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Libia: Conte in audizione al Copasir
Ascoltato ieri il capo dell’Aise

15 gennaio 2020 08:18

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è giunto a Palazzo San Macuto dove è in corso la sua audizione davanti al Copasir in relazione alla situazione in Libia. Ieri il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica ha ascoltato in audizione il direttore dell’Aise, Luciano Carta. All’ordine del giorno la situazione internazionale con particolare riferimento a Libia, Iran e Iraq. Il presidente Raffaele Volpi ha colto l’occasione per ribadire l’alta professionalità di donne e uomini che lavorano per garantire la sicurezza del Paese, persone “che ringraziamo e che difendono l’interesse dell’Italia”, ha detto il presidente del Copasir

Governo:Delrio,squadra non gioca insiemeBisogna presentarsi con obiettivi chiari con sforzo comune

15 gennaio 202010:39

– “C’è un problema nel modo in cui stiamo governando, in cui stiamo insieme. In questi primi mesi di governo è sembrato che la squadra non giocasse tutta insieme, che ognuno andasse un po’ per conto suo. Che vuol dire che il governo deve presentarsi ai cittadini con obiettivi chiari, con uno sforzo comune senza dovere che ognuno esca dal campo dicendo questo è mio, questo è tuo. Perché così non funziona. Si vince insieme o si perde insieme. Questa è la sfida del governo”. Così Graziano Delrio, parlamentare del Partito Democratico e capogruppo alla Camera, ad Agorà Rai Tre.

Pd: Prodi, basta con il club esclusivoRitrovo Contigliano utile se Pd cambia punti del programma

15 gennaio 202011:30

– “Bisogna tornare al rapporto con la gente e finirla con il partito che diventa un club a uso esclusivo di 10 persone che si parlano ed eleggono a vicenda”.
Lo ha detto Romano Prodi, ospite del programma TGtg su Tv2000, commentando la riunione del Pd nell’Abbazia di Contigliano, tra Rieti e Greccio.
“Alcune volte le riunioni di partito – ha aggiunto Prodi – possono essere utili ma anche dannose. Questo incontro sarebbe importante se il Pd cambiasse alcuni punti del programma ma deve soprattutto cambiare il modo con cui si avvicina alla gente.
Prima avevamo tante linee di trasmissione ma questo meccanismo oggi si e’ rotto. Il problema sarà legare le cariche di partito non alle tessere ma ai successi elettorali che il partito ha avuto nelle Regioni.

Libia: Gasparri, governo confusoApprezzabili parole Guerini ma esecutivo irrilevante

15 gennaio 202011:33

– “Il ministro Guerini, nell’audizione presso le Commissioni difesa di Camera e Senato, ha esposto con realismo il quadro internazionale. Ma al di là delle sue apprezzabili parole, resta una grande preoccupazione per la diversa qualità del nostro importante impegno militare nelle missioni di pace in tanti luoghi del mondo, una presenza apprezzata ed importante, e la irrilevanza del nostro Governo sullo scenario internazionale. La presenza dei militari se non ha alle spalle una rilevanza politica adeguata viene esposta a maggiori rischi. Ancora di più se il Governo agisce in maniera goffa e confusa, creando equivoci, tensioni e confusione, come è accaduto in particolare recentemente sulla Libia”. Lo afferma Maurizio Gasparri, senatore di Fi.

Regionali: Orlando, Iv non si schieraNon appoggia nessun candidato, elezioni inutile esercizio?

15 gennaio 202012:14

– “Novità! In Calabria Italia Viva ha la stessa posizione di Bordiga negli anni 20 del secolo scorso.
‘Non sosteniamo nessun candidato’. Le elezioni sono un inutile esercizio borghese?”. Lo afferma su twitter il vicesegretario del Pd Andrea Orlando.

Gualtieri, aiutare salari con cuneoVogliamo ripartire con investimenti e Industria 4.0

CASTEL SAN PIETRO TERME (BOLOG15 gennaio 202012:17

– “Vogliamo aiutare i lavoratori e i loro stipendi non con la flat tax ma con il taglio del cuneo. E poi vogliamo ripartire con investimenti e con Industria 4.0”. Lo afferma il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri nel corso di una iniziativa elettorale nel bolognese. VAI A TUTTE LE NOTIZIE INTERNAZIONALI

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L.elettorale: Salvini, parola a popolo
Legge elettorale non può restare chiusa in due stanze

BOLOGNA15 gennaio 202012:36

– “Mi aspetto che gli italiani possano scegliere, possano votare, che non venga loro sottratto questo strumento di democrazia che è il referendum. Perché la legge elettorale non può essere chiusa in due stanze fra tre partitini che vogliono tornare al proporzionale per salvare la poltrona. Mi auguro che la consulta dia la parola al popolo”. Lo ha detto Matteo Salvini, parlando a Bologna, a proposito dell’attesa decisione della Corte Costituzionale sul referendum proposto dalla Lega sulla legge elettorale.

Gualtieri, E-R unisce coesione-sviluppoRegione un passo avanti, vogliamo portare il Paese là

CASTEL SAN PIETRO TERME

(BOLOGNA)

15 gennaio 202013:22

– “In Italia il dibattito è un po’ più penoso: meno male che l’Emilia ha saputo coniugare coesione sociale con prospettive per il futuro e il suo sviluppo, unire il sapere e il saper fare, che poi è quello che vogliamo fare noi in Italia”. Lo afferma il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri nel corso di una iniziativa elettorale nel bolognese. “Su questo l’Emilia è sempre andata avanti. E’ un passo avanti, e noi vogliamo portare tutto il Paese su quella strada”.

Iraq:Conte, Italia resta ma in sicurezzaSiamo in prima linea nella lotta al terrorismo

15 gennaio 202016:26

– L’Italia è in prima linea nella lotta al terrorismo, nella coalizione anti Daesh. Ne avvertiamo il peso, è un impegno molto apprezzato, che ci viene riconosciuto.
Contribuiamo con un contingente militare anche in Iraq. Siamo disponibili a mantenere questo impegno, premurandoci che ci siano adeguate condizioni di sicurezza”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte al termine del colloquio con il Primo Ministro del Regno dei Paesi Bassi, Mark Rutte.

Libia:Conte,soluzione politica con OnuCondividiamo un forte impegno congiunto

15 gennaio 202016:26

– “L’Italia è concentrata da tempo affinché la crisi sia orientata a una soluzione politica, condividiamo un forte impegno congiunto per promuovere una sostenibile soluzione politica sotto l’egida delle nazioni unite”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, parlando di Libia al termine del colloquio con il Primo Ministro del Regno dei Paesi Bassi, Mark Rutte.

Ok a emendamento che abolisce pdl CostaTesto passa con 23 voti a 22, decisivo voto Businarolo

15 gennaio 202016:43

– La Commissione Giustizia della Camera ha approvato l’emendamento soppressivo alla proposta di legge Costa sulla prescrizione presentato dal Movimento 5 Stelle.
L’emendamento è passato con 23 voti a 22, decisivo il voto della presidente M5S Francesca Businarolo. Pd e Movimento Cinque stelle hanno votato a favore così come Leu, contro si sono espressi l’intero centrodestra e Italia Viva, che ha votato in dissenso dalla maggioranza come annunciato.

Rosato vede Calenda, insieme in PugliaIn Puglia Iv e Azione esprimeranno un loro candidato

15 gennaio 202016:43

– Si sono criticati a vicenda anche ruvidamente ma da oggi Italia Viva di Matteo Renzi e Azione di Carlo Calenda lavoreranno insieme. Oggi, a quanto si apprende, il coordinatore Iv Ettore Rosato ha incontrato Carlo Calenda e i due hanno deciso, oltre che sostenere in Emilia Romagna Stefano Bonaccini, di esprimere un candidato comune in Puglia, dove ne’ Iv ne’ Azione sosterranno Michele Emiliano, e di marciare con candidati comuni anche in altre Regioni

Moncalieri, nuovo striscione per SegreSindaco Montagna, risposta ragazzi esprime sentimento città

TORINO15 gennaio 202017:00

– Nuovo striscione di solidarietà a Liliana Segre al liceo Scientifico Majorana di Moncalieri (Torino). Lo hanno affisso gli studenti in sostituzione di quello bruciato la scorsa notte. “Il Majo è con Liliana Segre”, è la scritta, la stessa che compariva sul drappo dato alle fiamme.
“Lunedì mattina siamo arrivati a scuola e abbiamo trovato soltanto cenere. Oggi abbiamo deciso di mostrare la nostra perseveranza per confermare ciò in cui crediamo. Speriamo che possa essere un nuovo spunto per riflettere”, spiega Pietro, uno studente dell’istituto.
“Siamo molto orgogliosi della risposta dei ragazzi, che esprime il sentimento della città”, sottolinea il sindaco, Paolo Montagna, che ha partecipato all’affissione dello striscione con il Capo di Gabinetto, Davide Guida, e il sindaco di Nichelino, Giampiero Tolardo. “C’è una responsabilità del revisionismo rispetto agli episodi che si susseguono – aggiunge il primo cittadino – e noi siamo qui per testimoniare da che parte vogliamo stare”.

Riforme: ok ddl voto 18enni al SenatoVia libera in commissione. Novità, 25enni possono essere eletti

15 gennaio 202017:25

– “Anche i 18enni potranno votare per il Senato e anche i 25enni potranno essere eletti senatori”. E’ quanto prevede l’emendamento alla riforma costituzionale approvato dalla commissione Affari Costituzionali del Senato a prima firma di Dario Parrini (Pd), che spiega: “Si tratta di una riforma epocale. Si supera la paradossale e ormai anacronistica esistenza di un ramo del Parlamento dotato degli stessi poteri dell’altro ma non eletto a suffragio universale. Il provvedimento andrà al più presto in aula”.

Senatori Savoia, legge salica immutabileBocciata proposta di aprire alle donne la successione al trono

TORINO15 gennaio 202017:45

– “La legge salica è immodificabile”: così la Consulta dei Senatori del Regno, di cui fa parte anche Amedeo di Savoia, boccia il ‘motu proprio’ annunciato da Vittorio Emanuele e dal figlio Emanuele Filiberto per cambiare le regole della successione al trono aprendo alle donne. “Solo nell’esercizio effettivo dei loro poteri e nell’ambito di una nuova Costituzione – scrive la Consulta – la Corona e i due rami del Parlamento potrebbero procedere a eventuali modifiche dello Statuto”.
Quella che Emanuele Filiberto definisce sul Corriere della Sera una “discriminazione anacronistica”, per la Consulta dei Senatori del Regno è “immutabile e inviolabile”. Il segretario della Consulta, Gianni Stefano Cuttica, e il presidente, Aldo Mola, citano al riguardo le Regie Patenti e lo Statuto Albertino del 1848. E ricordano che “l’unica valida è la Parola di Re costituzionale”, ovvero quella di Umberto II, che dall’esilio di Cascais dichiarò di non intendere e di non avere diritto di mutare “la legge della nostra Casa”.

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Libro uscito con Benedetto XVI co-autore
Le Figaro, sua firma su frase “non posso tacere”

PARIGI15 gennaio 202017:56

– Il controverso libro “Dal profondo dei nostri cuori”, con il nome di Benedetto XVI come coautore insieme al cardinale Robert Sarah, è uscito nelle librerie francesi. In alcune librerie non è arrivato, ma questo pomeriggio il volume campeggia negli scaffali della più grande catena francese, la FNAC. Un altro libraio ha aggiunto che nella seconda edizione il libro uscirà con la dizione “con la collaborazione di Benedetto XVI”, come richiesto da Roma.
La frase “Non posso tacere!”, citazione di Sant’Agostino (Silere non possum!), contenuta nel volume, è attribuibile, secondo il libro, direttamente a Benedetto XVI, poiché il capitolo introduttivo in cui è contenuta reca a pagina 25 la firma dei due autori, Benedetto XVI e il cardinale Robert Sarah, con la data “Cité du Vatican, septembre 2019”. Lo indicano

i giornalisti del quotidiano Le Figaro cui si deve l’anticipazione dei giorni scorsi.

Istituto Trionfale, nessun classismo’Da noi mai discriminazione,testo cancellato per stop malintesi’

ROMA15 gennaio 202018:03

– Nessun intento discriminatorio ma una “mera descrizione socio economica del territorio”. Così il Consiglio di Istituto dell’Ic di Via Trionfale interviene nella polemica sulla presentazione della scuola tacciata di classismo e sottolinea comunque di avere proceduto ad “una modifica perché siano rimosse le definizioni interpretate in maniera discriminatoria”. Dopo le polemiche infatti è stata modificata la pagina di presentazione della scuola sul sito dell’istituto Via Trionfale di Roma eliminando tutto il passaggio in cui di descrive l’estrazione socio-economica degli studenti dei tre plessi.

Casa Savoia apre a donne, ma è lite ‘reale’ in famiglia Vittoria erede al trono, ramo cadetto è contrario APPROFONDIMENTO

TORINO15 gennaio 202021:25

na donna erede al trono. Dopo mille anni. E’ la svolta annunciata da Vittorio Emanuele ed Emanuele Filiberto in casa Savoia. Toccherà a Vittoria, 16 anni, portare avanti il buon nome della famiglia reale. Questione di ordini dinastici, di valori, di charities, perché un regno non c’è, ma non meno importanti a giudicare dalla reazione del Duca di Aosta. Il ramo cadetto sembra non avere gradito la mossa e annuncia battaglia a colpi di carte bollate. Roba da far impallidire i Windsor, alle prese con la voglia di libertà di Harry e della moglie Megan, che di titoli e corone invece non ne vogliono sapere. L’erede designata, una vita tra Montecarlo, Ginevra e Parigi, dove studia, sogna il mondo dell’arte e della moda.Ma il padre, Emanuele Filiberto, giura che “è molto emozionata” e sente il nuovo ruolo “con grande responsabilità”. Il nonno, Vittorio Emanuele, le ha concesso il trattamento di Altezza Reale e la qualità di Principessa Reale, confermandole il titolo di principessa di Carignano e marchesa d’Ivrea, mentre la sorella minore Luisa è principessa di Chieri e contessa di Salemi. Già fissata anche la prima uscita pubblica, ad Altacomba a metà marzo per l’anniversario della morte del bisnonno, re Umberto II. Che, assicura Emanuele Filiberto, “non ha mai modificato la sua successione”. Un argomento, quest’ultimo, brandito anche dal principe Amedeo che, in un documento firmato da Gianni Stefano Cuttica e Aldo Mola a nome della Consulta dei Senatori del Regno sostiene che la legge Salica è immutabile e inviolabile.

Ceriscioli, impegno Conte per macerieRinnovo concessione gestione siti trattamento in milleproroghe

ANCONA15 gennaio 202019:58

– Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha partecipato oggi alla Conferenza Stato Regioni a Palazzo Chigi con il premier Conte per celebrare il 50/o anno dalla nascita delle Regioni italiane. “Al termine dell’incontro il presidente del consiglio ha avuto un colloquio con i presidenti delle Regioni colpite dal sisma e si è impegnato a risolvere nel decreto milleproroghe il problema del rinnovo della concessione per la gestione dei siti di stoccaggio temporaneo per il trattamento delle macerie”. Lo rende noto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.

Mattarella ricorda Ciampi ‘Uomo dell’orizzonte comune’Capo dello Stato a Livorno commemora il suo predecessore

LIVORNO15 gennaio 202012:13

Carlo Azeglio Ciampi “può, a buon titolo, essere definito l’uomo dell’orizzonte comune. Nella sua vita professionale, nel lungo servizio prestato, con grande integrità, alle istituzioni della Repubblica, ha sempre avuto chiaro un obiettivo: quello della coesione e della unità del Paese”. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha iniziato il suo ricordo di Carlo Azeglio Ciampi al teatro Goldoni di Livorno dove al suo arrivo è stato accolto dagli applausi e con il saluto ‘Presidente, presidente’ di 500 bambini delle scuole elementari e medie.
Il programma della mattina di Mattarella a Livorno prevede, dopo il convegno dedicato a Carlo Azeglio Ciampi al Goldoni, la visita della mostra su Modigliani al Museo della Città dove il Capo dello Stato incontrerà anche alcune associazioni di volontariato e due detenuti del progetto ‘Mi riscatto per Livorno’.

Consulta: slitta a domani la decisione sul referendum Tra i presenti oggi Calderoli e Fornaro (Leu)

15 gennaio 202014:32

Slitta a domani la decisione della Corte Costituzionale sul referendum elettorale voluto dalla Lega. E’ quanto si apprende da fonti della Consulta.All’udienza odierna hanno partecipato delegati e avvocati degli otto Consigli regionali che lo hanno promosso (tra loro anche il leghista Roberto Calderoli in rappresentanza della Basilicata e il presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti), oltre al capogruppo al Senato di Leu Federico Fornaro e alle associazioni (Attuare la Costituzione e il Coordinamento per la democrazia costituzionale) che, come lui ,si sono costituite contro l’ammissibilità del quesito.Quesito che chiede l’abrogazione delle norme sulla distribuzione proporzionale dei seggi per trasformare l’attuale sistema elettorale in un maggioritario puro.I 15 giudici costituzionali stanno ascoltando le ragioni dei due opposti schieramenti: quelle delle otto regioni (Veneto, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Abruzzo, Basilicata e Liguria) vengono esposte dagli avvocati Mario Bertolissi e Giovanni Guzzetta, mentre i motivi di chi si oppone al via libera al referendum vengono espressi dall’avvocato Felice Besostri . Alle 16 comincerà la camera di consiglio per la decisione, destinata a pesare sulle sorti della legislatura, che dovrebbe arrivare in giornata, anche se non si può escludere uno slittamento a domani mattina. Giudice relatore è Daria De Petris, docente di diritto amministrativo nominata alla Consulta nel 2014 dall’ allora capo dello Stato Giorgio Napolitano.LE DICHIARAZIONI DI SALVINI: “Mi aspetto che gli italiani possano scegliere, possano votare, che non venga loro sottratto questo strumento di democrazia che è il referendum. Perché la legge elettorale non può essere chiusa in due stanze fra tre partitini che vogliono tornare al proporzionale per salvare la poltrona. Mi auguro che la consulta dia la parola al popolo”. Lo ha detto Matteo Salvini, parlando a Bologna, a proposito dell’attesa decisione della Corte Costituzionale sul referendum proposto dalla Lega sulla legge elettorale.

Salvini organizza caffè mattutino in un bar e il titolare chiudeE’ accaduto a Casalecchio di Reno, dove il leader della Lega era atteso per una serie di impegni elettorali

15 gennaio 202019:28

Il titolare del bar “Dolce Lucia” di Casalecchio di Reno saputo ieri sera che il leader della Lega Matteo Salvini aveva dato appuntamento ai suoi sostenitori nel suo locale per un caffè mattutino ha chiuso il bar.”Non ci prestiamo a nessun tipo di campagna elettorale. Non sono contento di tutto in generale. Nelle campagne elettorali non facciamo da sponda a nessuno”. Ha detti l’amministratore del bar ‘Dolce Lucia’ manifestando la sua presa di distanza da qualsiasi attività di carattere politico : “noi chiudiamo per tutti in campagna elettorale – ha scandito -: non voglio prestarmi come cassa di risonanza a nessuna iniziativa politica”.Dopo Casalecchio di Reno, anche in periferia a Bologna, fuori da un bar di Borgo Panigale, il leader della Lega Matteo Salvini, al suo arrivo, é stato contestato da un gruppo di esponenti di ‘Potere al Popolo’, contenuto dalla Polizia, tra cui anche la candidata alle elezioni del 26 gennaio Marta Collot.”Siete uguagli agli altri – ha detto Collot – dopo stringete le mani al Partito Democratico. Fate schifo, fate solo finta di essere dalla parte dei lavoratori. Devastate il territorio con le grandi opere, privatizzate la Sanita è la scuola. Fate schifo – ha concluso l’esponente politica – siete solo degli sciacalli”.

Riforme: ok ddl voto 18enni al Senato,presto in Aula Via libera in commissione. Novità, 25enni possono essere eletti (2)

16 gennaio 202008:52

Prende corpo una riforma storica della quale da anni dibattono anche i costituzionalisti: i diciottenni potranno votare anche per il Senato. La riforma costituzionale che sta impegnando da mesi le forze politiche ha infatti compiuto un decisivo passo in avanti con l’approvazione da parte della Commissione Affari costituzionali del Senato di una norma che ora passerà all’esame dell’Aula. Un’approvazione bipartisan che ha visto solo l’astensione di Forza Italia. La modifica potrebbe sanare un vulnus antico e permetterebbe ai 18enni di esprimersi anche per il Senato alle elezioni politiche. Ma non solo. Il Parlamento sta intervenendo sia sull’elettorato attivo che passivo e si cerca di abbassare anche l’età minima per poter essere eletti senatori che passerebbe, secondo l’emendamento, dagli attuali 40 anni a 25. Un ringiovanimento dell’elettorato e della rappresentanza parlamentare non da poco, certamente di grande impatto anche sulle future scelte politiche.Tirando dentro al processo politico le fasce più giovani della popolazione è prevedibile immaginare piccole rivoluzioni culturali oltre che un’iniezione di freschezza nelle dinamiche parlamentari. Se ovviamente è impossibile fare previsioni, i sondaggisti sottolineano un dato: da anni l’elettorato italiano è tra i più volubili in Europa e l’ingresso alle urne di un elettorato giovane potrebbe aumentare il tasso di volatilità.”Si tratta di una riforma epocale. Si supera la paradossale e ormai anacronistica esistenza di un ramo del Parlamento dotato degli stessi poteri dell’altro ma non eletto a suffragio universale. Il provvedimento andrà al più presto in Aula”, commenta Dario Parrini (Pd) primo firmatario della modifica.

Prescrizione: Bonafede, Renzi isolato’Abbiamo bloccato FI e centrodestra, Pd molto compatto’

16 gennaio 202009:43

‘Prendo atto che Italia Viva si è isolata dalla maggioranza votando insieme a Forza Italia e alle opposizioni’. Così il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede a ‘Circo Massimo’ su Radio Capital ha risposto alle critiche di Matteo Renzi alla riforma sulla prescrizione. ‘La proposta che voleva abolire la prescrizione non è passata, abbiamo bloccato Fi e il centro destra’. A parte Italia Viva, ha concluso il Guardasigilli, ‘vedo una maggioranza che ha deciso di andare avanti, con un Pd molto compatto’.  La scorsa settimana, ha ricordato Bonafede, c’è stato un vertice sulla giustizia nel corso del quale “sono state raccolte le diverse sensibilità” fino ad arrivare alla proposta di mediazione che prevede, sostanzialmente, di distinguere tra condannati e assolti in primo grado: in caso di condanna si interrompe la prescrizione, se invece l’imputato viene assolto scatta una sospensione lunga (che potrebbe essere di due anni). “Sto lavorando proprio per scrivere questa nuova proposta e portarla all’attenzione della maggioranza. Tutte le forze di maggioranza – sottolinea ancora Bonafede – si sono sbloccate a seguito di questa proposta e abbiamo deciso di andare avanti. E ieri Italia Viva si è isolata rispetto a questo sblocco”. A parte Italia Viva, ha concluso il Guardasigilli, “vedo una maggioranza che ha deciso di andare avanti, con un Pd molto compatto”Scontro Pd-Iv minaccia governo – Il giorno dello scontro più duro tra Pd e Italia Viva dalla scissione di Matteo Renzi, si consuma tra giustizia ed elezioni regionali, proiettando ombre perfino sulla tenuta della maggioranza e del governo. Dem e Iv si dividono su prescrizione e candidati da appoggiare in Puglia e in altre regioni, tra accuse, rispettivamente, di aiutare Matteo Salvini e di essersi ormai omologati al M5S. Una tensione che covava da settimane e che esplode prima di tutto in Commissione Giustizia alla Camera. La maggioranza boccia la proposta di legge di Enrico Costa (Forza Italia) che stravolgerebbe la riforma Bonafede per lo stop alla prescrizione dopo il primo grado, ma Italia Viva, in nome del garantismo, vota con il centrodestra, come annunciato da tempo. M5s, Pd e Leu la spuntano 23 a 22 grazie al voto inusuale della presidente della Commissione, la cinquestelle Francesca Businarolo. Subito si scatena la polemica tra gli ex compagni di partito. “Il Pd ha deciso di recedere su principi come quelli del diritto e del giusto processo – afferma Lucia Annibali (Iv) – per andare a rimorchio del M5S anche sulla giustizia”. “Siamo rimasti fedeli alla legge Orlando, non è possibile che ci sia un processo senza fine”, spiega in serata Renzi, evocando colui che fu suo ministro della Giustizia, ora vicesegretario dem. “Noi pensiamo che si possano evitare regali a Salvini e alla Meloni – commenta Orlando – e al contempo difendere le garanzie costituzionali”. “Iv ha tenuto in Commissione un atteggiamento ambiguo – dice Walter Verini (Pd) -. Siamo andati a rimorchio della coerenza e del fatto che per la prima volta c’è l’occasione in questo Parlamento di discutere e di arrivare a tempi certi dei processi. Noi non voteremo mai con Salvini”. Lo scontro non si limita alla giustizia. In un’intervista, Renzi parla della durata del governo e avverte, “questo lo vediamo dopo la verifica”. Ore dopo in tv affonda: “Il nuovo Pd si sta spostando su una linea di maggiore contiguità con i grillini. Una grande alleanza da D’Alema a Toninelli? Mi sento male solo a pensarci”. Il tema lo pone crudo Michele Bordo, vice capogruppo Pd alla Camera: “Se Italia Viva, dopo aver votato con Salvini e il resto delle destre e dopo aver rotto l’alleanza di centrosinistra in Puglia, vuole continuare ad aiutare le opposizioni, mettendo a rischio la tenuta del governo, lo dica chiaramente”. E in vista delle regionali Ettore Rosato di Iv incontra Carlo Calenda, leader di Azione, e decidono di cercare un candidato comune in Puglia – dove non piace Michele Emiliano sostenuto dal Pd – e in altre regioni. I dem non la prendono affatto bene.

50 anni Regioni, festa tra maggio-giugnoConferenza con Conte e Boccia, al lavoro su una road map

15 gennaio 202018:59

– “Abbiamo approfondito una serie di suggestioni che metteremo a sistema in alcune road map con eventi, gare sportive e concorsi e che serviranno ad approfondire questi 50 anni del regionalismo italiano. E’ un programma di tutto rispetto che dovrà essere messo a punto con il Quirinale e la presidenza del Consiglio. Si sta decidendo tra maggio e giugno quale sarà la data più opportuna, non credo si andrà oltre il 7 giugno”. Così Donato Toma, presidente del Molise, che oggi ha presieduto la Conferenza delle Regioni, uscendo da Palazzo Chigi dove con il premier Conte e il ministro Boccia si è discusso delle celebrazioni per i 50 anni di istituzione delle Regioni a statuto ordinario.

Scuola alta borghesia,bufera su IstitutoCritica il Ministro Azzolina, ‘non condivido, motivino scelta’

ROMA15 gennaio 202018:17

– In un plesso della scuola ci studiano i ragazzi “dell’alta borghesia” assieme ai figli “di colf e badanti che lavorano per le loro famiglie”, mentre nella sede che si trova “nel cuore del quartiere popolare di Monte Mario” alunni di “estrazione sociale medio-bassa”. E’ bufera sull’Istituto Comprensivo di via Trionfale di Roma per la scheda di presentazione pubblicata sul sito della scuola. “La scuola dovrebbe sempre operare per favorire l’inclusione. Descrivere e pubblicare la propria popolazione scolastica per censo non ha senso. Mi auguro che l’istituto romano possa dare motivate ragioni di questa scelta. Che comunque non condivido”, ha commentato il ministro Azzolina.

Una donna sottosegretario in VaticanoE’ la prima volta, si occuperà dei Rapporti con gli Stati

CITTA’ DEL VATICANO15 gennaio 202017:45

– Papa Francesco ha nominato una donna sotto-segretario per il Settore multilaterale della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato: si tratta di Francesca Di Giovanni, già da quasi 27 anni officiale della medesima Sezione per i Rapporti con gli Stati.
Di Giovanni, 66 anni, è laureata in Giurisprudenza. E’ stata officiale della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato, dal 15 settembre 1993. Ha svolto il suo servizio sempre nel Settore multilaterale, soprattutto per quanto riguarda temi concernenti i migranti e i rifugiati, il diritto internazionale umanitario, le comunicazioni, il diritto internazionale privato, la condizione della donna, la proprietà intellettuale e il turismo. Da oggi, quindi, la Sezione per i Rapporti con gli Stati ha due sottosegretari: Di Giovanni infatti va ad affiancare mons.Miroslaw Wachowski, che si occuperà principalmente del settore della diplomazia bilaterale.
E’ la prima volta che una donna ricopre questo ruolo.

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