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ALLE 06:40 DI MERCOLEDì 15 GENNAIO 2020

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Incendio in termovalorizzatore, domato
In fiamme non rifiuti ma serbatoio olio idraulico

MILANO14 gennaio 202008:40

– I vigili del fuoco di Busto Arsizio (Varese) sono intervenuti la notte scorsa in via Arconate per incendio in un impianto industriale. Per cause ancora in fase di accertamento si è verificato un incendio vicino a un termovalorizzatore: interessato dalle fiamme un serbatoio di olio idraulico che serve una delle turbine per la produzione di energia. Venticinque vigili del fuoco sono intervenuti dai comandi di Varese, Milano e Como con otto automezzi: tre autopompe, tre autobotti, un’autoscala e un carro aria (automezzo per il trasporto di bombole di aria respirabile). Dopo due ore sono riusciti a spegnere le fiamme, il lavoro di messa in sicurezza si è protratto fino alle 8. Interessata anche l’Arpa (Agenzia Regionale Protezione Ambiente) per i rilievi del caso, l’incendio non ha coinvolto i rifiuti.

Tamponamento in A22, muore bolzaninoA poco più di un mese dallo schianto contro un tir

BOLZANO14 gennaio 202009:15

– E’ deceduto a poco più di un mese dal terribile incidente in autostrada del Brennero il commerciante bolzanino Giovanni Fragale. Il 45enne, che gestiva tre negozi di prodotti alimentari calabresi nel capoluogo altoatesino, l’11 dicembre, a pochi chilometri dallo svincolo di Bolzano sud, con il suo furgone aveva violentemente tamponato un tir. Le sue condizioni da subito erano risultate gravissime.
Ieri è deceduto nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Maurizio.

Donna scomparsa Padova, fermato maritoProcura Rovigo aveva emesso mandato cattura

PADOVA14 gennaio 202009:25

– In collaborazione con la Polizia iberica è stato rintracciato il marocchino, Mohamed Barbri, di 40 anni, indagato per l’omicidio e l’occultamento di cadavere della moglie Samira El Attar. L’indagato, nei primi giorni di gennaio si era allontanato dalla sua residenza di Stanghella, facendo perdere le tracce. Nei suoi confronti era stato emesso un mandato di arresto europeo richiesto dalla Procura della Repubblica di Rovigo sulla scorta delle evidenze investigative riferite dal Nucleo Investigativo dei carabinieri di Padova e del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Este.
Attualmente l’uomo si trova a disposizione delle autorità spagnole in attesa di estradizione.

‘Ndrangheta,quattro arresti per omicidioTabaccaio venne ucciso a Reggio C. per avere detto no a boss

REGGIO CALABRIA14 gennaio 202009:58

– La polizia di Stato ha arrestato a Reggio Calabria presunto mandante e esecutori dell’omicidio di Bruno Ielo, tabaccaio ucciso con un colpo di pistola alla testa il 25 maggio 2017. Si tratta di Francesco Mario Dattilo, indicato come il killer operativo, e Francesco Polimeni e Cosimo Scaramozzino.
Il commerciante 66enne, per l’accusa, fu ucciso su mandato di un esponente della ‘ndrangheta in modo plateale con una pistola abbandonata accanto al cadavere, perché non si era voluto piegare al diktat della cosca di chiudere la tabaccheria facendo concorrenza a quella del mandante dell’omicidio, elemento di spicco della famiglia Tegano. Killer e fiancheggiatori, secondo quanto scoperto dagli investigatori della Squadra mobile coordinati dalla Dda di Reggio Calabria, avrebbero agito in stretto raccordo operativo alternandosi ripetutamente lungo la strada che Ielo stava percorrendo per ritornare a casa.
Acquisite e analizzate durante le indagini numerose immagini della videosorveglianza.

Scontro tra metro, quattro persone in ospedaleUn macchinista e 3 passeggeri. Dodici persone sono state soccorse sul posto

NAPOLI14 gennaio 202018:02

Incidente intorno alle 7 tra tre treni della linea 1 della metropolitana di Napoli appena fuori dalla stazione Piscinola.Lo scontro è avvenuto tra un treno che dal deposito si stava immettendo sul binario 1 che si è scontrato con un altro che viaggiava sullo stesso binario e che si apprestava a entrare in stazione. L’incidente ha coinvolto un terzo treno con molti passeggeri che era appena partito dal binario 2 della stazione di Piscinola.Quattro le persone che sono state trasportate in ospedale. Secondo quanto conferma il responsabile del 118 nonché referente regionale sanitario delle maxi emergenze Giuseppe Galano a essere trasferiti all’ospedale Cardarelli sono un macchinista e tre passeggeri.Al momento gli inquirenti non escludono di contestare l’il reato di disastro colposo, mentre valutano anche la configurabilità di altri reati.

Mose: riprendono prove sollevamentoPrimo test del 2020, alzate 20 barriere mobili San Nicolò

VENEZIA14 gennaio 202010:11

– Riprendono stamani, alla Bocca di Porto del Lido, le prove di sollevamento delle paratoie del Mose di Venezia. Si tratta del primo test del 2020, e riguarda l’intera barriera composta di 20 dighe mobili nella parte a sud, tra l’isola artificiale al centro del canale e San Nicolò del Lido.
La durata complessiva della prova è di otto ore circa, dalle 8.00 alle 16.00 di oggi; si prevede una replica il 3 marzo prossimo.
Al test di oggi assiste il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, che già il 3 dicembre scorso aveva osservato la precedente prova a Malamocco, anche nella sua veste di commissario straordinario per l’acqua alta.

Tasso 300% su denaro, fermati due usuraiGuardia finanza sequestra nel Torinese beni coppia

TORINO14 gennaio 202010:12

– Prestavano denaro a pensionati che non riuscivano a pagare l’affitto, piccoli imprenditori in difficoltà, familiari di persone in condizioni economiche precarie. Poche migliaia di euro che diventavano vere fortune perché il tasso d’interesse all’anno arrivava al 300%. Un disoccupato e la sua convivente, operatrice di una casa di riposo, sono stati smascherati dalla guardia di finanza. L’uomo è finito in carcere, mentre la donna ha il divieto di avvicinarsi alle vittime.
L’operazione ‘Shylock’ è scattata nel 2017, in seguito alla segnalazione di alcune operazioni sospette per le norme antiriciclaggio. La coppia operava nel Canevese. I prestiti, in contanti, avvenivano a domicilio, fuori da esercizi pubblici, persino nei pressi dei caselli della Torino-Milano. Sequestrati contanti, assegni e cambiali, alcuni nascosti in un doppiofondo della cucina dei due, immobili e conti correnti, per un valore di oltre 300.000 euro. Al vaglio della procura di Ivrea la posizione di alcuni complici.

Ponte, trave 100 m su a inizio febbraioPer il sindaco-commissario entro il 20/3 ponte visibile completo

GENOVA14 gennaio 202010:13

– “Il primo impalcato da 100 metri del nuovo ponte Per Genova sarà varato nella settimana fra il 31 gennaio e l’8 febbraio”: Lo spiega il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione Marco Bucci aggiornando il cronoprogramma del cantiere. E’ una delle tre travi da 100 metri previste dal progetto del viadotto, le altre 16 sono lunghe 50 metri, e andrà tra le pile 8 e 9, in area del cantiere a ovest.
“L’impalcato verrà issato dalle gru con tutte le componenti già montate – spiega Bucci – sulla base di questa operazione si potrà procedere con gli altri impalcati da 100 metri, più complessi da manovrare perché uno scavalcherà il torrente Polcevera e l’altro la linea ferroviaria, motivo per cui bisognerà anche fermare alcuni treni per cinque o sei giorni”.
Entro fine gennaio si effettueranno altri tre sollevamenti.
“Tutto il ponte potrà essere completo e visibile intorno al 20 marzo, ad aprile si potrà iniziare con le operazioni su solette e asfaltatura per arrivare a giugno con il collaudo statico”.

In fiamme auto volontari nel FoggianoPresidente Civilis, Manfredonia è mafiosa, si elimini cancro

MANFREDONIA (FOGGIA)14 gennaio 202010:13

– L’auto di servizio dell’associazione di volontari ‘Civilis-Ispettori ambientali’ di Manfredonia è stata incendiata la notte scorsa. Lo comunica il presidente nazionale di Civilis, Giuseppe Marasco, pubblicando su Facebook un video in cui si vede un uomo incappucciato cospargere di benzina l’auto per poi darle fuoco. “Manfredonia – scrive Marasco – è città mafiosa e delinquenziale, anche con collegamenti a livello politico. Chiedo al Ministro dell’Interno, al Prefetto di Foggia e al Procuratore Capo di intervenire per eliminare questo cancro”. Per spegnere l’incendio sono intervenuti i vigili del fuoco. Indagano i carabinieri. Ieri a Vieste (Foggia) è stata incendiata la saracinesca di un negozio mentre l’11 gennaio, all’indomani della marcia antimafia di Libera, è stata fatta esplodere una bomba contro il negozio della sorella del presidente del Consiglio comunale di Orta Nova (Foggia), la cui auto fu incendiata un mese fa.

Ratzinger:giallo su libro,Sarah conferma”Benedetto XVI sapeva che progetto sarebbe stato pubblicato”

14 gennaio 202010:20

– “Affermo solennemente che Benedetto XVI sapeva che il nostro progetto avrebbe preso la forma di un libro. Posso dire che abbiamo scambiato più bozze per stabilire le correzioni”: così in un tweet il cardinale Robert Sarah respinge le ipotesi circolate su alcuni media che Ratzinger fosse all’oscuro del fatto che alcuni sui appunti sul celibato dei sacerdoti, affidati a Sarah, sarebbero stati pubblicati un un libro. Il cardinale Prefetto della Congregazione per il Culto divino annuncia che in giornata pubblicherà una nota dettagliata.

Monsignor Gaenswein fa sapere che “su indicazione del Papa emerito, ho chiesto al cardinale Sarah di contattare gli editori pregandoli di togliere il nome di Benedetto XVI come coautore e di togliere la sua firma da introduzione e conclusioni”. Il segretario di Ratzinger spiega che ‘il Papa emerito sapeva che il cardinale stava preparando un libro e aveva inviato un suo testo sul sacerdozio autorizzandolo a farne l’uso che voleva. Ma non aveva approvato alcun progetto per un libro a doppia firma né aveva visto e autorizzato la copertina’.Robert Sarah ribadisce in una nota di avere chiesto a Ratzinger un testo sul tema, e di averlo ricevuto “il 12 ottobre, durante il Sinodo dei vescovi sull’Amazzonia”. Il testo però era troppo lungo per un articolo e quindi propose a Benedetto XVI di pubblicare un libro. Il Papa emerito – afferma il cardinale – il 25 novembre ha dato il via libera alla pubblicazione.”Affermo solennemente che Benedetto XVI sapeva che il nostro progetto avrebbe preso la forma di un libro. Posso dire che abbiamo scambiato più bozze per stabilire le correzioni”, dice in un tweet il cardinale Robert Sarah respinge le ipotesi circolate su alcuni media che Ratzinger fosse all’oscuro del fatto che alcuni sui appunti sul celibato dei sacerdoti, affidati a Sarah, sarebbero stati pubblicati un un libro. Il cardinale Prefetto della Congregazione per il Culto divino annuncia che in giornata pubblicherà una nota dettagliata.La polemica che da qualche ora “insinua” che Benedetto XVI non fosse informato della pubblicazione del libro sul celibato “è abietta”, scrive in una nota il cardinal Sarah aggiungendo: “Perdono sinceramente tutti coloro che mi calunniano o che vogliono mettermi in contrasto a Papa Francesco. Il mio attaccamento a Benedetto VI resta intatto e la mia obbedienza filiale a Papa Francesco assoluta”. Sarah rende noti gli incontri con cui ha concordato con il Papa emerito la redazione e l’uscita del libro.”Considerate le polemiche che ha provocato la pubblicazione dell’opera ‘Dal profondo dei nostri cuori’, è stato deciso che l’autore del libro sarà: ‘Card. Sarah con il contributo di Benedetto XVI’. D’altro canto il testo completo resta assolutamente immutato”. Lo precisa lo stesso cardinale Robert Sarah in un tweet.

Bimbi schiaffeggiati e offesi, maestra sospesa a Matera L’insegnante di 64 anni li puniva facendoli stare con la faccia verso il muro

14 gennaio 202018:37

Bambini offesi e minacciati, piccoli costretti a stare con la faccia verso il muro e colpiti più volte, anche “con schiaffi a due mani”. Sono le accuse ipotizzate dalla Polizia nei confronti di una maestra 64enne di una scuola dell’infanzia di Matera per la quale il gip ha emesso un provvedimento di sospensione per 6 mesi. L’insegnante è accusata di maltrattamenti aggravati a danno di minorenni, documentate attraverso intercettazioni audio e video.Secondo quanto accertato dai poliziotti, la donna si rivolgeva ai bambini con “epiteti offensivi”. Ogni volta che li doveva rimproverare gridava e più volte colpiva la cattedra con una bacchetta “al grido di ‘ordine e disciplina’”.I bambini sono stati anche strattonati, minacciati e costretti a stare con il viso rivolto verso il muro. Le “ripetute condotte di violenza fisica e morale – sostengono investigatori e inquirenti – hanno minato l’integrità psico-fisica di tutti i piccoli alunni”, al punto che, anche nelle loro case, quando i genitori si avvicinavano per baciarli o accarezzarli, “istintivamente” si proteggevano il viso con le mani.

Regeni, Sisi a Conte: ‘L’Egitto vuole la verità’Il premier ricevuto al Cairo dal presidente egiziano, che ha assicurato massima cooperazione

IL CAIRO14 gennaio 202019:42

Il premier Giuseppe Conte è stato ricevuto al Cairo dal presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi. Con al-Sisi, ha riferito Conte, “abbiamo parlato del caso Regeni; ho ricordato che tra qualche giorno è l’anniversario della scomparsa e rivolgo un pensiero affettuoso ai suoi familiari. Oggi al Cairo ci sono carabinieri e polizia e si fermeranno anche domani: è il segnale positivo che sono ripresi i contatti tra gli investigatori, confidiamo che presto riprendano anche quelli tra le procure. L’importante è che la collaborazione riprenda, al Sisi mi ha rassicurato che la collaborazione da parte loro sarà massima”.In un comunicato della presidenza egiziana, poi, si legge che al-Sisi ha ribadito che “l’Egitto desidera raggiungere la verità e ha confermato il pieno sostegno all’attuale cooperazione fra le autorità coinvolte in Egitto e Italia per svelare le circostanze del caso”.

Libia: Lamorgese, con l’ instabilità c’è il rischio che aumentino i flussiNumeri consistenti dei migranti, ‘serve una soluzione politica dell’Ue’ dice il ministro dell’Interno

a connessione esauritoIl tempo concesso all’operazione è scaduto durante il tentativo di connessione a www.oltreradio.it.• Il sito potrebbe non essere disponibile o sovraccarico. Riprovare fra qualche momento.• Se non è possibile caricare alcuna pagina, controllare la connessione di rete del computer.• Se il computer o la rete sono protetti da un firewall o un proxy, assicurarsi che Thunderbird abbia i permessi per accedere al web.Riprova “Un paese instabile come è la Libia in questo momento può avere grosse ripercussioni” sull’entità dei flussi migratori. Lo dice il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese a ‘Otto e Mezzo'(La7) definendo “preoccupante” la situazione e sottolineando la necessità che si arrivi ad una soluzione che dia stabilità e sicurezza.Il ministro non ha indicato quanti migranti siano pronti a partire, ma ha parlato di “numeri consistenti. E noi dobbiamo essere pronti ad operare a livello di Ue affinché vi sia una soluzione politica. In questo senso la conferenza di Berlino potrà fare tanto”.

Operazione antidroga cc, 16 arrestiRifornivano Trullo, Monteverde, Montespaccato e Pomezia

14 gennaio 202010:31

– Operazione antidroga dei carabinieri a Roma. Dalle prime luci dell’alba i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma, con l’ausilio delle unità cinofile antidroga e antiesplosivo, stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip su richiesta della Procura – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 16 persone arrestate, a vario titolo, per associazione per delinquere finalizzata al traffico ed allo spaccio di cocaina, hashish e marijuana, aggravata dall’uso di armi. Per gli investigatori, il sodalizio dedito al narcotraffico nella Capitale, promosso e diretto da un italiano, riforniva di droga i quartieri del Trullo, Monteverde e Montespaccato, con un’espansione dell’interesse criminale anche nell’area del comune di Pomezia.

Prete,no scambio pace evitiamo influenza’Nessuna modifica alla liturgia semplice misura prudenziale’

PIACENZA14 gennaio 202010:32

– “Non stringetevi la mano per scambiarvi il segno della pace altrimenti rischiamo di contagiarci con l’influenza”. È la singolare richiesta che don Massimiliano Camporese, parroco di Castelvetro – comune della bassa piacentina ai confini con la provincia di Cremona – ha rivolto ai suoi fedeli durante la messa qualche giorno fa. Ne ha dato notizia questa mattina il quotidiano di Piacenza, ‘Libertà’, precisando che l’invito del parroco ai suoi fedeli era diretto ad evitare contatti fisici che avrebbero potuto diventare veicolo di contagio dell’influenza proprio nel periodo in cui vi è una massiccia diffusione del virus. Nessuna modifica della liturgia, ha spiegato il sacerdote, ma semplicemente una misura prudenziale.

Acido contro ex, processo in abbreviatoE’ accusata di averlo sfregiato lo scorso maggio nel milanese

BUSTO ARSIZIO (VARESE)14 gennaio 202010:44

– La 38enne Sara Del Mastro sarà processata con il rito abbreviato subordinato a perizia psichiatrica, con l’accusa di aver sfregiato con l’acido l’ex fidanzato Giuseppe Morgante, 30 anni, lo scorso maggio a Legnano (Milano). Lo ha deciso stamane il Gip di Busto Arsizio (Varese), che ha accolto anche la costituzione di parte civile di Morgante. VAI A TUTTE LE NOTIZIE INTERNAZIONALI

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Operaio morto: pm, Omicidio colposo
In inchiesta Milano sopralluogo pm in area sequestrata

MILANO14 gennaio 202011:12

– La Procura di Milano ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo sulla morte dell’operaio Raffaele Ielpo, 42 anni, rimasto sepolto ieri dai detriti mentre lavorava a 18 metri di profondità nel cantiere della nuova linea 4 della metro di Milano in piazza Tirana. L’area è stata sequestrata e il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano, del dipartimento ‘salute, sicurezza, lavoro e ambiente’, sta andando in zona per un sopralluogo nel cantiere. L’indagine dovrà accertare eventuali violazioni delle norme antinfortunistiche.

Consulta, a udienza referendum CalderoliCome delegato Basilicata, ma non potrà parlare

14 gennaio 202011:23

– Roberto Calderoli parteciperà alla camera di consiglio in cui la Corte Costituzionale ascolterà i legali delle Regioni che hanno promosso il referendum elettorale e gli avvocati delle associazioni che si oppongono alla consultazione. Calderoli assisterà alla discussione senza però poter intervenire. E’ stato lui stesso a chiedere di essere ammesso tra il pubblico , come delegato della Regione Basilicata e a ottenere il via libera di Marta Cartabia, presidente della Consulta. È la prima volta che accade.

Bonafede,117 magistrati in Corti AppelloRideterminazione piante con 402 unità a magistratura di merito

14 gennaio 202011:24

– Sono 117 i nuovi magistrati destinati a ricoprire incarichi nelle Corti d’Appello e nelle relative Procure generali. Questo uno dei passaggi della Relazione tecnica del Ministero della Giustizia che fa parte della proposta di rideterminazione delle piante organiche del personale di magistratura di merito (Uffici giudiziari di primo grado e secondo grado, sorveglianza e minori) pubblicata su http://www.giustizia.it e sul quotidiano d’informazione http://www.gnewsonline.it.    Il progetto del Ministero prevede la complessiva assegnazione di 402 nuove unità alla magistratura di merito. Con decreto del 17 aprile 2019 era già stato assegnato un contingente di 70 magistrati alla Corte di Cassazione. Ora si attende il parere del Consiglio Superiore della Magistratura.

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Calcinacci su scrivania sindaco Cagliari
“Fortunatamente ero fuori sede”. Al via le verifiche

CAGLIARI14 gennaio 202011:27

– Alcuni calcinacci sono caduti sulla scrivania del sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, nella stanza al terzo piano del Municipio all’interno dell’Ottocentesco Palazzo Bacaredda. Una parte dell’intonaco – come ha svelato l’Unione Sarda e ha confermato lo stesso primo cittadino – ha interessato una piccola pozione del soffitto, proprio sopra il tavolo dove si trova il computer in uso al sindaco.
“Non è successo nulla, fortunatamente ero fuori sede”, dice Truzzu. Il sindaco, infatti, ieri si trovava a Nuoro per l’assemblea dei soci del gestore idrico delle risorse idriche in Sardegna, Abbanoa.
Nel frattempo sono già a lavoro i tecnici per verificare la stabilità dell’intonaco del soffitto in tutta la stanza e decidere come intervenire.

Riceve sfratto e si dà fuoco, mortoUfficiale giudiziario va a casa e lui si è incendiato

PISA14 gennaio 202011:30

– E’ morto stamani, al Centro Grandi ustioni dell’ospedale di Pisa, il brasiliano di 41 anni che ieri si è dato fuoco in un appartamento di Altopascio (Lucca) dopo aver ricevuto la notifica di esecuzione di sfratto dall’ufficiale giudiziario. L’uomo era stato soccorso dai vicini nel cortile dello stabile avvolto dalle fiamme, quindi il 118 lo aveva ricoverato per le gravissime condizioni causategli da ustioni nella maggior parte del corpo.

Dj suicida: perito,scritta addio imitata’Da parte di chi conosceva il modo di scrivere’ di Ivan Ciullo

LECCE14 gennaio 202011:34

– La scritta in stampatello maiuscolo “X MAMMA E SERGIO” che compare sulla lettera di addio del dj salentino Ivan Ciullo ai genitori sarebbe stata riprodotta da qualcuno che conosceva bene la calligrafia del dj presunto suicida nel giugno 2015, quando venne trovato impiccato a un albero di ulivo nelle campagne di Acquarica del Capo (Lecce). E’ il risultato della consulenza grafologica di parte effettuata per conto dei genitori del dj dal professor Maurizio D’Adamo, secondo cui quelle parole altro non sarebbero che “il prodotto di una imitazione mnemonica” da parte di qualcuno che conosceva il suo modo di scrivere. Secondo il perito di parte, il confronto con gli altri scritti di Ivan avrebbero messo in evidenza molte similarità ma anche forti irregolarità, soprattutto nella seconda A della parola MAMMA e nello O di SERGIO, tali da far ipotizzare “l’immissione da parte di un imitatore”. La perizia sarà depositata in Procura a Lecce, sul tavolo del pm Maria Vallefuoco che ha riaperto il caso.

Strage treni: assolta ex dirigente Mit’Per non aver commesso fatto’. Tra accuse anche omicidio colposo

BARI14 gennaio 202011:40

– Il gup del Tribunale di Trani Maria Anna Altamura ha assolto “per non aver commesso il fatto” Elena Molinaro, ex dirigente del Ministero delle Infrastrutture, unica imputata nel processo con il rito abbreviato sullo scontro fra due treni della società Ferrotranviaria avvenuto il 12 luglio 2016 sulla tratta a binario unico fra Andria e Corato, in cui persero la vita 23 persone e altre 51 rimasero ferite.
L’imputata, per la quale la Procura di Trani aveva chiesto la condanna a cinque anni di reclusione, rispondeva di omicidio colposo plurimo, lesioni colpose plurime e disastro ferroviario in concorso con l’allora direttore generale del Ministero delle Infrastrutture, Virginio Di Giambattista (attualmente a processo con il rito ordinario), per non aver “compiuto verifiche periodiche” e adottato “provvedimenti urgenti” per eliminare il sistema del blocco telefonico su quella tratta a binario unico.
Le motivazioni della sentenza di assoluzione si conosceranno tra 90 giorni.

Saguto: ex giudice, massima diligenza’Errori sempre possibili. Io motivavo sempre Claudia Rosini mai’

CALTANISSETTA14 gennaio 202012:21

– “Io ho dato tutto quello che ho potuto e ho gestito con il massimo della diligenza possibile.
Gli errori sono sempre possibili”. Silvana Saguto, ex presidente della sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo, protagonista principale del processo sul cosiddetto Sistema Saguto, ha concluso con queste parole le sue dichiarazioni spontanee rese stamane nel corso dell’udienza all’aula bunker di Caltanissetta perima dell’inizio dela requisitoria dell’accusa. “I provvedimenti giudiziari – ha aggiunto – si fanno in tre.
Non avevo degli sprovveduti accanto. Quello che noi guardavamo era il buon andamento generale e comunque nel massimo della trasparenza. I miei provvedimenti sono tutti motivati. Quella che non motivava mai era la dottoressa Claudia Rosini. Quelli sì erano quasi monocratici. Anche se la Rosini si erge e dice di mostrarsi dispiaciuta del lavoro che svolgevamo, il marito aveva tre incarichi. E’ rimasto fino a quando io me ne sono andata”.

Procuratore Roma, Csm si spaccaIn Commissione votati anche Creazzo e Prestipino

ROMA14 gennaio 202013:08

– La Commissione sugli incarichi direttivi del Csm si è clamorosamente spaccata sulla nomina del procuratore di Roma. E ha proposto tre nomi alternativi. In testa il Procuratore di Palermo, Francesco Lo Voi, che ha ottenuto 2 voti. Un voto ciascuno è andato invece al Procuratore di Firenze, Giuseppe Creazzo e all’ attuale reggente della procura di Roma Michele Prestipino. Due consiglieri si sono astenuti.

Roma:Pm10 sforano limiti in 8 centralineDall’inizio dell’anno alcune ‘stazioni’ quasi tutti i giorni

ROMA14 gennaio 202013:24

– A Roma, in otto centraline su tredici i valori di Pm10 dell’aria – stando agli ultimi dati disponibili di Arpa Lazio che fanno riferimento alla giornata di ieri – hanno sforato il limite di legge giornaliero. Dall’inizio dell’anno in alcune centraline tale limite è stato sforato quasi tutti i giorni: come Tiburtina (11) Magna Grecia (10) e Cinecittà (10. Tale limite, come spiegano dall’Arpa, potrebbe essere superato solo 35 volte in un anno.

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Droga: boss, pronti a fare guerra
Il gruppo aveva a disposizione un vero arsenale

14 gennaio 202013:34

– ROMA

– “Facciamo una guerra, non c’è problema.
Poi mettiamo i ‘pischelli’ a vendere la droga”. E’ quanto afferma in una intercettazione Daniele Ferri, arrestato oggi dai carabinieri di Roma nell’ambito di una indagine della Dda che ha colpito una organizzazione di narcotrafficanti che gestiva alcune piazze di spaccio. Il gruppo, secondo quanto è emerso dalle indagini avviate nel 2017, aveva a disposizione un vero e proprio arsenale che utilizzava per minacciare gli altri gruppi criminali e per impossessarsi di zone di spaccio.

Veleni Syndial, 4 dirigenti a processoGup accoglie richiesta pm tribunale Sassari

SASSARI14 gennaio 202014:07

– Sono stati rinviati a giudizio i quattro dirigenti Syndial imputati per la discarica non autorizzata nella collina di Minciaredda, ribattezzata “dei veleni”, nella zona industriale di Porto Torres. Il gup del Tribunale di Sassari, Giancosimo Mura, su richiesta del pm, Paolo Piras, ha deciso di mandare a processo Gianluca D’Aquila, responsabile regionale della sicurezza e delle norme ambientali, Luigi Volpe, Francesco Misuraca e Giovanni Milani, accusati di non avere posto in essere la manutenzione, la sorveglianza e i controlli della discarica nella zona industriale di Porto Torres, in località “La Marinella”, conosciuta appunto come “Minciaredda”. Nella causa sono stati accolti come parti civili i Comuni di Sassari e Porto Torres, l’Ente Parco dell’Asinara, la Regione Sardegna, il Wwf, il Capsa Nord Sardegna. Il processo si aprirà il 16 giugno 2020.

Moto a 210 km/h su tangenziale a PistoiaPolizia stradale ritira patente e multa centauro in rettilineo

PISTOIA14 gennaio 202014:13

– Il telelaser della Polstrada ha colto un motociclista mentre sfrecciava a 210 km/h sulla tangenziale di Pistoia. Per lui patente ritirata e multa da 800 euro. Si tratta di un motociclista di 50 anni, ‘beccato’ sulla strada provinciale 47, in un tratto rettilineo dove solitamente i centauri danno gas. In fondo, sul display dell’apparecchio di una pattuglia della Polstrada, gli agenti hanno visto che la velocità della motocicletta, una Suzuki 750 segnava 210, mentre il limite è di 60 km/h. I poliziotti lo hanno fermato e hanno contestato all’uomo la guida pericolosa. Il motociclista, riferisce la Polstrada, si è mostrato imbarazzato ma cosciente della situazione. Oltre alla multa e al ritiro della patente a fini di sospensione, gli sono stati decurtati 10 punti in meno sulla patente.

Giorno Memoria: marcia del dolore a RomaPerformance artista sardo 27 gennaio nel nome di Alberto Segre

SASSARI14 gennaio 202014:31

– Un itinerario del dolore per non dimenticare. Fahrenheit è il titolo della performance firmata dall’artista sassarese Nicola Mette, in programma a Roma il 27 gennaio in occasione del Giorno della Memoria. Una rievocazione del passato per fare luce sul presente attraverso un cammino, una marcia in solitudine contro gli orrori della guerra, la violenza e ogni forma di discriminazione.
Il performer attraverserà vie e piazze della capitale con indosso una veste a righe, una valigia in mano, sul petto la stella gialla di David e il numero di matricola 173472, quello impresso sulla pelle al padre della senatrice Liliana Segre, Alberto, arrestato l’8 dicembre del 1943 e assassinato a Auschwitz il 12 aprile del 1944. Un percorso che toccherà tutti quei luoghi, scenario di deportazione o testimonianza dei fatti di quel tempo.

SeaWatch e Open Arms a Taranto e MessinaViminale, 4 Paesi Ue disponibili ad accogliere richiedenti asilo

14 gennaio 202014:33

– In seguito alle richieste avanzate, alle navi Open Arms e Sea Watch 3 sono stati assegnati, rispettivamente, i porti di Messina e Taranto. Lo fa sapere il Viminale, sottolineando che “Francia, Germania, Portogallo e Irlanda hanno già dato la loro disponibilità ad accogliere i richiedenti asilo a bordo”. La disponibilità, informa il ministero, è stata offerta sulla base dell’apertura della procedura di ridistribuzione dei migranti a livello europeo avviata dalla Commissione Ue anche sulla scorta del pre-accordo di Malta.

Tentarono di stuprare ragazza, arrestatiCarabinieri eseguono due ordini di custodia cautelare

PAVIA14 gennaio 202014:50

– I carabinieri di Voghera (Pavia) hanno arrestato questa mattina due gambiani di 29 e 24 anni accusati di violenza sessuale di gruppo e rapina, in esecuzione degli ordini di custodia cautelare emessi dal Gip di Pavia su richiesta della Procura.
La vicenda al centro dell’indagine risale allo scorso 16 agosto quando, all’interno della stazione ferroviaria di Voghera (Pavia), una ragazza nigeriana che si trovava sul vagone di un treno, è stata aggredita, secondo l’accusa, dai due gambiani che hanno cercato di violentarla. Le sue urla hanno richiamato l’attenzione di altre persone, fra le quali un’altra ragazza nigeriana. Il 29enne e il 24enne, prima di fuggire, hanno strappato le borsette alle due giovani nigeriane. Nella fuga però uno dei due ha perso il cellulare, poi recuperato dai carabinieri. Grazie all’esame del telefonino e a quanto emerso nelle successive indagini, i militari sono riusciti a risalire ai due che questa mattina all’alba sono stati arrestati e portati in carcere a Pavia.

Turbativa d’asta, a processo CuccuredduL’ex vice sindaco di Alghero Usai patteggia due anni

SASSARI14 gennaio 202015:04

– E’ stato fissato per il 27 marzo, davanti ai giudici del tribunale di Sassari, il processo ad Antonello Cuccureddu, l’ex giocatore della Juventus e della Nazionale coinvolto nell’inchiesta legata all’affidamento in concessione dell’impianto sportivo comunale di Maria Pia, alla periferia di Alghero, che comprende un campo di calcio e una pista di atletica. Dovrà rispondere di turbativa d’asta. Nel 2017 il Comune assegnò l’impianto alla sua società, l’Asd Antonello Cuccureddu 1969, ma sulle procedure seguite avanzarono dei dubbi alcuni concorrenti, dando il via all’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica e condotta dai carabinieri. Con lui sono stati rinviati a giudizio il nipote, Efisio Balbina, segretario della società sportiva, Andrea Corona e Mirko Calisai, nominati come operatori sportivi cittadini nella commissione che assegnò l’impianto.
Per la stessa vicenda oggi l’ex vicesindaco di Alghero, Antonello Usai, ha invece patteggiato una condanna a due anni di reclusione

50 anni Regione Piemonte, un anno eventiCirio, istituzioni vengono prima. Allasia, traguardo importante

TORINO14 gennaio 202015:05

– Nel 2020 la Regione Piemonte, costituita nel 1970, compie 50 anni. Per festeggiare il traguardo è stato messo a punto un ricco calendario di iniziative, presentato oggi dai presidenti di Consiglio e Giunta, Stefano Allasia e Alberto Cirio.
Numerose le mostre, fra cui in luglio e agosto a Palazzo Lascaris una dedicata al ‘Piemonte

che ripercorrerà il mezzo secolo di storia dell’istituzione.

“E’ traguardo importante – afferma Allasia – le celebrazioni scriveranno una bella pagina della nostra storia istituzionale.
Abbiamo anche creato un logo, nel quale figurano i nomi di tutti i Comuni del Piemonte”.
“Le istituzioni – rimarca Cirio – vengono prima delle persone e dell’appartenenza politica: abbiamo il dovere di proteggerle, difenderne l’identità e anche di festeggiarle. Abbiamo preparato un programma ambizioso che punta a trasmettere il senso delle istituzioni ai nostri giovani”.

Sfonda con furgone cancello caserma ccPer protesta contro l’arresto del figlio a Sesto San Giovanni

SESTO SAN GIOVANNI (MILANO)14 gennaio 202015:51

– Una donna di 52 anni è stata arrestata per aver sfondato con un furgone la recinzione perimetrale della caserma dei carabinieri di Sesto San Giovanni (Milano). A quanto emerso, la donna, di origini bosniache, lo ha fatto per protestare contro l’arresto del figlio. Accusata di distruzione di opera militare, rischia una condanna a otto anni.
Chiamata dai carabinieri dopo il fermo di suo figlio, un 27 enne pregiudicato che ha tentato di evitare un controllo dei militari ed è risultato colpito da divieto di permanenza in Italia e pertanto arrestato, ieri sera la madre si è presentata in caserma a Sesto San Giovanni (Milano) su richiesta degli stessi carabinieri.

Alluvione Livorno, gup apre udienzaUdienza preliminare, ammesse le parti civili. Nogarin in aula

LIVORNO14 gennaio 202015:55

– È stata ammessa dal gup di Livorno Marco Sacquegna la costituzione delle parti civili nel processo per l’alluvione del settembre 2010, dove morirono 8 persone. Per la vicenda sono imputati di omicidio colposo plurimo l’ex sindaco Filippo Nogarin e l’ex comandante della polizia municipale Riccardo Pucciarelli all’epoca a capo della protezione civile comunale. Tra le parti civili i familiari e parenti delle vittime. Inoltre il giudice Sacquegna su istanza delle parti civili ha autorizzato la chiamata del responsabile civile nella sola istituzione del Comune di Livorno mentre ha rigettato istanze in relazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla Regione Toscana e alla Provincia di Livorno.
L’udienza preliminare proseguirà il 18 marzo. In aula era presente Nogarin mentre per Pucciarelli c’era solo il difensore.
Intanto una perizia evidenzia che l’appartamento seminterrato, tra via Rodocanacchi e va Nazario Sauro, in cui morirono annegate quattro persone, la famiglia Ramacciotti, non era a norma.

Con macerie chiesa ‘700 fanno un muroDenunciati dai carabinieri per furto aggravato

SAVONA14 gennaio 202016:23

– Le pietre della chiesa dell’Assunta di San Massimo per costruire un rivestimento di una villetta. La chiesa da tempo è in stato di abbandono, ma risulta di proprietà della curia. Accade a Piana Crixia (Savona), dove due persone si sono impossessate delle macerie del campanile della chiesa di fine 1700, sconsacrata da anni, caduto per il maltempo dello scorso novembre. Per questo sono stati denunciati per furto aggravato. I due sono stati intercettati dai carabinieri mentre erano su un trattore che trainava il carico di pietre. A indirizzare i militari sono stati alcuni cittadini che avevano notato la diminuzione delle pietre del campanile. I carabinieri hanno accertato che nell’immobile dell’imprenditore per circa 10 metri e per un’altezza di un metro e mezzo, il muro in pietra era già realizzato e nella proprietà c’era un grande cumulo di pietre arenarie uguali a quelle sul rimorchio del trattore e corrispondenti a quelle del campanile. Le pietre trasportate, il muro e il trattore sono stati sequestrati.

Code e disagi in Tribunale a MilanoA decine in fila davanti ai due ingressi rimasti aperti

MILANO14 gennaio 202016:30

– Code e disagi questa mattina al Palazzo di Giustizia di Milano per via della chiusura “per motivi tecnici” degli ingressi di corso di Porta Vittoria e di via Manara. Decine di persone hanno atteso per diversi minuti, in fila, fuori dalle entrate di via Freguglia e di via San Barnaba, i due dei quattro ingressi che sono rimasti aperti.
Questa mattina sono intervenuti, senza successo, anche i vigili del fuoco per risolvere il problema alla cancellata davanti al varco principale della cittadella della giustizia, in cima alla scalinata principale del Tribunale milanese di corso di porta vittoria. La Procura generale fa sapere che “si sta provando a risolvere la situazione. Speriamo di tornare alla normalità entro pochi giorni”.

Saguto: Pm, trasmissione atti magistratiPer falsa testimonianza. Preannunciata richiesta ‘pene severe’

CALTANISSETTA14 gennaio 202016:34

– “Finita questa requisitoria trasmetteremo gli atti perché si proceda per falsa testimonianza nei confronti di una serie di magistrati, avvocati, amministratori giudiziari, coadiutori e alcuni di coloro che hanno fatto da testimoni in questo processo”. Lo ha detto il Pm Maurizio Bonaccorso, nel corso della requisitoria del processo al cosidetto “Sistema Saguto”, l’ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo accusato di una gestione disinvolta nella nomina degli amministratori dei beni confiscati. L’accusa, sostenuta in aula anche dal Pm Claudia Pasciutti, ha preannunciato la richiesta alla fine della requisitoria di “pene molto severe – ha detto Bonaccorso -, non esemplari perché le pene esemplari non fanno parte della nostra cultura giuridica, ma adeguate alla gravità dei reati contestati”.

Smog: codice rosso a TrevisoQualità dell’aria peggiora in tutto il Veneto

TREVISO14 gennaio 202016:45

– Anche a Treviso, oggi, sono scattate le misure di contrasto alla diffusione di polveri sottili in seguito al superamento della concentrazione di 50 microgrammi per metro cubo di particelle Pm10 per dieci giorni consecutivi. Il capoluogo della Marca condivide perciò la situazione di scarsa qualità dell’aria con quasi tutte le maggiori città del Veneto ed è soggetto alla limitazione del traffico, fino alle 18,30, per una serie di veicoli con motorizzazioni al di sotto degli standard più evoluti in termini di contenimento delle emissioni inquinanti. In particolare, non possono circolare entro un preciso perimetro i veicoli a benzina Euro 0 ed Euro 1, quelli diesel con classificazione inferiore ad Euro 5, le moto Euro 0 mentre i furgoni diesel Euro 4 dovranno rimanere fermi dalle 8,30 alle 12,30. E’ tuttavia prevista una densa serie di deroghe, per tipo di utenza, caratteristiche di potenza dei veicoli, destinazioni dei trasportati e qualità delle merci.

Morta dopo operazione, 28 indagatiMedici e infermieri che l’hanno avuta in cura, in vista autopsia

BOLOGNA14 gennaio 202016:51

– Ventotto, tra medici e infermieri di due cliniche private bolognesi, sono stati indagati in seguito alla morte di una donna di 68 anni, residente nel Ferrarese, operata per la sostituzione di tre valvole cardiache il 25 novembre a Villa Torri e deceduta l’8 gennaio a Villalba.
L’iscrizione è un atto di garanzia in vista della consulenza tecnica, che oggi il pm Luca Venturi ha conferito al medico legale Paolo Fais e a Roberto Bianco del dipartimento di scienze cardiovascolari e che dovrà chiarire quanto successo dopo l’intervento.
Il fascicolo è stato aperto in seguito alla querela dei parenti della donna. Questi hanno riferito che dopo l’operazione è via via peggiorata e che è trasferita da una struttura all’altra il 23 dicembre. Hanno anche dichiarato di essere stati informati dai medici di una grave infezione in atto solo quattro giorni prima della morte. VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Affidi: chiusa indagine per 26
Notificati dai carabinieri, tra indagati anche sindaco Bibbiano

BOLOGNA14 gennaio 202017:26

– I carabinieri di Reggio Emilia hanno notificato a 26 persone l’avviso di fine indagine dell’inchiesta ‘Angeli e Demoni’ sui presunti affidi illeciti nella Val d’Enza e che a maggio vide scattare misure cautelari.
I capi di imputazione contestati dalla Procura reggiana nell’atto che di solito prelude a una richiesta di rinvio a giudizio sono 108. Tra gli indagati è rimasto anche il sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti. I reati contestati sono, a vario titolo, peculato d’uso, abuso d’ufficio, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, falsa perizia anche attraverso l’altrui inganno, frode processuale, depistaggio, rivelazioni di segreto in procedimento penale, falso ideologico in atto pubblico, maltrattamenti in famiglia, violenza privata, lesioni dolose gravissime, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Ora gli indagati hanno 20 giorni di tempo per essere interrogati o produrre memorie e poi la Procura deciderà se procedere con le richieste di rinvio a giudizio.

Pentola su gas fa scoppiare rogo, salviFiamme partite accidentalmente in casa spente da maresciallo Cc

SCIGLIANO (COSENZA)14 gennaio 202017:31

– Una coppia di anziani coniugi è stata tratta in salvo a Scigliano da un maresciallo dei carabinieri intervenuto a seguito dell’incendio per cause accidentali del loro appartamento. I due, un ottantunenne e la moglie di 71, erano usciti di casa dimenticando una pentola con alcune pietanze lasciata a cuocere sul fornello a gas della cucina. Rientrati a casa in preda al dubbio è stata la donna, dopo avere aperto la porta, ad essere colta di sorpresa dalle fiamme che si erano propagate. L’anziana ha tentato di domare le fiamme ma è stata costretta a uscire di casa mentre le urla del marito allertavano i vicini. Un maresciallo della vicina caserma attirato dalle richieste di aiuto si è recato sul posto portando due estintori. Il sottufficiale ha condotto i due anziani all’esterno dell’edificio e poi ha spento le fiamme che sono state poi estinte anche con l’uso di asciugamani bagnati. I vigili del fuoco hanno confermato l’accidentalità del rogo. I due anziani sono in buone condizioni.

Cassazione, infondate misure contro sindaco di Bibbiano Avviso di fine indagine per 26 persone. Malpezzi ‘gogna indegna’

14 gennaio 202021:37

Non c’erano gli elementi per imporre la misura coercitiva dell’obbligo di dimora nei confronti del sindaco Pd di Bibbiano Andrea Carletti nell’ambito delle indagini – per abuso d’ufficio e falso ideologico – sui presunti affidi illeciti in Val d’Enza. Lo scrive la Cassazione, proprio nel giorno in cui la procura di Reggio Emilia ha chiuso le indagini sull’inchiesta ‘Angeli e Demoni’, notificando gli avvisi a 26 indagati, tra i quali Carletti, contestando 108 illeciti.Proprio la posizione di Carletti esce alleggerita, sia perché i supremi giudici sottolineano “l’inesistenza di concreti comportamenti”, ammessa anche dai giudici di merito, di inquinamento probatorio e la mancanza di “elementi concreti” a suffragio del rischio di reiterazione dei reati, sia perché sono cadute due delle quattro imputazioni nell’inchiesta reggiana: resta dunque accusato di un’ipotesi di abuso di ufficio e di un’altra di falso, mentre non sono più presenti due imputazioni di abuso di ufficio in concorso.”La Cassazione rileva che erano infondati gli arresti contro il sindaco di Bibbiano. Questo ci dice due cose: che la gogna a cui è stato sottoposto Carletti e il tentativo di certa politica di strumentalizzare sono stati indegni. E che la giustizia deve fare il suo corso”, ha detto Simona Malpezzi, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, intervenendo sull’inchiesta che ha infiammato anche la campagna elettorale per le regionali emiliane del 26 gennaio e che ha visto i dem sotto il fuoco di fila di leghisti e grillini e FdI.Il quadro probatorio, secondo il procuratore di Reggio Emilia Marco Mescolini, esce confermato e integrato. Agli atti ci sarebbero false relazioni per ingannare i giudici e provocare l’allontanamento dei bambini dalle loro famiglie naturali, minori sottoposti a ‘lavaggi del cervello’ e convinti di essere anche vittima di abusi sessuali. E anche una chat di gruppo in cui si dimostra che i regali e le lettere dei genitori naturali, consegnati al Servizio sociale della Val d’Enza, non sono mai stati fatti arrivare ai bambini in affido.Ora gli indagati hanno 20 giorni di tempo per essere interrogati o produrre memorie e poi la Procura deciderà se procedere con le richieste di rinvio a giudizio.

Parroco pedofilo, 4 bimbi a settimanaAgghiacciante testimonianza al processo a Lione

PARIGI14 gennaio 202017:53

– Agghiacciante confessione davanti ai giudici di Bernard Preynat, l’ex parroco finito alla sbarra in Francia per atti di pedofilia perpetrati su giovani scout tra il 1971 e il 1991. Dinanzi ai giudici, l’ex prelato ha detto che per 20 anni “succedeva tutti i fine settimana, durante i campi (scout, ndr.), potevano essere quattro o cinque bambini in una settimana”.

Mistero quadro Klimt verso la soluzioneNei prossimi giorni si conoscerà il contenuto delle perizie

PIACENZA14 gennaio 202018:12

– Si avvia alla soluzione il mistero del quadro di Klimt, ‘Ritratto di Signora’ rubato nel 1997 e ritrovato casualmente, alla galleria d’arte Ricci Oddi di Piacenza, lo scorso 10 dicembre In mattinata è stato fatto un nuovo sopralluogo dal pm Ornella Chicca, titolare dell’indagine, che ha visitato il luogo del furto e del ritrovamento. Insieme a lei il dirigente della squadra mobile Serena Pieri, e il comandante del nucleo Tpc dei carabinieri di Bologna Giuseppe De Gori. Gli inquirenti, accompagnati dal presidente della galleria Massimo Ferrari, hanno ripercorso il tragitto che si presume abbiano fatto i ladri all’epoca, partendo dalla sala in cui era esposto il capolavoro, passando anche sul tetto della struttura.
Nelle prossime ore saranno consegnate le perizie che i tre esperti hanno redatto circa l’autenticità della tela. Venerdì, alla Banca d’Italia a Piacenza, è stata indetta una conferenza stampa ufficiale in cui verrà svelato il contenuto delle perizie.

Segre, striscione studenti bruciatoViceministra Ascani ‘inqualificabile, studenti ne faranno altro’

TORINO14 gennaio 202018:42

– Atto vandalico ieri notte all’istituto Majorana di Moncalieri, comune alle porte di Torino, dove è stato bruciato uno striscione realizzato dagli studenti in solidarietà con la senatrice Liliana Segre, da tempo vittima di insulti razzisti e maschilisti sui social. Il sindaco di Moncalieri Paolo Montagna si dice “disgustato e preoccupato.
Un atto vile – commenta – Spero che i responsabili vengano individuati”.
“Inqualificabile bruciare lo striscione che gli studenti del Liceo Majorana di Moncalieri avevano realizzato per testimoniare solidarietà alla senatrice #LilianaSegre oggetto di insulti sui social. Non basterà a fermarli: ne realizzeranno un altro più resistente. Bravi!”, commenta su Twitter la viceministra dell’Istruzione, Anna Ascani.

Sindaci Maceratese, no a riunione Anci’Tardiva e pre-elettorale. Pronti a riconsegnare fascia a Conte’

CASTELSANTANGELO SUL NERA (MAC14 gennaio 202018:57

– I sindaci dei Comuni di Caldarola, Castelsantangelo sul Nera, Monte Cavallo, Muccia, Serravalle di Chienti e Valfornace, in provincia di Macerata, non parteciperanno alla riunione convocata da Maurizio Mangialardi, presidente Anci Marche, per domani a Roma presso il Pio Sodalizio dei Piceni, in quanto la ritengono “tardiva, insignificante e dal tono pre-elettorale”. E annunciano iniziative di protesta “forti”, come la riconsegna delle fasce tricolori al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, se “non si registrerà una significativa e tempestiva inversione normativa”. Lo si apprende dagli stessi sindaci

firmatari del documento in cui annunciano la loro astensione dalla riunione. Che è “tardiva perché iniziative collettive andavano fatte molto prima e anziché essere convocate a mezzo e-mail dovevano essere preventivamente concertate con incontri ‘veri’ tra tutti i sindaci coinvolti”.

Gdf acquisisce relazioni galleria BertèIntento è capire modalità ispezioni e se report ‘ammorbiditi’

GENOVA14 gennaio 202019:38

– La guardia di finanza ha acquisito le relazioni trimestrali sui controlli effettuati da Spea sulla galleria Bertè, dalla cui volta lo scorso 30 dicembre sono cadute due tonnellate e mezzo di materiali. L’obiettivo degli investigatori è capire come fossero eseguite le ispezioni e se anche per i tunnel ci fossero report ‘ammorbiditi’. Per quanto riguarda invece l’adeguamento alla direttiva europea 54 del 2004 non è escluso che nelle prossime settimane la procura possa aprire un filone di indagine. La commissione permanente del consiglio superiore dei lavori pubblici aveva infatti ordinato a Aspi di attuare una serie di misure per garantire la sicurezza. La società aveva detto nei giorni scorsi che i lavori sono in cantiere o in alcuni casi ultimati. Ma resta da capire anche se vi siano state le ispezioni periodiche da parte dei tecnici della commissione e se abbia controllato che i gestori avessero attuato le misure di garanzia.

In canale con minicar, morto un 17enneL’incidente nel Ravennate, sul posto anche i sommozzatori

RAVENNA14 gennaio 202019:47

– Un 17enne del Ravennate è morto finendo con la sua minicar nel canale Cupa, adiacente a via Baldini a Milano Marittima, sul litorale. Attorno alle 15 il mezzo guidato dal ragazzo, per cause ancora al vaglio della polizia locale di Cervia, è uscito di strada nei pressi di una rotonda. A realizzare l’accaduto e a dare l’allarme, è stato un automobilista di passaggio che ha visto la minicar in acqua. Sul posto, oltre al 118, sono intervenuti anche i sommozzatori dei vigili del fuoco per controllare che nel mezzo non vi fossero altre persone oltre al 17enne.

Lamorgese, ampliare permessi umanitariLavoriamo a modifica dei decreti sicurezza

14 gennaio 202019:49

– “Vanno aumentate le categorie per la concessione dei permessi umanitari”, per evitare quello che stava avvenendo a fine dicembre, quando “abbiamo rischiato che finissero i strada” migliaia di persone. Lo ha detto il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ad ‘Otto e mezzo’ su La7 annunciando che sarà questa una delle modifiche ai decreti sicurezza. “Oltre a quello che è stato indicato dal presidente della Repubblica – ha spiegato il ministro – va fatto un discorso più complessivo. Eravamo l’unico paese che era al 28% di permessi umanitari sul totale, a fronte di un 3-4% degli altri paesi. Ma non è un bene così come è stato ridotto, dobbiamo prevedere ulteriori categorie”. Lamorgese ha anche confermato la riduzione delle multe per le Ong, che dovrebbero tornare all’iniziale previsione da 10 a 50mila euro.

Investita da auto, muore in VersiliaVittima stava attraversando strada in prossimità rotatoria

VIAREGGIO (LUCCA)14 gennaio 202020:07

– Una donna è stata investita ed è morta, mentre stava attraversando la strada a piedi sulle strisce pedonali, in prossimità di una rotatoria, sul viale della Resistenza, quartiere Varignano, a Viareggio (Lucca).
L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio. Sul posto sono intervenute l’automedica, un’ ambulanza della croce verde di Viareggio, oltre alla polizia municipale. Il conducente dell’auto è stato trasportato all’ospedale Versilia per accertamenti.

Uso cellulare può causare tumoreA Torino confermata pronuncia Ivrea del 2017.

Si riapre dibattito

TORINO14 gennaio 202016:56

– L’uso prolungato del telefono cellulare può causare tumori alla testa. Lo sostiene la Corte d’Appello di Torino che, oggi, ha confermato la sentenza di primo grado del Tribunale di Ivrea, emessa nel 2017, sul caso sollevato da un dipendente Telecom Italia colpito da neurinoma del nervo acustico. Il pronunciamento riapre il dibattito, ma l’estate scorsa un rapporto curato da Istituto Superiore di Sanità, Arpa Piemonte, Enea e Cnr-Irea non ha dato conferme all’aumento di neoplasie legato all’uso del cellulare. La sentenza condanna l’Inail a corrispondere una rendita vitalizia da malattia professionale a un dipendente di Telecom Italia, Roberto Romeo, affetto da neurinoma del nervo acustico. Per i giudici c’è un nesso con l’utilizzo frequente del telefono fatto dal lavoratore, anche 4 o 5 ore al giorno.

Liguria chiede impegno su antisemitismoAll’ unanimità chiesto impegno giunta Toti

GENOVA14 gennaio 202014:56

– La Liguria è la prima Regione italiana ad approvare un ordine del giorno per chiedere l’adozione ufficiale da parte dell’Italia della definizione operativa di antisemitismo sancita dall’Alleanza Internazionale per la Memoria dell’Olocausto (Ihra). Il documento presentato dal capogruppo di Cambiamo! Angelo Vaccarezza e firmato da tutti i gruppi è stato approvato all’unanimità dall’assemblea. Impegna la Giunta Toti a fare in modo che sia ufficialmente adottata dall’Italia la definizione operativa di antisemitismo sancita dall’Ihra. Per “contrastare ogni atto contro gli ebrei, i loro beni e pertinenze, anche religiose e culturali”, “contrastare l’uso di simboli discriminatori o violenti contro gli ebrei o che neghino la Shoah”, “condannare il negazionismo della Shoah e delle persecuzioni subite dagli ebrei nel corso della Storia”.

Pace tra i fratelli Muccino, processo chiusoGabriele ha ritirato la querela per diffamazione

14 gennaio 202013:35

– Scoppia la “pace” tra i fratelli Muccino, al centro di una vicenda giudiziaria in cui Gabriele, regista pluripremiato, ha querelato per diffamazione Silvio, per alcune affermazioni fatte da quest’ultimo nel 2016. Il colpo di scena è arrivato il 14 gennaio 2020, nella prima prima udienza del processo nato dalla denuncia e che vedeva Muccino jr imputato. Gli avvocati hanno comunicato al giudice che le parti sono arrivate ad un accordo. La querela è stata ritirata e il giudice ha dichiarato il procedimento chiuso.

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