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Borsa: Europa in rosso senza Wall Street
Piazza Affari appesantita dalle banche, euro in calo sul dollaro

20 gennaio 2020 10:50

– Le Borse europee sono moderatamente in calo all’indomani della tregua in Libia e con il balzo del prezzo del petrolio che vede il Brent a 65,23 dollari al barile e il Wti a 58,75 dollari. Gli investitori guardano ai futuri rapporti tra Usa e Cina sul commercio internazionale, dopo la firma del mini accordo. Sullo sfondo resta sempre il tema della Brexit. Sul fronte valutario l’euro sul dollaro prosegue in lieve calo a 1,1086 a Londra.
L’indice d’area Stoxx 600 cede lo 0,2%. In negativo Londra (-0,4%), Parigi, Milano e Madrid (-0,3%) mentre è piatta Francoforte (-0,04%).
A Piazza Affari in calo Snam (-1,8%) e Enel (-1%), nel giorno del pagamento dell’accordo del dividendo. Tra le banche soffrono Unicredit (-1%), Mps (-0,8%), Ubi (-0,7%) e Banco Bpm (-0,5%).
Proseguono in stabile rialzo Pirelli (+1,2%), Stm (+0,8%) e Saipem (+0,9%). Bene anche Atlantia (+0,8%) e A2a (+0,9%).

Inps: Reddito a 1.041.000 famiglie, 493 euroOltre 2,5 mln persone coinvolte

20 gennaio 202013:22

Sono 1,1 milioni le domande di reddito e pensione di cittadinanza accolte dall’Inps fino all’inizio di gennaio. Tra queste famiglie che hanno ottenuto il beneficio 56.000 sono decadute. Quindi le famiglie titolari di reddito (916.000 per 2,4 milioni di persone coinvolte) e di pensione di cittadinanza (126.000 con 143.000 persone coinvolte) sono nel complesso 1.041.000 per oltre 2,5 milioni di persone coinvolte dal sussidio. Lo si legge nell’Osservatorio Inps sul Reddito di cittadinanza. L’importo medio mensile percepito da queste famiglie ammonta a 493 euro.Il Reddito di cittadinanza è erogato per il 90% dei casi a un italiano mentre solo il 6% risulta erogata a extracomunitari e per il 3% a cittadini europei. Per l’1% è erogato a familiari di queste categorie. Questa composizione percentuale – spiega l’Inps nel suo Report sul Reddito – “non è variata rispetto a quella delle domande presentate fino a settembre, pur in seguito allo sblocco dei pagamenti di 40.000 domande di cittadini extracomunitari avvenuto nel mese di dicembre”.

Borsa:Europa galleggia senza Wall StreetA Piazza Affari giù Enel e Snam con cedola, corre petrolio

20 gennaio 202014:03

– Le Borse europee galleggiano e stentano a trovare una direzione, nel giorno in cui Wall Street è chiusa per il Martin Luther King day. Dopo la firma della tregua in Libia e il blocco della produzione e delle esportazioni di petrolio si registra un balzo il prezzo del greggio con il Brent a 65,26 dollari al barile e il Wti a 58,8 dollari. Resta debole l’euro sul dollaro a 1,1086 a Londra.
Piatto l’indice d’area stoxx 600 (-0,08%). Debole Milano (-0,3%), Londra e Parigi (-0,2%) mentre è piatta Madrid (-0,07%). In controtendenza Francoforte (+0,1%).
A Piazza Affari male Snam (-1,9%) e Enel (-1%), alle prese con il pagamento dell’acconto sul dividendo. Tra le banche soffre Unicredit (-1,3%). In rosso anche Fineco (-1%), Ubi (-0,8%), Banco Bpm (-0,7%) e Intesa (-0,5%). Corre Pirelli (+2,2%), confermata per il secondo anno tra le aziende leader nella lotta ai cambiamenti climatici da parte di Cdp (Carbon Disclosure Project).

L’Fmi taglia le stime del Pil mondiale, per l’Italia un +0,5%L’economia italiana accelera nel 2020. Al via il Forum di Davos: attesa Greta, ci sarà anche Trump

NEW YORK20 gennaio 202021:38

L’economia italiana accelera nel 2020. Dopo il +0,2% del 2019, il pil è atteso crescere quest’anno dello 0,5%. Nell’aggiornamento del World Economic Outlook, il Fmi conferma la stima 2020 per l’Italia ma lima al ribasso quella per il 2021 a +0,7%, ovvero 0,1 punti percentuali in meno rispetto alle stime di ottobre.Nel 2018 l’economia italiana era cresciuta dello 0,8%. Il Fondo taglia le stime di crescita mondiali per il 2020 e il 2021 confermando l’esistenza di rischi al ribasso, seppur più limitati rispetto alle stime di ottobre. Dopo il +2,9% del 2019, il pil mondiale è previsto crescere del 3,3% quest’anno e del 3,4% il prossimo, rispettivamente 0,1 e 0,2 punti percentuali in meno rispetto alle precedenti previsioni. La revisione al ribasso del pil mondiale è legata al rallentamento di alcune economie emergenti, soprattutto l’India. MONDO POLITICA CRONACA

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Fincantieri: vinta gara da 100 mln euro
Forniture per progetto francese di fusione nucleare

TRIESTE20 gennaio 202012:43

– Fincantieri si è aggiudicata un ordine di quasi 100 milioni euro, per forniture e installazioni di equipaggiamenti di alto profilo nell’ambito dell’International Thermonuclear Experimental Reactor (ITER), progetto per la realizzazione di un reattore a fusione nucleare di tipo sperimentale termonucleare che produrrà energia pulita.
ITER Organization ha sede in Francia, è finanziato da Ue, Cina, India, Giappone, Corea del Sud, Russia e Usa, e gestisce ITER, in fase di costruzione a Cadarache (Francia).

Borsa:Europa conferma calo,Milano -0,55%Chiusa Wall Street, poco impatto da taglio stime Fmi

20 gennaio 202016:09

– Le Borse europee proseguono con poco smalto con Wall Street chiusa per il Martin Luther King day. Resta piatto l’indice d’area Stoxx 600 con finanziari, industriali ed energia fiacchi senza che impattino più di tanto il taglio delle stime del Fondo monetario sulla crescita mondiale. Tra le singole Piazze Londra cede lo 0,35%, Parigi lo 0,31%. Poco mossa Francoforte (+0,10%) mentre Milano si conferma in flessione (Ftse Mib -0,55% a 24.012 punti). Resta in rialzo il prezzo del petrolio (wti a 58,9 dollari, brent a 65,4 dollari al barile) dopo la firma della tregua in Libia e il blocco dell’esportazioni. In lieve calo lo spread tra btp e bund a 157,9 punti rispetto ad un’apertura vicino ai 159. A Piazza Affari le vendite si concentrano sui bancari con Ubi che lascia l’1,83%, Unicredit l’1,6%, Banco Bpm l’1,32%. Stacco cedola per Snam (-2%) ed Enel (-1,35%). Maglia nera Moncler (-2,95%). Sul fronte opposto del listino Poste (+1,36%), Atlantia (+0,97%), Prysmian (+0,79%).

Borsa: Milano chiude a -0,57%Ftse Mib a 24.002 punti

MILANO20 gennaio 202017:38

– Piazza Affari chiude in flessione.
Il Ftse Mib cede lo 0,57% a 24.002 punti.

Borsa: Europa chiude contrastataLondra -0,30%, Parigi -0,36%, Francoforte +0,15%

20 gennaio 202017:49

– Le Borse europee chiudono la prima seduta della settimana a due velocità. Londra cede lo 0,30% con il Ftse 100 a 7.651 punti mentre Parigi lascia lo 0,36% con il Cac 40 a 6.078 punti. Controcorrente Francoforte che guadagna lo 0,15% con il Dax a 13.546 punti.

Borsa: Milano chiude in calo con bancheMaglia nera Moncler, positive Prysmian, Atlantia, corsa Retelit

20 gennaio 202018:21

– Avvio di settimana debole per Piazza Affari (Ftse Mib -0,57%) così come per il resto delle Borse europee complice la chiusura di Wall Street per il Martin Luther King day. Ad incidere sui listini le tensioni in Libia, nonostante l’accordo sul cessate il fuoco, e lo stop all’export di petrolio deciso da Haftar con il rimbalzo di brent e wti. Vendite sulle banche con Ubi Banca che lascia sul terreno l’1,73%, Unicredit l’1,75% e Banco Bpm (-1,32%) alla vigilia del cda che dovrebbe stringere sulla lista per il rinnovo del board.
Maglia nera tra i big è Moncler (-3,16%). Stacco della cedola per Snam (-2,16%) ed Enel (-1,24%). Positive invece Prysmian (+1,34%), Atlantia (+0,97%) in assenza di novità sulle concessioni . Eni poco mossa (-0,24%) dalle vicende libiche.
Fuori dal paniere principale da segnalare la corsa di Retelit (+3,40%) con Athesia l’offerta vincolante per l’acquisizione di Brennercom. Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve calo a 157 punti base dai 159 di venerdì scorso.

Savona, chiusi 100 siti raccolta denaroPresidente Consob ad Ancona,cryptovalute? Garanzia solo da Stato

ANCONA20 gennaio 202018:50

– “Da luglio quando il Parlamento ci ha dato il potere di chiudere i siti di raccolta illecita di denaro, sono stati chiusi oltre 100 siti”. Lo ha riferito ad Ancona il presidente della Consob, prof. Paolo Savona, che in un workshop all’Istao (Istituto Adriano Olivetti), in ricordo dell’economista prof. Giorgio Valeriano Balloni, morto a fine dicembre, è intervenuto sul tema delle cryptovalute, su “Come conciliare finanza e attività produttiva nell’era fintech”. “E’ incredibile – ha detto – il numero di persone che dà i soldi senza nessuna garanzia”. Savona ha illustrato la propria tesi sulle cryptovalute, ricordando quanto disse alla Borsa di Milano a giugno dopo l’insediamento alla Consob: “o le cryptocurrency sono pubbliche, o sono disastro per il sistema”. “Chi garantisce che la moneta ha valore di scambio, liberatorio nei pagamenti, non può essere che lo Stato”, ha osservato, rilevando che comunque l’evoluzione tecnologica è “inarrestabile”.

Borsa Tokyo apre piatta (-0,04%)Attesa per rapporto trimestrale Banca centrale

TOKYO21 gennaio 202001:19

– La Borsa di Tokyo inizia gli scambi poco mossa con gli investitori che attendono nuove indicazioni dal rapporto trimestrale della Banca centrale del Giappone (Boj), previsto in tarda mattinata, e le future decisioni di politica monetaria, con il costo del denaro che dovrebbe rimanere invariato. L’indice Nikkei in apertura si mantiene sui massimi in 16 mesi a quota 24.072,94 (-0,04%). Sul fronte dei cambi lo yen è poco variato a 110,10 sul dollaro, e a 122,20 sulla moneta unica.

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DALLE 01:56 ALLE 10:50 DI LUNEDì 20 GENNAIO 2020

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Borsa Tokyo apre poco variata (+0,16%)
Cambi, yen stabile su dollaro ed euro

TOKYO20 gennaio 202001:56

– La Borsa di Tokyo apre la prima seduta della settimana in lieve rialzo con gli investitori che guardano alla progressione degli indici azionari statunitensi sul finale di seduta di venerdì scorso e i dati incoraggianti dal mercato immobiliare. Il Nikkei segna una variazione positiva dello 0,16% a quota 24,080,68, con un guadagno di 39 punti. Sul mercato valutario lo yen si mantiene stabile sul dollaro trattando a 110,20, e a 122,20 sull’euro.

Petrolio: Brent tocca 66 dollariWti sale dell’1,2% a 59,73 dollari

20 gennaio 202008:08

– Petrolio in deciso rialzo questa mattina dopo le interruzioni di forniture da Libia e Iraq. Il Brent ha toccato i 66 dollari a barile, con un rialzo dell1,8%, per poi ripiegare a 65,69 dollari. Il Wti guadagna il 2% a 59,73 dollari a barile.

Oro: sale a 1.561,70 dollariGuadagna lo 0,09%

20 gennaio 202008:10

– Oro in lieve rialzo questa mattina sui mercati internazionali. Il metallo prezioso avanza dello 0,09% e viene scambiato a 1.561,70 dollari l’oncia.

Cambi: euro a 1,1100 dollariMoneta unica vale 122,30 yen

20 gennaio 202008:19

– Euro poco mosso negli scambi con il dollaro: la divisa europea vale stamani 1,1100 dollari, contro gli 1,1094 della chiusura di venerdì a Wall Street. L’euro viene inoltre scambiato a 122,30 yen.

Spread Btp-Bund poco mosso a 158,9 puntiRendimento all’1,37%

20 gennaio 202008:24

– Spread poco mosso questa mattina. Il differenziale tra Btp e Bund tedesco si attesta a 158,9 punti base contro i 159 della chiusura di venerdì. Il rendimento del decennale italiano è pari all’1,37%.

Borsa: Asia chiude in rialzoAvanzano Tokyo e Cina, yen debole sul dollaro.Mercati Usa chiusi

20 gennaio 202008:25

– Le Borse asiatiche aprono la settimana in rialzo con gli investitori che sembrano aver ritrovato la strada dell’ottimismo. Con la firma del mini accordo tra Usa e Cina sul commercio internazionale ora l’attenzione è rivolta alle indicazioni che potranno arrivare dal forum di Davos. Dopo la perfomance da record di venerdì scorso i mercati americano oggi resteranno chiusi per festività.
In rialzo Tokyo (+0,18%) che termina la seduta ai massimi in 16 mesi sostenuta dalla debolezza dello yen sulle principali valute. La divisa nipponica perde terreno sul dollaro trattando a 110,10, e a 122,20 sull’euro. Avanzano Shenzhen (+1,28%), Shanghai (+0,66%) e Seul (+0,54%) mentre sono in negativo Hong Kong (-0,55%) e Mumbai (-0,42%).
Scarni gli appuntamenti macroeconomici. Attesa la riunione dell’Eurogruppo, i dati dei prezzi delle abitazioni nel Regno Unito e l’indice dei prezzi alla produzione in Germania. VAI A TUTTE LE NOTIZIE ECONOMICHE IN TEMPO REALE

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Borsa: Milano apre in calo (-0,45%)
Indice Ftse Mib a 24.032 punti

MILANO20 gennaio 202009:07

– La Borsa di Milano apre in calo.
L’indice Ftse Mib cede lo 0,45% a 24.032 punti.

Borsa: Europa apre deboleFrancoforte (-0,16%), Parigi (-0,13%), Londra (+0,08%)

20 gennaio 202009:32

– Le Borse europee aprono deboli con gli investitori che attendono eventuali spunti che potranno arrivare dalla riunione dell’Eurogruppo e dal forum di Davos.
Dopo la firma del mini accordo sul commercio internazionale tra Usa e Cina, i mercati restano alla finestra in vista della stagione delle trimestrali. Sul fronte valutario l’euro è poco mosso sul dollaro a 1,1100 a Londra, nel giorno in cui Wall Street resterà chiusa per festività.
In rosso Francoforte (-0,16%) e Parigi (-0,13%) mentre sono piatte Londra (+0,08) e Madrid (-0,05%).

Borsa: Milano prosegue in rossoIn calo le banche e la moda, poco mosso spread Btp-Bund

20 gennaio 202009:43

– La Borsa di Milano (-0,46%) prosegue in calo, ultima tra i listini del Vecchio continente.
Piazza Affari è appesantita da Enel (-1,7%) e Snam (-1,5%) alle prese con il pagamento del dividendo agli azionisti. In calo anche le banche con lo spread tra Btp e Bund che ha avviato poco mosso la giornata a 158 punti. Il rendimento del decennale italiano si attesta all’1,37%.
In rosso Mps (-0,9%), Unicredit e Banco Bpm (-0,7%), Ubi (-0,4%). Male anche il comparto della moda con Ferragamo (-0,6%) e Moncler (-0,5%). In calo Atlantia (-0,3%), in attesa che venga definita la vicenda della concessione alla controllata Autostrade per l’Italia.
Seduta all’insegna del rialzo per Pirelli (+1,2%) e Buzzi Unicem (+1,1%). Bene anche Stm (+0,8%), Nexi (+0,6%) e Saipem (+0,4%).

Borsa:Europa debole dopo tregua in LibiaIn calo le utility e le banche, giù euro sul dollaro

20 gennaio 202010:04

– Le Borse europee proseguono deboli all’indomani della firma dell’accordo sulla tregua in Libia.
Balzo del prezzo del petrolio con il Brent che sale dell’1,1% a 65,55 dollari al barile e il Wti a 59,07 dollari a barile (+0,9%). Fari puntati sulla riunione dell’eurogruppo e sul forum di Davos con i mercati che sono orfani di Wall Street, chiusa per il Martin Luther King day.
L’indice d’area stoxx 600 cede lo 0,1%. In rosso Madrid (-0,3%), Parigi (-0,2%) e Londra (-0,1%) mentre è piatta Francoforte (-0,05%). Sul fronte valutario in lieve calo l’euro sul dollaro a 1,1090 a Londra.
In rosso le utility (-0,5%) con E.On (-0,8%), Engie (-0,6%) e Endesa (-0,1%). Male anche le banche (-0,3%) con Santander (-1,7%), Commerzbank (-1,6%) e Credit Agricole (-0,5%). In positivo l’hi-tech (+0,3%), tlc e energia (+0,1%). In rialzo Total (+0,4%) e Equinor (+0,2%) mentre è piatta Bp (-0,03%).

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DALLE 08:49 DI SABATO 18 GENNAIO 2020

ALLE 10:42 DI DOMENICA 19 GENNAIO 2020

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Lavoro: Cgia, crollate ore di 2,3 mld
Dal livello pre-crisi recuperato numero occupati ma resta gap

VENEZIA18 gennaio 2020 08:49

– Pur avendo recuperato il numero di occupati persi in questi anni, rispetto al 2007, anno pre-crisi, il nostro monte ore lavorate è crollato di 2,3 miliardi (-5%), anche se ad aver patito questa caduta verticale non sono stati i lavoratori dipendenti, bensì gli autonomi. Lo rileva la Cgia.
Se i primi, infatti, tra il 2007 e la fine del 2018 hanno avuto una contrazione delle ore lavorate pari a 121 milioni (-0,4%), i secondi, invece, hanno perso quasi 2,2 miliardi di ore (-14,4%). Nei primi 9 mesi del 2019 (ultimo dato disponibile) la situazione è in via di miglioramento. Nel confronto con lo stesso periodo del 2018, infatti, autonomi e dipendenti hanno incrementato di 175 milioni lo stock di ore lavorate (+0,5%).

60mila imprese bio certificate,52% a SudUn terzo tra Campania, Calabria e Sicilia. Tra città al top Bari

18 gennaio 202011:08

– Sessantamila imprese italiane bio certificate, che abitano soprattutto al Sud. E’ infatti il Mezzogiorno l’area guida per il biologico made in Italy: il 52% delle 60mila che possono fregiarsi del bollino verde ha sede nelle regioni meridionali, con Campania, Calabria e Sicilia che da sole ospitano circa un terzo di queste attività. Attività, in generale, spesso guidate da giovani e donne. La fotografia arriva dall’elaborazione di Unioncamere e InfoCamere sulla base dei dati del registro delle imprese delle Camere di commercio. Crotone, Vibo Valentia, Matera, Rieti e Reggio Calabria sono le province in cui maggiore è l’incidenza di imprese certificate, mentre a Bari va la medaglia d’oro a livello nazionale per numero di attività che vantano questo riconoscimento (2.881).

Solo 23% lavoratori italiani laureati29,7% occupati ha solo terza media, solo 18% maschi laureati

18 gennaio 202011:55

– I lavoratori italiani sono tra i peggiori in Europa per livello di istruzione. Nel terzo trimestre del 2019 – secondo i dati Eurostat appena pubblicati – solo il 23,4% degli occupati dichiarava di avere la laurea (il dato peggiore dopo la Romania) a fronte del 36,8% dell’Ue a 28 e del 47,2% del Regno Unito, del 43,3% della Francia e del 30,6% della Germania. Il dato è particolarmente basso per i maschi con appena il 18,2% dei lavoratori che risulta laureato e un gap con la media Ue (32,8%) di oltre 14 punti. Se invece si guarda a chi ha al massimo la terza media la quota tra i lavoratori italiani è tra le più alte in Ue con il 29,7%, quasi il doppio della media Ue (15,9%). I maschi con il livello di istruzione più basso sono il 35%, oltre un terzo degli occupati.

Il carovita del 2019, al top le patateIstat, inflazione dimezzata ma dietro c’è saliscendi listini

18 gennaio 202011:57

– L’inflazione nell’anno appena trascorso è salita appena dello 0,6%, a ritmo dimezzato, rispetto all’anno prima. Ma dietro il tasso medio c’è un’infinità di prodotti e servizi che hanno messo a segno decisi rincari e forti cali. I prezzi della verdura per esempio sono aumentati del 4,7%, con l’insalata che è schizzata del 6,1% e le patate del 7,2%. E’ costato anche di più prendere un treno (+7%) o un aereo diretto in una città europea (+6,2%). In netto calo invece le tariffe delle connessioni internet (-15,1%), i prezzi dei tablet e dei computer portatili (-8%). E’ quanto emerge dai dati riportati nella banca dati dell’Istat, aggiornata dopo la diffusione della rilevazione definitiva sull’inflazione per il 2019.

Fisco: fonti Mef, non esiste alcuna tassa sull’ombraManovra unisce Tosap e Cosap, non si applica a balconi o verande

19 gennaio 202009:19

“Il tema di una pseudo ‘tassa sull’ombra’ non esiste. Il nuovo canone previsto dalla Legge di Bilancio sostituisce i tributi locali Tosap e Cosap, derivando dagli stessi i presupposti impositivi. Per questa ragione, può colpire solo le fattispecie già gravate da Tosap e Cosap, tra le quali non è compresa l’occupazione tramite balconi e verande”. Così fonti Mef a proposito del rischio, lanciato dallo Studio Tremonti Romagnoli Piccardi e Associati, di una “tassa sull’ombra di balconi e verande”.

Aston Martin: cinesi pronti a smarcarsiMiliardario canadese pronto a investimento di 200 mln sterline

18 gennaio 202017:15

– La pista cinese, destinata a rivitalizzare Aston Martin a caccia di liquidità, si sarebbe già raffreddata. Secondo quanto scrive Bloomberg, da parte della cinese Geely, casa automobilistica sostenuta dal magnate Li Shufu, si sarebbe registrato un calo di interesse. E, a questo, sarebbe anche legata la flessione (oltre il 6%) registrata nell’ultima seduta da Aston Martin in Borsa. Allo stesso tempo si fanno sempre insistenti le voci di un passo del miliardario canadese Lawrence Stroll, proprietario della Racing Point in Formula 1, per acquistare quote della casa automobilistica britannica. Aston Martin che ha parlato con diversi investitori di un potenziale aumento di capitale come ultimo sforzo per superare la crisi di liquidità, potrebbe decidere il suo piano di azione già da questo mese. Stroll sarebbe pronto ad un investimento di 200 milioni di sterline. Jefferies Financial Group ritiene che alla casa britannica servano almeno 400 milioni di sterline per continuare ad investire sui modelli di punta.

Dopo il cuneo si apre cantiere Irpef, nel mirino sconti e IvaM5s, una riforma epocale con tre aliquote invece di cinque

18 gennaio 202019:37

Il tavolo ufficialmente deve ancora aprirsi ma già circolano almeno tre ipotesi per la riforma dell’Irpef. L’obiettivo comune ai partiti che sostengono il governo Conte, resta quello di un calo generalizzato del peso del fisco ma le strade per raggiungere il risultato, al momento, divergono ma dovranno quasi sicuramente passare per una revisione degli sconti fiscali e, probabilmente, anche dell’Iva.Si va dal ‘modello tedesco’, che piace a Leu, alla riduzione delle aliquote accompagnato dal quoziente familiare, promosso dal Movimento 5 Stelle, cui si aggiunge l’idea di una revisione delle attuali percentuali del prelievo, con una attenzione mirata al famoso ‘ceto medio’ (fino ai 55mila euro di reddito) che finora è stato escluso dai vari interventi sulle tasse.Di sicuro, per ora, c’è lo strumento con cui il governo metterà mano al sistema fiscale, quello della legge delega, che il ministro Roberto Gualtieri vorrebbe approvare entro aprile.Questi due-tre mesi serviranno quindi per trovare la sintesi nella maggioranza e anche per elaborare l’intervento nel modo più dettagliato possibile, in modo da andare avanti spediti con i decreti attuativi una volta che il Parlamento avrà dato il suo via libera alla delega. Intanto, probabilmente già al Consiglio dei ministri della prossima settimana, vedrà la luce il provvedimento, quasi sicuramente un decreto legge, per il taglio del cuneo fiscale per i redditi fino a 40mila euro. Il taglio del cuneo, che partirà da luglio di quest’anno, “è solo la premessa ad una più generale riforma dell’Irpef”, dice M5s sul blog delle Stelle dove spiega: la riforma che “stiamo studiando da alcuni mesi e che porterà risparmi ancora più consistenti per il ceto medio, senza dimenticare i pensionati e gli incapienti (coloro che non pagano tasse perché percepiscono redditi molto bassi)” è una riforma “epocale che partirà nel 2021 e con la quale proveremo a ridurre da 5 a 3 le aliquote Irpef e ad introdurre il quoziente familiare, così da rendere più snello e moderno il sistema fiscale italiano”.”Lavoratori, pensionati, precari, disoccupati: chi è stato colpito dalle politiche di austerità dei governi passati sarà sempre al centro della nostra azione politica”, conclude il post. VAI ALLA POLITICA

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DALLE 05:59 DI VENERDì 17 GENNAIO 2020

ALLE 08:49 DI SABATO 18 GENNAIO 2020

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Petrolio: poco mosso 58,5 dollari barile
Brent cede a 64,6 dollari

17 gennaio 2020 05:59

– Quotazioni del petrolio senza sensibili variazioni sul mercato after hour di New York dopo i rialzi della vigilia sulla scorta della sigla della prima fase dell’accordo sui dazi tra Usa e Cina I contratti sul greggio Wti con consegna a febbraio, cedono 2 centesimi a 58,5 dollari al barile. Il prezzo del Brent arretra di 1 centesimo a 64,6 dollari.

Oro: risale a 1.556 dollari l’ onciaSui mercati asiatici

17 gennaio 202008:25

– Quotazioni dell’oro in lieve aumento sui mercati asiatici dove il lingotto con consegna immediata torna ad essere scambiato a 1.556 dollari l’oncia con un guadagno dello 0,25% rispetto alle quotazioni della vigilia

Borsa: Asia contrastata con Pil CinaIn rialzo Tokyo (+0,4%), lo yen ai minimi da otto mesi

17 gennaio 202008:29

– Le Borse asiatiche sono contrastate dopo il Pil della Cina che fa registrare un rallentamento della crescita, con il dato più basso degli ultimi 30 anni. Sullo sfondo restano le incertezze sui futuri rapporti tra Usa e Cina sul fronte commerciale dopo la firma del mini accordo sui dazi.
Chiude in rialzo Tokyo (+0,45%), con il Nikkei che torna sopra la soglia dei 24 mila punti, grazie ai nuovi massimi di Wall Street, e la debolezza dello yen, dando slancio ai titoli che più dipendono dall’export. Sul mercato valutario la divisa nipponica si assesta ai minimi in 8 mesi sul dollaro, trattando a 101,20, e a 122,67 sull’euro. Debole la Cina con Shanghai (+0,05%) piatta e Shenzhen (-0,3%) in calo. Invariata Hong Kong (-0,03%) mentre sono in lieve rialzo Seul e Mumbai (+0,1%).
Sul versante macroeconomico in arrivo i dati sulla bilancia commerciale inflazione dell’Eurozona e Italia. Dagli Stati Uniti attesa la produzione industriale, fiducia dei consumatori e indice Jolts sul mercato del lavoro.

Spread Btp Bund scende a 161 puntiTasso di rendimento del decennale italiano all’1,42%

17 gennaio 202008:42

– Avvio di mattinata in calo per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra titoli di Stato segna 161 punti rispetto ai 165 di ieri in chiusura di giornata.
Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,42%.

Cambi: euro poco mosso a 1,1137 dollariLa moneta unica vale 122,74 yen

17 gennaio 202008:44

– Euro piatto in avvio di mattinata: la moneta unica è scambiata a 1,1137 dollari sugli stessi valori di ieri sera dopo la chiusura di Wall Street e a 122,74 yen.

Borsa: Milano apre in rialzo (+0,43%)Indice Ftse Mib a 24.042 punti

MILANO17 gennaio 202009:05

– La Borsa di Milano apre in rialzo.
L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,43% a 24.042 punti.

Borsa: Europa apre in rialzoFrancoforte (+0,63%), Parigi (+0,45%), Londra (+0,32%)

17 gennaio 202009:29

– Le Borse europee aprono in rialzo con la crescita economica della Cina che rallenta pur restando sempre molto robusta. Gli investitori, intanto, attendono i dati sull’inflazione dell’eurozona e della produzione industriale negli Stati Uniti. Sullo sfondo restano le incertezze sull’arrivo di nuovi dazi. Poco mosso l’euro sul dollaro a 1,1137.
L’indice stoxx 600 avanza dello 0,4%. In rialzo Francoforte (+0,63%), Madrid (+0,46%), Parigi (+0,45%) e Londra (+0,32%).

Fca, joint venture con Hon Hai(Foxconn)Joint venture per veicoli elettrici

17 gennaio 202009:28

– Fca conferma “di avere in corso discussioni con Hon Hai Precision (Foxconn) per la costituzione di una joint venture paritetica per lo sviluppo e produzione in Cina di veicoli elettrici di nuova generazione e l’ingresso nel business IoV (Internet of Vehicles). Le parti – precisa una nota di Fca – sono in procinto di firmare un accordo preliminare che disciplinerà le ulteriori discussioni intese al raggiungimento di un accordo vincolante e definitivo nei prossimi mesi. Non vi è tuttavia garanzia del fatto che tale accordo sarà raggiunto o lo sarà entro tale termine.
La collaborazione proposta, inizialmente focalizzata sul mercato cinese – spiega Fca – consentirebbe alle parti di unire le capacità di due affermati leader mondiali nell’ambito della progettazione automobilistica, dell’ingegneria, della produzione e della tecnologia mobile software, per concentrarsi sul crescente mercato dei veicoli elettrici a batteria.

Borsa:Milano avanza ancora con le bancheSale Fca con trattative per auto elettrica, cala spread Btp-Bund

17 gennaio 202009:39

– La Borsa di Milano (+0,5%) avanza ancora, in linea con gli altri listini del Vecchio continente. I mercati attendono i dati sull’inflazione dell’Eurozona e quelli sulla produzione industriale negli Stati Uniti. A Piazza Affari andamento positivo per le banche, con lo spread tra Btp e Bund che cala a 161 punti. Il rendimento del decennale italiano si attesta all’1,42%.
In cima al listino principale svetta Ubi (+2,3%). Tonici anche gli altri istituti di credito con Mps (+1%), Banco Bpm (+0,9%), Unicredit (+0,6%) e Intesa (+0,4%). In positivo anche i titoli legati petrolio, con il prezzo del greggio poco mosso.
Salgono Tenaris e Saipem (+0,7%) ed Eni (+0,2%).
In positivo Fca (+0,4%), dopo la conferma delle trattative con la cinese Hon Hai Precision per la produzione di veicoli elettrici di nuova generazione. In rialzo anche Ferrari (+1,1%) e Cnh (+0,9%).

Export novembre -4,2%, peggio dal 2011Istat, -3,2% annuo, rimbalzo negativo per cantieristica navale

17 gennaio 202011:02

Le esportazioni italiane a novembre segnano un brusco arretramento, -4,2% rispetto al mese precedente e -3,2% su base annua. Lo rileva l’Istat. E’il ribasso mensile più forte da giugno 2011. L’istituto spiega però che il calo dell’export “è influenzato dalle movimentazioni occasionali di elevato impatto (cantieristica navale) verso i paesi extra Ue registrate a ottobre 2019 e a novembre 2018: al netto di queste, la flessione dell’export è meno ampia”. Per l’import la variazione congiunturale è nulla e in termini tendenziali è -5,9%. Tuttavia
il surplus commerciale dell’Italia sale ancora. Nonostante la negativa performance dell’export, a novembre aumenta di 897 milioni di euro: passando dai 3,975 miliardi dello stesso mese dello scorso anno a 4,872 miliardi. Lo rileva l’Istat, sottolineando che nei primi undici mesi del 2019 l’avanzo sfiora così i 48 miliardi, attestandosi precisamente a 47,909 miliardi. Cifra quest’ultima che rappresenta un record storico, il dato cumulato più alto mai registrato almeno dal 1991 (anno a cui risalgono le serie ricostruite).

Borsa: Europa prosegue in rialzoCorrono le utility e le banche, poco mosso l’euro su dollaro

17 gennaio 202011:18

– Le Borse europee proseguono in stabile rialzo, dopo i dati sull’inflazione dell’Eurozona ed in vista della produzione degli Stati Uniti. I listini del Vecchio continente proseguono la seduta snobbando il rallentamento della crescita economica cinese. Resta poco mosso l’euro sul dollaro a 1,1125 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,6%. In rialzo Madrid (+1%), Parigi (+0,8%), Francoforte (+0,6%) e Londra (+0,4%). Nel Vecchio continente è in calo il comparto dell’energia (-0,1%), con il petrolio poco mosso a 58,5 dollari al barile. In rosso Shell (-0,2%) e Bp (-0,1%).
Andamento positivo per le utility (+1%) con Endesa (+1,7%), E.On (+1,6%) ed Engie (+1,1%). Bene anche le banche (+0,5%) con Santander (+1,4%) Societe Generale (+1%) e Credit Agricole (+0,7%).

Presidio operai Mahle a TorinoDavanti alla sede della Regione. Incombono 450 licenziamenti

TORINO17 gennaio 202011:40

– Più di trecento lavoratori della Mahle, azienda della componentistica auto, manifestano davanti alla sede della Regione Piemonte, in piazza Castello a Torino.
Il governatore Alberto Cirio incontrerà una delegazione di operai e rappresentanti sindacali.
La multinazionale tedesca vuole chiudere le due fabbriche perché la riduzione del livello di ordini a livello europeo, soprattutto nella produzione di motori diesel, ha notevolmente ridotto la capacità utilizzata.
A rischio ci sono 450 posti lavoro negli stabilimenti di La Loggia (Torino) e Saluzzo (Cuneo): se non sarà raggiunto un accordo il 7 febbraio scatteranno i licenziamenti. I sindacati sollecitano un nuovo intervento del ministero dello Sviluppo Economico e il ritiro della procedura di licenziamento. VAI A TUTTE LE NOTIZIE ECONOMICHE IN TEMPO REALE

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Lavazza punta alla ‘Carbon Neutrality’
Azienda caffè accetta sfida. Baravalle, crisi clima lo impone

TORINO17 gennaio 202011:59

– Lavazza accetta la sfida della ‘CEO Carbon Neutral Challenge’, per la riduzione delle emissioni di gas serra, e accoglie l’invito alle imprese di Marco Bizzarri, presidente e amministratore delegato di Gucci.
“L’espansione globale di un mercato in cui si registra una crescita costante della domanda di caffè e l’aggravarsi della crisi climatica impongono alle aziende leader del settore di tracciare la rotta per disegnare una value chain sostenibile e di premere sull’acceleratore per avvicinarci quanto più possibile alla ‘Carbon Neutrality’ delle attività industriali e della filiera di produzione – dice Antonio Baravalle, ad del Gruppo Lavazza -. Aderiamo all’invito di Marco Bizzarri per sviluppare ancor di più e in modo organico le nostre azioni attraverso un piano di investimenti e innovazione”.
Lavazza da anni è impegnata a creare un’economia a basse emissioni di carbonio, in linea con l’Agenda 2030 sottoscritta dall’azienda, aderendo ai Sustainable Development Goals.

Borsa:Europa avanza ancora, Milano +0,7%A Piazza Affari bene Fca e utility,euro in lieve calo su dollaro

17 gennaio 202013:04

– Le Borse europee avanzano dopo i dati sull’inflazione nell’Eurozona ed in vista della produzione industriale statunitense. Gli investitori appaiono ottimisti in vista del verdetto di Fitch sulla Germania. L’euro sul dollaro prosegue in lieve calo a 1,1110.
L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,8%. In rialzo Madrid (+1,2%), Londra (+0,9%), Parigi (+0,8%), Francoforte e Milano (+0,7%). Nel Vecchio continente corrono le utility (+1,2%) e le banche (+0,6%) mentre è in lieve calo l’energia (-0,1%).
A Piazza Affari si mettono in mostra le utility con Italgas (+1,6%), Enel (+1,3%) e Terna (+1,2%). In positivo anche Fca (+0,5%), dopo la conferma delle trattative con la cinese Hon Hai Precision per la produzione di veicoli elettrici di nuova generazione. In rialzo anche Ferrari (+1,7%) e Cnh (+1,3%).
In calo Atlantia (-1%), che sconta le incertezze sulla revoca della concessione a Autostrade per l’Italia. Male anche Mediobanca (-0,6%), Pirelli (-0,5%) e Brembo (-0,4%).

Landini, aumento salari dopo anniCon taglio cuneo primo risultato, arrivare a riforma complessiva

17 gennaio 202014:34

– “Una giornata importante perché dopo tanti anni c’è un provvedimento che aumenta il salario netto di una parte dei lavoratori dipendenti. Questo è un primo risultato, che interessa 15-16 milioni di persone che vedrà aumentare il netto in busta paga, nessuno diventa ricco, ma la strada è quella giusta”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi sul taglio del cuneo fiscale. Landini ha inoltre sottolineato “l’impegno per avviare un confronto che deve portare ad una vera riforma fiscale”.

Petrolio: in rialzo a Ny a 58 dollariQuotazioni salgono dello 0,58%

NEW YORK17 gennaio 202015:07

– Il petrolio in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,58% a 58,86 dollari al barile.

Primo volo per il Falco Xplorer, il nuovo drone di Leonardo Dalla base aerea di Trapani-Birge. per l’azienda “un risultato importante”

17 gennaio 202017:07

Il Falco Xplorer, il nuovo velivolo a pilotaggio remoto di Leonardo, “ha effettuato con successo il primo volo di prova”.La società annuncia oggi che “il drone è decollato dalla base aerea di Trapani-Birgi il 15 gennaio, ha volato sul Golfo di Trapani in uno spazio aereo dedicato per circa 60 minuti ed è infine rientrato atterrando in sicurezza”.Per Leonardo “si tratta di un importante risultato, raggiunto anche grazie al supporto tecnico e ingegneristico fornito dal Reparto Sperimentale di Volo dell’Aeronautica Militare nelle fasi di pianificazione del volo e delle attività collegate”. Il Falco Xplorer è stato presentato per la prima volta al Salone aerospaziale di Parigi dello scorso anno, dove fu mostrato anche al premier Giuseppe Conte. “E’ progettato da Leonardo, dalla fusoliera alla suite di sensori, al sistema di missione e alla stazione di controllo a terra”.Il nuovo drone, spiega ancora la società, “è stato progettato per assicurare a clienti militari e civili capacità di sorveglianza strategica e può essere offerto sia come sistema integrato sia come servizio completamente gestito e operato da Leonardo”. Dopo il primo volo di prova “inizierà una campagna di test per valutare l’intera gamma di capacità del velivolo, compreso il sistema di sensori di bordo. Queste prove certificheranno anche l’aeronavigabilità, ossia l’idoneità al volo, del Falco Xplorer in base allo standard ‘NATO STANAG 4671’, espandendo notevolmente il territorio sul quale il drone può operare”.

Borsa: Milano sale (+0,9%), spread a 159In luce Buzzi, Ferrari, Cnh e Diasorin, giù Pirelli e Fineco

17 gennaio 202015:51

– Piazza Affari consolida il rialzo (+0,9%), con lo spread in calo a 159 punti all’indomani della bocciatura del referendum promosso dalla Lega da parte della Consulta. Una circostanza che favorisce i bancari Ubi (+1,6%), Unicredit (+1%) e Intesa (+0,9%). Sugli scudi Buzzi (+3%), sull’onda lunga di un recente studio di Morgan Stanley sul settore del cemento, mentre rimbalzano Ferrari (+2,5%) e Cnh (+2%). Più cauta Fca (+0,3%), che ha confermato le trattative con l’assemblatore degli iPhone Hon Hai per una joint-venture sull’auto elettrica. Rimbalzo di Diasorin (+2,2%), mentre corrono di nuovo Italgas (+1,55%) e Terna (+1,48%), sull’onda lunga di un report di Bofa sul settore delle utility. Sugli scudi Banca Profilo (+11,21%) e Cairo (+3,29%), sotto pressione Sogefi (-7%), dopo la raccomandazione di ridurne il peso in portafoglio di Kepler Cheverux, Bim (-5,63%) e Pininfarina (-4,6%).

Borsa: Europa accelera, Milano +0,85%Produzione industriale e costruzioni Usa meglio di stime

17 gennaio 202016:17

– Allungano il passo le borse europee, spinte dai nuovi massimi toccati da Wall Street dopo dati migliori delle stime sulla costruzione di case e sulla produzione manifatturiera. Stabili invece gli indici dell’Università del Michigan sulla fiducia dei consumatori americani. In Europa Madrid (+1,28%) è la migliore seguita da Parigi (+1,1%), Londra (+0,9%), Milano (+0,85%) e Francoforte (+0,7%). In calo lo spread tra Btp e Bund a 159 punti, in lieve rialzo il greggio (wti +0,21%), l’oro (+0,13%) e il dollaro a 0,9 euro, mentre la sterlina segna il passo nei confronti di tutte le altre valute. Acquisti sui bancari spagnoli Bankia (+1,88%), CaixaBank (+1,75%) e Santander (+1,33%), seguiti da Ubi (+1%), Intesa e Unicredit (+0,7% entrambe). Sotto pressione i titoli della grande distribuzione con Casino (-5,44%), all’indomani dell’allarme sugli utili dovuto alle proteste in Francia e Fnac (-8,19%). Cauta Carrefour (+0,13%), giù a Londra Kingfisher (-1,2%), titolare della catena Castorama.

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Maggino, strategia per governo Benessere
Cabina Regia Governo, lunedì il primo incontro con stakeholder

17 gennaio 202016:29

– “L’obiettivo della politica deve essere il benessere del Paese, non è una novità, lo diceva già Aristotele ed il suo raggiungimento va affrontato con un approccio di sistema perchè il benessere è un concetto complesso e la sua governance necessita di una strategia che tenga conto di questa complessità”. Così Filomena Maggino, Consigliera della presidenza del Consiglio per la cabina di Regia ‘Benessere Italia’ fa il punto sul compito, gli strumenti ed il lavoro avviato dalla struttura del governo, nata per garantire ai cittadini il diritto ad una vita migliore possibile in vista del primo incontro pubblico dell’ Organo di governo lunedì prossimo.

Pop.Bari:crediti inesigibili come sicuriProcura valuta apertura nuovo fascicolo su falso in bilancio

BARI17 gennaio 202017:02

– La Banca popolare di Bari avrebbe concesso crediti a decine di società consapevole della loro inesigibilità, ma certificandoli nei bilanci come sicuri e quindi senza prevedere adeguate coperture. È il nuovo filone d’inchiesta su cui la Procura di Bari sta avviando accertamenti nell’ambito delle indagini sulla presunta malagestione dell’istituto di credito commissariato nel dicembre scorso. Gli inquirenti valutano l’apertura di un ulteriore fascicolo nel quale potrebbe essere ipotizzato il reato di falso in bilancio.
I nuovi accertamenti, a quanto si apprende, riguarderebbero la concessione di crediti a società, anche in dissesto, con riferimento ai quali nei bilanci non sarebbe stato previsto un adeguato “patrimonio di garanzia”. Sull’analisi di questi crediti sono al lavoro da settimane i commissari che hanno preso in gestione la banca e che dovranno calcolare l’ammontare complessivo del buco, che potrebbe sfiorare il miliardo di euro.

Borsa:Europa sale nel finale,Milano+0,7%Wall Street su nuovi massimi dopo dati migliori di stime

17 gennaio 202017:27

– Finale positivo per le borse europee nell’ultima seduta della settimana, mentre Wall Street tocca nuovi massimi dopo dati migliori delle stime su nuove case e produzione manifatturiera. Fiducia dei consumatori stabile secondo l’Università del Michigan. In evidenza Madrid (+1,16%) e Parigi (+1%), seguite da Londra (+0,8%), Milano (+0,7%) e Francoforte (+0,6%). Sui minimi di giornata lo spread a 159 punti. Acquisti sui bancari spagnoli Santander (+1,2%), Bankia (+1,15%) e CaixaBank (+1%). Poco mosse Intesa e Ubi (+0,4% entrambe). Sotto pressione la grande distribuzione francese con Casino (-5,3%), all’indomani dell’allarme sugli utili dovuto alle proteste in Francia e Fnac (-7,5%). Invariata Carrefour, poco mossa Kingfisher (-0,3%), titolare della catena Castorama.
Sprint di Prysmian (+2,5%) a Milano, che ha individuato la causa del recente guasto all’elettrodotto Western Link.

Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,84%)Indice Ftse Mib a quota 24.141 punti

MILANO17 gennaio 202017:37

– Chiusura in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,84% a 24.141 punti.

Borsa: Europa chiude bene, Parigi +1%Positive anche Londra (+0,85%) e Francoforte (+0,64%)

17 gennaio 202017:51

– Chiusura in rialzo per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato l’1,02% a 6.100 punti, Londra lo 0,85% a 7.674 punti e Francoforte lo 0,64% a 13.514 punti.

Borsa: nuovo massimo per Piazza AffariSpread giù a 158,9 punti, acquisti su Campari e Ferrari

17 gennaio 202018:27

– Nuovo massimo per Piazza Affari nell’ultima seduta della settimana. L’indice Ftse Mib (+0,84%) ha chiuso a 24.131 punti, il valore più alto dal 15 maggio del 2018, tra scambi in calo per 2,1 miliardi di controvalore. In calo lo spread a 158,9 punti base all’indomani della bocciatura del referendum promosso dalla Lega da parte della Consulta. Una circostanza che ha favorito tra i bancari solo Mps (+0,71%), Intesa (+0,6%) e Ubi (+0,48%). Sugli scudi Buzzi (+3,44%), sull’onda lunga di un recente studio di Morgan Stanley sul settore del cemento, seguita da Prysmian (+2,91%) spinta dall’individuazione del recente guasto sull’elettrodotto Western Link. Sprint di Campari (+2,67%), favorita dalla raccomandazione d’acquisto degli analisti di Jefferies, rimbalzo di Ferrari (+1,85%). Più cauta Cnh (+0,71%), in calo invece Fca (-0,18%), che ha confermato le trattative con l’assemblatore degli iPhone Hon Hai per una joint-venture sull’auto elettrica.

Petrolio: chiude poco mosso a NyQuotazioni salgono dello 0,03%

NEW YORK17 gennaio 202020:40

– Il petrolio chiude poco mosso a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,03% a 58,54 dollari al barile.

Privacy: multa 11,5 mln a Eni Gas e LuceViolazioni in telemarketing e contratti non richiesti

17 gennaio 202013:26

Il Garante per la privacy ha applicato a Eni Gas e Luce (Egl) due sanzioni, per complessivi 11,5 milioni di euro, riguardanti rispettivamente trattamenti illeciti di dati personali nell’ambito di attività promozionali e attivazione di contratti non richiesti. Le sanzioni sono state determinate tenendo conto dei parametri indicati nel Regolamento Ue, tra i quali figurano l’ampia platea dei soggetti coinvolti, la pervasività delle condotte, la durata della violazione, le condizioni economiche di Egl. La prima sanzione di 8,5 milioni di euro riguarda trattamenti illeciti nelle attività di telemarketing e teleselling. La seconda sanzione di 3 milioni di euro riguarda violazioni nella conclusione di contratti non richiesti nel mercato libero della fornitura di energia e gas.

Bankitalia conferma stime,Pil 2020 +0,5%In 2021 +0,9%. Sostegno da domanda e ripresa scambi esteri

17 gennaio 202015:07

Banca d’Italia conferma le stime del Pil emesse a dicembre nell’ambito dell’Eurosistema, e vede un aumento dello 0,5% quest’anno, dello 0,9% nel 2021 e dell’1,1% nel 2022. Il bollettino economico cita “la maggiore debolezza del quadro internazionale, in parte compensata dall’intonazione più espansiva della politica monetaria e dalle migliorate condizioni sui mercati finanziari italiani”. A sostenere l’attività “la domanda interna e una progressiva ripresa degli scambi internazionali. I margini inutilizzati di capacità produttiva si riassorbirebbero solo in parte”.
Il Pil dell’Italia sarebbe rimasto “pressoché stazionario nel quarto trimestre” dopo la lieve crescita del trimestre precedente. Ma la stima, precisa Bankitalia, “potrebbe essere soggetta a rischi al ribasso, qualora la persistente debolezza della manifattura dovesse avere avuto ricadute più significative sugli altri settori dell’economia e in particolare sui servizi rispetto a quanto suggerito dagli indicatori attualmente disponibili”.

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ALLE 05:59 DI VENERDì 17 GENNAIO 2020

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Borsa: Europa in rialzo, attende Lagarde
Milano indietreggia a +0,15%, restano in evidenza Mps, Ubi

16 gennaio 2020 11:12

– Borse europee tendenzialmente positive con l’indice d’area Stoxx 600 che guadagna quasi un quarto di punto con i titoli legati all’energia in evidenza. Tra le singole Piazze, Parigi guadagna lo 0,21%, Francoforte lo 0,14% mentre Londra si conferma negativa (-0,21%). Mentre Milano cambia passo, indietreggia e finisce col segnare un marginale +0,15% con il Ftse Mib a 23.806 punti. Dopo la firma sui dazi tra Usa e Cina e il dato positivo delle immatricolazioni europee i listini guardano alle minute della Bce dell’ultima riunione e al discorso della presidente Christine Lagarde nel primo pomeriggio. A Piazza Affari resta l’evidenza dei bancari che comunque limano i rialzi dell’avvio. Mps guadagna l’1,73% mentre Morgan Stanley ha alzato il prezzo obiettivo a 2,10 euro. Ubi segna un +1,38% con Goldman Sachs che l’ha alzata a buy. Lo spread sale a 161 punti base. Vendite su Ferragamo (-2,1%), Diasorin (-1%), Recordati (-0,90%).

Intesa SanPaolo,1,25mld a mamme e 50enniAl via due nuovi progetti per l’inclusione finanziaria

16 gennaio 202012:03

– Intesa Sanpaolo attiva due nuovi progetti nella promozione dell’inclusione finanziaria e, attraverso il Fondo d’Impatto, mette a disposizione fino 1,25 miliardi di euro per le madri lavoratrici o imprenditrici e per le persone ultra cinquantenni con difficoltà di accesso alla pensione. I due progetti sono stati presentati dal ceo e consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, nel corso dell’evento per illustrare i risultati del gruppo in ambito sociale e culturale. I due nuovi progetti “L’impatto è donna: diamo fiducia e opportunità alle donne, vicine e lontane” e “Diritto alla pensione” sono prestiti ad alto impatto sociale finalizzati a consentire l’accesso al credito di soggetti sprovvisti dei requisiti previsti secondo i criteri convenzionali. Le iniziative rientrano nell’attività del Fondo d’Impatto di 250 milioni di euro – che permette a leva di concedere prestiti per un totale di 1,25 miliardi di euro – che raccoglie l’eredità dell’esperienza di Banca Prossima,incorporata nel gruppo.

Landini: in piazza se Governo non ascoltaDomani incontro con Esecutivo su fisco

16 gennaio 202012:14

La Cgil si prepara a scendere in piazza se il Governo non ascolterà le richieste su fisco e pensioni: “Le nostre lotte hanno prodotto i primi risultati ma dobbiamo essere pronti a riempire le piazze – ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini in un video messaggio a lavoratori e pensionati alla vigilia degli incontri con il Governo – se le nostre richieste non saranno accolte”. Domani è prevista l’apertura del confronto sul cuneo fiscale mentre il 27 è in agenda un incontro sulla previdenza con il sindacato che chiede di cambiare la legge Fornero considerata “sbagliata” e iniqua”.

Lavoro: Nomisma, 55% usa welfare aziendeC’è chi preferisce soldi, anche se con tassazione più elevata

16 gennaio 202012:52

– Nelle aziende dove è presente un accordo di welfare interno emerge che solo il 55% dei lavoratori fruisce dei suoi servizi anche se il 70% lo valuta positivamente. Emerge da uno studio curato da Nomisma in collaborazione con la Cgil.
Secondo la ricerca – che ha coinvolto un panel di oltre 70 aziende e un campione di 1.822 lavoratori suddivisi in impiegati (49%), operai (45%) e quadri (6%) – emerge come più di un terzo degli intervistati sia “pienamente consapevole” rispetto al tema del welfare aziendale. Il 45% dei lavoratori ha sottolineato invece di essere stato informato a grandi linee e il 9% per nulla. Ad usare maggiormente i servizi di welfare sono donne (61%) e famiglie con figli (59%), mentre gli uomini sono al 52%.
La mancata capacità di intercettare gli attuali bisogni dei lavoratori, seguita dalla scelta di ricevere al posto del servizio di welfare somme di denaro – seppur soggette a una tassazione più elevata – sono i motivi che spingono maggiormente verso la non fruizione dei benefit. VAI A TUTTE LE NOTIZIE DI POLITICA VAI A TUTTA LA CRONACA  VAI A TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDOACQUISTA SU AMAZON

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Borsa: Europa gira in calo,Milano +0,05%
Accordo dazi non incide, listini guardano a Lagarde e macro Usa

16 gennaio 202013:03

– Le Borse europee, a metà seduta, girano tutte in negativo con vendite su industriali e finanziari mentre l’intesa Cina-Usa sui dazi non ha sorpreso i mercati. Lo sguardo è rivolto al discorso della Lagarde atteso nel primo pomeriggio e ai macro Usa. Londra, già in calo in avvio, cede mezzo punto. Più contenuta la flessione del resto dei listini con Parigi a -0,07% e Francoforte a -0,19%. Per la Confindustria tedesca la Germania crescerà quest’anno dello 0,5% dopo lo 0,6% del 2019 certificato dall’istituto di Statistica rendendo ancora più evidente il gap rispetto al +1,5% del pil 2018. Milano ondeggia sulla parità (+0,05%) con il Ftse Mib a 23.775 punti. Restano in luce Mps (+1,67%) con Morgan Stanley che ha alzato il prezzo obiettivo al 2,10 euro, Ubi (+2,02%) con il buy di Goldman Sachs. Tra gli altri titoli Campari segna un +1,39% con Jefferies che la promuove a buy. Atlantia (+0,05%) è piatta nel giorno del cda di Aspi. Lo spread è stabile a 161 punti così come l’euro sul dollaro.

Genovese Italmatch compra RecoPhosPunta a produrre fosforo da materie prime secondarie di scarto

GENOVA16 gennaio 202014:05

– Italmatch Chemicals, gruppo chimico di Genova attivo nella produzione e commercializzazione di additivi speciali per il trattamento acque e oil & gas, per la plastica e per oli lubrificanti, ha acquisito RecoPhos Project Technology da Israel Chemicals. L’obiettivo, annuncia in una nota, è di sviluppare ulteriormente e completare un processo sostenibile e altamente efficiente per il recupero del fosforo da tutti i flussi di rifiuti che lo contengono per produrre fosforo elementare (P4). Il portafoglio storico e attuale di Italmatch Chemicals è fortemente legato al fosforo elementare (P4) come materia prima strategica. Completato il progetto RecoPhos, Italmatch Chemicals aprirà una nuova strada per produrre fosforo elementare della qualità più pura, partendo da materie prime secondarie ‘di scarto’, contribuendo a ridurre il consumo di fosforo naturale, dichiarato come materia prima critica e strategica dall’Ue a causa della sua limitata disponibilità nel lungo periodo.

Borsa: Europa in rosso, su i future UsaMilano eccezione (+0,4%) con Madrid (+0,1%)

16 gennaio 202014:51

– Positiva Milano (+0,4%) con Madrid (+0,1%) a metà seduta, al contrario delle altre principali Borse europee, mentre vengono resi noti i verbali della riunione della Bce di dicembre, con focus sulla politica monetaria. In rialzo i future Usa, con dati in calo sulle nuove richieste di disoccupazione a gennaio e le vendite al dettaglio di dicembre in crescita. La peggiore è Londra (-0,4%), seguita da Francoforte (-0,2%), Parigi (-0,1%).
A Milano brilla Ubi Banca (+3,2%) che ha piazzato in settimana un subordinato da 400 milioni. Con lo spread a 160 punti, bene anche Banco Bpm (+1,8%), Unicredit (+0,4%) e piatta Intesa (+0,02%), in linea con la negatività della maggioranza delle banche in Europa, come Barclays (-1,5%), Virgin Money (-1,4%), Bnp (-1,2%) e Credite Agricole (-1,1%). Pesanti anche le auto, a partire da Renault (-1,7%) e Volkswagen (-1,5%). In stallo l’oro (+0,03%) e rallenta la sua corsa il greggio (wti -0,2%), ma crescono i petroliferi: rimbalzano Tullow (+8,5%) e John Wood (+6,5%).

Petrolio in rialzo a Ny a 58 dollariQuotazioni salgono dello 0,35%

NEW YORK16 gennaio 202015:15

– Il petrolio in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,35% a 58,01 dollari al barile.

Winelivery, fatturato 1,4 mln, ora BorsaConsegnate oltre 100mila bottiglie, obiettivo 25 città ed estero

16 gennaio 202016:03

– Winelivery, attiva nella consegna di vini e alcolici a domicilio, punta alla Borsa dopo aver chiuso il 2019 con un fatturato di 1,4 milioni di euro, in crescita del 272%. Le bottiglie consegnate in 13 città nel 2019 sono state oltre 100mila, con il 350% in più di applicazioni scaricate per le ordinazioni. Tra gli obiettivi per l’anno in corso, l’attivazione del servizio in 25 città, l’ingresso nei mercati esteri e la quotazione. Ancora da definire il mercato, secondo quanto si apprende, e il Paese di appartenenza, che potrebbe essere anche diverso dall’Italia.

De Micheli,non violati pattiNorma ristabilisce giusto equilibrio fra pubblico e privato

16 gennaio 202016:44

– Con la norma sulle concessioni autostradali contenuta nel Milleproroghe “non vi è stata alcuna violazione del principio ‘pacta sunt servanda’ né una modifica, in senso retroattivo, di una regolamentazione di tipo pattizio”.
Lo ha detto la ministra delle infrastrutture Paola De Micheli in audizione alla Camera. “Vieppiù – ha aggiunto – in considerazione del fatto che la disposizione è destinata ad esplicare i propri effetti riguardo ai provvedimenti di decadenza, di revoca o di risoluzione delle concessioni adottati in data successiva al 31 dicembre 2019”. Il ministro ha aggiunto che con la norma sulle concessioni contenuta nel Milleproroghe “si è inteso ristabilire un giusto equilibrio tra l’interesse pubblico e quello privato, fortemente sbilanciato a favore del concessionario, tenendo conto del fatto che l’efficacia della stessa è stata disposta per legge”.

Bose chiude negozi in Europa: ‘Vendiamo online’Coinvolti 119 punti vendita, anche in Nord America, Australia e Giappone

16 gennaio 202015:22

La statunitense Bose, tra i più noti produttori di apparecchiature audio, chiuderà tutti e 119 i negozi che possiede in Europa, Nord America, Australia e Giappone. Lo ha comunicato l’azienda in una nota, motivando la decisione con il fatto che i suoi prodotti “sono sempre più acquistati attraverso l’e-commerce”. Il numero dei licenziamenti non è noto.

“Dato il forte passaggio allo shopping online in mercati specifici, Bose prevede di chiudere i restanti 119 negozi al dettaglio in Nord America, Europa, Giappone e Australia nei prossimi mesi”, si legge nella nota, in cui si spiega che resteranno aperti gli altri 130 negozi in Cina e negli Emirati Arabi Uniti, più quelli in India, Sudest asiatico e Corea del Sud.

In merito ai posti di lavoro, Bose precisa che i lavoratori coinvolti riceveranno assistenza per il ricollocamento, oltre alla liquidazione. “Ulteriori dettagli, incluso il numero di dipendenti interessati, rimarranno privati”, conclude l’azienda.

Autostrade, piano 2020-23 da 7,5 miliardi e 1.000 assunzioniIl piano di Autostrade per l’Italia per il periodo 2020-23 annunciato al termine del Cda

16 gennaio 202019:51

Il piano di Autostrade per l’Italia per il periodo 2020-23 vale 7,5 miliardi di euro tra investimenti e manutenzione. Lo annuncia la società in una nota al termine del cda, che ha approvato le linee guida del piano strategico.
Il piano strategico 2020-2023 di Autostrade per l’Italia prevede un programma di assunzioni di 1000 persone tra ingegneri, tecnici, operai, addetti autostradali ed esattori. Lo annuncia la società nella nota, spiegando che “la sicurezza su strada, nei cantieri e nei luoghi di lavoro viene considerata una delle priorità fondamentali per lo sviluppo del piano strategico: per questo verranno sviluppate specifiche iniziative anche in collaborazione con la Polizia Stradale”.

Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,7%)Il Ftse Mib a 23.940. punti

MILANO16 gennaio 202017:39

– Chiusura in rialzo per la Borsa di Milano. Il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,74% a 23.940 punti.

Borsa: Europa chiude deboleGiù Londra (-0,4%) e Francoforte (-0,02%), su Parigi (+0,1%)

16 gennaio 202018:01

– Chiusura debole per le principali Borse europee. La peggiore è stata Londra (-0,4%) a 7.609 punti, seguita da Francoforte, rimasta piatta (-0,02%) a 13.429 punti.
Meglio Parigi (+0,1%) a 6.039 punti e positiva Madrid (+0,6%) a 9.572 punti.

Borsa: Milano positiva, non l’EuropaBene Ubi e Banco Bpm, su Enel, stentano auto, male Diasorin

16 gennaio 202018:11

– Seduta positiva per la Borsa di Milano (+0,7%) come per Madrid, in controtendenza con le altre principali Piazze europee, piatte o in rosso. A brillare nel listino principale sono stati Ubi (+3,9%) e Banco Bpm (+2,2%), con Goldman Sachs che scommette sulle fusioni. Nonostante il rialzo dello spread a 165 punti, bene anche Fineco (+1,7%), mentre hanno stentato Intesa (+0,1%) e Bper (-0,2%).
In crescita le utility, come in tutta Europa, a partire da Enel (+2,5%). Tra i titoli migliori Cnh (+1,8%) e Campari (+1,9%). Per le autostrade, col dibattito aperto sul Milleproroghe, tiene Atlantia (+1,1%), mentre cedono Autostrade Meridionali (-3,3%) e Astm (-2,3%). Col greggio tornato a salire (wti +1,7%), guadagna Eni (+0,6%) e anche Pirelli (+0,9%).
Male invece Diasorin (-2,8%) e Recordati (-2%). Perdite per Amplifon (-1,9%), Juve (-1,5%) e Azimut (-1,2%). Giù le auto dopo i dati sulle vendite in Europa, con Fca (-0,1%) e Ferrari (-0,6%).

Pop. Bari: ok commissione, in Aula il 20In commissione poche novità, testo aperto per l’Aula

16 gennaio 202020:10

– La commissione Finanze della Camera dà il via libera alla legge di conversione del decreto sulla Popolare di Bari, sul sostegno al sistema creditizio del Mezzogiorno e sulla realizzazione di una banca di investimento.
Passa con tre piccole modifiche e largo consenso: Fi vota con la maggioranza, Lega e Fdi si astengono. Il testo arriverà in Aula lunedì 20 gennaio, aperto a eventuali aggiustamenti, anche della riforma del credito cooperativo. La trattativa è in corso nella maggioranza, ma con approvazione veloce, forse già il 21, nella prima giornata di votazione.
“Abbiamo raggiunto l’obiettivo di arrivare in Aula per la conversione in tempi rapidi”, sottolinea il relatore Claudio Mancini (Pd), che ha riformulato in commissione un emendamento che prevede per Mcc un obbligo di relazione annuale e di riferire in Parlamento ogni 4 mesi su operazioni finanziarie e livelli occupazionali. Anche il Ministero dell’Economia è chiamato a riferire alle Camere in caso di nascita della newco.

Malacalza presenta richiesta danni da 480 milioni a CarigeVenerdì l’ultimo giorno per impugnare la delibera dell’assemblea

16 gennaio 202023:48

Malacalza ha presentato una richiesta di risarcimento per 480 milioni a Carige, Fondo Interbancario di tutela dei depositi, anche con lo Schema volontario e alla trentina Cassa centrale banca per il riassetto realizzato con l’aumento di capitale da 700 milioni votato all’assemblea di settembre. È quanto si apprende da fonti vicine al dossier.    Venerdì è l’ultimo giorno per impugnare la delibera dell’assemblea che il 20 settembre ha approvato la ricapitalizzazione e per agire con la richiesta di risarcimenti. Il via libera all’operazione era avvenuto con l’assenza determinante dei Malacalza, che prima dell’aumento erano il primo azionista della banca con il 27,7% e sono stati diluiti oggi a poco più del 2% del capitale. Malacalza non ha però chiesto la sospensiva, limitandosi a chiedere il danno in solido ai soggetti che hanno realizzato l’operazione, che vedeva praticamente azzerando il diritto d’opzione per i soci preesistenti. Oggi Carige, a valle della ricapitalizzazione, fa capo per quasi l’80% al Fitd (e Svi), Ccb ha l’8,3%, oltre ad avere in base all’accordo quadro sottoscritto con Fitd e Svi diritti per acquistarne a sconto la quota. Nessun commento si raccoglie da Carige o da Malacalza. Nel pomeriggio il Fondo Interbancario, interpellato al riguardo, ha anche negato l’esistenza della causa.

Una azione di richiesta danni alla sola Carige è stata depositata in questi giorni anche da una quarantina di piccoli soci dell’associazione la Voce degli azionisti, capitanata da Franco Corti, da quanto filtrato. Una azione di risarcimento è stata avviata anche dalla categoria degli azionisti di risparmio, con l’udienza già fissata per il 31 marzo.

Borsa: Tokyo, apertura in rialzoAttesa per Pil cinese, Nikkei sopra 24mila punti

TOKYO17 gennaio 202001:13

– La Borsa di Tokyo apre l’ultima seduta della settimana in rialzo, con il Nikkei che torna nuovamente sopra la soglia dei 24mila punti sostenuto dai nuovi massimi registrati durante la notte a Wall Street e in attesa dei dati sul Pil cinese del quarto trimestre previsti quest’oggi. L’indice di riferimento avanza dello 0,76% a quota 24,115, con un guadagno di 181 punti. Sul mercato valutario lo yen torna a indebolirsi, trattando a 101,10 sul dollaro e a 122,60 sull’euro.

Cina, la crescita economica rallentaPil +6,1% nel 2019, mai così basso dal 1990

PECHINO17 gennaio 202005:47

– L’economia cinese ha rallentato nel 2019 come mai prima negli ultimi 30 anni, con la domanda interna indebolita e le tensioni commerciali con gli Stati Uniti. Lo mostrano oggi i dati dell’Istituto nazionale di statistica della Cina. La seconda economia più grande al mondo è cresciuta del 6,1% l’anno scorso, la sua peggiore performance dal 1990.
Il dato corrisponde alle attese degli analisti e rientra nell’obiettivo ufficiale di Pechino del 6,0-6,5%. Il commissario dell’Istituto nazionale di statistica Ning Jizhe ha dichiarato che l’economia cinese ha generalmente sostenuto un ritmo stabile di crescita nel 2019. “Dobbiamo anche essere consapevoli che la crescita economica e commerciale globale sta rallentando”, ha detto in conferenza stampa.

Turisti stranieri in Italia, 40 mld spesa primi 10 mesi 2019Bonaccorsi, il settore vale il 13% Pil e 4.2 milioni di occupati

16 gennaio 202011:42

– Sono oltre 360 milioni le notti trascorse dai turisti stranieri in Italia fino a ottobre 2019.
Un numero in crescita del 4.4% che ha portato la spesa dei viaggiatori internazionali a 40 miliardi (+6%). Lo ha annunciato l’Enit presentando assieme al Mibact il piano annuale del turismo.
“Abbiamo voluto imprimere una nuova centralità al turismo italiano che rappresenta un asset economico primario per l’Italia pari non solo al 13% del Pil, ma anche a 4,2 milioni di occupati in questo settore, dato per cui siamo leader in Europa”, ha sottolineato la sottosegretaria al Turismo del Mibact Lorenza Bonaccorsi. “”Anche i primi dati sul saldo dei flussi turistici nel 2019 – ha spiegato – descrivono un anno molto favorevole: la spesa del turismo internazionale cresce del 6,6% e c’è un aumento dei pernottamenti del +4,4%. Un incremento rilevato anche dai dati sugli arrivi aeroportuali che chiudono i primi 11 mesi 2019 con un +4% di passeggeri totali, che sale a +5,8 per cento su quelli internazionali”.

Cinema: Cinetel, nel 2019 crescono incassi e presenze1/o assoluto Il Re Leone. Aumenta quota cinema italiano

15 gennaio 202012:15

– Nel 2019 al box office italiano si sono incassati 635.449. 774 euro per un numero di presenze in sala pari a 97.586.858. Rispetto al 2018 si è registrata una crescita degli incassi del 14, 35% e un aumento delle presenze del 13,55%. Sono fra i dati Cinetel sull’andamento generale dell’anno, illustrati oggi all’Anica.
E’ cresciuto rispetto al 2019 il box office della produzione italiana (incluse le coproduzioni): ha registrato un incasso di 134.8 milioni di euro (+5.39% rispetto al 2018) per una quota totale del 21.22% (nel 2018 era del 23,03%). Il numero di presenze della produzione italiana (incluse le coproduzioni) nel 2019 è di 21 milioni nel 2019 (+5.56%) per una quota totale del 21.56%..
In termini generali il primo incasso assoluto del 2019 è Il re leone con oltre 37,5 milioni di euro, seguito da Avengers: Endgame e Joker. Il film italiano che ha incassato di più nel 2019 è Il primo Natale di Ficarra e Picone (sesto posto generale, unico italiano nella top ten) con il 13,3 milioni.

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Borsa, Europa attende Usa-Cina
In Piazza Affari debole Ferragamo, ok Banca Generali e Moncler

15 gennaio 2020 10:28

– Movimenti ridotti al minimo sui mercati azionari del Vecchio continente, in attesa della conferma dell’odierna firma del primo passo dell’accordo commerciale Usa-Cina: Londra sale dello 0,1%, Parigi e Francoforte (non influenzata dai dati del Pil tedesco) invece cedono lo 0,1%, Milano è di qualche frazione più pesante e perde lo 0,4% con l’indice Ftse Mib.
In Piazza Affari in particolare sempre debole Salvatore Ferragamo (-2,2%) dopo un report di MainFirst, peggiora Atlantia che cede il 2% a 20,5 euro (-1,5% Astm controllata dal gruppo Gavio) in attesa di novità sull’ipotesi di revoca delle concessioni autostradali. In calo dell’1% Fca, piatta Tim, in rialzo del 2% Banca Generali anche dopo i dati della raccolta di dicembre e di oltre due punti percentuali Moncler, in parte ancora spinta da un report di Ubs.

Atlantia: scivola in Borsa, -3%Titolo debole dall’avvio, vicino ai minimi recenti

15 gennaio 202011:47

– In Piazza Affari si rafforza la corrente di vendite scattata dall’inizio della seduta su Atlantia: il titolo, sui timori di revoca delle concessioni autostradali che riguardano la controllata Aspi, cede il 3% a 20,4 euro. Negativa ma più cauta Astm: il titolo della società controllata dal gruppo Gavio cede lo 0,8% a 26,5 euro.
Atlantia, che dopo il crollo del Ponte Morandi aveva perso circa il 30% fino a 17 euro, non si trova lontano dai minimi recenti sotto i 20 euro toccati a inizio dicembre.

Borsa: Milano cauta, scivola AtlantiaPiatte Eni e Mediaset, bene Banca Generali e Moncler

15 gennaio 202013:01

– Mercati azionari del Vecchio continente sempre in attesa della firma al primo gradino degli accordi commerciali tra Cina e Stati Uniti, prevista a listini europei praticamente chiusi: Londra, Parigi e Francoforte ondeggiano attorno alla parità, con Milano di qualche frazione più pesante in calo con l’indice Ftse Mib dello 0,4%. Si amplia lo scivolone di Atlantia, con il titolo che sui timori di revoca delle concessioni autostradali che riguardano la controllata Aspi è arrivato a perdere oltre tre punti percentuali e mezzo a un minimo di seduta di 20,22 euro. Sempre debole anche Salvatore Ferragamo che cede il due per cento, in linea con il listino generale Eni e Mediaset, in rialzo del 3% Banca Generali e Moncler, la prima spinta anche dalla raccolta di dicembre, la seconda ancora da un report Ubs.

Antitrust multa Eni per campagna diesel”Infondati” i vanti ambientali

15 gennaio 202011:07

– L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione di 5 milioni di euro ad Eni per la diffusione di messaggi pubblicitari ingannevoli utilizzati nella campagna promozionale che ha riguardato il carburante Eni Diesel+ “attribuendo al prodotto nel suo complesso vanti ambientali che non sono risultati fondati”. E’ quanto si legge in una nota dell’Antitrust.
Nel corso del procedimento, precisa comunque l’Autorità, la società Eni ha avviato l’interruzione della suddetta campagna stampa e si è impegnata a non utilizzare più, con riferimento a carburanti per autotrazione, la parola “green”.

“Eni ha appreso con grande sorpresa la decisione dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato di considerare ‘ingannevoli’ i claim ambientali e alcune descrizioni prestazionali contenuti nei messaggi pubblicitari relativi al carburante Eni Diesel+ e conseguentemente di sanzionare la società”. Lo si legge in una nota dell’Eni, che fa sapere di riservarsi “di valutare le motivazioni del provvedimento ai fini della sua impugnativa al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio”.

La replica fa riferimento alla decisione dell’Antitrust di irrogare una sanzione di 5 milioni di euro ad Eni per la diffusione di messaggi pubblicitari ingannevoli utilizzati nella campagna promozionale che ha riguardato il carburante Eni Diesel+ “attribuendo al prodotto nel suo complesso vanti ambientali che non sono risultati fondati”.

Petrolio in calo a Ny a 58,04 dollariQuotazioni cedono lo 0,33%

NEW YORK15 gennaio 202015:07

– Il petrolio in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,33% a 58,04 dollari al barile.

Wall Street apre debole, Dj -0,1%S&P 500 perde lo 0,04%

NEW YORK15 gennaio 202015:36

– Apertura debole per Wall Street fra le trimestrali deludenti, l’atteso avvio dell’impeachment e la prevista firma del mini-accordo commerciale fra Stati Uniti e Cina. Il Dow Jones perde lo 0,10% a 28.909,49 punti, il Nasdaq sale dello 0,06% a 9.256,68 punti mentre lo S&P 500 cede lo 0,04% a 3.281,73 punti.

Borse: Europa debole dopo Wall StreetListini appesantiti da banche e comparto energia

15 gennaio 202015:55

– Le Borse europee sono deboli dopo l’apertura di Wall Street. I mercati si interrogano se basterà la firma del mini-accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina per far terminare le ostilità. Sullo sfondo restano alcune trimestrali deludenti negli Usa e l’atteso avvio dell’impeachment nei confronti di Donald Trump. In lieve rialzo l’euro sul dollaro a 1,1157 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 cede lo 0,2%. In rosso Milano (-0,6%), Madrid (-0,5%), Parigi e Francoforte (-0,4%), piatta Londra (+0,02%). I listini sono appesantiti dal settore finanziario (-1,1%) e dall’energia (-0,6%).
A Piazza Affari soffrono Atlantia (-2,7%) e Astm (-2,4%).
Male anche le banche con Banco Bpm (-1,6%), Unicredit (-1,8%) e Ubi (-2%). In calo anche Fca (-2,1%), Cnh (-1,4%) e Pirelli (-1,2%).

Dazi: Usa-Cina, firmata l’intesa. Trump esulta: ‘Accordo storico’Mnuchin, mini accordo con Pechino è una vittoria per hi-tech

16 gennaio 202009:44

Donald Trump e il vice premier cinese Liu He hanno firmato il mini accordo commerciale fra Stati Uniti, aprendo di

fatto una tregua nella guerra commerciale in atto. La firma è avvenuta nella East Room della Casa Bianca dove, fra gli altri, sono presenti l’ex segretario di stato Henry Kissinger, il consigliere economico del presidente Larry Kudlow, il segretario al Commercio Wilbur Ross, la figlia-consigliere del presidente Ivanka Trump e il marito Jared Kushner.

L’accordo commerciale fra Stati Uniti e Cina prevede che Pechino acquisti ulteriori 200 miliardi di dollari di prodotti e servizi americani. La Cina si impegna anche a non lanciarsi in svalutazioni valutarie e a comunicare regolarmente e a consultarsi sul mercato valutario. In base all’intesa a partire dall’1 aprile la Cina consentirà il pieno controllo da parte di società finanziarie straniere.Trump esulta, ringrazia il presidente cinese Xi Jinping definendolo un suo “grande amico” e ribadisce che in “un futuro non lontano andrà in Cina”. Fra sorrisi e battute parla di un “accordo storico”, di un “importante passo in avanti” verso una relazione più equilibrata fra i due paesi.”La Fase 1 è un importante passo in avanti verso scambi commerciali corretti con la Cina”, afferma aprendo al cerimonia per la firma del mini-accordo commerciale fra Stati Uniti e Cina. Trump, definendo la cerimonia “un’occasione straordinaria”, ringrazia il presidente cinese Xi Jinping e dice che andrà in Cina in un futuro non lontano.

I dazi esistenti saranno rimossi se la Fase 2 dell’accordo commerciale con la Cina sarà chiusa, afferma il presidente americano, sottolineando che la Fase 2 inizierà a breve. Secondo Trump, potrebbe non esserci bisogno di una Fase 3 dell’accordo.

L’accordo è buono per la Cina, gli Stati Uniti e il mondo intero, afferma il presidente cinese Xi Jinping in una lettera indirizzata a Donald Trump e letta dal vice premier Liu He nel corso della cerimonia per la firma dell’accordo commerciale fra i due paesi. “E’ un’intesa vantaggiosa per tutti” aggiunge Liu.

Il mini accordo commerciale fra Stati Uniti e Cina è una “vittoria per le nostre aziende tecnologiche e per i lavoratori americani”, sottolinea il segretario al Tesoro americano.

Calcio: Kpmg, ‘vincono’ City e BarcaValutate 1,2 miliardi. Juventus a 859 milioni, unica in perdita

15 gennaio 202016:51

– Sono il Manchester City e il Barcellona le due società di calcio tra quelle che hanno vinto i rispettivi campionati l’anno scorso in Europa a valere di più, entrambe con 1,2 miliardi di ‘squad market value’. Lo afferma uno studio della società di consulenza internazionale Kpmg.
Secondo la ricerca, basata anche su rendimenti di eventuali stadi di proprietà e valore del brand, seguono il Paris Saint-Germain (957 milioni), Bayern Monaco (879), Juventus (859), Ajax (389), Benfica (278) e Galatasaray (111 milioni).
Analizzando i bilanci delle otto società, Kpmg ricorda anche che “tutti i club sono riusciti a registrare un utile al netto delle imposte: l’unica eccezione è rappresentata dalla Juventus.
Le perdite dei bianconeri sono aumentate di 20,7 milioni rispetto all’anno precedente salendo a 39,9 milioni, un peggioramento conseguenza diretta di maggiori costi del personale, cioè gli investimenti effettuati per rafforzare la squadra, in particolare il tesseramento di Cristiano Ronaldo”. JUVENTUS

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Borsa: Milano chiude in calo (-0,69%)Indice Ftse Mib a 23.763 punti

15 gennaio 202017:39

– La Borsa di Milano chiude in calo.
Il Ftse Mib cede lo 0,69% a 23.763 punti.

Borsa: Europa chiude deboleFrancoforte (-0,18%), Parigi (-0,14%), Londra (+0,27%)

15 gennaio 202018:11

– Le Borse europee chiudono deboli, nonostante l’andamento positivo di Wall Street in vista del mini accordo fra Stati Uniti e Cina sul commercio internazionale. Gli investitori si interrogano sui rapporti futuri tra Usa e Cina sulla vicenda dei dazi. Sullo sfondo restano alcune trimestrali deludenti negli Stato Uniti e l’atteso avvio dell’impeachment nei confronti di Donald Trump.
In rosso Madrid (-0,24%), Francoforte (-0,18%) e Parigi (-0,14%). In controtendenza Londra (+0,27%).

Dazi: Cottarelli,tregua,ma Italia vigiliEconomista ad incontro promosso Confindustria Vicenza

VICENZA15 gennaio 202018:26

– “Bene la tregua della guerra sui dazi, speriamo che non ci sia una ripresa. E’ un aspetto a cui l’Italia guarda con particolare attenzione, perché siamo un paese che esporta molto e quindi un problema legato ai dazi può diventare pericoloso”. Lo ha affermato Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio conti pubblici alla Cattolica, intervenendo a un incontro a Confindustria Vicenza. “Poi – ha aggiunto Cottarelli – ci sono gli eventuali problemi geopolitici da tenere in considerazione, la speranza è che questi scenari non condizionino troppo l’economia. C’è sempre l’imponderabile, perché poco più di dieci anni fa nessuno si sarebbe aspettato la crisi di Lehman Brothers. L’importante è avere un’economia resistente alle sorprese; la cosa che mi preoccupa di più è che l’economia italiana è poco resistente di fronte a queste possibili sorprese, e io sono un po’ preoccupato per l’economia italiana”.

Borsa:Milano chiude in calo con AtlantiaFesteggiano Moncler e Recordati, spread Btp-Bund a 159 punti

15 gennaio 202018:48

– La Borsa di Milano (-0,7%) chiude in calo, ultima in Europa. I listini del Vecchio continente hanno archiviato la seduta in moderato calo con gli investitori che guardano ai futuri rapporti tra Usa e Cina sul fronte del commercio internazionale. Lo spread tra Btp e Bund tedesco si attesta a 159 punti base, con il rendimento del decennale italiano all’1,4%, nel giorno del boom di domanda per i Buoni del Tesoro a 30 anni.
Piazza Affari è stata appesantita da Atlantia (-2,6%), con i timori sul futuro della concessione ad Aspi, e dalle banche. In rosso Unicredit (-2,6%), Mps e Ubi (-1,7%), Banco Bpm (-1,6%) e Intesa (-1,1%). Seduta in rosso anche per il comparto dell’automotive con Fca (-1,9%), Cnh e Pirelli (-1,2%) e Ferrari (-0,6%). Piatta Saipem (-0,07%), dopo la sentenza di assoluzione della Corte d’appello di Milano per vicende in Algeria.
Festeggiano Recordati (+1,6%), con il via libera alla commercializzazione di un nuovo farmaco, Amplifon (+2%), Moncler (+2,7%) e Banca Generali (+2,1%).

Spread chiude in rialzo a 160 puntiRendimento titolo italiano all’1,4%

15 gennaio 202018:56

– Chiusura in lieve rialzo per lo spread. Il differenziale tra il Btp italiano e il Bund tedesco a dieci anni si attesta a 160 punti, contro i 157 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo italiano si attesta all’1,4%.

Petrolio: chiude in calo a NyQuotazioni perdono lo 0,67%

NEW YORK15 gennaio 202020:35

– Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,67% a 57,81 punti.

Davos: clima al top rischi, allarme daziWef, priorità ambiente scavalcano economia e finanza

15 gennaio 202010:51

– C’è il clima, per la prima volta, in cima ai rischi globali. Con eventi climatici estremi, disastri ambientali causati o meno dall’uomo, perdita di biodiversità e un’inazione di fronte al cambiamento climatico che scavalcano, fra le minacce per il mondo, i rischi fino ad oggi percepiti come più incombenti, quelli legati l’economia globale e il sistema finanziario. L’allarme arriva dal Global Risks Report del World Economic Forum, che avverte anche: da un esacerbarsi della polarizzazione politica e dello scontro economico, incentrato sui dazi, che hanno sostituito l’approccio multilaterale, potrebbe innescarsi uno scenario “catastrofico”.

Debito scende a novembre a 2.444,6 mldIncide avanzo cassa, effetti premi e rimborso titoli, liquidità

15 gennaio 202011:13

– A novembre il debito delle Amministrazioni pubbliche è stato di 2.444,6 miliardi, in diminuzione di 2,2 miliardi rispetto ad ottobre. E’ quanto si legge nella pubblicazione “Finanza pubblica, fabbisogno e debito” della Banca d’Italia. Il calo è dovuto, sia all’avanzo di cassa (1,6 miliardi) che agli effetti di scarti premi all’emissione rimborso e della rivalutazione di titoli indicizzati che hanno ridotto il debito di 0,5 miliardi e alla riduzione delle disponibilità liquide del Tesoro (0,1 miliardi, a 55,4 miliardi).
In particolare il debito delle amministrazioni centrali è diminuito di 2,1 miliardi e quello delle amministrazioni locali di 0,1 miliardi; il debito degli Enti di previdenza è rimasto pressoché invariato.

Istat, i nonni salvano oltre 7 milioni di famiglie dalla povertàIl 36% dei pensionati sotto i 1.000 euro

16 gennaio 202010:28

In Italia 7,4 milioni di famiglie, circa una su tre, vivono di pensione. Nel senso che gli assegni sono la principale fonte di reddito. Un dato che la dice lunga sull’invecchiamento della popolazione e su quanto la pensione sia diventata fondamentale per andare avanti. Un ammortizzatore sociale strategico in epoca di ‘lavoretti’. Tanto che “la presenza di un pensionato all’interno di nuclei ‘vulnerabili’ consente “quasi di dimezzare l’esposizione al rischio di povertà”. Insomma i nonni fanno da paracadute e ‘salvano’ figli e nipoti. A certificarlo è l’Istat che fa il conto sulle famiglie con anziani, ma il fenomeno ha proporzioni ancora più ampie perché spesso si condivide l’assegno pur vivendo sotto tetti diversi.Scatta evidentemente una solidarietà familiare tra generazioni che supera nel concreto il dibattito sui ricalcoli e gli altri possibili interventi di bilanciamento. Certo una cosa è quando a trattare di ‘diritti acquisiti’ sono genitori e figli, un altro quando a decidere è lo Stato. Inoltre chi si ritira oggi ha iniziato a lavorare negli anni Settanta e Ottanta, cumulando l’anzianità contributiva in tutt’altro mondo. L’Istat lo dice in modo chiaro: “é progressivamente aumentato il peso delle pensioni maturate nelle fasi di maggiore crescita economica”. Per chi invece adesso è alle prese con il mercato del lavoro la situazione è più difficile e il tutto si riflette sul reddito: “in termini nominali l’importo medio delle prestazioni del 2018 è aumentato del 70% rispetto a quello del 2000, con una dinamica più marcata rispetto a quella registrata dalle retribuzioni”. Ma non tutti i pensionati possono far affidamento su certi budget. Più di uno su tre, il 36,3%, riceve ogni mese meno di mille euro lordi, il 12,2% non supera i 500. E’ l’Istat stesso a denunciare “l’ampia disuguaglianza di reddito tra i pensionati”. Divari che si riflettono sul territorio – il Nord assorbe metà della spesa – e sulle donne che risentono di carriere discontinue.

Borsa: Tokyo, apertura in lieve rialzoFirma mini accordo commerciale Cina-Usa spinge i listini

TOKYO16 gennaio 202001:35

– Avvio col segno positivo per la Borsa di Tokyo, che trae spunto dai nuovi massimi fatti segnare a Wall Street dopo la firma del mini accordo commerciale fra Cina e Stati Uniti, aprendo di fatto a una tregua nella guerra dei dazi tra i due paesi. Il Nikkei segna una variazione positiva dello 0,21% a quota 23,965.61, con un guadagno di 49 punti. Sul mercato valutario lo yen torna ad indebolirsi sul dollaro a 109,90 e sull’euro a 122,60.

Cambi: euro in lieve calo a 1,1148 dlrLa moneta unica vale 122,60 yen

16 gennaio 202008:30

– Euro in lieve calo in avvio di mattinata: la moneta unica è scambiata a 1,1148 dollari (1,1154 dollari dopo la chiusura di Wall Street di ieri sera) e 122,60 yen.

Oro: tiene guadagni a 1.556 dlr l’onciaPalladio tocca record storico a 2.285,55 dollari

16 gennaio 202008:35

– Le quotazioni dell’oro mantengono i guadagni di ieri dopo l’annuncio dell’accordo Usa-Cina. Il lingotto con consegna immediata viaggia a 1.555,98 dollari l’oncia dopo aver segnato mercoledì un rialzo dello 0,6%. In calo l’argento (-0,4% a 17,93 dollari l’oncia), mentre il platino sale dello 0,6% a 1.028 dollari e il palladio segna un nuovo record a 2.285,55 dollari l’oncia.

Petrolio: sale a 58,2 dollari al barileAnche Brent in rialzo a 64,5 dollari

16 gennaio 202008:38

– Quotazioni del petrolio in leggero rialzo nella notte dopo l’accordo Usa-Cina ufficializzato ieri.
I contratti sul greggio Wti con consegna a febbraio, dopo un calo dello 0,7% registrato ieri, guadagnano 45 centesimi a 58,26 dollari al barile. Sale anche il prezzo del Brent (+0,8%) a 64,49 dollari.

Spread Btp Bund apre a 159,7 puntiTasso di rendimento del decennale italiano all’1,39%

16 gennaio 202008:40

– Avvio di mattinata sostanzialmente stabile per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra titoli di Stato segna 159,7 punti rispetto ai 160 di ieri in chiusura di giornata.
Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,39%.

Borsa: Asia debole, dazi non incidonoFuture su Europa positivi, attesa su discorso Lagarde

16 gennaio 202008:50

– Borse di Asia e Pacifico deboli nonostante la firma della prima fase dell’accordo commerciale fra Cina e Stati Uniti, che di fatto porta a una tregua nella guerra dei dazi ma che secondo più di un osservatore non è destinato ad ulteriori progressi. Piatta Tokyo (+0,07%) in un mercato in cui prevalgono le prese di beneficio. Sugli stessi livelli Hong Kong (+0,04%). Calo marcato, invece, per Shanghai (-0,52%), marginale Shenzhen (-0,15%) mentre viaggiano in positivo Seul (+0,77%) e Sidney (+0,67%). Poco incide sui listini la stima del vice premier cinese Liu He che vede il Pil della Cina nel 2019 in crescita di oltre il 6%. Future sull’Europa in prevalenza positivi con l’agenda macro concentrata sul alcuni dati. Tra questi le immatricolazioni, in crescita dell’1,2% nel 2019 sul mercato europeo. A metà giornata attese le minute dell’ultimo meeting della Bce e il discorso della Lagarde. Dagli Usa nel pomeriggio vendite al dettaglio e richieste sussidi disoccupazione.

Borsa: Milano apre a +0,41%Ftse Mib a 23.861 punti

16 gennaio 202009:05

– Piazza Affari apre in rialzo dello 0,41% con il Ftse Mib a 23.861 punti.

Borsa: Europa apre positivaParigi +0,12%,Francoforte +0,23%, Londra controcorrente a -0,11%

16 gennaio 202009:16

– Borse europee in apertura in prevalenza positive all’indomani della firma della prima fase dell’accordo commerciale fra Cina e Stati Uniti. Parigi guadagna lo 0,12% con il Cac 40 a 6.039 punti. Francoforte sale dello 0,23% con il Dax a 13.463 punti. Londra è controcorrente e registra un -0,11% con il Ftse 100 a 7.634 punti.

Auto in Europa,nel 2019 +1,2%. Fca -7,3%Acea, forte crescita a dicembre (+21,4%). Bene Fiat e Jeep

TORINO16 gennaio 202010:21

Il mercato europeo dell’auto chiude il 2019 con un segno positivo: le immatricolazioni nell’area Ue più Efta sono state 15.805.752, con una crescita dell’1,2% rispetto al 2018. Forte crescita a dicembre: sono state vendute 1.261.742 auto, il 21,4% in più dello stesso mese dell’anno precedente. I dati sono dell’Acea, l’associazione dei costruttori europei dell’auto.
Nel 2019 il gruppo Fca ha venduto 946.571 auto nell’area Ue più Efta, il 7,3% in meno del 2018. La quota è pari al 6% a fronte del 6,5% dell’anno precedente. Nel mese di dicembre le immatricolazioni del gruppo sono state 69.431, in crescita del 13,8%, con la quota che scende dal 5,9 al 5,5%. Nel 2019 Fca ha ottenuto un risultato positivo in Germania dove le vendite aumentano del 4,4% e la quota è pari al 3,1%. Il gruppo ottiene “ottimi risultati” a dicembre in Spagna (+23,3% e quota in crescita al 4,3%), in Germania (+29,6%) e soprattutto in Francia (+35,6% e quota al 3,9%).

Borsa: Milano +0,69% con Mps UbiNei bancari bene anche Banco Bpm, positiva Atlantia

16 gennaio 202009:56

– Piazza Affari conferma l’intonazione positiva e sale dello 0,69% con il Ftse Mib a 23.927 punti. Di buon passo i bancari ed in particolare Mps che guadagna il 3,4% dopo aver superato anche la soglia del +5% all’indomani del collocamento di un bond da 400 milioni, facendo un altro passo avanti verso gli obiettivi del piano di ristrutturazione concordato con l’Ue. In evidenza anche Ubi (+3,22%) che ha piazzato in settimana un subordinato sempre da 400 milioni e ha raggiunto un accordo con i sindacati sul ricambio generazionale. Bene anche anche Banco Bpm (+2,6%) e Fineco (+1,63%) che ieri ha comunicato l’ingresso in cda di Andrea Zappia, responsabile Europa di Sky. Tra gli altri acquisti su Campari (+1,69%) con il buy di Jefferies. Atlantia guadagna l’1,56% in attesa di capire cosa succederà sulla concessione ad Autostrade che oggi ha un cda. Rialzo contenuto per Fca (+0,55%) dopo il dato delle vendite in Europa nel 2019. Spread a 160 punti da un iniziale 159,7.

Intesa: al via giornata per lo sviluppo sostenibileBanca presenta iniziative su sociale, giovani, cultura, innovazione

16 gennaio 202010:46

Dalla coesione sociale per ridurre le disuguaglianze, alla finanza d’impatto per favorire l’inclusione, all’ economia circolare, alla crescita l’occupazione, l’innovazione. SEGUI LA DIRETTA DELL’EVENTO

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Sono questi alcuni dei temi ai quali è dedicata la mattinata di confronto organizzata da Intesa Sanpaolo per presentare i risultati e le nuove iniziative del gruppo in ambito sociale, occupazione giovanile, promozione culturale, economia circolare e innovazione. “Intesa Sanpaolo motore per lo sviluppo sostenibile e inclusivo” è il titolo dell’appuntamento che si svolge stamani a Milano presso il Centro congressi della Fondazione Cariplo, articolato in un confronto con gli stakeholder e i partner con cui lavora Intesa, per raggiungere gli obiettivi di crescita sociale, culturale e civile al centro del Piano di impresa 2018-2021. Tra i protagonisti della giornata oltre al presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, il CEO e Consigliere Delegato Carlo Messina, Rob Kapito, presidente di BlackRock, il ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, Paola Pisano che interviene sul tema dell’innovazione come fattore di competitività del Paese e numerosi rappresentanti di istituzioni ed enti no profit, da Letizia Moratti, Co-Fondatrice Fondazione San Patrignano a Catia Bastioli, presidente Terna e amministratore delegato Novamont. Dalla coesione sociale per ridurre le disuguaglianze, alla finanza d’impatto per favorire l’inclusione, all’ economia circolare, alla crescita l’occupazione, l’innovazione.
Sono questi alcuni dei temi ai quali è dedicata la mattinata di confronto organizzata da Intesa Sanpaolo per presentare i risultati e le nuove iniziative del gruppo in ambito sociale, occupazione giovanile, promozione culturale, economia circolare e innovazione. “Intesa Sanpaolo motore per lo sviluppo sostenibile e inclusivo” è il titolo dell’appuntamento che si svolge stamani a Milano articolato in un confronto con gli stakeholder e i partner con cui lavora Intesa, per raggiungere gli obiettivi di crescita sociale, culturale e civile al centro del Piano di impresa 2018-2021. Tra i protagonisti della giornata oltre al presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, il CEO e Consigliere Delegato Carlo Messina, Rob Kapito, presidente di BlackRock, la ministra per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione,Paola Pisano.

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Lavoro: ok contratto Adepp-sindacati, riguarda 2.800 addetti
Oliveti, accordo considera cambiamenti e rispetta autonomia Enti

16 gennaio 202010:30

– Firmato oggi il contratto collettivo nazionale 2019-2021 dell’Adepp (Associazione dei 20 Enti previdenziali ed assistenziali privati e privatizzati), sottoscritto oggi presso la sede dell’Associazione, con “soddisfazione”, recita una nota dei presidenti delle Casse pensionistiche dei professionisti e dei rappresentanti delle sigle sindacali; l’accordo, riferiscono fonti dell’Adepp, riguarda circa 2.800 dipendenti. “Dopo dieci anni, oggi abbiamo firmato un contratto che rispecchia pienamente sia la natura privata degli Enti sia i cambiamenti in atto, rispettando e tenendo al centro del proprio interesse l’intera sfera lavorativa e sociale dei dipendenti delle Casse di previdenza privata e della Associazione stessa”, dice il presidente dell’Adepp Alberto Oliveti. “Esprimiamo piena soddisfazione per la sottoscrizione del contratto, che contiene elementi di tutela dei lavoratori in linea con la conciliazione vita/lavoro”, afferma il sindacalista Andrea Ladogana (Cisl), in rappresentanza di tutte le sigle presenti, spiegando che “dopo un decennio si rimette al centro il contrato nazionale come strumento indispensabile per la definizione dei doveri e dei diritti dei lavoratori. Inoltre, si riallineano anche le condizioni economiche con l’adeguamento dei tabellari”, si chiude la nota.

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Petrolio: in rialzo a 58,2 dollari
Brent sale dello 0,3% e si porta a 64,36 dollari

14 gennaio 2020 06:28

– Quotazioni del petrolio in leggero rialzo questa mattina dopo il calo dell’1,6% registrato ieri.
Con lo stemperarsi delle tensioni tra Iran e Stati Uniti, il Wti con consegna a febbraio guadagna 11 centesimi (+0,2%) portandosi a 58,19 dollari al barile, mentre il prezzo del Brent con consegna a marzo sale dello 0,3% a 64,36 dollari.

Cambi: euro poco mosso a 1,1140 dollariLa moneta unica vale 122,60 yen

14 gennaio 202008:24

– Euro poco mosso nei primi scambi della mattinata. La moneta unica passa di mano a 1,1140 dollari (da 1,1138 dollari dopo la chiusura di ieri sera di Wall Street) ed a 122,60 yen.

Oro: in calo, scende a 1.536 dollariRallentano anche argento, palladio e platino

14 gennaio 202008:26

– Quotazioni dell’oro in calo sui mercati internazionali con il raffreddarsi delle tensioni tra Usa ed Iran. Il lingotto con consegna immediata cede stamani lo 0,8% portandosi a 1.536 dollari l’oncia. In flessione anche i prezzi delle altre materie prime: dell’argento (-0,5%), del platino e del palladio.

Spread Btp Bund apre a 154 puntiTasso di rendimento del decennale italiano all’1,38%

14 gennaio 202008:29

– Avvio di mattinata stabile per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra titoli di Stato segna 154,4 punti, sostanzialmente lo stesso livello di ieri sera, con un tasso di rendimento del decennale italiano all’1,38%.

Borsa: Asia attende Usa-Cina, bene TokyoFiacche Shanghai e Shenzhen, incerti i futures su avvio Europa

14 gennaio 202008:39

– Mercati asiatici e dell’area del Pacifico piuttosto tranquilli in attesa della prima fase dell’accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina, con il dipartimento del Tesoro Usa che ieri ha fatto cadere l’accusa a Pechino di manipolare lo yuan.
La Borsa di Tokyo ha chiuso la prima seduta della settimana con segno positivo, dopo la festività di ieri, con l’indice Nikkei 225 in crescita finale dello 0,73%. In calo dello 0,3% nel finale Hong Kong, sulla stessa linea la chiusura dei listini di Shanghai e Shenzhen dopo i dati sulle esportazioni cinesi.
In rialzo dello 0,4% l’indice generale della Borsa di Seul (fiacco l’indice tecnologico Kosdaq), in aumento dello 0,8% la chiusura di Sidney. Incerti con minima intonazione positiva i futures sull’avvio dei mercati europei.

Borsa: Milano apre in rialzo, +0,15%In aumento anche l’indice Ftse All share, +0,16%

MILANO14 gennaio 202009:04

– Avvio di qualche frazione positivo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib segna una crescita dello 0,15%, l’Ftse It All-Share un aumento dello 0,16%.

Borsa: Europa incerta, Londra piattaAttorno alla parità anche l’apertura di Francoforte e Parigi

14 gennaio 202009:09

– Mercati azionari del Vecchio continente senza una direzione precisa in avvio: Londra ondeggia attorno alla parità e segna un rialzo dello 0,06%, Francoforte ha aperto in ribasso dello 0,09% mentre Parigi registra una crescita dello 0,02%.

Borsa Milano su parità, debole AtlantiaVendite anche su Pirelli, positiva Leonardo dopo contratto Usa

14 gennaio 202009:14

– I primi scambi confermano la partenza incerta di Piazza Affari, in linea con le altre Borse europee: l’indice Ftse Mib cede lo 0,1%, con Pirelli che perde l’1,9% e Atlantia un punto percentuale guardando soprattutto al dossier sulle concessioni autostradali.
Positive invece Azimut (+1%) e Mps, che sale dello 0,6%. In aumento di mezzo punto percentuale Leonardo dopo il nuovo contratto negli Usa.

Borsa: Europa rallenta, Londra -0,2%Piazza Affari in calo dello 0,5% con Pirelli, positiva Leonardo

14 gennaio 202009:41

– Dopo una partenza piatta, leggera corrente di vendite sulle Borse europee: Parigi è la più pesante con un calo dello 0,7% (anche se Renault dopo lo scivolone di ieri recupera quasi un punto percentuale), Milano perde lo 0,5% con l’indice Ftse Mib, Francoforte cede lo 0,4%, Londra lo 0,2%.
In Piazza Affari sempre debole Pirelli che perde il 2,8% a 5,1 euro dopo un report di Ubs, seguita da Atlantia e Prysmian in calo dell’1,2%. In aumento di mezzo punto percentuale Leonardo dopo il nuovo contratto negli Usa.

Banca Generali: raccolta 2019 a 5,1 mldMossa, fiduciosi su prospettive per l’inizio del 2020

14 gennaio 202010:09

– Banca Generali ha registrato a dicembre una raccolta netta di 614 milioni che porta il totale a oltre 5,1 miliardi da inizio 2019. Si conferma la ripresa della domanda di soluzioni gestite avviata nella seconda metà dell’anno con 388 milioni nel mese e 2,8 miliardi nell’intero anno.
“L’accelerazione di dicembre corona un altro anno di forte crescita per la nostra realtà”, commenta l’amministratore delegato e direttore generale di Banca Generali, Gian Maria Mossa. “In un momento in cui il risparmio continua ad essere ostaggio della liquidità – aggiunge -. La nostra consulenza evoluta cresce ad un ritmo superiore alle nostre previsioni; di questo e della crescita endogena dei flussi trainati dalla nostra struttura esistente siamo molto soddisfatti.
L’innovazione nei prodotti e l’impegno rivolto ad uno sviluppo sostenibile sono elementi distintivi riconosciuti dalla domanda, che resta forte, e per questo siamo molto fiduciosi sulle prospettive per questo inizio 2020”.

Fincantieri: Naviris, jv con Naval GroupBono presidente, Centofanti ceo, intesa è al 50/50

TRIESTE14 gennaio 202011:15

– È operativa Naviris, la joint venture 50/50 tra Fincantieri e la francese Naval Group. Naviris ha la sede principale a Genova e una controllata a Ollioules, e si concentrerà su progetti bilaterali e di export. Giuseppe Bono è stato nominato presidente ed Hervé Guillou è membro del CdA.
Claude Centofanti è Chief Executive Officer, ed Enrico Bonetti, Chief Operational Officer.
L’Obiettivo di Naviris è elaborare progetti comuni di ricerca e sviluppo per offerte in tutto il mondo.

Banca Ifis: nel piano 147 milioni utileAcquisti Npl per 8,5 miliardi. Colombini, cogliere opportunità

14 gennaio 202011:37

– Banca Ifis punta nel nuovo piano al 2022 ad utile netto a 147 milioni di euro per migliorare ulteriormente la solidità patrimoniale, sostenere la crescita e garantire nel contempo un pagamento di un consistente dividendo agli azionisti con un Payout ratio del 40%-45% che, ai prezzi attuali di Borsa, corrisponde a un rendimento di oltre il 7%.
Previsti inoltre circa 60 milioni di euro finalizzati a supportare la crescita organica (190 assunzioni) e la stabilità del business. Banca Ifis punta poi a una crescita totale dei ricavi a 602 milioni. A guidare questo incremento acquisti per 8,5 miliardi di euro (valore nominale) di crediti non performing. Si tratta di “un piano che esprime la massima trasparenza nei confronti del mercato e porterà” l’istituto “a un impegno ancora maggiore nei prossimi anni per cogliere tutte le opportunità nel rispetto degli obiettivi dichiarati”, sottolinea l’a.d Luciano Colombini.

Borsa: Milano piatta dopo asta BtpLondra la migliore in crescita dello 0,3%, positiva Fincantieri

14 gennaio 202011:43

– Piazza Affari migliora leggermente il suo andamento in linea con l’Europa e in corrispondenza dell’asta dei Btp: l’indice Ftse Mib, nella prima parte della mattinata negativo di circa mezzo punto percentuale, ondeggia attorno alla parità (-0,05%). Simile l’andamento delle altre Borse del Vecchio continente, con Londra che è di qualche frazione la migliore e sale dello 0,3%.
A Milano accelera Mps, che cresce del 3% poco sotto quota 1,7 euro dopo le prese di beneficio di ieri e la gran corsa della fine della scorsa settimana. Bene anche Fincantieri, in aumento dell’1,5% dopo che è operativa Naviris, la joint venture con la francese Naval Group.
Scarso l’impatto sul listino delle prospettive negative di Moody’s sull’Eurozona, fiacca Atlantia che scende di mezzo punto percentuale in attesa di novità sul dossier autostradale mentre nel settore recupera l’1% Astm (controllata dal gruppo Gavio).
Sempre debole Pirelli che cede oltre il 2% dopo un report negativo di Ubs.

BlacKRock lancia sfida a climate changePresto significativa riallocazione risorse

14 gennaio 202012:29

– “Ogni governo, azienda e azionista deve fronteggiare il cambiamento climatico”. E’ quanto scrive in una lettera agli azionisti Larry Fink, numero uno di BlackRock sottolineando che, in “un futuro vicino, prima di quanto anticipato da molti, avrà luogo una significativa riallocazione del capitale” e che BlackRock sta rendendo la sostenibilità il suo standard per gli investimenti.”Considerando i crescenti rischi di investimento che circondano la sostenibilità -spiega inoltre il Ceo- saremo sempre più propensi a votare contro i dirigenti e i consiglieri di amministrazione quando le società non svolgeranno progressi sufficienti in materia di informativa sulla sostenibilità e non predisporranno linee guida e piani aziendali ad essa connessi”. “Dal dialogo di BlackRock con i clienti di tutto il mondo, emerge come sempre più clienti cerchino di riallocare il proprio capitale in strategie sostenibili”.

Moody’s, prospettive eurozona negativePer rating sovrani rischi da economie già sotto pressione

14 gennaio 202012:41

L’agenzia di rating Moody’s indica “prospettive negative” per il merito di credito degli Stati dell’Eurozona nel 2020, sostenendo che pesa “l’impatto sulla crescita regionale delle condizioni globali in peggioramento, così come gli elevati livelli di debito pubblico e i margini di compensazione (buffer) limitati”. In particolare Moody’s vede “rischi per una crescita economica già sotto pressione e bassi margini fiscali e vincoli di politica monetaria in grado di assorbire eventuali shock”. L’Eurozona è “molto esposta alla crescita del protezionismo e dei rischi geopolitici”, mentre la “frammentazione politica” in diversi Paesi “sta ostacolando l’impulso delle riforme e probabilmente potrebbe rallentare la capacità di risposta politica a problemi esterni e interni”. “La nostra prospettiva negativa per l’Eurozona – spiegano – rispecchia la limitata disponibilità per la maggior parte degli stati membri di strumenti per reagire a un ambiente esterno in peggioramento”.

Fisco, Gualtieri: ‘Il taglio del cuneo per gli esclusi dalle 80 euro’Entro gennaio decreto, riguarderà 14 milioni di lavoratori

14 gennaio 202012:45

“La prima tranche della riforma fiscale vogliamo farla partire subito: abbiamo fatto naturalmente una valutazione tecnica sulla possibile allocazione delle risorse non indifferenti per la riduzione del cuneo fiscale. Entro questo mese un decreto che consenta di ridurre le tasse fino a 14 milioni di lavoratori, specie di redditi medio bassi finora esclusi dagli 80 euro”. Così il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, al seminario Pd.”Già ad aprile una legge delega sulla riforma fiscale” è stata auspicata dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri al seminario Pd

Banche: Cbi-Nexi partner per il fintechPer clientela corporate e retail

14 gennaio 202014:04

– CBI, il think tank di innovazione per l’industria finanziaria nel mercato dei pagamenti promosso dall’Abi, ha scelto Nexi, la PayTech delle banche, come partner tecnologico per arricchire CBI Globe di una nuova funzionalità che consentirà alle banche di sviluppare servizi fintech in risposta alle crescenti esigenze della clientela Corporate e Retail. Lo si legge in un comunicato- “CBI e NEXI stanno lavorando attivamente con risorse dedicate al fine di implementare la nuova funzionalità entro aprile 2020 – afferma Liliana Fratini Passi, Direttore Generale di CBI S.c.p.a. – In particolare CBI Globe si conferma come piattaforma collaborativa dell’industria finanziaria per abilitare l’innovazione nonché l’infrastruttura di riferimento per traghettare l’Italia verso la realizzazione della società digitale sulla base del “Piano Nazionale per l’Innovazione 2025″.”

Borsa: Milano debole con Pirelli, ok MpsFiacchi utility e petroliferi, piatta Atlantia, bene Azimut

14 gennaio 202014:10

– Piazza Affari resta debole, insieme alle Borse europee, alla vigilia della firma della fase ‘uno’ dell’accordo tra Cina e Stati Uniti mentre a Wall Street i future oscillano attorno alla parità. Il Ftse Mib cede lo 0,2% appesantito da Pirelli (-3%), su cui Ubs ha ridotto il giudizio a ‘neutral’, e da Diasorin (-1,5%) e Buzzi (-1,5%). Invariata Atlantia, che attende di conoscere il destino della concessione, fiacchi energetici e utilities, con Tenaris (-1,1%), Italgas (-0,9%), Eni (-0,9%), Enel (-0,4%) e Saipem (-0,4%). Poco mosse le banche, con Banco Bpm (+0,4%) impegnato nel collocamento di un bond, in scia a Ubi (+0,2%) e Unicredit (+0,2%). Bene, invece, Azimut (+1,4%) e Nexi (+1,5%) mentre Ifis sale (+1%) in occasione della presentazione del piano industriale. Riparte Mps, con il titolo che avanza del 6,7%, mentre scivola Rcs (-3,4%).

Abi,giù prestiti imprese,peggio da 2015Banche, tassi a minimi e misure Bce ma manca la domanda

14 gennaio 202015:07

– Caduta, a novembre, dei prestiti bancari alle imprese che segnano un -1,9%. E’ il dato peggiore dal maggio 2015 e l’Abi, nel suo rapporto mensile, segnala come sia attribuibile alla caduta della domanda di investimenti e di operazioni straordinarie e alle prospettive non positive per l’economia italiana ed europea. Il calo, sottolinea l’associazione, arriva nonostante i tassi sui prestiti restino ai minimi storici e vi sia liquidità abbondante assicurata dalle misure straordinarie della Bce e infatti non tocca l’andamento dei mutui alle famiglie (+2,5%).

Gallerie d’Italia, a Torino quarta sedeSarà dedicata alla fotografia, pronta in due anni

TORINO14 gennaio 202015:17

– Lo storico Palazzo Turinetti, sede legale della banca in piazza San Carlo, il salotto di Torino, ospiterà la quarta sede – dopo Milano, Napoli e Vicenza – delle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo. Dedicata soprattutto alla fotografia, esporrà una selezione di opere delle collezioni della banca, tra cui l’Archivio Publifoto, costituito da circa 7 milioni di scatti fotografici su eventi, personalità e luoghi realizzati dall’inizio degli anni Trenta agli anni Novanta del ‘900 e acquisito recentemente da Intesa Sanpaolo. Il cantiere sarà avviato nei prossimi mesi e avrà una durata di un paio di anni.
Il progetto, curato dall’architetto Michele De Lucchi, è stato presentato dai vertici della banca, il presidente emerito Giovanni Bazoli, il presidente Gian Maria Gros-Pietro e il consigliere delegato Carlo Messina, davanti ai rappresentanti delle istituzioni, il governatore del Piemonte, Alberto Cirio e la sindaca Chiara Appendino. VAI A TUTTE LE NOTIZIE ECONOMICHE IN TEMPO REALE

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Borsa: Milano chiude positiva (+0,1%)
Il Ftse Mib a 23.928 punti

MILANO14 gennaio 202017:38

– Chiusura in leggero rialzo per la Borsa di Milano. Il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,13% a 23.928 punti.

Borsa: Europa chiude cautaParigi (+0,08%), Londra (+0,06%), Francoforte (+0,04%)

14 gennaio 202018:03

– Chiusure caute per le principali Borse europee, tutte intorno alla parità e con Madrid in leggero negativo (-0,16%) a 9.528 punti. In linea le altre, a partire da Parigi (+0,08%) a 6.040, seguita da Londra (+0,06%) a 7.622 punti e Francoforte (+0,04%) a 13.456 punti.

Ue:con green deal 1.000 mld investimentiObiettivo zero emissioni entro 2050

BRUXELLES14 gennaio 202018:03

– “Col green deal vogliamo raggiungere emissioni zero entro il 2050. Il piano per gli investimenti sostenibili adottato oggi dalla Ue” punta a “mobilitare almeno mille miliardi di investimenti nei prossimi dieci anni” e invia un chiaro segnale a tutti: “quando si fanno investimenti occorre pensare verde”. Così il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis.”Il meccanismo per una transizione equa, che aiuterà la trasformazione dell’economia europea nelle regioni più in difficoltà, avrà una dotazione di 100 miliardi di euro”, ha annunciato il vicepresidente Frans Timmermans. I fondi nuovi sono solo 7,5 miliardi, che secondo la Commissione Ue daranno vita a 30-50 miliardi di investimenti pubblici, a cui si aggiungono fino a 45 miliardi dal vecchio programma di investimenti, e 25 in prestiti alle autorità locali.Rivedremo, possibilmente correggeremo, la normativa europea sugli aiuti di Stato in linea con gli obiettivi politici del Green deal”, ha detto il vicepresidente Paolo Gentiloni.

Nissan e Renault smentiscono divorzioGruppi corrono ai ripari dopo indiscrezioni del Financial Times

14 gennaio 202010:28

– Nissan e Renault corrono ai ripari dopo le indiscrezioni su un possibile scioglimento dell’alleanza tra i due gruppi riportate dal Financial Times. Entrambi i gruppi hanno fatto sapere che il rapporto è stretto e che un divorzio non è mai stato preso in considerazione.
Nissan ha smentito con un comunicato spiegando di non avere alcuna intenzione di sciogliere l’alleanza con Renault e Mitsubishi Motors. “L’alleanza – si legge – è la base della competitività di Nissan, ed è capace di generare una crescita redditizia a lungo termine”.
Per Renault è stato invece il presidente Jean-Dominique Senard a parlare: “L’alleanza Renault-Nissan non è morta e lo dimostreremo presto”, ha detto al quotidiano Les Echos.

Green deal: Gentiloni, rivedremo la normativa degli aiuti di Stato Commissario all’Economia: ‘In linea con obiettivi politici’ del Piano verde per l’Ue

a connessione esauritoIl tempo concesso all’operazione è scaduto durante il tentativo di connessione a www.oltreradio.it.• Il sito potrebbe non essere disponibile o sovraccarico. Riprovare fra qualche momento.• Se non è possibile caricare alcuna pagina, controllare la connessione di rete del computer.• Se il computer o la rete sono protetti da un firewall o un proxy, assicurarsi che Thunderbird abbia i permessi per accedere al web.Riprova “Rivedremo, possibilmente correggeremo, la normativa europea sugli aiuti di Stato in linea con gli obiettivi politici del Green deal”. Così il commissario Ue all’economia, Paolo Gentiloni, presentando il Piano europeo per gli investimenti sostenibili. Nel testo adottato dal collegio dei commissari, si indica la fine del 2021 come scadenza entro la quale effettuare tale revisione.”La revisione in arrivo del nostro quadro di regole di bilancio includerà un riferimento agli investimenti pubblici sostenibili nel contesto della qualità dei conti pubblici”, ha annunciato Gentiloni presentando il Piano di investimenti verdi.”Aspetto di discutere su come trattare gli investimenti sostenibili nell’ambito delle regole di bilancio Ue, ovviamente preservando le salvaguardie contro il rischio di sostenibilità del debito”, ha aggiunto.

Alitalia: restituire prestito in 6 mesiOk unanime ad emendamento della commissione

14 gennaio 202017:46

– Il prestito concesso dallo Stato ad Alitalia andrà restituito, con capitale ed interessi, “entro sei mesi dalla erogazione”. Lo prevede un emendamento della commissione al decreto legge Alitalia approvato all’unanimità dall’Aula della Camera. L’emendamento è stato preparato sulla base delle indicazioni della Commissione Politiche europee di Montecitorio in linea con la normativa europea sugli aiuti di Stato.

Borsa: Milano cauta, giù PirelliBene le banche, brilla Mps, su Nexi. In calo Leonardo e Atlantia

14 gennaio 202018:06

– Chiusura cauta (+0,1%) per Piazza Affari, in linea col resto d’Europa. Peggiori del listino principale Pirelli (-3,1%) con un report negativo di Ubs, insieme ai petroliferi, da Tenaris (-1,7%) a Eni (-1,1%), nonostante il greggio in rialzo (wti +0,4%). Male dopo i conti Banca Generali (-2,1%) e Leonardo (-1,7%) dopo un nuovo contratto Usa. Tra i titoli pesanti Poste (-0,8%) e scivolone per Rcs (-4,3%). Qualche perdita per Mediaset (-0,6%) mentre Vivendi ritira l’istanza cautelare sul provvedimento Agcom.
Buona giornata col lusso per Moncler (+1,9%), mentre stenta Ferragamo (-0,2%). Guadagni per Azimut (+1,7%) e Prysmian risale (+1,3%) dopo le perdite del giorno prima col nuovo guasto al Western Link. Bene Nexi (+1,3%). Con lo spread a 156,5 punti bene le banche: le migliori Mps (+4,9%) e a distanza Fineco (+1,1%) e Unicredit (+0,8%). Ferma per eccesso di rialzo Banca Intermobiliare. Su Banca Ifis (+0,6%) dopo il piano. Cede qualcosa Atlantia (-0,5%) col dossier aperto sulle concessioni autostradali.

Svolta Blackrock, il colosso dei fondi lancia la sfida pro-climaMassicce riallocazioni asset. Una lettera agli investitori, penalizzare le società che non si riconvertiranno al verde

14 gennaio 202019:04 (2)

14 gennaio 202019:04

Il gigante dei fondi BlackRock traccia la strada per il futuro ed annuncia una svolta netta del suo business dichiarando ufficialmente che la sostenibilità diventerà il suo “standard negli investimenti”. L’occasione è la lettera agli investitori in cui il gigante dei fondi, per voce del suo numero uno Larry Flint spiega l’intenzione di schierarsi anche attivamente.
“Considerando i crescenti rischi di investimento che circondano la sostenibilità, saremo sempre più propensi a votare contro i dirigenti e i consiglieri di amministrazione quando le società non svolgeranno progressi sufficienti in materia di informativa sulla sostenibilità e non predisporranno linee guida e piani aziendali ad essa connessi”, dice Flint che ricorda come dal dialogo di BlackRock con i clienti di tutto il mondo, emerga come siano sempre più numerosi quelli che si spostano verso investimenti sostenibili.
Basterebbe soltanto che il 10 o addirittura il 5% degli investitori lo facesse, calcola, e si assisterebbe ad un massiccio spostamento di capitale.

Petrolio: chiude in rialzo a NyQuotazioni salgono dello 0,29%

NEW YORK14 gennaio 202020:37

– Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,29% a 58,23 dollari al barile.

Alitalia, prestito di 400 milioni da restituire entro 6 mesiPrimo ok dalla Camera, decreto legge al Senato. I sindacati: ‘Alta adesione allo sciopero’

14 gennaio 202021:05

Il prestito da 400 milioni di euro concesso dallo Stato ad Alitalia andrà restituito, con capitale e interessi, “entro sei mesi dalla erogazione”: è quanto prevede un emendamento della commissione al decreto legge Alitalia approvato all’unanimità dall’aula della Camera impegnata nel voto finale del provvedimento. Dopo l’ok arrivato a Montecitorio in serata, ci sarà una corsa contro il tempo al
Senato per convertire il decreto in tempo utile prima della scadenza del 31 gennaio.I sindacati, intanto, parlano di “alta adesione agli scioperi” che oggi hanno interessato l’Enav, alcuni vettori (tra cui Air Italy, Easy Jet, Volotea, Abastar ed Ernest), ed alcune imprese che operano negli aeroporti italiani.

Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,40%)Attesa sviluppi trattative commercio Cina-Usa

TOKYO15 gennaio 202001:14

– La Borsa di Tokyo inizia la seduta in calo, frenata dalla chiusura mista degli indici azionari Usa, in coincidenza dell’avvio della stagione delle trimestrali delle banche, e in attesa di sviluppi sui negoziati del commercio tra Cina e Stati Uniti. Il Nikkei cede lo 0,40% a quota 23,929.65, con una perdita di 95 punti. Sul mercato valutario la fase di incertezza incide sullo yen, che arresta la fase di indebolimento sul dollaro, a 109,80, e sulla moneta unica a un valore di 122,30.

Petrolio: in calo a 58,08 dollari barileBrent scende a 64,34 dollari

15 gennaio 202008:14

– Quotazioni del petrolio in leggero calo alla lice dei dati di un incremento delle scorte Usa. I contratti sul greggio Wti con consegna a febbraio cede 15 centesimi a 58,08 dollari al barile. In calo anche il Brent (-0,2%)a 64,34 dollari.

Oro: in rialzo a 1.552,4 dollari l’onciaSui mercati asiatici +0,4%

15 gennaio 202008:21

– Quotazioni dell’oro in rialzo sui mercati asiatici dopo l’annuncio che gli attuali dazi Usa sulla Cina resteranno in vigore fino alle elezioni americane . Il lingotto con consegna immediata guadagna lo 0,4% portandosi a 1.552,4 dollari l’oncia. Recuperano anche argento (+0,4% a 17,88 dollari l’oncia), il platino (+0,7% a 991 dollari); cala il palladio.

Spread Btp Bund apre a 155 puntiTasso di rendimento del decennale italiano all’1,38%

15 gennaio 202008:41

– Avvio di mattinata in lieve calo per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra titoli di Stato segna 155 punti rispetto ai 157 di ieri in chiusura di giornata.
Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,38%.

Borsa: Asia cauta su accordo Usa-CinaIncerti i futures sull’avvio dei listini azionari europei

15 gennaio 202008:41

– Mercati asiatici e dell’area del Pacifico leggermente negativi in attesa della firma del primo passo per l’accordo sui dazi commerciali tra Stati Uniti e Cina.
Tokyo con l’indice Nikkei 225 segna un ribasso finale dello 0,45%, Hong Kong sta chiudendo in calo di mezzo punto percentuale, il listino cinese di Shanghai ha concluso in contrazione dello 0,54%, quello di Shenzhen dello 0,22%.
I dubbi che stanno emergendo da parte americana hanno messo in ‘stand by’ le Borse della zona, compresa Seul che ha chiuso con l’indice generale Kospi in ribasso dello 0,35%, mentre la sola Sidney mostra un segno positivo (+0,47%).
Incerti i futures sull’avvio dei listini azionari europei.

Cambi: euro poco mosso a 1,1130 dollariLa moneta unica vale 122,36 yen

15 gennaio 202008:43

– Euro poco mosso nei primi scambi della mattinata. La moneta unica passa di mano a 1,1130 dollari (come ieri sera di Wall Street). Nei confronti dello yen l’euro è in lieve calo a quota 122,36 yen.

Borsa: Milano apre in calo, -0,1%In marginale ribasso l’indice Ftse All Share, -0,04%

15 gennaio 202009:05

– Avvio leggermente negativo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib segna una perdita dello 0,11%, l’Ftse It All-Share un calo dello 0,04%.

Borsa, Europa parte incerta con LondraOndeggiano attorno alla parità anche Parigi e Francoforte

15 gennaio 202009:11

– Per i mercati azionari del Vecchio continente la seduta inizia senza una direzione precisa: Londra ha aperto in marginale rialzo dello 0,02%, Parigi in aumento dello 0,03% e Francoforte in calo dello 0,09%.

Borsa: Milano fiacca, debole FcaAttenzione su firma intesa commerciale Usa-Cina, piatta Atlantia

15 gennaio 202009:17

– Con tutti gli operatori che guardano soprattutto all’attesa firma del primo passo dell’accordo commerciale Usa-Cina, ma con qualche dubbio che emerge da parte americana, le Borse europee si muovo molto caute e Milano dopo i primi scambi cede lo 0,5% con l’indice Ftse Mib.
In Piazza Affari deboli Ferragamo (-2%) e la volatile Mps, che con Ubi, Bper e Fca perde circa un punto percentuale. Sulla parità Atlantia e Mediaset, timidi acquisti su Moncler, che sale dello 0,6%.

Germania: brusca frenata del Pil, nel 2019 cresce solo dello 0,6% La crescita più bassa degli ultimi sei anni

BERLINO15 gennaio 202010:16

Brusca frenata dell’economia tedesca: nel 2019 il Pil è cresciuto soltanto dello 0,6%. Molto meno del 2018 e del 2017, quando segnò rispettivamente una crescita dell’1,5% e del 2,5%. Lo ha riferito il Destatis, istituto di statistica federale. Si tratta della crescita più bassa degli ultimi sei anni.

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Petrolio: in rialzo a 59, dollari barile
Brent a 65,03 dollari

13 gennaio 2020 06:50

– Quotazioni del petrolio in leggero rialzo in avvio di settimana dopo il nettissimo calo dei giorni scorsi seguito alla fiammata registrata con l’acuirsi delle tensioni tra Usa e Iran. In avvio di settimana i contratti sul greggio Wti con scadenza a febbraio guadagnano 9 centesimi a 59,13 dollari al barile. Il Brent guadagna 5 centesimi a 65,03 dollari al barile.

Oro: in calo, scende a 1.555 dollariDopo impennata successiva a Usa-Iran perde lo 0,5%

13 gennaio 202008:22

– Quotazioni dell’oro in calo in avvio di settimana in parallelo al raffreddarsi delle tensioni tra Usa ed Iran. Il lingotto con consegna immediata cede stamani lo 0,5% a 1.555 dollari l’oncia.

Cambi: euro in rialzo a 1,1128 dollariLa moneta unica vale 121,96 yen

13 gennaio 202008:36

– Euro in rialzo nei primi scambi della mattinata. La moneta unica passa di mano a 1,1128 dollari (1,1122 venerdì sera dopo la chiusura di Wall Street) ed a 121,96 yen.

Spread Btp Bund apre a 153 puntiTasso di rendimento del decennale italiano all’1,34%

13 gennaio 202008:44

– Avvio di settimana in leggero rialzo per lo spread tra Btp e Bund che segna 153 punti contro i 151 della chiusura di venerdì. Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,34%.

Borsa: rialzi in Asia, Tokyo chiusaYuan ai massimi da fine luglio, futures Europa e Usa positivi

13 gennaio 202008:45

– Avvio di settimana favorevole per le principali borse di Asia e Pacifico, malgrado la chiusura per festività di Tokyo, dove si celebra l’arrivo dell’età adulta.
Sui vari listini tiene banco l’imminente firma della fase uno dell’intesa tra Usa e Cina sui dazi, prevista per mercoledì. Una circostanza che ha favorito Shanghai (+0,75%), con uno sprint dello yuan a 6,9 unità sul dollaro, livello che non toccava dallo scorso 31 luglio. Bene anche Taiwan (+0,74%) e Seul (+1,04%) a differenza di Sidney (-0,37%), alle prese con il dramma degli incendi. Positive Hong Kong (+1,09%) e Mumbai (+0,67%), ancora in fase di contrattazioni. In rialzo i futures europei e americani in vista delle vendite al dettaglio in Italia e di una lunga serie di dati dal Regno Unito, mentre gli Usa diffondono il dato sul deficit pubblico mensile di dicembre, previsto in aumento a 15 miliardi di dollari rispetto al mese precedente. In luce sulla piazza di Hong Kong Bank of China (+1,22%) e Bank of Communications (+1,28%).

Borsa: Milano apre in rialzo (+0,14%)Indice Ftse Mib a quota 24.054 punti

MILANO13 gennaio 202009:02

– Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,14% a 24.054 punti.

Borsa: Europa apre bene, Parigi +0,06%In rialzo anche Francoforte (+0,29%) e Londra (+0,24%)

13 gennaio 202009:14

– Apertura in rialzo per le principali borse europee. Parigi guadagna lo 0,06% a 6.040 punti, Francoforte lo 0,29% a 13.521 punti e Londra lo 0,24% a 27.606 punti.

Borsa: Milano poco mossa, giù PrysmianSpread sale a 157 punti, debole Atlantia, bene Banca Generali

13 gennaio 202009:59

– Piazza Affari appare poco mossa, con l’indice Ftse Mib a cavallo della parità dopo un avvio in lieve rialzo. Segna il passo Prysmian, (-2,7%), frenata da un’interruzione non ancora risolta dell’elettrodotto Western Link che dura da venerdì scorso, mentre corre Stm (+1,54%), favorita, insieme ai rivali europei, dall’imminente sigla della fase uno dell’accordo tra Usa e Cina sui dazi. Poco mossi i bancari con il rialzo dello spread tra Btp e Bund tedeschi sopra quota 157 punti. Moderatamente positive Ubi (+0,24%), Banco Bpm (+0,1%) e Unicredit (+0,08%), in modesto calo Intesa (-0,05%) e Poste (-0,25%), prese di beneficio su Mps (-2%). Sale Banca Generali (+1%) in attesa dei dati sulla raccolta, mentre la sostanziale stabilità del petrolio (Wti +0,08%) non condiziona Saipem (+0,09%) ed Eni -0,06%). Realizzi su Snam (-0,19%) e Italgas (-0,42%) dopo i recenti rialzi che hanno interessato anche Terna (+0,07%) dopo un rapporto di Bofa.

Borsa: Europa sale, Milano in paritàMercoledì l’accordo sui dazi, in arrivo risultati di fine anno

13 gennaio 202010:26

– Borse europee in cauto rialzo in apertura di settimana, più in sordina rispetto ai listini asiatici, in vista dell’accordo tra Usa e Cina sui dazi, la cui firma è prevista tra due giorni. Londra (+0,44%) è la migliore, in vista di dati macroeconomici, seguita da Francoforte e Parigi (+0,26% entrambe), mentre Milano e Madrid sono in parità. In arrivo dagli Usa il deficit pubblico di dicembre, previsto in rialzo a 15 miliardi di dollari. Scambi un po’ ridotti per la chiusura festiva di Tokyo, che celebra oggi l’età adulta. In rialzo lo spread a 115 punti e il greggio (Wti +0,15%), mentre rallenta l’oro (-0,05%) e il dollaro frena sull’euro e sullo yuan cinese, ma tiene sullo yen e sulla sterlina. In vista della stagione dei risultati di fine esercizio salgono gli industriali Bae Systems (+2,8%), oggetto della raccomandazione d’acquisto di Bofa, Airbus (+0,86%) e Legrand (+0,7%). Scivola Renault (-3,55%) dopo le anticipazioni del Ft su un piano di Nissan per lasciare l’alleanza. Fiacca Fca (-0,16%).

Embraco, lavoratori in corteo a TorinoManifestazione in zona Nord città, disagi alla viabilità

TORINO13 gennaio 202010:28

– I lavoratori della ex Embraco, oggi di proprietà della Ventures, manifestano nella zona Nord di Torino. Un corteo è partito dalla rotonda davanti all’Auchan e ha percorso corso Giulio Cesare raggiungendo l’Iveco. C’è stato qualche disagio per il blocco del traffico. I lavoratori hanno distribuito un volantino agli automobilisti, dal titolo ‘Un futuro infranto’, in cui raccontano le loro vicende e chiedono alle istituzioni e alla Whirlpool di fare “mettere in atto tutte le possibili soluzioni per salvaguardare il posto di lavoro di oltre 4500 persone”.

Ancora giù le vendite nei piccoli negoziIstat, sale il divario con la grande distribuzione e il web

13 gennaio 202010:59

– Per i piccoli negozi novembre è stato un altro mese archiviato in ‘rosso’. Su base annua le vendite al dettaglio sono scese dell’1,4% mentre sia la grande distribuzione che l’online hanno fatto guadagni (rispettivamente +3,3% e +4,1%). Lo rileva l’Istat spiegando come l’andamento positivo sia “limitato” ai ‘big’ e all’e-commerce, “settori per i quali si amplia la divergenza rispetto alla distribuzione tradizionale”. Quanto al web, l’Istat precisa che l’incremento “più modesto” a confronto con il 2018 risenta “probabilmente della stabilizzazione” delle vendite legate al Black Friday”. CONFCOMMERCIO, IMPATTO SU PIL L’ultimo dato sulle vendite conferma la previsione di una fase finale del 2019 piuttosto negativa per i consumi, con riflessi sulle dinamiche del Pil”. Così l’Ufficio studi di Confcommercio commenta i dati dell’Istat. “La variazione registrata a novembre per il commercio elettronico è la più bassa dal 2016 e le piccole superfici registrano una riduzione grave (-1,4% tendenziale). I discount accelerano”, riassume Confcommercio. “Mettendo a sistema queste evidenze è logico depotenziare la portata della crescita tendenziale dei volumi complessivi, atteso – si spiega – che il trend congiunturale appare problematico e potrebbe comportare un’entrata particolarmente debole nel 2020, un anno che già si presenta difficile sotto molti aspetti”
CONFESERCENTI, BLACK FRIDAY SOLO CAOS “Il Black Friday non dà una spinta al commercio, anzi: come confermano i dati di novembre rilasciati oggi dall’Istat, l’attesa per la giornata di sconti paralizza le vendite”. Così Confesercenti commenta i dati sulle vendite a novembre rilasciati dall’Istat. “Ed il fenomeno – sottolinea l’associazione – non si limita alla nuova usanza del Venerdì Nero: in generale, l’eccesso di promozioni, in certi casi anche poco chiare, confonde i consumatori e danneggia in modo particolare le imprese più piccole, costrette a ridurre i margini per inseguire i colossi”. Per Confesercenti “al contrario dei saldi, che sono normati in ogni loro aspetto, dalla composizione delle vetrine alle indicazioni dei prezzi originali e degli sconti praticati sull’etichetta, le altre promozioni sono quasi del tutto deregolamentate. Il risultato è una mancanza di trasparenza che non può che confondere anche i clienti”. Per questo, viene evidenziato, “riteniamo opportuno che si inizi a riflettere sulla bulimia di sconti che ha investito il mercato. In altri Paesi lo stanno facendo: in Francia si è proposto addirittura di vietare il Black Friday. Una posizione – si fa notare – forse eccessiva, ma che dimostra la necessità di avere più regole, a vantaggio dei consumatori e a tutela della concorrenza tra piccole e grandi imprese”. MONDO POLITICA CRONACA VAI A TUTTE LE NOTIZIE ECONOMICHE IN TEMPO REALE

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Confindustria, si conferma stagnazioneInstabilità Iran e Libia potrebbe causare uno shock petrolifero

13 gennaio 202014:11

– “L’economia italiana è appena sopra lo zero, con più occupazione, consumi in debole aumento e tassi sovrani stabili. Per la crescita mancano gli investimenti, che non ripartono, e il credito, che è in calo”. Lo sottolinea Confindustria nella Congiuntura flash parlando ancora di stagnazione. “L’export cresce a fatica, con i mercati extra-Ue cruciali, ma aumentano i rischi. L’instabilità in Iran e Libia potrebbe causare uno shock petrolifero. Scambi mondiali deboli, così come l’Eurozona, ma la crescita Usa è solida, migliora la Cina e reggono i mercati finanziari”. Si conferma anche nel 4° trimestre 2019 il persistere di una sostanziale stagnazione. L’industria è ancora in difficoltà: a dicembre gli ordini sono in parziale recupero, ma il Pmi (Purchasing Managers’ Index) è crollato ancor di più (46,2) e il CSC stima una produzione in calo nel trimestre. Nei servizi, invece, il Pmi è salito a dicembre, in area di debole crescita (51,1).

Borsa: Milano gira in calo,giù AtlantiaAttesa raccolta banca Generali, bene Stm, realizzi su Mps

13 gennaio 202011:33

– Gira in calo Piazza Affari dopo un avvio in lieve rialzo e una prima parte di seduta in parità.
L’indice Ftse Mib cede lo 0,15% frenato da Prysmian (-1,73%), alle prese con una nuova interruzione dell’elettrodotto Western Link, ed Atlantia (-1,63%), in attesa che il Cdm della prossima settimana prenda una decisione sulla concessione ad Autostrade.
Tra gli scenari possibili, secondo il Fatto, la rottura con i Benetton e i conferimento dell’attività all’Anas. Segno meno anche per Tim (-1,28%). Acquisti Banca Generali (+2%), in attesa della raccolta di fine anno, ed Stm (+1%), spinta dall’imminente firma della prima fase dell’accordo tra Cine e Usa sui dazi. In lieve calo Eni (-0,18%), in controtendenza con il greggio, mentre sono oggetto di prese di beneficio Italgas (-0,7%), Snam -0,25%) e Terna (-0,46%) dopo la corsa di venerdì a seguito di uno studio di Bofa. In luce Tiscali (+10,7%) e Falck Renewables (+3,73%), prese di beneficio su Mps (-2%), segno meno per Mondadori (-3,1%).

Borsa: Europa tiene, Milano -0,1%Mercoledì l’accordo sui dazi, inizia il balletto dei risultati

13 gennaio 202012:33

– Resistono in territorio positivo le principali borse europee, in vista del primo accordo sui dazi che Cina e Usa firmeranno tra due giorni. Svetta Londra (+0,5%), dopo la bilancia commerciale, la produzione industriale ed edile e il Pil di novembre. Seguono Parigi (+0,35%), Francoforte (+0,1%), Milano (-0,1%) e Madrid (-0,2%). Positivi i futures Usa in attesa del deficit pubblico di dicembre, atteso in rialzo a 15 miliardi di dollari. Tra scambi ridotti per la chiusura festiva di Tokyo, gli investitori aspettano i risultati di JpMorgan, Citigroup e Wells Fargo. In calo lo spread a 153 punti, praticamente stabili il greggio (Wti +0,08%), l’oro (-0,03%) e il dollaro (0,89 euro) che sale però a 0,77 sterline.
Acquisti su Pennon (+6,6%), che potrebbe cedere il ramo rifiuti a Kkr, su Tullow Oil (+3,86%), spinto dagli analisti di Bmo, e su Bae Systems (+3,1%), da acquistare secondo Bofa. Pesa Renault (-3%), dopo le anticipazioni del Ft su un piano di Nissan per lasciare l’alleanza, tiene Fca (+0,28%).

Borsa: Milano, giù Prysmian e AtlantiaAttesa raccolta banca Generali, tiene Stm, realizzi su Mps

13 gennaio 202013:27

– Amplia il calo Piazza Affari (Ftse Mib -0,5%) con Prysmian (-1,8%), alle prese con una nuova interruzione dell’elettrodotto Western Link, ed Atlantia (-1,7%), in attesa che il Cdm della prossima settimana prenda una decisione sulla concessione ad Autostrade, non escludendo il conferimento dell’attività all’Anas. In calo anche Tim (-1,3%), mentre si muovono in controtendenza Banca Generali (+1,85%), in attesa della raccolta di fine anno, Nexi (+0,83%), Buzzi (+0,78%) ed Stm (+0,32%). Giù Eni (-0,28%) e Saipem 8-0,88%), con il greggio poco mosso (Wti -0,02%), mentre le prese di beneficio colpiscono Italgas (-0,8%) e Terna (-0,46%) dopo la corsa di venerdì a seguito di uno studio di Bofa, che ha favorito anche Snam (+0,06%), oggi poco variata. Congelata al rialzo Tiscali (+11,45% teorico) e Falck Renewables (+4%). Prese di beneficio su Mps (-3,78%), segno meno per Mondadori (-4,05%).

Gualtieri, venerdì vedo parti su cuneoDecreto su platea atteso entro la fine di gennaio

13 gennaio 202013:52

– “Venerdì dovrei vedere le parti sociali” sul taglio del cuneo fiscale. Così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri rispondendo ai giornalisti al conclave Pd.
Gualtieri ha annunciato pochi giorni fa che entro gennaio il governo metterà a punto il decreto che dettaglierà la platea e l’entità del taglio. La manovra ha infatti per il momento solo stanziato le risorse, pari a 3 miliardi quest’anno e a 5 miliardi a partire dal 2021.

Borsa: Europa incerta, Milano -0,4%Mercoledì accordo su dazi, occhi su primi dati di fine anno

13 gennaio 202014:12

– Borse europee incerte nonostante il rialzo dei futures Usa, in vista del primo accordo sui dazi tra Pechino e Washington, la cui firma è prevista mercoledì, che ha spinto nella mattinata l’Asia. Sale Londra (+0,33%), dopo la bilancia commerciale, la produzione industriale ed edile e il Pil di novembre, segue Parigi (+0,1%), mentre cedono Francoforte (-0,1%), Madrid (-0,24%) e Milano (-0,4%). In arrivo dagli Usa il deficit pubblico di dicembre, atteso in rialzo a 15 miliardi di dollari. In attesa dei risultati di JpMorgan, Citigroup e Wells Fargo riprende a salire lo spread (154 punti), mentre cede il greggio (Wti -0,2%) e risale l’oro (+0,2%). In lieve calo il dollaro sull’euro ma non sulla sterlina. Sprint di Pennon (+6%), che potrebbe cedere il ramo rifiuti a Kkr e di Tullow Oil (+5,6%), spinta dagli analisti di Bmo, e di Bae Systems (+3,4%), da comprare secondo Bofa. Pesa Renault (-2,7%), dopo le anticipazioni del Ft su un piano di Nissan per lasciare l’alleanza, giù Fca (-0,19%) e Peugeot (-0,67%.

PA: Picciano, su digitale,strada lungaProcedimenti amministrativi senza approccio digitale non utili

13 gennaio 202014:59

– “È fondamentale capire che digitalizzazione non significa dematerializzazione, quando si guarda al dato riguardante lo scarso utilizzo dei sistemi da parte dei cittadini si dovrebbe ragionare proprio su questo. Un procedimento amministrativo non ripensato e ridisegnato con un approccio digitale non è utile”. A commentare la situazione della digitalizzazione della PA italiana, dopo l’approfondimento del Corriere della Sera, è Domenico Picciano, Head of Public Sector Ntt Data Italia. La multinazionale con base in Giappone (8 uffici e 3.050 dipendenti in Italia), ha contratti in 10 regioni ed ha vinto due dei 5 lotti di gara indetti da Sogei per la fornitura dei sistemi gestionali integrati. “Serve una cabina di regia costante e stabile nel tempo – osserva -. Nonostante tentativi lodevoli è mancata una visione d’insieme di lungo periodo. Per vedere quanto la strada sia ancora lunga – prosegue – basta confrontare la differenza tra prenotare un volo online e richiedere un contributo alla Pa in maniera telematica”.

Petrolio in calo a Ny a 58,8 dollariQuotazioni perdono lo 0,30%

NEW YORK13 gennaio 202015:28

– Il petrolio in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,30% a 58,86 dollari al barile.

Wall Street apre in rialzo, Dj +0,2%S&P 500 sale dello 0,24%

NEW YORK13 gennaio 202015:40

Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,20% a 28.877,58 punti, il Nasdaq avanza dello 0,38% a 9.214,80 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,24% a 3.273,03 punti.

Borsa: Milano chiude in calo, -0,52%Indice principali titoli di Piazza Affari a 23.896 punti

MILANO13 gennaio 202017:39

– Seduta negativa per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dello 0,52% a 23.896 punti.

Borsa Europa chiude fiacca, Londra +0,4%In leggero calo Francoforte, piatta Parigi

13 gennaio 202017:59

– Prima seduta di settimana senza una direzione precisa per i mercati azionari del Vecchio continente: Londra ha chiuso in rialzo dello 0,39%, mentre Francoforte segna un ribasso finale dello 0,24% e Parigi una limatura dello 0,02%.

Antitrust: multa 4,8 mln a TimPer mancanza di info offerte ‘winback’ e servizi non richiesti

13 gennaio 202018:21

– L’Antitrust ha concluso un’istruttoria nei confronti di Tim accertando due violazioni del Codice del Consumo, e irrogando sanzioni per un importo complessivo di 4,8 milioni di euro. Lo annuncia l’Autorità in una nota, spiegando che la società telefonica non ha fornito informazioni chiare ed immediate nella promozione di offerte “personalizzate” di winback (pratica commerciale per recuperare un cliente perduto, ndr) per i servizi di telefonia mobile rivolte ad ex clienti e che ha attivato servizi non richiesti.

Borsa Milano debole con Tim e PrysmianAtlantia negativa su dossier autostrade, forte Banca Generali

13 gennaio 202018:27

– In avvio di settimana Piazza Affari è di qualche frazione la peggiore Borsa europea: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dello 0,52% a 23.896 punti, l’Ftse All share in ribasso dello 0,42% a quota 26.047.
A Milano gli operatori hanno guardato anche a una minima tensione sui titoli di Stato italiani, con Mps che ha ceduto il 5% a 1,63 euro dopo l’accelerazione della scorsa settimana e Tim in ribasso del 2,4% a quota 0,51. Debole anche Prysmian (-2,1%) dopo i nuovi problemi al cavo Western Link, in calo tra i bancari dell’1,7% Banco Bpm e Ubi.
Ribasso finale dell’1,4% a 21,15 euro per Atlantia che guarda al dossier delle concessioni autostradali (-1,5% Astm controllata dal gruppo Gavio), piatta Mediaset, in aumento dell’1,2% Banca Generali e dell’1,5% Nexi. Tra i titoli a minore capitalizzazione, Falck renewables è cresciuto del 5,5% mentre Mondadori ha ceduto il 4,5% dopo i forti rialzi delle ultime sedute della scorsa settimana.

Boccia, serve operazione anti-ciclicaDeve essere italiana ed europea per contrastare rallentamento

FABRIANO (ANCONA)13 gennaio 202020:06

– “Non è una novità, lo stiamo dicendo da tempo, il rallentamento dell’economia globale, le criticità in Medio Oriente, la recessione in Germania, chiaramente sono la causa di questo effetto che oggi vediamo”, lo ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a margine di un evento al Teatro Gentile di Fabriano per i 20 anni della Diasen di Sassoferrato, rispondendo alle domande di giornalisti sui dati della Congiuntura flash di Confindustria.
“Occorre un’operazione cosiddetta anticiclica sia in chiave italiana che europea – ha osservato -. Prima ne prendiamo consapevolezza, e meglio è per tutti”.

Boeing:Moody’s mette osservazione ratingPiù è lunga la messa a terra del 737 Max, maggiori i rischi

NEW YORK14 gennaio 202001:21

– Moody’s mette sotto osservazione il rating di Boeing per un possibile downgrade. Lo afferma Moody’s in una nota, sottolineando che la revisione è legata alla probabile costosa ripresa di Boeing alle prese con la crisi del 737 Max. Secondo Moody’s, più è lungo il periodo della messa a terra del 737 Max più sono i rischi alla reputazione del Boeing.

Borsa: Tokyo apre in rialzo a +0,49%Ottimismo su commercio internazionale, attesa dati export Cina

TOKYO14 gennaio 202001:28

– La Borsa di Tokyo avvia la prima seduta della settimana col segno più, dopo la festività di ieri, grazie all’ottimismo sui negoziati del commercio tra Cina e Stati Uniti e l’attesa sui dati delle esportazioni delle merci cinesi, previsti questa mattina. Il Nikkei guadagna lo 0,49% a quota 23,968.04, e un aumento di 117 punti. Sul mercato valutario lo yen si indebolisce progressivamente sul dollaro, assestandosi poco sopra a 110, e sull’euro a 122,50.

Borsa: Hong Kong apre a +0,67%In rialzo anche Shanghai (+0,16%) e Shenzhen (+0,31%)

PECHINO14 gennaio 202003:25

– La Borsa di Hong Kong apre la seduta positiva: l’Hang Seng sale dello 0,67%, a 29.149,53 punti, in scia all’arrivo a Washington del vicepremier cinese Liu He a Washington per la firma della ‘fase uno’ dell’accordo commerciale e dalla rimozione di Pechino dalla lista di Paesi accusati dal Tesoro Usa di essere un manipolatore di valute. La mossa è un altro importante segnale di distensione tra i due Paesi.
In rialzo anche Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composite segnano, rispettivamente, progressi dello 0,16% (a 3.120,67 punti) e dello 0,31%, a quota 1.828,07.

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Siniscalco, agenzie del lavoro in Africa
In 10 anni, 300 milioni di giovani africani verso l’Europa

11 gennaio 2020 09:01

– Aprire agenzie del lavoro nei paesi africani per gestire i flussi migratori e dare stabilità ai sistema pensionistico europei. E’ questa la proposta alla Commissione europea a cui sta lavorando l’ex ministro dell’Economia Domenico Siniscalco, vicepresidente di Morgan Stanley e presidente del comitato scientifico della Fondazione Mattei. L’iniziativa dell’economista nasce dai colloqui che ha avuto a margine dell’ultima assemblea del Fondo Monetario Internazionale. In particolare da un confronto con il ministro delle finanze egiziano è emerso che entro i prossimi cinque anni 5 milioni di giovani entreranno nel mercato del lavoro del Paese.
Allargando l’analisi all’intero continente africano e a un periodo di dieci anni, fino al 2030, Siniscalco, insieme a un gruppo di ricercatori, ha quindi calcolato che i nuovi ingressi di giovani nel mercato del lavoro saranno 440 milioni, dei quali solo un terzo troverà opportunità nel paese d’origine.

Barbagallo, serve Patto per il PaeseMartedì segreteria unitaria Cgil, Cisl e Uil

POTENZA11 gennaio 202015:44

– Serve un nuovo “Patto per il Paese”, e martedì prossimo “è prevista una segreteria unitaria di Cgil, Cisl e Uil per rilanciare le nostre iniziative, e chiedere che i tavoli proposti dal Governo siano pieni di contenuti, dalla riforma fiscale a quella previdenziale, dell’assetto economico e produttivo, alla salvaguardia del territorio e al Sud, rimasto lettera morta per troppi anni”. Lo ha detto stamani, a Potenza, il segretario nazionale della Uil, Carmelo Barbagallo, a margine del Consiglio confederale della Basilicata del sindacato.
“È un Paese – ha aggiunto Barbagallo – che si sta sbriciolando, abbiamo bisogno di rimettere in sicurezza il territorio e le imprese, ci sono molti soldi stanziati ma pochi attivati, e c’è un problema di burocrazia da affrontare. Il 2019 è stato un anno di mobilitazione, e ora ci aspettiamo che il Governo – ha concluso – apra in maniera seria i tavoli di confronto, per illustrare tutte le proposte che intende mettere in campo per rilanciare l’economia del Paese”.

Sud: Provenzano, dare futuro ai giovani’Piano governo finalizzato anche a questo’

CROTONE11 gennaio 202015:43

–  “Se i giovani se ne vanno dal sud non è solo per la mancanza di lavoro. Quella molto spesso c’è anche nel resto del Paese. Se ne vanno perché non intravedono quale sarà il futuro di questi territori da qui a 10, 20 anni.Noi siamo al lavoro, anche in queste ore, per ultimare il piano per il sud e licenziarlo il prima possibile insieme con il presidente Conte e tutto il Governo. Dobbiamo lavorare per affrontare tutte le emergenze che vive il sud ma anche per dare una prospettiva almeno decennale”. Lo ha detto dirlo il ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Giuseppe Provenzano, oggi a Crotone.”Dobbiamo parlare anche di questo – ha aggiunto – anche in una realtà come il crotonese che è spesso un’area isolata per le infrastrutture, ma vorrei dire un po’ politicamente. Questo è un territorio che spesso è uscito dai radar della politica nazionale ed invece bisogna inserirlo nella strategia di sviluppo dell’intero sud”.

Nord-Sud: divario P.A. pesa su aspettativa di vitaTra fasce più ricche Nord e più povere Sud 10 anni speranza vita

11 gennaio 202015:58

– Quasi 13.000 istituzioni pubbliche e 3,5 milioni di lavoratori impegnati nel complesso nell’amministrazione, ma l’Italia dei servizi resta divisa in due con prestazioni maggiori e più efficienti al Nord rispetto alle Regioni del Sud. E’ quanto emerge dalla Relazione 2019 al Parlamento e al Governo del Cnel secondo la quale comunque in generale “i servizi delle pubbliche amministrazioni centrali e locali a cittadini e imprese hanno un elevato peso economico rispetto alla qualità delle prestazioni erogate”.
Tra i divari principali ci sono quelli relativi alla sanità e all’istruzione. Sul fronte della salute il Cnel rileva un miglioramento complessivo sulla mortalità tra i 30 e i 69 anni per tumore, diabete e malattie cardiovascolari ma anche una differenza tra le fasce sociali più ricche del Nord e quelle più povere del Sud: tra questi due estremi c’è infatti una differenza di circa 10 anni nell’aspettativa di vita. Che è di tre anni tra Milano e Napoli, se non si guarda alle fasce sociali

Risparmi: da oro a bond, lo slalom in tempi di tensioniI trend del 2020: lontani dal petrolio, le Borse cercano record

12 gennaio 202013:39

– Oro sì, obbligazioni societarie e sui debiti statali da valutare, petrolio no perché il prezzo non regge nemmeno quando spirano i venti di guerra. Le Borse restano un’incognita perché ai massimi, ma sono l’unico terreno dove si possono ottenere rendimenti di qualche soddisfazione, specie puntando ai dividendi. Poi c’è l’immobiliare ma che conviene solo se si compra una casa per viverci, non per affittarla.
In tempi di crisi internazionali, compresa la partita non risolta dei dazi commerciali, non è facile pensare agli investimenti del 2020. Ma qualche trend si può evidenziare.ORO – Anche nei giorni concitati dopo l’eliminazione del generale iraniano Soleimani, il metallo prezioso è stata la star indiscussa dei mercati. Dal 3 gennaio ha guadagnato ‘solo’ l’1,8% e ha chiuso la prima settimana dell’anno a quota 1.548 dollari l’oncia dopo aver raggiunto anche quota 1.580. Ma è da tenere presente che continua a battere i record degli ultimi sette anni e gli analisti pensano che la sua corsa possa proseguire. Attenzione però anche alle modalità di investimento: la sua rivendibilità c’è ma si paga sempre il ‘capital gain’ del 26% sulla plusvalenza, sia che si abbia fattura per documentarne l’acquisto sia che manchi: in questo secondo caso l’imposta si paga forfettariamente su un quarto dell’incasso.PETROLIO – Altro protagonista dei giorni di forte tensione internazionale, quando si ipotizzava che la ritorsione iraniana potesse coinvolgere il passaggio del greggio dall’area del Golfo persico. Ma la fiammata è stata di breve durata, con il prezzo che a New York ha chiuso la settimana sotto la quota psicologica dei 60 dollari al barile, addirittura in calo del 3,5% rispetto ai giorni precedenti l’attacco statunitense. Secondo gli operatori è segno che la scarsa vitalità dell’economia mondiale e la produzione in eccedenza non permettono alle quotazioni di ‘tenere’, con cali vistosi solo pochi giorni dopo i rialzi, che sono quindi stati più che altro emotivi.OBBLIGAZIONI – Nel 2019 il mercato dei bond ha riservato buone soddisfazioni, sia per i prodotti ‘governativi’ sia societari, in particolare se si è puntato sugli Stati emergenti, grazie al raggiungimento di una prima intesa tra Washington e Pechino sui dazi e alle elezioni inglesi che hanno riportato attenzione sui prodotti del Regno Unito. L’anno è iniziato allo stesso modo, con un boom inatteso nei giorni di forte tensione Usa-Iran: le sole banche d’investimento nella giornata del 7 gennaio hanno collocato un controvalore di 27 miliardi di euro, per salire a 31 il giorno successivo. Se si guarda all’Italia, lo spread con la Germania tiene e il Btp decennale viaggia tra un rendimento dell’1,3% e l’1,4%, lontano dai picchi di agosto corrispondenti alla crisi del governo Lega-M5S.BORSA – Anzi, le Borse. Perché generalizzare non serve: secondo gli analisti bisogna individuare quelle con maggiori margini di crescita in un momento nel quale proseguono a ‘pompare’, chiaramente scollate dall’andamento dell’economia reale. Wall street continua a sfornare record storici e quelle europee la seguono. Con la domanda che è la stessa ogni giorno: durerà? La riposta degli operatori, soprattutto dopo che i listini hanno superato indenni la settimana del possibile scontro armato a Teheran e dintorni, in genere è positiva. Per l’investitore italiano l’attenzione può essere incentrata su Piazza Affari, con l’indice Ftse Mib che venerdì è tornato oltre la soglia dei 24mila punti. Ora inizia l’attacco a quota 24.500, quella che, una volta sfondata, potrebbe portare ad aumenti consolidati. E’ successo molto brevemente un anno e mezzo fa, ricordando che prima della crisi si era anche oltre i 40mila.IMMOBILIARE – I calcoli degli ultimi dieci anni sono chiari: investire in una casa conviene solo se ci si vive e quindi si può risparmiare l’affitto, altrimenti no. Anzi, tra spese e tasse, si rischia di non recuperare nemmeno l’inflazione. Con una sorpresa: secondo Nomisma, non è la sola e solita Milano a ‘tirare’: in dieci anni, senza considerare le spese di mutuo eccessivamente variabili, una casa di residenza a Milano ha reso il 18% in più dell’inflazione, ma Napoli e Roma non sono lontane (+16%), seguite da Torino che segna un guadagno del 12%. VAI A TUTTE LE NOTIZIE ECONOMICHE IN TEMPO REALE

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Divario ricchi-poveri sale oltre 6 volte
Eurostat, tra 20% con redditi maggiori e quintile più povero

12 gennaio 202014:47

In Italia il 20% della popolazione con i redditi più alti può contare su entrate superiori a sei volte quelle di coloro che sono nel quintile più in difficoltà.Il dato è contenuto in una nuova statistica Eurostat che mette in relazione i diversi gruppi di reddito dalla quale emerge che questo divario nel nostro Paese nel 2018 è aumentato passando dal 5,92 al 6,09. Il top è stato raggiunto nel 2016 con 6,27.L’Italia ha il rapporto peggiore tra i paesi più popolosi con la Germania a 5,07, la Francia a 4,23, il Regno Unito a 5,95 e la Spagna a 6,03 in deciso calo sull’anno precedente.
Se si guarda alle diverse regioni (per queste i dati si riferiscono al 2017 con un indice nazionale del 5,9) si registra un ampio divario con il Friuli Venezia Giulia che ha un indice del 4,1 tra il reddito disponibile del 20% più benestante e il 20% della popolazione che è più in difficoltà. il Veneto e l’Umbria segnano un indice del 4,2 mentre la Sicilia e la Campania registrano divari ampi con il 7,4. Il Lazio segna un indice del 6,5 mentre la Lombardia si ferma al 5,4. La provincia di Bolzano è quella che ha meno disuguaglianze tra i redditi con una differenza di quattro volte tra il 20% più ricco e quello più povero. C’è una differenza anche a seconda delle classi di età con gli over 65 che grazie alle pensioni resistono meglio e hanno un rapporto tra il 20% con i redditi più alti e il 20% con i redditi più bassi del 4,86 mentre gli under 65 hanno un rapporto del 6,55, in crescita rispetto al 2017 quando era al 6,34.

Spinta a lavoro, quando l’assunzione ti dà lo ‘sconto’Arrivano nuovi sgravi per apprendisti e occupazione eccellenze

12 gennaio 202014:00

– Arrivano nel 2020 nuove norme per le assunzioni agevolate per le aziende ma è probabile che nessuna scalzi in termini di quantità quelle sugli apprendisti e sull’occupazione degli under 35 che ha riguardato nel 2018 quasi 135.000 persone e 91.536 nei primi 10 mesi del 2019. Sono invece un ricordo lo sgravio triennale introdotto nel 2015, con oltre 1,2 milioni di persone coinvolte l’anno successivo e quello biennale introdotto nel 2016 con quasi 500.000 persone coinvolte nell’anno successivo.Ecco in sintesi le strade (vecchie e nuove) per assumere pagando meno contributi: BONUS ECCELLENZE: da quest’anno dovrebbe arrivare il Bonus eccellenze per l’assunzione di giovani laureati brillanti con l’esonero per 12 mesi dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro e un limite di 8.000 euro. Vale per gli under 30 con laurea specialistica con 110 e lode e media ponderata non inferiore a 108/110.APPRENDISTATO PRIMO LIVELLO: Le aziende che hanno fino a 9 dipendenti possono assumere con un contratto di apprendistato di primo livello per la qualifica e il diploma professionale nel 2020 (la norma non è strutturale) con l’azzeramento dei contributi per i primi 36 mesi di rapporto per i giovani tra i 15 e i 25 anni. L’abbattimento dei contributi era già stato in vigore tra il 2012 e il 2016. Riguarda circa il 5% degli apprendisti complessivi. Per gli anni di contratto di apprendistato successivi al terzo, l’aliquota resta al 10%.AGEVOLAZIONI APPRENDISTATO: si possono assumere giovani tra i 15 e i 29 anni con contratto a tempo indeterminato a causa mista (lavoro e formazione) con sgravi contributivi differenziati. I datori di lavoro con un numero di dipendenti superiore a 9 hanno una aliquota contributiva pari al 10%. SGRAVIO TRIENNALE PER GLI UNDER 35: sarà ancora possibile per le aziende assumere lavoratori under 35 con uno sgravio del 50% dei contributi con un limite fissato a 3.000 euro annui per un anno. L’agevolazione sale al 100% per i giovani del Sud e vale sia per le assunzioni a tempo indeterminato sia per le trasformazioni di contratti a termine in contratti stabili.ASSUNZIONE LAVORATORI IN CIGS: L’impresa che assume con contratto a tempo pieno e indeterminato un lavoratore in cassa integrazione da almeno tre mesi ha una riduzione dell’aliquota contributiva per 12 mesi a livello di quella per gli apprendisti (al 10%). Ne sono stati assunti con questa agevolazione solo 39 nel 2018.DAL REDDITO DI CITTADINANZA AL LAVORO: è previsto l’esonero del versamento dei contributi a carico del lavoratore e del datore di lavoro nel caso di assunzione a tempo pieno e indeterminato di un beneficiario del Reddito di Cittadinanza con esclusione dei contributi Inail. Il limite è nell’importo mensile del Rdc che spetta al lavoratore all’atto dell’assunzione, con un tetto mensile di 780 euro. La durata dipende dalle mensilità già fruite e raggiunge al massimo 18 mesi OCCUPAZIONE FEMMINILE DIMEZZA I CONTRIBUTI: è previsto di uno sgravio del 50% dei contributi per un massimo di 18 mesi per le donne con oltre 50 anni e disoccupate da almeno 12 mesi e per quelle assunte in settori con alta disparità (almeno il 25%) nell’occupazione tra uomini e donne.OVER 50 IN DISOCCUPAZIONE: i datori di lavoro privati che assumono persone con oltre 50 anni disoccupate da oltre 12 mesi hanno uno sgravio contributivo del 50% per 12 mesi in caso di contratto a termine e di 18 mesi nel caso di assunzione a tempo indeterminato.INCENTIVO SUI PERCETTORI NASPI: nel caso di assunzione a tempo pieno e indeterminato di persone che percepiscono la Naspi è previsto un incentivo economico pari al 20% della Naspi mensile non ancora percepita dal lavoratore.L’ASSUNZIONE DI DISABILI: sono previste inoltre agevolazioni per l’assunzione di disabili per 36 mesi pari al 70% della retribuzione mensile lorda in caso di assunzione di disabili con riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% e del 35% della retribuzione mensile lorda in caso di assunzione di disabili con riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e il 79%.

Boccia, cambiare con economia circolarePresidente domani a ventennale Diasen a Sassoferrato (Ancona)

SASSOFERRATO (ANCONA)12 gennaio 202017:22

– “I risultati raggiunti da Diasen testimoniano come sia possibile conciliare crescita economica e attenzione all’ambiente nel rispetto dell’interesse generale: la sfida, colta e vinta dalla Diasen, è affermare un concetto di sostenibilità equilibrato, dove ambiente economia e società si integrano e rafforzano l’un l’altro”. Così il Presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, che domani al Teatro Gentile a Fabriano, parteciperà alle celebrazioni del ventennale dell’azienda di Sassoferrato guidata dal presidente Diego Mingarelli e leader nel settore dell’edilizia ecologica. Boccia prenderà parte al talk “Oltre l’orizzonte: i prossimi vent’anni delle Pmi”. Secondo il leader degli industriali italiani, “il cambiamento in atto, che vede le imprese italiane al primo posto in Europa per l’economia circolare, deve passare per una nuova sensibilità che metta l’industria al centro dell’economia e l’uomo al centro della società”.

Safilo:Todde,no ancora scontata chiusuraSottosegretario e lavoratori in Friuli.De Carlo,16 incontro Mise

TRIESTE12 gennaio 202017:43

– “E’ inaccettabile che si dia così per scontata la chiusura. Parliamo di una azienda che opera in un settore in ascesa, e comunque devono esserci alternative”. Lo ha detto la sottosegretaria allo Sviluppo economico Alessandra Todde incontrando a Martignacco (Udine) i lavoratori coinvolti nella crisi della Safilo, organizzato dai deputati M5S Luca Sut e Sabrina De Carlo. L’incontro è stato molto intenso e con numerosi interventi dei lavoratori sulla situazione dell’azienda e la loro personale, tentando anche di individuare soluzioni per la vertenza. Sono 235 i posti a rischio qualora lo stabilimento di Martignacco chiudesse. De Carlo ha reso noto che per il 16 gennaio la sottosegretaria ha convocato un incontro al Mise con Regione Fvg, azienda, sindacati, sindaco Martignacco, ministro Patuanelli e gli stessi De Carlo e Sut. Todde ha specificato che si tratterà “della prima tappa di un percorso”; De Carlo ha sottolineato che “è importante mantenere un filo diretto con i cittadini”.

Borsa: Hong Kong apre a +0,47%In calo Shanghai (-0,08%), in rialzo Shenzhen (+0,06%)

PECHINO13 gennaio 202003:03

– La Borsa di Hong Kong apre in rialzo sull’ottimismo della firma che in settimana a Washington sancirà la ‘fase uno’ dell’accordo sul commercio tra Usa e Cina, con il relativo allentamento delle tensioni: l’Hang Seng sale dello 0,47%, a 28.772,37 punti.
Contrastate, invece, Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composite segnano in avvio, rispettivamente, un calo dello 0,08%, a 3.091,49 punti, e un frazionale rialzo dello 0,06%, a quota 1.798,91.

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Ue apre, green deal per casi come Ilva
Martedì arriva la proposta per il Fondo Ue di transizione verde

BRUXELLES10 gennaio 2020 16:27

– Il nuovo Fondo europeo per la transizione verso un’economia verde partirà con un stanziamento di base di 7,5 miliardi e dal 2021 permetterà di finanziare con risorse pubbliche “la modernizzazione” di grandi impianti industriali e “la bonifica di siti contaminati” – come potrebbe essere per l’ex Ilva – senza violare le regole Ue sugli aiuti di Stato. E’ quanto emerge dalla bozza delle proposte che la Commissione europea presenterà martedì prossimo.

Borsa: Europa sale con Wall StreetListini beneficiano calo tensioni Usa-Iran e dati Usa

10 gennaio 202017:13

– Le Borse europee si avviano ad archiviare una nuova seduta positiva, con tutti gli indici in rialzo frazionale in scia a Wall Street. I listini incassano i buoni dati sul mercato del lavoro americano, che confermano la solidità della crescita Usa, e l’allentarsi delle tensioni in Medio Oriente. A Piazza Affari (+0,26%) si mette in luce Mps (+17,2%), che vola in scia alla promozione di Moody’s, corre Ferrari (+2,2%), promossa da Kepler, e vanno bene le utilities Italgas (+2%), Snam (+1,5%) e Terna (+1,6%), che beneficiano di un report di Bofa. Male invece Nexi (-2,4%), che sconta il collocamento dei fondi raggruppati in Mercury, e Fineco (-2,5%), oggetto di prese di beneficio.

Borsa: Milano chiude poco mossa (+0,02%)Indice Ftse Mib sale a 24.021 punti

MILANO10 gennaio 202017:42

– Chiusura poco mossa per Piazza Affari che difende i massimi da maggio 2018. L’indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in progresso dello 0,02% a 24.021 punti.

Borse Europa chiude fiacca, Londra -0,1%In lieve calo anche Francoforte e Parigi

10 gennaio 202018:10

– Chiusura debole per le Borse europee. Parigi ha terminato le contrattazioni in calo dello 0,09% a 6.037 punti, Londra ha ceduto lo 0,14% a 7.587 punti e Francoforte ha lasciato sul terreno lo 0,09% a 13.483 punti.

Borsa: Milano difende massimi con MpsIn luce Snam, Italgas ed Enel. Giù Fineco e Nexi, cauta Atlantia

10 gennaio 202018:43

– Piazza Affari chiude la seduta poco mossa (+0,02%) difendendo i massimi dal maggio del 2018, in linea con le altre Borse europee, rasserenate dall’attenuarsi delle tensioni in Medio Oriente. Il Ftse Mib, che si mantiene sopra i 24 mila punti, ha beneficiato del rally di Mps (+19,7%), promossa da Moody’s, della corsa di Ferrari (+2,1%), su cui Kepler ha alzato il giudizio, e da un report di Bofa sulle utilities Snam (+1,5%), Italgas (+1,5%) e Terna (+1,1%), che ritocca i massimi storici. Molto bene anche Enel (+1,5%), A2A (+1,4%) e Saipem (+1,2%) mentre in fondo al listino si collocano Finecobank, (-3,1%), oggetto di prese di beneficio dopo i rialzi delle ultime sedute, e Nexi (-2,1%), che sconta il collocamento di una quota del 7,7% da parte dei fondi che la controllano.
Poco mossa Atlantia (-0,2%) in attesa che si capisca il destino della concessione di Aspi. Prese di beneficio anche per Stm (-2%), male Diasorin (-1,8%), Ferragamo (-1,7%) e Unipol (-1,7%). Fuori dal Ftse Mib vola Tiscali (+9,2%). VAI A TUTTE LE NOTIZIE ECONOMICHE IN TEMPO REALE