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BORSE CINESI APRONO NEGATIVE

BORSE CINESI APRONO NEGATIVE

AGGIORNAMENTO IN “ECONOMIA”

DELLE 05:51 DI LUNEDì 22 APRILE 2019

BORSE CINESI APRONO NEGATIVE

PECHINO

– le Borse cinesi cedono terreno a un’ora circa dall’avvio delle contrattazioni: l’indice Composite di Shanghai segna un calo dello 0,50%, a 3.254,59 punti, mentre quello di Shenzhen cede lo 0,65%, a 1.767,28.         

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STOP IMPORT PETROLIO IRAN: DAL 02 MAGGIO NO RINNOVO ESENZIONI DI 180 GIORNI PER 8 PAESI TRA CUI L’ITALIA

STOP IMPORT PETROLIO IRAN

AGGIORNAMENTO IN “MONDO”/”ECONOMIA”

DELLE 03:11 DIL UNEDì 22 APRILE 2019

STOP IMPORT PETROLIO IRAN

WASHINGTON

– Gli Stati Uniti annunceranno oggi che tutti i Paesi dovranno mettere fine all’import di petrolio iraniano a breve e che il 2 maggio non rinnoveranno le esenzioni di 180 giorni concesse ad otto Paesi, tra cui l’Italia. In caso contrario scatteranno sanzioni.
Lo scrive il Washington Post, citando due fonti del dipartimento di Stato americano e spiegando che si tratta di una escalation della campagna di “massima pressione” dell’amministrazione Trump contro Teheran.
Tre degli otto Paesi esentati avevano gia’ cominciato a ridurre la loro importazione di petrolio dall’Iran: Italia, Grecia e Taiwan. Gli altri cinque sono Cina, India, Turchia, Giappone e Corea del Sud.         

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DALLE 05:01 DI SABATO 20 APRILE 2019

ALLE 08:07 DI DOMENICA 21 APRILE 2019

ECONOMIA

Pmi Italia top Ue, perse grandi imprese
A distanza 40 anni non più leader mondiali i vari settori

VENEZIA20 aprile 2019 05:01

– Sebbene le nostre Pmi siano leader in Europa,il nostro sistema produttivo ha ancora dei forti elementi di criticità. Sino alla prima metà degli anni ’80,rileva la Cgia, l’Italia era tra i leader mondiali nella chimica,gomma,plastica, siderurgia, alluminio, informatica e farmaceutica. Grazie al peso di molte grandi imprese pubbliche e private (Montedison,Eni Pirelli, Olivetti)lo sviluppo ruotava attorno a questi comparti. A distanza di 40 anni abbiamo perso terreno e leadership in quasi tutti questi settori.”In Italia -spiega la Cgia-le grandi imprese si sono pressoché estinte, non per l’eccessivo numero delle pmi,ma per l’incapacità di questi grandi player di reggere la sfida della globalizzazione”.Per la Cgia si deve guardare con più attenzione al mondo delle imprese, specie alle pmi,visto che la tassazione resta su livelli insopportabili, il credito viene dato con il contagocce, l’ ammontare del debito commerciale della Pa verso i propri fornitori è di 57 mld di cui circa la metà per i mancati pagamenti.
Pasqua a casa per 65% italianiSpenderanno 1,2-1,5 miliardi di euro a tavola

20 aprile 201920:36

La Pasqua alta e il lungo Ponte di primavera portano molti italiani in vacanza ma la maggior parte, il 65%, ha deciso comunque di restare a casa almeno per il pranzo di domenica imbandendo una tavola per un costo complessivo compreso tra 1,2 e 1,5 miliardi di euro. I dati delle varie associazioni di categoria divergono ma su alcuni capisaldi concordano: sono in calo i consumi di uova di cioccolata e colombe in una forchetta indicativa compresa tra il 5 ed il 15% mentre i luoghi più visitati dai turisti vedono sul podio Liguria, Toscana e, in concomitanza con il rango di capitale europea della cultura 2019, Matera. Il 65% degli italiani ha deciso di consumare a casa il tradizionale pranzo di Pasqua per il quale è stimata una spesa media di quasi 70 euro a famiglia, afferma l’analisi Coldiretti/Ixè. Ci sarà solo un esiguo 5% che si mantiene a dieta in vista dell’estate ed un 3% che mangia vegano o vegetariano, ma l’alimento più consumato resta la carne d’agnello.

Crisi Italia? solo questione di ‘quando’Editoriale, investitori si posizionano, venerdì giudizio S&P

20 aprile 201920:25

Per rivedere l’Italia nel mezzo di una crisi finanziaria non è questione di se, ma di quando. E’ quanto sostiene un editoriale sull’agenzia Bloomberg, secondo cui i mercati stanno cominciando a svegliarsi dinanzi ai rischi. Attesa per le agenzie di rating, con S&P in arrivo il 27 aprile e Moody’s a settembre.
Nexi: top manager reinvestono 36 mln2,5% capitale a 400 manager. Bonus 5 mln a 1.600 dipendenti

20 aprile 201920:26

Archiviato il debutto in chiaroscuro a Piazza Affari, i top manager di Nexi esercitano i warrant acquistati a suo tempo, incassano le plusvalenze e reinvestono un totale di 36 milioni di euro in azienda. Dalla lettura degli internal dealing l’amministratore delegato Paolo Bertoluzzo dalle opzioni ottiene 40 milioni di euro lordi (quindi ancora da tassare) e ne reinveste circa 26 milioni acquistando poco più di 2,8 milioni di azioni (0,45% del capitale) della matricola ad un prezzo di 9 euro (8,3 euro la chiusura di venerdì).Il direttore finanziario Bernardo Mingrone incassati circa 18,5 milioni di euro lordi dall’esercizio dei warrant ne reinveste, invece, circa 10,5 milioni per lo 0,19% del capitale sociale.           

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DALLE 04:26 DI VENERDì 19 APRILE 2019

ALLE 05:01 DI SABATO 20 APRILE 2019

ECONOMIA

Cambi: euro stabile a 1,1243 dollari
Moneta unica vale 125,81 yen

19 aprile 2019 04:26

– Avvio stabile per l’euro sui mercati.
La moneta unica europea viene scambiata a 1,1243 dollari (1,1228 alla chiusura di Wall Street di ieri). Nei confronti dello yen l’a moneta unica passa di mano a 125,81.
Petrolio: greggio torna a 64 dollariBrent a 71,97 dollari

19 aprile 201908:04

– Il prezzo del petrolio torna a quota 64 dollari. Il greggio Wti viene infatti quotato 64 dollari al barile (+0,38%). Il Brent a 71,97 dollari (+0,49%).
Oro: apre a 1.275,75 dollari l’onciaMetallo prezioso arretra dello 0,01%

19 aprile 201908:07

– Prezzo dell’oro stabile sui mercati.
Il metallo con consegna immediata cede lo 0,01% a 1.275,75 dollari l’oncia.

ECONOMIA

Spread stabile a 257,8 punti base
Rendimento del decennale italiano al 2,5%

19 aprile 201908:12

– Apertura stabile per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 257,8 punti, contro i 258 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,5%.
Borsa: Asia chiude in rialzoPositive Shanghai (+0,3%), Shenzhen (+0,5%) e Seul (+0,1%)

19 aprile 201908:53

– Borse asiatiche in rialzo nell’ultima seduta della settimana, con la gran parte dei listini internazionali chiusi per le celebrazioni legate alla Pasqua. Gli investitori guardano con interesse alle indicazioni positive che arrivano dalla stagione delle trimestrali e restano in attesa che venga definito l’accordo tra Usa e Cina sul fronte del commercio internazionale. Una intesa, secondo gli analisti finanziari, che darebbe un impulso positivo alla crescita economica globale.
Chiude in rialzo Tokyo (+0,5%). Sul mercato valutario lo yen si mantiene stabile sul dollaro, a un livello di 111,90 e sulla moneta unica a 125,80. In positivo anche Shanghai (+0,3%), Shenzhen (+0,5%) e Seul (+0,1%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo in Italia i dati sulla fiducia dei consumatori e imprese. Dagli Stati Uniti attesi i dati sull’apertura dei cantieri ed i permessi edilizi.
Istat: ad aprile giù la fiducia di consumatori e impresePer famiglie minimi dal 2017. Male manifattura, ripresa edilizia

19 aprile 201911:22

Ancora un calo per il clima di fiducia dei consumatori, il terzo consecutivo. Ad aprile l’indice passa da 111,2 a 110,5. E’ il livello più basso da luglio 2017. Lo rileva l’Istat. Anche la fiducia delle imprese torna a scendere: da 99,1 a 98,7. In particolare, per la manifattura si tocca il minimo da febbraio 2015. Fa eccezione il settore delle costruzioni, con un aumento che riporta al massimo da aprile 2007. Nel complesso i risultati, scrive l’Istat, “confermano la debolezza dell’attuale fase ciclica”.Il risultato di aprile viene registrato “pur se” – spiega l’Istituto di statistica – i dati “lasciando intravedere qualche segnale positivo nei servizi e nelle costruzioni, dove migliorano le aspettative sugli ordini e la domanda”. Invece, aggiunge, “si delinea uno scenario complessivamente incerto sia nel commercio sia nel settore manifatturiero, nel quale si registra un calo contenuto dell’indice”, che comunque fa ridiscendere l’indicatore ai minimi da oltre quattro anni. Tornando alla fiducia dei consumatori, l’Istat sottolinea come il calo rifletta “il deterioramento di tutte le sue componenti”. Nel dettaglio, rimarca, “il clima economico, personale e corrente registrano le flessioni più marcate, mentre una diminuzione più contenuta si registra per il clima futuro”.

ECONOMIA

Fca Melfi: a maggio alcuni ‘stop’
La decisione della direzione aziendale dello stabilimento lucano

POTENZA19 aprile 201912:06

– La sospensione di alcuni turni di lavoro nei fine settimana di maggio, “la cui copertura sarà attraverso il contratto di solidarietà per tutti i lavoratori”, è stata decisa per lo stabilimento di Melfi (Potenza) della Fca.
Lo ha comunicato – secondo quanto reso noto in un comunicato congiunto da Fim, Uilm e Fismic – la Direzione aziendale ai rappresentanti sindacali durante una riunione dell’Esecutivo di stabilimento.
Lo stop – legato “all’andamento di mercato e più complessivamente alla situazione tecnico produttivo organizzativa” – è stato deciso dalle ore 22 di sabato 4 maggio alle 6 di lunedì 6 maggio; dalle 22 di sabato 11 maggio alle 6 di lunedì 13 maggio; dalle 22 di sabato 18 maggio alle 6 di lunedì 20 maggio; dalle 14 di domenica 26 maggio alle 6 di lunedì 27 maggio”.
Mondadori firma cessione FranciaIn febbraio opzione di vendita, ora attese ultime autorizzazioni

19 aprile 201914:42

– Mondadori, dopo “la procedura di informazione e consultazione delle rappresentanze sindacali francesi prevista dalle disposizioni di legge”, ha sottoscritto il contratto per la cessione della controllata Mondadori France a Reworld Media. Lo rende noto un comunicato della casa editrice, che in febbraio aveva sottoscritto un’opzione di vendita con l’acquirente.
Il perfezionamento definitivo dell’operazione “è soggetto all’avveramento delle seguenti condizioni sospensive: autorizzazione da parte dell’Autorité de la Concurrence – spiega Mondadori – approvazione dell’aumento di capitale riservato da parte dell’assemblea di Reworld Media, erogazione del finanziamento bancario, già deliberato, a favore di Reworld Media”. Il valore attribuito alla controllata, libera da cassa e da debito, è di 70 milioni di euro, al quale si aggiunge un earn-out pari a 5 milioni. Al termine dell’operazione Mondadori deterrà una partecipazione in Reworld Media compresa tra l’8% e il 10% del capitale sociale.
Reddito: Tridico, operatrice sito Inps in ospedale per stress ‘Non è una stagista malpagata ma una funzionaria che non ha retto la pressione, ha la mia comprensione’

CROTONE19 aprile 201921:23

“Non è una stagista malpagata, come scriveva un quotidiano stamane, ma una nostra funzionaria che non ha retto alla pressione”. A dirlo il presidente dell’Inps Pasquale Tridico, tornato sulle polemiche innescate dai commenti poco corretti verso gli utenti da parte della pagina social Inps per la famiglia.
“Ieri sera – ha aggiunto – ho chiamato la nostra dipendente, che ha passato la giornata in ospedale per lo stress che ha subito dalla vicenda. Ha avuto tutta la mia comprensione e solidarietà”.Ieri le scuse da Inps per i toni utilizzati su Fb – “Inps si scusa per alcuni toni utilizzati per la gestione della pagina Facebook ‘Inps per la Famiglia’, che non rispecchiano i valori e la missione dell’Istituto. Obiettivo di Inps, e della Pubblica Amministrazione in generale, deve essere quello di creare un dialogo costante e trasparente per avvicinarsi ai cittadini. L’Istituto comprende il disappunto che la vicenda può aver creato. Pertanto, s’impegna a predisporre il necessario affinché quanto accaduto non si possa ripetere in futuro”. Lo scrive il presidente dell’Istituto, Pasquale Tridico nella nota con cui ha precisato i dati sul reddito di cittadinanza.

BasicNet, i figli di Boglione in cda+38,6% fatturato consolidato, +36% in Usa

TORINO19 aprile 201918:55

– BasicNet, la società torinese che controlla i marchi Robe di Kappa, Superga e K-Way, cresce in tutti i mercati, in particolare negli Usa (+36%), e chiude il primo trimestre con un incremento di quasi il 39% del fatturato consolidato pari a 74,6 milioni di euro. I risultati sono stati approvati dal consiglio di amministrazione, nel quale entrano i figli del presidente e fondatore Marco Boglione: Lorenzo, 33 anni, vice president Sales del gruppo e Alessandro, 32 anni, amministratore delegato di BasicItalia che distribuisce su licenza i prodotti con i marchi del gruppo in Italia. A loro il padre cederà progressivamente le sue quattro deleghe gestionali: marketing, prodotto, information technology e risorse umane.
Il nuovo amministratore delegato di Basicnet è Federico Trono, nel gruppo dal 2007, che sostituisce Gianni Crespi.
L’assemblea ha approvato il bilancio 2018 e la distribuzione azione di un dividendo per 6,5 milioni di euro, pari a 0,12 euro lordi per ciascuna azione in circolazione.
Reddito: 71%sopra 300 euro,58% sotto 500Dati Inps, solo il 7% nella fascia tra i 40 e i 50 euro

19 aprile 201919:02

– “Quasi 337 mila degli importi erogati per il reddito di cittadinanza, pari al 71% delle prime 472.970 domande elaborate dall’Inps, superano i 300 euro”. Lo afferma l’Inps in una nota sulle fasce di importo dei pagamenti finora elaborati per il reddito di cittadinanza. “Il 50% è compreso nella fascia tra 300 e 750 euro, mentre oltre i 750 euro si attesta il 21% delle somme in pagamento. Soltanto il 7% è compreso nella fascia tra i 40 e i 50 euro”. In sintesi il 58% delle prime 472.970 domande per il reddito di cittadinanza elaborate dall’Inps ha importi sotto i 500 euro. Il rimanente 42% è superiore ai 500 euro con la fascia maggiore tra i 500 e i 750 euro che con 97.493 assegni equivale al 20,6% del totale.           

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DALLE 14:18 DI GIOVEDì 18 APRILE 2019

ALLE 04:26 DI VENERDì 19 APRILE 2019

ECONOMIA

Della Valle, Governo? Scelga chi è bravo
Ha diritto Governare. Chi poco competente tenetelo a casa

18 aprile 2019 14:18

SANT’ELPIDIO A MARE (FERMO)

– “Questi ragazzi hanno vinto le elezioni e hanno tutto il diritto di governare”, dice del Governo M5s-Lega Diego Della valle, a margine dell’assemblea dei soci Tod’s: “Ma se posso dare un consiglio: bisogna considerare come ci vedono da fuori e non solo come mia zia casalinga può percepire qualche personaggio. Ci vuole una presa di coscienza, e soprattutto dei curricula più strutturati.
Se uno chiama chiama un idraulico come minimo si informa se è bravo o no, e se uno fa il ministro… dobbiamo uscire da questa logica: ‘Metto il mio miglior consulente, o amico, o referente di partito’. Ci vogliono persone capaci, e in alcuni casi è una tragedia”; “Oggi bisogna fare una ragionamento non da campagna elettorale permanente”. “Forse se avessi potuto dare un consiglio, che non mi è richiesto da nessuno, avrei detto: se vi hanno votato benissimo, poi se qualcuno non è tanto competente tenetelo a casa e scegliete qualcuno che è più bravo”.
Borsa: Milano migliora dopo BankitaliaIn calo la Juventus e le banche, spread Btp-Bund resta stabile

18 aprile 201915:18

– La Borsa di Milano (-0,1%) migliora dopo le stime di Bankitalia sulla crescita con un’economia che “avrebbe lievemente recuperato” dopo la recessione tecnica della seconda metà del 2018. Resta stabile lo spread tra Btp e Bund a 255 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,58%.
A Piazza Affari prosegue l’andamento negativo della Juventus (-3,5%), dopo l’eliminazione in Champions. In rosso anche Amplifon, Salini e Fineco (-2%) e Tim (-1,4%). Vendite sulle banche con Unicredit (-1,2%), Ubi (-0,9%), Mps (-0,5%). In cima al listino Buzzi Unicem (+2,4%), dopo la decisione di rimborsare il bond senza emettere azioni, e Prysmian (+1,6%) che ha confermato il dividendo e le stime per l’anno in corso, mentre il guasto dell’elettrodotto WesternLink per 70 milioni di euro sul Mol, come già previsto dal Gruppo.
Della Valle, strada giusta per Tod’sMercati se ne accorgeranno. E-commerce cresce a doppia cifra

SANT’ELPIDIO A MARE (FERMO)18 aprile 201915:30

– “Se qualche trimestrale soffre è per una scelta precisa da parte nostra, per avere in tempi rapidi il patrimonio aziendale ai livelli cui deve stare, che non sono questi di oggi. Ci vuole il tempo necessario per poterlo fare: la strada presa è quella giusta, ci vogliono i tempi giusti, non abbiamo affanni ma speriamo che i mercati si accorgano presto dei risultati che stiamo performando”. Il presidente e A.d di Tod’s, Diego Della Valle, parla così all’assemblea dei soci della sfida della società per affrontare “un mondo è cambiato radicalmente” per il settore, portata avanti con “piena cognizione di causa” pur sostenendo una pressione sui risultati e sull’andamento del titolo. Si punta anche su “un e-commerce molto curato: permette di avere dei margini molto interessanti. Strutturato per vendere in quasi tutti mercati mondiali più importanti”. Un e-Commerce “in crescita a doppia cifra alta. Tra un un anno, un anno e mezzo, speriamo anche a cifre più consistenti”.
Alitalia: Uilt, pronti a scioperoFilt-Cigl, novità entro il 30/4 o mobilitazione. Frena Fit-Cisl

18 aprile 201915:32

– Su Alitalia “se non ci saranno risposte in termini urgenti potremmo anche pensare ad uno sciopero nel mese di maggio”. Così il segretario generale della Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi, al termine dell’incontro con i commissari in cui non ci sono state novità, aggiungendo che “se non dovessero arrivare in tempi brevi informazioni dal governo sulla strategia per il piano industriale saremo costretti a mobilitarci”. Nelle prossime settimane “potremmo avere delle novità, ma è chiaro che, se entro il 30 aprile non arrivano, ci muoveremo con una mobilitazione”, afferma anche il segretario nazionale della Filt-Cgil, Fabrizio Cuscito. Frena, invece, la Fit-Cisl: “Prima di assumere una decisione del genere, vogliamo avere chiara la situazione”, dice il segretario generale Salvatore Pellecchia, secondo cui “fare annunci per eventuali mobilitazioni significherebbe danneggiare la compagnia e non riteniamo che adesso sia utile”.
Moody’s: l’Italia invecchia, a rischio conti e ristorantiCon riforma governo su pensioni pressing su finanze pubbliche

NEW YORK18 aprile 201915:40

“La recente decisione del governo di capovolgere alcuni importanti aspetti delle precedenti riforme delle pensioni aumenterà le pressioni” sui conti pubblici di un paese, l’Italia, che è “già altamente indebitato, spiega Moody’s. Questo e’ stato uno dei fattori che hanno contribuito alla nostra decisione di tagliare il rating dell’Italia a Baa3 nell’ottobre 2018”.
Della Valle,non mollo, sto bene dove stoFraintese mie frasi, si fa fatica a farmi cambiare ruolo

S.ELPIDIO A MARE (FERMO)18 aprile 201916:28

“Qualche volta fraintendono, io sto bene dove sto. Sto benissimo dove sto. E si fa anche fatica a farmelo cambiare il mio ruolo”, dice Diego DellaValle, presidente e A.d. di Tod,s, del suo ruolo, anche in futuro, in azienda. Accenna a sue frasi del passato “fraintese”.
Nessun passo indietro quindi? “Se significa che mi piacerebbe lavorare un giorno al meno alla settimana è sicuro, ma da lì a mollare c’è una bella differenza”.
“Qualche tempo fa è stato detto di tutto per una mia frase”, ma “io lavoro, mio fratello è là sul pezzo, l’A.d. fa il suo lavoro, le persone arrivate fanno il loro mestiere, qui ognuno fa il suo”, dice Della Valle rispondendo ad alcune domande a margine dell’assemblea degli azionisti della società. “Dopo una mia frase hanno detto di tutto, ho avuto centinaia di telefonate, qualcuno ha detto: ma sta male? E’ malato?” dice con una risata schietta, allegra, che suona come una smentita netta.   Diego Della Valle ha ritoccato ancora al rialzo la quota di controllo detenuta direttamente ed indirettamente in Tod’s, al 63,03% secondo le azioni rappresentate oggi in assemblea dal 61,65% dell’ultimo aggiornamento pubblicato da Consob. “Come abbiamo a suo tempo ufficialmente al mercato – scrive nella lettera agli azionisti – la nostra famiglia ha varato un piano di acquisti di azioni Tod’s, convinti di fare un ottimo investimento, fiducioso nei risultati che il gruppo potrà ottenere”. L’assemblea ha approvato il bilancio chiuso, come noto, con un utile netto del gruppo di 47,1 milioni e la distribuzione di un dividendo da un euro per azione.

 

Borsa: Milano chiude in calo (-0,20%)Indice Ftse Mib a 21.956 punti

MILANO18 aprile 201917:37

– La Borsa di Milano chiude in calo.
L’indice Ftse Mib cede lo 0,20% a 21.956 punti.
Prada: collezione uomo sfila a ShangaiNello stesso mese due appuntamenti alla Milano Fashion Week

18 aprile 201917:47

– Prada sfilerà con la collezione Uomo Primavera/Estate 2020 a Shanghai il 6 giugno. La presentazione vuole essere “l’emblema di un dialogo tra le due realtà, diverse ma complementari” in concomitanza del 40/o anniversario del gemellaggio tra la città cinese e Milano. La Cina, spiega Miuccia Prada, ha “sempre occupato un posto di rilievo nell’immaginario di Prada: in particolare Shanghai e la sua ricca vita culturale. L’attitudine e l’identità di questa città, la sua dinamica capacità di far interagire il passato con il presente, il vecchio con il nuovo, sono fonti di costante scambio e interesse”. La sfilata però non lascerà ‘orfana’ Milano: durante la Fashion Week dedicata all’uomo, Prada offrirà due appuntamenti: un evento musicale live il 14 giugno alla Fondazione e una presentazione statica della collezione Uomo.
Borsa: Europa chiude in rialzoFrancoforte (+0,57%), Parigi (+0,31%), Londra (-0,15%)

18 aprile 201918:03

– Le Borse europee chiudono la seduta contrastate dopo i dati non incoraggianti sull’andamento del settore manifatturiero nell’Eurozona e le attese per l’accordo tra Usa e Cina sul fronte del commercio globale. Gli investitori ritengono che l’eventuale accordo sui dazi darà un impulso alla crescita dell’economia globale. In calo l’euro sul dollaro a 1,1240 a Londra.
L’indice d’area Stoxx 600 chiude in rialzo dello 0,2%. In positivo Francoforte (+0,57%), Parigi (+0,31%) e Madrid (+0,34%) mentre è in calo Londra (-0,15%).
Reddito: Inps inciampa su Fb, risposte piccate a utentiUtenti scatenati su importi bassi. Domande anche sul sommerso

18 aprile 201920:53

La pagina Facebook “Inps per la famiglia” dedicata alle informazioni e alle risposte sul reddito di cittadinanza viene presa d’assalto dagli utenti con richieste di ogni tipo compreso quella di chi chiede come avere il reddito lavorando in nero. E l’operatore dell’Istituto perde la pazienza. Insieme a risposte su come chiedere il pin e sui tempi di attesa per conoscere gli importi del sussidio, il social media manager spazientito ha scritto commenti taglienti, che sono diventati subito virali.”Perché invece di ripetere le stesse cose – risponde a un profilo dal nome “Candy Candy forza Napoli, attivo sul social da ottobre 2018 – non va sul sito Inps e richiede il Pin che ci vogliono cinque minuti?” e alla risposta “Non so farlo” ribatte: “basta richiederlo a Poste o Inps. O è troppo impegnata a farsi i selfie con orecchie da coniglio”. In serata con una nota del presidente, Pasquale Tridico, l’Inps si scusa “per alcuni toni utilizzati per la gestione della pagina Facebook che non rispecchiano i valori e la missione dell’Istituto”. Molti commenti sono sugli importi, considerati troppo bassi rispetto a quelli attesi (il beneficio è un’integrazione rispetto al proprio reddito) ma ci sono anche richieste di informazioni singolari come quella della persona che chiede informazioni per il figlio che non ha mai lavorato (legalmente).”Se suo figlio sta lavorando in nero e fa domanda per il reddito di cittadinanza – scrive l’operatore – rischia fino a sei anni di prigione”. I commenti sono diventati in poche ore molte migliaia e la pagina Facebook “Inps per la famiglia” ha pubblicato un avviso per frenare la crescita dei commenti e per scusarsi nel caso di risposte inappropriate. “In linea con quanto previsto dalla netiquette (le regole di buona educazione della rete, ndr) e dalla social media policy della pagina e in considerazione del grande interesse e impatto del #redditodicittadinanza e di altre misure a favore della famiglia – scrive – risponderemo solo a commenti inerenti agli aspetti tecnici delle prestazioni erogate da Inps. Cogliamo l’occasione per scusarci con quanti possano essersi sentiti toccati od offesi da alcune nostre risposte”.

Spread stabile chiude in rialzo a 258Rendimento del decennale italiano al 2,6%

18 aprile 201918:22

– Chiusura in rialzo per lo spread Btp-Bund a 258 punti base contro i 253 di ieri. Il rendimento del decennale italiano è al 2,6%.
Borsa:Milano chiude in calo,scivola JuvePiazza Affari appesantita da banche, in rialzo spread Btp-Bund

18 aprile 201918:33

– La Borsa di Milano (-0,2%), finalino di coda in Europa, chiude la seduta in calo, nonostante le stime di Bankitalia che vedono una lieve crescita dell’economia. Piazza Affari, dopo un timido recupero, è stata penalizzata dal calo delle banche, in linea con gli altri istituti europei. Nervosismo sui titoli di Stato con lo spread tra Btp e Bund che chiude in rialzo a 258 punti base e con il rendimento del decennale italiano al 2,6%.
Scivola la Juventus (-4,1%), dopo l’eliminazione della Champions. In rosso le banche con Fineco (-1,8%), Unicredit (-1,7%), Ubi (-1,1%) e Intesa (-0,4%). In calo anche Tim (-1,5%) mentre è tonica Mediaset (+3,6%), con Piersilvio Berlusconi ha confermato il mese di luglio come possibile scadenza per l’alleanza internazionale. Giù Ovs (-1,2%), con la società che vede l’utile dimezzato ma punta a risanare i conti.
Seduta positiva per Buzzi Unicem (+2,6%), Ferrari e Prismyan (+1,8%). In rialzo anche Atlantia (+0,9%) che dice no ad un investimento in Alitalia.
Petrolio: chiude in rialzoQuotazioni salgono dello 0,34%

NEW YORK18 aprile 201920:37

– Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,34% a 64 dollari al barile.
Borsa Tokyo apre in rialzo (+0,69%)Cambi, yen stabile su dollaro ed euro

TOKYO19 aprile 201902:47

– La Borsa di Tokyo apre l’ultima seduta della settimana col segno più, in scia alla progressione evidenziata degli indici azionari statunitensi durante la notte, e le indicazioni positive che arrivano dalla stagione delle trimestrali negli Usa. Il Nikkei avanza dello 0,69% assestandosi a quota 22.241,49, con un guadagno di 151 punti. Sul mercato valutario lo yen è stabile sul dollaro, a un livello di poco inferiore a 112, e sull’euro a 125,80.         

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Spread stabile a 253 punti base
Rendimento del decennale italiano al 2,6%

18 aprile 2019 07:23

– Apertura stabile per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 253 punti, il medesimo livello della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,6%.
Borsa: Asia in caloi,Europa vista deboleTokyo cede con vendite su farmaceutici e high-tech

18 aprile 201908:52

– Borse di Asia e Pacifico in rosso con Tokyo in calo (-0,84% il Nikkei) all’indomani della migliore seduta degli ultimi quattro mesi. A pesare sulla giornata le vendite su farmaceutici e tecnologia. Deboli anche il resto delle Piazze mentre gli investitori guardano a Usa e Cina e all’atteso accordo sul commercio. Shanghai cede lo 0,16%, Shenzhen lo 0,12%. Più pesante Seul che lascia sul terreno l’1,74%. Sulla parità Sydney (+0,05%). Prevista in calo anche l’Europa mentre sono in agenda una serie dati macro. Dalla Germania i prezzi alla produzione, in Italia ordini e fatturato industria e nel Regno Unito le vendite al dettaglio. A livello continentale in calendario pmi manifatturiero, servizi e composito. Dagli Stati Uniti, nel primo pomeriggio, attese vendite al dettaglio, richieste di sussidi di disoccupazione, pmi servizi e manifatturiero.
Cambi: euro stabile a 1,1303 dollariMoneta unica vale 126,45 yen

18 aprile 201909:04

– Avvio stabile per l’euro sui mercati.
La moneta unica europea viene scambiata a 1,1303 dollari (1,1301 dopo la chiusura di Wall Street di ieri). Nei confronti dello yen l’euro passa di mano a 126,45.
Saipem torna l’utile nel trimestreConfermate stime per 2019, acquisiti ordini per 2,5 mln

18 aprile 201910:36

Saipem rivede l’utile nel primo trimestre dell’anno con 21 milioni di euro di risultato netto a fronte di una analogo rosso precedente di 2 milioni di euro. In crescita anche i ricavi (2,15 miliardi contro 1,91 del primo trimestre 2018) e il margine operativo lordo, migliorato da 201 a 266 milioni di euro. In forte aumento anche l’utile netto rettificato (da 11 a 29 milioni) e il Mol rettificato (da 214 a 274 milioni), così come gli investimenti tecnici, più che raddoppiati da 32 a 74 milioni. L’indebitamento finanziario in base ai principi contabii Ifrs16 è salito da 1,7 a 1,54 miliardi rispetto allo scorso 1 gennaio, mentre i nuovi ordini sono passati da 1,02 a 2,51 miliardi. In crescita da 12,61 a 12,98 miliardi il portafoglio ordini residuo, che sale a 14,82 miliardi calcolando le partecipate non consolidate.
Borsa: Milano apre a -0,03%Ftse Mib a 21.994 punti

18 aprile 201909:07

– MILANO

– Avvio poco mosso per Piazza Affari.
Il primo Ftse Mib segna un -0,03% a 21.994 punti.
Borsa: Europa apre in calo,Parigi -0,22%Francoforte -0,12%, Londra -0,09%

18 aprile 201909:23

– Apertura negativa per le Borse europee. Francoforte perde lo 0,12% con il Dax a quota 12.138 punti. Parigi cede lo 0,22% con il Cac 40 a 5.551 punti. Londra segna un -0,09% con il Ftse 100 a 7.464 punti.
Germania: Pmi manifattura a 44,5 puntiAd aprile prosegue fase contrazione. Indice Pmi servizi a 55,6

18 aprile 201909:57

– Prosegue la fase di debolezza per il settore manifatturiero in Germania. Ad aprile l’indice Pmi rilevato da Ihs Markit si è posizionato su 44,5 punti da 44,1 di marzo. Il dato è inferiore alle attese degli economisti che puntavano su un rialzo a 45 punti e resta sotto quota 50 che rappresenta la soglia di demarcazione fra espansione e contrazione del ciclo. L’indice Pmi che monitora il clima nel settore dei servizi si è attestato su 55,6 punti da 55,4.
L’indice composito risulta in rialzo a 52,1 da 51,4.
Petrolio: in calo sotto 64 dollariBrent a 71 dollari

18 aprile 201910:10

– Il prezzo del petrolio torna sotto i 64 dollari al barile. Il greggio Wti viene infatti quotato 63,55 dollari (-0,33%) al barile. Il Brent scende a 71,35 dollari (-0,38%) al barile.
Borsa: Milano scivola a -0,9% con bancheSotto pressione Fineco con Ubi e Banco Bpm, ancora male Juve

18 aprile 201910:13

– Piazza Affari, dopo un avvio poco mosso, cambia rotta con il Ftse Mib che scivola a -0,9% a 21.831 punti con il calo degli ordini dell’industria a febbraio. Ad incidere sul listino le vendite in particolare sui bancari con Fineco che lascia il 3,9% mentre Deutsche Bank ha abbassato la raccomandazione ad hold. Ubi lascia sul terreno il 3,54%, Banco Bpm il 2,6%, Unicredit il 2,25% e Bper il 2%. Proseguono le vendite sulla Juventus (-2,4%) dopo l’eliminazione in Champions.
Cambio di passo per Saipem (-2,15%) dopo un avvio forte in scia al ritorno all’utile. Sempre nell’energia tengono invece Snam (+0,20%) e Italgas (-0,15%) che ha esercitato l’opzione per il restante 40% di European Gas Network. Rialzi marginali per Recordati (+0,09%), Campari (+0,29%), A2a (+0,03%). MEdiaset cauta (-0,5%) nel giorno dell’assemblea. Fuori dal paniere principale male Ovs (-3,1%) dopo i risultati dell’esercizio 2018 che vedono l’utile dimezzarsi.

ECONOMIA

A febbraio fatturato in lieve aumento, male gli ordinativi
Crescita ricavi sostenuta dal mercato interno; in calo gli ordinativi dall’estero

18 aprile 201910:19

Il fatturato dell’industria a febbraio registra un nuovo, seppure “modesto”, aumento congiunturale: +0,3%. Lo rileva l’Istat, spiegando che la crescita è “sostenuta dal mercato interno” (+0,8%), mentre risultano in calo i ricavi di quello estero (-0,9%). Su base annua il fatturato totale sale dell’1,3% (dato corretto per gli effetti di calendario), con incrementi sia sul fronte nazionale che estero.

Gli ordinativi dell’industria a febbraio tornano a calare, segnando un ribasso del 2,7% rispetto a gennaio. Lo rileva l’Istat, spiegando che il dato riflette una “leggera” contrazione delle commesse provenienti dal mercato interno (-0,4%) e una “più marcata” diminuzione di quelle arrivate dall’estero (-6,0%). Anche su base annua si registra una flessione complessiva del 2,9% (in termini grezzi), su cui pesa una perdita del 7,7% sull’estero, la peggiore dal giugno del 2017.

L’industria degli autoveicoli a febbraio registra una flessione del fatturato pari al 9,1% su base annua (dato grezzo). Lo rileva l’Istat, che segna un ribasso anche per le commesse del settore (-4,3%).

Pmi manifattura Eurozona a 47,8 puntiLettura preliminare di aprile conferma fase di contrazione

18 aprile 201910:36

In Eurozona si conferma la fase di contrazione per il settore manifatturiero per il terzo mese di fila. Ad aprile l’indice Pmi rilevato da Ihs Markit si è attestato su 47,8 punti da 47,5 di marzo, restando sotto quota 50 che rappresenta la soglia di demarcazione tra espansione e contrazione del ciclo. Peggiora l’indice Pmi che monitora il settore dei servizi a 52,2 da 53,3 punti di marzo e l’indice Pmi composito è in calo a 51,3 punti da 51,6 del mese prima.
Nexi porta pagamenti su tracker FitbitDa oggi 4,5 milioni carte abilitate

18 aprile 201911:05

– Nexi ha stretto un accordo con Fitbit che consente tramite gli smartwatch e i tracker della società americana. Oltre 4,5 milioni di carte saranno abilitate a Fitbit Pay che consente di pagare in tutti i negozi dotati di un POS contactless, più del 75% degli esercizi commerciali in Italia. Si premere il pulsante sinistro del proprio ‘wearable’, si digita un Pin e una volta effettuato l’acquisto, il cliente riceve una notifica sullo smartphone associato al dispositivo Fitbit. La massima sicurezza della transazione, spiega una nota, è garantita dal fatto che non vengono memorizzati i dati della carta fisica sul dispositivo e, in fase di pagamento, viene utilizzato il codice che identifica la carta virtualizzata e non quella reale. Per garantire ancora maggiore sicurezza, ogni volta che ci si toglie l’orologio dal polso o dopo 24 ore dal precedente inserimento, viene richiesto di immettere nuovamente il proprio codice Pin.
Mediaset impedisce a Vivendi di votareCda, non sono legittimati. Francesi pronti a contestare delibere

18 aprile 201911:48

– Mediaset, pur aprendo le porte dell’assemblea a Vivendi, ha deciso di impedire sia ai francesi che alla fiduciaria Simon di votare. Vivendi condanna la decisione riservandosi di contestare in tribunale le delibere di oggi. La partecipazione in Mediaset è stata acquistata “in violazione del contratto dell’8 aprile 2016 (quello per la cessione di Mediaset Premium, ndr) e del Testo Unico della Radiotalevisione” ha sottolineato Mediaset concludendo che Vivendi e il suo fiduciario Simon “non sono legittimati all’esercizio dei diritti amministrativi (ivi incluso il diritto di voto)”. “E’ contraria a tutti i principi fondamentali della democrazia degli azionisti. E’ illegale e contro gli interessi di Mediaset e, in particolare, dei suoi azionisti di minoranza” rispondono i francesi che si riservano “il diritto di contestare in tribunale la validità delle delibere adottate in data odierna”.
Borsa: Europa in calo con dati pmiSpread a 255, euro scivola 1,13 dlr, future Usa negativi

18 aprile 201911:48

– Seduta all’insegna della debolezza per le Borse europee con l’indice d’area Euro Stoxx che perde un quarto di punto. Tra le singole Piazze Londra cede lo 0,26%, Parigi lo 0,31%. Piatta Francoforte (+0,02%) mentre prosegue la fase di debolezza per il settore manifatturiero in Germania con l’indice Pmi sotto le attese. Milano è la maglia nera e cede lo 0,67% con gli ordini industriali in calo a febbraio. Sul listino soffrono le banche con Ubi in testa (-2,2%) mentre dimezza le perdite Fineco (-1,98%). Giù ancora la Juventus (-3,35%) mentre accelera Buzzi (+1,9%). Lo spread tra btp e bund è a 255 punti rispetto ad una apertura a 253. Il petrolio torna sotto i 64 dollari. L’euro, invece scivola sotto 1,13 dollari dopo i dati negativi sull’attività manifatturiera in Germania e Francia (ai minimi da agosto 2016). In negativo anche i futures su Wall Street con una serie di dati macro in agenda: vendite al dettaglio, richieste di sussidi di disoccupazione, pmi servizi e manifatturiero.
Compagnia San Paolo, più erogazioniOk all’unanimità al bilancio, avanzo gestione di 254 mln (+16%)

TORINO18 aprile 201912:17

– Il Consiglio generale della Compagnia di San Paolo ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio 2018, chiuso con un avanzo di gestione di 253,9 milioni di euro, superiore del 16% agli obiettivi di budget, 309,5 milioni di proventi netti totali. Per le erogazioni sono stati stanziati complessivamente 179,7 milioni, l’1,3% in più del 2017. Il consiglio ha deliberato l’accantonamento di 33,94 milioni ai fondi per le erogazioni nei settori rilevanti in attesa di destinazione, la cui dotazione è quindi di 83 milioni a fronte di impegni pluriennali per 40 milioni. Sono stati accantonati 10 milioni al fondo di stabilizzazione delle erogazioni, che raggiunge, con un anno di anticipo, la consistenza complessiva di 350 milioni, obiettivo del Documento attuativo e 6,77 milioni al fondo per il volontariato, in conformità alle disposizioni introdotte con il Codice del Terzo settore. “La Compagnia ha adottato anche per il 2018 criteri di massima trasparenza e prudenza”, sottolinea il presidente Francesco Profumo.
Borsa: Europa in recupero, Milano -0,23%Positive Parigi e Francoforte, spread resta stabile

18 aprile 201913:09

– Le Borse europee si confermano fiacche, anche se in recupero, a metà seduta con l’indice d’area Euro Stoxx che sale di un quarto di punto. Tra le Piazze continentali girano in rialzo tanto Parigi (+0,2%) quanto Francoforte (+0,46%) nonostante i poco incoraggianti dati sul Pmi sia in Francia che in Germania. Resta debole Londra (-0,15%) mentre lima la flessione Milano (Ftse Mib -0,23% sotto i 22mila punti). Sotto la lente i bancari (-0,7% l’indice europeo). A Piazza Affari si confermano i cali di Fineco (-1,8%) con Deutsche Bank che ha abbassato la raccomandazione ad hold . A seguire Ubi (-1,5%). E soffre ancora la Juventus (-3,3%) dopo l’uscita dalla Champions. Nella moda Ferragamo cede l’1,16%. Di contro nelle costruzioni corre Buzzi (+3,5%) che rimborsa un bond da 220 milioni senza emettere azioni. Stabile lo spread tra btp e bund a 254 punti, rispetto ad un’apertura a 253. Sul fronte dei cambi l’euro lima a 1,125 dollari.
Reddito:via a bando selezione navigatorCompenso 30.938 euro annui, contratto fino al 30 aprile 2021

18 aprile 201913:10

– Scatta la corsa alla selezione per ottenere uno dei 3.000 posti da navigator. Anpal servizi ha pubblicato sul sito il bando per la selezione di coloro che dovranno fare assistenza tecnica ai centri per l’impiego per guidare i beneficiari del reddito di cittadinanza nella ricerca di un lavoro. I candidati al posto per il quale sono previsti 30.938 euro lordi l’anno (compresi 300 euro al mese di rimborso spese) dovranno presentare la domanda on line entro le 12.00 dell’8 maggio. L’incarico di collaborazione avrà durata fino al 30 aprile 2021.
Reddito: Inps, a Sud 62% domande accolteNapoli da sola (52.717 istanze) supera Lombardia e Veneto

18 aprile 201913:17

– Sono oltre 303.000 gli abitanti delle regioni del Sud che a giorni riceveranno i primi pagamenti per il reddito di cittadinanza, il 62% delle domande accolte finora (488.000). Lo rileva l’Inps in una tabella per provincia dalla quale emerge che 90.177 card saranno consegnate a cittadini residenti in Campania mentre la seconda regione per numerosità di domande accolte è la Sicilia con 87.775. Napoli è la città con più domande accolte (52.717) e supera da sola le regioni Lombardia (37.152) e Veneto (13.266).

Di Maio: non si aumenta l’Iva per fare la flat taxC’è un contratto di governo ma prima viene rispetto per italiani

18 aprile 201912:36

“C’è un contratto di governo, ma c’è prima di tutto il rispetto degli italiani. Noi non aumenteremo l’Iva per dire che abbiamo fatto la flat tax”. Così il vicepremier Luigi Di Maio sull’aumento dell’Iva. “Con i viceministri Castelli e Garavaglia stiamo lavorando per evitare lo scatto delle clausole di salvaguardia”, ha aggiunto.

“Spero Tria sia stato frainteso. L’Iva non aumenterà. Non è aumentata nel 2018, non aumenta nel 2019. E non può aumentare. C’è un impegno del movimento 5 stelle di non farla aumentare. Quindi l’Iva non aumenterà, ci sono tante proposte su questo”. Così Di Maio sulle dichiarazioni di ieri del ministro dell’economia Giovanni Tria.

Autonomia:Tria, alcune richieste non coerenti con Carta In materia di sistema tributario e contabile competenza a Stato

18 aprile 201910:40

“In alcuni casi le richieste regionali non appaiono del tutto coerenti con i principi costituzionali, inerenti a materie diverse da quelle elencate dalla costituzione che, vista la tassatività del disposto costituzionale, non possono essere oggetto di attribuzione. Tra queste deve ricomprendersi l’art. 117 secondo comma, lettera e” che affida “allo Stato la competenza esclusiva in materia di sistema tributario e contabile dello Stato”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giovanni Tria in audizione sull’Autonomia davanti alla bicamerale sul federalismo fiscale.

La capacità fiscale dei comuni e delle regioni, cioè il gettito tributario che spetta al territorio, “ad oggi è stimata in 25,5 miliardi di euro di cui quasi il 50 per cento si riferisce al gettito standard di Imu e Tasi. La capacità fiscale pro capite per il totale dei comuni e delle regioni a statuto ordinario è di 475 euro”. Tria ha sottolineato che “i comuni e le regioni del centro sud hanno una capacita’ ben al di sotto del valore medio totale”.

“Nella attuale fase embrionale non possibile quantificare gli effetti sulla finanza pubblica” delle intese sull’autonomia differenziata. Lo ha detto il ministro dell’Economia in audizione sull’Autonomia davanti alla bicamerale sul federalismo fiscale sottolineando che “solo successivamente alle leggi di approvazione delle intese” partirà “il complesso processo di definizione delle attività amministrative e dei trasferimenti” e che saranno “i singoli dpcm che concretamente renderanno operativo il complesso disegno di autonomia differenziata”. Sarà quindi possibile “conoscere gli effetti finanziari a seguito dell’emanazione dei vari dpcm”. Tria ha anche precisato che “nel caso i dpcm comportino nuovi o maggiori oneri saranno emanati solo successivamente alla entrata in vigore dei provvedimenti che stanzino le occorrenti risorse finanziarie, con allegata una relazione tecnica che dia conto della neutralità finanziaria del medesimo decreto o dei nuovi o maggiori oneri e dei corrispondenti mezzi di copertura”.

ECONOMIA

Ordini industria di nuovo giù, -2,7%Istat, giù anche su base annua -2,9%. Su estero peggio dal 2017

18 aprile 201910:45

– Gli ordinativi dell’industria a febbraio tornano a calare, segnando un ribasso del 2,7% rispetto a gennaio. Lo rileva l’Istat, spiegando che il dato riflette una “leggera” contrazione delle commesse provenienti dal mercato interno (-0,4%) e una “più marcata” diminuzione di quelle arrivate dall’estero (-6,0%). Anche su base annua si registra una flessione complessiva del 2,9% (in termini grezzi), su cui pesa una perdita del 7,7% sull’estero, la peggiore dal giugno del 2017. E il fatturato dell’industria a febbraio registra un nuovo, seppure “modesto”, aumento congiunturale: +0,3%. La crescita è “sostenuta dal mercato interno” (+0,8%), mentre risultano in calo i ricavi di quello estero (-0,9%). Su base annua il fatturato totale sale dell’1,3% (dato corretto per gli effetti di calendario), con incrementi sia sul fronte nazionale che estero.         

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DALLE 10:48 DIMERCOLEDì 17 APRILE 2019

ALLE 07:23 DI GIOVEDì 18 APRILE 2019

ECONOMIA

Def:Cgia,no a scambio più Iva meno Irpef
Favorisce esportazioni ma penalizza consumi interni

VENEZIA17 aprile 2019 10:48

– No all’aumento dell’Iva, anche se in forma selettiva, in cambio di meno Irpef, grazie all’introduzione della flat tax. A dirlo è la Cgia di Mestre che esprime la sua contrarietà a questa ipotesi che sembra trovare il favore di molti, in particolar modo tra gli industriali. “Se aumentasse l’Iva – dichiara il coordinatore dell’Ufficio studi degli Artigiani Paolo Zabeo – favoriremmo le esportazioni, ma penalizzeremmo i consumi interni. A pagare il conto sarebbero le famiglie, ma anche gli artigiani, i piccoli commercianti e i lavoratori autonomi che vivono quasi esclusivamente di domanda interna”.
Germania taglia stime Pil 2019 a +0,5%Per il 2020 la crescita è prevista a +1,5%

17 aprile 201911:32

Il governo tedesco taglia le stime di crescita della Germania allo 0,5% per quest’anno. Si tratta dell’ennesima revisione al ribasso rispetto al +2,1% previsto l’anno scorso. Per il 2020 la crescita è stimata a +1,5%.
La Germania sta investendo in modo massiccio in infrastrutture, nella ricerca e nella scuola ma “l’attuale fase di debolezza della nostra economia deve darci la sveglia”, ha detto il ministro dell’economia Peter Altmaier.
Vendite auto -3,6% in Europa, Fca -11,7%Dati Acea. Nei primi tre mesi flessione mercato è del 3,2%

TORINO17 aprile 201911:40

Le immatricolazioni di auto nell’Unione Europea più Efta (Svizzera, Norvegia e Lussemburgo) sono state a marzo 1.770.849, il 3,6% in meno dello stesso mese del 2018. Il primo trimestre chiude con 4.032.881 auto vendute, in calo del 3,2%. I dati sono dell’Acea, l’associazione dei costruttori europei dell’auto.
Il gruppo Fca ha immatricolato a marzo 106.680 auto nei mercati dell’Europa più Efta, l’11,7% in meno dello stesso mese del 2018. La quota è del 6%. Nei primi tre mesi dell’anno il gruppo ha venduto 259.733 vetture, con una flessione del 10,6% e una quota pari al 6,3%.
Istat conferma, a marzo inflazione a 1%Bari al top, ultima Perugia. Carrello della spesa frena a +1,1%

17 aprile 201913:16

Il tasso d’inflazione a marzo resta stabile all’1,0%, lo stesso livello registrato a febbraio. Su base mensile, invece, l’indice segna un aumento dello 0,3%. Lo comunica l’Istat confermando la stima preliminare. Guardando al territorio, Bari si posiziona al top, Perugia ultima. In generale, infatti, nei capoluoghi delle regioni e delle province autonome e nei comuni con più di 150mila abitanti si registrano dinamiche di crescita dei prezzi su base annua ovunque. E Bari (+1,7%), Bolzano (+1,6%), Brescia e Trieste (+1,5% per entrambe) sono i capoluoghi in cui i prezzi presentano gli incrementi più elevati; Firenze e Ancona (+0,5% per entrambe) e Perugia (+0,4%) sono, invece, quelli con la crescita più contenuta.
Il carrello della spesa rallenta ancora, ma resta sopra l’inflazione. I prezzi dei prodotti di largo consumo, ossia dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona, decelerano a +1,1% (da +1,6% di febbraio e contro +1,3% indicato nella stima preliminare diffusa a fine marzo).
Lusso: studio,in 2018 mercato da 920 mldBoston Consulting e Altagamma, 1,3 mila miliardi entro il 2025

17 aprile 201912:42

– Nel 2018 i 425 milioni di consumatori di alta gamma nel mondo hanno speso circa 920 miliardi di euro. Emerge dal ‘True-Luxury Global Consumer Insight’, realizzato da Boston Consulting e Altagamma di cui si è discusso questa mattina ad un appuntamento a Milano. I consumi, trainati da Millennials e cinesi, sono previsti crescere fino circa 1,256 miliardi nel 2025 (con tasso di crescita annuo del 4-5%), quando i consumatori totali saliranno fino a quasi 500 milioni di persone.
Lo studio ha analizzato il comportamento di 18,5 milioni di consumatori ‘top’: sono il 4% del totale ma hanno speso 278 miliardi, cioè quasi un terzo della spesa totale. Cresce il cosiddetto lusso ‘esperienziale’ (hotel, ristoranti, vini e liquori) arrivato a 590 miliardi (+5% sul 2017) più di quello personale (abbigliamento, accessori, gioielli, orologi, profumi e cosmetici) a 330 miliardi (+3%).
Bankitalia: esteri cedono 4,9mld BtpPassività sull’estero aumentate di 22,1 mld

17 aprile 201913:17

A febbraio gli investitori esteri hanno venduto titoli di portafoglio italiani per 6,3 miliardi, di cui 4,9 riferiti a titoli del debito pubblico, quasi esclusivamente Btp. E’ quanto si legge nei dati sulla Bilancia di pagamenti diffusi dalla Banca d’Italia secondo cui le passività sull’estero sono aumentate, di 22,1 miliardi. Gli investitori esteri hanno effettuato investimenti diretti in Italia per 3,9 miliardi e “altri investimenti” per 24,4 miliardi, riconducibili all’espansione della raccolta all’estero del settore bancario (inclusa quella, prevalente, intermediata dalla controparte centrale). Nel mese di febbraio 2019 le attività sull’estero sono invece cresciute di 20,6 miliardi. I residenti hanno effettuato investimenti diretti all’estero per 3,7 miliardi, hanno acquistato titoli di portafoglio esteri per 6,5 miliardi (soprattutto strumenti di debito a lungo termine) e hanno incrementato gli “altri investimenti” per 10,4 miliardi.
Immigrati: balzo delle rimesse in 2018Ricerca Fondazione Moressa, totale sale del 20,7% a 6,2 mld

ZIA17 aprile 201914:01

Sono in forte aumento le rimesse degli immigrati verso l’estero nel 2018. Il dato emerge da un’analisi della veneziana Fondazione Moressa che l’anno scorso registra la cifra di 6,2 miliardi di euro inviati all’estero con una crescita sul 2017 del 20,7%. Il Bangladesh diventa la prima destinazione ma in aumento sono anche India e Pakistan. Secondo lo studio, fatto su dati Banca d’Italia, dopo il crollo del 2013 e alcuni anni di sostanziale stabilizzazione, nell’ultimo anno il volume di rimesse ha registrato un improvviso aumento pari allo 0,35% del Pil. Per la prima volta, nel 2018 il Bangladesh è il primo paese di destinazione delle rimesse, con oltre 730 milioni di euro complessivi (11,8% delle rimesse totali). Il Bangladesh nell’ultimo anno ha registrato un +35,7%, mentre negli ultimi sei anni ha più che triplicato il volume. Il secondo paese di destinazione è la Romania, con un andamento stabile: +0,3% nell’ultimo anno e -14,3% negli ultimi sei.
Borsa:Milano tiene (+0,37%),sprint PosteOggi Fed, spread sale a 254 punti, acquisti su Saipem e Fca

17 aprile 201915:26

– Piazza Affari si mantiene in territorio positivo in attesa dell’avvio degli scambi Usa, i cui futures sono in rialzo in vista del Beige Book della Fed. Gli acquisti si concentrano su Poste (+3,95%), spinta dagli analisti di Mediobanca e Ubi (+3,96%), con la raccomandazione ‘outperform’ di Intermonte, che ha rialzato il prezzo obiettivo, pure con il rialzo dello spread tra Btp e Bund sopra 254 punti. La sconfitta in Champions League con l’Ajax (+7,58% ad Amsterdam), pesa invece sulla Juventus (-15,82%). Segno meno anche per Diasorin (-2,91%), Amplifon (-2,25%), Terna (-1,66%) e Campari (-1%). In luce Stm (+2,47%), Bper (+2,33%), Saipem (+2%) e Tenaris (+1,46%), seguite da Fca (+1%), nonostante i dati sulle immatricolazioni. Secondo indiscrezioni di stampa francesi il Lingotto sarebbe al centro dell’interesse dei rivali d’Oltralpe Peugeot (+1,78%) e Renault (+2,13%).
Wall Street apre positiva, Dj +0,16%S&P 500 sale dello 0,35%

NEW YORK17 aprile 201915:33

– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,16% a 26.498,12 punti, il Nasdaq avanza dello 0,53% a 8.041,64 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,35% a 2.917,33 punti.
Borsa: Europa positiva, Milano +0,4%Spread in rialzo oltre 255 punti, effetto Cina e risiko su auto

17 aprile 201916:19

– Borse europee positive, nonostante l’andamento contrastato di Wall Street in vista del Beige Book della Fed atteso per le 20 di oggi. Madrid (+0,81%) è la migliore, seguita da Francoforte (+0,72%), Parigi (+0,63%), Milano (+0,4%) e Londra (+0,03%). In rialzo lo spread tra Btp e Bund oltre quota 255 punti, mentre dopo due giorni di ribassi sono riprese a salire le quotazioni del greggio. Acquisti sul comparto dell’auto, nonostante i dati sulle immatricolazioni in Europa. Il settore viene spinto dai dati cinesi che segnano una ripresa dell’economia e dalla possibilità che Pechino allarghi le maglie per le licenze sulle importazioni di veicoli. Sugli scudi Volkswagen (+3%), seguita da Renault (+2,1%) e Peugeot (+1,73%), che secondo indiscrezioni di stampa francesi si contenderebbero una possibile alleanza con Fca (+1,77%). In caso di insuccesso, Renault potrebbe guardare a Daimler (+2,14%), di cui è titolare del 3% del capitale. In luce i tecnologici Siltronic (+5,87%), Ams (+3,84%) ed Stm (+1,54%).
Graphic novel in 5 puntate su PirelliDocumenti originali e motion graphic design raccontano 147 anni

17 aprile 201916:38

– Pirelli esplora nuovi linguaggi e sceglie il genere della ‘graphic novel’ digitale per raccontare la sua storia, “147 anni di attività vissuti all’insegna della tecnologia e dell’innovazione, sia nei prodotti che nella cultura d’impresa e comunicazione”. “Pirelli un’italiana nel mondo” è una storia illustrata in 5 episodi, pubblicati sul sito www.pirelli.com, che si arricchiscono del materiale dell’archivio della Fondazione Pirelli e di motion graphic design.
In 20 minuti si ripercorre la storia dal 1872, quando Giovan Battista fonda la fabbrica a Milano, agli anni Trenta con il figlio Alberto che avvia la prima internazionalizzazione del gruppo. Si attraversa il Novecento quando nasce il Calendario Pirelli e il Cinturato, il pneumatico che cambia la mobilità. Si arriva alle soglie del nuovo millennio, con le grandi sfide tecnologiche mentre l’episodio conclusivo, fotografa l’azienda fino ai giorni nostri, con nuovi azionisti, la continua spinta tecnologica e un brand sempre più forte.
Borsa:Europa,rialzo finale, Milano +0,5%Spread scende a 253 punti, bene auto e semiconduttori

MILANO17 aprile 201917:15

– Borse europee positive nel finale, con Wall Street poco variata in vista del Beige Book della Fed.
Si conferma prima Madrid (+0,86%), seguita da Parigi (+0,73%), Francoforte (+0,68%), Milano (+0,5%) e Londra (+0,07%). In calo lo spread tra Btp e Bund a 253 punti, in controtendenza invece il greggio dopo due giorni di ribassi. Acquisti sul comparto dell’auto, nonostante il calo delle immatricolazioni in Europa, spinto dalla ripresa del Pil cinese e dalla possibilità che Pechino conceda più licenze sulle importazioni di veicoli.
Sprint di Volkswagen (+3,14%), seguita da Renault (+2,2%) e Peugeot (+2%), entrambe in lizza, secondo indiscrezioni di stampa francesi per un’alleanza con Fca (+1,85%). In alternativa Renault potrebbe guardare a Daimler (+2,3%), di cui già controlla il 3% del capitale. In luce i tecnologici Siltronic (+5,6%), Ams (+3,6%) ed Stm (+2%).
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,37%)Indice Ftse Mib a quota 22mila punti esatti

MILANO17 aprile 201917:43

– Chiusura in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,37% a 22mila punti esatti.
Borsa: Europa chiude bene,Parigi +0,62%Positive anche Francoforte (+0,47%) e Londra (+0,19%)

17 aprile 201917:53

– Chiusura i rialzo per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato lo 0,62% a 5.563 punti, Francoforte lo 0,47% a 12.157 punti e Londra lo 0,19% a 7.471 punti.
Berlino, tunnel Brennero salto qualitàFerlemann, portata linea in Baviera sufficiente fino al 2050

BOLZANO17 aprile 201918:03

– “Il Tunnel del Brennero rappresenterà un salto di qualità per il traffico ferroviario transalpino. I bolzanini potranno raggiungere Monaco in due ore e mezza”. Lo ha detto il sottosegretario del governo tedesco Enak Ferlemann a Bolzano in occasione del decimo anniversario dell’introduzione dei treni Db-Oebb attraverso il Brennero verso Venezia e Bologna.
Ferlemann ha smentito che con l’apertura del tunnel si creerà un imbuto per il traffico su rotaia in Baviera, dove le tratte d’accesso al Bbt devono ancora essere realizzate. “La portata della linea ferroviaria in Baviera è sufficiente fino al 2040-2050. Nel frattempo portiamo avanti il dibattito con i cittadini sulla nuova tratta. Troveremo una soluzione, come l’abbiamo trovata per il collegamento con la galleria del San Gottardo”, ha aggiunto il sottosegretario.
I passeggeri dei treni Db-Oebb in questi anni sono passati da 380.000 a 700.000 del 2018. A dicembre partirà il collegamento Bolzano-Vienna.
Spread chiude invariato a 253 punti baseRendimento al 2,61%

17 aprile 201918:16

– Lo spread fra Btp e Bund chiude invariato a 253 punti base, il medesimo livello della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale del Tesoro è al 2,61%.
Energia: “Sardegna rischia il buio”Presidio al Mise di Cgil, Cisl e Uil convocati per il 17 giugno

CAGLIARI17 aprile 201918:27

– Senza una soluzione alternativa alle centrali a carbone presenti in Sardegna, l’Isola rischia di rimanere al buio dal 2025. Ne sono sicuri i sindacati del settore che questa mattina, con una piccola delegazione – decimata dall’assenza di posti sui voli per la Capitale – hanno partecipato al presidio davanti al Mise organizzato dalle segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil che lamentano di non essere state coinvolte nel primo tavolo di confronto tra il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Davide Crippa e le aziende elettriche: Enel, Eph e Terna. Per i sindacati, secondo quanto si apprende, è stato invece fissato un vertice a parte il 17 giugno.
“Credo che occorra mettere in campo iniziative di mobilitazione, se è questo il peso che il Governo dà al problema nella sua interezza – dice Francesco Garau della Filctem Cgil – Per la Sardegna in particolare, dove il 70% del fabbisogno elettrico è dato dalle centrali a carbone, serve una soluzione per la transizione: il metano”.
Borsa: Milano chiude bene con PrysmianEffetto analisti su Poste e Ubi, spread a 253 punti

MILANO17 aprile 201918:34

– Chiusura in rialzo per Piazza Affari (Ftse Mib +0,37%) che ha raggiunto 22mila punti, soglia che non toccava dalla fine dello scorso mese di luglio, tra scambi vivaci per quasi 2,8 miliardi di euro di controvalore. Un dato al quale ha contribuito Juventus (-17,63% a 1,39 euro), di cui sono passati di mano oltre 81 milioni di pezzi, pari all’8% del capitale, all’indomani della sconfitta con l’Ajax (+8,45%), costata 299 milioni in termini di valore di Borsa. In luce invece Prysmian (+4,09%), che ha confermato il dividendo e le stime per l’anno in corso, mentre il guasto dell’elettrodotto WesternLink tra Scozia e Galles inciderà per 70 milioni di euro sul Mol, come già previsto dal Gruppo. Acquisti su Poste (+5,71%), spinta dagli analisti di Mediobanca e Ubi (+3,67%), favorita da quelli di Intermonte, mentre Bper ha guadagnato il 2,65% con lo spread tra Btp e Bund sceso a 253,2 punti.
Def: con aumento Iva stangata 500-900 euro a famigliaLe diverse stime sull’impatto di un eventuale rincaro

17 aprile 201919:07

Una stangata tra i 500 e i 900 euro a famiglia: tanto peserà sulle tasche degli italiani l’eventuale aumento dell’Iva. Mentre il ministro dell’Economia Giovanni Tria annuncia che, in assenza di alternative, scatterà il ritocco al rialzo dell’imposta sul valore aggiunto, anche se la decisione finale spetterà alla politica, è corsa alle previsioni sull’impatto del rincaro per i bilanci degli italiani. E tra le varie analisi c’è anche chi, come il Codacons, che stima addirittura una stangata superiore a 1.000 (1.200 per l’esattezza) per le tasche delle famiglie.Secondo le previsioni dell’Ufficio studi di Confcommercio se l’Iva aumenterà questo si tradurrà in 382 euro di maggiori tasse a testa e in 889 euro in più a famiglia. Leggermente inferiori sono invece le previsioni del Sole 24 Ore, che stimano un aggravio in media di 538 euro a famiglia. Ma il rialzo, afferma lo studio, colpisce in modo più pesante i liberi professionisti e gli imprenditori, che dovranno sborsare 857 euro in più. E a livello territoriale le famiglie che vivono in Lombardia e Trentino Alto Adige saranno quelle maggiormente tartassate con maggiori tasse per 658 e 654 euro, rispettivamente.Se attuato, l’aumento dell’Iva si tradurrà in un “massacro” per le famiglie con danni abnormi per l’economia, dice il presidente del Codacons Carlo Rienzi ricordando che l’associazione stima in 1.200 euro annui la stangata, a parità di consumi, che si abbatterà su ogni famiglia solo per i costi diretti legati all’incremento delle aliquote fino al 26,5%.Secondo il Sole, i single tra 18 e 34 anni sono quelli che pagherebbero di più, in percentuale, il doppio rialzo dell’Iva (+2,37%), mentre gli anziani soli lo sentirebbero meno (+2,15%). Il maggior rincaro (743 euro annui) colpirebbe invece le famiglie con tre o più figli.

Finproject verso Borsa,impegno sicurezzaCrescita a doppia cifra in primo trimestre, 3,5 mln per hub

ASCOLI PICENO17 aprile 201919:40

– Finproject punta alla quotazione in borsa e si impegna per la sicurezza e la sostenibilità. “L’obiettivo è quotarci in borsa” ha detto l’ad Maurizio Vecchiola, durante una vista allo stabilimento di Ascoli Piceno del gruppo leader nella produzione di materiali plastici speciali innovativi utilizzati, tra gli altri, per le calzature Crocs e le borse O Bag. Vecchiola ha ricordato che “nel primo trimestre siamo cresciuti a doppia cifra e ad Ascoli sono stati investiti 3,5 milioni di euro per un nuovo Hub logistico”. Sempre ad Ascoli Piceno “stiamo implementando le migliori tecnologie, così come le abbiamo nello stabilimento che abbiamo acquisito a Parma, Padana Plast – ha annunciato Edo Cantarelli, responsabile della sicurezza interna -. Ci vorrà un po’ di tempo per completare tutto, ma arriveremo presto agli standard massimi Non abbiamo mai lesinato in sicurezza”.
L’azienda (sede principale nelle Marche e 11 impianti in vari Paesi) lavora con grande impegno anche per la sostenibilità ambientale.
Petrolio chiude in calo a 63,7 dollariQuotazioni perdono lo 0,41%

NEW YORK17 aprile 201920:46

– Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,41% a 63,76 dollari al barile.
Cementir cresce, tutto all’estero ma anima resta a RomaCaltagirone Jr: verso nuovi record. Oggi Italia poco attraente

17 aprile 201922:06

Cedute tutte le attività italiane che per anni sono state la voce in perdita di un bilancio che macina utili all’estero, Cementir Holding punta ad un nuovo record di fatturato ed a confermare un dividendo cresciuto quest’anno del 40%. “Nel 2019 potremmo andare oltre l’1,2 miliardi del fatturato 2018” e “ritengo di poter anche confermare il dividendo”, dice l’A.d. e presidente Francesco Caltagirone Jr. L’assemblea degli azionisti ha approvato il primo bilancio con il 100% dei ricavi da attività all’estero, in 18 Paesi dei 5 continenti. Ma “oggi Cementir (gruppo Caltagirone) ha ancora un’anima italiana” sottolinea il presidente e A.d. Tentazioni di spostare anche la sede all’estero? ‘No. La testa, la parte creativa la lasciamo a Roma: perche’ qui siamo bravi. Poi, sono nato a Roma, tutte le attività della famiglia e del gruppo sono a Roma”. E’ comunque escluso un ripensamento dopo l’addio alla produzione in Italia: “Non vedo la possibilità di reinvestire qui, un Paese che ha le sue problematiche legate a crescita e debito”, che “oggi non è attraente”; “Il mondo è grande: io sono per diversificare, andare in nuovi Paesi”. E le attività di Cementir all’estero “bilanciano” l’impegno del gruppo Caltagirone in Italia: “Le partecipazioni in Generali e Acea, le attività editoriali e quelle immobiliari”.

Borsa: Tokyo, apertura poco variataCambi: yen si svaluta su dollaro ed euro

TOKYO18 aprile 201902:23

– La Borsa di Tokyo apre gli scambi in lieve rialzo, grazie all’indebolimento dello yen sulle principale valute e in scia ai segnali positivi che arrivano dalle trattative sul commercio tra Cina e Usa. Il Nikkei segna una variazione leggermente positiva (+0,10%), assestandosi a quota 22.299,32. Sul mercato dei cambi lo yen si svaluta sul dollaro a un livello di poco superiore a 112 e sull’euro a 126,50.
Borsa, Shanghai debole in avvioIn calo anche Shenzhen, a -0,06%

PECHINO18 aprile 201903:54

– Avvio debole per le Borse cinesi: l’indice Composite di Shanghai segna nelle prime battute un calo dello 0,15%, a 3.258,07 punti, mentre quello di Shenzhen cede lo 0,06%, a quota 1.771,62.

Cenacolo aumenta gli ingressi al giornoTra le novità un biglietto unico per 5 musei

– I visitatori ammessi a vedere l’Ultima Cena, l’affresco realizzato da Leonardo Da Vinci nel refettorio di Santa Maria delle Grazie tra il 1495 al 1498, dal 16 maggio saranno 150 in più al giorno. In ogni segmento orario potranno entrare infatti 35 persone invece delle 30 attuali. È una delle novità legate al progetto ‘5xLeonardo’, presentato a Milano, la bigliettazione congiunta tra cinque musei milanesi lanciata per il cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci all’interno del palinsesto “Milano e Leonardo’. I musei coinvolti, oltre al Cenacolo Vinciano, sono Castello Sforzesco, Pinacoteca di Brera, Pinacoteca Ambrosiana e Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia.         

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DALLE 13:28 DI MARTEDì 16 APRILE 2019

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ECONOMIA

AirItaly, no a voli Olbia con Alitalia
Al via riprotezione passeggeri. Ora a rischio base in Sardegna

CAGLIARI16 aprile 2019 13:28

– “La proposta illustrata ieri dal presidente Solinas durante l’incontro tenutosi a Villa Devoto alla presenza di una delegazione della nostra compagnia e di Alitalia è purtroppo inaccettabile”. Così il vettore con sede a Olbia spiega di dover rinunciare ai collegamenti nel nord est dell’Isola. Secondo Air Italy, infatti, la soluzione ipotizzata di una condivisione con Alitalia sulle rotte dello scalo gallurese, senza compensazioni finanziarie, è “insostenibile”.
Secondo Air Italy, che “apprezza lo sforzo fatto dal Governatore”, la proposta “conteneva elementi di forte ambiguità, con concessioni trascurabili e nessuna soluzione praticabile. Allo stesso modo, non è una proposta in grado di risolvere lo squilibrio tariffario che è stato creato sui tre aeroporti di Olbia, Alghero e Cagliari”.
Il vettore con base a Olbia aveva accettato di volare su Olbia senza compensazioni finanziarie, “per proteggere” gli oltre 500 dipendenti e “l’investimento fatto negli ultimi 50 anni al servizio della Sardegna”.
Banche: Abi, +1% prestiti a marzoBene mutui a febbraio, +2,5%. Crescono i depositi +3%

16 aprile 201915:14

– In lieve frenata, a marzo, i prestiti a famiglie e imprese che sono saliti dell’1% a fronte dell’1,1% di febbraio. E’ quanto afferma l’Abi nel rapporto mensile secondo cui sono risultati pari a 1.449,6 miliardi di euro.
Sulla base degli ultimi dati relativi a febbraio 2019, si conferma la crescita del mercato dei mutui, saliti del 2,5% su base annua. I tassi di interesse bancari sui nuovi mutui sono lievemente calati all’1,87% (1,91% il mese precedente; 5,72% a fine 2007). Continua l’aumento dei depositi che hanno registrato a marzo 2019 una variazione tendenziale pari a +3%, segnando un aumento in valore assoluto su base annua di 43,4 miliardi di euro.
Wall Street apre positiva, DJ +0,52%S&P 500 sale dello 0,32%

NEW YORK16 aprile 201915:37

– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,52% a 26.520,01 punti, il Nasdaq avanza dello 0,32% a 8.000,15 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,32% a 2.915,49 punti.
Poste, manteniamo promesse ai sindaciUn portale online dedicato per darne conto giorno dopo giorno

16 aprile 201917:35

– “Nell’incontro del novembre scorso avevamo promesso maggiore efficienza nei nostri 12.800 uffici postali presso i quali accogliamo ogni giorno 1,5 milioni di persone: con il portale dedicato a questo progetto vogliamo dare conto, giorno dopo giorno, in modo trasparente e immediato della realizzazione dei nostri obiettivi e delle nostre promesse”.
L’a.d. di Poste Italiane, Matteo Del Fante, fa riferimento ai “dieci impegni concreti” presi incontrando i tremila sindaci dei sindaci dei piccoli comuni e annuncia “un nuovo portale web – spiega l’azienda – che aggiorna in tempo reale gli obiettivi del programma”.
“Il nostro impegno concreto e tangibile a favore delle comunità dei piccoli Comuni – commenta Del Fante – conferma il ruolo strategico della capillarità della nostra rete al servizio dei cittadini, del tessuto imprenditoriale e degli amministratori locali”.
Borsa: Milano chiude in rialzo, +0,12%Indice principali titoli di Piazza Affari a 21.918 punti

16 aprile 201917:47

– Seduta positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,12% a 21.918 punti.
Nexi scivola nel debutto in Borsa, -6%Da nove euro del prezzo dell’Ipo scende a quota 8,44

16 aprile 201917:47

– Debutto amaro per Nexi in Piazza Affari: il titolo del maggiore collocamento del 2019, sotto le vendite dall’inizio della seduta, ha chiuso in calo del 6,2% a 8,44 euro. Importanti gli scambi (a un totale di 62 milioni di azioni), ma in frenata nel corso della giornata dopo la partenza molto intensa.
Il prezzo per l’Ipo, rivolta agli investitori istituzionali, era stato cautamente fissato nella parte bassa della forchetta a 9 euro, ma nonostante questo hanno prevalso le vendite. “È il primo giorno di un lungo percorso quindi vedremo nel tempo”, afferma l’amministratore delegato di Nexi, Paolo Bertoluzzo.

ECONOMIA

Borsa: Europa tiene, Londra +0,4%
Francoforte la più tonica, Parigi cauta

16 aprile 201918:13

– I mercati azionari del Vecchio continente hanno chiuso la seduta poco sopra la parità: Francoforte segna una crescita finale dello 0,67%, Londra dello 0,44%, Parigi dello 0,36%.
Spread chiude stabile a 253 punti baseRendimento al 2,59%

16 aprile 201918:16

– Lo spread fra Btp e Bund chiude stabile a 253 punti base contro i 252 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari al 2,59%.
Borsa Milano tiene con UnicreditDeboli Enel ed Eni, acquisti su Stm e Azimut

16 aprile 201918:21

– Piazza Affari pigra in linea con l’Europa conclude in modesto segno positivo: l’indice Ftse Mib registra in aumento finale dello 0,12% a 21.918 punti, l’Ftse All share un rialzo dello 0,11% a quota 23.981.
Debutto amaro per Nexi a Milano: il titolo del maggiore collocamento in Europa del 2019, sotto le vendite dall’inizio della seduta, ha chiuso in calo del 6,2% a 8,44 euro. Importanti gli scambi (a un totale di oltre 62 milioni di azioni), ma in progressiva frenata dopo una partenza molto intensa. Deboli Enel (-1,8%), Terna (-1,7%) ed Eni che ha ceduto un punto percentuale e mezzo sulla debolezza del settore petrolifero internazionale.
Acquisti invece su Stm e Azimut saliti di oltre il 2%, con Unicredit che ha chiuso in aumento del 3,2% dopo la maxi multa negli Usa inferiore però agli accantonamenti previsti. Ma bene soprattutto Tenaris, salita del 3,3% a 13 euro, spinta dal ritiro del rinvio a giudizio in Argentina per il presidente Paolo Rocca sulle presunte tangenti nel Paese sudamericano.
Di Maio, decreto Crescita in G.U ma beneTutti lo aspettano, spero pubblicazione il prima possibile

16 aprile 201918:48

– “Tutti aspettano la pubblicazione (del decreto crescita, ndr) in Gazzetta, quindi spero che avvenga il prima possibile, ma è un decreto complesso, quindi va messo nel migliore dei modi”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio in conferenza stampa ad Abu Dhabi.
Alitalia: ricavi passeggeri +1,4%Dopo +6,4% con feste pasquali di primi tre mesi 2018

16 aprile 201918:49

– Nel primo trimestre del 2019 Alitalia ha registrato un aumento del fatturato dell’1,4% rispetto allo stesso periodo del 2018. Lo comunica la società in una nota, ricordando che marzo è stato il sedicesimo mese consecutivo di incremento dei ricavi passeggeri.
Il risultato raggiunto quest’anno, spiega la nota, “è particolarmente significativo perché si confronta con il primo trimestre del 2018 che aveva visto un +6,4% di crescita del fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato che però, a differenza dei primi tre mesi del 2019, ha potuto beneficiare delle vacanze pasquali – che tradizionalmente spingono il traffico aereo – cadute l’anno scorso proprio nel primo trimestre”.
Borsa: Tokyo, apertura piatta (+0,08%)Cambi: yen stabile su dollaro ed euro

TOKYO17 aprile 201902:13

– Apertura piatta per la Borsa di Tokyo, in attesa dei dati sul Pil cinese nel primo trimestre e mentre proseguono a Washington i negoziati tra le delegazioni di Stati Uniti e Giappone per ridurre il deficit commerciale Usa.
Il Nikkei segna una variazione appena positiva (+0,08%), assestandosi a quota 22.239,15. Sul mercato dei cambi lo yen si mantiene stabile sul dollaro trattando poco sotto un livello di 112 e a 126,30 sull’euro.

ECONOMIA

Borsa, Shanghai apre poco mossa (+0,01%)
In leggero calo Shenzhen, a -0,07%

PECHINO17 aprile 201904:01

– Le Borse cinesi aprono poco mosse in attesa del rilascio del dato relativo al Pil del primo trimestre dell’anno: l’indice Composite di Shanghai si attesta nelle prime battute a 3.254,06 punti (+0,01%), mentre quello di Shenzhen cede lo 0,07%, a quota 1.758,81.
Cina, Pil primo trimestre batte atteseIn linea con previsioni rialzo sui tre mesi precedenti, a +1,4%

PECHINO17 aprile 201904:16

– La Cina ha registrato nel primo trimestre del 2019 un rialzo del Pil pari al 6,4% annuo, meglio del 6,3% atteso dagli analisti e in linea col 6,4% del periodo ottobre-dicembre 2018: in base ai dati dell’Ufficio nazionale di statistica, il rialzo su base trimestrale è dell’1,4% (centrando le previsioni della vigilia) e in leggera flessione sull’1,5% segnato nei tre mesi precedenti.
Cambi: euro scambiato a 1,1313 dollariMoneta unica vale 126,65 yen

17 aprile 201908:19

– Euro in lieve aumento questa mattina in apertura: la moneta unica europea è scambiata a 1,1313 dollari (1,1283 dopo la chiusura di Wall Street di ieri). L’euro vale 126,65 yen.
Spread: in lieve calo a 252,1 punti baseRendimento decennale a 2,6%

17 aprile 201908:29

– Apertura in calo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 252,1 punti contro i 253 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari al 2,6%.
Petrolio: in aumento a 64,51 dollariBrent a 72 dollari

17 aprile 201908:33

– Il prezzo del petrolio è in aumento a 64,51 dollari (+0,72%) al barile. Il Brent è quotato 71,01 dollari con un aumento dello 0,4%.
Borsa: Asia in rialzo con dati CinaLe Borse però conservano cautela, piatta Hong Kong

17 aprile 201908:33

– Le Borse asiatiche in rialzo, ma senza troppo entusiasmo, dopo che la Cina ha annunciato che la sua economia è cresciuta ad un ritmo annuale del 6,4% nell’ultimo trimestre, superando le attese degli analisti.
A contrattazioni ancore aperte l’indice giapponese Nikkei guadagna lo 0,27%, il Composite di Shanghai lo 0,4%. Meglio quello di Shenzhen, in rialzo dello 1%. L’indice Hang Seng di Hong Kong poco sopra la parità. Il tasso di crescita del 6,4% per gennaio-marzo era in linea con l’obiettivo annuale ufficiale di Pechino per un’espansione del 6-6,5% e suggerisce che gli sforzi del governo per fermare un rallentamento stanno funzionando. Tuttavia, ha eguagliato il trimestre precedente per la crescita più debole dal 2009. Gli occhi degli investitori oggi quindi si spostano sul dato dell’inflazione nell’eurozona.
I futures sull’Europa sono contrastati.
Borsa Milano apre in lieve rialzo +0,09%L’indice Ftse Mib a quota 21.939 punti

MILANO17 aprile 201909:07

– La Borsa di Milano guadagna leggermente in apertura (+0,09%). L’indice Ftse Mib è a quota 21.939 punti.
Borsa: Europa apre debole, Londra -0,25%Fiacche Parigi e Francoforte, entrambe poco sotto la parità

17 aprile 201909:10

– Apertura fiacca per le Borse europee: Parigi -0,01%, Francoforte -0,01% e Londra, a pochi minuti dall’avvio delle contrattazioni è in calo dello 0,25%.
Tria: ‘Aumento Iva confermato in attesa di alternative’Il ministro dell’Economia in audizione sul Def davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato

17 aprile 201910:23

I dati dei primi due mesi dell’anno sono “incoraggianti, la produzione ha invertito il trend negativo” e questi elementi “lasciano ritenere che la previsione per il 2019 sia equilibrata”. Così il ministro dell’Economia Giovanni Tria in audizione sul Def davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato.Il Documento di economia e finanza “conferma i pilastri dell’azione governativa: rafforzare l’inclusione e ridurre il gap di crescita” con gli altri Paesi europei “e il rapporto debito Pil. Tria ha sottolineato che “la strategia che si intende perseguire” vede “il rilancio degli investimenti pubblici come fattore fondamentale”, insieme al sostegno alle imprese per l’innovazione tecnologica.Perché l’Italia riduca il gap di crescita con i partner europei “è anche necessario un cambiamento del modello di crescita europeo – ha aggiunto Tria – verso una promozione della domanda interna, senza pregiudicare la competitività”.”La revisione al ribasso delle stime di crescita risulta pienamente coerente con l’evoluzione della situazione economica generale” e “a dicembre era all’1% al di sotto dell’1,2% della Ue”. Per il ministro questo “consente di sottolineare che il governo non ha affatto peccato di ottimismo” e che “le revisioni si sono rese progressivamente necessarie scontando l’andamento della seconda metà del 2018, inferiore ad attese che avevamo chiaramente indicato come rischi di previsione”.”La legislazione vigente in materia fiscale è confermata in attesa di definire, nei prossimi mesi, misure alternative”. In audizione sul Def davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato Tria ha confermato che “lo scenario tendenziale (del Def, ndr) incorpora gli incrementi dell’Iva e delle accise dal 2020-2021”.Per l’andamento dello spread “saranno importanti i piani del governo e l’incisività delle riforme, ma anche gli orientamenti che il Parlamento avrà sul Bilancio”, ha detto il ministro dell’Economia Giovanni Tria dopo aver sottolineato che il documento non tiene conto dei potenziali benefici di uno spread più basso, e che “i rendimenti italiani sono ancora troppo alti alla luce dei fondamentali della nostra economia, nonostante il miglioramento dopo l’intesa con l’Unione europea sulla legge di bilancio”.”La legge di bilancio del prossimo anno continuerà, nel rispetto degli obiettivi di finanza pubblica definiti nel Def, il processo di riforma della flat tax e di generare semplificazione nel sistema per alleviare il carico fiscale nei confronti del ceto medio”.”Lo scenario macroeconomico programmatico poggia su obiettivi di finanza pubblica coerenti con le regole nazionali e comunitarie – ha detto il ministro Tria in audizione sul Def -. Il perseguimento di questi obiettivi richiederà uno sforzo fiscale che nel breve termine inevitabilmente attenua il ritmo di crescita dell’economia, a parità di altre condizioni e ignorando retroazione favorevole che potrebbe pervenire dal minor livello dei rendimenti sui titoli di stato”. “L’aggiustamento di bilancio necessario a consentire gli obiettivi dichiarati nel Def nel triennio è significativo”. “Gli obiettivi programmatici – ha spiegato – risultano sostanzialmente in linea con quanto previsto dalle regole europee e nazionali, sebbene puntino a miglioramenti del saldo strutturale più contenuti date le condizioni ancora difficili della nostra economia e il recente peggioramento congiunturale”.

Borsa: Milano in rialzo ma crolla JuveDopo sconfitta Champions. Su Fca nonostante immatricolazioni

17 aprile 201909:38

– La Borsa di Milano è in rialzo (+0,3%) mentre crolla la Juventus, eliminata ieri sera dai quarti di finale di Champions League dopo la sconfitta con l’Ajax. Il titolo della società, congelato anche in apertura per eccesso di ribasso, segna un -19%, mentre gli avversari olandesi guadagnano ad Amsterdam il 10%.
Nonostante i dati sulle immatricolazioni a marco invece è tonico un altro titolo della galassia del Lingotto, Fca, che guadagna l’1,6%. Bene anche Stm (+1,7%), Poste (+1,1%) e Saipem (+1,1%). In rialzo Banco Bpm (+1,5%) dopo la cessione di un portafogli da 650 milioni di sofferenze che ha portato l’NPe ratio lorod al 10,3% dal precedente 10,8%. Rimbalza la matricola Nexi (+0,55%) dopo l’esordio deludente di ieri. Cedono Campari (-1,2%) , Terna (-1,2%) e Italgas (-0,8%). Male Moncler (-0,7%) nonostante ieri il presidente e a.d. Remo Ruffini abbia annunciato un buon primo trimestre.

Tria, aumento Iva per ora confermatoGoverno non ha peccato ottimismo su 2018. Stima 2019 equilibrata

17 aprile 201909:55

– “La legislazione vigente in materia fiscale è confermata in attesa di definire, nei prossimi mesi, misure alternative”. Così il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, in audizione sul Def davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, dove ha confermato che “lo scenario tendenziale incorpora gli incrementi dell’Iva e delle accise dal 2020-2021”.
Quanto alle stime di crescita, “la revisione al ribasso risulta coerente con l’evoluzione della situazione economica generale” e “a dicembre era all’1%, al di sotto dell’1,2% della Ue”. Questo “consente di sottolineare che il governo non ha affatto peccato di ottimismo” e che “le revisioni si sono rese progressivamente necessarie scontando l’andamento della seconda metà del 2018, inferiore ad attese che avevamo chiaramente indicato come rischi di previsione”. I dati dei primi due mesi dell’anno sono “incoraggianti, la produzione ha invertito il trend negativo” e questi elementi “lasciano ritenere che la previsione per il 2019 sia equilibrata”, ha aggiunto.

Borsa: Europa contrastata, bene autoIn ribasso solo la Ferrari, mentre guadagna Fca

17 aprile 201909:56

– Le Borse europee sono contrastate: Londra cede (-0,15%) mentre Parigi è quasi piatta (-0,01%) e Francoforte guadagna lo 0,08%. Milano è la migliore (+0,2%).
L’indice paneuropeo Euro Stoxx è infatti quasi piatto (-0,05%) con il settore sanitario e quello delle utilities in ribasso di quasi un punto percentuale, mentre corrono informatica (+0,5%) e finanza (+0,4%). I diversi listini risentono dell’effetto del match di Champions League ieri sera a Torino: con la Juventus che crolla dopo la sconfitta (-18%), mentre gli avversari vittoriosi dell’Ajax marciano al passo del +10% ad Amsterdam. Il calo delle immatricolazioni di marzo non deprime il settore l’auto tonificato invece dai buoni dati del Pil arrivati dalla Cina: Fca (+1,3%), Renault (+0,9%), Peugeot (+0,8%), Daimler (+0,6%), Bmw (+0,1%). In ribasso solo Ferrari (-0,45%). Nel lusso sale l’Oreal (+0,2%) dopo la buona trimestrale annunciata ieri.
Pasqua, Mar Rosso-Maldive mete preferiteAstoi, prenotazioni dei viaggi organizzati crescono fino al 35%

17 aprile 201910:00

– Nuova crescita delle prenotazioni (da un minimo di 10% fino al 35%) con partenze equamente distribuite fra la Pasqua e i Ponti primaverili, tanto da far paragonare il mese di aprile all’altissima stagione (Ferragosto). Emerge dall’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi, che rappresenta oltre il 90% del mercato del tour operating italiano. I fattori trainanti del successo 2019 sono stati il calendario (ad esempio, con 5 giorni di ferie ci si può assentare dal lavoro per 12) e la grandissima ripresa del Mar Rosso, che ha fatto registrare numeri record pari ai tempi d’oro dell’Egitto.
Gli italiani hanno prenotato viaggi e soggiorni con durata da 6 a 15 giorni. Il budget medio a persona ha oscillato fra i 1.200 euro (viaggi in Europa e soggiorni balneari medio raggio) e i 2.500/4.000 euro (viaggi lungo raggio) fino a 7000/9.000 euro (segmento lusso).

Juventus: rientra a Piazza Affari e perde il 19% Aiax conferma un balzo di quasi 10% ad Amsterdam

17 aprile 201910:26

La Juventus, sconfitta in Champions, è rientrata agli scambi in Borsa e ora cede il 19% a 1,3 euro. Sul listino di Amsterdam intanto l’Aiax, uscita con un 1-2 vittoriosa nella partita con la Juve, corre mettendo a segno un rialzo del 9,91% a 18,8 euro.La sconfitta ha travolto i bianconeri in Borsa. Il titolo non è riuscito ad entrare gli scambi segnando in avvio di seduta un calo teorico del 25%.

ECONOMIA

Manovra parte da 25 mld, senza Iva deficit sale al 3,4%Allarme Bankitalia-Istat-Upb-C.Conti. Boccia apre su mini-Iva

16 aprile 201922:08

Nel 2020 serviranno coperture “per 25 miliardi” senza contare le “ulteriori misure compensative” per la flat tax. Lo spiega l’Upb nell’audizione sul Def. Serviranno circa 2 miliardi per gli investimenti e circa 23 miliardi per evitare gli aumenti Iva. Se l’imposta non aumenterà, calcola Bankitalia, “il disavanzo si collocherebbe al 3,4% del Pil”. L’Istat definisce “verosimile” il Pil a +0,2%. C.Conti, 3 anni di manovre da 21, 29 e 36 mld.

Senza gli aumenti automatici dell’Iva, previsti a legislazione vigente, “il disavanzo si collocherebbe meccanicamente al 3,4% del prodotto nel 2020, al 3,3% nel 2021 e al 3% nel 2022”. Lo ha detto Eugenio Gaiotti, capo economista di Bankitalia, in un’audizione preliminare sul Def di fronte alle commissioni di Bilancio della Camera e Senato. Il Documento “rimanda alla prossima legge di bilancio la definizione di ‘misure alternative di copertura’”, tuttavia “non fornisce informazioni di dettaglio”.

“Seppure in un quadro caratterizzato da notevoli incertezze, il recupero dell’attività industriale di inizio anno influenza in misura rilevante il quadro” macro del primo trimestre, per il quale è verosimile un miglioramento dei livelli complessivi dell’attività economica rispetto a quelli di fine 2018, con effetti positivi anche sulla performance economica media annua del 2019. Alla luce di queste evidenze la stima della crescita del Pil” del quadro programmatico per il 2019 (+0,2%) “appare verosimile”. Così l’Istat in audizione sul Def.Nel 2020 serviranno coperture “per 25 miliardi” senza contare le “ulteriori misure compensative” per la flat tax. Lo spiega l’Upb nell’audizione sul Def. Come si evince dalla tabella allegata al documento consegnato alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, serviranno circa 2 miliardi (1,8) per gli investimenti e circa 23 miliardi se non si vogliono fare scattare gli aumenti Iva. Quanto agli ulteriori 2 miliardi necessari per portare il deficit al 2,1% programmatico si ricorda che è già prevista ulteriore spending review per 2 miliardi.

Per rispettare la riduzione di deficit indicata nel Def sarà necessario un ”percorso impegnativo, soprattutto se si unta ad una piena eliminazione delle clausole di salvaguardia”. E’ quanto afferma la Corte dei Conti in audizione in Parlamento spiegando che sarebbe necessario individuare “misure per poco meno di 21 miliardi nel 2020 e 29 e 36 miliardi nel biennio successivo, oltre a quelle necessarie a soddisfare le ulteriori esigenze programmate”. Questo per raggiungere un deficit al 2,1% nel 2020, all’1,8% nel 2021, all’1,5% nel 2022.

Gli andamenti del rapporto debito/Pil prospettati dal Def per il quadriennio 2019-2022 “destano preoccupazione” perché sia nel quadro tendenziale sia nel quadro programmatico “non viene rispettata la regola del debito fissata in sede europea, regola che non prevede solo la discesa del rapporto, ma contempla una velocità minima del percorso di rientro”. Lo afferma la Corte dei Conti in audizione sul Def che analizzando i numeri sostiene che “la dinamica del rapporto debito Pil costituisce uno degli elementi meno rassicuranti del documento”.

Di fronte a una riforma fiscale andrebbe bene che scattasse in parte l’aumento dell’Iva. “Una parte sì – ha affermato il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia -. Una parte dei nostri settori non l’amerebbe, quelli legati al largo consumo, ma con un’equa attenzione al mondo della produzione e alle fasce cosiddette deboli potrebbe essere una riforma che ha il suo perché” ha proseguito, parlando a margine della presentazione dell’attività in Italia di Walgreen Boots Alliance, a Palazzo Mezzanotte a Milano.

Cina: Pil primo trimestre +6,4% annuoIl dato è migliore delle attese

PECHINO17 aprile 201910:19

– La Cina ha registrato nel primo trimestre del 2019 un rialzo del Pil pari al 6,4% annuo, meglio del 6,3% atteso dagli analisti e in linea col 6,4% del periodo ottobre-dicembre 2018: in base ai dati dell’Ufficio nazionale di statistica, il rialzo su base trimestrale è dell’1,4% (centrando le previsioni della vigilia) e in leggera flessione sull’1,5% segnato nei tre mesi precedenti.
I dati diffusi oggi mostrano che l’economia cinese, malgrado lo scontro commerciale con gli Usa, si conferma resistente grazie anche alle politiche di sostegno del governo che, ha rilevato l’Ufficio nazionale di statistica, “stanno cominciando a mostrare i loro effetti”.
La crescita del 6,4% si tiene sotto la media del 6,6% dell’intero 2018, che è il peggior trend degli ultimi 28 anni, ma diversi segnali positivi sono maturati in diversi settori, anche se “restano fattori al ribasso dovuti all’ambiente esterno”.         

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DALLE 03:55 ALLE 13:28 DI MARTEDì 16 APRILE 2019

ECONOMIA

Petrolio:resta sotto 64 dollari
Wti a 63,35 dollari. Brent a 71 dollari

16 aprile 2019 03:55

– Il prezzo del petrolio resta sotto i 64 dollari al barile sui mercati. Il greggio Wti del Texas scambia a 63,35 dollari al barile (-0,1%). Il Brent è quotato 71 dollari (-18 centesimi).
Cambi: euro stabile a 1,1304 dollariIn Asia yen invariato a 112

16 aprile 201908:31

– Avvio stabile per l’euro sui mercati.
La moneta unica scambia a 1,1304 dollari (+0,01%). In Asia lo yen è poco mosso sul dollaro, assestandosi sotto un livello di 112, e a 126,50 sull’euro.
Spread parte in calo a 250 puntiRendimento del decennale al 2,47%

16 aprile 201908:33

– Partenza in calo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 250 punti contro i 252 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari al 2,47%.
Oro:prezzo in lieve calo a 1284 dollariMetallo scende dello 0,3%

16 aprile 201908:51

– Prezzo dell’oro in lieve calo sui mercati. Il metallo con consegna immediata cede lo 0,3% a 1284 dollari l’oncia.
Borsa: Asia positiva, Tokyo +0,24%Futures in rialzo, in arrivo fiducia Germania e produzione Usa

16 aprile 201908:59

– Borse positive in Asia e Pacifico, con Tokyo (+0,24%) che rivede i massimi dallo scorso dicembre raggiunti nella vigilia. In attesa di novità sui negoziati tra Usa e Cina sui Dazi e sulla scia dei “progressi” indicati ieri dal segretario al Tesoro americano Steven Mnuchin, Shanghai, ancora aperta, sale dell’1,94%. Positive Taiwan (+0,48%), Seul (+0,26%) e Sidney (+0,42%), insieme a Hong Kong +0,78%) e Mumbai (+0,84%) ancora in fase di contrattazioni. In rialzo i futures di Europa e Usa in attesa della fiducia Zew i Germania e della produzione industriale americana di marzo, prevista in rialzo.
Nuovo calo per il greggio Wti sotto quota 63,3 dollari al barile e per l’oro a 1,286,3 dollari l’oncia. Giù anche l’acciaio (-0,52%), mentre lo yen si mantiene stabile sul dollaro e sull’euro.
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,12%)Indice Ftse Mib a quota 21.918 punti

16 aprile 201909:04

– Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,12% a 21.918 punti.
Borsa: Europa apre stabile,Parigi +0,04%Poco variata Francoforte (+0,05%), fa meglio Londra (+0,18%)

16 aprile 201909:12

– Avvio di seduta sostanzialmente stabile per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato lo 0,04% a 5.510 punti e Francoforte lo 0,05% a 12.026 punti. Ha fatto un po’ meglio invece Londra, salita dello 0,18% a 7.450 punti.
Milano sale(+0,3%) con Tenaris, giù NexiAcquisti su Azimut, Stm e Unicredit, calo greggio frena Eni

16 aprile 201909:42

– Si conferma positiva Piazza Affari (+0,3%) spinta da Tenaris (+2,7%) dopo lo scagionamento del presidente Paolo Rocca da parte della Corte d’Appello di Buenos Aires, che ha annullato la precedente condanna per tangenti per mancanza di prove. Acquisti anche su Azimut (+2,12%) e Unicredit (+0,93%), con lo spread in calo sotto quota 250 punti. Bene anche Stm (+0,98%), in linea con i rivali europei, Moncler (+0,99%), Fca (+0,85%) e Ferrari (+0,41%). Esordio amaro per Nexi (-5,91%), mentre il calo del greggio frena Eni (-0,8%) a differenza di Saipem (+0,58%), in corsa per una nuova commessa in Qatar.
Borsa: Europa in rialzo, Milano +0,3%Futures Usa positivi, in arrivo produzione industriale

16 aprile 201910:36

– Borse europee in rialzo in attesa del dato sulla fiducia in Germania (Zew), previsto comunque in calo rispetto al mese di marzo. Francoforte è la migliore (+0,58%), seguita da Londra (+0,46%), Madrid (+0,4%), Milano (+0,35%) e Parigi (+0,34%). Positivi i futures Usa, in attesa della produzione industriale di marzo, e dell’indice sull’edilizia abitativa. Il calo del greggio frena Eni (-0,61%), Total (-0,15%) e Bop (-0,11%), mentre Shell resiste in parità.
Sugli scudi Tenaris (+3,58%), dopo l’annullamento in appello della decisione del Tribunale argentino sul presidente Paolo Rocca, rinviato a giudizio per tangenti. Acquisti sui gruppi attivi nell’ingegneria petrolifera come Saipem (+1,34%), Technip (+1,24%) e Subsea7 (+1,13%), in vista delle potenziali nuove commesse. Bene i produttori di semiconduttori Ams (+2,12%), Stm (+0,91%) e Infineon (+0,7%) sulla scia della trimestrale della svizzera Vat Group (+7%), attiva nel settore.
Nuove abitazioni al top da cinque anniNel terzo trimestre 2018 i permessi di costruire segnano +6,4%

16 aprile 201910:37

– Nel terzo trimestre 2018 tornano a crescere i permessi di costruire nel comparto residenziale e il numero delle nuove abitazioni, al netto della stagionalità, è il più alto dal terzo trimestre 2013, cinque anni prima. L’Istat stima un aumento congiunturale del 6,4% per il numero di abitazioni e del 2,9% per la superficie utile abitabile. Il numero delle abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali supera la soglia delle 13,6 mila unità, mentre la superficie utile abitabile si colloca di poco al di sotto di 1,2 milioni di mq. La superficie in fabbricati non residenziali è invece sostanzialmente stabile (-0,2% la variazione congiunturale, dopo il -20,9% del secondo trimestre), con circa 3,44 milioni di metri quadrati. In termini tendenziali, nel terzo trimestre 2018 accelera la dinamica positiva del numero di abitazioni (+8,8%) e la superficie utile abitabile cresce del 9,9%. Anche i non residenziale continua a crescere sull’anno(+6,7%) pur rallentando rispetto ai trimestri precedenti.
Def:Bankitalia,condivisibile ma rischiSenza aumenti automatici Iva deficit sale al 3,4%

16 aprile 201911:08

– “Lo scenario macroeconomico presentato nel Def tiene conto in modo realistico della congiuntura ed è complessivamente condivisibile. Esso è soggetto a rischi rilevanti, che possono provenire da un peggioramento del contesto globale e da un più accentuato deterioramento della fiducia delle imprese”. Lo dice il capo del dipartimento di economia e statistica della Banca d’Italia Eugenio Gaiotti nell’audizione sul Def davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato. Per Via Nazionale senza gli aumenti automatici dell’Iva, previsti a legislazione vigente, “il disavanzo si collocherebbe meccanicamente al 3,4% del prodotto nel 2020, al 3,3% nel 2021 e al 3% nel 2022″. È condivisibile l’intenzione di non ricorrere ad ulteriore indebitamento per approvare una riforma” fiscale ricordando che il governo punta a una riduzione delle tasse sul ceto medio finanziato “con una revisione complessiva delle agevolazioni fiscali”.
Fincantieri: consegnata Fremm a MarinaE’ la multiruolo Antonio Marceglia, ne mancano altre due

16 aprile 201911:17

– Fincantieri ha consegnato alla Marina Militare la fregata multiruolo ‘Antonio Marceglia’ presso lo stabilimento di Muggiano (La Spezia). Lo annuncia il Gruppo ricordando che si tratta dell’ottava nave di una serie di 10 Fremm (Fregate Europee Multi Missione), commissionate a Fincantieri nell’ambito dell’accordo italo-francese coordinato da Occar. Un programma di cui Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri e 49% Leonardo) è il contraente principale (‘prime contractor’) per l’Italia. La Marceglia è inoltre la quarta in configurazione multiruolo dopo la ‘Carlo Bergamini’, la ‘Luigi Rizzo’ e la ‘Federico Martinengo’, consegnate alla Marina Militare rispettivamente nel 2013, nel 2017 e nel 2018.
Pasqua e ponti, 13,4 milioni presenzeAssoturismo-CST, primavera con il segno più, corre il Sud

16 aprile 201911:29

– La combinazione fortunata tra la Pasqua e due super ponti di primavera mette il turbo al turismo.
Saranno moltissimi gli italiani (ma ancor di più gli stranieri) ad approfittare dell’inusuale spring break per una vacanza Made in Italy: tra Pasqua, Pasquetta, 25 aprile e Primo Maggio sono attese 13,4 milioni di presenze dei vacanzieri nelle strutture ricettive, con una crescita stimata del +2,1% sul 2018. E a correre è soprattutto il Sud (+3,4%). Emerge dall’indagine previsionale dei flussi turistici condotta da Cst per Assoturismo Confesercenti.
“L’obiettivo adesso – commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti – è consolidare i flussi turistici: per farlo, occorre una precisa strategia a favore del settore da parte del governo, con un coordinamento delle politiche locali che contribuisca a rendere sempre più attrattive le nostre mete.
Ma bisogna sostenere gli investimenti per le nuove tecnologie e per l’adeguata formazione del personale”.
Borsa: Europa tiene con fiducia GermaniaFutures Usa positivi, attesa per produzione industriale

16 aprile 201911:43

– Si mantengono in rialzo le Borse europee dopo l’inatteso balzo della fiducia Zew in Germania in aprile. Accelera solo Francoforte (+0,77%), mentre Londra (+0,32%), Madrid (+0,33%), Milano e Parigi (+0,2% entrambe) si limitano a tenere la loro posizione. Si confermano positivi anche i futures Usa, in attesa della produzione industriale di marzo e dell’indice sull’edilizia abitativa. L’ulteriore calo del greggio Wti (-0,16%) frena Eni (-1,38%), Total (-0,8%), Bp (-0,67%) e Shell (-0,61%), mentre si muovono in controtendenza Tenaris (+2,78%), dopo l’annullamento in appello in Argentina del rinvio a giudizio per tangenti del presidente Paolo Rocca, e Subsea7 (+0,77%), in vista di nuove commesse. Bene i produttori di semiconduttori Ams (+2,65%), Stm (+0,98%) e Infineon (+1%) sulla scia della trimestrale della svizzera Vat Group (+7,7%), che fornisce l’industria del settore. In campo automobilistico acquisti su Porsche (+1,31%), Fca (+0,8%) e Peugeot (+0,75%).
Antitrust: avvia indagine su AmazonPresunta violazione per servizi di logistica

16 aprile 201912:00

– L’Antitrust ha aperto un’indagine su Amazon circa l’ipotesi che sfrutti la sua posizione dominante per obbligare i venditori terzi ad appoggiarsi sui suoi servizi di logistica. L’inchiesta coinvolge “cinque società del gruppo: Amazon Services Europe S.à r.l., Amazon Europe Core S.à r.l., Amazon EU S.à r.l., Amazon Italia Services S.r.l. e Amazon Italia Logistica S.r.l., per accertare un presunto abuso di posizione dominante in violazione dell’art. 102 del TFUE”. E “nella giornata di oggi, i funzionari dell’Autorità hanno svolto ispezioni nelle sedi di alcune delle società interessate, con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Gdf”,sottolinea l’Authority, spiegando che “Amazon conferirebbe unicamente ai venditori terzi che aderiscono al servizio di logistica offerto da Amazon stessa (Logistica di Amazon o Fulfillment by Amazon) vantaggi in termini di visibilità della propria offerta e di miglioramento delle proprie vendite su Amazon.com, rispetto ai venditori che non sono clienti di Logistica di Amazon”.
Nexi scivola al debutto in Borsa (-4,4%)Bertoluzzo, vedremo nel tempo

16 aprile 201912:29

Doccia fredda per Nexi che, al debutto in Borsa, cede il 4,44% a 8,59 euro per poi scivolare del 7,06% a 8,36 euro. Il prezzo per l’Ipo, rivolta agli investitori istituzionali, era stato cautamente fissato nella parte bassa della forchetta a 9 euro ma nonostante questo hanno prevalso le vendite.
“È il primo giorno di un lungo percorso quindi vedremo nel tempo”, afferma l’amministratore delegato di Nexi, Paolo Bertoluzzo, che non vacilla davanti al calo del titolo.
Borsa: Milano gira in calo, pesa EniGiù Nexi, corsa di Tenaris e Unicredit, spread risale a 258

16 aprile 201912:25

– Gira in calo Piazza Affari (Ftse Mib -0,24%) frenata da Eni (-1,48%) con l’ennesimo calo del greggio, Atlantia (-1,43%), all’indomani della smentita del vicepresidente del consiglio Luigi Di Maio su un possibile coinvolgimento nel salvataggio di Alitalia. Pesante Nexi (-7%), maglia nera dell’intero listino proprio nel giorno del debutto agli scambi. Pochi i rialzi, limitati a Tenaris (+2,31%), spinta dal ritiro del rinvio a giudizio in Argentina per il presidente Paolo Rocca, indagato per presunte tangenti nel Paese sudamericano. Bene anche Azimut (+1,85%), Unicredit (+1,22%) e Bper (+0,78%) nonostante l’aumento dello spread a 258 punti.
Cauti acquisti anche su Fca (+0,53%), Stm (+0,57%), Moncler (+0,36%) e Intesa (+0,33%). Tra i titoli a minor capitalizzazione balzo di Triboo (+4,65%), Safilo (+3,39%) e Piaggio (+2,98%).
Upb, ok Def programmatico ma rischiNel 2020 serviranno coperture per 25 mld senza flat tax

16 aprile 201912:48

– L’Ufficio parlamentare di Bilancio ha validato anche il quadro macroeconomico programmatico contenuto nel Def perché previsioni del Mef sono “nel complesso coerenti” con quelle del panel Upb. Lo ha detto il presidente, Giuseppe Pisauro, in audizione sul Def, ribadendo però che “lo scenario macroeconomico a medio termine dell’economia italiana resta condizionato da forti rischi, prevalentemente orientati al ribasso, che inducono cautela nelle previsioni”. Nel 2020 serviranno coperture “per 25 miliardi” senza contare le “ulteriori misure compensative” per la flat tax, spiega l’Upb.
Come si evince dalla tabella allegata al documento consegnato alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, serviranno circa 2 miliardi (1,8) per gli investimenti e circa 23 miliardi se non si vogliono fare scattare gli aumenti Iva. Quanto agli ulteriori 2 miliardi necessari per portare il deficit al 2,1% programmatico si ricorda che è già prevista ulteriore spending review per 2 miliardi.

Def: Istat, verosimile stima +0,2% PilCon dl crescita calo tasse imprese del 2,2%

16 aprile 201911:59

“Seppure in un quadro caratterizzato da notevoli incertezze, il recupero dell’attività industriale di inizio anno influenza in misura rilevante il quadro” macro del primo trimestre, per il quale è verosimile un miglioramento dei livelli complessivi dell’attività economica rispetto a quelli di fine 2018, con effetti positivi anche sulla performance economica media annua del 2019. Alla luce di queste evidenze la stima della crescita del Pil” del quadro programmatico per il 2019 (+0,2%) “appare verosimile”. Così l’Istat in audizione sul Def. “Rispetto alla necessità di rilanciare gli investimenti” la revisione della mini-Ires, il ripristino del superammortamento e l’aumento della deducibilità Imu contenuti nel decreto crescita “sono attesi generare una riduzione del prelievo fiscale per le imprese pari a 2,2 punti percentuali” “La riduzione Ires risulta maggiore per l’industria, soprattutto nei settori a medio-bassa intensità tecnologica (-2,9%), per le imprese di medie dimensioni e le multinazionali.BANKITALIA, NON FINANZIARE TAGLIO TASSE CON DEFICIT È condivisibile l’intenzione di non ricorrere ad ulteriore indebitamento per approvare una riforma” fiscale. Così il capo economista della Banca d’Italia Eugenio Gaiotti in audizione sul Def ricordando che il governo punta a una riduzione delle tasse sul ceto medio finanziato “con una revisione complessiva delle agevolazioni fiscali”. Senza gli aumenti automatici dell’Iva, previsti a legislazione vigente, “il disavanzo si collocherebbe meccanicamente al 3,4% del prodotto nel 2020, al 3,3% nel 2021 e al 3% nel 2022″.”Lo scenario macroeconomico presentato nel Def tiene conto in modo realistico della congiuntura ed è complessivamente condivisibile. Esso è soggetto a rischi rilevanti, che possono provenire da un peggioramento del contesto globale e da un più accentuato deterioramento della fiducia delle imprese” ha aggiunto         

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DALLE 14:40 DI LUNEDì 15 APRILE 2019

ALLE 03:55 DI MARTEDì 16 APRILE 2019

ECONOMIA

Poseidon: Lezzi, non è necessario
Emiliano, sono d’accordo con il Governo

BARI15 aprile 2019 14:40

– “Stiamo facendo un approfondimento in virtù anche di una proroga che è stata chiesta da Poseidon per l’inizio dei lavori, che di fatto non sono ancora iniziati, ma non essendoci, a nostro avviso, come ha detto il presidente Conte, la necessità di portare avanti quest’opera, stiamo appunto verificando tutte le condizioni prima di dare una risposta definitiva. Questa è una posizione ormai nota da parte del Movimento 5 Stelle”. Lo ha detto il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, rispondendo ai giornalisti su Poseidon.
“La mia posizione – ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano – è molto simile a quella del Governo, nel senso che, al di là di alcune discussioni anche legittime del passato, dobbiamo capire di quanti gasdotti ha bisogno il mondo e quanti di questi gasdotti devono passare dalla Puglia, perché così evidentemente non si può andare avanti”.
Ex Ceo Volkswagen accusato di frodeWinterkorn fra le cinque persone coinvolte

BERLINO15 aprile 201915:15

– L’ex Ceo di Volkswagen, Martin Winterkorn, è fra le cinque persone accusate di frode e violazione delle leggi sulla concorrenza nell’ambito del cosiddetto ‘Dieselgate’, stando alla magistratura tedesca, riferiscono i media in Germania.
Ferrero Bmw Lamborghini più attrattiveAziende vincono il Randstad Employer Brand

TORINO15 aprile 201915:28

– Ferrero, Bmw e Automobili Lamborghini vincono il Randstad Employer Brand: secondo una ricerca condotta su oltre 200mila persone in 32 Paesi, che ha riguardato 6.200 aziende a livello globale, sono le tre imprese più attrattive come datori di Lavoro, seguite da Thales Alenia Space, Feltrinelli, Maserati, Mondadori, Rai, Avio Aero e Coca-Cola Hbc.
In Italia, sono state intervistate 7.700 persone tra i 18 e i 65 anni; occupati, studenti e non occupati a cui è stato chiesto quali fattori rendano un’azienda attrattiva tra le 150 selezionate con oltre mille dipendenti con sede in Italia e conosciute da almeno il 10% della popolazione.
La classifica stilata vede al primo posto la multinazionale di Alba, considerata il miglior datore di lavoro dal 78,5% degli intervistati; seguono appunto Bmw (73,2%) e Automobili Lamborghini (72,6%). Alle aziende più attrattive per ciascun fattore oggetto di indagine è stato assegnato anche il Randstad Globe.
Wall Street apre positiva, Dj +0,02%S&P 500 sale dello 0,02%

NEW YORK15 aprile 201915:37

– Apertura in territorio leggermente positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,02% a 26.416,91 punti, il Nasdaq avanza dello 0,07% a 7.988,72 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,02% a 2.907,94 punti.
Borsa: Europa indecisa dopo Wall StreetSpread stabile a 248 punti, Milano piatta, bene le banche

15 aprile 201916:08

– Le Borse europee sono incerte dopo l’apertura di Wall Street, con Londra intorno alla parità (-0,1%). Sugli stessi livelli Madrid (+0,13%), Francoforte (+0,1%), Parigi (+0,01%) e Milano (+0,06%). Il cambio euro-dollaro è sostanzialmente fermo su 1,13, in una giornata avara di dati macro mentre si guarda a domani, quando è prevista la disoccupazione in Gran Bretagna, lo Zew in Germania e Oltreoceano la produzione industriale.
A Piazza Affari tengono le banche, con lo spread Btp-Bund stabile a 248 punti base. In aumento, anche se rallentano rispetto alla prima parte di seduta, Bper (+2%), Bpm (+0,9%), Mps e Ubi (+1,6%), così come Unicredit (+0,8%) e Intesa (+0,6%).
Bene Juventus (+2,2%), Tim (+1,1%%) e Salini (+1%). A contendersi il primato in negativo restano Pirelli (-1,5%), Saipem (-1,5%) e Eni (-1,4%), queste ultime che frenano per il calo del greggio, a 63,4 dollari al barile. Mediaset guadagna lo 0,98% mentre a Francoforte ProsiebenSat1 riduce il rialzo allo 0,59%.
Pubblicità: raccolta in leggero caloPesano le previsioni di contrazioni dell’economia, giù anche tv

15 aprile 201916:25

– Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia chiude il mese di febbraio in calo dello 0,1% rispetto allo stesso periodo del 2018, portando la raccolta nel bimestre a un ribasso dello 0,3%, in flessione di circa 4,2 milioni. Lo afferma la stima Nielsen.
Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen su ‘search, social, classified’ (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti ‘Over The Top’ (Ott), l’andamento nel periodo gennaio-febbraio registrerebbe un calo del 3,6%. “I numeri di questi primi due mesi dell’anno confermano una certa prudenza da parte degli investitori”, spiega Alberto Dal Sasso, Ais managing director di Nielsen, secondo il quale “l’affievolirsi di previsioni di crescita dell’economia hanno condizionato l’andamento del mercato”. Relativamente ai singoli mezzi, la Tv scende nel singolo mese del 3,3% e chiude il bimestre a -3,6%. Sempre in negativo i quotidiani, che a febbraio perdono l’11,5%, consolidando il periodo cumulato gennaio-febbraio a -13,6%.
Roma: Mit, nessun ok riapertura scaleDa Ustif, e sollecita Atac a fornire documentazione

15 aprile 201916:29

– “E’ assolutamente destituito di fondamento che l’Ustif, l’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, abbia ‘liberato’ alcune scale mobili delle stazioni della metropolitana di Roma, come risulta essere stato riportato da Franco Middei, responsabile servizi generali di Atac, nel corso della seduta della Commissione capitolina Mobilità”. Lo afferma in una nota il Mit, che non solo non ha “mai dato l’approvazione alla riapertura delle scale mobili, ma sollecita nuovamente l’azienda a fornire la documentazione richiesta”.
Borsa: Milano chiude a +0,16%Ftse Mib a 21.892 punti

15 aprile 201917:40

– Piazza Affari chiude in rialzo. Il Ftse Mib segna un +0,16% a 21.892 punti.
Borsa: Europa chiude poco mossaParigi +0,11%, Francoforte +0,17%, invariata Londra

15 aprile 201917:56

– Le Borse europee chiudono poco mosse. Parigi segna un +0,11% con il Cac 40 a 5.508 punti.
Invariata Londra con il Ftse 100 a 7.436 punti. Francoforte registra invece un +0,17% con il Dax a 12.020 punti.
Spread Btp-Bund chiude in rialzo a 252Rendimento decennale al 2,58%

15 aprile 201918:19

– Chiusura in rialzo per lo spread tra Btp e Bund, che segna 252 punti base da 248 di venerdì. Il rendimento del titolo decennale italiano sale al 2,58%.
Borsa: Milano in rialzo con bancheSvetta Piaggio, sotto pressione Eni, Saipem, male Iren

15 aprile 201918:20

– Seduta senza grandi pressioni per Piazza Affari che al pari delle altre Borse europee, apre la settimana poco mossa. Il Ftse Mib archivia la seduta a +0,16% e sotto i 22mila punti (21.892). Buon passo per il credito con Ubi (+1,73%) che ha aperto al consolidamento del settore. Tra i migliori Bper (+2,64%) e Fineco (+2,1%). Tra gli altri bene Azimut (+2,74%) e Juventus (+2,19%) alla vigilia del ritorno di Champions con l’Aiax. Frenano Eni (-0,92%) e Saipem (-1,13%) con il passo indietro del greggio. Mediaset guadagna lo 0,69% malgrado la smentita su trattative con la tedesca Prosieben (+1,77 a Francoforte) per una fusione. Sotto pressione Iren (-3,3%) con Equita che pur confermando il ‘buy, anticipa la revisione al ribasso delle stime di consensus per gli effetti one-off relativi a minore idraulicità e consumi gas nel primo trimestre. Di contro gli acquisti premiano Piaggio (+5,3%) dopo l’assemblea. Tra i big buon passo invece per Leonardo (+1,865) e Tim (+1,42%) nel giorno dell’assemblea di Vivendi.
Reddito di cittadinanza: sì alle prime 487mila domande, respinte 177milaEsaminate 681mila su 806mila. In arrivo risposte per sms o via e-mail

15 aprile 201921:04

“Sono oltre 806mila le richieste per nucleo familiare”, per il reddito di cittadinanza, “arrivate all’Inps attraverso i modelli presentati alle Poste, ai CAF e on-line entro il 31 marzo”. Su 680.965 istanze già esaminate ne sono state accolte 487.667 e respinte 177.422. Lo comunica l’Inps spiegando che “damartdì 16 aprile inizierà ad inviare un sms o un messaggio di posta elettronica agli utenti la cui istanza sia stata accolta”.

Borsa: Tokyo, apertura in lieve caloNikkei stabile sul dollaro

TOKYO16 aprile 201902:17

– La Borsa di Tokyo avvia gli scambi in lieve ribasso, mentre proseguono i negoziati tra Usa e Giappone sul deficit del commercio e dopo i timori espressi dal governatore della Boj, Haruhiko Kuroda, circa i rischi derivanti da un eccessivo protezionismo. Il Nikkei cede lo 0,20% a quota 22.125,18, con una perdita di 43 punti. Sul mercato dei cambi lo yen è stabile sul dollaro assestandosi poco sotto un livello di 112 e a 126,50 sull’euro.

Borsa, Shanghai negativa in avvioIn calo anche Shenzhen, a -0,67%

PECHINO16 aprile 201903:48

– Le Borse cinesi aprono la seduta in territorio negativo: l’indice Composite di Shanghai segna nelle prime battute un calo dello 0,42%, a 3.164,40 punti, mentre quello di Shenzhen cede lo 0,67%, a quota a 1.712,34.           

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