Tecnologia tutte le notiziE IN TEMPO REALE. Tutta l'informazione Tecnologica sempre approfondita ed aggiornata. RESTA INFORMATO E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Android, Notizie, Tecnologia, Ultim'ora

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

Tempo di lettura: 27 minuti
0
(0)
image_pdfScarica l\\\\\\\'articolo in Pdfimage_printSTAMPA QUESTO ARTICOLO

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 10:54 DI SABATO 28 MARZO 2020

ALLE 10:59 DI VENERDì 03 APRILE 2020

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

App aiuta negozi con consegna domicilio
Software gratis fa vendere anche chi ha dovuto chiudere bottega
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
28 marzo 2020
10:54
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Arriva una app per i negozi che vogliono offrire anche la consegna a domicilio, ma soprattutto per quelli che hanno dovuto abbassare la saracinesca e che ora, per vendere, possono solo portare la merce a casa dei clienti.
Si chiama “ComproDaCasa” e mette a disposizione dei commercianti una piattaforma gratuita per mostrare i propri prodotti e trovare acquirenti.
Già scaricabile su dispositivi Android, e in arrivo il 31 marzo su iPhone e iPad, l’applicazione consente all’azienda di registrarsi e impostare come, dove e quando è in grado di consegnare i prodotti, fotografati e accompagnati da una scheda con prezzo e disponibilità. Dal lato cliente, basta scaricare l’app e impostare la posizione geografica per sapere quali negozi consegnano nella propria area, così da sostenere le attività di zona.
Le categorie di merci in vendita non si limitano alle medicine e al cibo, bar e ristoranti compresi, ma spaziano dai fiori all’abbigliamento, dalla cartoleria alla merceria, dai libri ai gioielli e all’arredamento. La transazione avviene tra negozio e cliente, senza commissioni.
“Sentiamo il dovere di provare ad aiutare le tante piccole aziende italiane vicine a noi che in questo momento, per superare l’enorme difficoltà in cui si sono trovate all’improvviso, provano a limitare i danni offrendo di portare a domicilio i loro prodotti”, spiega lo sviluppatore, AgeSoft, sul suo sito. “Quando tutto sarà finito, vogliamo poter tornare nei loro negozi e sapere che le loro famiglie e i loro dipendenti avranno un posto da dove ripartire per ricostruire il nostro paese”. NOTA: per quanto concerne la sua Accessibilità, non brilla di certo. Mal etichettati i campi da compilare per cui necessitano un buon intuito con la sequenza ed una pratica di senso logico, vengono indicati i campi da compilare ma non separatamente e non sono etichettati correttamente accanto a ciascun campo. La fretta, purtroppo, è sempre cattiva consigliera, se non si ha già un piano prestabilito e mi sembra che, di questo piano, gli sviluppatori abiano tenuto ben poco conto.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Huawei: +19% ricavi 2019, pesa bando Usa
A quota 123 miliardi. Poco chiaro l’impatto del coronavirus
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
31 marzo 2020
13:19
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Huawei chiude il 2019 con ricavi in rialzo del 19,1% pari a 858,8 miliardi di yuan (123 miliardi di dollari), in linea con i target definiti all’inizio dell’anno scorso, e un utile netto di 62,7 miliardi (+5,6%).
La società di Shenzhen aveva rialzato ad aprile l’obiettivo sui ricavi a 135 miliardi di dollari. Obiettivo non raggiunto – ha detto Eric Xu, presidente a rotazione di Huawei – a causa dell’iscrizione della società nella ‘lista nera’ del commercio Usa. Xu ha aggiunto che l’impatto del coronavirus sul business “resta poco chiaro”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: con quarantena boom notizie e messaggistica
Comsocore, In Italia bene app dieta e fitness, no librerie online
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
31 marzo 2020
14:33
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Con la quarantena per il coronavirus cambiano i comportamenti dei consumatori online. In Germania sono esplose le visite ai siti e alle app di informazioni sulla salute (+199%); in Spagna (+299%)e Francia (+282%) quelle sui siti e app legati all’istruzione; l’Italia è interessata alle news generaliste ed economiche, vince con distacco nella categoria di siti e app che trattano dieta e fitness, ma è tra le ultime nelle librerie online.
Sono i risultati di una indagine condotta da Comscore in 5 paesi europei colpiti dall’epidemia (Italia, Spagna, Germania, Francia e Gran Bretagna). C’è un boom delle visite ai siti o alle app relative al mondo famiglia e ragazzi: +528% in Francia, +332% in Germania, +134% in Italia, +520% in Spagna e +209% nel Regno Unito. Mentre l’utilizzo di siti e app di messaggistica istantanea è quasi raddoppiato in Italia e Spagna. Infine, il business e la finanza sono le categoria di siti il cui numero di visite è aumentato già da gennaio, quando l’epidemia è esplosa in Asia.
“Crediamo sia utile analizzare e confrontare i cambiamenti dei comportamenti online nei maggiori paesi europei durante l’emergenza Covid-19. A fronte di molte tendenze comuni si rilevano infatti specificità legate al differente contesto socio-demografico e al diverso stadio di sviluppo della crisi con l’Italia, colpita prima e più duramente, che anticipa e amplifica alcuni fenomeni”, commenta Fabrizio Angelini, CEO di Sensemakers che rappresenta Comscore in esclusiva in Italia.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
World Backup Day, 42% aziende perde dati
Acronis, per conservarli vale la ‘regola del 3-2-1’
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
31 marzo 2020
13:25
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Il 42% delle aziende ha subito perdite dei dati nel 2019, il 68% degli utenti perde ancora i dati a causa di eliminazione accidentale, guasti hardware o software o backup obsoleti, l’85% delle aziende non esegue il backup più volte al giorno, solo il 15% dichiara di farlo, il 26% lo fa una volta al giorno, il 28% settimanalmente, il 20% ogni mese e il 10% non esegue alcun backup, il che può comportare la perdita di dati senza possibilità di recupero completo.
Sono alcuni dati che emergono da una ricerca di Acronis in occasione del World Backup Day, risultati oggi più che mai significativi dato che lo smart working sta amplificando le possibilità di attacchi informatici e quindi di perdite di dati.
Secondo la ricerca di quegli utenti professionali che non eseguono il backup, quasi il 50% ritiene che non siano necessari, il 42% delle aziende quest’anno ha segnalato una perdita di dati con conseguente inattività, il 41% riferisce di perdere produttività o denaro a causa dell’inaccessibilità dei dati. E solo il 17% degli utenti finali e il 20% dei professionisti dell’information technology seguono le migliori pratiche, utilizzando backup ibridi su supporti locali e nel cloud.
“Questi risultati – spiega Acronis – sottolineano l’importanza di implementare una strategia di protezione informatica che includa il backup dei dati più volte al giorno e la pratica della regola di backup 3-2-1: creare tre copie dei dati (una copia primaria e due backup), archiviare le copie in almeno due tipi di supporti e una di queste copie archiviarla in remoto o nel cloud”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Nasce la task force tecnologica contro l’emergenza
Al vaglio del gruppo di 74 esperti anche l’app traccia-spostamenti
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
31 marzo 2020
21:01
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Prendono ufficialmente il via i lavori della task force tecnologica, “un contingente multidisciplinare di 74 esperti”, istituita dal ministro per l’Innovazione, Paola Pisano, che ne dà notizia, in accordo con il ministero della Salute.
Il gruppo valuterà e proporrà soluzioni basate sui dati “per la gestione dell’emergenza sanitaria, economica e sociale” legata al Coronavirus. Al vaglio del team anche una possibile app in grado di tracciare gli spostamenti. Il gruppo di lavoro, previsto dal dl Cura Italia, diventa operativo a seguito del decreto ministeriale firmato da Pisano.
La task force tecnologica avrà il compito di individuare possibili soluzioni digitali per la gestione dell’emergenza e per il contenimento del contagio, “anche alla luce di una ricostruzione comparativa delle soluzioni adottate nel contesto Ue ed extra Ue”, si legge sul sito del ministero che, tra i Paesi, cita: Regno Unito, Germania, Singapore, Cina e Corea del Sud. In ballo c’è anche la messa a punto di un’app per il tracciamento degli spostamenti. Dei 74 componenti del contingente, il sottogruppo che si occuperà di selezionare un eventuale sistema di monitoraggio per il contenimento dell’epidemia è fatto da otto esperti, tra tecnologi, docenti universitari d’informatica, strategia aziendale, specialisti in telemedicina o analisi dei dati e persone con esperienza nel team per la trasformazione digitale. La stragrande maggioranza è fatta da uomini (Ciro Cattuto, Carlo Alberto Carnevale Maffè, Alfonso Fuggetta, Andrea Nicolini, Leonardo Favario, Alberto Eugenio Tozzi e Simone Piunno), si conta una sola donna (Francesca Bria).
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Videogiochi come terapia per quarantena
Oms insieme a industria settore lanciano #PlayApartTogether
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2020
15:37
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
– I videogiochi possono essere una terapia e un passatempo durante la quarantena per l’epidemia del coronavirus. E’ il senso della campagna #PlayApartTogerther lanciata dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) con l’industria dei videogiochi per rispettare le regole di distanziamento sociale e distrarsi mentre si è chiusi in casa. L’iniziativa vede l’Oms in campo come grandi aziende del settore come Activision Blizzard, Snap Games, Amazon Appstore, Twitch, Big Fish Games, Riot Games, YouTube Gaming e Zynga, solo per citarne alcune. L’organizzazione spera che l’industria possa “raggiungere milioni di persone con messaggi importanti per aiutare a prevenire la diffusione di Covid-19”, dice in una nota Ray Chambers, ambasciatore dell’Oms per la strategia globale.
“Non è mai stato così fondamentale garantire che le persone rimangano in sicurezza. I giochi sono la piattaforma perfetta.
Siamo orgogliosi di partecipare a un’iniziativa così utile”, spiega Bobby Kotick, Ceo di Activision Blizzard. “Il distanziamento fisico non deve significare isolamento sociale – aggiunge Nicolo Laurent, Ceo di Riot Games – Teniamoci fisicamente separati e adottiamo #PlayApartTogether per superare questa crisi”.
E’ abbastanza significativo che sia proprio l’Oms a prendere questa iniziativa. Solo pochi mesi fa, a fine gennaio, l’Organizzazione mondiale della sanità, ha acceso un faro sulla dipendenza da videogiochi inserendo il “gaming disorder” nell’International Statistical Classification of Diseases and Related Health Problems.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
iPhone economico forse il 15 aprile
Sito Appleinsider, spedizioni il 22 aprile
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2020
13:48
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
– L’iPhone 9, lo smartphone economico di Apple previsto a marzo e il cui lancio è stato spostato per l’emergenza coronavirus, potrebbe essere svelato il 15 aprile ovviamente senza un evento fisico. L’indiscrezione è riportata dal sito AppleInsider, aggiunge che le spedizioni partiranno dal 22 aprile. Lo smartphone dovrebbe avere lo stesso design dell’iPhone 8, un display da 4,7 pollici, lo stesso processore degli iPhone 11, fotocamera di ultima generazione. Per quanto riguarda il prezzo, l’iPhone 9 potrebbe costare quanto l’iPhone SE rilasciato nel 2016: 399 dollari. Se tale notizia fosse confermata, significherebbe che l’iPhone 9 in Italia potrebbe costare intorno ai 500 euro.
Per il lancio del suo iPhone economico Apple stava organizzando un evento con la stampa che si sarebbe dovuto tenere il 26 marzo. L’epidemia di coronavirus ha poi obbligato l’azienda a cambiare i piani.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Hackerata catena Marriott, dati di 5,2mln utenti
Nel novembre 2018 un’intrusione coinvolse 383 milioni di clienti
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2020
15:27
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
La catena di hotel Marriott ha reso noto di aver subito un attacco hacker che ha esposto i dati di 5,2 milioni di utenti. L’attacco, si legge in una nota, è iniziato a metà gennaio ed è stato scoperto a fine febbraio, quando la compagnia si è resa conto che “può essere stato effettuato l’accesso a una quantità inattesa di dati dei clienti attraverso le credenziali di accesso di due dipendenti in una proprietà in franchising”. Per Marriott si tratta della seconda intrusione, dopo quella che nel novembre 2018 coinvolse i dati di 383 milioni di clienti.
Sebbene l’indagine sia all’inizio, scrive Marriott, “al momento non abbiamo motivo di ritenere che le informazioni in questione includessero password o Pin dell’account Marriott Bonvoy, informazioni sulle carte di pagamento e sui passaporti, numeri di patente e carta di identità”. Tra i dati esposti, invece, ci sono nomi, email e numeri di telefono, sesso, azienda, giorno e mese di nascita.
La notizia dell’intrusione nel database di Marriott arriva a 16 mesi di distanza da quando, nel novembre 2018, la compagnia rese noto un attacco hacker molto più esteso al database della catena di alberghi Starwood (filiale di Marriott) che coinvolse 500 milioni di utenti, cifra in seguito corretta a 383 milioni.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus, Apple dona 7mln dollari alla Cina
A sostegno degli ospedali e della sanità locale
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2020
15:26
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Apple ha donato 50 milioni di yuan, pari a poco più di 7 milioni di dollari, alla sanità cinese. Lo ha reso noto oggi il Ceo di Apple, Tim Cook, in un post sul social network cinese Weibo. L’elargizione arriva in un periodo di tensioni tra Washington e Pechino che coinvolgono anche il settore tecnologico, in primis con Huawei.
La donazione di Apple, divisa in due tranche, è alla Fondazione cinese per la riduzione della povertà. Una prima elargizione da 20 milioni di yuan, ha scritto Cook, è stata fatta per sostenere sei ospedali della provincia dello Hubei, la più colpita dall’epidemia. A questa si aggiungono altri 30 milioni di yuan destinati a sostenere la sanità cinese nel lungo periodo.
“La Cina ha dimostrato uno spirito e una resilienza ammirevoli durante l’epidemia di coronavirus”, ha scritto Cook ringraziando “i medici della Cina e nel mondo per aver ispirato tutti noi con altruismo e coraggio”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Facebook attiva servizi per le emergenze
Strumento per chiedere e offrire aiuto nella propria comunità
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2020
15:28
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Facebook mette in campo un nuovo strumento per rispondere al coronavirus. Il social network ha annunciato l’attivazione del “Community Help”, un servizio per le emergenze lanciato nel 2017 e pensato per far fronte a catastrofi naturali come incendi e terremoti. Consentirà ai membri di una comunità di chiedere e offrire aiuto durante l’epidemia, ad esempio portando la spesa o donando cibo e denaro.
Lo strumento sarà attivato nei prossimi giorni in cinque Paesi, Italia esclusa: Usa, Regno Unito, Francia, Canada e Australia. Altre nazioni – si legge in una nota di Facebook – saranno aggiunte nelle prossime settimane.
Allo strumento si accede attraverso il Centro informazioni sul Covid-19, una sezione informativa dedicata all’epidemia e presente su Facebook in una trentina di nazioni, compresa l’Italia.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus, sul Web in cerca di speranza e di svago
Analisti di Audiweb, sono soprattutto i 45-54enni a navigare
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2020
20:09
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
L’emergenza coronavirus ha portato gli italiani a trascorrere più tempo online, soprattutto sui siti di news, la cui fruizione nelle ultime settimane è raddoppiata. Stando ai dati forniti da Audiweb, che ha preso in esame l’audience online tra il 2 e il 22 marzo, il tempo speso sul web è cresciuto del 61% dal 16 al 22 marzo, settimana in cui i brand di news online hanno fatto registrare un +96%, dopo il +102% messo a segno tra il 9 e il 15 marzo.
A livello demografico, l’incremento del tempo trascorso sui siti di informazione ha coinvolto sia le donne (+101%) che gli uomini (+91%) dai 13 anni in su. Guardando alle fasce d’età, il contributo maggiore alla crescita è arrivato dai 45-54enni (+118%), e dai 55-64enni (+114%) e dai 25-34enni (+110%). L’aumento è stato del 66% per i 13-17enni, del 60% per i 18-24enni e del 65% per gli over 65 anni.  Entrando nel dettaglio delle categorie dei siti rilevati, è emerso che nelle prime due settimane analizzate (dal 2 al 15 marzo) la curva dell’interesse della popolazione online si è indirizzata principalmente verso l’informazione.
In seguito, si è passati dall’inseguimento di informazioni autorevoli e tempestive sulle disposizioni governative comunicate a più riprese, all’organizzazione e gestione di attività ludiche, di servizio, o di apprendimento e studio nell’ultima settimana di rilevazione, tra il 16 e il 22 marzo. Gli l’interesse degli utenti inizia a crescere maggiormente verso l’offerta di contenuti utili a trascorrere il tempo in casa, tra lavoro o attività di differente natura. Forte quindi l’incremento per la categoria Home & Fashion (+114%), trainata dall’offerta dei brand raggruppati nella sotto-categoria Food & Cooking. In aumento anche l a categoria Family & Lifestyles (+23%), e l’Entertainment (+31%) che raggruppa video di intrattenimento, le radio online, infotainment contenuti per il pubblico femminile.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: rete esperti contro cyberattacchi a ospedali
Oltre 500 da 40 paesi, crimini informatici in aumento
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
30 marzo 2020
09:15
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Un gruppo di esperti di sicurezza informatica di tutto il mondo ha creato la ‘Cti League’, un gruppo specializzato nella protezione degli ospedali e delle altre organizzazioni impegnate nella risposta alla pandemia dai possibili attacchi informatici che sfruttano l’emergenza legata al coronavirus.
Oltre 500 persone da 40 paesi, riporta il sito specializzato Dark Reading, hanno già aderito all’iniziativa. La prima priorità del gruppo sarà aiutare le strutture sanitarie a difendersi dai ransomware, i virus che bloccano i dati chiedendo un riscatto, e dagli altri attacchi informatici che stanno subendo, di cui in questi giorni è stato riportato un aumento.
In generale però gli esperti cercheranno di trovare contromisure a tutti i cybercrimini che stanno sfruttando la pandemia. “I criminali stanno usando un mix di vecchie strategie aggiornate e di altre relativamente nuove – spiega Marc Rogers, vicepresidente alla sicurezza della società specializzata Okta -. Questa diversità indica un’estensione globale del problema e una grande varietà di campagne diverse. In essenza stiamo vedendo una ‘corsa all’oro’ del cybercrimine”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Irlanda lavoro su app per tracciamento
Pronta tra 10 giorni, ma dubbi da esperti di privacy
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
30 marzo 2020
14:33
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Anche l’Irlanda lavora ad un’app per il tracciamento del coronavirus, dovrebbe essere ‘volontaria’ e pronta tra una decina di giorni. Lo riporta The Irish Times sulla base di affermazioni dell’Health Service Executive (Hse) del paese. Secondo quanto riferito alla testata, l’applicazione utilizzerà la tecnologia bluetooth presente sugli smartphone.
Quando il proprietario di un dispositivo con questo sistema installato risulterà positivo al Covid-19, i dati dovrebbero consentire il tracciamento dei contatti in modo rapido. L’app, spiega un portavoce dell’Hse, è “uno sforzo intergovernativo con una parte importante di tecnologia” e coinvolge anche un certo numero di agenzie governative, tra cui il Commissario per la protezione dei dati personali, interpellato per la conformità del sistema di tracciamento al Regolamento generale europeo sulla protezione dei dati (Gdpr). Per essere usata, l’app prevede un sistema di ‘opt-in’, cioè l’utente deve essere volontariamente consenziente all’utilizzo.
Anche in Irlanda ci sono dubbi sui dati personali. Per Simon McGarr, avvocato ed esperto di privacy, il governo deve chiarire esattamente quali informazioni vengono raccolte, se gli utenti sono anonimizzati, dove vengono archiviati i dati e chi può averne accesso.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Wsj, Usa stanno usando dati tracciamento
Obiettivo è monitorare la diffusione in 500 città
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
30 marzo 2020
14:32
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Negli Stati Uniti funzionari governativi stanno già utilizzando i dati sulla posizione di milioni di telefoni cellulari nel tentativo di comprendere meglio i movimenti degli americani durante la pandemia di coronavirus e come questi possono influenzarne la diffusione. A spiegarlo è il Wall Street Journal. Il governo federale, secondo fonti citate dalla testata, attraverso i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc), i governi statali e quelli locali hanno iniziato a ricevere le analisi sulla presenza e il movimento delle persone in determinate aree di interesse geografico, attinte appunto dagli smartphone.
L’obiettivo è monitorare fino a 500 città degli Stati Uniti per pianificare una risposta alla pandemia. Non sono presenti dati sensibili come il nome dell’utente del cellulare. Il portale che raccoglie i dati mostrerebbe quali destinazioni sono ancora frequentate dalla folla, come la parte di Brooklyn di fronte a Manhattan che attira ancora tanti newyorkesi, informazione consegnata alle autorità. I dati, secondo gli esperti, mostrerebbero anche quanto le persone, in generale, stanno rispettando l’ordine di restare a casa.
L’analisi è condotta da un insieme di aziende tecnologiche e data provider. Il Cdc e la Casa Bianca, interpellati dal Wall Street Journal, non hanno risposto. I programmi commissionati dal governo destano preoccupazioni in merito alla tutela dei dati personali. “Sono obbligatorie forti garanzie giuridiche”, dice al Wsj Wolfie Christl, un attivista per la privacy.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Riconoscimento volto,’ frenata’ Microsoft
Disinveste nell’israeliana Anyvision, accusata sorveglianza Cisgiordania
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
30 marzo 2020
15:57
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Microsoft ha deciso di disinvestire in AnyVision, app israeliana di riconoscimento facciale, dopo un’indagine che ha messo in luce come la tecnologia usata da questa start up veniva utilizzata dal governo israeliano per sorvegliare i residenti in Cisgiordania. L’inchiesta – spiega il wall Street Journal – è stata condotta dall’ex procuratore generale americano Eric Holder e dal suo team di Covington and Burling, ha però evidenziato come la tecnologia “non abbia alimentato un programma di sorveglianza di massa”.
Il braccio di venture capital di Microsoft, M12 Ventures, ha supportato AnyVision nell’ambito del round di finanziamento da 74 milioni di dollari della società chiuso a giugno 2019. La decisione di togliere gli investimenti, fa parte di una più ampia strategia di Microsoft riguardo le start up che sii occupano di riconoscimento facciale. Il colosso di Redmond ha espresso per la prima volta la sua posizione su come avrebbe approcciato questo tipo di tecnologie.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus, da Facebook 100 mln per giornalisti
Zuckerberg, editori in difficoltà a causa dell’epidemia
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
30 marzo 2020
15:58
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Facebook mette sul piatto 100 milioni di dollari di fondi per sostenere i giornalisti, con un focus particolare sulle notizie locali. Lo annuncia il Ceo Mark Zuckerberg in un post. “In questo momento i giornalisti stanno lavorando in condizioni molto difficili per tenere informate le loro comunità, e molti editori sono in difficoltà a causa dell’impatto economico dell’epidemia”, scrive Zuckerberg.
“L’informazione locale è particolarmente colpita dalla crisi, quindi stiamo impegnando 25 milioni per dare finanziamenti d’emergenza attraverso il Facebook Journalism Project, e altri 75 milioni in spesa pubblicitaria per sostenere giornalisti ed editori”.
La cifra, spiega Zuckerberg, è in aggiunta ai 300 milioni già stanziati per sostenere l’informazione, specialmente quella locale, nei prossimi anni.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Microsoft, servizi cloud a +775%
Boom della app Teams per telelavoro,ridotta la risoluzione video
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
30 marzo 2020
16:00
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Nelle regioni colpite dal coronavirus, dove è stato imposto il distanziamento sociale o lo stare a casa, l’uso dei servizi cloud di Microsoft è aumentato del 775%. Lo ha reso noto la compagnia, che ha riportato numeri in crescita per diversi servizi e ha introdotto piccole modifiche per evitare sovraccarichi.
L’applicazione Teams per il telelavoro, che consente di chattare, fare chiamate e collaborare, ha raggiunto i 44 milioni di utenti giornalieri, che nel complesso generano 900 milioni di minuti di chiamate e meeting al giorno. Di fronte a questa crescita, Microsoft ha annunciato “piccoli aggiustamenti temporanei”, tra cui una riduzione della qualità video, “che non avranno un impatto significativo sull’esperienza degli utenti”.
Cambiamenti riguardano anche altri servizi come i videogiochi dell’Xbox, su cui è stato al momento disabilitato il caricamento di nuove immagini giocatore per alleggerire il lavoro dei moderatori. Microsoft sta inoltre collaborando con gli editori di videogame per fare in modo di veicolare nelle ore non di punta le attività che richiedono più larghezza di banda, come gli aggiornamenti dei giochi.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Zoom, stop condivisione dati con Facebook
L’azienda, non sono state raccolti info personali sugli utenti
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
30 marzo 2020
16:02
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
L’applicazione per videochiamate di gruppo Zoom, diventata popolare nelle ultime settimane per il telelavoro e la didattica a distanza, ha rimosso il codice che inviava a Facebook i dati degli utenti di iPhone e iPad. Lo ha reso noto il Ceo di Zoom, Eric S.Yuan, dopo che nei giorni scorsi la notizia della condivisione dei dati – senza un’adeguata informazione agli utenti – aveva fatto il giro del web.
La condivisione delle informazioni avveniva perché Zoom, al pari di molte altre applicazioni, ha sfruttato il kit di sviluppo software (Sdk) messo a disposizione da Facebook per consentire agli utenti di fare il login usando il loro account sul social network. “Il 25 marzo abbiamo saputo che l’Sdk stava raccogliendo informazioni a noi non necessarie per fornire il servizio”, ha scritto Yuan in un post, spiegando che ad essere raccolti erano non dati personali, ma informazioni sul dispositivo usato dagli utenti, come sistema operativo, dimensioni dello schermo e operatore mobile.
“La privacy per noi è molto importante, per questo abbiamo rimosso l’Sdk e abbiamo riconfigurato la app per consentire il login con Facebook attraverso il browser”, ha evidenziato Yuan.
Aggiornando la app per iPhone e iPad, i dati non saranno più raccolti.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
World Backup Day, l’importanza di salvare i dati
Il 30% utenti non l’ha mai fatto, ogni minuto persi 113 telefoni
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
31 marzo 2020
10:03
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Ogni minuto vengono persi nel mondo 113 telefoni, il 30% degli utenti non ha mai fatto il backup, cioè una copia dei file più importanti, dai documenti di lavoro alle foto di famiglia, che consentirebbe di contenere il danno in caso di perdita o furto di un dispositivo. A ricordare l’importanza di questa operazione, ogni anno il 31 marzo, si celebra la giornata di sensibilizzazione chiamata World Backup Day. E c’è un sito dedicato che ricorda materialmente come fare questa operazione: su un disco esterno o sul cloud, cioè un disco esterno virtuale.
L’importanza del backup è quanto mai rilevante in un periodo storico in cui si intensificano sempre di più gli attacchi hacker che prendono di mira gli utenti. Come quelli condotti con il ransomware, un virus che sequestra i dati e chiede un riscatto. Uno dei modi consigliati dagli esperti per uscire indenni da questo tipo di attacchi è proprio avere una copia dei dati e recuperarli dal backup senza dover sottostare alle richieste dei cybercriminali.
L’azienda tecnologica Toshiba consiglia di approfittare della ricorrenza per fare “pulizie di primavera”, cioè liberare il computer da dati inutili o obsoleti rimuovendo le applicazioni inutilizzate, i file inattivi o frammentati e quelli temporanei e cancellando anche la cronologia dei download e i cookie.
Un’operazione che consente di aumentare lo spazio di memoria disponibile, ma anche di semplificare e velocizzare il processo di backup.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Asur, monitoraggio informatico quarantene
Sinergia staff con Selda Ascoli, software controllo tempo reale
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
31 marzo 2020
13:17
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Monitoraggio in tempo reale dei pazienti Covid-19 in quarantena attraverso un supporto informatico. Sta avvenendo nelle Marche grazie alla collaborazione tra Asur e l’azienda Selda informatica di Ascoli Piceno che ha messo a disposizione un software per monitorare i pazienti in quarantena attraverso rilevazioni in tempo reale.
Un gruppo di 300 operatori Asur, una parte di quelli in campo, fa sapere l’azienda sanitaria unica regionale, “ha la possibilità di condividere ed analizzare l’epidemia, seguire gli ammalati, predisporre analisi, ricercare dati per comprendere l’evoluzione e delineare scenari futuri. Asur e Selda già collaborano per gestire un patrimonio informativo con il quale, ogni giorno, viene analizzata una gran mole di dati delle cinque Aree Vaste.
L’attività consente di entrare nel dettaglio della singola prestazione ed è indispensbile per le indagini relative alle ‘Liste di garanzia’ per erogare prestazioni mediche. Il bagaglio di conoscenze e competenze scaturito è ora “a disposizione, con questo progetto informatico, per digitalizzare il monitoraggio e l’evoluzione della pandemia in corso”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Huawei lancia sito italiano d’e-commerce
Servizio gratuito di ritiro a domicilio per prodotti da riparare
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
31 marzo 2020
14:07
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
– Durante l’emergenza coronavirus, che ha chiuso le saracinesche dei negozi, Huawei lancia il suo sito italiano di e-commerce. La mossa, annunciata oggi, fa seguito alla recente apertura di siti analoghi in Francia, Spagna e Regno Unito. Il negozio virtuale propone in vendita tutti i prodotti dell’azienda, con sconti e concorsi per attrarre clienti. “Soddisfare le necessità dei nostri consumatori è l’obiettivo principale e oggi, grazie a questo spazio virtuale, abbiamo una modalità nuova e immediata per farlo, in un periodo in cui il ruolo della tecnologia è ancora più cruciale per rimanere connessi gli uni agli altri”, commenta Pier Giorgio Furcas, deputy general manager del ramo consumer di Huawei.
Accanto allo Store online, per far fronte alle limitazioni causate dall’emergenza sanitaria, Huawei ha introdotto anche un servizio gratuito di ritiro e consegna a domicilio dei dispositivi che necessitano di una riparazione.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus, in Italia spopola HouseParty
Analisti, in aumento anche Zoom, Microsoft Team e Hangouts Meet
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2020
10:04
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
L’epidemia di coronavirus che ha chiuso le scuole, gli uffici e i portoni delle case sta facendo decollare le applicazioni per parlare e vedersi a distanza, siano esse per lo smart working, per la teledidattica o semplicemente per stare in contatto con gli amici. Il boom è sentito maggiormente nei due Paesi più colpiti dall’epidemia, l’Italia e la Spagna, dove a spopolare è la app HouseParty, che consente di frequentare gli amici in una casa virtuale, attraverso lo schermo dello smartphone.
In Italia, secondo gli analisti di App Annie, i download di HouseParty sono aumentati di 423 volte nella settimana tra il 15 e il 21 marzo, rispetto alla media degli ultimi tre mesi del 2019, cioè prima dell’emergenza sanitaria. In Spagna la app è stata scaricata 2.360 volte in più della media. Il successo è molto più alto rispetto a quello registrato in altri Paesi alle prese con il Covid-19: Francia (30 volte), Germania (26 volte), Regno Unito (17 volte) e Usa (8 volte).
Tornando all’Italia, a crescere sono anche le app rivolte al lavoro e alla scuola. Nella settimana in esame i download di Hangouts Meet, di Google, sono aumentati di 140 volte (64 in Spagna), 30 volte quelli di Microsoft Teams(15 in Spagna) e 55 volte quelli di Zoom (27 in Spagna).
A livello globale, riferisce ancora App Annie, i download di applicazioni per videochat e conferenze hanno riportato un incremento del 45% rispetto alla settimana precedente, e del 90% rispetto alla media del 2019.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Da Realme un tris di smartphone
In Italia con tre nuovi dispositivi economici da 6,5 pollici
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2020
10:03
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Realme svela tre nuovi smartphone economici. In un evento online per il mercato italiano, l’azienda cinese ha presentato tre nuovi dispositivi in arrivo sugli scaffali. Il più potente è il Realmi 6, a cui si aggiungono il 6i e il 3C.
Il Realme 6 ha uno schermo da 6,5 pollici con frequenza di aggiornamento a 90 Hz. Sul retro è alloggiata una quadrupla fotocamera, con un sensore principale da 64 mp, un grandangolare da 8 mp, un obiettivo macro e uno monocromatico. La fotocamera anteriore è da 16 mp. All’interno c’è il processore MediaTek Helio G90T, insieme a 4 o 8 GB di Ram e a 64 o 128 GB di memoria interna. La batteria è da 4.300 mAh, con caricatore a 30 W che promette una ricarica completa in 60 minuti; ha un lettore laterale di impronta digitale. In due colori – Comet White e Comet Blue – sarà disponibile dal 6 aprile a un prezzo da 230 a 300 euro in base alla configurazione scelta.
Il Realme 6i ha display da 6,5 pollici e quadrupla fotocamera posteriore: 48 megapixel coadiuvato da un ultra grandangolare da 8 mp, una lente per ritratti e una macro. La fotocamera da selfie è da 16 mp. Capiente la batteria, da 5mila mAh con ricarica veloce a 18W e funzione di reverse charging. Tra le particolarità, lo slot per la sim card a 3 scompartimenti. L processore è il MediaTek Helio G80, con 4 GB di Ram e 128 GB di memoria. Sarà disponibile prossimamente nei colori Green Tea e White Milk a 200 euro.
Il Realme 3C, infine, è uno smartphone di fascia bassa. Ha schermo da 6,52 pollici con piccolo notch a goccia, tripla fotocamera posteriore (12 mp più lente per ritratti e macro), e una fotocamera anteriore da 5 mp. Il chip è il MediaTek Helio G70, con 3 GB di Ram e 64 GB di memoria . La batteria è sempre da 5mila mAh e con ricarica inversa. Arriverà nelle prossime settimane nei colori rosso e blu a 160 euro.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus e app, a giorni shortlist delle proposte
L’applicazione della Lombardia scaricata da oltre 200mila
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2020
19:35
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
E’ entrato nel vivo il lavoro della task force tecnologica chiamata a selezionare il sistema di tracciamento del coronavirus, che tra le ipotesi vede anche un’app. L’obiettivo è arrivare ad una lista ristretta di soluzioni nei prossimi giorni, con il sistema che potrebbe diventare un’alleato nella fase di graduale allentamento delle misure restrittive prese per contenere l’emergenza. Mentre la piattaforma già messa in campo dalla Lombardia ha registrato l’interesse di oltre 200mila utenti in un giorno. “Abbiamo bisogno di raggiungere il traguardo di 1 milione”, dice il vicegovernatore Fabrizio Sala.
Dopo il decreto della ministra dell’Innovazione, Paola Pisano, che ha nominato 74 esperti della task force tecnologica, l’obiettivo del sottogruppo composto da otto persone che si occuperà di individuare l’app è arrivare ad una shortlist di soluzioni nei prossimi giorni che poi verrà consegnato alla ministra. Posto che le decisioni saranno prese dal Governo nella sua collegialità. La prima scrematura dei meccanismi di monitoraggio potrebbe indicare più di una via: l’app è una delle possibilità, l’altra è quella dell’utilizzo delle celle telefoniche.
Resta la preferenza, espressa più volte da Pisano, per un’opzione volontaria. I progetti di ‘data tracing’ presentati al ministero sono in tutto 319 ma non tutte le offerte sono già strutturate. Vista l’urgenza c’è da aspettarsi che vengano prese in considerazione quelle più mature sui diversi fronti. Come ha tenuto a precisare la ministra nei giorni scorsi, c’è da pensare pure alla comunicazione e alla logistica. E il sistema di tracciamento si potrebbe rivelare fondamentale per gestire il monitoraggio del contagio nella fase di graduale ripresa dopo le misure restrittive.
Intanto la Lombardia, come altre regioni italiane, ha già messo in campo un suo sistema. Si chiama ‘AllertaLOM’, è un’app della Protezione civile aggiornata per l’emergenza e si basa su un questionario compilato volontariamente dai cittadini e riferito al proprio stato di salute delle ultime due settimane.
In 24 ore sono oltre 200mila quelli già compilati. “La partecipazione è anonima e l’app non prevede alcun meccanismo di localizzazione continua dei partecipanti”, spiega la piattaforma. “Funziona su tutti i cellulari ed è importantissima come forma di prevenzione per le misure che potremo prendere, ha fini statistici”, spiega il vicegovernatore Sala sottolineando però che l’app “non sostituisce il medico, né il tampone né l’assistenza sanitaria”. Home Mappa del sito

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Coronavirus: anche India usa app tracciamento
In Italia task force tecnologica sta esaminando proposte
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2020
13:56
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Anche il governo indiano lancia ufficialmente un’app per il tracciamento del contagio, funziona attraverso il bluetooth e la localizzazione. Si aggiunge così alla lista dei paesi che hanno o stanno adottando il metodo, al momento circa una ventina nel mondo, tra cui l’Italia che ha nominato una task force tecnologica.
L’app indiana, tradotto dal sanscrito si chiama “Un ponte di salute”, usa i dati sulla posizione del telefono e il Bluetooth per valutare se un utente è stato vicino ad una persona con Covid-19, i dati restano sul dispositivo in forma crittografata, cioè anonima. Vengono condivisi con il governo – spiega il sito The Next Web – solo nel caso in cui un utente è positivo al coronavirus o è entrato in contatto con una persona ritenuta positiva, ma non vengono condivisi con terze parti. L’app ha anche una funzione di ‘triage’ digitale per aiutare l’utente a riconoscere i sintomi del coronavirus. L’applicazione supporta 11 lingue ed è scaricabile dai principali negozi digitali.
L’iniziativa dell’India si aggiunge a quelle di oltre 20 paesi del mondo che usano o stanno per utilizzare un sistema di tracciamento del contagio. Nella lista ci sono Corea del Sud, Singapore, Russia, Stati Uniti, Germania, Regno Unito – solo per citarne alcuni – e anche la Cina che però ha messo in atto un vero e proprio sistema di sorveglianza che, oltre ai dati dei cellulari, include anche i droni e le telecamere.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Dal Mit ventilatore polmonare a basso costo
Progetto ‘open source’ per un dispositivo manuale
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2020
13:53
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Mentre le strutture sanitarie mondiali fanno i conti con la carenza di ventilatori polmonari per affrontare l’emergenza da Coronavirus, il Massachusetts Institute of Technology di Boston (Mit) sta lavorando ad un progetto per un ventilatore di emergenza, che costa poche centinaia di dollari e può essere costruito usando materiali facilmente reperibili. Al progetto ‘open source’, cioè aperto a tutti, ci sta lavorando un team che si chiama E-Vent sulla base di ricerche già messe in campo dall’istituto da un decennio: si tratta di un ventilatore manuale con un sistema meccanico in grado di aiutare ad automatizzare il processo di pompaggio per la ventilazione artificiale, il costo si aggira intorni ai 400-500 dollari. Il progetto era inizialmente pensato per aree rurali o paesi in via di sviluppo.
Con l’emergenza sanitaria mondiale, il Mit ha ripreso in mano il progetto per la realizzazione di questo ventilatore che andrebbe utilizzato in situazioni di emergenza, fino a quando non si rende disponibile un macchinario in una struttura sanitaria. “Stiamo pubblicando una guida alla progettazione – spiega un componente del gruppo di lavoro – accogliamo con favore qualsiasi input che altri team possano avere”. “I dispositivi – aggiunge – devono essere fabbricati secondo i requisiti della Fda (l’agenzia del farmaco Usa, ndr) a cui chiederemo l’approvazione e utilizzati solo sotto la supervisione di un medico”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Space X vieta ai dipendenti l’app Zoom
“Importanti problemi di privacy e sicurezza”
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2020
13:59
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Space X, la compagnia spaziale di Elon Musk, vieta ai dipendenti di usare Zoom, l’app di videoconferenza che sta registrando un vero e proprio boom di download in tutto il mondo a seguito dello smart working per l’emergenza coronavirus. Secondo il sito Reuters, alla base del divieto ci sarebbero “importanti problemi di privacy e sicurezza”. “Comprendiamo che in molti stanno usando questo strumento per conferenze e riunioni, ma si prega di utilizzare e-mail, messaggi o il telefono come mezzo di comunicazione alternativo”, scrive Space X in una email rivolta i dipendenti, il 28 marzo, giorno in cui ha disabilitato l’uso di Zoom.
Secondo il sito Reuters, anche la Nasa, che è tra i clienti di Space X, ha proibito ai suoi dipendenti l’uso di Zoom, come ha affermato Stephanie Schierholz, portavoce dell’agenzia spaziale statunitense.
Lunedì l’Fbi ha lanciato un ‘alert’ su Zoom dopo aver ricevuto segnalazioni di individui non identificati che invadono le sessioni scolastiche, un fenomeno noto come “zoombombing”.
Mentre il sito The Intercept ha scritto che l’app non è crittografata e che la società potrebbe visualizzare le sessioni.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
In Italia al via fact checking su WhatsApp
Utenti potranno verificare notizie scrivendo a ‘Facta’
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2020
13:52
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Facebook lancia da oggi un progetto pilota in Italia per il fact-checking su WhatsApp, nell’ambito dell’iniziativa di co-regolamentazione definita da Agcom per affrontare la sfida della disinformazione sul Coronavirus attraverso le piattaforme digitali. Il servizio – spiega una nota – si basa sulla partnership con Facta, il nuovo progetto di Pagella Politica, firmataria dei Poynter International Fact Checking Principles, che è partner di Facebook in Italia dal 2018, nell’ambito del programma globale di fact-checking dell’azienda.
Permetterà agli utenti di WhatsApp di inviare a Facta messaggi condivisi sulla piattaforma riguardanti il Covid-19, in modo che il fact-checker possa verificarne l’accuratezza.
“Questa soluzione aiuterà anche Facta a creare e pubblicare, sul proprio sito web, un database di fatti e miti sul nuovo coronavirus, ad uso del pubblico e dei media come fonte di informazione”, aggiunge la nota. Per utilizzare il servizio gratuito il primo passo è salvare il numero di Facta nei contatti del proprio telefono (+39 345 6022504), si potranno così inviare i messaggi di testo o vocali, video o immagini dei quali si desidera verificare l’autenticità. Facta manderà una notifica all’utente che ha inviato la richiesta e, se si tratta di una nuova notizia falsa, la esaminerà e pubblicherà l’analisi sul suo sito. Il fact-checker, inoltre, aggiornerà costantemente il suo stato di WhatsApp con le ultime notizie verificate sul COVID-19, che gli utenti potranno consultare. Gli utenti che lo richiederanno potranno anche ricevere, via WhatsApp, un resoconto giornaliero di tutte le notizie verificate da Facta.

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Snapchat, chiamate e videochiamate a +50%
E’ record di messaggi, chat di gruppo e videogiochi
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2020
18:48
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
– Tra le applicazioni per tenersi in contatto che stanno riportando una crescita durante l’epidemia c’è Snapchat. La app diventata famosa per i messaggi effimeri, che spariscono una volta letti, sta infatti registrando un forte incremento nell’uso da parte degli utenti.
Stando a quanto riferisce la società, nelle due settimane dal 16 al 29 marzo le chiamate e videochiamate sono aumentate del 50% rispetto al periodo dal 22 febbraio al 6 marzo. Gli “snap” inviati tra amici hanno raggiunto la cifra più alta mai registrata, superando i record di Natale e delle altre festività, evidenzia Snapchat. Da primato anche l’uso delle chat di gruppo.
Con i ragazzi in casa senza poter uscire, inoltre, il tempo trascorso sui giochi di Snapchat è il più alto mai riportato, dice ancora la società, e il tempo trascorso giocando con le lenti, cioè i filtri in realtà aumentata, è cresciuto del 25% nelle ultime due settimane di marzo.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
YouTube lavora a un rivale di TikTok
Si chiamerà Shorts, per video brevi con colonna sonora
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2020
18:50
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
YouTube sta lavorando a un rivale di TikTok, la app molto popolare tra i più giovani che consente di creare e condividere video brevi. Si chiamerà Shorts e sarà a disposizione degli utenti entro l’anno. Lo riferisce il sito The Information, che cita due persone a conoscenza dei fatti.
Shorts non sarà una app a sé stante, ma uno spazio all’interno di YouTube dedicato ai video di breve durata. Tra i punti di forza della compagnia di Google, oltre all’avere più di due miliardi di utenti attivi su base mensile, anche il fatto di mettere a disposizione di chi creerà i video l’ampio catalogo di canzoni di YouTube Music, da inserire nei filmati.
YouTube non è l’unico colosso che sta cercando di rincorrere TikTok. A novembre Instagram ha lanciato in Brasile “Reels”, una funzione per creare video di 15 secondi con colonna sonora. E sempre in Brasile, Facebook sta testando Lasso, una nuova app per pubblicare video in cui si balla o si fa lip-sync sulle canzoni di tendenza.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus, boom device con controllo vocale
“Casa più intelligente è casa più sicura”
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
03 aprile 2020
10:29
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
La necessità del telelavoro, e la raccomandazione di evitare di toccare le superfici condivise della casa per non favorire il contagio, darà una spinta al mercato dei dispositivi che si controllano con la voce, dalle luci al telecomando del televisore. Nel 2019 le consegne di device a controllo vocale per la casa smart hanno registrato consegne per 141 milioni di unità su scala globale e – secondo gli analisti di Abi Research – nel 2020 la cifra crescerà di circa il 30%.
“Una casa più intelligente può essere una casa più sicura”, osserva l’analista Jonathan Collins. I consigli per proteggersi dal Covid-19 comprendono quello di disinfettare quotidianamente le superfici molto toccate della casa come tavoli, maniglie, interruttori e lavandini, rileva. “La voce ha già fatto notevoli passi in avanti nello spazio domestico intelligente, e il controllo vocale consente di evitare di toccare smartphone e telecomandi, interruttori della luce, termostati, maniglie delle porte e altro ancora, oltre a poter essere sfruttato – aggiunge l’analista – per fare shopping online e cercare informazioni sul web”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Apple: 10 anni fa l’esordio dell’iPad
Tablet come terza categoria di prodotto,vicino a pc e smartphone
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
03 aprile 2020
10:35
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
L’iPad compie 10 anni. Era il 3 aprile del 2010 quando la tavoletta della Mela arrivò per la prima volta sugli scaffali lanciando un prodotto – il tablet – che oggi è una presenza costante tra i dispositivi hi-tech, accanto a telefono e computer.
L’iPad era stato mostrato al mondo per la prima volta il 27 gennaio 2010 da Steve Jobs, che su un palco di San Francisco aveva svelato la novità davanti a un pubblico piuttosto scettico. All’epoca non si riusciva a immaginare a cosa potesse servire uno schermo più grande di un telefono, ma che non funzionava come un telefono, e che non aveva una tastiera per scrivere come un portatile. Una via di mezzo tra uno smartphone e un pc, apparentemente senza una ragione d’uso.
A fornire quella ragione fu Jobs, presentando il primo iPad come l’oggetto che offriva “la migliore esperienza di navigazione in rete”, oltre ad avere uno schermo abbastanza ampio (9,7 pollici) per poter leggere bene email e ebook, sfogliare foto, guardare filmati e giocare ai videogame. Non una via di mezzo, ma una terza categoria di prodotto.
Nel primo giorno di vendita gli iPad acquistati furono 300mila, e in meno di due mesi superarono i due milioni, per chiudere il 2010 a quota 7,5 milioni di unità. L’anno successivo raggiunsero i 32 milioni, poi 58 milioni nel 2012, e nel 2013 – l’anno migliore – 71 milioni. Ad oggi la cifra ha superato i 350 milioni.
Nel frattempo l’iPad è cambiato, si è fatto Air, Mini e Pro con diverse dimensioni e caratteristiche, ha aggiunto una matita per disegnare e una tastiera staccabile per scrivere, si è dotato di un proprio sistema operativo e si è candidato a sostituire il pc. “Il tuo prossimo computer non è un computer” è il claim dell’ultimo iPad Pro, lanciato sul mercato appena una settimana fa.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: da Google mappa spostamenti 131 paesi
Anche Italia, “dati anonimizzati nel rispetto privacy”
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
03 aprile 2020
10:26
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Google mette in chiaro gli spostamenti di 131 paesi colpiti da coronavirus, compresa l’Italia. “Sono dati aggregati e anonimi per mostrare quanto sono affollati determinati luoghi” e “cosa e’ cambiato a seguito delle limitazioni”, “sono sviluppati nel rispetto della privacy”, spiega in un post ufficiale. In Italia al 29 marzo l’affluenza a farmacie e alimentari è diminuita dell’85%, -94% bar e ristoranti, -87% i trasporti. -90% i parchi, -63% lavoro, e’ aumentata del 24% la residenzialità.
In Lombardia l’affluenza agli alimentari ha segnato un -81%, ai trasporti -89%, al lavoro -65%, ai parchi -91%, ristoranti e bar -95%, +24% la residenzialità. La mappa completa italiana e degli altri paesi del mondo è a questo indirizzo.

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

I report mostrano in percentuale come si sono modificati gli spostamenti nel tempo e su diverse aree geografiche, in relazione a una serie di luoghi come “negozi e attività ricreative”, “generi alimentari e farmacie”, “parchi”, “stazioni di trasporto pubblico”, “luoghi di lavoro” e “abitazioni”.
Le informazioni vengono create a partire da un insieme di dati “aggregati e anonimizzati” degli utenti che hanno attivato la Cronologia delle posizioni, “un’impostazione che è disattivata per default – spiega Google – può essere disattivata in qualsiasi momento dal proprio Account Google e i dati si possono sempre eliminare dalla propria Cronologia”.

How useful was this post?

Click on a star to rate it!

Average rating 0 / 5. Vote count: 0

No votes so far! Be the first to rate this post.

As you found this post useful...

Follow us on social media!

Annunci

Che aspettate a commentare o a fornire idee, suggerimenti utili e costruttivi? Sono qui per Voi, aiutatemi ad esserci ancora meglio! Siete i benvenuti! Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.