Juventus tutte le notizie in tempo reale
Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie, Piemonte, Sport, Ultim'ora

JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

Tempo di lettura: 6 minuti
0
(0)
image_pdfScarica l\\\\\\\'articolo in Pdfimage_printSTAMPA QUESTO ARTICOLO

JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 07:37 DI GIOVEDì 14 MAGGIO 2020

ALLE 00:20 DI DOMENICA 17 MAGGIO 2020

JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

14 Maggio 2020
07:37
Classic Match | Triplice esordio!
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Juve-Venezia 4-0, 2001:

JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

Storia⎮Lo Scudetto 2006
14 Maggio 2020
Oggi, esattamente 14 anni fa, vincevamo il Tricolore numero 29!:

JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Giovedì di allenamenti individuali
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Continuano le sessioni individuali al JTC, dove oggi è rientrato anche Mister Maurizio Sarri
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Proseguono i lavori al JTC. Come nei giorni scorsi, continua il programma di sedute individuali di allenamento.
La novità di giornata è il ritorno di Mister Maurizio Sarri, anche lui presente al centro d’allenamento bianconero.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Bentancur: «Rimettere le scarpe da calcio sensazione bellissima»
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Il centrocampista, tra i primi bianconeri a cominciare gli allenamenti individuali in Continassa: «Servirà tempo per ritrovare il ritmo; dobbiamo lavorare al 150%»
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
E’ un Rodrigo Bentancur carico e motivato quello che ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Il centrocampista Uruguayo, che questa settimana ha intrapreso un programma di allenamenti individuali al JTC, ha parlato delle sue sensazioni nel ritornare in campo, ha raccontato di come ha vissuto la quarantena a Torino e ha fatto un punto sulla sua crescita personale.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
IL RITORNO AL JTC
«Ripartire e ritornare in campo è stato bellissimo, una sensazione stupenda rimettere le scarpe da calcio – spiega Rodrigo, che da lunedì, come altri suoi compagni, si allena individualmente al JTC – Sto bene, per fortuna mi sono allenato anche a casa in questo periodo. Non vedo l’ora di ricominciare gli allenamenti in gruppo. Servirà tempo per ritrovare il ritmo, ma sarà bellissimo».
«Dovessimo ripartire – aggiunge il centrocampista -, sicuramente ci saranno delle difficoltà: il caldo, l’assenza dei tifosi che sono importantissimi per noi, e ritrovare il ritmo. Per questo dobbiamo lavorare al 150%. L’aspetto fisico farà la differenza, ma anche la nostra solidità mentale».
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
LA QUARANTENA
«Ho deciso di rimanere a Torino, facendo la quarantena con la mia fidanzata e due miei amici che erano venuti a trovarmi e sono rimasti bloccati qui. Per fortuna è stato qui anche mio zio, che è anche il mio preparatore personale e mi ha “ammazzato” facendomi fare 70 allenamenti personalizzati in 50 giorni, ma mi ha fatto solo bene».
«Ho iniziato a fare qualche corso per migliorare il mio inglese – rivela Benta -, e ho guardato diverse serie. Non mi piace molto far vedere la mia vita sui social, sono riservato e tranquillo».
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
SÉ STESSO
«Da ragazzino ammiravo Lampard e Gerrard che giocavano da mezz’ala, e come regista mi è sempre piaciuto Busquets – confessa l’uruguayano -. Ho visto un sacco di loro video e partite e ciò mi è servito per imparare».
«Il mio ruolo? Mi sento a mio agio nel ruolo di regista, ma a centrocampo mi piace ogni ruolo, mazz’ala, o davanti alla difesa. Non fa la differenza per me, l’importante è giocare. Da quando è arrivato, Mister Sarri mi ha sempre dimostrato la sua fiducia e ho cercato di ripagarla, ma devo ancora migliorare tanto».
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
15 Maggio 2020
Your Icon… Your Call! La scelta finale sarà su Socios!
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
L’Icon più votata sarà stampata su una t-shirt limited edition che verrà venduta in tutto il mondo attraverso lo Store Online di Juventus!

JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Qualche settimana fa vi abbiamo chiesto di dare sfogo alla vostra arte e alla vostra fantasia, reinterpretando in modo originale l’Icon, il Logo di Juventus.
Avete dato prova di grande creatività, regalandoci tante bellissime interpretazioni della nostra identità visiva: l’elenco delle Icon preferite dagli utenti, che le hanno votate su YourIcon.Juventus.Com, si è adesso ristretto a cinque:

Quindi, siamo all’atto finale. E ancora una volta potrete votare con la piattaforma Socios.com, come avete fatto, per esempio, quando avete deciso la nuova canzone che risuona all’Allianz Stadium ai gol della Juventus, oppure come fate in queste settimane, scegliendo online la partita che volete rivedere ogni mercoledì e domenica, Your Juve Matchday.
Decidete allora quale sarà la “vostra” Icon della Juventus, grazie a Socios.com: la più votata verrà stampata su una t-shirt limited edition venduta in tutto il mondo attraverso lo Store Online di Juventus.
E sarà una votazione in due step: la prima restringerà il campo alle due Icon finaliste, che si sfideranno poi nello scontro finale, sempre su su Socios.com.
Potete cominciare adesso: la votazione è già aperta per tutti i fans che posseggono $JUV Fan Tokens
#YourIcon, your call: vota ora la tua “YourIcon” preferita su Socios.com!  SCARICA L’APP DI SOCIOS.COMJUVENTUS TUTTE LE NOTIZIEBlack And White Stories | La domenica dei Fratelli Bercellino
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
1966, il giorno di Giancarlo e Silvino
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Tra le tante storie di eroi minori ospitate nella lunga vita della Juventus, quella di Silvino Bercellino è tra le più bizzarre. Anche perché all’epoca – metà degli anni ’60 – riuscì a incuriosire parecchio. Non capita spesso di vedere due fratelli giocare a calcio  ad alti livelli, per quanto non manchino esempi illustri. Molti si ricorderanno un Juventus-Piacenza con i due Inzaghi contro, Filippo e Simone, una bella foto di famiglia scattata al Delle Alpi. Ma Giancarlo e Silvino, detti altrimenti Bercellino I e Bercellino II, distanziati di 5 anni per età, hanno avuto il privilegio di vestire la stessa maglia e di militare insieme per due stagioni nella Juventus. Nati a Gattinara, in provincia di Novara, classe 1941 il primo e 1946 il secondo, la loro parabola è stata ben diversa.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Di Giancarlo dice tutto il soprannome: Berceroccia. Difensore arcigno, dotato di un tiro molto potente che sfrutta sulle palle da fermo, siano esse calci di punizioni o penalty, rientra a pieno titolo nello spirito della Juve “operaia” che contrassegna buona parte del decennio con virtù quali lo spirito di sacrificio, il carattere agonistico,  la voglia di emergere. Si andrà a concretizzare il tutto nello scudetto del 1966-67. Un’impresa alla quale contribuirà con un buon monte presenze e con il suo record di gol in campionato, ben 4, l’ultimo dei quali nella gara con la Lazio che determina il sorpasso all’ultima giornata sull’Inter.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Anche Silvino ha un soprannome indicativo: Torero Camomillo. E’ il protagonista molto amato di una canzone dello Zecchino d’Oro, “il matador tranquillo che dorme appena può”, cita il testo. Si sottolinea così una certa propensione a distrarsi durante la partita, salvo poi accendersi improvvisamente e trovare la via della rete con buona frequenza, lui gioca esattamente all’opposto del fratello, fa il centravanti invece dello stopper. Chi ha pensato a lui come a un prodotto del vivaio in grado di rilevare nientemeno che l’eredità di John Charles non può che rimanere deluso, ancor più pensando all’animus pugnandi del gallese, un modello irraggiungibile. Chi invece si limita ad osservarlo con attenzione, registrando il progressivo inserimento del ragazzo nella squadra, ne valuta realisticamente le caratteristiche. Tra questi c’è il Commissario Tecnico della Nazionale Edmondo Fabbri, che lo definisce “un autentico match-winner, l’uomo che risolve di getto con una spigliatezza che incanta, con una naturalezza che ammalia, una gara rognosa”. Parole importanti per un ragazzo di soli 20 anni, una valutazione espressa e dimenticata nel 1966, ultimo anno di Silvino in bianconero e traumatica chiusura della gestione azzurra di Fabbri in seguito alla bruciante uscita di scena dal Mondiale per mano della Corea del Nord.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
LA MEDIA GOL
Vive solo due stagioni in prima squadra Bercellino II. Ed è curioso registrarne la dimensione numerica. A dispetto della presunta indolenza, la media realizzativa è del tutto invidiabile, un gol ogni due apparizioni. Se la quota di presenze fosse ben più ampia, la permanenza insieme al fratello sarebbe garantita. Sono troppo poche 8 reti in 16 gare per fare curriculum in un calcio che non prevede ancora le sostituzioni, o si ha la capacità di ritagliarsi un posto da titolare o si sta nelle retrovie ad aspettare a lungo il proprio turno. E nel giudizio finale, che boccia un giovane promettente ma discontinuo e lo indirizza al Mantova e poi a una carriera in provincia, pesa proprio il tradimento del suo momento d’oro.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Tra febbraio e marzo del 1966, Silvino diventa il personaggio del momento, 6 centri in 4 gare consecutive. Nelle successive 4, arriva l’eclissi e finisce così la sua esperienza in bianconero.
LA PARTITA DEI DUE FRATELLI
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
C’è una gara speciale e bizzarra per la famiglia Bercellino. La racconta Hurrà Juventus nel marzo del 1966, dedicando proprio a Silvino la copertina, raffigurato nel momento in cui calcia un rigore contro il Catania. Con il Varese, che affida la maglia  numero 9 a Roberto Boninsegna, in gol al Comunale, i bianconeri prevalgono 3-1. Sono solo 5.000 gli spettatori presenti: la Juve è lontana dalla vetta, la partita non ha motivazioni di classifica, la giornata è fredda, il terreno è reso fangoso dalla pioggia. La sorte – o più laicamente la precisione – divide i due fratelli. Giancarlo colpisce due legni della porta quando si sposta in avanti per un infortunio che ne condiziona il movimento (una soluzione frequente non essendoci possibilità di cambio). Silvino invece firma la sua prima doppietta in Serie A in apertura e chiusura del secondo tempo.  “Già al primo minuto, in seguito ad un nutrito assalto alla porta varesina, impostato da Del Sol, Bercellino II ebbe la palla buona e realizzò la prima rete che era… maturissima”, racconta il mensile bianconero.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Infine, “proprio all’ultimo minuto giungeva a premio di una partita tanto sofferta il terzo gol, autore ancora Bercellino II, che ha così ribadito il suo apprezzabile talento di realizzatore”.

JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

10 motivi per amare…
Puntata di oggi dedicata ad alex Del Piero:

QUI TUTTI I VIDEO BIANCONERI!

How useful was this post?

Click on a star to rate it!

Average rating 0 / 5. Vote count: 0

No votes so far! Be the first to rate this post.

As you found this post useful...

Follow us on social media!

Annunci

Che aspettate a commentare o a fornire idee, suggerimenti utili e costruttivi? Sono qui per Voi, aiutatemi ad esserci ancora meglio! Siete i benvenuti! Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.