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Libia: Borrell, far rivivere Sophia
Lo ha detto l’Alto rappresentante Ue arrivando a Bruxelles

BRUXELLES20 gennaio 2020 08:37

– “Penso che” la missione europea Sophia “dovrebbe essere fatta rivivere”. Così l’Alto rappresentante dell’Ue Josep Borrell, arrivando al consiglio Esteri dell’Ue.

Libia: Amendola, da Berlino nuovo inizio’Fa ben sperare. Fino ad ora troppi ritardi e troppe divisioni’

20 gennaio 202011:24

– La conferenza di Berlino sulla Libia è “un nuovo inizio che fa ben sperare”. Lo ha detto il ministro agli Affari europei Vincenzo Amendola.
In Libia, ha aggiunto, ci sono stati “troppi ritardi e troppe divisioni, sono passati troppi mesi e ci sono state troppe interferenze. Ieri sono stati segnati punti importanti nella dichiarazione: il cessate il fuoco che deve essere verificabile, l’embargo sulle armi, il coordinamento tra Paesi che ieri nasce e il dialogo politico che è una necessità perché non c’è soluzione militare”.

Amendola, Green deal Ue è opportunità’Forze politiche in Italia dovrebbero fare a gara per proporre’

20 gennaio 202011:50

– Il green deal europeo “è una grande sfida di leadership e può essere una grande opportunità di trasformazione dell’economia del continente”. Lo ha detto il ministro agli Affari europei Vincenzo Amendola, sottolineando che siamo “di fronte a una grande spinta” con stanziamenti che “serviranno da moltiplicatore degli investimenti” e in questo scenario “le forze politiche, anche in Italia, dovrebbero fare a gara nel proporre migliori soluzioni per sfruttare questa nuova sfida dell’Ue”.

Libia: Borrell,sfruttare slancio BerlinoCon ministri esteri discutiamo varie opzioni per attuazione

BRUXELLES20 gennaio 202012:16

– “Ieri a Berlino è stata una buona giornata. Abbiamo creato un buono slancio. Dobbiamo usarlo per fare progressi verso una soluzione”. Così l’Alto rappresentante dell’Ue Josep Borrell arrivando al Consiglio Esteri dell’Ue. “Un cessate il fuoco richiede qualcuno che se ne occupi, e anche il controllo sull’embargo delle armi, ci sono varie possibilità. Vediamo cosa decidono i ministri”, anche rispetto alla missione militare, ha affermato.

Libia: Turchia, ‘avanti con sforzi pace”Berlino opportunità importante, cruciale diplomazia di Erdogan’

ISTANBUL20 gennaio 202012:18

– “La Conferenza di Berlino è stata un’opportunità importante per fermare il conflitto e per una soluzione politica in Libia. La diplomazia efficace e multidimensionale del nostro presidente” Recep Tayyip Erdogan “ha reso la Turchia uno degli attori chiave del processo. La Turchia continuerà ad applicare la sua politica costruttiva e pacifica contro le guerre per procura”. Lo scrive su Twitter il portavoce di Erdogan, Ibrahim Kalin, commentando l’esito della conferenza di ieri a Berlino.

Iran: ministro Zarif non andrà a Davos’Modificati accordi originari’. Salta quindi incontro con Trump

TEHERAN20 gennaio 202012:23

– Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarid non si recherà a Davos per partecipare come previsto domani al World Economic Forum “a causa di alcune modifiche agli accordi originari”. Lo ha annunciato il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Abbas Mousavi. “Sebbene il ministro avesse ricevuto un invito personale per l’evento, il viaggio non si svolgerà” perché “hanno cambiato il programma originario che avevano per lui, che era stato concordato, sostituendolo con qualcos’altro”, ha detto Mousavi, senza fornire ulteriori precisazioni. L’assenza di Zarif esclude ogni ipotesi di un eventuale incontro ai margine del forum con il presidente Usa Donald Trump.

Unicef, una ragazza su 3 non va a scuolaItalia, meno 20% risorse per istruzione a bimbi famiglie povere

20 gennaio 202012:34

– Ancora oggi nel mondo quasi una adolescente su tre nelle famiglie più povere al mondo non è mai andata a scuola. Secondo il nuovo studio dell’Unicef ‘Addressing the Learning Crisis: an Urgent Need to Better Finance Education for the Poorest Children’, realizzato su 42 Paesi, fra cui l’Italia, il 44% delle ragazze e il 34% dei ragazzi del 20% delle famiglie più povere non ha mai frequentato o ha abbandonato la scuola primaria. L’analisi coincide con l’incontro dei Ministri dell’Istruzione al forum Mondiale sull’Istruzione in vista dell’incontro annuale del World Economic Forum. “In Italia meno del 20% delle risorse pubbliche per l’istruzione sono destinate ai bambini delle famiglie più povere e più del 20% a quelli delle famiglie più ricche. La povertà educativa condiziona l’intera vita di bambini e ragazzi; investire nella qualità dell’istruzione significa affrontare le cause della povertà alla radice con enormi benefici per tutto il sistema Paese”, ha detto Francesco Samengo, Presidente di Unicef Italia.

Numero uno Bbc annuncia addio anticipatoLascerà in estate su sfondo di timori su condizionamenti governo

LONDRA20 gennaio 202013:37

– Finisce un’era alla Bbc: il direttore generale Tony Hall ha annunciato le sue dimissioni da capo azienda per l’estate prossima dopo sette anni al vertice dell’emittente televisiva britannica.
L’addio anticipato rispetto alle attese è stato spiegato dallo stesso lord Hall con la necessità di garantire continuità alla guida della Bbc oltre il 2022, quando vi sarà la tradizionale revisione di metà mandato della licenza pubblica dell’emittente, e almeno fino al 2027, quando è prevista la riscrittura del codice che ne regola l’attività (charter).
Hall ha ricevuto messaggi di stima dal consiglio di amministrazione, dal governo e dal mondo politico. Il suo annuncio tuttavia segna un momento di svolta per la Bbc, al centro di qualche tensione con i governi Tory negli ultimi anni, ma costretta anche ad affrontare burrasche interne come quella legate alle polemiche e alle vertenze sulla disparità di genere nei compensi fra uomini e donne seguite dalla promessa di un percorso di riforme solo avviato.

Libia: Erdogan, ‘l’Onu deve coordinare”Se la tregua reggerà ci sarà un processo politico’

ISTANBUL20 gennaio 202013:42

– “Visto che è coinvolta l’Onu, non è corretto che l’Ue intervenga come coordinatore del processo” di pace in Libia. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, commentando l’esito della conferenza di Berlino con i giornalisti al seguito sul volo di ritorno dalla Germania.
Il presidente turco ha detto anche che se il cessate il fuoco che Ankara ha chiesto con Putin verrà rispettato, “si aprirà anche un processo politico” in Libia.
“La presenza della Turchia in Libia ha aumentato le speranze di pace. I passi che abbiamo compiuto hanno portato un equilibrio al processo. Continueremo a supportare un processo politico sia sul terreno sia al tavolo delle trattative. La Turchia è la chiave per la pace”, ha aggiunto il leader di Ankara.

Libia: Mosca, ‘a Berlino un importante passo in avanti’

MOSCA20 gennaio 202013:56

Nella conferenza di Berlino sulla Libia “è stato compiuto un passo molto importante verso una possibile soluzione” del conflitto: lo ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, aggiungendo che i lavori in tal senso proseguiranno sotto l’egida dell’Onu “sulla base di questo primo passo”. Lo riporta la Tass.

Harry ‘scagiona’ Meghan, ma è polemicaNel mirino delle voci critiche sono i fondi di Carlo ai Sussex

LONDRA20 gennaio 202013:57

– Parole nette, per rivendicare di aver voluto lui il passo indietro dal ruolo ricoperto finora nella Royal Family, senza condizionamenti di Meghan Markle. E’ così che molti giornali britannici interpretano oggi il discorso tenuto ieri sera a un evento di beneficenza dal principe Harry, nel quale il secondogenito di Carlo e Diana ha parlato in pubblico per la prima volta dopo le clamorose decisioni sulla rinuncia, dalla primavera prossima, dello status di “membro attivo” della dinastia dei Windsor.
Una rinuncia che il duca di Sussex – oggetto di critiche mediatiche anche dopo gli ultimi annunci, e di sospetti sul destino dei contributi reali che gli sono stati corrisposti finora non direttamente dalla regina – ha detto di aver scelto di fare non senza “tristezza” e non senza rischi (“è stato un atto di fede”, ha detto), ma consapevolmente: come unica opzione possibile per una “vita più pacifica” per se, per la consorte Meghan e il figlioletto Archie. POLITICA CRONACA ECONOMIA

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Libia: riprendono scontri a sud Tripoli
Segnalati ieri sera in violazione del cessate-il-fuoco

IL CAIRO20 gennaio 202014:48

Una “ripresa dei combattimenti” nella parte “sud di Tripoli” è stata segnalata nella tarda serata di ieri da un tweet di al-Hadath, tv della catena al-Arabiya.
Gli scontri sono avvenuti “nei pressi del cimitero” di al-Hadba, precisa l’emittente specializzata in crisi regionali arabe. Un tentativo di avanzata sulla zona da parte delle milizie del generale Khalifa Haftar era stato denunciato ieri come nuova violazione del cessate il fuoco dalle forze filo-governative.

Vulcano Filippine, vietato rientro caseUna settimana dopo eruzione Taal, si teme esplosione più forte

BANGKOK20 gennaio 202015:21

A una settimana dall’eruzione del vulcano Taal, le autorità filippine hanno ordinato una stretta alle brevi visite giornaliere nelle loro case da parte delle 110mila persone evacuate da una zona di 14 chilometri attorno alla montagna. Il timore è che, nonostante la diminuita attività dal giorno dell’eruzione, il vulcano si stia “ricaricando” per un’esplosione ancora più grande.
“Abbiamo detto agli ufficiali della Protezione civile di non permettere a nessuno di entrare nella zona di pericolo. E’ troppo pericoloso, abbiamo imposto una stretta”, ha detto ai giornalisti Epimaco Densing, sottosegretario del ministero dell’Interno. Nonostante l’attività sismica del vulcano sia calata stabilmente dal 12 gennaio, le emissioni di anidride solforosa sono cresciute. Secondo l’Istituto di sismologia delle Filippine, ciò potrebbe indicare una fase di ricarica del magma, con conseguenze potenzialmente più disastrose della prima eruzione.

Fonti Ue,verso missione europea in LibiaLa dovrebbe presentare Borrell a febbraio. Anche rilancio Sophia

BRUXELLES20 gennaio 202014:33

– L’Alto rappresentante dell’Ue Josep Borrell dovrebbe presentare una proposta per una missione europea di salvaguardia del cessate il fuoco in Libia, sotto l’egida delle Nazioni Unite, in occasione del prossimo Consiglio Affari esteri di febbraio. In quella sede dovrebbe presentare anche una proposta per rilanciare il mandato dell’operazione Sophia, per il monitoraggio dell’embargo sulle armi. Si apprende da fonti diplomatiche europee, a margine del Consiglio Esteri Ue, ancora in corso.
Tuttavia le stesse fonti sottolineano che ancora non si può parlare di un vero e proprio cessate il fuoco in Libia, ma solo di una tregua, perché le due parti in conflitto, il tripolino Fayez Serraj e l’uomo forte della Cirenaica Khalifa Haftar, non hanno sottoscritto la dichiarazione della Conferenza di Berlino.

L’Iran minaccia l’Ue sul nucleare’Pronti anche a ritirarci dal Trattato di non proliferazione’

TEHERAN20 gennaio 202014:59

– Se l’Europa andrà fino in fondo con il meccanismo di risoluzione delle controversie dell’accordo sul nucleare, portandole davanti al Consiglio di sicurezza dell’Onu che potrebbe ripristinare le sanzioni contro l’Iran, la Repubblica islamica non esclude di ritirarsi anche dal Trattato di non proliferazione nucleare. Lo ha detto il suo ministro degli Esteri Mohammad Javad Zarif al sito del Parlamento di Teheran.

Verso un treno veloce Mosca-HelsinkiUn ministro finlandese ha discusso del progetto in Russia

MOSCA20 gennaio 202015:01

– Il governo finlandese è interessato alla realizzazione di una nuova linea ferroviaria ad alta velocità per collegare Helsinki a Mosca in appena sei ore e aumentare il flusso di turisti tra Russia e Finlandia: lo riporta la testata online Rbk, secondo cui il progetto sarebbe un’estensione della linea ad alta velocità tra Mosca e San Pietroburgo che dovrebbe essere realizzata entro il 2026 e costare circa 24 miliardi di dollari.
Il ministro finlandese per il Commercio estero Ville Skinnar, sempre stando a Rbk, ha discusso della possibile nuova linea ferroviaria veloce Mosca-Helsinki negli incontri avuti la settimana scorsa a Mosca con il capo delle Ferrovie russe Oleg Belozerov, con il vice premier russo Dmitri Kozak e con il ministro dello Sviluppo economico Maxim Oreshkin.

Di Maio, Ue lavora per missione in LibiaBorell ‘si è impegnato a costruire una proposta’

20 gennaio 202015:07

– L’Alto rappresentante Ue Josep Borell “si è impegnato a costruire una proposta” per una missione europea in Libia “e lo faremo, ma è giusto che ci sia cautela nell’approcciarsi a una missione di monitoraggio e peacekeeping”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio all’uscita del Consiglio Esteri dell’Ue.

Sarraj rifiuta altri incontri con Haftar’Rispetto le conclusioni di Berlino e il cessate il fuoco’

IL CAIRO20 gennaio 202015:31

– Il premier libico Fayez al-Sarraj “ha annunciato il proprio rifiuto di partecipare di nuovo a colloqui con il comandante dell’Esercito nazionale libico Khalifa Haftar”, pur dicendo di rispettare le conclusioni della conferenza di Berlino e il cessate il fuoco. Lo riportano diversi media arabi, all’indomani del vertice in Germania dove Haftar e Sarraj hanno seguito i lavori da due stanze diverse e non hanno partecipato alla tavola rotonda insieme agli altri leader.

Di Maio, Sophia serva per embargo armi’Deve essere smontata e rimontata’ rispetto a quella che è oggi

20 gennaio 202015:32

– Se si parla di far rivivere la missione Sophia, deve “essere smontata e rimontata in maniera diversa, deve essere una missione per non far entrare le armi” in Libia “e per rispettare il cessate il fuoco, per far in modo che si avvii un percorso politico. E nulla altro”. Lo ha detto il ministro Luigi Di Maio a margine del Consiglio Esteri Ue.

Trump boccia un Mose per New York: ‘Meglio stracci e secchi’ ‘Brutto da vedere e troppo costoso’, dice il presidente Usa del sistema di enezia

20 gennaio 202015:17

NEW YORK – Ai newyorkesi preoccupati dell’innalzamento del livello delle acque a causa del cambiamento climatico, Donald Trump risponde: armatevi di straccio e secchio. Promotore del muro al confine con il Messico, il presidente americano è invece contrario alla costruzione di una barriera che salvi New York da eventuali inondazioni causate da uragani, come accaduto durante il passaggio di Sandy nel 2012. L’ipotesi di un Mose per New York è stato così bocciata in tronco dal tycoon, newyorkese di nascita. “E’ un’idea costosa, folle, non rispettosa dell’ambiente e probabilmente non funzionerebbe” twitta. “Sarebbe orribile da vedere” aggiunge. Da qui l’invito ad armarsi di straccio e secchio nel caso di inondazioni. “Mi spiace!” dice. Trump entra così a gamba tesa nel dibattito su una possibile barriera di oltre nove chilometri intorno alla città. Un’opera imponente da 119 miliardi di dollari e che richiederebbe almeno 25 anni di lavori. Insomma, secondo i contrari al progetto, sarebbe già obsoleta una volta pronta. Senza contare che probabilmente non risolverebbe il problema, anzi lo peggiorerebbe: il rischio è infatti che possa bloccare gli scarichi delle fogne creando danni severi all’ecosistema, denunciano gli ambientali critici dell’iniziativa e, per una volta, d’accordo con Trump. Molti però promuovono l’opera, ritenendola la strada migliore per proteggere i cittadini, le proprietà e i monumenti come la Statua della Libertà. Il dibattito fra le due fazioni è acceso e molti nodi restano da sciogliere, fra i quali chi potrebbe pagare la barriera visto che al momento né New York, né il New Jersey né il Congresso si sono fatti avanti.

Amendola: ‘Da Berlino un nuovo inizio”Fa ben sperare. Fino ad ora troppi ritardi e troppe divisioni’

20 gennaio 2020 11:51

– La conferenza di Berlino sulla Libia è “un nuovo inizio che fa ben sperare”. Lo ha detto il ministro agli Affari europei Vincenzo Amendola.

In Libia, ha aggiunto, ci sono stati “troppi ritardi e troppe divisioni, sono passati troppi mesi e ci sono state troppe interferenze. Ieri sono stati segnati punti importanti nella dichiarazione: il cessate il fuoco che deve essere verificabile, l’embargo sulle armi, il coordinamento tra Paesi che ieri nasce e il dialogo politico che è una necessità perché non c’è soluzione militare”.

Pakistan: bimba di 7 anni violentata e poi uccisaLa bambina era stata rapita da due malviventi che dopo l’hanno affogata

ISLAMABAD20 gennaio 202015:00

Una bambina di 7 anni sarebbe stata violentata e poi uccisa in una zona nordoccidentale del Pakistan. Lo riferisce la polizia. Secondo le prime informazioni due uomini sono stati colti in flagrante nel distretto di Nowshera, nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, mentre stavano tentando di affogare la piccola. Ad avvistarli sono stati i genitori che stavano cercando la figlia che non era rientrata a casa dopo aver partecipato ad un seminario.Dopo aver messo in fuga i due uomini, i genitori hanno tentato di riprendersi la bambina che però era già morta.

Polizia Usa e Fbi usano potente app riconoscimento facciale Nyt, può mettere fine a privacy, dietro c’è una start up

20 gennaio 202016:46

Si chiama Clearview AI. E’ una una start up che ha creato un’app rivoluzionaria per il riconoscimento facciale, in grado – afferma il New York Times – di “mettere fine alla privacy così come la conosciamo”. L’applicazione consente infatti di risalire da una singola foto di una persona a tutte le foto pubbliche dell’interessato o dell’interessata, inclusi i link di dove le foto appaiono. Uno strumento potentissimo che “va la di là di quanto mai creato dal governo americano o dai giganti della Silicon Valley”.La descrizione dell’app da parte del New York Times arriva mentre l’Unione Europea sta valutando di vietare il riconoscimento facciale nei luoghi pubblici fino a cinque anni, fino a quando non saranno definite regole per tutelare la privacy. La polizia negli Stati Uniti, ma anche l’Fbi e il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale, già usano l’applicazione di Clearview, con la quale possono potenzialmente identificare chiunque riuscendo allo stesso tempo a mettere le mani sulle loro informazioni. Clearview è stata fondata da Hoan Ton-That e Richard Schwartz, uno dei consiglieri di Rudolph Giuliani quando era sindaco di New York. Fra i suoi iniziali sostenitori finanziari figura invece Peter Thiel, il miliardario dietro a Facebook e Palantir.

Google, rischi da riconoscimento facciale,valutiamo sviluppiAppello del ceo Pichai a Bruxelles, governi adottino misure

BRUXELLES20 gennaio 202016:47

“Vediamo che il riconoscimento facciale comporta molti rischi, perciò da parte nostra c’è un periodo di attesa fino a quando non vedremo come viene utilizzato”: così il Ceo di Google, Sundar Pichai, a Bruxelles, durante una conferenza sull’intelligenza artificiale organizzata dal think-tank europeo Bruegel.”E’ importante che i governi lavorino il prima possibile a normative per affrontare” lo sviluppo e l’uso del riconoscimento facciale, ha spiegato Pichai intervenendo sull’eventualità al vaglio dell’Ue di introdurre una moratoria di cinque anni per l’uso della tecnologia nei luoghi pubblici in Europa, al fine di valutarne l’impatto e i rischi. Al momento – ha evidenziato il Ceo di Mountain View – Google non offre prodotti per il riconoscimento facciale generico perché è una delle “applicazioni ad alto rischio” che i governi dovrebbero considerare come priorità. “Non ho dubbi sul fatto che l’intelligenza artificiale debba essere regolata” da standard globali, per questo “l’allineamento internazionale” anche tra Ue e Usa “sarà essenziale, abbiamo bisogno di un accordo sui valori fondamentali”. Lo ha detto il Ceo di Google, Sundar Pichai, intervenendo a una conferenza sull’Intelligenza artificiale (AI) organizzata dal think-tank europeo Bruegel. Pichai ha indicato il regolamento europeo sulla protezione dei dati come un modello a cui ispirarsi.L’Ue non deve “partire da zero, le norme esistenti come il Gdpr possono costituire una base solida” anche per l’intelligenza artificiale, ha spiegato il Ceo, che auspica lo sviluppo di “un quadro normativo ragionevole” con “un approccio proporzionato”, capace di “bilanciare i potenziali danni e le opportunità sociali” della tecnologia. “Quando ci sarà una regolamentazione – ha aggiunto Pichai – ci saranno organi” appositi “che avranno il controllo” dell’utilizzo dell’AI. Il ceo di Mountain View ha incontrato i vicepresidenti Ue Margrethe Vestager e Frans Timmermans, responsabili per il digitale, la concorrenza e la sostenibilità. Affinché la regolamentazione dell’intelligenza artificiale “funzioni bene, dobbiamo agire insieme”, ha affermato Pichai, sollecitando una maggiore inclusione del settore privato nei progetti nazionali e il rafforzamento delle alleanze transfrontaliere.

Fonti Ue,verso missione europea in LibiaLa dovrebbe presentare Borrell a febbraio. Anche rilancio Sophia

BRUXELLES20 gennaio 202014:33

– L’Alto rappresentante dell’Ue Josep Borrell dovrebbe presentare una proposta per una missione europea di salvaguardia del cessate il fuoco in Libia, sotto l’egida delle Nazioni Unite, in occasione del prossimo Consiglio Affari esteri di febbraio. In quella sede dovrebbe presentare anche una proposta per rilanciare il mandato dell’operazione Sophia, per il monitoraggio dell’embargo sulle armi. Si apprende da fonti diplomatiche europee, a margine del Consiglio Esteri Ue, ancora in corso.
Tuttavia le stesse fonti sottolineano che ancora non si può parlare di un vero e proprio cessate il fuoco in Libia, ma solo di una tregua, perché le due parti in conflitto, il tripolino Fayez Serraj e l’uomo forte della Cirenaica Khalifa Haftar, non hanno sottoscritto la dichiarazione della Conferenza di Berlino.

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Putin presenta la riforma costituzionale
Alla Duma il progetto di legge che modifica la Costituzione

MOSCA20 gennaio 202017:04

– “Il presidente russo Vladimir Putin ha presentato alla Duma il progetto di legge che modifica la Costituzione della Federazione Russa. I copresidenti della commissione costituzionale Andrei Klishas, Pavel Krasheninnikov e Talia Khabriyeva saranno i relatori del presidente durante l’esame di questo disegno di legge presso la Duma”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta Interfax.

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