Cronaca tutte le notizie in tempo reale. Tutti i fatti e gli avvenimenti di Cronaca sempre approfonditi ed aggiornati! LEGGI, SEGUI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

Tempo di lettura: 13 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 13:14 DI MERCOLEDì 12 FEBBRAIO 2020

ALLE 00:57 DI GIOVEDì 13 FEBBRAIO 2020

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

A 40 anni morte Csm ricorda Bachelet
Mattarella e Ermini, uomo di dialogo e unità
12 febbraio 2020 13:14
– Un uomo del dialogo , impegnato nella ricerca del bene comune; un uomo di unità, che venne ucciso dalle Brigate Rosse perchè chiedeva una stagione di riforme.
Così rispettivamente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il vice presidente del Csm David Ermini hanno ricordato la figura di Vittorio Bachelet in una seduta straordinaria del Consiglio superiore della magistratura, a 40 anni esatti dal suo omicidio da parte delle Brigate Rosse. Alla celebrazione presenti anche il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede – che ha ricordato l’impegno di Bachelet per la difesa delle garanzie costituzionali – e la titolare dell’Istruzione Lucia Azzolina, che con il capo dello Stato ha premiato gli studenti vincitori del concorso nelle scuole sulla testimonianza del giurista cattolico vittima del terrorismo.I suoi valori sono una bussola sempre attuale, ha detto il figlio di Bachelet, Giovanni. “Alle istituzioni Bachelet ha dato la vita” ha affermato Rosy Bindi, che fu testimone del suo omicidio.
Coronavirus: cena amicizia Italia-Cina
Evento in Sardegna per superare i pregiudizi
CAGLIARI
12 febbraio 2020
13:34
– Un involtino primavera o riso alla cantonese per contrastare la psicosi da coronavirus.
Un’iniziativa nata in Sardegna: l’associazione Cinapiuvicina presieduta da Maria Chiara Sini, ha organizza per questa sera al ristorante Singapore di Quartu Sant’Elena la “Cena dell’amicizia-Insieme contro i pregiudizi” in risposta all’ondata di paura e diffidenza che sta penalizzando le attività commerciali della comunità cinese, non solo nell’Isola.
L’idea è partita da Roberto Bolognese, presidente regionale di Confesercenti. “Dico no ai messaggi che invitano a scegliere cibo non cinese perché ‘non infetto’, strumentalizzando questa paura – spiega – va bene promuovere i ristoranti locali, ma non scatenando paure irrazionali. La cena è un forte gesto di solidarietà”. Oltre a Bolognese e Sini interverranno alla cena anche il presidente dell’associazione regionale dei cinesi in Sardegna Zheng Mixi e il segretario Huang Fatao.
Boeri assolto per centro polivalente
Realizzato a Norcia dopo sisma, rinviato a giudizio sindaco
SPOLETO (PERUGIA)
12 febbraio 2020
13:47
– Il gip di Spoleto ha assolto “perché il fatto non costituisce reato” l’architetto Stefano Boeri per la vicenda legata al sequestro del centro polivalente “Norcia 4.0”, realizzato dopo il sisma del 2016.
Coinvolto nell’indagine come direttore dei lavori era accusato di abuso edilizio. E’ stato processato con il rito abbreviato.
Rinviato invece a giudizio per la stessa inchiesta il sindaco di Norcia Nicola Alemanno al quale sono stati contestati i reati di abuso edilizio e falso.
Per Alemanno l’inizio del processo è stato fissato per il 26 novembre prossimo.
Il centro polivalente è stato realizzato con i fondi di “Un aiuto subito” del Corriere della Sera e di TGLa7.
Secondo i magistrati spoletini, che hanno posto sotto sequestro il PalaBoeri, la struttura non poteva essere costruita attraverso le deroghe previste per l’emergenza post sisma, ma doveva essere seguito il normale iter urbanistico-edilizio.
Tesi fortemente contestata dai due indagati.
Aggredì donna, ‘voglio stare in carcere’
Bengalese a periti, pagai 15 mila euro per viaggio,poi sfruttato
MILANO
12 febbraio 2020
14:18
– Per arrivare in Italia 8 anni fa pagò “15 mila euro e 7 mila euro per il permesso di soggiorno”, dopo aver studiato anche legge per fare l’avvocato nel suo Paese, e poi lavorò come “operaio sottopagato per 3 euro all’ora” in alcune fabbriche tessili del Napoletano in una condizione che lo rendeva “triste e disperato”, senza amici, e si “vergognava per questo”. Ora dice di stare “meglio in carcere”, rispetto alla sua vita precedente. E’ così che nella perizia psichiatrica viene raccontata la storia del trentunenne bengalese che, lo scorso 12 agosto, ha aggredito e ferito in varie parti del corpo con un coccio di bottiglia una donna di 64 anni, in largo La Foppa a Milano.
La perizia, firmata dallo psichiatra Mario Mantero, come già emerso, ha accertato l’incapacità di intendere e di volere al momento dei fatti dell’uomo, difeso dal legale Andrea Aloi, che si è avvalso del consulente tecnico e psichiatra Marco Frongillo.
Pm valuterà se appello assoluzione Boeri
Dopo sentenza procedimento su sequestro centro Norcia
SPOLETO (PERUGIA)
12 febbraio 2020
14:20
– La procura di Spoleto valuterà “se presentare appello” per l’assoluzione dell’architetto Stefano Boeri dopo avere letto le motivazioni del gup che saranno depositate entro 90 giorni. Lo ha annunciato il procuratore Alessandro Cannevale dopo la sentenza relativa al procedimento che ha portato al sequestro del centro polifunzionale di Norcia.
Il magistrato, in una nota, ricorda che Boeri è stato assolto “perché il fatto non costituisce reato”. “Questa formula – sostiene Cannevale – è notoriamente legata alla carenza dell’elemento soggettivo del reato. Com’è altrettanto noto, il giudice valuta la sussistenza o l’insussistenza dell’elemento soggettivo del reato, nel caso di specie la colpa, una volta che ne abbia riconosciuto l’elemento materiale. Il dispositivo della sentenza lascia quindi desumere che il giudice abbia ritenuto sussistenti i reati urbanistici e paesaggistici legati alla realizzazione della ‘sala Boeri’ ma esente da colpa il direttore dei lavori”.
Chiusa inchiesta Alitalia, 21 indagati
Tra vertici società, ex componenti cda, commissari, consulenti
12 febbraio 2020
14:24
– Rischiano il giudizio in 21 tra vertici, ex componenti del cda, commissari e consulenti che si sono susseguiti negli anni nell’amministrazione di Alitalia. La Procura di Civitavecchia ha chiuso le indagini sulla gestione della compagnia di bandiera notificando il 415 bis agli indagati. Le ipotesi di reato, a vario titolo, sono bancarotta fraudolenta aggravata, false comunicazioni sociali e ostacolo alle funzioni di vigilanza. Tra gli indagati figurano anche l’attuale ad di Unicredit Jean Pierre Mustier, la vice presidente di Confindustria Antonella Mansi e l’ex commissario di Alitalia e liquidatore di Air Italy, Enrico Laghi. Nel procedimento – oltre ai nomi già conosciuti di Montezemolo, Ball Cramer e Hogan – risulta indagata anche la società Alitalia Sai per responsabilità amministrativa degli enti. A condurre le indagini, il Nucleo di polizia economico finanziaria del comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma.
Rischiano il giudizio in 21 tra vertici, ex componenti del cda, commissari e consulenti che si sono susseguiti negli anni nell’amministrazione di Alitalia.
La Procura di Civitavecchia ha chiuso le indagini sulla gestione della compagnia di bandiera notificando il 415 bis agli indagati. Le ipotesi di reato, a vario titolo, sono bancarotta fraudolenta aggravata, false comunicazioni sociali e ostacolo alle funzioni di vigilanza.
Tra gli indagati figurano anche l’attuale ad di Unicredit Jean Pierre Mustier, la vice presidente di Confindustria Antonella Mansi e l’ex commissario di Alitalia e liquidatore di Air Italy, Enrico Laghi. Nel procedimento – oltre ai nomi già conosciuti di Montezemolo, Ball Cramer e Hogan – risulta indagata anche la società Alitalia Sai per responsabilità amministrativa degli enti. A condurre le indagini, il Nucleo di polizia economico finanziaria del comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma.
Insulti social contro Annibali. Lei: ‘Non mi lascerò intimidire’
Su Fb social c’è chi inneggia all’ex che le gettò acido
12 febbraio 2020
20:17
Insulti social contro Lucia Annibali. “Non mi lascerò intimidire”, ribatte la deputata renziana nel mirino per il suo lodo sulla prescrizione. “Questo è un classico esempio di quanto subiscono le donne che si espongono pubblicamente con le loro idee: insulti sessisti, minacce, violenza verbale. Nel mio caso, la mia vicenda personale usata come un’arma di offesa con l’intento preciso di limitare la mia libertà d’espressione. Stia pur certo il signore, che ovviamente non ci mette la faccia, che non mi lascerò intimidire né da lui né da nessun altro”
Sulla sua pagina Facebook compaiono commenti inneggianti Luca Varani, l’ex fidanzato dell’avvocatessa di Urbino e mandante dell’aggressione con l’acido ai suoi danni:
“Luca varani sei il mio mito. Onore e grazie a Luca Varani, hai fatto il tuo dovere da uomo per una misera infame”Molti i commenti di solidarietà nei confronti della Annibali. “Leggo di insulti e minacce social contro @LAnnibali. La mia totale solidarietà a Lucia e la condanna più ferma per questa gentaccia. Punto “. Così il deputato dem Filippo Sensi.
“La mia totale solidarietà alla collega deputata Lucia Annibali per le brutali offese che ha ricevuto sui social. Spero che gli autori di queste infamità vengano rintracciati al più presto”. Lo afferma il presidente dei senatori Pd Andrea Marcucci.
“Le offese rivolte alla deputata Lucia Annibali sono vergognose e ingiustificabili. Non possiamo ammettere una tale disumanità. A nome mio e di tutto il M5S le esprimo totale solidarietà.” Lo scrive su Twitter il capo politico M5S Vito Crimi.
Per la presidente della commissione sul femminicidio Valeria Valente “le parole scritte su facebook contro l’onorevole Lucia Annibali che inneggiano alle violenze da lei subite per condannare le sue opinioni politiche sono di una gravità inaudita”. Vicinanza all’esponente di Iv arriva anche dalla presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini: “La deriva di odio sui social non conosce da tempo limiti”, osserva la capogruppo azzurra. Solidarietà arriva anche dalla vicepresidente della Camera Mara Carfagna che parla di “insulti sessisti e minacce disgustose” mentre la senatrice della Lega Stefania Pucciarelli auspica che “le autorità preposte intervengano e individuino il responsabile, perché una società civile e rispettosa delle donne non può tollerare queste barbarie”. LEGGI TUTTE LE NOTIZIE INTERNAZIONALI

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Sciame sismico costa ionica catanzarese
Magnitudo tra 2 e 3.4, non vengono segnalati danni
CATANZARO
12 febbraio 2020
14:44
– Nove scosse di terremoto, la più forte delle quali è stata di magnitudo 3.4 alle 23:01, sono state registrate dai sensori dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia dalla serata di ieri a stamane al largo della costa ionica catanzarese.
Lo sciame sismico, che ha avuto epicentro a 12 chilometri di distanza da Sellia Marina, si è verificato ad una profondità (ipocentro) tra i 25 e i 30 chilometri. Solo la scossa di 3.4, secondo quanto riferito, è stata avvertita dalla popolazione del centro urbano di Sellia Marina, la cittadina più vicina all’epicentro localizzato in mare aperto. Non sono stati segnalati danni a persone o cose.
L’area interessata non è molto distante dalla Presila catanzarese e dalla Costa ionica crotonese, zone interessata entrambe da sequenze di scosse sismiche.
Striscione Casapound contro Anpi Spezia
Neofascisti su Fb, affissi dopo polemiche su giorno ricordo
LA SPEZIA
12 febbraio 2020
14:48
– “Anpi difende i titini? Negazionismo & quattrini”: è quanto si legge sullo striscione che è apparso, questa mattina, a La Spezia, nei pressi di un incrocio a Spezia Expo. Lo striscione, che è stato rimosso, rientra in una iniziativa promossa da CasaPound Italia. Sulla pagina Facebook nazionale degli estremisti di destra infatti si legge che gli striscioni contro l’associazione nazionale partigiani italiani, in occasione della ricorrenza del giorno del ricordo per le vittime delle foibe, sono stati “affissi nella notte in un centinaio di città italiane, dopo le polemiche sul giorno del ricordo e la commemorazione dei martiri delle foibe”. E aggiungono: “Non ci stiamo all’ipocrisia di chi ritiene l’Anpi intoccabile solo per il nome che porta”.
Archiviazione per sindaca M5s di Dorgali
Itria Fancello esulta, “è stata ristabilita la verità”
NUORO
12 febbraio 2020
15:49
– Archiviazione per la sindaca di Dorgali del Movimento 5 stelle, Itria Fancello, e per gli altri otto indagati nell’ambito dell’inchiesta della procura di Nuoro per turbativa d’asta legata all’affidamento della gestione dei siti archeologici del Comune. Il provvedimento è stato firmato oggi dal gip Claudio Cozzella, che ha accolto la richiesta della pm Emanuela Porcu. Tutto era partito da un esposto presentato dall’archeologo Fabrizio Delussu – all’epoca della pubblicazione del bando direttore del museo di Dorgali – secondo il quale la sindaca e la sua amministrazione avrebbero favorito la cooperativa Ghivine in cui era dipendente il marito della Fancello, Alberto Nani (anche lui era finito nel registro degli indagati).
Il bando, però, era stato pubblicato il giorno successivo all’insediamento del nuovo Consiglio comunale, nel giugno 2016, dopo la vittoria della sindaca pentastellata. Era stata lei stessa, nel dicembre 2017, ad annunciare su Facebook di aver ricevuto l’avviso di garanzia.
Scuola: sindacati, sciopero il 17 marzo
‘Bullismo ministeriale’. La data potrebbe non essere l’unica
12 febbraio 2020
15:58
– I sindacati della scuola sono sul piede di guerra. “Sono in atto azioni di bullismo ministeriale”, hanno detto oggi i rappresentanti di Cgil Cisl Uil Gilda e Snals scuola. “È in atto una profonda rottura dei rapporti con il sindacato, c’e’ un metodo eccessivamente ideologico di muoversi da parte della ministra”. È previsto uno sciopero della scuola per i precari il 17 marzo e i sindacati annunciano nuovi scioperi.
Favoreggiamento a boss, chiesti 3 anni
E’ accusato anche di violenza privata su avvocato poi ucciso
CATANZARO
12 febbraio 2020
16:01
– Tre anni di reclusione sono stati chiesti dal pm della Dda di Catanzaro Elio Romano nei confronti dell’avvocato Antonio Larussa, imputato per favoreggiamento della latitanza di Daniele Scalise, elemento di spicco dell’omonima cosca, e violenza privata ai danni dell’avvocato Francesco Pagliuso (ucciso la notte del 9 agosto 2016). Entrambi i reati sono aggravati dal metodo mafioso perché sarebbero stati commessi per agevolare l’attività della ‘ndrina.
Per Tullia Pallone, assistente di studio di Larussa – accusata di favoreggiamento semplice perché avrebbe aiutato il legale ad eludere le investigazioni – il pm ha chiesto un anno. Dopo la requisitoria sono intervenuti gli avvocati di parte civile Marcello Manna, per la Camera Penale di Lamezia Terme, Bonaventura Candido, Nunzio Raimondi e Salvatore Staiano per i familiari di Pagliuso. I difensori, Giuseppe Spinelli per Pallone e Francesco Gambardella per Larussa, hanno chiesto l’assoluzione. La sentenza è prevista per l’11 marzo.
Tar ferma maxiconcorso,violato anonimato
Decisione valida per categoria D dopo ricorso alcuni candidati
NAPOLI
12 febbraio 2020
16:11
– Il Tar sospende il maxi-concorso della Regione Campania: per i giudici è stato violato l’anonimato. Con sentenza di oggi è stata sospesa la procedura per l’assunzione di 950 unità a tempo indeterminato per la categoria D. Il concorso è sospeso fino al 6 ottobre quando ci sarà l’udienza pubblica. Diversi candidati esclusi, assistiti dallo Studio legale Leone Fell & C., avevano fatto ricorso per contestare le modalità operative con cui Formez e Commissione Ripam hanno gestito la selezione. I ricorrenti, difesi da Francesco Leone, Simona Fell e Ciro Catalano, hanno contestato il mancato rispetto del principio dell’anonimato delle prove.
Quell’anonimato che risponde all’esigenza di salvaguardare la segretezza degli autori delle prove scritte fino a quando la correzione non sia stata ultimata.
Lo stesso Studio legale ha proposto ricorso anche per la selezione parallela, per l’assunzione di 1.225 unità di personale.
Molesta 16enne sul bus, arrestato
In un paese del Bolognese, era agli arresti domiciliari
BOLOGNA
12 febbraio 2020
16:37
– Un uomo di 57 anni è stato arrestato dai Carabinieri in un paese del Bolognese, per avere ripetutamente molestato una 16enne, prima a una fermata dei bus e poi di nuovo a bordo del mezzo pubblico. L’uomo, italiano e già sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, è accusato di violenza sessuale, oltre della violazione della misura cautelare. I fatti sono avvenuti verso le 15.30 di ieri: la ragazzina è stata avvicinata e toccata dall’uomo alla fermata alla fermata dell’autobus. All’arrivo del bus è salita velocemente e si è seduta, sperando che la presenza di altri passeggeri fosse un deterrente per tenere alla larga il molestatore. Ma il 57enne l’ha seguita e anche minacciata, tentando nuovamente un approccio. Tra i passeggeri c’era anche un agente della Polizia Penitenziaria, libero dal servizio, che è intervenuto, ha bloccato l’uomo e telefonato ai Carabinieri, che hanno trovato la 16enne sotto choc.
Sisma, scossa 2.9 ad Acquasanta Terme
A una profondità di 19 km
ASCOLI PICENO
12 febbraio 2020
16:50
– Una scossa sismica di magnitudo 2.9, avvertita anche ad Ascoli Piceno, è stata registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 14.26 nell’Ascolano, con epicentro a 3 km da Acquasanta Terme e a 19 km di profondità. Non si registrano danni o disagi particolari.
Genitori Regeni, governi tutelino Zaky
Genitori Giulio,come lui è brillante studente,ha a cuore diritti
12 febbraio 2020
17:54
– “Stiamo seguendo con attenzione ed apprensione l’arresto al Cairo dello studente egiziano Patrick George Zaky. Patrick, come Giulio, è un brillante studente internazionale e ha cuore i diritti inviolabili delle persone. I governi democratici dovrebbero preservare e coltivare la crescita di questi nostri giovani impegnati e studiosi e dovrebbero tutelarne in ogni frangente l’incolumità”. Lo affermano Paola e Claudio Regeni e il loro legale, Alessandra Ballerini in una nota.
“Auspichiamo che ci sia per Patrick una reale, efficace e costante mobilitazione affinché questo giovane possa essere liberato senza indugi – prosegue la nota -. Chiediamo alle istituzioni italiane ed europee di porre immediatamente in essere tutte quelle azioni concrete che non sono mai state esercitate per salvare la vita di Giulio o per pretendere verità sul suo omicidio”.
Latitante si spaccia per suora
Condannata per truffa girava per strutture religiose
GALLARATE (VARESE)
12 febbraio 2020
17:56
– Non voleva finire in carcere dopo una condanna definitiva per truffa e altri reati, così si spacciava per suora con problemi di salute, riuscendo a farsi ospitare in diverse strutture religiose di Lombardia e Piemonte. Di questo è accusata una donna di 47 anni, di Acqui Terme (Alessandria), condannata a 2 anni e 4 mesi per vari reati e colpita da provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura di Palermo e arrestata dalla Polizia di Stato a Gallarate (Varese), mentre era ospite del convento “Benedettine dell’adorazione perpetua del S.S. Sacramento” di Gallarate.
La scorsa settimana una delle religiose della struttura ha telefonato in commissariato rappresentando agli agenti i suoi sospetti circa l’identità della consorella arrivata, a suo dire, da Vicoforte (Cuneo). Le indagini hanno dimostrato come la donna, per sottrarsi alla cattura, telefonasse di volta in volta alle strutture religiose per cercare ospitalità, spacciandosi per la madre superiora di quella dove era appena stata.
Sisma, lavoratori in cantieri con badge
Tavolo monitoraggio manodopera Prefettura, presentato documento
MACERATA
12 febbraio 2020
18:10
– Tutti i lavoratori autonomi e subordinati, compresi quelli in distacco, che lavoreranno nei cantieri della ricostruzione post sisma, indipendentemente dal Ccnl applicato, prima di accedere in cantiere dovranno essere muniti di un badge elettronico personale di riconoscimento che conterrà i dati previsti dal D.lgs 81/2008 e sarà dotato di ologramma così come indicato dall’art 35 del D. Lgs 189/2016. Lo prevede un documento tecnico-operativo che regolamenta le attività di funzionamento e utilizzo del sistema informatico sperimentale, creato per la rilevazione delle presenze nei cantieri, in attuazione dell’accordo di collaborazione sottoscritto nel dicembre 2019 in Prefettura a Macerata. In prefettura prosegue la costante attività del Tavolo di Monitoraggio dei flussi di manodopera, previsto dalle prime normative sulla ricostruzione. In una riunione è stato presentato e condiviso da tutti i componenti dello stesso il documento tecnico-operativo “badge elettronico”.
Online avviso per ricostruire Amatrice
Pubblicato il bando per redazione piano attuativo
RIETI
12 febbraio 2020
19:04
– E’ stato pubblicato sul sito del Comune di Amatrice l’avviso per l’affidamento dell’incarico di redazione del progetto (il cosiddetto Piano attuativo P.U.A.) per la ricostruzione del centro storico del comune reatino colpito dal sisma dell’agosto 2016. “Un passo importante – dichiara il sindaco Antonio Fontanella – verso il futuro di Amatrice e la ricostruzione del centro storico. Si tratta del primo passaggio fondamentale per la rinascita della nostra città. Un avviso molto atteso e un impegno rispettato con la cittadinanza. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato e che lavoreranno a questo importante progetto”. Tutte le informazioni sull’avviso e le scadenze per la presentazione delle domande sono consultabili sulla pagina dedicata alla trasparenza del sito istituzionale del Comune di Amatrice (comune.amatrice.rieti.it).
Morto Pordenone, una condanna a 30 anni
L’accusa aveva chiesto l’ergastolo per premeditazione
PORDENONE
12 febbraio 2020
19:16
– Marius Lucian Haprian, 49 anni, pizzaiolo originario della Romania, residente a Budoia, è stato condannato, con rito abbreviato, a 30 anni di reclusione, per l’omicidio di Alessandro Coltro, di 48 anni, di Sacile. Il delitto avvenne il 24 settembre 2018 in un boschetto nei pressi del centro commerciale di Fontanafredda (Pordenone).
Il Gup del Tribunale di Pordenone non ha riconosciuto l’aggravante della premeditazione, come avrebbe voluto la Procura, che aveva anche chiesto l’ergastolo.
Treno deragliato, applausi a macchinista
Funerali Dicuonzo a Pioltello, presente ministro De Micheli
MILANO
12 febbraio 2020
19:35
– Si sono tenuti oggi a Pioltello, nella chiesa Maria Regina, i funerali del macchinista 59enne Mario Dicuonzo, morto nell’incidente ferroviario avvenuto nel Lodigiano. Presenti tra gli altri il ministro dei Trasporti Paola De Micheli, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il prefetto di Milano Renato Saccone, il sindaco di Pioltello Ivonne Cosciotti e una folta delegazione di colleghi amici. In quattro hanno ricordato Dicuonzo dall’altare, dopo l’omelia del parroco Roberto Laffranchi: Angelo Balardino, Simone Mea, Lucrezia Bari e Simona Carboni hanno sottolineato le qualità di un uomo sempre disponibile e profondamente buono.
Il sindaco di Pioltello, Ivonne Cosciotti, ha invece ricordato come la sua città abbia molto sofferto per i disastri ferroviari negli ultimi anni, con le tre pendolari morte il 25 gennaio di due anni fa proprio a Pioltello e con l’incidente di Corato del 2016, nel quale morì la concittadina Donata Pepe, che riuscì tuttavia a salvare il nipotino abbracciandolo.
Coronavirus: corteo filippino picchiato
Nel Cagliaritano, in 300 per dire no alla violenza
CAGLIARI
12 febbraio 2020
20:09
– Hanno voluto dimostrare la solidarietà al cameriere filippino picchiato perché scambiato per un cinese e accusato di poter trasmettere il Coronavirus. Lo hanno fatto con striscioni e slogan, con frasi e affetto nei confronti di quel 30enne che da qualche anno vive ad Assemini (Cagliari) insieme a loro. Oltre 300 persone hanno partecipato questa sera al corteo organizzato dalla sindaca Sabrina Licheri per esprimere solidarietà al loro concittadino, Demetrio “Deniz” Elida, picchiato alla fermata del bus la notte del 6 febbraio.
Tre balordi lo avevano prima insultato dicendogli di essere cinese, portatore del Coronavirus e poi lo avevano picchiato.
Proprio la prima cittadina di Assemini il giorno dopo l’aggressione aveva manifestato su Facebook il proprio disappunto, chiedendo ai concittadini di scendere in strada.
“Mostriamo l’Assemini che siamo, #Noviolenza – aveva scritto – Vogliamo scendere in strada per manifestare la nostra solidarietà a Deniz
Cassazione,via assoluzioni fondi Marche
Rinvio a Corte appello Perugia per ex presidente e altri quattro
ANCONA
12 febbraio 2020
20:59
– Nel procedimento per le spese di gruppi consiliari e singoli consiglieri regionali delle Marche, la sesta Sezione della Cassazione ha annullato, con rinvio alla Corte d’appello di Perugia, le assoluzioni dall’accusa di peculato pronunciate dalla Corte d’appello di Ancona riguardanti l’ex presidente della Regione Gian Mario Spacca, l’ex segretario Pd Francesco Comi, l’ex vice presidente del Consiglio regionale Giacomo Bugaro, l’ex consigliere Massimo Binci e l’ex addetto al gruppo Pd Oscar Roberto Ricci. I legali degli imputati, presenti a Roma, avevano chiesto alla Corte di dichiarare inammissibile il ricorso contro le assoluzioni in appello proposto dalla Procura generale della Corte d’appello di Ancona, riguardanti spese sostenute tra il 2008 e il 2012, in due diverse legislature. I giudici d’appello, ribadendo quanto statuito in primo grado in abbreviato dal gup di Ancona, avevano ritenuto legittimi i rimborsi per le spese effettuate “nell’esplicazione di attività politica in senso lato”.

No votes yet.
Please wait...
Summary
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Article Name
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Description
TUTTA LA CRONACA IN TEMPO REALE. TUTTI I FATTI E GLI AVVENIMENTI DI CRONACA DALL'ITALIA E DAL MONDO SEMPRE APPROFONDITI ED AGGIORNATI
Author

Che aspettate a commentare o a fornire idee, suggerimenti utili e costruttivi? Sono qui per Voi, aiutatemi ad esserci ancora meglio! Siete i benvenuti! Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.