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DALLE 13:27 DI SABATO 20 APRILE 2019

ALLE 05:03 DI LUNEDì 22 APRILE 2019

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#Here2Stay 20 Aprile 2019

#W8NDERFUL Le prove 20 Aprile 2019

#W8NDERFUL Il teatro 20 Aprile 2019

#W8NDERFUL Guest stars Chiellini e Barzagli 20 Aprile 2019

#W8NDERFUL Il trailer 20 Aprile 2019

Highlights Juventus vs Fiorentina 2-1 è ottavo scudetto n. 37

Ronaldo «Ho vinto il mio secondo titolo con la Juve, sono molto felice» 20 Aprile 2019

La conferenza stampa post Juventus vs Fiorentina 20 Aprile 2019

Le parole di Nedved e Paratici 20 Aprile 2019

Chiellini «Festeggiamo un grande scudetto» 20 Aprile 2019

Allegri «Un traguardo importante» 20 Aprile 2019

Bernardeschi «Vincere lo scudetto non è mai banale» 20 Aprile 2019

#JUVENTUSTV Puntata 127, Deschamps contro Gasperini, è gara spettacolo 21 Aprile 2019

Welcome to our show 21 Aprile 2019

Da bordocampo Juventus vs Fiorentina 21 Aprile 2019

Gamereview Juventus vs Fiorentina 21 Aprile 2019

Buon compleanno, Massimo Carrera 22 Aprile 2019

#JUVENTUSTV Puntata 128, travolgenti, è goleada scudetto 22 Aprile 2019

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DALLE 05:41 DI DOMENICA 21 APRILE 2019

ALLE 02:19 DI LUNEDì 22 APRILE 2019

CALCIO

Serie A: prossimo turno
Spicca il derby d’Italia: Juventus e Inter in campo sabato 27

21 aprile 2019 05:41

– Le partite della 34/a giornata del campionato di calcio di Serie A che si disputeranno nel prossimo week-end: Bologna-Empoli, sabato 27 aprile alle 15 (Sky); Roma-Cagliari, sabato 27 aprile alle 18 (Sky); Inter-Juventus sabato 27 aprile alle 20,30 (Dazn); Frosinone-Napoli, domenica 28 aprile alle 12,30 (Dazn); Chievo-Parma, domenica 28 aprile alle 15 (Dazn); Spal-Genoa, domenica 28 aprile alle 15 (Sky); Sampdoria-Lazio, domenica 28 aprile alle 18 (Sky); Torino-Milan, domenica 28 aprile alle 20,30 (Sky); Atalanta-Udinese, lunedì 29 aprile alle 19 (Sky); Fiorentina-Sassuolo, lunedì 29 aprile alle 21 (Sky).

CALCIO

Real: Bale ci ripensa, ora vuole restare
Voci insistenti danno però il gallese in uscita a fine stagione

aprile 201913:02

– Gareth Bale si separerà dal Real Madrid a fine stagione? A dire il vero sembra di no. Almeno per il programma tv Jugones, secondo cui il gallese avrebbe cambiato idea e deciso di restare alla ‘Casa blanca’. Le voci di una partenza dell’ormai ex ‘Mister 100 milioni’ sono sempre state insistenti, ma le ultime circostanze lo avrebbero indotto a rivedere i propri progetti. Anche il ritorno di Zinedine Zidane sulla panchina del Bernabeu avrebbe contribuito al dietro front di Bale, che non si curerebbe troppo dei possibili arrivi in estate del belga Eden Hazard dal Chelsea e del danese Christian Eriksen dal Tottenham Hotspur, che alimenteranno la concorrenza nel settore avanzato.

CALCIO

Spagna celebra il Barca, a -6 dal titolo
Ai catalani bastano solo due vittorie per conquistare la Liga

21 aprile 201913:36

– Se in Italia la Juve ha già messo le mani sullo scudetto anche per la matematica, in Spagna si celebra il Barcellona che però non ha ancora il sostegno della certezza numerica. Tuttavia, i blaugrana sono ugualmente a un passo dal titolo: anzi, per la precisione a 6 punti. La sofferta vittoria di ieri sera al Camp Nou contro i baschi della Real Sociedad di San Sebastian (2-1) ha riportato i catalani a +9 sull’Atletico Madrid, secondo in classifica, ma soprattutto a 6 punti dal titolo. Alla squadra di Ernesto Valverde ‘basterà’ vincere a Vitoria contro l’Alaves – cosa peraltro non facile – dopodomani alle 21:30 e sabato 27 replicare in casa (alle 20:45) contro i valenciani del Levante, per laurearsi campioni. Un vantaggio psicologico per il Barcellona che, col titolo in tasca, potrebbe affrontare senza particolari assilli la semifinale di Champions contro il Liverpool.

CALCIO

Real su Pogba, ma preoccupa lo stipendio
Il francese allo United guadagna più di Sergio Ramos e Bale

21 aprile 201913:48

– La dirigenza del Real Madrid lavora per la squadra della stagione 2019/20 che, con Zidane in panchina, dovrebbe cancellare i disastri di quella attuale. Eden Hazard e Luka Jovic saranno i primi ad arrivare al Santiago Bernabeu, ma si lavora anche per l’acquisto di Paul Pogba, chiesto espressamente dallo stesso allenatore francese. Lo scrive il quotidiano As, che precisa però come siano emersi una serie di problemi sulle “esigenze economiche” di Pogba. Secondo il giornale spagnolo, il centrocampista del Manchester United, che attualmente riceve un salario di 17 milioni di euro netti a stagione, se si presentasse a Madrid con la stessa richiesta economica, diventerebbe il giocatore più pagato fra i ‘blancos’: più del capitano e leader Sergio Ramos e del gallese Gareth Bale. La preoccupazione, dunque, è legata al fatto che, con l’arrivo di Pogba alla ‘Casa blanca’, si spezzerebbero gli equilibri salariali della squadra. Il giornale scrive che, “con Raiola di mezzo, l’operazione può diventare più costosa”.
Juve: Ronaldo, scudetto ottimo lavoroL’attaccante torna a twittare. La fidanzata Georgina: “Campioni”

TORINO21 aprile 201916:35

– E’ la squadra la forza della Juventus. Ne è convinto Cristiano Ronaldo, che torna a twittare la gioia per lo scudetto conquistato alla sua prima stagione italiana con la maglia bianconera. “Ottimo lavoro squadra”, scrive sui social, l’attaccante portoghese, l’unico ad aver vinto il titolo nei primi tre Paesi del ranking Uefa. La foto postata non lascia dubbi sull’importanza che ‘CR7′ attribuisce al gruppo: immortala la squadra in festa sul prato dell’Allianz Stadium, al termine della partita vinta 2-1 contro la Fiorentina che ha consegnato lo scudetto – l’ottavo consecutivo – alla Juve. Il post ha ottenuto in poco tempo quasi 2 milioni di visualizzazioni su Instagram, dove la fidanzata Georgina celebra Ronaldo mentre compone con le mani un cuore rivolto alla tribuna, dove lei ha assistito al trionfo bianconero.
“Campioni”, è l’unica parola utilizzata per accompagnare l’immagine del giocatore, la schiuma da barba della festa bianconera ancora sulla testa.
Lo United a picco, l’Everton gliene fa 4Red devils sconfitti pesantemente al Goodison Park di Liverpool

21 aprile 201916:46

– Il Manchester United esce con le ossa rotte dalla trasferta sul terreno di Goodison Park, a Liverpool, dove è stato sconfitto per 4-0 dall’Everton. La squadra allenata da Ole Gunnar Sulskjaer, reduce dall’eliminazione dalla Champions League a opera del Barcellona, è andata sotto dopo soli 13′ colpita dal gol di Richarlison, ben servito da Calvert-Lewin. Il raddoppio per i padroni di casa allenati da Marco Silva è arrivato al 28′ e a realizzarlo è stato l’islandese Gilfy Sigurdsson, con una gran botta da fuori area che ha sorpreso l’incerto David De Gea. Nella ripresa poi sono arrivati anche i gol di Digne all’11’ e di Walkott al 19′. Una vera disfatta per i ‘Red devils’, che in classifica restano fermi al sesto posto, con 64 punti.
Dortmund forza 4, il Bayern torna a -1La squadra giallonera vittoriosa con un poker contro il Friburgo

21 aprile 201917:32

– Il Borussia Dortmund non molla e, battendo in trasferta nello Schwarzwald Stadion il Friburgo per 4-0, continua a inseguire da vicino il Bayern Monaco capolista della Bundesliga. I gialloneri, nel posticipo della 30/a giornata, sono andati in gol con Sancho dopo 12′, hanno raddoppiato al 9′ della ripresa con Reus, calato il tris al 34′ con Goetze e il poker con Alcacer al 44′. Questo successo permette alla squadra Lucien Favre di portarsi a 69 punti, ossia a -1 dal Bayern Monaco, ieri vittorioso in casa sul Werder Brema.

CALCIO

Sampdoria: riscatto di Audero a rischio
Tensione dopo la lite Ferrero-Sabatini e dimissioni dirigente

GENOVA21 aprile 201918:32

– Il giorno dopo la disfatta di Bologna per 3-0 resta alta la tensione in casa Sampdoria che deve affrontare ora le conseguenze della violenta lite negli spogliatoi tra il capo dell’area tecnica Walter Sabatini, che si è dimesso, e il presidente Massimo Ferrero. Il dirigente ha difeso la squadra davanti a un Ferrero furioso e, quando gli animi si sono accesi, il patron ha fatto valere i gradi davanti a tutta la squadra, provocando la reazione stizzita del dirigente che, nella prossima stagione, è destinato proprio al Bologna. Resta lo stupore dei tifosi per una partita senza sussulti, culminata in tre errori del portiere Emil Audero costati altrettanti gol. Partita da 4 in pagella per l’estremo difensore che porta riflessioni anche sul riscatto obbligatorio dalla Juve alla maxicifra di 20 milioni.
Genoa: Preziosi ripensa a BallardiniL’incubo della Serie B ha fatto perdere fiducia in Prandelli

GENOVA21 aprile 201918:35

– Un clamoroso ritorno di Davide Ballardini sulla panchina del Genoa è all’esame della dirigenza rossoblu dopo l’ennesima sconfitta in campionato che ha messo a rischio la permanenza in Serie A. Le prossime ore saranno decisive per una scelta che potrebbe portare al quarto cambio di allenatore nella stagione in corso. Non è detto che Ballardini accetti però di tornare: nonostante sia molto amato dai tifosi fu allontanato in malo modo da Preziosi e potrebbe rifiutare. Da quanto si apprende, il presidente avrebbe però perso la fiducia in Prandelli, reduce da quattro sconfitte e un pareggio nelle ultime cinque partite. Con lui il Genoa ha segnato 3 reti nelle ultime 9 partite. Ballardini aveva iniziato la stagione con il Genoa, facendo molto bene, ma al presidente Preziosi non bastarono 4 vittorie con dirette concorrenti per la salvezza e 3 sconfitte (e la sfida col Milan da recuperare) e, a sorpresa, chiamò Juric. Con il croato in panchina, il Genoa perse smalto e punti e alla fine Preziosi chiamò Prandelli.
Tris PSV,sempre testa a testa con l’AjaxLa squadra di Van Bommel ha battuto in casa per 3-1 il Dan Haag

21 aprile 201919:19

– Continua il testa a testa al vertice dell’Eredivisie fra l’Ajax, che ieri ha vinto di misura sul campo del Groningen, e il PSV Eindhoven che oggi ha battuto in casa l’ADO Den Haag. La squadra allenata da Mark Van Bommel, nella 31/a giornata, si è imposta per 3-1: Dumfries ha sbloccato il punteggio dopo 20′, nella ripresa Luuk De Jong al 38′ ha raddoppiato e, dopo che Necid aveva accorciato le distanze, Malen al 48′ ha allungato per la capolista, tornata a comandare al fianco dei ‘Lancieri’ di Amsterdam con 77 punti.
R.Madrid: tripletta Benzema, Athletic koBlancos vincono 3-0 in casa e blindano il terzo posto nella Liga

21 aprile 201919:21

– Il Real Madrid blinda il terzo posto nella Liga, battendo per 3-0 al Santiago Bernabeu l’Athletic Bilbao, nel posticipo della 33/a giornata. La squadra guidata da Zinedine Zidane ha fatto tutto nel secondo tempo con il francese Karim Benzema, autore di una tripletta: il bomber transalpino ha trafitto il portiere Herrerin al 2′, al 31′ e al 45′, rispettivamente su assist di Asensio, di Modric e di Bale. Il successo odierno permette ai ‘Blancos’ di salire a 64 punti e di tornare a -4 dai ‘cugini’ dell’Atletico Madrid. Il Barcellona guida la classifica della Liga con 77 lunghezze ed è a due vittorie dal titolo.
Liverpool guida, ma City deve recuperarePremier: Reds vincono a Cardiff e sono a +2 con un match in più

21 aprile 201919:23

– Il Liverpool torna al comando della Premier League, anche se con una partita in più rispetto al Manchester City, che insegue al secondo posto. I ‘Reds’ hanno 88 punti in classifica dopo 35 partite, i ‘Citizens’ sono a 86 ma con 34 incontri. Oggi la squadra di Juergen Klopp ha vinto nella trasferta contro il Cardiff 2-0: ci hanno pensato Wijnaldum all’11’ della ripresa e Milner su rigore a risolvere la ‘pratica’. Sconfitta inattesa per l’Arsenal in casa, nell’ennesimo derby di Londra: opposta al Crystal Palace, la squadra di Unai Emery, che ha giustiziato il Napoli in Europa League giovedì scorso, si è arresa per 3-2. Benteke ha aperto le marcature per i padroni di casa dopo 17′, Ozil ha pareggiato al 2′ della ripresa; poi Zaha al 16′ e McArthur al 24′ hanno chiuso i conti per la compagine di Hodgson. Inutile la rete di Aubameyang al 32′. L’Arsenal resta a 66 punti, gli stessi del Chelsea che deve giocare domani in casa contro il Burnley e a quel punto avrà disputato una partita in più rispetto ai ‘Gunners’.
Il Paris Saint-Germain campione di Francia senza giocareIl Lilla pareggia 0-0 a Tolosa e gli consegna la Ligue 1

21 aprile 201921:44

Dopo avere fallito due match-point, il Paris Saint-Germain conquista il titolo di Francia senza giocare. Nel

giorno di Pasqua la squadra di Thomas Tuchel disputa alle 21 il posticipo della 33/a giornata della Ligue 1 in casa contro il Monaco, ma in realtà ha già messo le mani sul titolo.A consegnarglielo è stato il Lilla, secondo in classifica, che ha pareggiato a Tolosa per 0-0. Il pari della formazione di Christophe Galtier, di fatto, ha permesso al PSG di diventare campione di Francia per la sesta volta negli ultimi sette anni. Alla fine della Ligue mancano ancora 6 partite, ma i giochi per il titolo – in realtà mai in bilico – si sono definitivamente conclusi. Il PSG in classifica ha 81 punti in 32 partite, il Lilla 65 in lunghezze in 33 confronti.

Buffon: “Chi non soffre non crescerà”Titolo col PSG e messaggio social a chi non credeva in lui

21 aprile 201921:06

– “Le persone che non soffrono mai non possono crescere né sapere chi sono (James Baldwin)”. E’ il messaggio su Instagram di Gigi Buffon che oggi è diventato matematicamente campione di Francia con il PSG, dopo il pari del Lilla a Tolosa (0-0). I parigini hanno conquistato la Ligue 1 con cinque turni di anticipo e stasera giocheranno in casa contro il Monaco. Buffon ha postato una foto con la scritta “Champions de France” e poi ha citato Baldwin, con chiaro riferimento alle critiche di chi lo dava per finito. Per Buffon, quello conquistato con il PSG, è il decimo campionato della carriera: nove li ha vinti in Italia, tutti con la maglia della Juventus, uno con quella del Paris Saint-Germain.
Higuain:Non mi pento dell’addio a Napoli’Ognuno pensi ciò che vuole. La gente fa attenzione solo ai gol’

21 aprile 201915:28

– “Non sono pentito, né mai lo sono stato, di avere lasciato il Napoli. Sono passati diversi anni, ognuno pensi ciò che vuole, io sono convinto di avere scelto correttamente”. Così Gonzalo Higuain, attaccante del Chelsea di proprietà della Juve, in un’intervista rilasciata a ESPN -. In questo momento della mia vita non mi tocca nulla e non sono interessato a quello che dice la gente”. “La gente vede solo se segni un gol – ha aggiunto – del resto siamo pagati per questo, anche se mi sembra esagerato. Mi sono sempre pentito di essermi rifugiato in casa e di non essere uscito per strada solo per paura di quello che avrebbero potuto dirmi”. “Mi sono pentito di questo – ha concluso il ‘Pipita’ -. Ci sono persone che senza vergogna fanno e dicono cose cattive. Noi calciatori non abbiamo ucciso nessuno, pratichiamo solo uno sport e non possiamo uscire. E’ normale questo?”.           

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DALLE 12:54 DI SABATO 20 APRILE 2019

ALLE 11:33 DI DOMENICA 21 APRILE 2019

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Le voci dalla festa di Verona
20.04.2019 12:54 – in: Women
Le voci dalla festa di Verona

Le dichiarazioni del post partita dopo la conquista dello Scudetto femminile
STEFANO BRAGHIN (Head of Women)
«Le ragazze, lo staff, sono stati tutti bravissimi. Il segreto? Fare le cose semplici, sbagliare il meno possibile, mettere tutti nelle condizioni migliori per fare le scelte giuste. Il resto lo fa la loro qualità. Qui ci sono tanta passione e tanta professionalità. Adesso pensiamo alla Coppa Italia, e poi pianificheremo il futuro per continuare questa avventura fantastica. Facciamo i complimenti a Fiorentina e Milan, che ci hanno impegnato molto e sono state grandissime avversarie.
CRISTIANA GIRELLI
«Lo scorso anno ho sofferto tanto, per me è il primo, e sono felice di essermi ripresa quello che lo scorso anno non ho potuto vivere. Per me che sono Juventina, vincere con questa maglia è straordinario. Aspettiamo i colleghi maschi per scrivere una pagina importante del calcio europeo».
RITA GUARINO
«Le emozioni che sto provando sono indescrivibili. Tifare da bambina per questa squadra, difenderne i colori e vincere per il secondo anno consecutivo è straordinario. E’ stata una stagione intensa, difficile, con una lotta a tre, un inizio sofferto. Ringraziamo i nostri straordinari tifosi, che non fanno mai mancare il loro affetto».
SARA GAMA
«Il secondo Scudetto in due anni di vita di questa squadra. Sono orgogliosa di tutte noi, è stata una stagione complessa, poi dopo un inizio difficile abbiamo decisamente cambiato marcia, grazie a un gruppo unito. Ci siamo “svegliate” dopo aver perso con il Milan… ed eccoci qua. Adesso affrontiamo la Coppa Italia con uno slancio in più. La dedica è a noi stesse: solo noi sappiamo i sacrifici e il lavoro che facciamo tutti i giorni».

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#HERE2STAY – The Première – Uno spettacolo unico… e storico!
20.04.2019 14:30 – in: Women
The Première – Uno spettacolo unico… e storico!

Una giornata memorabile, quella del 24 marzo 2019 all’Allianz Stadium. Per la prima volta, in Italia, una partita di calcio femminile si è disputata di fronte a 39 mila persone.
Una giornata memorabile. Storica. Perfetta.
Il 24 marzo scorso, le Campionesse d’Italia sono state protagoniste, insieme alla Fiorentina Women’s, di un evento senza precedenti. Una vera e propria “Première”.
Gli ingredienti per il film-capolavoro c’erano tutti: una grande attesa, una gara fondamentale per lo Scudetto (la prima in classifica, la Juve, contro la seconda), un pubblico appassionato e un sold-out annunciato prima ancora dell’inizio dell’evento.
La Juventus ha saputo rendere indimenticabile la giornata, in campo, con una grande vittoria, e fuori: sugli spalti, grazie al tifo incessante di oltre 39 mila persone.
Ma riavvolgiamo un attimo il nastro. Ogni grande capolavoro, ogni film da Oscar, ha anche un grande trailer.

La settimana che ha preceduto la gara è stata densa di attesa, contenuti, e crescente entusiasmo. Da parte dei tifosi e delle giocatrici bianconere, come testimoniano i momenti dietro le quinte e le numerose interviste che le hanno avute come protagoniste.
E poi, quel magnifico 24 marzo.
Una giornata dal tepore primaverile, che ha accompagnato la gara, fin dall’ingresso in campo, quando, proprio come accade in occasione delle gare dei colleghi uomini, 39 mila persone hanno saputo intonare alla perfezione l’inno bianconero.

E’ stato un film, quello visto in campo, che si è colorato in più di una occasione di tinte thrilling: la Fiorentina si è confermata un avversario ostico, duro, non ha rinunciato a fare la sua partita e a tentare un colpaccio sensazionale (colpendo anche una clamorosa traversa).
Ma il copione, quel giorno, doveva recitare Juve: e anche se si è dovuto attendere 85 minuti, il momento del gran finale è arrivato: attrice protagonista, Sofie Pedersen, autrice della zampata decisiva per la vittoria.
Una vittoria che si rivelerà poi fondamentale per la conquista del secondo, meraviglioso Scudetto consecutivo.

Una Première così… non si era davvero mai vista.

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#HERE2STAY – Un Kolossal… in bianconero!
20.04.2019 14:30 – in: Women
#HERE2STAY – Un Kolossal… in bianconero!

Un bis senza precedenti. Una stagione dalla trama mozzafiato. Una Première da annali. Signore e Signori, il film dello Scudetto #JuventusWomen – Parte seconda.
Le Juventus Women arrivavano da uno scintillante Scudetto al primo colpo: come avrebbero potuto bissare altrettanta emozione? La risposta nella trama di una stagione storica, culminata davanti a 39 mila spettatori all’Allianz Stadium e col colpo di scena finale…
COME IN UN FILM
«Come in un film», è la sintesi emozionata di Rita Guarino dopo la fondamentale vittoria contro la Fiorentina in un Allianz Stadium ribollente di entusiasmo.
Un film la cui sceneggiatura arriva da lontano, scritta fin dalla scorsa estate, quando alla Juventus la trama imponeva l’obiettivo più impegnativo: confermarsi nella vittoria.
I sequel, dicono i critici, sono sempre peggio dell’originale. Le bianconere arrivavano da uno scintillante scudetto al primo colpo: come avrebbero potuto replicare tanto successo? Il primo scudetto aveva riscosso applausi da pubblico e critica, ora però toccava a tutto il team, staff compreso, alzare l’asticella.
IL CASTING

Il primo impegno se lo prende Stefano Braghin, Head of Women, con una campagna acquisti di visione europea. In pochi giorni arrivano giocatrici capaci di elevare il livello di una rosa vincente: in difesa Petronella Ekroth, a centrocampo Lianne Sanderson e Aleksandra Sikora, in attacco due vere bomber, Eniola Aluko e Cristiana Girelli, a cui nella sessione invernale si sarebbero aggiunte le centrocampiste Ashley Nick e Sofie Junge Pedersen.CStefano Braghin, Head of WomenLE PRIME DIFFICOLTÀCome in ogni ottimo soggetto, l’eroe deve partire in difficoltà e le Women, inaspettatamente, cominciano la stagione in maniera non brillante.Vittorie roboanti (6-0 al Chievo Valpo, 3-0 alla Florentia, 5-0 all’Orobica, 4-0 alla Roma), ma anche un mezzo passo falso col Mozzanica (1-1) e un brutto inciampo, lo 0-3 nella sfida al vertice del Franco Ossola di Varese col Milan.Una sberla dolorosa che arriva due settimane dopo la sconfitta in Supercoppa Italiana, al Picco di La Spezia, con la Fiorentina (0-1). Alla sesta giornata, la Juventus è addirittura terza, dietro a rossonere e viola, nel campionato femminile più bello di sempre.È solo novembre, ma per l’eroe è già il momento di guardarsi allo specchio. E reagire.LA REAZIONE E LE ANTAGONISTELa carica arriva ancora dalla coach, già nello spogliatoio varesino, dopo il quarto d’ora da incubo che è valso i tre gol e il sorpasso in classifica del Milan. «Perdere questi punti pesa, ma ci aiuterà a trovare la giusta capacità di reagire e compattarci», profetizza Guarino.L’eroe conosce le sue potenzialità e non teme i colpi di scena. Gli sceneggiatori però sanno bene che un film funziona solo se c’è un degno antagonista. Stavolta sono addirittura due: il Milan, s’è visto, ma anche e – si scoprirà – soprattutto, la Fiorentina. Due squadre di rango elevato, che puntellano i momenti di svolta del campionato bianconero.È in casa delle gigliate infatti che la Juventus capisce che il destino sta cambiando. Sono passate tre settimane dalla sconfitta con le rossonere e devono scendere in campo al Gino Bozzi di Firenze. Nessuno se lo dice, ma se c’è una partita molto vicina al dentro o fuori è questa. Nell’immediata vigilia Stefano Braghin, dichiara: «In caso di vittoria il nostro campionato potrebbe assumere una piega diversa». Un’affermazione forte, che responsabilizza il gruppo. E, infatti, ecco la risposta: un 2-0 esterno firmato dalle due prolifiche attaccanti italiane, Girelli e Bonansea, per un vero giro di boa del torneo.

LA MARCIA TRIONFALEAlla decima giornata il Milan cade là dov’era già inciampata la Juve: 0-0 col Mozzanica, e la squadra di Rita Guarino torna a respirare il profumo del primo posto. Ancora non lo sa, ma l’avrebbe inspirato fino alla fine. Vittorie a raffica, sempre più convincenti, su cui spicca la rivincita proprio sul Milan. Per l’occasione le Women si trasferiscono al Silvio Piola di Vercelli e impongono la loro legge con la pesantissima doppietta di Barbara Bonansea. Non sarà l’ultima volta che le ragazze vinceranno uno scontro diretto davanti agli spalti gremiti di uno stadio importante. Anzi, questo è solo l’antipasto. La resa dei conti, il redde rationem, sarà un momento epico. THE PREMIÈREBasterebbe questa giornata per riempire un’intera trama. Già l’annuncio scuote l’ambiente: la Juventus Women giocherà la sfida scudetto con la Fiorentina Women’s all’Allianz Stadium. Nel tempio dei sette, e poi otto, scudetti di fila. Lì dove la storia è già stata scritta dagli uomini, tocca alle donne aggiungere un capitolo importante.L’evento è talmente grande da meritarsi un titolo: «The Première», la prima. «Come in un film», con le parole di Guarino.Gli appassionati sentono il richiamo del momento storico e nel giro di qualche giorno viene bruciata la disponibilità di posti. Tutti i posti. Si sognavano ottomila spettatori, dopo due giorni dall’apertura delle prenotazioni sono già ventimila. Alla fine sugli spalti ci saranno 39 mila tifosi. Brividi. L’attesa è un crescendo di emozioni: le ragazze di Rita Guarino hanno acceso i riflettori su un movimento che sta diventando sempre più popolare. Un rischio però c’è: essere al centro di una scena del genere può distrarre dalla partita che vale lo scudetto.E finalmente arriva il momento: domenica 24 marzo, ore 15. Lo stadio freme in un tripudio di bandiere bianconere. Una gioia così la può descrivere soltanto una commossa Rita Guarino, a caldo, da bordocampo dopo la vittoria più importante: «Giocare in uno stadio così pieno crea un avversario in più, almeno inizialmente. Era una gara molto sentita, fondamentale per portarsi ad un passo dalla conquista dello scudetto. Vincere davanti a tutte queste persone è da brividi. Guardo indietro e penso a tutte le persone che con me hanno lottato per far sì che questo sport sia sempre più apprezzato e seguito: questa è stata davvero una giornata importante».In molti si commuovono vedendo Cecilia Salvai, vittima di un brutto infortunio al ginocchio, portata in spalla sotto la curva a festeggiare la vittoria. È la foto di un gruppo, la locandina di una vittoria che ha la firma di tutte, nessuna esclusa.

IL COLPO DI SCENAÈ un classico per i migliori sceneggiatori di Hollywood: infilare un colpo di scena, quando il film sembra instradato verso il lieto fine. Questa volta l’inversione a U avviene in casa del Sassuolo, solo tre giorni dopo il trionfo all’Allianz Stadium. Una partita che sembra scritta apposta per tenere alta la tensione: pali, traverse, un assedio continuo. Poi, allo scadere del secondo tempo, il twist: gol del Sassuolo. E classifica che s’accorcia: Juventus con un punto in più della Fiorentina e due sul Milan a due sole partite dal termine.TUTTO È BENE QUEL CHE FINISCE BENETutto riaperto? Neanche per idea, perché le ragazze di Rita Guarino trovano il colpo di coda che stupisce ed esalta. Alla penultima giornata vincono tutte come da pronostico, così le tre squadre arrivano all’ultima partita in due soli punti: la tensione vale forse più del campo e questo vale anche per gli spettatori. La Juventus però ha un vantaggio inestimabile: è padrona del proprio destino e non deve guardare in casa d’altri. Con questa consapevolezza scende in campo a Verona e dimostra che non si è campioni d’Italia senza avere importanti valori di volontà, determinazione e capacità di gestire le tensioni. E al triplice fischio, il nervosismo si scioglie in una gioiosa corsa verso il pubblico bianconero, per dare il via ai festeggiamenti del secondo, meraviglioso scudetto al femminile.È la risposta a chi si chiedeva: può un sequel essere più intrigante dell’originale? Certo che può. E il bello è che nessuno ha intenzione di chiudere qui la saga.

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Aspettiamo la Juve con J Match Time
20.04.2019 15:00 – in: Serie A
Aspettiamo la Juve con J Match Time

Diretta sulla piattaforma ufficiale bianconera a partire dalle 17. L’audiocronaca di Juve-Fiorentina è live e, subito dopo, si riaccendono le telecamere per quello che può essere un postpartita speciale. Il match è disponibile on demand dalle 21,30.
«Dobbiamo chiudere il discorso scudetto», il messaggio di mister Allegri è fermo e diretto. Manca solo un punto contro la Fiorentina per aggiudicarsi l’ottavo scudetto a filae Juventus Tv segue lo storico evento col consueto schema di J Match Time: dalle 17 in studio e a bordocampo con i protagonisti di sempre del canale ufficiale bianconero che ci aggiornano con notizie in tempo reale, le formazioni ufficiali, le anticipazioni tattiche e ci fanno sentire l’atmosfera dell’Allianz Stadium, mentre si scaldano le squadre.
Il live prosegue in presa diretta durante il match, ascoltabile in audio-cronaca e le telecamere si riaccendono al fischio finale con approfondimenti, interviste esclusive e le conferenze stampa dei mister.
Per gli abbonati, Juventus-Fiorentina è disponibile integralmente dalle 21,30 circa in modalità on demand, con visione ottimizzata per tutti i device.

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Le Juventus Women battono il Verona: è SCUDETTO!
20.04.2019 15:00 – in: Women
Le Juventus Women battono il Verona: è SCUDETTO!

I gol tricolori portano la firma di Petronella Ekroth nel primo tempo, Cristiana Girelli ed Eniola Aluko nel secondo: la Juve conquista il secondo tricolore consecutivo!
Serviva una vittoria, per celebrare un secondo, incredibile Scudetto consecutivo, senza aspettare i risultati delle immediate inseguitrici delle Juventus Women, la Fiorentina e il Milan.
Serviva un’ultima impresa per rendere indimenticabile una stagione già di per sè straordinaria.
Ed è arrivata: due a zero al Verona in trasferta, una rete per tempo, e le Juventus Women sono ancora Campionesse d’Italia.
LA PARTITA
La giornata è assolata, gli spalti gremiti, i tifosi bianconeri tantissimi: gli ingredienti per una giornata di festa ci sono tutti.
La Juve però parte con il freno tirato: i primi minuti non vedono grosse emozioni da inserire a referto. Le bianconere sentono che il momento è di quelli decisivi, e ci mettono qualche istante a smaltire l’emozione.
Con il passare del tempo, però, la manovra juventina si fa più fluida, e i pericoli aumentano dalle parti dell’area veronese. La pressione sale, e si concretizza con il colpo di testa vincente di Petronella Ekroth: al 30′ “Nella” sfrutta un assist, sempre di testa, di Girelli, e anticipa l’uscita del portiere del Verona. E’ uno a zero, è il gol che sblocca la partita e regala una prima, grande felicità alla Juve.
Adesso le bianconere giocano sulle ali dell’entusiasmo, e sfiorano il raddoppio, prima della fine del tempo, con Bonansea (tiro borbido che si stampa sul palo) e Aluko, il cui pallonetto a pochi passi dalla porta è alto di niente.
Raddoppio che, comunque, arriva: inarrestabile, dopo pochi minuti dall’inizio della ripresa, Cristiana Girelli, che fissa lo score sullo 0-2 per la Juve. E non è finita: minuto 67, Aluko scatta sul filo del fuorigioco, si presenta davanti al portiere del Verona Forcinella e lo trafigge.
Il resto è festa. Il resto è storia.
Il resto è il trionfo di una squadra nata vincente, che intende continuare a farlo. #HERE2STAY.

Campionato Nazionale Femminile Serie A. 11° Giornata Girone di Ritorno.
Stadio “Olivieri” – Via Sogare, 9/C – Verona (VR).
Verona Women-Juventus Women 0-3
Marcatori: 33’ pt Ekroth (J); 11’ st Girelli (J); 23’ st Aluko (J)Verona Women: Forcinella, Molin (Cap), Bardin, Wagner, Rus, Dupuy, Meneghini, Pasini (22’ st Ondrusova), Nichele, Giubilato, Ambrosi (1’ st Goula). A disposizione: Fenzi, Veritti, Mancuso, Manno, Pavan. Allenatrice: Di Filippo SaraJuventus: Giuliani, Hyyrynen, Gama (Cap), Galli (20’ st Cernoia), Aluko, Girelli (26’ st Cantore), Bonansea, Pedersen (33’ st Rosucci), Ekroth, Caruso, Sikora A disposizione: Bacic, Franco, Panzeri, Glionna. Allenatrice: Rita GuarinoAmmoniti: 28’ pt Molin (V).

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Primavera, a Vinovo vince l’Empoli
20.04.2019 15:30 – in: Primavera
Primavera, a Vinovo vince l’Empoli

Brutta sconfitta per i ragazzi di Baldini: l’Empoli passa per 0-5
Un sabato da dimenticare per la Primavera, che a Vinovo subisce ben 5 reti dall’Empoli: una sconfitta che fa male, soprattutto perchè i bianconeri non entrano mai in partita.
Complice una gran partenza ospite, il match si indirizza subito. In soli 4 minuti, nel primo tempo, la squadra toscana va in gol 2 volte, prima con Bertolini, che recupera un pallone alla difesa bianconera e trafigge Loria, e poi con l’ex Montaperto, che finalizza lo sviluppo di un calcio di punizione. Siamo al 20′, l’Empoli è avanti 2-0.
Di fatto, all'”Ale&Ricky” oggi non c’è partita, e la squadra ospite dilaga. Al 43′ ancora Bertolini inizia l’azione, che passa per Belardinelli e viene finalizzata sottoporta da Ekong. Che la giornata non sia fortunata lo si capisce ulteriormente non appena le squadre rientrano dagli spogliatoi: meno di 10 minuti e una sfortunata carambola, che vede Gozzi protagonista, porta al gol di Canestrelli.
Prima di fine match c’è ancora tempo per la cinquina empolese, con Balde al 75′, e proprio in conclusione per un’azione personale di Cvancara, fermato da Loria prima della segnatura.
IL COMMENTO DI BALDINI
«Difficile commentare una giornata come questa: qui non si tratta di questioni tecniche, tattiche, o di scelta di formazione, ma di un approccio mentale di cui io sono il primo responsabile. Domani ci ritroveremo per parlarne, ma era previsto, non si tratta di una punizione. Dobbiamo stare attenti a non buttare via quanto di buono abbiamo fatto vedere in questa stagione».
Campionato Nazionale Primavera 1 – 10° Giornata di ritorno
Campo “Ale & Ricky”– Vinovo (TO)
Juventus-Empoli 0-5
Marcatori: 16′ pt Bertolini (E), 20′ pt Montaperto (E), 44′ pt Ekong (E), 9′ st Canestrelli (E), 30′ st Balde (E)
Juventus: Loria (cap.), Oliveira Rosa, Anzolin, Gozzi (33′ st Vlasenko), Morrone (1′ st Francofonte), Capellini, Sene (1′ st Monzialo), Ahamada (1′ st Leone), Petrelli (1′ st Moreno), Portanova, Olivieri. A disposizione: Israel, Pinelli, Pereira Serrao, Penner, Di Francesco, Markovic, Frederiksen. Allenatore: Francesco Baldini
Empoli: Saro, Perretta, Ricchi, Ricci, Matteucci (7′ st Canestrelli), Curto, Belardinelli, Zelenkovs (28′ st Cvancara), Bertolini (28′ st Sidibe), Montaperto (cap.) (Viligiardi), Ekong (22′ st Balde). A disposizione: Vivoli, Gianneschi, Lattanzi, Folino, Milani Allenatore: Lamberto Zauli
Ammoniti: 19′ pt Capellini (J), 45′ pt Sene (J), 26′ st Viligiardi (E)
Arbitro: Tremolada Paride di Monza (Maninetti di Lovere e Carrelli di Campobasso)
Prossimo impegno:
Campionato Primavera 1 – 11° giornata di ritorno
Fiorentina vs. Juventus
Venerdì 26 aprile 2019
Campo “G. Bozzi” – Firenze.

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E SONO OTTO!!!
20.04.2019 20:00 – in: Match Report
E SONO OTTO!!!

Contro la Fiorentina la Juve va sotto di un gol, poi ribalta il risultato. Ed è scudetto. L’ottavo consecutivo
Campioni d’Italia. Campioni d’Italia. Campioni d’Italia. Campioni d’Italia. Campioni d’Italia. Campioni d’Italia. Campioni d’Italia. Campioni d’Italia.
A scriverlo otto volte se ne va praticamente un paragrafo, ma non è il caso di lesinare sugli ingombri e anche se a gridarlo otto volte di fila si rischia di perdere la voce, ne vale la pena. È il minimo da fare per accogliere l’ennesimo trionfo di questa squadra meravigliosa. Anzi #W8NDERFUL, come da immancabile hashtag celebrativo. Mancava un punto, la Juve ne prende tre con la Fiorentina, senza farsi mancare quella sana sofferenza che regala un gusto supplementare.
INIZIO IN SALITA

La gara si mette subito in salita, perché già al 6′ Chiesa arriva sul fondo e mette in mezzo dalla destra, Szczesny tocca il cross basso, ma il pallone finisce sui piedi di Milenkovic che, con la porta sguarnita, scarica in rete il vantaggio viola. E potrebbe anche arrivare il raddoppio se Mirallas non concludesse sopra la traversa il contropiede condotto dal solito Chiesa, o se Bonucci non riuscisse a intercettare l’ultimo tocco di Simeone, stroncando l’ennesima ripartenza dei toscani.
CHIESA, PALO

La Juve non sta a guardare, ma sembra un po’ troppo frenetica, quasi spaventata dallo svantaggio iniziale. Bernardeschi firma al 20′ la prima conclusione degna di nota, con un sinistro che, deviato, colpisce l’esterno della rete. Da fuori ci provano anche Pjanic e Ronaldo, che trovano Lafont piazzato, ma è ancora la Fiorentina a sfiorare il gol, con il destro di Chiesa dal limite che si stampa sul palo.
ALEX SANDRO INFILA IL PAREGGIO

I bianconeri insistono, aumentano la pressione e vengono premiati. Il corner di Pjanic al 37′ pesca Alex Sandro sul primo palo, ma con la porta addirittura alle spalle. La torsione in tuffo del brasiliano però è impressionante e la girata di testa si infila tra il legno e il portiere e vale il pareggio.
CHIESA, TRAVERSA

Non si pensi che sia sufficiente, perché i viola non mollano e Chiesa centra in pieno l’incrocio con una sventola di sinistro che sbatte sul montante e rimbalza, per fortuna dei bianconeri, senza superare la linea di porta. Si va al riposo sull’1-1 e con la consapevolezza di dover lottare, e non poco, per altri 45′.
CR7 ACCELERA, AUTORETE DI PEZZELLA

In realtà, la brillantezza mostrata dagli ospiti nel primo tempo sembra svanita Ronaldo non tarda ad approfittarne. Il Marziano all’8′ riceve da Cancelo sulla destra e parte con un’accelerazione bruciante, lascia sul posto il diretto avversario e crossa basso in direzione di Bernardeschi. Pezzella è nei paraggi e, per evitare l’intervento dell’ex viola, mette il piede, finendo per deviare nella propria porta il vantaggio bianconero.
CONTROLLO E TRIONFO

Ora la Fiorentina è meno compatta e la Juve appare più lucida e convinta. I bianconeri alzano decisamente il baricentro, schiacciando i viola nella propria metà campo. Ronaldo e Cuadrado si vedono ribattere due conclusioni a botta sicura nello spazio di un paio di secondi, quindi Lafont alza sopra la traversa la sventola dai 16 metri di Pjanic. Il bosniaco lascia quindi il posto a Bentancur, mentre Chiesa, il più pericoloso degli ospiti, viene sostituito da Muriel e alla mezz’ora fa il suo ingresso anche Kean, al posto di Bernardeschi. I ritmi ormai sono lenti, la Juve controlla agevolmente il gioco e scandisce a forza di possesso palla lo scorrere del cronometro. E quando arriva il fischio finale è scudetto. È trionfo, l’ottavo di fila. L’ennesimo di questa Juve infinita.
JUVENTUS-FIORENTINA 2-1
RETI: Milenkovic 6′ pt, Alex Sandro 37′ pt, Pezzella aut. 8′ st
JUVENTUS
Szczesny; Cancelo, Bonucci, Rugani, Alex Sandro; Emre Can, Pjanic (20′ st Bentancur), Matuidi; Cuadrado (42′ st De Sciglio), Ronaldo, Bernardeschi (29′ st Kean)
A disposizione: Pinsoglio, Del Favero, Barzagli, Spinazzola, Nicolussi Caviglia, Mavididi
Allenatore: Allegri
FIORENTINA
Lafont; Milenkovic, Pezzella, Ceccherini; Chiesa (20′ st Muriel), Dabo, Veretout,  Benassi (27′ st Gerson) Hancko; Simeone, Mirallas (35′ st Fernandes)
A disposizione: Brancolini, Ghidotti, Laurini, Biraghi, Norgaard,  Beloko, Graiciar, Vlahovic, Francescoli
Allenatore: Montella

ARBITRO: Pasqua
ASSISTENTI: Mondin, Lo Cicero
QUARTO UFFICIALE: Aureliano
VAR: Di Bello, Longo

AMMONITI: 35′ st Gerson.

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Le voci dei campioni
20.04.2019 20:30 – in: Serie A
Le voci dei campioni

Le dichiarazioni dei bianconeri dopo la vittoria dell’ottavo scudetto consecutivo
FABIO PARATICI
«I complimenti vanno alla squadra, alle ragazze, che hanno vinto, e a tutti coloro che lavorano alla Juve. Vincere è difficile otto volte di fila è impossibile, siamo super orgogliosi».
MASSIMILIANO ALLEGRI
«Sono molto contento è un traguardo importante. L’ottavo scudetto vinto con cinque giornate di anticipo fa capire l’importanza di quanto fatto. Negli anni precedenti avevamo avuto qualche flessione, ma in questa stagione, visto anche il calendario, dovevamo schiacciare sull’acceleratore per forza.La partita decisiva? Quella di Bologna, quando venivamo dalla sconfitta di Madrid e dovevamo giocare due volte in trasferta, prima a Bologna e poi a Napoli».
GIORGIO CHIELLINI
«Per me la Juventus è una famiglia e non giocando soffro. Festeggiamo un grande scudetto, vinto con costanza e con grandi meriti. Non possiamo renderci conto delle pagine di storia che stiamo scrivendo. Dobbiamo esserne orgogliosi e continuare così, con grandi ambizioni per continuare a vincere ed a crescere sempre di più. E a luglio ripartiremo per vincere ancora con più voglia».
CRISTIANO RONALDO
«Sono molto felice dopo aver vinto in Inghilterra e Spagna ora vinco il titolo anche in Italia. Ci tenevo io e ci tenevamo come squadra. È stata un’ottima annata, assolutamente positiva, abbiamo vinto campionato e Supercoppa. In Champions ci riproveremo l’anno prossimo».
LEONARDO BONUCCI
«C’era tanta voglia di festeggiare oggi e abbiamo messo in campo la rabbia che ci portavamo dentro. Questo Scudetto è qualcosa di unico, sono commosso, è stato un anno duro e cresceremo ancora di più, con questa grande società e questo grande gruppo. Ora però dobbiamo goderci questa vittoria».
FEDERICO BERNARDESCHI
«È un gran giorno di festa, vincere lo scudetto non è mai banale, è una cosa straordinaria. Siamo una grande squadra e lo abbiamo dimostrato. Vincere il campionato implica sacrificio, è un percorso lungo e questo ci inorgoglisce moltissimo».

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Talking Points | Juve-Fiorentina
21.04.2019 10:00 – in: Serie A
Talking Points | Juve-Fiorentina

Cinque curiosità sulla partita di ieri all’Allianz Stadium
Due a uno per i bianconeri contro la Fiorentina all’Allianz Stadium. Un due a uno che sifgnifica SCUDETTO.
I dati della gara.
Generale
Possesso
60,8%
60,8%
39,2%
39,2%
% Duelli vinti
51,1%
51,1%
48,9%
48,9%
Duelli aerei vinti
46,2%
46,2%
53,8%
53,8%
Intercetti
8
8
10
10
Fuorigioco
4
4
3
3
Corner
10
10
8
8
Distribuzione
Passaggi
617
617
402
402
Passaggi lunghi
59
59
52
52
Precisione passaggi (%)
90,0%
90,0%
85,8%
85,8%
Precisione passaggi metà avv. (%)
79,3%
79,3%
79,1%

79,1%
Cross
28
28
14

14
Precisione cross
21,4%
21,4%
14,3%

14,3%
Attacco
Gol
2
2
1
1
Tiri
18
18
13
13
Tiri nello specchio
4
4
4
4
Tiri ribattuti
9
9
2
2
Tiri da fuori area
8
8
6
6
Tiri da dentro l’area
10
10
7
7
Precisione al tiro (%)
22,2%
22,2%
30,8%

30,8%
Difesa
Contrasti
14
14
15
15
% di contrasti vinti
71,4%
71,4%
66,7%
66,7%
Respinte difensive
18
18
24
24
Disciplina
Falli fatti
13
13
9
9
Cartellini gialli
0
0
1
1
Cartellini rossi
0
0
0

0
SONO OTTO CONSECUTIVI
La Juventus ha vinto 8 scudetti di fila, stabilendo il nuovo record di titoli consecutivi nei cinque maggiori campionati europei – migliorando la propria striscia e quella del Lione tra il 2001/02 al 2007/08 (7 di fila).
ALLIANZ STADIUM 150
La vittoria, e la festa, sono arrivati nella partita numero 150 della Juventus all’Allianz Stadium in Serie A: 127 vittorie (85% del totale) e 335 gol segnati dai bianconeri.
ALEX E IL GOL
A partire dal suo esordio in Serie A (settembre 2015) Alex Sandro è il difensore che ha preso parte attiva a più gol in campionato: 23 (10 gol e 13 assist).
TANTI GIOCATORI IN GOL!
Solo Borussia Dortmund e Sassuolo (entrambi 18) hanno mandato in gol più marcatori differenti della Juventus (17) in questa stagione nei top-5 campionati europei.
PJANIC, SECONDO ASSIST CONSECUTIVO
L’ultima volta che Miralem Pjanic aveva fornito un assist in due match consecutivi di campionato risaliva a settembre 2017.

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SCUDETTOJUVE: DICHIARAZIONI RONALDO SUI SOCIALS

SCUDETTO JUVE: DICHIARAZIONI RONALDO

AGGIORNAMENTO IN “CALCIO”

DELLE 05:41 DI DOMENICA 21 APRILE 2019

SCUDETTO JUVE: DICHIARAZIONI RONALDO

TORINO

– In serata anche Cristiano Ronaldo celebra sui social l’ennesimo titolo in carriera, ma primo scudetto in Italia. “Campioni d’Italia – scrive ‘CR7’ -.
Orgoglioso di contribuire a far scrivere la storia di un club eccezionale che mi ha fortemente voluto e per il quale sono onorato di giocare. Sono felice. Abbiamo dominato un campionato difficile, abbiamo lottato, tutti insieme. Siamo un gruppo forte e straordinario. E questo è solo l’inizio”.         

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DALLE 15:14 ALLE 23:21 DI SABATO 20 APRILE 2019

CALCIO

Juve: Chiellini, cresceremo con Ronaldo
‘Ci permette di migliorare e di carpire i suoi segreti’

TORINO20 aprile 201921:06

– “Cresceremo ancora, di sicuro, qui c’è una grande società e un grande gruppo. E Ronaldo, che, con grande umiltà, ogni giorno ci permette di migliorare, di carpire i suoi segreti”. Così Giorgio Chiellini, capitano della Juventus, oggi assente per infortunio.
CR7: festa con schiuma in testa e cantaPortoghese scatenato dopo conquista dello scudetto con la Juve

TORINO20 aprile 201920:15

– Al fischio finale dell’arbitro Pasqua, tutta la squadra bianconera si è riunita in cerchio in mezzo al campo saltellando. A Cristiano Ronaldo un compagno ha spruzzato schiuma bianca in testa e con una cresta sul capo ha sorriso canticchiando l’inno della Juventus. Sono poi saltati fuori i magnum di spumante con cui Pjanic, Chiellini e il terzo portiere Pinsoglio hanno irrorato Massimiliano Allegri, lo staff e la squadra.
Bonucci, ottavo scudetto è cosa unicaDispiace per la Champions, dobbiamo crescere e migliorare

TORINO20 aprile 201920:22

– “E’ stato un anno duro, ma l’ottavo scudetto di fila è qualcosa di veramente unico. Guardiamo avanti, cresceremo ancora”. Leonardo Bonucci festeggia con gli occhi lucidi lo scudetto conquistato questa sera grazie alla vittoria sulla Fiorentina. “Per martedì dispiace, è stato un evento negativo – dice tornando all’eliminazione dalla Champions – Volevamo arrivare in fondo e non ci siamo riusciti. Oggi abbiamo messo in campo la rabbia della delusione e l’abbiamo trasformata in energia per conquistare l’obiettivo”.
Questa sera il difensore, tornato la scorsa estate dopo la stagione al Milan, aveva la fascia da capitano al braccio.
“Nella testa dobbiamo crescere e gestire meglio le partite e le situazioni che ci riserva ognuna di esse – conclude -. Abbiamo una grande società e un grande gruppo, non ci resta che migliorare”.
Atletico vince in extremis, basta LemarSquadra Simeone ora è a -6 dal Barcellona che deve però giocare

20 aprile 201918:09

– Rischiando e soffrendo non poco, l’Atletico Madrid vince grazie a una rete di Lemar da pochi passi, realizzata all’85’. Nella trasferta nei Paesi Baschi, sul terreno dell’Ipurua Municipal Stadium di Eibar, la sfida valida per la 33/a giornata contro la squadra di casa allenata da José Luis Mendilibar, finisce 1-0 per i ‘Colchoneros’. La formazione di Diego Simeone, dopo questo successo, si avvicina al Barcellona, che sarà in campo questa sera alle 20,45 in casa con un’altra basca, la Real Sociedad di San Sebastian (alle 20,45).
I catalani attualmente guidano la classifica del campionato spagnolo con 74 punti in 32 partite, l’Atletico Madrid insegue al secondo posto con 68 lunghezze in 33 confronti. L’Eibar, invece, resta 13/o con 40 punti.
Inzaghi ‘Milinkovic grave ingenuità’Tecnico Lazio contro Samp senza serbo e Luis Alberto, espulsi

20 aprile 201918:11

– La Lazio cade in casa contro il Chievo già retrocesso e rischia di dire addio alla Champions. A pesare è stata l’espulsione di Milinkovic-Savic al 34′ del primo tempo che ha lasciato i biancocelesti in dieci per un’ora. “E’ stata una gara segnata dall’espulsione”, esordisce Simone Inzaghi al termine della partita, visibilmente irritato nel ricordare il calcio che il serbo ha rifilato a Stepinski. “Una grandissima ingenuità che complica il nostro cammino”, aggiunge Inzaghi, che ora fa la conta delle assenze nelle prossime sfide.
Milinkovic squalificato probabilmente con Sampdoria e Atalanta, anche Luis Alberto out almeno contro la Samp per il rosso subito a gara appena finita per proteste. “Saranno assenze importanti”, riconosce Inzaghi, che però non può fare a meno di prendersela con il suo campione: “Oggi l’ingenuità di Milinkovic è stata gravissima. Non doveva farlo, io avevo detto ai ragazzi che dovevamo restare tranquilli e rispettare l’arbitro”.
Udinese: Tudor, “un punto d’oro””Pareggio ce lo siamo guadagnato veramente, con personalità”

UDINE20 aprile 201918:24

– “Si è guadagnato un punto d’oro”. Il tecnico dell’Udinese Igor Tudor se lo tiene stretto. “Non abbiamo regalato nulla. Questo è il calcio. L’avversario è costruito per fare cose importanti – risponde a fine match – ma nel secondo tempo abbiamo tirato fuori il punto con energia, voglia, personalità; faccio i complimenti ai ragazzi. Per me quello di oggi è un grande punto, anche se tutti sperano di vincere in casa, con il Sassuolo. Il punto non è arrivato per caso, lo abbiamo veramente guadagnato. Guardiamo con fiducia al resto del campionato. Ho ragazzi con personalità. Quest’anno ci salviamo e siamo sulla buona strada”.
De Zerbi: “Sono soddisfatto a metà”Allenatore del Sassuolo: “Avremmo potuto chiudere la partita”

UDINE20 aprile 201918:26

– E’ “soddisfatto a metà”, Roberto De Zerbi, che non si dice d’accordo sul fatto che il Sassuolo “sia già fuori dai giochi per la salvezza”, perché “quest’anno la quota è ancora più alta”. L’Udinese nel secondo tempo “ha spinto tanto, è una squadra forte e, se non riesci a chiudere la partita, può essere che la pareggi, ma non sono d’accordo che non potevamo chiuderla”. “L’hai pareggiata forse per ingenuità, per come è arrivato il corner, e per sfortuna visto che il gol è stato attribuito a un mio giocatore”. “E’ vero, non abbiamo fatto nulla di eccezionale – aggiunge ancora – ma l’Udinese in casa ha vinto contro Bologna, Genoa ed Empoli che viaggiava in salute. Questo fa capire il livello di difficoltà della partita”. Se ha un rammarico, De Zerbi, lo ha per i due cambi obbligati di Magnani, “perso per un problema muscolare”, e Sensi, “per una botta”. “Peluso ha fatto molto bene. Locatelli può e deve fare molto meglio”.
Maran: 40 punti ma continuiamo a correreBaroni, “non guardiamo classifica, anche oggi fatto buona gara”

CAGLIARI20 aprile 201918:28

– Cagliari virtualmente salvo, ma Rolando Maran chiede di continuare a correre. “Siamo felici di aver toccato quota 40 a cinque giornate dal termine, una cifra che di solito significa salvezza. Dobbiamo andare avanti bene – ha detto l’allenatore del Cagliari a fine gara – finire alla grande: crescere e continuare a farlo significa tanto. Non metto mai la firma in anticipo per arrivare a questa situazione e sono felice perché è un bel risultato e altre piazze stanno soffrendo, ma io tendo a non precludermi mai dei sogni”.
Una partita da combattimento. “Abbiamo giocato con logica – ha spiegato Maran – abbiamo fatto tanto e concesso poco. Lo stadio? Negli ultimi dieci minuti ci ha aiutato moltissimo. Noi abbiamo la bravura di accendere il pubblico, poi i tifosi sono eccezionali”.
Sampdoria: Sabatini si dimette dopo liteDecisione del manager blucerchiato dopo diverbio con Ferrero

BOLOGNA20 aprile 201921:19

Walter Sabatini non è più uomo mercato della Sampdoria: il dirigente ha rassegnato le dimissioni in seguito a una discussione con patron Ferrero, in seguito al ko per 3-0 dei blucerchiati a Bologna. Le dimissioni arrivano al termine di una settimana in cui tanto Sabatini quanto Osti, altro dirigente della Sampdoria, sono stati accostati al club rossoblù in vista della prossima stagione.
Spalletti sceglie Lautaro, Icardi fuoriRanieri esclude Zaniolo, c’è Under con Pellegrini e El Sha

20 aprile 201919:29

– Luciano Spalletti ha scelto Lautaro Martinez: Mauro Icardi, contro la Roma a San Siro in quello che potrebbe essere uno spareggio Champions, si accomoderà in panchina. L’ex capitano, per la prima volta da quando è tornato a giocare, deve quindi lasciare il posto da titolare al giovane connazionale.
Assente anche un altro dei giocatori più attesi della partita: l’ex nerazzurro Nicolò Zaniolo. Ranieri gli preferisce Under, al fianco di Pellegrini ed El Shaarawy, dietro a Dzeko unica punta.
Ajax a fatica, decide HuntelaarA Groningen 1-0 per i Lancieri, ora soli in vetta a Eredivisie

20 aprile 201920:28

– Le tossine accumulate nel martedì da leoni sul campo della Juventus, strapazzata ed eliminata nei quarti della Champions, ha pesato sul rendimento dell’Ajax che ha vinto nell’Hitachi Capitale Mobility Stadium di Groningen contro la squadra di casa, ma lo ha fatto solo per 1-0: ha deciso il match una rete dell’ex milanista Huntelaar, al 33′ della ripresa. Il successo permette a ‘Lancieri’ di Amsterdam guidati da Erik Ten Hag di portarsi da soli al comando dell’Eredivisie dopo 31 giornate, ma i rivali del PSV Eindhoven devono ancora scendere in campo: lo faranno domani, alle 16,45, in casa contro l’Ado Den Haag. Attualmente la situazione in classifica vede l’Ajax comandare con 77 punti, mentre il PSV per adesso è fermo a 74.
Serie A: Inter-Roma 1-1Alla rete di El Shaarawy replica il croato Perisic nella ripresa

20 aprile 201922:28

– Inter e Roma hanno pareggiato 1-1 (0-1) nel posticipo della 33/a giornata del campionato di calcio di Serie A disputata a San Siro. I giallorossi sono passati in vantaggio con El Shaarawy dopo 14′, ma sono stati raggiunti dalla rete del croato Perisic al 16′ della ripresa.
Roma: Ranieri, dovevamo capitalizzare’Volevamo vincere in casa Inter, sull’1-1 errore di Cristante’

20 aprile 201923:09

– “Eravamo venuti qua per cercare di vincere, potevamo capitalizzare di più e contrattaccare di più nella ripresa: in un paio di occasioni è stata brava l’Inter a non farci ripartire. Sappiamo che gli ultimi 15′ dell’Inter sono pericolosi per gli avversari, sapevamo che sarebbe stata dura fare risultato qui, a San Siro”. Così Claudio, parlando a Sky Sport dopo l’1-1 fra Inter e Roma. “Il gol? Avevamo parlato in settimana: Vecino è l’uomo che si inserisce di più ed è stato lui a scompaginare i piani, doveva essere Cristante a seguirlo.
Ne avevamo parlato anche nell’intervallo, però purtroppo è andata così”, ha aggiunto.
Totti e Zanetti contro il razzismoFoto sui social con slogan ‘Fratelli universalmente uniti’

20 aprile 201920:13

– Uno scambio di maglie tra due leggende come Javier Zanetti e Francesco Totti per lanciare un messaggio forte contro il razzismo. Inter e Roma, prima del posticipo di San Siro, si schierano contro le discriminazioni, come testimoniato da una foto postata sui social network nerazzurri con la scritta ‘Brothers universally united’, ovvero ‘Fratelli universalmente uniti’. Lo slogan è stato coniato dall’Inter all’interno di una campagna social, nata dopo i ‘buuu’ di alcuni tifosi durante la partita contro il Napoli del dicembre dell’anno scorso rivolti a Kalidou Koulibaly.
Inter: Marotta, Champions è un obiettivo’Continuiamo nostro ruolino di marcia, sono molto fiducioso’

20 aprile 201920:42

– Agguantare un posto in Champions League sarebbe “un traguardo importante”, sia per la condizione “economico-finanziaria” del club che “per il piano sportivo”. Lo sottolinea, a pochi minuti dal fischio di inizio della partita contro la Roma, l’ad dell’Inter, Beppe Marotta, ai microfoni di Sky Sport: “Vogliamo continuare con questo ruolino di marcia; sono molto fiducioso. Vogliamo e dobbiamo raggiungere un posto in Champions League. E’ un traguardo importante non solo in ottica economico-finanziaria ma anche e soprattutto sul piano sportivo”.
Barca vince e torna a +9 sull’Atletico2-1 dei blaugrana alla Real Sociedad grazie a Lenglet e J.Alba

20 aprile 201922:40

– Leo Messi è rimasto all’asciutto, ma il Barcellona ha vinto ugualmente nel posticipo della 33/a giornata della Liga. I catalani hanno piegato per 2-1 i baschi della Real Sociedad di San Sebastian grazie alle reti del difensore centrale Clement Lenglet al 45′ del primo tempo e di Jordi Alba al 19′ della ripresa, che ha firmato il raddoppio dopo che gli ospiti allenati da Imanol Alguacil aveva pareggiato con Juanmi al 17′ sempre del secondo tempo. La vittoria permette ai blaugrana di portarsi a 77 punti in classifica e di tornare a +9 sull’Atletico Madrid che oggi ha vinto a Eibar.

Inter: Spalletti, il pari è giusto’La Roma ha giocato una buona partita, noi potevamo fare di più’

20 aprile 201922:53

– “Il risultato è giusto, abbiamo lasciato degli spazi, non siamo stati bravi ad attaccare e a rimanere in ordine. La fase difensiva è un problema e quindi il risultato va bene. Siamo andati sotto, hanno orchestrato il giropalla e nell’uno contro uno El Shaarawy è stato molto bravo.
Nel secondo tempo siamo stati pazienti e anche più ordinati.
Siamo stati attenti chiudendo anche gli spazi per le loro ripartenze”. Così Luciano Spalletti, parlando a Sky Sport dopo il pareggio fra Inter e Roma. “La Roma ha giocato una buona partita, noi potevamo fare di più, abbiamo sbagliato diversi pallone, non è stato da Inter. Il risultato è prezioso”, ha aggiunto.

Inter: Borja, Champions?Resta da lottare’Sempre meglio essere davanti, il nostro spogliatoio è coeso’

20 aprile 201922:59

– I 6 punti di vantaggio sulla Roma quinta in classifica sono un bel gruzzolo da gestire in classifica per l’Inter, ma nulla è ancora deciso nella corsa alla Champions League. Lo ribadisce ai microfoni di Sky Sport Borja Valero dopo lo 1-1 di San Siro: “C’è ancora tanto da lottare, ci sono ancora partite importanti, ma è sempre meglio stare davanti e provare a gestire questa distanza. Noi, comunque, proveremo sempre a vincere”. Il centrocampista spagnolo sottolinea la coesione del gruppo, nonostante lo stadio fosse diviso tra insulti e applausi per Icardi, inviso alla Curva Nord, ma beniamino del resto della tifoseria: “Lo spogliatoio è sempre stato molto unito e lo abbiamo dimostrato anche oggi. Tutti vogliamo questa Champions, speriamo di farcela”.         

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La conferenza stampa di Mister Allegri 19 Aprile 2019 vigilia di Juventus-Fiorentina

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Le curiosità di Juventus vs Fiorentina 20 Aprile 2019

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Allegri: «Dobbiamo chiudere il discorso Scudetto»
19.04.2019 14:02 – in: Serie A
Allegri: «Dobbiamo chiudere il discorso Scudetto»

L’allenatore della Juventus ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Fiorentina
All’Allianz Stadium domani arriva la Fiorentina di Vincenzo Montella, match valevole per la 33° giornata di Serie A. Oggi, all’Allianz Stadium, Mister Allegri ha parlato in conferenza stampa.
«Domani dobbiamo chiudere il discorso Scudetto, che va festeggiato e celebrato, perché è un traguardo dove c’è stato un lavoro costante per tutta la stagione. Una grande stagione. L’eliminazione con l’Ajax va accettata, non possiamo tornare indietro. E non vanno trovati alibi. Bisogna accettare il verdetto del campo. Dovremo ripartire per cercare di migliorare. Nelle difficoltà dell’annata abbiamo portato a casa la Supercoppa e stiamo per prendere anche il campionato. Ai ragazzi non ho da rimproverare niente. Dopo la vittoria del titolo, verrà poi programmato con lucidità il futuro».
VOGLIA DI TRICOLORE
«Siamo vicini ad un traguardo storico. Domani vogliamo festeggiare. I tifosi devono essere orgogliosi di una squadra che sta per vincere l’ottavo scudetto consecutivo. Deve essere una festa e dobbiamo goderci la giornata».

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LE CONDIZIONI DELLA ROSA BIANCONERA
«Domani metterò in campo la formazione migliore. Ronaldo gioca, così come Cuadrado.Per quanto riguarda gli infortunati, la situazione è questa: Perin e Khedira staranno fuori 3 mesi; Mandzukic difficilmente rientrerà prima della fine della stagione; Dybala è out per 20 giorni, mentre Douglas Costa se va bene 10; Chiellini forse lo rivedremo contro l’Inter,Caceres tornerà tra 10 giorni. Barzagli invece sta meglio, visto che ha già giocato contro la Spal».

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RONALDO E CANCELO
«Cristiano ha fatto una stagione straordinaria. E’ il futuro della Juventus. Ha fatto benissimo e farà altrettanto. Joao è un giocatore importante: sta a lui cercare di migliorare e mettersi in discussione tutti i giorni». GUARDA IL VIDEO INTEGRALE

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Perin, il bollettino medico
19.04.2019 14:52 – in: Serie A
Perin, il bollettino medico

Il portiere è stato sottoposto oggi a trattamento chirurgico a seguito della lussazione della spalla destra riportata in allenamento domenica scorsa
Mattia Perin, a seguito di episodio di lussazione della spalla destra riportata durante l’allenamento di domenica scorsa, è stato sottoposto in data odierna a trattamento chirurgico.

L’intervento è stato eseguito dal professor A. Castagna, assistito dal responsabile sanitario dottor Claudio Rigo, presso la clinica Villa Stuart di Roma.

Il giocatore inizierà da subito le cure del caso.

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Hellas Verona – Juventus Women | Le convocate
19.04.2019 15:00 – in: Women
Hellas Verona-Juventus Women | Le convocate

Le ragazze a disposizione di Rita Guarino per l’ultima giornata di Campionato, nella quale le Bianconere si giocheranno lo Scudetto
Domani, sabato 20 aprile alle 12:30, le Juventus Women si giocheranno lo Scudettonell’ultima giornata di campionato, in casa dell’Hellas Verona.
Queste le bianconere a disposizione di Rita Guarino per la sfida:
9 Aluko
42 Bacic
13 Boattin
11 Bonansea
17 Cantore
21 Caruso
7 Cernoia
19 Ekroth
6 Franco
4 Galli
3 Gama
10 Girelli
1 Giuliani
18 Glionna
2 Hyyrynen
16 Nick
15 Panzeri
14 Pedersen
8 Rosucci
12 Russo
25 Sikora.

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MVP di Marzo: il più votato è Ronaldo!
19.04.2019 16:00 – in: Member
MVP di Marzo: il più votato è Ronaldo!

La premiazione domani, nel pre gara di Juventus-Fiorentina

Momento speciale, domani, prima di Juventus-Fiorentina. Un momento che vedrà protagonista, ancora una volta, Ronaldo.
CR7 è stato nominato dai tifosi come il miglior bianconero del mese di marzo, il mese in cui proprio questa partita è stata disputata. Dopo il riscaldamento pre gara all’Allianz Stadium, Cristiano riceverà il premio di “MVP of the Month Powered by EA” dalle mani di un fortunato Juventus Member!

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Juve-Torino anticipata a venerdì 3 maggio
19.04.2019 17:11 – in: Serie A
Juve-Torino anticipata a venerdì 3 maggio

Cambiata la data e l’orario del derby della Mole, non in più programma sabato 4 maggio, ma anticipato a venerdì 3 alle ore 20:30
La Lega Seria A ha ufficializzato lo spostamento della data e dell’orario di Juventus-Torino. Il Derby della Mole si giocherà venerdì 3 maggio alle ore 20:30 e non più sabato 4 maggio alle 15:00.

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Fagioli, il bollettino medico
19.04.2019 19:42 – in: Juventus U23
Fagioli, il bollettino medico

Il centrocampista dovrà osservare un periodo di riposo di circa 4 settimane prima della ripresa
Nicolò Fagioli, che nei giorni scorsi è stato sottoposto a trattamento ambulatoriale per la correzione di una aritimia cardiaca benigna, dovrà osservare un periodo di riposo di circa 4 settimane prima della ripresa dell’attività sportiva agonistica.

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I convocati per Juve-Fiorentina
19.04.2019 20:00 – in: Serie A
I convocati per Juve-Fiorentina

Gli uomini a disposizione di Mister Allegri per la partita di sabato pomeriggio all’Allianz Stadium
Terminata al JTC la rifinitura della vigilia, in vista di Juve-Fiorentina (fischio d’inizio sabato alle 18 all’Allianz Stadium).
Questi i giocatori convocati da Massimiliano Allegri per la sfida contro i viola:
1 Szczesny
2 De Sciglio
5 Pjanic
7 Ronaldo
12 Alex Sandro
14 Matuidi
15 Barzagli
16 Cuadrado
18 Kean
19 Bonucci
20 Cancelo
21 Pinsoglio
23 Emre Can
24 Rugani
30 Bentancur
32 Del Favero
33 Bernardeschi
37 Spinazzola
40 Mavididi
41 Nicolussi Caviglia.

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La vigilia della Fiorentina
19.04.2019 19:30 – in: Serie A
La vigilia della Fiorentina

Montella: «Mi aspetto una Juve feroce».
Queste le parole del tecnico Vincenzo Montella, appena tornato sulla panchina viola, alla vigilia della sfida di domani all’Allianz Stadium: «La gara con la Juve è un qualcosa a cui Firenze tiene molto. Affrontiamo una squadra forte, che da anni vince in Italia e che è abituata a combattere, e rialzarsi, perché come tutte le grandi, sa voltare pagina. Saranno delusi, ma feroci. Nessuno si aspettava la loro sconfitta, ma non dimentichiamo le loro finali: poche squadre in Europa hanno fatto bene come loro».
Su Bernardeschi e Cristiano: «Ho fatto debuttare io Federico, da giovanissimo, poi ebbe un infortunio al malleolo. C’è chi matura un po’ prima o un po’ dopo: se non sei convinto che un giovane possa avere futuro non lo fai debuttare così da giovane. Cristiano? Una bella lotta, decidere chi sia il migliore del mondo fra lui e Messi. La tensione che si legge nei suoi occhi prima di ogni partita è fantastica, lui è un punto di riferimento per tutti quelli che vogliono fare il calciatore».
I CONVOCATI
La lista dei convocati per la sfida di domani: Beloko, Benassi, Biraghi, Brancolini, Ceccherini, Chiesa, Dabo, Edimilson, Gerson, Ghidotti, Graiciar, Hancko, Lafont, Laurini, Milenkovic, Mirallas, Muriel, Norgaard, Pezzella, Simeone, Veretout, Vitor Hugo, Vlahovic.

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Juve-Fiorentina, Matchday Stats!
20.04.2019 10:00 – in: Serie A
Juve-Fiorentina, Matchday Stats!

Le statistiche sulla gara di oggi all’Allianz Stadium
I PRECEDENTI… SETTE SU OTTO La Juventus è la squadra contro cui la Fiorentina ha perso più partite in Serie A (76) e quella contro cui ha la più bassa percentuale di vittorie (21% del totale delle gare giocate). La Juventus ha vinto sette delle ultime otto sfide di campionato contro la Fiorentina (1P), tanti successi quanti nelle 17 precedenti.
OTTANTA A TORINO Incontro numero 80 in Serie A per la Juventus in casa contro la Fiorentina: i Viola hanno ottenuto appena sei successi in questo parziale, a fronte di 20 pareggi e ben 53 sconfitte.
27 SU 32 La Juventus 2018/19 è solo la terza squadra della storia in Serie A capace di vincere 27 delle prime 32 giornate di campionato, dopo la Juventus 2013/14 e la Juventus 2017/18; solo i bianconeri nel 2013/14 sono stati capaci di ottenere 28 successi su 33.
ALLA RICERCA DEL RECORD La Juventus potrebbe vincere l’ottavo Scudetto di fila, stabilendo il nuovo record di titoli consecutivi nei cinque maggiori campionati europei – migliorando la propria striscia e quella del Lione tra il 2001/02 al 2007/08 (sette di fila).
PRIMA DI PASQUA? La Juventus potrebbe diventare la prima squadra nell’era dei tre punti a vittoria a vincere lo Scudetto in Serie A prima di Pasqua.
150 IN A NELLA CASA BIANCONERA La prossima sarà la partita numero 150 della Juventus all’Allianz Stadium in Serie A: 126 vittorie finora (85% del totale) e 333 gol segnati dai bianconeri.
16 PAREGGI VIOLA La Fiorentina ha collezionato fin qui 16 pareggi in questo campionato (tra cui cinque nelle ultime otto partite): il record per i viola in un torneo di Serie A sono i 19 pareggi del 1970/71 (terminato però dopo 30 giornate).
IN ATTESA DELLA VITTORIA Solo il Chievo (13) attende la vittoria da più incontri della Fiorentina (otto) tra le squadre attualmente in Serie A.
MONTELLA VS JUVE Vincenzo Montella ha perso nove delle 14 gare da allenatore in Serie A contro la Juventus (2V, 3N), contro nessuna squadra ha ottenuto più sconfitte nella competizione.
MOISE, IL PIU’ GIOVANE… Moise Kean è andato in gol in quattro partite di fila in Serie A: nell’era dei tre punti a vittoria è il più giovane a riuscirci. L’ultimo giocatore della Juventus a segnare in cinque match di campionato consecutivi è stato Gonzalo Higuaín, tra ottobre e novembre 2017.           

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DALLE 00:44 DI VENERDì 19 APRILE 2019

ALLE 10:11 DI SABATO 20 APRILE 2019

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Hazard al Real, questione di giorni
Lo scrive ‘Marca’, belga del Chelsea valutato circa 100 milioni

19 aprile 2019 00:44

– A giorni Eden Hazard diventerà il terzo acquisto del Real Madrid per la stagione 2019-2020. Lo sostiene il quotidiano spagnolo ‘Marca’, aggiungendo l’ala del Chelsea a Rodrygo e Militao. Manca poco per l’ufficializzazione del belga. L’accordo tra le tre parti è ormai in fase molto avanzata, dopo un lavoro di limatura che va avanti da mesi. Per la firma sul contratto si attende solo che il Chelsea concluda la stagione, che lo vede ancora in corsa in Europa League ed a caccia di un posto nella prossima Champions. Decisiva la volontà dello stesso Hazard, aggiunge ‘Marca’, che negli anni recenti ha respinto tre offerte dalla squadra inglese per rinnovare il contratto. L’operazione si chiuderà per una cifra vicina ai 100 milioni di euro, non male per un giocatore che a Londra ha solo un’altra stagione di contratto.
Lazio: Inzaghi,niente calcoli calendario”Così si sprecano solo energie. Piuttosto attenti al Chievo”

ROMA19 aprile 201914:18

– “Il calendario è a nostro favore? Non lo guardo più, si sprecano solo energie a guardare su cose su cui non si può incidere. Voglio una partita importante contro una squadra che ci ha messo in difficoltà all’andata. Voglio grandissima ferocia agonistica, non possiamo fare calcoli.
Sceglierò la formazione migliore”. Così il tecnico della Lazio Simone Inzaghi, alla vigilia della gara di campionato con il Chievo all’Olimpico. “Affrontiamo una partita scomoda – ha aggiunto Inzaghi – il Chievo ha una classifica bugiarda, è retrocessa e si giocherà la sua partita nel migliore dei modi”.
Juve: Allegri, chiudiamo senza figuracce”Tanti infortunati, bisogna finire nel migliore dei modi”

TORINO19 aprile 201914:19

– “Abbiamo tanti infortunati che non rientreranno più in questa stagione. Ma dobbiamo chiudere con belle prestazioni e senza figuracce”. Allegri fa la conta dei calciatori a disposizione per le ultime sei partite di campionato: “Perin si sta operando e sarà out per tre mesi, così come Khedira – ha spiegato -. Mandzukic difficilmente lo riavremo prima di fine stagione, Dybala ne ha per 20 giorni, Chiellini se tornerà lo farà con l’Inter, Caceres ne ha per 10 giorni. Si rimane in 14/15 e con questi bisogna finire la stagione nel migliore dei modi”.
Pellegrini “futuro? Non decido solo io””Restare alla Roma mi renderebbe orgoglioso”

19 aprile 201914:20

– Un punto interrogativo. Il futuro di Lorenzo Pellegrini nella Roma non è così scontato. Il centrocampista piace in Italia e all’estero e può essere acquistato in virtù di una clausola rescissoria da circa 30 milioni di euro. Il diretto interessato, intervistato da Sky Sport alla viglia della sfida con l’Inter, ha ribadito il suo legame con i colori giallorossi ricordando però le regole del calciomercato. “Per il futuro non lo so. Io l’ho detto tante volte che qui sto bene, sto a casa, la Roma è una delle società più importanti d’Italia e io non cerco altro – le parole di Pellegrini -. Vediamo, io l’ho sempre detto che rimanere qui mi renderebbe molto orgoglioso e sarei onorato ma si sa a volte ci sono delle dinamiche che non sei l’unico a gestire”.

Acerbi, Milan patteggia multa, Procura Figc dice sì Sanzione di 86 mila euro per Kessie, Bakayoko e club rossonero

19 aprile 201914:35

Il procuratore della Figc Giuseppe Pecoraro ha firmato

il patteggiamento per il caso del gesto di scherno dei milanisti Kessie e Bakayoko nei confronti del laziale Acerbi, dopo la partita di sabato scorso. Il provvedimento è ora al vaglio della Procura Generale Coni.Il club rossonero e i due calciatori hanno accettato l’ammenda richiesta dalla Procura per un totale di 86.000 euro (33.000 a ciascun giocatore e 20.000 alla società; la sanzione è stata ridotta di un terzo per i benefici previsti nei patteggiamenti).Quanto ai cori contro Bakayoko di un gruppetto di tifosi laziali in occasione della partita di mercoledì sera contro l’Udinese, emersi da un video diffuso via social, da fonti vicine alla Procura trapela che non c’è l’intenzione di aprire un’indagine.”Mercoledì potremmo entrare in campo tutti quanti abbracciati, così le polemiche si possono mettere da parte”. E’ la proposta dell’allenatore del Milan Rino Gattuso in vista della sfida di coppa Italia con la Lazio. “Abbiamo chiesto scusa, abbiamo sbagliato, ci siamo assunti le responsabilità. Quando un umano sbaglia più che chiedere scusa non può fare”.
Empoli: Andreazzoli, ciclo crucialeAllenatore dei toscani: “Ora penso solo alla Spal, poi vedremo”

EMPOLI (FIRENZE)19 aprile 201917:05

– Inizia un periodo cruciale per la stagione dell’Empoli. Domani c’è la Spal in casa, poi la trasferta a Bologna. Due scontri diretti da non fallire. Aurelio Andrezzoli fa capire che il momento è di quelli delicati, ma non vuol fare pressione alla squadra. “Conosco bene il calendario, ma evito di guardarlo – ha detto -. Voglio stare concentrato di partita in partita, inutile guardare troppo avanti. Qui c’è gente che 24 ore su 24 pensa all’obiettivo salvezza. Iniziamo dalla Spal”. L’allenatore dell’Empoli sottolinea che “l’obbligo di vincere c’è sempre per tutti, noi compresi. I punti hanno un valore particolare, questo è chiaro, ma il confronto prevede sempre la volontà di superare l’avversario. Ce la metteremo tutta, raccoglieremo per quello che avremo meritato”.
Campionato olandese si ferma per l’AjaxLa 33/a giornata del 28 aprile spostata in blocco al 15 maggio

19 aprile 201921:57

– L’Ajax deve giocare la semifinale della Champions e l’Eredivisie, il campionato olandese si ferma.
E’ la decisione della Federcalcio olandese che, per evitare ai ‘Lancieri’ di Amsterdam possibili infortuni o affaticamenti, ma anche per non falsare il corretto svolgimento del campionato – alla luce del numerosi incroci – ha deciso di far giocare le partite della 33/a giornata il 15 maggio. Il turno in precedenza era fissato per il 28 aprile, due giorni prima del confronto fra Tottenham e Ajax, valido per la semifinale d’andata della Champions, con i ‘Lancieri’ che sicuramente avrebbero anticipato il match sul campo del De Graafschap. Tutte le partite si disputeranno alle 19,30, compresa quella del Psv, la squadra che contende all’Ajax il titolo olandese (le due squadre sono in testa a 74 punti). La 33/a di campionato – che a questo punto è diventata l’ultima – sarà preceduta dalla 34/a, che andrà in scena domenica 12 maggio. L’Ajax giocherà il ritorno delle semifinali di Champions in casa mercoledì 8 maggio.

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Pellegrini, l’Inter non decide Champions
Domani è importante vincere, ci permetterebbe accorciare su loro

19 aprile 201913:13

– “Domani è importante vincere. Sono due partite che non prendiamo gol e dobbiamo continuare così tentando di vincere anche la prossima, anche se non sarà facile contro l’Inter”. Lo dice il centrocampista della Roma, Lorenzo Pellegrini, alla vigilia della trasferta a San Siro. Secondo il giocatore la sfida di Milano potrebbe anche non essere determinate ai fini della corsa all’Europa nobile: “Decisiva no – dice ancora il centrocampista della Roma – Finché c’è la matematica, speriamo. Però è una gara importante. Ci permetterebbe di accorciare anche sull’Inter, ma il nostro obiettivo è entrare in Champions League, non importa se da terzi o da quarti”.
Allegri, non festeggiare sarebbe folle”Se domani sarà scudetto comunque un grandissimo risultato”

TORINO19 aprile 201913:46

– “Se domani vinciamo lo scudetto, non festeggiare sarebbe da folli”. Così Massimiliano Allegri che invita i tifosi che domani saranno all’Allianz Stadium per Juventus-Fiorentina “non portino negatività”, ma vengano “per festeggiare e celebrare lo scudetto che è comunque un grandissimo risultato, considerati anche i tanti infortuni, compresi quelli ‘strani’, di cui la stagione è stata costellata”.
Juventus Fiorentina, Allegri: ‘Dispiacere Champions ma grande stagione”Non festeggiare sarebbe da folli. Se domani sarà scudetto comunque un grandissimo risultato’

TORINO19 aprile 201921:52

L’uscita dalla Champions “è stato un dispiacere” che ha dispensato delusione “ma domani dobbiamo vincere lo scudetto. E poi festeggiare e celebrarlo. Non farlo sarebbe da folli”. Per il secondo match-ball titolo della Juventus, Allegri invita i tifosi a “non portare negatività” e chiede alla squadra un finale di stagione all’altezza “con belle prestazioni, senza figuracce”. I bianconeri tornano in campo quattro giorni dopo la dolorosa eliminazione con l’Ajax: basterà un punto contro la Fiorentina per trasformare il dominio in campionato nell’ottavo titolo tricolore consecutivo. “In caso di scudetto – dice il tecnico – sarà una grande stagione, nella quale abbiamo centrato il 50% dei trofei ai quali abbiamo partecipato, grazie al lavoro quotidiano, al sacrificio, superando tante difficoltà. Poi, quando avremo vinto lo scudetto, analizzeremo la stagione, per capire cosa poteva andare meglio”. Impossibile non tornare sull’amarissima serata di Coppa: “L’Ajax ha meritato di passare il turno, ma martedì la Juve ha giocato una partita migliore rispetto a quella di Amsterdam. Quattro palle perse da polli …hanno fatto diventare l’Ajax straordinario”.Probabili formazioni. Juventus (4-3-3): 1 Szczesny; 20 Cancelo, 19 Bonucci, 24 Rugani, 37 Spinazzola; 23 Emre Can, 30 Bentancur, 14 Matuidi; 16 Cuadrado, 18 Kean, 7 Ronaldo. (21 Pinsoglio, 39 Del Favero, 2 De Sciglio, 5 Pjanic, 12 Alex Sandro, 15 Barzagli, 33 Bernardeschi, 38 Coccolo, 39 Kastanos, 40 Mavididi, 41 Nicolussi Caviglia). All.: Allegri. Squalificati: nessuno. Diffidati: Bernardeschi, Mandzukic. Indisponibili: Caceres, Chiellini, Douglas Costa, Dybala, Khedira, Mandzukic, Perin. Fiorentina (4-3-2-1): 1 Lafont; 4 Milenkovic, 20 Pezzella, 5 Ceccherini; 3 Biraghi; 24 Benassi, 26 Edimilson Fernandes, 14 Dabo; 25 Chiesa 11 Mirallas; 9 Simeone. (33 Brancolini, 67 Ghidotti, 2 Laurini, 16 Hancko, 31 Vitor Hugo, 8 Gerson, 6 Norgaard, 18 Beloko, 17 Veretout, 29 Muriel, 27 Graiciar, 28 Vlahovic). All.: Montella. Squalificati: nessuno. Diffidati: Chiesa, Dabo. Indisponibili: Pjaca, Terracciano. Arbitro: Pasqua di Tivoli. GUARDA IL VIDEO INTEGRALE DELLA CONFERENZA STAMPA DI MASSIMILIANO ALLEGRI PRE JUVENTUS-FIORENTINA

CALCIO

Calcio: Arsenal festeggia dopo il Napoli ed evoca Gomorra
Club inglese sui social dopo il passaggio del turno in Europa League

19 aprile 201917:47

L’allenatore Unai Emery con la faccia cattiva e le mani in tasca, davanti ad alcuni giocatori dell’Arsenal, qualcuno con il viso in parte coperto. Sotto, la scritta ‘GUNNORRAH’, gioco di parole tra ‘Gunners’ e ‘Urrah’, ma anche un evidente richiamo a ‘Gomorra’, titolo del libro di Saviano e dell’omonima serie tv. La didascalia è in italiano: “Tutto a posto”. E’ il tweet con il quale il club londinese ha festeggiato, sul proprio account ufficiale, il passaggio del turno di Europa League a spese del Napoli.

CALCIO

Giampaolo, a Bologna gara più importante
Tecnico Samp, se perdiamo addio sogni di gloria in Europa

GENOVA19 aprile 201914:03

– “Domani abbiamo la partita più difficile e importante dell’anno. In caso di sconfitta dobbiamo abbandonare i sogni di gloria”. Marco Giampaolo inquadra così la sfida col Bologna, una tappa fondamentale nella corsa per l’Europa League. La vittoria nel derby col Genoa ha dato slancio ma il tecnico volta pagina: “Bisogna sfruttare l’onda lunga di quel successo ma se non facciamo risultato a Bologna significherebbe poco: in testa dobbiamo avere l’unico obiettivo del match di domani”. Giampaolo chiede alla sua squadra di alzare l’asticella: “Al momento non abbiamo fatto niente, il nostro sarà un grande campionato se riusciremo a raggiungere l’obiettivo: la squadra provinciale si accontenta di vincere il derby”. Di fronte un Bologna guidato da Sinisa Mihajlovic, ex tecnico blucerchiato dal 2013 al 2015. Giampaolo predica attenzione: “L’avversario è forte, ultimamente ha cambiato pelle. È una squadra che in casa ha perso soltanto una volta, ha fatto più punti di noi nelle ultime undici”.
Cagliari, col Frosinone per la salvezzaMaran avverte, avversari tosti ma pronti a fare regalo a tifosi

CAGLIARI19 aprile 201914:07

– Il Cagliari prova a chiudere in casa contro il Frosinone e davanti al proprio pubblico la questione salvezza. La speranza di Maran? “Sarebbe bello fare un regalo ai nostri tifosi”, ha detto l’allenatore nella conferenza stampa della vigilia. Per i rossoblù ci sono però due problemi.
Primo le assenze: quattro “titolari” fuori, tre per squalifica (Pisacane, Pellegrini e Barella) e uno per infortunio (Cacciatore). Più il solito Castro. “Cambiare tanto non è il massimo – ammette il tecnico – ma è un problema relativo. Tutti i giocatori della rosa, a questo punto del campionato, hanno acquisito i concetti: chi va in campo conosce compiti e compagni. Abbiamo fatto un bel salto in avanti. E tutti devono far vedere che questo gruppo è cresciuto”.
Il secondo ostacolo? La voglia di non retrocedere del Frosinone. “Incontriamo una squadra temibile in trasferta – avverte il mister – nelle gare fuori casa sarebbe dodicesima.
Una gara non semplice: dobbiamo essere bravi ad aggredire la partita come non mai”.
Udinese: Tudor, ‘Pussetto in campo’De Paul? Se ci sarà rigore tirerà lui e lo segnerà

UDINE19 aprile 201914:41

– “Nacho (Pussetto, ndr) sta bene; domani gioca dal primo minuto. De Paul? È il nostro leader, dopo l’allenamento è rimasto a tirare i rigori, ne ha provati 10 e ne ha segnati 10. Se ci sarà l’opportunità domani tirerà lui e sono sicuro che segnerà”. Lo ha rivelato il tecnico dell’Udinese Igor Tudor nella conferenza stampa prepartita, alla vigilia della fondamentale sfida in casa con il Sassuolo.
Tudor ha affrontato subito i temi più caldi: le condizioni di Pussetto, influenzato negli ultimi tempi da un fastidio al ginocchio ora superato e il rigore fallito da De Paul con la Lazio che, ha assicurato, non ha lasciato strascichi nell’argentino. “Abbiamo preparato la gara per esserci. Da quello che ho visto in allenamento oggi, noi ci siamo: con le nostre forze, qualità, spirito e con fiducia. Sarà una partita importantissima contro una squadra con giocatori forti. Ci aspetta un avversario di buonissimo livello – ha rimarcato il concetto – ma giochiamo in casa. Per noi questa è una partita importantissima”.
Baroni,Frosinone adesso non devi mollare’Il nostro futuro è domani,a Cagliari gioca chi regge pressione’

FROSINONE19 aprile 201914:57

– “Abbiamo solo una direzione ed è quella di fare più punti possibili. Devo mettere sempre in campo la formazione migliore in base a chi sta bene e a chi ha le condizioni psico-fisiche per affrontare queste sei gare.
Dobbiamo affrontare queste gare con il piglio di chi non molla un centimetro”. Alla vigilia della sfida della Sardegna Arena contro il Cagliari, il tecnico del Frosinone Marco Baroni sprona i suoi, visto che ritiene ancora possibile la salvezza. “Il nostro futuro per il momento è domani – dice ancora Baroni – e queste sei gare. In questo momento andrà in campo chi merita, chi sta bene e sa reggere la pressione, e non si può pensare a chi sta in prestito e a chi è di proprietà. . A Cagliari servirà una grande squadra contro una formazione che in casa fa molto bene”. Secondo Baroni, “la squadra sta bene, è una settimana corta ma ci siamo allenati a dovere. Sappiamo di andare ad affrontare una squadra che in casa si fa valere molto anche fisicamente. Non ci interessa cosa faranno loro”.
Gattuso, con Lazio in campo abbracciati’Abbiamo sbagliato e chiesto scusa, di più non possiamo fare’

MILANO19 aprile 201914:58

– “Mercoledì potremmo entrare in campo tutti quanti abbracciati, così le polemiche si possono mettere da parte”. E’ la proposta dell’allenatore del Milan Rino Gattuso in vista della sfida di coppa Italia con la Lazio, dopo le tensioni vissute al termine dell’ultima partita di campionato fra le due squadre, anche per il festeggiamento di Kessie e Bakayoko con la maglia di Acerbi: “Abbiamo chiesto scusa, abbiamo sbagliato, ci siamo assunti le responsabilità. Quando un umano sbaglia più che chiedere scusa non può fare”.
Spalletti, ridotto gap con podio serie A’La corda è tirata al punto giusto, ora andiamo a stimolarla’

MILANO19 aprile 201914:59

– “Ritrovarsi a sei giornate dalla fine a lottare per la Champions contro una squadra di valore come la Roma, significa aver ridotto quel gap con le squadre che negli ultimi anni hanno occupato in maniera stabile il podio del nostro campionato. E’ un momento importantissimo”. Lo dice il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti alla vigilia della partita contro la Roma.
“La squadra ultimamente sta disputando prestazioni corrette – dice ancora Spalletti -. La corda è tirata al punto giusto, non è moscia e non rischia di spezzarsi. Andiamo a stimolarla in tutti i sensi e quando la tocchiamo quella corda fa un bel suono”.
Gattuso, ricavi e stadi fanno differenzaLe squadre italiane sono un passo indietro su potere economico

MILANO19 aprile 201915:02

– “Le società italiane hanno giocatori importanti però la differenza la fanno anche gli introiti, gli stadi, il potere economico. Secondo me siamo un passo indietro”. Rino Gattuso inquadra così il gap con le big d’Europa, evidenziato dalle eliminazioni in Champions ed Europa League. “Tante squadre hanno più di un giocatore importante e la differenza la fa questo”, ha aggiunto l’allenatore del Milan alla vigilia della sfida con il Parma, sottolineando che “il Tottenham non ha fatto mercato perché la priorità era lo stadio, e vince perché da anni ha lo stesso allenatore, lavora con le stesse metodologie, la squadra si conosce a memoria e gioca un calcio incredibile. L’Ajax – ha continuato – da una vita lavora in modo incredibile, con la stessa cultura che Cruyff ha portato al Barcellona, e ha una grande scuola da cui escono talenti.
Dietro c’è un lavoro di anni”.

CALCIO

Prandelli, ora Genoa si gioca tutto
Allenatore, di tifosi parlo a fine stagione, ora penso squadra

GENOVA19 aprile 201915:02

– “Quello che ho detto ai miei giocatori è questo: non puoi cambiare quello che è successo ma devi guardare avanti. Abbiamo la necessità di avere la lucidità e la determinazione giusta per affrontare una squadra molto temibile”. Cesare Prandelli prova a lasciarsi alle spalle la sconfitta nel derby alla vigilia della delicata gara con il Torino, determinante in chiave salvezza. “Posso dire che ho provato personalmente cosa vuol dire derby, e lo posso dire in maniera sincera che sarò incazzato sino al prossimo – dice -.
Però abbiamo il desiderio far vedere a tutti che siamo una squadra vera che lotterà sino all’ ultimo minuto in questo campionato”. Il Genoa potrebbe non avere la spinta dei tifosi per lo sciopero annunciato dagli Ultrà. “Di ciò parlerò a fine stagione – commenta -. Ora devo pensare alla squadra e a come interpretare psicologicamente questo match fondamentale. La sconfitta nel derby ci ha ferito ma non siamo morti e fisicamente stiamo bene. Qui ci giochiamo tutto tutti. Nessuno si senta escluso”.
Milan: Gattuso, non si decide ChampionsValeri nel 2013? Non ricordo cosa ho mangiato l’altro ieri…

MILANO19 aprile 201915:13

– “Questa non sarà una giornata decisiva, sarà lotta fino alle ultime perché ci sono ancora tanti punti a disposizione”. Ne è convinto l’allenatore del Milan, Rino Gattuso, che assicura di non essere preoccupato di giocare a Parma prima rispetto alle altre concorrenti per la Champions. “Quando giochiamo alle 12.30 non abbiamo numeri buonissimi, questo mi fa paura: dobbiamo fare una grande partita a livello fisico, tecnico e mentale, sarà molto difficile”, ha spiegato alla vigilia della trasferta del Tardini, dove arbitrerà Paolo Valeri, che in un Parma-Milan del 2013 finì nella bufera per la punizione da cui nacque il gol vittoria per gli emiliani al 94′. “Siamo l’unica nazione in cui ancora si fanno domande su arbitri e polemiche – ha replicato -. Io non ricordo cosa ho mangiato l’altro ieri figurarsi Valeri nel 2013.
Io devo pensare a fare scelte giuste e sbagliare meno possibile.
L’arbitro fa il suo mestiere: i nostri sono molto, molto bravi, qualche giovane può fare degli errori ma ci sta”.
Juve: Allegri ‘video Ronaldo? E’ deluso'”Ma lui è il futuro, farà grande campionato anche anno prossimo”

TORINO19 aprile 201915:24

– Impazza sul web un breve video con Cristiano Ronaldo che, al fischio finale di Juventus-Ajax, si porta la mano al sedere come a indicare “Ce la siamo fatta addosso…”. Pochi secondi sui quali impazzano già le interpretazioni. Ma in conferenza stampa il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha glissato: “Ronaldo è il futuro della Juventus. E’ un giocatore straordinario, ha fatto un grande campionato e lo farà anche l’anno prossimo. E’ sereno e tranquillo. Certo, – ha aggiunto – è deluso, come lo siamo tutti perché siamo usciti da una competizione che volevamo vincere.
Come tutti gli anni dico”.
Spalletti, Lautaro o Icardi? Scelta duraDzeko all’Inter? Parlo dei miei,ora lo affrontiamo ed è temibile

MILANO19 aprile 201915:27

– “Lautaro o Icardi? Difficile dire chi gioca oggi. Vanno fatte delle valutazioni e poi stanno bene tutti e due. La scelta verrà fatta in maniera coerente ma difficile. Tutte e due meriterebbero di giocare”.
Lo dice, con un lungo sorriso, il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti durante la conferenza stampa della vigilia della partita contro la Roma. L’allenatore nerazzurro non vuole sbilanciarsi neppure sulle voci di un possibile arrivo di Dzeko all’Inter la prossima stagione: “si parla dei nostri giocatori.
Oggi c’è da affrontarlo. E’ temibilissimo. In quel ruolo abbiamo Lautaro e Icardi e stanno facendo tutte e due bene. Keita quando è stato chiamato ha fatto le cose in modo corretto. Per il mercato chiedete ad Ausilio”.
Torino: Mazzarri, nessuna tabella-Europa’Espulsione? Non ho niente da spiegare. E non parlo di arbitri’

TORINO19 aprile 201916:38

– “Più cinici”, per continuare a credere in quel posto in Europa che Walter Mazzarri non vuole neppure nominare. E’ quello che chiede l’allenatore al Torino, domani in casa del Genoa con l’obiettivo di dimenticare il deludente pareggio casalingo con il Cagliari. “Quel risultato – dice Mazzarri – ci ha lasciato l’amaro in bocca. Di solito, quando riusciamo a sbloccare le partite, poi portiamo a casa la vittoria. Con il Cagliari non ci siamo riusciti, ma penso che, se fossimo rimasti in 11 (senza l’espulsione di Zaza, ndr), ce l’avremmo fatta”. Il Toro volta pagina. “Cercheremo di fare a Genova le cose che abbiamo fallito nelle ultime partite – dice Mazzarri -. Ma non mi piace considerarlo un crocevia, fosse anche solo per scaramanzia. D’altronde non ho mai fatto tabelle ed è inutile perdere tempo a stilarle”. Mazzarri non vuole tornare sull’espulsione di domenica scorsa: “Non spiego proprio niente e non parlerò più di arbitri fino alla fine del campionato”.
Spalletti,Roma è ricordo belle stagioniZaniolo sacrificato per ottenere Nainggolan. Totti?Non ci entro’

19 aprile 201916:38

– “E’ una partita in cui posso portare 3 punti a casa, fondamentali per la nostra classifica. Poi c’è il ricordo di stagioni alla Roma, tutte in maniera molto sentita e vissuta”. Il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti racconta le proprie sensazioni quando affronta la Roma, sua ex squadra. “A me piace fare così. Sono un bellissimo ricordo. Tiro sempre una riga dietro di me – spiega -, per non essere invogliato a tornare indietro. Ma è una bella cosa quella che ho alle spalle e non dimenticherò mai. Incontrerò tante persone che conosco e saluterò volentieri”. Spalletti non si sbilancia sul futuro di Francesco Totti che potrebbe acquisire un ruolo più importante nella dirigenza romanista: “è difficile dare consigli in casa d’altri, alla Roma sanno come fare. Totti sa come fare.
Preferisco non entrarci”. Sulla trattativa Zaniolo-Nainggolan chiarisce: “in ogni decisione di mercato abbiamo sempre dovuto rendere conto al Fair Play Finanziario, e ciò ci ha obbligato a mettere dentro giovani promettenti come Zaniolo”.
Atalanta: Toloi da operare, lungo stopIl difensore dei nerazzurri era assente da un paio di mesi

BERGAMO19 aprile 201916:55

– Stagione finita per Rafael Toloi.
Il difensore dell’Atalanta, assente da un paio di mesi dal campo di gioco (ultima partita, la semifinale d’andata della Coppa Italia, disputata il 27 febbraio), verrà operato martedì 23 aprile in artroscopia alla caviglia destra. Il brasiliano, fermo prima per una lesione al flessore e poi per una calcificazione alla caviglia, mercoledì 17 ha provato ad allenarsi, fermandosi di nuovo a causa di un trauma distorsivo-contusivo: gli ultimi esami diagnostici hanno evidenziato una lesione capsulo-legamentosa. I tempi di recupero saranno di due mesi circa.
Juventus: Perin operato, tornerò prestoPortiere: “Grazie ai tifosi per l’affetto che mi hanno mostrato”

TORINO19 aprile 201917:10

– Il portiere della Juventus, Mattia Perin, è stato operato oggi a Roma per la lussazione alla spalla destra. Ne dà notizia la società bianconera. “Tornerò presto in pista!”, scrive Perin, su Instagram, pubblicando la foto nel letto della clinica della Capitale. “La pazienza è aspettare – sono le frasi del portiere di riserva dei bianconeri -. Non aspettare passivamente, quella è pigrizia. Ma andare avanti quando il cammino è difficile e lento. Grazie ai tifosi di tutta Italia per la vicinanza e per il grande affetto che mi state mostrando”.
De Jong: Nessun problema a battere BarcaTalento Ajax nella prossima stagione giocherà con i catalani

19 aprile 201917:44

– “Una finale contro il Barcellona? Beh, che dire: sarebbe una partita speciale. Però, a me interessa poco contro chi giocheremo. Finché sarò all’Ajax vorrò veder vincere sempre la ‘mia’ squadra. Non avrei alcun problema a giocare contro il Barcellona e, se ci riuscissi, anche a sconfiggerlo. In questo momento, mi preme solo il destino dell’Ajax”. Così il gioiellino dei ‘Lancieri’ di Amsterdam, parlando a FourFour Two del futuro a breve termine. L’Ajax, nella semifinale di Champions, incontrerà gli inglesi del Tottenham, il Barcellona sfiderà il Liverpool: se le due squadre dovessero qualificarsi per la finale, De Jong si troverà di fronte la ‘sua’ futura compagine, dal momento che il suo cartellino è già stato acquistato dal club catalano.
De Jong: Nessun problema a battere BarcaTalento Ajax nella prossima stagione giocherà con i catalani

19 aprile 201917:44

– “Una finale contro il Barcellona? Beh, che dire: sarebbe una partita speciale. Però, a me interessa poco contro chi giocheremo. Finché sarò all’Ajax vorrò veder vincere sempre la ‘mia’ squadra. Non avrei alcun problema a giocare contro il Barcellona e, se ci riuscissi, anche a sconfiggerlo. In questo momento, mi preme solo il destino dell’Ajax”. Così il gioiellino dei ‘Lancieri’ di Amsterdam, parlando a FourFour Two del futuro a breve termine. L’Ajax, nella semifinale di Champions, incontrerà gli inglesi del Tottenham, il Barcellona sfiderà il Liverpool: se le due squadre dovessero qualificarsi per la finale, De Jong si troverà di fronte la ‘sua’ futura compagine, dal momento che il suo cartellino è già stato acquistato dal club catalano.
Valverde: Liga? 9 Punti in una settimana’Triplete? E’ una cosa rara. Il Liverpool squadra molto forte’

19 aprile 201917:56

– “La Real Sociedad ha grandi giocatori, ma noi abbiamo la necessità di vincere. Domani si apre una settimana in cui dobbiamo conquistare 9 punti, che ci servono per diventare campioni di Spagna”. Così Ernesto Valverde, allenatore del Barcellona, alla vigilia della sfida del Camp Nou contro i baschi della Real Sociedad, la squadra di San Sebastian. Interpellato su Pep Guardiola, uno dei suoi predecessori sulla panchina dei catalani, e sul suo ennesimo fallimento in Champions, Valverde ha tagliato corto: “Per me è senza alcun dubbio, indipendentemente dal fatto che sia stato eliminato dalla Champions, il miglior allenatore”. “Il possibile ‘triplete’? Vediamo, dipende da noi, dai risultati che otterremo in Champions e anche nella Coppa del Re, mentre nella Liga vogliamo chiudere quantoprima la stagione – ha aggiunto Valverde -. Il ‘triplete’ è una cosa rara”. Infine, il tecnico ha parlato del Liverpool, prossimo avversario di Champions: “È molto forte, sta dimostrando il proprio potenziale da due stagioni”.
Genoa-Torino: incubo serie B, sciopero tifosi rossobluSfida delicata col Torino, sostenitori pronti a disertare stadio

GENOVA19 aprile 201919:41

Torna l’incubo della serie B e i tifosi del Genoa scioperano. La sfida di domani al Ferraris tra il Genoa in caduta libera e il Torino lanciato verso l’Europa è diventata delicata per i rossoblù che dal giorno della partenza di Piatek, venduto al Milan a gennaio, hanno frenato la corsa. I genoani sono divisi tra chi vuole disertare lo stadio per protestare contro il presidente Preziosi, accusato di avere portato la squadra anche quest’anno nei bassifondi della classifica, e sostenere i giocatori in una gara decisiva. Mentre Prandelli prepara le mosse, i tifosi fanno i calcoli e scoprono che il calendario favorisce le inseguitrici rendendo molto difficile il cammino del Genoa. Domani affronterà il Torino e la domenica successiva andrà a Ferrara contro la Spal. Per conquistare almeno tre punti necessari a raggiungere quota 37, forse sufficiente a stare in A, il Genoa potrebbe essere costretta ad attendere la penultima giornata, in casa con il Cagliari.I match delle 15

Bologna-SampdoriaLazio-ChievoUdinese-SassuoloGenoa-TorinoEmpoli-SPALCagliari-Frosinone

Guardiola: “Champions? Ora la Premier”‘Non penso al Liverpool, ma alla sfida di domani col Tottenham’

19 aprile 201920:13

– “Sono dispiaciuto di non essere in semifinale di Champions, non è una questione o meno di conquista del ‘quad’: la verità è che essere usciti mi ha fatto star male, non posso negarlo e sarebbe inutile farlo. Non voglio, però, che i giocatori dimentichino cosa abbiamo perso mercoledì, tuttavia sono orgoglioso di loro e della prestazione che hanno offerto contro il Tottenham”. Così’ Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, alla vigilia della sfida contro il Tottenham, la terza in pochi giorni fra Premier e Champions. “Domani mi aspetto un’altra partita intensa – ha osservato il tecnico spagnolo – giocata all’attacco da entrambe: il Tottenham è una grande squadra, e lo ha dimostrato, ma noi vogliamo vincere per continuare a inseguire il titolo d’Inghilterra. Non mi interessa cosa farà il Liverpool, per adesso penso solo al Tottenham e alla partita di domani”.
Parma Milan, probabili formazioniMa prima c’è il Parma, l’anticipo all’ora di pranzo mi fa paura

19 aprile 201920:43

Dopo essere stato il primo, sabato scorso, a stigmatizzare il gesto di Tiemoué Bakayoko e Franck Kessie con la maglia di Francesco Acerbi, Rino Gattuso lancia l’idea per chiudere un caso che altrimenti rischia di accendere da subito la nuova sfida fra Milan e Lazio, mercoledì in coppa Italia. “Ho un sogno: pensare solo alla partita, entrare tutti quanti abbracciati, così le polemiche si possono mettere da parte”, il pensiero dell’allenatore, che non aspira certo a diventare un Martin Luther King in panchina, ma per esperienza personale sa che “un essere umano può sbagliare: si deve assumere la responsabilità, chiedere scusa e poi di più non si può fare”. Dopo i mea culpa dei giorni scorsi, è in arrivo il patteggiamento, visto che club e giocatori hanno accettato l’ ammenda richiesta dalla Procura federale, con la sanzione ridotta di un terzo per complessivi 86mila euro totali (33mila ciascuno a Bakayoko e Kessie, 20mila alla società). Salvo sorprese, i centrocampisti saranno titolari domani a Parma. “Si è parlato tanto dell’episodio, a livello mentale può lasciare qualcosa ma è gente forte di testa, si sono fatti scivolare tutto addosso. Sanno di aver sbagliato”, ha ribadito Gattuso, che preferisce glissare sul coro razzista dedicato a Bakayoko qualche giorno dopo dagli ultrà della Lazio: è quasi allergico alle polemiche il calabrese, consapevole che prima del ritorno della semifinale di coppa Italia, c’è una tappa da non sbagliare nella marcia verso la Champions.Probabili formazioni di Parma-Milan. Parma (3-5-2): 55 Sepe; 2 Iacoponi, 22 Alves, 28 Gagliolo; 23 Gazzola, 87 Kucka, 21 Scozzarella, 17 Barillà, 3 Dimarco; 9 Ceravolo, 27 Gervinho. (1 Frattali, 31 Brazao, 18 Gobbi, 95 Bastoni, 32 Rigoni, 8 Diakhate, 14 Machin, 5 Stulac, 33 Dezi, 26 Siligardi, 93 Sprocati, 10 Schiappacasse) All.: D’Aversa. Squalificati: nessuno. Diffidati: Barillà, Biabiany, Iacoponi, L.Rigoni. Indisponibili: Biabiany, Grassi, Inglese, Sierralta. Milan (4-3-3): 99 G.Donnarumma; 12 Conti, 17 C.Zapata, 13 A.Romagnoli, 68 Rodriguez; 79 Kessie, 14 Bakayoko, 10 Calhanoglu; 8 Suso, 19 Piatek, 11 Borini. (90 A.Donnarumma, 25 Reina, 20 Abate, 2 Calabria, 33 Caldara, 93 Laxalt, 22 Musacchio, 16 Bertolacci, 21 Biglia, 39 Paquetá, 7 Castillejo, 63 Cutrone). All.: Gattuso. Squalificati: nessuno. Diffidati: Bakayoko, Calhanoglu, Castillejo, C.Zapata. Indisponibili: Bonaventura. Arbitro: Valeri di Roma 2.

Ufficiale spostamento derby Mole, 3 maggio alle 20.30 Accolta la richiesta granata di non giocare il 4 maggio, anniversario della tragedia di Superga

19 aprile 201920:40

Ora è ufficiale: il derby della Mole Juventus-Torino è stato anticipato a venerdì 3 maggio con inizio alle 20,30. Lo ha comunicato la Lega di serie A, accogliendo la richiesta del Toro che aveva chiesto di non giocare il 4 maggio, anniversario della tragedia di Superga

Juventus: Fagioli, stop per aritmiaIl nazionale Under 19 dovrà stare a riposo per circa 4 settimane

TORINO19 aprile 201920:40

– Dopo il caso di Khedira, un altro giocatore della Juventus si ferma a causa di un’aritmia cardiaca. E’ il 18enne trequartista Nicolò Fagioli, in forza alla squadra Primavera. Ne dà notizia la società bianconera sul proprio sito ufficiale. “Fagioli, che nei giorni scorsi è stato sottoposto a trattamento ambulatoriale per la correzione di un’aritmia cardiaca benigna – si legge nel comunicato – dovrà osservare un periodo di riposo di circa quattro settimane, prima della ripresa dell’attività sportiva agonistica”. Nel campionato Primavera 2018/19 Fagioli, nazionale Under 19, ha giocato 17 partite e segnato 5 gol; nell’Europa Youth League 6 le sue presenze.
Simeone: “D.Costa resterà nell’Atletico”Ieri il centravanti non si era voluto allenare con i compagni

19 aprile 201920:45

– “La questione legata al rifiuto di Diego Costa di partecipare alla seduta d’allenamento di ieri è ormai risolta. Si trattava di una questione interna ed è tutto okay. Il mio parere sul giocatore non cambia. Posso dire che ha vissuto una stagione difficile, complicata, a causa degli infortuni, ma resterà con noi nella prossima stagione. Sono convinto che farà benissimo, nell’Atletico Madrid”. Così Diego Pablo Simeone, allenatore dei ‘Colchoneros’, alla vigilia della sfida di domani nella Liga (33/a giornata) in trasferta nei Paesi Baschi contro l’Eibar, che attualmente occupa il 13/o posto in classifica con 40 punti (l’Atletico è secondo a +25).
Ieri era trapelata la voce secondo cui il centravanti con doppio passaporto brasiliano e spagnolo non si sarebbe voluto allenare per protesta dopo che il club aveva avviato un’indagine interna sulle 8 giornate di squalifica inflittegli dalla Federcalcio spagnola in seguito all’espulsione contro il Barcellona.
“Resterà al 100 per cento”, ha aggiunto il ‘Cholo’.
Inter Roma, probabili formazioni”Con Roma importantissima, Lautaro o Icardi? Meritano entrambi”

19 aprile 201920:48

Uno spareggio per la Champions, contro la Roma ”che è in un momento positivo” con un dubbio di formazione che scioglierà solo a pochi minuti dalla partita: ”Lautaro o Icardi? Difficile dirlo ma entrambi meriterebbero di giocare”. Luciano Spalletti a San Siro sfida il suo passato per consolidare il terzo posto e tenere a distanza un avversario diretto nella lotta all’Europa che conta. Sei punti di distanza che sono l’immagine dei progressi fatti dalla squadra nerazzurra. ”Ritrovarsi a sei giornate dalla fine – spiega in conferenza – contro una squadra di valore come la Roma significa aver ridotto quel gap con le squadre che negli ultimi anni hanno occupato in maniera stabile il podio del nostro campionato e cioè Napoli e Roma. E’ un momento importantissimo”. L’Inter è concentrata, Spalletti fiducioso e lo dice a modo suo: ”La corda è tirata al punto giusto, non è moscia e non rischia di spezzarsi. Andiamo a stimolarla in tutti i sensi e quando la andiamo a stimolare fa un bel suono”. L’Inter come uno strumento a corde che vuole comporre la sinfonia della Champions League. Difficile dire se sarà Mauro Icardi a far esplodere San Siro oppure Lautaro Martinez ormai recuperato. Spalletti non scopre le carte. Le recenti affermazioni dell’allenatore fanno pensare ad una preferenza per il numero 10 ma l’esperienza dell’ex capitano, in una sfida decisiva, potrebbe incidere nella scelta della punta titolare. Non a caso Icardi è andato a segno all’andata, con un gol di testa su assist di Brozovic. Questa volta in campo non ci sarà il centrocampista croato che lavora per tornare contro la Juventus la prossima settimana: ”lo valuteremo anche se diventa rischiosissimo. Borja Valero è recuperato, Vecino e Gagliardini hanno fatto bene e potrei schierare anche Joao Mario con una posizione più arretrata”. Di fronte, Edin Dzeko forse all’ultima partita da avversario a San Siro. Sono insistenti, infatti, i rumors sul futuro dell’attaccante giallorosso che sembrerebbe il bomber scelto per sostituire Icardi. ”Parlo dei miei giocatori. Oggi c’è da affrontarlo ed è temibilissimo. Per il mercato chiedete ad Ausilio”, si limita a dire Spalletti. Il futuro di Mauro Icardi, comunque, infiammerà l’estate nerazzurra anche se a sentire Wanda Nara, l’argentino non sarebbe intenzionato a lasciare Milano. ”Mauro continua a segnare. Lui va avanti perché è il forte della famiglia. Adesso è più sereno. Abbraccia tutti perché ha sempre avuto un rapporto bellissimo con tutti.Probabili formazioni di Inter-Roma. Inter (4-2-3-1): 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 6 De Vrij, 37 Skriniar, 18 Asamoah; 5 Gagliardini, 8 Vecino; 16 Politano, 14 Nainggolan, 44 Perisic; 9 Icardi. (27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 21 Cedric Soares, 23 Miranda, 29 Dalbert, 15 Joao Mario, 20 Borja Valero, 10 Lautaro, 11 Keita, 87 Candreva). All.: Spalletti. Squalificati: nessuno. Diffidati: Brozovic, D’Ambrosio, Gagliardini, Lautaro, Politano, Skriniar. Indisponibili: Brozovic, Vrsaljko. Roma (4-2-3-1): 83 Mirante; 24 Florenzi, 44 Manolas, 20 Fazio, 11 Kolarov; 4 Cristante, 42 Nzonzi; 22 Zaniolo, 7 Lo.Pellegrini, 92 El Shaarawy; 9 Dzeko. (1 Olsen, 63 Fuzato, 5 Juan Jesus, 15 Marcano, 19 Coric, 53 Riccardi, 8 Perotti, 27 Pastore, 17 Under, 34 Kluivert, 14 Schick). All.: Ranieri. Squalificato: Kolarov. Diffidati: Cristante, Florenzi, Schick, Zaniolo. Indisponibili: De Rossi, Karsdorp, Santon. Arbitro: Guida di Torre Annunziata.

Riecco Tottenham, City rischia flop in Premier Guardiola: ‘Dispiaciuto per Champions, ora il campionato’

19 aprile 201920:57

“Sono dispiaciuto di non essere in semifinale di Champions, non è una questione o meno di conquista del ‘quad’: la verità è che essere usciti mi ha fatto star male, non posso negarlo e sarebbe inutile farlo. Non voglio, però, che i giocatori dimentichino cosa abbiamo perso mercoledì, tuttavia sono orgoglioso di loro e della prestazione che hanno offerto contro il Tottenham”. Così’ Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, alla vigilia della sfida contro il Tottenham, la terza in pochi giorni fra Premier e Champions. “Domani mi aspetto un’altra partita intensa – ha osservato il tecnico spagnolo – giocata all’attacco da entrambe: il Tottenham è una grande squadra, e lo ha dimostrato, ma noi vogliamo vincere per continuare a inseguire il titolo d’Inghilterra. Non mi interessa cosa farà il Liverpool, per adesso penso solo al Tottenham e alla partita di domani”.Guardiola contro Pochettino tre giorni dopo le forti emozioni Champions. City-Tottenham è il clou del fine settimana pasquale. C’è tanta voglia di rivedere la sontuosa e spietata City-Tottenham di Champions, una delle vette del calcio di sempre, e le due squadre replicano domani in Premier con animi antitetici. Spurs al settimo cielo, Citizens sopraffatti dalla delusione e concentrati sullo scudetto che contendono al lanciato Liverpool che ha tutte gare facili. Guardiola dopo il Tottenham recupera il derby con l’United. Se stecca una delle due gare rischia di perdere pure la Premier visto che i Reds non dovrebbero fallire a Cardiff. Affascina anche la corsa ai due posti Champions residui: Chelsea e Arsenal, semifinaliste in Europa League, hanno facili impegni in casa mentre l’United rischia di staccarsi giocando in casa dell’Everton.Il quadro della 35/ma giornata

Manchester City-Tottenham ore 13:30
West Ham-Leicester ore 16
Wolverhampton-Brighton
Huddersfield-Watford
Bournemouth-Fulham
Newcastle-Southampton ore 18:30
Everton-Manchester United domenica ore 14:30
Arsenal-Crystal Palace ore 17
Cardiff-Liverpool
Chelsea-Burnley martedì ore 21

Valverde punta la Liga, 9 punti in una settimana Simeone: “Con Diego Costa tutto ok, resterà nell’Atletico”

19 aprile 201921:20

Manca il dettaglio dello scudetto del Barça che vola sospinta dalle super giocate di Messi. Sabato affronta la coriacea Real Sociedad, mentre l’Atletico dovrebbe blindare in casa Eibar il secondo posto. Il Real annaspa in una crisi sempre più acuta, anche con Zidane, e rischia una figuraccia con l’Athletic. La gara più importante è la sfida Champions Getafe-Siviglia, mentre il Valencia cerca di farsi sotto, ma ha un ostacolo poco malleabile come il Betis. “La Real Sociedad ha grandi giocatori, ma noi abbiamo la necessità di vincere. Domani si apre una settimana in cui dobbiamo conquistare 9 punti, che ci servono per diventare campioni di Spagna”. Così Ernesto Valverde, allenatore del Barcellona, alla vigilia della sfida del Camp Nou contro i baschi della Real Sociedad, la squadra di San Sebastian.Simeone: “Con Diego Costa tutto ok, resterà nell’Atletico” – “La questione legata al rifiuto di Diego Costa di partecipare alla seduta d’allenamento di ieri è ormai risolta. Si trattava di una questione interna ed è tutto okay. Il mio parere sul giocatore non cambia. Posso dire che ha vissuto una stagione difficile, complicata, a causa degli infortuni, ma resterà con noi nella prossima stagione. Sono convinto che farà benissimo, nell’Atletico Madrid”. Così Diego Pablo Simeone, allenatore dei ‘Colchoneros’, alla vigilia della sfida di domani nella Liga (33/a giornata) in trasferta nei Paesi Baschi contro l’Eibar, che attualmente occupa il 13/o posto in classifica con 40 punti (l’Atletico è secondo a +25). Ieri era trapelata la voce secondo cui il centravanti con doppio passaporto brasiliano e spagnolo non si sarebbe voluto allenare per protesta dopo che il club aveva avviato un’indagine interna sulle 8 giornate di squalifica inflittegli dalla Federcalcio spagnola in seguito all’espulsione contro il Barcellona. “Resterà al 100 per cento, anche se nella vita non si può essere mai sicuri al giorno d’oggi”, ha aggiunto il ‘Cholo’ in conferenza stampa.Il quadro della 33/ma giornata

Alavés-ValladolidCelta Vigo-Girona sabato ore 13Eibar-Atlético Madrid ore 16:15Rayo Vallecano-Huesca ore 18:30Barcellona-Real Sociedad ore 20:45Levante-Espanyol domenica ore 12Getafe-Siviglia ore 14Real Madrid-Athletic ore 16:15Villarreal-Leganés ore 18:30Betis-València ore 20:45

Real-Adidas, rinnovo vale 1.600 milioniSecondo Marca a breve la firma, accordo fino al 2031

20 aprile 201909:58

– Un fiume di denaro fresco sta per rovesciarsi nelle casse del Real Madrid, comunque non certo in sofferenza, nonostante l’uscita anticipata dalla Champions.
Secondo quanto riferisce ‘Marca’ è ormai prossima (arriverà prima della fine della stagione in corso) la firma sul rinnovo del contratto che lega il club madrileno alla tedesca Adidas: il totale può toccare il miliardo e 600 milioni di euro, spalmati sui prossimi 12 anni, fino al 2031. La quota fissa raggiunge i 120 milioni a stagione. Ma con i premi può lievitare fino alla cifra monstre di 1.600 milioni. L’accordo in corso sarebbe scaduto a giugno 2020 e sia il club che lo sponsor tecnico avevano fretta di prolungarlo prima di arrivare a ridosso di quella data. Il rinnovo riserva al Real Madrid il 20% di quanto ricavato dalle vendite del materiale legato al club, oltre a 9 milioni di euro destinati a vestire le varie squadre, sia di calcio che di basket. L’Adidas aprirà un proprio negozio all’interno del nuovo Santiago Bernabeu. –

Bundesliga: Bayern ospita il Brema
Il clou è la sfida Champions Moenchengladbach-Lipsia

19 aprile 201921:32

Il Bayern si tiene stretto il punto di vantaggio sul Dortmund frutto della goleada nello scontro diretto, ma i giochi sono ancora aperti. Il compito meno agevole lo hanno i bavaresi che ospitano il solido Brema, mentre il Dortmund non dovrebbe avere problemi a Friburgo. Il clou è la sfida Champions Moenchengladbach-Lipsia col Borussia che rischia di più perché insegue il quarto posto del Francoforte che ha comunque un impegno severo a Wolfsburg.Il quadro della 30/ma giornata

Bayer Leverkusen-Norimberga sabato ore 15:30Bayern Monaco-Werder BremaMagonza-FortunaAugusta-Stoccarda Mönchengladbach-Lipsia ore 18:30Schalke-Hoffenheim ore 20:30Friburgo-Borussia Dortmund domenica ore 15:30Hertha-Hannover ore 18Wolfsburg-Eintracht Francoforte martedì ore 20:30

Ligue1: nuova chance scudetto per il Psg contro il MonacoReims-St.Etienne vale l’Europa League. Vince Digione

19 aprile 201922:02

Il Psg ha mollato dopo l’uscita dalla Champions tanto che ha preso 10 gol in tre gare con un pari e due ko rimandando la festa scudetto. Ha perso pure il recupero col Nantes, senza 9 giocatori e ora non vuole più differire la conquista del titolo. L’occasione è domenica quando al Parco dei Principi arriva un Monaco che ha schivato la paura di retrocedere dopo un torneo comunque da dimenticare. Il Lilla secondo ha un compito facile a Tolosa, mentre l’altra gara di cartello è Reims-St.Etienne, in corsa per l’Europa League.Il quadro della 33/ma giornataDigione-Rennes 3-2Lione-AngersGuingamp-Marsiglia sabato ore 17Nimes-Bordeaux ore 20Nizza-CaenStrasburgo-MontpellierNantes-Amiens domenica ore 15Tolosa-LillaReims-St. Etienne ore 17Paris SG-Monaco ore 21

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CONFERENZA ALLEGRI PRE JUVENTUS-FIORENTINA IL VIDEO INTEGRALE

CONFERENZA ALLEGRI PRE JUVENTUS-FIORENTINA IL VIDEO INTEGRALE

IL VIDEO INTEGRALE E LE PAROLE DI MASSIMILIANO ALLEGRI DELLE 13:00 DI VENERDì 19 APRILE 2019

VIGILIA DI JUVENTUS-FIORENTINA DELLE 18:00 DI SABATO 20 APRILE 2019 GIORNATA 33 SERIE A

CONFERENZA ALLEGRI PRE JUVENTUS-FIORENTINA

Allegri: «Dobbiamo chiudere il discorso Scudetto»
L’allenatore della Juventus ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Fiorentina
All’Allianz Stadium domani arriva la Fiorentina di Vincenzo Montella, match valevole per la 33° giornata di Serie A. Oggi, all’Allianz Stadium, Mister Allegri ha parlato in conferenza stampa.
«Domani dobbiamo chiudere il discorso Scudetto, che va festeggiato e celebrato, perché è un traguardo dove c’è stato un lavoro costante per tutta la stagione. Una grande stagione. L’eliminazione con l’Ajax va accettata, non possiamo tornare indietro. E non vanno trovati alibi. Bisogna accettare il verdetto del campo. Dovremo ripartire per cercare di migliorare. Nelle difficoltà dell’annata abbiamo portato a casa la Supercoppa e stiamo per prendere anche il campionato. Ai ragazzi non ho da rimproverare niente. Dopo la vittoria del titolo, verrà poi programmato con lucidità il futuro».
VOGLIA DI TRICOLORE
«Siamo vicini ad un traguardo storico. Domani vogliamo festeggiare. I tifosi devono essere orgogliosi di una squadra che sta per vincere l’ottavo scudetto consecutivo. Deve essere una festa e dobbiamo goderci la giornata».
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LE CONDIZIONI DELLA ROSA BIANCONERA
«Domani metterò in campo la formazione migliore. Ronaldo gioca, così come Cuadrado.Per quanto riguarda gli infortunati, la situazione è questa: Perin e Khedira staranno fuori 3 mesi; Mandzukic difficilmente rientrerà prima della fine della stagione; Dybala è out per 20 giorni, mentre Douglas Costa se va bene 10; Chiellini forse lo rivedremo contro l’Inter,Caceres tornerà tra 10 giorni. Barzagli invece sta meglio, visto che ha già giocato contro la Spal».
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RONALDO E CANCELO
«Cristiano ha fatto una stagione straordinaria. E’ il futuro della Juventus. Ha fatto benissimo e farà altrettanto. Joao è un giocatore importante: sta a lui cercare di migliorare e mettersi in discussione tutti i giorni».

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