oriali, era impossibile non volergli bene – “Era impossibile non volergli bene, era un simbolo di tutti ed un grande amico. Voglio ricordarlo con un sorriso”. Gabriele Oriali ricorda così la figura di Pietro Anastasi. “È stato un onore poter giocare con lui e poterlo frequentare. Aveva tanti valori umani, era un grande giocatore”. Oriali, dietro gli occhiali da sole, si abbandona alla commozione: “Nell’ultimo periodo non l’ho sentito spesso e me ne dispiaccio”.Marotta, ha creato la nobiltà di essere meridionale – “Il valore della memoria di Pietro Anastasi è molto forte, da tifosi ci ha regalato emozioni in quell’unico Europeo vinto dall’Italia nel ’68. Anastasi ha creato la nobiltà dell’essere meridionale”. Beppe Marotta ricorda con grande trasporto Pietro Anastasi e cerca di spegnere le polemiche sul mancato minuto di raccoglimento sui campi della Serie A. “A Lecce lo abbiamo fatto – spiega l’ad dell’Inter – Come club, era un doveroso gesto di riconoscenza verso una figura di grandi valori. Per il resto mi pare sia stata una situazione contingente. La Federazione lo ricorderà nei prossimi impegni delle Nazionali”.”Sul dischetto dell’ultimo rigore non hai calciato di potenza, anche perché la malattia ha affaticato il tuo fisico, ma hai tirato spiazzando l’avversario”, le parole di don Giampietro Corbetta, parroco di San Vittore, durante l’omelia. Anastasi sarà cremato e riposerà al cimitero di Masnago (Varese), vicino allo stadio Ossola. CALCIO: RISULTATI E CLASSIFICHE IN TEMPO REALE: DALLA SERIE A, B, C A TUTTI I CAMPIONATI DEL MONDO E MOLTO ALTRO VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO VAI ALLE NOTIZIE DI POLITICA VAI ALL’ECONOMIA VAI ALLA CRONACA

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Questura Verona, Daspo 5 anni a coordinatore Fn
Luca Castellini era intervenuto in radio su cori a Balotelli

VERONA20 gennaio 202016:37

– Il Questore di Verona, Ivana Petricca, ha emesso un Daspo di 5 anni nei confronti di Luca Castellini, coordinatore di Forza Nuova per il Nord Italia, in seguito alle dichiarazioni che aveva rilasciato durante un’intervista radiofonica commentando i cori razzisti a Mario Balotelli durante Verona-Brescia. Castellini, 44 anni, intervenendo ai microfoni dell’emittente radiofonica padovana “Radio Cafè” qualificandosi come “capo ultras”, lo scorso 4 novembre aveva rilasciato dichiarazioni che avevano già fatto scattare una denuncia a piede libero e, in applicazione del Codice Comportamentale, la sospensione del gradimento fino al 30 giugno 2030 da parte dell’Hellas. Oggi il Questore di Verona ha disposto il provvedimento di Daspo che prevede il divieto di accedere, per i prossimi cinque anni agli impianti sportivi sia sul territorio nazionale che sul territorio degli Stati dell’Unione Europea all’interno dei quali si svolgano partite di calcio fino al campionato di serie C.

Lampard, Moses torna dal prestito ma va altroveEsterno nigeriano vicino all’Inter, trattativa ben avviata

MILANO20 gennaio 202016:52

– ”Sta tornando dal suo prestito ma per andare altrove. I colloqui sono in corso”: Frank Lampard, tecnico del Chelsea, annuncia la vicina cessione di Victor Moses. L’esterno nigeriano era stato ceduto in prestito al Fenerbahce ma è nel mirino dell’Inter dopo il fallimento dello scambio con la Roma tra Spinazzola e Politano. La trattativa è ben avviata e Moses sarà probabilmente un rinforzo per Antonio Conte nella seconda parte della stagione. ”Giroud? Non c’è niente da aggiungere”, si limita poi a dire Lampard sull’attaccante. Anche per Giroud è intavolata una trattativa ma il suo arrivo è vincolato alla partenza di Politano.

Juve; Alex Sandro, esami escludono fratture costaliBrasiliano era stato sostituito dopo 21′ match col Parma

TORINO20 gennaio 202017:29

– Nessuna frattura costale per Alex Sandro. Lo hanno appurato gli esami a cui è stato sottoposto il difensore della Juventus il cui esito è stato reso noto dalla società con una nota sul web. L’esterno brasiliano era stato costretto a lasciare il campo dopo 21′, ieri contro il Parma. Alla seduta di allenamento odierna alla ‘Continassa’ non ha preso parte neanche Cuadrado, fermato da una leggera forma influenzale.

Tv: nel 2019 300 milioni di ore viste in streaming su DaznCanale streaming cresciuto del 98% rispetto all’anno precedente

20 gennaio 202017:44

– Nel 2019, il calcio conquista il mondo con oltre 300 milioni di ore viste in streaming. E’ quanto rileva DAZN, il servizio internazionale di streaming live e on demand interamente dedicato allo sport e presente in 9 paesi.
DAZN nel 2019 è cresciuta a livello globale del 98% rispetto al 2018. Sono oltre 500 milioni le ore di contenuti visti sulla piattaforma, pari a più di 57.000 anni di streaming che, volendo fare un paragone, corrisponde a vedere la popolare serie TV “Game of Thrones” oltre 6.5 milioni di volte.
Tra gli sport più visti live su DAZN a livello globale, a far da padrone è il calcio (314.6 milioni di ore) con un’offerta che include alcune delle competizioni più seguite come Serie A, Champions, Premier, Liga, Ligue1 e la Bundesliga. Sul podio anche baseball e motori, al terzo e quarto posto, seguiti da football americano e boxe. L’incontro di boxe Ruiz vs Jousha II, dello scorso 7 dicembre, è stato l’evento live piu’ visto su DAZN in tutto il mondo.
Guardando all’Italia, le ore viste su DAZN sono oltre 79.3 milioni. Il 90% delle ore viste riguarda eventi in diretta, sono infatti oltre 10.487 gli eventi live solo nel 2019. Tra le città più attive, al primo posto Milano, con 18.6 milioni di ore, seguita da Roma e Ivrea, con 9.1 e 5.8 milioni di ore. Appena fuori dal podio, Napoli, che si classifica alla quarta posizione con 2.7 milioni di ore, e Torino, al quinto posto con 2.2 milioni di ore.

Premier; Sergio Romero distrugge Lamborghini, illesoIl portiere del Manchester United si è allenato normalmente

20 gennaio 202018:40

– LONDRA

– Il portiere argentino del Manchester United, Sergio Romero, ha distrutto la sua Lamborghini in un incidente d’auto dal quale è uscito illeso. La notizia è riportata dai media inglesi che citano il club. Le immagini sui social mostrano una Lamborghini bianca molto danneggiata nella parte posteriore, incastrata sotto una barriera, vicino al centro di addestramento dei Red Devils. Il club ha confermato al Manchester Evening News che si trattava effettivamente della macchina del portiere, una Lamborghini Gallardo del valore di 190.000 euro, acquistata nel gennaio 2019, e che nell’incidente non sono rimasti coinvolti altri veicoli. Secondo Sky Sports, il giocatore si è allenato normalmente con i suoi compagni di squadra questa mattina, in vista della partita di Premier League contro Burnley di mercoledì.

Napoli: esonerato Baronio, tecnico della PrimaveraFatale per tecnico sconfitta ieri a Pescara

NAPOLI20 gennaio 202018:41

– Dopo la prima squadra, anche la Primavera del Napoli, ultima in classifica in serie A, cambia guida tecnica. La SSC Napoli – si legge in una nota pubblicata sul sito della società – comunica di aver sollevato dall’incarico di responsabile tecnico della squadra Primavera, il signor Roberto Baronio. La società ringrazia l’allenatore per l’impegno e la professionalità profusi in questi mesi di lavoro, augurando le migliori fortune per il proseguimento della carriera professionale.
Fatale per Baronio è stata la sconfitta di ieri per 1-0 sul campo del Pescara.

Lega Pro lancia studio di impatto della Serie CA Roma appuntamento il 28 gennaio, presente ministro Spadafora

20 gennaio 202018:42

– La Lega Pro lancia il primo studio di impatto della Serie C. Il 28 gennaio a Roma verranno presentati i risultati del lavoro realizzato da ItaliaCamp che ha consentito di identificare e valorizzare gli effetti di tipo sociale che i 60 Club di Lega Pro generano sul territorio e di attribuire ad essi, quando possibile, un valore economico.
Questa iniziativa si colloca all’interno di un percorso che mira ad accostare alla dimensione economica del calcio giocato in serie C, una dimensione sociale, ovvero l’indotto che le squadre producono in termini di inclusione, educazione, formazione dei giovani calciatori e calciatrici. All’evento “Il Calcio che fa bene al Paese”, che sarà aperto da Francesco Ghirelli, Presidente della Lega Pro, parteciperanno, tra gli altri, Vincenzo Spadafora, Ministro per la Gioventù e lo Sport, Gian Paolo Manzella, Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico, Gabriele Gravina, n.1 della Figc.

Cellino, rosso a Balotelli? Arbitri sotto pressione’Non bisogna rendersi antipatici,lui è giocatore molto in vista’

MILANO20 gennaio 202019:00

– ”Il campionato sta diventando difficile per tutti. Gli arbitri sono un po’ troppo sotto pressione. E’ stata una decisione un po’ eccessiva però magari da regolamento ‘la fai’. Se con un altro giocatore non sarebbe stato rosso? Molte volte non bisogna neanche rendersi antipatici”: il presidente del Brescia Massimo Cellino commenta così, al termine dell’assemblea di Lega, l’espulsione di Mario Balotelli nella partita contro il Cagliari dopo appena otto minuti di gioco. ”Balotelli è sicuramente un giocatore molto in vista – aggiunge Cellino – e magari sovraespone anche gli arbitri in certe decisioni. Magari il gesto di un arbitro è anche istintivo, se l’ha fatto vuol dire che doveva farlo”.

Diritti tv: Dal Pino, in Italia chiudiamo entro 6 mesiVa sconvolto meccanismo attuale,passivo e fa perdere opportunità

20 gennaio 202019:13

– “Per i diritti tv sarà un percorso ancora abbastanza lungo, non si sbaglia a dire che ci aspettiamo di chiudere qualcosa su quelli nazionali entro il primo semestre”. Lo ha detto il nuovo presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino, spiegando che ha in programma incontri con i vari broadcaster, Sky, Dazn, oltre che con Mediapro e gli Ott: “Abbiamo tanti potenziali partner con cui parlare e va sconvolto il meccanismo attuale che è passivo e probabilmente fa perdere delle opportunità”.

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Lega A: Dal Pino, rivedremo sistema elettivo e conflitti
Fra club punti vista diversi ma noi ci occupiamo di bene comune

20 gennaio 202019:15

– “L’unico tema oggi importante su cui deliberato è partire con una revisione dello statuto: ci sono alcune cose da correggere, tipo il sistema elettivo, i conflitti di interesse. Si è deciso insieme di lavorare e trovare un percorso nuovo su cui sono certo che tutti si troveranno d’accordo”. Lo ha annunciato il nuovo presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino, dopo la sua prima assemblea: “Fra le 20 società ci possono essere punti di vista diversi, ma Lega deve occuparsi del bene comune”.

Inter chiude per Moses, in arrivo a MilanoSarà prestito con diritto riscatto, Conte lo allenò al Chelsea

MILANO20 gennaio 202019:53

– L’Inter chiude un altro affare: Victor Moses nelle prossime ore è atteso a Milano per svolgere le visite mediche e firmare il contratto con il club nerazzurro.
L’esterno nigeriano classe 90 del Chelsea, in prestito però al Fenerbahce, sarà il secondo rinforzo per Antonio Conte nel mercato di gennaio dopo Ashley Young. Il tecnico nerazzurro lo ritrova dopo averlo allenato ai Blues. Moses arriverà in prestito con diritto di riscatto.

Toro; problema flessori per Zaza, Bonifazi in gruppoGranata riprendono gli allenamenti, sabato sera c’è l’Atalanta

TORINO20 gennaio 202020:14

– E’ più grave del previsto l’infortunio che ha fermato Simone Zaza nelle ultime partite.
L’attaccante del Torino, sottoposto a nuovi esami, è alle prese con una sofferenza muscolare ai flessori della coscia destra.
Per lui terapie e lavoro personalizzato anche nei prossimi giorni. La tegola alla ripresa degli allenamenti, dopo l’evitabile sconfitta col Sassuolo. Il giocatore salterà l’anticipo di sabato sera contro l’Atalanta.
E’ invece rientrato in gruppo Bonifazi che, in attesa di novità dal mercato, torna a disposizione di Mazzarri. Il giovane difensore, che all’andata segnò uno dei gol con cui i granata sconfissero la squadra di Gasperini, piace a molte società ma sul tavolo di Urbano Cairo non è ancora arrivata l’offerta giusta per farlo partire. E chissà che alla fine il club, al quale sono arrivate richieste anche per altri difensori, come quella del Lecce per Djidji, non decida di trattenerlo.

Lecce; Benzar ceduto al PerugiaTerzino approda in Umbria a titolo temporaneo

20 gennaio 202020:39

Con una nota ufficiale pubblicata sul proprio sito, il Lecce ha comunicato di aver ceduto, a titolo temporaneo e con diritto di riscatto, il calciatore Romario Sandu Benzar al Perugia. Il terzino sinistro rumeno, classe ’92, nella stagione corrente ha totalizzato solo tre presenze con la maglia giallorossa.

Calcio: forse motivi disciplinari mancata convocazione AllanPolemica corsa in spogliatoi,si parla anche alterco con Mertens

NAPOLI20 gennaio 202022:15

– Potrebbe esserci una decisione di carattere disciplinare da parte della società e non un infortunio muscolare dietro la mancata convocazione di Allan per la partita di domani in Coppa Italia contro la Lazio. Secondo alcune indiscrezioni la decisione sarebbe stata presa con l’avallo di Rino Gattuso a seguito del comportamento del calciatore brasiliano durante la gara con la Fiorentina di sabato scorso. Sostituito nel corso della ripresa, Allan aveva imboccato di corsa la strada per gli spogliatoi, senza fermarsi a salutare il tecnico e i compagni di squadra e senza sedersi in panchina per assistere al prosieguo della partita.
Altre voci provenienti dall’interno della squadra parlano anche di un alterco che sarebbe avvenuto successivamente alla gara con i viola nel ritiro di Castel Volturno tra lo stesso Allan e Mertens. Oggi poi la mancata convocazione con la motivazione ufficiale, diffusa sul sito della società, di un affaticamento muscolare.

Coppa Italia: Napoli-Lazio, sfida in bilicoBiancocelesti lanciati ma per azzurri è quasi ultima spiaggia

20 gennaio 202016:18

– I quarti di finale di Coppa Italia si apriranno domani con Napoli-Lazio, un incontro tutt’altro che scontato, nonostante i 21 punti che dividono in classifica le due formazioni, dato che la squadra di Gennaro Gattuso è quasi all’ultima spiaggia per salvare una stagione finora da dimenticare. Di certo le squadre si affacciano al match con stati d’animo opposti: la Lazio, terza forza del campionato, e viene dalla striscia record di undici vittorie consecutive; il Napoli ha raccolto appena tre punti nelle ultime cinque gare e arriva dal ko interno contro la Fiorentina di sabato scorso.
A prevedere una gara in equilibrio sono gli analisti di Planetwin365, col Napoli vincente quotato 2,66 mentre la vittoria dei biancocelesti si gioca a 2,63. Anche il parere dei tifosi è speculare: un 36% prevede la vittoria dei partenopei, mentre un altro 36% pende per la squadra di Inzaghi.

Calcio: Moses a Milano, domani visite e firmaArriva in prestito con diritto riscatto dal Chelsea

MILANO20 gennaio 202022:34

– Victor Moses è a Milano e domani svolgerà le visite mediche e firmerà con l’Inter. L’esterno, rientrato dal prestito col Fenerbahce, arriva dal Chelsea con la formula del diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro. È il secondo rinforzo per l’Inter di Conte dopo Ashley Young.

La Spal in rimonta espugna il campo di BergamoAtalanta battuta 1-2

20 gennaio 202022:55

– Colpo della Spal in casa dell’Atalanta, nel posticipo della 20/a giornata di Serie A. La formazione di mister Semplici ha vinto 1-2, in rimonta, e si è tolta dall’ultimo posto della classifica, ora occupato dal Genoa. I padroni di casa sono andati in vantaggio al 16′ con il gol di tacco segnato da Ilicic, su assist di Zapata, il quale poi ha colpito anche un incrocio dei pali. Ma al 9′ della ripresa Petagna, che nel primo tempo aveva colpito un palo, di testa ha realizzato l’1-1. Pochi minuti dopo Valoti ha messo a segno il gol della vittoria. Il risultato premia l’ottima partita della Spal, contro un’Atalanta meno aggressiva e determinata del solito.