Accessibilità, Aggiornamenti, Nvda, Procedure, Tecnologia

SCARICARE VIDEO DA YOUTUBE CON 4K VIDEO DOWNLOADER ED NVDA

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INDICE

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•PREMESSA•USO DEL PROGRAMMA IN PARTICOLARE CON IL LETTORE DI SCHERMO NVDA•CONCLUSIONI

INTRODUZIONE

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In questa guida andrò a spiegare come funziona il programma 4K Video Downloader ottimo programma alternativo a Songr per scaricare da Youtube. Premetto che scaricare da Youtube, se non si ha l’account Premium, così come da altri siti, in maniera impropria, è illegale ed io non mi assumo di certo la responsabilità di ciò che farete, mi permetto di sottolineare che tale programma non l’ho creato io e siccome esiste e funziona, io appunto non farò altro che riportare cose messe a disposizione dall’informatica. Detto ciò, siccome sembra che il vecchio caro Songr vada verso la sua fine, a meno di non provare ad usarne versioni più vecchie, cosa che sconsiglio per altre ragioni, vi dico che in effetti non mancano le possibilità alternative per raggiungere lo scopo, dai siti online ai programmi appunto, uno dei quali, è proprio quello che sto per presentarvi.

USO DEL PROGRAMMA IN PARTICOLARE CON IL LETTORE DI SCHERMO NVDA

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Per tutti, anche i vedenti, in linea generale l’uso del programma è semplicissimo, dopo l’installazione e l’apertura, nella finestra principale basterà premere control+v sulla tastiera ed incollare quanto prima avrete già selezionato e poi copiato. Partirà l’analisi ed intanto potrete scegliere i parametri che si possono anche lasciare tali, ma anche modificarli a proprio piacimento, dalla qualità normale a quella alta, o bassa ed anche i formati dei files ed altri parametri. Si può anche estrarre l’audio solo, senza video, dal file multimediale. Ora io ne spiegherò le funzionalità da tastiera avvalendomi dello screen reader Nvda come ampiamente sottolineato.

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SCARICATE DUNQUE IL PROGRAMMA: 4kvideodownloader_4.4.11_x64   Salvate il file che è in formato compresso .zip e decomprimetelo ed eseguite il file .msi. Portate a termine l’installazione ed avviate il programma dall’icona sul desktop, a meno che non decidiate di avviarlo immediatamente, ciò sarà già possibile di default poichè come quasi tutti i programmi, ha la casella spuntata per avviarsi dopo la fine dell’installazione.

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Per scaricare da Youtube fare come segue: aprire Youtube e trovare il video desiderato, selezionarlo con control+l o con f6 e quindi copiare la selezione con control+c. Quindi iconizzare e tornare sulla finestra del programma 4K Video Downloader ed incollare con control+v quanto prima selezionato e copiato. Nvda reciterà “dialogo, analisi, Annulla”, attendete qualche secondo e di tab troverete proseguendo il pulsante Download Enter sul quale, dando Spazio o Invio, potrete scaricare il video. Ora alcune doverose precisazioni: andando di Tab è comunque tutto abbastanza intuitivo, intanto durante l’analisi troverete il pulsante per interromperla, poco dopo lascerà il posto al pulsante Download Enter Pulsante. Nella finestra potrete decidere la Qualità del video, se di Alta qualità, che di default non è attivata, è un pulsante radio, così come la Qualità normale, altro pulsante radio, si attivano singolarmente o uno o l’altro, con lo spazio, se attiverete uno, automaticamente si disattiverà l’altro e si trovano andando di tab, dopo il pulsante Annulla. Anzi, vi sono 2 pulsanti radio per la Qualità Normale, cambiano altri parametri come 360P ed anche ovviamente il peso del file, potrete leggere tutto il completamento della finestra con la navigazione ad oggetti di Nvda, muovendovi con il tasto Nvda (solitamente Insert della tastiera estesa, comunque lo saprete voi 🙂 )+ i tasti 4 e 6 del tastierino numerico, mi raccomando con il tastierino spento, così avrete una panoramica completa di ciò che solo di tab non si legge.

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Vi è anche, sempre di tab, il pulsante radio per la Bassa risoluzione. Al prossimo Tab la sintesi vocalizza “Down casella combinata nessuno” e, controllando come vi ho suggerito, con la navigazione ad oggetti di Nvda, scoprirete che quel “nessuno” è riferito alla voce “Scaricamento sottotitoli”, se infatti espandete il menù a tendina, avrete anche la voce “Italiano trascritto”. Lasciate la freccia sull’elemento dei 2, desiderato e quello resterà selezionato. In realtà sono numerose queste caselle, più avrete memorizzato video, più ve ne saranno, comunque, una volta terminata la serie di queste caselle combinate, tutte relative allo “Scaricamento sottotitoli” con le stesse 2 opzioni: “Nessuno” ed “Italiano trascritto”,  sempre andando di Tab, troverete un Riquadro, quindi ancora Tab ed avremo un’altra casella combinata: “DOWN casella combinata scarica video” ed è l’impostazione dunque di default. Se espandete la casella con la freccia verticale, sarete su “Estrai audio” che Nvda subito non vocalizza, però fidatevi, basterà premere tab e poi shift+tab e sentirete questa volta “Down casella combinata Estrai audio”. Ora, se lasciate su “Scarica video”, i formati che troverete andando di Tab sono relativi ovviamente ai video, avremo sempre una casella combinata con il file in .mp4, l’estensione migliore per i video secondo me, fruibile per tutti i dispositivi. Se espandete la casella dei video, oltre a .mp4, avrete almeno anche MKV e 3gp, io parlo della versione Standard del programma, vi è anche la versione Pro, se lo desiderate, acquistabile ed attivabile dal programma stesso.

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Ancora ci muoviamo di Tab e dopo un nuovo Riquadro, avremo il percorso della cartella in cui viene salvato il file ed anche il nome del file medesimo. Al prossimo tab come di solito, abbiamo il pulsante Sfoglia che ci permette di Modificare il percorso di destinazione. A voi la scelta.  Ancora Tab ed abbiamo un altro Riquadro, che corrisponde al Pulsante Annulla (tutti i confronti fateli in parallelo tra la navigazione ad oggetti ed i movimenti di Tab descritti). Dopo il Riquadro, ecco “Download Enter Pulsante”, premete Spazio o Invio ed il vostro file sarà nel vostro PC. Se iconizzate comunque con alt+tab tornando poi sul programma, nella finestra di dialogo, sentirete tutti i dettagli dello scaricamento recitati dalla sintesi. Questo anche prima di scaricare, proprio ad esempio qui sino a questo punto che vi ho descritto. Ora, i files scaricati, non sono immediatamente accessibili, si potranno scorrere con la freccia e si udiranno soltanto elementi come “riga 1, riga 2, riga 3 etc..” e per ciascuno “selezionato” o “non selezionato”, però vi suggerisco questo escamotage: posizionatevi su una delle righe, ovviamente se avrete un solo file, la prima sarà inequivocabilmente quello, le altre righe sono in cronologia e dunque scendendo di freccia saranno sempre più vecchi i video; premendo su uno qualunque di essi, il tasto applicazioni, potrete accedere ad un menù che contempla molte voci, tra cui Riproduci e subito dopo “Visualizza nella cartella”, poi ve ne sono molte altre utili, come poter copiare il link, aprire il link nel browser etc… Così potrete, dando Invio su “Visualiza nella cartella”, entrarvi direttamente e leggere e fare ciò che volete dei vostri files.

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Prima vi dicevo che quando scegliete la qualità audio, dove vi ho spiegato, mentre di default per i video c’è l’mp4, per gli audio di default vi è il file .mp3 ed espandendo, altri formati. Alle altre voci del programma, si può accedere premendo alt e poi di tab avrete 4 voci principali: File, Download, Strumenti ed aiuto. Ma, dopo aver premuto alt, potrete anche usare le frecce orizzontali e verticali e troverete ancora altri menù.

CONCLUSIONI

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Nonostante qualche escamotage, ritengo che il programma sia di fatto gestibile e che faccia il suo dovere, oltretutto permette di scaricare anche da altre piattaforme, gode di supporto e la possibilità di inviare dei feedbacks, cosa che ho già personalmente fatto con gli sviluppatori in modo da migliorare le pecche e le mancanze ancora presenti in ambito Accessibilità.

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E voi che ne pensate? Vi siete trovati bene dopo aver letto questa piccola guida? Non mancate di farmelo sapere usando tutti i modi messi a disposizione qui sul sito. Likes e Condivisioni sono sempre bene accetti! 🙂 Buona navigazione!     

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L’EQUALIZZATORE IN WINDOWS 10

L’EQUALIZZATORE IN WINDOWS 10

COME LAVORARE SUI TONI DI CASSE O ALTOPARLANTI

INDICE

L’EQUALIZZATORE IN WINDOWS 10

•INTRODUZIONE•PROCEDURA•CONCLUSIONI

INTRODUZIONE

L’EQUALIZZATORE IN WINDOWS 10

Alcuni sistemi Windows offrono la possibilità di aggiungere un equalizzatore personalizzabile all’interno della finestra “Audio”, nel quale sono raccolte tutte le impostazioni di configurazione dell’impianto audio del sistema. Usando alcuni computer Windows e qualsiasi modello di Mac occorre installare un software di terze parti per poter regolare il livello dei bassi. A tal proposito ad esempio vi è Equalizer Apo per Windows oppure eqMac appunto per Mac. Io però mi concentrerò in questo articolo, sulla funzione nativa presente inWindows, nelle Impostazioni Audio nella sezione Riproduzione.

L’EQUALIZZATORE IN WINDOWS 10

NOTA:

In questa guida, fornirò indicazioni comprensibili anche per chi usufruisce, come me, di lettori di schermo, nel mio caso, prediligo sempre Nvda, ai vedenti ricordo che dare Invio significa “cliccare”, che il tasto Applicazioni o anche la combinazione nativa di Windows shift+f10, equivalgono al click destro del Mouse. Per dubbi o domande, sono a disposizione i box ed i campi appositi e gli strumenti da memessi a disposizione nel sito per contattarmi o per evidenziare riscontri, problemi o approfondimenti.

PROCEDURA

L’EQUALIZZATORE IN WINDOWS 10

é necessario raggiungere la sezione Audio nelle impostazioni di Windows 10 (comunque vale questa procedura per tutte le versioni di Windows ancora supportate); a tal proposito è sufficiente premere Start, il tasto con il logo di Windows e digitare semplicemente “audio” senza le virgolette. Apparirà tra i suggerimenti il primo, che si vedrà a schermo e sarà recitato dalla vostra sintesi: “Audio Pannello di controllo” seguito peraltro dalnumero di elementi che riconducono al termine da voi ricercato, ad esempio 1 di 12. Dare Invio (cliccare) qui. Nella finestra che si apre, saremo già nella Scheda Riproduzione, dobbiamo scegliere dall’elenco ovviamente il dispositivo di riproduzione predefinito, lo troviamo con la freccia della tastiera scendendo verticalmente e presumibilmente sarà Speakers; Realtek High Definition Audio, altrimenti trovare quello predefinito. Premere il Tasto Applicazioni (tasto destro Mouse) e con la freccia trovare la voce “Proprietà” ed entrarvi (dando Invio o cliccando). La sintesi reciterà “Proprietà Speakers dialogo” Saremo sul campo editazione con il nome degli altoparlanti, premere la combinazione di tasti Shift+Tab e saremo sull’elenco delle Schede della sezione Audio. Sentiremo “Pagina: Generale 1 di 5” il che vuol dire che vi sarano 5 schede. Per muoversi attraverso esse, possiamo usare la freccia orizzontale oppure la combinazione di tasti control+tab per scorrerle in avanti o control+shift+tab per scorrerle all’indietro. Ci dobbiamo posizionare sulla terza scheda: Miglioramenti (tab). A questo punto ci muoviamo di Tab, il terzo sarà quello che ci interessa, ovviamente nel primo assicuratevi che la casella di controllo relativa sia disabilitata: “Disabilita tutti gli effetti sonori” altrimenti che ci stiamo a fare qui? 🙂 Detto ciò, al secondo tab abbiamo la Modalità Immediata, di default attivata, lasciarla così. Eccoci al terzo Tab: “Selezionare gli effetti sonori da applicare alla configurazione d’ascolto corrente: le modifiche potrebbero non avere effetto fino al successivo avvio della riproduzione”. Quindi si udirà (e comunque si vedrà a schermo) un “elenco” costituito da, o meglio, accompagnato da, relative Caselle di controllo, da scorrersi con la freccia verticale. Le 2 voci che accompagnano ogni casella di controllo sono “selezionato” e “non attivato” o “attivato” se usiamo la barra spazio per passare ovviamente in maniera alternativa tra l’attivazione e la disattivazione. Con la freccia troviamo “Equalizzatore casella di controllo selezionato non attivato”. Attiviamo con Spazio. A questo punto un colpo di Tab ed udiremo “Proprietà effetti sonori gruppo descrizione: Impostazione casella combinata nessuno non espanso” (o chiuso con altri lettori di schermo come Jaws), per chi vede vi è un classico menù a tendina. Lo espandiamo con la freccia verticale e troveremo tutto ciò che ci può essere utile, ad esempio: pop, rock, dal vivo, Club, bassi, alti, vocale, potente, dance, leggero, party, Classica, jazz. Restare con la freccia sull’opzione desiderata e di tab portarsi al pulsante OK e premere Invio. Resta la finestra di Riproduzione Audio ancora aperta, andare di tab sino al Pulsante OK e premere anche qui Invio per chiuderla. Il gioco è fatto.

CONCLUSIONI

L’EQUALIZZATORE IN WINDOWS 10

• Anche se possono essere molto costosi, i programmi per la gestione del comparto audio del computer offrono un controllo completo e profondo di tutte le impostazioni di configurazione del sistema. È il caso per esempio di Graphic Equalizer Studio per computer Windows e Boom 2 per Mac. Però con le funzioni native di Windows si raggiungono effetti sufficienti per necessità immediate, senza troppo complicarsi la vita installando ulteriori softwares. Anche programmi come Audacity hanno effetti e configurazioni che, se approfondite, potrebbero tornare utili.

L’EQUALIZZATORE IN WINDOWS 10

Avvertenze
• La regolazione dei bassi di un qualsiasi impianto audio è un processo che va eseguito per tentativi, quindi non avere fretta e non aver paura di provare diverse configurazioni per scegliere quella che ti sembra la migliore.

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COLLEGAMENTO AL DESKTOP IN WINDOWS 10

COLLEGAMENTO AL DESKTOP IN WINDOWS 10

INTRODUZIONE

COLLEGAMENTO AL DESKTOP IN WINDOWS 10

Se siete giunti qui, è perchè vorreste creare un

Collegamento al desktop in Windows 10

Ed io sono qui per darvi un utile trucchetto

PROCEDURA

COLLEGAMENTO AL DESKTOP IN WINDOWS 10

Aprire “Esegui”, risorsa comodamente raggiungibile da tutti premendo, sulla tastiera, la combinazione di tasti Windows+r A questo punto nella casella vuota (se vi è scritto qualcosa già memorizzato in precedenza eliminarlo con  Canc) ed incollare la seguente stringa:

%windir%\explorer.exe shell:::{4234d49b-0245-4df3-b780-3893943456e1}

COLLEGAMENTO AL DESKTOP IN WINDOWS 10

A questo punto si aprirà la finestra con l’elenco dei programmi; per chi fa uso di sintesi vocale o lettori di schermo, Nvda ad esempio vi reciterà “desktop elenco” e dopo un secondo circa si udirà “applications” e se subito non apparisse l’icona in primo piano, trovarla iconizzando con alt+tab. Una volta in questa finestra, basterà trovare ad esempio l’App Posta,una volta su di essa (lei o, ripeto, qualunque altra app), usare il tasto destro per chi fa uso di Mouse o il Tasto applicazioni per chi si avvale della tastiera e dal menù contestuale che appare cliccando di destro o tasto applicazioni (dopo aver premuto tale tasto, ricordo, usare la freccia per scorrere le voci presenti), posizionarsi su “Crea collegamento” e cliccare o premere Invio sulla tastiera. Nella nuova finestra che si apre, potrebbe esservi notificato: “impossibile creare un collegamento in questa posizione. Creare un collegamento al desktop?”. Cliccare o dare Invio su Sì ed il gioco è fatto.

CONCLUSIONI

COLLEGAMENTO AL DESKTOP IN WINDOWS 10

In questa breve guida abbiamo visto come creare un Collegamento al desktop con qualsiasi app in Windows 10 e vale anche per Windows 8. Voi conoscevate tale procedura? Cosa ne pensate? Se vi è piaciuto, condividetelo e comunque commentatelo negli appositi box del sito. Buona navigazione e buona permanenza.       

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INSTAGRAM: FOTO ACCESSIBILI AI NON VEDENTI

INSTAGRAM: FOTO ACCESSIBILI AI NON VEDENTI

AGGIORNAMENTO DELLE 13:58

DI VENERDì 30 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

INSTAGRAM: FOTO ACCESSIBILI AI NON VEDENTI

Instagram, AI legge foto a non vedenti
Tecnologia di riconoscimento oggetti genera descrizione scatti

 

TECNOLOGIA/ULTIM’ORA

TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

L’ARTICOLO

INSTAGRAM: FOTO ACCESSIBILI AI NON VEDENTI

Instagram sfrutta l’intelligenza artificiale per descrivere le foto, in modo da andare incontro alle esigenze dei 285 milioni di persone che nel mondo hanno problemi di vista. Il social network delle immagini ha annunciato l’introduzione di un testo automatico abbinato a ogni foto, a disposizione di chi usa i software che leggono i testi su siti e applicazioni.

La funzione usa la tecnologia di riconoscimento degli oggetti per generare una descrizione delle foto attraverso gli oggetti contenuti negli scatti, così da consentire agli ipovedenti di usare la piattaforma.

Sempre sul fronte dell’accessibilità, Instagram offre un’alternativa al riconoscimento automatico degli oggetti: le descrizioni fatte da chi pubblica le foto. Gli utenti possono decidere di scrivere un testo descrittivo da abbinare ai loro scatti, a vantaggio di chi ha difficoltà a vedere le immagini.     

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VOCI VOCALIZER E TALKBACK

VOCI VOCALIZER E TALKBACK

SE IL CELLULARE SMETTE DI PARLARE COSA FARE?

SCOPRITELO IN QUESTA PICCOLA GUIDA

VOCI VOCALIZER E TALKBACK

Con questo articolo mi rivolgo ovviamente a chi fa uso dei cellulari con terminale Android e che necessitano delle funzioni di Accessibilità.

VOCI VOCALIZER E TALKBACK

Siccome può accadere che l’utilizzo di Talkback o Assistente vocale vadano in conflitto con motori di sintesi vocali diverse da quelle Samsung o Google, può avvenire che una persona con disabilità visiva possa restare “a piedi” giacchè appunto tale convivenza può portare allo scorretto funzionamento dell’output vocale. Più che concentrarmi sul perchè, la mia premura qui è fornire velocemente la soluzione, peraltro presente essa stessa nelle impostazioni avanzate dello stesso Motore di sintesi vocale Vocalizer. Invece di cercare soluzioni nelle impostazioni di Talkback o Assistente vocale, le stesse impostazioni delle voci Vocalizer offrono la possibilità di non restare privi di supporto vocale.

PROCEDURA

VOCI VOCALIZER E TALKBACK

Per risolvere questo problema, attenersi alla seguente procedura:

Si ricorda che vi sono molti cellulari che u sufruiscono dei terminali Samsung; le mie indicazioni fanno riferimento al Samsung Galaxy S9+ con la versione Android più recente installata, vale comunque per tutti i principali cellulari Android. Ognuno dovrà arrivare comunque alle Impostazioni all’interno della sezione Accessibilità.

VOCI VOCALIZER E TALKBACK

Andare dunque nelle Impostazioni del proprio cellulare, quindi scorrere in tali Impostazioni sino ad “Accessibilità” ed entrarvi. Una volta qui scorrere sino alla dicitura “Da testo a voce” e qui entrarvi.  Nella nuova schermata che si apre, scorrendo, troveremo “Motore preferito” accompagnato (la sintesi vocale o dirà) da quello che è attualmente il vostro Motore diSintesi preferito. Entriamo in questo elemento specifico. Vi verranno elencati quanti elementi fanno parte di questo menù e scorrendo troveremo le diciture “Motorepreferito” seguita, tale dicitura, il che si ottiene scorrendo con i flicks sulo schermo, dai nomi dei vari Motori di sintesi installati, per esempio: Motore sintesi vocale Samsung e scorrendo ancora avremo accanto a ciascun motore, il suo pulsante di Opzione che verrà detto se è Selezionato o Non selezionato; per selezionarlo: doppio tap; idem per deselezionarlo. Se non lo abbiamo ancora fatto, eseguiamo il doppio tap (ricordo ai vedenti che il doppio tap è applicabile all’accessibilità che tuttavia si avvale anche del tocco singolo sperimentale), sul pulsante che segue e che dunque accompagna la dicitura “Vocalizer da testo a voce” e quindi lo selezioniamo.

VOCI VOCALIZER E TALKBACK

A questo punto dobbiamo tornare indietro di una schermata, solitamente con il tasto Indietro che sta in basso a destra(o con i gesti specifici) e ci ritroviamo all’interno della schermata “Da testo a voce” e scorrendo o comunque toccando lo schermo, sentiremo questa volta “Motore preferito: Vocalizer da testo a voce”, ancora un flick ed avremo “Impostazioni pulsante”. Qui doppiotappare per entrare.  Sentiremo ripetere “Impostazioni” e la visualizzazione di tutti gli elementi che nel mio caso sono 31. Li scorriamo (ora arrivo al sodo senza tratarli, magari in futuro su richiesta).

VOCI VOCALIZER E TALKBACK

Dobbiamo scorrere sino alle impostazioni Avanzate, esattamente la voce reciterà “avanzato”, ma non è un elemento cliccabile o tappabile, ma introduce comunque a tali impostazioni. La prima concerne la lingua ed è accompagnata da una casella di controllo (sempre si interagisce con il doppio tap) e decidete a vostro comodo. Se la casella è deselezionata, il prossimo flick vi dirà che la lingua di default è disattivata ovviamente. Il prossimo flick è il nostro punto focale:

“Usa un Da testo a voce alternativo, se non è disponibile nessuna voce di Vocalizer per la lingua selezionata verrà utilizzato un da testo a voce alternativo”, questo che ho virgolettato è accompagnato dalla casella di controllo che si può come la precedente selezionare/deselezionare doppiotappando. Selezionarla e non resterete più privi di voce. Prima però, fare ancora un flick e sentiremo qual è, se abbiamo selezionato la casella, il “da testo a voce alternativo” ad esempio “Da testo a voce alternativo Motore Sintesi vocale Samsung”. Vogliamo decidere quale “da testo a voce alternativo” scegliere? Doppio tap su questa voce, non fosse chiaro 🙂 il “da testo a voce alternativo” accompagnato dal motore attuale e sentiremo “Da testo a voce alternativo” e scorrendo avremo fondamentalmente i 2 elementi, ciascuno accompagnato da “selezionato” e “non selezionato” naturalmente: se avremo selezionato il Motore Sintesi vocale Samsung, avremo il Motore di sintesi Google non selezionato. Scegliamo come preferiamo. Nel caso andasse bene già uno dei 2 presenti, doppiotappare su Annulla.

CONCLUSIONI

VOCI VOCALIZER E TALKBACK

Abbiamo visto in questa breve guida come risolvere l’eventuale conflitto tra i vari Motori di sintesi vocale. Qualcuno di voi conosceva questa impostazione? C’è chi si è imbattuto in tale problema? Potete sia commentare negli appositi box l’articolo,sia  segnalare le vostre esperienze e condividere e mettere un bel Like al post se ovviamente è di vostro gradimento.

Alla prossima e buona navigazione. Non prima di avervi ricordato che tutte le questioni di accessibilità sul mio sito le potete trovare cliccando qui   

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REGISTRARE SCHERMO PC CON NVDA

REGISTRARE SCHERMO PC CON NVDA

INTRODUZIONE

REGISTRARE SCHERMO PC CON NVDA

Avete necessità di registrare qualsiasi contenuto dallo schermo del vostro PC e conservarne il file, o per condividerlo, o per una miriade di ragioni? Oltre a fare ciò, desiderereste poterlo effettuare in autonomia, anche se siete non vedenti? Allora siete nel posto giusto.

REGISTRARE SCHERMO PC CON NVDA

 

Direi però che non vale ovviamente solo per chi è non vedente, penso che un po’ a tutti possa essere utile, per cui, anche se questa mia guida riflette le necessità in particolare di chi è non vedente, vale certamente per tutti. Anzi, magari, siccome opererò da tastiera, potrà reimparare un po’ quanto è utile, anche senza avvalersi del mouse, che ritengo comunque, come non vedente, indispensabile ed è bene saperlo padroneggiare, ma questa è un’altra storia.

COMPOSIZIONE DELLA GUIDA

Siccome molte delle operazioni che compirò, è bene ascoltarle, produrrò una parte scritta, in particolare per riportare da dove reperire il file del programma, poi passerò alla parte audio per la descrizione del lavoro da fare con uno screenreader. Ho altresì pensato di caricarne anche un file video, proprio facendo uso del programma che sto per andare a presentarvi, ma per ora la priorità è sottolinearne il suo utilizzo, in ambito Accessibilità. Se qualcuno fosse interessato ad una eventuale dimostrazione video, vedrò di realizzarla, anche se tale situazione non viene agevolata affatto poichè mentre uso il programma per registrare, devo altresì farne uso per dimostrare come funziona, dunque dovrei in quel frangente usare almeno 2 pc.

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Bene, direi che è giunto il momento di presentarvi il programma in questione.

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FLASHBACK EXPRESS RECORDER

é questo il nome del fantastico programma che ho scoperto personalmente navigando tra i fitti meandri della rete. Certo, ve ne sono di più famosi ed apparentemente più intriganti, però, ahimè, in ambito Accessibilità, essi latitano abbastanza. Siccome per mie necessità, ho dovuto trovare una soluzione, eccola. Non prima di aver detto che vi sono anche comode estensioni per Chrome, che però, se si ha un po’ fretta, prima di completare Uploading e conversione, non sono di certo l’ideale.

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INSTALLAZIONE DI FLASHBACK EXPRESS RECORDER

Il programma FlashBack Express Recorder esiste in una versione gratuita ed una a pagamento. Per fare ciò che spiegherò in questa guida, è sufficiente la versione gratuita, quella Pro fondamentalmente aggiunge la possibiità di convertire in più formati e non solo .wmv, ma noi lo possiamo fare avvalendoci di tools esterni, se vogliamo convertire il file .wmv, ad esempio Format Factory.

REGISTRARE SCHERMO ED AUDIO DEL PC CON NVDA COME LETTORE DI SCHERMO

Dunque, per scaricare il programma in una delle 2 versioni a scelta, è sufficiente cliccare sulla PAGINA DEL SITO UFFICIALE DI FLASHBACK EXPRESS RECORDER  Nella pagina che si apre, è sufficiente cliccare sul link “Scaricare” oppure “Acquistare”; nel primo caso apparirà il pulsante “PROVA IL FLASHBACK GRATUITAMENTE”, nel secondo il pulsante “PROVA IL FLASHBACK PRO”. Cliccato sul pulsante scelto, di quelli testè nominati, si aprirà la pagina di download e potrete salvare il file e se non dovesse partire, vi è a disposizione il link per forzarlo. Nota: non è il più delle volte necessario, appena aperta la pagina del link sopra citato, cliccare su “Scaricare”, poichè è sufficiente, da tastiera, raggiungere con la lettera b il pulsante per la prova gratuita o per quella pro, dunque è assai agevole. Una volta salvato il file, vi troverete appunto l’eseguibile salvato con un nome come questo: bbflbk5.exe (ora siamo alla versione 5). Portate avanti l’installazione normalmente, lasciate le impostazioni suggerite e terminate l’installazione.

REGISTRARE SCHERMO PC CON NVDA

LA GUIDA AUDIO

A questo punto, vi lascio con la parte scritta, almeno per il momento e passo a quella parlata 🙂

REGISTRARE SCHERMO ED AUDIO DEL PC CON NVDA COME LETTORE DI SCHERMO

TUTORIAL PER L’USO DI FLASHBACK EXPRESS RECORDER CON NVDA

Oggi abbiamo visto che è possibile anche usando le Tecnologie Assistive, effettuare operazioni che in realtà sembrano precluse ai non vedenti, invece si possono effettuare in totale autonomia. E voi cosa ne pensate? Avete trovato utile questa guida? Condividetela e fatemi sapere al riguardo, negli appositi box del sito. Buona navigazione!

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CON CHIP IN CERVELLO UOMO DEL FUTURO BIONICO

DELLE 15:37

DI VENERDì 05 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

CON CHIP IN CERVELLO UOMO DEL FUTURO BIONICO
Maker Faire, rassegna Brain+.Dibattito sul film ‘Manchurian Candidate’

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L’ARTICOLO

CON CHIP IN CERVELLO UOMO DEL FUTURO BIONICO

 

Con un chip nel cervello l’uomo del futuro sarà bionico Avere una memoria migliore, muovere un braccio robotico con il pensiero, vedere anche se si è ciechi. Sono alcune delle cose che in futuro potrebbero essere rese possibili da microchip impiantati nel cervello. A guardare allo scenario avveniristico in cui l’uomo si trasforma in cyborg, cioè in un essere umano potenziato grazie alla tecnologia, è un dibattito organizzato dalla Maker Faire a Roma nell’ambito della rassegna cinematografica Brain+, che fino al 4 ottobre approfondirà il rapporto tra uomo, robotica e AI.CON CHIP IN CERVELLO UOMO DEL FUTURO BIONICO

 

Spunto del confronto è il film “The Manchurian Candidate” di Jonathan Demme, in cui i protagonisti scoprono di avere un microchip impiantato nel corpo. A parlarne Fabio Babiloni, professore di Fisiologia e neuroscienze e di Bioingegneria elettronica alla Sapienza di Roma, e Fiorella Operto, fondatrice della Scuola di Robotica di Genova, insieme alla moderatrice Viviana Kasam, presidente di BrainCircleItalia.

La tecnologia in uso più avanzata è l’impianto cocleare, una sorta di orecchio artificiale elettronico che, grazie a un microchip, consente alle persone sorde di sentire, ha spiegato Babiloni. Ma la ricerca sta procedendo in modo spedito, ed è riuscita a dimostrare, ad esempio, la possibilità di potenziare la memoria attraverso un chip collegato al cervello.

Tra gli ambiti allo studio c’è anche la possibilità di restituire la vista ai ciechi. L’intelligenza artificiale è infatti usata nel decoding cerebrale, anche se ancora con risultati non perfetti, per ricostruire ciò che una persona ha visto.

Operto ha evidenziato il forte sviluppo dei sistemi di “Brain-computer interface”, cioè le interfacce neurali tra cervello e computer, particolarmente utili per le persone disabili. La ricerca ha documentato ad esempio la possibilità, per una persona tetraplegica, di muovere un braccio robotico grazie a un chip collegato al cervello che, in pratica, traduce il pensiero in movimento. “Ogni anno nel mondo 15 milioni di persone sono colpite da ictus, che porta all’impossibilità a muovere una parte del corpo”, ha detto Oporto. Grazie alle interfacce neurali potrebbero riacquisire il movimento.   

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TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

DELLE 10:34

DI GIOVEDì 04 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

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Privacy: Ue, maxiconferenza mondiale
Dopo Gdpr, da Tim Cook a fondatore web Lee, sino a Garanti

Google, lo smartphone si usa con la voceArriva Voice Access, per gestire il telefono a mani libere

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BRUXELLES

– Una partecipazione sempre maggiore e un panel stellare, dall’ad di Apple Tim Cook al fondatore del web Tim Berners Lee, segno di un’attenzione crescente al tema e al ruolo chiave assunto dall’Europa con le nuove regole del Gdpr in vigore dallo scorso maggio. E’ la fotografia a tre settimane dall’avvio della 40esima maxiconferenza mondiale sulla privacy, organizzata in questa occasione a Bruxelles sotto l’egida del Garante europeo per la privacy, l’italiano Giovanni Buttarelli, e ospitata al Parlamento europeo. Tema al centro dell’evento che raccoglie i garanti della privacy a livello internazionale (non solo dall’Ue ma anche da Paesi quali Canada, Sudafrica, Filippine e così via), che si terrà dal 22 al 26 ottobre con una sessione pubblica il 24 e il 25, sarà l’etica digitale. “Dibattere l’etica: dignità e rispetto nella vita guidata dai dati” è il titolo del dibattito che vedrà confrontarsi i ‘big’ del settore, industriali. Oltre al numero uno di Apple, saranno presenti inventori come Berners Lee, ricercatori e accademici di punta come il direttore del centro di ricerca sull’intelligenza artificiale Hkust Pascale Fung, filosofi e scrittori come Anita Allen e Jaron Lanier, responsabili politici come le commissarie Ue alla giustizia e alla concorrenza Vera Jourova e Margrethe Vestager, il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ma anche i presidenti della Corte europea per i diritti umani e della Corte Ue di giustizia, oltre ai responsabili per la tutela della vita privata di molti Paesi extra Ue, per un totale di oltre 1000 partecipanti. “Alla luce delle nuove sfide che riguardano l’intelligenza artificiale è necessario un approfondimento per preparare la società del futuro”, spiega Buttarelli, la conferenza ha quindi “l’obiettivo di individuare principi etici volti a orientare al meglio lo sviluppo delle nuove tecnologie per comprendere ciò che è tecnicamente possibile da ciò che è eticamente sostenibile”.

– Google lancia una nuova applicazione per andare incontro alle persone con disabilità. Si chiama Voice Access e consente di utilizzare lo smartphone a mani libere, solo attraverso comandi vocali. Con la voce si può passare da una finestra all’altra, usare le app, scrivere testi e correggerli, interagire con Google Assistente.
L’applicazione è dedicata a chi è affetto da malattie e disabilità, ma non solo. “Sebbene offra grandi benefici alle persone con morbo di Parkinson, sclerosi multipla, artrite o lesione del midollo spinale, Voice Access può essere utile anche a chi non ha disabilità ma, ad esempio, sta cucinando”, spiega il product manager del team Accessibilità di Google.
Dopo due anni di sperimentazione, lo strumento è ora reso disponibile a livello globale. E’ scaricabile anche in Italia ma, almeno per ora, si può usare solo in lingua inglese. Il supporto ad altre lingue è previsto per il futuro.   

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THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

Benvenuti ad una nuova guida, questa volta incentrata sui Feed Rss e Mozilla Thunderbird

INDICE

  • Cosa sono i feed Rss
  •  Passo 1: creare un account di feed
    • Passo 2: sottoscrivere i feed
    • Passo 3: leggere i feed
    • Passo 4: organizzare e gestire i feed
    ◦ Cartelle e account
    ◦ La finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed
    ◦ Aggiornamento dei feed
    ◦ Utilizzare automaticamente le etichette◦ Importare ed esportare i feed• Suggerimenti avanzati•CONCLUSIONI. COSA SONO I FEED RSS

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

Nota: questo articolo si applica a Thunderbird 52 e versioni successive.
I siti web possono pubblicare contenuti da scaricare tramite applicazioni, utilizzando o il protocollo RSS o quello Atom. Tali contenuti vengono comunemente definiti “feed delle news” o “feed RSS”. I feed sono spesso utilizzati dai blog ma anche i siti web più tradizionali possono rendere disponibile qualsiasi contenuto in questo formato. Quando ci si iscrive al link di feed di un sito, il proprio lettore di feed (ad esempio, Thunderbird) controlla automaticamente la posizione e scarica gli articoli nelle cartelle locali.
Quando si utilizza Thunderbird per gestire i feed, è possibile utilizzare la stessa presentazione e gli stessi strumenti (archiviazione, filtri, ricerca, ecc.) tipici della gestione dei messaggi di posta elettronica THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

Passo 1: creare un account di feed

NOTA: siccome le mie istruzioni desidero, ovviamente, valgano per tutti, prima fornirò una descrizione valida, diciamo così, anche per i vedenti e poi spiegherò come utilizzare un lettore di schermo, nel mio caso Nvda ultimissima versione, la 2018.3.1 aggiornatasi proprio giovedì 20 Settembre 2018

Passo 1: creare un account di feed

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È necessario innanzitutto creare in Thunderbird un account per i propri feed.
1. Nella Barra dei menu, fare clic su File > Nuovo > Account di feed…. Verrà aperta la finestra della procedura guidata per la configurazione degli account di feed.
2. Nel campo Nome account, digitare un nome per l’account di feed e fare clic su Avanti.
3. Fare clic su Fine. Il nuovo account verrà visualizzato a sinistra della finestra di Thunderbird nell’elenco del pannello delle cartelle.

PASSO 1Creare un account di Feed: COME FARE CON NVDA

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Aprire Thunderbird e premere la combinazione di tasti alt+f e si sentirà “Nuovo sottomenù”, freccia a destra per aprire questo sottomenù, quindi scendere verticalmente con la freccia sino a sentire “Account di Feed” e qui premere Invio. Ci si troverà nel campo editazione in cui dare il nome desiderato all’account, consiglio di lasciare, se non si hanno esigenze particolari, il nome impostato “Blog di feed delle news”. Quindi andare di tab sino al pulsante Avanti e premere Spazio o Invio. Si apre l’ultima finestra, che è di riepilogo, con le informazioni inserite, che si è invitati a controllare. Verificare e poi di tab andare sul Pulsante Fine e premere Spazio o Invio, se si volesse rivedere qualcosa, vi è anche il pulsante “Indietro”.

Passo 2: sottoscrivere i Feed

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Dopo aver creato l’account, è possibile scegliere i feed che si desidera sottoscrivere.
1. Utilizzare il proprio browser preferito per aprire un sito web di cui si desidera ricevere i feed tramite sottoscrizione. La maggior parte dei siti multimediali e dei blog aggiornati regolarmente dispone di feed.
2. Cercare nel sito la classica icona RSS o un link di testo per i feed RSS. Nella maggior parte dei siti il link viene visualizzato nella parte inferiore o su un lato della pagina iniziale (“home page”).

3. Fare clic col tasto destro del mouse sul link RSS e copiare l’indirizzo del link. Se si utilizza come browser Firefox, fare clic su Copia indirizzo nel menu contestuale, se invece si utilizza Chrome fare clic su Copia indirizzo link.copying rss link from websiteNota: in alcuni grandi siti web, il collegamento ipertestuale RSS o dei feed presente nella pagina iniziale non è un feed vero e proprio ma un link che rimanda a una serie di feed forniti dal sito. Ad esempio, un importante sito multimediale può avere feed diversi per le sezioni notizie, sport e divertimento. In questo caso, fare clic sull’icona RSS nella pagina iniziale, quindi ripetere il terzo passaggio di questa procedura sulla pagina che ospita tutti i feed del sito.4. In Thunderbird, fare clic col tasto destro del mouse sul nome dell’account feed nel pannello delle cartelle.5. Nel menu visualizzato fare clic su Sottoscrivi… per aprire la finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed.6. Fare clic col tasto destro del mouse nel campo di testo URL per il feed, fare quindi clic su Incolla per inserire l’indirizzo del link del sito web.7. Fare clic su Aggiungi. Il link verrà verificato da Thunderbird e se risulterà valido, verrà creata una nuova cartella, verrà sottoscritto un link verificato per la nuova cartella e verranno scaricati tutti gli articoli attualmente disponibili. La nuova cartella comparirà sotto il nome dell’account feed nel pannello delle cartelle.

8. I feed possono anche essere sottoscritti rapidamente trascinando i link da un browser e rilasciandoli nella cartella dell’account feed o in una qualsiasi altra cartella di un account feed direttamente nel pannello delle cartelle. Se dopo il rilascio del link in una cartella dell’account feed viene creata una nuova cartella, il nome della nuova cartella viene derivato dal titolo del feed.Nota: in Thunderbird verranno convalidati gli URL dei nuovi feed e sarà possibile verificare la corretta sintassi del protocollo di un feed esistente. Per i feed già aggiunti, fare clic sul link Controllo nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed. Se un feed non risulta convalidato in Thunderbird (ad esempio, se è una pagina web), potrebbe sembrare corretto nel Servizio di validazione. Questo avviene perché il Servizio di validazione cercherà di individuare un link valido. Verificare che il link del Servizio di validazione sia lo stesso link inserito nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed di Thunderbird (una pagina web può contenere più URL di feed, il Servizio di validazione utilizza il primo che trova.

PASSO 2: SOTTOSCRIVERE I FEED CON NVDA

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Ora che abbiamo creato il nostro account, lo possiamo raggiungere in 2 modi: 1. Dalla visualizzazione ad albero delle cartelle, 2. Dal menù apposito di Thunderbird. Nel primo caso, per me il più semplice, basta appunto trovarsi sull’elenco ad albero e se non ci si trova, usare f6 per arrivare a tale elenco da scorrere con la freccia verticale. Nel secondo, premere alt e scendere con la freccia sino a “Scarica nuovi messaggi per sottomenù…” ed aprire tale sottomenù con freccia a destra, scendere con la freccia sino a “Blog di feed delle news” e dare Invio. Ovviamente se si dà Invio sulle altre voci, si scaricheranno imesaggi per quella voce. Ricordo comunque che usando f5 si scaricano e si aggiornano i messaggi per l’account su cui si è con la freccia, mentre con shift+f5 aggiorneremo tutti gli accounts in un colpo solo. Posizionarsi su Blog di feed delle news, che deve risultare aperto o espanso, con Nvda “espanso”, fosse “chiuso” o “non espanso”, espandere o aprire con freccia a destra. Un colpo di tab e la sintesi ci dirà una serie di info legate all’account centrale, ma soprattutto “Sottoscrizione ai feed etichetta”. Qui premere Invio. Si potrà riascoltare il nome dell’account Blog di feed delle news espanso. Un colpo di tab e ci troveremo nel campo editazione in cui incollare lo url da inserire.

COME RICAVARE LO URL DI UN FEED

Per farla breve, basta trovare l’apposita pagina web in cui si invita ad iscriversi ai feed Rss, o entrare nell’apposito link che invita a farlo ed in quella pagina, selezionarne l’indirizzo, con control+l, opure portandosi con f6 nella barra degli indirizzi, quando si sentirà “selezionato” seguito dallo url della pagina, copiare con control+c.

A questo punto basterà incollare nel campo editazione di cui ho testè parlato, il link copiato, premendo control+v. Andando di tab potremo verificare le impostazioni aggiuntive che possiamo scegliere nel modo in cui più ci aggradano, soprattutto il tempo di ricezione: nel primo campo lasciare così, anche perchè è di sola lettura e ci ricorda ilnome dell’account, il tab successivo ci presenta una casella che ci permette di controllare ogni quanto verificare la presenza di un feed, è attivata e lasciarla così, ci permetterà di decidere il tempo il tab successivo, dove i minuti o secondi o quello che si sceglie, può essere regolato dalla freccia verticale, oppure cancellando e scrivendo a mano nel campo apposito, che è identificabile con la dicitura “pulsante spin modificabile” e qui appunto modificarlo. Nel tab dopo si potrà decidere tramite i pulsanti radio, se ciò che abbiamo scritto nelo Spin devono essere minuti o giorni, i 2 pulsanti sono uno sopra l’altro e si trovano con la freccia verticale, posizionarsi su quello desiderato, ovviamente sesi attendono aggiornamenti, scegliere i minuti. Sempre andando di tab, le 2 caselle di controllo successive, consiglio di lasciarle disattivate, ma sono regolabili all’occorrenza, la prima se disattivata, permette di visualizzare la pagina web caricata, invece dell’articolo, il che è meglio, la seconda permette di creare automaticamente i nomi delle etichette usando automaticamente le categorie dei feed, Thunderbird il nome lo assegna comunque per cui lasciare tranquillamente disattivato. Se invece si intende personalizzare, attivare la casella. I 2 tab successivi sono i pulsanti per Importare ed Esportare.  L’ultimo pulsante è quello “Chiudi”. Anzi, il penultimo Tab, poichè l’ultimo è un link che rimanda alla guida con “Maggiori informazioni sui Feed”. Nel prossimo passo tornerò sulle impostazioni della finestra di dialogo dei feed di cui ho appena parlato.

PASSO 3: LEGGERE I FEED

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Leggere i feed è semplice, è come leggere i normali messaggi di posta elettronica in Thunderbird.
1. Fare clic su Scarica messaggi per scaricare tutti i nuovi messaggi di feed assieme ai normali messaggi di posta elettronica. Se si fa clic col tasto destro del mouse su una cartella specifica e si fa clic su Scarica messaggi, verranno scaricati solo i messaggi per le sottoscrizioni di quella cartella (e di tutte le sue sottocartelle).
2. Nel pannello delle cartelle, fare clic sulla cartella di cui si vuole leggere il contenuto. Nell’elenco del pannello dei messaggi sulla destra della finestra di Thunderbird, verrà mostrato un elenco dei messaggi di feed non letti.
3. Fare clic su un messaggio nell’elenco dei messaggi.
4. Leggere l’articolo nel corpo del messaggio. Se si desidera vedere l’articolo sul sito web, fare clic sul link nell’intestazione del messaggio accanto a Sito Web (il link verrà aperto con il browser predefinito dell’utente).

5. È inoltre possibile selezionare l’azione di visualizzazione da eseguire quando si fa doppio clic (o si preme Invio) sul messaggio di feed selezionato nell’elenco. Le opzioni sono disponibili in Messaggio > Quando si aprono messaggi di feed.Nota: è possibile impostare se il messaggio deve essere visualizzato come un riepilogo dell’articolo o se si deve visualizzare la pagina web dell’articolo ed è possibile farlo in due modi:• Nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed, selezionare la cartella dei feed e contrassegnare la casella Mostra il sommario dell’articolo invece di caricare la pagina web. Questa preferenza verrà applicata a tutti i messaggi di feed contenuti in quella cartella.• Selezionare un messaggio nell’elenco dei messaggi, fare clic su Visualizza > Corpo del messaggio come e selezionare se utilizzare il Formato predefinito o non tenere conto dell’impostazione predefinita e visualizzare per tutti i messaggi feed un Riepilogo o la Pagina web.In Strumenti > Impostazioni account, selezionare il nome dell’account feed e contrassegnare la casella Come azione predefinita mostra il sommario degli articoli invece di caricare tutta la pagina. Questa selezione è l’impostazione predefinita per tutte le nuove sottoscrizioni di feed che creano una cartella in quell’account. Avrete notato che sono ritornato sulle impostazioni di cui avevo già parlato: il modo di caricare i feed o come sommario o come pagina web. Ricordo inoltre che per tantissime azioni descritte di seguito, i comandi utili da tastiera sono o il menù contestuale o tasto Applicazioni, o accedere con alt alla barra dei menù e da lì muoversi. é lapalissiano che do per scontato la conoscenza minima dei comandi dei programmi e di Windows e la conoscenza altresì sufficiente dei lettori di schermo, restando sempre a disposizione per approfondimenti. I box per contatti o commenti nel sito non mancano di certo. Ricordo inoltre che i menù contestuali cambiano se si aprono o in un singolo messaggio o con la cartella aperta o chiusa o fuori dai messaggi, ma queste sono le manovre tra cui giostrarsi per ottenere le medesime azioni del mouse. In alcune finestre Nvda richiede l’utilizzo anche del doppio click praticabile con insert+Invio del tastierino numerico, ad esempio quando si volesse aggiungere da File un componente aggiuntivo per Thunderbird, ma non è ancora una volta, questo il luogo.

PASSO 3: LEGGERE I FEED CON NVDA

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La procedura è davvero identica a quella usata per la posta elettronica, ci si posiziona sulnome del feed, ad esempio “La Stampa” blog di feed delle news, un colpo di tab e siamo sull’elenco dei singoli messaggi, ognuno da scorrersi con la freccia, quando si vuole aprirne uno, dare Invio su quello prescelto e premere Esc per uscire o control+w, poi dipende dalle impostazioni che usate se apertura in altra finestra, nella medesima etc…, non è questo il luogo di trattazione, però resto a disposizione per qualunque chiarimento.

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PASSO 4: ORGANIZZARE E GESTIRE FEED

Cartelle e account
Per raggruppare i singoli feed, è possibile creare cartelle come per la normale posta elettronica:
1. Nel pannello delle cartelle, fare clic sul nome dell’account feed per selezionarlo.
2. Fare clic su File > Nuovo > Cartella…. Verrà aperta la finestra di dialogo per la creazione di una nuova cartella.
3. Digitare un nome per la nuova cartella, fare quindi clic su Crea la cartella. Per creare delle sottocartelle delle proprie cartelle, innanzitutto selezionare la cartella desiderata come cartella principale, fare quindi clic su File > Nuovo > Sottocartella….
4. In alternativa, è possibile organizzare i propri feed creando ulteriori account di feed. È sufficiente ripetere il Passo 1 (“creare un account di feed”) di questo articolo per ogni account che si desidera creare, assegnando a ogni account un nome diverso. Gli account multipli sono meno utili ora che in Thunderbird sono stati implementati gli intervalli di aggiornamento dei singoli feed.
Nota: una sottocartella di un account feed può contenere nessuna, una o più sottoscrizioni. Inoltre, può essere sottoscritto solo un URL per il feed di ogni account.
La finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed
1. Da una cartella nel pannello delle cartelle è molto semplice andare direttamente alla gestione dei feed facendo clic col tasto destro del mouse sulla cartella e selezionando la voce del menu Sottoscrivi….
2. Verrà aperta la finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed con la cartella selezionata e aperta, mostrando le sottoscrizioni dei feed della cartella.
3. I feed possono essere trascinati e rilasciati e organizzati diversamente in cartelle in base alle preferenze dell’utente. Ad esempio, potrebbe essere utile disporre di un feed di blog e i suoi feed di commento entrambi sottoscritti nella stessa cartella (gli editori possono anche costruire i loro feed in modo che gli elementi siano raggruppati come nei messaggi di posta elettronica).
Nota: spostare o rimuovere una sottoscrizione di feed da una cartella non influirà in alcun modo sugli articoli già scaricati. Se si rimuove l’URL di una sottoscrizione di un feed, verrà svuotato anche l’elenco degli elementi attualmente attivi. Di conseguenza, una nuova sottoscrizione dell’URL di un feed precedentemente sottoscritto avrà come conseguenza una nuova memorizzazione dei messaggi già scaricati. La cancellazione di una cartella o il suo spostamento nel cestino comporta automaticamente l’annullamento della sottoscrizione di tutti i feed contenuti nella cartella.
Aggiornamento dei feed
A partire da Thunderbird 60, l’intervallo di aggiornamento di ciascun feed può essere impostato individualmente. Se la casella Controlla la presenza di nuovi articoli ogni “xxx” minuti relativa all’account del feed nelle Impostazioni account è deselezionata, il feed è “in pausa”. Se tutti i feed in una cartella sono in pausa, la cartella viene messa in pausa e verrà visualizzata come se fosse opacizzata. Una cartella può anche essere messa in pausa o essere riattivata dalla pausa utilizzando il menu di contestuale visualizzato facendo clic sulla cartella. Per mettere in pausa la cartella, far clic sulla voce Metti in pausa tutti gli aggiornamenti nel menu contestuale e fare nuovamente clic sulla stessa voce per uscire dalla pausa; lo stato verrà applicato a tutti i feed nella cartella. L’intero account può anche essere messo in pausa (questo non cambia lo stato di pausa di ogni singolo feed).
È comunque possibile ricevere immediatamente gli aggiornamenti facendo clic su Scarica messaggi anche se un account o una cartella sono in pausa.
Utilizzare automaticamente le etichette
Se l’editore aggiunge le etichette <categorie> agli elementi feed, è possibile scegliere di auto contrassegnare (“autotag”) gli articoli feed con questi valori. Un valore <categorie> corrisponde a un’etichetta parole chiave (“keyword tag”) in Thunderbird. Un elemento feed può avere numerose etichette <categorie>.
1. Nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed, selezionare il feed e contrassegnare la casella Creare automaticamente le etichette usando i nomi delle <categorie> dei feed.
2. È anche possibile aggiungere un prefisso per le etichette per migliorare la differenziazione delle etichette.
Le etichette vengono memorizzate nell’intestazione (“header”) Keywords: (come da standard RFC5322) per la portabilità. Sono anche contrassegnate dal sistema interno di Thunderbird e memorizzate nell’intestazione X-Mozilla-Keys: dell’articolo. Di conseguenza, le etichette verranno visualizzate nell’intestazione del messaggio e lavoreranno con le regole per le etichette del filtro veloce, del filtro dei messaggi e delle ricerche. Importare ed esportare i feed
1. Se si dispone di un elenco di URL di feed esportati in un file in formato PML, probabilmente da un altro lettore di feed, è possibile importarli facendo clic su Strumenti > Importa > Sottoscrizioni ai feed. È possibile scegliere di creare un nuovo account di feed o effettuare l’importazione in un account di feed esistente.
2. È possibile anche effettuare l’importazione utilizzando la finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed, selezionando la cartella dell’account di feed e facendo clic su Importa.
3. Per esportare, selezionare l’account di feed (la cartella principale) nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed e fare clic su Esporta. La struttura della cartella e le preferenze per i propri feed verranno salvati in un file .opml. Per esportare un semplice elenco, premere il tasto Ctrl quindi fare clic sulla pulsante Esporta.
Suggerimenti
• Per contrassegnare i messaggi di una cartella di feed come tutti letti, in modo che non vengano più visualizzati in grassetto, premere la combinazione di tasti Maiusc + Cmentre la cartella è selezionata.
• Per impostare la frequenza di verifica della presenza di nuovi messaggi di feed in Thunderbird e altre proprietà predefinite del feed solo per le nuove sottoscrizioni, fare clic su Strumenti > Impostazioni account per aprire la finestra di dialogo, quindi fare clic sul nome dell’account di feed. Nella sezione Impostazioni predefinite per i nuovi feed, impostare il valore desiderato in Controlla la presenza di nuovi articoli ogni “xxx” minuti.
• La memorizzazione degli articoli dei feed è gestita come per i messaggi di posta elettronica. Fare clic su Spazio su disco sotto il nome dell’account di feed in Impostazioni account per visualizzare tutte le opzioni disponibili.
• Se si ricevono numerosi messaggi da un feed, per risparmiare tempo, utilizzare la Barra del filtro veloce.
• Se si desidera utilizzare i filtri dei messaggi nei messaggi feed e filtrare per sito web, creare un’intestazione personalizzata denominata Content-base. Questa intestazione contiene il link del sito web del messaggio feed.
• Gli articoli dei feed possono essere collocati nello spazio di archiviazione online (“cloud”) impostando un filtro per copiare o spostare gli elementi in una cartella dell’account IMAP. Questa non è una vera sincronizzazione ma può essere utile in alcuni casi. Il bug del filtro per attivare questa caratteristica è stato risolto in Thunderbird 38.
Suggerimenti avanzati
• La frequenza di aggiornamento del feed in Controlla la presenza di nuovi articoli ogni “xxx” minuti dovrebbe essere impostata per ridurre al minimo l’uso non necessario della larghezza di banda e dell’elaborazione di Thunderbird, se l’editore non utilizza l’intestazione (header) Last-Modified per i feed. Se invece l’editore ha utilizzato l’intestazione Last-Modified per i feed, quando si verifica manualmente la presenza di nuovi messaggi per la cartella in due momenti troppo ravvicinati, verrà immediatamente visualizzato sulla barra di stato il messaggio Non ci sono nuovi articoli per questo feed.
• L’URL di un feed può essere aggiunto senza dover essere in linea. Aggiungendo l’URL in modalità non in linea farà sì che il processo di validazione del feed venga aggirato. Se si sta utilizzando la modalità non in linea (per avviarla fare clic sull’icona raffigurante due computer a sinistra sulla barra di stato che si trova nella parte inferiore della finestra di Thunderbird), verrà visualizzata una finestra di dialogo con la richiesta di tornare in linea per scaricare i nuovi messaggi. Con Nvda per trovare le impostazioni Non in linea e per tornare In linea, premere alt per accedere allabarra deimenù e quindi con la freccia verticale scendere sino a trovare “Non in linea sottomenù” da aprirsi con freccia a destra. é lo stesso menù di cui ho parlato anche più sopra per accedere a “Sottoscrivi”. Chiudendo l’avviso verrà aggiunto il feed. Il nome del feed visualizzato sarà l’URL del feed ma lo si può modificare successivamente nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed. Dopo essere tornati in linea, nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed di Thunderbird potrebbe comparire l’avviso che l’URL o la sintassi non sono corretti ma l’URL del feed sarà presente nel database.
• Novità in Thunderbird 60: gli utenti con molti feed possono scegliere di limitare il numero di feed elaborati contemporaneamente impostando il valore della preferenza rss.max_concurrent_feeds nell’Editor di configuazione. Il valore predefinito è 25.
• Novità in Thunderbird 60: le cartelle di feed che contengono un URL di sottoscrizione malfunzionante (server non raggiungibile, file di feed non trovato, errore di certificato, ecc.) saranno indicati con un’icona raffigurante una X bianca su sfondo rosso. Aprire la finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed, selezionare il feed, evidenziare l’URL del feed e fare clic sul pulsante Verifica per verificare il tipo di problema relativo alla rete.

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

CONCLUSIONI

In questa guida abbiamo visto come creare, gestire, utilizzare i feed. Ritengo che Thunderbird sia uno dei programmi migliori per l’utilizzo dei feed rss e dunque lo ritengo un valido aggregatore dinotizie. A proposito, ricordatevi che anche sul mio sito, ho inserito i feed rss, che dunque potete comodamente leggere anche con Thunderbird.

Non esitate a scrivere o a commentare o a condividere l’articolo, ma in special modo a porre le vostre domande se aveste dubbi nell’uso di Thunderbird o di questa funzione con un lettore di schermo, farò ciò che posso per essere il più esaustivo possibile. Vi è piaciuto l’articolo? Potete usare i box appositi per i commenti o le icone Socials a tal proposito. Buona navigazione.   

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RUMOLA CAMBIARE INDIRIZZO E-MAIL

Benvenuti ad una nuova guida.

Qui vi spiegherò come cambiare o verificare il proprio indirizzo e-mail

col quale ci siamo iscritti a Rumola.

  • INDICE: Che cos’è Rumola
  • Come si cambia l’indirizzo e-mail in Rumola

Cos’è Rumola?

Per chi se lo domandasse:

Rumola è un’ottima estensione per Google Chrome e Firefox di cui ho già parlato nei miei posts, precisamente qui. Con essa chi è non vedente può riconoscere i re kaptcha, anche se fortunatamente si stanno sostituendo con le caselle di controllo “non sono un robot”, però in tantissimi frangenti, tale codice di verifica fatto con lettere sgimbesce, è ancora molto utile.

Vi rimando alla mia guida sopra linkata per gli approfondimenti su installazione ed uso.

COME SI CAMBIA L’INDIRIZZO E-MAIL IN RUMOLA

Se vi trovate in questa situazione ed usate un lettore di schermo

allora vi basterà leggere quanto segue:

NOTA: la procedura indicata è effettuata con Nvda ultima stabile, il browser Chrome e Windows 10.Con Chrome aperto, premiamo alt per accedere alla barra dei menù. Quindi premiamo shift+tab sino a sentire, se Rumola è stato correttamente installato, “Ricerca automatica è accessa sottomenù”. Nota 2: non è un mio errore “accessa”, invece del corretto “accesa”, ma è un errore ortografico degli sviluppatori cui ho già provveduto a segnalarlo.

RUMOLA CAMBIARE INDIRIZZO E-MAIL

A questo punto è sufficiente dare invio sulla suddetta voce “Ricerca automatica è accessa sottomenù” e si aprirà una pagina notificata da “avviso” pronunciato dalla nostra sintesi ed in questa pagina, basta trovare il link “Entra”. Diamo Invio e, premendo control+home, sentiremo l’indirizzo e-mail con cuisiamo iscritti e con la lettera e troveremo i campi per digitare l’indirizzo e-mail e, usciti dal focus con insert+spazio, se no si rischia di scrivere altre lettere, poi di tab o di nuovo con la lettera e, troveremo il campo pasword. Assicurarsi di compilarli correttamente. Precisazione importante: quando si clicca su “Entra link” si verrà portati direttamente nel campo in cui digitare la mail e saremo già nel focus ed andando di tab, avremo il campo password, dunque l’operazione descritta sopra (control+home e la lettera e) usatela se vi smarrite o perdete il focus, altrimenti quando siete nei campi per essere certi di aver scritto correttamente, premete prima control+a per selezionare tutto e poi Canc, quindi scrivete i campi corretti. Fatto ciò, ecco, qui premete tab sino ad uscire dai focus, quindi potete chiudere con control+w quella pagina.

CONCLUSIONI

Abbiamo visto in questa brevissima guida, come rinnovare in Rumola le proprie credenziali. Vi è capitato già? Nel caso, scrivetelo, oppure fatemi sapere se la procedura vi ha aiutato. Gli strumenti per commentare ed esprimersi, non mancano. Grazie e buona navigazione!   

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