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DALLE 10:21 DI MERCOLEDì 17 OTTOBRE 2018

ALLE 00:24 DI GIOVEDì 18 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

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Vandali imbrattano fontanella del Toro
Con scritte inneggianti a portiere della ‘Nazionale fascista’

Pronto il rinnovo per Garcia a MarsigliaEx tecnico della Roma ha un contratto che scadrà l’anno prossimo

Roma: Perotti out per tre settimaneGuai per Di Francesco dopo la sosta, perde anche Karsdorp

Uva: Il calcio italiano è ripartitoE’ benchmark per altre federazioni su organizzazione e squadre B

Calcio: Neymar rivuola il BarcellonaIl brasiliano è adesso al PSG, ma rimpiange il club catalano

Figc: Uva, unità favorisce le riforme’Futuro? Giusto che Gravina valuti uomini di cui ha bisogno’

Under 21: Italia-Inghilterra il 15 novembrePartita amichevole sul terreno dello stadio Mazza a Ferrara

Il 20 novembre amichevole Italia-UsaA Genk, 3 giorni dopo incontro col Portogallo in Nations League

Coutinho sponsor di Firmino per il BarcaSecondo il brasiliano potrebbe sostituire Suarez in attacco

Figc: Lotito eleggibile in quota Lega A”Sussistono i requisiti”, via libera al presidente della Lazio

Mondiale per club con 4 arbitri italianiRocchi, Di Liberatore, Tonolini e Irrati. Torneo al via il 12/12

‘Diletta gol’ all’esordio su DAZNPrimo appuntamento sabato subito dopo l’anticipo Udinese-Napoli

Barella: Interesse top club? OrgogliosoGiovane centrocampista: “Ma al mercato per adesso non penso”

Real: Bale e Benzema tornano al lavoroSi svuota l’infermeria dei blancos. Lopetegui ritrova il sorriso

Fiorentina: Norgaard, ginocchio koSi è fermato prima dell’amichevole fra Danimarca e Austria

Agente di Bolt: “Non giocherà a Malta”Ieri era arrivata l’offerta di un biennale dal club Valletta Fc

Mancini, a giovani diamo infrastruttureCt azzurro a convegno, ‘prima di tutto gioco sia divertimento’

Wembley non si vende,Kahn ritira offertaFa rinuncia al voto su proposta, “era troppo divisiva”

Scholes: United, quanti problemiEx capitano: “Anche Messi ne avrebbe a Old Trafford”

Fiorentina: iniziativa tifosi per AstoriIn gara col Cagliari coreografia speciale e targa per famiglia

Dirigenza Flamengo, Paquetà è del MilanPresidente club carioca, tenerlo? Lui voleva andare in Europa

Napoli: Koulibaly in dubbio per UdinePronto al suo posto Maksimovic, in trasferta andrà anche Meret

Champions donne: Chelsea-Fiorentina 1-0Decide un rigore di Carmney dopo 9 minuti. Ritorno ottavi il 31

Guai per Mr Li, ritirato il passaportoUn debito non rimborsato per l’ex proprietario del Milan

Jedvaj con il B.Leverkusen fino al 2023L’ex romanista è diventato uno dei pilastri della difesa

Uva: Mancini? Idee chiare,serve pazienza’Giovanili azzurre sono già vincenti, quindi abbiamo un futuro’

Il Real Madrid vuole Sterling, pronti 100 milioniL’attaccante del Manchester City protagonista con l’Inghilterra

Inter: da Suning altri 120 mln nel’17/18L’azienda cinese ha investito quasi 500 milioni in due anni

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TORINO

– È stato imbrattato di bianco e nero e ricoperto di volantini che portano il simbolo di ultrà bianconeri vicino a Forza Nuova, il toret – come vengono chiamate a Torino le fontanella pubblica – di piazzale San Gabriele di Gorizia, a Torino, a due passi dallo stadio Filadelfia. Il consigliere della circoscrizione 8 Augusto Montaruli, negli scorsi giorni aveva depositato la mozione per dipingere la fontanella di granata e intitolarla a Bruno Neri, centrocampista del Torino che partecipò alla resistenza e nel ’44 morì in uno scontro a fuoco sugli Appennini. La scorsa notte, però, qualcuno l’ha vandalizzata e ha lasciato una dedica. “Per Giampiero Combi – si legge – grande campione della Juventus e della Nazionale dell’Italia fascista, la cosiddetta Nazionale del Duce”. “Un gesto odioso – commenta Montaruli – A questo atto di vandalismo, bisogna reagire in maniera seria.
Sarebbe bello che fossero due giocatori, uno del Toro e uno della Juve, a dipingere il toret di granata”.
Rudi Garcia ha conquistato Marsiglia e, soprattutto, la dirigenza dell’Olympique Marsiglia, squadra che milita nella Ligue 1 (attualmente è terzo in classifica, con 16 punti, alle spalle di PSG e Lilla). L’ex allenatore della Roma, secondo quanto riferisce L’Equipe, è pronto a rinnovare il contratto con il club del sud della Francia, che scadrà a fine stagione. Garcia, nella passata stagione, ha portato il Marsiglia fino alla finale dell’Europa League, poi persa contro gli spagnoli dell’Atletico Madrid e quest’anno punta ancora più in alto.
A Trigoria sono rientranti tutti i nazionali ma, per Di Francesco, le cattive notizie arrivano da chi non si era mosso da Roma. Diego Perotti e Rick Karsdorp, infatti, non ci saranno sabato all’Olimpico contro la Spal.
L’esterno argentino è alle prese con una lesione al soleo del polpaccio sinistro, che lo costringerà a stare fermo per almeno tre settimane; il terzino olandese ha accusato una lesione al retto femorale sinistro e dovrà restare lontano dai campi per una decina di giorni. Continuano i recuperi degli altri elementi ancora non al meglio (De Rossi, Pastore e Kolarov sono ancora impegnati col lavoro personalizzato), mentre gli ultimi giocatori tornati dagli impegni con le Nazionali (Manolas, Dzeko, Schick, Nzonzi, Olsen e Kluivert) hanno svolto oggi una seduta d’allenamento individuale.
– MILANO

– “Il calcio italiano non è all’anno zero, ma molto più avanti di quanto si immagini”. Lo ha messo in chiaro il dg della Figc, Michele Uva, a pochi giorni dall’elezione per la guida della Federcalcio, in cui Gabriele Gravina si presenta come unico candidato. “Il calcio italiano non deve ripartire, è già ripartito – ha spiegato Uva – ed è anche un benchmark per altre federazioni, come quella tedesca, che è venuta a studiare il nostro modello organizzativo, o quella inglese, che ci ha chiesto come organizziamo le seconde squadre”.
– Sono passati solo due anni dal suo addio al Barcellona, per trasferirsi al PSG, ma Neymar avrebbe espresso il desiderio di tornare al Camp Nou, per giocare ancora al fianco di Suarez e Messi. Ne è convinto il Mundo deportivo che parla di messaggi inequivocabili, lanciati dal fantasista brasiliano all’indirizzo dei dirigenti del club. In ogni caso, riportare Neymar in Catalogna non è impresa facile, sia dal punto di vista economico che ambientale. All’epoca del suo divorzio dal Barca, si disse che il padre avrebbe chiesto al club 26 milioni di ingaggio a stagione e che la dirigenza blaugrana avrebbe rifiutato di sborsarli. Il giocatore brasiliano, dal canto suo, ha sempre messo in risalto “la grandezza del Barca, il miglior club del mondo”. Lui e il suo ambiente insistono e vorrebbero tornare, per il Barca non è impossibile, ma solo molto complicato. Anche alla luce del fatto che la squadra ha affiancato a Suarez e Messi un altro brasiliano del calibro di Coutinho, pagato al Liverpool 160 milioni.
– “E’ determinante che ci sia un candidato unico, perché l’unità ti permette di fare le riforme.
La frammentazione ha creato negli ultimi anni dei problemi. Oggi però abbiamo tracciato anche quello che abbiamo fatto, perché non partiamo da zero”. E’ quanto dichiarato dal dg della Federcalcio, Michele Uva, a pochi giorni dalle elezioni per la presidenza federale, destinata al candidato unico Gabriele Gravina. “Il mio futuro? Gli attestati di stima fanno piacere, ho un ruolo bello e importante nella Uefa”, ha risposto a margine della presentazione della presentazione del Bilancio integrato della Figc del 2017. Uva, infatti, non verrà confermato da Gravina, al contrario di quanto auspicato nei giorni scorsi dal presidente della Juventus, Andrea Agnelli: “E’ necessario che il calcio italiano vada avanti, ma non è necessario ci sia Uva. E’ giusto che il nuovo presidente valuti quelli che sono gli uomini di cui ha bisogno. Il calcio è la mia passione, il mio mondo”, ha aggiunto il dg della Figc e vicepresidente Uefa.
La Nazionale Under 21 scenderà in campo il 15 novembre prossimo, a Ferrara, per affrontare in amichevole l’Inghilterra, nell’ambito del ciclo di partite che separano gli Azzurrini dalla fase finale dell’Europeo. La partita allo stadio Paolo Mazza avrà inizio alle 18,30. Diciotto sono i precedenti tra le due squadre giovanili, con otto vittorie dell’Italia, cinque pareggi e cinque sconfitte; l’ultimo confronto, sempre in amichevole, risale al 10 novembre 2016 e si concluse sul 3-2 per l’Inghilterra. L’Under 21 ha giocato a Ferrara l’ultima volta un anno fa, quando superò il Marocco 4-0.

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La ‘Luminus Arena’ a Genk (Belgio) ospiterà martedì 20 novembre (ore 20,45) l’amichevole fra la Nazionale di calcio italiana e gli Stati Uniti. Gli Azzurri, che tre giorni prima a Milano affronteranno il Portogallo nell’ultimo impegno della Nations League, negli 11 precedenti contro gli Usa hanno collezionato sette vittorie, tre pareggi e una sconfitta (0-1), in occasione dell’ultima amichevole disputata a Genova, il 29 febbraio 2012.
– Il rapporto fra Coutinho e il Liverpool rischia di inasprirsi. L’ex attaccante ‘Reds’, oggi al Barcellona, secondo quanto pubblica il brasiliano El Chiringuito, ancora una volta, ha sponsorizzato il trasferimento del connazionale Firmino dall’Inghilterra alla Spagna, per giocare proprio con la maglia blaugrana. Coutinho ha affermato che Firmino può essere considerato il sostituto ideale di Luis Suarez in un futuro non molto lontano. Firmino, classe 1991, è uno dei punti di forza della squadra allenata da Jurgen Klopp, che va a caccia del titolo inglese.
– Claudio Lotito “è eleggibile” a un posto di consigliere federale in rappresentanza della Lega di Serie A. E’ il giudizio della Corte federale della Figc che, su richiesta del procuratore federale – sollecitato dalla Lega stessa, in base all’articolo 34 dello Statuto – ha preso in esame la posizione del presidente della Lazio, dopo il parere del Collegio di garanzia presso il Coni, che aveva interpretato il nuovo Statuto nel senso di un’incandidabilità di Lotito. La Corte, invece, ha deciso “che sussistono i requisiti di eleggibilità” di Lotito come consigliere per la Lega di A. Le elezioni della Federcalcio sono fissate per il prossimo 22 ottobre.
Ci sono quattro fischietti italiani fra i ‘convocati’ dal Comitato arbitri della Fifa per le partite della prossimo Mondiale per club, in programma negli Emirati Arabi Uniti dal 12 al 22 dicembre. Si tratta di Gianluca Rocchi, degli assistenti Elenito Di Liberatore e Mauro Tonolini, di Massimiliano Irrati, che si occuperà della Var. I tesserati Aia sono, in rappresentanza della Uefa, ma la Fifa ha indicato un terzetto per ciascuna confederazione, per un totale di 18 arbitri e sei addetti alla Var. I selezionati sono attesi ad Abu Dhabi dal 6 dicembre per completare la preparazione.
– Sabato sera, alle 22,25, esordirà ‘Diletta gol’, il primo show originale di DAZN. Appuntamento al termine dell’anticipo di Serie A trasmesso in esclusiva dalla piattaforma tv. La trasmissione, condotta da Diletta Leotta, punta su una forte interazione coi social network e al coinvolgimento delle principali community digitali del panorama italiano. Un programma per i veri tifosi che saranno al centro dello show, sia da casa, sia in studio come elementi della scenografia del programma, con un approccio fuori dagli schemi.
Diletta gol vuole raccontare il bello del calcio con un mix di autorevolezza e ironia. Saranno previsti contenuti leggeri e originali, che vogliono essere la cifra stilistica del programma, ma non mancheranno nemmeno gli highlights, le interviste esclusive e le analisi tecniche. Al termine di Udinese-Napoli, si alterneranno in studio campioni, artisti e social influencer. DAZN trasmette in esclusiva 114 partite della Serie A (3 per giornata).
– “Se sono arrivato in Nazionale è merito dei miei compagni, che mi hanno permesso di esprimermi al meglio. Ci tengo a ringraziarli tutti, sia quelli del Cagliari che quelli della Nazionale. In azzurro giocare con campioni come Jorginho e Verratti è facile. Loro impostano, io cerco di aiutare gli attaccanti, inserendomi da dietro”. Così Nicolò Barella, 21 anni, centrocampista del Cagliari, racconta la propria esperienza in azzurro. Barella ha esordito contro l’Ucraina, nell’amichevole di Genova, restando in campo per 90′.
“L’interesse delle grandi squadre mi rende orgoglioso – aggiunge – perché significa che sto lavorando bene. Per adesso non penso al mercato. Per quello ci sono procuratori, dirigenti e società.
Sono cresciuto in fretta. Andare via di casa presto mi ha permesso di fare uno step decisivo. Poi, in campo non tiro mai indietro la gamba, se c’è da fare un contrasto non mi faccio problemi. Sono fatto così”.
– Per l’allenatore del Real Madrid, Julen Lopetegui, arrivano buone notizie dall’infermeria. Oltre al gallese Gareth Bale, che si allena da due giorni con il gruppo dopo avere rinunciato alla convocazione in Nazionale, anche Karim Benzema è tornato al lavoro. Il centravanti francese ha recuperato prima del previsto dalla lesione al bicipite femorale rimediata contro l’Alaves e quindi sarà a disposizione dell’allenatore per la sfida contro il Levante, la seconda squadra di Valencia, in programma sabato alle 13. Isco, invece, continua a lavorare a parte, così come l’altro attaccante Asensio. Almeno Bale e Benzema saranno in campo nel ‘Clasico’ contro il Barcellona che si disputerà il 28 ottobre.
– FIRENZE

– Infortunio per il centrocampista della Fiorentina e della Danimarca, Christian Norgaard: il giocatore, nel corso della rifinitura per l’amichevole contro l’Austria, ha riportato un trauma contusivo distorsivo al ginocchio destro. Gli esami strumentali effettuati dallo staff medico della Nazionale danese hanno evidenziato una lesione di primo grado del legamento collaterale laterale. Norgaard è rientrato a Firenze e da oggi ha cominciato la riabilitazione nell’attesa di un nuovo controllo previsto per i prossimi giorni: rischia uno stop di alcune settimane.
– “C’è grandissimo interesse attorno al nome di Usain Bolt e al suo futuro nel mondo del calcio giocato: è vero, confermo che abbiamo ricevuto tante proposte, ma posso dire che Usain di certo non ha intenzione di firmare con il Valletta Fc, la squadra di Malta”. Così Ricky Simms, agente dell’atleta giamaicano, parlando a ESPN. Ieri era arrivata un’offerta da parte del club isolano, che aveva offerto all’uomo più veloce del mondo un contratto biennale. In questo momento Bolt si allena in Australia e continua a sognare un futuro nel calcio.
– POTENZA

– Investire sui giovani significa investire sul futuro del nostro Paese, e anche il calcio deve seguire questa strada per assicurarsi un domani roseo. Ne è consapevole il Comitato Regionale della Lnd Basilicata che ha organizzato un incontro sul tema “Il calcio giovanile e scolastico-il gioco di squadra” a Villa d’Agri. Che l’argomento sia rilevante lo testimonia anche la presenza del ct Roberto Mancini. “È stato un pomeriggio piacevole: l’entusiasmo, l’allegria, i sogni di questi bambini rappresentano la parte più bella del calcio – ha commentato il commissario tecnico -. Tutti insieme, la federazione, le istituzioni sportive locali, le società devono sapere tutelare questi giovani trasmettendo loro i giusti valori e dandogli il contesto migliore per fare sport: infrastrutture adeguate e insegnanti preparati. Quello che posso dire ai ragazzi è di pensare solo a divertirsi”.
– “Era una proposta troppo divisiva”, secondo la Federcalcio inglese, e per questo l’offerta di acquistare per 600 milioni di sterline (circa 685 milioni di euro) lo stadio di Wembley è stata ritirata da Shahid Khan, uomo d’affari pakistano-americano proprietario del Fulham e della squadra NFL dei Jacksonville Jaguars. E’ stata la stessa Fa a decidere di mandare tutto a monte, vista la generale opposizione, e a darne l’annuncio. Una riunione speciale era stata indetta per il 24 ottobre per votare, ma è diventata superflua. Già all’indomani della divulgazione della proposta, l’idea della cessione di Wembley aveva trovato più oppositori che favorevoli, secondo un sondaggio della stessa FA su 22.500 persone. Secondo i termini, lo storico impianto avrebbe conservato il nome “Wembley Stadium” e continuato a ospitare le partite dell’Inghilterra, ma anche eventuali partite dei Jacksonville Jaguars. La ricca dote economica avrebbe permesso alla federazione di attuare molti progetti di sviluppo per il calcio inglese.
– “Non scopro o mi invento alcunché.
Posso solo dire che anche Leo Messi farebbe male in questo Manchester United. Io dico sempre quello che penso. Si, anche l’argentino avrebbe problemi al giorno d’oggi a Old Trafford, se dovesse arrivare dal Barcellona. Sembra che, chiunque arrivi, abbia problemi di adattamento e anche lui non sarebbe da meno rispetto a certi suoi predecessori”. Va giù duro, l’ex centrocampista Paul Scholes, ex capitano dei ‘Red devils’, all’epoca della lunga e vittoriosa gestione di sir Alex Ferguson. La squadra di José Mourinho è attualmente all’ottavo posto, con 13 punti, assieme al Watford, ma a -7 da Manchester City, Liverpool e Chelsea, che guidano la classifica della Premier League con 20 lunghezze.

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FIRENZE

– Una coreografia speciale ed una targa da consegnare ai familiari di Davide Astori invitati allo stadio dalla Fiorentina: la stanno preparando i club della curva Fiesole per domenica al Franchi, dove arriverà il Cagliari, due delle squadre che più hanno segnato la carriera del difensore morto lo scorso 4 marzo in un albergo a Udine poche ore prima della partita tra Udinese e Fiorentina. Ad annunciare le iniziative che stanno preparando i tifosi viola è stato lo stesso vicepresidente della Fiorentina Gino Salica, ieri sera ad Arborea (Oristano) per ritirare in rappresentanza della società il 1/o Premio Davide Astori istituito dall’Unione Stampa Sportiva Sardegna. Alla manifestazione hanno presenziato anche i genitori del giocatore, Renato e Anna.
– RIO DE JANEIRO

– Il presidente del Flamengo Eduardo Bandeira de Mello, il suo vice Ricardo Lomba e il direttore generale Bruno Spindel hanno tenuto una conferenza stampa nella sede del club per fare chiarezza sull’affare Paquetà. Il giocatore è già stato ceduto, è stato il succo dei discorsi, e non c’è quindi alcuna possibilità che si concretizzino le voci di fonte spagnola che vorrebbero il fantasista rossonero in qualche club della Liga. “Bisogna chiarire quanto risulta ancora poco chiaro – ha detto Bandeira -. Qui c’è un ambiente un po’ in turbolenza (al Flamwngo stanno per tenersi le elezioni presidenziali n.d.r.) ma le cose sono chiare”. Lomba ha invece detto che “nessuno è felice di aver ceduto un nostro idolo, che stava con noi da undici anni e nel quale la tifoseria si identifica. Ma dovevamo tener conto anche delle aspirazioni del ragazzo: gli abbiamo offerto il rinnovo, ma lui ci ha detto che voleva andare in Europa e giocare la Champions”.
– NAPOLI

– Tutto ruota attorno a Koulibaly. Il franco-senegalese, tornato in anticipo dal ritiro della nazionale africana, aveva accusato nei giorni scorsi, dopo l’ultima partita di con il Sassuolo, un risentimento muscolare da cui non è ancora del tutto guarito. Koulibaly è l’unico sempre schierato dal 1′ da Ancelotti, che evidentemente lo ritiene insostituibile. A Udine, dove il Napoli affronterà i bianconeri sabato sera, difficilmente però ci sarà. L’allenatore non rischierà sicuramente il perno della sua difesa alla vigilia di due appuntamenti, a Parigi col Paris Saint Germain tra una settimana e la sfida al San Paolo con la Roma domenica 28.
Riguardo al sostituto, giocherà Maksimovic assieme ad Albiol.
Per la trasferta in Friuli è stato convocato anche Meret, guarito dopo la frattura dell’ulna riportata appena due giorni dopo l’inizio del ritiro precampionato. Non giocherà, ma Ancelotti vuole fargli riassaporare il gusto del campo.
– FIRENZE

– La Fiorentina Women’s ha perso per 1-0 sul campo del Chelsea nella gara d’andata degli ottavi di Champions League. La squadra inglese ha segnato al 9′ del primo tempo con Carney su rigore. Protagonista per le viola la Ohrstrom che con i suoi interventi ha impedito al Chelsea il raddoppio permettendo alla Fiorentina di potersi giocare chance di qualificazione nella partita di ritorno in programma al Franchi il 31 ottobre.

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MILANO

– Nuovi guai per l’ex proprietario del Milan Li Yonghong. Dopo aver perso il club rossonero per l’incapacità di rimborsare il debito con il fondo Elliott, l’uomo d’affari residente a Hong Kong è finito sotto accusa in patria per un altro prestito non onorato.
Secondo quanto riportano alcuni media cinesi, il Tribunale intermedio del popolo di Jingzhou ha emesso un ordine restrittivo con cui è stato ritirato il passaporto a Li Yonghong, colpevole secondo i giudici di non aver rimborsato un prestito di 60 milioni di yuan, circa 8 milioni di euro, alla società Hubei Jingjiu Investment Co.
Secondo la ricostruzione del sito sohu.com, nel 2014 Li era già stato sollecitato a rimborsare questo debito con una penale da parte di una commissione d’arbitrato, quindi già prima di acquistare nell’aprile 2017 dalla Fininvest di Silvio Berlusconi il Milan, posseduto per quindici mesi, finché Elliott è subentrato con l’escussione del debito.
– Tin Jedvaj nella Roma non ha avuto fortuna, nel Bayer Leverkusen è invece diventato uno dei leader.
Lo conferma il fatto che il club tedesco, con una nota pubblicata sul sito ufficiale, rende noto che il centrale difensivo croato ha sottoscritto un nuovo contratto che scadrà il 30 giugno 2023. Un attestato di stima nei confronti di Jedvaj che in giallorosso collezionò soltanto due presenze nella stagione 2013/14, quando la squadra era guidata da Rudi Garcia.
Nel gennaio 2015 Jevaj venne acquistato dal Bayer Leverkusen, divenendone un pilastro del pacchetto arretrato.
– “Siamo in un percorso di quattro anni e, come tutti i percorsi, hanno bisogno di tempo, di stabilizzazione e idee chiare”. Il dg della Federcalcio, Michele Uva, definisce l’orizzonte della Nazionale, sottolineando che il ct Roberto Mancini “ha le idee chiare, stiamo facendo un percorso con i giovani, un percorso che avrà un futuro”. “La Nazionale Under 20 è qualificata ai Mondiali, la Under 19 è tra le prime quattro d’Europa, quindi a livello giovanile siamo già vincenti. Ci vuole pazienza” ha notato Uva, a margine della presentazione del Bilancio integrato 2017 della Figc, allo Iulm di Milano, pochi giorni dopo il successo azzurro contro la Polonia nella Nations League. “La maglia azzurra è una cosa che ci fa gioire e soffrire, è una passione per tutti gli italiani.
Capisco la delusione per una partita persa o un qualificazione mancata, ma capisco anche – ha aggiunto – la straordinaria e forse eccessiva passione di oggi dopo la vittoria in Polonia”.
Il Real Madrid sarebbe disposto a presentare un’offerta di 100 milioni per Raheem Sterling, fantasista del Manchester City e della Nazionale inglese. Lo scrive il Daily Mail. Resta da stabilire se il club ‘Citizens’ sarà disposto a rinunciare all’attaccante che Pep Guardiola impiega sempre più spesso negli ultimi tempi, dopo averlo tenuto fuori. Sterling è stato protagonista della partita vinta dall’Inghilterra a Siviglia contro la Spagna, alla quale ha rifilato una doppietta nel match vinto 3-2 e valido per la Nations League.
– Continuano gli investimenti per l’Inter da parte di Suning. L’azienda cinese di Zhang Jindong ha versato nelle casse del club nerazzurro altri 119 milioni di euro, nel corso della stagione 2017/18. Secondo quanto emerge dal bilancio della società interista al 30 giugno 2018, come spiegato da calcioefinanza.it, Suning ha erogato infatti un nuovo finanziamento da 119 milioni sotto forma di prestito soci, raggiungendo quindi la quota di 478 milioni di euro investiti nell’Inter a partire dal 2016 (considerando l’iniziale aumento di capitale e i precedenti prestiti). Di questi, 105 milioni sono stati convertiti in capitale durante la stagione 2017/18 (conversione che ha permesso di mantenere in positivo il patrimonio netto consolidato, pari a 3,83 milioni), mentre altri 4 milioni sono stati rimborsati dalla società a Suning. L’Inter al 30 giugno 2018 aveva, così, circa 227 milioni di debiti nei confronti dell’azionista di maggioranza.   

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DALLE 13:00 DI MARTEDì 16 OTTOBRE 2018

ALLE 06:58 DI MERCOLEDì 17 OTTOBRE 2018

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Anche con il modulo ufficiale per le Scuole calcio dilettantistiche nell’ambito del progetto di sabato sera, essendo la curva Sud chiusa. Chi vuole andare, può scaricarlo in questo articolo dal mio sito.

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“Gioca con me… tifa con me”: i ragazzi all’Allianz Stadium per Juve-Genoa!
16.10.2018 13:00 – in: Comunicati Ufficiali
“Gioca con me… tifa con me”: i ragazzi all’Allianz Stadium per Juve-Genoa!

In occasione della sfida di sabato alle 18, la Tribuna Sud ospiterà i giovani giocatori delle società dilettantistiche di Piemonte e Valle d’Aosta
Juventus è contraria a ogni forma di discriminazione sociale e territoriale, razzismo, xenofobia e violenza. Quello contro le discriminazioni è un impegno che vede Juventus in prima fila con gesti concreti che coinvolgono anche le comunità locali. Quella di sabato contro il Genoa alle ore 18.00 sarà quindi una gara speciale.
Infatti, a seguito della chiusura della Tribuna Sud decisa dal Giudice Sportivo, l’Allianz Stadium ospiterà i ragazzi appartenenti alle società dilettantistiche di Piemonte e Valle d’Aosta, nati fra il 2004 e il 2011.
L’iniziativa, che ha ricevuto parere favorevole dalla FIGC, si chiama“Gioca con me… Tifa con me”, rientra nell’ambito dei programmi Juventus contro il razzismo come il progetto di ricerca “Colour? What Colour?” realizzato con UNESCO, “Un calcio al razzismo” e “Gioca con me”, sviluppati in collaborazione con il centro per l’UNESCO di Torino, i cui obiettivi sono far riscoprire la passione per lo sport e di creare uno spirito di aggregazione che sia anche da esempio per legenerazioni future.
Durante la giornata, oltre a tifare insieme per i bianconeri, i ragazzi saranno impegnati anche in attività educative, con l’aiuto di animatori e istruttori che si coordineranno con loro.
INFORMAZIONI UTILI PER L’INIZIATIVA
-Il Comitato Regionale Piemonte Valle d’Aosta FIGC-LND, e funzioni di prenotazione per l’ingresso allo stadio dei ragazzi delle Società piemontesi e valdostane.
-Ogni Società dovrà inviare via mail all’indirizzo eventi.piemonte@lnd.it:
Il modulo scaricabile QUI, ESCLUSIVAMENTE IN FORMATO EXCEL (altri formati non saranno accettati) con un massimo di 20 calciatori (indicando NOME e COGNOME – DATA DI NASCITA – n° di TESSERINO F.I.G.C.) e di 4 dirigenti (indicando NOME e COGNOME – LUOGO E DATA DI NASCITA – NUMERO DI CARTA D’IDENTITA’ da scrivere tassativamente sulla distinta). Il rapporto massimo di 1 dirigente ogni 5 giocatori deve essere in ogni caso rispettato. Per i dirigenti non sarà possibile effettuare il cambio di nominativo.
– Su ogni distinta presentata dovrà essere indicato in dettaglio il dirigente incaricato al ritiro dei biglietti.
– I tesserati dovranno indossare gli indumenti sociali della propria squadra.
– Le società potranno effettuare richieste multiple, utilizzando per ciascuna una diversa distinta. Le distinte dovranno essere numerate in ordine di priorità per vedere di rendere disponibili i posti a tutte le società che ne faranno richiesta.
– In caso di domanda superiore all’offerta dei posti disponibili, prima si assegnerà un contingente da 20 + 4 ad ogni società che ne farà richiesta, quindi si utilizzeranno le distinte aggiuntive presentate, privilegiando l’ordine cronologico di arrivo delle richieste correttamente compilate.
– Le domande presentate su modulistica diversa da quella allegata e non rispondenti ai criteri richiesti NON saranno prese in considerazione.
– Le richieste non dovranno pervenire oltre le ORE 20.00 DI GIOVEDÌ 18 OTTOBRE 2018.
– Al momento dell’invio delle liste sarà comunicata con risposta via e-mail l’avvenuta ricezione delle stesse e le eventuali correzioni da apportare.
– L’accettazione delle richieste e le modalità di stampa/ritiro dei biglietti saranno invece comunicate in un secondo momento tramite apposita news sul sito piemontevda.lnd.it

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Questo pomeriggio la ripresa al JTC
16.10.2018 20:22 – in: Serie A
Questo pomeriggio la ripresa al JTC

Rientrati i primi giocatori dagli impegni delle Nazionali, la squadra ha lavorato sull’atletica e sulla tecnica
Inizia a ricompattarsi il gruppo dei bianconeri, con i primi rientri dalle varie Nazionali. Oggi, giornata in cui la Juventus si è ritrovata al pomeriggio al JTC, dopo due giorni di pausa concessi da Mister Allegri, sono arrivati gli Azzurri, vale a dire Bernardeschi, Bonucci, Chiellini, Perin, Kean, oltre a Szczesny e Cancelo.
Nel menu di giornata per la squadra lavoro fisico prima e tecnico poi, con focus su partitelle a tema e tiri in porta. Domani si ricomincia: appuntamento al pomeriggio alla Continassa.   

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ALLE 00:34 DI MERCOLEDì 17 OTTOBRE 2018

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Malagò, stadi? Con Roma 2024 era risolto
N.1 Coni rivela,’Se avessimo vinto, organizzazione a Domenicali’

Ct Mancini, non c’è problema centravantiTecnico, target finale è avere squadra con mentalità vincente

Caso Astarita: Sibilia, confronto serenoPresidente Lnd, Afro Napoli ha sempre puntato su inclusione

Liverpool,anche Manè’rotto’ in nazionaleDopo infortunio a Salah, il senegalese si frattura una mano

Malagò ‘Referendum Veneto? Troppo tardi’Giochi:N.1 Coni’Ora operativi, sbagliato pensare aver già vinto’

Inter: fastidio muscolare per VecinoIl giocatore ‘salta’ amichevole contro Giappone

Lega Pro: Gravina lascia la presidenzaCandidato unico a presidenza Figc, ‘atto di correttezza’

Milan: Sheva, Gattuso allenatore capaceEx rossonero: “Sarà gran bel derby, che sfida Higuain-Icardi”

Afro Napoli, non si nega diritto giocareAstarita lontana da Salvini? Candidato sindaco vuole stop Sprar

Inter: Asamoah, derby ci darà più spintaSiamo su strada giusta, vogliamo dare continuità a vittorie

Madagascar, pass per la Coppa d’AfricaHa staccato il pass per la fase finale che disputerà in Camerun

Bolt calciatore, proposta da MaltaIl club Valletta Fc propone al giamaicano un contratto biennale

FA deferisce Mourinho, rischia uno stopHa pronunciato frasi ingiuriose dopo la rimonta sul Newcastle

Antognoni, Biraghi è motivo di orgoglioHa superato perplessità iniziali e può centrare grandi traguardi

Lega Pro: 6 novembre assemblea elettivaOggi approvato il bilancio al 30 giugno, avanzo 1.7 milioni

Auricchio, non svendiamo il San PaoloCapo gabinetto Comune, se offerta acquisto da Adl la valuteremo

Golden foot:in lizza anche Lippi e PirloIl premio verrà consegnato il 29 e 30 ottobre a Montecarlo

Dinho con Bolsonaro, il Barca non ci staDopo appoggio a candidato presidenza Brasile stop a ‘ambassador’

Lega di B fredda su GravinaBalata: “Nemmeno una riga su di noi. Assemblea invita candidato”

Figc: Gravina, Tommasi se vuole aderisce”Non mi sforzerò troppo a convincerlo”, dice candidato unico

City su De Jong, pronti 70 mln di euroL’olandese classe 1997 piace anche al Barcellona e al Tottenham

Uefa: razzismo tifosi,Romania nel mirinoCori e striscioni durante gara Nations League con Serbia

Ronaldo: sui social CR7 senza sorrisoAttaccante posta immagini per la ripresa degli allenamenti

Juventus: bambini in curva squalificataPer la partita di sabato a Torino contro il Genoa

Juve: azzurri al lavoro,poi sudamericaniBianconeri tornano in gruppo dopo gli impegni con le Nazionali

Nations league: Francia-Germania 2-1Doppietta Griezmann. Tedeschi vicini a retrocessione

Roma: Di Francesco aspetta nazionaliPallotta continua riunioni a Boston e attende novità su stadio

Argentina-Brasile 0-1, decide MirandaIn amichevole. A Verdeoro il ‘clasico’ sudamericano numero 100

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“Ieri per i 120 anni della Figc al Quirinale si parlava del tema degli stadi. Se fossimo andati a dama con la candidatura di Roma 2024 tutti sanno che oggi il problema sarebbe già stato risolto”. Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò, intervenuto al convegno ‘Io e lo Sport che verrà’, organizzato dalla Scuola dello Sport presso il Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ di Roma. Il riferimento è al monito del presidente della Uefa, Aleksandar Ceferin, che ieri ha commentato lo stato fatiscente di molti stadi italiani. Protagonista del convegno, Stefano Domenicali, ex team principal della Ferrari e attuale ad di Lamborghini Italia: “Se avessimo vinto la competizione per Roma 2024, e io ne ero convinto – ha rivelato Malagò – avevo chiesto a Stefano di poter venire a fare il capo dell’organizzazione. Pur sapendo che questa cosa gli avrebbe comportato una penalizzazione economica, lui mi disse: ‘Io per le Olimpiadi sono pronto a venire in qualsiasi momento'”.
– “Il calcio è questo: ci sono dei momenti in cui non vinci e non sai perché anche se lo meriti, a volte gli attaccanti giocano bene e non riescono a fare gol, poi di colpo cambia: quindi assolutamente non esiste un problema n.9”.
Lo dice il ct della nazionale, Roberto Mancini, a margine di un evento organizzato da Poste Italiane, top sponsor della Nazionale- L’obiettivo azzurro, ha ribadito Mancini, è “confermare la mentalita’ offensiva di una squadra che gioca allo stesso modo in casa e fuori: voglio dare una mentalita’ vincente”.
– “Mi auguro che la decisione assunta dalla dirigenza dell’Afro Napoli United di escludere dalla propria squadra femminile la calciatrice Titti Astarita possa essere oggetto all’interno della stessa società di un confronto sereno e soprattutto privo di qualsiasi pregiudizio di ordine ideologico”. Così il presidente della Lega nazionale dilettanti, Cosimo Sibilia, sul caso dell’atleta messa fuori rosa per aver deciso di candidarsi a Marano con una lista civica nell’alleanza di centrodestra insieme a Noi con Salvini. “Il calcio è uno straordinario strumento di coesione sociale e può certamente favorire l’affermazione di diritti fondamentali per l’individuo.
L’Afro Napoli, dalla sua costituzione, opera in questo senso ed ha fatto dell’inclusione uno dei valori cardine della sua attività – afferma Sibilia – auspicando “a maggior ragione”, che la vicenda sia affrontata senza pregiudizi.
– La sosta dei campionati europei per gli impegni della nazionali rischia di creare qualche problema al Liverpool a causa degli infortuni. Dopo Salah e Van Dijk, anche il senegalese Sadio Manè si è fatto male, nelle qualificazioni per la coppa d’Africa. L’attaccante ha subito una frattura alla mano sinistra nella partita vinta 3-0 sabato scorso dal Senegal sul Sudan e, pur rimanendo insieme alla squadra, non giocherà la gara di ritorno a Kartum. Difficile che possa essere a disposizione di Juergen Klopp in Premier League per la partita contro l’Huddersfield. L’allenatore dei Reds dovrà poi valutare le condizioni di Salah, che ha lasciato in anticipo l’Egitto per un problema fisico insorto durante una gara di qualificazione alla coppa d’Africa. Per il difensore dell’Olanda non dovrebbero esserci problemi, nonostante abbia da settimane due costole rotte. Il giocatore, ha spiegato il ct dell’Olanda, Ronald Koeman, ha voluto a tutti i costi giocare contro la Germania sabato scorso.
– “Un referendum in Veneto sulla candidatura olimpica? Non commento cose politiche, credo che onestamente non ci sono né i tempi né al tempo stesso è un discorso che può essere oggettivamente preso in considerazione dopo che c’è stata una presa di posizione con tanto di delibera da parte degli organismi di competenza”. È quanto dichiara il presidente del Coni, Giovanni Malagò, commentando la richiesta di indire un referendum consultivo sulla candidatura di Cortina alle Olimpiadi invernali 2026 presentata al sindaco Gianpietro Ghedina da un gruppo di cittadini. Dopo l’ufficializzazione della candidatura italiana con il tandem Milano-Cortina, domani il primo incontro tecnico al Coni con sindaci e governatori coinvolti nel dossier: “Dobbiamo cominciare a essere operativi – precisa Malagò a margine di un evento all’Acqua Acetosa – perché il tempo è molto poco e noi tra circa un mese a Tokyo dovremo già mettere nero su bianco tante cose della candidatura con tutti i comitati olimpici”.
– Infortunio per il centrocampista dell’Inter Matias Vecino, a pochi giorni dal derby contro il Milan. Il giocatore non ha partecipato all’amichevole dell’Uruguay contro il Giappone a Saitama per un “problema alla coscia destra”, come scritto dall’account della nazionale urugaiana su Twitter. Il fastidio muscolare sarà valutato nelle prossime ore anche dai medici dell’Inter: il tecnico Luciano Spalletti spera di poterlo avere a disposizione per la sfida contro i rossoneri di domenica.
– FIRENZE

– Gabriele Gravina si è dimesso dall’incarico di presidente della Lega Pro: ad annunciarlo lo stesso Gravina al termine del Consiglio direttivo in programma oggi a Firenze. “Ho dato le dimissioni ritenendolo un atto di correttezza per poter dare continuità al lavoro della Lega Pro e individuare la data utile per l’elezione del mio successore” ha spiegato il candidato unico alla Presidenza della Figc, in vista delle elezioni del 22 ottobre. Quanto ai possibili candidati alla Presidenza della Lega Pro, Gravina non si è espresso confermando però che tutto avverrà entro 20 giorni.
– “Adesso c’è una grande serenità con l’arrivo del nuovo proprietario: è cambiata la dirigenza, sono arrivati Leonardo e Paolo Maldini. Vedo una certa linea nel loro lavoro, una direzione sulla quale loro stanno puntando e, piano piano, stanno formando la squadra. E poi, Gattuso sta dimostrando di essere all’altezza di allenare una grande squadra e di poter portare il Milan a un altro livello. Rino mi piace anche da allenatore”. Lo dice Andriy Shevchenko, ex rossonero e ora ct dell’Ucraina, in vista del derby di domenica sera, Inter-Milan. “Rino – ha detto Shevchenko, a Sky Sport – era un giocatore con tanta grinta che ha usato la sua intelligenza per esprimere al meglio le sue qualità: aveva poca tecnica, ma tanta grinta. Un giocatore che ha dato sempre il 100% per la squadra, è stato molto intelligente”. La sfida di domenica sera sarà anche un incrocio Icardi-Higuain. “Un bellissimo confronto, un derby argentino tra di loro – le sue parole -. Io non voglio paragonarlo a me”.
– NAPOLI

– “Noi siamo sempre aperti al dialogo e al confronto, quando le ragazze vorranno venire a parlare ci troveranno qui e cercheremo insieme le soluzioni possibili. Non vogliamo negare a nessuno la possibilità di giocare al calcio e fare sport”. Lo afferma il presidente dell’Afro Napoli United, Antonio Gargiulo, sul caso di Titti Astarita, esclusa dalla squadra di serie C1 per essersi candidata a Marano (Napoli) in una lista civica alleata di Noi con Salvini. Quanto alle dichiarazioni di Astarita che ha detto di non condividere tutte le politiche di Salvini, replica: “Forse non ha letto il programma del candidato sindaco che sostiene. C’è la proposta di bloccare l’apertura dello Sprar, l’unica forma di integrazione per migranti che funziona in Italia, a Marano”. Gargiulo non chiude all’ipotesi che la squadra possa giocare il campionato con un altro titolo: “Dobbiamo vedere – spiega – quello che vuole fare la federazione, noi siamo aperti a qualsiasi soluzione, rispettando le carte federali”.
– “L’Inter è sulla strada giusta, dopo il derby ci sarà la Champions e il derby ci darà una spinta anche per il Barcellona. So che lo stadio sarà pieno, un motivo in più per ottenere un buon risultato”. Lo ha detto il difensore dell’Inter, Kwadwo Asamoah, intervistato da Inter tv. “Il derby è una partita importante per i tifosi e per noi giocatori, stiamo lavorando molto bene per dare continuità alle nostre vittorie – le parole del terzino ghanese -. Questa partita è importante, il derby è la cosa più bella e vogliamo portarlo a casa”. “Abbiamo un calendario molto difficile, soprattutto dopo la sosta non è facile ripartire, ma noi dobbiamo farlo subito – ha proseguito -. Ringrazio i tifosi e i miei compagni che mi aiutano a stare bene, ogni volta che gioco io metto tutto ciò che ho in campo anche se per pochi minuti. Voglio sempre fare il massimo per aiutare la squadra”, ha concluso Asamoah.
– Il Madagascar è in festa. La Nazionale di calcio, grazie alla vittoria conquistata sulla Nuova Guinea per 1-0 (gol di Nijva Rakotoharimalala), si è qualificata per la prima volta alla fase finale della Coppa d’Africa. Gli ‘Scorpioni’ sono i primi a staccare il biglietto – oltre ai padroni di casa del Camerun – per il torneo del Continente nero. La fase finale della Coppa d’Africa si disputerà dal 15 giugno al 13 luglio 2019.
– Il sogno di diventare un calciatore professionista, per Usain Bolt, potrebbe concretizzarsi addirittura in Europa, nel cuore del Mediterraneo. Per assicurarsi le prestazioni dell’uomo più veloce del mondo, secondo quanto riporta ESPN, si sarebbe fatta avanti la Valletta Fc: la squadra della capitale maltese è pronta a offrire un contratto biennale al 32enne atleta giamaicano, attualmente in prova a una squadra australiana. La notizia, alla quale anche i siti della zona oceanica hanno dato spazio, è stata confermata dall’ad del club Ghasston Slimen che ha sottolineato come il suo obiettivo sia quello di far “firmare un contratto a Bolt”, sperando che “arrivi sulla nostra isola quanto prima”.
– Le frasi offensive pronunciate dopo la straordinaria rimonta del ‘suo’ Manchester United sul Newcastle United di Rafa Benitez possono costare caro a José Mourinho. La FA, infatti, ha deciso si aprire un’inchiesta sull’allenatore portoghese che, il 6 ottobre scorso, dopo essere passato da 0-2 a 3-2 nel match di Premier League, ha pronunciato frasi altamente ingiuriose al termine della partita proprio davanti alla telecamera: “Andatevene a f…., figli di p…”.
Parole pesanti e volgari, che non sono sfuggite ai componenti dell’ufficio indagini della FA: la Federazione, con una nota, ha comunicato di avere aperto un’inchiesta sull’allenatore portoghese. Adesso ‘Mou’ ha tempo fino alle ore 18 del 19 ottobre per rispondere alle accuse; in ogni caso, va incontro a una squalifica.
– FIRENZE

– “Mi ha fatto piacere che Biraghi abbia segnato l’altra sera un gol decisivo, c’erano perplessità da parte di molti nei suoi confronti quando lui è arrivato a Firenze tra tante perplessità, adesso rappresenta per tutti noi motivo di grande orgoglio: grazie alla sua volontà e al suo carattere e al lavoro di Pioli Cristiano sta raggiungendo traguardi importanti”. Lo ha detto Giancarlo Antognoni a margine dell’evento ‘Estra per lo sport’ che si è tenuto oggi a Prato.
“Biraghi è un giocatore che si impegna sempre al massimo – ha continuato il club manager della Fiorentina – Il gol alla Polonia è il coronamento di due anni di lavoro. E non sorprende la dedica a Astori che è sempre nel suo cuore come in quello di tutti noi”. Antognoni si è poi soffermato sulla Nazionale tornata a vincere una gara ufficiale dopo un anno: “Ho visto un’Italia propositiva che ci saprà dare di sicuro tante soddisfazioni agli Europei. Mancini può contare su giovani molto interessanti, fra un anno e mezzo si vedranno risultati”.
– FIRENZE

– Il vice presidente vicario della Lega Pro, Mauro Grimaldi, preso atto delle dimissioni del presidente, Gabriele Gravina, nel corso del direttivo, ha convocato per il 6 novembre prossimo, nella sede di Firenze, l’assemblea straordinaria per l’elezione del nuovo presidente, dei vicepresidenti e del componenti del Consiglio direttivo. Prima del direttivo, si era svolta l’assemblea dei club di Lega Pro, nel corso della quale è stato presentato, e approvato, il bilancio chiuso al 30 giugno 2018, che – informa Lega Pro – segna un avanzo di gestione di 1.726.134 euro al netto delle imposte.

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NAPOLI

– “È importante avere una sinergia con il Napoli perché abbiamo dedicato delle risorse al San Paolo ma la concessione per 99 anni al Napoli non è un argomento all’ordine del giorno, ora dobbiamo regolamentare questo rapporto per i prossimi anni, il San Paolo è un bene della città e non lo svendiamo”. Lo ha detto il capo di gabinetto del Comune di Napoli, Attilio Auricchio, commentando le dichiarazioni del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che ieri aveva dichiarato di volere lo stadio di Fuorigrotta “per 100 anni”. “Se ci dovesse essere un’offerta di acquisto da parte del presidente del Napoli – ha detto Auricchio – la valuteremo. Ora per le Universiadi ci teniamo a mettere a nuovo l’impianto con tutta una serie di interventi già in atto. Onestamente mi è parso eccessivo che De Laurentiis abbia fatto il pazzo per quattro lavori di ristrutturazione, una vera boutade estiva”.
– Ultimi giorni per votare, attraverso i social network, per il Golden foot 2018: si potrà scegliere su una rosa di 10 nomination. Il 29 e 30 ottobre i migliori calciatori del mondo si ritroveranno a Monaco, alla presenza del principe Alberto II di Monaco, per la consegna del riconoscimento. Golden Foot è un premio internazionale che si distingue doppiamente, perché riflette la preferenza del pubblico e perché può essere vinto una sola volta. Il premio venne ideato nel 2003 da Antonio Caliendo, ex agente di grandi giocatori con l’intento di dare voce agli appassionati di calcio. Sono infatti loro, non un comitato di giornalisti o di professionisti come avviene negli altri premi, a scegliere il miglior calciatore. Tra le ‘leggende’ che riceveranno il Golden foot 2018 ci sono già alcuni nomi: Marcello Lippi, Andrea Pirlo, Clarence Seedorf, Leonardo e Didier Deschamps. Il premio verrà presentato in una conferenza stampa il 29 ottobre a Monte-Carlo.
– Ronaldinho si schiera con Jair Bolsonaro per le presidenziali e il Barcellona prende le distanze dal ‘suo’ ex giocatore e attuale ambasciatore nel mondo, ponendo vincoli all’accordo ancora in essere. La posizione dell’ex blaugrana brasiliano in appoggio a Bolsonaro, candidato del Partito Social-Liberale per la presidenza della Repubblica brasiliana alle prossime elezioni, “non è in linea con l’ideologia del Barcellona”, sottolineano a Sport.es fonti del club balugrana. La posizione politica dell’ex fantasista ha suscitato scalpore in Catalogna proprio perché l’ex attaccante brasiliano rappresenta il club nel mondo. Secondo quanto pubblica il giornale Sport, le alte sfere dirigenziali del club hanno deciso di diminuire la presenza negli eventi istituzionali sponsorizzati dal club, negli eventi sponsorizzati o anche partite amichevoli delle Legends, alle quali il brasiliano partecipa.
– La Lega di B scioglierà il nodo su Gabriele Gravina venerdì mattina, quando il candidato unico alle elezioni per la presidenza della Figc di lunedì prossimo è stato invitato a partecipare all’Assemblea dei club cadetti per alcuni chiarimenti sul suo programma, a partire dalla certezza sui tempi stretti per la riforma dei campionati. “A Gravina contestiamo di non aver speso nemmeno una riga sulla nostra serie – ha osservato il presidente della Lega B, Mauro Balata, al termine dell’assemblea rimasta aperta fino a venerdì -. Gli proporremo dei temi urgenti per tutto il movimento. Per primo la riforma dei campionati: mi pare sia abbozzata nel programma, ma vorremmo sapere se verrà licenziata rapidamente e sarà in vigore dalla prossima stagione”. Gli altri temi prioritari per la Lega B sono la riforma dei pesi elettorali (“A e B non possono insieme contare quanto la Lega Pro e con la Golden Share non si farà mai nulla”, ha detto Balata).
– FIRENZE

– “Convincere Tommasi a sostenermi? Non mi sforzerò più di tanto altrimenti entreremmo in una logica perversa. Lui sa che esiste un’esigenza di riforma del calcio italiano: se vuol aderire lo faccia, se fosse un problema personale mi dispiacerebbe”. Così il candidato unico alla poltrona della Figc, Gabriele Gravina. “Esiste una piattaforma programmatica condivisa in grandissima parte anche dai calciatori – ha aggiunto Gravina -. Se qualcuno vuole essere sordo io non posso fare promesse violentando il mio modo di essere”. Gravina punta a portare in Figc l’esperienza di Marotta: “A che punto siamo? A quell’approccio iniziale di riflessione, da allora non ci siamo più sentiti, ora valuteremo, tra gli obiettivi c’è anche questo”.
– Il calciomercato non si concede pause: i nomi circolano con l’assiduità di sempre, anche se ancora manca qualche mese all’apertura della finestra invernale.
Secondo quanto riferisce il Sun, il Manchester City di Pep Guardiola è pronto a investire una settantina di milioni di euro per Frenkie De Jong, centrocampista dell’Ajax e della Nazionale olandese, classe 1997. Sulle tracce del talentino anche il Barcellona e il Tottenham. Dotato di buona tecnica individuale, De Jong è specializzato nei calci piazzati.
– L’Uefa ha avviato un’azione disciplinare nei confronti della federcalcio della Romania per il “comportamento razzista” dei suoi tifosi durante la partita di Nations League di domenica scorsa contro la Serbia a Bucarest.
L’accusa è aver intonato cori e esposto striscioni a sfondo razzista, offensivi anche nei confronti dell’Ungheria. In particolare, alcuni striscioni hanno esposto uno striscione che collega i rifugiati al terrorismo e pubblicato sui social un video a sostegno della rivendicazione territoriale della Serbia sul Kosovo. La commissione di disciplina esaminerà il caso il 25 ottobre prossimo per giudicare tali accuse ed altre che riguardano invasioni di campo da parte dei tifosi e uso di fuochi d’artificio allo stadio. Eventuali sanzioni potrebbero essere applicate quando la Romania ospiterà la Lituania, il 17 novembre, sempre nell’ambito della Nations League.
– TORINO

– Un selfie in auto nel giorno della ripresa degli allenamenti con la Juventus. Cristiano Ronaldo celebra il ritorno alla Continassa tornando a postare sui suoi seguitissimi canali social una sua foto: sguardo dritto nell’obiettivo, occhiali da sole in punta di naso, espressione seria e concentrata sui prossimi obiettivi, uno sguardo quasi accigliato. Dopo le tante parole sul caso del presunto stupro, CR7 vuole tornare a far parlare delle sue prodezze sul campo alla partita di sabato contro il Genoa di Piatek, attuale capocannoniere della serie A, al ritorno all’Old Trafford di Manchester per la sfida con lo United in Champions in programma mercoledì prossimo.
– TORINO

6 OTT – Al posto degli ‘ultrà’ juventini, ‘squalificati’ per i cori razzisti e discriminatori, nella curva sud dell’Allianz Stadium, sabato in Juventus-Genoa ci saranno i ragazzi delle scuole calcio. Dopo l’ok della Figc e della Lega di Serie A, sulle tribune di solito occupate dal tifo organizzato, potranno sedersi giovani calciatori nati tra il 2004 e il 2011. Al massimo ne potranno essere ospitati 9.000, l’iniziativa è rivolta ai ragazzi delle società dilettantistiche del Piemonte e della Valle d’Aosta. Il programma fa parte dei progetti ‘Gioca con me’ e ‘Un calcio al razzismo’, sviluppati in collaborazione con il centro Unesco di Torino. A gestire le prenotazioni è il Comitati regionale Piemonte-Valle d’Aosta della Lega nazionale dilettanti.
– TORINO

– Si allarga il gruppo di calciatori a disposizione di Allegri nel giorno della ripresa. Alla Continassa si sono rivisti i quattro azzurri Bonucci, Chiellini, Bernardeschi e Perin, l’azzurrino Kean, oltre a Pjanic, Cancelo e Szczesny: seduta di allenamento in vista del ritorno in campo, in programma sabato nell’Allianz Stadium contro il Genoa. Domani si uniranno al gruppo anche gli altri calciatori europei mentre si dovrà attendere giovedì per riabbracciare i sudamericani Cuadrado, Dybala, Bentancur e Alex Sandro.
– La Francia vince in rimonta 2-1 contro la Germania nel match valido per la terza giornata del Gruppo 4 dei Nations League, consolida il primato (con 7 punti) e relega Kroos e compagni (alla sesta sconfitta nel 2018) all’ultimo posto con un solo punto in classifica, ad un passo dalla retrocessione, con il ct Joachim Loew sempre più in bilico. La Germania che però trova il vantaggio al 13′ grazie ad un calcio di rigore concesso per un fallo di mano di Hernandez in area e realizzato da Kroos. Il pareggio che arriva al 17′ grazie ad un colpo di testa vincente di Griezmann. Al 34′ arriva il raddoppio francese, ancora con Griezmann ma stavolta su calcio di rigore. E’ il gol del sorpasso che vale la vittoria della Francia e che spedisce la Germania a un passo dalla retrocessione dalla Nations league.
6 OTT – Gli ultimi a tornare a Trigoria dagli impegni con le nazionali saranno Kluivert, Olsen, Nzonzi s Schick, poi la Roma sarà di nuovo al completo e Di Francesco potrà cominciare a pensare alla formazione da schierare sabato all’Olimpico con la Spal. Fuori dal campo proseguono a Boston le riunioni tra Pallotta e il suo management, che affrontano tutti i temi legati alla Roma, tra cui anche quello legato alla costruzione dello stadio di proprietà a Tor di Valle. In attesa delle novità provenienti dall’amministrazione capitolina non è da escludere in futuro un impegno in prima persona proprio di Pallotta (attraverso la Raptor), che sul progetto condiviso con Eurnova ha già speso energie, tempo e denaro. Il businessman americano sta affrontando poi con Monchi il discorso legato alla programmazione sportiva. In ballo c’è la pianificazione del prossimo mercato invernale, ma anche il fronte dei contratti da rinnovare.
Un gol di Miranda al 48′ della ripresa regala la vittoria al Brasile nell’amichevole contro l’Argentina giocata in Arabia Saudita. Il Clasico sudamericano numero 100 viene deciso in pieno recupero con un gol di testa dell’interista Miranda su assist di Neymar sugli sviluppi di un calcio d’angolo. All’Argentina non bastano gli ‘italiani’ Dybala, Icardi e Simeone e Lautaro Martinez: l’Albiceleste pur giocando bene non è mai veramente pericolosa.   

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Vittoria per gli Azzurri in Nations League
15.10.2018 11:45 – in: La squadra
Vittoria per gli Azzurri in Nations League

Primo successo in Nations League per l’Italia, che nel recupero batte la Polonia di un ottimo Szczesny.
All’ultimo secondo, l’Italia riesce a strappare il primo successo in UEFA Nations League, che permette così di evitare la retrocessione nella Serie B di Nations League e di diventare testa di serie nel sorteggio dei gironi di qualificazione all’europeo del 2020.
Gli Azzurri battono la Polonia di un ottimo Wojciech Szczesny con un gol di Biraghi allo scadere. Tre i bianconeri in campo nell’undici di Mancini: Giorgio Chiellini, Leonardo Bonucci e Federico Bernardeschi, tra i protagonisti assoluti della vittoria.
Partita accesissima quella dello Stadion Śląski di Chorzów con ribaltamenti di fronte da una parte e dall’altra, e l’Italia a controllare per gran parte il gioco. La Polonia si salva con la traversa lampo di Jorginho e quella di Insigne, e con un gran Szczesny, provando a ripartire in contropiede. Nei minuti di recupero, il neoentrato Lasagna spizza su corner per Biraghi, che non sbaglia il tap-in vincente.
Nelle altre gare internazionali, da segnalare la vittoria del Portogallo di Joao Cancelo, rimasto a riposo per l’occasione, sulla Scozia per 3 a 1 in amichevole a Hampden Park.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI DEI NAZIONALI
Oggi, lunedì 15, la Bosnia di Miralem Pjanic ospita l’Irlanda del Nord in Nations League (20:45 CEST) mentre domani, martedì 16, il programma riserva due derby bianconeri.
La Francia di Blaise Matuidi affronta la Germania di Emre Can, gara di Nations League allo Stade de France (20:45 CEST), mentre Alex Sandro e Paulo Dybala si sfidano nella prestigiosissima amichevole tra Brasile e Argentina, in scena in Arabia Saudita (20:00 CEST).

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Chiellini al Quirinale: «Unione e ripartenza per il bene del calcio italiano»
15.10.2018 17:45 – in: Eventi
Chiellini al Quirinale: «Unione e ripartenza per il bene del calcio italiano»

Il capitano bianconero e quello delle Juventus Women, Sara Gama, hanno parlato al Quirinale in occasione della celebrazione per i 120 della Figc, nella quale la Nazionale è stata ricevuta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Tutti uniti per il bene del calcio italiano. E’ questo il messaggio lanciato da Giorgio Chiellini che, nelle vesti di capitano della Nazionale Italiana, ha parlato al Quirinale, dove gli Azzurri sono stati ricevuti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione della celebrazione per i 120 anni della Figc.
«Unione e ripartenza. Queste le parole che vorrei mettere in evidenza oggi – ha spiegato il difensore bianconero – Unione di tutti, di noi atleti, dei tecnici, ma anche dei media e dei tifosi, per ripartire e far tornare calcio italiano ai fasti di un tempo, con le tante vittorie della nazionale».
Giorgio Chiellini, che proprio oggi ha celebrato i 13 anni dal debutto in bianconero (10 ottobre 2005, subentrando a Nedved in uno Juventus-Messina), si è anche voluto soffermare sull’importanza del proprio ruolo da senatore all’interno dello spogliatoio azzurro: «Noi come componenti della nazionale abbiamo una grande responsabilità, essere portatori di quei valori che devono valere in ogni contesto, soprattutto nei confronti dei giovani».
Ieri l’Italia del CT Roberto Mancini ha battuto la Polonia in UEFA Nations League, un successo che garantisce agli Azzurri di essere testa di serie nel sorteggio dei gironi di qualificazione all’europeo del 2020.
Anche la Nazionale femminile ha partecipato alla celebrazione dei 120 anni della FIGC, dove ha speso delle splendide parole il capitano delle Juventus Women, Sara Gama: «Noi donne siamo state una parte relativa di questi anni ma oggi siamo qui con orgoglio e gratitudine a festeggiare noi stesse, i nostri sogni e chi ci ha aiutato a realizzarli tra sacrifici dentro e fuori dal campo per esprimere le nostre passioni».   

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DI LUNEDì 15 OTTOBRE 2018

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Quasi 8,5 mln in tv su Rai1 per l’Italia
Uno share del 33.69% per il successo degli azzurri

Candidata con Lega, fuori da Afro NapoliCapitana squadra a Marano in lista civica alleata con Salvini

Arriva l’antidoping, Bolt stupitoEx velocista in prova a club australiano dovrà sottoporsi a test

Giampaolo, in serie A sei squadre fuori portataAllenatore Samp, per Nazionale manca un blocco da cui attingere

Modric “Avrei voluto giocare con Zidane”Campione Real candidato Pallone d’oro, Ronaldo migliore di tutti

Uefa aumenterà fondi calcio femminileDal 2020, 150mila euro l’anno ad ogni federazione (+50%)

Mancini,che emozione salire al QuirinaleCt azzurro da Mattarella per celebrazioni 120 anni Figc

Tommasi”perso un anno, ora avanti uniti”N.1 Aic: “Se voteremo per Gravina? Lo decideremo con i delegati”

“Nazionale risale, sogno notti magiche”Commissario Figc al Quirinale: “Questa è casa degli italiani”

Chiellini, nazionale sia esempioCapitano, parole chiave Unione e ripartenza

Snai: Piatek, un gol alla Juve vale 4,00Polacco ha già firmato 9 delle 12 reti del Genoa

Mattarella a ct Mancini “Complimenti”Capo dello Stato dopo vittoria di ieri per festa 120 ann Figc

Ceferin”in Italia calcio storia d’amore”Presidente Uefa: “Ma ora serve impegno per tornare in elite”

Figc: Malagò, celebra amore Paese-calcioN.1 Coni: “Giornata bella e importante, siamo orgogliosi”

‘Vivai non siano ambiti futuri guadagni’Presidente Repubblica ‘giusto equilibrio tra interessi e sport’

Biraghi, questa Italia non molla maiMessaggio dopo il gol alla Polonia. E il suo nome è in uno spot

legale CR7 fiducioso su archiviazioneIntanto altra ex fidanzata difende asso Juve ‘mai aggressivo’

Mattarella: “Spero che il mio successore festeggi il Mondiale””Come Pertini e Napolitano, traguardo possibile”. Dal capo dello Stato gli azzurri per i 120 anni della Figc

De Laurentiis, ho parlato per Piatek’Bisogna vedere se renderebbe come sta facendo con il Genoa’

Mancini “sogno mondiale ma 2022 lontano”Ct azzurri: Speriamo di far festeggiare successore Mattarella

Adl, vorrei Ancelotti per 6 anniPresidente Napoli ‘E’ un esempio, ha vinto ovunque’

Atalanta: Rigoni, sogno il Real MadridL’argentino a DAZN: ‘Messi è l’idolo, Dybala grande amico’

Astarita:Fabbricini,sport batta politicaCommissario, sono stupito, e ora mi aspetto chiarimenti

Kakà benedice Paquetá, diventerà grandeSpero un giorno di lavorare al Milan, ora voglio stare con figli

Cairo, ho visto una buona Nazionaleieri sera mi sono divertito, dice presidente Torino

Under 21, amichevole Italia-Tunisia 2-0Azurri tornano alla vittoria con rete Parigini e rigore Kean – Nations League, Spagna-Inghilterra 2-3
Sterling e Rashford stendono la Roja. Olè scherno tifosi ospiti

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La Nazionale di Roberto Mancini batte la Polonia in zona Cesarini, evita la retrocessione nella serie B di Nations League e fa il pieno di ascolti su Rai1: sono stati 8 milioni 465 mila, pari al 33.69% di share, i telespettatori che hanno seguito ieri sera il match degli azzurri.
– NAPOLI

– Titty Astarita, calciatrice della squadra femminile dell’Afro Napoli United, è stata messa fuori rosa dopo aver annunciato la sua candidatura al consiglio comunale di Marano con una lista civica che figura nell’alleanza di centrodestra insieme a Noi con Salvini. Lo annuncia il club calcistico che si occupa di integrare attraverso il calcio gli italiani e gli immigrati. “L’Afro-Napoli United non è una squadra come le altre – si legge in una nota del club – nasce come progetto di inclusione e integrazione”. Un progetto, dice il club, “per dare voce a un’Italia multietnica che già esiste e che quotidianamente è oggetto di discriminazioni e razzismo, vedendosi negare diritti, uguaglianza, opportunità”. “Ci vediamo perciò costretti a comunicare che, in seguito alla scelta della capitana della nostra squadra femminile, Titty Astarita, di candidarsi alle elezioni comunali di Marano con una lista civica alleata a Noi con Salvini, non formalizzeremo l’iscrizione al campionato C1 regionale campano di calcio a 11”.
– “Come faccio a fare un test antidoping oggi? Non sono ancora un calciatore professionista”. Dopo anni e anni di controlli quando era l’atleta più veloce del mondo, Usain Bolt non si aspettava di ricevere una richiesta di sottoporsi ad un test da parte dell’Asada (l’Agenzia antidoping australiana) ora che si sta allenando con la squadra della A-League Central Coast Mariners, con la quale ha giocato appena qualche amichevole. Stupito della comunicazione, l’otto volte campione olimpico si è sfogato con un breve video su Instagram, dicendosi anche dispiaciuto per un’iniziativa che non comprende.
“Quindi, ragazzi, mi sono ritirato dall’atletica leggera cercando di diventare un calciatore, ma guardate questo”, afferma nel video, mostrando l’avviso del test antidroga, e aggiunge di aver “chiesto alla signora, ‘perché mi sottopongo ad un test antidroga quando non ho ancora firmato per un club?’ e lei mi ha detto che sono un’atleta d’élite, quindi devo fare il test. Okay allora”.
L’avviso dell’ Asada che richiede un esame di sangue e urina sembra essere stato emesso dalla federcalcio australiana (Ffa) visto che il 32 giamaicano, che ha lasciato l’atletica lo scorso anno, è ufficialmente registrato con il club, anche se ‘in prova’. Difficile, quindi, che possa esimersi dal rispondere alla richiesta.

“A mio avviso, sei squadre sono fuori portata, quattro in Champions e due in Europa League. Resta il settimo posto che dà l’accesso ai preliminari di Europa League.
Ci sono tante squadre che ambiscono a questo piazzamento, dal Torino alla Fiorentina e nel gruppo c’è anche la Sampdoria. E lo stesso Sassuolo”. Così il tecnico della Sampdoria Marco Giampaolo in un’intervista al quotidiano ‘Il Centro’, parla degli obiettivi blucerchiati mentre inizia la settimana che porterà Audero e compagni verso la sfida di lunedì sera al Ferraris col Sassuolo. E poi parla della nuova Italia di Roberto Mancini e sottolinea un aspetto importante: “La Juve è prima e dà tre giocatori all’Italia; il Napoli è secondo in classifica e ne dà uno, l’Inter lo stesso. Tradizionalmente, le grandi Nazionali si formano attingendo a un blocco. Che oggi non c’è.
Ci vogliono calciatori forti, sono loro che fanno la differenza in campo. Inutile prendersela con il ct di turno”.
– NAPOLI

– “Quando mi hanno detto che avrei dovuto scegliere sono rimasta senza parole. Mi sono candidata con una lista civica, non sposo le politiche di Salvini e non mi farei un selfie con lui” dice Titty Astarita, calciatrice messa fuori rosa dall’Afro Napoli United dopo la decisione di candidarsi al Consiglio di Marano con una lista civica alleata con Salvini.”Avrei capito se mi avessero chiesto di restituire la fascia di capitano,non mi aspettavo mi chiedessero di ritirare la candidatura per restare”.
– NAPOLI

– “La scelta di Titty Astarita ci ha lasciato esterrefatti. Ci addolora la sua perseveranza nel rifiutare il passo indietro richiestole, soprattutto perché dopo un anno di partecipazione alle vicende dell’Afro-Napoli, in un ruolo chiave di rappresentanza, le dovrebbe essere stato chiaro che quella candidatura la poneva fuori dal perimetro dell’idee-guida che sono alla base del nostro sodalizio”. Questo il commento dell’Afro Napoli United alla decisione di mettere fuori squadra Titty Astarita, che si è candidata nel Comune di Marano (Napoli) con una lista alleata con la Lega. Una scelta che non trova d’accordo alcuni esponenti politici locali. “È indegno – scrive il vice coordinatore campano di FI, Severino Nappi – che l’impegno civile venga ostacolato”. Anche dal centrosinistra arrivano critiche: “Esistono – si chiede il consigliere comunale a Napoli Pd Diego Venanzoni – politiche societarie nello sport che impediscono a chicchessia di godere dei diritti fondamentali costituzionalmente garantiti?”.
– Ha giocato con Cristiano Ronaldo “il migliore di tutti”, ma Luka Modric confessa che “mi sarebbe piaciuto essere compagno di squadra di Zinedine Zidane”. Il fuoriclasse del Real Madrid e della nazionale croata lo dice in un’intervista a ‘France Football’ che ne ha anticipato uno stralcio. Modric, tra i candidati al Pallone d’oro, spende parole al miele anche per Kylian Mbappè “un giocatore che continuerà a crescere” e chiarisce anche la sua filosofia di gioco: “Il calcio – dice – è un gioco che si gioca soprattutto con la testa”.
– Per sostenere la crescita del calcio femminile, “sempre più seguito e praticato”, l’Uefa ha deciso di aumentare del 50% i fondi destinati al settore in tutta Europa.
Nell’ambito del programma Uefa HatTrick, che distribuisce i fondi alle sue 55 federazioni per progetti approvati, il offre attualmente 100.000 euro all’anno a ogni federazione. Dal 2020, la cifra passerà a 150.000 euro (+50%). HatTrick, spiega l’Uefa, è finanziato con i profitti dell’ Europeo e ha reinvestito oltre 1,8 mld dalla sua introduzione dopo gli Europei 2004. Il progetto ha aiutato le federazioni a costruire centri tecnici nazionali e investire sui progetti di base per far crescere il calcio a tutti i livelli. “Le potenzialità del calcio femminile sono infinite. In quest’ottica, la Uefa ha deciso di aumentare i fondi per le federazioni, in modo da potenziarlo in tutto il continente”, ha spiegato il presidente dell’Uefa, Aleksander Ceferin.

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“È emozionate salire qui al Quirinale, incontrare il presidente della Repubblica. Questa giornata è più emozionate di ieri sera. Quella era una partita di calcio, si può perdere, si può vincere però occasioni come questa non capitano spesso”. Così il ct dell’Italia, Roberto Mancini, all’ingresso al Quirinale. All’indomani del successo in Uefa Nations League a Chorzow con la Polonia, la squadra azzurra sarà ricevuta a breve dal presidente Sergio Mattarella nell’ambito delle celebrazioni per i 120 anni della Figc.
– C’e’ una discriminazione nei confronti delle donne che resiste da 2000 anni: e’ quella delle atlete italiane che sono ancora “dilettanti”, prive di diritti e discriminate negli ingaggi. A questo tema – ai suoi aspetti sportivi, etici ed economici – e’ dedicato un convegno organizzato dalla sezione Roma Campidoglio della FIDAPA, l’associazione che sostiene le iniziative delle donne nelle arti e nelle professioni, in programma mercoledì pomeriggio a Roma, al Centro di Preparazione Olimpica del Coni, con la partecipazione della Presidente Nazionale Caterina Mazzella.
‘Dal mito di Atalanta ad oggi: duemila anni di discriminazioni nello sport’, il titolo del convegno col contributo di studiosi e le testimonianze di atlete e dirigenti anche del mondo paralimpico. Un passo avanti importante e’ stato compiuto col recente decreto dell’Ufficio dello Sport della Presidenza del Consiglio che introduce l’obbligo di un’equa rappresentanza delle atlete nei Consigli federali e tutela la posizione di quelle in maternità’.
– “Abbiamo perso un anno, ne sono convinto anche io: speriamo che dalla prossima settimana si riesca a fare qualcosa di importante per il nostro movimento perché ne abbiamo bisogno. In un modo o nell’altro dovremo remare tutti nella stessa direzione: ognuno di noi dovrà prendersi le proprie responsabilità”. Così il presidente dell’Assocalciatori, Damiamo Tommasi, al Quirinale dove il presidente della Repubblica Sergio Mattarella riceverà la nazionali maschile e femminile nell’ambito delle celebrazioni per i 120 anni della Figc. “Se voteremo per Gravina o ci asterremo alle elezioni del 22? Non lo so, vedremo con i delegati – ha aggiunto il numero uno dell’Aic -. L’importante è che ci sia un presidente federale e si torni a un normale funzionamento della Figc, che si possa lavorare. Noi speriamo di avere dei consiglieri federali, anche se abbiamo avuto un problema di eleggibilità: speriamo di poter dare il nostro contributo come abbiamo sempre fatto”

– “Il momento più alto delle celebrazioni di questi nostri primi 120 anni di vita, contraddistinti da tanti successi e storie, è essere qui ospiti nella casa degli italiani. Per noi c’è grande emozione e gratitudine”. Così il commissario straordinario della Federcalcio, Roberto Fabbricini, in occasione della visita al Quirinale, dove il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella riceve il mondo del pallone azzurro nell’ambito delle celebrazioni per i 120 anni della Figc. L’incontro si svolge all’indomani del successo in Uefa Nations League a Chorzow con la Polonia della squadra di Mancini, “impegnata a risalire la scala dei valori internazionali” aggiunge Fabbricini. “Quella del calcio, sport più amati dagli italiani, è una famiglia che è patrimonio della nazione. E nel prossimo futuro speriamo di riviere ancora altre notti magiche, insieme al nostro presidente della Repubblica. Grazie per questa indimenticabile giornata” conclude Fabbricini.
– “Unione e ripartenza. Queste le parole che vorrei mettere in evidenza oggi. Unione di tutti, di noi atleti, dei tecnici, ma anche dei media e dei tifosi, per ripartire e far tornare calcio italiano ai fasti di un tempo, con le tante vittorie della nazionale”. Così il capitano della nazionale, Giorgio Chiellini, nella cerimonia al Quirinale per i 120 anni della Figc. “Noi come componenti della nazionale abbiamo una grande responsabilità, essere portatori di quei valori che devono valere in ogni contesto, soprattutto nei confronti dei giovani”.
– Ha firmato 9 delle 12 reti messe a segno dal Genoa; è andato in gol in tutte le sette partite di campionato disputate dai rossoblù; ha segnato quattro reti in una partita sola nel turno di Coppa Italia con il Lecce; è stato acquistato per quattro milioni e dopo quattro mesi ne vale almeno 40, se non di più (dalla Spagna parlano di un’offerta del Barcellona per 50-60 milioni). È la bella favola di Krzysztof Piatek, che sabato è atteso al suo esame più duro: fare gol anche in casa della Juventus. Gli analisti Snai sono sul chi vive: un gol del polacco allo Stadium è in tabella a 4.00, e c’è anche l’ipotesi della doppietta, che vale 22 volte la scommessa.
– “Complimenti per la partita di ieri e adesso guardiamo al futuro con fiducia”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rivolgendosi al ct azzurro, Roberto Mancini, presente al Quirinale per la festa dei 120 anni della Figc.

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“In Italia il calcio è una delle più belle storie d’amore. Da 120 anni toglie il sonno, è una cosa unica. So della vostra delusione per la mancata qualificazione al mondiale in Russia. Una delusione di tutto il mondo del calcio, perché il calcio senza l’Italia è come la Scala senza musica”. Lo ha detto il presidente dell’Uefa, Alexander Ceferin, al quirinale per i 120 anni della Figc.
“Spero che questo sia solo un episodio – ha proseguito – Servono imprese coraggiose. Servono stadi moderni, perché lo sviluppo é veloce. Uno stadio nuovo non è una spesa ma un investimento. Stadi moderni servono anche per candidarsi anche al campionato europeo. È vero che il calcio in Italia vive una zona d’ombra con la nazionale e ha avuto problemi gestionali.
Servono compattezza, solidarietà e impegno per proiettare ancora il calcio italiano nel ruolo di leadership che gli appartiene.
– “A nome di tutto lo sport italiano mi sento di dire che questa è una giornata bella e importante, che celebra questa lunga storia di amore e passione di tutto il Paese nei confronti dello sport più popolare”. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, durante la visita del mondo del calcio al Quirinale nell’ambito delle celebrazioni per i 120 anni della Figc. “Venti regioni italiane vedono il calcio come la pratica più diffusa, come numero di tesserati e società, ma non è solo un discorso di numeri e statistiche – aggiunge Malagò – ma anche di risultati visto che la prima vittoria di squadra ai Mondiali è quella del calcio nel 1934. Ci sono tanti protagonisti di questa meravigliosa storia, e oggi qui al Quirinale è rappresentato tutto il mondo del calcio italiano e ne siamo orgogliosi come comitato olimpico”.
– ”I vivai non siano ambiti per guadagni futuri, ma luoghi dove emergano giovani talenti”. E’ la raccomandazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel giorno della festa al Quirinale per i 120 anni della Figc. ”Ci vuole un giusto equilibrio tra interessi e sport, i primi non devono prevalere, è lo sport che deve rimanere prevalente”.
– FIRENZE

– ”Orgoglioso di essere italiano e di rappresentare un Paese fatto di persone che non sanno cosa vuol dire mollare. E noi che rappresentiamo questo Paese dobbiamo avere grinta, coraggio e cuore”. E’ il messaggio intitolato ‘Notti magiche’ postato sul suo profilo Instagram da Cristiano Biraghi, l’autore del gol con cui l’Italia ha battuto ieri sera al ’92 la Polonia in una gara di Nations League. Per il 26enne esterno della Fiorentina è stata una rivincita dopo una stagione travagliata: un anno fa, dopo una prestazione negativa a Verona qualcuno sul suo profilo Instagran arrivò persino a minacciare di morte i suoi familiari. Adesso, dopo la zampata vincente contro la Polonia, il suo nome è finito anche sulla pubblicità, con un’azienda piemontese di formaggi omonima dell’esterno viola che cita pure Lasagna, il giocatore dell’Udinese autore dell’assist. Un connubio da buongustai.
– “Sì, sono soddisfatto di ciò che ha visto”. E’ il commento, fatto dalle pagine del quotidiano portoghese ‘Correio de Manha’, da Peter Christiansen, l’avvocato che dirige lo staff legale che assiste Cristiano Ronaldo dopo le accuse relative a un presunto caso di stupro avvenuto 9 anni fa.
Da quando questa vicenda è ricominciata, dopo l’accordo extragiudiziale del 2009, l’asso portoghese ha già speso 860mila euro in avvocati, secondo quanto riferisce il giornale lusitano.
Intanto in difesa di CR7, sempre sulla stampa portoghese, è intervenuta una fidanzata ‘storica’ di CR7, la modella Nereida Gallardo. “Per quanto ho potuto conoscere Cristiano – posso dire che ha sempre avuto un comportamento irreprensibile.
Assolutamente non lo considero una persona aggressiva, niente di tutto questo”.
“Spero che nel 2022 quello che sarà il mio successore possa festeggiare il mondiale come Pertini nell’82 e Napolitano nel 2006”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Quirinale agli azzurri del calcio durante la cerimonia per i 120 anni della Figc. “Vedere l’Italia di Mancini ieri – ha aggiunto il capo dello stato – mi ha dato molta soddisfazione: penso sia un traguardo raggiungibile”.”Complimenti per la partita di ieri e adesso guardiamo al futuro con fiducia”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rivolgendosi al ct azzurro, Roberto Mancini, presente al Quirinale per la festa dei 120 anni della Figc.Mancini, “sogno mondiale ma 2022 è lontano”  – “Anche noi, come ha detto il presidente Mattarella, speriamo che il suo successore festeggi la vittoria del Mondiale come fatto in passato da Pertini e Napolitano, ma i campionati del Qatar nel 2022 sono ancora abbastanza lontani. Pressioni? Noi cerchiamo di fare sempre del nostro meglio, ed è chiaro che vorremmo sempre vincere e giocare bene però purtroppo non può accadere perché ci stanno anche gli avversari”. Così il cte della nazionale di calcio, Roberto Mancini, al termine della cerimonia al Quirinale per i 120 anni della della Figc.Mattarella ‘vivai non siano ambiti futuri guadagni’  – ”I vivai non siano ambiti per guadagni futuri, ma luoghi dove emergano giovani talenti”. E’ la raccomandazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel giorno della festa al Quirinale per i 120 anni della Figc. ”Ci vuole un giusto equilibrio tra interessi e sport, i primi non devono prevalere, è lo sport che deve rimanere prevalente”.

– SOLOPACA (BENEVENTO)

– ”Ho parlato di Piatek sia con Preziosi che con l’agente del calciatore. Ci incontreremo nuovamente”. Aurelio De Laurentiis ammette di essere interessato al capocannoniere del campionato e lo conferma parlando con i giornalisti a margine della cerimonia di inaugurazione del ‘Club De Laurentiis’ di Solopaca, nel Beneventano. ”Bisogna vedere – conclude il presidente del Napoli – se nel Napoli possa essere in grado di rendere come sta facendo nel Genoa ed eventualmente se con Ancelotti sia utile alla causa comune”.

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“Anche noi, come ha detto il presidente Mattarella, speriamo che il suo successore festeggi la vittoria del Mondiale come fatto in passato da Pertini e Napolitano, ma i campionati del Qatar nel 2022 sono ancora abbastanza lontani. Pressioni? Noi cerchiamo di fare sempre del nostro meglio, ed è chiaro che vorremmo sempre vincere e giocare bene però purtroppo non può accadere perché ci stanno anche gli avversari”. Così il cte della nazionale di calcio, Roberto Mancini, al termine della cerimonia al Quirinale per i 120 anni della della Figc.
– “Spero che nel 2022 quello che sarà il mio successore possa festeggiare il mondiale come Pertini nell’82 e Napolitano nel 2006”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Quirinale agli azzurri del calcio durante la cerimonia per i 120 anni della Figc. “Vedere l’Italia di Mancini ieri – ha aggiunto il capo dello stato – mi ha dato molta soddisfazione: penso sia un traguardo raggiungibile”.
– SOLOPACA (BENEVENTO)

– ”Ancelotti ha un contratto triennale e stiamo lavorando per portarlo a sei anni.
Mi sento tranquillo. Non c’è alcuna necessità di correre”. Così Aurelio De Laurentiis parla del suo rapporto con l’allenatore del Napoli, durante l’inaugurazione del club a lui dedicato a Solopaca, nel Beneventano. ‘Ancelotti – aggiunge il presidente – è un esempio. Ha vinto dappertutto, con il Milan, il Real Madrid, il Bayern, il Psg e il Chelsea. Mi sono detto che se lo avessi portato a Napoli sicuramente mi avrebbe dato qualcosa in cambio”. ”Ha avuto nove partite per ambientarsi – dice ancora De Laurentiis – e lo ha fatto. La mattina prima della gara con il Liverpool ci siamo sentiti al telefono per parlare della formazione che avrebbe mandato in campo. Lui però ha tagliato corto e mi ha detto che la sera avremmo vinto. Io – conclude il presidente – ho atteso il gol fino all’ ultimo e poi alla fine è arrivato”.
– BERGAMO

“Se mi capitasse di poter giocare nel Real Madrid, non ci penserei un secondo”. Emiliano Rigoni, prestito dello Zenit all’Atalanta, ha svelato i propri sogni di calciatore in erba a DAZN in un’intervista esclusiva disponibile martedì sulla piattaforma streaming. “Quando ero piccolo il Real era già uno dei più grandi club al mondo, lo vedevo come un obiettivo – ha proseguito l’esterno offensivo argentino -. Mi piacevano Beckham per come calciava il pallone, Ronaldinho e Messi, il mio idolo, qualcosa di imparagonabile”. Rigoni, in ballottaggio con Pasalic per il match dei nerazzurri di domenica 21 in casa del Chievo, ha anche rivelato un retroscena: “Sono molto amico di Paulo Dybala, quando ha saputo che sarei venuto in Italia mi ha scritto per sapere se fosse vero. È un giocatore straordinario e imparo molto da lui”.
– “Ho appreso con stupore la notizia dell’esclusione dalla squadra della capitana dell’Afro-Napoli United Titty Astarita”. Il Commissario della Figc, Roberto Fabbricini, confida la sua amarezza per quanto avvenuto in Campania. “Il calcio – spiega – è prima di tutto passione, inclusione sociale e rispetto del prossimo, gli stessi principi che l’Afro difende da anni svolgendo attività sportiva in Campania. Mi aspetto che nelle prossime ore venga chiarito quanto accaduto, ritenendo che lo sport debba sempre prevalere su qualunque inclinazione di natura politica”.
– MILANO

– Lucas Paquetá “ha davanti un futuro brillante, diventerà un grandissimo”. Ricardo Kakà ‘benedice’ così il talento brasiliano che il Milan attende per gennaio. “E’ di grande prospettiva ma è meglio che non si facciano paragoni – ha notato l’ex fantasista rossonero, intervenuto su Milan Tv -.
E’ stato convocato già nella nazionale brasiliana. Per farlo crescere lasciamolo tranquillo ed evitiamo di sovraccaricarlo.
Ovviamente speriamo tutti che faccia di più di quello che ci aspettiamo”. Non è invece ancora prossimo il ritorno al Milan di Kakà. “Ho parlato con Leonardo e Paolo, ultimamente mi sono avvicinato di più al Milan perché ci sono degli amici. Ma in questo momento voglio stare vicino ai miei figli Lucas e Isabella di 10 e 7 anni – ha raccontato – Sto facendo un corso di gestione sportiva, spero un giorno di lavorare nel Milan”.
– “A me è sembrata una buona Nazionale che ha fatto una buona partita, anzi meritava di vincere con un punteggio più ampio”. Lo ha detto il presidente del Torino, Urbano Cairo, commentando la vittoria ieri in Polonia della nazionale. “Io ieri sera mi sono anche divertito – ha aggiunto – ho visto una buona Nazionale, abbiamo vinto all’ultimo ma non è male, perché un pizzico di fortuna è sempre utile”.
– VICENZA

– L’Italia under 21 torna a riassaporare il gusto della vittoria, dopo la sconfitta contro il Belgio. A farne le spese, allo stadio Menti di Vicenza. è stata la Tunisia, sconfitta in amichevole per 2-0 in un match che gli azzurrini hanno sempre tenuto in mano.
Entrambi i gol sono arrivati nel primo tempo: a sbloccare il punteggio al 34′ ha pensato Parigini, che di testa ha girato in rete un cross dalla destra di Calabria. Cinque minuti dopo il raddoppio: inutile fallo di Hnid ai danni di Bastoni, e l’arbitro Schüttengruber non ha dubbi nel concedere il penalty: sul dischetto lo juventino Kean, il più giovane del gruppo essendo un classe 2000, è abile a trasformare con un tiro forte e angolato. Secondo tempo a ritmi molto più blandi e con numerosi cambi. Sfortunato l’attaccante azzurro Vido che entrato al 16′ della ripresa è stato costretto ad uscire 7′ dopo per un infortunio. “L’importante era vincere e dare continuità nel gioco”, ha spiegato alla fine il ct Di Biagio, apparso visibilmente soddisfatto.
– SIVIGLIA

– Brutto Ko casalingo della Spagna nella partita di Nations League giocata questa sera nello stadio Benito Villamarin di Siviglia. Penalizzata dalla mancanza di cattiveria agonistica generale e dalle distrazioni difensive di Nacho, Jonny e Marcos Alonso, la squadra di casa ha chiuso sullo 0-3 il primo tempo, per le reti di Sterling, Rashford e ancora Sterling. Nella ripresa, dopo gli Olè di scherno dei tanti tifosi inglesi, gli spagnoli si sono parzialmente svegliati andando a segno con il subentrato Paco Alcacer e, al 97′, con Sergio Ramos, per il 2-3 finale. Fischiato ‘God Save the Queen’ dal pubblico di Siviglia.   

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DALLE 09:40 ALLE 10:56

DI LUNEDì 15 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

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Capello promuove Mancini, bella l’Italia
“Immobile non impiegato? le scelte del ct sono state vincenti”

Capello, Mancini è sulla strada giustaAllenatori abbiano coraggio a mandare giovani italiani in campo

Capello,Gattuso giusto tecnico per MilanIl derby sarà duello a distanza Icardi-Higuain

Napoli, gli elogi di Capello a AncelottiIn carriera non sono mai stato interpellato dal club partenopeo

Malagò, ‘Orgogliosi vittoria Azzurri’N.1 Coni, ‘Vedo generazione giovani che sta arrivando’

Fig, Malagò ‘finalmente si vota”Ci sono questi presupposti, Lega sia coinvolta e non si isoli’

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L’ARTICOLO

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Fabio Capello promuove Mancini. La nazionale vista ieri sera contro la Polonia è “piaciuta molto” a don Fabio. “Ha fatto una buona partita -ha detto il tecnico a Radio anch’io sport- si era già visto qualcosa di buono in quella precedente, gli azzurri non si sono sentiti sotto esame e si sono espressi nel migliore dei modi. Il centrocampo ha dato vigore e equilibrio a tutta la squadra, forse in area siamo un pelo mancati, potevamo cercare un affondo in più”. Per Capello “le scelte di Mancini hanno dato i frutti sperati”. Il mancato impiego di Immobile ? “il ct conosce i suoi giocatori e cerca di fare la partita in base a quel che ha. Ieri ha ritenuto di non impiegare Immobile, ma io non discuterei questa scelta. Immobile è uno che può giocare anche dall’inizio, ma ieri sera la scelta di Mancini è stata vincente”.

– La nazionale di calcio della Germania “passa un brutto momento. Il ct Low dopo la vittoria del mondiale brasiliano si è attaccato alla vecchia guardia, che però cammina per il campo”. A suo tempo “tutti in Italia dicevano ‘copiamo la Germania’, e adesso che la Germania va malissimo cosa copiamo?”. Usa l’ironia Fabio Capello, ai microfoni di Radio anch’io sport, per ricordare ciò che proclamavano in tanti (il modello Germania) dopo la debacle mondiale degli azzurri in Brasile: “bisogna stare attenti. Federazione e società cerchino di dare più forza ai settori giovanili, non c’è bisogno di andare per forza all’estero. Gli allenatori devono avere più coraggio a mettere in campo i giovani italiani, perchè ce ne sono di bravi”.
“A livello federale devono fare le cose seriamente e riportarci a livello internazionale, nel ruolo che spetta all’Italia. Aspettiamo di vedere quali persone saranno elette e cosa faranno. Ma a livello di campo con la nazionale di Mancini siamo sulla strada giusta”.
– Rino Gattuso è l’allenatore giusto per il Milan. Parola di Fabio Capello, che di tecnici e di ambiente Milan se ne intende. Ai microfoni di Radio anch’io sport, Capello ha sottolineato che Gattuso “è il tecnico giusto per il club rossonero, è riuscito a creare una mentalità di gruppo, ha dato un gioco alla squadra. Talvolta in campo esagerano nel voler giocare la palla con Donnarumma. però a me piace molto come gioca il Milan”. Domenica c’è il derby, e Capello fa il suo pronostico: i rossoneri sono “cresciuti molto, ci sono ottimi giocatori, e la squadra se la gioca alla pari con l’Inter che è pure cresciuta. Il Milan potrebbe creare problemi all’Inter inavanti, ma quando difende concede sempre qualcosa agli avversari, e con Icardi e Perisic può essere pericoloso”.
– Il Napoli “credo possa fare cose importanti in campionato e in Champions”. Questo il parere di Fabio Capello che, ai microfoni di Radio anch’io sport, elogia il nuovo tecnico del club partenopeo Carlo Ancelotti. “Va dato merito a Ancelotti di aver rivoluzionato la testa dei giocatori del Napoli, perchè ormai sapevano fare solo un compito e lui ha dato un altro modo di giocare, ha dato dimostrazione di forza e convinzione, quasi di superbia verso le sue avversarie”. Capello poi, rispondendo alla domanda di un ascoltatore, ha detto che non è mai andato sulla panchina del Napoli per il semplice motivo che “il Napoli non mi ha mai chiamato. O ero via io, o c’erano altri motivi. Nella mia carriera non sono mai stato interpellato dal Napoli”.

– “Oggi tutto il mondo del calcio sarà dal Presidente della Repubblica per i 120 anni della Federcalcio: è importante arrivarci con la vittoria di ieri che ci dà morale e per questo siamo orgogliosi”. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, commentando il successo ottenuto ieri sera dall’Italia di Roberto Mancini contro la Polonia in Nations League. “Vedo una generazione di italiani giovani che sta arrivando, in questi anni è mancata lungimiranza”, ha aggiunto il capo dello sport italiano intervenuto stamane a Radio 24 alla trasmissione ’24Mattino’ condotta da Maria Latella e Oscar Giannino.
– “Finalmente il 22 ottobre si procederà alla nuova assemblea elettiva della Federcalcio: a Gravina auguro buon lavoro sotto ogni punto di vista. È assolutamente fondamentale che, se non proprio di tutti, possa essere il presidente di tanti, tantissimi. Ci sono le premesse e i presupposti”. Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò, intervenuto stamane a Radio 24 alla trasmissione ’24Mattino’ condotta da Maria Latella e Oscar Giannino. In vista delle prossime elezioni federali, in cui Gabriele Gravina figura come candidato unico, è “indispensabile”che nella nuova governance “si instauri – specifica il numero uno del Comitato olimpico nazionale – un rapporto con la Lega di A. Così come la Lega non si deve isolare perché altrimenti non si va da nessuna parte. È evidente che gli interessi sono assolutamente contrapposti ma si deve lavorare insieme e non pensare a difendere gli interessi della propria singola componente”.   

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DALLE 21:32 DI GIOVEDì 11 OTTOBRE 2018

ALLE 05:42 DI LUNEDì 15 OTTOBRE 2018

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Barzagli: «La mia Juve più forte»
11.10.2018 21:32 – in: Serie A
Barzagli: «La mia Juve più forte»

«Questa squadra è stata costruita per puntare a tutti gli obiettivi»
Andrea Barzagli in bianconero ha vinto tanto, ha vissuto l’evoluzione della Juve anno dopo anno e se anche lui vede la squadra di quest’anno come la più attrezzata, c’è da credergli: «È stato un inizio di stagione convincente – spiega il difensore – con grandi prestazioni e grande spirito. Non è facile vincere sempre e ora sarà ancora più difficile continuare così e crescere ancora. Questa squadra però è stata costruita per puntare a tutti gli obiettivi. Sulla carta è la Juve più forte nella quale ho giocato, la più completa. In Champions, dopo due finali purtroppo perse, e partite in cui abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti siamo ancora più convinti, grazie all’arrivo di Cristiano e di altri campioni. Prima vedevamo questa competizione come un sogno, ora è un obiettivo».

Juve-Manchester United, è il momento dei Member!
12.10.2018 09:00 – in: Champions League
Juve-Manchester United, è il momento dei Member!

Dal 12 al 16 ottobre vendita riservata per J1897 e poi anche per Black&White Member
Dopo le prime due vittorie nel girone di Champions League, a Valencia e in casa contro lo Young Boys, la Juve è attesa, fra ottobre e novembre, a una doppia affascinante sfida contro il Manchester United.
Il 7 novembre, alle 21, si gioca all’Allianz Stadium; terminata la fase di prelazione abbonati e abbonati posti UEFA, scatta ora la Vendita Riservata Juventus Member con queste tempistiche.
Dalle 10:00 di venerdì 12 ottobre alle 23:59 di domenica 14 ottobre solo J1897 Member;
Dalle 10:00 di lunedì 15 ottobre alle 23:59 di martedì 16 ottobre estesa anche ai Black&White Member
Come sempre, per tutte le informazioni, consultate la nostra sezione BIGLIETTERIAALLIANZ STADIUM: UNA GIORNATA UNICA!
Per rendere ancora più piacevole la vostra esperienza all’Allianz Stadium, vi invitiamo a visitare le pagine di Juventus.com dedicate alle indicazioni per raggiungere l’impianto; ai parcheggi (con la possibilità di acquisto online) ed alle imperdibili attività di intrattenimento all’interno della struttura, per grandi e piccini, oltre ai punti di ristoro con le offerte speciali a voi dedicate.

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Vittorie in nazionale per Joao Cancelo, Paulo Dybala e Juan Cuadrado
12.10.2018 11:30 – in: Altre competizioni
Vittorie in nazionale per Cancelo, Dybala e Cuadrado

I tre bianconeri in campo nei successi di Portogallo, Argentina e Colombia.
Dopo il pareggio dell’Italia con l’Ucraina di mercoledì sera, ieri è stato il turno di altri bianconeri impegnati in nazionale.
La partita di cartello è stata la sfida di UEFA Nations League tra Polonia e Portogallo, nella quale João Cancelo è rimasto in campo 90 minuti nel succeso dei campioni d’Europa, mentre Wojciech Szczesny è rimasto a riposo.
La vittoria porta il Portogallo a punteggio pieno (6) dopo due giornata, con la Polonia e l’Italia a un punto in vista delllo scontro di domenica.
Serata positiva per Paulo Dybala, rimasto in campo per tutto l’arco del 4-0 dell’Argentinaai danni dell’Iraq in amichevole. La Joya è stato anche l’autore dell’assist della rete del 2-0 dell’ex bianconero Roberto Pereyra.
Vittoria anche per un’altra sudamericana, la Colombia, in rimonta contro gli Stati Uniti a Tampa. Per Juan Cuadrado 55′ di gioco.
Tornando in Europa, Miralem Pjanic ha giocato la prima metà del pareggio a reti inviolate della Bosnia con la Turchia, mentre Blaise Matuidi è rimasto a riposo nel pareggio casalingo della Francia con l’Islanda.
In campo anche Moise Kean con l’Italia U21. L’attaccante ha figurato per 62′ (dando il cambio a Riccardo Orsolini) nella sconfitta degli azzurrini a Udine con il Belgio.
Il programma di oggi prevede l’Uruguay di Rodrigo Bentancur impegnato a Seoul con la Corea Del Sud e il Brasile di Alex Sandro a Riyad con l’Arabia Saudita.

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Supercoppa femminile: Juve-Fiorentina preview!
12.10.2018 12:00 – in: La squadra
Supercoppa femminile: Juve-Fiorentina preview!

Questa sera alle 20.45 si assegna il primo trofeo femminile della stagione
Giornata di vigilia e di rifinitura per le ragazze di Rita Guarino, che questa sera alle 20.45 a La Spezia affrontano la Fiorentina Women’s per l’assegnazione del primo trofeo della stagione: la Supercoppa. La partita si giocherà allo stadio “Picco” di La Spezia, qui tutte le indicazioni per i biglietti
La Juve ci arriva in virtù dello Scudetto vinto lo scorso anno, alla prima partecipazione al Campionato, mentre la Fiorentina è detentrice della Coppa Italia, grazie alla vittoria in Finale contro il Brescia per 3-1 (curiosità: la rete bresciana fu siglata dall’attuale attaccante delle bianconere, Cristiana Girelli)
COSI’ IN QUESTA STAGIONE
La Juve è partita forte, anzi fortissimo: 9 reti in 2 partite (6-0 al Chievo, 0-3 alla Florentia), che permettono alle bianconere di veleggiare in testa alla classifica con 6 punti.
Sei reti nella prima di campionato anche per la Fiorentina (all’Atalanta Mozzanica, in casa: 6-1 il finale), che però alla seconda ha dovuto cedere 3-2 in trasferta al Milan (che fra l’altro affianca la Juve e il Sassuolo in vetta alla graduatoria del campionato). Due i gol segnati da Mauro, attuale capocannoniere della squadra viola.
Due i precedenti, lo scorso anno, fra Juventus e Fiorentina, in campionato: 2-0 per la Juve all’andata, 2-1 per nostra avversaria di questa sera.

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Prosegue la preparazione al JTC
12.10.2018 13:35 – in: Serie A
Prosegue la preparazione al JTC

Squadra ancora a ranghi ridotti per le assenze dei Nazionali
Ancora una seduta a ranghi ridotti per la Juventus, in attesa di ritrovare, la prossima settimana, i giocatori impegnati in questi giorni con le rispettive Nazionali. I bianconeri si sono allenati questa mattina al JTC, dedicandosi a un lavoro atletico, prima di affrontare una serie di esercizi di tecnica.
Domani il gruppo sarà nuovamente in campo per proseguire la preparazione, ancora con un allenamento mattutino.

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Guarino e Salvai: «Una sfida ad alto livello»
12.10.2018 14:32 – in: Women
Guarino e Salvai: «Una sfida ad alto livello»

Il Coach e il difensore delle Juventus Women parlano alla vigilia della finale della Supercoppa italiana
Ormai ci siamo, domani sabato 13 ottobre, alle ore 20.45 a La Spezia, le Juventus Women sfideranno la Fiorentina nella finale della Supercoppa Italiana. Coach Rita Guarino e Cecilia Salvai hanno analizzato presentato così, in conferenza stampa, la gara che le attende:
RITA GUARINO
«Giocheremo per vincere. Sarà una partita ad altissimo livello e un offrirà sicuramente spettacolo. Ho apprezzato l’approccio alla prima gara di campionato, in cui è emersa la voglia di giocare insieme, senza eccedere nei personalismi. Contro il Florentia mi è piaciuta la reazione che abbiamo avuto di fronte alla stanchezza di tre partite in sei giorni e sopratutto la voglia di tornare in campo e dimostrare la forza della squadra nonostante l’eliminazione in UEFA WCL che poteva lasciare dei contraccolpi psicologici. Il tempo a disposizione per preparare la Supercoppa è stato ovviamente poco visto gli impegni nelle rispettive Nazionali, ma abbiamo analizzato i loro match in campionato e Champions e conosciamo il loro calcio. Credo che sarà una partita molto equilibrata, tra due formazioni che hanno notevoli qualità offensive e sono in grado di creare diverse occasioni. Sara Gama? Ha avuto un problema che è in via di risoluzione ma comunque domani dovrebbe far parte della partita»
CECILIA SALVAI
«Con le compagne che erano in Nazionale e che domani affronteremo da avversarie non abbiamo parlato di questa sfida: si è creato un bel gruppo e si va oltre i colori del club. Sono sicura che sarà una bellissima partita. La Fiorentina si è rafforzata rispetto allo scorso anno. Bisognerà prestare particolare attenzione a Ilaria Mauro, senza nulla togliere al resto della squadra, perché è un attaccante forte sia fisicamente che tecnicamente. Dovremo avere il massimo rispetto della Fiorentina che ha un ottimo collettivo, come noi del resto. Ce la giocheremo».

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Benatia: «Vogliamo continuare a vincere»
12.10.2018 17:00 – in: La squadra
Benatia: «Vogliamo continuare a vincere»

«Quanto fatto finora è ottimo e ne siamo felici, ma bisogna continuare a lavorare sodo»
La sosta del campionato è sempre un momento prezioso per chi non parte per le Nazionali, per trovare la miglior condizione. Una condizione che la Juve, a vedere i risultati finora ottenuti, ha già ampiamente raggiunto. I bianconeri però non sono tipi da accontentarsi come spiega Medhi Benatia ai microfoni di Juventus TV: «Stiamo lavorando bene, anche se siamo in pochi, perché vogliamo continuare a vincere. Quanto fatto finora è ottimo e ne siamo felici, ma non abbiamo ancora vinto nulla e quindi bisogna darci ancora dentro. Se questa è la mia Juve più forte? È presto per dirlo, ma ora abbiamo un giocatore come Cristiano che ha scritto la storia del calcio e questo ci aiuta molto».
«Io sto bene fisicamente -prosegue il difensore – sto giocando un po’ meno rispetto allo scorso anno, ma cerco sempre di farmi trovare pronto e di dare il massimo. Tutti vorrebbero sempre giocare e spiace stare fuori per un po’ di partite, ma qui alla Juve abbiamo due squadre dello stesso livello, quindi bisogna allenarsi forte e rispondere presente quando c’è bisogno di te».

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Women: le convocate per la Supercoppa
12.10.2018 18:00 – in: Women
Women: le convocate per la Supercoppa

Domani alle 20.45 a La Spezia Juve-Fiorentina: ecco le ragazze a disposizione di coach Guarino
Giornata di vigilia e rifinitura oggi per le Juventus Women, in vista della Supercoppa di domani sera contro la Fiorentina.
Ecco le convocate di coach Guarino.
1 Laura Giuliani
2 Tuija Hyyrynen
3 Sara Gama
4 Aurora Galli
5 Lianne Sanderson
7 Valentina Cernoia
9 Eniola Aluko
10 Cristiana Girelli
11 Barbara Bonansea
12 Federica Russo
13 Lisa Boattin
15 Vanessa Panzeri
16 Ashley Nick
18 Benedetta Glionna
19 Petronella Ekroth
21 Arianna Caruso
23 Cecilia Salvai
25 Aleksandra Sikora
28 Giulia Mancuso
42 Doris Bacic

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Under23: I convocati per la sfida di domani sera
13.10.2018 13:00 – in: Juventus U23
Under23: I convocati per la sfida con l’Arzachena

Gli uomini scelti da Zironelli per la partita contro l’Arzachena
Domani pomeriggio, alle 14.30 la Juventus Under 23 affronta l’Arzachena in trasferta.
Mister Zironelli ha diramato la lista dei convocati per la sfida:
1 Del Favero
3 Zappa
5 Muratore
6 Toure
7 Emmanuello
9 Bunino
10 Pereira Da Silva
11 Mavididi
13 Alcibiade
14 Olivieri
16 Nicolussi Caviglia
17 Zanimacchia
18 Di Pardo
19 Morelli
20 Beruatto
22 Israel Wibmer
24 Coccolo
25 Pozzebon
27 Kameraj
30 Nocchi
31 Capellini
34 Del Prete
35 Morrone

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Si riprende martedì
13.10.2018 13:14 – in: Serie A
Si riprende martedì

Questa mattina ultimo allenamento al JTC prima di due giorni di sosta concessi da mister Allegri
Due giorni di riposo per ricaricare le pile e riprendere la preparazione verso Juventus-Genoa ancora più forte.
Questa mattina i bianconeri non impegnati con le nazionali hanno svolto una seduta d’allenamento sotto il sole dello Juventus Training Centre, prima della sosta di due giorni concessa da mister Allegri.
La squadra riprenderà infatti il lavoro martedì pomeriggio, nella settimana di preparazione all’impegno ravvicinato di campionato con il Genoa e di Champions League con il Manchester United all’Old Trafford.

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Juventus Women – Fiorentina Finale Supercoppa Italiana
13.10.2018 22:45 – in: Women
Juventus Women: serata storta in finale di Supercoppa Italiana

Le Juventus Women si arrendono alla Fiorentina nella finale di Supercoppa Italiana
Non basta un grande pressing finale alle Juventus Women: la Fiorentina si aggiudica la Supercoppa Italiana con un gol di Mauro nella ripresa. Allo stadio Picco di La Spezia, le ragazze di Rita Guarino non riescono ad alzare il primo trofeo stagionale, punite da un episodio dopo una partita bloccata e con poche occasioni.
IL PRIMO TEMPO
Partenza diesel delle Juventus Women che trovano una Fiorentina molto spigliata ad inizio primo tempo: le toscane vanno vicine al vantaggio lampo con il pallonetto di Kostova al 3′ e con il tentativo di Clelland al 9′. Le ragazze di Rita Guarino però cominciano a scaldare i motori con Aluko e Bonansea fino all’occasione più ghiotta della prima frazione: il colpo di testa in girata di Girelli che si stampa sull’incrocio dei pali al 42′.
LA RIPRESA
A campi invertiti le bianconere partono meglio. Cernoia squilla alla porta di Ohrstrom che salva la porta della Fiorentina. Sono però le ragazze di Ciccotta a passare in vantaggio al 68′: Clelland scappa sulla sinistra e mette in mezzo per Mauro che appoggia in rete. La Juve prova subito a reagire e alza il baricentro chiudendo la Fiorentina nella propria metà campo, ma Ohrstrom sale in cattedra, in particolare al 78′ chiudendo su Salvai, e permette alle viola di alzare la coppa.
LE PAROLE DI RITA GUARINO
Delusa ma orgogliosa delle proprie ragazze coach Rita Guarino a fine partita: «Come tutte le partite che si giocano alla pari il primo errore si paga. Non siamo state abbastanza brave a sfruttare le occasioni che abbiamo avuto e c’è mancata la giusta convinzione e dispiace perché è un’occasione mancata, ma abbiamo lottato e creato».
«Bisogna rimboccarsi le maniche – aggiunge Rita Guarino – e continueremo a lavorare come abbiamo sempre fatto e con la testa alta perché le ragazze si sono impegnate dando quello che potevano e ho visto comunque una crescita».

Stadio “Picco” di La Spezia – Finale di Supercoppa Italiana FemminileJuventus Women – Fiorentina 0-1Reti: 22′ st MauroJuventus Women (4-3-3): Giuliani; Hyyrynen (27′ st Sikora), Gama, Salvai, Boattin; Cernoia, Galli, Caruso; Bonansea (38′ st Glionna), Aluko, Girelli. All. Guarino. A disp:Russo, Sanderson, Panzeri, Nick, Glionna, Ekroth, SikoraFiorentina (4-3-3): Ohrstrom: Guagni, Tortelli, Agard, Philtjens; Breitner, Parisi, Kostova (1′ st Adami); Bonetti (42′ st Caccamo), Clelland (37′ st Vigilucci), Mauro. All. Cincotta. A disp: Fedele, Jaques, Adami, Vigilucci, Caccamo, Nocchi, Fusini.Arbitro: Del Rio di Reggio EmiliaAmmonizioni: 17′ st Clelland, 34′ st Bonetti.

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Allo Juventus Museum una domenica dedicata alle famiglie
14.10.2018 11:06 – in: Stadium & Museum
Una domenica dedicata alle famiglie allo Juventus Museum

Anche quest’anno il museo bianconero ha organizzato laboratori didattici e visite guidate in occasione della “Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo.
Oggi è una domenica speciale per le famiglie bianconere allo Juventus Museum. Anche quest’anno, in occasione della “Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo” (Domenica 14 ottobre), il museo juventino ha organizzato una serie di iniziative dedicate ai bambini tra i 5 e i 10 anni.
Nel pomeriggio infatti sono in programma dei laboratori didattici con visita guidata al museo e allo stadio. In più, i bambini accompagnati da un operatore didattico visiteranno il museo e ammireranno lecasacche storiche esposte nelle teche per poi “realizzarne” una loro, armandosi di matite, fogli e tanta fantasia.

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Arzachena – Juventus Under 23: il match report
14.10.2018 16:20 – in: Juventus U23
Under23, passo falso in Sardegna

Con l’Arzachena, gli uomini di Zironelli si arrendono a due traverse e ad una rete di Bonacquisti nel primo tempo.
Dopo l’ottima striscia delle ultime giornate, arriva una sconfitta per la Juventus Under23. In Sardegna, contro l’Arzachena, basta una rete di Bonacquisti nel primo tempo a lasciare a bocca asciutta i bianconeri, fermati per ben due volte dalla traversa. L’occasione per voltare subito pagina è giovedì, quando i ragazzi di Zironelli ospiteranno al Moccagatta l’Arezzo (calcio d’inizio ore 15:00).
LA PARTITA
Partono bene gli uomini di Zironelli, che vogliono ripetersi dopo la splendida vittoria sulla Pro Patria. Bunino ci prova subito e sfiora il vantaggio al 14′, quando il suo pallonetto è deviato da Pini sulla traversa. L’occasione più grande però capita a Muratore, che, a tu per tu con l’estremo difensore sardo, non riesce a ipnotizzarlo. L’Arzachena punisce i bianconeri subito dopo, con Bonacquisti che svetta su calcio d’angolo e batte Pini. La reazione juventina non tarda: Beruatto risponde dai 20 metri, ma ancora una volta è la traversa a salvare l’Arzachena.
E’ sempre Beruatto a rendersi pericoloso, al 70′, con una conclusione di poco alta su assist di Zanimacchia. E’ uno dei pochi squilli di un secondo tempo bloccato nel quale i bianconeri, nonostante i cambi di mister Zironelli, non riescono a ribaltare il risultato.
IL COMMENTO DI ZIRONELLI
«E’ stata una partita combattuta e molto fisica – le parole di mister Zironelli a fine gara – Noi abbiamo provato a giocare palla a terra e abbiamo avuto alcune grandi occasioni che purtroppo non siamo riusciti a concretizzare mentre loro sono stati bravi a punirci. Dispiace, ma ho comunque visto una crescita, soprattutto nella prima fase di gioco»
Campionato Serie C – Girone A – 6° giornata
Stadio “Stadio Biagio Pirina” Arzachena
Arzachena – Juventus U23  1-0

RETE: 41′ Bonacquisti
ARZACHENA (4-3-1-2): Pini; Pandolfi, La Rosa, Baldan, Trillò; Taufer (77′ Porcheddu), Bonacquisti, Arboleda; Casini; Sanna, Gatto (82′ Busatto). A disp: Ruzittu M., Moi, Corinti, Loi, Bruni, Carta, Casulla, Onofri, Ruzittu D., Manca. All. Giorico
JUVENTUS U23 (3-5-2): Del Favero; Morelli, Alcibiade (55′ Del Prete), Coccolo; Di Pardo (63′ Zanimacchia), Toure, Muratore (55′ Olivieri), Emmanuello, Beruatto (88′ Pozzebon); Pereira, Bunino (63′ Mavididi). A disp: Israel, Nocchi, Zappa, Nicolussi, Kameraj, Capellini, Morrone. All. Zironelli
ARBITRO: Zingarelli di Siena.   

STAMPA

Aggiornamenti, Calcio, Notizie

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DALLE 10:04 DI DOMENICA 14 OTTOBRE 2018

ALLE 00:28 DI LUNEDì 15 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

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Stampa condanna Loew dopo ko con Olanda
“Serata terrificante”, “Nè idee, nè gol”, voto 0 alla Germania”

se”Griezmann “Pallone d’Oro a un francese”Bomber Atletico, vincendo entrerei anche nella storia del club

Sacchi, Italia guarda troppo al passatoGuardiola “Crujiff ci ha aperto gli occhi”

e AGuardiola non chiude a futuro in Serie A’Italia non è malata, avete vinto tanto e tornerete a farlo’

Guardiola,tiquitaca termine mai piaciuto”Contento che abbiamo lasciato qualcosa per libri di storia”

Ancelotti, basta insulti negli stadi”All’estero c’è rivalità sportiva, da noi solo maleducazione”

CR7 festeggia su Instagram 2 gol figlioRonaldo posta video Cristiano Jr con maglia giovanili Juventus

“Non so se City pronto per Champions”Guardiola: per vincere non bastano tecnico e giocatori

ai””Var meglio tardi che mai”Sacchi-Ancelotti-Guardiola ‘in coro’ al Festival dello sport

Con Polonia Chiesa-Insigne-BernardeschiMancini conferma assetto e uomini di amichevole con Ucraina

Collina boccia la Var a chiamataL’ex arbitro: “il calcio non è il basket o la pallavolo”

Calcio: Brianteo in piedi per BerlusconiCon lui fratello Paolo, Galliani e legale Cantamessa

Berlusconi a Gattuso, Milan a due punteChi vince il derby? Non seguo più la Serie A, appassionato di C

Berlusconi, da Elliott garanzie’Ha investito tanto, vorrà rivendere Milan a cifra superiore’

Calcio: Mancini “partita dominata”Ct dopo successo sulla Polonia “Nuova era? E’ già cominciata”

Calcio: Biraghi gol con dedica ad AstoriDifensore Fiorentina indica n.13 dello scomparso capitano viola

ndataAnticipi e posticipi Serie A 2018 2019: le partite e gli orari del campionato fino alla fine del girone d’andataNations League, Biraghi fa gol allo scadere e regala all’Italia la vittoria in una partita dominata

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“Sarebbe una buona cosa se fosse un francese a vincere il Pallone d’Oro. Se sarò io, ancora meglio, ma se è un francese ne sarei altrettanto orgoglioso”. Antoine Griezmann non nasconde le sue aspirazioni al principale riconoscimento personale per un calciatore dopo un’annata che lo ha visto alzare tre trofei, il Mondiale con la Francia e la Europa League e la Supercoppa con l’Atletico Madrid.
In un’intervista a Marca, l’attaccante francese ammette che vincere “sarebbe un sogno”, anche perchè in tal modo “entrerei nella storia del mio club, l’Atletico”. “Vedremo cosa succede – prosegue il campione del mondo -. Posso solo essere grato che si sia pensato a me per questo trofeo, ma senza il collettivo non possiamo aspirare a nulla, per non parlare del Pallone d’Oro”.
Griezmann nell’intervista ammette anche di aver finalmente superato le grandi delusioni che avevano caratterizzato la sua carriera prima del 2018, le sconfitta in finale di Champions League con l’Atletico e quella con la Francia ad Euro 2016.
– TRENTO

– “L’Italia non è tra i Paesi calcisticamente più evoluti, ha una resistenza culturale al cambiamento, una visione non lungimirante che le impedisce di avvicinarsi al futuro, ma guarda piuttosto al passato”. Così Arrigo Sacchi, ospite a Trento del Festival dello Sport , commenta la delicata fase attraversata dal calcio italiano. Sul palco con Pep Guardiola e Carlo Ancelotti per parlare della “Bellezza del calcio”, l’ex tecnico del Milan ha ricordato che “solitamente chi gioca meglio vince, ma soprattutto chi vince giocando bene acquisisce un’autorità morale che chi vince giocando male non acquisirà mai”. Pep Guardiola ha invece reso onore a Johann Cruijff, “ci ha aperto gli occhi. Lui è venuto (al Barcellona, ndr) e ci ha fatto capire cos’era il nuovo calcio. Vincevano e ci spiegava perche vincevamo”.
– Ha vinto in Spagna, ha vinto in Germania, ma Pep Guardiola potrebbe anche aver voglia di vincere in Italia. “Perchè no?, risponde il tecnico catalano ospite del Festival dello Sport a Trento. “Anni fa – ricorda – mi dissero se mai fossi andato ad allenare in Germania eppure anni dopo sono andato in Bundesliga, quindi rispondo perchè no? Chi lo avrebbe detto che avrei imparato il tedesco. L’Italia resta un’opzione. E poi si mangia tanto bene…”. Parlando in generale della crisi del calcio italiano, Guardiola veste i panni del difensore: “L’Italia resta un grande Paese, ora posso dire che serve riflessione ma non sono certo io che devo dare suggerimenti, siete un Paese che vinto tanto e non solo in un periodo breve ma lungo, avete vinto a livello di nazionali e di club. Poi sento dire che l’Italia ha un calcio difensivo ma difendere bene è una grande qualità e voi siete maestri in questo. L’insuccesso del Mondiale è un momento così”.
– “Io non ho inventato nulla, lo dico senza falsa modestia, ho solo avuto la fortuna di avere tanti giocatori che sono cresciuti nella cantera, che giocavano quando avevano 8-10 anni, c’è stata una combinazione di fuoriclasse e questo non capita spesso. Oltre a questo avevano, avevamo, voglia di mangiarci il mondo”. Ecco spiegata la ‘ricetta’ degli straordinari successi del Barcellona targato Pep Guardiola che difende con orgoglio quei successi ma prende le distanze dall’etichetta che gli è stata appiccicata addosso: “Il tiqui-taca è un concetto che non mi piace molto – spiega il tecnico catalano, ospite con Sacchi e Ancelotti della giornata conclusiva del Festival dello Sport a Trento – sembra una parola scherzosa, invece per noi era un sistema di gioco che ci permetteva di far girare la palla per portarla dove volevamo noi. Sono però contento che questo gioco sia piaciuto, se per 20 anni parleremo ancora di questa squadra significherà che qualcosa di buono abbiamo fatto”.
– Il calcio italiano vive un momento di crisi sistemica, di talenti che non nascono, di risultati flop ma la prima grande sconfitta “è dentro gli stadi”. Il j’accuse arriva da Carlo Ancelotti, ospite del Festiva dello Sport a Trento. “A livello tecnico rimaniamo sempre molto competitivi e rispettati in tutto il mondo. Anche se non c’è grande qualità e tanti talenti in giro, la grossa differenza che ho notato – ha rimarcato Ancelotti – è a livello di infrastrutture e di carenza culturale. In giro per l’Europa ho visto impianti bellissimi., stadi pieni, ma soprattutto ho assaporato la vera rivalità sportiva. Ecco, su questo punto siamo davvero indietro anni luce. Sono tornato in Italia a distanza di anni ma ancora mi tocca sentire insulti di ogni tipo dentro gli stadi. Bisogna finirla: non si tratta di rivalità ma di maleducazione. La rinascita deve partire anche da qui”, ha concluso il tecnico del Napoli.
– TORINO

– Lo show tra i difensori e due reti molto belle, con il commento di papà Cristiano Ronaldo affidato a un’icona con gli occhi a forma di cuore. CR7 ha postato sul suo profilo Instagram il video dei due gol realizzati da Cristiano Jr con la maglia delle giovanili della Juventus: due reti che hanno reso orgoglioso il cinque volte Pallone d’Oro, tanto da postare sui suoi seguitissimi canali social il video del piccolo Cristiano.
– “Non so se siamo ancora pronti per vincere la Champions”: un po’ per scaramanzia, un po’ per esperienza, Pep Guardiola risponde così quando gli si chiede se il suo Manchester City è una delle grandi favorite della Champions League. A Trento per il Festival dello Sport, organizzato dalla Gazzetta e dal Trentino, il tecnico catalano ha ricordato che i Citizens “non sono ancora i favoriti. Al massimo siamo arrivati in semifinale, non so se siamo pronti, non abbiamo una storia dietro come hanno Milan, Real, Barcellona, a volte serve altro oltre al tecnico e ai giocatori per riuscire a vincere. Non so onestamente se siamo già pronti”, ha concluso. “Quest’annoi vedo una Champions più equilibrata – ha detto invece il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti – Noi abbiamo un girone durissimo, è stato ben indirizzato con l’ultima vittoria contro il Liverpool, ma ora troveremo un ostacolo durissimo come Psg”.
– Arrigo Sacchi, Carlo Ancelotti e Pep Guardiola benedicono l’arrivo della Var in Champions a partire dalla prossima stagione: “Prima arriva e meno errori ci saranno”, commenta il tecnico del City, ospite insieme ai due colleghi del Festival dello Sport, a Trento. “Il giorno che la introdurranno in Champions sarà comunque un giorno di ritardo”, il giudizio più sarcastico dell’allenatore del Napoli, che più di tutti ha pagato gli errori tecnici arbitrali quando era sulla panchina del Bayern Monaco. “Sarà un grande passo in avanti”, ha invece detto l’ex tecnico del Milan, Arrigo Sacchi.
– CHORZOW (POLONIA)

– Italia con un tridente d’attacco ma senza centravanti: le formazioni ufficiali della partita contro la Polonia, terza sfida di Nations League, confermano le scelte di Roberto Mancini che conferma modulo e uomini dell’amichevole con l’Ucraina. In attacco il tridente e’ composto da Chiesa, Insigne nella posizione di ‘falso’ nove e Bernardeschi. Davanti a Donnarumma, la difesa da destra e’ schieata con Florenzi, Bonucci, Chiellini e Biraghi. A centrocampo il 4-3-3 si completa con Verratti, Jorginho e Barella.
La Polonia si schiera con un 4-3-1-2, con la coppia d’attacco Milik-Lewandoski supportata da Zielinski.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

TRENTO

– Il calcio faccia il calcio, senza prendere in prestito ‘sistemi’ regolatori di altri sport.
Tradotto: “Non si può pensare di dare la possibilità agli allenatori di calcio di chiamare la Var, come invece succede in altri sport come la pallavolo o il basket”. A bocciare la proposta di attribuire agli allenatori la possibilità di ‘chiamare’ la moviola per una-due volte a tempo, è Pierluigi Collina, presidente della Commissione Arbitri della Fifa, intervenuto al ‘Var dello sport’, durante l’ultima giornata del Festival dello Sport, in corso a Trento, organizzato da Gazzetta e Trentino. “A differenza di pallavolo e basket, dove la grande maggioranza delle infrazioni è oggettiva – ha spiegato l’ex fischietto internazionale – nel calcio c’è una maggiore interpretazione da parte dell’arbitro. Nel momento in cui un pool di arbitri analizza le immagini a disposizione, potrà avere una visione più puntuale di quel che è successo in campo, rispetto a quello che un allenatore può vedere dalla sua visuale”.
– MONZA

– Tutto lo stadio Brianteo in piedi per Silvio Berlusconi, nuovo proprietario del Monza. Berlusconi è stato accolto per la sua prima presenza allo stadio con i cori “Silvio, Silvio, Silvio” mentre si sedeva in tribuna vip, dove ha anche scattato foto con alcuni tifosi.
Allo stadio per la partita di Serie C tra Monza e Triestina, al fianco dell’ex proprietario del Milan ci sono anche il fratello Paolo, l’amministratore delegato del club brianzolo Adriano Galliani, lo storico legale rossonero Leandro Cantamessa, il sindaco di Monza Dario Allevi, la senatrice Licia Ronzulli e il conduttore Gigi Marzullo.
– MONZA

– “Mi piace il Milan di Gattuso anche se gioca ad una punta sola? No, non mi piace”. L’ex patron del Milan e nuovo proprietario del Monza Silvio Berlusconi bacchetta Gennaro Gattuso, reo di utilizzare il modulo ad una punta che mai è piaciuto al ‘Cavaliere’. “Higuain – ammette Berlusconi dopo il pareggio 1-1 con la Triestina – è un goleador che mancava al Milan da anni, ma non capisco perché non sia supportato da una seconda punta come Suso. Guarderò il derby alla televisione con disappunto per il modulo e il modo con cui gioca il Milan. Non capisco perché ci arrivo io, ci è arrivato Ancelotti e anche Capello e non ci arriva l’attuale guida tecnica. Chi vince il derby? Sono appassionato di calcio ma quello della Serie C, non so più niente della Serie A”.
– MONZA

– “Questa proprietà dà garanzie al Milan e sa che non dovrà fare brutte figure. Il fondo Elliott ha investito tanto e sicuramente vorrà rivendere ad una cifra maggiore”. Lo dice l’ex patron del Milan e proprietario del Monza, Silvio Berlusconi, dopo il pareggio 1-1 della sua nuova squadra contro la Triestina.
Berlusconi ha venduto il Milan a Yonghong Li il 13 aprile 2017, il club è passato di mano al fondo Elliott lo scorso luglio per le inadempienze finanziare del misterioso uomo d’affari cinese.
“E’ una partita dominata, dovevamo fare gol prima, era ingiusto che finisse 0-0”. Roberto Mancini gioisce per il successo in casa della Polonia, con una rete di Biraghi nel recupero. “Tutti i ragazzi stanno cercando di fare il massimo – aggiunge il Ct della nazionale – E’ una buona vittoria in una partita giocata benissimo. Nel calcio ci vuole tempo, non esistono i maghi. Una nuova era comincia stasera? No, è già cominciata”.
– Nel momento della gioia per l’importantissimo gol realizzato contro la Polonia, segnato in pieno recupero, il viola Cristiano Biraghi ha indicato il cielo, facendo il segno ’13’ con le mani. Una dedica allo scomparso Davide Astori, indimenticato capitano della Fiorentina e giocatore dell’Italia. “Se oggi sono qui è anche grazie a Davide ed ai sui insegnamenti che mi hanno fatto crescere tantissimo” ha commentato il difensore.
L’Italia porta a casa tre punti meritatissimi con un gol allo scadere di Cristiano Biraghi che condanna alla retrocessione la Polonia.Tutta la panchina della Nazionale in visibilio ad abbracciare Roberto Mancini dopo la sua corsa di gioia per questa vittoria.

ITALIA SECONDO TEMPO 0-1• 93′ fischio finale. L’Italia torna a vincere e sconfigge la Polonia 1-0.• 91′ ITALIA IN VANTAGGIO! L’Italia finalmente perviene al gol. Calcio d’angolo da destra di Insigne, sul primo palo Lasagna la prolunga proprio dove è appostato Biraghi che sotto porta insacca.• GOL DI BIRAGHI!• 90′ L’arbitro concede tre minuti di recupero.• 87′ Ultimo cambio tra le file polacche. Fuori Reca, dentro Jedrzejczyk.• 83′ Secondo cambio per Mancini, dentro Piccini fuori Florenzi.• 80′ Primo cambio nell’Italia. Fuori Bernardeschi, dentro a sorpresa l’esordiente Lasagna.• 76′ Ennesimo tiro dell’Italia, Bernardeschi dalla mezzaluna trova solo la potenza.• 75′ A un quarto d’ora dal termine potrebbe essere utile l’ingresso di un centravanti puro come Immobile per fare gol.• 72′ Polonia a tanto così dal vantaggio. Padroni di casa in velocità in contropiede e Milik dopo aver uccellato Chiellini calcia alto da posizione dalla quale in genere lui non sbaglia.• 71′ Sono 71 minuti di dominio. Meglio di così l’Italia non potrebbe giocare.• 70′ Chiesa pesca benissimo Bernardeschi a centro area. L’attaccante della Juventus in torsione da posizione comoda non centra il bersaglio.• 65′ Azione da flipper tra Chiesa e Berarneschi col pallone che termina a Insigne che insacca ma in posizione irregolare.• 61′ Chiesa taglia il campo facendo 30 metri palla al piede: al limite dell’area tira a giro ma Glik devia in corner.• 59′ Italia ancora vicino al vantaggio: Barella da destra crossa preciso sul secondo palo per l’accorrente Biraghi che calcia alto pagando una scarsa coordinazione.• 58′ Si vede la Polonia con un tiro di Grosicki respinto da Donnarumma. Il campanile che ne segue vede uno scontro tra il portiere milanista e Biraghi, la palla torna nei piedi degli effettivi polacchi che, a porta semi sguarnita, calciano alto.• 46′ ricomincia la partita con un doppio cambio per la Polonia. Dentro Blaszcykowski e Grosicki, fuori Szymanski e Linetty.POLONIA ITALIA PRIMO TEMPO 0-0

• 45′ Senza recupero finisce il primo tempo segnato dal dominio degli azzurri. Una nazionale padrona del campo con la qualità del palleggio. Polonia surclassata, manca solo il gol.• 44′ Ancora una palla gol per l’Italia. Triangolo al limite dell’area tra Florenzi e Insigne che libera il giocatore romanista al tiro. Szczesny si allunga e con le unghie ci arriva. L’Italia è assolutamente padrona del campo.• 36′ Traversone preciso di Florenzi, Chiellini in mezzo all’area svetta schiacciando la sfera, Szczesny con un colpo di reni devia in angolo.• 34′ Italia ampiamente padrona del campo. I ragazzi di Mancini meriterebbero il vantaggio.• 33′ Ancora Italia vicina al gol. Progressione palla al piede di Jorginho, dentro l’area calcia con potenza ma Szczesny, vigile, ci mette i pugni e respinge.• 31′ Ammonito Jorginho per un pestone a Lewandowski.• 30′ SECONDA TRAVERSA DELL’ITALIA. Azione sviluppata sulla destra, col pallone che viene indirizzato in area. Insigne in estirada tocca la sfera che supera Szczesny e batte sulla traversa.• 23′ Percussione di Chiesa che a destra guadagna il fondo, il cross arretrato è per Bernardeschi che da buona posizione non riesce ad impensierire Szczesny.• 12′ Cross dalla destra di Chiesa respinto da Szczesny, Florenzi tenta la ribattuta volante ma il tentativo si infrange sulle maglie del pacchetto arretrato polacco.• 8′ Azione arrembante dell’Italia sulla destra, con Barella che serve Insigne dentro l’area. L’attaccante del Napoli cerca il tocco morbido per scavalcare Szczesny con un pallonetto. La palla termina fuori.• 1′ Azzurri vicini al vantaggio: tiro a giro dal limite dell’area da parte di Jorginho, che si stampa sul l’incrocio dei pali.• 1′ Dopo l’esecuzione degli inni nazionali, l’arbitro, lo slovacco Skomina, fischia l’inizio.• L’Italia si gioca tutto a Varsavia nella terza giornata di Nations League. Per evitare la retrocessione Roberto Mancini si affida al 4-3-3.Polonia-Italia | Formazioni ufficialiItalia 4-3-3:Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Biraghi; Verratti, Jorginho, Barella; Bernardeschi, Insigne, Chiesa. Comm. tecnico: Roberto Mancini

Polonia 4-3-1-2:Szczesny; Bereszynski, Glik, Bednarek, Reca; Szymanski, Goralski, Linetty; Zielinski; Milik, Lewandowski. Comm. tecnico: Brzeczek   

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DI SABATO 13 OTTOBRE 2018

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Fiorentina Women vince Supercoppa donne
Battuta 1-0 la Juventus, decisivo gol Ilaria Mauro nella ripresa

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LA SPEZIA

– Con un gol di Ilaria Mauro al 23′ della ripresa la Fiorentina Women batte la Juventus e si aggiudica la Supercoppa femminile. Al Picco della Spezia termina 1 a 0 per le ragazze allenate da Antonio Cincotta dopo una partita vivace e dove non sono mancate le occasioni. È la Juventus a fare la partita, con la Viola a prediligere le ripartenze. Al 9′ le Viola sfiorano il vantaggio con un tiro dalla distanza della Clelland che sfiora l’incrocio, mentre l’occasione più importante della prima frazione capita sulla testa della Girelli, la cui incornata sul cross dalla tre quarti della Bonansea impatta la parte alta del palo, con la Ohrstrom battuta nell’occasione. Nella ripresa sono ancora le ragazze di Rita Guarino a tenere in mano il gioco, al 9′ la Ohrstrom si salva con i piedi sul tiro della Girelli, ma è la Fiorentina, con una ripartenza letale, a segnare il gol che vale il trofeo. Per la Fiorentina Women è la prima Supercoppa, dopo aver perso lo stesso trofeo lo scorso anno, battuta dal Brescia   

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Gravina, Marotta profilo giusto in Figc
Il candidato alla presidenza su possibile ruolo dell’ex dg Juve

Calcio: Antonio Cassano si ritira e ‘stavolta per davvero'”Grazie a Entella per la chance, comincia il secondo tempo della mia vita”

Venezia, Zenga si presenta”Gradino per gradino per il posto che la società merita”

Ufficiale Henry nuovo tecnico Monaco’Titì’ torna nel club che lo lanciò, prende il posto di Jardim

Cassano “ora ho altre priorità””Con carattere diverso avrei vinto di più, ma vissuto emozioni”

Milan: Maldini, Gattuso non solo grinta”Paquetà? Mercato chiuso fino al 3 gennaio, ma ha talento”

Entella, “Cassano? Era giusto provarci”Gozzi: “Scommessa difficile, per una settimana sogno è durato”

Venezia, presidente “scossa con Zenga”Tacopina “tecnico è una leggenda e leone in gabbia”

Sebastiani, Pescara in A? Non ne parlo’Nostro primo posto in B dopo sette gare non conta proprio nulla

Chiellini “domani non è una finale”‘Vivo alla giornata con grande entusiasmo, sarà ciò che sarà’

Azzurri: Mancini, non siamo sotto zeroCt azzurro dopo parole di Bonucci, avremo soddisfazioni

Szczesny,Italia ha ancora del potenziale’Noi e loro per i 3 punti. Piatek?spero segni domani,poi basta’

Ct Polonia: Piatek? Bene anche MilikBrzeczek contro azzurri con dubbio attacco. ‘Serve razionalità’

Slovacchia-R.Ceca,in gol Hamsik e SchickNations League, decisiva la rete del romanista per 2-1 ospiti

Monza: Gravina saluta esordio Berlusconi”Felici suo ritorno, darà contributo idee e progettualità”

Figc: Fabbricini, coesione dopo votoCommissario, è questo il mio augurio per il bene del calcio – Nations League: Olanda-Germania 3-0
Decidono gol di Van Dijk, Depay e Georginio Wijnaldum

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PESCARA

– “Con Peppe Marotta abbiamo parlato. Da parte sua c’è disponibilità. Chiaramente farà le sue valutazioni sulle proposte che gli arriveranno da altre parti, ma il profilo giusto è proprio quello di Marotta. Ma se non ci dovessero essere poi le condizioni per questa operazione, ci saranno dei profili ulteriori che saranno valutati con molta attenzione”. Lo ha detto questa mattina a Pescara, in occasione del convegno per il 40/o anniversario del Club Donne Biancazzurre, Gabriele Gravina, attuale presidente della Lega Pro, e candidato alla presidenza della Figc nelle elezioni del prossimo 22 ottobre, su un eventuale ingresso di Beppe Marotta, direttore generale e Ad uscente della Juventus, in Federazione.
Antonio Cassano lascia il calcio, si ritira, “stavolta è finita per davvero”. Lo scrive lo stesso Fantantonio in una lettera aperta diffusa via twitter dal giornalista suo amico Pierluigi Pardo. Cassano ringrazia il presidente dell’Entella Gozzi e i ragazzi “per l’occasione che mi hanno concesso. Adesso comincia il secondo tempo della mia vita, sono curioso e carico di dimostrare prima di tutto a me stesso che posso fare cose belle anche senza l’aiuto dei piedi”.

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Presidente Entella, “Cassano? Era giusto provarci”  – “Caro Antonio, sapevo che sarebbe stata una scommessa difficile da vincere, ma era giusto provarci”. Lo scrive il presidente dell’Entella calcio, Antonio Gozzi, in una lettera rivolta ad Antonio Cassano dopo la sua decisione di lasciare il calcio e la squadra biancoceleste con cui si stava allenando. Era giusto provarci “perché ti sei dimostrato un amico, offrendo il tuo aiuto nel momento più difficile della mia Entella, perché valeva la pena tentare di recuperare un campione che in una famiglia come la nostra avrebbe potuto chiudere la carriera raccontando a Christopher e Lionel una pagina a lieto fine”. “In pochissimo tempo – aggiunge – hai ridato entusiasmo e unità ad un ambiente che vive questa incredibile incertezza con tanta rabbia e disperazione. Da parte nostra abbiamo fatto tutto il possibile. Non è bastato, giusto separarsi subito in amicizia, senza rancore. I patti erano chiari, mettiamoci alla prova senza vincoli. Per una settimana il nostro e il tuo sogno hanno costeggiato la realtà e tutto il mondo ha parlato di noi”.

– VENEZIA

– “Gradino per gradino, partita per partita, per fare del Venezia la squadra che merita e deve essere: il traguardo è la ferocia che i ragazzi avevano la scorsa stagione di posizioni e campionato non voglio parlarne”.
Walter Zenga sbarca a Venezia per guidare la squadra lagunare e ha idee chiare: per ora tutta l’attenzione è solo sul match di domenica 21 ottobre contro il Verona. “Voglio ragazzi che si allenano, che vogliono allenarsi e che abbiano voglia di vincere – dice il nuovo tecnico. Non esiste un modulo, non mi interessa, esiste un progetto, quello di vincere, e condividerlo. Prenderò ogni singolo giocatore – prosegue – e ho già cominciato ieri per parlare ad ogni singolo giocatore e capire cosa gli passa per la testa. Voglio capiscano che io chiedo solo una cosa: il massimo in campo e chi non me lo dà non gioca. Punto”. “Per questo ho cambiato programma di allenamento – conclude Zenga -, ho bisogno di ‘capire’ i giocatori ovvero se hanno la volontà di rifiutare la sconfitta”.
– “Sono fiero di annunciare che ho accettato l’incarico di allenatore del Monaco. Negli ultimi mesi avevo ricevuto varie proposte, ma il Monaco è una parte speciale di me, visto che ho debuttato nel calcio (da giocatore n.d.r.) con questo grande club”. Con questo lungo tweet Thierry Henry fa sapere che è il nuovo tecnico della squadra monegasca, dove prende il posto del portoghese Leonardo Jardim.
Successivamente anche il Monaco ha confermato l’arrivo del francese spiegando che “Thierry Henry torna a casa”, ovvero nel club che lo lanciò prima di cederlo alla Juventus, dove però non ebbe fortuna. Presente al recente Mondiale in Russia come assistente del ct del Belgio Roberto Martinez, Henry ha firmato con il Monaco un contratto fino al 30 giugno del 2021.
– “Non ho più la testa per allenarmi con continuità, per giocare a pallone servono passione e talento ma soprattutto ci vuole determinazione e io in questo momento ho altre priorità”. Così scrive Antonio Cassano annunciando il suo ritiro dal calcio, e stavolta dice è sul serio. “Ringrazio i compagni di questi anni, gli avversari, gli allenatori, i dirigenti (anche quelli con cui talvolta ho litigato) -scrive l’ex fantasista. “Il pallone mi ha dato tantissimo, fatto conoscere persone magnifiche, grandi campioni e gente comune. Mi ha tolto dalla strada e dato una famiglia meravigliosa e soprattutto mi ha fatto divertire da matti”. “Sì lo so -prosegue- con un altro carattere avrei potuto vincere di più e giocare meglio, ma credetemi, ho vissuto comunque emozioni incredibili”. “Adesso comincia il secondo tempo della mia vita, sono curioso e carico di dimostrare soprattutto a me stesso che posso fare cose belle anche senza l’aiuto dei miei piedi”.
– Promuove Gattuso e dribbla su Paquetà, l’ultimo talento del mercato brasiliano. Paolo Maldini, ospite a Trento del Festival dello Sport, chiamato a ripercorrere la sua straordinaria carriera in rossonero, non si sottrae all’attualità: “Rino ha un grande senso di appartenenza ed è quello che io e Leonardo vogliamo trasferire al Milan – dice Maldini, neo responsabile dell’Area sport del club rossonero -. L’immagine di Rino sta cambiando, prima era solo grinta, ma ora si vede anche che ha una grande preparazione tecnico-tattica. Per questo ha tutta la nostra fiducia anche perché ha un’altra grande dote: sa ascoltare”. Quanto al ventilato acquisto del trequartista brasiliano, che avrebbe già fatto le visite mediche, Maldini ricorda, ridendo, che “il mercato è chiuso fino al 3 gennaio. Comunque posso dire che è giovane, un calciatore di talento, non è ancora pronto ma può far sognare i tifosi”.
– VENEZIA

– “Veniamo da tre anni fantastici, in questa stagione abbiamo fatto dei passi falsi ed era il momento di dare una scossa allo spogliatoio e Walter è la persona ideale”. Lo ha detto il presidente del Venezia Calcio Joe Tacopina presentando oggi il nuovo mister Walter Zenga, chiamato a sostituire l’esonerato Stefano Vecchi.
“Sono contento – ha detto in una conferenza stampa affollatissima e con gli ultras che inneggiavano al Venezia – perché la scelta di Walter è la migliore perché è la migliore persona che potevamo scegliere per il rilancio del Venezia”.
“Walter se deve dire qualche cosa non lo manda a dire – ha sottolineato Tacopina -. Ieri l’ho visto dopo l’incontro con la squadra; è uscito che sembrava un leone in gabbia pronto a colpire e lo stesso atteggiamento lo ha avuto al primo allenamento”.
“Abbiamo tra noi – ha concluso – una leggenda del calcio italiano”.
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PESCARA

– L’occasione della sosta del campionato ha rappresentato l’occasione per fare in casa Pescara un primissimo bilancio, dopo sette giornate di campionato e alla vigilia dell’anticipo di venerdì prossimo in casa dello Spezia.
A fare il punto della situazione è il presidente Daniele Sebastiani, intervenuto al convegno per il 40/o anniversario del club Donne Biancazzurre. “Dovevo essere in Romania per andare a parlare di alcuni atleti che ci interessano – dice -, ma abbiamo rimandato di una settimana perché volevo partecipare a questo convegno a cui la presidentessa Grossi teneva in modo particolare. Siamo sempre alla ricerca di nuovi talenti, perché la continuità può arrivare solo con questa politica, e così stiamo facendo, con l’obiettivo di prendere giovani interessanti da far crescere e portare in alto”. Ma in casa del Pescara è vietato parlare di serie A. “Non ne parlo – dice Sebastiani – perché la nostra è una squadra che non è stata costruita per andare in serie A, ma per fare un campionato dignitoso”.
– “Non è una finale, non è uno spareggio, è solo una spinta importante per l’Europeo. Ma la strada è comunque lunga”. Lo dice il capitano azzurro Giorgio Chiellini parlando del match di Nations League, domani a Chorzow contro la Polonia. Ma Chiellini è fondamentale per questa nazionale? “Lo step è lo stesso, vivo alla giornata e lo faccio con grande entusiasmo – risponde il difensore -. Ci sono tanti ragazzi bravi, ci stiamo conoscendo giorno dopo giorno, sempre di più.
Poi non sarò mai un problema e non mi sento indispensabile. Sono importante come gli altri 26-27. Poi quel che sarà sarà, se per un mese, sei mesi o due anni si vedrà”.
– “Non credo che il nostro calcio sia a zero o sotto zero”. La replica del ct azzurro, Roberto Mancini, alle parole di Leonardo Bonucci arriva a breve giro di posta, alla vigilia della sfida con la Polonia. Mancini a Rai Sport si dice anzi fiducioso sul futuro: “Il nostro calcio è tecnicamente in un momento in cui si sta cercando di ricostruire una squadra dopo il mondiale. E’ capitato a tutte le nazioni, all’Italia è capitato ora, bisogna avere pazienza e rimboccarsi le maniche.
Stiamo lavorando e penso che presto avremo una squadra ottima che ci darà soddisfazioni”.
– CHORZOW

– “L’Italia è ancora una nazionale forte, negli ultimi mesi i risultati non sono stati dei migliori ma ha il potenziale per tornare a essere una grande squadra.
Domani proverà a conquistare i tre punti”. In casa della Polonia, che domani sfida gli azzurri a Chorzow per il match di Nations League, parla Wojciech Szczesny e ciò vuol dire che tra i pali polacchi dovrebbe esserci lo juventino, al posto di Fabianski apparso non al meglio contro il Portogallo. L’asso nella manica della Polonia potrebbe essere un Piatek in stato di grazia? “E’ in un periodo in cui tutti i palloni che tocca diventano gol – risponde Szczesny -. Speriamo che duri ancora domani, ma finisca fra 6 giorni”, dice riferendosi sorride al match della ripresa del campionato tra Juve e Genoa. Ma Szczesny sente più pressione in nazionale per il dualismo con Fabianski o alla Juve con Perin? “Non presto attenzioni a cose create dai media e cerco di fare del mio meglio. Domani non ci mancheranno le motivazioni: giocheremo per i 3 punti”.
– CHORZOW (POLONIA)

– “Ad essere importante sarà l’approccio, a prescindere dal modulo e dai giocatori. La partita è nel nostro stadio, sarà molto dura, ma la priorità è quella di vincere”. Non usa giri di parole il ct della Polonia Jerzy Brzęczek , e spiega cosa si aspetta dai suoi nella partita di domani contro l’Italia.
Ma che Polonia sarà, con quale modulo? E chi giocherà in attacco in coppia con Lewandowski, Piatek o Milik? “Abbiamo varie idee e soluzioni – risponde Brzęczek -. Abbiamo tre attaccanti, perché c’è anche Milik, e poi Zielinski che gioca da centrocampista offensivo. Metteremo in campo le nostre forze migliori in base alla condizione. Il modulo? Dipenderà dalle condizioni fisico-psichiche. Abbiamo tre buoni attaccanti: Piatek ha segnato un gol, ma può migliorare a livello di intesa con Lewandowski. Anche Milik è in buone condizioni, ci saranno match in cui davanti saranno in tre, ma ora bisogna essere razionali”.
– E’ finita 2-1 per gli ospiti il ‘derby’ di Nations League a Trnava che opponeva la Slovacchia alla Repubblica Ceca. A dare il successo ai cechi, con il gol decisivo segnato al 31′ st, è stato il romanista Patrick Schick, entrato appena tre minuti prima al posto di Krmencik, autore della prima rete dei suoi. Schick, che in nazionale fa sempre la sua figura, ha steso gli slovacchi con un bel colpo di testa su cross di Dockal. Il temporaneo pareggio dei padroni di casa era stato realizzato da Marek Hamsik, alla presenza n.108 con la rappresentativa del suo paese: è intervenuto in tap-in su una respinta del portiere avversario Vaclik. Quello di oggi per la Repubblica Ceca è stato il primo successo in Nations League, dove fa parte della serie B.
“Berlusconi e’ un testimone e riferimento di successo di una pagina importante della storia del calcio italiano. Siamo felici che abbia deciso di rientrare nel mondo del calcio partendo dalla nostra Lega”. Con queste parole, il presidente della Lega Pro e candidato alla presidenza della Figc, Gabriele Gravina, accoglie Silvio Berlusconi, atteso domani all’ ‘esordio’ in tribuna al Brianteo per la partita di serie C tra il Monza di cui è diventato da poco proprietario e la Triestina. “Ringraziamo Silvio Berlusconi ed Adriano Galliani per il contributo di idee e progettualità che che stanno dando e continueranno a dare al calcio – prosegue Gravina -. Abbiamo bisogno di energie intellettuali, finanziarie capaci di accendere emozioni. Oggi, con la scesa in campo di Berlusconi, ci sentiamo più forti”.
– LA SPEZIA

– “Fra 7 giorni ci sarà l’assemblea della federazione, ci sarà una nuova classe dirigente democraticamente eletta, il mio augurio è che ci sia una grande coesione: se c’è si può fare bene, se non c’è probabilmente avremo una strada più in salita. E io spero che per il bene del calcio questa strada sia sempre più piana se non in discesa”. Lo ha affermato il commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, alla presentazione del progetto editoriale ‘Donne di Calcio’, che ha anticipato la sfida tra Juventus e Fiorentina Women valevole per la Supercoppa Femminile, in programma allo stadio Picco della Spezia. “Sono molto felice che questo sia l’ultimo atto calcistico del mio commissariamento. Sono contento perché abbiamo lavorato bene per il calcio femminile, sicuri che quelle decisioni prese, fossero le uniche possibili per continuare a crescere” ha aggiunto.
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Olanda batte Germania 3-0 (1-0) in un match della Lega A-Gruppo 1 della Nations League giocata questa sera all’Amsterdam Arena. Gol di Van Dijk al 30′ pt, di Depay al 42′ st e Georginio Wijnaldum al 48′ st.   

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