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DALLE 04:55 ALLE 15:20 DI VENERDì 22 FEBBRAIO 2019

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Petrolio: sale a 57,10 dollari al barile
Brent a 67,18 dollari

22 febbraio 2019 04:55

– Quotazioni del petrolio in lieve rialzo sul mercato after hour di new York dove i contratti sul greggio Wti con scadenza a marzo passano di mano a 57,10 dollari al barile (56,96 ieri sera a New York). Il Brent recupera 11 centesimi a 67,18 dollari al barile

Oro: in lieve rialzo a 1.326,5 dollariIn recupero dopo netto calo vigilia

22 febbraio 201908:23

– Avvio di giornata in lieve rialzo per le quotazioni dell’oro dopo il netto calo della vigilia che avevano portato il metallo prezioso lontano ai massimi da 10 mesi raggiunto nei giorni scorsi. Ora il lingotto con consegna immediata segna un aumento dello 0,18% a 1.326,54 dollari l’oncia. Ieri in avvio di giornata era sull’onda dei 1.340 dollari per poi scendere su quota 1.325 dollari a fine giornata

Cambi:euro in rialzo a 1,1348 dollariSu yen a 125,64

22 febbraio 201908:32

– Quotazioni dell’euro in rialzo in avvio di giornata sui mercati: la moneta unica europea passa di mano a 1,1348 dollari (1,1337 ieri sera a New York) e a 125,64 sullo yen.
Spread Btp Bund in rialzo a 274 puntiRendimento titolo decennale al 2,86%

22 febbraio 201908:39

– Apertura in rialzo per lo spread fra Btp e Bund che segna 274 punti, rispetto ai 270 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,86%.
Borse Asia in ordine sparsoGiù Tokyo, salgono le Piazze cinesi. Atteso rialzo Wall Street

22 febbraio 201908:53

– Borse asiatiche in ordine sparso nell’ultima seduta della settimana, con Tokyo che ha perso lo 0,18%, mentre le Piazze cinesi sono salite: Shanghai ha guadagnato l’1,9% e Shenzhen il 2,3%. Bene anche Hong Kong, che cresce dello 0,3%. Oltre al costante tira e molla sui dazi fra Stati Uniti e Cina, a disorientare i mercati mondiali sono i dati contrastanti arrivati dall’America, positivi sul lavoro (con il calo delle richieste di disoccupazione), ma sotto le attese riguardo ai consumi. Dopo la chiusura di ieri in rosso, i futures indicano in crescita l’apertura di oggi di Wall Street, mentre le aspettative per le Borse europee sono di generale debolezza. Fra le altre piazze, Seul ha chiuso poco sopra la parità. Piatta anche Mumbai. In crescita Sidney (+0,44%). Tra i dati macroeconomici attesi in giornata, la revisione del rating di Fitch sull’Italia, l’inflazione in Europa a gennaio. Nel pomeriggio a Bologna è atteso l’intervento del residente della Banca Centrale Europea Mario Draghi.
Borsa: Milano apre in lieve perditaIndice Ftse Mib a quota 20.195 punti

22 febbraio 201909:07

– Apertura in lieve perdita per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni con un ribasso dello 0,07% a quota 20.195 punti.
Borse Europa aprono deboliSulla parità Francoforte e Londra. Milano in lieve calo (-0,07%)

22 febbraio 201909:13

– Apertura debole per le principali Borse europee. Milano ha avviato le contrattazioni in lieve perdita (-0,07% a 20.195 punti). Sulla parità Francoforte (-0,01% a 11.422 punti), Parigi (-0,1% a 5.190 punti) e Londra (-0,03% a 7.165 punti dopo i primi scambi).
Borsa Milano sale (+0,3%) con Tim e JuveEuropa in rialzo. Atteso rating Fitch su Italia. Spread a 274

22 febbraio 201910:06

– Dopo un’apertura debole, Piazza Affari ha imboccato la strada della crescita (+0,3%), insieme alle altre Borse europee: Londra, Parigi e Francoforte guadagnano lo 0,2% e Madrid lo 0,3%. A Milano spingono i titoli della Juventus (+2,7%), che rimbalza dopo il crollo di ieri post sconfitta in Champions, e Tim (+2,6%), spinta dal nuovo piano. I progetti della compagnia telefonica riguardano anche Inwit, che vola (+10%). Sotto pressione invece Astaldi (-1,2%), in attesa che si definiscano i dettagli del salvataggio, e Atlantia (-1%).
Lo spread è a 274 punti, dopo aver aperto a 276. Gli investitori sono intanto in in attesa della decisione di Fitch sul rating italiano.
Borse Europa crescono, attesa per FitchLondra e Parigi guadagnano lo 0,3%, Francoforte e Madrid lo 0,2%

22 febbraio 201912:56

Dopo un’apertura debole, Piazza Affari ha imboccato la strada della crescita (+0,3%), insieme alle altre Borse europee: Londra, Parigi e Francoforte guadagnano lo 0,2% e Madrid lo 0,3%. A Milano spingono i titoli della Juventus (+2,7%), che rimbalza dopo il crollo di ieri post sconfitta in Champions, e Tim (+2,6%), spinta dal nuovo piano. I progetti della compagnia telefonica riguardano anche Inwit, che vola (+10%). Sotto pressione invece Astaldi (-1,2%), in attesa che si definiscano i dettagli del salvataggio, e Atlantia (-1%). Lo spread è a 274 punti, dopo aver aperto a 276. Gli investitori sono intanto in in attesa della decisione di Fitch sul rating italiano Borse europee positive nell’ultima seduta della settimana. Londra e Parigi guadagnano lo 0,3%, Francoforte e Madrid lo 0,25%. I mercati guardano con fiducia al secondo giorno di confronto sui dazi in corso a Washington fra rappresentanti dei governi americano e cinese. Al momento non ha prodotto particolari riflessi il dato in calo dell’indice Ifo, che misura la fiducia delle imprese in Germania, mentre i mercati sono in attesa della decisione di Fitch sul rating italiano.

Borse Europa positive, a Milano sale TimSpread in rialzo a 277 punti. Francoforte +0,6%, Londra +0,4%

22 febbraio 201913:07

– Seduta positiva per le Borse europee, che sembrano rassicurate dei colloqui sui dazi, in corso a Washington, fra rappresentanti di Stati Uniti e Cina.
Londra guadagna lo 0,4%, Francoforte lo 0,6%, Parigi lo 0,3%, Madrid lo 0,2%. In attesa della decisione di Fitch sul rating italiano, Milano sale dello 0,24%. Lo spread è a 277 punti, in rialzo rispetto ai 270 della chiusura di ieri. L’euro vale 1,13 dollari. In Piazza Affari, il nuovo Piano di Tim spinge il titolo della compagnia telefonica (+2,6%) e fa volare la controllata Inwit (+13%), che potrebbe ‘accogliere’ Vodafone nel capitale. Giornata di recupero per Juventus (+1,8%), dopo il crollo di ieri post sconfitta in Champions. Sotto pressione Astaldi (-1,94%) alle prese con il salvataggio, e Atlantia (-1,5%). Contrastate le banche: salgono Bper (+1,9%) e Unicredit (+0,4%), sono piatte Intesa, Ubi e Mps, scende Banco Bpm (-0,4%).

ECONOMIA

Istat: soddisfazione per vita, voto 7Il 53% contento situazione economica. Bene relazioni familiari

22 febbraio 201913:49

– “Nei primi mesi del 2018, la soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita riprende a crescere leggermente dopo la stasi registrata nel 2017, riportandosi così sui livelli del 2016”. Lo rileva l’Istat. Ecco che alla domanda ‘Attualmente quanto si ritiene soddisfatto della sua vita nel complesso?’, in base a un punteggio da 0 a 10 le persone di 14 anni e più danno in media un voto pari a 7 (era 6,9 l’anno precedente). “Aumentano i cittadini che nei primi mesi del 2018 riferiscono un miglioramento della propria situazione economica. La quota di persone di 14 anni e più che si dichiarano soddisfatte ha ripreso a crescere attestandosi al 53%”. Nel 2017 era 50,5%. Tuttavia “la stima varia molto nelle diverse aree geografiche. A dichiararsi molto o abbastanza soddisfatti è il 60% dei cittadini del Nord, il 52,6% di quelli del Centro e il 43,7% dei residenti nel Mezzogiorno”. Bene la soddisfazione per le relazioni familiari superiore a quella di ogni altro aspetto della vita: il 90,1% si reputa contento.
Via libera Ue 25 mln aiuti per AerdoricaRisorse erano state deliberate da Regione Marche

BRUXELLES22 febbraio 201913:52

– La Commissione europea ha approvato, in base alle norme Ue sugli aiuti di Stato, i piani italiani per concedere un aiuto di 25 milioni di euro a Aerdorica, l’operatore dell’aeroporto delle Marche. Attualmente Aerdorica è in procedura di insolvenza dinanzi al giudice nazionale. A seguito dell’aiuto per il salvataggio approvato dalla Commissione nel giugno 2017, l’Italia aveva notificato alla Commissione i suoi piani di concessione di aiuti per la ristrutturazione ad Aerdorica. Il piano di salvataggio è in linea con gli orientamenti della Commissione europea che impongono alle imprese di elaborare un solido piano di ristrutturazione. I costi totali di ristrutturazione, spiegano a Bruxelles, saranno finanziati in parte dal contributo in conto capitale di 25 milioni di euro della Regione Marche e cofinanziati dai contributi delle risorse proprie della società e degli operatori del mercato privato, compresi 15 mln da un nuovo investitore, Njord Adreanna srl, che acquisirà il controllo della società”.
Trussardi: QuattroR, a breve nuovo A.d.Casa di Moda ancora alla ricerca del suo direttore creativo

22 febbraio 201914:03

– Partirà tra poche settimane il nuovo corso di Trussardi, da poco passata nelle mani del fondo QuattroR. In questo lasso di tempo infatti arriverà il nuovo amministratore delegato della società. A spiegarlo è stato Francesco Conte, cofondatore e Ceo di QuattroR, in una conversazione a margine della presentazione di Archive+Now, iniziativa con cui il marchio del Levriere ha aperto il suo archivio storico. “Arriverà tra qualche settimana, stiamo finalizzando”. Con il nuovo A.d arriverà anche il nuovo piano quinquennale di rilancio per un’azienda che tutt’ora cerca il suo direttore creativo, dopo l’addio di Gaia Trussardi. I conti 2018 “ovviamente non sono positivi – ha aggiunto – d’altronde, se fosse stato diversamente, non ci sarebbe stato bisogno del nostro intervento”. QuattroR punta a interventi su imprese italiane in temporanea crisi, ma con storia e marchio che siano i presupposti per un rilancio. Controllata al 60% dal team di gestione, tra i sottoscrittori c’è Cdp (anche anchor investor).
Tria, le regole Ue non consentono interventi anti-crisi’Vanno riconsiderate, così vanno in direzione pro-ciclica’

22 febbraio 201914:58

Le regole europee “approvate in fretta quasi un decennio fa possono funzionare durante periodi di crescita ma non rispondono all’esigenza di far fronte al veloce rallentamento” in corso. Così il ministro dell’Economia Giovanni Tria, all’inaugurazione dell’anno accademico all’università Tor Vergata, suggerendo che le regole vanno riviste perché “non consentono di tenere conto della mutevolezza delle condizioni economiche, in tal modo impediscono aggiustamenti discrezionali delle politiche finendo con l’agire in direzione prociclica se non strutturalmente deflattiva”.-

Petrolio: in rialzo a New York
Quotazioni avanzano dell’1,8%

NEW YORK22 febbraio 201915:10

– Prezzo del petrolio in rialzo a New York, con il greggio scambiato a 57,63 dollari al barile (+1,8%).

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ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE: Antitrust: multe a Ryanair e Wizz Air Per policy adottata su bagaglio a mano grande Borsa Tokyo apre in calo (-0,41%)Nikkei segue contrazione indici Usa, yen più forte Tav: Camera, cosa prevede la mozione M5S-LegaRapporto di collaborazione e condivisione con la Francia e con la Commissione europea

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DALLE 19:02 DI GIOVEDì 21 FEBBRAIO 2019

ALLE 04:55 DI VENERDì 22 FEBBRAIO 2019

ECONOMIA

L’Antitrust ha irrogato a Ryanair e Wizzair una sanzione rispettivamente, di 3 milioni e 1 milione di euro, accertando che le modifiche rispettivamente apportate alle regole di trasporto del bagaglio a mano grande, il trolley, costituiscono “una pratica commerciale scorretta in quanto ingannano il consumatore sull’effettivo prezzo del biglietto, non includendo più nella tariffa base un elemento essenziale del contratto di trasporto aereo quale è il “bagaglio a mano grande”. Lo riferisce una nota dell’Antitrust. Come emerso dalle istruttorie svolte, le due imprese consentono ai passeggeri di trasportare una sola borsa piccola, da posizionare sotto il sedile, e non il trolley, – con una significativa riduzione dello spazio a disposizione (rispettivamente -65% e -52%) – ed utilizzano per il nuovo servizio a pagamento proprio lo spazio dedicato negli aeromobili al trasporto del bagaglio a mano grande, le cappelliere.
– TOKYO

– L’ultima seduta della settimana parte col segno meno per la Borsa di Tokyo, appesantita dalla correzione in atto a Wall Street, in scia alle ultime indicazioni deludenti sui consumi e gli investimenti aziendali negli Stati Uniti. L’indice Nikkei cede lo 0,41% a quota 21.376,36, con una perdita di 87 punti. Sul mercato dei cambi lo yen prosegue la manovra di apprezzamento sul dollaro a un valore di 110,70, e a 125,40 sulla moneta unica. –

“La Camera impegna il governo

a ridiscutere integralmente il progetto della linea Torino-Lione, nell’applicazione dell’accordo tra Italia e Francia”. E’ l’impegno della mozione dei M5S e Lega sulla Tav approvata dall’Aula di Montecitorio. La premessa ricostruisce la vicenda della Tav, ricordando anche l’Accordo Italia-Francia sul tema; descrive il progetto in dettaglio e ricorda che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha dato mandato alla ricostituita struttura tecnica di missione di predisporre una nuova valutazione dell’adeguamento dell’asse ferroviario Torino-Lione mediante l’uso dell’analisi costi/benefici per consentire un’allocazione delle risorse più efficiente per supportare il procedimento decisionale, con cognizione di causa, in modo da definire se attuare o meno una proposta di investimento o se optare per eventuali alternative”.”Al contempo – si legge ancora – il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e l’omologa francese Elisabeth Borne hanno firmato congiuntamente una lettera indirizzata al soggetto attuatore Telt per posticipare i bandi di gara relativi al tunnel di base. Tale iter, secondo quanto espresso dal Ministro, persegue dunque l’obiettivo di avere un rapporto di collaborazione e condivisione con la Francia e, contestualmente, con la Commissione europea. Del resto, secondo la Corte dei conti europea, l’analisi costi/benefici è per definizione lo strumento analitico utilizzato per valutare una decisione di investimento, confrontando i relativi costi previsti e i benefici attesi”.

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DALLE 08:43 ALLE 19:02 DI GIOVEDì 21 FEBBRAIO 2019

ECONOMIA

Spread Btp/Bund apre stabile a 276
Dopo corsa di ieri. Rendimento al 2,8%

21 febbraio 2019 08:43

– Apertura stabile per lo spread fra Btp e Bund che segna 276 punti, sugli stessi livelli della chiusura di ieri quando ha messo a segno una crescita di 8 punti. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,8%.
Borsa: ottimismo in Asia, Tokyo +0,15%Fiacca Shanghai, futures positivi, in arrivo dati Ue ed Usa

21 febbraio 201908:55

– Prevale l’ottimismo sui principali listini di Asia e Pacifico, in attesa della conclusione dei negoziati tra Usa e Cina sui dazi, ad eccezione di Shanghai (-0,27%) e Seul (-0,05%), piuttosto fiacche. Tokyo ha chiuso con un rialzo dello 0,15%, Taiwan è salita dello 0,46% e Sidney dello 0,7%. Positive Hong Kong 8+0,29%) e Mumbai (+0,38%), ancora in fase di contrattazioni. In rialzo i futures europei e americani in attesa della fiducia economica delle imprese in Francia e nell’Ue e dell’inflazione in Germania e in Italia in gennaio. Dagli Usa sono in arrivo una lunga serie di dati, dall’indice Fed di Filadelfia (fiducia dei consumatori) alle richieste di sussidi di disoccupazione, dagli ordini di beni durevoli all’inflazione, dall’indice principale alle vendite di case esistenti. Il sostanziale equilibrio tra dollaro e yen non ha impedito ai titoli dei grandi esportatori giapponesi di progredire, da Komatsu (+3,79%) a Honda (+2,31%) e Sony (+1,25%), in controtendenza Toyota (-0,87%).
Borsa: Milano apre rialzo (+0,03%)Indice Ftse Mib a quota 20.310 punti

MILANO21 febbraio 201909:03

– Avvio di seduta per Piazza Affari.
L’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,03% a 20.310 punti.
Borsa:Europa contrastata Londra -0,23%Bene Francoforte (+0,41%), stabile Parigi (+0,08%)

21 febbraio 201909:27

– Avvio di seduta contrastato per le principali borse europee. Londra cede lo 0,23% a 7.211 punti, Francoforte guadagna lo 0,41% a 11.448 punti e Parigi sale dello 0,08% a 5.200 punti.
Borsa: Milano stabile, bene AmplifonTenaris scivola dopo conti, banche contrastate con spread a 275

21 febbraio 201909:46

– Piazza Affari si mantiene stabile dopo una lieve sbandata nei minuti immediatamente successivi all’apertura. L’indice Ftse Mib oscilla intorno alla parità con Amplifon (+1,65%), Atlantia (+0,81%) e Moncler (+0,63%) in rialzo a differenza di Juventus (-10,15%), che sconta la sconfitta a Madrid in Champions e Prysmian (-8,74%), penalizzata dal taglio della raccomandazione di Mediobanca a ‘neutral’ da ‘outperform’ (rendimento migliore dell’indice di Borsa). Debole anche Tenaris (-2,58%) nonostante conti migliori delle stime.
Scendono Fca (-0,85%), Stm (-0,55%) e Leonardo (-0,4%), salgono invece Eni (+0,29%), Enel (+0,38%), Terna (+0,75%) e Snam (+0,38%). Contrastate le banche con lo spread stabile a 275 punti. Unicredit lascia sul campo lo 0,47% e Intesa sale dello 0,1%. Giù Banco Bpm (-0,59%) e Ubi (-0,43%), lieve rialzo invece per Bper (+0,05%).
Borsa: Europa contrastata, Milano -0,2%Spread sopra 277 punti frena Unicredit e Banco Bpm

21 febbraio 201910:07

– Borse europee contrastate con Londra (-0,38%) e Milano (-0,28%) deboli a differenza di Francoforte (+0,21%), Madrid (+0,24%) e Parigi (+0,1), dopo il rialzo della fiducia delle imprese in Francia, in Germania e nell’Ue. Positivi i futures Usa in attesa di una lunga serie di dati, mentre sul fronte dei negoziati sui dazi con la Cina prevale un cauto ottimismo. Il rialzo dello spread tra Btp e Bund sopra quota 277 punti penalizza in Piazza Affari Unicredit (-1,65%), Banco Bpm (-0,93%), Ubi (-0,91%) e Intesa (-0,44%).
SEgno meno anche per Hsbc (-1,64%), Bnp (-0,94%) e Sabadell (-0,6%), mentre salgono Barclays (+3,68%) e Standard Chartered (+1,49%) dopo i conti.
Istat, l’inflazione frena allo 0,9%Confermate le stime preliminari. Carrello della spesa +0,6%

21 febbraio 201911:00

– I dati definitivi dell’Istat confermano che il tasso di inflazione ha rallentato allo 0,9% a gennaio dall’1,1% di dicembre, come anticipato dalle stime preliminari. Su base mensile, l’indice dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,1%. “Il 2019 si apre con un’inflazione in rallentamento e che accentua i segnali di debolezza dell’ultima parte del 2018, scendendo sotto il punto percentuale”, è il commento dell’istituto di statistica.
La franata dell’inflazione a gennaio è imputabile prevalentemente ai prezzi dei beni energetici sia nella componente regolamentata (da +10,7% di dicembre a +7,9%) sia in quella non regolamentata (da +2,6% a +0,3%). Questa dinamica è stata in parte mitigata dall’accelerazione dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti (da +0,6% a +2,2%) e in misura minore dei Beni alimentari non lavorati (da +1,3% a +1,7%).
Si attenua anche la crescita dei prezzi del carrello della spesa: per i beni alimentari, per la cura della casa e della persona passa da +0,7% a +0,6%.
Utile Bce in 2018 +300 milioni a 1,6 mldProfitti distribuiti a banche centrali nazionali

21 febbraio 201911:36

La Banca Centrale Europea archivia il 2018 con un utile in crescita di 300 milioni di euro a 1,6 miliardi (1,3 miliardi nel 2017), ed è distribuito integralmente alle banche centrali nazionali. Lo rende noto la Bce nel Bilancio, spiegando che il risultato è dovuto “principalmente all’incremento degli interessi attivi netti percepiti sul portafoglio in dollari statunitensi e sul portafoglio del Programma di acquisto di attività”. Nel 2018 si rilevano interessi attivi netti per 2,277 miliardi di euro (1,812 miliardi nel 2017), sottolinea la Bce, mentre gli interessi attivi netti sui titoli detenuti per finalità di politica monetaria ammontano a 1,2 miliardi di euro (1,1 miliardi nel 2017). Il totale di bilancio della Bce è aumentato a 447 miliardi di euro (414 miliardi nel 2017). I contributi a carico delle banche e gruppi finanziari vigilati ammontano a 518 milioni di euro, in aumento dai 437 milioni del 2017.
Casa, compravendite in calo dello 0,8%Istat, primo segno meno dopo un anno e mezzo. Sull’anno +1,6%

21 febbraio 201911:48

– Tornano in calo le compravendite nel terzo trimestre 2018 quando diminuiscono dello 0,8% rispetto al trimestre precedente. Secondo i dati Istat, è il primo segno meno dopo sei trimestri di espansione. Su base annua le transazioni immobiliari sono aumentate dell’1,6%. Le convenzioni notarili sono state 175.102 nel trimestre. La flessione, rispetto al secondo trimestre, è del -0,2% per il settore abitativo e del -10,9% per l’economico. Su base annua c’è un aumento dell’abitativo (+3,9%) e un crollo dell’economico (-27,1%). L’indice destagionalizzato dei mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare “cresce ancora, raggiungendo nel Centro i valori medi del 2010”, osserva l’Istat. Le convenzioni notarili per mutui (98.209) aumentano dell’1,5% rispetto al trimestre precedente e del 7% su base annua.

ECONOMIA

Borsa: Milano peggiora con Prysmian
In calo Unicredit, Banco Bpm, Ubi e Intesa

21 febbraio 201912:31

– Piazza Affari peggiora nella mattinata (Ftse Mib -0,6%), frenata da Prysmian (-10,3%), congelata anche al ribasso dopo il nuovo blocco del collegamento sottomarino Westernlink tra Scozia e Galles. Sotto pressione anche la Juventus (-9,39%), sconfitta in Champions a Madrid, mentre Tenaris (-1,54%), frena dopo conti migliori delle stime.
L’oscillazione dello spread tra 270 e 277 punti frena i bancari Unicredit (-2,92%), Mps (-2,3%), Banco Bpm (-1,9%), Intesa (-1,2%) e Ubi (-0,86), ma risparmia Poste (+0,54%). Segno meno per Fca (-1,1%) e Leonardo (-2%), risale invece Stm (+0,1%).
Acquisti cauti su Eni (+0,12%) e Enel (+0,23%), fanno meglio invece Terna (+0,8%) e Snam (+0,84%), che sta lanciando un bond da 500 milioni sulla transazione energetica. Rialzi più decisi per Moncler (+0,89%), Campari (+1,27%), Atlantia (+1,33%) e Amplifon (+1,53%), regina del paniere. Sotto pressione Astaldi (-3,32%), debole Salini Impregilo (-1,36%), poco mossa Tim nel giorno del Cda sul piano industriale.
Prysmian: commessa in Cile da 50 mlnPer gruppo è ritorno nel settore dopo acquisizione General Cable

21 febbraio 201912:32

– Prysmian si è aggiudicata una doppia commessa in Cile, del valore complessivo di “circa 50 milioni di euro” per la realizzazione di un sistema in cavo sottomarino senza ripetitore, fornito ‘chiavi in mano’, che collegherà Arica a Puerto Montt. La commessa – commenta Hakan Ozmen, vicepresidente esecutivo dell’apposita unità di Prysmian – è il primo progetto per un’interconnessione per le telecomunicazioni in cavo sottomarino ottenuto dopo l’acquisizione di General Cable (Gc) e segna “il ritorno di Prysmian in questo settore”. I contratti sono stati siglati infatti dall’unità Nsw, la divisione dedicata ai cavi sottomarini per le telecomunicazioni, acquisita insieme a General Cable.
Manovra: portavoce Ue, nessuna decisione sui conti dell’Italia. Botta e risposta Juncker-Salvini Il presidente della Commissione: il vicepremier leghista ‘non è il ministro delle Finanze’. La replica: ‘Dal 27 maggio non sarà più niente’

BRUXELLES21 febbraio 201917:51

Botta e risposta tra Juncker e Salvini. “non è il ministro delle finanze”, dice il presidente della Commissione a proposito delle parole di Salvini, secondo il quale non è necessaria una manovra correttiva. Poco dopo arriva la replica: “Juncker dal 27 maggio non sarà più niente, quindi vedremo se avremo ragione noi o qualche burocrate europeo. Io ricordo che l’Ue ci ha sempre detto che non potevamo toccare la legge Fornero, invece l’abbiamo toccata, la stiamo smontando e quindi se ne facciano una ragione”, dice il leader della Lega, ai microfoni di Stasera Italia di Rete4, lasciando Villasimius per recarsi a Cagliari.Nessuna decisione presa sull’Italia dall’Unione Europea.  “Non abbiamo discusso” dei ‘country report’, “non abbiamo preso nessuna decisione” sui conti pubblici italiani, “abbiamo un processo strutturato del semestre europeo e confermeremo la tempistica precisa delle decisioni del collegio il martedì prima della riunione del mercoledì del collegio dei commissari”: lo ha detto il portavoce del presidente Jean Claude Juncker rispondendo a chi gli chiedeva se la Commissione avesse già finalizzato il testo del ‘Country Report’ sull’Italia, cioè il documento che analizza l’economia e le debolezze del Paese. Questa mattina il quotidiano La Repubblica ha anticipato il rapporto sull’Italia che la Commissione approverà mercoledì. “La Ue boccia reddito e quota 100. ‘Misure che riducono la crescita’” “Nella manovra 2019 firmata dal governo Conte – si legge nell’articolo – ‘non ci sono misure capaci di impattare positivamente sulla crescita di lungo termine”. Secondo quanto scrive Repubblica, inoltre, “le misure del governo avranno effetti nefasti per pil, deficit e debito. Tanto da rendere l’Italia un fattore di ‘rischio contagio’ per tutta l’eurozona. Non c’è ancora la richiesta di una manovra bis, ma il Country Report ne getta le basi economiche e politiche. Con l’Italia che resta osservato speciale, sotto stretto monitoraggio Ue per gli squilibri della sua economia”.E il presidente della Commissione Juncker sul commento di Matteo Salvini che non è necessaria una manovra correttiva commenta: il vicepremier Matteo Salvini “non è il ministro delle finanze”.

Borsa: Europa a 2 velocità, Milano -0,2%Spread sotto 270 punti, futures Usa in calo, effetto conti

21 febbraio 201914:10

– Si muovono a due velocità le Borse europee a metà seduta, con segno meno a Londra (-0,8%) e Milano (-0,43%), mentre resistono sopra la parità Francoforte (+0,2%), Madrid e Parigi (+0,1% entrambe) dopo il rialzo della fiducia delle imprese in Francia, in Germania e nell’Ue. In calo i futures Usa, con l’incertezza sui negoziati con la Cina per i dazi e in attesa della fiducia dei consumatori dalla Fed di Filadelfia, della fiducia dei manager (Markit), delle richieste di sussidi di disoccupazione, degli ordii di beni durevoli e delle vendite di case esistenti. In calo lo spread tra Btp e Bund a 269,1 punti, ma senza effetti su Unicredit (-2,45%), Banco Bpm (-1,66%) e Intesa (-0,7%) mentre riduce il calo Ubi (-0,26%). Segno meno anche per Hsbc (-2,36%), Bnp (-1,88%) ed Rbs (-1,32%), mentre salgono Cybg (+5,74%) e Barclays (+0,8%) dopo i conti. Effetto conti, ma in senso opposto, per l’utility inglese Centrica (-11,12%) e l’operatore logistico e petrolifero danese Moeller-Maersk (-7,24%).
Moda: Xian cerca aziende italianeProgetto per fashion hub offre supporto logistico e economico

21 febbraio 201915:03

– Xian, città cinese nota per l’Esercito di Terracotta, cerca designer e aziende della moda pronte a investire. Nella città è stato avviato un progetto per realizzare una Fashion Town, incubatore per una filiera del lifestyle nel paese. L’iniziativa è stata svelata a Milano a margine della sfilata di presentazione di 7 designer cinesi emergenti che la Xian Fashion Town ha portato alle sfilate milanesi grazie alla Camera della Moda. I lavori per 10 miliardi di yuan sono già partiti e dovrebbero concludersi nel 2022, ma già quest’anno sarà operativo l’Exhibition Centre. Il progetto, sotto l’egida della ‘Belt & Road Initiative’, è di un joint venture al 55% privata e 45% pubblica, e mira a realizzare un ecosistema nel quale “i brand possano venire in contatto con un target di consumatori cinesi”. Alle aziende pronte ad investire è offerto appoggio logistico, consulenza e marketing gratuiti.
In taluni casi, anche un supporto finanziario diretto.
Governo convoca sindacati su pensioniSi auspica l’apertura di una vera base di trattativa

21 febbraio 201917:25

– Lunedì, 25 febbraio, alle ore 10.00, Cgil, Cisl e Uil sono stati convocati dal Governo, al Ministero del Lavoro, sul tema della previdenza. Lo si apprende da una nota. I sindacati auspicano che il confronto di lunedì “possa porre le basi per una vera fase di trattativa con il Governo su temi che rappresentano il futuro del paese e delle persone che noi rappresentiamo e che possa estendersi a tutti i temi che sono alla base dell’attuale mobilitazione sindacale”.
I sindacati “ribadiscono che Quota 100 rappresenta, nel prossimo triennio, un’opportunità per i lavoratori e le lavoratrici che ne potranno usufruire. Rimangono però fuori migliaia e migliaia di uomini e, soprattutto, di donne che per la loro tipologia occupazionale difficilmente riescono ad arrivare a 62 anni e 38 di contributi. Si pensi al lavoro stagionale e discontinuo, ai lavori nei settori del commercio, turismo, agricoltura, edilizia.
Borsa: Milano chiude in perdita (-0,47%)Indice Ftse Mib a 20.209 punti

21 febbraio 201917:41

– Piazza Affari ha chiuso in ribasso.
L’indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in perdita dello 0,47% a 20.209 punti.
Transpotec:Alis con 700mq stand a VeronaViceministro Galli,contro inquinamento da Co2 fatti passi avanti

VERONA21 febbraio 201917:51

– Alis, la più grande associazione italiana del trasporto e della logistica, è presente al Transpotec 2019, in programma da oggi fino al 24 febbraio alla Fiera di Verona, con 700 metri quadrati di area espositiva. In programma cinque conferenze istituzionali, 20 sessioni tematiche, 40 relatori. L’organizzazione rappresenta il principale cluster italiano dei trasporti e della logistica, con 1.350 imprese associate, oltre 150 mila operatori del settore, oltre 105 mila mezzi, più di 140.300 collegamenti marittimi annuali e oltre di 120 linee di Autostrade del Mare, interporti e porti. Ad aprire il ciclo di convegni e workshop il panel “Nuove energie e nuovi carburanti: la modalità sostenibile per ridurre le emissioni di Co2”. “Negli ultimi anni – ha osservato il viceministro dello Sviluppo Economico, Dario Galli – credo che siano stati compiuti molti passi in avanti, ma l’impressione è che in questo campo purtroppo l’Italia sia rimasta un po’ indietro, anzi possiamo dire che l’Europa è rimasta indietro”.
Borse Europa chiudono contrastateMilano giù dello 0,47%. Bene Francoforte (+0,19%). Piatta Parigi

21 febbraio 201917:57

Le Borse europee hanno chiuso in ordine sparso. Il listino peggiore è stato quello di Londra, che ha perso lo 0,85%, seguito da Milano, che ha ceduto lo 0,47%.
Parigi ha terminato le contrattazioni piatta, mentre Francoforte ha guadagnato lo 0,19%. Poco sopra la parità Madrid (+0,07%).
Spread chiude in calo a 270 punti baseRendimento al 2,82%

21 febbraio 201918:20

– Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 270 punti base dai 276 punti della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,82%.
Borsa Milano giù (-0,5%) con crollo JuveSpread in calo a 270 punti, ma comparto banche ha perso l’1,6%

21 febbraio 201918:38

– Piazza Affari ha chiuso la seduta in perdita dello 0,47%, zavorrata da Juventus, che all’indomani della sconfitta in Champions ha perso l’11%, e Prysmian, in ribasso del 9,48% dopo un nuovo blocco dell’interconnessione sottomarina tra Scozia e Galles. In un’Europa contrastata, solo Londra (-0,85%) ha fatto peggio di Milano, per le perdite post conti dell’utility Centrica (-11%). Lo spread ha chiuso in calo a 270 punti base dai 276 di ieri. In Piazza Affari sono salite Amplifon (+2%), Tenaris (+1,67%), Cnh (+1,4%) e Atlantia (+1,57%), grazie ai conti della controllata spagnola Abertis.
Nel giorno del cda su conti e piano, Tim ha ceduto l’1,6%.
Giornata anomala per Il Sole 24 Ore: dopo un balzo di oltre il 10%, in linea con le sedute scorse, ha perso il 7%. Rally per Class editori (+17%), grazie ai dati della pubblicità nel 2018, in crescita del 2%. Male le banche (il comparto ha perso l’1,6%), con Unicredit che ha ceduto il 2,7%, Banco Bpm il 2,3%, Mps l’1,5% e Intesa lo 0,8%.

Manifattura Ue cala a febbraioIndice Pmi scende a 49,2 punti, peggio delle stime

21 febbraio 201910:51

In contrazione l’attività manifatturiera nell’Eurozona a febbraio. Il relativo indice Pmi, calcolato da Markit è sceso a 49,2 punti dai 50,5 di gennaio contro stime che indicavano un calo più contenuto a 50,3 punti.
Si tratta della lettura preliminare. La soglia dei 50 punti fa da spartiacque tra espansione e contrazione del ciclo.

Prezzi in discesa, rallenta l’inflazione a gennaioI dati dell’Istat. In calo i beni energetici. Frena il carrello della spesa ma per la verdura fresca rincari del 6,4%. Coldiretti: colpa del clima pazzo di gennaio. Bolzano e Reggio Emilia le città più care

21 febbraio 201915:21

L’inflazione rallenta a gennaio, fermandosi allo 0,9% rispetto all’1,1% di dicembre, come anticipato dall’Istat nelle stime preliminari. Su base mensile, l’indice dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,1%.
“Il 2019 si apre con un’inflazione in rallentamento e che accentua i segnali di debolezza dell’ultima parte del 2018, scendendo sotto il punto percentuale”, è il commento dell’istituto di statistica. Il rallentamento dell’inflazione a gennaio è imputabile prevalentemente ai prezzi dei beni energetici sia nella componente regolamentata (da +10,7% di dicembre a +7,9%) sia in quella non regolamentata (da +2,6% a +0,3%). Questa dinamica è stata in parte mitigata dall’accelerazione dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti (da +0,6% a +2,2%) e in misura minore dei Beni alimentari non lavorati (da +1,3% a +1,7%).Il carrello della spesa. Rallenta dunque la crescita dei prezzi dei prodotti di largo consumo, secondo i dati definitivi dell’Istat. I prezzi del cosiddetto carrello della spesa con i beni alimentari, per la cura della casa e della persona passano a +0,6% a gennaio (da +0,7% di dicembre), con aumenti inferiori all’indice generale. In particolare l’inflazione scende a zero per i beni alimentari (da +0,5%) di dicembre. Rincari doppi rispetto alla media dei prezzi riguardano, invece, gli alimentari non lavorati (+1,7%) sulla spinta dei vegetali freschi o refrigerati i cui prezzi aumentano del 6,4% su anno (sette volte di più del tasso generale). L’aumento dei prezzi delle verdure  secondo la Coldirett è conseguenza del clima pazzo che ha sconvolto i raccolti e ridotto le disponibilità sui mercati. E’ quanto afferma la Coldiretti, nel commentare i dati Istat sull’inflazione a gennaio. Sono gli effetti dell’ondata di maltempo, sottolinea la Coldiretti, che ha colpito l’Italia il mese scorso con gelo e neve alla quale è seguita un’anomala ondata di calore che ora rischia di mandare in tilt le coltivazioni pronte alla ripresa vegetativa. A preoccupare è la ‘finta primavera’ che inganna le coltivazioni rendendole particolarmente vulnerabili al freddo siberiano in arrivo. Cambiamenti climatici, precisa la Coldiretti, che colpiscono direttamente le imprese agricole impattando sulla loro economia, mentre per i consumatori sono costretti a fare i conti con le fluttuazioni anomale nei prezzi dei prodotti che mettono nel carrello della spesa. L’impatto sulle famiglie. L’inflazione a un tasso dello 0,9% comporta aumenti “rilevanti” per le famiglie secondo Federconsumatori, che calcola aggravi di circa 266,40 auro annui a famiglia, in base ai dati Istat. “Nella fase attuale di recessione, importi come questo mettono a dura prova i bilanci familiari e, di conseguenza, l’intero sistema economico a causa dell’ulteriore contrazione della domanda interna”, si legge in una nota. “Il reddito non cresce abbastanza rispetto all’andamento dei prezzi”, continua il testo spiegando che dal 2013 al 2018 abbiamo registrato una crescita del reddito medio del +4,4% (3,8% al netto dell’inflazione), mentre l’incremento della spesa è stato del +6,4%. L’associazione indica poi due “gravi minacce” che potrebbero aggravare questa situazione: l’aumento della pressione fiscale per i cittadini, con le addizionali regionali e comunali e l’incremento dell’Iva che si prospetta nei prossimi anni a causa delle clausole di salvaguardia della manovra. “Di fronte a tale situazione, il Reddito di Cittadinanza sia una misura inadeguata a fronteggiare i pesanti scenari che si prospettano”, afferma il presidente della Federconsumatori, Emilio Viafora. Le città più care. Bolzano e Reggio Emilia sono le città capoluogo con il maggiore tasso di inflazione a gennaio (entrambe con +1,7%). Segue Verona con +1,4%. Perugia (+0,5%), Firenze (+0,4%) e Potenza (+0,2%) sono invece quelli con la crescita più contenuta. L’Istat registra “rallentamenti dell’inflazione quasi ovunque”. Il Nord-Est, che passa da +1,2% a +1,1%, è l’unica area del Paese che mostra un tasso superiore alla media nazionale. Il Nord-Ovest passa da +1,2% a +0,9% e le Isole da +1,0% a +0,9%. Il Centro (dove l’inflazione scende da +1,1% a +0,8%) e il Sud (da +1,0% a +0,8%) si collocano al di sotto dell’indice nazionale.

Apple si riorganizza per il post-iPhoneAnalisti, “sta cercando formula per prossimo decennio”

NEW YORK

15:14

Apple riorganizza i vertici e rivede le sue priorità mostrando di guardare al di là dell’iPhone. Nell’ultimo anno Apple ha effettuato cambiamenti al suo management, con assunzioni eccellenti e uscite di alto profilo: tutto per prepararsi – riporta il Wall Street Journal – alla ‘vita’ dopo l’iPhone.”Questo è un segnale che la società sta cercando la formula giusta per il prossimo decennio” afferma Gene Munster, uno dei principali analisti di Apple e managing partner di Loup Ventures. “La tecnologia – aggiunge – sta evolvendo e devono continuare a mettere a punto la loro strutture per essere sicuri di essere pronti”.         

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DALLE 11:48 DI MERCOLEDì 20 FEBBRAIO 2019

ALLE 08:43 DI GIOVEDì 21 FEBBRAIO 2019

ECONOMIA

Ferrero: fatturato 10,7 mld (+2,1%)
Investimenti per 673 milioni di euro, crescono anche dipendenti

TORINO20 febbraio 2019 11:48

– Sono aumentate del 3,5% (6,8% a tassi costanti) le vendite del Gruppo Ferrero, che ha approvato il bilancio consolidato al 31 agosto 2018 con un fatturato di 10,7 miliardi di euro (+2,1% rispetto all’anno precedente).
Germania, Francia, Italia, Polonia, Uk e Usa i mercati trainanti per il colosso della Nutella, prodotto quest’ultimo che ha maggiormente contribuito al fatturato con Ferrero Rocher, Kinder Joy, Kinder Bueno e Kinder Cioccolato.
Costituito da 94 società consolidate a livello mondiale e 25 stabilimenti produttivi, il Gruppo di Alba (Cuneo) è presente coi suoi prodotti in oltre 170 Paesi. Gli investimenti sostenuti nello sviluppo tecnologico hanno raggiunto i 673 milioni di euro, di cui 596 milioni in immobili, impianti e macchinari i Italia, Germania, Canada, Polonia e Belgio. Il Gruppo continua a investire anche in Lussemburgo, dove si sta costruendo il nuovo Headquarter.
Quanto all’organico, i dipendenti al 31 agosto erano 35.146, oltre 600 in più rispetto all’anno precedente.
Reddito di cittadinanza: stretta su stranieri, serve timbro consolatoServe il timbro del consolato per certificare reddito e nucleo familiare, tradotto in italiano

20 febbraio 201919:53

Diventa più complesso il percorso del reddito di cittadinanza per gli stranieri extracomunitari: la commissione Lavoro del Senato ha approvato un emendamento della Lega al decretone che vincola l’accesso alla presentazione di “certificazione” di reddito e patrimonio e del nucleo familiare rilasciata dallo Stato di provenienza, “tradotta” in italiano e “legalizzata dall’Autorità consolare italiana”. Esentati i rifugiati politici e chi proviene da Paesi dai quali non è possibile ottenere la certificazione. Il ministero del Lavoro avrà però tre mesi per stilare la lista di questi Paesi.

Intesa nella maggioranza sulle modifiche al decretone: M5S e Lega hanno ritirato circa la metà degli emendamenti presentati in commissione Lavoro al Senato. La Lega ha rinunciato ai diversi paletti al reddito, dal limite ai rinnovi del beneficio allo stop al doppio incentivo per chi assume al Sud fino all’aumento a 36 ore dei servizi socialmente utili per chi ha il beneficio. In casa M5S ritirate le proposte sulle sanzioni, sulla scala di equivalenza e sulla platea per il riscatto della laurea, temi su cui il governo ha però più volte detto di voler intervenire.

Arriva una stretta contro i ‘furbetti’ del divorzio: la commissione Lavoro del Senato ha approvato l’emendamento della Lega che prevede che qualora la separazione o il divorzio sia avvenuto dopo il primo settembre 2018, gli ex coniugi che facciano domanda di reddito di cittadinanza devono certificare di non risiedere più nella stessa casa con “apposito verbale della polizia municipale”.

Borsa: Europa in rialzo attende FedNel Vecchio continente corrono trasporti con compagnie aree

20 febbraio 201914:05

– Le Borse europee proseguono in rialzo, in attesa delle indicazioni che potrebbero arrivare dopo i verbali della Fed. Tra gli investitori c’è ottimismo sui negoziati tra Usa e Cina sul commercio internazionale. Piazza Affari (+0,1%) torna in positivo ma sono in rosso le banche dopo l’intervento di Peter Praet, membro del comitato esecutivo della Bce. Sul fronte valutario l’euro sul dollaro si attesta a 1,1343 a Londra.
L’indice d’area Stoxx 600 avanza dello 0,3%. In rialzo Francoforte (+0,4%), Parigi (+0,3%), Londra (+0,2%) e Madrid (+0,5%). Nel Vecchio continente vola il comparto dei trasporti (+2%) con le compagnie aeree EasyJet e Air France-Klm (+4%), Lufthansa (+2,1%) e Ryanair (+1,7%).
A Milano soffrono gli istituti di credito con Banco Bpm (-1,8%), Bper ed Mps (-1,2%), Fineco (-1%), Unicredit (-0,5%) e Intesa (-0,4%). In rialzo Tim (+0,4%), nel giorno della lettera di de Puyfontaine a sindaci e Consob, con la Cdp che supera il 5% ed in attesa del cda e la presentazione del piano.
Rfi, piano da 14,6 mld in LombardiaGentile, da Milano a Orio al Serio in un’ora dal 2023

20 febbraio 201914:06

– Un piano da “14,65 miliardi di investimenti infrastrutturali e tecnologici” sui 1.733 Km della rete ferroviaria di Rfi (gruppo Fs) in Lombardia. Lo ha presentato oggi alla Stazione Centrale di Milano l’amministratore delegato di Rfi Maurizio Gentile insieme al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Tra gli interventi programmati “entro il 2025” c’è il collegamento tra la stazione di Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio, che consentirà di raggiungere lo scalo in 10 minuti e in un’ora da Milano “entro il dicembre del 2023”. Un piano – sottolinea Gentile con l’Ad di Fs Gianfranco Battisti – “concordato con la Regione Lombardia, con 10,9 miliardi in raddoppi e potenziamenti e 3,75 miliardi in tecnologia e aggiornamenti delle infrastrutture e la soppressione di 110 dei 600 passaggi a livello esistenti”. Per il presidente della Regione Attilio Fontana “oggi si chiude il cerchio” del confronto iniziato lo scorso 31 agosto con le Fs “per risolvere la grave criticità del trasporto regionale”.
Inps: intesa su Tridico presidente, ‘no’ da Nori vicePartita aperta, Lega-M5s cercano soluzione per la vicepresidenza

20 febbraio 201914:45

Ci sarebbe l’accordo nel governo per la presidenza dell’Inps sul nome di Pasquale Tridico, ma sulla vicepresidenza a Mauro Nori sarebbe lo stesso ex dg dell’istituto a non essere disponibile ad accettare l’incarico. È quanto riferiscono fonti sindacali.Una situazione che rende il quadro ancora fluido, si spiega in ambienti di governo.Tant’è che Lega ed M5s stanno ancora cercando una soluzione per la vicepresidenza per poi sbloccare tutto il pacchetto.Partita aperta, dunque, anche se i tempi sono strettissimi. Sempre in ambienti di governo si conta di chiudere nelle prossime 48 ore.
Petrolio: in calo a Ny a 55,6 dollariQuotazioni perdono lo 0,82%

NEW YORK20 febbraio 201915:12

– Il petrolio in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,82% a 55,63 dollari al barile.
Wall Street apre debole, Dj +0,02%S&P 500 perde lo 0,01%

NEW YORK20 febbraio 201915:34

– Apertura debole per Wall Street.
Il Dow Jones sale dello 0,02% a 25.893,54 punti, il Nasdaq avanza dello 0,06% a 7.492,95 punti mentre lo S&P 500 perde lo 0,01% a 2.779,59 punti.
Tria: “Rispettiamo le scadenze, Def entro il 10 aprile” Il ministro dell’Economia risponde al Question Time

20 febbraio 201922:11

“Il documento di economia e finanza verrà presentato secondo i termini di legge”, vale a dire entro il 10 aprile. Lo dice il ministro dell’Economia Giovanni Tria al Question time alla Camera rispondendo a un’interrogazione di Leu. Secondo il ministro, parlare di “eventuale manovra correttiva risulta alquanto prematuro a poco più di due mesi dal confronto con le istituzioni europee che hanno valutato positivamente la manovra di bilancio a seguito del negoziato”.”Sono state accantonate e rese indisponibili” risorse “per due miliardi di euro. Qualora dal monitoraggio dell’andamento dei conti pubblici si mostrasse coerente con gli obiettivi programmatici, al netto di maggiori entrate e dismissioni, gli accantonamenti con delibera del Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Economia, possono essere resi disponibili. Questi margini di riserva appaino più che sufficienti”, ha spiegato Tria.

“Certamente nel prossimo Def si aggiorneranno le previsioni economiche: l’aggiornamento porterà a una valutazione e alla verifica dei saldi che saranno oggetto del confronto con l’Unione europea”.

Il ministro è intervenuto anche sull’Alitalia: “Non c’è in campo il tema di una ri-nazionalizzazione di Alitalia, la soluzione non può che essere di mercato, trainata da soggetti di rilievo”.

ECONOMIA

Inps, chiuso accordo su Tridico-Verbaro
Fonti Min.Lavoro: il primo presidente, il secondo subcommissario

20 febbraio 201918:54

E’ stato chiuso l’accordo per i vertici dell’Inps: Pasquale Tridico sarà commissario e poi presidente mentre Francesco Verbaro avrà l’incarico di subcommissario. Lo si apprende da fonti ministeriali.

Quota 100: Inps, sfiorate 58.000 domande, 19.171 da under-63  – E’ arrivato a 57.982 il numero delle domande per la pensione anticipata con ‘Quota 100′ presentate all’Inps: il dato, fa sapere lo stesso Istituto di previdenza, è aggiornato alle 12.30 di oggi. In testa sempre la provincia di Roma con 4.401 richieste, seguita dalla provincia di Napoli con 2.743 domande e quella di Milano con 2.237. Del totale, 21.301 sono state inviate dagli iscritti alla gestione dipendenti privati e 20.528 da iscritti al fondo dei dipendenti pubblici. A questi si aggiungono 4.714 artigiani e 4.572 commercianti. Guardando all’età, 19.171 sono under-63; 27.027 hanno tra i 63 e i 65 anni e 11.784 sono over-65.

Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,38%)Indice Ftse Mib a 20.304 punti

MILANO20 febbraio 201917:40

– La Borsa di Milano chiude in rialzo. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,38% a 20.304 punti.
Borsa: Europa chiude in rialzoFrancoforte (+0,82%), Parigi e Londra (+0,69%)

20 febbraio 201918:03

– Le Borse europee chiudono in rialzo, con gli investitori ottimisti sull’esito positivo dei negoziati tra Usa e Cina sul fronte del commercio internazionale. I listini del Vecchio continente non hanno risentito delle dichiarazioni di Peter Praet, membro del comitato esecutivo della Bce, su una nuova edizione dei maxi prestiti alle banche. Sul fronte valutario l’euro è in rialzo sul dollaro a 1,1368 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 ha guadagnato lo 0,67%. In positivo Francoforte (+0,82%), Parigi e Londra (+0,69%), Madrid (+0,49%).
Spread Btp chiude in netto rialzo a 276 punti base

20 febbraio 201918:09

Lo spread tra Btp e Bund chiude in netto rialzo a 276 punti base contro i 268 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale del Tesoro sale al 2,85%.

Spread Btp chiude in rialzo a 276 puntiTasso sale al 2,85%

20 febbraio 201918:08

– Lo spread tra Btp e Bund chiude in netto rialzo a 276 punti base contro i 268 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale del Tesoro sale al 2,85%.
Borsa: Milano in rialzo, deboli bancheAvanza comparto auto, spread Btp-Bund in rialzo a 276 punti

20 febbraio 201918:32

– La Borsa di Milano (+0,38%) chiude in positivo ma è fanalino di coda dei listini europei. Nel Vecchio continente si respira aria di ottimismo per i negoziati Usa-Cina, ma a Piazza Affari non sono piaciute le frasi del capo economista della Bce, Peter Praet, su una nuova tornata di Tltro, e le banche archiviano la seduta deboli. Sullo sfondo resta l’attesa per il contenuto dei verbali della Fed. C’è nervosismo sui titoli di Stato e lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 276 punti con il rendimento del decennale italiano al 2,85%.
In fondo al listino Fineco (-1,4%). In rosso anche Banco-Bpm (-1,2%) e Bper (-0,8%). Piatte Mps (-0,08%) e Intesa (+0,05%).
Seduta positiva per Fca (+1,9%), Exor (+1,7%) e Cnh (+0,6%), in linea con tutto il comparto dell’auto europeo. In controtendenza Ferrari (-0,2%). Svettano in cima al listino Brembo (+5%) e Pirelli (+3,8%). In terreno positivo anche Tim (+0,3%), con la Cdp che supera il 5% ed in attesa del cda e la presentazione del piano.
Fed: crescita Usa più lenta in 2019Verbali riunione gennaio, rallenta mondo e Cina

NEW YORK20 febbraio 201920:25

I rischi per la crescita hanno spinto la Fed a prendersi una pausa nei rialzi dei tassi di interesse. E’ quanto emerge dai verbali della riunione del 29 e 30 gennaio, che rivelano come la Fed si aspetta una crescita più lenta nel 2019. “I rischi al ribasso sono aumentati” si legge nei verbali, dove si fa riferimento al rallentamento della crescita globale e della Cina. L’essere “pazienti” consente alla Fed – emerge dalle minute – si guadagnare tempo per avere un quadro più chiaro.
La Fed appare comunque divisa sulle prossime mosse di politica monetaria. Mentre diversi membri della banca centrale ritengono necessario un aumento dei tassi nel 2019 se l’economia si muovera’ in linea con le attese, altri funzionari non sono sicuri su che tipo di azioni sui tassi saranno necessarie quest’anno.
Borsa Tokyo apre invariata (-0,05%)Investitori monitorano indicazioni Minute Fed

TOKYO21 febbraio 201901:24

– La Borsa di Tokyo avvia la seduta all’insegna della cautela dopo la chiusura mista a Wall Street e la pubblicazione delle Minute della Federal Reserve Usa, con le indicazioni di un possibile rallentamento della crescita economica livello globale, in particolare in Cina ed Europa. Il Nikkei si assesta a quota 21.441,57 (-0,05%). Sul mercato valutario lo yen si apprezza leggermente sul dollaro, a un valore di 110,70, e a 125,60 sull’euro.
Oro: resta su massimi 10 mesi a 1340 dlrPrezzo in lieve aumento dello 0,1%

21 febbraio 201908:30

– Resta vicino ai massimi degli ultimi 10 mesi il prezzo dell’oro. Il mercato soppesa i segnali positivi dai colloqui Usa-Cina sui dazi e le mosse della Fed Usa sui tassi. Il metallo con consegna immediata sale così dello 0,1% a 1340 dollari l’oncia.
Petrolio:sale a 57,35 dollariBrent a 67,13 dollari

febbraio 201908:33

– Prezzo del petrolio in aumento sui mercati dove c’è ottimismo sui colloqui fra Usa e Cina per i dazi. Il Wti del Texas avanza dello 0,33% a 57,35 dollari al barile. Piatto il Brent che scambia a 67,13 dollari.-

Cambi:euro piatto a 1,133 dollari
Yen poco mosso a 110,78

21 febbraio 201908:41

– Euro piatto all’avvio delle quotazioni. La moneta unica viene scambiata a 1,133 dollari (-0,003%). In Asia poco mosso anche lo yen a 110,78 (-0,007%).

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DALLE 01:13 ALLE 11:48 DI MERCOLEDì 20 FEBBRAIO 2019

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Borsa: Tokyo, apertura in lieve rialzo
Prosegue la cautela su trattative commercio Cina-Usa

TOKYO20 febbraio 201901:13

– La Borsa di Tokyo avvia la seduta in marginale rialzo, mantenendosi sui massimi in due mesi, con gli investitori che monitorano gli sviluppi sui negoziati tra Cina e Usa in corso a Washington. Il Nikkei guadagna lo 0,21% a quota 21.346,94, con un aumento di 44 punti. Sul mercato valutario non si registrano scossoni, con lo yen poco variata a un valore di 110,50 sul dollaro e a a 125,40 sull’euro.

Borsa, Shanghai sale in avvioIn calo invece Shenzhen, a -0,14%

PECHINO20 febbraio 201903:35

– Le Borse cinesi segnano un avvio contrastato alla vigilia del nuovo round negoziale di alto livello sul commercio tra Usa e Cina, in programma a Washington: l’indice Composite di Shanghai segna nelle prime battute un rialzo dello 0,20%, a 2.761,11 punti, mentre quello di Shenzhen cede lo 0,14%, a quota 1.441,64.
Borsa: Asia in rialzo con Corea del SudIl colosso delle telefonia sta per svelare nuovi modelli

20 febbraio 201908:23

– Borse asiatiche in accelerazione, trascinate dalle commodities dopo che il colosso minerario Bhp ha annunciato che potrebbe aumentare i guadagni per gli azionisti nonostante i risultati abbiano deluso le attese degli analisti. La Corea del sud (sulla spinta di Samsung, +3,28%, che oggi svela la sua nuova generazione di smartphone) è tra le piazze che hanno realizzato i guadagni maggiori: +1,09%. Acquisti anche su Hong Kong (+0,9% a contrattazioni ancora in corso). Tokyo è avanzato dello 0,6% , Shanghai è in lieve rialzo dello 0,15% mentre Shenzhen guadagna lo 0,26%. Tra gli appuntamenti all’attenzione dei mercati oggi la pubblicazione in serata dei verbali degli incontri del Fed del 30 gennaio e i dati sulle scorte Usa di petrolio. I futures sull’Europa sono contrastati.
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,21%)L’indice Ftse Mib a quota 20.270 punti in apertura

MILANO20 febbraio 201909:07

– La Borsa di Milano apre in rialzo.
L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,21% a quota 20.270 punti.
Borsa: avvio positivo per l’EuropaIn rialzo anche Parigi (+0,16%) e Francoforte (+0,26%)

febbraio 201909:10

– Avvio in positivo per le Borse europee: Parigi guadagna lo 0,16%, Francoforte lo 0,26% e Londra, a pochi minuti dall’avvio delle contrattazioni, è in rialzo dello 0,33%.
Spread Btp-Bund apre stabile a 268 puntiRendimento al 2,78%

20 febbraio 201909:21

– Lo spread tra BTp e Bund apre stabile a 268,4 punti con un rendimento al 2,78%.
Petrolio: in rialzo il Wti a 56,22 dlrBrent stabile a 66,40 dollari

20 febbraio 201909:24

– Il petrolio è in rialzo per il barile Wti a 56,22 dollari e stabile per il Brent a 66,40 dollari.
Oro: in rialzo a 1.343,04 dollariGuadagna lo 0,16%

20 febbraio 201909:33

– L’oro è in lieve guadagno (+0,16%) a 1.343,04 dollari l’oncia sui mercati asiatici.
Borsa: Milano in lieve rialzo (+0,15%)Positivi tutti i titoli del Lingotto, soffre Tim (-1,2%)

20 febbraio 201909:42

– Le contrattazioni sul listino principale della Borsa di Milano partono in rialzo. Il Ftse Mib guadagna lo 0,15%, guidata da titoli industriali e dell’auto: Fca (+1,5%), Pirelli (+1,5%), Brembo (+1,6%), Leonardo (1,1%) e Prysmian (+1,4%) La buona performance dell’auto, dopo i cali di ieri, trascina tutta la galassia del Lingotto: Exor (+0,9%), Cnh (+0,7), Ferrari (+0,8%). Bene anche Juventus (+0,5%) a poche ore dalla sfida di Champions a Madrid. Male Banco Bpm (-1,5%), assieme Unicredit (-1,2%), Ubi (-1,1%), Bper (-0,8%) e Fineco (-0,58%), con lo spread a 271 punt. Soffre Snam dopo i conti di ieri (-0,2%) e il downgrade di SocGen e MainFirst. Male anche Tim (-1,2%), mentre la Cdp ha superato la soglia del 5%, in attesa del cda e della presentazione del piano. Giù anche Astaldi (-0,5%), che ieri ha comunicato che l’offerta di Salini Impregilo (+0,1%) dà luogo ad un patto parasociale.
Borsa: Europa corre con comparto autoDebole la finanza con la pattuglia italiana in calo

20 febbraio 201909:53

– Partenza tonica per le Borse europee: guadagni su Parigi (+0,3%), Londra (+0,4%) e Francoforte (+0,7%). L’indice d’area Euro Stoxx guadagna mezzo punto percentuale grazie alla corsa del comparto dell’auto (+1,5%) e delle commodities (+0,8%).
Sono in forte rialzo tutti i titoli legati alle quattro ruote, sopratutto tedeschi: Porsche (+1,9%), Volkswagen (+2,1%), Daimler (+1,2%) e Bmw (+1,1%%). Ma gli acquisti interessano anche Fca (+1,5%), Peugeot (+1,7%), Renault (+1,2%) e Ferrari (+0,7%). Corre la società del medicale tedesca Fresenius (+6%) che stima forti crescite nei ricavi dell’anno. Debole la finanza in Europa, con la pattuglia italiana che guida i ribassi: Banco Bpm (-1,8%), Unicredit (-1%), Ubi (-0,9%), Intesa (-0,8%), e Fineco (-0,8%) assieme alla Caixa (-0,7%).
Cambi: euro in rialzo a 1,1351 dollariYen a 125,88

20 febbraio 201909:56

– L’euro è in leggero rialzo a 1,1351 dollari e 125,88 yen.
Tim: de Puyfontaine a sindaci e ConsobChiede accertamenti su mancato rispetto governance in cda

20 febbraio 201911:04

– Arnaud de Puyfontaine, si espone in prima persona e agli esposti inviati da Vivendi si aggiunge ora una lettera che il manager indirizza a sindaci e Consob nella sua veste di consigliere di Tim. Il tema è ancora il mancato rispetto delle regole di Corporate governance da parte di alcuni amministratori per cui il ceo di Vivendi chiede “accertamenti puntuali e definitivi”.
Bce: su Tltro decisione non scontataProssima riunione il 7 marzo

febbraio 201911:38

La Bce prenderà in esame “molto presto” l’ipotesi di una nuova edizione del Tltro, i maxi prestiti alle banche, ma “questo non significa che verrà presa una decisione”. Lo ha detto l’esponente della Bce, Peter Praet, ad una conferenza a Francoforte secondo quanto riferisce Bloomberg. La prossima riunione del Consiglio Bce è prevista il 7 marzo e finora il mercato scommetteva sul varo di un nuovo Tltro in quell’occasione.PIAZZA AFFARI REAGISCE MALE, GIEì BANCHE  Gira in negativo il Ftse Mib: il listino principale della Borsa di Milano perde lo 0,15%. Sono pesanti le banche e Tim (-1,2%). In ribasso tutti i titoli degli istituto di credito dopo le parole di Peter Praet, membro del comitato esecutivo della Bce, secondo cui una discussione su una nuova tornata di Tltro (prestiti pluriennali alle banche) sarà aperta anche ma la Bce potrebbe non decidere subito in materia. Lo spread sale a 273 punti base col rendimento del decennale tedesco al 2,8%. Tra i titolo che soffrono maggiormente Banco Bpm (-3,1%), Mps (-1,7%), Bper (-1,5%), Unicredit (-1,3%), Fineco (-1,2%) Ubi (-1%) e Intesa (-0,85%).

Costruzioni,Istat,accelerano in 2018Nei dati corretti per il calendario, era 0,7% l’anno precedente

febbraio 201911:30

La produzione delle costruzioni nel 2018 aumenta rispetto all’anno precedente dell’1,6% per l’indice grezzo e dello 0,9% per l’indice corretto per gli effetti di calendario. I dati Istat mostrano “una moderata crescita per il secondo anno consecutivo”. Nel 2017 la crescita della produzione edilizia era stata dello 0,1% nei dati grezzi e dello 0,7% nei dati corretti e aveva interrotto una serie di anni con il segno meno iniziata nel 2008.         

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ECONOMIA

Borsa: Europa peggiora, Milano in coda
Rialzo spread e conti Hsbc pesano su banche, domani verbali Fed

19 febbraio 2019 11:56

Peggiorano gli indici delle principali borse europee con Piazza Affari (Ftse Mib -0,7%) in coda, dopo il rialzo dello spread a 273 punti dopo dati Istat sull’industria peggiori delle stime. Deboli anche Londra (-0,53%), Madrid (-0,37%) e Parigi (-0,37%), mentre Francoforte (-0,11%) è più cauta l’indici Zew migliore delle stime. Negativi i futures su Wall Street, che riapre oggi dopo il lungo fine settimana culminante con le celebrazioni per la nascita di George Washington. Oggi arriva l’indice dell’edilizia abitativa negli Usa e domani i verbali dell’ultimo Comitato Federale della Fed. Effetto conti a Londra per Hsbc (-3,9%), che contagia Standard Chartered (-3,4%) e Commerzbank (-2,76%) e, in Piazza Affari, Ubi (-3,13%), Banco Bpm (-1,15%) e Unicredit (-1,38%).
In controtendenza Rbs (+0,95%), Heidelbergcement (+3,76%) dopo i dati economici, e Tui (+3,17%), pronta ad acquistare, secondo la stampa turca, un resort da garanti Tuirizm Yatirim.
Borsa: Milano giù, spread pesa su bancheScivolano Mps, Unicredit e Banco Bpm, tiene Tim, in calo Astaldi

19 febbraio 201913:21

– Piazza Affari si conferma in calo (Ftse Mib -0,9%) con il rialzo dello spread tra Btp e Bund tedeschi sopra 273 punti dopo dati Istat in peggioramento sull’industria italiana. Scivolano Ubi Banca (-3,3%), Mps (-2,2%), Unicredit (-2,1%) e Banco Bpm (-1,76%), mentre Intesa cede l’1,5%. Pesanti anche Amplifon (-2,47%) e Fineco (-2,1%), riducono invece il calo Cnh (-1%), insieme a Pirelli (-1%), Fca (-0,43%) e Ferrari (-0,5%), che scontano l’incertezza sui dazi tra Usa e Cina. Pochi i rialzi, limitati a Tim (+0,23%) e Unipol (+0,1%). Invariata Snam, che ha azzerato il lieve nel giorno dei risultati. Segno meno per Astaldi (-1,25%) e Salini Impregilo (-1,08%). In luce, tra i titoli a minor capitalizzazione, Gabetti (+3,18%) e Stefanel (+1,85%), a differenza di Maire Tecnimont (-4,7%) e Piaggio (-2,71%).
Brexit:Ivass,rischi chiusure polizzeDe Polis su nuova newsletter istituto, ‘può essere svantaggioso’

19 febbraio 201913:23

– “Chiudere un contratto in anticipo sulla scadenza può essere svantaggioso per l’assicurato”. E’ quanto avvisa Stefano De Polis, segretario generale dell’Ivass nel primo numero della newsletter dell’istituto, in merito alle conseguenze e gli effetti della Brexit sul mercato assicurativo italiano. Sono 53 le compagnie assicurative britanniche operative in Italia e assicurano 9,7 milioni di italiani rileva l’Ivass.
La newsletter Ivass, corredata da foto e video, è la prima esperienza in tal senso che nasce dalla decisione di fare una comunicazione più veloce, diretta e meno formale. Obiettivo di questo strumento è far conoscere Ivass e le attività svolte: attività a tutela del consumatore, attività di regolamentazione e di supervisione del mercato assicurativo, tavoli tecnici a cui prende parte insieme a autorità nazionali e internazionali. I destinatari sono compagnie assicurative, brokers, assicurati ma anche cittadini che vogliono conoscere il mercato assicurativo

Boccia, i dati ci impongono di reagire’Aprire immediatamente i cantieri’

FOGGIA19 febbraio 201913:41

– “Sono dati che fanno riflettere e che impongono un dovere ed una responsabilità di tutto il Paese a reagire ad un contesto economico che sta rallentando che è arrivato anche in casa essendo il nostro un Paese ad alta vocazione all’export”. Lo ha affermato il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, commentando i dati Istat sul fatturato dell’industria. “Una delle proposte che abbiamo fatto è quella di aprire immediatamente i cantieri che sono elementi cosiddetti anti ciclici che comporterebbero occupazione e più crescita. La questione temporale – ha concluso – diventa importante: in quanto tempo lo facciamo diventa dirimente”.
Istat: fatturato industria a dicembre -7,3%Nel 2018 frena al +2,3%. Ordini dicembre -5,3 annuo, male estero

19 febbraio 201914:23

Il fatturato dell’industria italiana, a dicembre 2018, diminuisce del 3,5% rispetto a novembre, subendo il ribasso più forte sul mercato estero. Lo rileva l’Istat, che su base annua segna una caduta del 7,3% (dato corretto per gli effetti di calendario). Si tratta della flessione tendenziale più accentuata dal novembre del 2009. Male anche gli ordinativi dell’industria che, sempre a dicembre, calano dell’1,8% rispetto al mese precedente, a causa delle perdite subite sul mercato estero; su base annua il dato segna una flessione del 5,3% (dato grezzo), la più ampia dal luglio del 2016. Anche sul ribasso tendenziale pesa soprattutto la cattiva perfomance registrata fuori confine.
Nella media del 2018 risultano in frenata sia il fatturato che gli ordinativi: la crescita del primo si ferma al 2,3%, dal +5,6% dell’anno precedente (dati corretti per gli effetti di calendario); mentre per le commesse si registra un +2%, in deciso rallentamento a confronto con il +6,3% del 2017 (valori grezzi).Borsa: Europa peggiora con futures, Milano in coda (-0,7%) – Peggiorano gli indici delle principali borse europee con Piazza Affari (Ftse Mib -0,7%) in coda, dopo il rialzo dello spread a 273 punti dopo dati Istat sull’industria peggiori delle stime. Deboli anche Londra (-0,53%), Madrid (-0,37%) e Parigi (-0,37%), mentre Francoforte (-0,11%) è più cauta l’indici Zew migliore delle stime. Negativi i futures su Wall Street, che riapre oggi dopo il lungo fine settimana culminante con le celebrazioni per la nascita di George Washington. Oggi arriva l’indice dell’edilizia abitativa negli Usa e domani i verbali dell’ultimo Comitato Federale della Fed. Effetto conti a Londra per Hsbc (-3,9%), che contagia Standard Chartered (-3,4%) e Commerzbank (-2,76%) e, in Piazza Affari, Ubi (-3,13%), Banco Bpm (-1,15%) e Unicredit (-1,38%). In controtendenza Rbs (+0,95%), Heidelbergcement (+3,76%) dopo i dati economici, e Tui (+3,17%), pronta ad acquistare, secondo la stampa turca, un resort da garanti Tuirizm Yatirim.
Borsa: Europa in rosso, Milano -0,8%Spread sopra i 272, scivola Hsbc dopo conti, domani verbali Fed

febbraio 201914:25

– Non si allenta la pressione sulle principali borse europee, a partire da Milano Piazza Affari (Ftse Mib -0,87%), ultima dietro a Londra (-0,65%), Parigi (-0,43%), Madrid (-0,53%) e Francoforte (-0,2%). In rialzo lo spread sopra a 272 punti sui Btp dopo dati Istat sull’industria in peggioramento. Negativi i futures su Wall Street, che riapre dopo aver festeggiato ieri la nascita di George Washington in vista dell’indice sull’edilizia abitativa, mentre domani arrivano i verbali dell’ultimo Comitato Federale della Fed.
Effetto conti a Londra per Hsbc (-4,17%), che contagia Standard Chartered (-2,9%) e Commerzbank (-2,9%). Soffrono per lo spread invece Ubi (-3%), Unicredit (-1,3%) e Intesa (-1%) in Piazza Affari. In controtendenza Rbs (+1,11%), Heidelbergcement (+2,9%) dopo i dati economici, e Tui (+1,99%), pronta ad acquistare, secondo la stampa turca, un resort da Garanti Tuirizm Yatirim.
Petrolio: in rialzo a NyQuotazioni salgono dello 0,59%

NEW YORK19 febbraio 201915:07

– Il petrolio è in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,59% a 55,92 dollari al barile.
Banche: Abi, sofferenze sotto 30 mldRitorno a livelli maggio 2010. Prestiti gennaio +1%

19 febbraio 201915:15

– Pulizie di fine anno per le banche italiane. A dicembre le sofferenze nette, per effetto di cessioni e cartolarizzazioni, sono scese sotto i 30 miliardi di euro a 29,5 miliardi contro i 38,2 di novembre. L’anno precedente erano pari a 64 miliardi. Per tornare a questi livelli, spiega l’Abi, bisogna risalire al maggio 2010. In rapporto gli impieghi sono pari all’1,72%, il livello del luglio 2010. E a gennaio frena la crescita dei prestiti bancari a famiglie e imprese che sono aumentati dell’1% a 1.301 miliardi di euro, in rallentamento rispetto al mese precedente (+1,93%).
Parigi, sulla Tav nessuna novità da UeMinistero Trasporti oltralpe, da Ue nessun nuovo impegno

PARIGI19 febbraio 201915:17

PARIGI19 febbraio 201915:17

– Il ministero dei Trasporti francese ha invitato la regione Auvergne-Rhone-Alpes a “non fare confusione” sulla Lione-Torino, dopo l’annuncio fatto ieri di un accordo con Bruxelles su uno dei capitoli del finanziamento.
“Il ministero – si legge in una nota – smentisce formalmente che ci sia qualsiasi decisione nuova della Commissione europea riguardante il finanziamento del progetto”.
Ieri, in una telefonata col presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, il primo vicepresidente della regione Auvergne-Rhone-Alp, Etienne Blanc, aveva annunciato la disponibilità dell’Ue a finanziare al 50% non solo il tunnel di base della Torino-Lione, ma anche le tratte nazionali di avvicinamento.
Il ministero dei Trasporti esprime “stupore per la presa di posizione isolata espressa dal Consiglio regionale”. E precisa che il fatto che Bruxelles sia pronta a innalzare dal 40% al 50% il suo finanziamento dei progetti di interconnessione in Europa, non rappresenta “in nessun caso” un impegno nuovo.

Borsa: Wall Street apre negativaS&P 500 perde lo 0,23%

NEW YORK19 febbraio 201915:37

– Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,18% a 25.838,05 punti, il Nasdaq cede lo 0,26% a 7.454,98 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,23% a 2.768,34 punti.
Spread torna sotto 270 punti baseRendimento al 2,79%

19 febbraio 201916:03

– Lo spread tra Btp e Bund torna sotto i 270 punti base, a 269, con il rendimento del titolo a 10 anni del Tesoro al 2,79%.
Borse Europa in rosso con Wall StreetMilano cede lo 0,5%, Parigi lo 0,3% e Francoforte lo 0,2%

19 febbraio 201916:14

– L’apertura in rosso di Wall Street non ha appesantito ulteriormente i listini europei, che restano comunque tutti in ribasso. La Borsa di Milano è ancora fra le peggiori (-0,55%), anche se ha ripreso leggermente quota, dopo il crollo legato alla diffusione dei dati negativi sull’andamento dell’industria. Lo spread è a 268 punti, in rialzo rispetto ai 262 in apertura. L’euro è scambiato a 1,132 dollari. Anche Londra segna una perdita consistente (-0,58%), mentre Parigi cede lo 0,3%, Francoforte lo 0,2% e Madrid lo 0,27%. In Piazza Affari salgono Tim (+0,76%), grazie ai ‘progetti’ sulla società con l’intenzione di Cdp di accrescere la propria quota, Unipol (+1%) e Ferrari (+0,45%). In coda ci sono invece soprattutto titoli bancari (il comparto cede l’1,2%): Ubi (-3,1%), Mps (-1,7%), Unicredit (-1,5%), Intesa (-0,85%) e Banco Bpm (-0,82%). In rosso anche Amplifon (-3,5%), Astaldi (-1,6%), Pirelli (-1,7%) e Leonardo (-1,6%).
Al 18 febbraio inviate 230 mln e-fattureAgenzia Entrate, da parte di 2,3 mln di operatori. Lombardia al top

19 febbraio 201917:25

E-fatture più che raddoppiate nei primi 18 giorni di febbraio. I dati alle ore 9 di ieri, ultimo giorno per l’invio da parte dei contribuenti mensili delle fatture relative alle operazioni effettuate a gennaio, mostrano un trend in forte ascesa con 228 milioni di file inviati da parte di oltre 2,3 milioni di operatori. Lo comunica l’Agenzia delle Entrate. Con gli invii del solo mese di febbraio è dunque più che raddoppiato il numero di fatture (al 31/1 erano circa 100 milioni. Nella classifica delle regioni svetta la Lombardia con oltre 80 milioni di invii. Tra i comparti più attivi spicca quello del commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli.
Borsa: Milano chiude in calo dello 0,5%Indice Ftse Mib a quota 20.228 punti

19 febbraio 201917:39

– Piazza Affari ha chiuso in perdita.
L’indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in ribasso dello 0,5% a 20.228 punti.
Le Borse europee hanno chiuso in rossoIn perdita Milano (-0,5%) e Parigi (-0,16%). Piatta Francoforte

19 febbraio 201917:54

– Chiusura in rosso le principali Borse europee. La peggiore è stata Londra, che ha perso lo 0,56%, seguita da Milano, che ha lasciato sul terreno lo 0,5%.
Male anche Parigi (-0,16%) e Madrid (-0,24%). Francoforte ha terminato le contrattazioni poco sopra la parità (+0,09%).
Spread chiude in rialzo a 268 punti baseRendimento al 2,78%

19 febbraio 201918:26

– Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 268 punti base contro i 265 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale del Tesoro è al 2,78%.
Nel corso della seduta il differenziale ha superato i 270 punti base, dai 262 dell’avvio di giornata, dopo i dati Istat su ordini e fatturato dell’industria italiana.
Borsa Milano (-0,5%) dopo dato industriaSpread in salita a 268 punti. Bene Tim (+1,17%), giù Ubi (-3,6%)

MILANO19 febbraio 201918:35

– Piazza Affari ha chiuso in perdita dello 0,5%, sotto il peso dei dati negativi diffusi dall’Istat sull’andamento dell’industria. Solo Londra (-0,56%) ha fatto peggio, in un contesto europeo comunque debole, anche per i timori sull’andamento dell’economia globale. Lo spread ha chiuso a 268 punti, in crescita dall’apertura (262 punti) malgrado il ‘no’ all’autorizzazione a procedere della giunta del Senato nei confronti di Salvini abbia allontanato il rischio di una crisi di governo. In Piazza Affari seduta positiva per Tim (+1,17%), che continua a ‘capitalizzare’ l’intenzione di Cdp di accrescere la propria quota. Bene anche Unipol (+0,98%) e Tenaris (+0,63%).
Snam, che ha presentato conti in utile di un miliardo, è salita dello 0,43%. Hanno chiuso in coda Amplifon (-3,77%) e una serie di banche: Ubi (-3,6%), Banca Generali (-2,72%), Mps (-2,4%), Unicredit (-1,4%), Intesa (-0,46%) e Banco Bpm (-0,58%). Negli altri comparti, giù Amplifon (-3,5%), Astaldi (-1,6%), Pirelli (-1,7%) e Leonardo (-1,6%).         

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DALLE 08:16 ALLE 11:56 DI MARTEDì 19 FEBBRAIO 2019

ECONOMIA

Cambi:euro parte in calo a 1,13, -0,11%
Dollaro si rafforza anche contro lo yen, +0,1% a 110,69

19 febbraio 201908:16

– Partenza in calo per l’euro che segna un ribasso dello 0,1% a 1,13 dollari. Il biglietto verde Usa, in attesa della pubblicazione delle minute della Federal Reserve, si rafforza anche in Asia verso lo yen (+0,1% a 110,69).
Petrolio:in lieve rialzo a 55,9 dollariMercato valuta stime Pil 2019 e tagli Opec.Brent a 66,52 dollari

19 febbraio 201908:22

– Le stime, ancora incerte, per l’economia mondiale nel 2019 e i tagli dell’Opec rendono cauti gli investitori nel mercato del petrolio. Il greggio Wti del Texas sale leggermente dello 0,38% a 55,97 dollari mentre il Brent avanza a 66,52 dollari.

ECONOMIA

Oro: scende da massimi a 1323 dollari
Metallo cala dello 0,2%

19 febbraio 201908:27

– Il prezzo dell’oro scende dai massimi degli ultimi 10 mesi a seguito del rafforzamento del dollaro e delle attese per un accordo fra Cina e Usa sui dazi. Il metallo con consegna immediata cede lo 0,2% a 1323 dollari l’oncia.
Spread apre in calo a 262 puntiRendimento al 2,74%

19 febbraio 201908:36

– Apertura in calo per lo spread fra Btp e Bund che segna, nei primi minuti, quota 262 punti contro i 265 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari al 2,74%.
Snam: utile oltre 1 miliardo (+7,4%)Dividendo +5%, Alverà, guidiamo transizione energetica

19 febbraio 201908:46

Snam ha chiuso il 2018 con un utile netto di 1,01 miliardi di euro (+7,4%), a fronte di precedenti stime di 975 milioni nel mese di marzo e di 1 miliardo a novembre. In rialzo il risultato operativo (Ebit +3,1%), in calo invece gli oneri finanziari, con un costo del debito sceso dal 2 all’1,5% annuo. In crescita del 5% il dividendo a 0,22 euro per azione. Quanto al 2019, Snam ha alzato le stime sull’incremento dell’utile dal +4 al +5%, mentre il dividendo, salito dell’8% in due anni, è previsto in aumento del 5% annuo fino al 2022.
Secondo l’amministratore delegato Marco Alverà, “il 2018 è stato un anno di grande evoluzione per Snam”. “Abbiamo superato tutti i nostri obiettivi industriali e finanziari – ha sottolineato – e l’avvio del progetto Snamtec valorizza il riposizionamento della società come protagonista della transizione energetica”.
“I progressi fatti nel 2018 – ha aggiunto – ci hanno consentito di presentare un importante piano di crescita e sviluppo per i prossimi quattro anni”.
Borsa: Asia poco mossa, Tokyo +0,1%Futures contrastati, riapre Wall Street, domani verbali Fed

19 febbraio 201908:54

– Borse poco mosse in Asia e Pacifico per l’incertezza che ancora avvolge il contenzioso dei dazi tra Usa e Cina. Tokyo ha guadagnato lo 0,1%, favorita anche dal calo dello yen sul dollaro, Shanghai lo 0,05%, Taiwan lo 0,07% e Sidney lo 0,28%, mentre Seul ha ceduto lo 0,24%. Contrastate Hong Kong (-0,31%) e Mumbai (+0,62%), ancora aperte. Positivi i futures sull’Europa, negativi invece quelli su Wall Street, che riapre dopo il week-end lungo della celebrazione per la nascita di George Washington. In arrivo la bilancia delle partite correnti in Europa e in Italia, le vendite e gli ordini industriali italiani, la produzione edile europea e gli indici Zew che misurano la fiducia economica in Germania, mentre dagli Usa è previsto oggi l’indice sull’edilizia abitativa, in attesa dei verbali della Fed di domani. In rialzo a Tokyo, Toyota (+0,63%) e il produttore di macchinari e motori Kubota (+0,59%), favoriti dalle quotazioni della divisa giapponese.
Borsa: Milano apre in calo (-0,15%)Indice Ftse Mib a 20.299 punti

SAMILANO19 febbraio 201909:

– Avvio di seduta in calo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib cede lo 0,15% a 20.299 punti.
Hsbc, utile trimestre sotto le atteseGruppo, incertezze su 2019 per tensioni globali

19 febbraio 201909:07

– Il gruppo bancario Hsbc mette a segno un utile sotto le attese, nel quarto trimestre 2018 e avvisa che le previsioni sui profitti del 2019 sono a rischio a causa delle tensioni globali. Il colosso bancario basato a Londra e quotato anche a Hong Kong ha riportato negli ultimi tre mesi del’anno un utile pre tasse di 3,39 miliardi di dollari contro le attese di 4,4 miliardi. Nell’intero 2018 l’utile ha raggiunto 19,19 miliardi di dollari.
Borsa:Europa apre in calo, Parigi -0,12%In calo anche Francoforte (-0,16%) e Londra (-0,22%)

19 febbraio 201909:08

– Avvio negativo per le principali borse europee. Parigi cede lo 0,12% a 5.162 punti, Francoforte lo 0,16% a 11.280 punti e Londra lo 0,22% a 7.203 punti.
Gruppo Pini investe in FerrariniL’intenzione è quella di aprirsi ai mercati globali ß

19 febbraio 201909:13

– Il Gruppo Pini, tra i leader a livello europeo nel mondo della macellazione suina e uno dei principali player europei nella produzione di bresaole, fatturato superiore al miliardo e 600 milioni di euro, investe nel capitale di Ferrarini spa.
L’accordo tra Ferrarini e il Gruppo Pini – è spiegato – garantirà continuità occupazionale e avvierà un progetto di filiera per affrontare i mercati globali, consentendo alla Ferrarini di poter crescere. Per contro il Gruppo Pini avrà la possibilità, attraverso la struttura commerciale internazionale di Ferrarini, di allargare la distribuzione della Bresaola nei principali mercati mondiali.
L’operazione avverrà attraverso l’apporto di nuove risorse finanziarie nell’ambito di un concordato con continuità aziendale diretta che verrà presentato all’autorità giudiziaria competente nel corso dei prossimi giorni. L’azienda non verrà pertanto trasferita e rimarranno in essere i rapporti con i dipendenti attualmente in essere.
Borsa: Milano debole con UnicreditSegno meno per Fca, Ferrari, Pirelli, Astaldi e Salini Impregilo

19 febbraio 201909:20

– Piazza Affari si conferma in calo nella prima mezz’ora di scambi (Ftse Mib -0,14%), frenata dalle prese di beneficio sui bancari Unicredit (-0,5%), Ubi (-0,25%) e Banco Bpm (-0,38%) dopo il rialzo della vigilia e nonostante il calo dello spread tra Btp e Bund a 262 punti, tre in meno della chiusura di ieri. Segno meno anche per Fca (-0,65%), Ferrari (-0,36%) e Pirelli (-0,8%), per l’incertezza sui dazi tra Usa e Cina, mentre salgono Tim (+1,28%), protagonista da due sedute di una rimonta dopo la decisione della Cdp di aumentare la propria quota e in attesa dei conti attesi per giovedì. Effetto conti su Snam (+0,38%), che ha superato le stime oltre quota 1 miliardo per l’utile, rialzando in contemporanea quelle sul 2019. In calo Astaldi (-0,25%) e Salini Impregilo (-0,49%).
Borsa: Europa in calo, Milano stabileIn arrivo partite correnti e fiducia Zew, domani verbali Fed

NO19 febbraio 201909:

– Non arrivano alla parità gli indici delle principali borse europee ad eccezione di Piazza Affari, che azzera il calo dell’apertura. Londra (-0,27%) è la peggiore, mentre Madrid (-0,18%), Francoforte (-0,15%) e Parigi (-0,14%) si muovono all’unisono. Negativi i futures su Wall Street, che riapre oggi dopo il fine settimana lungo per la nascita di George Washington. Sul fronte macroeconomico in rialzo le esportazioni di orologi svizzeri, mentre dall’Ue e dall’Italia è attesa la bilancia delle partite correnti. In arrivo le vendite e gli ordini industriali italiani, seguiti dalla produzione edile europea e dalla fiducia economica della Germania e dell’Eurozona secondo l’istituto Zew. In arrivo dagli Usa l’indice dell’edilizia abitativa, attesi per domani i verbali dell’ultimo Comitato Federale della Fed. Segno meno a Londra per Hsbc (-2,8%) dopo i conti, con effetto domino sugli altri titoli del settore, da Commerzbank (-1%) a Ubi (-0,67%) e Unicredit (-0,41%), nonostante il calo lo spread a 263 punti.
Bio-on porta bioplastica in MessicoAccordo da mezzo mln euro con Imagen per tessile ecosostenibile

19 febbraio 201910:03

– Bio-on porta la bioplastica in Messico. Nei prossimi mesi lavorerà in esclusiva con Innova Imagen, società del gruppo Himes che opera nel settore del tessile con particolare attenzione all’innovazione ecosostenibile per realizzare il primo impianto nella regione per la produzione di bioplastica PHA, naturale e biodegradabile al 100%, ottenuta da residui e sottoprodotti agroindustriali.
Per Bio-on si tratta di un accordo del valore di mezzo milione di euro, il primo di questo tipo nella regione centro-nord americana. La collaborazione inizierà già dalle prossime settimane con l’utilizzo di diverse materie prime largamente disponibili in Messico, compresi i rifiuti della lavorazione dell’agave, al fine di implementare uno studio ingegneristico per un impianto industriale per la produzione di bioplastica con vari possibili scenari che combinano diverse materie prime da valorizzare e numerosi segmenti di mercato da soddisfare.
Borsa: Milano frena dopo rialzo spreadScivolano Mps, Ubi, Banco Bpm e Unicredit, gira in calo Tim

19 febbraio 201910:34

– Piazza Affari frena con il rialzo dello spread tra Btp e Bund tedeschi a 274 punti. Scivolano in particolare Mps (-3,5%), Ubi Banca (-3,05%), Unicredit (-2%) e Banco Bpm (-1,65%), mentre Intesa lascia sul campo l’1,23%.
Segno meno anche per Amplifon (-2,72%), Fineco (-2,223%) e Cnh (-1,43%), insieme a Pirelli (-1%), Fca (-0,75%) e Ferrari (-0,72%), che scontano l’incertezza sui dazi tra Usa e Cina.
Gira in calo Tim (-0,3%) e si conferma fiacca Snam (-0,29%), inizialmente positiva nel giorno dei risultati. Poco mossa Astaldi (-0,13%), debole Salini Impregilo (-0,49%), mentre tra i pochi rialzi si segnalano Stefanel (+3,52%), Stm (+0,31%) e Moncler (+0,34%), invariate Tenaris e Buzzi.
Spread schizza a 274 punti dopo IstatTasso sale al 2,82%

febbraio 201910:44

Schizza lo spread tra il Btp e il Bund dopo i dati Istat su ordini e fatturato dell’industria italiana. Il differenziale di rendimento balza a 274 punti base dai 262 dell’apertura, col tasso sul decennale del Tesoro al 2,82%.
Borsa: Milano frena (-0,9%), effetto spread su bancheScivolano Mps, Ubi, Banco Bpm e Unicredit, gira in calo Tim

19 febbraio 201911:19

Piazza Affari frena con il rialzo dello spread tra Btp e Bund tedeschi a 274 punti. Scivolano in particolare Mps (-3,5%), Ubi Banca (-3,05%), Unicredit (-2%) e Banco Bpm (-1,65%), mentre Intesa lascia sul campo l’1,23%.
Segno meno anche per Amplifon (-2,72%), Fineco (-2,223%) e Cnh (-1,43%), insieme a Pirelli (-1%), Fca (-0,75%) e Ferrari (-0,72%), che scontano l’incertezza sui dazi tra Usa e Cina.
Gira in calo Tim (-0,3%) e si conferma fiacca Snam (-0,29%), inizialmente positiva nel giorno dei risultati. Poco mossa Astaldi (-0,13%), debole Salini Impregilo (-0,49%), mentre tra i pochi rialzi si segnalano Stefanel (+3,52%), Stm (+0,31%) e Moncler (+0,34%), invariate Tenaris e Buzzi.
Industria: fatturato dicembre -7,3%Nel 2018 frena al +2,3%. Ordini dicembre -5,3 annuo, male estero

19 febbraio 201911:19

Il fatturato dell’industria italiana, a dicembre 2018, diminuisce del 3,5% rispetto a novembre, subendo il ribasso più forte sul mercato estero. Lo rileva l’Istat, che su base annua segna una caduta del 7,3% (dato corretto per gli effetti di calendario). Si tratta della flessione tendenziale più accentuata dal novembre del 2009. Male anche gli ordinativi dell’industria che, sempre a dicembre, calano dell’1,8% rispetto al mese precedente, a causa delle perdite subite sul mercato estero; su base annua il dato segna una flessione del 5,3% (dato grezzo), la più ampia dal luglio del 2016. Anche sul ribasso tendenziale pesa soprattutto la cattiva perfomance registrata fuori confine.
Nella media del 2018 risultano in frenata sia il fatturato che gli ordinativi: la crescita del primo si ferma al 2,3%, dal +5,6% dell’anno precedente (dati corretti per gli effetti di calendario); mentre per le commesse si registra un +2%, in deciso rallentamento a confronto con il +6,3% del 2017 (valori grezzi).

Boccia, aprire cantieri in tutta Italia’Molto importante è la questione temporale’

FOGGIA19 febbraio 201911:41

– “Lo stiamo dicendo da tempo: aprire i cantieri in tutta Italia, a partire da Foggia che diventa specchio del Paese, è determinante perché ci permetterebbe di evitare gli effetti negativi del rallentamento economico della cosiddetta economia globale”. Lo ha detto a Foggia Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano dell’impegno del premier Giuseppe Conte che nel dicembre scorso promise, proprio nel capoluogo dauno, lo sblocco di importanti per finanziamenti per rilanciare la provincia la Provincia di Foggia.
“Aprire i cantieri che significa occupazione, lavoro, infrastrutture e quindi competitività del Paese. Si pone – ha aggiunto – in questo momento la questione temporale, in quanto tempo apriamo i cantieri e in quanto tempo facciamo le cose che diciamo”. “È importante – ha concluso – questo segnale da parte del premier che viene da Foggia”.         

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ECONOMIA TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: Autostrade: rivoluzione per tariffe Authority avvia riforma,avrà effetti diretti su prezzi applicati Alitalia, 400 milioni da Delta e EasyJetLo riporta la Bloomberg: Fs al 30%, Tesoro italiano al 15-25% Borsa: Tokyo, apertura poco variataTorna instabilità Cina-Usa dopo accuse Huawei a Washington Borsa, Shanghai apre a +0,29%In rialzo anche Shenzhen, a +1,03%

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TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

DALLE 19:55 DI LUNEDì 18 FEBBRAIO 2019

ALLE 04:05 DI MARTEDì 19 FEBBRAIO 2019

ECONOMIA

Arriva una rivoluzione per le tariffe autostradali. L’Autorità di Regolazione dei Trasporti ha avviato una consultazione pubblica, che durerà 40 giorni, che porterà ad una nuova definizione dei sistemi tariffari, anche per le concessioni autostradali in corso.
Il sistema prevede anche riduzioni tariffarie per eventuali extra ricavi dovuti ad un traffico maggiore del previsto e un meccanismo di penalità/premi per la qualità dei servizi offerti che avrà effetto diretto sulle tariffe applicate agli utenti.

ECONOMIA

WASHINGTON

– Delta Air Lines e EasyJet potrebbero investire sino a 400 milioni di euro per entrare nella nuova Alitalia. Lo riferisce l’agenzia Bloomberg, citando fonti a conoscenza della bozza del piano.
Piano che sara’ discusso con Delta ed EasyJet questa settimana e potrebbe essere finalizzato entro fine febbraio, secondo le stesse fonti.
Le Fs – secondo Bloomberg – potrebbero avere una quota del 30% della nuova Alitalia, con una quota di minoranza del Tesoro italiano tra il 15% e il 25%, a seconda del livello di coinvolgimento di altre societa’ a controllo statale, come Poste Italiane.

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TOKYO

– La Borsa di Tokyo avvia la seduta all’insegna della cautela, mentre tornano i timori di un inasprimento delle tensioni tra Cina e Usa dopo le ultime accuse del fondatore della Huawei su quelle che definisce ‘motivazioni politiche di Washington’ contro l’azienda tecnologica cinese. Il Nikkei si assesta in apertura a quota 21.238,37 (-0,14%). Sul mercato valutario lo yen è stabile a un valore di 110,60 sul dollaro e a 125,10 sull’euro.
– PECHINO

– Le Borse cinesi aprono in rialzo con l’ottimismo legato alla svolta sul dossier commerciale, nell’ambito del complesso negoziato in corso tra Usa e Cina: l’indice Composite di Shanghai segna nelle prime battute un progresso dello 0,29%, a 2.762,45 punti, mentre quello di Shenzhen sale dell’1,03%, a quota 1.455,78.         

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ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

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DALLE 11:15 ALLE 19:55 DI LUNEDì 18 FEBBRAIO 2019

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Cimbali si rafforza in Medio Oriente
A Gulfood presenta progetto su cultura caffè

18 febbraio 2019 11:15

– Gli Emirati Arabi Uniti apprezzano sempre di più il caffè espresso italiano. Dal 2012 al 2016 il numero giornaliero di tazzine è passato da 1,4 a 3,4 miliardi e Cimbali, il gruppo che progetta e produce macchine professionali, rafforza il suo posizionamento nel mercato mediorientale aprendo un ufficio di rappresentanza a Dubai. Il nuovo ufficio, al 27° piano della Jumeirah Lake Towers, è stato aperto in concomitanza con Gulfood, appuntamento Food & Beverage negli Emirati Arabi Uniti a cui il gruppo sta partecipando con un progetto dedicato alla cultura del caffè e all’arte della sua estrazione e degustazione. Al suo interno si trovano uno showroom e un training center per attività di formazione tecnica e sensoriale dove sono esposti i modelli di punta dei brand La Cimbali e Faema tra cui La Cimbali M100, le superautomatiche La Cimbali S30 e La Cimbali S20, il macinadosatore La Cimbali Elective e l’intera gamma Faema E71 tra cui la nuova E71E.
Lavoro: a febbraio -13 mila assunzioniUnioncamere, crescono moda,tessile,metallurgia,meccatronica +10%

18 febbraio 201911:55

– Sono circa 334mila i contratti di lavoro programmati dalle imprese nel mese di febbraio e saliranno a poco più di 1,1 milioni nel trimestre febbraio-aprile 2019. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si registra una flessione delle assunzioni previste (-13mila rispetto a febbraio 2018 e -25mila rispetto al periodo febbraio-aprile 2018), un andamento ancora segnato dalla debole congiuntura del mercato interno ed europeo. E’ quanto indica il Borsino delle professioni del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal. L’indagine considera tutte le attivazioni di contratti (da quelli a tempo indeterminato, a tutte le tipologie flessibili) della durata di almeno un mese solare, pari ad almeno 20 giornate lavorative. In controtendenza i settori moda, tessile, metallurgia, meccatronica con un incremento del 10%.
Brexit, Consob, per Borsa irrilevanteQuadro normativo e di vigilanza già ben attrezzato

18 febbraio 201912:10

– L’addio del Regno Unito dall’Ue non avrà “effetti pregiudizievoli per la indisturbata continuità operativa delle infrastrutture finanziarie italiane”, alla luce del fatto che Piazza Affari è controllata dalla Borsa di Londra.
Sono le conclusioni dell’ultimo Quaderno Giuridico della Consob, pubblicato oggi sul sito della Commissione per la vigilanza sui mercati. Una tesi sostenuta dopo un approfondimento di ben 70 pagine, ricco di dati e tabelle sulle partecipazioni estere in Italia, in rapporto al “quadro normativo e di vigilanza” italiani. Questi ultimi risultano essere “già conformati – si legge – per garantire che le società che gestiscono le infrastrutture di mercato italiano siano ben equipaggiate e adeguatamente strutturate per svolgere i compiti e le responsabilità loro assegnati dalla legge e garantire la trasparenza e l’ordinata condotta delle negoziazione indipendentemente dal soggetto (UE o non UE) che detiene la maggioranza delle azioni delle società che ‘posseggono’ tali infrastrutture”.
Borsa: Europa piatta, Milano +0,5%Spread a 265

18 febbraio 201913:07

– Le Borse europee si confermano poco mosse a metà giornata con l’indice d’area Stoxx 600 che è sostanzialmente piatto. I listini del Vecchio Continente ignorano l’euforia delle Piazze asiatiche sulle attese di una svolta nei colloqui tra Usa e Cina sul commercio. Londra cede lo 0,19% mentre sul fronte Brexit è da registrare una scissione nel Labour anti Jeremy Corbyn con 7 deputati pro-referendum bis che hanno annunciato oggi l’uscita dal partito. Francoforte lascia uno 0,23% mentre Parigi guadagna un marginale 0,13%. Milano conferma la seduta controcorrente con il Ftse Mib stabilmente sopra 20mila punti (20.312) a +0,5%. Prosegue la corsa di Tim (+3,2%) in attesa di conti e piano giovedì. Di slancio tra i bancari Unicredit (+2,6%), seguita da Ubi (+1,7%) e Fineco (+1,45). Vendite su Pirelli (-1,12%) e Astaldi (-1,3%). lo spread tra btp e bund è in calo a 265 punti con il rendimento del decennale italiano al 2,75%.
Borsa: Milano sale (+0,7%) con Tim e UbiEffetto spread su banche, Wall Street chiusa per festività

18 febbraio 201914:42

– Piazza Affari si conferma positiva in assenza dell’apporto di Wall Street, oggi chiusa per festeggiare la nascita di George Washington. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,7%, tra scambi che si preannunciano sottili, al momento pari a meno della metà di una normale seduta, per 1 miliardo di euro di controvalore. Nuovo sprint di Tim (+3%), a 3 giorni dai conti di fine esercizio. Lo spread comunque in calo a 265 punti favorisce i bancari Ubi e Unicredit (+2,8% entrambe) insieme a Banco Bpm (+1,39%) e Intesa Sanpaolo (+1,15%).
Contrastate la Juventus (+1%), la Roma (+0,74%) e la Lazio (-2%), deboli invece gli automobilistici Pirelli (-0,96%) e Brembo (-0,78%), a differenza di Fca (+0,12%). Lieve calo per Snam (-0,34%) alla vigilia dei conti di fine anno, mentre tra i titoli a minor capitalizzazione si evidenziano Geox (+6,65%), Mediaset (+3,15%) e Piaggio (+2,92%). Cedono Rcs (-1,56%) e Astaldi (-0,65%), invariata Salini Impregilo.

ECONOMIA

Borsa: Europa poco mossa, Milano +0,6%
Occhi su negoziati Usa-Cina, tra due giorni verbali Fed

18 febbraio 201915:03

– Borse europee poco mosse senza l’apporto di Wall Street, oggi chiusa per festività, mentre gli occhi sono puntati sui negoziati per i dazi tra Usa e Cina e sui verbali dell’ultimo Comitato della Fed, previsti tra due giorni.
Milano (+0,65%) è la migliore, seguita da Madrid (+0,4%) e Parigi (+0,12%), in lieve calo invece Londra (-0,1%) e Francoforte (-0,18%). Stabile sotto i valori dell’apertura lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 265 punti, mentre il cambio euro/dollaro si stabilizza a 1,13 biglietti verdi. In rialzo il greggio a 56,15 dollari al barile l’oro (1.327 dollari l’oncia) insieme ai metalli meno nobili. Prese di beneficio sul produttore di condizionatori e frigoriferi per auto Dometic (-3%) dopo i recenti rialzi a seguito dei conti. In calo Renault (-1,43%) e Volkswagen (-1,19%), mentre in Piazza Affari corrono Tim (+3,58%), Ubi (+3,17%) e Unicredit (+2,87%).
Mood economia misurato anche con TwitterNuova statistica Istat, peggioramento alla fine del 2018

18 febbraio 201915:22

– L’Istat ha coniato un nuovo indice, dal nome anglosassone: ‘il Social Mood on Economy Index’. Una statistica sperimentale che misura il “sentiment italiano sull’economia, derivante da campioni di tweet”. Di oggi il primo aggiornamento trimestrale. Al netto delle oscillazioni, il grafico registra l’avanzata di un ‘mood’ negativo, che si evidenzia in particolare nell’ultima parte dell’anno, confermando quanto emerso dalle statistiche ufficiali dell’Istat.
Antitrust, multa di 7 milioni a Sky su pacchetto calcio Lasciato intendere che fossero incluse tutte le partite di Serie A

18 febbraio 201916:12

L’Antitrust ha chiuso l’istruttoria avviata nei confronti di Sky Italia, accertando due violazioni del Codice del Consumo e irrogando alla società sanzioni per complessivi 7 milioni di euro. L’Autorità, informa una nota, ha rilevato che Sky non ha fornito informazioni chiare e immediate sul contenuto del pacchetto Calcio per la stagione 2018/19, lasciando intendere ai potenziali nuovi clienti che tale pacchetto fosse comprensivo di tutte le partite del campionato di serie A come nel triennio precedente. Il consumatore appassionato di calcio, spiega l’Antitrust, “in assenza di informazioni che veicolassero immediatamente e con la dovuta rilevanza i contenuti dell’offerta e in particolare le limitazioni sul numero di partite disponibili (7 su 10 per ciascuna giornata di campionato), sarebbe potuto facilmente incorrere nell’errore di ritenere compreso nel pacchetto Sky Calcio l’intero campionato di calcio di serie A, assumendo così una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso, ossia l’attivazione dell’abbonamento a tale servizio per la stagione calcistica 2018/19”. L’Autorità ha inoltre accertato che Sky ha attuato una pratica aggressiva in quanto ha esercitato “un indebito condizionamento nei confronti dei clienti abbonati al pacchetto Sky Calcio, i quali, a fronte di una rilevante ridefinizione dei suoi contenuti (riduzione del 30% delle partite di serie A e cancellazione dell’intero torneo di serie B) non sono stati posti nella condizione di poter assumere liberamente una decisione in merito al mantenimento o meno del pacchetto. Gli abbonati a tale servizio sono stati costretti a scegliere tra due possibilità, entrambe svantaggiose, ossia la prosecuzione degli addebiti, tra l’altro in misura invariata, nonostante il contenuto diverso e ridotto del pacchetto rispetto a quello originariamente scelto, oppure il recesso dal contratto a titolo oneroso, con il pagamento di penali e/o la perdita di sconti e promozioni connessi alle offerte con vincolo di durata minima”.
A rivolgersi all’Antitrust sono state le associazioni dei consumatori Altroconsumo, Codacons, Codici e Udicon.Unione consumatori, multa a Sky sacrosanta – La multa inflitta dall’Antitrust a Sky sul pacchetto calcio “è sacrosanta”. Lo afferma in una nota l’Unione nazionale consumatori. “Era evidente – spiega il presidente Massimiliano Dona – che gli abbonati a Sky calcio, che nelle precedenti stagioni vedevano tutte le partite del campionato, non fossero stati correttamente informati che nel pacchetto della stagione 2018/19 avrebbero visto solo 7 partite su 10 di serie A. Ora speriamo anche in un cambio delle modalità di vendita dei pacchetti, per evitare il pasticcio verificatosi quest’anno, con uno spacchettamento assurdo”.

Madamin a Telt,’proseguire Tav, è legge’Appello alla vigilia cda sulla pubblicazione dei bandi di gara

TORINO18 febbraio 201916:53

– “Confidiamo fortemente nel vostro senso di responsabilità nel proseguire l’opera, che è legge dello Stato”. E’ l’appello delle ‘madamin’, promotrici del comitato ‘Sì, Torino va avanti’, in una lettera a Hubert du Mesnil e Mario Virano, presidente e direttore generale di Telt, alla vigilia del consiglio d’amministrazione chiamato a decidere sulla pubblicazione delle gare d’appalto per proseguire i lavori della Torino-Lione. “Non esistono le condizioni per continuare a tenere in sospeso – dicono – le gare d’appalto”.
Tav: Chiamparino, dimezzati costi ItaliaGrazie a disponibilità Ue finanziare anche quella al 50%

TORINO18 febbraio 201917:03

“L’Ue ha confermato la disponibilità a finanziare al 50% non solo il tunnel di base della Torino-Lione, ma anche le tratte nazionali di avvicinamento”. Lo afferma il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, in contatto con il vicepresidente della Regione Auvergne-Rhone-Alp, Etienne Blanc. In questo modo, spiega, “si dimezzerebbe per l’Italia il costo della tratta nazionale, da 1,7 miliardi a 850 milioni, e si abbasserebbe di un ulteriore 10% il costo del tunnel di base”. Per Chiamparino si tratta di una “ragione in più perché domani Telt dia il via libera ai nuovi bandi per 2,3 miliardi per continuare i lavori in corso – aggiunge il presidente della Regione Piemonte -, e perché il governo Conte-Salvini-Di Maio metta da parte le pantomime elettorali, che mettono a rischio i finanziamenti europei, e si assuma la responsabilità politica di dare il via libera all’opera”.
Air Italy: pronti a tavolo su SardegnaCompagnia in pressing, “confronto avvenga al più presto”

OLBIA18 febbraio 201917:12

– Pronti a sedersi con il ministro Toninelli per risolvere il problema delle rotte onerate per i collegamenti da e per la Sardegna, auspicando che “questo confronto avvenga al più presto”. Così Air Italy esprime la propria disponibilità a partecipare al tavolo tecnico che il ministro dei Trasporti, durante la sua ultima visita in Sardegna, ha sollecitato con la presenza, oltre che di Air Italy, anche di Alitalia e del ministro dello Sviluppo economico.
In attesa che venga fissato l’incontro, la compagnia sottolinea di continuare “a valutare tutte le opzioni possibili per salvaguardare i propri investimenti ed i propri dipendenti.
L’attuazione di eventuali iniziative – annuncia il vettore con sede a Olbia – è posticipata fino a dopo la riunione e le discussioni di cui sopra, con l’obiettivo di poter prendere in considerazione le proposte che ne deriveranno”.
Borsa: Europa tiene, Milano +0,5%Incertezze su dazi Usa-Cina, tra due giorni verbali Fed

18 febbraio 201917:15

– Tengono le borse europee sul finale di seduta senza l’apporto di Wall Street, oggi chiusa per festività. Il velo d’incertezza che avvolge ancora i negoziati per i dazi tra Usa e Cina frena gli entusiasmi che si sono manifestati nella mattinata in Asia, mentre gli occhi sono puntati sui verbali dell’ultimo Comitato della Fed, previsti tra due giorni. Milano (+0,55%) è la migliore, seguita da Madrid (+0,31%) e Parigi (+0,27%), stabile Francoforte, fiacca invece Londra (-0,12%). Stabile sotto i valori dell’apertura lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 265 punti, mentre il cambio euro/dollaro si mantiene poco variato a 1,13 biglietti verdi. In rialzo il greggio sopra quota 56 dollari al barile, l’oro a 1.325 dollari l’oncia e gli altri metalli. Sotto pressione Edf (-3,36%), dopo lo stop di alcuni reattori nucleari e Metro (-3,08%) a Francoforte. Sprint di Tim (+3,15%) in Piazza Affari, dove corrono, Ubi (+3,6%) e Unicredit (+2,8%).
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,58%)Indice Ftse Mib a quota 20.329 punti

MILANO18 febbraio 201917:40

– Chiusura positiva per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,58% a 20.329 punti.
Borsa:Europa chiude cauta, Parigi +0,3%Fiacca Francoforte (-0,07%), lieve calo di Londra (-0,24%)

18 febbraio 201917:49

18 febbraio 201917:49

– Borse europee caute in chiusura di seduta. Parigi ha guadagnato lo 0,3% a 5.168 punti, Francoforte ha chiuso fiacca (-0,07% a 11.291 punti) e Londra ha ceduto lo 0,24% a 7.219 punti.
Spread Btp chiude in calo a 265 puntiTasso al 2,76%

18 febbraio 201918:08

– Lo spread Btp-Bund chiude in calo a 265 punti base da 269 punti della chiusura di venerdì. Il tasso sul decennale del Tesoro si attesta al 2,76%.
Borsa: Milano chiude in rialzo con TimScambi ridotta per festività Wall Street, effetto spread

18 febbraio 201918:09

– Chiusura in rialzo per Piazza Affari (+0,58%), la migliore in Europa in un mercato piuttosto fiacco, privo di Wall Street, dove si è festeggiata la nascita di George Washington. Ridotti gli scambi per 1,7 miliardi di euro di controvalore, in calo lo spread a 265,3 punti sui Bund tedeschi secondo i dati di Bloomberg. Nuovo sprint di Tim (+3,19%), a 3 giorni dai conti, in evidenza già venerdì scorso dopo l’annuncio della Cdp di accrescere la propria quota. Di nuovo nella norma gli scambi, scesi dai 250 milioni di venerdì ai 139 di oggi per la ridotta attività sui mercati. Vento in poppa per Ubi (+3,91%), maglia rosa del listino, e Unicredit (+3,15%), seguita da Banco Bpm (+1,42% e Intesa (+0,88%). Sprint della Juventus (+2,54%), cauta la Roma (+0,37%), debole la Lazio (-2%). Giù gli automobilistici Brembo (-1,27%) e Pirelli (-0,99%) ed Fca (-0,17%), per l’incertezza sul fronte dei dazi Usa-Cina.
Transpotec, focus Alis su sostenibilitàTre giorni conferenze su trasporti e logistica, atteso Salvini

VERONA18 febbraio 201918:44

– E’ un focus sul mondo dei trasporti, sulla logistica e lo sviluppo sostenibile quello promosso da Alis, l’associazione che raggruppa 1350 imprese dei settori dello shipping, durante il Transpotec, il salone che si svolgerà alla Fiera di Verona dal 21 al 24 febbraio. Alis presenta un cartellone ricco di conferenze e workshop per mettere a confronto autorità di governo, tecnici e stackeholders del mercato di riferimento. Tra i nomi inseriti nei panel anche quello del vicepremier Matteo Salvini (sabato 23). Il ciclo di conferenze organizzato da ALIS, sul tema “Italia in movimento”, si terrà il 21, 22 e 23 23 febbraio nella meeting area dell’Associazione, al padiglione 10: 700 metri quadrati di area espositiva, per cinque conferenze istituzionali, e 20 sessione tematiche.
Bankitalia, Giorgetti: non decidiamo noiSottosegretario Lega nega ruolo governo per cambiare i vertici

18 febbraio 201911:32

– “Il direttorio di Bankitalia non lo facciamo noi, lo fa Banca d’Italia”. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti (Lega), a chi gli ha chiesto se il Governo volesse discontinuità ai vertici di Bankitalia.         

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DALLE 08:20 ALLE 11:15 DI LUNEDì 18 FEBBRAIO 2019

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Petrolio: in rialzo a 54,56 dollari
Brent a 64,82 dollari

18 febbraio 201908:20

– Quotazioni del petrolio in rialzo in avvio di settimana: i contratti sul greggio Wti con scadenza a marzo guadagnano 27 centesimi a 55,86 dollari al barile mentre il Brent cresce di 9 centesimi a 661,33 dollari al barile. A spingere i prezzi vicino ai massimi da tre mesi incide l’onda di ottimismo per l’andamento del dialogo tra Usa e Cina sul commercio

Oro: sale a 1.325 dollaril’onciaGuadagna lo 0,13%

18 febbraio 201908:25

– Quotazioni dell’oro in rialzo sui mercati asiatici dove il lingotto con consegna immediata guadagna lo 0,2% a 1.325 dollari l’oncia ai massimi da un mese.
A spingere l’oro la debolezza della valuta Usa sull’onda dell’ottimismo per l’andamento dei colloqui sul commercio tra Usa e Cina.
Spread Btp-Bund apre in calo a 267 puntiRendimento al 2,78%

18 febbraio 201908:36

– Avvio di settimana in calo per lo spread tra Btp e Bund che segna 267 punti rispetto ai 270 della chiusura di venerdì. Il rendimento del titolo decennale italiano scende al 2,78%.
Cambi: euro in rialzo a 1,1314 dollariYen a 125,07

18 febbraio 201908:40

– Quotazioni dell’euro in rialzo in avvio di settimana con il dollaro usa che scende sull’onda dell’ottimismo per l’andamento dei colloqui tra Usa e Cina: la moneta unica europea passa di mano a 1,1314 dollari ( 1,1300 venerdì sera a New York). Sullo yen l’euro è a quota 125,07

Borsa: Shanghai chiude a +2,68%, crede svolta Usa-CinaOttimismo su dossier commerciale spinge anche Shenzhen, a +3,71%

febbraio 201908:43

Le Borse cinesi volano fiduciose di un accordo tra Usa e Cina sul corposo dossier commerciale, in forza del nuovo ciclo negoziale che si terrà in settimana a Washington: l’indice Composite di Shanghai balza del 2,68%, a 2.754,36 punti, mentre quello di Shenzhen vola del 3,71%, a quota 1.440,95.

ECONOMIA

Borsa: Asia rialzo su negoziati Usa-Cina
Corsa Shanghai, anche Europa attesa in positivo

18 febbraio 201908:49

– Avvio di settimana positivo per le Borse di Asia e Pacifico in scia alle attesi di progressi sui colloqui tra Stati Uniti e Cina sul commercio visti in incontri in programma a Washington. Corre Tokyo (+1,55%) ma brillano soprattutto le Piazze cinesi con Shanghai che guadagna il 2,68%, Shenzhen il 3,7% e Hong Kong l’1,68%. Più contenute Seul (+0,6%) e Sydney (+0,67%). In rialzo anche il petrolio con il greggio Wti a 55,86 dollari e il Brent a 661,33 dollari al barile. Prevista in rialzo anche l’Europa priva di dati macro di rilievo per cui lo sguardo è già rivolto a domani con la giornata che sarà caratterizzata dagli ordini e dal fatturato dell’industria in Italia. A seguire le partite correnti nell’eurozona, il tasso di disoccupazione e le richieste di sussidi nel Regno Unito. Sotto la lente anche l’indice Zew tedesco. Sul fronte dei cambi l’euro è in rialzo sul dollaro con la moneta unica scambiata a 1,131 sul biglietto verde. Lo spread tra btp e bund è in calo a 267 punti.
Borsa: Milano apre a +0,1%Ftse Mib a 20.231 punti

MILANO18 febbraio 201909:06

– Piazza Affari apre in lieve rialzo.
Il primo Ftse Mib segna un +0,1% a 20.231 punti.
Borsa: Europa apre debole, Parigi -0,08%Francoforte -0,11%, Londra -0,1%

18 febbraio 201909:10

– Avvio di settimana debole per le Borse europee. Londra cede lo 0,1% con il Ftse 100 a 7.229 punti. Francoforte segna un -0,11% con il Dax a quota 11.287 punti e Parigi registra un -0,08% con il Cac 40 a 5.149 punti.
Borsa: Milano +0,29% con bancheBuon passo anche Tim, debole il settore auto con Fca

18 febbraio 201911:00

– Piazza Affari conferma l’avvio positivo ma senza grandi strappi con il Ftse Mib che guadagna lo 0,29% a 20.275 punti. A dare la direzione al listino sono soprattutto i bancari con l’evidenza di banco Bpm (+1,93%) seguita da Ubi (+2,4%), Unicredit (+1,64%) e Fineco (+1,58%).
Tra gli altri titoli sale Tim (+2,1%) in attesa dei conti e del piano giovedì. Allunga il titolo della Juventus per poi limare (+0,58%) dopo il bond e in scia al primato sempre più solido in campionato. Stesso andamento di Astaldi (+0,9%) sull’offerta da 225 milioni di euro arrivata la scorsa settimana da Salini Impregilo (+0,39%). Debole il settore auto con Fca (-1%) a cui Ubs ha abbassato la raccomandazione a ‘neutral’. Deboli anche Brembo (-0,78%) e Pirelli (-0,76%). Lo spread tra btp e bund resta stabile a 268 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,78%.
Borsa: Europa debole ma Milano +0,40%Vendite su energia e industriali, spread resta piatto

febbraio 201911:05

– Le Borse europee confermano la debolezza dell’avvio con l’indice d’area Stoxx 600 e le vendite su industriali ed energia. In una giornata priva di spunti macro tutte le Piazze appaiono poco mosse. Londra cede lo 0,25%, Francoforte lo 0,24%, Parigi lo 0,05% mentre Milano è l’unica controcorrente con il Ftse Mib che guadagna lo 0,4% e che è stabilmente sopra i 20mila punti (20.290 punti). A far da traino resta Tim (+2,84%) in attesa dei conti e del piano giovedì.
Sempre ben comprate anche le banche con Ubi (+1,9%), Unicredit (+1,89%) e Banco Bpm (+1,22%). Restano deboli gli automobilistici con Pirelli che lascia sul terreno l’1,28%. Lo spread tra btp e bund prosegue stabile a 266 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,75%.
Sul fronte dei cambi l’euro si apprezza sul dollaro con la moneta unica a 1,131 sul biglietto verde.         

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