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CRONACA

DALLE 11:38 ALLE 17:51 DI LUNEDì 04 MARZO 2019

CRONACA

Uccise in ‘tempesta emotiva’, ricorso Pg
Alla Cassazione si chiederà di valutare i principi espressi

BOLOGNA04 marzo 2019 11:38

– La Procura generale di Bologna farà ricorso in Cassazione contro la sentenza della Corte di assise di appello che ha quasi dimezzato, da 30 a 16 anni, la pena per Michele Castaldo, omicida reo confesso di Olga Matei, con cui aveva una relazione da circa un mese. Nella sentenza si concedono le attenuanti generiche anche perché l’uomo era in preda a una ‘tempesta emotiva’. L’ufficio giudiziario guidato dal pg Ignazio De Francisci chiederà alla Suprema Corte di valutare la correttezza dei principi espressi.
“La gelosia non è stata considerata motivo di attenuazione del trattamento, anzi, al contrario, motivo di aggravamento in quanto integrante l’aggravante dell’avere agito per motivi abietti-futili (e ciò con ampia e convinta motivazione, che occupa due pagine fitte di motivazione)”, spiega il presidente della Corte di appello di Bologna Giuseppe Colonna, fornendo alcuni chiarimenti “tecnici” sulla sentenza.
Carro anti migranti in sfilata CarnevaleLa condanna del Pd e della Lista Civica Zingaretti, “un’offesa”

ROMA04 marzo 201912:41

– “Vogliamo il wi fi”, “No pago affitto”, poi un finto barcone e figuranti con la faccia dipinta: questo il carro anti migranti che ha sfilato ieri tra le strade di Formello, alle porte di Roma, trasformando la sfilata di Carnevale in un spettacolo razzista. Il carro che qualcuno definisce allegorico non lasciava dubbi sul messaggio: i migranti su una barca, compresi dei bambini, cartelli che riportano luoghi comuni, uno striscione azzurro a mimare il Mediterraneo. Il tutto strascinato da un’auto imbandierata col tricolore. Molte le polemiche scatenate dal carro. “Usare una festa popolare, di gioia, divertimento puro per irridere, offendere chi arriva in Italia dopo aver superato sacrifici incredibili e a rischio della vita è becero, e una vera istigazione al razzismo”, scrive il segretario del Pd Lazio Bruno Astorre. “Abbiamo il dovere di fermare tutto questo”, commenta Marta Bonafoni, capogruppo della Lista Civica Zingaretti in Regione Lazio.
Il Papa apre nel 2020 gli archivi di Pio XIILa ricerca storica saprà valutare anche momenti di grave difficoltà

04 marzo 201914:20

“Ho deciso che l’apertura degli Archivi Vaticani per il Pontificato di Pio XII avverrà il 2 marzo 2020”, a un anno di distanza gli 80 anni dell’elezione di Eugenio Pacelli. Così il Papa nell’udienza all’Archivio Segreto Vaticano il cui “costante e non lieve impegno”, “mi permette oggi di annunciare la mia decisione” relativa al pontificato di Pio XII, sino alla sua morte, avvenuta il 9 ottobre 1958.

“Assumo questa decisione con animo sereno e fiducioso, sicuro che la seria e obiettiva ricerca storica saprà valutare nella sua giusta luce, con appropriata critica, momenti di esaltazione di quel Pontefice e, senza dubbio anche momenti di gravi difficoltà, di tormentate decisioni, di umana e cristiana prudenza, che a taluni poterono apparire reticenza, e che invece furono tentativi, umanamente anche molto combattuti, per tenere accesa, nei periodi di più fitto buio e di crudeltà, la fiammella delle iniziative umanitarie, della nascosta ma attiva diplomazia, della speranza in possibili buone aperture dei cuori”.
Fonti curde, Dall’Oglio tra ostaggi IsisLo riporta Fides, in ultima sacca da jihadisti in Siria

04 marzo 201913:30

– Ci sono ancora civili tenuti in ostaggio dai miliziani dello Stato Islamico nell’ultima sacca di territorio controllata dai jihadisti nel sud-est della Siria.
Tra loro, secondo fonti curde rilanciate da media libanesi, ci sarebbe il gesuita romano Paolo Dall’Oglio, scomparso nel luglio 2013 a Raqqa, allora roccaforte siriana di Daesh. Lo riporta l’agenzia vaticana Fides (che fa capo alla Congregazione per l’Evangelizzazione dei popoli) che cita la testata libanese Al-Akhbar, vicina al Partito sciita Hezbollah, che arriva a scrivere che sarebbe imminente la liberazione di Dall’Oglio dalla “gabbia di Baghuz”, insieme a quella di altri ostaggi curdi e occidentali. Secondo il giornale libanese, i negoziati per la liberazione di padre Paolo e di altri ostaggi si sono intensificati negli ultimi giorni, e un accordo di fondo sarebbe già stato raggiunto tra i miliziani di Daesh e le forze curdo-siriane appoggiate dagli Usa che stanno assediando l’ultima ridotta jihadista nel deserto siriano.
Qui!Group, protesta lavoratori a GenovaGenova, 365 dipendenti gruppo Fogliani senza stipendio né cig

GENOVA04 marzo 201913:38

– “Se non hai uno stipendio è difficile stare al mondo”: questo è scritto in uno dei tanti cartelli in formato A4 attaccati alle vetrine chiuse del Moody di Genova, l’ultima delle aziende del gruppo di Gregorio Fogliani a aver dovuto abbassare le saracinesche per fallimento.
Stamani si sono dati appuntamento proprio davanti a Moody i lavoratori della Qui!Group per protestare per una situazione sempre più drammatica. Da settembre 445 dipendenti diretti di cui 365 a Genova sono rimasti senza stipendio e molti di loro sono ancora senza ammortizzatori sociali. A questi si aggiungono altri 56 lavoratori, ex dipendenti di Moody e di Pasticceria svizzera che non hanno ricevuto lo stipendio di febbraio e rischiano di dover attendere a lungo per recuperare un reddito. “Quello che speriamo – racconta Greta, che al Moody lavorava da otto anni – è che riescano a pagarci la disoccupazione e che il locale venga venduto a qualche imprenditore”.

CRONACA

Morto Keith Flint, quando il cantante dei Prodigy mimò il sesso orale in passerella
Era il 27 giugno del 2004

04 marzo 201916:18

Passerella choc per Versace: il 27 giugno del 2004 Keith Flint, il cantante dei Prodigy, con il nuovo progetto Clever Brains Fryin’, decise di animare la sua esibizione con dei fuori-programma che hanno sconvolto buona parte del pubblico. Il biondo e sudato performer prima si lanciò tra gli spettatori della sfilata, per poi simulare una scena di sesso orale con un uomo e leccare il viso di una donna, mentre tutti gli altri scongiuravano che non si dirigesse verso il loro posto.Flint e i suoi supporter, due cantanti hip hop di colore, una vocalist e un chitarrista, si esibirono sia prima che iniziasse la sfilata sia come stacco tra la passerella di Versus e quella di Versace.Proprio in questa seconda occasione, interpretando il brano ‘Superstar’, Flint si gettò tra il pubblico, sdraiandosi tra signore sconvolte e uomini basiti.

Puro lino era acrilico, sequestriOperazione guardia finanza Torino, denunciati tre cinesi

TORINO04 marzo 201913:50

– Migliaia di euro nascosti nelle fodere dei cappotti sono stati trovati dalla Guardia di finanza di Torino in un magazzino della città gestito da un imprenditore cinese. Oltre alle mazzette di denaro, per un valore di oltre 170mila euro, le fiamme gialle hanno sequestrato 20mila capi contraffatti e 125mila etichette false. L’operazione ha portato alla denuncia di tre imprenditori cinesi per frode in commercio, reati contro l’industria ed il commercio, contraffazione marchi e ricettazione.
Durante i controlli, i finanzieri hanno trovato anche sette apparecchiature industriali per confezionare i capi d’abbigliamento, due macchinette conta soldi professionali, un milione di metri di filato per la rifinitura sui vestiti con indicazioni merceologiche fasulle. Le etichette indicavano ‘puro lino’, ma, dalle analisi scientifiche del laboratorio chimico ‘BuzziLab’ di Prato, è emerso che il tessuto era acrilico e poliammide. Le indagini della finanza proseguono per risalire alla provenienza del denaro.
Incidente Porto Recanati,bimba coscienteMorti padre e compagna, stabili condizioni dell’altro bimbo

ANCONA04 marzo 201914:07

– E’ cosciente e respira spontaneamente la bimba di 10 anni ricoverata in Rianimazione pediatrica ad Ancona dopo l’incidente di ieri, provocato da un uomo originario del Marocco arrestato per omicidio stradale, in cui sono morti il padre Gianluca caroti, di 47 anni, e la compagna Elisa Del Vicario a Porto Recanati. “Stabili” le condizioni del figlio di quest’ultima, 8 anni, anche lui ferito nello schianto e ricoverato in Rianimazione. Per entrambi, fanno sapere gli Ospedali Riuniti in un bollettino medico, la prognosi è “riservata”, necessitano di “monitoraggio intensivo”.

Vannini: “Ciontoli sparò colposamente”Motivazioni sentenza, ‘consapevolmente non attivò i soccorsi’

04 marzo 201914:16

– “Antonio Ciontoli esplose colposamente un colpo di pistola che attinse Marco Vannini”. Così i giudici della prima Corte d’assise d’appello di Roma motivando la sentenza con la quale hanno condannato a cinque anni di reclusione Antonio Ciontoli per avere causato la morte di Marco Vannini, morto il 18 maggio 2015 a Ladispoli, vicino a Roma. I giudici osservano che “Ciontoli ha consapevolmente e reiteratamente evitato l’attivazione di immediati soccorsi” per “evitare conseguenze dannose in ambito lavorativo”. Secondo la ricostruzione dell’epoca, Vannini si trovava in casa della fidanzata intento a farsi un bagno nella vasca, quando entrò Ciontoli per prendere da una scarpiera un’arma e partì un colpo che ferì gravemente il ragazzo. Di lì, secondo l’accusa, sarebbe partito un ritardo ‘consapevole’ nei soccorsi.

Orlandi: Santa Sede, si studia la richiesta della famiglia di riaprire una tombaLo afferma il direttore “ad interim” della Sala Stampa della Santa Sede

04 marzo 201914:29

“Posso confermare che la lettera della famiglia di Emanuela Orlandi è stata ricevuta dal cardinale Pietro Parolin e che verranno ora studiate le richieste rivolte nella lettera”. E’ quanto afferma il direttore “ad interim” della Sala Stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti, rispondendo alle domande dei giornalisti a proposito della notizia pubblicata oggi dal Corriere della Sera sul caso di Emanuela Orlandi. La famiglia tramite il suo legale Laura Sgrò, ha presentato formale istanza al segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, per riaprire una tomba sospetta nel cimitero teutonico, campo santo custodito all’interno delle Mura vaticane.Appoggiato a una parete del cimitero, scrive il Corriere, c’è la statua di un angelo che tiene un foglio con la scritta in latino “Requiescat in pace”, “Riposa in pace”. Per terra una lastra con una scritta funeraria dedicata alla principessa Sofia e al principe Gustavo von Hohenlohe che nel 1857 fu nominato arcivescovo da papa Pio IX.L’estate scorsa una lettera con allegata la foto della tomba è stata recapitata all’avvocatessa Laura Sgrò che assiste la famiglia Orlandi: “Cercate dove indica l’angelo”. A quel punto sono state avviate indagini difensive effettuando verifiche sullo stato dei luoghi e si è scoperto che la tomba è stata aperta almeno una volta e che la datazione della statua è diversa da quella della lastra. Ma si è soprattutto “verificato che alcune persone erano state informate della possibilità che i resti di Emanuela Orlandi fossero stati nascosti nel cimitero teutonico”. “Alcune fonti – è scritto nell’istanza depositata dall’avvocato Sgrò il 25 febbraio scorso – riferiscono che più persone da anni sono solite deporre i fiori in segno di pietà nei confronti dell’Orlandi che lì sarebbe seppellita. Per fugare ogni dubbio sul contenuto, si ritiene opportuno una ricerca negli archivi di ogni documento relativo a tale loculo per individuare chi vi risulti essere stato sepolto. In ogni caso si chiede l’apertura della tomba alla presenza della sottoscritta di un rappresentante della famiglia Orlandi e del nostro consulente tecnico, il dottor Giorgio Portera, affinché possa partecipare alle operazioni con tutte le garanzie necessarie vista la gravità del caso”.

‘Farmaci nel succo’, indagato maritoChiusa un’inchiesta a Bologna per tentato omicidio

BOLOGNA04 marzo 201914:30

– Avrebbe provato a assassinare la moglie facendole bere alcuni bicchieri di succo di frutta ‘corretti’ con una dose tossica di farmaci. Questa l’accusa, tentato omicidio, che la Procura di Bologna muove a un 54enne: il pm Antonello Gustapane ha firmato nei suoi confronti un avviso di fine indagine.
L’uomo, inoltre, sempre secondo l’accusa, non avrebbe soccorso la coniuge, 50 anni, nonostante lo stato di sonno profondo e incoscienza, durato ore. Anzi, quando chiamò la madre di lei per sapere come stava, la rassicurò. Ma la donna, preoccupata, andò a casa della figlia e chiamò i soccorsi: il 118 la trasportò in codice rosso in ospedale, dove venne ricoverata in Rianimazione. L’episodio risale al luglio 2017 e la Procura aveva in un primo momento chiesto l’archiviazione, poi respinta dal Gip e ora, coordinando le indagini della mobile, è arrivata a questa conclusione. L’indagato è difeso dagli avvocati Massimo Leone e Maria Beatrice Berti, la donna dall’avvocato Alessandro Veronesi.

Ponte, pila 8 giù in meno di 2 secondi175 kg di gelatina esplosiva, 250 microcariche. Red zone 500 mt

04 marzo 201915:45

– la pila 8 dell’ex viadotto Morandi sarà a terra in meno di due secondi. Lo ha detto Danilo Coppe, titolare della Siag, la ditta di esplosivistica civile che si occupa della distruzione dei piloni del ponte crollato il 14 agosto a Genova. Per l’esplosione controllata, che dovrebbe essere effettuata sabato prossimo verranno utilizzate 250 microcariche di dinamite inserite nella struttura di cemento armato della pila. L’esplosione verrà comandata con impulso elettrico alla distanza e dovrebbe effettuarsi nell’arco di tempo tra le 10,50 e le 11,15 momento in cui sulla vicina ferrovia non passano convogli. La struttura collasserà sulla sua verticale per finire su una sorta di ‘cuscino’ di detriti sistemato per mitigare le vibrazioni da caduta al suolo. Le polveri, in condizioni di bonaccia, smaltiranno in meno di due minuti. La ‘red zone’ che sarà istituita a difesa della popolazione avrà un raggio di 250 metri. Attorno al pilone è già stata scavata una trincea per attutire ulteriormente ogni possibile vibrazione.
Pg va in Cassazione: ergastolo per BregaProcura generale, annullare sentenza appello,omicidio volontario

MILANO04 marzo 201916:11

– Per la procura generale di Milano va annullata la sentenza della Corte d’Appello ‘bis’ con cui lo scorso ottobre è stato cancellato l’ergastolo per Pier Paolo Brega Massone, l’ex chirurgo della clinica Santa Rita, imputato per la morte di quattro pazienti. A chiederlo è il sostituto pg Massimo Gaballo con il ricorso in Cassazione contro la decisione con cui è stato derubricato in omicidio preterintenzionale il reato di omicidio volontario contestato a Brega e all’allora suo braccio destro Fabio Presicci (per lui, che rispondeva solo di due omicidi, la pena è passata da 24 anni e 4 mesi a 7 anni e 8 mesi).
Alpinismo: Pakistan, oggi riprendono ricerche NardiElicotteri militari porteranno spagnolo Txikon sul Nanga Parbat

04 marzo 2019

– Due elicotteri militari del Pakistan cercheranno oggi di portare l’alpinista spagnolo Alex Txikon e la sua squadra di soccorritori sul Nanga Parbat per riprendere le ricerche di Daniele Nardi e Tom Ballard, dispersi da una settimana sulle montagne del Paese. Lo ha reso noto Karrar Haidri, segretario del club alpinismo del Pakistan.
Txikon ed i suoi tre colleghi, tra i quali c’e’ anche un medico, si uniranno all’alpinista pachistano Ali Sadpara, che si trova già al campo base. Le operazioni di soccorso erano state bloccate durante il weekend a causa del maltempo.

Fiamme a Palazzo Leopardi, subito domateUna delle sedi Regione Marche, evacuati uffici

ANCONA04 marzo 201916:46

– Un principio di incendio, subito domato, ha richiesto l’evacuazione di Palazzo Leopardi, una delle sedi della Giunta regionale, ad Ancona. Attorno alle 12:30 una colonna di fumo si è alzata dai sotterranei che ospitano le centrali tecniche. Un fusibile di uno dei quattro quadri elettrici presenti ha innescato le fiamme, subito domate da una squadra dei vigili del fuoco. Non si segnalano danni significativi. I tecnici delle unità di manutenzione regionale stanno ripristinando l’inconveniente. L’incidente ha richiesto la completa evacuazione del personale che potrà rientrare nella giornata di domani. Palazzo Leopardi è uno degli edifici della cittadella regionale (insieme ai Palazzi Raffaello, Rossini e Li Madou), collocato in via Tiziano. Oltre all’aula consiliare dell’Assemblea legislativa delle Marche, ospita numerosi servizi della Giunta regionale, tra i quali Ambiente e Agricoltura, Lavoro, Attività produttive, Pesca, Internazionalizzazione, Informatica, Urbanistica.
Sana, pg Brescia indaga tre familiariPadre, zio e uno dei fratelli accusati di omicidio

BRESCIA04 marzo 201916:41

– Il procuratore generale di Brescia Pier Luigi Maria Dell’Osso ha avocato a sé l’inchiesta sulla morte di Sana Cheema, la ragazza morta in Pakistan lo scorso aprile dopo aver rifiutato il matrimonio combinato, e ha iscritto nel registro degli indagati il padre, lo zio e uno dei fratelli di Sana con l’accusa di omicidio. Il padre, il fratello, uno zio, che vennero arrestati, e altri parenti, solo indagati, poche settimane fa sono stati scagionati da ogni accusa dal tribunale di Gujarat. La Procura di Brescia aveva aperto un’inchiesta contro ignoti e senza ipotesi di reato.

Padre uccise figlia, a madre 8200 euroL’uomo si ammazzò. Legale, quantificazione incostituzionale

MILANO04 marzo 201913:26

– Il 17 gennaio 2008 a Formigine, nel Modenese, Antonio Bove uccise a coltellate la figlia Erica di otto anni e si tolse la vita. Ora la madre della bimba e vedova di Bove ha ottenuto dal giudice di Roma un indennizzo di 8mila 200 euro in base alla direttiva europea del 2004 in favore delle vittime dei reati violenti. Per il legale della donna, Claudio Defilippi, del Foro di Milano, si tratta di una “quantificazione errata e incostituzionale”. Da qui il ricorso in appello e alla Corte europea dei diritti umani di Strasburgo.

Domani interrogatorio per Marco Di LauroNotificata condanna a 11 anni e due ordinanze traffico droga

NAPOLI04 marzo 201913:11

– È stato fissato per domani mattina, davanti al gip di Napoli Pietro Carola, l’interrogatorio di Marco Di Lauro, ritenuto a capo dell’omonimo clan di Secondigliano, arrestato sabato scorso poco dopo l’ora di pranzo nel quartiere Chiaiano di Napoli, dopo 14 anni di latitanza. Ad assisterlo saranno gli avvocati Carlo e Gennaro Pecoraro. Al boss sono stati notificati, in questura, a Napoli, subito dopo l’arresto, l’ordine di carcerazione per associazione di stampo mafioso e droga, accuse che gli sono valse una condanna definitiva a 11 anni e 2 mesi di reclusione, e altre due ordinanze di custodia cautelare in carcere, entrambe per associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata traffico di sostanze stupefacenti.         

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Calcio, accordo Samp-Juve per Audero
Nuova intesa per il portiere già in prestito ai liguri

TORINO30 gennaio 201911:01

– Cambiano le condizioni per il riscatto di Emil Audero, il portiere di proprietà della Juventus in prestito alla Sampdoria. I blucerchiati avranno l’obbligo anziché l’opzione, una volta raggiunti determinati obbiettivi sportivi, di acquisire il calciatore a titolo definitivo, con un corrispettivo fissato in 20 milioni di euro. “A fronte dell’impegno assunto dalla Sampdoria – si legge nel comunicato pubblicato sul sito della società torinese -, Juventus ha rinunciato al proprio diritto di contro-opzione”.
Juve: Benatia, ero sicuro di restare…”La vita riserva sorprese, ho fatto scelta anche per famiglia”

TORINO30 gennaio 201912:14

– “A luglio ero sicuro che avrei finito la carriera insieme a voi, poi purtroppo la vita ti riserva delle sorprese…”. Medhi Benatia, trasferitosi all’Al Duhail, saluta così la “famiglia Juve” attraverso i social network.
“Dopo due giorni molto impegnativi volevo prendere il tempo di salutare questa grandissima famiglia Juventus – spiega il difensore marocchino -. Ho dovuto cambiare i miei piani ma sempre con voglia di vincere e cercando di fare una scelta anche a livello famigliare. Capisco che qualcuno non vuole accettare la mia scelta, ma vi chiedo solo di rispettarla. Forza Juve e cercate di vincere tutto, con questo gruppo splendido è tutto possibile”.         

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